LA PROFESSIONE DELL AIR TRAFFIC CONTROLLER:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA PROFESSIONE DELL AIR TRAFFIC CONTROLLER:"

Transcript

1 MILANO, 2 GENNAIO 2014 Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale PROGETTO DI RICERCA: LA PROFESSIONE DELL AIR TRAFFIC CONTROLLER: OPERARE IN CONTESTI AD ALTA AFFIDABILITÀ TRA EFFICIENZA E SICUREZZA 1. PERCHÉ STUDIARE LA DIMENSIONE PRATICA DEL CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO Il progetto di ricerca si propone di descrivere ed analizzare la dimensione pratica e quotidiana del lavoro dell air traffic controller (di seguito riportato con l acronimo ATCO). La professione dell ATCO presenta forti similitudini con altre professioni che operano in contesti di emergenza-urgenza, come, ad esempio, la professione medica. L ATCO, infatti, deve operare assicurando sia l affidabilità e la sicurezza delle operazioni, sia l efficienza dei processi, gestendo situazioni inattese all interno di un complesso sistema operativo e normativo. In tal senso, le principali caratteristiche della professione dell ATCO sembrano sovrapporsi ai principi di funzionamento che la letteratura internazionale individua come elementi caratterizzanti e distintivi dell operato di organizzazioni che perseguono alti livelli di affidabilità (Weick e Sutcliffe, 2007). Nello specifico, in un contesto di safety, l attività dell ATCO sembra essere caratterizzata dal costante riferimento a tre principi: la situational awareness, l anticipazione, il contenimento. Per situational awareness s intende la capacità di percepire gli elementi dell ambiente all interno di un certo lasso di tempo e all interno di un determinato luogo, di comprendere i loro significati e proiettare la manifestazione dei loro stati nell immediato futuro (Endsley, 1995). È il monitoraggio continuo dell ambiente, l osservazione di ciò che sta accadendo e la capacità di rilevare il cambiamento dell ambiente stesso. Per anticipazione s intende il prevedere un possibile risultato finale, non conforme e non atteso, a partire da segnali deboli e piccole incongruenze rispetto al regolare funzionamento delle operazioni. L anticipazione consiste non solo nella prefigurazione di uno scenario potenzialmente negativo per l efficienza o l affidabilità delle operazioni, ma anche nell intervento volto a correggere il corso di eventi perché tale situazione anomala non si verifichi. Il contenimento, invece, consiste nel prevenire il verificarsi di una situazione potenzialmente negativa, non prevedendo il possibile verificarsi di eventi inattesi, ma agendo prontamente per ripristinare una situazione efficiente ed affidabile dopo che l evento inaspettato si è manifestato. Inoltre, come altre professioni che operano in contesti di emergenza-urgenza, l ATCO è costantemente impegnato a garantire un alto grado di resilienza nell ambito di unità di tempo limitate: garantire l ordinario funzionamento del sistema nonostante numerose possibili fonti di disturbo sia interne che esterne al sistema stesso. Nello specifico, l attività dell ATCO si svolge, di norma, in un lasso di tempo molto ridotto - turni di otto ore con un riposo di un terzo del tempo. Un unico controllore è impegnato, per il tratto di volo sotto la sua responsabilità, nella supervisione di un numero considerevole e variabile - 30/40 nell arco orario - di aerei che hanno proprie specificità tecniche e sono guidati da piloti con diversi gradi di competenza e preparazione (Vaughan, 2005). 1

2 Tali limitazioni di tempo e fonti di variabilità rendono particolarmente importante percepire con attenzione, descrivere e analizzare in maniera dettagliata in che modo il controllore di volo intercetta e corregge eventuali anomalie e fonti di disturbo, assicurando il regolare funzionamento del sistema Air Traffic Manager. Sono oggi presenti in ambito ENAV (Settore Human Factor) studi e dettagliate analisi del lavoro del controllore, in particolare sugli aspetti delle non-technical skills. Si ritiene rilevante, da un lato, integrare tali conoscenze con quelle relative a una descrizione realistica della professione e delle pratiche di lavoro concrete dell ATCO, dei processi decisionali e operativi che avvengono in contesti altamente sfidanti. Dall altro, consolidare e sistematizzare tali ricerche e diffondere maggiormente tali conoscenze, sia dentro il sistema ENAV, sia all esterno. Si ritiene che la diffusione di tali conoscenze possa contribuire a migliorare le rappresentazioni della professione del controllore; rappresentazioni oggi non sempre del tutto soddisfacenti, e spesso riduttive della complessità cognitiva, organizzativa, comunicativa e decisionale della professione dell ATCO. Nell ambito delle professioni che operano in contesti sfidanti, la professione dell ATCO presenta, tuttavia, alcune caratteristiche specifiche che rendono importante un analisi peculiare e dettagliata delle tecniche di controllo. I Committenti dello studio etnografico denominato "Il dominio dell'air traffic controller: operare in contesti ad alta affidabilità tra efficienza e sicurezza" stabiliscono che, preso atto della natura sperimentale e scientifica della ricerca e viste le modalità e gli obiettivi specificatamente indicati all'interno del documento stesso, le risultanze saranno utilizzate esclusivamente per finalità scientifiche e per supportare future proposte legislative. 2. PRINCIPALI OBIETTIVI E FINALITÀ Lo studio ha finalità sia descrittive, sia analitiche. Inoltre, si propone, da un lato, di individuare possibili best practices, meccanismi e spazi di intervento per migliorare l efficacia e l affidabilità del controllo del traffico aereo e dall altro, di promuovere una migliore conoscenza dell attività del controllo del traffico aereo anche in settori diversi rispetto a quelli accademico-professionali. Si fornisce di seguito un elenco dettagliato delle principali finalità e obiettivi. OBIETTIVI DESCRITTIVO-ANALITICI descrivere le caratteristiche della professione dell ATCO, evidenziando gli aspetti di affidabilità, sicurezza e gestione del rischio; descrivere e analizzare la complessità cognitiva e organizzativa del lavoro dell ATCO. OBIETTIVI PRATICO-MIGLIORATIVI migliorare la consapevolezza degli operatori in riferimento a: 1. gestione e controllo del rischio; 2. complessità cognitiva e organizzativa dell attività del controllo; 3. specificità operative legate al mantenimento ed all incremento di efficacia, efficienza e sicurezza nella gestione del traffico aereo; specificare e individuare criteri migliorativi di selezione iniziale e di formazione (iniziale e continua) del personale dedicato al controllo del traffico aereo. 2

3 OBIETTIVI DI NETWORKING migliorare la conoscenza della complessità del lavoro dell ATCO e promuovere lo scambio di expertise anche al di fuori del mondo degli operatori di settore. OBIETTIVI COMPARATIVI effettuare una comparazione con l'attività della professione sanitaria che porti in evidenze le caratteristica comuni alle professioni sia in ambito di esecuzione - anticipazione e contenimento - sia di accettazione del rischio. La descrizione e l analisi della complessità cognitiva e organizzativa del lavoro dell ATCO può costituire, inoltre, un punto di riferimento maggiormente realistico anche nelle occasioni di incontro e confronto con sistemi di decisione ed azione diversi da quello aeronautico, come, ad esempio, il sistema giudiziario. 3. MODALITÀ DI REALIZZAZIONE Un primo passo dell attività sarà la costituzione dei Comitati, Guida e Operativo, del Progetto che saranno composti dal team di ricercatori dell Università di Milano-Bicocca e da membri degli enti committenti- promotori dello studio. Due comitati che avranno ruoli distinti ma collegati. Compito del Comitato Guida sarà anche determinare un protocollo delle osservazioni, nel quale definire ad esempio: volontarietà della partecipazione al progetto, rispetto della privacy, gestione dati sensibili, etc. Il Comitato si riunirà periodicamente (ogni tre-quattro mesi) per discutere lo stato di avanzamento dei lavori, per valutare i risultati ottenuti e per individuare le possibili aree d intervento. Si provvederà, inoltre, alla stesura di report periodici in modo da poter rendere immediatamente disponibili i principali risultati della ricerca sul campo. Parallelamente, sarà costituto un comitato Operativo con il compito di fornire il necessario sostegno, sia di competenze e conoscenze di merito, sia per l organizzazione operativa della ricerca. La ricerca empirica sarà preceduta da un analisi della letteratura disponibile. In particolare verranno considerati contributi relativi a: la professione del controllore del traffico aereo; i sistemi organizzativi ad alta affidabilità, errore umano, safety e controllo del rischio. La ricerca empirica sarà caratterizzata da tre principali attività: osservazione etnografica; interviste in profondità; focus group. 3

4 OSSERVAZIONE ETNOGRAFICA La ricerca etnografica consiste nell osservazione diretta da parte del ricercatore delle pratiche di lavoro degli ATCOs nell ambito dell ambiente naturale di svolgimento di tali attività. Il ricercatore avrà così la possibilità di produrre una descrizione dettagliata dell attività e di intercettare le specificità e i meccanismi della conoscenza tacita che consente al controllore di individuare e controllare possibili eventi ambigui. La tipologia di siti che saranno oggetto di osservazione sono i centri di controllo d area di Milano e Roma e le torri di controllo degli aeroporti di Roma-Fiumicino e Milano- (Linate o Malpensa). I ricercatori saranno assegnati ai diversi siti oggetto di studio e seguiranno diversi turni di lavoro in modo da poter osservare il controllore in condizioni di lavoro differenti per entità di traffico, visibilità e numero di ore di attività. Il ricercatore stenderà periodicamente dei rapporti dettagliati dell attività di osservazione svolta. INTERVISTE IN PROFONDITÀ Gli ATCOs saranno sottoposti a interviste in profondità. La traccia dell intervista sarà definita in relazione ai risultati della ricerca etnografica, al confronto con alcuni testimoni privilegiati ed al parere dei membri del Comitato Strategico. FOCUS GROUPS Il focus group è una tecnica di ricerca che consiste, sotto la guida di uno o più ricercatori, nel sollecitare una conversazione e un confronto in un gruppo composto da circa 5-10 persone. Nel nostro caso i gruppi saranno composti da ATCOs e saranno finalizzati all analisi delle pratiche di lavoro e di gestione e controllo dell inatteso. I focus groups costituiscono, inoltre, un momento importante per l individuazione e la condivisione di best practices e spazi d intervento. 4. TIMING DELLA RICERCA La ricerca avrà una durata complessiva di dieci mesi a partire dall avvio dell attività empirica. Un maggiore dettaglio della pianificazione delle attività mensili è fornito nella tabella che segue. MESI COSTITUZIONE COMITATO GUIDA A T T I V I T A RIUNIONE COMITATO GUIDA ANALISI LETTERATURA OSSERVAZIONE ETNOGRAFICA INTERVISTE IN PROFONDITA FOCUS GROUPS REPORT INTERMEDIO 4

5 REPORT FINALE (STESURA E CONSEGNA) 5. BIBLIOGRAFIA Catino, M., Patriotta, G., (2013), Learning from errors: Cognition, emotions and just culture at the Italian Air Force, Organizational Studies. Catino, M. (2010) A multilevel model of accident analysis: The Linate disaster, in Patrick Alvintzi and Hannes Eder(Eds.), Crisis Management, Nova Science Publishers, Inc. Catino, M., Garzone, G., et al. (2010) Communication failures in aviation accidents. Towards an integrated model, in Arcibald, J., Garzone, G. (Eds.), Discourse and Identities in Specialized Communication, Berna, Peter Lang. Vaughan, D. (forthcoming), Dead Reckoning: Air Traffic Control in the early 21 st century, Chicago, University of Chicago Press. Vaughan, D. (2005), Organizational Rituals of Risk and Error, in Hutter, B., Power, M., Organizational Encounters with Risk, Cambridge, Cambridge University Press, pp Weick, K. (2001), Making sense of the organization, Oxford, UK: Blackwell. Weick, K., Sutcliffe, K., M. (2001), Managing the Unexpected: Assuring High Performance in an Age of Complexity, San Francisco, CA: Jossey Bass. Weick, K., Sutcliffe, K., M. (2007), Managing the Unexpected: Resilient Performance in an Age of Uncertainty, San Francisco, CA: Jossey Bass. 6. IL PROFILO DEL DIRETTORE DEL GRUPPO DI RICERCA Maurizio Catino Professore associato di Sociologia dell organizzazione presso la Facoltà di Sociologia dell Università degli Studi di Milano Bicocca. Presidente del corso di Laurea in Scienze dell organizzazione. Membro del comitato di direzione della Rassegna Italiana di Sociologia, e del comitato di redazione di Stato e Mercato. I suoi principali interessi scientifici e professionali riguardano: il contributo umano ed organizzativo agli incidenti e ai breakdown dei sistemi complessi; la miopia organizzativa e la gestione dell inaspettato; la cultura della sicurezza. E autore di numerose pubblicazioni sia in Italia che all estero ed ha condotto numerose esperienze formative e di intervento su: l error management; l errore umano in medicina ed i fattori organizzativi; la gestione dell inaspettato; la miopia nelle organizzazioni; le organizzazioni ad alta affidabilità; le culture della sicurezza per la prevenzione degli errori; la progettazione di sistemi di incident reporting. E stato Visiting professor presso: il Department of Sociology, Oxford (UK), 2007 e 2011; il Department of Sociology di Princeton (Usa), 2010 e E stato consulente scientifico della Commissione d inchiesta parlamentare sugli errori in campo sanitario e i disavanzi regionali. Attualmente è Visiting Research Scholar presso il Department of Sociology della New York University Responsabile scientifico del Programma di ricerca sull errore umano e i fattori organizzativi, tra l Università degli Studi di Milano Bicocca e l Aeronautica Militare Italiana. Competenze ed esperienze: 5

6 Sviluppo di strategie e programmi per lo sviluppo della cultura della sicurezza, dell affidabilità e la gestione dell errore umano. Progetti di cambiamento e apprendimento organizzativo; miopia organizzativa e gestione dell inaspettato. Formazione su: le organizzazioni ad alta affidabilità, l errore umano e gli incidenti organizzativi, la cultura della sicurezza, le Non-Technical Skills, la gestione del rischio, l apprendimento e il cambiamento organizzativo. Da oltre venti anni svolge attività di seminari, progetti di ricerca-intervento, consulenza e formazione per imprese e pubbliche amministrazioni. Sui temi dell error management, analisi di incidenti, gestione dell inaspettato e dell affidabilità, cultura della sicurezza ha realizzato interventi formativi e organizzativi per: Ferrovie dello Stato, Italian Flight Safety Committee, aeroporti di Linate, Firenze, Palermo, Lamezia Terme, Aeronautica Militare Italiana; Anacna, Pfizer, Telecom, Enel, Telecom, Agip, Campari, Siemens, Johnson & Johnson, numerosi ospedali ed Asl PRINCIPALI PUBBLICAZIONI RECENTI (selezione) (2013) Organizational Myopia. Problems of Rationality and Foresight in Organizations, Cambridge, Cambridge University Press ) (with Gerardo Patriotta), Learning from errors: Cognition, emotions and just culture at the Italian Air Force, Organizational Studies, 34(4), pp (2013) (con Alessia Bianco Dolino), Teoria sull eziologia degli incidenti nelle organizzazioni, Sociologia del Lavoro, n (2012) Capire le organizzazioni, Bologna, il Mulino. (2012) (con M. Pesenti, C. Locatelli), I ragionamenti inferenziali nella gestione delle emergenze, Rivista Italiana di Medicina Legale, Anno XXXIV, Fasc. 2, pp (2012) (con Antonio Mutti), Crisi Finanziaria e Scienze Sociali. Mercati, Politica, Organizzazioni, numero monografico, Rassegna Italiana di Sociologia, N. 1. (2011), Why doctors practice defensive medicine? The side-effects of medical litigation, Safety Science Monitor, Vol. 15, n. 1, pp (2010), A multilevel model of accident analysis: The Linate disaster, in Patrick Alvintzi and Hannes Eder (Eds.), Crisis Management, Nova Science Publishers, Inc. (2010) (with G. Garzone et al.), Communication failures in aviation accidents. Towards an integrated model, in Arcibald, J. and Garzone, G. (Eds.), Discourse and Identities in Institutional Professional and Academic Communication, Berna, Peter Lang. (2010), Gatekeepers miopi? Aspetti organizzativi nel fallimento dei controlli, Stato e Mercato, n. 89, agosto, pp (2010), Why doctors practice defensive medicine?, paper presented at 5 th International Conference 6

7 workingonsafety.net, Røros (Norway), 7-10 September. (2010) (con G. Forti et. al.), Il problema della medicina difensiva, Pisa, Edizioni ETS. (2010), Forme di miopia nelle organizzazioni, in AA.VV. L analisi organizzativa dei sindacati, Quaderni di Rassegna Sindacale, Anno XI, N. 3, pp (2009) (con G. Patriotta), Managing errors and blame in extreme organizations: The case of Italian Air Force, paper presented at 25th Colloquium EGOS, Barcelona (Spain), July, 2 4. (2009) (con S. Celotti), The problem of human error and defensive medicine: Two Italian survey, paper presented at Patient Safety Through Intelligent Procedures in Medication, Belgirate, Italy, September, (2009), Miopia organizzativa. Problemi di razionalità e previsione nelle organizzazioni, Bologna, il Mulino. (2009), Blame culture and defensive medicine, Cognition, Technology, and Work, Volume 11, No. 4, pp (2009), Apprendere dagli errori per migliorare sicurezza e affidabilità organizzativa: il contributo della sociologia dell organizzazione, Sociologia del lavoro, No. 114, pp (2009), Oltre l errore umano. Per una teoria organizzativa degli incidenti nelle organizzazioni, Giornale Italiano di Nefrologia, anno 26, n. 1, pp (2009), Colpa e capro espiatorio: una questione organizzativa, in Il pensiero organizzativo in Italia. Studi in onore di Giuseppe Bonazzi, Milano, Franco Angeli. (2008), L errore in medicina e la cultura della colpa, Emergency Care Journal, Anno IV, numero V. (2008), Disastri, voce del Dizionario di Sociologia, Roma, Gremese, (2008) (con S. Albolino), Colpa ed errore. Logiche d analisi in aeronautica e in medicina, Studi Organizzativi, n. 1, pp (2008), A Review of Literature: Individual Blame vs. Organizational Function Logics in Accident Analysis, Journal of Contingencies and Crisis Management, Volume 16, n 1, pp (2008), The Linate Air Disaster. A Multilevel Model of Accident Analysis, paper presentato al 24th Colloquium EGOS, Upsetting Organizations, Amsterdam, July. (2007), Comunità di pratiche e sicurezza in contesti non-ergodici, Ambiente e Lavoro, n. 12, pp.: (2007), Oltre l errore umano. Per una teoria organizzativa degli incidenti, Ambiente e Lavoro, n. 7, Luglio, pp (2007), Cultura della colpa e apprendimento organizzativo, RischioSanità, n. 24, pp (2007) (con S. Albolino), Learning from Failures. The role of no Blame Culture, paper presentato al 23th Colloquium EGOS, Vienna, 5-7 July. (2006) Da Chernobyl a Linate. Incidenti tecnologici o errori organizzativi? Milano, Bruno Mondadori (2 edizione riveduta e aggiornata). (2006), Logiche dell indagine: oltre la cultura della colpa, Rassegna Italiana di Sociologia, n. 1, pp (2006), Combattere la hubris e la miopia organizzativa, commento all articolo di M.A. Roberto, R.M.J. Bohmer e A.C. Edmondon Come affrontare le minacce vaghe e indefinite, Harvard Business Review, n. 6, dicembre. 7

8 MEDIA COVERAGE TV-Radio: National Geographic Channel (video sull incidente aereo di Linate), RAI, SKY24, La7, Radio24. Newspapers and Magazines: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24Ore, La Stampa, Europa, Panorama, Il Tempo, Il Mondo, Mondoperario, L Impresa, Newton, Doctor, Il Quotidiano, Safety & Security, Il Denaro. 8

SCHEDA BIOGRAFICA STUDI UNIVERSITARI E POST-UNIVERSITARI

SCHEDA BIOGRAFICA STUDI UNIVERSITARI E POST-UNIVERSITARI SCHEDA BIOGRAFICA Corso di Laurea: Psicologia Insegnamento/i: Sociologia generale e Sociologia del lavoro Nome: Maurizio Cognome: Catino e-mail: maurizio.catino@unimib.it Curriculum (in italiano) STUDI

Dettagli

CURRENT AND PAST POSITIONS

CURRENT AND PAST POSITIONS (Updated June 2012) Curriculum Vitae MAURIZIO CATINO Department of Sociology and Social Research University of Milan Bicocca Via Bicocca degli Arcimboldi 8 20126 Milano Tel.: (+39)0264487481; Fax: (+39)0264487561

Dettagli

Curriculum Vitae MAURIZIO CATINO

Curriculum Vitae MAURIZIO CATINO Curriculum Vitae MAURIZIO CATINO (Updated July 2013) Department of Sociology and Social Research University of Milan Bicocca Via Bicocca degli Arcimboldi 8 20126 Milan (Italy) Phone: +39 02 6448 7481 Fax:

Dettagli

Curriculum Vitae MAURIZIO CATINO

Curriculum Vitae MAURIZIO CATINO (Updated December 2015) Curriculum Vitae MAURIZIO CATINO Department of Sociology and Social Research University of Milan Bicocca Via Bicocca degli Arcimboldi 8 20126 Milan (Italy) Phone: +39 02 6448 7481

Dettagli

La miopia organizzativa

La miopia organizzativa Miopia Organizzativa: Incertezza e Previsione nelle Organizzazioni Maurizio Catino Università di Milano - Bicocca La miopia organizzativa L incapacità a tutti i livelli (individuale, organizzativo, interorganizzativo)

Dettagli

Presunti colpevoli. Dalle Statistiche alla Cartella Clinica: indagine sugli errori in sanità

Presunti colpevoli. Dalle Statistiche alla Cartella Clinica: indagine sugli errori in sanità Presunti colpevoli. Dalle Statistiche alla Cartella Clinica: indagine sugli errori in sanità prof. Tatiana PIPAN TECNOLOGIE E SALUTE CONGRESSO CALASS, 3,4,5 SETTEMBRE 2015 FACOLTÀ DI ECONOMIA UNIVERSITÀ

Dettagli

CURRICULUM VITAE E DELL ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA PROF. PAOLO ROFFIA NOTE BIOGRAFICHE

CURRICULUM VITAE E DELL ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA PROF. PAOLO ROFFIA NOTE BIOGRAFICHE CURRICULUM VITAE E DELL ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA PROF. PAOLO ROFFIA NOTE BIOGRAFICHE Nato a Mantova, il 05/07/1970 Dottore di ricerca in Economia Aziendale (PhD) XI ciclo, Università di Pisa, 1999.

Dettagli

Cambiamento Organizzativo! ***!

Cambiamento Organizzativo! ***! Cambiamento Organizzativo *** Incertezza, miopia e gestione dell inatteso nelle organizzazioni Prof. Maurizio Catino Università di Milano Bicocca maurizio.catino@unimib.it Cultore della materia - Tutor:

Dettagli

32 Congresso Nazionale FNCO: l Ostetrica/o professionista nell Unione Europa: valori, innovazioni e progettualità

32 Congresso Nazionale FNCO: l Ostetrica/o professionista nell Unione Europa: valori, innovazioni e progettualità Risk Management in ambito ostetrico Manuela Ghilardi A.O. Ospedali Riuniti di Bergamo 32 Congresso Nazionale FNCO: l Ostetrica/o professionista nell Unione Europa: valori, innovazioni e progettualità Contenuti

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Salute e sicurezza: una priorità per tutte le organizzazioni. Lo standard OHSAS 18001 può aiutarvi a gestire al meglio i rischi.

Salute e sicurezza: una priorità per tutte le organizzazioni. Lo standard OHSAS 18001 può aiutarvi a gestire al meglio i rischi. Salute e sicurezza: una priorità per tutte le organizzazioni. Lo standard OHSAS 18001 può aiutarvi a gestire al meglio i rischi. BSI vi aiuta a gestire i rischi e ad accrescere il benessere aziendale.

Dettagli

ALESSANDRO ARRIGHETTI

ALESSANDRO ARRIGHETTI ALESSANDRO ARRIGHETTI Department of Economics, University of Parma, Via Kennedy 6 43100 Parma Phone: +39.0521.032404 Fax: +39.0521.032402 e-mail: alessandro.arrighetti@unipr.it Professore ordinario in

Dettagli

Risk Management Sanitario LO STATO DELL ARTE. AO Legnano - 14 aprile 2005. Dott. Lodovico Marazzi - Risk Manager

Risk Management Sanitario LO STATO DELL ARTE. AO Legnano - 14 aprile 2005. Dott. Lodovico Marazzi - Risk Manager Risk Management Sanitario LO STATO DELL ARTE AO Legnano - 14 aprile 2005 Introduzione: Willis Uno dei primi tre gruppi di Brokeraggio Assicurativo e Risk Management a livello mondiale. La migliore performance

Dettagli

La gestione della crisi: CRM. G. Scagliarini

La gestione della crisi: CRM. G. Scagliarini La gestione della crisi: CRM G. Scagliarini Obiettivi Introdurre concetto di CRM Razionale della Simulazione Cosa hanno in comune aeronautica, anestesia e emergency medicine? Elementi comuni Alta complessità

Dettagli

Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010

Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010 Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader mezia Terme 5 marzo 2010 1 Rete Rurale Nazionale -Organizzazione TF Rete Leader Segretariato tecnico Comitato Scientifico 2 Il contesto Gli attori

Dettagli

www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE

www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE www.hcmschool.it APPROFONDIRE POTENZIARE APPLICARE Sviluppare competenze manageriali innovative per il mondo della Sanità Health Care Management School Il Sistema Sanitario rappresenta uno dei settori

Dettagli

RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB

RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB Obiettivi La sezione di ricerca realizzata da CSS-LAB Customer & Service Science LAB dell Università

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Giampietro Gobo, nato a Ginevra (Svizzera) il 19 marzo 1961

CURRICULUM VITAE. Giampietro Gobo, nato a Ginevra (Svizzera) il 19 marzo 1961 CURRICULUM VITAE Giampietro Gobo, nato a Ginevra (Svizzera) il 19 marzo 1961 Occupazione: professore Associato confermato, presso la Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Studi Sociali e Politici,

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE BUSINESS COACHING PSYCHOLOGY

CORSO DI ALTA FORMAZIONE BUSINESS COACHING PSYCHOLOGY CORSO DI ALTA FORMAZIONE Anno Accademico 2014-2015 BUSINESS COACHING PSYCHOLOGY DIRETTORI: Prof.ssa Paula Benevene e Dott.ssa Silvana Dini COORDINAMENTO: Dott. Antonio Attianese REFERENTE ATTIvITà DIDATTIChE:

Dettagli

Cambiamento Organizzativo

Cambiamento Organizzativo Cambiamento Organizzativo Miopia Organizzativa e Gestione dell Inaspettato Prof. Maurizio Catino Università di Milano Bicocca maurizio.catino@unimib.it Tutor: Dr.ssa Maria La Placa maria.laplaca@irso.it

Dettagli

Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa.

Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa. Proteggere il proprio business. ISO 22301: continuità operativa. Perché BSI? Grazie allo standard ISO 22301 l azienda può restare sempre operativa. La competenza di BSI in quest ambito può trasformare

Dettagli

Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca. Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca

Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca. Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca Quali aspetti considerare? Management Comunicazio ne Aspetti etici Gender Professionalizzazione della gestione

Dettagli

THE CRIMINALIZATION OF HUMAN ERROR IN AVIATION AND HEALTHCARE: A REVIEW

THE CRIMINALIZATION OF HUMAN ERROR IN AVIATION AND HEALTHCARE: A REVIEW THE CRIMINALIZATION OF HUMAN ERROR IN AVIATION AND HEALTHCARE: A REVIEW Sidney Dekker Safety Science 49 (2) 121-127 Osvaldo Pasqualini - Journal Club 17 maggio 2011 CONTESTO In diversi paesi aumento di

Dettagli

A cura del Dr. Paolo De Micheli LA SPERIMENTAZIONE CLINICA IN ITALIA

A cura del Dr. Paolo De Micheli LA SPERIMENTAZIONE CLINICA IN ITALIA A cura del Dr. Paolo De Micheli LA SPERIMENTAZIONE CLINICA IN ITALIA MEDICALSTAR Via S. Gregorio, 12 20124 MILANO Tel. 02 29404825 www.medicalstar.it info@medicalstar.it Perché i Quaderni I Quaderni sono

Dettagli

comunicare la crisi >>>>

comunicare la crisi >>>> comunicare la crisi tutto può precipitare in una crisi Catastrofi naturali attentati incidenti scalate ostili trans-fotografie copertine black-out cadute di sistemi paralisi dei collegamenti mucca pazza

Dettagli

LA PROFESSIONE DELL AIR TRAFFIC CONTROLLER:

LA PROFESSIONE DELL AIR TRAFFIC CONTROLLER: Università degli Studi di Milano-Bicocca Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale LA PROFESSIONE DELL AIR TRAFFIC CONTROLLER: OPERARE IN CONTESTI AD ALTA AFFIDABILITÀ TRA EFFICIENZA E SICUREZZA RAPPORTO

Dettagli

Esperienze di integrated reporting in Italia e nel mondo

Esperienze di integrated reporting in Italia e nel mondo Esperienze di integrated reporting in Italia e nel mondo Riccardo Stacchezzini Professore Associato di Economia aziendale nell Università degli Studi di Verona Gaia Melloni Dottoranda di Ricerca in Economia

Dettagli

Progetto Q4ECEC. 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching

Progetto Q4ECEC. 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching Progetto Q4ECEC 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching Reference: 550472-LLP-1-2013-1-IT-KA1-KA1ECETA Progetto Q4ECEC 'Awareness-raising on

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

Cronologia progetto Tempi della scuola

Cronologia progetto Tempi della scuola Progetto pilota Tempi della Scuola Cronologia progetto Tempi della scuola progettazione studi attuazione gennaio 1998 marzo - aprile 1998 aprile 1998 Interviste a sindaco, assessori, segretario comunale

Dettagli

Formazione in E-learning per dipendenti Fiat World Wide. Settembre 2014

Formazione in E-learning per dipendenti Fiat World Wide. Settembre 2014 Formazione in E-learning per dipendenti Fiat World Wide Settembre 2014 Attività e-learning L attività e-learning riguarda la progettazione e l erogazione di corsi on line, principalmente su tematiche Corporate

Dettagli

Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano

Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano (Università di Bologna) Il Direttore come responsabile della gestione complessiva (1) Cosa vuol dire avere una visione gestionale complessiva,

Dettagli

SIMPOSIO Dalla qualità percepita alla percezione dell'errore medico Metodologia integrata per l'individuazione dell'errore medico

SIMPOSIO Dalla qualità percepita alla percezione dell'errore medico Metodologia integrata per l'individuazione dell'errore medico FONDAZIONE ARTURO PINNA PINTOR Creata nel 1977 Per la Verifica di Qualità delle cure - Per lo Studio della Medicina Interdisciplinare SIMPOSIO Dalla qualità percepita alla percezione dell'errore medico

Dettagli

Paola Profeta Università Bocconi 28 October 2013

Paola Profeta Università Bocconi 28 October 2013 Paola Profeta Università Bocconi 28 October 2013 Il contesto Le donne sono sotto-rappresentate nei processi decisionali in Europa. In Italia il fenomeno è particolarmente accentuato Nonostante ciò, l Italia

Dettagli

MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP

MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP Master di I Livello in distance - IV EDIZIONE - A.A. 2015/2016 Premessa Le ragioni della realizzazione di un percorso formativo per un Master di primo

Dettagli

HUMAN MANAGEMENT SYSTEM PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (HMS-SSL)

HUMAN MANAGEMENT SYSTEM PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (HMS-SSL) HUMAN MANAGEMENT SYSTEM PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (HMS-SSL) P. CLERICI*, A. GUERCIO**, L. QUARANTA** RIASSUNTO L organizzazione è costituita dalle persone e dalle loro relazioni reciproche e

Dettagli

Il ruolo del Capitale Umano nell Eccellenza Aziendale. Torino, Lingotto Fiere 16 aprile 2014

Il ruolo del Capitale Umano nell Eccellenza Aziendale. Torino, Lingotto Fiere 16 aprile 2014 16 aprile 2014 Sicurezza ed errori umani: il ruolo preventivo della formazione e del Benessere Organizzativo Dr. Pier Luigi Gallucci - Psicologo clinico e dell'organizzazione - 4S Group Dr.ssa Barbara

Dettagli

Pianificazione monitoraggio e controllo: la tecnica al servizio del progetto

Pianificazione monitoraggio e controllo: la tecnica al servizio del progetto Pillole l di Project Management Lunedì 21 febbraio c/o Relais Santa Croce Via Ghibellina, 87 a Firenze Pianificazione monitoraggio e controllo: la tecnica al servizio del progetto Dott. Ing. Luigi De Laura

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di

Dettagli

Prendiamo le misure: Tecnologie e Metriche verso il domani

Prendiamo le misure: Tecnologie e Metriche verso il domani TOP EMPLOYERS HR CONFERENCE Prendiamo le misure: Tecnologie e Metriche verso il domani Un incontro operativo, una giornata di studio e confronto, scambio di esperienze, opinioni e ricerche. Un palcoscenico

Dettagli

PROPOSTE DI TESI DI LAUREA E TIROCINIO CREAZIONE, CRESCITA E GESTIONE DELLE IMPRESE (ENTREPRENEURSHIP) Titoli delle tesi

PROPOSTE DI TESI DI LAUREA E TIROCINIO CREAZIONE, CRESCITA E GESTIONE DELLE IMPRESE (ENTREPRENEURSHIP) Titoli delle tesi PROPOSTE DI TESI DI LAUREA E TIROCINIO CREAZIONE, CRESCITA E GESTIONE DELLE IMPRESE (ENTREPRENEURSHIP) Titoli delle tesi (aggiornamento marzo 2010) 1. Tesi A-011 : Aziende europee che ipercrescono: determinanti

Dettagli

BUONE PRATICHE DI CUSTOMER SATISFACTION

BUONE PRATICHE DI CUSTOMER SATISFACTION BUONE PRATICHE DI CUSTOMER SATISFACTION FORUM PA 2011 10 maggio Il «kit» di customer satisfaction 2.0 L AMMINISTRAZIONE Istituto Nazionale della Previdenza Sociale I numeri: 177 sedi 344 agenzie 20 mln

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

Facoltà di Sociologia Sede di Monza CORSO DI LAUREA IN

Facoltà di Sociologia Sede di Monza CORSO DI LAUREA IN Facoltà di Sociologia Sede di Monza CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE Università degli Studi di Milano Bicocca Facoltà di Sociologia via Bicocca degli Arcimboldi, 8 20126 Milano www.facolta.sociologia.unimib.it

Dettagli

ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE

ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE La proposta sperimentale di tutoring in classe utilizza principalmente i seguenti due filoni di ricerca: - la peer review intesa come apprendimento

Dettagli

Sapere organizzativo e fattori istituzionali. Quali opportunità e quali vincoli all istituzionalizzazione della valutazione

Sapere organizzativo e fattori istituzionali. Quali opportunità e quali vincoli all istituzionalizzazione della valutazione Sapere organizzativo e fattori istituzionali. Quali opportunità e quali vincoli all istituzionalizzazione della valutazione Mita Marra Università di Salerno Visiting Scholar Trachternberg Schol of Public

Dettagli

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale

Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale Il welfare provinciale e il ruolo della cooperazione sociale In questa periodo sono un fase di sottoscrizione gli Accordi di Programma nei diversi ambiti territoriali nella Provincia di Cuneo. La ricerca

Dettagli

La gestione del rischio clinico in ambiente sanitario: linee di indirizzo della Regione Toscana

La gestione del rischio clinico in ambiente sanitario: linee di indirizzo della Regione Toscana La gestione del rischio clinico in ambiente sanitario: linee di indirizzo della Regione Toscana Alba, 17-19 Maggio 2006 Ing. Marco Masi Regione Toscana Direzione Generale del Diritto alla Salute Coordinamento

Dettagli

Nicola Mitolo Dipartimento di Ingegneria dell Informazione, Università degli Studi di Firenze

Nicola Mitolo Dipartimento di Ingegneria dell Informazione, Università degli Studi di Firenze Nicola Mitolo Dipartimento di Ingegneria dell Informazione, Università degli Studi di Firenze Francesco Venneri Clinical Risk Manager Asl 10 Firenze IL BUSINESS CONTINUITY MANAGEMENT IN

Dettagli

Il ruolo del controller @ POLIMI

Il ruolo del controller @ POLIMI Il ruolo del controller @ POLIMI 22 Novembre 2012 MARIKA ARENA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA GESTIONALE - POLITECNICO DI MILANO Agenda 2 L evoluzione del contesto competitivo L evoluzione del controllo di

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Sistema Rilevamento del Wind - Shear. per l Aeroporto Punta Raisi di Palermo. Dr. Fabio Milioni

Sistema Rilevamento del Wind - Shear. per l Aeroporto Punta Raisi di Palermo. Dr. Fabio Milioni Sistema Rilevamento del Wind - Shear per l Aeroporto Punta Raisi di Palermo 1 Sommario Obiettivi e punti chiave del Programma; Stato Attuale dei Sistemi Installati a Palermo; Sistema in realizzazione Palermo

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

f r A g Curriculum Vitae Concetta Carnevale www.fargroup.eu Curriculum vitae con indicazione delle principali attività accademiche e professionali

f r A g Curriculum Vitae Concetta Carnevale www.fargroup.eu Curriculum vitae con indicazione delle principali attività accademiche e professionali Francesco Dainelli Curriculum Vitae 2011 www.fargroup.eu f r A g Curriculum Vitae Concetta Carnevale Curriculum vitae con indicazione delle principali attività accademiche e professionali 25/02/2014 0

Dettagli

(39) 0552759214 ufficio Dipartimento. (39) 0552759903 ufficio Dipartimento delpunta@unifi.it

(39) 0552759214 ufficio Dipartimento. (39) 0552759903 ufficio Dipartimento delpunta@unifi.it Curriculum vitae Riccardo Del Punta CURRICULUM VITAE Dichiarazione sostitutiva di certificazione e dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 Il sottoscritto

Dettagli

Convegno Il Sociologo e le Sirene: nuovi paradigmi per la ricerca sociale venerdì 21 gennaio 2011 Università degli Studi di Milano-Bicocca

Convegno Il Sociologo e le Sirene: nuovi paradigmi per la ricerca sociale venerdì 21 gennaio 2011 Università degli Studi di Milano-Bicocca Convegno Il Sociologo e le Sirene: nuovi paradigmi per la ricerca sociale venerdì 21 gennaio 2011 Università degli Studi di Milano-Bicocca Terza sessione Il sociologo, le sirene e gli avatar. Ricerca qualitativa

Dettagli

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE OD&M Consulting è una società di consulenza specializzata nella gestione e valorizzazione delle persone e nella progettazione di sistemi

Dettagli

Corso di alta formazione in giornalismo investigativo economico e finanziario

Corso di alta formazione in giornalismo investigativo economico e finanziario Corso di alta formazione in giornalismo investigativo economico e finanziario Denominazione del corso: giornalismo investigativo economico e finanziario Tipo di corso: Corso di alta formazione Obiettivi

Dettagli

Gestione del Rischio Clinico: l errore come occasione di crescita CORSO BASE SUL RISCHIO CLINICO 29/30 Aprile 6/7 Maggio 2011

Gestione del Rischio Clinico: l errore come occasione di crescita CORSO BASE SUL RISCHIO CLINICO 29/30 Aprile 6/7 Maggio 2011 Gestione del Rischio Clinico: l errore come occasione di crescita CORSO BASE SUL RISCHIO CLINICO 29/30 Aprile 6/7 Maggio 2011 Giuseppe Murolo Servizio 5 Qualità Governo Clinico e sicurezza dei pazienti

Dettagli

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico.

Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. Allegato alla Delib.G.R. n. 46/17 del 22.9.2015 Linee di indirizzo per la gestione del rischio clinico. 1. Modello organizzativo 1.1 Introduzione Il presente documento fonda ogni azione prevista sull importanza

Dettagli

RICERCA-INTERVENTO IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PIO ISTITUTO DEI SORDI DI MILANO

RICERCA-INTERVENTO IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PIO ISTITUTO DEI SORDI DI MILANO RICERCA-INTERVENTO IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PIO ISTITUTO DEI SORDI DI MILANO LA RETE DEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI PER LE PERSONE CON DISABILITÀ SENSORIALI DELL UDITO NELL AREA METROPOLITANA

Dettagli

Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO

Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO Allegato 1 DOCUMENTO DESCRITTIVO 1. TITOLO PROVVISORIO DEL PROGETTO Bilancio di Genere per le Pubbliche Amministrazioni (GeRPA) A valere sul Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA GIUSEPPE CERASOLI, CIA RESPONSABILE COMITATO PA

INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA GIUSEPPE CERASOLI, CIA RESPONSABILE COMITATO PA INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA Fondato a New York nel 1941 Presente in 160 paesi, conta ora più di 110.000 membri Ha sede negli USA ma la sua Governance è Globale Globali sono pure il

Dettagli

Piano Strategico Territoriale Termini Imerese 2015

Piano Strategico Territoriale Termini Imerese 2015 Città di Termini Imerese Provincia di Palermo Piano Strategico Territoriale Termini Imerese 2015 Documento Definitivo Piano di Comunicazione e struttura di monitoraggio - art. 9, lett. f) e g) - Termini

Dettagli

EVENT LEZIONE 11. IL RISK MANAGEMENT La gestione del rischio Il crisis management. Economia e organizzazione degli eventi.

EVENT LEZIONE 11. IL RISK MANAGEMENT La gestione del rischio Il crisis management. Economia e organizzazione degli eventi. LEZIONE 11 IL RISK MANAGEMENT La gestione del rischio Il crisis management Cristiano Habetswallner EVENT RISK MANAGEMENT IL RISCHIO E LA POSSIBILITÀ CHE ACCADA QUALCOSA CHE IMPATTI SUGLI OBIETTIVI DELL

Dettagli

Professione Sociologo?

Professione Sociologo? Professione Sociologo? Adriana Luciano Università degli Studi di Torino Carta di identità Chi è? analizza in profondità i fenomeni sociali, anche nei loro aspetti problematici. Norme professionali non

Dettagli

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono

Dettagli

Per essere utili, ovunque

Per essere utili, ovunque MASTER IN ECONOMIA DELLO SVILUPPO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ANNO ACCADEMICO 2013-2014 In collaborazione con Per essere utili, ovunque LINK CAMPUS UNIVERSITY VIA NOMENTANA, 335 00162 Roma Tel: + 39

Dettagli

Insight. Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo. N. 24 Maggio 2009

Insight. Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo. N. 24 Maggio 2009 Insight N. 24 Maggio 2009 Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo Il termine crisi suggerisce istintivamente un momento, nella vita di una persona o di un azienda, dalle conseguenze non prevedibili

Dettagli

I processi di Incident management e Change management in Lombardia-Servizi. Gianluca Tricella

I processi di Incident management e Change management in Lombardia-Servizi. Gianluca Tricella I processi di Incident management e Change management in Lombardia-Servizi Gianluca Tricella Lombardia-Servizi: societa del Gruppo Lombardia Informatica dedicata alla progettazione e alla gestione del

Dettagli

La Simulazione In Medicina

La Simulazione In Medicina PROGETTO NAZIONALE FORMAZIONE ATTIVA CFC 2015 DALLA MACROSIMULAZIONE ALLA CLINICA La Simulazione In Medicina Isabella Tritto Giovanni Barretta Ivano Zampi Università e Azienda Ospedaliera di Perugia Perché

Dettagli

CICLO DI SEMINARI AVANZATI SUI METODI E LE TECNICHE DELLA RICERCA QUALITATIVA PROGRAMMI DEI SEMINARI

CICLO DI SEMINARI AVANZATI SUI METODI E LE TECNICHE DELLA RICERCA QUALITATIVA PROGRAMMI DEI SEMINARI Il Master di Secondo Livello in QR-M&S RICERCA QUALITATIVA PER IL MARKETING E IL SOCIALE Quarta Edizione - A.A. 2012-2013 propone un CICLO DI SEMINARI AVANZATI SUI METODI E LE TECNICHE DELLA RICERCA QUALITATIVA

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE. Contrasto alla mafia

CORSO DI ALTA FORMAZIONE. Contrasto alla mafia SOGGETTI PROMOTORI CORSO DI ALTA FORMAZIONE Contrasto alla mafia FONDAZIONE UMG UNIVERSITA DI CATANZARO in collaborazione con Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. La Fondazione Magna Graecia,

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. ZANZI ROBERTA Data di nascita 07/01/1968

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. ZANZI ROBERTA Data di nascita 07/01/1968 INFORMAZIONI PERSONALI Nome ZANZI ROBERTA Data di nascita 07/01/1968 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia ASL DELLA PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA Dirigente

Dettagli

SCHOOL LEADERSHIP AND MANAGEMENT 1^ EDIZIONE NOVEMBRE 2015 APRILE 2016

SCHOOL LEADERSHIP AND MANAGEMENT 1^ EDIZIONE NOVEMBRE 2015 APRILE 2016 SCHOOL LEADERSHIP AND MANAGEMENT 1^ EDIZIONE NOVEMBRE 2015 APRILE 2016 IPRASE propone in collaborazione con la Graduate School of Business del Politecnico di Milano, un percorso per i Dirigenti scolastici

Dettagli

INFORMATION SECURITY. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano I SERVIZI DI CONSULENZA. www.axxea.it info@axxea.it

INFORMATION SECURITY. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano I SERVIZI DI CONSULENZA. www.axxea.it info@axxea.it INFORMATION SECURITY I SERVIZI DI CONSULENZA. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano www.axxea.it info@axxea.it INDICE 1. SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI... 3 1.1 ANALISI DELLO STATO DELL ARTE...

Dettagli

Università di Macerata Facoltà di Economia

Università di Macerata Facoltà di Economia Materiale didattico per il corso di Internal Auditing Anno accademico 2010-2011 Università di Macerata Facoltà di Economia 01 Angelo Micocci: fonti e definizioni 1 Obiettivo della lezione Internal Control

Dettagli

Estratto dal verbale della Commissione giudicatrice riunitasi alle ore 10.30 del giorno martedì 19 aprile 2016.

Estratto dal verbale della Commissione giudicatrice riunitasi alle ore 10.30 del giorno martedì 19 aprile 2016. Procedura selettiva per un posto di professore universitario di seconda fascia ex art. 18 legge 30 dicembre 2010 n. 240, presso il Dipartimento di giurisprudenza (sede di Roma), settore scientifico disciplinare

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

Firenze 27 Marzo 2015 Rischio Sanitario verso un nuovo modello di Sanità

Firenze 27 Marzo 2015 Rischio Sanitario verso un nuovo modello di Sanità Firenze 27 Marzo 2015 Rischio Sanitario verso un nuovo modello di Sanità Riccardo Tartaglia, MD, OM, Eur-Erg rischio.clinico@regione.toscana.it www.regione.toscana.it La sicurezza del paziente è la più

Dettagli

c. Responsabile scientifico Corso Data Mangement, presso Azienda Ospedaliero Universitaria S. Maria della Misericordia, Udine, dal 06/03/2008 al

c. Responsabile scientifico Corso Data Mangement, presso Azienda Ospedaliero Universitaria S. Maria della Misericordia, Udine, dal 06/03/2008 al DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, art. 47 e successive modifiche ed integrazioni) NON SOGGETTA AD AUTENTICAZIONE-ESENTE DA BOLLO (D.P.R. 28 dicembre 2000,

Dettagli

Raggiungere gli obbiettivi Europei 2020 della banda larga in Italia: prospettive e sfide

Raggiungere gli obbiettivi Europei 2020 della banda larga in Italia: prospettive e sfide Raggiungere gli obbiettivi Europei 2020 della banda larga in Italia: prospettive e sfide Rapporto alla Presidenza del Consiglio Commissario Francesco Caio Team Esperti: Scott Marcus & Gerard Pogorel Roma,

Dettagli

Club per le Tecnologie dell Informazione delle Marche

Club per le Tecnologie dell Informazione delle Marche Club per le Tecnologie dell Informazione delle Marche Nazzareno Bordi Presidente ClubTI Marche Nazzareno.Bordi@ Serenella Ruggieri Vice Presidente ClubTI Marche Serenella.Ruggieri@ Luca Giacconi Organizzazione

Dettagli

errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni

errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni 1 Airbus A320 Air France, 1998 2 USA, 1999 Errori in Medicina: USA Ogni anno 43.458 morti per incidenti automobilistici 42.297 morti per

Dettagli

ANTONIO MUTTI ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI

ANTONIO MUTTI ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI ANTONIO MUTTI ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI In volume: -(a cura di Antonio Mutti), Sociologia dello sviluppo e paesi sottosviluppati, Loescher, Torino, 1973, pp.256. -(in collaborazione con Irene Poli), Sottosviluppo

Dettagli

La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo

La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA Via Verdi, 10-10124 Torino - Tel. 7902872 La prospettiva ergonomica per la prevenzione dello stress lavorativo Promozione della salute e prevenzione

Dettagli

G I A N L U C A C A S S E S E

G I A N L U C A C A S S E S E G I A N L U C A C A S S E S E DIPARTIMENTO DI STATISTICA Università Milano Bicocca U7-2081, via Bicocca degli Arcimboldi, 8, 20126 Milano - Italy DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI GENERALI: Luogo e data di

Dettagli

CATALOGO CORSI ECOLE OTTOBRE 2010

CATALOGO CORSI ECOLE OTTOBRE 2010 CATALOGO CORSI ECOLE OTTOBRE 2010 Corsi a Milano Contatto: Manuela Meletti Tel. 02-58370605 e-mail: formazione@assolombarda.it Percorso base in materia di sicurezza per dirigenti Fornire una panoramica

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

Il programma nazionale buone pratiche

Il programma nazionale buone pratiche Il programma nazionale buone pratiche Dott. Giovanni Caracci Dirigente Sezione Qualità e Accreditamento Agenas Il razionale, il mandato, le teorie di riferimento Le fasi, le attività, gli strumenti Attività

Dettagli

nelle aziende (XX ciclo) Università degli Studi di Parma POSIZIONE ACCADEMICA ATTUALE POSIZIONE UNIVERSITARIA

nelle aziende (XX ciclo) Università degli Studi di Parma POSIZIONE ACCADEMICA ATTUALE POSIZIONE UNIVERSITARIA (Aggiornato a MARZO 2013) NOME E COGNOME E-MAIL Paola Ramassa ramassa@economia.unige.it CURRICULUM STUDI LAUREA Laurea in Economia e Commercio (indirizzo aziendale) Università degli Studi di Genova DOTTORATO

Dettagli

Skills 4 security: antani? «Le dico solo tre parole... Chief Security Officer»

Skills 4 security: antani? «Le dico solo tre parole... Chief Security Officer» Skills 4 security: antani? «Le dico solo tre parole... Chief Security Officer» La security: esperienza vs conoscenza didattica Cosa può capitare avendone solo una delle due? Esperienza pregressa Conoscenza

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. nascita: Roma, 5 febbraio 1960; e-mail ciarrapico@med.uniroma2.it; annamica@tiscali.it

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. nascita: Roma, 5 febbraio 1960; e-mail ciarrapico@med.uniroma2.it; annamica@tiscali.it CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Nome : CIARRAPICO Anna Micaela Note anagrafiche e recapito nascita: Roma, 5 febbraio 1960; e-mail ciarrapico@med.uniroma2.it; annamica@tiscali.it Posizione attuale Altri Incarichi

Dettagli

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Marketing (Anno II, semestre I, n 9

Dettagli

La professione infermieristica ed il Risk Management: metodi e strumenti per migliorare la sicurezza del paziente. Calogero Gugliotta

La professione infermieristica ed il Risk Management: metodi e strumenti per migliorare la sicurezza del paziente. Calogero Gugliotta La professione infermieristica ed il Risk Management: metodi e strumenti per migliorare la sicurezza del paziente. Gli stakeholder SONO I PORTATORI DI INTERESSE NEI CONFRONTI DELL AZIENDA (che sono quindi

Dettagli

Risk management Sistema Fattore umano Differenze L aereo è integro Aviazione = innovazione Check professionali Compliance deontologica Sapere consolidato Ambiente internazionale Procedure Cockpit sterile

Dettagli

PIANO REDAZIONALE 2015

PIANO REDAZIONALE 2015 PIANO REDAZIONALE 2015 Aggiornato il 12/11/15 La struttura contenutistica di Sistemi&Impresa rivista di innovazione tecnologica che parla a imprenditori e manager della media e grande impresa italiana

Dettagli

Incident & Vulnerability Management: Integrazione nei processi di un SOC. Fabio Civita. Roma, 13 Maggio 2014 Complesso Monumentale S.

Incident & Vulnerability Management: Integrazione nei processi di un SOC. Fabio Civita. Roma, 13 Maggio 2014 Complesso Monumentale S. Il braccio destro per il business. Incident & Vulnerability Management: Integrazione nei processi di un SOC Roma, 13 Maggio 2014 Complesso Monumentale S.Spirito in Sassia Il braccio destro per il business.

Dettagli

S.M.S. SAFETY MANAGEMENT SYSTEM (SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA) ING. GIORGIA GASPARINI

S.M.S. SAFETY MANAGEMENT SYSTEM (SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA) ING. GIORGIA GASPARINI S.M.S. SAFETY MANAGEMENT SYSTEM (SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA) ING. GIORGIA GASPARINI Che cos è il Safety Management System? Sistema di gestione che mette in condizione di: SORVEGLIARE SALVAGUARDARE

Dettagli