Web 2.0: mezzo di conversazione del consumatore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Web 2.0: mezzo di conversazione del consumatore"

Transcript

1 Web 2.0: mezzo di conversazione del consumatore a cura di Valeria Piazza

2 Web 2.0: mezzo di conversazione del consumatore Introduzione 1. I mercati sono conversazioni 2. Relazione Consumatore Azienda 3. Relazione Consumatore Comunità di consumatori Azienda Conclusioni Appendice: Mappa visuale del Web 2.0 Bibliografia 2

3 Introduzione L evoluzione del Web da 1.0 a 2.0 più che ad un innovazione tecnologica fa riferimento ad un nuovo modo di utilizzare la Rete, che aprendo alle masse la possibilità di creare contenuti ha favorito lo sviluppo di processi di aggregazione, che si realizzano quasi naturalmente quando persone con gli stessi interessi si riconoscono come tali e interagiscono tra di loro. Il web 2.0 è collegare le persone che condividono scambiano e collaborano, come afferma Michael Wesch nel suo video Web The Machine is Us/ing Us 1. Web 2.0 significa, infatti, nuovo spirito di partecipazione democratica e condivisione come testimoniano i social network come Facebook e MySpace, le piattaforme di video sharing come Youtube, le photogallery come Flickr e i numerosi blog che popolano la rete 2. Citando Ross Mayfield, fondatore e presidente di Socialtext, si è passati da un Web sostantivo, inteso come qualcosa di statico, prestabilito da altri, dall alto, ad un Web dinamico, un Web verbo, dove tutti hanno la possibilità di agire. La parola chiave che distingue le due epoche tecnologiche è interazione. La rete nell era 2.0 è abitata anziché utilizzata, è un sistema in cui i cybernauti non vogliono più identificarsi nella passività dell utente lettore, bensì essere parte attiva del processo di costruzione dei significati. Si fanno spazio così nuove possibilità di sviluppo caratterizzate dal fatto di essere informali, guidate dal basso, spontanee, contestuali. Linfa vitale ed elemento determinante di questi cambiamenti è il diffondersi delle conversazioni intese come luogo di relazione, scambio e di elaborazione (Scotti, Sica). Il cambiamento di prospettiva che introduce il Web 2.0 obbliga a rivedere il ruolo delle persone in rete e, quindi, gli effetti di questa nuova forma di conoscenza ed intelligenza collettiva. Attraverso Internet, infatti, le persone, in queste sede considerate soprattutto nella loro veste di consumatori, possono interagire anche con le 1 2 In appendice la La mappa visuale del Web 2.0, la mappa. pubblicata sotto licenza Creative Commons, è una sintesi visuale dei principali concetti relativi al Web 2.0, ciascuno accompagnato da una breve definizione ed e- semplificato attraverso il riferimento a progetti e servizi specifici. 3

4 aziende. Escono dalla passività a cui li aveva condannati la logica broadcast e conquistano una voce, inviano alle aziende, creano spazi di conversazione, si ritrovano in community, raccontano le loro esperienze nei loro blog. Di conseguenza, parafrasando il Cluetrain Manifesto i mercati diventano sempre più perspicaci. Nel presente lavoro cerco di analizzare in che modo il nuovo paradigma 2.0 concorre alla realizzazione del Cluetrain Manifesto e in che modo influisce sulle relazioni tra i consumatori e le aziende, provocando dei cambiamenti radicali che vedono nuovi attori e gruppi diventare protagonisti della diffusione di nuove tendenze, modelli e valori. 4

5 1. I mercati sono conversazioni 3 I primi mercati erano luoghi di scambio, dove la gente andava per comprare quello che altri avevano da vendere e per parlare (p.157). Nell antichità, infatti, la compravendita era strumentale all incontro, il vero scopo era il dialogo tra le persone. Per questo si andava al mercato. Le conversazioni furono interrotte dalla rivoluzione industriale, che ha portato dei cambiamenti così profondi da modificare completamente la vita delle persone e l organizzazione di qualunque attività. Con la società industriale i mercati vennero trasformati in luoghi atti al consumo, i clienti in consumatori e non ci fu più spazio per conversare. Questo lungo silenzio, però, è giunto al termine: grazie ad Internet i mercati si ricollegano tra loro. Sembra quasi paradossale, ma si sta tornando al passato, cambia lo scenario ma i mercati sembrano essere tornati a quelli dell antichità, cioè dei luoghi dove si andava per comprare, per vendere e, soprattutto, per conversare. I mercati sono conversazioni è proprio la prima delle novantacinque tesi del Cluetrain Manifesto, pubblicato nel 1999 da Rick Levine, Christopher Locke, Doc Searls e David Weinberger, quattro esperti americani di marketing. Lo scopo degli autori è quello di dare impulso ad un nuovo modo di comunicare attraverso una riforma vera e propria portata avanti e spiegata con un linguaggio asciutto, informale e diretto. L idea di base è che Internet ha rivoluzionato il rapporto esistente tra a- zienda, dipendenti e consumatori. Sul Web cambia il modo di comunicare: la comunicazione unilaterale e passiva del broadcast televisivo viene scalzata dalla comunicazione partecipativa e poco governabile dell agorà, della piazza, del mercato nel senso in cui questa parola veniva intesa anticamente. Come osserva Antonio Tombolini nella prefazione all edizione italiana del Cluetrain Manifesto, Non a caso la piazza principale di moltissime città si chiama Piazza del Mercato, per indi- 3 Questo capitolo si articola attorno al libro Cluetrain Manifesto. The end of business as usual di R. Levine, C. Locke, D. Searls e D. Weinberger, Fazi Editore,

6 care il luogo degli scambi, delle discussioni, dei confronti: in una parola: degli incontri tra esseri umani veri e diversi uno dall altro. Mentre il Web 1.0 era prevalentemente un distributore di informazioni, il Web 2.0 realizza meglio il Cluetrain Manifesto facilitando transazioni, conversazioni e relazioni che con i media tradizionali non potevano aver luogo. Infatti, dal momento che gli utenti conoscono meglio delle aziende i prodotti che utilizzano, sanno bene cosa funziona, cosa è difettoso, cosa vale il prezzo pagato, cosa è di qualità, ecc., possono farlo sapere a tutti, scrivendolo nei blog o partecipando alle conversazioni sui forum di discussione. Queste conversazioni generano nuove forme di organizzazione sociale e un nuovo scambio della conoscenza. Di conseguenza, i mercati stanno cambiando, stanno diventando più intelligenti, più informati e più organizzati. Ma anche più trasparenti perché essendo conversazioni, non ci sono più segreti. E le aziende? Riportando la tesi 18, le aziende che non capiscono che i loro mercati sono ormai una rete tra singoli individui, sempre più intelligenti e coinvolti, stanno perdendo la loro migliore occasione. Questo significa che i tempi dei monologhi sono finiti e che devono scendere dalle loro torri d avorio e iniziare a conversare perché non possono più sottrarsi alla comunicazione con i consumatori. Ora possono comunicare direttamente con i loro mercati, se non lo capiscono, potrebbe essere la loro ultima occasione. Il problema più grande delle aziende è che non parlano la stessa lingua dei consumatori, anche se è ad essi che vorrebbero rivolgersi. Continuano a parlare la lingua artefatta e artificiale delle brochure dimenticando che le persone connesse sono soggetti sempre più intelligenti ed informati. Per conversare, per continuare ad esistere, invece, devono parlare come delle persone perché le conversazioni all interno dei mercati si svolgono tra esseri umani e si svolgono con voce umana. Ed è proprio grazie a questa voce che le persone si riconoscono. Solo parlando come le persone le aziende potranno far parte di questo nuovo scenario. 6

7 Ignorare o sottovalutare che le regole del gioco sono cambiate significa per le a- ziende andare alla guerra con le armi del conflitto precedente, usando una famosa espressione del sociologo francese Michel Crozier. 7

8 2. Il rapporto consumatore azienda Il rapporto consumatore azienda nasce come un rapporto asimmetrico caratterizzato dalla subalternità e passività del consumatore e dall uniformità dei suoi comportamenti. La famosa frase di Henry Ford, che riferendosi alla Ford T diceva sceglietela del colore che volete basta che sia nera è un esempio di come l azienda si imponeva al consumatore, il quale era obbligato a ricevere passivamente il messaggio e ad uniformarsi alla massificazione dei consumi. Il modello di comunicazione di questo tipo di rapporto è la comunicazione unilaterale e passivizzante del broadcast, espresso prima dalla stampa e poi dalla televisione. Questo rapporto si basa sulla logica push, cioè l azienda spinge l informazione verso il consumatore. La logica push è quella del potere perché solo chi è più forte (azienda) può spingere i propri messaggi verso chi è più debole (consumatore), assoggettandolo e conquistandolo. In quest ottica, infatti, il consumatore viene visto come una persona che deve essere conquistata e assoggettata, come dimostra anche la terminologia del marketing che è ripresa da quella della guerra: target come bersaglio, briefing come riunione prima del bombardamento, ecc. Oggi questo linguaggio militaresco non ha più senso perché non c è nessun consumatore da colpire! I tempi sono cambiati: i consumatori hanno acquisito un potere, una discrezionalità e una forza sconosciuti in passato. A chi va il merito? Sicuramente ad Internet e in particolare al Web 2.0. Le nuove tecnologie pervadono la vita quotidiana, moltiplicano le fonti di informazione, il livello di conoscenza, le occasioni di confronto. Il brand non è più una garanzia sufficiente per il consumatore, che è, e sarà sempre di più, un soggetto attivo, informato, consapevole, critico ed esigente. Le regole del gioco sono cambiate, è una vera rivoluzione sociale, un inversione dei ruoli. Su Internet il consumatore non è più un destinatario passivo ma al contrario è lui che cerca le informazioni che gli servono, tirandole verso di sé. È questa la logica pull basata sul sapere, perché chi sa, chi conosce di più, può procurarsi le informazioni più interessanti, perché sa anche dove e come andarle a cercare. 8

9 Questo cambiamento di comunicazione da push a pull significa che le aziende non possono più comprare l attenzione dei consumatori. Attraverso la pubblicità, infatti, l azienda che aveva più potere, che poteva investire di più, spingeva il più possibile i messaggi verso un gran numero di persone, che potevano solo assumere atteggiamenti consenzienti o dissenzienti rispetto al messaggio che ricevevano. Su Internet, invece, il destinatario del messaggio diventa soggetto attivo già nel momento in cui opera la scelta di connettersi, di cliccare su un sito web piuttosto che un altro, di tirare a sé le informazioni che desidera. Il pubblico sta cambiando e a grande velocità: soprattutto le nuove generazioni, che hanno un rapporto con i mezzi di comunicazione più diretto e interattivo, non si accontentano più di essere semplici destinatari di un messaggio. Che cosa cerca questo nuovo pubblico? Come ci insegna il Cluetrain Manifesto, i mercati sono conversazioni che tenderanno ad assomigliare sempre più ad un dialogo tra pari e oggi il consumatore vuole avere voce in capitolo, si aspetta un esperienza, un dialogo che lo chiami in causa e lo coinvolga in modo più diretto. Non c è chi parla e chi ascolta, chi comunica e chi accoglie il messaggio: c è uno scambio. La tecnologia lo aiuta fornendogli, a basso costo, gli strumenti per parlare e per far sentire la propria voce. Utilizzando le parole di Chad Hurley, co-fondatore di YouTube, Ognuno ha l intimo desiderio di sentirsi una Star. Dal punto di vista comunicativo uno dei tratti fondamentali del Web 2.0 è che chiunque può produrre informazione. L avvento del Web 2.0 ha spostato il focus della Rete da un posto in cui avere semplicemente accesso alle informazioni ad uno in cui chiunque può fare la proprio parte con la pubblicazione e la diffusione di contenuti propri. Esempi degni di nota sono Wikipedia, l enciclopedia online che tutti possono editare: YouTube, il posto più popolare al mondo dove trovare un video nel Web; i social network quali Facebook e MySpace; le photogallery come Flickr; le numerose piattaforme come Blogger che permettono a chiunque di creare un proprio blog in pochi e semplici passaggi. Ognuno di questi non sarebbe nulla senza gli User Generated Content (UGC). 9

10 Dal punto di vista del rapporto consumatore azienda, il risultato di questa nuova abitudine degli utenti sta lentamente modificando la percezione che le aziende hanno dei loro stessi consumatori. Parafrasando la tesi 19 del Cluetrain Manifesto Le aziende possono ora comunicare direttamente con i propri mercati. Se non sfruttano questa opportunità, sprecano la loro ultima occasione. Non solo, i consumatori, conversando con l azienda, possono a loro volta produrre, trasformare e riprodurre le informazioni che questo gli comunica, diventando dei prosumer 4. L approccio delle aziende con gli utenti consumatori è sempre più improntato al contatto e alla ricerca del dialogo e gli UGC trovano il loro spazio anche nelle strategie marketing, che diventano generate dall utente. Un esempio della presa di coscienza da parte dei consumatori del proprio ruolo all interno della comunicazione, al contempo fruitori e creatori dei messaggi, è lo spot dell ipod Touch 5, creato dal diciottenne inglese Nick Haley. Il ragazzo ha dimostrato il proprio entusiasmo verso il prodotto della Apple realizzando e postando su YouTube un piccolo filmato di 30 secondi che ne illustrava le principali caratteristiche. Il filmato è ben costruito: il sottofondo musicale è la canzone dei CSS Music is my hot, hot sex. Le parole della canzone sono quanto mai azzeccate e cadono a pennello su alcune delle molteplici caratteristiche del nuovo ipod. Dopo aver visto il filmato, la Apple ha contattato Nick Haley, invitandolo in California per realizzare la versione Pro dello spot. Un idea davvero originale, anche perché il video ovviamente è stato costruito con software Apple: quale miglior testimonianza per dimostrare la facilità di comunicare con tutto il mondo e la centralità dell utente? 4 Citato per la prima volta da Alvin Toffler nel suo libro The Third Wave nel 1980, il termine prosumer indica la natura ibrida di una figura a metà fra il consumatore di un prodotto ed il creatore dello stesso, con un confine sempre più labile fra i due mondi. Come viene ben illustrato nel libro Wikinomics di Don Tapscott e AnthonyD. Williams, i prosumer contribuiscono alla creazione del prodotto in maniera radicale, scoprendone nuovi usi e modificandolo anche profondamente, con o senza il consenso di chi lo produce

11 Il Web 2.0 e l UGC stanno anche cambiando il modo di fare marketing, trasformando i consumatori in partner creativi. Quando i consumatori sono consapevoli di creare contenuto per l azienda si parla crowdsourcing, sintesi di crowd (folla) e outsourcing (la pratica di affidare all'esterno alcune attività), e si realizza quando una compagnia chiede a una comunità indistinta di svolgere per suo conto un compito prima affidato ai propri dipendenti, secondo la definizione di Jeff Howe, giornalista di Wired. L idea che sta alla base del crowdsourcing è semplice: un gruppo molto spesso produrrà soluzioni di gran lunga superiori a quelle di un singolo. Questo ha l effetto di rivolgere tutto o parte di un progetto verso i consumatori stessi ed investire nel principio della saggezza delle folle. In genere, crowdsourcing o meno, il marketing è cambiato. Si parla, infatti, di neo marketing indicando con questa espressione un tipo di marketing che mette al centro l utente e le cui parole chiave sono: partecipazione, coinvolgimento, collaborazione, condivisione e relazione. Le differenze con la vecchia scuola del marketing sono notevoli, come mostra la seguente tabella: Old School Marketing Lo fanno gli uomini di marketing e i pubblicitari Focus su some l azienda agisce Gli uomini di marketing hanno il potere Pubblicizzare Marca controllata dall azienda Messaggio univoco Contenuto creato dall azienda Mercato di massa Un'unica taglia per tutte le misure Focus group Neo Marketing Lo fanno tutti Focus su come l utente agisce Gli utenti hanno il potere Evangelizzare Marca interpretata dai clienti Conversazione biunivoca Contenuto creato dall utente Utenza selezionata, focalizzata Personalizzato su misura del cliente Feedback sugli utenti 11

12 Inganno Chiacchiere Sviluppo indipendente dal marketing La storia deve essere avvincente, ma può essere una finzione Uno spot da 30 secondi è vincente Focus sul branding Fa che il cliente ci creda Trasparenza Autenticità Sviluppo inseparabile dal marketing La storia deve essere avvincente e deve essere reale Il passaparola è vincente Focus sugli utenti appassionati Tu ci credi Oltre al suo contenuto, un altro aspetto rivoluzionario di questa tabella è che non è stata scritta da un marketer bensì da un istruttrice java, Kathy Sierra, che l ha pubblicata nel suo blog con lo scopo di esprimere le sue esigenze di consumatore! L ennesima dimostrazione di come oggi il consumatore, abituato a creare contenuti, a dialogare e a partecipare, non può più accettare che l azienda gli imponga il proprio messaggio senza ascoltare la sua opinione. Come affermano Bernard Cova, Alex Giordano e Mirko Pallera in Marketing Non Convenzionale (p.45) Tutti i tipi di nuovi marketing non sono validi quando partono dalle imprese: devono avere come base i consumatori. 12

13 3. Il rapporto consumatore comunità di consumatori azienda Il Web 2.0 ha visto nascere una nuova forma di comunicazione di carattere triangolare, che coinvolge il consumatore come soggetto attivo, sia nella creazione di contenuti che vanno ad arricchire la comunicazione dell azienda, sia nella propagazione del messaggio verso altri utenti. Azienda Consumatore Consumatore/Comunità di consumatori I consumatori, stanno diventando sempre più consapevoli delle loro scelte e sempre meno disposti all ascolto di fronte alla sovrabbondanza di messaggi pubblicitari che lo bombardano in qualsiasi momento della giornata. In questo scenario ha un peso crescente la testimonianza diretta, cioè l esperienza riportata da altri consumatori. Come sostiene la tesi 10 del Cluetrain Manifesto, I mercati stanno diventando più intelligenti, più informati e più organizzati. In mercati conversazionali i consumatori hanno compreso di poter avere accesso a informazioni migliori e a ricevere migliore supporto dai loro pari, di quanto non ne possano ricevere dalle aziende. Questo tipo di comunicazione altro non è che il vecchio passaparola, cioè la trasmissione di informazioni, considerazioni, opinioni su un prodotto o su un brand che avviene da persona a persona in modo informale, e si basa sul principio che tendenzialmente le persone sono più propense a fidarsi di una comunicazione che avviene attraverso il passaparola rispetto a forme di persuasione più tradizionali, 13

14 come la pubblicità classica o azioni di marketing convenzionali, proprio per la forte credibilità derivante dall alto valore percepito della fonte, ritenuta attendibile non avendo un interesse diretto alla vendita. (Cova, Giordano, Pallera, p. 62). Come ci insegna Michel Mafessolì, infatti, la postmodernità ha riportato in auge dinamiche ataviche, come il passaparola: il più ancestrale e potente meccanismo di diffusione delle idee. Citando ancora Mafessolì, se la postmodernità può essere intesa come una sinergia tra arcaismo e sviluppo tecnologico, anche il concetto del passaparola può essere riconsiderato alla luce delle nuove innovazione tecnologiche, passando da word-of-mouth a word-of-mouse. Il passaparola verbale word-ofmouth viene potenziato e arricchito dal passaparola online word-of-mouse: chi non ha almeno una volta girato ad amici un contenuto divertente o interessante oppure non ha usato in un sito il comando Dillo ad un amico? Il word-of-mouse si basa sul principio che il Web 2.0 è una rete di connessioni e che è possibile sfruttare queste connessioni per far transitare i messaggi. Mentre con il Web 1.0 il passaparola online era uno strumento ancora rozzo ed era generato prevalentemente dallo scambio di informazioni via o via chat, con il Web 2.0 gli strumenti si sono evoluti, moltiplicati e diversificati: Facebook, MySpace, YouTube, LastFm, anoobi, TripAdvisor per fare alcuni esempi. Classificare i social network è un impresa difficile perché ne nascono continuamente di nuovi, alcuni diventano popolari, altri non decollano, alcuni infine sono riservati a nicchie specifiche. Tutti comunque sono accomunati dal fatto di essere reti formate da legami interpersonali. Alcuni sono più generalisti, cioè non hanno un argomento od uno scopo specifico alla base, ne sono esempi Facebook e MySpace; altri nascono, invece, per coprire un ambito molto specifico, come ad e- sempio LinkedIn, che aiuta a sviluppare relazioni di lavoro, anobii, dedicato agli amanti della lettura, TripAdvisor, per organizzare un viaggio, ma la lista potrebbe davvero essere lunghissima; altri sono invece aggregatori dei propri profili sui vari social network, come ad esempio Spock; ma tutti sono comunque delle reti. In un certo senso i social network sono una grande piazza che, creando conversazioni, fa- 14

15 cilita gli scambi di idee, informazioni. Con i social network, Internet in qualche modo esce dal virtuale per entrare di più nel mondo reale, in cui ognuno può portare il proprio profilo, le proprie amicizie, interessi e perché no, anche i propri lovemarks. Ecco allora che i social network e i blog diventano il luogo adatto per diffondere i messaggi innescando dei meccanismi di tipo virale 6. Analizzando il rapporto consumatore comunità di consumatori azienda alla luce di quanto detto, è facile capire come questi nuovi consumatori non guardano più le pubblicità in televisione, ma si riuniscono in comunità sulla base di interessi comuni. Come osserva Manuel Castells in Galassia Internet, i social network possono dare origine a vere e proprie comunità virtuali che, anche se differenti dalle comunità fisiche, sono comunque efficaci. Anzi, essendo il risultato di un aggregazione spontanea di persone con gli stessi interessi, le comunità virtuali hanno spesso una capacità maggiore di mobilitare e creare legami. All interno di questi spazi di socialità virtuale i segreti si sgretolano, prodotti e servizi vengono messi a nudo e le notizie, sia positive che negative, si diffondono in maniera virale. Un esempio di come il rapporto consumatore comunità di consumatori azienda si realizza nel Web 2.0 è dato da TripAdvisor 7, un social network gratuito dedicato al turismo in cui gli utenti stessi posso postare la propria opinione riguardo hotel, ristoranti, locali, attrazioni e luoghi. TripAdvisor offre ai propri utenti registrati la possibilità di: - pianificare il proprio viaggio, approfittando delle esperienze passate e dei consigli di altri viaggiatori; - scrivere recensioni su hotel, bed&breakfast, ristoranti, locali, ecc.; - tenere un diario di viaggio, avendo a disposizione delle pagine su cui scrivere le proprie storie; 6 Il termine virale deriva dal fatto che la propagazione di un messaggio avviene secondo un meccanismo di contagio, proprio come nella diffusione dei virus: un individuo contagia altri individui passando il messaggio e a loro volta questi individui ne contageranno altri e così via in modo esponenziale. 7 In Rete si possono trovare molti altri esempi che illustrano questo rapporto, qui ho preferito analizzare il caso di TripAdvisor perché tra i siti di mia conoscenza è quello che si presta meglio. 15

16 - far parte di una comunità di circa 5 milioni di utenti, partecipando ai forum oppure contattando l'utente in maniera individuale; - mantenersi aggiornati, ricevendo settimanalmente una newsletter con offerte, recensioni e notizie su qualunque destinazione scelta. È interessante notare che i pareri degli utenti non sono semplici recensioni ma veri e propri diari di viaggio di una community più che mai attiva. In più, gli hotel e i ristoranti non possono essere segnalati o descritti dai proprietari ma tutto viene scritto e deciso da chi, dopo aver provato il posto, lascia i propri commenti sia in negativo che in positivo. In questo senso TripAdvisor rappresenta un enorme cambiamento, supportato dalla tecnologia, nel comportamento dei consumatori. Infatti sempre più consumatori leggono e condividono online contenuti relativi ai viaggi, generati e inviati da loro pari piuttosto che dalle aziende che forniscono servizi turistici. TripAdvisor è uno dei siti più cliccati del suo settore perché fornisce al consumatore un esperienza online più personalizzata, basata non sulle foto patinate mostrate sul sito ufficiale dell hotel ma sulle reali esperienze di viaggio fatte da altri consumatori che in quell hotel hanno veramente soggiornato. Grazie agli strumenti 2.0, TripAdvisor mette a disposizione dei consumatori in cerca di un consiglio sulle prossime vacanze la possibilità di accedere ad esperienze e contenuti come recensioni, video e immagini di altre persone che realmente hanno dormito in un certo hotel, cenato in certo ristorante, ecc., consentendo di prendere una decisione di acquisto più informata. Il presupposto su cui si basa chi cerca informazioni su TripAdvisor è l'onestà di chi scrive una recensione. In effetti nella maggior parte dei casi, quanto scritto corrisponde a verità sia in caso di valutazione positiva che negativa. Indipendentemente dal tipo di valutazione, un aspetto molto interessante di TripAdvisor è che offre alle aziende la possibilità di interagire e conversare sia con i singoli consumatori che con la community. Per rispondere ad una recensione negativa, ad una recensione riferita a situazioni temporanee o in caso di aggiornamenti riguardanti, ad esempio, un cambio di gestione, le aziende possono compilare il management response form, 16

17 un modello che permette di interagire con gli utenti. In questo modo le aziende, in genere hotel, bed&breakfast e ristoranti, possono spiegare i motivi dell'eventuale disservizio, le azioni compiute affinché tali situazioni non si ripetano, ecc. Naturalmente le aziende che scrivono una recensione falsa, non solo non riparano il danno fatto dalle recensioni negative, ma creano un'ombra di sospetto che può portare alla penalizzazione dell azienda stessa all'interno di TripAdvisor. Tuttavia, se bene utilizzato, questo strumento è certamente in grado di generare traffico positivo. Anche in questo caso la miglior risposta è senza dubbio la verità! Del resto si sa che il passaparola negativo è più veloce di quello positivo perché chi ha un esperienza negativa con un servizio tende a raccontarla ad altre 10 persone, mentre chi ha un esperienza positiva al massimo lo racconta a 2 amici. La possibilità di rispondere alle recensioni realizza in pieno il nuovo rapporto triangolare consumatore comunità di consumatori azienda che in questo modo comunicano alla pari. Su TripAdvisor, infatti, il linguaggio pomposo dei comunicati ufficiali scatena solo risate di scherno costringendo le aziende, che hanno realmente intenzione di comunicare, a parlare la stessa lingua dei consumatori. Del resto sono i consumatori che invitano le aziende dentro al loro mondo. Queste, come afferma la tesi 73 del Cluetrain Manifesto, devono togliersi le scarpe all entrata. A conclusione di questa analisi, posso sostenere l idea che il Web 2.0 ha permesso un cambiamento epocale nei rapporti di forza fra consumatore e azienda perché su TripAdvisor, ma penso che si possa estendere anche ad altri social network, il brand diventa proprietà dei consumatori. Se Web 2.0 commercialmente significa che sono i consumatori a definire il valore di un prodotto, allora TripAdvisor significa che sono gli ospiti di un hotel, i clienti di un ristorante che definiscono il valore di questi. 17

18 Conclusioni L evoluzione comunicativa supportata dal paradigma 2.0 ha aumentato il potere del consumatore nei confronti delle aziende. In alcuni casi, sono gli stessi consumatori a definirne il valore, come dimostra l esempio di TripAdvisor. Come afferma Giampaolo Fabris (2003) il nuovo consumatore appare essere: - autonomo: è diventato più critico ed indipendente; - competente: ha più informazioni sulle sue scelte di consumo; - esigente: richiede sempre di più da chi vende; - disincantato: è sempre più realistico verso il mercato. Inoltre, il consumatore è profondamente legato, linkato ed embedded in uno o più network di persone che hanno punti di vista, interessi e orientamenti in comune e li condividono in maniera virtuale. Si passa, quindi, dal vecchio consumatore individuale a quello collettivo delle community. Seguendo il pensiero di Fabris, il consumatore ha ormai acquisito un potere ed una discrezionalità che lo portano ad essere sempre più in contrasto con la figura stereotipata del consumatore sottomesso al brand. Questo è possibile soprattutto perché i mercati sono ritornati ad essere luoghi in cui le persone conversano e perché su Internet le persone possono facilmente riconoscersi come simili e organizzarsi in reti sempre più estese. Già nel 2003 Glen Urban fa un attenta analisi di come si sia rafforzato il potere del consumatore di oggi. Negli ultimi anni, infatti, una serie di trasformazioni a livello sociale, economico e tecnologico hanno creato un nuovo tipo di attore che si situa agli antipodi della concezione passata. L individuo del terzo millennio vuole essere protagonista utilizzando al massimo il suo potere per intervenire nei meccanismi del mercato. Non più quindi solo un osservatore esterno di un mondo da cui egli è del tutto escluso, ma forza trainante cosciente della propria importanza. Urban individua tra le cause di tale inversione di marcia proprio la crescente facilità di accesso alle informazioni che caratterizza la società odierna. L avvento di Internet ha rappresentato, infatti, una democratizzazione del flusso informativo mai vista pri- 18

19 ma. La diffusione delle tecnologie e delle conoscenze necessarie alla navigazione garantisce a chiunque la possibilità di trovare in tempo reale tutti i dati di cui ha bisogno per portare a termine il processo decisionale (logica del pull). In un contesto del genere, ecco quindi che le aziende, se vogliono sopravvivere, devono riuscire a farsi persona fra le persone per poter essere al fianco dei propri consumatori come farebbe un amico piuttosto che un venditore senza scrupoli. La ricerca di nuove forme di relazione, la capacità di stimolare una comunicazione a due e a tre vie, la possibilità di creare interazione sono tutte possibilità offerte dallo sviluppo della Rete. Il Web 2.0 in particolare sta cambiando il modo in cui le a- ziende si rivolgono ai loro consumatori o potenziali tali perché un individuo consumatore, che è sicuramente più attento ed informato e che utilizza la rete con ben altri interessi e si espone in modo differente, è più attivo, partecipativo e curioso di quanto non lo fosse da spettatore degli altri mezzi di comunicazione. Internet sta rivoluzionando il marketing, i linguaggi, la comunicazione e la relazione tra le persone, proprio per questo i grandi brand, ma anche quelli più piccoli come testimonia la miriade di piccoli hotel e bed&breakfast recensiti su TripAdvisor, non possono fare a meno che assecondare questa tendenza. Occorre rivisitare quelle che sono le nuove frontiere del marketing. Occorre passare da una da una filosofia verso il mercato, in cui i consumatori vengono individuati, mirati e colpiti, a una filosofia con il mercato, in cui consumatori e fornitori collaborano all interno processo. (Cova, Giordano, Pallera, p.49). Occorre cioè che il marketing si evolva nel societing 8. Come sostiene Fabris (2008) nel suo ultimo libro, il marketing deve realizzare un incontro proficuo con la società, instaurando con questa un rapporto che sia anche di servizio, rispettoso, tendenzialmente simmetrico. Non esistono ricette miracolose per fare evolvere il marketing verso il societing: bensì una profonda rivisitazione delle sue frontiere alla luce dei nuovi sce- 8 l termine societing viene usato per la prima volta da Olivier Badot, Ampelio Bucci e Bernard Cova in un saggio del 1993 dal titolo Societing: Managerial Response to European Aestheticization. 19

20 nari di una società postmoderna e delle nuove responsabilità sociali da cui non può astenersi dal confrontarsi. L evoluzione nel societing è un passaggio obbligato perché il marketing che deve poter svolgere la funzione, davvero cruciale, di ascolto e di raccordo con il mondo del consumo - riacquisti nuovamente centralità nella conduzione dell impresa. Esistono oggi le possibilità per farlo e le nuove tecnologie, il Web 2.0 in primis, possono fornire un supporto determinante in questa direzione. 20

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet

app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet 2 app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet L integrazione delle piattaforme è il concetto

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Proteggi la tua faccia

Proteggi la tua faccia Proteggi la tua faccia Tutorial per i minori sull uso sicuro e consapevole di Facebook a cura di Clementina Crocco e Diana Caccavale È come se ogni giorno intingessimo una penna nell inchiostro indelebile

Dettagli

Carica i tuoi contenuti. Notizie Feed RSS Feed Multipli. Collegamento al tuo Sito Web

Carica i tuoi contenuti. Notizie Feed RSS Feed Multipli. Collegamento al tuo Sito Web Formule a confronto Carica i tuoi contenuti Puoi inserire immagini, creare le tue liste, i tuoi eventi. Gestire il tuo blog e modificare quando e quante volte vuoi tutto ciò che carichi. Notizie Feed RSS

Dettagli

FACEBOOK & CO SOCIAL NETWORK: ATTENZIONE AGLI EFFETTI COLLATERALI AVVISO AI NAVIGANTI

FACEBOOK & CO SOCIAL NETWORK: ATTENZIONE AGLI EFFETTI COLLATERALI AVVISO AI NAVIGANTI SOCIAL NETWORK: ATTENZIONE AGLI EFFETTI COLLATERALI FACEBOOK & CO AVVISO AI NAVIGANTI TI SEI MAI CHIESTO? CONSIGLI PER UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL NETWORK IL GERGO DELLA RETE SOCIAL NETWORK: ATTENZIONE

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Catalogo formativo. Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014

Catalogo formativo. Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014 2014 Catalogo formativo Kaleidos Comunicazione Training Dpt. 01/01/2014 Internet Training Program Email Marketing Negli ultimi anni l email è diventata il principale strumento di comunicazione aziendale

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

LA TUA ASSICURAZIONE SULLA CARRIERA: FAR LAVORARE I SOCIAL MEDIA PER TE

LA TUA ASSICURAZIONE SULLA CARRIERA: FAR LAVORARE I SOCIAL MEDIA PER TE LA TUA ASSICURAZIONE SULLA CARRIERA: FAR LAVORARE I SOCIAL MEDIA PER TE LA TUA POLIZZA D ASSICURAZIONE SULLA CARRIERA: FAR LAVORARE I SOCIAL MEDIA PER TE I social media impattano praticamente su ogni parte

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

Lettera aperta agli studenti di questo pianeta

Lettera aperta agli studenti di questo pianeta Lettera aperta agli studenti di questo pianeta Postscritto all edizione tascabile dell estate 2011 di The World Is Open: How Web Technology Is Revolutionizing Education C U R T I S J. B O N K, P R O F

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond EBOOK la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond.it indice Capitolo 1 Metodo #1 per aumentare i Mi piace su Facebook: Concorsi 5 Capitolo 5 Metodo #5 per aumentare

Dettagli

Vademecum. Pubblica Amministrazione e social media

Vademecum. Pubblica Amministrazione e social media Vademecum Pubblica Amministrazione e social media Il presente documento, realizzato nell ambito delle attività finalizzate alla elaborazione delle Linee guida per i siti web delle Pubbliche Amministrazioni

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

Che cos è il Marketing 3.0?

Che cos è il Marketing 3.0? Che cos è il Marketing 3.0? di Fabrizio Pieroni Philip Kotler, studioso di Marketing attento ai cambiamenti della società e pronto a modificare di conseguenza le sue posizioni, ha recentemente presentato

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

GLI ELEMENTI DI UNO SPOT PUBBLICITARIO

GLI ELEMENTI DI UNO SPOT PUBBLICITARIO GLI ELEMENTI DI UNO SPOT PUBBLICITARIO Uno spot pubblicitario è formato da tre elementi principali: IMMAGINI MUSICA PAROLE L INFLUENZA DELLO SPOT SULLO SPETTATORE LE IMMAGINI Possono, anche tramite l'utilizzo

Dettagli

Mai più senza smartphone.

Mai più senza smartphone. Mai più senza smartphone. Il telefonino ha superato il pc come mezzo di consultazione del web: 14,5 milioni contro 12,5 milioni.* Sempre più presente, lo smartphone è ormai parte integrante delle nostre

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Lo spettacolo di una vecchia fatiscente imbarcazione da diporto, sia in decomposizione nel suo ormeggio che mezza affondata con gli alberi che spuntano dall acqua

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Domini, una guida per capire come avviare un business nel web. Il dominio, lʼinizio di qualsiasi attività sul web

Domini, una guida per capire come avviare un business nel web. Il dominio, lʼinizio di qualsiasi attività sul web Domini, una guida per capire come avviare un business nel web HostingSolutions.it, ISP attivo da 10 anni nel mondo della registrazione domini, vuole fornire ai propri clienti e non una breve guida che

Dettagli

Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design

Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design Come si trovano oggi i clienti? Così! ristorante pizzeria sul mare bel Perchè è importante

Dettagli

UNA FINESTRA SUL FUTURO. a cura. della

UNA FINESTRA SUL FUTURO. a cura. della GENOVA 2015-2030 UNA FINESTRA SUL FUTURO Ricerca tipo Delphi a cura della Sezione Terziario di Confindustria Genova Coordinamento della ricerca Sergio Di Paolo PERCHÉ IL FUTURO Immaginare il futuro aiuta

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO Tutte le aziende ed attività economiche hanno bisogno di nuovi clienti, sia per sviluppare il proprio business sia per integrare tutti quei clienti, che

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Guida all uso del portale dello studente

Guida all uso del portale dello studente Guida all uso del portale dello studente www.studente.unicas.it Versione 1.0 del 10/04/2010 Pagina 1 Sommario PREMESSA... 3 PROFILO... 7 AMICI... 9 POSTA... 10 IMPOSTAZIONI... 11 APPUNTI DI STUDIO... 12

Dettagli

Guida agli strumenti etwinning

Guida agli strumenti etwinning Guida agli strumenti etwinning Registrarsi in etwinning Prima tappa: Dati di chi effettua la registrazione Seconda tappa: Preferenze di gemellaggio Terza tappa: Dati della scuola Quarta tappa: Profilo

Dettagli

Come difendersi dai VIRUS

Come difendersi dai VIRUS Come difendersi dai VIRUS DEFINIZIONE Un virus è un programma, cioè una serie di istruzioni, scritte in un linguaggio di programmazione, in passato era di solito di basso livello*, mentre con l'avvento

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Manuale per entrare con successo nei social media

Manuale per entrare con successo nei social media Social Media for Active Regional Transfer Manuale per entrare con successo nei social media www.smart-regio.eu Pagina 1 Informazione legale Proprietario ed editore: TIS innovation park, via Siemens 19,

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

La Borsa delle idee Innovare: il reale valore dei social network

La Borsa delle idee Innovare: il reale valore dei social network La Borsa delle idee Innovare: il reale valore dei social network Di cosa parliamo? La Borsa delle Idee è la soluzione per consentire alle aziende di coinvolgere attivamente le persone (dipendenti, clienti,

Dettagli

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale Il Business Process Management: nuova via verso la competitività Renata Bortolin Che cosa significa Business Process Management? In che cosa si distingue dal Business Process Reingeneering? Cosa ha a che

Dettagli

Ecco come farsi ascoltare dai clienti

Ecco come farsi ascoltare dai clienti Ecco come farsi ascoltare dai clienti L 80% dei clienti non guarda la pubblicità, il 70% rifiuta le chiamate di vendita, il 44% non apre le email: il cliente ha chiuso la porta. La soluzione al problema

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. IT Security. Syllabus

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. IT Security. Syllabus EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE IT Security Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di ECDL Standard IT Security. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo di apprendimento,

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

Descrizione tecnica Indice

Descrizione tecnica Indice Descrizione tecnica Indice 1. Vantaggi del sistema Vertical Booking... 2 2. SISTEMA DI PRENOTAZIONE ON LINE... 3 2.1. Caratteristiche... 3 I EXTRANET (Interfaccia per la gestione del programma)... 3 II

Dettagli

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Il canale distributivo Prima e dopo Internet Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco La distribuzione commerciale Il canale distributivo è un gruppo di imprese

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Ascolto, gestione degli spazi social e analisi con Hootsuite.com

Ascolto, gestione degli spazi social e analisi con Hootsuite.com Ascolto, gestione degli spazi social e analisi con Hootsuite.com #TTTourism // 30 settembre 2014 - Erba Hootsuite Italia Social Media Management HootsuiteIT Diego Orzalesi Hootsuite Ambassador Programma

Dettagli

L evoluzione della Qualità. Dall ispezione alla world class

L evoluzione della Qualità. Dall ispezione alla world class L evoluzione della Qualità Dall ispezione alla world class Di cosa parleremo Cos è la Qualità? 1 Le origini della Qualità 2 Ispezione, Controllo statistico Affidabilità e Total Quality Control 3 Assicurazione

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO

REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO TEMA Il concorso Un mondo tutto mio è dedicato all ambiente in cui vivono i bambini, come è e come lo vorrebbero. L idea è far descrivere agli alunni il posto ideale

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Leggere attentamente la traccia, l argomento e tutti i documenti.

Leggere attentamente la traccia, l argomento e tutti i documenti. Leggere attentamente la traccia, l argomento e tutti i documenti. Individuare le tesi di ogni documento. Documento 1: La rete impone di vivere in una grande società virtuale anche a chi non lo vorrebbe.

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

La teoria storico culturale di Vygotskij

La teoria storico culturale di Vygotskij La teoria storico culturale di Vygotskij IN ACCORDO CON LA TEORIA MARXISTA VEDEVA LA NATURA UMANA COME UN PRODOTTO SOCIOCULTURALE. SAGGEZZA ACCUMULATA DALLE GENERAZIONI Mappa Notizie bibliografiche Concetto

Dettagli

LE RETI DI ATTORI LOCALI VALORE AGGIUNTO PER UN TERRITORIO TURISTICO

LE RETI DI ATTORI LOCALI VALORE AGGIUNTO PER UN TERRITORIO TURISTICO Esperienze di turismo in ambiente alpino Saint Marcel 12 13 giugno 2010 Luigi CORTESE LE RETI DI ATTORI LOCALI VALORE AGGIUNTO PER UN TERRITORIO TURISTICO Rete o sistema? Il concetto di rete è usato spesso

Dettagli

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE La comunicazione è una condizione essenziale della vita umana e dell ordinamento sociale, poiché

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com Il mobile e lo shopping on demand Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto tradedoubler.com I canali di performance marketing mobile stanno trasformando l esperienza di acquisto

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli