Il 2012 apre un nuovo ciclo di contrazione per la raccolta premi danni, col ritorno a politiche di pricing più aggressive nell auto

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1 newsletter IV trimestre 2012 Milano, Marzo 2013 Il 2012 apre un nuovo ciclo di contrazione per la raccolta premi danni, col ritorno a politiche di pricing più aggressive nell auto Milano Via Victor Hugo, 2 Telefono r.a.fax Copyright di IAMA Consulting Srl, Milano (2013) Tutti i diritti di traduzione, di riproduzione e di adattamento sono riservati per tutti i Paesi del mondo Manuela Fuccio Gionata Cerri Roberto Casanova

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3 INDICE ANDAMENTO DEL MERCATO ASSICURATIVO DANNI Il mercato - Mercato Danni pag. 9 - La Distribuzione pag Forecasts pag. 15 I competitor - I Top Competitor pag Gruppo Assicurazioni Generali pag Gruppo Fondiaria-Sai pag Gruppo Unipol pag Gruppo Allianz pag Gruppo Società Cattolica pag Gruppo AXA pag Gruppo Groupama pag Gruppo Zurich pag Gruppo Vittoria Assicurazioni pag Gruppo Aviva pag. 47 I nuovi prodotti pag. 49 3

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5 La crisi economica che ha investito il nostro Paese e i continui cambiamenti normativi spingono verso una sempre maggiore necessità di far fronte ad un livello di competitività crescente. L arena competitiva vede un grande cambiamento nei protagonisti, con azioni e reazioni da parte di player minori ed alternativi, ma anche i grandi aggregati assicurativi si muovono. Diverse le strategie e le azioni attualmente intraprese dai grandi player: dalla fusione Unipol-Fonsai, alla strategia di Generali di concentrazione sotto il marchio Generali della maggioranza delle compagnie appartenenti al gruppo, con l obiettivo di aumentare l efficienza tramite una struttura più semplice e con le diverse reti al servizio del brand più forte. Da qui il passaggio previsto da 10 a 3 compagnie: Generali, Alleanza e Genertel. Importante anche la strategia distributiva di Allianz, che ha posto al centro la multicanalità, attraverso il progetto «digital agency». I volumi assicurativi danni alla fine del 2012 si confermano in contrazione, sia nei rami auto che in quelli non auto. Il quadro competitivo del mercato danni vede i top 5 Gruppi assicurativi registrare, a livello complessivo, un decremento dei volumi del 3,5%, a cui si contrappone invece la crescita della raccolta degli operatori minori del mercato, che segnano un +1,5% sul I risultati dei top 5 gruppi e del resto del mercato nel 4q2012 (raccolta premi) volumi (euro mln, var 4Q2012/4Q2011) volumi (euro mln, var 4Q2012/4Q2011) Generali -2,0% -3,5% Fonsai -8,9% Unipol -2,5% 1,5% Allianz +1,4% Reale Mutua -1,7% Fonte: Relazioni consolidate e Stime IAMA Fonte: Stime IAMA 5

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7 IL MERCATO 7

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9 Mercato danni: Un nuovo ciclo di contrazione della raccolta La raccolta complessiva danni alla fine del 2012 raggiunge 36 mld circa, in contrazione dell 1,9% rispetto al 2011, con il contributo negativo più marcato riconducibile al business auto. Assicurazione Danni Il Mercato Raccolta Premi (crescita annua) Raccolta Premi - Dicembre 2012 (Euro mln crescita) ,5% 1,9% 2,0% 2,7% -0,6% -2,0% A Dicembre Fonte: Stime IAMA Monitor Dal punto di vista competitivo si mantiene alta la concentrazione del mercato. Al 31 dicembre 2012 il peso dei top 5 Gruppi assicurativi rappresenta infatti circa il 66% del totale, in linea con il dato alla fine del terzo trimestre, ma in calo di un punto percentuale rispetto alla fine dell esercizio precedente. Assicurazione Danni I Player Raccolta Premi Top (quota su totale) Raccolta Premi Top 5 Gruppi Dicembre 2012 (quota su totale) 68% 72% 71% 68% 70% 69% Resto del Mercato 34% Top 5 66% Fonte: Stime IAMA Monitor 9

10 Con riferimento ai singoli segmenti di business, la raccolta premi Auto del 2012 raggiunge 20,3 mld circa, registrando una flessione di circa il 2,2% sull esercizio precedente. Il segmento motor si trova oggi ad operare in un contesto di mercato caratterizzato da una maggiore tensione sul prezzo, con politiche di pricing più aggressive in virtù dei migliorati conti tecnici. Pesa sulla contrazione della raccolta Motor la flessione del ramo RC Auto (-1,2% sul 2011). A questa si aggiunge la forte contrazione dei volumi delle coperture non obbligatorie, che infatti segnano un -8,4% sulla raccolta premi del 2011, dove il disastroso andamento delle immatricolazioni auto, in calo di circa il 20% a chiusura d anno, continua a influenzare negativamente i volumi raccolti. Assicurazione Danni I segmenti di Business Raccolta Premi per Segmento (crescita %) Al Trimestre Del Trimestre Totale Motor Property Casualty -1,9% Fonte: Stime IAMA Monitor -3,1% -2,2% -4,5% -1,5% -2,7% Assicurazione Danni I segmenti di Business Raccolta Premi lordi al trimestre (Euro mln) -0,3% -0,5% Dal punto di vista competitivo i top 5 competitor, che rappresentano poco meno del 67% del totale volumi auto, registrano una flessione dei volumi a fine 2012 di circa il 4%, contro l incremento dei premi del resto degli operatori del mercato di circa l 1,5%. In contrazione anche i volumi relativi al business Non Auto, segmento in cui diventa sempre più necessaria una crescita organica, soprattutto nel retail, considerando la bassa diffusione di polizze non obbligatorie, accompagnata dalla mancanza di distintività dell offerta. Alla fine di dicembre 2012 i premi raccolti registrano un calo dell 1,4%, attestandosi a 15,7 mld circa. Negativi i volumi dei principali segmenti. La raccolta premi nei rami Property risulta in flessione dell 1,5%, risentendo del perdurare della crisi del mercato immobiliare e dei mutui. IQ 12 IIQ IIIQ 12 IVQ Totale Fonte: Stime IAMA Monitor Motor Property Casualty 10

11 Assicurazione Danni I segmenti di Business Raccolta Premi lordi del trimestre (Euro mln) IQ 12 IIQ IIIQ 12 IVQ Totale Fonte: Stime IAMA Monitor Motor Property Casualty In lieve flessione i volumi Casualty, su cui incide il calo della raccolta del ramo Infortuni. Il complesso degli altri rami (Miscellaneous) mostra invece un decremento significativo, di poco inferiore al 5%, dove pesano in particolare le difficoltà dei rami dipendenti dalle sorti del mercato CPI. Continuano invece a mostrare ritmi di crescita interessanti le coperture assistenziali e di tutela legale. In termini di concentrazione del mercato il 65% dei volumi non auto resta nelle mani dei primi 5 gruppi assicurativi, che però registrano un calo dei volumi di circa il 2,8%. Positivo invece l andamento dei volumi del resto degli operatori del mercato (+1,5%). L analisi dei volumi generati dal sistema assicurativo nazionale per segmento di business al 31 dicembre 2012 non evidenzia cambiamenti significativi nel business mix rispetto allo stesso periodo dell esercizio precedente, con la quota auto che rappresenta circa il 56% del totale danni. Assicurazione Danni I segmenti di Business Premi lordi del trimestre (quota su totale) Motor Property Casualty Miscellaneous 8% 8% 7% 5% 7% 23% 21% 20% 28% 23% 11% 14% 12% 17% 14% 58% 57% 61% 50% 56% I Q 12 II Q 12 III Q 12 IV Q 12 Cumulato 2012 Fonte: Stime IAMA Monitor 11

12 La Distribuzione: Le reti tradizionali iniziano a puntare sulla multicanalità integrata Assicurazione Danni Le Linee di Business Totale (Quota di mercato - Dicembre) Motor (Quota di mercato - Dicembre) Broker 8,7% Diretto 4,3% Banche e PF 4,7% Broker 2,7% Diretto 7,4% Banche e PF 1,8% Fonte: stime IAMA Monitor Agenti 82,3% Agenti 88,1% Sta oggi mutando il contesto distributivo: la crescita della competizione dei canali alternativi alle reti tradizionali e la spinta della tecnologia (e del conseguente cambiamento della relazione e dei contatti tra il cliente e l offerta) portano progressivamente all esigenza di rivedere il modello organizzativo delle agenzie e a considerare le opportunità che la tecnologia rappresenta per il business assicurativo. Si iniziano quindi a considerare le opportunità della multicanalità integrata con l agenzia: coinvolgimento diretto del cliente attraverso internet, creazione di nuove relazioni ed opportunità di contatto, disintermediazione delle attività gestionali d agenzia che non creano valore. Property (Quota di mercato - Dicembre) Casualty (Quota di mercato - Dicembre) Broker 16,1% Diretto 0,3% Banche e PF 6,1% Broker 13,8% Diretto 0,4% Banche e PF 4,8% Agenti 77,5% Agenti 81,0% Fonte: stime IAMA Monitor 12

13 Assicurazione Danni Le Linee di Business Totale (Crescita - Dicembre) Motor (Crescita - Dicembre) 7% 8% 9% 1% -2% -1% -5% -3% Agenti Broker Diretto Banche e PF Agenti Broker Diretto Banche e PF Fonte: stime IAMA Monitor Prosegue anche nell ultimo trimestre la flessione dei volumi danni attribuiti al canale Banche e Promotori finanziari che, alla fine del 2012, registra circa il -5% rispetto alla fine del E nel business Property che tale canale ha sofferto di più nel corso dell ultimo esercizio: alla fine dell anno infatti la raccolta premi imputabile a questo segmento ha registrato una flessione di quasi il 15%. Nel business Auto perdurano le difficoltà riscontrate dal canale agenziale, mentre i canali alternativi continuano a registrare performance positive. Property (Crescita - Dicembre) Casualty (Crescita - Dicembre) 6% 3% 1% Banche e PF -1% 0% -1% -1% Agenti Broker Diretto Agenti Broker Diretto Banche e PF -15% Fonte: stime IAMA Monitor 13

14 Assicurazione Danni I Canali Distributivi Agenti (Quota di mercato - Dicembre) Broker (Quota di mercato - Dicembre) Casualty 23% Misc 4% Misc 20% Motor 18% Property 13% Motor 60% Casualty 37% Property 25% Diretto (Quota di mercato Dicembre) Banche (Quota di mercato - Dicembre) Property 1% Casualty 2% Misc 0% Misc 36% Motor 22% Motor 97% Casualty 24% Property 18% Fonte: stime IAMA Monitor 14

15 Forecasts: Ancora in attesa di segnali positivi Per quanto riguarda la raccolta per linea di business, il contesto di mercato Auto nel prossimo anno sarà caratterizzato dall apertura di un nuovo ciclo di contrazione della raccolta RC Auto. La riduzione dei listini determinerà inoltre una crescente mobilità dei clienti auto. Proseguirà anche nel prossimo anno la forte contrazione dei volumi CVT. Assicurazione Danni I trend Raccolta Premi lordi per ramo (Euro mln) Motor Property Casualty Fonte: Stime IAMA Monitor Nel Non Auto nel prossimo futuro non ci si sposterà di molto dai risultati di fine 2012, sotto il peso della situazione di forte criticità del contesto economico. Il modello di welfare familiare è oggi in forte pressione, e non lascia più spazio per l autoassicurazione. E necessario quindi ricercare nuovi modelli di massificazione del business, facendo leva sulla compressione del welfare pubblico per valorizzare quello privato. Assicurazione Danni I trend Raccolta Premi lordi per canale (Euro mln) Agenti Broker Diretto Banche Fonte: Stime IAMA Monitor 15

16 Forecasts: I principali fattori di contesto nel business Non Auto Mercato dei mutui: la contrazione della domanda di mutui a febbraio 2013 è stata pari a -10% rispetto al corrispondente mese del 2012, dato che va a sommarsi alla dinamica estremamente negativa che ha caratterizzato l intero anno scorso. Nel complesso, la domanda di credito da parte delle famiglie registrata nel mese di febbraio appare ancora condizionata dalle incertezze dello scenario macroeconomico, all insegna di una sostanziale cautela che determina i comportamenti sia dell offerta sia della domanda. Le richieste si assestano su volumi pari alla metà di quelli degli anni precedenti. L andamento di questo mercato continuerà nel breve periodo ad incidere negativamente sulla raccolta dei rami Miscellaneous e sul ramo Incendio (circa il 60% della raccolta Family del ramo Incendio è infatti composta da polizze Incendio legate ai mutui). Mercato immobiliare: continua il calo del mercato immobiliare in tutto il territorio nazionale. Secondo i dati pubblicati dall ultima Nota Trimestrale dell Agenzia del Territorio, il tasso tendenziale annuo del volume di compravendite nel IV trimestre del 2012 (variazione percentuale del IV trimestre 2012 rispetto al IV trimestre 2011) per l intero settore immobiliare, risulta pari al circa -29,6%. Si tratta della maggiore contrazione registrata dal Il settore residenziale, che rappresenta il 44% circa dell intero mercato immobiliare, mostra rispetto al IV trimestre del 2011, un calo pari a -30,5%. A livello annuale il numero delle compravendite residenziali è tornato ai livelli di circa 30 anni fa, con transazioni registrate nel 2012 contro le del L andamento di questo mercato contribuirà a continuare a limitare i momenti caldi per la proposizione di soluzioni a protezione dell asset abitativo. Obbligo RC Professionale: con riferimento all area Liability il prossimo 13 agosto del 2013 scatterà l obbligo assicurativo per i professionisti. Si evidenziano però delle criticità che non fanno intravedere una crescita significativa del ramo RC Generale nel prossimo futuro: la polizza non è considerata una condizione d'accesso alla professione e pur essendo obbligatoria, non prevede alcuna sanzione in caso di mancata stipula del contratto. Inoltre le compagnie non hanno l obbligo di assicurare il professionista. Non si prevede dunque un incremento particolarmente significativo degli assicurati e dei volumi di raccolta relativi a tale settore. 16

17 Forecasts: I principali fattori di contesto nel business Auto Interventi normativi nell auto: le diverse riforme di governo previste nel business auto dal Decreto Cresci Italia mirano principalmente a spingere verso una più accesa competitività, a facilitare i clienti nella comparazione delle assicurazioni, garantendo maggiore chiarezza e trasparenza. Tra le norme previste dal Decreto Cresci Italia 2.0 il 1 maggio 2013 entrerà in vigore il nuovo contratto base RC Auto, che dovrà soddisfare determinati requisiti minimi obbligatori in materia di RC Auto, e che tutte le compagnie assicurative (comprese quelle online) avranno l obbligo di includere tra il ventaglio di proposte che sottopongono ai propri clienti. L introduzione del nuovo contratto è finalizzata a rendere più semplice la comparazione tra le offerte delle varie compagnie e aiutare gli assicurati a scegliere in maniera più informata e consapevole la polizza più conveniente per loro. Il premio del nuovo contratto base verrà definito tenendo conto delle caratteristiche dell assicurato (età, classe di merito, residenza) e del veicolo. La legge stabilisce le caratteristiche comuni di questo contratto base: il massimale non potrà essere inferiore a 5 mln, con il limite di 1 mln per i danni alle persone e alle cose. Vengono abolite le franchigie, il meccanismo di tariffazione adottato sarà quello del bonus malus, viene eliminata la guida esclusiva (la RC auto coprirà chiunque sia alla guida del veicolo, anche se non è il proprietario o il conducente abituale); vengono cancellate le clausole di rivalsa nei confronti degli assicurati (che rimarranno in vigore soltanto in casi limite, come la guida in stato di ebbrezza o sotto l effetto di droghe). Tutto questo, unito all'abolizione del tacito rinnovo (già in vigore), alla banca dati per individuare anomalie e frodi, alla rimozione dei divieti di collaborazione tra gli intermediari assicurativi, dovrebbe portare ad una maggior mobilità degli assicurati. Nel prossimo futuro si prevede una maggiore tensione sul prezzo, accompagnata da una maggiore competizione tra i canali, visti i nuovi operatori bancari sul mercato. 17

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19 I COMPETITOR 19

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21 I Top Competitor Assicurazione Danni Il ranking Raccolta Premi Dicembre 2012 Top 13 Gruppi (Euro mln ) Quota di mercato % settore Auto Generali ,0% 20,0% 15,6% Fondiaria-Sai ,9% 17,6% 20,5% Unipol ,5% 11,7% 12,4% Allianz ,4% 11,2% 13,3% Reale Mutua ,7% 5,5% 4,9% Cattolica ,6% 4,7% 4,8% Axa ,0% 4,3% 4,6% Groupama ,6% 3,6% 4,6% Zurich ,4% 3,6% 3,6% Vittoria ,9% 2,5% 3,3% Sara 660-3,5% 1,8% 2,5% Carige 655-2,8% 1,8% 1,9% Aviva 505-8,3% 1,4% 1,3% Fonte: relazioni consolidate, presentazioni, comunicati stampa compagnie e stime IAMA 21

22 I Top Competitor Assicurazione Danni I segmenti di business Raccolta Premi Dicembre 2012 Top 13 Gruppi (Euro mln) Auto Non-Auto Generali Fondiaria-Sai Unipol Allianz Reale Mutua Cattolica Axa Groupama Zurich Vittoria Sara Carige Aviva % 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Fonte: relazioni consolidate, presentazioni, comunicati stampa compagnie e stime IAMA 22

23 I Top Competitor Assicurazione Danni Il ranking Combined Ratio Dicembre 2012/Dicembre Gruppi (%) Generali 95,2 96,8 Fondiaria-Sai 105,4 110,4 Unipol 94,2 95,4 Allianz 85,0 93,2 Media mercato 95,9 100,1 Cattolica 95,7 96,9 Zurich 96,8 101,3 Groupama 90,8 95,7 Aviva 99,8 115, Dic 2012 Dic 2011 Fonte: relazioni consolidate La media ponderata di mercato è calcolata sui risultati di Generali, Fondiaria-Sai, Unipol, Allianz, Cattolica, Zurich, Groupama e Aviva 23

24 I Top Competitor Assicurazione Danni Crescita Raccolta Premi Totale Raccolta Premi Totale Dicembre 2012 Top 13 Gruppi (crescita) Generali -2,0% Fondiaria-Sai -8,9% Unipol -2,5% Allianz 1,4% Reale Mutua -1,7% Cattolica 3,6% Axa 3,0% Mercato Italia -1,9% Groupama -1,6% Zurich -14,4% Vittoria 10,9% Sara -3,5% Carige -2,8% Aviva -8,3% -25% -20% -15% -10% -5% 0% 5% 10% 15% 20% 25% Fonte: relazioni consolidate, presentazioni, comunicati stampa compagnie e stime IAMA 24

25 I Top Competitor Assicurazione Danni Crescita Raccolta Premi Auto e Non Auto Raccolta Premi Auto Dicembre Gruppi (crescita) Generali -2,7% Fondiaria-Sai -9,3% Unipol -3,8% Mercato Italia -2,2% Cattolica 5,3% Axa 3,9% Vittoria 10,6% -15% -10% -5% 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% Raccolta Premi Non Auto Dicembre Gruppi (crescita) Generali -1,4% Fondiaria-Sai -8,0% Unipol -0,6% Mercato Italia -1,4% Cattolica 1,4% Axa 2,0% Vittoria 11,9% -15% -10% -5% 0% 5% 10% 15% 20% Fonte: relazioni consolidate, presentazioni, comunicati stampa compagnie e stime IAMA 25

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27 Raccolta Gruppo ASSICURAZIONI GENERALI Nel quarto trimestre 2012 il Gruppo Generali ha registrato una raccolta premi in Italia pari a mln circa, in calo del 4,4% sul Alla fine del 2012 il volume premi raccolto raggiunge quindi mln circa, facendo registrare un calo del 2,0% rispetto al 2011, più marcato rispetto a quanto osservato al 30 settembre 2012 (-0,9%). PIANO DI SVILUPPO Generali investirà più di 300 mln nei prossimi 3 anni, con l obiettivo di diventare leader di mercato e di redditività nel proprio core market. La nuova struttura rafforzerà il brand e le reti di vendita Generali, semplificando il modello di business: Consolidamento delle attività e dei brand con caratteristiche simili, passando da 10 a 3 brand e da 6 reti distributive indipendenti a una rete integrata Integrazione totale dei modelli operativi, con la centralizzazione informatica e la rimozione di duplicazioni dei prodotti e servizi Pesa sul risultato della raccolta danni il calo dei volumi dei rami Auto ( 2,7% sul 2011), che accentuano il trend decrescente osservato durante l'anno a seguito dell esaurirsi degli effetti delle politiche tariffarie intraprese negli ultimi periodi e del contemporaneo accentuarsi della competitività del settore. In flessione anche i volumi dei rami Non Auto ( 1,4% sul 2011) ed in particolare della linea Aziende ( 3,4% sul 2011), per effetto del perdurare della congiuntura economica del Paese. Presenta un calo più limitato la linea Infortuni e Malattia ( 0,8%), in linea con il risultato al 30 settembre 2012, mentre è positivo l apporto delle linee Persone (2,0%). Il peso della raccolta danni in Italia sul totale premi del Gruppo nei diversi Paesi rappresenta circa il 32%. Crescita Raccolta Premi Gruppo Auto Non Auto Totale -2,7% -1,4% -2,0% 27

28 Gruppo ASSICURAZIONI GENERALI(segue) Raccolta premi totale Gruppo ( mln) Mix Raccolta Premi Altro Azienda 26% Auto 44% Non Auto Auto Altro Retail 12% 4q2012 Inf/Mal 18% Per quanto riguarda i risultati della Capogruppo, alla fine del 2012 la raccolta premi raggiunge quasi mln, in crescita di circa l 1,6% rispetto al risultato del Contribuiscono positivamente alla crescita i volumi dei rami Non Auto, che realizzano infatti un +2,6% sul 2011, grazie al miglioramento in particolare dei rami Incendio (+10,3%) e Malattia (+6,2%). Lievemente negativa la raccolta dei rami Auto (-0,8% sul 2011), risultato della sostanziale stabilità del ramo RC Auto (-0,2% sul 2011) e della sensibile flessione nel ramo CVT (-4,6% sul precedente esercizio). Raccolta premi totale Capogruppo ( mln) Non Auto Auto Inc/ADB 24% Mix Raccolta Premi Altro 10% Auto 32% 948 4q2012 RCG 14% Inf/Mal 20% 28

29 Gruppo ASSICURAZIONI GENERALI(segue) Il segmento dei rischi Persone rappresenta circa il 65% della raccolta premi danni della Capogruppo ed è caratterizzato da una crescita di circa l 1,3% sul Il segmento aziende, in un difficile contesto economico, ha registrato invece una crescita dei volumi del 2%, dovuta in particolare al ramo Incendio, che beneficia dell apporto derivante da contratti di significativo ammontare nel comparto dei rischi corporate. Redditività Per quanto riguarda l andamento tecnico del Gruppo, il combined ratio in Italia alla fine del 2012 registra un miglioramento di 1,6 punti percentuali rispetto al 2011, attestandosi così al 95,2%. Tale andamento riflette da una parte la diminuzione di 0,4 punti percentuali del loss ratio e dall altra il miglioramento di 1,1 punti percentuali dell expense ratio, che si attesta così al 20,9%, grazie al calo dei costi di acquisizione osservato principalmente nel comparto Non Auto ed alle minori spese di amministrazione. Il loss ratio risente dell impatto dei sinistri catastrofali per gli eventi sismici in nord Italia e per le rilevanti precipitazioni nevose per complessivi 193 mln, concentrati nei primi sei mesi dell anno prevalentemente nel comparto Non Auto, pari a 2,8 punti percentuali. Combined Ratio Danni 96,8 95,2 22,0 20,9 74,7 4q ,3 4q2012 Expense Ratio Loss Ratio 2,8% impatto sinistri catastrofali (Fonte: Bilancio consolidato 31 dicembre 2012, Presentazione 4Q2012 Results) Dati secondo principi IAS-IFRS 29

30 Raccolta Gruppo FONDIARIA-SAI I volumi del Gruppo FonSai nel solo mercato Italia, esclusa quindi DDOR Novi Sad, hanno raggiunto nel quarto trimestre del mln circa, registrando una contrazione di 13 punti percentuali rispetto al quarto trimestre del Alla fine del 2012 la raccolta premi del Gruppo Fonsai in Italia raggiunge così circa mln, in forte contrazione rispetto al risultato dello scorso esercizio (-8,9%). Crescita Raccolta Premi Gruppo Italia Auto Non Auto Totale RCG 8% Altro 5% Mix Raccolta Premi Auto 65% -9,3% -8,0% -8,9% Inc e ADB 13% Inf e Mal 9% In flessione sia i volumi del settore Auto che quelli del business Non Auto. Nei rami Auto la raccolta premi alla fine di dicembre raggiunge mln, facendo segnare un -9,3% rispetto al Nell RC Auto il calo dei premi, pari all 8,8%, deriva dalla prosecuzione delle politiche di risanamento del portafoglio plurisinistrato e dal rilevante calo delle immatricolazioni di nuove auto (-20% anno su anno), oltre che dalle straordinarietà che hanno caratterizzato la gestione dell intero Gruppo FonSai nel 2012, defocalizzandolo dal business assicurativo. Nel ramo CVT la raccolta mostra un calo del 12,4%, a cui si contrappone un evidente miglioramento del numero dei sinistri denunciati (-19,9%). Per quanto riguarda invece i rami Non Auto, i volumi registrano una flessione dell 8% circa, con una raccolta di mln. Il decremento della raccolta segue all azione di disdetta sui portafogli non profittevoli, in particolare nel comparto Sanitario e nel settore degli Enti Pubblici. 30

31 Gruppo FONDIARIA-SAI(segue) Con riferimento ai volumi raccolti dalle singole Compagnie del Gruppo, la Capogruppo Fonsai ha realizzato una raccolta premi pari a mln circa, in flessione di circa l 8,5%, riconducibile al decremento sia nel business Non Auto (-7,5% sul 2011), che in quello Auto (-9,0%). La controllata Milano Assicurazioni ha contribuito alla raccolta raggiungendo a livello di Gruppo, nel lavoro diretto, mln circa, in flessione dell 8,2% rispetto al La sola Capogruppo ha realizzato invece premi per mln circa, in calo del 7,7% sul Forte flessione dei volumi anche per la società Liguria Assicurazioni, in calo di circa il 13,4%, con una raccolta premi a fine 2012 pari a 205 mln circa. In decremento anche la controllata SIAT, che fa segnare una raccolta di 113 mln circa e un 21,4% circa rispetto all esercizio precedente. Per quanto riguarda invece Incontra Assicurazioni la raccolta raggiunge 41 mln circa, registrando un -34,2% sul Con riferimento al canale telefonico ed internet, i volumi realizzati dalla controllata Dialogo Assicurazioni alla fine di dicembre 2012 raggiungono 28,4 mln circa, in calo del 28,4% rispetto a quanto raccolto alla fine del 2011, su cui hanno inciso il difficile contesto economico, i minori investimenti pubblicitari effettuati rispetto al passato e la politica assuntiva rivolta a bilanciare il più possibile il premio medio di polizza con la frequenza ed il costo medio dei sinistri. Infine per quanto riguarda la commercializzazione di prodotti standardizzati distribuiti dai partner bancari, la Società Systema Assicurazioni ha raccolto premi per 40 mln circa, registrando un incremento della raccolta del 5,6% sullo scorso esercizio. 31

32 Gruppo FONDIARIA-SAI(segue) Raccolta premi per Divisione ( mln; crescita %) Gruppo Milano Ass.ni ,2% Gruppo Fonsai ,9% Raccolta premi per Compagnia ( mln; crescita %) Capogruppo Fondiaria-Sai ,5% Siat ,4% Incontra Ass.ni 41-34,2% Capogruppo Milano Ass.ni ,7% Liguria Ass.ni ,4% Systema Ass.ni 40 5,6% Dialogo Ass.ni 28-28,4% Raccolta per canale Analizzando i risultati dei diversi canali distributivi sul totale premi danni del Gruppo, il canale agenziale registra un calo della raccolta pari al 7,4% circa e rappresenta una quota percentuale pari all 89% circa del totale. In flessione più significativa gli altri canali. 32

33 Gruppo FONDIARIA-SAI(segue) Raccolta premi danni Tot Gruppo per Canale ( mln; crescita %) % sul totale Agenzie ,7% -7,4% 88,6% Direzione e Brokers ,2% 8,7% Canale diretto 28-28,4% 0,4% Altro ,8% 2,3% Redditività Dal punto di vista reddituale l andamento tecnico dei rami danni mostra un combined ratio di Gruppo, riferito al solo lavoro diretto, in miglioramento di 5 punti percentuali, passato dal 110,4% di fine 2011 al 105,4% della fine del In netto miglioramento l indice di sinistralità: il loss ratio al 31 dicembre 2012 scende infatti al 79,4%, facendo registrare un decremento di 6 punti percentuali rispetto all 85,4% dello scorso esercizio. L expense ratio ratio si mantiene invece pressochè stabile, passando dal 22,5% di fine 2011 al 22,9% di fine Combined Ratio Danni 110,4 105,4 2,5 3,1 22,5 22,9 85,4 79,4 Other Items Ratio Expense Ratio Loss Ratio 4q2011 4q2012 2% impatto sinistri catastrofali (Fonte: Comunicato stampa, Presentazione analisti 2012) Dati secondo principi IAS-IFRS 33

34 Raccolta Gruppo UNIPOL La raccolta premi del Gruppo Unipol nel solo quarto trimestre del 2012 (escluso il Gruppo Premafin) raggiunge mln, in flessione del 3,3% rispetto al quarto trimestre dello scorso esercizio. Alla fine del 2012 la raccolta premi del Gruppo Unipol si attesta così a mln, in calo del 2,5% rispetto all esercizio precedente. Crescita Raccolta Premi Gruppo Auto Non Auto Totale -3,8% -0,6% -2,5% Il calo dei volumi è da attribuire principalmente al risultato della raccolta Auto. Il volume premi Auto alla fine di dicembre 2012 ha raggiunto mln, in flessione di 3,8 punti percentuali rispetto al Nel ramo RC Auto in particolare le politiche assuntive restano improntate ad una selezione mirata del portafoglio contratti. Il comparto Non Auto registra invece una raccolta premi pari a mln, in flessione dello 0,6% circa rispetto allo scorso esercizio. Raccolta premi totale ( mln) Non Auto Auto Inc-ADB 10% Mix Raccolta Premi Altro RCG 4% 8% q2012 Inf-Mal 18% Auto 60% 34

35 Gruppo UNIPOL(segue) Analizzando i risultati delle singole Compagnie del Gruppo, la raccolta premi di Unipol Assicurazioni raggiunge alla fine di dicembre mln, in flessione del 3% rispetto all esercizio precedente. La raccolta di Arca Assicurazioni ha raggiunto, alla fine del 2012, 117 mln, in flessione del 22,9% rispetto al La riduzione dei volumi risente dell effetto della completa liberalizzazione del canale agenziale, non ancora compensata dalla crescita in atto nel canale bancario, oggi unico canale di vendita attivo della compagnia. Escluso il canale agenziale in dismissione la raccolta di Arca segnerebbe una crescita del 4,5%. Le compagnie specializzate Linear e Unisalute realizzano complessivamente una raccolta premi di 453 mln. Nel dettaglio Unisalute ha realizzato premi per 233 mln, con una crescita del 10% rispetto al 2011, mentre la raccolta premi di Linear si è attestata a 220 mln, in crescita del 9,5%. Raccolta premi per Compagnia ( mln; crescita %) Unipol Assicurazioni ,0% UniSalute ,0% Linear 220 9,5% Arca ,9%

36 Gruppo UNIPOL(segue) Raccolta per canale Analizzando i risultati dei diversi canali distributivi sul totale premi danni del Gruppo, il canale agenziale registra un calo della raccolta pari al 3,2% circa e rappresenta una quota percentuale pari all 83,1% del totale. Direzione e brokers raccolgono invece un volume premi di 382 mln (9% circa del totale), con una flessione pari al 4,1%. La raccolta tramite canale diretto è di 220 mln (+9,6% con una quota del 5,2% del totale). Gli sportelli bancari raggiungono invece 113 mln, in crescita di circa il 4% sul Raccolta premi per Canale ( mln; crescita %) % sul totale Agenzie ,7% -3,2% 83,1% Direzione e Brokers 382-4,1% 9,0% Canale Diretto 220 9,5% 5,2% Sportelli bancari 113 4,0% 2,7% Redditività Dal punto di vista reddituale il Gruppo presenta alla fine del 2012 un combined ratio in miglioramento di 1,2 punti percentuali, passando dal 95,4% della fine del 2011 al 94,2% della fine del Combined Ratio Danni 95,4 94,2 22,2 23,5 73,2 4q ,7 4q2012 Expense Ratio Loss Ratio 2,3% Impatto sinistri catastrofali 36

37 Gruppo UNIPOL(segue) Sul versante della sinistralità si conferma il calo del numero di sinistri denunciati con riferimento ai principali rami in cui opera il Gruppo. Complessivamente il tasso di sinistralità mostra un miglioramento di 2,5 punti percentuali, passando dal 73,2% della fine del 2011 al 70,7% del 31 dicembre L impatto del sisma in Emilia è valutabile in circa 2,3 punti. In crescita invece l expense ratio, che passando dal 22,2% al 23,5%, registra un +1,3 punti percentuali. (Fonte: Presentazione risultati consolidati 31 dicembre 2012, Comunicato stampa) Dati secondo principi IAS-IFRS 37

38 Gruppo ALLIANZ Con riferimento al mercato Italia, nel quarto trimestre del 2012 la raccolta premi danni del Gruppo Allianz ha raggiunto mln, in crescita di circa l 1,5% rispetto all esercizio precedente. Allianz investe in Italia sull auto e sugli agenti. Il 10 marzo ha infatti preso il via la nuova campagna One, per valorizzare l offerta per il mercato auto e accompagnare l unificazione delle reti distributive agenziali Raccolta Redditività Alla fine del 2012 la raccolta premi del Gruppo Allianz in Italia nei rami danni ha raggiunto così mln, facendo segnare una crescita dell 1,4% sul L andamento positivo dei volumi è da attribuire alla crescita registrata nel business auto retail, a cui si contrappone il decremento dei volumi nel business Non Auto, risultato della difficile situazione economica. Per quanto riguarda i canali distributivi buoni i risultati delle reti agenziali e crescita a doppia cifra per la compagnia diretta Genialloyd. L andamento tecnico mostra un miglioramento della redditività. Il combined ratio di fine 2012 scende infatti di oltre 8 punti percentuali rispetto all esercizio precedente. Tale miglioramento è totalmente riconducibile all andamento positivo dell indice di sinistralità. Il loss ratio al 31 dicembre 2012 scende infatti di 8,1 punti percentuali rispetto a fine Positivo l andamento della frequenza sinistri soprattutto nel business auto, a cui si contrappone in parte l effetto delle catastrofi naturali e del terremoto in Emilia. Sostanzialmente stabile l expense ratio. Combined Ratio Danni 93,2 24,8 68,4 85,0 24,7 60,3 Expense Ratio Loss Ratio 4q2011 (Fonte: Annual Report 2012) Dati secondo principi IAS-IFRS 4q

39 Raccolta Gruppo SOCIETA CATTOLICA Nell ultimo trimestre del 2012 il Gruppo Cattolica ha raccolto un volume premi di 499 mln, facendo registrare un incremento pari al 3,3% rispetto allo stesso periodo del Al 31 dicembre 2012 la raccolta premi del lavoro diretto raggiunge così mln circa, con un incremento del 3,6% rispetto allo scorso esercizio. E nel comparto Auto che si registra il miglioramento più significativo. Il volume premi Motor raggiunge infatti 976 mln circa, facendo segnare un +5,3% rispetto al volume di 927 mln fatto registrare al 31 dicembre dello scorso esercizio. Il complesso dei rami Non Auto registra invece una raccolta premi alla fine del 2012 pari a 710 mln, con un miglioramento dei volumi pari all 1,4% rispetto all anno precedente. 5,3% Crescita Raccolta Premi Gruppo 3,6% 1,4% Auto Non Auto Totale Raccolta premi totale ( mln) Mix Raccolta Premi Non Auto 42% Non Auto Auto q2012 Auto 58% 39

40 Gruppo SOCIETA CATTOLICA(segue) I premi dei rami danni sono attribuibili alla Capogruppo per mln, che pesa circa l 87% del totale raccolta danni di Gruppo e che registra una crescita dell 1,5% rispetto allo scorso esercizio. Redditività Dal punto di vista reddituale il comparto danni del Gruppo mostra un miglioramento del combined ratio del lavoro conservato rispetto allo scorso esercizio, passato dal 96,9% di fine 2011 al 95,7% di fine Combined Ratio Danni Lavoro conservato 96,9 4q ,7 4q2012 1,0% impatto sisma Emilia (Fonte: Comunicato stampa Risultati 2012) Dati secondo principi IAS-IFRS 40

41 Raccolta Gruppo AXA Nel quarto trimestre del 2012 il Gruppo Axa in Italia (che rappresenta circa il 21,7% del volume totale Zona Mediterranea e America Latina) fa registrare un miglioramento dei volumi di circa il 2% rispetto al quarto trimestre dell esercizio precedente, con una raccolta premi pari a 478 mln. Al 31 dicembre 2012 la raccolta premi in Italia raggiunge così mln, evidenziando una crescita dei volumi di circa il 3% rispetto al Contribuiscono positivamente alla crescita sia il business Auto che quello Non Auto. Più consistente il miglioramento dei volumi nell Auto che, con poco meno di 930 mln di premi, segna quasi un +4%, riconducibile al business Retail. Il comparto Non Auto, con una raccolta di 607 mln circa, segna invece un incremento dei volumi pari al 2% circa, sia nel business Azienda che in quello Retail. Crescita Raccolta Premi Gruppo Italia 3,9% 2,0% 3,0% Auto Non Auto Totale Raccolta premi Gruppo Italia ( mln) Mix Raccolta Premi Non Auto Auto Non Auto Retail 23% Auto Azienda 0% Non Auto Azienda 16% 928 4q2012 Auto Retail 61% (Fonte: Press Release 12M 2012) Dati secondo principi IAS-IFRS 41

42 Gruppo GROUPAMA Raccolta Alla fine del 2012 Groupama Assicurazioni fa registrare una raccolta premi danni pari a mln circa, in flessione dell 1,6% rispetto allo scorso anno. In contrazione sia i rami Auto che quelli Non Auto. Si registra un trend molto buono nel settore Abitazione, che per il terzo anno consecutivo mostra una crescita a doppia cifra. Redditività Dal punto di vista reddituale prosegue l andamento positivo avviato nell ultimo triennio, con un combined ratio complessivo che si attesta al 90,8%, contro il 95,7% dello scorso anno. Nel settore RC Auto il combined ratio raggiunge l 87,5%. Combined Ratio Danni 95,7 90,8 4q2011 4q2012 (Fonte: Comunicato stampa) Dati secondo principi IAS-IFRS 42

43 Gruppo ZURICH La raccolta premi del quarto trimestre del 2012 riferita al Gruppo Zurich in Italia si attesta a quasi 387 mln circa, in calo di circa il 21% rispetto allo stesso periodo del Raccolta Alla fine del 2012 la raccolta complessiva danni del Gruppo in Italia raggiunge così mln, in flessione di 14,4 punti percentuali rispetto all esercizio precedente. Con riferimento al totale raccolta della Divisione Europa, il Gruppo Zurich alla fine del 2012 ha realizzato un volume premi di mln circa, in flessione di circa il 9,6% sul Crescita Raccolta Premi Mix Raccolta Premi Div. Europa Tot. Divisione Europa Divisione Italia Azienda 42% Retail 58% -9,6% -14,4% Redditività Migliora l andamento reddituale del Gruppo in Italia. Il combined ratio decresce infatti di circa 4,5 punti percentuali, passando dal 101,3% registrato al 31 dicembre 2011 al 96,8% di fine dicembre Tale miglioramento è totalmente da ricondurre al calo dell indice di sinistralità, passato dal 74,5% del 31 dicembre 2011 al 69,9% di fine dicembre Resta invece stabile l expense ratio, passato dal 26,8% di fine dicembre 2011 al 26,9% del 31 dicembre

44 Gruppo ZURICH(segue) Combined Ratio Danni - Italia Combined Ratio Danni - Div. Europa 101,3 26,8 96,8 26,9 97,2 97,4 26,1 27,5 74,5 69,9 71,0 69,9 4q2011 4q2012 4q2011 4q2012 Loss Ratio Expense Ratio Loss Ratio Expense Ratio In lieve peggioramento invece il combined ratio riferito al totale divisione Europa, passato da quota 97,2% di fine dicembre 2011 al 97,4% del 31 dicembre 2012, effetto dell incremento dell expense ratio di 1,4 punti percentuali. In calo di 1,1 punti percentuali invece il loss ratio. (Fonte: Financial supplement 4Q Tasso di cambio USD/ utilizzato al 31/12/2012: 1, Tasso di cambio USD/ utilizzato al 31/12/2011: 1,2969) Dati secondo principi IAS-IFRS 44

45 Gruppo VITTORIA ASSICURAZIONI Il Gruppo Vittoria continua anche nel 2012 a perseguire ottimi risultati di raccolta. Il fattore vincente di Vittoria continua ad essere rappresentato dagli agenti e dalle strutture di vendita, contrassegnate da un alto grado di fedeltà. La compagnia è attualmente focalizzata sulla redditività e sulla stabilità dei rapporti con i clienti, puntando fortemente su un modello tradizionale di vendita che storicamente ha dato molti vantaggi. Raccolta Nel corso del quarto trimestre del 2012 il Gruppo Vittoria Assicurazioni ha raccolto un volume premi di 265 mln circa, facendo registrare una crescita del 9,9% rispetto a quanto realizzato nel quarto trimestre del Alla fine del 2012 la raccolta complessiva del Gruppo raggiunge circa 898 mln, in aumento di circa 10,9 punti percentuali rispetto allo scorso esercizio, risultato decisamente superiore alla media di mercato. In merito ai rami Auto la raccolta premi risulta in crescita di 10,6 punti percentuali, raggiungendo quota 670 mln circa. In netto miglioramento anche i volumi del comparto Non Auto, che nel complesso raggiungono una raccolta di 228 mln circa e una crescita dell 11,9% rispetto al Nel dettaglio contribuiscono a tale miglioramento i rami Elementari ( 214 mln e +15,3% sul 2011). In significativa flessione invece i rami Speciali ( 14 mln circa e -22,2% sul 2011), legata all attuale contesto di crisi economico/finanziaria. Crescita Raccolta Premi 10,6% 15,3% 10,9% Rami Speciali Auto Rami Elementari Totale -22,2% 45

46 Gruppo VITTORIA ASSICURAZIONI(segue) Raccolta premi totale ( mln) Mix Raccolta Premi Non Auto Rami Elementa ri 24% Rami Speciali 2% Auto 670 4q2012 Auto 74% Redditività Positivo il risultato della gestione tecnica rispetto al precedente esercizio. Al 31 dicembre 2012 si registra infatti un combined ratio pari al 93,1%, in calo di 4,2 punti percentuali rispetto al 97,3% del A tale miglioramento contribuisce il decremento di 4 punti percentuali del rapporto sinistri a premi, che scende infatti dal 71,3% del 2011 al 67,3% del Combined Ratio Danni * Loss Ratio * 97,3 93,1 71,3 67,3 4q2011 4q2012 4q2011 4q2012 (*Combined ratio e Loss ratio calcolati secondo principi contabili italiani) (Fonte: Comunicato risultati 31 dicembre 2012) Dati secondo principi IAS-IFRS 46

47 Raccolta Gruppo AVIVA Nel corso del 2013 le azioni intraprese dal Gruppo in Italia nel ramo danni sono state finalizzate al miglioramento della redditività e al risanamento del portafoglio. I premi netti raccolti alla fine del 2012 risultano pari a 439 mln, in calo di circa l 8,1% rispetto all esercizio precedente. La flessione dei volumi è da attribuire in particolare al declino della raccolta relativa ai business di Protezione del credito e Auto. In quest ultima area di business la pulizia di portafoglio ha portato alla riduzione dei volumi, ma al miglioramento consistente della redditività. Redditività Il 2012 si è inoltre chiuso con un combined ratio sotto la soglia del 100%, in netto miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno. Combined Ratio Danni 115,7 99,8 4q2011 4q2012 (Fonte: Full year results 2012, Comunicato stampa) Dati secondo principi IAS-IFRS 47

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