TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE"

Transcript

1 a.s.2013/2014 TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE indirizzo: Tecnico della Grafica e della comunicazione TEORIE DELLA COMUNICAZIONE: Classi terze tecnico grafico TEORIE DELLA COMUNICAZIONE: Non ancora presente la classe quarta TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE: Classi terze e quarte professionale grafico TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE: Classi terze e quarte professionale commerciale PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE: Classi quinte professionale grafico ALLEGATI VERIFICHE GRIGLIE DI VALUTAZIONE A CURA DEI DOCENTI NUTI PARRUCCI DIPARTIMENTO TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE

2 L AMBITO DISCIPLINARE DI: TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE STABILISCE CHE: 1. I docenti prevedono un congruo numero di ore per il recupero in itinere e una verifica finale che accerti l eventuale recupero avvenuto, tale recupero può essere attuato alla fine di uno o più moduli a seconda delle necessità del docente e della classe. 2. Si richiede l uso della LIM fondamentale per l analisi di campagne pubblicitarie e produzione/analisi dei lavori degli studenti. PROF.NUTI ANDREA PROF.SSA PARRUCCI ALESSANDRA

3 PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE A.S AMBITO DISCIPLINARE: TEORIE DELLA COMUNICAZIONE TESTO: L.Patacchini, Teoria della comunicazione, principi e applicazioni per il settore grafico, Hoepli ORDINE DI SCUOLA: TECNICO INDIRIZZO: GRAFICO DOCENTE: NUTI CLASSI: TERZE MODULO 1 - TITOLO: LA COMUNICAZIONE COMPETENZE Saper analizzare la valenza comunicativa delle relazioni umane e del comportamento verbale e non verbale dell individuo; saper scegliere ed usare codici e canali appropriati in funzione dell interlocutore; Descrizione di cosa l alunno deve SAPER FARE (performance) Presentare con lessico e competenze comunicative adeguate prodotti multimediali e le conoscenze acquisite nei moduli affrontati. Analizzare e predisporre semplici prodotti di promozione sociale STRUTTURA DI APPRENDIMENTO Conoscenze: Comunicazione verbale e non verbale Contenuti: Parti che compongono uno scambio comunicativo e relativi blocchi della comunicazione; prossemica, cinesica e paraverbale; funzioni della comunicazione; strategie persuasive attraverso la parola Capacità: possesso di un buon lessico; riconoscere propri e altrui blocchi della comunicazione verbale e non verbale; costruire un supporto multimediale utilizzando differenti linguaggi (immagine, parola, suono) Da Settembre a fine Novembre 2013 TEMPI

4 METODOLOGIA (per tutte le classi e in particolare per I&FP privilegiare didattica laboratoriale ). Lezione frontale Lezione interattiva Simulazioni e giochi di ruolo su scambi comunicativi con successive analisi Costruzione e presentazione alla classe di prodotti multimediali Altre tipologie metodologie TESTO DI COMPITO E MODALITÀ DI VERIFICA Per i criteri di valutazione si rimanda alla griglia allegata Verifiche orali Verifiche scritte: prove multiple con 6 domande chiuse; 4 domande aperte; un esercizio di completamento; un esercizio sul lessico specifico della disciplina. Verifiche attraverso presentazione di elaborati multimediali su temi selezionati dal docente COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI Campo da compilare a fine anno MODULO 2 LA PUBBLICITA COMPETENZE Utilizzare i mezzi della comunicazione in funzione degli obiettivi della committenza e del target Analizzare campagne di comunicazione e pubblicitarie nazionali e internazionali. Scegliere prodotti di comunicazione in base a criteri di coerenza, efficacia comunicativa, interattività e fattibilità tecnica. Valutare le scelte comunicative dei progetti pubblicitari in rapporto agli obiettivi Utilizzare il lessico e fraseologia di settore anche in lingua inglese Descrizione di cosa l alunno deve SAPER FARE (performance) Presentare con lessico e competenze comunicative adeguate prodotti multimediali e i contenuti acquisiti nei moduli affrontati. Analizzare e predisporre semplici prodotti di promozione sociale STRUTTURA DI APPRENDIMENTO Conoscenze: Funzioni e strategie della pubblicità attraverso differenti mezzi di comunicazione.

5 Contenuti: esempio: La pubblicità: parole e definizioni; La storia; I personaggi; Costruire il messaggio; Il linguaggio pubblicitario; L'analisi della pubblicità; Dentro il messaggio e oltre: il ruolo sociale della pubblicità Capacità: possesso di un buon lessico, riconoscere e usare meccanismi psicologici di tipo persuasivo. Dall inizio di Dicembre alla metà del mese di Febbraio TEMPI METODOLOGIA (per tutte le classi e in particolare per I&FP privilegiare didattica laboratoriale ). Lezione frontale Lezione interattiva Simulazioni e giochi di ruolo su scambi comunicativi con successive analisi Costruzione e presentazione alla classe di prodotti multimediali Studi di caso Altre tipologie metodologie TESTO DI COMPITO E MODALITÀ DI VERIFICA Per i criteri di valutazione si rimanda alla griglia allegata Verifiche orali Verifiche scritte: prove multiple con 6 domande chiuse; 4 domande aperte; un esercizio di completamento; un esercizio sul lessico specifico della disciplina. Le verifiche di questo modulo consisteranno sostanzialmente nella capacità di riconoscimento delle strategie psicologiche persuasive sottostanti ad alcuni messaggi pubblicitari. Verifiche attraverso presentazione di elaborati multimediali su temi selezionati dal docente COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI Campo da compilare a fine anno MODULO 3- TITOLO: I MASS MEDIA E LE NUOVE TECNOLOGIE COMPETENZE Riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;

6 Analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita; Utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro. Descrizione di cosa l alunno deve SAPER FARE (performance) Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere i differenti tipi di format televisivi e le finalità corrispondenti Dovrà riconoscere i differenti tipi di social network e le finalità corrispondenti Dovrà analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento STRUTTURA DI APPRENDIMENTO Conoscenze: Comunicazione attraverso mass media e strategie di persuasione Contenuti: L evoluzione sociale dei media (dalle civiltà orali all era digitale); cosa sono i mezzi di comunicazione di massa, quali caratteristiche hanno e che tipo di flussi comunicativi mettono in atto; Marshall McLuhan: il mezzo è il messaggio ovvero la valenza comunicativa dei diversi canali, la distinzione fra media caldi e media freddi; Thompson e le diverse relazioni fra emittente e ricevente create dai mezzi di comunicazione (faccia a faccia, interazione mediata e quasi interazione mediata); la teoria dell agenda setting e quella della fruizione selettiva; modelli comunicativi e linguaggi: mass media tradizionali e new media. Capacità: Riconoscere differenti modalità comunicative in base ai mezzi utilizzati. Riconoscere rischi e opportunità offerti dai social network TEMPI Da metà Febbraio ad Aprile. Si preferisce lasciare il mese di Maggio per consolidare gli apprendimenti e favorire eventuali recuperi. METODOLOGIA (per tutte le classi e in particolare per I&FP privilegiare didattica laboratoriale ). Lezione frontale Lezione interattiva Simulazioni e giochi di ruolo su scambi comunicativi con successive analisi Costruzione e presentazione alla classe di prodotti multimediali

7 Altre tipologie metodologie TESTO DI COMPITO E MODALITÀ DI VERIFICA Per i criteri di valutazione si rimanda alla griglia allegata Verifiche orali Verifiche scritte: prove multiple con 6 domande chiuse; 4 domande aperte; un esercizio di completamento; un esercizio sul lessico specifico della disciplina. Le verifiche di questo modulo consisteranno sostanzialmente nella capacità di riconoscimento delle strategie psicologiche attive nella fruizione di alcuni programmi televisivi, social network, uso di smartphone. Verifiche attraverso presentazione di elaborati multimediali su temi selezionati dal docente COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI Campo da compilare a fine anno MODULO IV TITOLO: FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA COMPETENZE Utilizzare tecniche di progettazione per realizzare messaggi pubblicitari a stampa e audiovisivi. Utilizzare software per elaborare testi e immagini funzionali alla comunicazione Descrizione di cosa l alunno deve SAPER FARE (performance) Realizzare una presentazione pubblica di materiali artistici, attraverso adeguata organizzazione interna del lavoro di presentazione, lessico adeguato, scelta delle immagini e dei testi scritti. STRUTTURA DI APPRENDIMENTO Conoscenze: conoscenza di software adeguati alle presentazioni pubbliche; un fotografo contemporaneo selezionato fra quelli indicati dal docente. Contenuti: Letizia Battaglia, Paolo Pellegrin, Paolo Woods, Robert Frank, Robert Capa, Alex Majoli, Antonio Biasucci, Alessandra Sanguinetti, Tina Modotti, Martin Parr, Francesca Woodman, Sebastiao Salgado, Mimmo Jodice, Isabel Munoz, Gianni Berengo Gardin, Guido Guidi, Josef Koudelka, Ferdinando Scianna, Olivia Arthur, Capacità: esporre in pubblico un proprio elaborato, commentare a livello emotivo e stilistico, senza eccessiva semplificazione, l immagine proposta; controllare e gestire

8 eventuali blocchi comunicativi. TEMPI Settembre- Dicembre METODOLOGIA (per tutte le classi e in particolare per I&FP privilegiare didattica laboratoriale ). Lezione frontale Lezione interattiva Costruzione e presentazione alla classe di prodotti multimediali Altre tipologie metodologie Presentazione pubblica dell elaborato multimediale prodotto. TESTO DI COMPITO E MODALITÀ DI VERIFICA Per i criteri di valutazione si rimanda alla griglia allegata I criteri di valutazione nel caso specifico saranno i seguenti: coerenza logica dell esposizione, ritmo della presentazione, ritmo di alternanza immagineparola, controllo della comunicazione verbale e non verbale, organizzazione delle immagini, forza espressiva ed emotiva dell elaborato e della sua presentazione. COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI Campo da compilare a fine anno Testo di Compito AMBITO DI PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE TIPOLOGIA: MISTA (2 TRATTAZIONI SINTETICHE DI UN ARGOMENTO e 5 QUESITI A RISPOSTA Esempio verifica Tecniche di Comunicazione Segna come vere o false le seguenti affermazioni, quindi spiega il significato dei termini scritti in corsivo: 1. Affinche ci sia comunicazione non e necessario che emittente e ricevente condividano lo stesso codice. 2. Si chiama contesto della comunicazione, la situazione reale in cui avviene lo scambio dei messaggi.

9 3. La relazione fra gli interlocutori non influenza il significato del messaggio. 4. Secondo la Scuola di Palo Alto, gli esseri umani possono anche non comunicare. 5. La comunicazione di massa si fa iniziare con l invenzione della scrittura nel terzo millennio a.c. 6. I new media non permettono al pubblico di trasmettere alcun feedback. 7. Il linguaggio del corpo e detto codice verbale. 8. Secondo la teoria pragmatica della Scuola di Palo Alto, la comunicazione e sinonimo di comportamento (azione volontaria o involontaria attraverso cui le persone si influenzano reciprocamente). Completa il brano con le parole riportate fra parentesi: Per comunicazione di massa si intende la trasmissione di un da una..ad una molteplicita di..la comunicaxione di massa si fa iniziare nel XV secolo con l invenzione della..da parte di Gutemberg. In questa forma di comunicazione, il pubblico non puo inviare alcun perche il..usato per trasmettere messaggi segue una sola direzione. Per questo la comunicazione di massa e Tuttavia, nel XX secolo,..ha rivoluzionato questo sistema ed ha permesso una comunicazione.. I cosiddetti sono la nuova frontiera della comunicazione sociale del nostro tempo. (new media / monodirezionale/ stampa/ interattiva/ canale/ messaggio/ internet/ fonte/ feedback/ destinatari). Spiega la differenza fra il modello lineare della comunicazione e quello circolare: Accanto ad ogni meccanismo psicologico interessato nella ricezione del messaggio pubblicitario (colonna di sinistra), scrivi le principali strategie comunicative e grafiche che lo facilitano: Attenzione: Percezione:

10 Memoria: Spiega la relazione esistente, nella comunicazione pubblicitaria, fra colore / suo significato psicologico e prodotto pubblicizzato: Accanto ad ogni logo scrivi la legge della Gestalt applicata:

11 Indica la strategia psicologica sottostante a questa pubblicità?

12 Indica la strategia psicologica sottostante a questa pubblicità? Indica su quale strategia gioca questa pubblicità? GRIGLIA DI VALUTAZIONE VOTO GIUDIZIO CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE 1-2 NULLO Rifiuta di sottoporsi alla verifica Non emergono Non emergono 3 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Mancata conoscenza di tutti gli argomenti svolti Nessuna Nessuna 4 NETTAMENTE INSUFFICIENTE Conoscenza superficiale e molto lacunosa degli argomenti svolti Riformula in modo molto parziale il significato di una comunicazione. Compie gravi errori di impostazione e mostra marcate difficoltà nell'applicazione di quanto appreso Non riesce a portare a termine il compito assegnato anche se guidato dall insegnante. Espone in maniera stentata, con improprietà linguistiche, gravi errori lessicali e scarso uso della terminologia specifica. 5 INSUFFICIENTE Conoscenza parziale e superficiale degli argomenti Riformula solo parzialmente il significato di una Riesce a portare a termine il compito assegnato solo con la guida dall insegnante Espone in

13 svolti. comunicazione. Errori nell applicazione dei contenuti e nell imposta-zione dei problemi. maniera incerta con frequenti ripetizioni ed errori lessicali e concettuali e con scarsa proprietà di linguaggio. 6 SUFFICIENTE Conoscenza, anche solo mnemonica, dei contenuti essenziali Riformulazione del significato di una semplice comunicazione. In contesti semplici, applicazione e impostazione generalmente corrette. Sa svolgere in modo autonomo semplici compiti. Espone in maniera sufficientemente chiara anche se con linguaggio specifico non sempre corretto. 7 DISCRETO Conoscenza mnemonica di tutti gli argomenti svolti. Rielaborazione e sintesi dei contenuti quasi sempre adeguata. Corretta impostazione e applicazione delle conoscenze apprese. Sa svolgere compiti strutturati con l aiuto dell insegnante. Espone in maniera corretta e utilizza un linguaggio specifico. 8 BUONO Conoscenza sicura e consapevole di tutti gli argomenti svolti Rielaborazione e sintesi dei contenuti anche con collegamenti nell'ambito della disciplina. Sa svolgere autonomamente compiti strutturati. Esposizione corretta e fluida, linguaggio specifico appropriato, comprensione consapevole 9 OTTIMO Conoscenze approfondite e rielaborate in maniera personale. Rielaborazione critica dei contenuti, con collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. Svolge compiti in modo personale scegliendo le tecniche e i procedimenti più adeguati per la soluzione di problemi in situazioni diverse. Sa esprimersi con padronanza e ricchezza di linguaggio. 10 ECCELLENTE Conoscenze approfondite, integrate da apporti personali e rielaborate in modo originale. Rielaborazione critica dei contenuti, con collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. Svolge compiti in modo personale scegliendo le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate per la soluzione di problemi nuovi e complessi. Esposizione corretta, esauriente e critica; piena padronanza del lessico e della terminologia specifica. Grosseto Prof. Nuti Andrea Prof.ssa Parrucci Alessandra

14

TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE

TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE a.s.2013/2014 TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE indirizzo: Grafica e comunicazione TEORIE DELLA COMUNICAZIONE: Classi terze tecnico grafico TEORIE DELLA COMUNICAZIONE: Non ancora presente la classe

Dettagli

A.S. 2014/2015. 1. I docenti prevedono un congruo numero di ore per il recupero in itinere e una verifica

A.S. 2014/2015. 1. I docenti prevedono un congruo numero di ore per il recupero in itinere e una verifica A.S. 2014/2015 AMBITO: STORIA MATERIA: TECNICHE DI COMUNICAZIONE L AMBITO DISCIPLINARE STABILISCE CHE: 1. I docenti prevedono un congruo numero di ore per il recupero in itinere e una verifica finale che

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno scolastico: 2015/2016 Prof. Faes Roberto Disciplina: Musica Classe: 1ª B 1 Livelli di partenza rilevati Livello numero alunni A ottimo 5 B- Discreto / Buono 8 C Sufficiente

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1) http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 8 15/11/2013 154 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Indirizzo Grafica e Comunicazione

Indirizzo Grafica e Comunicazione Istituti tecnici Settore tecnologico Indirizzo Grafica e Comunicazione L indirizzo Grafica e Comunicazione ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

Linee guida Secondo ciclo di istruzione

Linee guida Secondo ciclo di istruzione Istituti Tecnici - Settore tecnologico Indirizzo Grafica e comunicazione Quadro orario generale 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Teoria della comunicazione 60 89 Progettazione multimediale 119

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1.

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. 1 di 9 21/11/2013 10.29 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: METODOLOGIE OPERATIVE DOCENTE:

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2012/2013 ITALIANO A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Prof. David Baragiola 1 L AMBITO DISCIPLINARE DI ITALIANO STABILISCE

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2014/2015 ECONOMIA AZIENDALE A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO LIA BONELLI L AMBITO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: INGLESE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE

Dettagli

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio Classi: terze indirizzo classico, linguistico e scienze umane Prendere consapevolezza del valore estetico dell'opera d'arte nelle varie

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING 1 di 6 04/12/2013 13.10 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014 1. SECONDO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DISCIPLINA Tecnologie

Dettagli

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) MATERIA: TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : Relazione Internazionale per il Marketing Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

Griglie di Valutazione disciplinari

Griglie di Valutazione disciplinari Istituto Comprensivo 1 di Taormina via Dietro Cappuccini n. telefono 0942 628612 n. fax 0942 628641/0942-897077 Griglie di Valutazione disciplinari Anno Scolastico 2014/ 15 Approvazione definitiva: Collegio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 6 26/01/2015 10.43 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: Diritto/Economia DOCENTI:Giuliano

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2013/2014 TECNOLOGIE MUSICALI A CURA DEL RESPONSABILE DELL AMBITO Prof.GLORIA MAZZI L ambito disciplinare TECNOLOGIE MUSICALI STABILISCE CHE: 1. i docenti prevedono un congruo numero di ore per il

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZO : RELAZIONI INTERNAZIONALI ( R.I.M. ) Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 8 26/01/2015 10.42 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: INFORMATICA DOCENTI:

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.

LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s. LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.2014/2015 OBIETTIVI DIDATTICI SAPER STUDIARE: saper riassumere, sintetizzare,

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA 1 di 5 04/12/2013 100 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA MODINA DOCENTI

Dettagli

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE PRIMA A LICEO SCIENZE APPLICATE MATERIA DISEGNO E STORIA DELL ARTE DOCENTE EZIO TINO LIBRI DI TESTO SERGIO SAMMARONE

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli. Scuola Secondaria di 1 grado. Curricolo annuale A. S. 2013-2014

Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli. Scuola Secondaria di 1 grado. Curricolo annuale A. S. 2013-2014 Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli Scuola Secondaria di 1 grado Curricolo annuale A. S. 2013-2014 Discipline: lingua francese, lingua tedesca FINALITA DELL INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016 PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016 OBIETTIVI GENERALI Educare al rispetto di sé e degli altri, delle cose, delle norme che regolano la comunità scolastica e la convivenza

Dettagli

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN :.. classe 3 sez. A.S... Come deciso dal Consiglio di classe l alunno eseguirà le prove scritte d esame di italiano, di matematica ed elementi di scienze e tecnologia

Dettagli

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno LICEO A. MEUCCI - APRILIA (LT) Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno Le linee guida per la programmazione annuale si riferiscono al secondo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE Prof.ssa GORI BARBARA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Materia TECNICHE DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE Classe 5 a Tecnico dei Servizi Commerciali Sez. C Situazione iniziale della

Dettagli

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ITALIANO

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ITALIANO CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ITALIANO Livello di base non raggiunto Non ha raggiunto tutte le competenze minime previste nel livello di base Riconosce ed utilizza le strutture linguistiche di base Comprende

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

a.s. 2015/2016 Prof.ssa MARIA GRAZIA SCIABICA

a.s. 2015/2016 Prof.ssa MARIA GRAZIA SCIABICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATEMATICA 1 a B AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING a.s. 2015/2016 Prof.ssa MARIA GRAZIA SCIABICA FINALITA' L'insegnamento della Matematica nel primo biennio degli Istituti Tecnici

Dettagli

Piano di Lavoro. di SCIENZE NATURALI. Primo Biennio

Piano di Lavoro. di SCIENZE NATURALI. Primo Biennio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico Istituto Tecnico Industriale ALDO MORO Via Gallo Pecca n. 4/6 10086 RIVAROLO CANAVESE SEZIONE SCIENTIFICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro di SCIENZE NATURALI

Dettagli

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA LA VALUTAZIONE SCOLASTICA Si attua sistematicamente durante l anno scolastico e alla fine dei Quadrimestri, attraverso prove di verifica strutturate e/o semi-strutturate, elaborati, osservazioni sistematiche,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO https://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/.. 1 di 5 26/01/2015 14.06 PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Dettagli

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A.

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. - Guspini Programmazione annuale di MATEMATICA a.s. 2013-2014 Classi seconde Docente: Prof. Walter Concas A. OBIETTIVI 1. Obiettivi educativi generali. La

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA Pagina 1 di 5 ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA DOCENTE MATERIA CLASSE Romina Bisato Inglese 4 B SIRIO OBIETTIVI DISCIPLINARI COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA Pagina 1 di ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA DOCENTE MATERIA CLASSE Romina Bisato Inglese 4 A SIRIO OBIETTIVI DISCIPLINARI COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA

Dettagli

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: DIRITTO CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

DISCIPLINE GRAFICHE e LABORATORIO DI GRAFICA

DISCIPLINE GRAFICHE e LABORATORIO DI GRAFICA Anno Scolastico 2014/2015 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: GRAFICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A DISCIPLINE GRAFICHE e LABORATORIO DI GRAFICA SECONDO BIENNIO/QUINTO ANNO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITÀ Conoscere

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE SCRITTE (PRIMO BIENNIO)

GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE SCRITTE (PRIMO BIENNIO) GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE SCRITTE (PRIMO BIENNIO) Indicatori Descrittori Esiti Organizzazione testuale Rispetto delle consegne Uso del registro linguistico complessivo adeguato alla tipologia testuale

Dettagli

IIS SELLA AALTO LAGRANGE. Sezione associata L.Lagrange. a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI TECNICA DELLA COMUNICAZIONE

IIS SELLA AALTO LAGRANGE. Sezione associata L.Lagrange. a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI TECNICA DELLA COMUNICAZIONE IIS SELLA AALTO LAGRANGE Sezione associata L.Lagrange a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI TECNICA DELLA COMUNICAZIONE DOCENTE: CLASSE: Prof.ssa COLLINO Elena 3 A OBIETTIVI FORMATIVI OBIETTIVI TRASVERSALI

Dettagli

ANNO SCOLASTICO: 2014/2015

ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 Denominazione Scuola IISS Oreste Del Prete DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E LETTERE GRUPPO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO: 201/2015 DOCENTE REFERENTE: Di Viggiano Vito DOCENTI: Costanza Egidia Di Viggiano Vito

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi.

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione è un elemento pedagogico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Allegato N 11 Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Finalità Le finalità generali dell insegnamento della lingua straniera comprendono: l acquisizione

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RELATIVA ALLA DISCIPLINA: PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RELATIVA ALLA DISCIPLINA: PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO Istituto Istruzione Superiore A. Venturi Modena Liceo artistico - Istituto Professionale Grafica Via Rainusso, 66-41124 MODENA Sede di riferimento (Via de Servi, 21-41121 MODENA) tel. 059-222156 / 245330

Dettagli

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI U.D.A. 4 Classe III A.S. 2015/2016 TITOLO: Componenti fondamentali di un impianto Strumenti di misura

Dettagli

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua Modalità di verifica e criteri di valutazione MODALITA DI VERIFICA BIENNIO Le verifiche, frequenti e diversificate,

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA 5 B SIRIO

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA 5 B SIRIO Pagina 1 di 5 ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO ITC OPERA 5 B SIRIO DOCENTE MATERIA CLASSE Romina Bisato Inglese 5 B Sirio OBIETTIVI DISCIPLINARI COMPETENZE CONOSCENZE

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Nodi concettuali essenziali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO 1 di 8 22/11/2013 109 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 PRIMO BIENNIO DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE Prof.ssa Antonella Branchi Prof.ssa

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA Pag. 1 di 11 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DIPARTIMENTO DI INDIRIZZO RIM SPAGNOLO CLASSE BIENNIO TRIENNIO RIUNIONE DEL 10 settembre 2015 Orario di inizio 9,00 orario di conclusione 11.00 PRESENTI : Prof.ssa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO SCIENZE INTEGRATE FISICA CLASSE PRIMA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO SCIENZE INTEGRATE FISICA CLASSE PRIMA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO SCIENZE INTEGRATE FISICA CLASSE PRIMA 1. Competenze: le specifiche competenze di base disciplinari previste dalla

Dettagli

PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 SEDE: CASTELNOVO NE MONTI INDIRIZZO: TECNICO TURISTICO

PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 SEDE: CASTELNOVO NE MONTI INDIRIZZO: TECNICO TURISTICO PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 SEDE: CASTELNOVO NE MONTI INDIRIZZO: TECNICO TURISTICO DOCENTE: SILVIA ZANICHELLI CLASSE: 1^ T MATERIA DI INSEGNAMENTO: LINGUA E CIVILTA STRANIERA INGLESE NUMERO

Dettagli

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore.  U. Foscolo  Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore " U. Foscolo " Teano - Sparanise Disciplina : Economia Aziendale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe quinta/sez. A A.F.M. Il Docente Prof. Montanaro Raffaele

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA COMPETENZA 1 IMPARARE AD IMPARARE Abilità/ Capacità Organizzare il proprio lavoro autonomamente - Rispettare le consegne - Mettere in atto strategie appropriate

Dettagli

PIANO DI LAVORO. Prof. STEFANO CONSANI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 4ASI

PIANO DI LAVORO. Prof. STEFANO CONSANI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 4ASI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. STEFANO

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2014/2015 MATERIE GRAFICHE TECNICO indirizzo: Grafica e comunicazione TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA - CLASSI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE 1 di 6 02/01/2014 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. SECONDO BIENNIO DISCIPLINA : Italiano Competenze

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO OPZIONI Schede disciplinari Secondo biennio e quinto anno (Art. 8, comma 4, lettera c) d.p.r. n. 87 del 15 marzo 2010) ISTITUTI

Dettagli

MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE QUINTE. INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing

MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE QUINTE. INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing Nodi concettuali

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CLASSE I

SCUOLA PRIMARIA CLASSE I SCUOLA PRIMARIA CLASSE I ITALIANO INDICATORI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO STANDARD PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Ascoltare e comprendere Leggere e comprendere Comunicare oralmente Mantenere l attenzione

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI CLASSE I LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE A.S.2015/2016 1. OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

FISICA STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPENTENZE

FISICA STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPENTENZE FISICA Anno Scolastico 2013-2014 Classe II C Insegnante : Franco Cricenti OBIETTIVI GENERALI Nel II anno degli istituti professionali accanto agli insegnamenti dell area generale comuni a tutti gli indirizzi

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER DISCIPLINA

GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER DISCIPLINA LETTERE ITALIANE SCRITTO Primo Biennio GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER DISCIPLINA INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO Correttezza formale Conoscenza dell argomento e del contesto di riferimento Capacità logico-critiche

Dettagli

STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE

STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI U.D.A. 2 Classe III A.S. 2015/2016 TITOLO: Energia, potenza e rendimento. Campo elettrico e condensatori.

Dettagli

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria Griglie di valutazione disciplinari Scuola Primaria 3 VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Il recente Regolamento per la valutazione scolastica Dpr n. 122 del 2009 intende coordinare le diverse norme in questo

Dettagli

Competenze da conseguire alla fine del II anno relativamente all asse culturale:

Competenze da conseguire alla fine del II anno relativamente all asse culturale: 1 di 8 21/11/2013 10.41 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PRIMO BIENNIO DISCIPLINA INFORMATICA DOCENTI : ANDREELLA TERESA,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 I BIENNIO (CLASSI 1^ E 2^) Competenze disciplinari Specifiche 1) Conoscere e utilizzare il proprio corpo

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014-15 DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE INDIRIZZO AFM SIA RIM CLASSE BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli