FOCUS KAZAKISTAN. Dr. Massimiliano Mercurio Doganalista AEO. Torino, 18 maggio 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FOCUS KAZAKISTAN. Dr. Massimiliano Mercurio Doganalista AEO. Torino, 18 maggio 2015"

Transcript

1 Dr. Massimiliano Mercurio Doganalista AEO Torino, 18 maggio 2015

2 ACCORDI INTERNAZIONALI Accordi Internazionali: Commonwealth of Indipendent States (CIS) Convenzione TIR Eurasian Economic Union (EAEU) HS Convention Kyoto Convention Partnership and Cooperation Agreement (PCA) con UE World Custom Organization (WCO) World Trade Organization (WTO) observer status 2

3 TRATTAMENTI PREFERENZIALI Dal 1999 in vigoreilpca con l UE: aspiraa creareuna area economica comune Dal 1 gennaio 2015 l Unione Economica Eurasiatica (EAEU) è succeduta alla Comunità Economica Eurasiatica(EAEC) Formale unione doganale: Tariffa doganale unificata(nuovo Codice nel 2016) Accordi tra Bielorussia, Kazakistan e Russia 3

4 TRATTAMENTI PREFERENZIALI o Membro dell Organizzazione di Cooperazione Economica(ECO) con Afghanistan, Azerbaijan, Iran, Repubblicadi Kyrgyz, Pakistan, Tajikistan, Turchia, Turkmenistan eduzbekistan promuoverela cooperazione economica, tecnica e culturale oha siglatofta con tuttii PaesidellaCIS (eccettoil Turkmenistan) o Accordi bilaterali con Georgia e Serbia o Consente trattamenti preferenziali a Paesi arretrati 4

5 REGOLE GENERALI E PROCEDURE DI INGRESSO Dazi ad valorem, dal 2010 come da Tariffa Doganale Comune UD, sostanzialmente russa, ma con 400 linee tariffarie favorevoli per 5 anni. Regimi comuni in materia sanitaria e fitosanitaria, e sugli standard. Severadisciplinain materiadi regoledi originee sistemadi esaurimento regionale del diritto di marchio(e.g. quello dell UE) Pareridiscordisui beneficiportatidall UnioneDoganalecon riferimento all incremento degli scambi tra I Paesi membri. 18/05/2015 5

6 L UNIONE DOGANALE E LA WTO La Russia ègiàpaesemembrowto. Formalmente l UD è altrettanto vincolata agli Accordi WTO (SPS in materia sanitaria e fitosanitaria, TBT sulle barriere tecniche), in realtà tra I diversi Paesi dell UD manca una completa e piena armonizzazione. 6

7 NORMATIVA DOGANALE COMUNE Il CodiceDoganaleComunericalcaquelloprevigenterusso, già conforme alla Convenzione di Kyoto. Particolarità: indicazionedeidocumentinecessari, dirittie doverideibroker doganali, di agentie produttori, e principio di residenza transitorio: obbligo di importazione nel Paese di residenza, solo il transitoneglialtri, beni esteri importati in un Paese in libera pratica anche neglialtri(esaurimentoregionaledeidirittidi privativadal 2011) 7

8 CONFORMITA TECNICA Oltre all UD lo spazio economico comune ha richiesto standar tecnici comuni. Dal 2010 al 2013 emanati 34 regolamenti tecnici, gli ultimi in vigore da Febbraio Nuovo sistema di controllo dei prodotti(e.g. macchinari ed impianti, beni di consumo, mobili, giocattoli e prodotti per bambini, ecc.) certificazione obbligatoria oppure dichiarazionedi conformitàda richiedersisolo da parte di soggetto residente nell UD. 8

9 PROCEDURE DOGANALI Libera pratica nei Paesi dell UD per i beni dichiarati release for use (immessi in consumo) Dal 2014 trasmissione telematica delle dichiarazioni Principio di residenza: importatoredichiaranteo rappresentato da custom broker delegato, autorizzato dall autorità doganale La dichiarazionedi esportazionedel Paesedi origine/provenienza della merce potrebbe essere richiesta per la verifica del valore di importazione dichiarato 9

10 DEPOSITI DOGANALI E ZONE ECONOMICHE SPECIALI 18/05/2015 Possibilitàdi introduzionemercein depositidoganaliin esenzione da diritti 10 Zone Economiche Speciali(regioni speciali tecnologiche, chimiche, petrolchimiche, innovazionee altro) : stabilitàlegislativae vantaggidoganali, fiscali, esenzione daziaria per beni in importazione 10

11 LICENZE DI IMPORTAZIONE La CommissioneEconomicaEurasiaticaha stabilitoqualibenisonosoggettia restrizione Il Comitato per lo Sviluppo e la Sicurezza Industriale del Ministero degli Investimenti e Sviluppo rilascia licenze di importazione per: armi e munizioni per uso civile rifiuti pericolosi pesticidi sostanze chimiche pericolose speciali apparecchiature tecnologiche altre Autorità rilasciano licenze import per: o apparecchiature di crittografia o sanguee tessutiumani o narcotici, precursori e sostanze psicotrope o sostanze potenzialmente pericolose per l ozono 11

12 DIVIETI DI IMPORTAZIONE PNEUMATICI USATI SOSTANZE CHE DISTRUGGONO L OZONO ALCUNI RIFIUTI PERICOLOSI E PESTICIDI SPECIALI ATTREZZATURE DA PESCA PRODOTTI DERIVATI DALLA FOCA PARTICOLARI ARMI E MUNIZIONI MATERIALE STAMPATO E AUDIOVISIVO LESIVO DEGLI INTERESSI DELL EAEU E DEI SUOI CITTADINI 12

13 ALTRI REQUISITI PER L IMPORTAZIONE ANIMALI VIVI E PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE: controlli veterinari e permesso di importazione PEST RISK ANALYSIS (PRA): piantedi prima importazione PIANTE E PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE: certificazione fitosanitaria/ispezione(n.o.) REGISTRAZIONE IMPORTATORI DI SEMENTI CITES 13

14 ALIMENTARI E BEVANDE Alimenti, bevande ed integratori alimentari sono soggetti a registrazione, anche se di importazione Requisitispecialiper latte, formaggi, grassianimali, zuccheri e dolcificanti, pasta, prodotti contenenti uova OGM ammessi ma soggetti ad indicazione in etichetta 14

15 IMBALLAGGI, MARCATURE ED ETICHETTATURA Indicazionesugliimballaggidel Paesedi originein caratteri cirillici Simbolidi sicurezzasugliimballaggie descrizioniin lettere latine Requsitispecialiper alcunibeni(e.g. cartae cartone, legno, ceramica, materiali compositi) Esimentiper apparecchiaturemedicali, medicinalie prodotti farmaceutici, tabacchi lavorati, merci pericolose 18/05/

16 ETICHETTATURA ALIMENTARI nome/ marchiodel prodotto quantità data di produzione data di scadenza modalità di conservazione identificativo del lotto nome e indirizzo del produttore nome e indirizzo dell importatore 16

17 IMBALLAGGI IN LEGNO Non risulta richiesta ufficialmente o regolamentata la fumigazione FAO ISPM-15. Si consiglia comunque l utilizzo di imballaggi trattati e marchiati. 17

18 SPEDIZIONI TEMPORANEE Il Kazakistan NON ha ratificato la Convenzione ATA. Occorre pertanto rifarsi alle procedure doganali in vigore per i diversi regimi(ammissione temporanea, traffico di perfezionamento, ecc.) L importazione/esportazione temporanea, per la quale non sono indicate specifiche motivazioni, è ammessa a condizione che: venga assunto l obbligo di riesportazione (importazione) della merce; la merce venga identificata; in caso di trasformazione definitiva vengano effettuati i pagamenti di tutti i dazi e le imposte relative; la merce non venga usata a fini di lucro. Il termine massimo dell importazione (esportazione) temporanea delle merci è pari a tre anni. 18

19 IMPORTAZIONE NELL UNIONE EUROPEA Non vigono Accordi preferenziali con il Kazakistan. In passato inserito in trattamenti autonomi(spg Sistema delle Preferenze Generalizzate Gruppo L), oggi escluso come Paese a reddito medio-alto. Le merci di origine e provenienza da tale Paese scontano dunque il dazio standard previsto dalla TARIC dell UE. Requisitispecificiin ambitoprodottisiderurgici(reg. (CE) n.1340/2008 del Consiglio). 19

20 MARKET ACCESS DATABASE 18/05/

21 Grazie per l attenzione. Dr. Massimiliano Mercurio Doganalista AEO Torino, 18 maggio 2015

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Dott.ssa Luigia Scimonelli ISS - Min. del lavoro, della salute e delle politiche sociali Roma, 26 novembre 2008 Indice Convenzione di

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

IMPORTARE IN AUSTRALIA

IMPORTARE IN AUSTRALIA IMPORTARE IN AUSTRALIA Superficie Popolazione Densità di Popolaz. Lingua Ufficiale Religione Unità Monetaria Forma Istituzionale Capitale 7,617,930 kmq 23,530,708 (luglio 2014)) 2.9 ab/kmq Inglese Cristiani

Dettagli

NORMATIVA INTERNAZIONALE PER LE MISURE FITOSANITARIE. Revisione dell'ispm 15

NORMATIVA INTERNAZIONALE PER LE MISURE FITOSANITARIE. Revisione dell'ispm 15 Consultazione tra i membri (procedura regolare) - giugno 2008 Bozza 1/7 NORMATIVA INTERNAZIONALE PER LE MISURE FITOSANITARIE Revisione dell'ispm 15 [PARAGRAFO 1] REGOLAMENTAZIONE DEL MATERIALE DA IMBALLAGGIO

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Università degli Studi di Bergamo Seminario nell ambito del corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Bergamo, 6 maggio 2013 GLI ADEMPIMENTI DOGANALI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE Dott.ssa

Dettagli

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. PRIMO TRIMESTRE 2014 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l'igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Direttore

Dettagli

Ultimo aggiornamento: luglio 2008. TAXUD/1619/08 rev. 2.1 ORIENTAMENTI DAU. Pagina 1

Ultimo aggiornamento: luglio 2008. TAXUD/1619/08 rev. 2.1 ORIENTAMENTI DAU. Pagina 1 TAXUD/1619/08 rev. 2.1 ORIENTAMENTI DAU Pagina 1 ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI E DEGLI ACRONIMI UTILIZZATI NEGLI ORIENTAMENTI DAU ACP CDC CCIP NC DG TAXUD CE UE EUR.1 Gruppo di Stati dell Africa, dei Caraibi

Dettagli

D. Da quali paesi ed in che modo la normativa ISPM15 viene già applicata?

D. Da quali paesi ed in che modo la normativa ISPM15 viene già applicata? CON-TRA S.p.a. Tel. +39 089 253-110 Sede operativa Fax +39 089 253-575 Piazza Umberto I, 1 E-mail: contra@contra.it 84121 Salerno Italia Internet: www.contra.it D. Che cosa è la ISPM15? R. Le International

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

ACCORDO INTERINALE sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Serbia, dall altra

ACCORDO INTERINALE sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Serbia, dall altra L 28/2 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 30.1.2010 ACCORDO INTERINALE sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Serbia, dall altra LA COMUNITÀ

Dettagli

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008)

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in

Dettagli

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto A cura dell Ufficio Studi Economici EXECUTIVE SUMMARY Il raggiungimento di un accordo sul nucleare iraniano potrebbe aprire interessanti opportunità per le

Dettagli

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI Articolo 1 Son fissati, conformemente alle disposizioni del secondo alinea dell art. 45 della Costituzione, gli obiettivi fondamentali dell azione delo Stato, per i prossimi

Dettagli

LE PRINCIPALI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI NEI PAESI EXTRA-EUROPEI. CCIAA di BRESCIA 4 Marzo 2013

LE PRINCIPALI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI NEI PAESI EXTRA-EUROPEI. CCIAA di BRESCIA 4 Marzo 2013 LE PRINCIPALI CERTIFICAZIONI PER L'ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI ALIMENTARI NEI PAESI EXTRA-EUROPEI CCIAA di BRESCIA 4 Marzo 2013 PREMESSA analisi e confronto dei dati forniti dalle fonti ufficiali talvolta

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO

ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO LA NORMATIVA COMUNITARIA E I CRITERI PER L INDIVIDUAZIONE DEL MADE IN Merci interamente ottenute o sostanzialmente trasformate La

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

GUIDA ALLE SPEDIZIONI CON

GUIDA ALLE SPEDIZIONI CON 1 Validità a partire dal: 02 ottobre 2012 GUIDA ALLE SPEDIZIONI CON 2 INDICE 1. CONDIZIONI PER L ACCESSO AL SERVIZIO 1.1. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO 1.2. PESO E DIMENSIONI 1.3. CONFEZIONAMENTO 1.4. NORMATIVA

Dettagli

Organizzazioni di produttori di ortofrutticoli nell UE: situazione e prospettive

Organizzazioni di produttori di ortofrutticoli nell UE: situazione e prospettive Organizzazioni di produttori di ortofrutticoli nell UE: situazione e prospettive Organizzazioni di produttori di ortofrutticoli nell UE: situazione e prospettive Il settore ortofrutticolo riveste un importanza

Dettagli

Stima degli impatti sull economia italiana derivanti dall accordo di libero scambio USA-UE

Stima degli impatti sull economia italiana derivanti dall accordo di libero scambio USA-UE Stima degli impatti sull economia italiana derivanti dall accordo di libero scambio USA-UE giugno 2013 Il presente rapporto è stato elaborato con le informazioni disponibili al 14 giugno 2013 da: Giulia

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 322/2014 DELLA COMMISSIONE del 28 marzo 2014 che impone condizioni speciali

Dettagli

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007 20.7.2007 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 189/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

Dettagli

FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA

FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA Anna Rosa Marra, Ugo Santonastaso (Ufficio Valutazione e Autorizzazione, Agenzia Italiana del Farmaco) Cosa significa farmaco di importazione parallela Il farmaco, come

Dettagli

I dati Import-Export. 1 semestre 2014

I dati Import-Export. 1 semestre 2014 I dati Import-Export 1 semestre 2014 Import, Export e bilancia commerciale (valori in euro) Provincia di Mantova, Lombardia e Italia, 1 semestre 2014 (dati provvisori) import 2014 provvisorio export saldo

Dettagli

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA LA VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEL PRODOTTO COSMETICO FINITO Andrea Tarozzi Dipartimento di Farmacologia - Facoltà di Farmacia Seminario PER FARE DELLA BELLEZZA

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità?

FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità? FAQ: Condizionalità Cosa si intende per condizionalità? La condizionalità è una delle maggiori novità introdotte dalla Politica Agricola Comune (PAC) approvata nel 2003. Rappresenta l insieme delle norme

Dettagli

Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo

Dettagli

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE

FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE FOCUS CINA SPEDIZIONI E SOLUZIONI LOGISTICHE PER IL MERCATO CINESE TUVIA IN CINA Il Gruppo TUVIA è presente in Cina dal 2008 con uffici diretti a Shanghai, Pechino e Hong Kong. PECHINO Oltre alle filiali,

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

L applicazione pratica dell accordo di libero scambio tra l UE e la Repubblica di Corea

L applicazione pratica dell accordo di libero scambio tra l UE e la Repubblica di Corea Commissione europea Commercio L applicazione pratica dell accordo di libero scambio tra l UE e la Repubblica di Corea Né la Commissione europea né qualsiasi soggetto che agisca in suo nome rispondono degli

Dettagli

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO Si prega di prestare particolare attenzione ai "PUNTI ESSENZIALI" Nota bene: la presente guida ha lo scopo di aiutare i richiedenti

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO 1. Direttiva 66/401/CEE: commercializzazione sementi di piante foraggere 2. Direttiva 66/402/CEE: commercializzazione di sementi di cereali 3. Direttiva

Dettagli

Contenuti della presentazione. Import EU di legno illegale. Introduzione al Regolamento EUTR 01/07/14

Contenuti della presentazione. Import EU di legno illegale. Introduzione al Regolamento EUTR 01/07/14 FSC Italia TOUR # 6 Matera, 25 giugno 2014 Contenuti della presentazione Introduzione al Regolamento (UE) 995/2010 (EUTR) EUTR e certificazione forestale EUTR e certificazione FSC Alcune premesse Il Regolamento

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G.

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. Ministero della Salute RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. ANNO 2014 2 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione

Dettagli

6.10 Compensazione import/export

6.10 Compensazione import/export 6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org

Dettagli

Capitolo 7 L applicazione dell ISPM-15 in Italia

Capitolo 7 L applicazione dell ISPM-15 in Italia PALLET ED IMBALLAGGI DI LEGNO. ISPM-15: LO STANDARD IPPC/FAO PER LE MISURE FITOSANITARIE SUGLI IMBALLAGGI DI LEGNO 143 Capitolo 7 L applicazione dell ISPM-15 in Italia 144 PALLET ED IMBALLAGGI DI LEGNO.

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Se non siamo in grado di misurare non abbiamo alcuna possibilità di agire Obiettivo: Misurare in modo sistematico gli indicatori

Dettagli

CTP Tecnologie di Processo è un azienda certificata: CTP Tecnologie di Processo

CTP Tecnologie di Processo è un azienda certificata: CTP Tecnologie di Processo Fármacos de Importación Paralela CTP Tecnologie di Processo è un azienda certificata: CTP Tecnologie di Processo Schema Relazione Introduzione al concetto Normativa europea Conseguenze sul mercato Portata

Dettagli

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria LA SICUREZZA DEI GIOCATTOLI Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile Commissione europea Imprese e industria Fotolia Orange Tuesday L Unione europea (UE) conta circa 80 milioni di bambini

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

Guida alla registrazione

Guida alla registrazione GUIDA Maggio 2012 Versione 2.0 Guida per l attuazione del regolamento REACH 2 Versione 2.0 Maggio 2012 Versione Modifiche Data Versione 0 Prima edizione giugno 2007 Versione 1 Prima revisione 18/02/2008

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018

ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018 Piano Nazionale riguardante il Controllo Ufficiale DeGLI ADDITIVI ALIMENTARI TAL QUALI E NEI PRODOTTI AlimentARI 2015-2018 Paolo Stacchini Dipartimento di Sanità Pubblica veterinaria e Sicurezza Alimentare

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO del 28 giugno 2007 RELATIVO ALLA PRODUZIONE BIOLOGICA E ALL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI BIOLOGICI E CHE ABROGA IL REGOLAMENTO (CEE) N. 2092/91 TESTO COORDINATO

Dettagli

Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione"

Roma, 14 aprile 2015 Convegno Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione" Attività del CRA-ING 1. Ricerca: sistemi per la determinazione

Dettagli

Logistica di Amazon. Guida rapida alla creazione della spedizione

Logistica di Amazon. Guida rapida alla creazione della spedizione Logistica di Amazon Guida rapida alla creazione della spedizione Come inviare le spedizioni Logistica di Amazon ad Amazon in modo efficiente e senza intoppi Agenda 1 2 3 4 5 6 7 Creazione di una spedizione

Dettagli

ORIGINE PREFERENZIALE E NON PREFERENZIALE DELLE MERCI. Risvolti doganali

ORIGINE PREFERENZIALE E NON PREFERENZIALE DELLE MERCI. Risvolti doganali ORIGINE PREFERENZIALE E NON PREFERENZIALE DELLE MERCI Risvolti doganali ORIGINE PREFERENZIALE E NON PREFERENZIALE DELLE MERCI Risvolti doganali Luglio 2007 Il presente lavoro è stato realizzato da: Andrea

Dettagli

Guida introduttiva al regolamento CLP

Guida introduttiva al regolamento CLP Guida introduttiva al regolamento CLP Il regolamento CLP è il regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle AVVISO LEGALE Il presente documento

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

Progetto IMPORT STRATEGICO 2015. Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali

Progetto IMPORT STRATEGICO 2015. Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali Progetto IMPORT STRATEGICO 2015 Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali Milano, 10 febbraio 2015 IRAN - dati macroeconomici 2013 2014

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

Regolamento sugli ostacoli agli scambi

Regolamento sugli ostacoli agli scambi Regolamento sugli ostacoli agli scambi [ ROS] A prire i m ercati agli esportatori europei Commissione europea I Direzione generale Commercio Pubblicato in tutte le lingue dell UE dalla Commissione europea,

Dettagli

Misure restrittive dell'ue

Misure restrittive dell'ue SCHEDA INFORMATIVA Bruxelles, 29 aprile 2014 Misure restrittive dell'ue Le sanzioni sono uno degli strumenti dell'ue per promuovere gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune (PESC): pace,

Dettagli

Capitolo 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione

Capitolo 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione Capitolo 17 Commercio con l estero e internazionalizzazione 17. Commercio con l estero e internazionalizzazione Le statistiche sul commercio con l estero e sulle attività internazionali delle imprese

Dettagli

Etichettatura del miele e dei prodotti dell alveare per il consumo diretto

Etichettatura del miele e dei prodotti dell alveare per il consumo diretto Etichettatura del miele e dei prodotti dell alveare per il consumo diretto Reg. CE 1234/07 Assessorato Agricoltura Centro Agrochimico Regionale G.L. Marcazzan CRA-API di Bologna M. Stefàno A.S.S.A.M. Regione

Dettagli

I presupposti giuridici della valutazione degli intangibles.

I presupposti giuridici della valutazione degli intangibles. Ufficio di Modena: Via M. Vellani Marchi, 20 Tel: 059 2916511 Fax: 059 2921132 Email: masetti@bugnion.it www.bugnion.it Avv. Rossella Masetti Email: masetti@bugnion.it LA GESTIONE E LA VALORIZZAZIONE DI

Dettagli

MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI

MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI CONFEDERAZIONE NAZIONALE COLDIRETTI MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI REGOLAMENTI CE N.

Dettagli

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità Lunedì 17 giugno 2013 Unioncamere Sala Convegni De Longhi Horti Sallustiani, Piazza

Dettagli

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee.

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Sono definite temporanee tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri ecc. aperte al pubblico, in cui,

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities 1-32 28 giugno 2013 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Cambiano gli scenari europei Regolamento

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

L esperienza toglie più di quanto aggiunga (Platone) MA l immaginazione aumenta con la pratica (William Somerset Maugham)

L esperienza toglie più di quanto aggiunga (Platone) MA l immaginazione aumenta con la pratica (William Somerset Maugham) GUIDA ALLA DIFESA INTEGRATA DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI L esperienza toglie più di quanto aggiunga (Platone) E l immaginazione è più importante del sapere (Albert Einstein) MA l immaginazione aumenta con

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI

ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI RACCOLTA NORMATIVA PER GLI ADDETTI AL CONTROLLO UFFICIALE E GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI Parte Generale Dott. Mauro Bardelli Tecnico della prevenzione nell ambiente

Dettagli

La contraffazione alimentare

La contraffazione alimentare disp_alimentari 2-07-2012 12:59 Pagina 1 La contraffazione alimentare Vademecum per il consumatore Conoscere il problema per affrontarlo meglio disp_alimentari 2-07-2012 12:59 Pagina 2 Le due tipologie

Dettagli

Introduction to the. Guidelines. Introduzione. alle. Linee Guida

Introduction to the. Guidelines. Introduzione. alle. Linee Guida Introduction to the Introduzione Guidelines alle for the Domestic Facilitation and Regulation of International Disaster Relief and Initial erecovery Assistance per la Facilitazione Linee Guida Regolamentazione

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE

Dettagli

Progetto Realizzato con il Finanziamento del Mipaaf Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali www.politicheagricole.

Progetto Realizzato con il Finanziamento del Mipaaf Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali www.politicheagricole. TIMBRO AZIENDA Progetto Realizzato con il Finanziamento del Mipaaf Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali www.politicheagricole.it Indice 1. Introduzione al manuale 1.1 Definizioni 1.2

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

14.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 335/3

14.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 335/3 14.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 335/3 REGOLAMENTO (UE) N. 1332/2013 DEL CONSIGLIO del 13 dicembre 2013 che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in

Dettagli

www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC

www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC www.ipaper.com/europe Questa brochure è stata stampata su carta IP Pro-Design, certificata PEFC Gestione forestale sostenibile Tutto quello che bisogna sapere Sommario 1. Che cosa si intende per gestione

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

La politica commerciale della Cina e la sua partecipazione all OMC: tra multilateralismo e regionalismo

La politica commerciale della Cina e la sua partecipazione all OMC: tra multilateralismo e regionalismo Centro Interuniversitario sul Diritto delle Organizzazioni Internazionali Economiche La politica commerciale della Cina e la sua partecipazione all OMC: tra multilateralismo e regionalismo Sito Internet:

Dettagli

Accordo che istituisce l Organizzazione mondiale del commercio

Accordo che istituisce l Organizzazione mondiale del commercio Traduzione 1 Accordo che istituisce l Organizzazione mondiale del commercio 0.632.20 Concluso a Marrakech il 15 aprile 1994 Approvato dall Assemblea federale il 16 dicembre 1994 2 Ratificato dalla Svizzera

Dettagli

Manuale informativo sull H.A.C.C.P.

Manuale informativo sull H.A.C.C.P. Manuale informativo sull H.A.C.C.P. per il controllo dell igiene degli alimenti (con particolare riferimento al controllo della temperatura) Manuale redatto dalla GIORGIO BORMAC S.r.l. Le informazioni

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

LA LEGGE SUL PESO NETTO

LA LEGGE SUL PESO NETTO La Legge sul Peso Netto 1 LA LEGGE SUL PESO NETTO Comando Polizia Municipale Via Bologna 74 - salone Ufficio Verbali Relatori: Pietro Corcione, Igor Gallo D.Lgs. 6 settembre 2005 n 206 (Codice del Consumo)

Dettagli

Attuazione di buone prassi nel quadro della direttiva sull utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari: il punto di vista degli agricoltori

Attuazione di buone prassi nel quadro della direttiva sull utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari: il punto di vista degli agricoltori Marzo 2011 Attuazione di buone prassi nel quadro della direttiva sull utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari: il punto di vista degli agricoltori Attuazione di buone prassi nel quadro della direttiva

Dettagli

1. Proteggere il lavoro ed esprimere il potenziale delle aziende clienti

1. Proteggere il lavoro ed esprimere il potenziale delle aziende clienti Ufficio Stampa Jacobacci & Partners DATASTAMPA Simonetta Carbone Via Tiepolo, 10-10126 Torino, Italy Tel.: (+39) 011.19706371 Fax: (+39) 011.19706372 e-mail: piemonte@datastampa.it torino milano roma madrid

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

Gli Strumenti Finanziari a Supporto delle Imprese

Gli Strumenti Finanziari a Supporto delle Imprese Gli Strumenti Finanziari a Supporto delle Imprese La presente pubblicazione è stata elaborata nell ambito del progetto Facility for SMEs and Capacity Building (cod. 30), finanziato dall Unione Europea

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio

Dettagli

http://comune-info.net/2015/04/t-tip-il-re-e-nudo/

http://comune-info.net/2015/04/t-tip-il-re-e-nudo/ comune-info.net http://comune-info.net/2015/04/t-tip-il-re-e-nudo/ T-tip, il re è nudo Nelle foto di Riccardo Troisi l azione diretta di sabato 18 aprile contro i fantasmi del T- tip nel centro di Roma.

Dettagli