Palermo. DOCUMENTO FINALE della classe V Sezione B Settore Tecnologico Indirizzo:Amministrazione, Finanza e Marketing A.s.

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1 Palermo DOCUMENTO FINALE della classe V Sezione B Settore Tecnologico Indirizzo:Amministrazione, Finanza e Marketing A.s. 2014/2015 Redatto dal Consiglio di Classe ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.P.R. del 23 luglio 98 n. 323 Palermo, lì 13 maggio 2015 Il Coordinatore Prof.ssa Giovanna Gasparini Il Dirigente Scolastico Dott.ssa. Claudia CORSELLI

2 SOMMARIO PROFILO PROFESSIONALE E COMPETENZE DEL DIPLOMATO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING... 4 CURRICOLO DISCIPLINARE E QUADRO ORARIO DELL INDIRIZZO DI STUDI AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING... 6 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE... 7 GLI ALUNNI DELLA CLASSE... 7 I PUNTI DI CREDITO... 8 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE... 9 OBIETTIVI FORMATIVI ATTIVITÀ DISCIPLINARI E CONTENUTI METODI, MEZZI E STRUMENTI TEMPI ATTIVITÀ DI RECUPERO ATTIVITÀ DÌ AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI ISTITUTO E ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI PARTECIPAZIONE A VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE PARTECIPAZIONE A CONFERENZE, FILM, SPETTACOLI, ATTIVITÀ SPORTIVE, ORIENTAMENTO PARTECIPAZIONE AD ALTRE ATTIVITÀ VERIFICA E VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA DI MISURAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE PER GLI SCRUTINI E PER L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO CRITERI DI ACCETTAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI CREDITI DOCUMENTATI DA ENTI CERTIFICATORI ACCREDITATI DAL MIUR E/O ENTI PUBBLICI TERRITORIALI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI SCOLASTICI RELATIVI A COMPETENZE LINGUISTICHE CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI SCOLASTICI RELATIVI A CERTIFICAZIONI SPORTIVE CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI SCOLASTICI RELATIVI AD ATTIVITÀ EDUCATIVE E CULTURALI PRECISAZIONI SUI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI SCOLASTICI LA SIMULAZIONE DELLE PROVE D ESAME CALENDARIO SIMULAZIONI PROVE D ESAME I PERCORSI DIDATTICI DELLE SINGOLE DISCIPLINE DISCIPLINA:ITALIANO DISCIPLINA:STORIA 27

3 DISCIPLINA:MATEMATICA...29 DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE DISCIPLINA: ED. FISICA DISCIPLINA: INGLESE.37 DISCIPLINA: FRANCESE DISCIPLINA: DIRITTO E SCIENZA DELLE FINANZE DISCIPLINA: RELIGIONE

4 PROFILO PROFESSIONALE E COMPETENZE DEL DIPLOMATO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Con l'entrata in vigore del Regolamento di Riordino degli istituti tecnici emanato dal Presidente della Repubblica il 15 marzo 2010 (DPR n. 88), dall'anno scolastico 2010/2011 i percorsi degli Istituti Tecnici si articolano in un'area di istruzione generale comune e in aree di indirizzo. L area di istruzione generale ha l obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storicosociale. Le aree di indirizzo hanno l obiettivo di far acquisire agli studenti: conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro; abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. I risultati di apprendimento attesi a conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi nel mondo del lavoro, di accedere all università, al sistema dell istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l accesso agli albi delle professioni tecniche, secondo le norme vigenti in materia. Il profilo del settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione. Nel nostro Istituto sono presenti sia il Settore Economico sia il Settore Tecnologico, limitatamente al primo biennio e al secondo biennio dei tre indirizzi proposti, secondo quanto indicato dalla Riforma Gelmini. Il profilo dei percorsi del Settore Economico si caratterizza per la cultura tecnicoeconomica riferita ad ampie aree: l economia, l amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l economia sociale e il turismo. Gli studenti che si iscrivono al settore economico dell'istituto possono scegliere tra due indirizzi: "Amministrazione, Finanza e Marketing" e "Turismo". 4

5 Settore Economico Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Fornisce competenze su: Fenomeni economici nazionali e internazionali del diritto pubblico civile e fiscale I sistemi aziendali e la loro organizzazione, la conduzione e il controllo di gestione Il sistema informativo dell azienda, gli strumenti informatici e di marketing I prodotti assicurativi, finanziari e dell economia sociale Imprenditorialità e mercato. 5

6 CURRICOLO DISCIPLINARE E QUADRO ORARIO Ore settimanali per classe DISCIPLINE 1 biennio 2 biennio e 5 anno 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª Attività e Insegnamenti Generali Comuni agli Indirizzi del Settore Economico Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Scienze motorie e sportive Insegnamento Religione Cattolica o attività alternative Totale ore settimanali di attività e insegnamenti generali Amministrazione, finanza e Marketing: Attività e Insegnamenti Obbligatori di Indirizzo Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Informatica Economia aziendale Seconda lingua comunitaria (francese/spagnolo) Diritto Economia politica Totale ore settimanali di attività e insegnamenti di indirizzo Totale complessivo ore settimanali

7 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA Lingua e Letteratura Italiana Storia GLI ALUNNI DELLA CLASSE COGNOME E NOME DOCENTE CLASSE DI PROVENIENZA 1. ALAIMO MICHELE IV SEZ. B Amministrazione, Finanza e Marketing 2. GIACONE NOEMI IV SEZ. B Amministrazione, Finanza e Marketing 3. GIACONIA DAVIDE IV SEZ. B Amministrazione, Finanza e Marketing 4. GUZZO MIRIANA IV SEZ. B Amministrazione, Finanza e Marketing 5. LORIA CRISTINA IV SEZ. B Amministrazione, Finanza e Marketing 6. PANTANO VINCENZO IV SEZ. B Amministrazione, Finanza e Marketing 7. SPERA GIOVANNI V SEZ. A Marketing 8. RAPPA FRANCESCO V SEZ. A Marketing CONTINUIT À COMMISSARI O INTERNO Gasparini Giovanna 4 ANNO SI Lingua straniera (Inglese) Abbadessa Pietro Triennio NO Matematica Prestana Daniela 5 ANNO SI Diritto, economia aziendale Lo Re Domenica Triennio SI Economia aziendale Terranova Erica 5 ANNO NO Lingua straniera (francese) Maria Jacqueline Errante 5 ANNO NO Scienze motorie D Anna Salvatore Triennio NO IRC Restifo Loredana Triennio NO Sostegno Pellegrino Barbara 4 ANNO SI Sostegno Sammartano Antonio 4 ANNO SI Sostegno Lo Verme Maria 5 ANNO SI 9. TAMMONE STEFANIA IV SEZ. B Amministrazione, Finanza e Marketing 7

8 I PUNTI DI CREDITO COGNOME E NOME CREDITO 3 ANNO CREDITO 4 ANNO TOTALE ALAIMO MICHELE GIACONE NOEMI GIACONIA DAVIDE GUZZO MIRIANA LORIA CRISTINA PANTANO VINCENZO SPERA GIOVANNI RAPPA FRANCESCO TAMMONE STEFANIA

9 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La V sezione B, indirizzo amministrazione, finanzae marketing è costituita da nove alunni, sette provenienti dalla medesima classe, due ripetenti provenienti dalla V A indirizzo comunicazione e marketing. Durante tutto il percorso del triennio si è avuto un clima di lavoro sereno e disteso, che ha permesso il coinvolgimento della classe in attività extracurricolari, a cui gli studenti hanno sempre aderito con entusiasmo e correttezza, raggiungendo un buon livello di maturazione umana e civile. La socializzazione e l integrazione scolastica, intese come adattamento e inserimento a livello di gruppo alunni, sono risultate positive. Per quanto riguarda l andamento didattico della classe, si fa presente che tutti gli alunni hanno fatto registrare nel triennio un apprezzabile miglioramento sia sul piano dell apprendimento che su quello dell interesse; la classe ha, nel complesso, raggiunto gli standard fissati e ha conseguito un livello di preparazione adeguato rispetto ai livelli di partenza e al grado di impegno manifestato. In particolare, l interesse e la partecipazione sono stati seri e costanti per un gruppo di alunni interessati anche ad ampliare i contenuti proposti durante le lezioni; mentre una parte della classe ha manifestato soltanto un impegno finalizzato ai momenti di verifica, e ciò non ha permesso a tutti gli allievi di manifestare le proprie potenzialità. Tali elementi sono stati determinanti nel raggiungimento dell attuale fisionomia della classe che relativamente al profitto fa registrare la presenza di: Alunni dotati di buone capacità logico-deduttive, metodo di studio autonomo, che hanno raggiunto pienamente gli obiettivi in tutte le materie. Alunni dotati di adeguate capacità, ma impegnati in modo meno regolare o diversificato in base agli interessi e alle attitudini personali, che hanno conseguito una preparazione globalmente sufficiente. Nel corso del triennio, ad eccezione di qualche materia (inglese, diritto, scienze delle finanze e religione), gli studenti non hanno potuto contare sulla stabilità del corpo docente, che non sempre ha avuto la completa visione della situazione sia della classe, sia dei singoli alunni; la parziale continuità didattica ha, comunque, consentito la costanza del dialogo educativo. I rapporti scuola-famiglia sono stati sempre sereni e cordiali, e sovente sono risultati utili al recupero e all integrazione degli alunni nel gruppo classe. Nella classe sono presenti due studenti disabili che hanno seguito una programmazione didattico-educativo semplificata per obiettivi minimi e con prove di verifica equipollenti; il percorso individualizzato degli alunni è descritto nelle relazioni redatte dai docenti specializzati e allegate al presente documento (allegato D e E). 9

10 OBIETTIVI FORMATIVI Tutti gli alunni della classe hanno essenzialmente acquisito i seguenti obiettivi didatticoformativi: Area cognitiva: osservare, comprendere, analizzare la realtà; riassumere e schematizzare i contenuti disciplinari; produrre testi orali e scritti corretti nella struttura e nel contenuto; utilizzare i contenuti appresi in altri contesti e attuare collegamenti opportuni; formulare ipotesi, risolvere problemi, riconoscere rapporti causa/effetto e mezzo/fine; relazionare se stessie il mondo contemporaneo con il passato; utilizzare in modo corretto gli strumenti tecnici ed informatici. Area metacognitiva: acquisire consapevolezza dei propri processi cognitivi; acquisire e potenziare strategie per rendere più efficaci i processi cognitivi; sviluppare un efficace metodo di studio; sviluppare strategie di autoregolazione. ATTIVITÀ DISCIPLINARI E CONTENUTI Il Consiglio di classe ha programmato e realizzato interventi didattici ed educativi allo scopo di potenziare le abilità e le competenze trasversali, di migliorare il metodo di studio e di assimilare e rielaborare i contenuti disciplinari. I docenti hanno costantemente corretto e adeguato le strategie didattico-educative con interventi mirati ad un ulteriore arricchimento culturale, per gli allievi più meritevoli, e all acquisizione o al consolidamento di un metodo di studio, per gli alunni con maggiori difficoltà. Tali strategie hanno consentito ad ogni discente un adeguata e sufficiente assimilazione dei contenuti fondanti di ogni singola disciplina. Particolare cura è stata posta nel far comprendere la natura unitaria del sapere, riconducendo ogni materia ai suoi fondamenti epistemologici. Inoltre, i docenti hanno sviluppato nell insegnamento disciplinare la dimensione orientativa, intesa come sviluppo della capacità di compiere scelte consapevoli fondate sulla conoscenza di sé e della realtà. Si precisa che nello svolgimento delle attività didattiche si è dato rilievo ai collegamenti pluridisciplinari per far comprendere agli allievi i nodi problematici e fondanti delle discipline in modo dapoter loro offrire una visione il più possibile unitaria della cultura e del sapere. A tal fine, il percorso formativo è stato orientato all interdisciplinarietà sia di contenuti che di metodi tra le diverse aree. Sono state coinvolte tutte le materie del curricolo e ciascuna disciplina - là dove è stato possibile - ha sviluppato interconnessioni con le discipline affini. I singoli studenti sono stati, in tal modo, messi in grado di maturare interessi specifici e di 10

11 sviluppare un proprio iter individuale multidisciplinare. Per i contenuti ed i percorsi delle singole discipline si fa riferimento ai programmi specificati nel presente documento. I programmi sono stati svolti avendo presente un ottica organica ed orientata anche ad ottimizzare il risultato delle prove d esame. METODI, MEZZI E STRUMENTI Nelle varie fasi dell'attività didattica sono state alternate e integrate diverse strategie di intervento. Intendendo la gestione della classe come comunità ermeneutica, la lezione frontale è stata integrata dal feed-back continuo e - in alcune occasioni - dall uso di supporti audiovisivi e multimediali. Si sono effettuate analisi di testi e documenti, attività di problemsolving,attività di gruppo e di ricerca personale, promuovendo l uso di tecnologie informatiche. Gli studenti hanno partecipato a conferenze e rappresentazioni cinematografiche e teatrali. Lo studio delle discipline professionalizzanti è stato supportato da attività di laboratorio che hanno consentito ai discenti di sperimentare concretamente i principi della metodologia della ricerca, di coniugare gli aspetti teorici e pratici, di migliorare gli aspetti motivazionali. I sussidi didattici sono stati scelti in relazione alla metodologia e agli obiettivi prescelti. Sono stati privilegiati i libri di testo cui sono stati affiancati testi normativi, materiali elaborati dai singoli insegnanti e sussidi audiovisivi e multimediali. Gli spazi utilizzati sono stati quelli messi a disposizione dell istituto (biblioteca, sala teatro, laboratori linguistici ed informatici). TEMPI Per alcune discipline, il tempo inizialmente previsto nel piano di lavoro per lo svolgimento del percorso disciplinare si è ridotto per effettuare ripassi e approfondimenti di argomenti degli anni precedenti, ma anchea causa di eventi extrascolastici di natura sia interna che esterna all'istituto. Gli obiettivi fissati in sede di programmazione, comunque, sono stati complessivamente raggiunti. 11

12 ATTIVITÀ DI RECUPERO Le attività di recupero hanno accompagnato l'iter formativo. Ove necessario, i docenti sono tempestivamente intervenuti nelle ore curricolari, ritornando sugli argomenti oggetto di difficoltà, rispondendo alle questioni poste dagli studenti, correggendo e discutendo esercitazioni e prove di verifica, oppure predisponendo e realizzando specifiche attività di recupero. Per alcune discipline ciò ha comportato un certo rallentamento nello svolgimento dei programmi con conseguente adeguamento della programmazione iniziale. Al termine del primo quadrimestre gli studenti sono stati avviati alle attività di potenziamento extracurricolare organizzate dalla scuola. 12

13 ATTIVITÀ DÌ AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI ISTITUTO E ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Gli alunni nel corso del triennio hanno partecipato alle seguenti esperienze integrative alla progettazione disciplinare: Progetto POR Percorsi triennali (A. S. 2012/13) Progetto antimafia promosso da Associazione Addio Pizzo (A. S. 2012/13) Progetto antimafia promosso dal centro Pio La Torre (A. S. 2012/13) Progetto Di.sco.Bull (A. S. 2012/13) Progetto Unicredit (A.S. 2013/14) PARTECIPAZIONE A VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Visita guidata la via dei tesori (A.S. 2013/14) Visitaguidata Palazzo dei Normanni e Mostra di Botero (A. S. corrente) Viaggio d Istruzione a Praga (A. S. corrente) PARTECIPAZIONE A CONFERENZE, FILM, SPETTACOLI, ATTIVITÀ SPORTIVE, ORIENTAMENTO Conferenze e/o seminari presso i Cantieri culturali della Zisa di Palermo Conferenze e/o seminari organizzati in istituto Visione film The Imitation game, il giovane favoloso, la mafia uccide solo d estate, quasi amici, Anita, Visione film Trattativa Stato-Mafia e partecipazione al dibattito Teatro Zappalà: la coperta di Ruth PARTECIPAZIONE AD ALTRE ATTIVITÀ Campionati studenteschi ( anno) Attività di orientamento in uscita(a. S. corrente) Campionati di booling( anno) Volontariato presso la Caritas Don Orione di Palermo. (A.S. 2013/14 e 2014/2015) 13

14 VERIFICA E VALUTAZIONE Le prove di verifica sono state finalizzate al costante monitoraggio dei livelli di acquisizione degli obiettivi raggiunti dai singoli alunni. Sono state utilizzate le seguenti tipologie di prova: Verifiche orali Quesiti a scelta multipla Quesiti vero/falso Quesiti a completamento Trattazione sintetica d argomenti Le diverse tipologie di scrittura previste per l Esame di Stato Le valutazioni sommative in itinere e finali hanno sempre tenuto conto, in relazione al livello della classe, dei seguenti indicatori: I progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza L integrazione tra gli aspetti cognitivi e non cognitivi del processo di formazione L impegno La partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari L attuazione di un efficace metodo di studio La realizzazione degli obiettivi programmati Le valutazioni degli apprendimenti delle singole discipline e del comportamento sono state attribuite facendo riferimento ai parametri delle seguenti griglie, elaborate sulle linee guida contenute nel POF dell istituto, concordate nei Dipartimenti disciplinari e fatte proprie dal Consiglio di classe. 14

15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Il voto di condotta è unico e si assegna, su proposta del docente che nella classe ha il maggior numero di ore di insegnamento, in base ad un giudizio complessivo sul comportamento dell'alunno, sulla frequenza e sulla diligenza, espresso considerando i seguenti indicatori: Frequenza: Regolare Discontinua Saltuaria Comportamento: Responsabile e maturo Corretto Poco responsabile Scorretto Interesse/partecipazione alla vita della classe: Attivo Sufficiente Settoriale Insufficiente Impegno: Assiduo Accettabile Discontinuo Insufficiente 15

16 GRIGLIA DI MISURAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: GIUDIZIO Eccellente Ottimo Distinto Buono Sufficiente Non sufficiente Insufficiente INDICATO RI DESCRITTORI Conoscenze Ampie, complete, senza errori, particolarmente approfondite. Abilità e Competenze Autonomia e sicurezza nell applicazione anche in situazioni nuove. Esposizione rigorosa, ricca, ben articolata. Capacità di sintesi rielaborazione personale. Conoscenze Complete, corrette, approfondite. Abilità e Competenze Precisione e sicurezza nell applicazione in situazioni sempre più complesse. Esposizione chiara, precisa e articolata. Capacità di sintesi. Conoscenze Corrette, ordinate, strutturate nei nuclei fondamentali. Abilità e Competenze Applicazione sostanzialmente sicura in situazioni note. Esposizione chiara, abbastanza precisa, lineare. Sintesi parziale. Conoscenze Sostanzialmente corrette, essenziali Abilità e Competenze Conoscenze Abilità e Competenze Applicazione senza gravi errori in situazioni semplici. Esposizione semplificata, sostanzialmente corretta, parzialmente guidata. Parziali dei minimi disciplinari ma tali da consentire un graduale recupero. Applicazione guidata ancora incerta ma in miglioramento rispetto alle situazioni di partenza. Espressione ripetitiva e imprecisa. Conoscenze Frammentarie, lacunose anche nei minimi disciplinari. Abilità e Competenze Applicazione scorretta con gravi errori, incompletezza anche degli elementi essenziali. Esposizione scorretta, frammentata, povertà lessicale. Conoscenze Praticamente assenti. Gravemente insufficiente Abilità e Applicazione e analisi gravemente scorrette o inesistenti. Competenze Esposizione gravemente scorretta, confusa. *L assegnazione del voto compresa nella fascia 1-3 dovrà essere opportunamente motivata. VOT O * 16

17 CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE PER GLI SCRUTINI E PER L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO Per l attribuzione del credito formativo e scolastico il Consiglio di classe si è attenuto ai criteri stabiliti nel POF dell anno scolastico in corso, secondo quanto di seguito riportato. Il credito scolastico è il punteggio ottenuto durante il triennio e che dovrà essere sommato al punteggio conseguito alle prove scritte e alle prove orali per determinare il voto finale dell esame di maturità. Nell attribuzione del credito scolastico si tiene conto delle disposizioni vigenti per gli alunni regolarmente frequentanti il 5 anno; nei casi di abbreviazione del corso di studi per merito, il credito è attribuito, per l anno non frequentato, nella misura massima prevista, in relazione alla media dei voti conseguita nel penultimo anno. Ai fini dell attribuzione concorrono: la media dei voti di ciascun anno scolastico; il voto in condotta; l interesse e l impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi; l assenza o presenza di debiti formativi. Il punteggio massimo così determinato è di 25 crediti. E possibile integrare i crediti scolastici con i crediti formativi, attribuiti a seguito di attività extrascolastiche svolte in differenti ambiti (corsi di lingua, informatica, musica, attività sportive). In questo caso, la validità dell attestato e l attribuzione del punteggio sono stabiliti dal Consiglio di Classe, il quale procede alla valutazione dei crediti formativi sulla base di indicazioni e parametri preventivamente individuati dal Collegio dei Docenti al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei vari Consigli di Classe, e in relazione agli obiettivi formativi ed educativi propri dell'indirizzo di studi e dei corsi interessati. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. La Media è quella dei voti conseguiti allo scrutinio finale. Il credito scolastico attribuito allo studente va espresso in numero intero. Lo studente promosso con debito formativo può avere solo il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione; se il debito viene recuperato, il punteggio può essere integrato l anno successivo. Oltre alla media dei voti devono essere tenuti in considerazione: a) La partecipazione al dialogo educativo in classe. b) La partecipazione alle attività integrative promosse dalla scuola. c) I crediti formativi. N.B. Va tenuto presente che tutte queste voci possono aggiungere punti solo entro la banda di oscillazione determinata dalla media dei voti. Nello scrutinio finale di Quinta, il Consiglio di Classe (fermo restando il massimo di 25 punti) può integrare il punteggio complessivo dello studente che, con particolare impegno e merito scolastico, abbia recuperato situazioni di svantaggio degli anni precedenti, in relazione a condizioni familiari o personali che abbiano determinato un minore rendimento. 17

18 Tabella di attribuzione credito scolastico (D.M. 99 del 16 dicembre 2009) Credito scolastico per la determinazione della banda di credito Media dei voti III Anno IV Anno V Anno M = < M < M < M < M Per tutte le fasce, ad eccezione dell'ultima, l'attribuzione del punteggio più alto entro la banda di oscillazione determinata dalla media dei voti, richiederà per gli alunni delle classi terze e quarte la positività e/o la presenza di almeno tre dei seguenti elementi: 1. promozione alla classe successiva senza sospensione del giudizio; 2. media dei voti di ammissione di tutte le discipline con cifra decimale superiore a cinque o coincidente con l'estremo superiore della fascia; 3. interesse e impegno nel dialogo educativo, partecipazione attiva e responsabile; 4. attività integrative e complementari; 5. crediti formativi. Griglia per l'attribuzione del credito scolastico Terze e Quarte Classi Media Media del 6 da6,01 a 7 da7,01 a 8 da8,01 a 9 da9,01 a 10 Credito Profitto - - < 6,5 NO 6,5 SI < 7,5 NO 7,5 SI < 8,5 NO 8,5 SI < 9,5 NO Partecipazione attiva e consapevole NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI Capacità di relazionarsi con il gruppo e con i docenti NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI Attività complementari ed integrative NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI Crediti Formativi NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI La frequenza si considera assidua se il numero di assenze è inferiore o uguale al 20% dei giorni effettivi di lezione. Il punteggio massimo della banda corrispondente alla media viene attribuito se il numero dei SI è uguale o maggiore di tre. 9,5 SI 18

19 Griglia per l'attribuzione del credito scolastico Quinte Classi Media Media del 6 da6,01 a 7 da7,01 a 8 da8,01 a 9 da9,01 a 10 Credito Profitto - - < 6,5 NO 6,5 SI < 7,5 NO 7,5 SI < 8,5 NO 8,5 SI < 9,5 NO 9,5 SI Partecipazione attiva e consapevole NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI Capacità di relazionarsi con il gruppo e con i docenti NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI Attività complementari ed integrative NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI Crediti Formativi NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI La frequenza si considera assidua se il numero di assenze è inferiore o uguale al 20% dei giorni effettivi di lezione. Il punteggio massimo della banda corrispondente alla media viene attribuito se il numero dei SI è uguale o maggiore di tre. 19

20 CRITERI DI ACCETTAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI CREDITI DOCUMENTATI DA ENTI CERTIFICATORI ACCREDITATI DAL MIUR E/O ENTI PUBBLICI TERRITORIALI 1. Formazione linguistica Certificazioni Europea di Lingue straniere rilasciate da agenzie riconosciute Certificazioni rilasciate da scuole accreditate durante un soggiorno all estero di almeno due-tre settimane. 2. Formazione informatica Patente europea di informatica (ECDL) Competenze informatiche certificate da enti riconosciuti. 3. Partecipazione ad attività in ambito sportivo Attività sportiva agonistica in Campionati Federali (FIPAV, FIFA o altre Federazioni sportive) Funzione e collaborazione nella figura di: allenatore; aiuto allenatore; animatore sportivo Attività di arbitro o giuria Corsi di formazione certificati di: bagnino e salvataggio, primo soccorso, Croce Rossa o affini. 4. Attività di volontariato Attività svolta presso Associazioni (Enti, Fondazioni, etc.) legalmente costituite con certificazione dello svolgimento dell attività da almeno un anno scolastico e con descrizione sintetica dei compiti e delle funzioni. 5. Attività artistiche Frequenza di Conservatori pubblici Frequenza di Accademie di danza Frequenza di Scuole di musica. 6. Donazione di sangue, plasma e piastrine. 20

21 CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI SCOLASTICI RELATIVI A COMPETENZE LINGUISTICHE Certificazioni internazionali di Enti legalmente riconosciuti dal MIUR attestanti competenze linguistiche estere. Certificazioni di crediti formativi acquisiti all estero convalidate dall autorità diplomatica o consolare. Certificati di frequenza di corsi linguistici rilasciati da scuole straniere con sede all estero e/o in Italia, provvisti di durata e/o valutazione delle competenze acquisite coerenti con la classe di appartenenza o l indicazione del livello raggiunto secondo il Quadro comune di riferimento europeo. CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI SCOLASTICI RELATIVI A CERTIFICAZIONI SPORTIVE Attività sportive promosse da enti, società e/o associazioni riconosciute o non riconosciute dal CONI, di durata almeno annuale e con frequenza settimanale. Corsi motorio-sportivi organizzati dalla scuola per un monte ore pari ad almeno il 60% del totale. Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi oltre la fase provinciale. N.B. Il credito sarà attribuito a condizione che lo studente, durante l attività curricolare di scienze motorie, dimostri interesse e partecipazione attiva. CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI SCOLASTICI RELATIVI AD ATTIVITÀ EDUCATIVE E CULTURALI Esperienze continuative (certificate dai referenti l associazione di riferimento): di volontariato servizi alla persona al territorio. Partecipazione a corsi di formazione di teatro, musica, danza presso scuole pubbliche o accreditate dal Miur o/e Enti pubblici territoriali. PRECISAZIONI SUI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI SCOLASTICI Le certificazioni o altri titoli acquisiti nel periodo estivo e che quindi non hanno prodotto credito nell anno scolastico precedente, concorrono al calcolo del credito in quello attuale. 21

22 LA SIMULAZIONE DELLE PROVE D ESAME Secondo quanto stabilito dal Consiglio di Classe, durante l anno scolastico gli alunni hanno svolto le simulazioni per le tre tipologie di prove d esame: prima, seconda e terza prova. Calendario simulazioni prove d esame Tipo di simulazione Data Durata Prima prova di esame 1ª Simulazione 9 marzo 6 ore Prima prova di esame 2ª Simulazione 4 maggio 6 ore Seconda prova di esame 1ª Simulazione 11 maggio 6 ore Terza prova di esame 1ª Simulazione (tipologia B+C) Terza prova di esame 2ª Simulazione (tipologia C) 27 marzo 90 minuti Avrà luogo il 26 maggio 90 minuti 22

23 PERCORSI DIDATTICI DELLE SINGOLE DISCIPLINE 23

24 PERCORSO DIDATTICO DI ITALIANO Docente: GiovannaGasparini A.S. 2014/2015 Libro di testo -Titolo : il senso e le forme volumi 4 e 5 Casa Editrice : La nuova Italia Autori: R. Antonelli M.S.Sapegno Area letteraria Il secondo Ottocento Ore di lezione effettuate (al 13/05/10) 104 MODULISVOLTI Il Verismo o G. Verga Vita Pensiero e poetica: L ideale dell ostrica Dal romanzo: I Malavoglia (trama) Dalle novelle: La roba Il primo Novecento Il Decadentismo o G. Pascoli Vita e opere Pensiero e poetica Da Il fanciullino È dentro di noi un fanciullino DaMiricae X agosto o G. D Annunzio Vita Pensiero e poetica o Luigi Pirandello Vita e opere Pensiero e poetica Il saggio sull umorismo 24

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