L impresa e la sua organizzazione

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1 Attività Formative Legge 21 dicembre 1978 n. 845 ex Art. 26 Progetto INNOVAMBIENTE Materiale Didattico Dispensa L impresa e la sua organizzazione TECNICO ESPERTO IN COMMERCIO INTERNAZIONALE DI PRODOTTI AGRO ALIMENTARI Cod. uff. 2860/06

2 1 Aspetti giuridici dell impresa Il diritto commerciale si basa essenzialmente, su alcuni concetti fondamentali quelli cioè di: Imprenditore; Azienda; Impresa.

3 2 Aspetti giuridici dell impresa La legge fornisce solo la nozione di imprenditore (art c.c.) e quella di azienda (art c.c.) e non quella di impresa. Quest ultima si può desumere dall analisi dell elemento soggettivo (imprenditore) e di quello oggettivo (azienda).

4 3 Aspetti giuridici dell impresa L articolo 2082 del c.c., stabilisce la nozione di imprenditore e ne esprime la definizione. Tale articolo recita: E imprenditore colui che esercita professionalmente un attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi.

5 4 Aspetti giuridici dell impresa Se scomponiamo questa definizione, possiamo dire che ricorre la figura dell imprenditore se ricorrono questi elementi: a) l esercizio di un attività economica; b) la produzione o lo scambio di beni e servizi; c) l organizzazione dell attività economica; d) l esercizio professionale dell attività economica.

6 5 Aspetti giuridici dell impresa a) L esercizio di un attività economica Si definisce economica l attività che produce nuova ricchezza sul mercato e si pone come obiettivo l ottenimento di ricavi per fare fronte ai costi di produzione. o L attività tà economica o ca è diretta allo scopo di ottenere ricavi superiori ai costi, in modo tale da ottenere un profitto (il c.d. scopo di lucro). Tuttavia può essere considerata economica anche l attività che si propone di pareggiare i costi con i ricavi, come avviene per gli enti pubblici economici.

7 6 Aspetti giuridici dell impresa Il conseguimento del profitto da parte dell imprenditore non è affatto scontato in partenza: dipende da una serie di fattori non tutti prevedibili e dipendenti dalla volontà dell imprenditore. L attività tà economica o ca è un attività tà di rischio, essendo possibile che, invece del profitto sperato, si ottengano in un determinato esercizio solo delle perdite. Ciò che conta per definire economica l attività è però il suo scopo iniziale e non l effettivo raggiungimento del risultato sperato. Di conseguenza, non perde la qualità di imprenditore chi, per un certo periodo, non realizza profitti ma perdite.

8 7 Aspetti giuridici dell impresa b) La produzione o lo scambio di beni e servizi La produzione di ricchezza, che caratterizza l attività economica, deve avvenire con la produzione di nuovi beni (artigianale o industriale) oppure lo scambio di beni già esistenti sul mercato (commercio e intermediazione i dib beni ii in genere). L attività dell imprenditore può avere ad oggetto la fornitura di servizi poiché anche questi ultimi producono ricchezza (es. servizi assicurativi e bancari, di trasporto, turistici, ecc).

9 8 Aspetti giuridici dell impresa E essenziale che la produzione o lo scambio di beni e servizi sia destinata al mercato. Pertanto, non è imprenditore chi si fabbrichi i mobili destinati ad arredare la propria p abitazione (autoconsumo).

10 9 Aspetti giuridici dell impresa c) L organizzazione dell attività economica Per svolgere la propria attività, l imprenditore si avvale di un complesso di mezzi materiali (i locali, gli impianti, i mezzi di trasporto, ecc ) e spesso anche di persone (collaboratori e dipendenti). Tutti questi elementi sono tra loro collegati e organizzati, in modo unitario in vista dello svolgimento dell attività economica.

11 10 Aspetti giuridici dell impresa d) L esercizio professionale dell attività economica Non è imprenditore chi svolge attività economica solo occasionalmente (es. chi vende la propria auto, chi vende un appartamento). L esercizio dell attività economica per essere professionale deve essere abituale (es. il concessionario di automobili, l agenzia immobiliare). Occorre precisare che abituale non vuol dire continuativo: l attività economica può essere esercitata solo per un periodo dell anno (es. stabilimenti balneari d estate), purché ciò avvenga in modo ripetuto negli anni. Non è necessario che l imprenditore svolga unicamente l attività economica e viva di questo (es. l operaio che, terminato l orario di lavoro, gestisce un impresa di pulizie) né che l attività economica sia la sua occupazione principale. i

12 11 Aspetti giuridici dell impresa E imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse. Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali, si intendono le attività dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.

13 12 Aspetti giuridici dell impresa Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dell allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi i mediante l utilizzazione i prevalente di attrezzature o risorse dell azienda normalmente impiegate nell attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero ricezione ed ospitalità come definite dalla legge (art c.c.).

14 13 Aspetti giuridici dell impresa Che cos è l azienda?

15 14 Aspetti giuridici dell impresa Un'azienda è un'organizzazione di uomini e mezzi finalizzata alla soddisfazione di bisogni umani attraverso la produzione, la distribuzione ib i o il consumo di beni economici. i Questa concetto, proprio dell' economia aziendale, non va confuso con quello, proprio del diritto commerciale italiano, definito nell'art del Codice civile.

16 15 Aspetti giuridici dell impresa L'art del Codice civile recita così: L azienda è il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa.

17 16 Aspetti giuridici dell impresa Le aziende possono essere classificate secondo vari criteri: in relazione all'attività economica; in relazione al fine; in relazione al soggetto economico; in relazione al soggetto giuridico; in relazione alla dimensione.

18 17 Aspetti giuridici dell impresa Classificazione in relazione all'attività economica Esistono le seguenti categorie: di erogazione/consumo: fanno parte di questa categoria tutte le aziende come la famiglia, le associazioni private e parte della pubblica amministrazione, che erogano e consumano beni e servizi; di produzione: comprende tutte le aziende che acquisiscono e producono beni e servizi (per definizione, si tratta delle imprese).

19 18 Aspetti giuridici dell impresa Classificazione in relazione al fine Se per fine si intende la creazione, l'accrescimento ela distribuzione di valore pertanto, è possibile delineare cinque diverse tipologie di azienda: 1. familiare: persegue il suo scopo tramite valori non economici (come l'assistenza reciproca, i sentimenti, ecc.) ed economici (consumi, investimenti e risparmio). Tipicamente è un'azienda di consumo in cui il risparmio è formato dalla differenza tra redditi di lavoro e capitale da una parte, e consumi e investimenti dall'altra. Non va confusa con l'impresa familiare, cioè l'istituzione economica che impiega membri della stessa famiglia e che è volta a produrre reddito.

20 19 Aspetti giuridici dell impresa 2. pubblica: si occupa in primo luogo di soddisfare i bisogni pubblici, inoltre crea, accresce e distribuisce valore non solo in relazione alla collettività ma coinvolgendo anche altri soggetti (stakeholders) quali fornitori, dirigenti, dipendenti pubblici, clienti, concorrenti, ecc.. 3. di produzione (o impresa): ha come fine diretto (principale) la produzione e distribuzione di ricchezza e come fine indiretto (secondario) il soddisfacimento dei bisogni umani. A seconda del settore in cui operano, possono essere classificate in appartenenti: al primario (agricole, minerarie), al secondario (industriali, edili), al terziario (commerciali, mercantili, bancarie, asscu assicurative, at di servizi), al terziario avanzato (informatiche, di consulenza).

21 20 Aspetti giuridici dell impresa 4. no profit: si tratta di aziende che non hanno fini di lucro soggettivo, nel senso che, pur potendo realizzare dei risultati economici e finanziari positivi, questi non vengono distribuiti al soggetto economico. È tuttavia lecito che svolgano una qualche attività commerciale inerente all'oggetto sociale purché essa sia solo marginale o rientri all'interno di finalità di utilità sociale. Un discorso particolare vale per le ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale). Si tratta di una qualifica che possono assumere le aziende non profit che operano in uno dei seguenti settori: assistenza sociale e socio-sanitaria, assistenza sociale, assistenza sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, tutela e promozione dei beni storici e artistici, tutela dell'ambiente, promozione culturale ed artistica, tutela dei diritti civili, ricerca scientifica. Tali società devono essere iscritte all'anagrafe anagrafe delle ONLUS, presso la Direzione Regionale delle Imprese per avere diritto a particolari vantaggi fiscali (non sono soggette a tassazione).

22 21 Aspetti giuridici dell impresa 5. mutualistiche: comprendono cooperative, società di mutua assicurazione e consorzi di cooperative. La cooperative hanno uno scopo principalmente mutualistico che consiste nel fornire beni o servizi o lavoro direttamente ai soci, in modo più vantaggioso rispetto alle condizioni del mercato. Lo scopo mutualistico assicura la limitata distribuzione degli utili tra i soci e la devoluzione a scopi di utilità pubblica del patrimonio sociale, in caso dello scioglimento della società.

23 22 Aspetti giuridici dell impresa Classificazione in relazione al soggetto economico Il soggetto economico è la persona o il gruppo di persone che di fatto ha o esercita il potere decisionale nell'azienda. La definizione di soggetto economico è stata estesa a tutti gli stakeholders (soggetti "portatori di interessi" nei confronti di un'iniziativa economica). I principali stakeholders, presenti in maniera differente nelle diverse tipologie di azienda possono essere: 1. azionisti o soci di maggioranza 2. manager o dirigenti 3. lavoratori dipendenti e autonomi 4. fornitori 5. finanziatori e istituti di credito 6. amministrazione finanziaria o Erario 7. clienti 8. concorrenti

24 23 Aspetti giuridici dell impresa Classificazione in relazione al soggetto economico Il soggetto proprietario dell impresa influisce in maniera decisiva sui modelli di governance (esercizio del potere, modo di organizzare le attività, modo di decidere), per cui l assetto proprietario può essere utilizzato come criterio per classificare le imprese, rispetto alla composizione della proprietà ed alla stabilità dell assetto proprietario. Nell'impresa padronale, la proprietà è concentrata nelle mani di un solo soggetto economico, in modo tendenzialmente stabile, sicché la figura dell'imprenditore è evidentemente quella di padrone e capo (proprietà e controllo riuniti insieme).

25 24 Aspetti giuridici dell impresa Classificazione in relazione al soggetto giuridico Si distinguono due tipi di soggetti giuridici: l'imprenditore con la sua impresa individuale, in cui soggetto economico e soggetto giuridico coincidono; le società in cui due o più persone svolgono un'attività economica (e i due soggetti sono distinti). Alla base della società c'è sempre un contratto che sancisce: l'accordo tra due o più persone (fisiche o giuridiche) idi dette soci; il conferimento di beni nella società da parte dei soci.

26 25 Aspetti giuridici dell impresa A queste classi corrispondono diverse definizioni di società: 1. si ha l'impresa individuale quando il soggetto giuridico idi è una persona fisicai che risponde coi propri beni delle eventuali mancanze aziendali. Tale impresa non gode quindi di autonomia patrimoniale: in caso di fallimento, anche il suo imprenditore sarà dichiarato tale.

27 26 Aspetti giuridici dell impresa 1. Esistono inoltre delle semplificazioni relative alla contabilità che l'amministrazione Finanziaria concede: la contabilità semplificata (che consiste nei soli libri IVA). Sono concettualmente t simili ili all'impresa individuale quella familiare (formata al 51% dal capofamiglia e al 49% dai suoi familiari) e quella coniugale (formata solo da marito e moglie).

28 27 Aspetti giuridici dell impresa 2. La società di persone è caratterizzata da una autonomia patrimoniale imperfetta, in cui cioè il patrimonio della società non è perfettamente distinto da quello dei soci, per cui i creditori possono rivalersi (se il patrimonio societario è insufficiente) anche sui beni del socio (solitamente non vale il viceversa). Si può avere una società semplice nel caso in cui non sia necessario svolgere una attività commerciale, ma si abbia la necessità di gestire una attività (agricola o professionale, come ad esempio uno studio associato).

29 28 Aspetti giuridici dell impresa 2. Una società in nome collettivo in cui tutti i soci sono responsabili in egual parte e con tutto il loro patrimonio delle obbligazioni della società o una società in accomandita semplice in cui i soci accomandatari rispondono, come nella Società in nome collettivo, ed di soci accomandanti rispondono invece limitatamente al capitale conferito. In tutti e tre i casi non si ha l'obbligo di versare un capitale sociale minimo, ma è necessario avere un atto costitutivo e redigere un bilancio d'esercizio (che può non essere depositato al Registro delle Imprese).

30 29 Aspetti giuridici dell impresa 3. le società di capitali sono dei soggetti giuridici totalmente autonomi che godono di autonomia patrimoniale perfetta (il loro patrimonio è distinto da quello dei soci). Le forme riconosciute dal diritto italiano sono: società a responsabilità limitata, società per azioni e società in accomandita per azioni. Nelle ultime, il socio accomandatario (amministratore) risponde illimitatamente col suo patrimonio delle obbligazioni sociali se il patrimonio della società non è sufficiente. Le società di capitali hanno l'obbligo di versare un capitale sociale minimo i e di approvare il bilancio i annuale che va depositato presso il Registro delle Imprese.

31 30 Aspetti giuridici dell impresa Classificazione in relazione alla dimensione Questo tipo di suddivisione necessita di un discorso particolare. Infatti, mentre è pressoché immediato stabilire quali possono essere le classi, non è così semplice trovare un criterio uniforme di assegnazione. Le tre classi sono: Piccola; Media; Grande.

32 31 Aspetti giuridici dell impresa Tra i molteplici li i criteri i si può citare: fatturato (che ha un senso solo confrontando società appartenenti allo stesso settore) numero di dipendenti valore aggiunto Con il Regolamento CE n. 364/2004 del 25 febbraio 2004, la definizione per le Piccole e Medie Imprese (PMI) è stata aggiornata alle seguenti caratteristiche: microimpresa - a) meno di 10 occupati e, - b) un fatturato annuo (corrispondente alla voce A.1 del conto economico redatto secondo la vigente norma del codice civile) oppure, un totale di bilancio annuo (corrispondente al totale dell'attivo patrimoniale) non superiore a 2 milioni di euro; piccola impresa - a) meno di 50 occupati e, - b) un fatturato annuo, oppure, un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro; media impresa - a) meno di 250 occupati e, - b) un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

33 32 Aspetti giuridici dell impresa Cos è l impresa?

34 33 Aspetti giuridici dell impresa L impresa come è stato descritto in precedenza, è l attività economica organizzata ed esercitata professionalmente al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi. i L impresa, intesa come attività, si differenzia nettamente dall imprenditore, il soggetto di diritto, che ne è i titolare. Si differenzia anche dall azienda, oggetto di diritto,, che è il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio.

35 34 Aspetti giuridici dell impresa Affinché si possa parlare di impresa, dunque, è necessario che vi sia un attività economica, che questa sia professionale ed organizzata. Per poter parlare di impresa è necessario che l attività svolta sia un attività economica. Di conseguenza, l esercizio di un attività non economica,, non costituisce mai impresa,, neppure se l attività è svolta in modo professionale ed organizzato.

36 35 Aspetti giuridici dell impresa Altro requisito essenziale per l esistenza dell impresa è l organizzazione. Tuttavia l esistenza di una organizzazione non è di per sé sufficiente i per parlare di impresa. Infatti, anche alcune forme di lavoro autonomo richiedono una forma elementare di organizzazione. Quindi, affinché si possa parlare di impresa, l organizzazione deve assumere determinati caratteri.

37 36 Aspetti giuridici dell impresa Caratteristiche ti delle principali i tipologie di impresa e società

38 37 Aspetti giuridici dell impresa Analizziamo le principali tipologie, andando ad identificare i vantaggi e gli svantaggi di ognuna di esse: 1. Impresa individuale; 2. Impresa familiare; 3. Società di persone; 4. Società di capitali.

39 38 Aspetti giuridici dell impresa 1. Impresa individuale Vantaggi: L aspetto più interessante della ditta individuale, è rappresentato dall assenza assenza di vincoli sia per quanto riguarda le formalità da espletare in fase di avvio sia per ciò che concerne le decisioni. È chiaro che, un solo imprenditore può operare rapidamente e liberamente, nel decidere le strategie della propria impresa.

40 39 Aspetti giuridici dell impresa 1. Impresa individuale Svantaggi: Dall altro lato, esiste però uno svantaggio relativo a questo tipo di azienda che è dato dal fatto che, tutte le responsabilità gravano solo sull imprenditore imprenditore. Bisogna sempre, nella fase iniziale, pensare anche alle ipotesi negative per sapere che tipo di trattamento la legge prevede per la soluzione scelta. In caso di fallimento, infatti, l impresa individuale coinvolge anche il titolare il quale sarà tenuto t a rispondere dei debiti contratti tti anche con il proprio patrimonio personale.

41 40 Aspetti giuridici dell impresa 2. Impresa familiare L impresa familiare può essere considerata una forma intermedia tra la ditta individuale e la società. Infatti, nonostante solo uno dei soggetti venga reputato imprenditore, il reddito che si produce deve essere suddiviso tra i soggetti che svolgono l attività (art. 230 bis c.c.).

42 41 Aspetti giuridici dell impresa 2. Impresa familiare Vi sono solo alcuni vincoli da rispettare e sono: I collaboratori devono essere legati tra loro da vincoli di parentela a (fino al terzo grado) o devono o essere affini (fino al secondo grado) all imprenditore. Possono partecipare all impresa familiare il coniuge, il genitore, i nonni, i figli, i nipoti di nonno o di zio, gli zii, i suoceri e le nuore, i fratelli e le sorelle, i bisnonni, i pronipoti e i cognati. Ai collaboratori può essere assegnato fino ad un massimo del 49% degli utili realizzati.

43 42 Aspetti giuridici dell impresa 2. Impresa familiare Vantaggi: Il vantaggio principale p riguarda la possibilità di ripartire il reddito prodotto tra più persone. Ciò significa che, a parità di condizioni, i vari soggetti si troveranno con ammontari di imponibile più bassi, rispetto alla ditta individuale analizzata in precedenza, e un conseguente minor carico fiscale.

44 43 Aspetti giuridici dell impresa 2. Impresa familiare Svantaggi: Anche per l impresa familiare valgono le considerazioni relative e alla a responsabilità sab dell imprenditore. e d e Come è stato detto, in questo tipo di impresa solo un soggetto acquista la qualità di imprenditore, pertanto sarà egli ad essere responsabile anche con il proprio patrimonio, per i debiti contratti. Inoltre, va aggiunto che la costituzione dell impresa familiare presuppone la redazione di un atto di costituzione della stessa.

45 44 Aspetti giuridici dell impresa 3. Società di persone Le due forme di società più utilizzate sono: La società in nome collettivo (s.n.c.); La società in accomandita semplice (s.a.s.).

46 45 Aspetti giuridici dell impresa 3. Società di persone La società in nome collettivo (s.n.c.) Nella società in nome collettivo, tutti i soci possono essere e amministratori ato e, in ogni caso, tutti rispondono senza limiti dei debiti sociali. Essi sono solidalmente ed illimitatamente responsabili delle obbligazioni sociali (art c.c.). Questo vuol dire che, i soci rispondono in solido l uno nei confronti dell altro ed illimitatamente, fino all intera copertura dei debiti anche con il loro patrimonio solo dopo l escussione del patrimonio sociale.

47 46 Aspetti giuridici dell impresa 3. Società di persone La società in accomandita semplice (s.a.s.) Le caratteristiche viste per la s.n.c. valgono anche per la società in accomandita semplice con la differenza che in questo tipo di società esistono due tipi di soci: gli accomandatari egli accomandanti (art c.c.). Mentre gli accomandatari possono essere amministratori e sono illimitatamente responsabili, gli accomandanti sono responsabili solo nei limiti del capitale che hanno conferito. Dal punto di vista fiscale valgono le stesse considerazioni viste per la s.n.c..

48 47 Aspetti giuridici dell impresa 3. Società di persone Vantaggi: Il grande pregio della forma societaria sta nel fatto di consentire la divisione dei costi, degli impegni e del carico tributario, tra tutti i soggetti che partecipano all impresa impresa.

49 48 Aspetti giuridici dell impresa 3. Società di persone Svantaggi: Il fatto di svolgere un attività insieme ad altri, comporta lo svantaggio di porre maggiori vincoli in capo ai singoli soci per ciò che concerne le scelte imprenditoriali in quanto le decisioni saranno collegiali. Inoltre, gli adempimenti richiesti sono maggiori e anche più onerosi rispetto alle forme semplici analizzate (atto costitutivo, apertura e mantenimento p.iva, ecc ).

50 49 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali Le società di capitali, come già affermato, è quella forma societaria caratterizzata dalla perfetta autonomia patrimoniale e personalità giuridica. Si utilizza ogni volta che si vuole evitare, da parte dei soci, responsabilità personali connesse all attività svolta.

51 50 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali Le principali società di capitali sono: Societàperazioni(spa); (s.p.a.); Società a responsabilità limitata (s.r.l.); Società in accomandita per azioni (sapa); (s.a.p.a.);

52 51 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali La Società per azioni (S.p.A.) pa) è una società di capitali, in cui le partecipazioni dei soci sono espresse in azioni, dotata di personalità giuridica e con autonomia patrimoniale perfetta. Questo significa che il capitale sociale è frazionato in un determinato numero di titoli, ciascuno dei quali incorpora una certa quota di partecipazione ed i diritti sociali inerenti alla quota stessa (art. 2325). In quanto società di capitali, le S.p.A. sono caratterizzate t anche dall'autonomia patrimoniale perfetta, ossia dal massimo grado di autonomia patrimoniale. Il patrimonio della società, in altre parole, risulta essere completamente distinto da quello dei soci che, quindi, non sono chiamati a rispondere delle obbligazioni sociali. La responsabilità dei soci è limitata, in via di principio, alla sola quota di partecipazione. i Gli atti vengono compiuti da un amministratore, che agisce su delega del consiglio di amministrazione.

53 52 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali La Società a responsabilità limitata, S.r.l., appartiene alla categoria delle società di capitali, quindi risponde delle obbligazioni sociali solamente con il suo patrimonio (art. 2472). L amministrazione non spetta in modo automatico ai soci i quali, come nella s.p.a., possono affidare questo incarico ad un amministratore. Questi non necessariamente deve essere socio ma può anche essere esterno.

54 53 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali Vantaggi: Oltre alla possibilità di suddivisione dei costi, imposte comprese, le società di capitali consentono di salvaguardare il patrimonio dei soci. La società a responsabilità limitata presuppone che in caso di fallimento i soci rispondano limitatamente al capitale che hanno investito nella società. Pertanto, non solo il fallimento non si estende ai soci ma questi non rispondono con il loro patrimonio personale dei debiti contratti dalla società. Questo può essere parzialmente vero nel caso in cui per garantire dei debiti societari, i soci abbiano dato ad esempio alle banche, delle garanzie personali.

55 54 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali Svantaggi: In questo caso, siamo in presenza di maggiori vincoli burocratici e costi per la costituzione di una società di questo tipo. Inoltre, l amministrazione di questa società richiede la tenuta di libri contabili e l assoggettamento alla contabilità ordinaria, indipendentemente dal volume di affari che si genera. Le società di capitali non possono essere iscritte all albo delle imprese artigiane.

56 55 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali La Società in accomandita per azioni è una società di capitali dotata di personalità giuridica (art c.c.); S.p.a. e s.a.p.a. sono accomunate dalla suddivisione del capitale in azioni, ma diversificate dall esistenza di due categorie di soci: gli accomandatari, amministratori di diritto, rispondono solidalmente ed illimitatamente (in via sussidiaria: i creditori sociali possono agire nei confronti degli accomandatari solo dopo l'escussione infruttuosa del capitale sociale) delle obbligazioni sociali. In caso di violazione dei loro obblighi devono risarcire i danni alla società, creditori sociali e ai soci eventualmente danneggiati; gli accomandanti, i quali rispondono nei limiti del conferimento e non possono amministrare la società.

57 56 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali Nella s.a.p.a la qualità di socio accomandatario e di amministratore non sono separabili (art. 2465) mentre nella s.a.s. il socio accomandatario non è necessariamente amministratore (art. 2318); nella s.a.s s risponde solidalmente ed illimitatamente con gli accomandatari per le obbligazioni sociali, ma non è di diritto amministratore (le posizioni sono separabili). Nettamente diversa la responsabilità del socio accomandatario della s.a.p.a. che risponde per il periodo in cui mantiene l ufficio di amministratore.

58 57 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali Alla s.a.p.a. si applicano le norme relative alla s.p.a. (costituzione, conferimento ecc.), ma in più: l'atto costitutivo tut o deve e indicare gli accomandatari a la denominazione sociale è costituita dal nome di uno o più accomandatari, con l'indicazione di s.a.p.a. (se ne giovano i terzi che identificano uno degli amministratori sulla cui consistenza patrimoniale possono confidare, ad integrazione di quella del patrimonio sociale).

59 58 Aspetti giuridici dell impresa 4. Società di capitali La connessione tra la qualità di socio accomandatario e quella di amministratore rappresenta il pregio ed il limite di questa società: Vantaggi: il pregio, perché è preservata la stabilità della gestione della società, dato che l accomandatario può mantenere la carica di amministratore in modo permanente, salva la revoca. Svantaggi: Il limite, it per la responsabilità solidale l ed illimitata it t dei soci accomandatari.

60 59 Aspetti giuridici dell impresa Discorso a parte va fatto per la cooperativa. La caratteristica delle cooperative è rappresentata dal fatto che un individuo vi partecipa non per conseguire un profitto personale ma per ottenere beni, servizi o occasioni di lavoro a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle praticate dal mercato. L'applicazione di tali migliori condizioni deriva dal passaggio diretto dei beni o servizi dal produttore al consumatore, eliminando i costi dei passaggi intermedi.

61 60 Aspetti giuridici dell impresa Le cooperative sono, in base alla definizione data dall art c.c., società a capitale variabile con scopo mutualistico. Esse rientrano a tutti gli effetti tra le società di capitali, con le quali hanno in comune, in primis, il concetto cetto di responsabilità sab limitata dei soci ( per le obbligazioni sociali risponde solo la società con il suo patrimonio ). Si ha una impresa cooperativa quando un gruppo di soggetti (minimo 9, o 3 in caso di sole persone fisiche), in qualità di utenti, consumatori, agricoltori, lavoratori, ecc, si uniscono per soddisfare un bisogno comune.

62 61 Aspetti giuridici dell impresa Vantaggi: I vantaggi sono quelli delle forme societarie che consentono una migliore ripartizione di costi e carichi di lavoro tra i soci. Le cooperative godono, di norma, di particolari agevolazioni fiscali e per alcune categorie ed attività di un favorevole regime Iva (talvolta è anche possibile operare in regime di esenzione Iva). L unico capitale di rischio è costituito dalla quota sociale.

63 62 Aspetti giuridici dell impresa Svantaggi: Non si rilevano particolari svantaggi. I rapporti di forza all interno della società non sono predefiniti ma si delineano nell assemblea in maniera democratica, tenendo conto che i soci hanno un solo voto pro-capite.

64 63 Organizzazione e gestione aziendale Materiale didattico TECNICO ESPERTO IN COMMERCIO INTERNAZIONALE DI PRODOTTI AGRO ALIMENTARI Cod. uff. 2860/02

65 64 Premessa Ogni attività umana organizzata, da quella della produzione dei vasi a quella aerospaziale di inviare un uomo sulla luna, fa nascere due esigenze fondamentali e opposte: la divisione del lavoro in vari compiti da eseguire; il coordinamento di questi compiti per portare a termine l attività attività.

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