Greco O. (1999). La Doppia Luna. Test dei confini e delle appartenenze familiari. Milano: Vita e Pensiero

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Greco O. (1999). La Doppia Luna. Test dei confini e delle appartenenze familiari. Milano: Vita e Pensiero"

Transcript

1 LA DOPPIA LUNA (Ondina Greco, 1999)* Greco O. (1999). La Doppia Luna. Test dei confini e delle appartenenze familiari. Milano: Vita e Pensiero

2 COME CLASSIFICARLO? Test Proiettivo grafico-costruttivo costruttivo Ai soggetti è richiesto di agire graficamente all interno di uno spazio simbolico Non si chiede ai soggetti di fare un disegno in particolare (es. Test dell albero, della casa, Test della figura umana ) né di attribuire significati a tavole proposte dal ricercatore (Rorschach), né di produrre narrazioni a partire da stimoli visivi (C.A.T.). Quello che viene prodotto dai soggetti non è qualcosa che possa essere pre-pensato, ma accade ed emerge dal fare, ed è nell azione che gli intervistati proiettano se stessi.

3 FINALITÀ Indagare l ambiguità dei confini e delle appartenenze familiari in situazioni di vita complesse (adozioni, affidamenti, separazioni/divorzi, ricomposizioni familiari, lutti, ecc..) Nelle situazioni familiari complesse il nucleo originario ha subito una trasformazione, pertanto i soggetti devono affrontare il problema dei nuovi confini, ridefinirli da un punto di vista affettivo e cognitivo, ripensare alla propria collocazione rispetto ad essi e stabilire chi sta dentro e che sta fuori. La perdita attiene sia il piano reale (un genitore che va via di casa, famiglia naturale, ecc-) che quello simbolico (il mito della famiglia unita, della sicurezza, della stabilità, l appartenenza univoca ad un solo nucleo familiare, ad una sola casa intesa come luogo simbolico degli affetti e delle relazioni con altri significativi, ) IL DOPPIO e IL CONFLITTO DI LEALTA - APPARTENENZA

4 COSTRUTTI DI BASE 1) COSTRUTTO DI CONFINE Contiene in sé sia il concetto di unione, di cose in comune, che di separazione, riferendosi sia a ciò che è dentro che a ciò che è fuori. Esprime quindi l aspetto strutturale (dentro-fuori), ma anche l aspetto dinamico della regolazione della distanza con chi sta al di là del confine (quindi implica l essere lontano, separato, diverso). Il processo di regolazione delle distanze determina la qualità dei confini, che possono essere labili, stabili o rigidi.

5 COSTRUTTI DI BASE Quello di confine è un concetto polisemantico: Confine Intrapsichico: tra le diversa istanze psichiche e fra le diverse rappresentazioni del Se e degli oggetti significativi. Confine individuale: distanza interpersonale diadica o triadica; distanza sé-altro, processo di separazione/individuazione che porta il soggetto dalla dipendenza, alla dipendenza relativa e infine all indipendenza adulta Confine generazionale: intergenerazionale, che separa le diverse generazioni (genitore figlio/ coppia genitoriale-fratria); intragenerazionale, che separa gli appartenenti alla stessa generazione

6 COSTRUTTI DI BASE Confine familiare: riguarda la distanza fra il soggetto e una o più famiglie, in termini di inclusione-esclusione, ed evoca il tema dell appartenenza, intesa come riconoscimento di ciò di cui facciamo parte, che è un aspetto fondante dell identità individuale. - COGNITIVO: la messa in discussione dei confini determina una situazione di ambiguità VS chiarezza, e la situazione di ambiguità è connessa a uno stato di stress e di impasse evolutiva. - AFFETTIVO: l ambiguità porta a sentirsi confusi, insicuri sulla posizione da prendere nelle relazioni familiari; - ETICO: (terapia contestuale e approccio simbolico-relazionale): La famiglia è costituita da coloro a cui si deve qualcosa, da coloro con i quali si è legati da vincoli di lealtà, in base al principio del dono. Tali vincoli possono divenire oggetto di drammatici conflitti in situazioni complesse, poiché la lealtà può essere data sia ad oggetti presenti, che ad oggetti assenti

7 COSTRUTTI DI BASE Confine intrasistemico: segna la distanza fra famiglie nucleari, all interno della famiglia estesa (Corpo familiare Cigoli, 1992) Confine intersistemico: regola la distanza fra famiglia nucleare o allargata- e il sistema sociale

8 COSTRUTTI DI BASE 2) Ruolo del Negativo: L assenza ha un ruolo primario dello sviluppo del bambino (es. oggetto transizionale) Nel 1917 Freud scrive a proposito del lavoro svolto dal lutto: l esame di realtà ha dimostrato che l oggetto amato non c è più e comincia ad esigere che tutta la libido sia ritirata da ciò che è connesso a tale oggetto. [ ] La normalità è che il rispetto della realtà prende il sopravvento. Tuttavia questo compito non può essere realizzato immediatamente. Esso può essere portato avanti solo un poco per volta. Nel frattempo l esistenza dell oggetto perduto viene psichicamente prolungata. Tutti i ricordi e le aspettative con riferimento ai quali la libido era legata all oggetto vengono evocati e sovrainvestiti uno ad uno, e il distacco della libido si effettua in relazione a ciascuno di essi. Lo scopo ultimo del processo di lutto: è, dunque, quello di sciogliere il legame libidico con un oggetto d amore

9 COSTRUTTI DI BASE Se c è una perdita è possibile conservare qualcosa dell immagine dell oggetto perduto (una rappresentazione interna) ed elaborarne il lutto. Diversamente, nell assenza, la possibilità che il soggetto conservi una rappresentazione della presenza dell oggetto non disponibile è funzione del tempo: se l assenza si prolunga oltre un dato limite, misurato in minuti, ore o giorni, allora il ricordo o la rappresentazione interna svanisce (Winnicott 1971, pag. 44), RAPPRESENTAZIONE DEL NEGATIVO. Il vuoto diventa l unica cosa reale: il negativo è il solo positivo. Kaes R, Faimberg H, Enriquez M., Baranes J. (1995). La trasmissione della vita psichica fra le generazioni. Roma: Borla

10 COSTRUTTI DI BASE Tema del negativo Fulcro della trasmissione psichica, intesa come trasmissione dell assenza, dell oggetto morto, di ciò che si è incistato nell inconscio e che non ha avuto accesso all elaborazione e alla simbolizzazione. La trasmissione si organizza a partire da ciò che manca, da ciò che non è avvenuto, da ciò che non è rappresentabile come ci si rapporta all oggetto assente? ricordo, rimpianto, simbolizzazione, negazione, evitamento ed oscillano fra la libertàflessibilità e l irrigidimento. COMPRENDERE LE MODALITÀ DI APPROCCIO ALL OGGETTO ASSENTE O DISTANTE SONO CRUCIALI NELLE SITUAZIONI DI DOPPIA APPARTENENZA.

11 COSTRUTTI DI BASE PAULINE BOSS E GREENBERG (1984); BOSS (1988, 1990, 1992, 1999), Ispirandosi all interazionismo simbolico e al modello ABC-X sullo stress familiare (Hill, 1949) hanno studiato gli effetti della perdita di un membro della famiglia. Perdita Ambigua (Ambiguous Loss) Una perdita si può definire ambigua quando le informazioni provenienti dall esterno o dall interno del sistema familiare sono parziali, poco chiare, contraddittorie, con modalità protratte nel tempo; oppure quando, pur in presenza di informazioni chiare, i soggetti le ignorano mediante processi di negazione Ambiguità Dei Confini Familiari (Family Boundary Ambiguity) Percepire ambiguamente i confini familiari vuol dire non sapere più con certezza chi faccia parte o meno della propria famiglia, con quali ruoli e con quali compiti.

12 COSTRUTTI DI BASE HIGH BA LOW BA Assenza fisica Presenza fisica Presenza psicologica Assenza psicologica Assenza fisica Presenza fisica Assenza psicologica Presenza psicologica Ex coniugi e i figli continuano a vivere come se l altro genitore fosse ancora presente, mantenendo inalterati i ruoli e le dinamiche comunicative e relazionali precedenti; Nei casi più problematici, in cui la coppia non arriva ad un divorzio psichico, questo può determinare nei figli la percezione di una assenza psicologica dei genitori, pur in presenza di una convivenza, o di contatti frequenti.

13 INTERROGATIVI Il dilemma della doppia appartenenza è presente nei soggetti che affrontano tali transizioni, oppure è denegato? Con quali procedure mentali è affrontato? Viceversa, quali procedure rendono possibile il diniego? Soluzione auspicabile: Mantenere in vita la complessità; intrecciare le appartenenze, sapendo distinguere e differenziare.

14 DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO Materiale Consegne Tempi di somministrazione (variano in funzione del coinvolgimento, delle modalità di somministrazione, delle resistenze del soggetto, ) Modalità di somministrazione: individuale congiunta confronto temporale individuale con punto di vista di un familiare

15 DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO ISTRUZIONE: questo rettangolo rappresenta il tuo mondo, cioè quello che ti interessa, le persone per te importanti. Lo spazio esterno al rettangolo è tutto ciò che c è al di fuori di questo mondo. Sono previste cinque consegne: 1) Disegna con un simbolo (per esempio, un cerchietto) te stesso e collocati dove vuoi 2) Ora disegna, sempre mediante un simbolo, le persone per te importanti e collocale dove vuoi. Le persone importanti possono essere in questo momento vicine o lontane, ma sono comunque importanti per te 3) Ora racchiudi con uno stesso cerchio le persone che, secondo te, fanno parte della stessa famiglia. Puoi disegnare uno o più cerchi, come ritieni più vero per te Se uno dei due elementi cruciali del conflitto di appartenenza non è stato collocato spontaneamente dal soggetto, il test prevede una richiesta esplicita in proposito: 4) Secondo te, dove potrebbe essere collocato (l elemento mancante)? 5) Se avessi una bacchetta magica, cosa cambieresti di questo disegno? C è qualche persona che non hai segnato e vorresti aggiungere? C è qualche persona che ti piacerebbe fosse in un altra posizione? Chi? Dove vorresti collocarla?

16 PROCEDURA DI ANALISI VALUTAZIONE GLOBALE VALUTAZIONE ELEMENTARISTICA: a) Disposizione degli elementi nel foglio: - Disegno ricco/equilibrato - Prevalenza del vuoto - Caotico/pieno - Utilizzo degli angoli b) Tipologia/dimensione dei simboli

17 PROCEDURA DI ANALISI VALUTAZIONE DEL SENTIMENTO DI APPARTENENZA - Impossibilità ad esprimere alcuna appartenenza - Appartenenza ad un nucleo che include almeno una figura primaria di riferimento - Appartenenza ad un nucleo composto solo dalla parentela allargata - Appartenenza ad un nucleo composto da estranei ANALISI DEI POLI CONFLITTUALI: - Nella fase spontanea del disegno sono presenti tutti gli elementi che scatenano il conflitto intrapsichico di lealtà-appartenenza? (che dipendono dalla problematica familiare e dal soggetto intervistato) - I poli conflittuali assenti, sono inseriti su richiesta del somministratore, e dove?

18 PROCEDURA DI ANALISI MODALITÀ DI RAPRESENTAZIONE DEI POLI CONFLITTUALI Quali famiglie? Quali elementi in ciascuna famiglia? Modalità integrative 1) Integrazione delle molteplici appartenenze 2) Sdoppiamento (il soggetto si rappresenta più volte, includendosi in più famiglie) 3) Unico insieme allargato (padre-madre-figli-altre persone significative) 4) Unico insieme nucleare (padre-madre-figli) Modalità non integrative 5) Una famiglia per ogni persona 6) Isolamento (autoesclusione dai confini familiari) 7) Dispersione dei confini 8) Insieme dei fratelli 9) Schieramento

19 PROCEDURA DI ANALISI MODALITÀ DI MASSICCIO EVITAMENTO DEL CONFLITTO - Soppressione di uno o più poli conflittuali - Elevate resistenze e difficoltà nella successiva rappresentazione - Collocazione verbale, non grafica, del polo conflittuale - Incapacità di verbalizzare, rifiuto ad eseguire le consegne, errata comprensione - Allontanamento fisico del foglio, reazioni di ansia, disagio, disturbo, angoscia; aggressività verso il somministratore

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

I sentimenti causati da perdita e separazione. Dr.ssa Barbara Ottaviani

I sentimenti causati da perdita e separazione. Dr.ssa Barbara Ottaviani I sentimenti causati da perdita e separazione Dr.ssa Barbara Ottaviani Il confronto con la fine della vita - La morte fa ancora parte della nostra cultura? - Siamo ancora capaci di rappresentarla, di immaginarla?

Dettagli

La valutazione della genitorialità negli interventi degli operatori sociali: la prospettiva trigenerazionale

La valutazione della genitorialità negli interventi degli operatori sociali: la prospettiva trigenerazionale Istituto di Terapia Familiare di Siena www.itfs.it La valutazione della genitorialità negli interventi degli operatori sociali: la prospettiva trigenerazionale Milano 8 Giugno 2012 Dino Mazzei Cum-ludere

Dettagli

Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua. Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari

Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua. Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari Ti sposerò perché Il matrimonio si fonda su un contratto

Dettagli

Dott.ssa Eleonora Giannelli

Dott.ssa Eleonora Giannelli Dott.ssa Eleonora Giannelli Tratteremo: La scelta del partner Il cambiamento nella coppia Coppie sane e disfunzionali: quale differenza? Transazione alla genitorialità Premesse sistemiche Il colloquio

Dettagli

DIAGNOSI DI TUMORE E REAZIONI PSICOLOGICHE CAMBIAMENTO ED OMEOSTASI ALL INTERNO DEL SISTEMA FAMILIARE

DIAGNOSI DI TUMORE E REAZIONI PSICOLOGICHE CAMBIAMENTO ED OMEOSTASI ALL INTERNO DEL SISTEMA FAMILIARE DIAGNOSI DI TUMORE E REAZIONI PSICOLOGICHE CAMBIAMENTO ED OMEOSTASI ALL INTERNO DEL SISTEMA FAMILIARE ASPETTI DELLA MALATTIA Il tipo di malattia La gravità Il livello di cronicità L impatto sociale della

Dettagli

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO Benedetta Baquè Psicologa - Psicoterapeuta I BISOGNI DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI Ogni bambino ha diritto a crescere in una famiglia, la propria o se questa non

Dettagli

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili

Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili Unità Didattica 4: Comunicazione e relazione con persone disabili In questa unità didattica sono indicate alcune modalità di comportamento con persone disabili, in modo da migliorare la conoscenza rispetto

Dettagli

Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione. su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi

Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione. su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi Focus La trattazione delle conseguenze psicologiche della separazione su: CHI DECIDE

Dettagli

Violenza assistita quando i bambini guardano

Violenza assistita quando i bambini guardano Violenza assistita quando i bambini guardano Violenza Assistita Intrafamiliare Per violenza assistita intrafamiliare si intende qualsiasi atto di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica

Dettagli

ALLARME ROSSO: ARRIVANO I SUOCERI

ALLARME ROSSO: ARRIVANO I SUOCERI ALLARME ROSSO: ARRIVANO I SUOCERI Costanza Marzotto, psicologa, mediatrice familiare Servizio di psicologia clinica coppia e famiglia, Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, Università Cattolica

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

Essere Adolescenti e figli di genitori separati

Essere Adolescenti e figli di genitori separati Adolescenti e processi d aiuto Firenze 13-14 Gennaio 2011 Essere Adolescenti e figli di genitori separati Giancarlo Francini psicoterapeuta - Istituto di Terapia Familiare di Firenze Associazione Co.Me.Te

Dettagli

Nelle politiche dell'ue il tema famiglia non trova particolare rilievo poiché la competenza in questa materia è rinviata ai singoli Stati.

Nelle politiche dell'ue il tema famiglia non trova particolare rilievo poiché la competenza in questa materia è rinviata ai singoli Stati. Rubbettino Università, Soveria Mannelli 2009 Nelle politiche dell'ue il tema famiglia non trova particolare rilievo poiché la competenza in questa materia è rinviata ai singoli Stati. Diversi sono tuttavia

Dettagli

Dolore frustrazione e. legami affettivi. nel ciclo vitale

Dolore frustrazione e. legami affettivi. nel ciclo vitale Dolore frustrazione e legami affettivi nel ciclo vitale Dottoressa Tiziana Mizzoni Psicologa e Psicoterapeuta Gestazione Spazio mentale del bambino Pensare Individuale Pensare Comune Maturità della Coppia

Dettagli

PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna

PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna Milano, 10 giugno, 2011 Genitorialità adottiva Bambini e bambine

Dettagli

In service Famiglie. ! La famiglia come sistema dinamico. ! Quando l Autismo entra in questo sistema. ! I compiti della famiglia per la famiglia

In service Famiglie. ! La famiglia come sistema dinamico. ! Quando l Autismo entra in questo sistema. ! I compiti della famiglia per la famiglia In service Famiglie! La famiglia come sistema dinamico! Quando l Autismo entra in questo sistema! I compiti della famiglia per la famiglia Introduzione il ciclo vitale della famiglia Definizione di famiglia!

Dettagli

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Intervento sui Disturbi dell Età Evolutiva Spin off dell Università degli Studi di Genova Sede operativa: Vico Sant Antonio 5/7 scala B 16126 Genova

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

Confronto su alcune domande:

Confronto su alcune domande: Confronto su alcune domande: Possono esistere più madri? Possono esistere più padri? Nella nostra società è veramente cambiato il compito dei genitori? Fabrizia Alliora 8 Novembre 2013 Cosa significa essere

Dettagli

Il now-for-next in psicoterapia La psicoterapia della Gestalt raccontata nella società post-moderna

Il now-for-next in psicoterapia La psicoterapia della Gestalt raccontata nella società post-moderna Il now-for-next in psicoterapia La psicoterapia della Gestalt raccontata nella società post-moderna Autore: Margherita Spagnuolo Lobb QUARTA DI COPERTINA La psicoterapia della Gestalt vede la relazione

Dettagli

Evoluzione storica del concetto di famiglia Il riconoscimento costituzionale della famiglia fondata sul matrimonio status, diritti e potestà

Evoluzione storica del concetto di famiglia Il riconoscimento costituzionale della famiglia fondata sul matrimonio status, diritti e potestà Evoluzione storica del concetto di famiglia Il riconoscimento costituzionale della famiglia fondata sul matrimonio status, diritti e potestà familiari La convivenza more uxorio o famiglia di fatto I rapporti

Dettagli

Il bambino con ADHD a scuola

Il bambino con ADHD a scuola Teramo 20-04-2010 Dott.ssa Adriana Sigismondi ADHD Caratteristiche DISATTENZIONE IMPULSIVITA IPERATTIVITA 1 1 ATTENZIONE I bambini con un disturbo di attenzione manifestano problemi in compiti che richiedono

Dettagli

Giovanna Rossi, Forum delle Associazioni Familiari Roma, 17 maggio 2014

Giovanna Rossi, Forum delle Associazioni Familiari Roma, 17 maggio 2014 Come leggere le trasformazioni della famiglia oggi? Quali sono le caratteristiche delle reti di famiglie? Come promuovere le reti di famiglie oggi? Quale è il compito dell associazionismo multilivello

Dettagli

LE DINAMICHE DELLA CRESCITA

LE DINAMICHE DELLA CRESCITA LE DINAMICHE DELLA CRESCITA 1. Viviamo in una situazione di disequilibrio educativo, a causa di: a) fattori strutturali, quali - ritmi di cambiamento sociale, - esposizione ripetuta e prolungata di immagini

Dettagli

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 L ASCOLTO Primo passo dell Accoglienza Padre GHERARDO ARMANI C. M. 1. La relazione di aiuto La relazione si fonda su un rapporto umano centrato sull incontro di

Dettagli

PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO. M. Pincherle

PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO. M. Pincherle PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO M. Pincherle IMPORTANZA DELL AMBIENTE DI VITA E DELLE ESPERIENZE 1 Importanza di una buona relazione di attaccamento con la figura materna Concetto

Dettagli

CAMMINANDO SI APPRENDE LA VITA

CAMMINANDO SI APPRENDE LA VITA 1 PROGETTO RIVOLTO AI MINORI CAMMINANTI AFFERENTI ALLA UONPI CAMMINANDO SI APPRENDE LA VITA Anno Scolastico 2011-2012 INTRODUZIONE Alunni in difficoltà a scuola per apprendimenti insufficienti costituiscono

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE Sabrina Marzo, Psicologa, Torino Riassunto La diffusione delle famiglie ricostituite e la presenza di diritti e responsabilità risultanti conflittuali per la complessità

Dettagli

Come leggere le trasformazioni della famiglia oggi? Le transizioni familiari La conciliazione famiglia lavoro Quali sono le caratteristiche delle

Come leggere le trasformazioni della famiglia oggi? Le transizioni familiari La conciliazione famiglia lavoro Quali sono le caratteristiche delle Come leggere le trasformazioni della famiglia oggi? Le transizioni familiari La conciliazione famiglia lavoro Quali sono le caratteristiche delle reti di famiglie? Come promuovere le reti di famiglie oggi?

Dettagli

DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO:

DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO PSICHICO: «Salute di genere fra medicina e società» Ferrara 8 marzo 2014 DIFFERENZE DI GENERE E CURA DEL DISAGIO I SERVIZI DI SALUTE MENTALE FRA CRISI E NUOVI BISOGNI Luciana O. Vianello Maria Grazia Palmonari Nel

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO IL GIOCO DELL INTERRELAZIONE annalisa amadi Latina Scalo 22-23 giugno 2013 1 il conflitto si esprime attraverso i comportamenti 2 il comportamento è la manifestazione

Dettagli

PIANO DIDATTICO C O R S O D I S P E C I A L I Z Z A Z I O N E I N M E D I A Z I O N E F A M I L I A R E F O R E N S E

PIANO DIDATTICO C O R S O D I S P E C I A L I Z Z A Z I O N E I N M E D I A Z I O N E F A M I L I A R E F O R E N S E SEDE CREDITI La partecipazione al Corso di Specializzazione dà diritto a n.15 crediti formativi per la prima annualità e n. 15 crediti formativi per la seconda annualità. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE Il

Dettagli

La funzione dei centri antiviolenza e il loro osservatorio: il sostegno del bambino coinvolto nel percorso di protezione assieme alla madre A cura di Centri antiviolenza Demetra, Linea RosaeSos Donna Formazione

Dettagli

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!!

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!! Agenzia Regionale di Protezione Civile!!!"#$ % &!! '()* &+#),) Ascoltiamo un po. Parole chiave di Velasco Motivazione Mentalità vincente Esercizio Impegno Adattamento Flessibilità Punti in comune. Quali

Dettagli

PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA

PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA PRESENTAZIONE Mostra VIOLENZA ASSISTITA La nostra Associazione Mariposa si pone come obiettivo quello di approfondire la percezione ed il grado di conoscenza del tema della violenza assistita dai minori

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI I I figli crescono Primo incontro 25.11.06 La scuola superiore: l adolescente l tra scuola e famiglia Secondo incontro17.02.07 La relazione tra genitori e figli adolescenti:

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche,

Dettagli

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA MAROCCO E ITALIA: UN ANALISI DELLE PROBLEMATICHE INCONTRATE DAI GENITORI NEL CONTESTO DI MIGRAZIONE ITALIANO, Università degli studi di

Dettagli

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA Ricordare che l 80% dei malati vive in famiglia! (indagine Censis 2006) Chi è il caregiver? (letteralmente: colui che presta assistenza) Un familiare Un

Dettagli

I MOMENTI DI CURA: SOLO SODDISFAZIONE DI BISOGNI DI ACCUDIMENTO FISICO?

I MOMENTI DI CURA: SOLO SODDISFAZIONE DI BISOGNI DI ACCUDIMENTO FISICO? I MOMENTI DI CURA: SOLO SODDISFAZIONE DI BISOGNI DI ACCUDIMENTO FISICO? Il Lavoro di cura fisica e psichica necessaria al benessere e alla crescita del bambino è parte integrante del Progetto Educativo

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

PRESA IN CARICO DELL ADOLESCENTE E DELLA SUA FAMIGLIA. Psicologa Acone Silvana

PRESA IN CARICO DELL ADOLESCENTE E DELLA SUA FAMIGLIA. Psicologa Acone Silvana PRESA IN CARICO DELL ADOLESCENTE E DELLA SUA FAMIGLIA Psicologa Acone Silvana L ADOLESCENTE: CHI SONO? Il compito dell adolescente è quello di "individuarsi" rispetto alla propria famiglia. Emanciparsi

Dettagli

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING E una tecnica di pronto soccorso emotivo, si tratta di un intervento breve(20-40 minuti) che viene organizzato per le persone (6-8) che hanno

Dettagli

SEPARAZIONI CONFLITTUALI E TUTELA DEL MINORE X CONGRESSO NAZIONALE AIDAI-AIRIPA Le nuove pratiche di intervento per l ADHD Sarzana, 15 maggio 2015 Dott.ssa Simona Codazzi Psicologa Esperta in Psicologia

Dettagli

Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino

Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino Percezione e Rappresentazione del terremoto nel bambino Salvatore Settineri C. Mento - G. Gioffré N. Gambardella Università degli Studi di Messina Dipartimento di Neuroscienze, Scienze Psichiatriche e

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche, culturali

Dettagli

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Ordine degli Psicologi dell Emilia-Romagna Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Manuela Colombari perché buone pratiche? Violazioni deontologiche in particolare per: 1- scarsa considerazione

Dettagli

L OGGETTO TRANSIZIONALE

L OGGETTO TRANSIZIONALE Istituto di Alta Formazione Roma Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dinamica breve L OGGETTO TRANSIZIONALE Dott.ssa Porto Immacolata 1 Premessa Vieni al mondo in modo creativo,crea il mondo; è

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE La comunicazione è una condizione essenziale della vita umana e dell ordinamento sociale, poiché

Dettagli

COMUNICARE EFFICACEMENTE

COMUNICARE EFFICACEMENTE CORSO MANAGER DIDATTICI COMUNICARE EFFICACEMENTE A cura di: Franco Tartaglia COMUNICAZIONE TRASMISSIONE TRA DUE O PIÙ PERSONE DI : IDEE/OPINIONI MESSAGGI FATTI SENTIMENTI COMANDI RICHIESTE PROPOSTE PRESENTAZIONI

Dettagli

LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ

LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ www.lezione-online.it 1 PREFAZIONE Da sempre la letteratura psicologica, pedagogica e scientifica propone modelli che sovente, negli anni, perdono di valore e

Dettagli

La Polisportiva "INSIEME per SPORT La Società Polisportiva "Insieme per Sport" è nata nel maggio del 1995 all interno del Dipartimento di Salute Mentale dell ASL 3 Genovese, dall iniziativa di un piccolo

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Ciclo di seminari aperti a.a. 2014/2015

Ciclo di seminari aperti a.a. 2014/2015 Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia ALTA SCUOLA DI PSICOLOGIA AGOSTINO GEMELLI Master Il lavoro clinico e sociale con le famiglie accoglienti: affido e adozione Ciclo di seminari aperti a.a.

Dettagli

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 INTERCULTURA PARITARIA: STRUMENTI E TECNICHE PSICOLOGICHE DI COMUNICAZIONE PER FAVORIRE L INCLUSIONE E LA RECIPROCITA mariellabianca psicoterapeuta analista transazionale

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, introdotto dalla Legge 30-10-2008, n. 169, mette a fuoco il fondamentale rapporto che lega la scuola alla Costituzione,

Dettagli

Mamma e papà si sono lasciati: la separazione dei genitori vissuta dal bambino Claudia Nissi 9.04.2015

Mamma e papà si sono lasciati: la separazione dei genitori vissuta dal bambino Claudia Nissi 9.04.2015 Mamma e papà si sono lasciati: la separazione dei genitori vissuta dal bambino Claudia Nissi 9.04.2015 Quali difficoltà devono affrontare i figli dopo la separazione dei genitori? Genitori e figli hanno

Dettagli

PER UN PROTAGONISMO POSITIVO dei SOGGETTI in FORMAZIONE

PER UN PROTAGONISMO POSITIVO dei SOGGETTI in FORMAZIONE PER UN PROTAGONISMO POSITIVO dei SOGGETTI in FORMAZIONE Motivare / Coinvolgere / Recuperare/ Valorizzare/ Giovane e Studente oggi Cambiamenti profondi a livello di: Strutture familiari Sistema formativo

Dettagli

Le famiglie di Udine raccontate dai numeri. 1. Premessa. 2. Cambiamenti

Le famiglie di Udine raccontate dai numeri. 1. Premessa. 2. Cambiamenti Le famiglie di Udine raccontate dai numeri 1. Premessa Nel linguaggio comune il concetto di Famiglia è da sempre legato all esistenza di un nucleo di persone unite da legami di natura specifica, quali

Dettagli

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI ASSISTENZA PSICOLOGICA AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI dott.ssa Carmela Tanese (Taranto) psiconcologa con il supporto incondizionato di Persone famiglie Spesso le persone le famiglie

Dettagli

Mappa. Gli studi sull adolescenza. Adolescenza. Preadolescenza. Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio.

Mappa. Gli studi sull adolescenza. Adolescenza. Preadolescenza. Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio. Mappa Gli studi sull adolescenza Preadolescenza Adolescenza Pubertà Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio Ma ecco che all improvviso diventi grande, maturo, responsabile; di

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

MEDIAZIONE FAMILIARE INCONTRI PROTETTI SOSTEGNO NELL AFFIDO

MEDIAZIONE FAMILIARE INCONTRI PROTETTI SOSTEGNO NELL AFFIDO Il servizio di mediazione e sostegno SMS, nei suoi diversi ambiti di applicazione ha come caratteristica la restituzione di responsabilità e di autodeterminazione alle parti del sistema famiglia che si

Dettagli

Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza

Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza Adolescenza: età dell oro o età di crisi? Prof.ssa Liliana Dozza Bressanone, 9 aprile 2009 Adolescenza: definizioni e caratteristiche Periodo della vita che si colloca fra la preadolescenza ed i 17 anni;

Dettagli

LA VALUTAZIONE. L indagine psicosociale e l approfondimento diagnostico. Dott.ssa Elena Marino

LA VALUTAZIONE. L indagine psicosociale e l approfondimento diagnostico. Dott.ssa Elena Marino LA VALUTAZIONE L indagine psicosociale e l approfondimento diagnostico Dott.ssa Elena Marino L indagine psicosociale Definizione: Raccolta di informazioni sulle condizioni di vita e sul contesto sociale

Dettagli

DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE

DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE Le famiglie di fronte alla disabilità La situazione di disabilità viene vissuta come inaccettabile o, per meglio dire, come un lutto familiare. (Dell

Dettagli

EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT

EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT EFFETTI A LUNGO TERMINE DELLO STRESS LAVORATIVO : IL BURN OUT E BUONA NORMA NON SOTTOVALUTARE NESSUN CASO PERCHÉ: In una percentuale significativa di essi si potrebbe andare incontro a patologie ad insorgenza

Dettagli

IL LAVORO SOCIALE NEL SETTORE DELL INFANZIA E DELLA FAMIGLIA: VERSO NUOVI SAPERI

IL LAVORO SOCIALE NEL SETTORE DELL INFANZIA E DELLA FAMIGLIA: VERSO NUOVI SAPERI IL LAVORO SOCIALE NEL SETTORE DELL INFANZIA E DELLA FAMIGLIA: VERSO NUOVI SAPERI FAMIGLIE : QUALI INTERVENTI VERSO UN MODELLO OPERATIVO INTEGRATO Architettura della scheda. Nelle famiglie multiproblematiche

Dettagli

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA?

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? Base: 65 caregiver RESIDENZA PAZIENTE 80% 10% 9% 2% Abita con care givers Abita da solo Abita con altri familiari Altro 20 QUAL E IL GRADO DI VICINANZA TRA CG E MALATO? L

Dettagli

La relazione con la famiglia d origine

La relazione con la famiglia d origine La relazione con la famiglia d origine a cura di Assistente sociale Giuseppina Griguoli e Educatrice professionale Caterina Bellei del Servizio Tutela Minori Unione dei Comuni del Distretto Ceramico PERCHÉ

Dettagli

Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio

Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio Indice della lezione: Traccia per lavoro in classe, intervista sulla relazione con l insegnante... 1 Approccio del sopravvivere e fiorire... 1 Integrazione...

Dettagli

TERAPIA DI COPPIA. Rita Gagliardi. 27 aprile 2013

TERAPIA DI COPPIA. Rita Gagliardi. 27 aprile 2013 TERAPIA DI COPPIA Rita Gagliardi 27 aprile 2013 TERAPIA DI COPPIA Nella relazione terapeutica con una coppia ci si deve occupare in contemporanea sia delle rappresentazioni interne di ciascun partner della

Dettagli

Adolescenza e dislessia

Adolescenza e dislessia Adolescenza e dislessia incontro-riflessione riflessione con i genitori della Sezione AID di Varese Olgiate Olona, 13 dicembre 2007 Psicologa-sez. sez. Varese 1 CICLO DI VITA FAMILIARE Cambiamento Crisi

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 3338 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BISCARDINI, CASILLO, CREMA, LABELLARTE e MARINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 10 MARZO 2005 Modifiche alla legge

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO?

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? IL RUOLO DEL CAREGIVER Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? Per i pazienti un sostegno indispensabile Per i Medici un riferimento Per le Istituzioni

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

INTERVISTA CLINICA GENERAZIONALE. (rivisitata) Luca Pappalardo ITFF - ITFB

INTERVISTA CLINICA GENERAZIONALE. (rivisitata) Luca Pappalardo ITFF - ITFB INTERVISTA CLINICA GENERAZIONALE (rivisitata) Luca Pappalardo ITFF - ITFB Asse 1 Le origini Bene, innanzi tutto vi chiediamo di calarmi mentalmente, di immergervi nelle vostre origini, vale a dire l ambiente

Dettagli

CUOLA DELL INFANZIA PETER PAN QUATTROPONTI

CUOLA DELL INFANZIA PETER PAN QUATTROPONTI CUOLA DELL INFANZIA PETER PAN QUATTROPONTI ISTITUTO COMPRENSIVO POLO I, GALATINA ( LECCE ) Scuola dell Infanzia Plesso di Via Teano a.s. 2013 /2014 Progetto Di Plesso Le storie dove stanno? Ce n è una

Dettagli

Le funzioni educative del consultorio familiare

Le funzioni educative del consultorio familiare Le funzioni educative del consultorio familiare Consultori familiari Legge quadro n. 405/1975: ai consultori è affidata la funzione di aiutare la famiglia ad affrontare nel modo migliore i propri stadi

Dettagli

LA RELAZIONE CON IL SOGGETTO NEL REATO DELLO STALKING

LA RELAZIONE CON IL SOGGETTO NEL REATO DELLO STALKING LA RELAZIONE CON IL SOGGETTO NEL REATO DELLO STALKING Dott.ssa Claudia Cazzaniga, Psicologa Psicoterapeuta C.A.DO.M. 25 novembre 2010 Palazzo delle Stelline, Milano IL CADOM www.cadom.it Un associazione

Dettagli

Lo specifico del lavoro psicologico nell accompagnamento della coppia all adozione

Lo specifico del lavoro psicologico nell accompagnamento della coppia all adozione Lo specifico del lavoro psicologico nell accompagnamento della coppia all adozione Dott.ssa Maria Berica Tortorani Psicologa-Psicoterapeuta ASL 3 Pistoia Operatrice-formatrice Area Vasta per l adozione

Dettagli

La storia di Victoria Lourdes

La storia di Victoria Lourdes Mauro Ferraro La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale La storia di Victoria Lourdes Diario di un adozione internazionale Dedicato a Monica e Victoria «La vuoi sentire la storia

Dettagli

Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia

Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia Dr.ssa Valentina Panella Psicologa - Psicoterapeuta Firenze, 6

Dettagli

Le famiglie allargate: nuovi compagni, nuovi fratelli.. dr. Pietro Borromeo 2015 Consultorio Centro per la Famiglia

Le famiglie allargate: nuovi compagni, nuovi fratelli.. dr. Pietro Borromeo 2015 Consultorio Centro per la Famiglia Le famiglie allargate: nuovi compagni, nuovi fratelli.. dr. Pietro Borromeo 2015 Consultorio Centro per la Famiglia AGAPE società cooperativa sociale Consultori Familiari Accreditati: TREVIGLIO Centro

Dettagli

Tratteremo: Il disegno congiunto della famiglia. Lo Sceno Test

Tratteremo: Il disegno congiunto della famiglia. Lo Sceno Test Tratteremo: Il disegno congiunto della famiglia La doppia luna Lo Sceno Test Il disegno congiunto della famiglia Tra gli strumenti più diffusi nelle pratiche conoscitive e valutative ps con: Bambini Persone

Dettagli

A cura di Roberta Ferdenzi, componente del Coordinamento pedagogico provinciale di Piacenza

A cura di Roberta Ferdenzi, componente del Coordinamento pedagogico provinciale di Piacenza Provincia di Piacenza Settore Sistema Scolastico e servizi alla persona e alla comunità RIFLESSIONI SUL LAVORO DEL COORDINATORE CHE OPERA PER FACILITARE, SUPPORTARE, SVILUPPARE LA CRESCITA PROFESSIONALE

Dettagli

PRIMA DOPO. Quando si rompe

PRIMA DOPO. Quando si rompe AUTOSTIMA PRIMA DOPO Quando si rompe I segni rimangono Cos è l AUTOSTIMA AUTOSTIMA VALUTAZIONE DI SE SENTIMENTI Cos è l AUTOSTIMA Sé PERCEPITO FEEDBACK dalla realtà Abilità Caratteristiche Qualità Presenti

Dettagli

Il bambino con labiopalatoschisi

Il bambino con labiopalatoschisi Il bambino con labiopalatoschisi Aspetti psicologici e ruolo dello psicologo Ornella Manca Uccheddu La nascita del figlio A. M. Di Vita (Palermo, 2002) Ha messo in evidenza una differenza fra padri e madri

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

LE RISORSE EMOTIVE NELLA SCUOLA

LE RISORSE EMOTIVE NELLA SCUOLA FORUM PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA SCUOLA LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA SCUOLA CONVEGNO Venerdi 19 agosto 2011 - TREVANO (Lugano) - AULA MAGNA SUPSI - 8,30/16,30 LE RISORSE EMOTIVE NELLA SCUOLA

Dettagli

PROGETTARE PER COMPETENZE

PROGETTARE PER COMPETENZE Il nostro curricolo: verticale,integrato,unitario 1 ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI CRISPI MESSINA Misure di accompagnamento Indicazioni Nazionali Annualità 2014-15 Progetto Formativo Nazionale: Rafforzamento

Dettagli