Programmazione educativa e didattica

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1 Istituto d'istruzione superiore - I.P.S.C.T. Arbus Programmazione educativa e didattica Anno scolastico 2013/2014 Disciplina: Lingua e Civiltà Francese Docente: Usai Maria Rosaria Classe: 4^ sezione B (OSAR) Situazione di partenza della classe La classe 4^B è composta da 19 alunni, di cui 13 femmine e 6 maschi. Gli allievi frequentano regolarmente, ad eccezione degli alunni Lai Antonio, Panariello Antonio, Ruggeri Alice ed Uccheddu Simone. Per quanto concerne l area disciplinare, la classe risulta chiassosa e vivace ma gestibile. Gli alunni si sono comportati in modo sempre corretto ed educato verso la docente, creando un clima di armonia e di rispetto, utile ad agevolare il dialogo didatticoeducativo. Anche il comportamento tra pari risulta equilibrato, aperto e socievole. Il gruppo-classe è disordinato e dispersivo negli interventi e negli spostamenti. Alcuni allievi dimostrano di avere difficoltà a concentrarsi, soprattutto nella fase d ascolto; essi appaiono insicuri e, di conseguenza, bisognosi di sentirsi incoraggiati, stimolati e sollecitati dall insegnante in tutte le fasi scolastiche. Si tratta di un gruppo il quale, nel complesso, deve ancora imparare ad autocontrollarsi e a maturare la consapevolezza di essere un gruppo/classe in cui ogni singolo allievo deve rispettare il proprio ed altrui bisogno di partecipare al dialogo didattico-educativo. Bisognerà abituare gli alunni all ascolto, ad interventi mirati per quanto riguarda l impegno e l acquisizione di un metodo di studio così come verranno indirizzati verso un organizzazione del lavoro scolastico più idoneo. In generale, si può affermare che la classe è motivata ad apprendere la disciplina. Nel complesso, si evidenzia che quasi tutti gli alunni seguono costantemente, mostrano interesse e partecipazione regolari e adeguato impegno. La rilevazione della situazione di partenza è stata effettuata attraverso la somministrazione di prove oggettive e soggettive di valutazione (test d ingresso, questionari, interrogazioni), libere conversazioni, osservazioni sistematiche sul comportamento e l atteggiamento nei confronti della scuola e dello studio, osservazione degli alunni impegnati nelle attività didattiche, ovvero partecipazione, impegno, metodo di studio e di lavoro, analisi del curriculum scolastico. L analisi della situazione di partenza ha rilevato che il livello generale su cui si attesta la classe è medio. Dal punto di vista strettamente didattico, il livello di partenza non è uniforme. All interno della classe, infatti, si può rilevare la presenza di tre gruppi: il primo dotato di un buon livello di competenze, interesse, partecipazione e impegno regolari, metodo di studio e di lavoro produttivi; il secondo possiede una preparazione di base soddisfacente pur con specifiche carenze, impegno sufficiente, interesse e partecipazione moderati, metodo di studio e di lavoro da affinare; il terzo gruppo presenta abilità insicure, conoscenze frammentarie,

2 impegno e attenzione discontinui, difficoltà di concentrazione e nel metodo di studio, lento ritmo di apprendimento, mancanza di autonomia, per cui saranno necessari interventi individualizzati per consentire il conseguimento degli obiettivi minimi previsti dalla programmazione. Alla luce di quanto emerso nell analisi della situazione di partenza, ci si prefigge di omogeneizzare il livello di base per conseguire gli obiettivi disciplinari. Obiettivo primario sarà creare motivazione allo studio di una lingua diversa dalla propria, al fine di riconoscerla e di apprezzarla in quanto patrimonio per le proprie conoscenze personali e, di conseguenza, risorsa per un futuro impiego. Lo studio della Lingua Francese mirerà a rendere gli studenti in grado di conoscere e di interpretare usi e costumi del popolo francofono, di ampliare gli orizzonti culturali e di comprendere e rispettare le diversità. Si confronteranno, allora, modelli di civiltà e di cultura diversi al fine di creare e poi sviluppare il rispetto verso la diversità e il diverso da sé. Si mirerà, pertanto, al conseguimento dell educazione interculturale del singolo, integrato in un contesto di educazione alla cittadinanza. Sarà necessaria una conoscenza di base della lingua scritta e parlata e si darà particolare rilievo alla fonetica internazionale, nonché alla dizione e agli esercizi di lettura. Obiettivi educativi L apprendimento della lingua straniera contribuisce a sviluppare la personalità dell alunno, in quanto investe la sfera cognitiva, affettiva ed espressiva. Potenzia infatti le capacità logiche, stimolando i processi mentali, favorisce la comunicazione e facilita il rapporto con il mondo esterno. Ciò si traduce nell accettazione dell altro, nel rispetto del diverso, nello spirito di una civile convivenza in una prospettiva interculturale. Obiettivi di apprendimento Gli obiettivi di apprendimento non saranno formulati in maniera atomizzata e a carattere prevalentemente disciplinare, ma saranno enucleati a partire da problemi ed esigenze ricavati dall esperienza degli alunni ed interconnessi sia con gli obiettivi relativi alle discipline afferenti la stessa area sia a quelli delle altre aree. Per la progettazione didattica e la valutazione degli apprendimenti è opportuno tenere presente il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, del Consiglio d Europa. Si prenderanno in considerazione gli obiettivi di apprendimento per la seconda lingua straniera relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello studente, espressi nelle Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento (secondo biennio) per gli Istituti Professionali: stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.

3 I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio. La disciplina, nell ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termini di competenza: padroneggiare la lingua francese per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER); integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi; valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera; individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Nell'azione didattica ed educativa si creeranno situazioni di apprendimento tali da consentire allo studente di raggiungere i livelli di autonomia e padronanza attesi per l intero percorso, in continuità con il biennio e le competenze dell obbligo, che vengono sviluppate e approfondite. L acquisizione progressiva dei linguaggi settoriali sarà guidata dal docente con opportuni raccordi con le altre discipline, linguistiche e d indirizzo, con opportuni approfondimenti sul lessico specifico. A tale scopo, gli studenti utilizzeranno gli strumenti multimediali e digitali per realizzare attività comunicative riferite ai diversi contesti di studio e di lavoro, in particolare al settore enogastronomico. L articolazione dell insegnamento di seconda lingua straniera in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell ambito della programmazione del Consiglio di classe: Secondo biennio Conoscenze Aspetti comunicativi, socio-linguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori. Strategie compensative nell interazione orale. Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione della frase adeguate al contesto comunicativo. Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, Abilità Interagire in brevi conversazioni su argomenti familiari inerenti la sfera personale e sociale, lo studio o il lavoro, utilizzando anche strategie compensative. Identificare e utilizzare le strutture linguistiche ricorrenti nelle principali tipologie testuali, anche a carattere professionale, scritte, orali o multimediali. Utilizzare appropriate strategie ai fini della comprensione di brevi testi relativamente

4 orali e multimediali. Caratteristiche delle principali tipologie testuali, comprese quelle tecnico-professionali; fattori di coerenza e coesione del discorso. Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti comuni di interesse generale, di studio, di lavoro; varietà espressive e di registro. Tecniche d uso dei dizionari, anche settoriali, multimediali e in rete. Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi in cui si é parlata. complessi, riguardanti argomenti di interesse personale, d attualità o il settore d indirizzo. Produrre testi brevi, semplici e coerenti per esprimere impressioni, opinioni, intenzioni e descrivere esperienze ed eventi di interesse personale, d attualità o di lavoro. Utilizzare lessico ed espressioni di base per esprimere bisogni concreti della vita quotidiana, narrare esperienze e descrivere avvenimenti e progetti. Utilizzare i dizionari mono e bilingui, compresi quelli multimediali, ai fini di una scelta lessicale adeguata al contesto. Riconoscere la dimensione culturale e interculturale della lingua. Contenuti I contenuti saranno organizzati in moduli. Essi avranno lo scopo di collegare le conoscenze scolastiche alle esperienze degli allievi, le metodologie ai loro stili di apprendimento, i saperi monocognitivi a quelli metacognitivi. I segmenti didattici si baseranno principalmente sui moduli del libro di testo Le Nouveau Français au Restaurant (Manuel de langue pour le maître et le barman con cd audio), di A. De Carlo, Hoepli. In linea ipotetica si prevede la trattazione dei moduli 5, 6 e 7 con i relativi obiettivi. Strategie di potenziamento/consolidamento/recupero Per favorire il processo di apprendimento e di maturazione sono previste le seguenti attività: strategie per il potenziamento/arricchimento delle conoscenze e delle abilità: approfondimento, rielaborazione e problematizzazione dei contenuti; affidamento di incarichi di responsabilità, impegni e/o di coordinamento; valorizzazione degli alunni e dei loro interessi extrascolastici positivi; ricerche individuali e/o di gruppo; sviluppo del senso critico e della creatività; lettura di testi extrascolastici; strategie per il sostegno/consolidamento delle conoscenze e delle abilità: attività guidate a crescente livello di difficoltà; esercitazioni di fissazione/automatizzazione delle conoscenze; inserimento in gruppi di lavoro motivati; stimolo ai rapporti interpersonali con impegni più ricchi di interessi; assiduo controllo dell apprendimento con frequenti verifiche e richiami; valorizzazione delle esperienze extrascolastiche; esercitazioni per migliorare /perfezionare il metodo di lavoro;

5 strategie per il recupero delle conoscenze e delle abilità: unità didattiche individualizzate; studio assistito in classe; diversificazione/adattamento dei contenuti; metodologie e strategie d insegnamento differenziate; allungamento e adeguamento dei tempi di assimilazione e apprendimento; assiduo controllo dell apprendimento con frequenti verifiche e richiami; coinvolgimento in attività collettive (es. lavori di gruppo, giochi di squadra); affidamento di compiti a crescente livello di difficoltà e/o di responsabilità; approccio differenziato al sapere; controllo sistematico dei compiti svolti a casa, del materiale, ecc.; ricorso a situazioni concrete di lavoro. Metodologie e metodi L attività didattica sarà organizzata in unità di apprendimento di lunghezza non eccessiva: preliminarmente si cercherà di suscitare nei ragazzi la motivazione per l argomento da affrontare; gli obiettivi da raggiungere saranno adeguatamente esplicitati ed infine si guideranno i ragazzi verso una costante pratica di autovalutazione. Saranno utilizzate metodologie di vario tipo: lezione frontale, lezione dialogata, metodo induttivo, metodo deduttivo, metodo esperienziale, metodo a spirale, metodo comunicativo-funzionale, metodo grammatico-traduttivo, metodo situazionale-funzionale, metodo induttivo-strutturale, ricerche individuali e/o di gruppo, attività di laboratorio, ascolto di audiocassette e cd-rom, visione/ascolto di videocassette e dvd. Strategie didattiche Si prevedono strategie didattiche differenti, quali lavori di gruppo/a coppie/individuali, lezioni espositive, mappe concettuali, riflessioni guidate, brainstorming, problem solving, open dialogue, cartelloni, percorsi differenziati di apprendimento, attività ludico-comunicative (role plays, crosswords, dramatizing, bingo, hanged man, simulazioni): si tratta di attività che motivano e permettono agli alunni di acquisire una propria autonomia di parola. Raggiunto almeno un minimo livello comunicativo orale si passerà all acquisizione di una competenza scritta, sviluppando e rafforzando le conoscenze concernenti i diversi saperi di base: saper capire ascoltando, saper parlare, saper leggere e saper scrivere. Mezzi e strumenti I sopraccitati obiettivi di apprendimento saranno raggiunti grazie a diversi mezzi e strumenti, quali laboratorio linguistico e di informatica, televisore, videoregistratore, stereo, lettore, computer. Tra i sussidi da utilizzare, si ritiene di dover ricorrere, oltre ai libri di testo, al dizionario bilingue, a testi di supporto e di consultazione, schede di lavoro predisposte dall insegnante, fotocopie, dispense, stampa specialistica, quali riviste e giornali francesi, e altro materiale autentico, sia cartaceo che tratto da Internet, debitamente selezionato (cartoline, foto, poster, cartine, immagini, canzoni, dépliants turistici, ecc.), utili per rendere la lezione più vivace e gli alunni più motivati all ascolto e alla produzione. Per acquisire le competenze tecnico professionali verranno favorite le

6 attività di stage e i tirocini formativi presso strutture alberghiere e/o ristoranti presenti nel territorio. Modalità di verifica e valutazione Si prevede di svolgere sistematiche verifiche in itinere e al termine di ogni proposta didattica o comunque alla conclusione di un percorso formativo-culturale. Saranno predisposte prove di diverso tipo, sia oggettive che soggettive. Le modalità di verifica del livello di apprendimento verteranno su prove scritte (questionari aperti, vero/falso e/o a scelta multipla; test vero/falso o a scelta multipla; redazioni di lettere; dettati; traduzioni; testi da completare; produzione di testi; esercizi di completamento/abbinamento immagini-parole/trascrizione/riordino/sostituzione/trasformazione e di rinforzo delle acquisizioni morfo-sintattiche), prove orali (interrogazioni, interventi, discussione su argomenti di studio, esercizi di lettura/ascolto/comprensione, conversazioni guidate, mini-dialoghi e dialoghi), risoluzione di problemi, esercitazioni individuali e collettive, analisi testuale, simulazioni, osservazioni sul comportamento. Nella valutazione di ciascun alunno si terrà conto del livello di partenza, delle reali capacità e delle difficoltà incontrate, oltre che dell impegno, dell attenzione, della partecipazione, del metodo di studio e di lavoro. La valutazione sarà strutturata secondo i criteri presenti nel P.O.F. e nella programmazione del Consiglio di Classe. Inoltre, sarà sistematica, per verificare l efficacia e l adeguatezza della programmazione e per la correzione di eventuali errori di impostazione; sarà formativa come impulso al massimo sviluppo della personalità; sommativa come confronto tra risultati ottenuti e risultati attesi, tenendo conto della situazione di partenza; comparativa per la misurazione dell eventuale distanza degli apprendimenti dell alunno dallo standard di riferimento; e, infine, valutazione orientativa come incentivo alla costruzione di un realistico concetto di sé in funzione di future scelte. La Docente

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