Esercizio 1. CO 2 heat capacity

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esercizio 1. CO 2 heat capacity"

Transcript

1 Esercizio 1 CO 2 heat capacity Quando 2.0 moli di CO 2 sono riscaldate alla pressione costante di 1.25 atm la loro temperatura passa da 250 K a 277 K. La capacità termica molare a P costante della CO 2 è J K 1 mol 1. Calcolare q, H e U. The units of the solution below for q P, H and U should be J not J mol 1 In the excercise is not indicated explicitly that the C p,m can be considered constant with T, but since the temperature interval is small, this is a reasonable choice.

2 Esercizio 2 G a P costante La variazione di energia libera di Gibbs di un certo processo a P cost. è ben rappresentata dall'espressione: G/J = T/K. Calcolare il S del processo. Il modo corretto di impostare la soluzione è il seguente. Si può anche ragionare, più semplicemente, partendo dalla denizione di energia libera di Gibbs e confrontandola con l'espressione proposta G = H T S che riscriviamo come G/J = T/K G = J J T/K. Si vede subito che il termine corrispondente a T S è rappresentato dal termine J T/K, ovvero T S = J T/K da cui S = 36.5 J/K

3 Esercizio 3 Stima temperatura fusione acqua ad alta P La densità del ghiaccio alla pressione di 10 MPa è di g cm 3 e quella dell'acqua è di g cm 3. Il H molare di fusione dell'acqua è 6.01 kj mol 1. Stimare a quale temperatura si ha la solidicazione dell'acqua a questa pressione. Dato che viene chiesta una stima, è possibile integrare direttamente l'equazione di Clapeyron in forma dierenziale dp = H f,m T f V f,m dt, assumendo che non solo H f,m e V f,m siano indipendenti da T e P, ma che la temperatura stessa vari molto poco e quindi possa essere considerata costante. A rigore, questo approccio sembra contraddittorio dato che si sta cercando un T assumendo che T non vari. Tuttavia, se il valore ottenuto di T si rivelerà eettivamente piccolo, l'assunzione sarà stata corretta e l'approssimazione accettabile. Integrando in questo modo semplicato l'equazione di Clapeyron, si ottiene quindi P = H f,m T f V f,m T. Esplicitando il T si ha T = T f V f,m H f,m P. Assumendo di avere 1 mole di acqua, è possibile esprimere il V f,m in funzione delle densità. Infatti, per una mole di ghiaccio ρ ice = M V m,ice da cui V m,ice = M ρ ice, dove M è la massa di una mole di ghiaccio (o di acqua... ). Si ha, quindi Sostituendo nel calcolo del T, si ottiene V f,m = V m,water V m,ice = M ( 1 1 ). ρ water ρ ice T = T ( f P 1 M 1 ). H f,m ρ water ρ ice

4 Come si vede, il valore del T è eettivamente inferiore ad 1 K, quindi l'approssimazione appare accettabile. Per avere un risultato più accurato, si sarebbe potuta usare l'equazione di Clapeyron nella forma integrata P = P 0 + H f,m V f,m ln T T 0. Di quanto dierisce il valore del T calcolato in questo secondo modo dal valore precedente?

5 Esercizio 4 Variazione punto di fusione naftalene Considerare una soluzione formata da 5.0 g di una certa sostanza sciolti in 250 g di naftalene. Il punto di congelamento della soluzione è di K più basso del solvente puro. Sapendo che L'entalpia molare di fusione del naftalene è 19.1 kj mol 1 e la temperatura di fusione è K, stimare la massa molare della sostanza. Si parla di abbassamento crioscopico, quindi la formula che dovremo usare sarà...? Questa: T RT 2 H f,m x s, dove T = T T è l'abbassamento crioscopico, T è il punto di fusione del solvente puro e H f,m è l'entalpia molare di fusione. Dall'eq. precedente otteniamo x s = In alternativa, si può usare la costante crioscopica (cryoscopic constant) empirica, K f. tabulati e per il naftalene K f = I valori sono T = K f m s Ci ricordiamo che il T può anche essere espresso in funzione della molalità del soluto, m s T RT 2 H v,m M naft m s. Dal confronto tra le due espressioni precedenti, si vede che la costante crioscopica per il naftalene può essere stimata come K f dove M naft è la massa molare del naftalene. RT 2 H v,m M naft , La massa molare della sostanza incognita si calcola come segue.

6 Esercizio 5 Dierenza campo locale acetaldeide Nella molecola acetaldeide, il protone del gruppo CH 3 ha un chemical shift δ = 2.20 mentre il protone CHO ha un chemical shift δ = (a) Come è possibile spiegare questa dierenza? Vengono fatte due misure, la prima usando uno strumento che produce un campo magnetico di 14.1 T, la seconda con un campo di 21.2 T. (b) Quale dei due protoni sente un campo eettivo maggiore nei due casi? (c) Calcolare la dierenza tra il campo eettivamente sentito dal protone del gruppo CHO rispetto al protone CH 3 nei due casi. (d) Quale dei due strumenti è preferibile? Perché? Ci ricordiamo che il campo magnetico locale totale, B loc, è dato da: B loc = B 0 + δb = (1 σ)b 0 Dato che ci interessa la di. tra due campi locali, calcoliamo quanto vale ogni campo locale: B loc,ch3 = (1 σ CH3 )B 0 B loc,cho = (1 σ CH2 )B 0 da cui e quindi B loc,ch3 B loc,cho = (1 σ CH3 )B 0 (1 σ CHO )B 0 = ( σ CHO σ CH3 ) B0 B loc = σb 0 Quindi ci serve trovare la costante di schermo, ma ci vengono dati i chem shift. Ci ricordiamo la relazione tra chemical shift e costante di schermo: δ (σ σ) 10 6 Se ci interessa un δ, si ha δ CH3 δ CHO ( ) σ σ CH3 σ + σ CHO 10 6 da cui e quindi δ CH3 δ CHO ( σ CHO σ CH3 ) 10 6 σ = δ CH3 δ CHO 10 6 = La dierenza di campo magnetico locale, B loc, tra le due regioni della molecola sarà B loc = = T B loc = = T

7 Esercizio 6 Parametri di Arrhenius da tempo di dimezzamento La reazione del primo ordine SO 2 Cl 2 SO 2 + Cl 2 ha un tempo di dimezzamento di 9.00 ore alla temperatura di 593 K e una costante cinetica k = s 1 a 600 K. Calcolare i parametri di Arrhenius della reazione. (aiuto: scrivere le eq. di Arrhenius in forma logaritmica alle due temperature, sottrarre membro a membro... ) Ci servono i valori della costante cinetica alle due T. Un valore ci viene dato. L'altro lo possiamo calcolare dal tempo di dimezzamento t 1/2 = ln 2 k da cui: k = ln 2 t 1/2 = ln s = s 1. Avendo i valori delle due costanti cinetiche alle relative temperature, k 1 = s 1 a 593 K, k 2 = s 1 a 600 K, si può quindi applicare l'equazione ottenuta sottraendo membro a membro le eq. di Arrhenius in forma logaritmica alle due temperature, ovvero ln k 1 = E ( a 1 1 ), k 2 R T 2 T 1 da cui, riarrangiando, si ottiene il valore dell'energia di attivazione E a = R ln k ( ) 1 T1 T 2 = J mol 1. k 2 T 1 T 2 Il fattore preesponenziale, A, può essere calcolato dall'eq. di Arrhenius in forma esponenziale usando una delle due costanti cinetiche. Ad es., usando k 2 A = k 2 e Ea RT 2 = s 1.

Compito d esame di CHIMICA-FISICA. Appello del 25/3/2004

Compito d esame di CHIMICA-FISICA. Appello del 25/3/2004 Compito d esame di CHIMICA-FISICA. Appello del 25/3/2004 Un campione di 0.85 moli di un gas ideale, inizialmente alla pressione di 15.0 atm e a 300 K, si espande isotermicamente finchè la pressione finale

Dettagli

TRASFORMAZIONI TERMODINAMICHE esercizi risolti Classi quarte L.S.

TRASFORMAZIONI TERMODINAMICHE esercizi risolti Classi quarte L.S. TRASFORMAZIONI TERMODINAMICHE esercizi risolti Classi quarte L.S. In questa dispensa verrà riportato lo svolgimento di alcuni esercizi inerenti l'applicazione del primo principio della termodinamica, per

Dettagli

EQUILIBRI ETEROGENEI

EQUILIBRI ETEROGENEI EQUILIBRI ETEROGENEI Finora abbiamo implicitamente considerato di aver a che fare con equilibri omogenei gassosi. I sistemi eterogenei, ovvero costituiti da più di una fase, sono coinvolti in una grande

Dettagli

Per la cinetica del 1 ordine si ha:

Per la cinetica del 1 ordine si ha: 1. Si consideri la seguente reazione: CH 3 CHO (g) CH 4(g) + CO (g) Determinare l ordine di reazione e calcolare la costante di velocità della suddetta reazione a 518 C noti i seguenti dati sperimentali:

Dettagli

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo Quesiti di Logica, Chimica e Fisica Logica L1 - Come si conclude questa serie di numeri? 9, 16, 25, 36,... A) 47 B) 49 C) 48 D) 45 L2 - Quale

Dettagli

Definiamo Entalpia la funzione: DH = DU + PDV. Variando lo stato del sistema possiamo misurare la variazione di entalpia: DU = Q - PDV.

Definiamo Entalpia la funzione: DH = DU + PDV. Variando lo stato del sistema possiamo misurare la variazione di entalpia: DU = Q - PDV. Problemi Una mole di molecole di gas ideale a 292 K e 3 atm si espandono da 8 a 20 L e a una pressione finale di 1,20 atm seguendo 2 percorsi differenti. Il percorso A è un espansione isotermica e reversibile;

Dettagli

Applicazioni della Termochimica: Combustioni

Applicazioni della Termochimica: Combustioni CHIMICA APPLICATA Applicazioni della Termochimica: Combustioni Combustioni Il comburente più comune è l ossigeno dell aria Aria secca:! 78% N 2 21% O 2 1% gas rari Combustioni Parametri importanti:! 1.Potere

Dettagli

Equazioni dierenziali ordinarie del prim'ordine

Equazioni dierenziali ordinarie del prim'ordine 21 Maggio 2012 - Lab. di Complementi di Matematica e Calcolo Numerico Equazioni dierenziali ordinarie del prim'ordine Indice 1 Integrazione di un'equazione cinetica 2 2 Cinetica di adsorbimento di Langmuir

Dettagli

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0

di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0 L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione

Dettagli

C V. gas monoatomici 3 R/2 5 R/2 gas biatomici 5 R/2 7 R/2 gas pluriatomici 6 R/2 8 R/2

C V. gas monoatomici 3 R/2 5 R/2 gas biatomici 5 R/2 7 R/2 gas pluriatomici 6 R/2 8 R/2 46 Tonzig La fisica del calore o 6 R/2 rispettivamente per i gas a molecola monoatomica, biatomica e pluriatomica. Per un gas perfetto, il calore molare a pressione costante si ottiene dal precedente aggiungendo

Dettagli

DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto:

DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: Richiami di Chimica DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: d = massa / volume unità di misura

Dettagli

Corso di Chimica Fisica A. Tutoraggio

Corso di Chimica Fisica A. Tutoraggio Università di orino Corso di Studi in Chimica - Laurea riennale Anno Accademico 2004-2005 Corso di Chimica Fisica A utoraggio Bartolomeo Civalleri Roberto Dovesi /home/mimmo/testitex/tut cf-a 05/tuto/tut

Dettagli

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA CLASSE A Velocità - Equilibrio - Energia Regionali 2010 36. Se il valore della costante di equilibrio di una reazione chimica diminuisce al crescere della temperatura,

Dettagli

Al Prof. Mario Beccari, professore ordinario di Impianti Chimici, va il mio ringraziamento per aver elaborato gli argomenti riportati qui.

Al Prof. Mario Beccari, professore ordinario di Impianti Chimici, va il mio ringraziamento per aver elaborato gli argomenti riportati qui. Al Prof. Mario Beccari, professore ordinario di Impianti Chimici, va il mio ringraziamento per aver elaborato gli argomenti riportati qui. Nota per gli studenti. Sono stati usati simboli diversi da quelli

Dettagli

Preparazione alle gare di II livello delle Olimpiadi della Fisica 2013

Preparazione alle gare di II livello delle Olimpiadi della Fisica 2013 Preparazione alle gare di II livello delle Olimpiadi della Fisica 01 Incontro su temi di termodinamica 14/1/01 Giuseppina Rinaudo - Dipartimento di Fisica dell Università di Torino Sommario dei quesiti

Dettagli

LEZIONE 5-6 GAS PERFETTI, CALORE, ENERGIA TERMICA ESERCITAZIONI 1: SOLUZIONI

LEZIONE 5-6 GAS PERFETTI, CALORE, ENERGIA TERMICA ESERCITAZIONI 1: SOLUZIONI LEZIONE 5-6 G PERFETTI, CLORE, ENERGI TERMIC EERCITZIONI 1: OLUZIONI Gas Perfetti La temperatura è legata al movimento delle particelle. Un gas perfetto (ovvero che rispetta la legge dei gas perfetti PV

Dettagli

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Soluzioni Sistema Omogeneo (presenta le stesse proprietà in qualsiasi sua porzione) Monofasico Nella fase omogenea

Dettagli

CALCOLO DELL'ENERGIA INTERNA

CALCOLO DELL'ENERGIA INTERNA CALCOLO DELL'ENERGIA INTERNA Enrico Valenti Matricola 145442 29 novembre ore 10,30-12,30 ( trasformazione a temperatura costante ) U 0 = 0 J energia ( J ) p 0 = 1 bar pressione ( Pa ) T 0 = 273 K temperatura

Dettagli

STATO LIQUIDO. Si definisce tensione superficiale (γ) il lavoro che bisogna fare per aumentare di 1 cm 2 la superficie del liquido.

STATO LIQUIDO. Si definisce tensione superficiale (γ) il lavoro che bisogna fare per aumentare di 1 cm 2 la superficie del liquido. STTO LIQUIDO Una sostanza liquida è formata da particelle in continuo movimento casuale, come in un gas, tuttavia le particelle restano a contatto le une alle altre e risentono sempre delle notevoli forze

Dettagli

Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Termodinamica e di Teoria Cinetica

Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Termodinamica e di Teoria Cinetica Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Termodinamica e di Teoria Cinetica Termodinamica Equazione di Stato: p = pressione ; V = volume ; T = temperatura assoluta ; n = numero di moli ; R = costante

Dettagli

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono

Dettagli

Sperimentalmente si verifica che per una massa di gas segue alcune leggi valide per tutti i tipi di gas generalmente indicate come:

Sperimentalmente si verifica che per una massa di gas segue alcune leggi valide per tutti i tipi di gas generalmente indicate come: Gas perfetti Fisica Tecnica G. Grazzini Sperimentalmente si erifica che per una massa di gas segue alcune leggi alide per tutti i tipi di gas generalmente indicate come: Legge di Boyle V = cost. Legge

Dettagli

Leggi dei gas. PV = n RT SISTEMI DI PARTICELLE NON INTERAGENTI. perché le forze tra le molecole sono differenti. Gas perfetti o gas ideali

Leggi dei gas. PV = n RT SISTEMI DI PARTICELLE NON INTERAGENTI. perché le forze tra le molecole sono differenti. Gas perfetti o gas ideali Perché nelle stesse condizioni di temperatura e pressione sostanze differenti possono trovarsi in stati di aggregazione differenti? perché le forze tra le molecole sono differenti Da che cosa hanno origine

Dettagli

Esercitazione IX - Calorimetria

Esercitazione IX - Calorimetria Esercitazione IX - Calorimetria Esercizio 1 Un blocco di rame di massa m Cu = 5g si trova a una temperatura iniziale T i = 25 C. Al blocco viene fornito un calore Q = 120J. Determinare la temperatura finale

Dettagli

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura La (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura Come funzionano i criteri di valutazione sulla temperatura Vi sono 5 parametri usati per la valutazione del

Dettagli

Università telematica Guglielmo Marconi. Chimica

Università telematica Guglielmo Marconi. Chimica Università telematica Guglielmo Marconi Chimica 1 Termodinamica 1 Argomenti Nell unità didattica dedicata alla termodinamica verranno affrontati i seguenti argomenti: L energia interna di un sistema Le

Dettagli

Università telematica Guglielmo Marconi

Università telematica Guglielmo Marconi Università telematica Guglielmo Marconi GGGGG CF Chimica 1 Gli equilibri chimici Argomenti Gli argomenti che fanno parte di questa unità didattica sono: L equilibrio dinamico nelle reazioni chimiche Le

Dettagli

DETERMINATION OF THE ACIDIC PROPERTIES OF MODIFIED SILICAS BY THERMOGRAVIMETRIC ANALYSIS

DETERMINATION OF THE ACIDIC PROPERTIES OF MODIFIED SILICAS BY THERMOGRAVIMETRIC ANALYSIS DETERMINATION OF THE ACIDIC PROPERTIES OF MODIFIED SILICAS BY THERMOGRAVIMETRIC ANALYSIS Antonella Gervasini, Simona Bennici e Paolo Carniti Dipartimento di Chimica Fisica ed Elettrochimica, Università

Dettagli

Il fenomeno della combustione di Marco Santucci

Il fenomeno della combustione di Marco Santucci Il fenomeno della combustione di Marco Santucci La combustione è un fenomeno chimico di ossidazione fortemente esotermico che avviene tra un combustibile e l ossigeno con una intensa manifestazione luminosa

Dettagli

Esercizi e Problemi di Termodinamica.

Esercizi e Problemi di Termodinamica. Esercizi e Problemi di Termodinamica. Dr. Yves Gaspar March 18, 2009 1 Problemi sulla termologia e sull equilibrio termico. Problema 1. Un pezzetto di ghiaccio di massa m e alla temperatura di = 250K viene

Dettagli

Ripasso sulla temperatura, i gas perfetti e il calore

Ripasso sulla temperatura, i gas perfetti e il calore Ripasso sulla temperatura, i gas perfetti e il calore Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia La temperatura Fenomeni non interpretabili con le leggi della meccanica Dilatazione

Dettagli

Stati di aggregazione della materia unità 2, modulo A del libro

Stati di aggregazione della materia unità 2, modulo A del libro Stati di aggregazione della materia unità 2, modulo A del libro Gli stati di aggregazione della materia sono tre: solido, liquido e gassoso, e sono caratterizzati dalle seguenti grandezze: Quantità --->

Dettagli

N.1 N.2. x(t) = x 0 cos(ωt); y(t) = v 0 /ω sen(ωt); (1) Q 1 Q 3 4 π ɛ 0 (2 d) 2 = Q 2 Q 3 Q 1 4 d 2 = Q 2. 4 π ɛ 0 d 2. d 2 Q 1 = 4 10 9 C (3)

N.1 N.2. x(t) = x 0 cos(ωt); y(t) = v 0 /ω sen(ωt); (1) Q 1 Q 3 4 π ɛ 0 (2 d) 2 = Q 2 Q 3 Q 1 4 d 2 = Q 2. 4 π ɛ 0 d 2. d 2 Q 1 = 4 10 9 C (3) N. Tre particelle cariche sono poste come in gura ad una distanza d. Le cariche Q e Q 2 = 0 9 C sono tenute ferme mentre la carica Q 3, libera di muoversi, è in equilibrio. Calcolare il valore di Q Anchè

Dettagli

La combustione ed i combustibili

La combustione ed i combustibili La combustione ed i combustibili Concetti di base Potere calorifico Aria teorica di combustione Fumi: volume e composizione Temperatura teorica di combustione Perdita al camino Combustibili Gassosi Solidi

Dettagli

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame Viene qui riportata la prova scritta di simulazione dell'esame di Chimica (per meccanici, elettrici e civili) proposta agli studenti alla fine di ogni tutoraggio di Chimica. Si allega inoltre un estratto

Dettagli

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA 1. Sostanza più abbondante in tutti gli esseri viventi 2. Più del 70% del peso di tutti gli esseri viventi 3. Influenza la struttura e la proprietà di tutte le molecole

Dettagli

Stati di aggregazione della materia

Stati di aggregazione della materia SOLIDO: Forma e volume propri. Stati di aggregazione della materia LIQUIDO: Forma del recipiente in cui è contenuto, ma volume proprio. GASSOSO: Forma e volume del recipiente in cui è contenuto. Parametri

Dettagli

Esercitazione X - Legge dei gas perfetti e trasformazioni

Esercitazione X - Legge dei gas perfetti e trasformazioni Esercitazione X - Legge dei gas perfetti e trasformazioni termodinamiche Formulario Il primo principio della termodinamica afferma che la variazione dell energia interna di un sistema U è uguale alla somma

Dettagli

2014 2015 CCS - Biologia CCS - Fisica I gas e loro proprietà. I liquidi e loro proprietà

2014 2015 CCS - Biologia CCS - Fisica I gas e loro proprietà. I liquidi e loro proprietà 2014 2015 CCS - Biologia CCS - Fisica I gas e loro proprietà 1 I liquidi e loro proprietà 2 Proprietà Generali dei Gas I gas possono essere espansi all infinito. I gas occupano i loro contenitori uniformemente

Dettagli

Gas. Vapore. Forma e volume del recipiente in cui è contenuto. un gas liquido a temperatura e pressione ambiente. microscopico MACROSCOPICO

Gas. Vapore. Forma e volume del recipiente in cui è contenuto. un gas liquido a temperatura e pressione ambiente. microscopico MACROSCOPICO Lo Stato Gassoso Gas Vapore Forma e volume del recipiente in cui è contenuto. un gas liquido a temperatura e pressione ambiente MACROSCOPICO microscopico bassa densità molto comprimibile distribuzione

Dettagli

Insegnare relatività. nel XXI secolo

Insegnare relatività. nel XXI secolo Insegnare relatività nel XXI secolo L ' i n e r z i a d e l l ' e n e r g i a L'inerzia dell'energia Questa è la denominazione più corretta, al posto della consueta equivalenza massa energia. Einstein

Dettagli

Gas reali. Gas reali Equazione di van der Waals Diagrammi di fase Equazione di Clapeyron Tensione di vapore Umidità relativa

Gas reali. Gas reali Equazione di van der Waals Diagrammi di fase Equazione di Clapeyron Tensione di vapore Umidità relativa Gas reali Gas reali Equazione di van der Waals Diagrammi di fase Equazione di Clapeyron Tensione di vapore Umidità relativa 1 Gas reali Il gas perfetto è descritto dall equazione di stato PV=nRT che lega

Dettagli

LO STATO GASSOSO. Proprietà fisiche dei gas Leggi dei gas Legge dei gas ideali Teoria cinetico-molecolare dei gas Solubilità dei gas nei liquidi

LO STATO GASSOSO. Proprietà fisiche dei gas Leggi dei gas Legge dei gas ideali Teoria cinetico-molecolare dei gas Solubilità dei gas nei liquidi LO STATO GASSOSO Proprietà fisiche dei gas Leggi dei gas Legge dei gas ideali Teoria cinetico-molecolare dei gas Solubilità dei gas nei liquidi STATO GASSOSO Un sistema gassoso è costituito da molecole

Dettagli

pag 1/6 Appunti di chimica 17/11/2007 Termodinamica Energia, ambiente e sistema

pag 1/6 Appunti di chimica 17/11/2007 Termodinamica Energia, ambiente e sistema pag 1/6 Appunti di chimica 17/11/2007 Termodinamica Energia, ambiente e sistema La termodinamica è una scienza che studia il modo in cui processi chimici o fisici scambiano l'energia, per quel che ci riguarda

Dettagli

Lo stato gassoso e le caratteristiche dei gas

Lo stato gassoso e le caratteristiche dei gas Lo stato gassoso e le caratteristiche dei gas 1. I gas si espandono fino a riempire completamente e ad assumere la forma del recipiente che li contiene 2. Igasdiffondonounonell altroesonoingradodimescolarsiintuttiirapporti

Dettagli

Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013

Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013 Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013 Quesito 1 Due cubi A e B costruiti con lo stesso legno vengono trascinati sullo stesso pavimento.

Dettagli

9. TRASFORMAZIONI TERMODINAMICHE E CICLI REALI

9. TRASFORMAZIONI TERMODINAMICHE E CICLI REALI 9. TRASFORMAZIONI TERMODINAMICHE E CICLI REALI 9. Introduzione I processi termodinamici che vengono realizzati nella pratica devono consentire la realizzazione di uno scambio di energia termica o di energia

Dettagli

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola.

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. La formula empirica e una formula in cui il rappporto tra gli atomi e il piu semplice possibil Acqua Ammoniaca

Dettagli

L EQUILIBRIO CHIMICO

L EQUILIBRIO CHIMICO EQUIIBRIO CHIMICO Molte reazioni chimiche possono avvenire in entrambe i sensi: reagenti e prodotti possono cioè scambiarsi fra di loro; le reazioni di questo tipo vengono qualificate come reazioni reversibili.

Dettagli

Fisica nucleare radioattività, fusione e fissione nucleare

Fisica nucleare radioattività, fusione e fissione nucleare Fisica nucleare radioattività, fusione e fissione nucleare Christian Ferrari Liceo di Locarno Il nucleo atomico: aspetti storici 1 L ipotesi del nucleo atomico risale al 1911 e fu formulata da Rutherford

Dettagli

L H 2 O nelle cellule vegetali e

L H 2 O nelle cellule vegetali e L H 2 O nelle cellule vegetali e il suo trasporto nella pianta H 2 O 0.96 Å H O 105 H 2s 2 2p 4 tendenza all ibridizzazione sp 3 H δ+ O δ- δ+ 1.75 Å H legame idrogeno O δ- H H δ+ δ+ energia del legame

Dettagli

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia 1.Gli stati fisici della materia 2.I sistemi omogenei e i sistemi eterogenei 3.Le sostanze pure e i miscugli 4.I passaggi di stato 5. la teoria particellare

Dettagli

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti.

Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Solvente (componente presente in maggior quantità) SOLUZIONE Soluti

Dettagli

1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione Negativo. Catodo = Polo Negativo Catione = Ione Positivo

1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione Negativo. Catodo = Polo Negativo Catione = Ione Positivo 1) Concetti Generali 1. Unità di Misura: A. Pressione 1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. B. Calore 1 joule = 10 7 Erg. 1 caloria = 4,185 joule. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione

Dettagli

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI 1. Quanti ml di NaOH 1,25 N debbono essere aggiunti ad 1 litro di NaOH 0,63 N per ottenere una soluzione 0,85 N? [550 ml] 2. Quali volumi 0,55 N e 0,098 N debbono essere

Dettagli

Temperatura e Calore

Temperatura e Calore Temperatura e Calore La materia è un sistema fisico a molti corpi Gran numero di molecole (N A =6,02 10 23 ) interagenti tra loro Descrizione mediante grandezze macroscopiche (valori medi su un gran numero

Dettagli

L E L E G G I D E I G A S P A R T E I

L E L E G G I D E I G A S P A R T E I L E L E G G I D E I G A S P A R T E I Variabili di stato Equazioni di stato Legge di Boyle Pressione, temperatura, scale termometriche Leggi di Charles/Gay-Lussac Dispense di Chimica Fisica per Biotecnologie

Dettagli

FACOLTÀ DI INGEGNERIA. 2. Exergia. Roberto Lensi

FACOLTÀ DI INGEGNERIA. 2. Exergia. Roberto Lensi Roberto Lensi 2. Exergia Pag. 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA 2. Exergia Roberto Lensi DIPARTIMENTO DI ENERGETICA Anno Accademico 2002-03 Roberto Lensi 2. Exergia Pag. 2 REVERSIBILITÀ

Dettagli

La Densità dei Liquidi

La Densità dei Liquidi La Densità dei Liquidi A) Alcuni valori di densità di Liquidi Valori della densità di liquidi sono riportati sul Perry, Kern, Gallant B) Metodi di Predizione 1) Metodo addittivo di Schroeder Tra i metodi

Dettagli

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3.

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Atomi e molecole Ipotesi di Dalton (primi dell 800) 1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Gli atomi dei

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj 61- Quand è che volumi uguali di gas perfetti diversi possono contenere lo stesso numero di molecole? A) Quando hanno uguale pressione e temperatura diversa B) Quando hanno uguale temperatura e pressione

Dettagli

Il calore come forma di energia. prof. ing. Piercarlo Romagnoni Università IUAV di Venezia Dipartimento della Ricerca Dorsoduro, 2206 30123 Venezia

Il calore come forma di energia. prof. ing. Piercarlo Romagnoni Università IUAV di Venezia Dipartimento della Ricerca Dorsoduro, 2206 30123 Venezia Il calore come forma di energia prof. ing. Piercarlo Romagnoni Università IUAV di Venezia Dipartimento della Ricerca Dorsoduro, 2206 30123 Venezia Alcune definizioni Il calore è definito come quella forma

Dettagli

Gabriele Bertozzi matricola: 220247 lezione del 29/04/10, ore 10.30-13.30

Gabriele Bertozzi matricola: 220247 lezione del 29/04/10, ore 10.30-13.30 Gabriele Bertozzi matricola: 220247 lezione del 29/04/10, ore 10.30-13.30 A livello industriale è importante conoscere il tempo necessario per il congelamento degli alimenti. Per questa operazione infatti

Dettagli

BILANCI DI ENERGIA. Capitolo 2 pag 70

BILANCI DI ENERGIA. Capitolo 2 pag 70 BILANCI DI ENERGIA Capitolo 2 pag 70 BILANCI DI ENERGIA Le energie in gioco sono di vario tipo: energia associata ai flussi entranti e uscenti (potenziale, cinetica, interna), Calore scambiato con l ambiente,

Dettagli

I gas. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1

I gas. Marina Cobal - Dipt.di Fisica - Universita' di Udine 1 I gas Universita' di Udine Problema Un cubo di osmio ha lato di 0. m ed e appoggiato su una tavola. Al contatto tra la tavola ed il cubo, quanto vale la pressione (N/m )? Nota: le densita vi vengono date

Dettagli

La Vita è una Reazione Chimica

La Vita è una Reazione Chimica La Vita è una Reazione Chimica Acqua Oro Zucchero Il numero atomico, il numero di massa e gli isotopi numero atomico (Z) = numero di protoni nel nucleo numero di massa (A) = numero di protoni + numero

Dettagli

Combustione energia termica trasmissione del calore

Combustione energia termica trasmissione del calore Scheda riassuntiva 6 capitoli 3-4 Combustione energia termica trasmissione del calore Combustibili e combustione Combustione Reazione chimica rapida e con forte produzione di energia termica (esotermica)

Dettagli

Termochimica e Cinetica dei processi di combustione. Eliseo Ranzi

Termochimica e Cinetica dei processi di combustione. Eliseo Ranzi Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica G. Natta Politecnico di Milano Termochimica e Cinetica dei processi di combustione Eliseo Ranzi Cinetica di Combustione Anacapri Ottobre 29 Outline

Dettagli

Alluminio - Aluminium

Alluminio - Aluminium Alluminio - Aluminium Dati essenziali Nome: Alluminio Nome internazionale: aluminium Simbolo: Al Numero atomico: 13 Peso atomico: 26.981538 Gruppo: 13 Periodo: 3 Numero di assidazione: +3 Elettronegatività:

Dettagli

CONCENTRAZIONE DELLE SOLUZIONI. Solvente: normalmente liquido in eccesso Soluto: gas, liquido o solido, normalmente in difetto

CONCENTRAZIONE DELLE SOLUZIONI. Solvente: normalmente liquido in eccesso Soluto: gas, liquido o solido, normalmente in difetto CONCENTRAZIONE DELLE SOLUZIONI Solvente: normalmente liquido in eccesso Soluto: gas, liquido o solido, normalmente in difetto Percentuale in peso = g soluto / g soluzione x 100 H 2 O 2 al 3% Percentuale

Dettagli

CHIMICA GENERALE MODULO

CHIMICA GENERALE MODULO Corso di Scienze Naturali CHIMICA GENERALE MODULO 6 Termodinamica Entalpia Entropia Energia libera - Spontaneità Relatore: Prof. Finelli Mario Scienza che studia i flussi energetici tra un sistema e l

Dettagli

Fondamenti di chimica Raymond Chang Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl CAPITOLO 5 I GAS

Fondamenti di chimica Raymond Chang Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl CAPITOLO 5 I GAS CAPITOLO 5 I GAS 5.13 5.14 Strategia: poiché 1 atm = 760 mmhg, è necessario il seguente fattore di conversione per ottenere la pressione in atmosfere. Per la seconda conversione, 1 atm = 101.325 kpa. Soluzione:

Dettagli

CALORE. Compie lavoro. Il calore è energia. Temperatura e calore. L energia è la capacità di un corpo di compiere un lavoro

CALORE. Compie lavoro. Il calore è energia. Temperatura e calore. L energia è la capacità di un corpo di compiere un lavoro Cos è il calore? Per rispondere si osservino le seguenti immagini Temperatura e calore Il calore del termosifone fa girare una girandola Il calore del termosifone fa scoppiare un palloncino Il calore del

Dettagli

PROVINCIA di REGGIO CALABRIA Assessorato all Ambiente Corso di Energy Manager Maggio-Luglio 2008 LA COMBUSTIONE. Ilario De Marco

PROVINCIA di REGGIO CALABRIA Assessorato all Ambiente Corso di Energy Manager Maggio-Luglio 2008 LA COMBUSTIONE. Ilario De Marco PROVINCIA di REGGIO CALABRIA Assessorato all Ambiente Corso di Energy Manager Maggio-Luglio 2008 LA COMBUSTIONE Ilario De Marco I COMBUSTIBILI Si definisce combustibile una sostanza che attraverso una

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE BIOLOGICHE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE BIOLOGICHE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE BIOLOGICHE Esercitazioni di fisica a cura di Valeria Conti Nibali A.A. 2008/09 Esercizio 1 Si consideri

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

Temperatura dilatazione lineare, superficiale, volumetrica

Temperatura dilatazione lineare, superficiale, volumetrica Temperatura dilatazione lineare, superficiale, volumetrica ESERCIZIO N 1 La temperatura in una palestra è di 18 C mentre all esterno il termometro segna la temperatura di 5 C. Quanto vale la differenza

Dettagli

Formulario di Termodinamica

Formulario di Termodinamica Formulario di Termodinamica Punto triplo dell acqua: T triplo = 273.16 K. Conversione tra gradi Celsius e gradi Kelvin (temperatura assoluta): t( C) = T (K) 273.15 Conversione tra Caloria e Joule: 1 cal

Dettagli

Examples of chemical equivalence

Examples of chemical equivalence hemical equivalence Two spins are chemically equivalent if: There is a symmetry operation that exchange their positions, or There is a dynamic process between two or more energetically equivalent conformations

Dettagli

See more about www.scienzaescuola.it

See more about www.scienzaescuola.it See more about www.scienzaescuola.it ESERCIZI SUI GAS ORDINATI PER TIPOLOGIA E RISOLTI: Prof. Gabrielli Luciano (Lic. Scientifico L. da Vinci Sora FR) Charles, Boyle, Gay-Lussac, Eq. Stato, Eq. Stato e

Dettagli

GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG

GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG Il ciclo frigorifero Esempio di ciclo frigorifero ad assorbimento con generatore a fiamma diretta Il principio di funzionamento /informazioni utili La termodinamica

Dettagli

ENERGIA E STATI DI OSSIDAZIONE

ENERGIA E STATI DI OSSIDAZIONE Volevo chiedere un informazione: il metano, come tutti gli altri combustibili, brucia perché è formato da carbonio e idrogeno, due elementi che provocano e favoriscono la combustione. Perché allora l acqua

Dettagli

Diffusività dei Gas. componente A in direzione della diffusione di A in A+B gr.moli/m 3 Dx Distanza nella direzione della diffusione di A in A+B m

Diffusività dei Gas. componente A in direzione della diffusione di A in A+B gr.moli/m 3 Dx Distanza nella direzione della diffusione di A in A+B m Diffusività dei Gas Descriviamo l assorbimento di un gas in un liquido per introdurre il concetto di diffusività. Si voglia ad esempio assorbire con acqua dell ammoniaca contenuta in un gas sia per liberare

Dettagli

Gas, liquidi, solidi. Tutti i gas, tranne l'elio, solidificano a basse temperature (alcuni richiedono anche alte pressioni).

Gas, liquidi, solidi. Tutti i gas, tranne l'elio, solidificano a basse temperature (alcuni richiedono anche alte pressioni). Gas, liquidi, solidi Tutti i gas raffreddati liquefano Tutti i gas, tranne l'elio, solidificano a basse temperature (alcuni richiedono anche alte pressioni). Sostanza T L ( C) T E ( C) He - -269 H 2-263

Dettagli

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 5 Ingegneria Gestionale-Informatica CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 5 Ingegneria Gestionale-Informatica CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE AIA E SAIA DEL ONDENSATOE a. Studiare la scarica del condensatore della figura che è connesso I(t) alla resistenza al tempo t=0 quando porta una carica Q(0) = Q 0. Soluzione. Per la relazione di maglia,

Dettagli

MATERIALI PER L ELETTRONICA - Epitassia 49

MATERIALI PER L ELETTRONICA - Epitassia 49 8 Epitassia Per epitassia si intende la deposizione di sottili strati di materiale cristallino su un substrato massivo, anch'esso cristallino, che ne indirizza la crescita e ne determina le proprietà strutturali.

Dettagli

TERMODINAMICA 1. INTRODUZIONE ALLA TERMODINAMICA. 114 2. EQUAZIONE DI STATO DEI GAS. 117 3. TRANSIZIONI DI FASE. 119 4. 120 5. 121 6.

TERMODINAMICA 1. INTRODUZIONE ALLA TERMODINAMICA. 114 2. EQUAZIONE DI STATO DEI GAS. 117 3. TRANSIZIONI DI FASE. 119 4. 120 5. 121 6. TERMODINAMICA 1. INTRODUZIONE ALLA TERMODINAMICA... 114 2. EQUAZIONE DI STATO DEI GAS... 117 3. TRANSIZIONI DI FASE... 119 4. I GAS IDEALI O PERFETTI E I GAS REALI... 120 5. IL 1 O PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA...

Dettagli

RICHIAMI DI TERMOCHIMICA

RICHIAMI DI TERMOCHIMICA CAPITOLO 5 RICHIAMI DI TERMOCHIMICA ARIA TEORICA DI COMBUSTIONE Una reazione di combustione risulta completa se il combustibile ha ossigeno sufficiente per ossidarsi completamente. Si ha combustione completa

Dettagli

Informazioni tecniche

Informazioni tecniche Informazioni tecniche generali - Concetti base di pneumatica 0 - Normative 03 - Unità di misura, tabelle di conversione 04 - Simbologia Pneumatica 05 - Materiali, grassi, oli 06 - Unità di trattamento

Dettagli

Determinazione della composizione elementare dello ione molecolare. Metodo dell abbondanza isotopica. Misure di massa esatta

Determinazione della composizione elementare dello ione molecolare. Metodo dell abbondanza isotopica. Misure di massa esatta Determinazione della composizione elementare dello ione molecolare Metodo dell abbondanza isotopica Misure di massa esatta PREMESSA: ISOTOPI PICCHI ISOTOPICI Il picco dello ione molecolare è spesso accompagnato

Dettagli

Deformulazione di materiali mediante TGA-FT-IR-GC-MS

Deformulazione di materiali mediante TGA-FT-IR-GC-MS Deformulazione di materiali mediante TGA-FT-IR-GC-MS Serena Santacesaria SRA Instruments SpA santacesaria@srainstruments.com Tecniche di caratterizzazione Analisi Termica FT-IR TGA-FT-IR Analisi Termica:

Dettagli

ELETTROCHIMICA. Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile)

ELETTROCHIMICA. Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile) ELETTROCHIMICA Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile) Uso di forza elettromotrice (fem) esterna per forzare reazioni chimiche non spontanee (Elettrolisi) Coppia redox: Ossidazione

Dettagli

d = m V P = F S P = d g h

d = m V P = F S P = d g h IDROSTATICA esercizi risolti Classi quarte L.S. In questa dispensa verrà riportato lo svolgimento di alcuni esercizi inerenti la statica dei uidi, nei quali vengono discusse proprietà dei uidi in quiete.

Dettagli

QUESITO n. 1. RISPOSTA B. QUESITO n. 2. RISPOSTA E. QUESITO n. 3. RISPOSTA B. QUESITO n. 4. RISPOSTA E

QUESITO n. 1. RISPOSTA B. QUESITO n. 2. RISPOSTA E. QUESITO n. 3. RISPOSTA B. QUESITO n. 4. RISPOSTA E QUESITO n. 1. RISPOSTA B Alcune alternative possono essere subito scartate poiché chiaramente irragionevoli: 50 mg (A) è decisamente troppo poco, mentre 500 g (D) o addirittura 5 kg (E) è senz altro troppo;

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012

Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012 Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012 Problema 1 Due carrelli A e B, di massa m A = 104 kg e m B = 128 kg, collegati da una molla di costante elastica k = 3100

Dettagli

Esercizi di Termodinamica e Cinetica chimica

Esercizi di Termodinamica e Cinetica chimica Esercizi di Termodinamica e Cinetica chimica Diego Frezzato Dipartimento di Scienze Chimiche Università degli Studi di Padova (versione aggiornata al 01.02.2011) La presente raccolta di esercizi di Termodinamica

Dettagli

Capitolo 10 Il primo principio 113

Capitolo 10 Il primo principio 113 Capitolo 10 Il primo principio 113 QUESITI E PROBLEMI 1 Tenuto conto che, quando il volume di un gas reale subisce l incremento dv, il lavoro compiuto dalle forze intermolecolari di coesione è L = n 2

Dettagli

Facoltà di Farmacia e Medicina - A.A. 2012-2013 12 giugno 2013 Scritto di Fisica (Compito A)

Facoltà di Farmacia e Medicina - A.A. 2012-2013 12 giugno 2013 Scritto di Fisica (Compito A) Facoltà di Farmacia e Medicina - A.A. 2012-2013 12 giugno 2013 Scritto di Fisica (Compito A) Corso di Laurea: Laurea Magistrale in FARMACIA Nome: Matricola Canale: Cognome: Aula: Docente: Riportare sul

Dettagli