FOCUS KAZAKISTAN. Dr. Massimiliano Mercurio Doganalista AEO. Torino, 18 maggio 2015

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1 Dr. Massimiliano Mercurio Doganalista AEO Torino, 18 maggio 2015

2 ACCORDI INTERNAZIONALI Accordi Internazionali: Commonwealth of Indipendent States (CIS) Convenzione TIR Eurasian Economic Union (EAEU) HS Convention Kyoto Convention Partnership and Cooperation Agreement (PCA) con UE World Custom Organization (WCO) World Trade Organization (WTO) observer status 2

3 TRATTAMENTI PREFERENZIALI Dal 1999 in vigoreilpca con l UE: aspiraa creareuna area economica comune Dal 1 gennaio 2015 l Unione Economica Eurasiatica (EAEU) è succeduta alla Comunità Economica Eurasiatica(EAEC) Formale unione doganale: Tariffa doganale unificata(nuovo Codice nel 2016) Accordi tra Bielorussia, Kazakistan e Russia 3

4 TRATTAMENTI PREFERENZIALI o Membro dell Organizzazione di Cooperazione Economica(ECO) con Afghanistan, Azerbaijan, Iran, Repubblicadi Kyrgyz, Pakistan, Tajikistan, Turchia, Turkmenistan eduzbekistan promuoverela cooperazione economica, tecnica e culturale oha siglatofta con tuttii PaesidellaCIS (eccettoil Turkmenistan) o Accordi bilaterali con Georgia e Serbia o Consente trattamenti preferenziali a Paesi arretrati 4

5 REGOLE GENERALI E PROCEDURE DI INGRESSO Dazi ad valorem, dal 2010 come da Tariffa Doganale Comune UD, sostanzialmente russa, ma con 400 linee tariffarie favorevoli per 5 anni. Regimi comuni in materia sanitaria e fitosanitaria, e sugli standard. Severadisciplinain materiadi regoledi originee sistemadi esaurimento regionale del diritto di marchio(e.g. quello dell UE) Pareridiscordisui beneficiportatidall UnioneDoganalecon riferimento all incremento degli scambi tra I Paesi membri. 18/05/2015 5

6 L UNIONE DOGANALE E LA WTO La Russia ègiàpaesemembrowto. Formalmente l UD è altrettanto vincolata agli Accordi WTO (SPS in materia sanitaria e fitosanitaria, TBT sulle barriere tecniche), in realtà tra I diversi Paesi dell UD manca una completa e piena armonizzazione. 6

7 NORMATIVA DOGANALE COMUNE Il CodiceDoganaleComunericalcaquelloprevigenterusso, già conforme alla Convenzione di Kyoto. Particolarità: indicazionedeidocumentinecessari, dirittie doverideibroker doganali, di agentie produttori, e principio di residenza transitorio: obbligo di importazione nel Paese di residenza, solo il transitoneglialtri, beni esteri importati in un Paese in libera pratica anche neglialtri(esaurimentoregionaledeidirittidi privativadal 2011) 7

8 CONFORMITA TECNICA Oltre all UD lo spazio economico comune ha richiesto standar tecnici comuni. Dal 2010 al 2013 emanati 34 regolamenti tecnici, gli ultimi in vigore da Febbraio Nuovo sistema di controllo dei prodotti(e.g. macchinari ed impianti, beni di consumo, mobili, giocattoli e prodotti per bambini, ecc.) certificazione obbligatoria oppure dichiarazionedi conformitàda richiedersisolo da parte di soggetto residente nell UD. 8

9 PROCEDURE DOGANALI Libera pratica nei Paesi dell UD per i beni dichiarati release for use (immessi in consumo) Dal 2014 trasmissione telematica delle dichiarazioni Principio di residenza: importatoredichiaranteo rappresentato da custom broker delegato, autorizzato dall autorità doganale La dichiarazionedi esportazionedel Paesedi origine/provenienza della merce potrebbe essere richiesta per la verifica del valore di importazione dichiarato 9

10 DEPOSITI DOGANALI E ZONE ECONOMICHE SPECIALI 18/05/2015 Possibilitàdi introduzionemercein depositidoganaliin esenzione da diritti 10 Zone Economiche Speciali(regioni speciali tecnologiche, chimiche, petrolchimiche, innovazionee altro) : stabilitàlegislativae vantaggidoganali, fiscali, esenzione daziaria per beni in importazione 10

11 LICENZE DI IMPORTAZIONE La CommissioneEconomicaEurasiaticaha stabilitoqualibenisonosoggettia restrizione Il Comitato per lo Sviluppo e la Sicurezza Industriale del Ministero degli Investimenti e Sviluppo rilascia licenze di importazione per: armi e munizioni per uso civile rifiuti pericolosi pesticidi sostanze chimiche pericolose speciali apparecchiature tecnologiche altre Autorità rilasciano licenze import per: o apparecchiature di crittografia o sanguee tessutiumani o narcotici, precursori e sostanze psicotrope o sostanze potenzialmente pericolose per l ozono 11

12 DIVIETI DI IMPORTAZIONE PNEUMATICI USATI SOSTANZE CHE DISTRUGGONO L OZONO ALCUNI RIFIUTI PERICOLOSI E PESTICIDI SPECIALI ATTREZZATURE DA PESCA PRODOTTI DERIVATI DALLA FOCA PARTICOLARI ARMI E MUNIZIONI MATERIALE STAMPATO E AUDIOVISIVO LESIVO DEGLI INTERESSI DELL EAEU E DEI SUOI CITTADINI 12

13 ALTRI REQUISITI PER L IMPORTAZIONE ANIMALI VIVI E PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE: controlli veterinari e permesso di importazione PEST RISK ANALYSIS (PRA): piantedi prima importazione PIANTE E PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE: certificazione fitosanitaria/ispezione(n.o.) REGISTRAZIONE IMPORTATORI DI SEMENTI CITES 13

14 ALIMENTARI E BEVANDE Alimenti, bevande ed integratori alimentari sono soggetti a registrazione, anche se di importazione Requisitispecialiper latte, formaggi, grassianimali, zuccheri e dolcificanti, pasta, prodotti contenenti uova OGM ammessi ma soggetti ad indicazione in etichetta 14

15 IMBALLAGGI, MARCATURE ED ETICHETTATURA Indicazionesugliimballaggidel Paesedi originein caratteri cirillici Simbolidi sicurezzasugliimballaggie descrizioniin lettere latine Requsitispecialiper alcunibeni(e.g. cartae cartone, legno, ceramica, materiali compositi) Esimentiper apparecchiaturemedicali, medicinalie prodotti farmaceutici, tabacchi lavorati, merci pericolose 18/05/

16 ETICHETTATURA ALIMENTARI nome/ marchiodel prodotto quantità data di produzione data di scadenza modalità di conservazione identificativo del lotto nome e indirizzo del produttore nome e indirizzo dell importatore 16

17 IMBALLAGGI IN LEGNO Non risulta richiesta ufficialmente o regolamentata la fumigazione FAO ISPM-15. Si consiglia comunque l utilizzo di imballaggi trattati e marchiati. 17

18 SPEDIZIONI TEMPORANEE Il Kazakistan NON ha ratificato la Convenzione ATA. Occorre pertanto rifarsi alle procedure doganali in vigore per i diversi regimi(ammissione temporanea, traffico di perfezionamento, ecc.) L importazione/esportazione temporanea, per la quale non sono indicate specifiche motivazioni, è ammessa a condizione che: venga assunto l obbligo di riesportazione (importazione) della merce; la merce venga identificata; in caso di trasformazione definitiva vengano effettuati i pagamenti di tutti i dazi e le imposte relative; la merce non venga usata a fini di lucro. Il termine massimo dell importazione (esportazione) temporanea delle merci è pari a tre anni. 18

19 IMPORTAZIONE NELL UNIONE EUROPEA Non vigono Accordi preferenziali con il Kazakistan. In passato inserito in trattamenti autonomi(spg Sistema delle Preferenze Generalizzate Gruppo L), oggi escluso come Paese a reddito medio-alto. Le merci di origine e provenienza da tale Paese scontano dunque il dazio standard previsto dalla TARIC dell UE. Requisitispecificiin ambitoprodottisiderurgici(reg. (CE) n.1340/2008 del Consiglio). 19

20 MARKET ACCESS DATABASE 18/05/

21 Grazie per l attenzione. Dr. Massimiliano Mercurio Doganalista AEO Torino, 18 maggio 2015

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