Definizione e gestione dei KPIs in un contratto di Global Service

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Definizione e gestione dei KPIs in un contratto di Global Service"

Transcript

1 Associazione Italiana di Manutenzione XX Congresso Nazionale Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza Definizione e gestione dei KPIs in un contratto di Global Service L esperienza ApiSoi ed il contributo degli studenti dell Università di Ancona. Chiara Forni Piergiorgio Rossetti ApiSoi, Ingegneria di Manutenzione ApiSoi, Responsabile Progetti Speciali Sommario Monitoraggio del Sistema Manutenzione 3 Formulazione e calcolo dei KPIs. 3

2 Premessa Il percorso di ApiSoi Service come fornitore di Global Service di Manutenzione è particolarmente rappresentativo delle problematiche da superare per arrivare alla costituzione di un vero rapporto di Global Service. Nella presentazione riporteremo un esempio pratico di progettazione, gestione e misura delle prestazioni in regime di Global Service canonico e descriveremo il contributo che gli studenti della Facoltà di Ingegneria dell Università di Ancona, nostri abituali collaboratori, hanno dato a ciò. Dalla descrizione del processo che ha portato alla realizzazione del Global Service di Manutenzione si potrà evincere quali sono i vantaggi e quali le difficoltà che si possono incontrare. ApiSoi Service SpA è una joint venture paritetica fra Api Raffineria di Ancona e ABB PS&S SpA Essa è stata costituita per fornire Global Service e Ingegneria di Manutenzione a raffinerie, impianti petrolchimici, chimici, di cogenerazione e ad aziende manufatturiere. Tale missione, dapprima limitata alla sola raffineria Api, attualmente, viene portata avanti anche in altre realtà aziendali italiane. Il referente tecnico-gestionale è costituito dall Ingegneria di Manutenzione, la quale progetta il Sistema Manutenzione del Cliente, lo supervisiona e ne misura i risultati. Tutto ciò in collaborazione con la funzione gemella appartenente al Cliente stesso, presupposto fondamentale di una corretta applicazione della teoria del Global Service di Manutenzione. Per promuovere lo sviluppo dell Ingegneria di Manutenzione presso l Università, fin dalla sua costituzione ApiSoi ha stretto un forte legame con l Università di Ancona, organizzando corsi integrativi specifici e dando agli studenti la possibilità di realizzare tesi di qualità. La Borsa di Studio indetta da AIMAN per l anno 2000 è stata vinta da uno studente di questa Università, la quale continua a dare ampio spazio e contributo diretto a tutte le iniziative culturali proposte da ABB e Consociate e col patrocinio di AIMAN. Grazie a questa collaborazione è stato possibile attivare con successo azioni analoghe presso l Università di Parma e presso il Politecnico di Milano nonché promettenti contatti con altre importanti Facoltà di Ingegneria italiane. PAGINA 2

3 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. Monitoraggio del Sistema Manutenzione Formulazione e calcolo dei KPIs. ApiSoi nasce dalla volontà di api Raffineria di terziarizzare la Manutenzione degli impianti in modo completo ed efficiente, orientandosi verso l applicazione rigorosa dell innovativa formula del Global Service. Per questo, già in prima battuta, si è provveduto a costituire e formalizzare le due funzioni cardine, una del Contrattore: l Ingegneria di Manutenzione ApiSoi, l altra del Committente: l Affidabilità Api. Sebbene similari per quanto riguarda la formazione professionale di coloro che ci lavorano, esse differiscono relativamente al ruolo che ricoprono nel contratto. Infatti, mentre l Ingegneria di Manutenzione ApiSoi è la nuova responsabile della progettazione del Sistema Manutenzione dell impianto, l Affidabilità Api ha il ruolo di supervisore sull operato ApiSoi e di garante dell affidabilità impiantistica. Tale attività si concretizza promuovendo analisi ed azioni migliorative, fondate sul know-how tecnico, che l azienda Committente non smette mai di detenere ed incrementare. Nel caso in esame, le due funzioni sono costituite da cinque elementi ciascuna e vengono di volta in volta supportati da stagisti e laureandi. Questi ultimi, che in genere entrano in modo più continuativo nell una o nell altra struttura, hanno accompagnato il loro processo di costituzione, crescita ed integrazione, muovendosi indifferentemente tra di esse. Le due funzioni da un lato supportano con formazione ed informazione l attività di ricerca per la tesi, dall altro impegnano gli studenti in attività reali, di complessità adeguata all esperienza ma già con ricaduta pratica sul progetto. Ciò si realizza tramite l integrazione dello studente all interno di un gruppo di lavoro già operante. Momento fondamentale per l integrazione tra le ingegnerie è stata la realizzazione dei Piani di Manutenzione Programmata tramite lo strumento FMECA. Esso, come gli è proprio, ha fuso le conoscenze impiantistiche del Committente con quelle manutentive dell Assuntore. Inoltre questo lungo processo di realizzazione dei Piani ha permesso agli studenti di vivere la Manutenzione anche dal punto di vista della Produzione, analizzando non solo i guasti ma anche i relativi effetti sul processo. Poi, come è noto, per progettare un Piano di Manutenzione è di importanza fondamentale una corretta gestione del Sistema Informativo di Manutenzione (il SIM), che permette di ricostruire il comportamento funzionale un apparecchiatura, evidenziando i componenti su cui si concentrano le criticità manutentive, ovvero quelli su cui costruire i Piani. E quindi importante, per ciascuna apparecchiatura, disporre di uno storico dei dati di fermo e guasto da sottoporre al gruppo di lavoro FMECA. Per questo motivo, quindi, in collaborazione con Affidabilità, l Ingegneria di Manutenzione ha valutato la possibilità di sostituire il vecchio TEROMAN con MAXIMO, le cui capacità di recordizzazione e gestione dei dati si allineavano in pieno con i progetti di ingegneria di manutenzione da realizzare. PAGINA 3

4 MAXIMO, inoltre, ha permesso di costruire un equipment tree, ovvero una gerarchia ad albero delle apparecchiature esistenti secondo una logica di Processo, in grado di visualizzare la propagazione di un guasto sul processo stesso. In questo modo si riesce ad estrapolare in forma intuitiva e rapida il livello di criticità del componente e quindi a decidere se includerlo o meno tra quelli da trattare o riconsiderare con lo FMECA. Tramite questa impostazione, un apparecchiatura non rimane un semplice codice identificativo utile solo per scopi amministrativi, ma diviene un elemento di una catena logica, in cui ciascuna maglia interagisce con quelle che la precedono e la seguono. La sostituzione del Sistema Informativo esistente con MAXIMO e la sua corretta e costante implementazione e popolazione da parte degli utenti, permette oggi sia alle Ingegnerie che agli studenti di avere a disposizione un ricco database aggiornato in tempo reale da cui ricavare dati statistici significativi. Nel seguito, riporteremo l esempio del calcolo dei KPIs tramite le informazioni fornite da MAXIMO. Ritornando alla progettazione del Piano tramite FMECA, a valle della sua prima stesura è necessario quantificare l impegno sia logistico che economico dello stesso, affinché il Cliente possa valutarne la compatibilità con il budget disponibile. Normalmente, infatti, si procede per gradi, applicando i nuovi Piani di Manutenzione alle macchine risultate più critiche ed evitando per principio incrementi di spesa anche temporanei. In questa attività l Ingegneria di Manutenzione è stata supportata da uno strumento messo a disposizione da api, l S-RCM, un software della Shell Global Solution, che permette di valutare analiticamente l ordine di criticità degli asset e le modalità di attivazione dei Piani di Manutenzione risultati economicamente più convenienti. Inoltre, l Ingegneria di Manutenzione e l Affidabilità hanno fatto propria la metodologia RCA (Root Cause Analisys), sviluppata per l analisi di guasti importanti e gravosi. Essa consta di un percorso guidato a cui si sottopone un gruppo di lavoro multidisciplinare, volto all individuazione della causa prima che ha generato un guasto. Il contenuto innovativo di questo metodo rispetto alle tradizionali metodologie di failure analisys è che esso ammette che sovente la causa di guasto non è prettamente tecnica, ma può essere gestionale, progettuale, ecc.. L analisi degli eventi rilevanti tramite un workshop RCA, porta a delle decisioni operative che spaziano dall aggiornamento del Piano di Manutenzione fino alla stesura di nuove specifiche progettuali o di conduzione dell apparecchiatura in esame. Il valore aggiunto sta nell elevata speranza di successo delle decisioni prese, in quanto esse, frutto della sinergia di tutte le esperienze e conoscenze disponibili, sono condivise dal gruppo di lavoro e ritenute le migliori tra le possibili al momento. Da ciò si può dedurre come il Piano di Manutenzione divenga un documento dinamico e soggetto a cambiamenti. Naturalmente, man mano che il nuovo SIM si popola e si arricchisce di dati, gli spunti di discussione degli eventi significativi da trattare sono forniti dalle statistiche che l Ingegneria di Manutenzione, eseguite tramite il SIM stesso. Con la progettazione e la messa in opera dei Piani di Manutenzione da parte dell Ingegneria di Manutenzione ApiSoi e Affidabilità Api, si può dire costituito il Sistema Manutenzione di Api Raffineria. PAGINA 4

5 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. Il contributo degli studenti della Facoltà di Ingegneria di Ancona: le tesi di laurea L esecuzione di tutte le attività sopra descritte si svolge su due livelli di intervento e di competenza specifici: Fase analitica: richiede capacità tecniche specifiche ed esperienza di lavoro già consolidate. A titolo di esempio, l impostazione dell equipment tree, la selezione di indicatori specifici di performance (KPIs) sono aspetti strategici, impegnativi anche per professionisti esperti. Lo studente è coinvolto in questa fase, altamente formativa, come osservatore. Raccolta ed elaborazione dei dati: richiede la conoscenza degli scopi per cui i dati vengono elaborati; la partecipazione alla fase analitica soddisfa anche a questa necessità. I dati in oggetto sono quelli derivanti dall attivazione degli strumenti preposti: FMECA, RCA, consuntivi di Fermate Generali annuali. Gli studenti avevano già a disposizione dei data base capaci di fornire la fotografia del livello di servizio iniziale del sistema, indispensabile per costituire il riferimento analitico di partenza. E importante sottolineare che il lavoro svolto, ancorché doverosamente guidato, è stato tutt altro che marginale ai fini del progetto vero e proprio. ApiSoi e la Facoltà di Ingegneria dell Università di Ancona (Dipartimento di Energetica) hanno collaborato allo sviluppo di tre tesi di laurea in Ingegneria Meccanica. Dal 2000 ad oggi, in ordine cronologico: Passaggio alla Manutenzione Produttiva ed al Global Service attraverso l Ingegneria di Manutenzione, incentrata sulla realizzazione delle 2 strutture complementari di Ingegneria di Manutenzione e sulla ricostruzione delle condizioni iniziali. Applicazione delle metodologie BPR al processo di fermata annuale della Raffineria Api, incentrata su modellazione e reingegnerizzazione del processo di Turnaround. Implementazione di un CMMS evoluto in concomitanza col passaggio da un contesto manutentivo tradizionale ad un contratto di Global Service, incentrata sulla definizione e sul monitoraggio di indicatori di performance del sistema (KPIs). Come si può facilmente evincere, i tre studenti hanno operosamente affiancato le Ingegnerie di Manutenzione nel vivo delle varie fasi del progetto. Tratteremo di seguito più in dettaglio l ultima fase, quella dedicata al CMMS/SIM ed ai KPIs in quanto attualmente in evoluzione. Il monitoraggio del Sistema Il monitoraggio e la verifica dell efficacia dei Piani elaborati tramite il metodo FMECA devono essere realizzati secondo due punti di vista: quello qualitativo e quello quantitativo. Sotto l aspetto qualitativo, estrapolare dal SIM quali siano gli eventi di guasto perduranti a valle dell applicazione dei Piani, permette di individuare su quali componenti della macchina andare a correggere e ritarare i Piani stessi, tendendo asintoticamente alla condizione di guasto-zero. Questo tipo di analisi viene condotta periodicamente dall Ingegneria di Manutenzione ApiSoi e costituisce il database di partenza per le campagne mirate di sessioni FMECA successive alla prima, le quali, già supportate dal SIM, non necessitano più della ricostruzione del comportamento a guasto a stima tecnica. PAGINA 5

6 Monitorare i Piani di Manutenzione a livello quantitativo, invece, significa misurare l aumento di disponibilità impiantistica e l efficacia globale dell attività svolta dal Provider e quindi calcolare il bonus o malus che gli compete, come previsto da un contratto canonico di Global Service. La quantificazione dei risultati si ottiene definendo degli indicatori KPIs (Key Performance Indicators), i più adatti a seconda della realtà aziendale. La definizione deve essere concertata tra Provider e Cliente, i quali si impegnano a calcolarli per testarne la reale pertinenza e significatività con il processo. Ciò avviene per un periodo di prova. Dopo di che, se gli indicatori testati sono reputati idonei e capaci di mostrare lo stato di salute degli impianti e l efficienza della Manutenzione, si concorda un valore di soglia, sopra o sotto di cui scatterà rispettivamente il bonus/malus per il Contrattore. Essi possono abbracciare altri campi oltre quello affidabilistico, però devono essere sempre legati alle attività svolte dal Provider. Per esempio, gli indici potrebbero riguardare la gestione del magazzino-ricambi, piuttosto che i costi di manutenzione, le risorse impegnate negli interventi e nella pianificazione, ecc. Tranne che per qualche indicatore specifico, la maggior parte di essi sono comunemente utilizzati in altre aziende dello stesso settore, offrendo la possibilità di benchmarking, cioè di un momento di confronto e quindi di miglioramento. Strumenti per il calcolo dei KPIs I dati di origine, su cui si basa il calcolo dei KPIs, sono stati inizialmente ricostruiti tramite FMECA e poi rilevati dal campo attraverso MAXIMO, tramite estrazioni specifiche dal suo database. Esso colletta giornalmente tutte le Richieste di Lavoro ed i conseguenti Ordini di Lavoro emessi per ciascun intervento manutentivo effettuato sugli impianti. La struttura dell Ordine di Lavoro, infatti, è stata costruita ad hoc in fase di implementazione del SIM, proprio per contenere tutti i dati salienti dell operazione e per poterli utilizzare nel tempo. Questa attività di customizzazione è stata curata attentamente dall Ingegneria di Manutenzione ApiSoi. I dati basilari per monitorare il comportamento del Sistema Manutenzione sono: Il codice di identificazione dell apparecchiatura, su cui si genera una Richiesta di Lavoro; La politica manutentiva a cui appartiene l intervento (Correttiva, Programmata, ecc.); La data e ora di inizio e fine intervento; Il codice di guasto, cioè il codice del componente in avaria (nel caso di Correttiva); La priorità (codice) di realizzazione del lavoro, assegnata alla Richiesta di Lavoro a seconda della gravità e criticità dell evento (grado di urgenza); I costi diretti dell intervento, derivanti dalla contabilizzazione dei ricambi e della manodopera allocati a ciascun Ordine di Lavoro Questi ed altri dati, permettono di calcolare i valori degli indicatori contrattuali, e non, a scadenze prefissate e quindi di monitorare l efficacia del Sistema Manutenzione progettato da ApiSoi e le relative ricadute in termini economici (bonus/malus). PAGINA 6

7 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. I KPIs Facendo riferimento al contratto per la fornitura di manutenzione per api Raffineria di Ancona, il tipo di indicatore, la formula di calcolo e il valore soglia sono inseriti nel contratto stesso come allegato e sono: Efficienza di intervento TempoInterventomedio = TempoIntervento RichiesteLavoro Tempo netto di riparazione: è l intervallo di tempo medio necessario per effettuare materialmente l intervento, dando una stima del tempo di indisponibilità dell entità. Il parco macchine su cui è applicato questo indice è quello delle pompe e dei motori elettrici Efficacia di intervento EfficaciaM anutentiva = NonConformità RichiesteLavoro Numero di Non Conformità: è il numero degli interventi che non si sono rivelati efficaci nella risoluzione del problema. Essi vengono comunicati ad ApiSoi del Capo Reparto dell Operativo (conduttore di impianto) giornalmente. L Ingegneria di Manutenzione, poi, procede a contarli, per fornire la misura dell efficacia dell attività manutentiva Capacità di prevenzione IndiceCosti Pr evenzione = Indice Pr evenzione = CostiCorrettiva Costi Pr eventiva RichiesteLavoroCorrettiva RichiesteLavoro Pr eventiva Costi di manutenzione preventiva e correttiva: costo a consuntivo delle attività di manutenzione preventiva e correttiva. Questi KPIs sono il risultato del lavoro di un gruppo di lavoro misto tra Api ed ApiSoi e quindi sono ritenuti da entrambe le parti come descrittivi del livello di servizio reso del Contrattore. ApiSoi, tuttavia, utilizza altri indici per uso interno, volti alla misura delle prestazioni dei Piani di Manutenzione. Essi sono, in parte, quelli proposti dalle norme UNI, i quali analizzano il sistema ad un livello tecnico molto spinto, mentre ne è stato individuato uno, non standardizzato, che rappresenta una sorta di controllo sulla fattibilità dei Piani di Manutenzione, volto cioè al controllo che il carico di lavoro preventivo si eseguibile ed eseguito. PAGINA 7

8 Questi indicatori vengono presentati ad Api, tramite un report mensile e sono: a) Tempo medio tra i guasti MTBF b) Disponibilità intrinseca Di c) Disponibilità Operativa Do d) Applicazione Piani di Manutenzione ApplicazionePdM = N RichiesteLavoroEseguite N RichiesteLavoroEmesse N Richieste di Lavoro Emesse: sono le Richieste di Lavoro generate automaticamente da MAXIMO, concordemente con i Piani di Manutenzione N Richieste di Lavoro Eseguite: sono quelle realmente effettuate Dai risultati della trend analysis su questi indicatori, le Ingegnerie possono estrarre preziose indicazioni per l ottimizzazione dei Piani di Manutenzione. Lo studente si è concentrato nella selezione dei dati e nel calcolo di questi indicatori Il calcolo Come già accennato, i KPIs vengono calcolati a cadenza mensile in modo incrociato dalle Ingegnerie e poi confrontati, per eliminare qualsiasi motivo di contenzioso. Infatti, può capitare che un guasto non annunciato possa essere assegnato ad una carenza di manutenzione, mentre sia dovuto in realtà ad una cattiva conduzione dell apparecchiatura, spostando la responsabilità da Cliente a Provider e viceversa. Se non si creasse contraddittorio e se non si riuscisse ad appianarlo, si falserebbe l eventuale bonus o malus di competenza del Provider e, non meno importante, non si garantirebbe il funzionamento ottimale degli impianti. Non dimentichiamo che il Cliente non ha nessun interesse a percepire una penale; viceversa, le condizioni per l erogazione di un bonus implicano l avvenuto ottenimento di prestazioni il cui valore per il Cliente è di gran lunga maggiore di quello del bonus erogato. Bisogna sottolineare, poi, che le modalità di attribuzione delle responsabilità su di un guasto devono essere concordate tra le parti e rodate nel periodo di test dei KPIs, il quale precede l inizio dell applicazione contrattuale. In questo modo il contraddittorio si creerà comunque, ma si avranno già in mano gli strumenti per appianarlo serenamente. Quindi il contributo del Cliente, in particolare del reparto Operativo e dell Ingegneria, è fondamentale, al fine del monitoraggio e del controllo del Sistema Manutenzione. Il primo fornisce infatti indicazioni sul comportamento dell impianto in esercizio e sulle non conformità, mentre la seconda mette a disposizione il suo patrimonio in ambito di know-how. Per quanto riguarda il lavoro svolto da uno degli studenti tesisti che hanno collaborato con noi, egli è stato impegnato nella selezione dei dati e nel calcolo degli indicatori stessi, giungendo a risultati corretti e congruenti con il comportamento reale degli impianti. PAGINA 8

9 AIMAN - XX COGRESSO NAZIONALE Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza. Problemi riscontrati Naturalmente, sia per la scelta del KPIs che per l estrapolazione dei dati dal Sistema Informativo emergono alcune criticità. In primo luogo la scelta dell indice risulta sovente impegnativa, poiché è necessario trovare un accordo tra Provider ed Cliente su quali siano gli indicatori migliori per quella specifica realtà aziendale. Ciò è legato spesso alla complessità della struttura organizzativa del Cliente, per esempio alle modalità di allocazione e contabilizzazione dei costi di Manutenzione od a quella di rilevazione di inconvenienti operativi. In secondo luogo si evidenziano carenze nella recordizzazione dei dati sugli interventi. La cattiva qualità dei dati può dipendere o da errori fatti in fase di implementazione del SIM, che determinano lacune informative, o dall utente che quotidianamente li inserisce. Richieste ed Ordini di Lavoro con dati inesatti od incompleti compromettono l esattezza del calcolo degli indicatori e quindi l attendibilità delle deduzioni che ne derivano. In tali condizioni di insicurezza, a contratto attivo sarebbe difficile tanto assumersi la responsabilità di assegnare un bonus quanto quella di riconoscere di dover versare un malus. Nel nostro caso quest ultimo aspetto è stato molto sentito, soprattutto nei primi periodi successivi all introduzione di MAXIMO, a causa della poca dimestichezza del personale operativo con il sistema stesso. Per questo l Ingegneria di Manutenzione ApiSoi, che è il gestore ed il supervisore del SIM, ha provveduto a realizzare campagne di formazione e sensibilizzazione tra tutti gli utenti, in modo da consolidare l attendibilità dei dati su cui si calcolano i KPIs prima che questi diventassero operativi. Anche in questo caso il contributo dello studente è stato concreto prezioso. Esso è stato diretto alla verifica di congruenza delle informazioni, alla selezione sistematica dei documenti anomali ed alla gestione statistica della frequenza delle anomalie. Ciò ha permesso inoltre di indirizzare al meglio le risorse destinate alla formazione del personale e, con una semplice trend analysis, di monitorarne l efficacia. La procedura è rimasta operativa ed è una valida occasione di dialogo tra Manutenzione e Produzione: attualmente, dopo due anni dall attivazione di MAXIMO, l Ingegneria di Manutenzione ApiSoi controlla giornalmente la correttezza delle Richieste di Lavoro e, se necessario, realizza ulteriori corsi specifici. PAGINA 9

10 Conclusioni Da quanto detto, si evince come, per la realizzazione di un rapporto di Global Service completo, siano necessarie sia una funzione come l Ingegneria di Manutenzione ApiSoi, che si occupi di progettare la Manutenzione, di gestire il SIM e di monitorare gli indicatori, sia di una funzione come l Affidabilità Api, che metta a disposizione il proprio know-how e collabori interagendo con la funzione gemella. Inoltre appare chiaro come, anche in un sistema rodato di bonus/malus fondato su KPIs, non può mancare l analisi incrociata degli eventi di guasto, che guidi all attribuzione delle responsabilità del guasto stesso e che corregga il valore degli indicatori, rendendoli veritieri e condivisi. L integrazione temporanea con risorse esterne collocate opportunamente in progetti specifici, come possono essere studenti o stagisti, permette una maggiore diffusione della cultura di manutenzione In altri termini, un rapporto di Global Service deve necessariamente avvalersi di professionisti della Manutenzione nel senso letterale del termine e costituisce, parimenti, l ambiente ideale per la loro formazione. A questo proposito, per rafforzare le sinergie tra azienda ed Università e per ottenere risultati migliori, riteniamo più che maturi i tempi perché l Ingegneria di Manutenzione divenga un indirizzo formalizzato nell Università italiana. Su questo stiamo lavorando ormai da più di tre anni anche con un seminario annuale, patrocinato dall A.I.MAN e dedicato a questo obiettivo ormai strategico: basti pensare che ogni nuovo contratto di Global service stipulato richiede la costituzione di due strutture di Ingegneria di Manutenzione. Nel frattempo auspichiamo che l Università immetta nella propria struttura un referente per l Ingegneria di Manutenzione il quale, oltre che a fungere da tutor agli studenti, garantisca alle aziende la continuità nei progetti che, per la loro rilevanza e spessore tecnico, sovente non possono esaurirsi nel tempo normalmente a disposizione dello studente. Ci auguriamo, infine che un rapporto sistematico e mirato tra Università e Territorio agevoli sensibilmente l aggiornamento culturale avanzato, di cui le aziende necessitano. PAGINA 10

Manutenzione industriale

Manutenzione industriale industriale Evoluzione della cultura della manutenzione PRIMA Non fermare gli impianti (fino a che riescono a marciare). Intervenire solo per riparazione. Accettare carenze qualitative, amplificazione

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di Inverigo Provincia di Como SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDICE INTRODUZIONE TITOLO I FINALITA E PRINCIPI Art. 1 - Finalità e oggetto Art. 2 - Principi di riferimento

Dettagli

ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE

ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE L approccio al processo di manutenzione Per Sistema Integrato di Produzione e Manutenzione si intende un approccio operativo finalizzato al cambiamento

Dettagli

Power Logic Energy Box. La soluzione più semplice per migliorare l efficienza energetica del tuo impianto

Power Logic Energy Box. La soluzione più semplice per migliorare l efficienza energetica del tuo impianto Power Logic Energy Box La soluzione più semplice per migliorare l efficienza energetica del tuo impianto TM 1 Misura e comunicazione per ridurre i costi e aumentare l efficienza energetica La sfida energetica

Dettagli

Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente

Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente Produrre in sicurezza e nel rispetto dell ambiente ISO 14001 e OHSAS 18001 nuovi traguardi per una raffineria ogni giorno più compatibile, innovativa, responsabile api raffineria di ancona S.p.A. DUE TRAGUARDI

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

Independent Market Energy Saving Consulting

Independent Market Energy Saving Consulting Independent Market ALENS è ESCo certificata UNI CEI 11352 da TÜV SUD Una nuova realtà nel settore della consulenza in campo energetico, nata dall esperienza pluriennale dei soci. Independent Market Chi

Dettagli

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Dipartimento Impresa Ambiente & Management Mirella Zito Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l.

Dettagli

Allegato A. Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni. 1. RUOLO DEGLI ORGANI AZIENDALI

Allegato A. Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni. 1. RUOLO DEGLI ORGANI AZIENDALI 66 Allegato A Ruolo degli organi aziendali, sistemi informativi e sistema dei controlli interni. 1. RUOLO DEGLI ORGANI AZIENDALI Gli organi aziendali assumono un ruolo fondamentale per la definizione di

Dettagli

InfoFACILITY. La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL. Agenzia PROFILO AZIENDA

InfoFACILITY. La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL. Agenzia PROFILO AZIENDA La manutenzione dei sistemi di monitoraggio e degli edifici ARPAL - Case History ARPAL - Maggio 2014 L ottimizzazione del processo manutentivo, intesa come l aumento dell efficacia degli interventi ordinari,

Dettagli

si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade.

si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade. si può fare di più La sostenibilità, il nuovo motore delle imprese. Più si ricercano soluzioni sostenibili e più si aprono nuove strade. Cloros è una società certificata ISO 9001 e UNI CEI 11352, che ha

Dettagli

Metodologie statistiche in manutenzione

Metodologie statistiche in manutenzione M in in > Statistica di base per la > FMECA per la alla generali Sviluppare una sensibilità al valore aggiunto derivante da un applicazione di metodi e tecniche statistiche in Fornire conoscenze specifiche

Dettagli

Maintenance & Energy Efficiency

Maintenance & Energy Efficiency Industrial Management School Maintenance & Conoscenze, metodi e strumenti per operare nel campo della gestione dell energia - Integrare le politiche di manutenzione con quelle legate all energia - Ottimizzare

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

IL PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

IL PROGRAMMA DI MANUTENZIONE IL PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI La normativa vigente riconosce l importanza della conservazione della qualità edilizia nel tempo attraverso l introduzione del piano di manutenzione

Dettagli

LA NUOVA NORMA ISO 9001:2000 (VISION 2000)

LA NUOVA NORMA ISO 9001:2000 (VISION 2000) LA NUOVA NORMA ISO 9001:2000 (VISION 2000) INTRODUZIONE Il 15 dicembre 2000, come atteso, è entrata puntualmente in vigore la nuova norma relativa ai Sistemi di Gestione della Qualità ISO 9001:2000 (altrimenti

Dettagli

ASSEVERAZIONE IMPIANTI FISSI ANTINCENDIO IN FASE DI RINNOVO PERIODICO DELLA CONFORMITA ANTINCENDIO. Natale Nozzanica

ASSEVERAZIONE IMPIANTI FISSI ANTINCENDIO IN FASE DI RINNOVO PERIODICO DELLA CONFORMITA ANTINCENDIO. Natale Nozzanica ASSEVERAZIONE IMPIANTI FISSI ANTINCENDIO IN FASE DI DELLA CONFORMITA ANTINCENDIO Natale Nozzanica Milano, 17 novembre 2015 NELLA FASE DI DELL AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO, IL PROFESSIONISTA ANTINCENDIO

Dettagli

Company Overview. Settembre 2015 www.pangeaformazione.it

Company Overview. Settembre 2015 www.pangeaformazione.it Company Overview Settembre 2015 www.pangeaformazione.it Chi siamo! L azienda Siamo specializzati nella progettazione di modelli statistico-matematici a supporto delle decisioni strategiche, fornendo anche

Dettagli

CISNET ENERGY ENGINEERING S.r.l.

CISNET ENERGY ENGINEERING S.r.l. CISNET ENERGY ENGINEERING S.r.l. Energy Management Lʹenergia è un valore aggiunto Gli impianti di Pubblica Illuminazione, come è noto, rappresentano una fondamentale dotazione urbana, che se efficientati,

Dettagli

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi

I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi I riflessi sugli assetti gestionali e organizzativi III 1 La sostenibilità del piano strategico e i riflessi sul finanziamento dell Istituto Come sottolineato nella Premessa, la capacità della Consob di

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Roma 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO INSTALLAZIONI IMPIANTI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TURISMO TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER

Dettagli

YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING

YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING INNOVAZIONE TECNOLOGICA CHE SEMPLIFICA I PROCESSI AZIENDALI Hyperlean nasce dall intuizione di sei giovani ricercatori del Dipartimento di Meccanica (ora Dipartimento di

Dettagli

Piano Strategico Territoriale Termini Imerese 2015

Piano Strategico Territoriale Termini Imerese 2015 Città di Termini Imerese Provincia di Palermo Piano Strategico Territoriale Termini Imerese 2015 Documento Definitivo Piano di Comunicazione e struttura di monitoraggio - art. 9, lett. f) e g) - Termini

Dettagli

Il miglioramento delle performance produttive tramite l analisi di KPI: stabilimento food & beverage. Case history Parmalat

Il miglioramento delle performance produttive tramite l analisi di KPI: stabilimento food & beverage. Case history Parmalat Il miglioramento delle performance produttive tramite l analisi di KPI: stabilimento food & beverage. Case history Parmalat - Food-Beverage&Packaging Industry - Analisi del contesto esterno La competitività

Dettagli

Metodologie statistiche in manutenzione

Metodologie statistiche in manutenzione M in in > Statistica di base per la > FMECA per la alla generali Sviluppare una sensibilità al valore aggiunto derivante da un applicazione di metodi e tecniche statistiche in Fornire conoscenze specifiche

Dettagli

GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI

GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI comunicazionetrasparenteprogettoinf ormareinformarsivalorizzazioneco struireteamworkeleaderschipproporrecolla boraredeisostenereprofessionisti stimolareintegrazionerelazionialleanzesoluzi

Dettagli

DCO 10/10 LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE DI UN

DCO 10/10 LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE DI UN DCO 10/10 LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI MONITORAGGIO DEI MERCATI DELLA VENDITA AL DETTAGLIO DELL ENERGIA ELETTRICA E DEL GAS NATURALE Osservazioni e proposte ANIGAS Milano, 10 giugno

Dettagli

GESTIONE DELLA MANUTENZIONE: ASPETTI TECNICI E FINANZIARI

GESTIONE DELLA MANUTENZIONE: ASPETTI TECNICI E FINANZIARI MAINTENANCE Stories Siracusa, 16 giugno 2011 GESTIONE DELLA MANUTENZIONE: ASPETTI TECNICI E FINANZIARI I-Care TM Pianificare e gestire la manutenzione in modo snello, veloce, efficace. L applicazione Inspiring

Dettagli

Il sistema di misurazione e valutazione della CCIAA di BRINDISI Adeguamento dei sistemi di misurazione e valutazione ai sensi del dlgs 150/2009

Il sistema di misurazione e valutazione della CCIAA di BRINDISI Adeguamento dei sistemi di misurazione e valutazione ai sensi del dlgs 150/2009 Il sistema di misurazione e valutazione della CCIAA di BRINDISI Adeguamento dei sistemi di misurazione e valutazione ai sensi del dlgs 150/2009 Versione 1.0 1 Indice 1. COS E IL SISTEMA DI MISURAZIONE

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013

Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA Valutazione Ambientale Strategica del Programma Operativo Regionale 2007-2013 (Fondo FESR) MISURE PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE DEL POR (ai sensi degli

Dettagli

LINEE GUIDA DI BUDGET

LINEE GUIDA DI BUDGET Settore Controllo di Gestione LINEE GUIDA DI BUDGET Indice GLI OBIETTIVI DELLE LINEE GUIDA DI BUDGET... 3 IL BUDGET: DEFINIZIONE... 3 IL PROCESSO DI BUDGETING... 4 ASSEGNAZIONE... 4 PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE...

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1 Modulo 1 Parte 1 Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1 1.1.1.1 pag. 21 Quale, tra le affermazioni che seguono relative al concetto di qualità, è la più corretta? A. Il termine qualità

Dettagli

METODI E STRUMENTI PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ NELL EROGAZIONE DI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ: IL CASO METRONAPOLI

METODI E STRUMENTI PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ NELL EROGAZIONE DI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ: IL CASO METRONAPOLI Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Corso di laurea in Ingegneria Gestionale Abstract di tesi di laurea in GESTIONE AZIENDALE METODI E STRUMENTI PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

Le sfide future per il Facility Management: l open facility management come nuova soluzione

Le sfide future per il Facility Management: l open facility management come nuova soluzione CHE COS È IL FACILITY MANAGEMENT Il Facility Management è una disciplina in continua evoluzione ed infatti in un contesto altamente dinamico, tipico della società odierna, si trova a dover interpretare

Dettagli

Intervento cofinanziato dall U.E. F.E.S.R. sul P.O. Regione Puglia 2007-2013 Asse I Linea 1.1 Aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI

Intervento cofinanziato dall U.E. F.E.S.R. sul P.O. Regione Puglia 2007-2013 Asse I Linea 1.1 Aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI Oil & Gas Business Application Suite Intervento cofinanziato dall U.E. F.E.S.R. sul P.O. Regione Puglia 2007-2013 Asse I Linea 1.1 Aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI Il progetto Il bando Nell

Dettagli

3 DECALOGO DELLA QUALITÀ

3 DECALOGO DELLA QUALITÀ GENERALITÀ 1 / 10 Sommario Generalità 1 Politica della Qualità 3 DECALOGO DELLA QUALITÀ 4 Politica Ambientale PREVENZIONE 7 FORMAZIONE CULTURA ED ATTEGGIAMENTO 8 COMUNICAZIONE 8 COLLABORAZIONE CON FORNITORI

Dettagli

Mission dell Area Tecnica: Logistica ed Impiantistica

Mission dell Area Tecnica: Logistica ed Impiantistica Mission dell Area Tecnica: Logistica ed Impiantistica Direttore Tecnico: ing. Angelo Violetta DOC_LI002 ξ - CSI Centro di Ateneo per i Servizi Informativi Angelo Violetta - 1 Area Situazione Lʹarea LOGISTICA

Dettagli

www.fastferrovie.it SEGRETERIA REGIONALE PIEMONTE E VALLE D AOSTA

www.fastferrovie.it SEGRETERIA REGIONALE PIEMONTE E VALLE D AOSTA informa www.fastferrovie.it SEGRETERIA REGIONALE PIEMONTE E VALLE D AOSTA FOGLIO INFORMATIVO STAMPATO IN PROPRIO - ANNO 3, N. 048 - FEBBRAIO 2010 CARGO DIISPOSIIZIIONE ORGANIIZZATIIVA 952//10 FAST FerroVie

Dettagli

Il controllo delle prestazioni delle tenute meccaniche

Il controllo delle prestazioni delle tenute meccaniche Associazione Italiana di Manutenzione XX Congresso Nazionale Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza Il controllo delle prestazioni delle tenute meccaniche Marco Chiericato Direttore Commerciale,

Dettagli

Simulazione di seconda prova scritta

Simulazione di seconda prova scritta Simulazione di seconda prova scritta Economia aziendale di Luisa Menabeni Pianificazione, programmazione aziendale e controllo di gestione; nuove formule strategiche, controllo strategico, calcolo dei

Dettagli

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7 AREA human resources La selezione del personale 3 L assessment e la valutazione del potenziale 4 Gli strumenti 5 L analisi di clima 7 AREA management & behavioral training La formazione del personale 9

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature

Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature Medium voltage service ABB MySiteCondition Valutazione delle condizioni ed analisi del rischio di gestione delle apparecchiature Che cosa si intende per MySiteCondition? MySiteCondition è un supporto per

Dettagli

Formazione e sviluppo per la Pubblica Amministrazione

Formazione e sviluppo per la Pubblica Amministrazione Formazione e sviluppo per la Pubblica Amministrazione area C La gestione delle risorse economiche e finanziarie per lo sviluppo sostenibile dell ente locale L Agenzia per la Formazione, l Orientamento

Dettagli

Consumi Energetici nelle aziende: Conoscenza Razionalizzazione Interventi di Efficientamento Monitoraggio Continuo

Consumi Energetici nelle aziende: Conoscenza Razionalizzazione Interventi di Efficientamento Monitoraggio Continuo Consumi Energetici nelle aziende: Conoscenza Razionalizzazione Interventi di Efficientamento Monitoraggio Continuo GREEN ENERGY PLUS S.R.L. Via della Ricerca Scientifica snc c/o Parco Scientifico Romano

Dettagli

Servizi Postali. Funzione Impianti CMP

Servizi Postali. Funzione Impianti CMP 1 Consegnato OO.SS. 20 maggio 2013 Funzione Impianti CMP Funzione Impianti nei CMP: contesto 2 Il contesto ci chiede di confrontarci giornalmente con una riduzione dei volumi e una richiesta sempre maggiore

Dettagli

Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL. contenuti corsi

Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL. contenuti corsi Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL contenuti corsi C1 Diagnosi ad ultrasuoni per l efficienza energetica. Casi pratici dall industria farmaceutica, alimentare, di processo rilevamento di perdite

Dettagli

8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO. 8.1 Generalità 8.2 MONITORAGGI E MISURAZIONI. 8.2.1 Soddisfazione dei cliente

8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO. 8.1 Generalità 8.2 MONITORAGGI E MISURAZIONI. 8.2.1 Soddisfazione dei cliente 8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO 8.1 Generalità l I.I.S. G.Antonietti, allo scopo di assicurare la conformità del proprio Sistema di Gestione della Qualità alla norma di riferimento UNI EN ISO 9001:2008

Dettagli

RISORSE UMANE PROFILI TECNICI STIMA DEL FABBISOGNO PER IL PTA

RISORSE UMANE PROFILI TECNICI STIMA DEL FABBISOGNO PER IL PTA Pagina: 1 di 9 Registro delle modifiche Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 11/03/2010 Emissione formale A ALLEGATI: ---- DISTRIBUZIONE DEL DOCUMENTO: Direttore Generale Dott.

Dettagli

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE 4 GIUGNO 2014 Feedback report Nome dell organizzazione: Indirizzo: Referente: ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

Dettagli

MODI NUOVI UNIVERSITY

MODI NUOVI UNIVERSITY in collaborazione con MODI NUOVI UNIVERSITY l università degli installatori ANNO 2007 MODI NUOVI UNIVERSITY La Modi Nuovi S.a.s., dopo un ventennio di attività, ha raggiunto la leadership nella produzione

Dettagli

ANALISI DI UN CASO DI EVOLUZIONE NELL ADOZIONE DELLA SOLUZIONE PROJECT AND PORTFOLIO MANAGEMENT DI HP.

ANALISI DI UN CASO DI EVOLUZIONE NELL ADOZIONE DELLA SOLUZIONE PROJECT AND PORTFOLIO MANAGEMENT DI HP. INTERVISTA 13 settembre 2012 ANALISI DI UN CASO DI EVOLUZIONE NELL ADOZIONE DELLA SOLUZIONE PROJECT AND PORTFOLIO MANAGEMENT DI HP. Intervista ad Ermanno Pappalardo, Lead Solution Consultant HP Software

Dettagli

Relatori. Dott.ssa Donatella Cajano. Dott. Paolo Pepe. Dott. Enrico Ales. Tel 06.45.48.10.63

Relatori. Dott.ssa Donatella Cajano. Dott. Paolo Pepe. Dott. Enrico Ales. Tel 06.45.48.10.63 Relatori Dott.ssa Donatella Cajano Dott. Paolo Pepe Dott. Enrico Ales Analisi & Mercati Fee Only S.r.l. Tel 06.45.48.10.63 1 Analisi & Mercati Fee Only s.r.l. è una società di consulenza finanziaria indipendente

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_

METODO_ SOLUZIONI_ DIALOGO_ MANAGEMENT_ COMPETENZE_ ASSISTENZA_ SERVIZI_ MISSION_ TECNOLOGIE_ DIALOGO_ METODO_ SOLUZIONI_ COMPETENZE_ MISSION_ TECNOLOGIE_ ASSISTENZA_ MANAGEMENT_ SERVIZI_ GEWIN La combinazione di professionalità e know how tecnologico per la gestione aziendale_ L efficienza per

Dettagli

MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto

MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto Il segreto del successo di un azienda sta nel tenere sotto controllo lo stato di salute delle apparecchiature degli impianti. Dati industriali

Dettagli

Capitolo 3. L amministrazione verso i cittadini e le imprese

Capitolo 3. L amministrazione verso i cittadini e le imprese Capitolo 3 L amministrazione verso i cittadini e le imprese Capitolo 3 L amministrazione verso i cittadini e le imprese 3.1 La comunicazione istituzionale Il Dipartimento della Funzione Pubblica si propone

Dettagli

ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA. Azienda Ospedaliera

ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA. Azienda Ospedaliera Capitolato Tecnico per l affidamento biennale del servizio di assistenza tecnica e manutenzione correttiva, perfettiva, normativa ed evolutiva degli applicativi della Ditta Engineering Ingegneria Informatica

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

PROGETTO CONTROLLO GESTIONE. Per la P.M.I. Per l Artigianato

PROGETTO CONTROLLO GESTIONE. Per la P.M.I. Per l Artigianato PROGETTO CONTROLLO GESTIONE Per la P.M.I. Per l Artigianato Valutare costantemente l'andamento economico della attività dell'azienda per stabilire se la sua struttura dei costi è adeguata per confrontarsi

Dettagli

Te Se M. Temi attuali di gestione della manutenzione a confronto. Osservatorio Tecnologie e Servizi per la Manutenzione

Te Se M. Temi attuali di gestione della manutenzione a confronto. Osservatorio Tecnologie e Servizi per la Manutenzione Temi attuali di gestione della manutenzione a confronto Osservatorio Tecnologie e Servizi per la Manutenzione Te Se M COME CAMBIANO I RAPPORTI FRA END-USER E FORNITORI DI SERVIZI SECONDO LA MATURITÀ DI

Dettagli

Dalla condivisione dei dati all analisi delle performance

Dalla condivisione dei dati all analisi delle performance Dalla condivisione dei dati all analisi delle performance Agenda Presentazione Alfa Group Sistemi informativi tradizionali La La soluzione innovativa Gli strumenti Le Le regole del gioco Il Il prototipo

Dettagli

RAM ABB - IL PROCESSO RAM. I processi di analisi RAM, già istituzionalizzati

RAM ABB - IL PROCESSO RAM. I processi di analisi RAM, già istituzionalizzati ABB - IL PROCESSO RAM un modello di valore Le analisi di affidabilità, disponibilità e manutenibilità (RAM: Reliability, Availability, Maintainability) si apprestano a diventare lo standard in tutti i

Dettagli

Wazee. il sistema che mette a dieta gli eccessivi consumi della tua azienda.

Wazee. il sistema che mette a dieta gli eccessivi consumi della tua azienda. Wazee il sistema che mette a dieta gli eccessivi consumi della tua azienda. Produrre meglio consumando meno. WAZEE CREA UNA DIETA PERSONALIZZATA PER OGNI AZIENDA E AIUTA A METTERE IN FORMA I CONSUMI. L

Dettagli

Fase di offerta. Realizzazione del progetto

Fase di offerta. Realizzazione del progetto Linee guida per un buon progetto Commissione dell informazione e dei Sistemi di Automazione Civili e Industriali CONTENUTI A) Studio di fattibilità B) Progetto di massima della soluzione C) Definizione

Dettagli

LOGISAN S.p.A. Company Profile

LOGISAN S.p.A. Company Profile Company Profile tel.0552373019 - fax tel. 0552374069 - Pag. 1/7 Chi Siamo Nata nel 2004 dall'esigenza di un gruppo di strutture sanitarie Logisan è un azienda che aggrega il potere di acquisto e mette

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO Allegato alla delibera di G.P. n. del PROVINCIA DI PESARO E URBINO SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE ED ORGANIZZATIVA DEI DIPENDENTI DEI LIVELLI IVI COMPRESI GLI INCARICATI DI P.O. E

Dettagli

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini)

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione significa determinare il miglior sistema di gestione delle fasi che compongono tale processo, vale a dire trovare il giusto

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI Corso di Laurea Triennale in Scienze del Servizio Sociale Regolamento attività di Stage 1. Lo Stage L attività di Stage del terzo

Dettagli

fornitore globale per la GDO

fornitore globale per la GDO fornitore globale per la GDO evision srl è specializzata in soluzioni software per le aziende della Grande Distribuzione (alimentare e non), per le piattaforme ortofrutticole e per le aziende manifatturiere.

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA FIRENZE 1 PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO: RIFERIMENTI CONCETTUALI E NORMATIVI POSTI A CONFRONTO CON LA REALTÀ AZIENDALE FIRENZE 2 INDICE PREMESSA 3 MOTIVAZIONI

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO

GUIDA DI APPROFONDIMENTO WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO I SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 COSA È UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE... 3 OBIETTIVI DI UN SISTEMA

Dettagli

Il controllo delle performances manutentive nella Rete Ferroviaria Italiana

Il controllo delle performances manutentive nella Rete Ferroviaria Italiana Associazione Italiana di Manutenzione XX Congresso Nazionale Strumenti e Partners per una Manutenzione di Eccellenza Bologna, 20-21 Febbraio 2003 Il controllo delle performances manutentive nella Rete

Dettagli

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari Chi Siamo Il progetto Obiettivamente nasce con lo scopo di offrire una pronta risposta alle mutevoli richieste di credito da parte delle imprese, garantendo un servizio di consulenza sempre attento, innovativo

Dettagli

Il nostro. Service. fa la. differenza

Il nostro. Service. fa la. differenza Il nostro Service fa la differenza Nessuno conosce il tuo impianto meglio di noi Un tecnico specializzato vicino a te Disponibilità ricambi immediata Tempi di intervento garantiti (24h - 365 giorni) Ore

Dettagli

2009 Copyright MAIS srl Tutti i diritti riservati La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, di tutto il materiale

2009 Copyright MAIS srl Tutti i diritti riservati La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, di tutto il materiale Company Profile 2009 Copyright MAIS srl Tutti i diritti riservati La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, di tutto il materiale originale contenuto in questo documento

Dettagli

FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO

FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO L autovalutazione è una valutazione che fornisce un giudizio sull efficacia e sull efficienza dell Azienda e sul grado di

Dettagli

LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO

LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO LA SUITE ARCHIMEDE PER LA GESTIONE E L IMPIEGO DEL PERSONALE IN TURNAZIONE Di cosa si tratta? La Suite Archimede è uno strumento scalabile, pratico ed efficiente, per la pianificazione e la gestione strategica

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

Il Sistema di Sorveglianza PASSI D ARGENTO: una risposta ai bisogni di informazione agli operatori di Distretto

Il Sistema di Sorveglianza PASSI D ARGENTO: una risposta ai bisogni di informazione agli operatori di Distretto Il Sistema di Sorveglianza PASSI D ARGENTO: una risposta ai bisogni di informazione agli operatori di Distretto Dr. Luigi Barbero Distretto di Cuneo Borgo San Dalmazzo CARD Piemonte Ma, che cos è il Distretto?

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

6.A.1 Logistica interna ed esterna

6.A.1 Logistica interna ed esterna 6.A.1 Logistica interna ed esterna Il corso si propone di fornire un quadro chiaro di inquadramento della logistica e delle sue principali funzioni in azienda. Si vogliono altresì fornire gli strumenti

Dettagli

GESTIONE NON CONFORMITÀ, AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE

GESTIONE NON CONFORMITÀ, AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE rev. 0 Data: 01-03-2006 pag. 1 10 SOMMARIO 1. PIANIFICAZIONE... 2 1.1. SCOPO DELLA PROCEDURA GESTIONALE... 2 1.2. OBIETTIVI E STANDARD DEL PROCESSO... 2 1.3. RESPONSABILITÀ E RISORSE COINVOLTE... 2 2.

Dettagli

Processi di razionalizzazione delle società partecipate nelle Grandi Città Trend emergenti

Processi di razionalizzazione delle società partecipate nelle Grandi Città Trend emergenti Processi di razionalizzazione delle società partecipate nelle Grandi Città Trend emergenti Rapporto di sintesi Giugno 2015 Progetto Valutazione delle performance Gestione delle attività partecipate Processi

Dettagli

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Relazione Attività Di Progetto

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Relazione Attività Di Progetto CST Area di Taranto Assemblea dei Sindaci 19.09.2008 Relazione Attività Di Progetto Uno degli obiettivi del progetto CST Area di TARANTO è stato quello di garantire la diffusione dei servizi innovativi

Dettagli

INTRODUZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE IN UNO STUDIO PROFESSIONALE: TESTIMONIANZA DI UN ESPERIENZA CONCRETA

INTRODUZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE IN UNO STUDIO PROFESSIONALE: TESTIMONIANZA DI UN ESPERIENZA CONCRETA INTRODUZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE IN UNO STUDIO PROFESSIONALE: TESTIMONIANZA DI UN ESPERIENZA CONCRETA Dott. Marco Pezzetta Studio associato Molaro-Pezzetta-Romanelli-Del Fabbro Dottori

Dettagli

In momenti di incertezza e di instabilità

In momenti di incertezza e di instabilità LA GESTIONE DELLA TESORERIA ALLA LUCE DELLA CRISI DEI MERCATI FINANZIARI In momenti di incertezza e di instabilità finanziaria il governo dei flussi di tesoreria assume una notevole importanza all interno

Dettagli

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una

Dettagli

LA NORMATIVA ECM. (in Italia il D.Lgs. 43/11 crea ufficialmente al figura del Responsabile della Manutenzione Certificato)

LA NORMATIVA ECM. (in Italia il D.Lgs. 43/11 crea ufficialmente al figura del Responsabile della Manutenzione Certificato) LA NORMATIVA ECM Nel Maggio 2011 la Commissione Europea ha emesso il Regolamento (EU) N 445/2011 che definisce le Linee guida e le specifiche per l implementazione di un Sistema di Gestione della Manutenzione

Dettagli

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL 19 MARZO 2015 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE IGIENICA: GESTIONE DEGLI IMPIANTI AERAULICI. Dott. ANDREA CASA Presidente AIISA

MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE IGIENICA: GESTIONE DEGLI IMPIANTI AERAULICI. Dott. ANDREA CASA Presidente AIISA MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE IGIENICA: GESTIONE DEGLI IMPIANTI AERAULICI Dott. ANDREA CASA Presidente AIISA ETIMOLOGIA DEL TERMINE MANUTENZIONE Dal latino medievale manutentio onis, derivazione

Dettagli