N.B.: Gli esercizi di OFFICE vanno risolti prima dell esercizio sulla PL

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "N.B.: Gli esercizi di OFFICE vanno risolti prima dell esercizio sulla PL"

Transcript

1 ESERCIZIO MM1 Una pasticceria usa 5 mescolatori (M1, M2, M3, M4, M5) per produrre giornalmente la farcitura di 2 tipi di bignè (F1, F2), e ciascun miscelatore può indifferentemente produrre le due farciture. A causa di vincoli tecnologici, complessivamente ciascun miscelatore può produrre giornalmente la seguente quantità (Kg) di impasto, cui è associato il seguente costo (Euro/Kg): produz. max giornaliera costo M M M M M Se si utilizzano i miscelatori M1 ed M2 per produrre la farcitura F2, allora la quantità di farcitura F2 prodotta con M1 deve essere non superiore alla quantità di farcitura F2 prodotta con M2. La farcitura F1 prodotta complessivamente da M3, M4 ed M5 deve essere almeno di 1000 kg e non deve superare i 1200 kg. Infine, la quantità di farcitura F1 prodotta dai miscelatori deve essere almeno la metà della quantità di F2 che essi producono. La pasticceria vende le farciture (come semilavorati) ad un prezzo di 1.3 Euro/Kg e 1.1 Euro/Kg rispettivamente. Si scriva un modello di PL per la massimizzazione dei profitti giornalieri della pasticceria.

2 ESERCIZIO MM2 La Chair s.r.l. produce 3 tipi di sedie da cucina in 3 reparti diversi, ognuno dei quali può indifferentemente produrre le tre tipologie di sedie. I mobilifici consorziati con la Chair s.r.l. richiedono che essa produca rispettivamente 400, 380 e 350 sedie dei tre tipi. La Chair s.r.l. può decidere se attivare la produzione di sedie in ognuno dei tre reparti, la qual cosa prevede il seguente costo di attivazione (Euro) reparto 1 reparto 2 reparto 3 Costo attivazione Inoltre nella seguente tabella si riporta il costo unitario (Euro/unità) di produzione di ciascuna sedia in ciascun reparto, nonchè la quantità massima di sedie producibili (unità) sedia 1 sedia 2 sedia 3 q.tà max sedie producibili reparto reparto reparto Si costruisca un modello di PL per la minimizzazione dei costi di produzione delle sedie per la Chair s.r.l.

3 ESERCIZIO MM3 La KarmarCar Inc. produce modelli di citycar in 4 stabilimenti (S1, S2, S3, S4) di produzione. Ciascuno stabilimento necessita su base mensile del seguente numero di addetti, inoltre prevede per ciascuna citycar prodotta il seguente costo unitario (10 3 Euro) ed il seguente tempo di produzione (n ore di lavorazione) n addetti n ore lavorazione per citycar costo produzione per citycar S S S S Le citycar prodotte nel mese vengono tutte inviate a 2 concessionarie (C1, C2) per la vendita, ciascuna delle quali richiede il seguente quantitativo mensile di citycar e prevede il seguente costo (Euro/citycar) di trasporto unitario S1 S2 S3 S4 richiesta C C Per esigenze contrattuali ciascun lavoratore della KarmarCar Inc. è disponibile, per ciascuno stabilimento, per il seguente numero di ore lavorative mensili S1 S2 S3 S Si formuli un modello di PL per la minimizzazione dei costi di produzione e trasporto, relativi alle citycar prodotte.

4 ESERCIZIO MM4 Un impresa artigianale produce 4 tipi di candele antifumo diverse, in 3 capannoni (C1, C2, C3) distinti. Nei tre capannoni lavora rispettivamente il seguente numero di artigiani, ciascuno dei quali lavora per il numero di ore giornaliere riportato C1 C2 C3 n artigiani ore lavoro giornaliere per artigiano Ogni candela viene venduta ad un prezzo di 12, 11, 7, 5 Euro rispettivamente; inoltre, richiede un tempo di lavorazione che cambia a seconda del capannone di lavorazione, essendo pari a(ore/candela) C1 C2 C3 candela Tipo candela Tipo candela Tipo candela Tipo In base alle richieste di mercato, valutate settimanalmente, il numero di candele di Tipo 1 prodotte deve essere almeno il doppio delle candele prodotte di Tipo 4. Inoltre, le candele di Tipo 3 devono essere al più il 30% delle candele di Tipo 1 e 2 complessivamente prodotte. Infine, almeno 700 candele di Tipo 2 devono essere prodotte nei capannoni C2 e C3. Si costruisca un modello di PL per la massimizzazione dei ricavi dalla vendita delle candele prodotte settimanalmente, sapendo che ciascun artigiano in C1, C2 e C3 lavora rispettivamente per 4, 6 e 5 giorni a settimana.

5 ESERCIZIO MM5 Un impresa che si occupa di lavoro interinale gestisce 30 operai e li può distribuire in quattro cantieri per la costruzione di appartamenti. In particolare, gli operai sono divisi in 2 gruppi, rispettivamente formati da 20 operai e 10 operai. Al primo gruppo appartengono operai che possono lavorare, se chiamati, fino ad 8 ore al giorno, mentre al secondo gruppo appartengono operai che possono lavorare, se chiamati, fino a 6 ore al giorno. La paga oraria (Euro/h) degli operai è data di seguito paga oraria operaio tipo 1 25 operaio tipo 2 29 La costruzione degli appartamenti richiede complessivamente 280 ore di lavoro, e se un operaio è impiegato, l impresa deve prevedere un costo fisso (Euro/operaio) addizionale di seguito definito costo fisso operaio tipo 1 10 operaio tipo 2 12 Si costruisca un modello di PL per la minimizzazione dei costi per la manodopera degli operai, al fine di costruire gli appartamenti nei quattro cantieri.

6 ESERCIZIO MM6 La Ewing Oil dispone di 3raffinerie (R1, R2, R3)di petrolio, ed inbaseallerichieste del mercato deve decidere quali raffinerie attivare nel mese e quanto petrolio raffinare in ciascuna di esse. Per ognuna delle raffinerie vengono riportati di seguito: il costo di attivazione (10 6 Euro), quantità massima di petrolio in grado di raffinare mensilmente (tonnellate), numero di addetti e costo di trasporto verso la raffineria (Euro/tonnellata) R1 R2 R3 costo attivazione quantità massima raffinabile numero addetti costo trasporto La Ewing Oil ha a disposizione in totale 90 addetti che può dislocare (ripartire) nei tre impianti per consentirne il funzionamento. Ciascun addetto riceve uno stipendio mensile in relazione all impianto dove è dislocato, essendo R1 R2 R3 stipendio mensile per addetto Euro Euro Euro Inoltre, la Ewing Oil deve raffinare mensilmente almeno tonnellate di petrolio. Creare un modello di PL per decidere su base mensile quali raffinerie attivare e quanto petrolio raffinare in ciascuna di esse, minimizzando i costi complessivi di esercizio.

7 ESERCIZIO MM7 Uno stabilimento che produce vernici ha 4 miscelatori (m1, m2, m3, m4) che usa per produrre 3 vernici (V1, V2, V3) con colori diversi. Di ciascun tipo di vernice se ne deve produrre un quantitativo compreso rispettivamente tra 1 e 5 tonnellate (per V1), tra 3 e 5 tonnellate (per V2), tra 2 e 6 tonnellate (per V3). Per produrre una tonnellata di vernice si spendono complessivamente 1400 Euro (se prodotta su m1), 1600 Euro (se prodotta su m2), 2000 Euro (se prodotta su m3), 1800 Euro (se prodotta su m4); inoltre, ciascun miscelatore può produrre indifferentemente una delle tre vernici, essendo la capacità produttiva totale dei miscelatori data da (in tonnellate) m1 m2 m3 m Si costruisca un modello di PL/PLI per la massimizzazione dei profitti, sapendo che ogni litro di vernice è rispettivamente venduto a 4 Euro, 4.5 Euro e 6 Euro. Inoltre si tenga presente che la vernice V2 non può essere prodotta nei miscelatori m1 ed m2, e se si produce la vernice V2 nel miscelatore m4 bisogna produrre una quantità di V2 non inferiore anche nel miscelatore m3.

8 ESERCIZIO MM8 Un impresa di cosmetici produce 3 tipi di acetone diversi (A1, A2, A3) usando i 4 macchinari M1, M2, M3, M4. La seguente tabella indica i quantitativi (litri) minimo/massimo di ciascun tipo di acetone ed il relativo prezzo di vendita (Euro/litro) A1 A2 A3 minimo massimo prezzo di vendita 2 2,7 3,1 Per produrre un litro di acetone Ai, i = 1,2,3, sul macchinario Mj, j = 1,2,3,4, l impresa deve sostenere il seguente costo (Euro/litro) A1 A2 A3 M1 1 0,9 0,9 M2 1,2 1,3 0,9 M3 1,1 0,8 1 M4 1,3 0,7 0,9 Inoltre i macchinari possono produrre un quantitativo di acetone rispettivamente non superiore a 3500 litri, 2000 litri, 3000 litri e 3500 litri. Se si produce l acetone A2 sul macchinario M3 bisogna sostenere un costo aggiuntivo di 500 Euro, per problemi dovuti alla logistica. Si costruisca un modello di PLM per la massimizzazione dei profitti dell impresa di cosmetici.

Università Ca Foscari Venezia

Università Ca Foscari Venezia Università Ca Foscari Venezia Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica Giovanni Fasano 2 Problemi di Costo Fisso & Vincoli Disgiuntivi (con esercizi ) November 12, 2015 2 Università

Dettagli

MODELLI DI PROGRAMMAZIONE LINEARE

MODELLI DI PROGRAMMAZIONE LINEARE MODELLI DI PROGRAMMAZIONE LINEARE 1) Una compagnia petrolifera utilizza petrolio di n qualità differenti per le quali può rifornirsi da m raffinerie. La compagnia necessita globalmente di p i barili di

Dettagli

Esempi di modelli di programmazione lineare (intera) 2014

Esempi di modelli di programmazione lineare (intera) 2014 Esempi di modelli di programmazione lineare (intera) 2014 1) Combinando risorse Una ditta produce due tipi di prodotto, A e B, combinando e lavorando opportunamente tre risorse, R, S e T. In dettaglio:

Dettagli

acqua Ore_uomo A 30 25 B 25 20 C 15 15

acqua Ore_uomo A 30 25 B 25 20 C 15 15 ESERCIZIO 1 Una ditta produttrice di formaggi dispone di due stabilimenti per la lavorazione del latte, A e B, due magazzini per la stagionatura, 1 e 2, e due siti per la distribuzione, P e Q. In un determinato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI

PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI 1 PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI La ricerca operativa nata durante la seconda guerra mondiale ed utilizzata in ambito militare, oggi viene applicata all industria, nel settore pubblico e nell

Dettagli

Produttore A B C 1 20% 20% 30% 2 30% 10% 30%

Produttore A B C 1 20% 20% 30% 2 30% 10% 30% Esercizio 1: Patate Un azienda produce pacchi di patatine surgelate sia a bastoncino (A) che in pezzi più piccoli (B) e di fiocchi surgelati per il puré (C). L azienda acquista da due produttori (1 e 2)

Dettagli

Modelli di Programmazione Lineare

Modelli di Programmazione Lineare Capitolo 2 Modelli di Programmazione Lineare 2.1 Modelli di allocazione ottima di risorse Esercizio 2.1.1 Un industria manifatturiera può fabbricare 5 tipi di prodotti che indichiamo genericamente con

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di prof.ssa Maria Sole Brioschi CST-E01 Corsi 208422 e 328422 Anno Accademico 2008/2009 Contabilità analitica : elementi di base La contabilità generale ha per oggetto

Dettagli

Economia e Organizzazione Aziendale ESERCIZI SULLE DECISIONI DI BREVE

Economia e Organizzazione Aziendale ESERCIZI SULLE DECISIONI DI BREVE Economia e Organizzazione Aziendale ESERCIZI SULLE DECISIONI DI BREVE ESERCIZIO 1 L azienda Willy produce componentistica per auto. Uno dei suoi prodotti più importanti è il C011, che viene realizzato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI

PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI 1 PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI La ricerca operativa nata durante la seconda guerra mondiale ed utilizzata in ambito militare, oggi viene applicata all industria, nel settore pubblico e nell

Dettagli

Ricerca Operativa (Compito A) Appello del 18/06/2013 Andrea Scozzari

Ricerca Operativa (Compito A) Appello del 18/06/2013 Andrea Scozzari Ricerca Operativa (Compito A) Appello del 18/06/2013 Andrea Scozzari Esercizio n.1 Un azienda intende incrementare il proprio organico per ricoprire alcuni compiti scoperti. I dati relativi ai compiti

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili Il modello matematico 2: Funzioni obiettivo: ma.min, Min-ma Tipologie di Vincoli Funzione obiettivo ma-min: Esempio Scommesse Il signor

Dettagli

RICERCA OPERATIVA. Questi due tipi di costi contribuiscono a determinare il costo totale di produzione così definito:

RICERCA OPERATIVA. Questi due tipi di costi contribuiscono a determinare il costo totale di produzione così definito: RICERCA OPERATIVA Prerequisiti Rappresentazione retta Rappresentazione parabola Equazioni e disequazioni Ricerca Operativa Studio dei metodi e delle strategie al fine di operare scelte e prendere decisioni

Dettagli

CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA

CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA Esercizio 1: variabilità dei costi In base alle seguenti informazioni relative ai costi dell uso aziendale di un autoveicolo: costi fissi: assicurazione 1.200

Dettagli

Punto di pareggio, rischio operativo e rendimento dei prodotti

Punto di pareggio, rischio operativo e rendimento dei prodotti F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZI Punto di pareggio, rischio operativo e rendimento dei prodotti Lo svolgimento dell esercizio richiede le seguenti conoscenze: costi fissi, costi variabili; punto di

Dettagli

mese 1 2 3 4 5 richiesta 6000 7000 8000 9500 11000

mese 1 2 3 4 5 richiesta 6000 7000 8000 9500 11000 1.7 Servizi informatici. Un negozio di servizi informatici stima la richiesta di ore di manutenzione/consulenza per i prossimi cinque mesi: mese 1 2 3 4 5 richiesta 6000 7000 8000 9500 11000 All inizio

Dettagli

Luigi De Giovanni Esercizi di modellazione matematica Ricerca Operativa

Luigi De Giovanni Esercizi di modellazione matematica Ricerca Operativa Piani di investimento Un finanziere ha due piani di investimento A e B disponibili all inizio di ciascuno dei prossimi cinque anni. Ogni euro investito in A all inizio di ogni anno garantisce, due anni

Dettagli

Modelli di PL: allocazione ottima di risorse. Un esempio Modelli a risorse condivise Modelli a risorse alternative Modelli multi-periodo

Modelli di PL: allocazione ottima di risorse. Un esempio Modelli a risorse condivise Modelli a risorse alternative Modelli multi-periodo Modelli di PL: allocazione ottima di risorse Un esempio Modelli a risorse condivise Modelli a risorse alternative Modelli multi-periodo Allocazione ottima di robot Un azienda automobilistica produce tre

Dettagli

La ASK s.r.l. produce due differenti articoli di cancelleria, ciascuno in un unico modello: raccoglitori in cartone cartelline in cartoncino

La ASK s.r.l. produce due differenti articoli di cancelleria, ciascuno in un unico modello: raccoglitori in cartone cartelline in cartoncino CARTELLINE RACCOGLITORI ASK S.R.L. BUDGET DELLE VENDITE La ASK s.r.l. produce due differenti articoli di cancelleria, ciascuno in un unico modello: raccoglitori in cartone cartelline in cartoncino Nel

Dettagli

LA DETERMINAZIONE DEI COSTI COMPLESSIVI DI COMMESSA CON IL CRITERIO DELLA LOCALIZZAZIONE DEI COSTI: il caso Sicilyelectronic 2000 S.r.l.

LA DETERMINAZIONE DEI COSTI COMPLESSIVI DI COMMESSA CON IL CRITERIO DELLA LOCALIZZAZIONE DEI COSTI: il caso Sicilyelectronic 2000 S.r.l. LA DETERMINAZIONE DEI COSTI COMPLESSIVI DI COMMESSA CON IL CRITERIO DELLA LOCALIZZAZIONE DEI COSTI: il caso Sicilyelectronic 2000 S.r.l. Corso di Economia Aziendale (esercitazioni) Dott. Sergio Paternostro

Dettagli

Modelli di Ottimizzazione

Modelli di Ottimizzazione Capitolo 2 Modelli di Ottimizzazione 2.1 Introduzione In questo capitolo ci occuperemo più nel dettaglio di quei particolari modelli matematici noti come Modelli di Ottimizzazione che rivestono un ruolo

Dettagli

Corso di Programmazione aziendale Prof. Attilio Mucelli

Corso di Programmazione aziendale Prof. Attilio Mucelli Facoltà di Economia Giorgio Fuà Corso di Programmazione aziendale Prof. Attilio Mucelli Prova di esame del 08.07.2004 La società Sicura Spa è un azienda che si articola in due divisioni ognuna delle quali

Dettagli

Chi non risolve esercizi non impara la matematica.

Chi non risolve esercizi non impara la matematica. 96 matematica per l economia Esercizio 65. Consideriamo ancora il problema 63 dell azienda vinicola, aggiungendo la condizione che l azienda non può produrre più di 200 bottiglie al mese. Soluzione. La

Dettagli

LABORATORIO DI MATEMATICA I PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA CON EXCEL

LABORATORIO DI MATEMATICA I PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA CON EXCEL LABORATORIO DI MATEMATICA I PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA CON EXCEL ESERCITAZIONE GUIDATA I problemi di scelta Problema. Una ditta produttrice di detersivi per lavatrice ha costi al litro

Dettagli

!!!" # "$% &' # "-!.! /"$ &01 & # ' ''

!!! # $% &' # -!.! /$ &01 & # ' '' !!!" # "$% &' ())*+()), # "-!.! /"$ &01 & # ' '' MAKE or BUY? BENETTON decisione di esternalizzazione concentrazione su attività core (design, tintura, ecc.) affidamento a façonisti delle attività non

Dettagli

Modelli di Programmazione Lineare Intera

Modelli di Programmazione Lineare Intera 8 Modelli di Programmazione Lineare Intera 8.1 MODELLI DI PROGRAMMAZIONE LINEARE INTERA Esercizio 8.1.1 Una compagnia petrolifera dispone di 5 pozzi (P1, P2, P3, P4, P5) dai quali può estrarre petrolio.

Dettagli

Appello di Ricerca Operativa A.A. 2006-2007 (29/3/2007)

Appello di Ricerca Operativa A.A. 2006-2007 (29/3/2007) Nome... Cognome... 1 Appello di Ricerca Operativa A.A. 2006-2007 (29/3/2007) Si consideri la funzione f(x) = 4x 2 1 + 6x 4 2 2x 2 1x 2. Si applichi per un iterazione il metodo del gradiente a partire dai

Dettagli

LA RICERCA OPERATIVA

LA RICERCA OPERATIVA LA RICERCA OPERATIVA Il termine Ricerca Operativa, dall inglese Operations Research, letteralmente ricerca delle operazioni, fu coniato per esprimere il significato di determinazione delle attività da

Dettagli

Costi indiretti 2.800.000 1.000.000 Ore macchina 70.000 8.200 Ore MOD 35.000 50.000

Costi indiretti 2.800.000 1.000.000 Ore macchina 70.000 8.200 Ore MOD 35.000 50.000 Capitolo 2 La Arredo s.r.l produce mobili in serie, tavoli e sedie, in due reparti, produzione e imballaggio. Un tavolo richiede: - 5 ore macchina e 2 ore MOD nel reparto produzione - 15 minuti macchina

Dettagli

ESERCIZIO CDC (fonte: Pitzalis, Tenucci,Strumenti per l analisi dei costi. Esercizi e casi di Cost Accounting, Giappichelli, 2005)

ESERCIZIO CDC (fonte: Pitzalis, Tenucci,Strumenti per l analisi dei costi. Esercizi e casi di Cost Accounting, Giappichelli, 2005) ESERCIZIO CDC (fonte: Pitzalis, Tenucci,Strumenti per l analisi dei costi. Esercizi e casi di Cost Accounting, Giappichelli, 2005) L azienda CARP srl produce tre tipi di canne da pesca per tre differenti

Dettagli

Nel predisporre il budget delle vendite per il 2010, la SPAT s.r.l. formula le seguenti previsioni: incremento delle vendite del 3% su base mensile

Nel predisporre il budget delle vendite per il 2010, la SPAT s.r.l. formula le seguenti previsioni: incremento delle vendite del 3% su base mensile Clavon S.p.A (Budget delle vendite) La Clavon S.p.A. produce e commercializza prodotti per la cura dei capelli. In particolare, l azienda propone al mercato tre principali prodotti: - shampoo ipoallergenico

Dettagli

PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA dipendenti da una sola variabile di scelta con effetti immediati

PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA dipendenti da una sola variabile di scelta con effetti immediati prof. Guida PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA dipendenti da una sola variabile di scelta con effetti immediati sono quei problemi nei quali gli effetti della scelta sono noti e immediati ESERCIZIO

Dettagli

TOMO 1-3. DIRECT COSTING, FULL COSTING E ACTIVITY BASED COSTING Svolgimento a cura di Gabriela Subinaghi

TOMO 1-3. DIRECT COSTING, FULL COSTING E ACTIVITY BASED COSTING Svolgimento a cura di Gabriela Subinaghi TOMO 1-3. DIRECT COSTING, FULL COSTING E ACTIVITY BASED COSTING Svolgimento a cura di Gabriela Subinaghi 3.2 margine di contribuzione ( ) Scelta del prodotto di cui incrementare la produzione e la vendita

Dettagli

Titoli FIN FII BOT BOC AI Rendimenti 9.5 10.5 12 12.5 6 Rischi 5 6 7 8 1

Titoli FIN FII BOT BOC AI Rendimenti 9.5 10.5 12 12.5 6 Rischi 5 6 7 8 1 (esercizi tratti da: Esercizi di Ricerca Operativa Ghirardi, Grosso, Perboli. Ed. Progetto Leonardo) Esercizio 1 Una società di investimenti finanziari deve gestire un budget di 1000000 Euro per conto

Dettagli

Ogni azienda ha la necessità di conoscere il proprio sistema dei costi sia per controllare la situazione esistente che per verificare il

Ogni azienda ha la necessità di conoscere il proprio sistema dei costi sia per controllare la situazione esistente che per verificare il Ogni azienda ha la necessità di conoscere il proprio sistema dei costi sia per controllare la situazione esistente che per verificare il raggiungimento degli obiettivi avendo come fine il mantenimento

Dettagli

Produzione e forza lavoro

Produzione e forza lavoro Produzione e forza lavoro Testo Un azienda produce i modelli I, II e III di un certo prodotto a partire dai materiali grezzi A e B, di cui sono disponibili 4000 e 6000 unità, rispettivamente. In particolare,

Dettagli

Modelli con vincoli di tipo logico

Modelli con vincoli di tipo logico Modelli con vincoli di tipo logico Le variabili decisionali possono essere soggette a vincoli di tipo logico, più o meno espliciti. Ad esempio: vincoli di incompatibilità tra varie alternative: se localizziamo

Dettagli

PROBLEMI DI SCELTA. Problemi di. Scelta. Modello Matematico. Effetti Differiti. A Carattere Continuo. A più variabili d azione (Programmazione

PROBLEMI DI SCELTA. Problemi di. Scelta. Modello Matematico. Effetti Differiti. A Carattere Continuo. A più variabili d azione (Programmazione 1 PROBLEMI DI SCELTA Problemi di Scelta Campo di Scelta Funzione Obiettivo Modello Matematico Scelte in condizioni di Certezza Scelte in condizioni di Incertezza Effetti Immediati Effetti Differiti Effetti

Dettagli

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180 SVOLGIMENTO Per ogni attività di programmazione e pianificazione strategica risulta di fondamentale importanza per l impresa il calcolo dei costi e il loro controllo, con l attivazione di un efficace sistema

Dettagli

Ai fini economici i costi di un impresa sono distinti principalmente in due gruppi: costi fissi e costi variabili. Vale ovviamente la relazione:

Ai fini economici i costi di un impresa sono distinti principalmente in due gruppi: costi fissi e costi variabili. Vale ovviamente la relazione: 1 Lastoriadiun impresa Il Signor Isacco, che ormai conosciamo per il suo consumo di caviale, decide di intraprendere l attività di produttore di caviale! (Vuole essere sicuro della qualità del caviale

Dettagli

Prodotto Disponibilità Costo 1 3000 3 2 2000 6 3 4000 4. e rispettando le seguenti regole di composizione delle benzine:

Prodotto Disponibilità Costo 1 3000 3 2 2000 6 3 4000 4. e rispettando le seguenti regole di composizione delle benzine: 1.1 Pianificazione degli investimenti. Una banca deve investire C milioni di Euro, e dispone di due tipi di investimento: (a) con interesse annuo del 15%; (b) con interesse annuo del 25%. Almeno 1 di C

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Uso di Excel nella Programmazione Matematica

Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili. Uso di Excel nella Programmazione Matematica Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili Uso di Ecel nella Programmazione Matematica Uso degli spreadsheet (formulazione nel formato richiesto da Ecel) Conversione della formulazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINEARE:

PROGRAMMAZIONE LINEARE: PROGRAMMAZIONE LINEARE: Definizione:la programmazione lineare serve per determinare l'allocazione ottimale di risorse disponibili in quantità limitata, per ottimizzare il raggiungimento di un obiettivo

Dettagli

La maggior parte dei processi produttivi

La maggior parte dei processi produttivi METODI Controllo valorizzare gli scarti della lavorazione: come trasformare un costo in opportunità La maggior parte dei processi produttivi comporta la produzione di scarti di lavorazione sotto forma

Dettagli

CLASSE TERZA - COMPITI DELLE VACANZE A.S. 2014/15 MATEMATICA

CLASSE TERZA - COMPITI DELLE VACANZE A.S. 2014/15 MATEMATICA Risolvere le seguenti disequazioni: 0 ) x x ) x x x 0 CLASSE TERZA - COMPITI DELLE VACANZE A.S. 04/ MATEMATICA x 6 x x x x 4) x x x x x 4 ) 6) x x x ( x) 0 x x x x x x 6 0 7) x x x EQUAZIONI CON I MODULI

Dettagli

I ricavi ed i costi di produzione

I ricavi ed i costi di produzione I ricavi ed i costi di produzione Supponiamo che le imprese cerchino di operare secondo comportamenti efficienti, cioè comportamenti che raggiungono i fini desiderati con mezzi minimi (o, che è la stessa

Dettagli

(3,4) (1,3) (2,2) (0,2) (3,4) (2,4) t (2,3) (3,5) (2,4) (3,5) (6,8) (3,4) (1,2) 1 (1,3)

(3,4) (1,3) (2,2) (0,2) (3,4) (2,4) t (2,3) (3,5) (2,4) (3,5) (6,8) (3,4) (1,2) 1 (1,3) Prova Scritta di RICERCA OPERATIVA èinformaticiè 2èè98 - Esame æ Cognome: æ Nome:. Una compagnia petrolifera possiede 3 depositi dai quali puço prelevare benzina e trasportarla ai 5 impianti di distribuzione.

Dettagli

2.3 Azienda PACK. 54 L Activity Based Costing in pratica

2.3 Azienda PACK. 54 L Activity Based Costing in pratica 54 L Activity Based Costing in pratica 2.3 Azienda PACK L azienda Pack opera nel settore del packaging e produce contenitori per alimenti. Il controllo di gestione ha applicato una tecnica ABC per conoscere

Dettagli

Ricerca Operativa A.A. 2008/2009

Ricerca Operativa A.A. 2008/2009 Ricerca Operativa A.A. 08/09 2. Modelli di Programmazione Lineare Modelli di programmazione lineare Il metodo grafico è basato su linearità della funzione obiettivo linearità dei vincoli Sotto queste ipotesi

Dettagli

Istituzioni di Economia

Istituzioni di Economia Corso di laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia I costi di produzione (Capitolo 13) I costi di produzione La legge dell offerta P Offerta Le imprese sono disposte a produrre e vendere quantità

Dettagli

Dipartimento di Economia e Management - ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI Esercizi sulla BEA- Integrano il E&Cn. 3.10 di Aziende

Dipartimento di Economia e Management - ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI Esercizi sulla BEA- Integrano il E&Cn. 3.10 di Aziende BEA Esercizio n. 1 I costi di caffè, acqua, energia, zucchero e igiene per produrre una tazzina di caffè ammontano a 0,2 ; i costi fissi per affitto, mobilio e altri costi di struttura ammontano a 25.000

Dettagli

Università degli Studi di Roma Sapienza ANNO ACCADEMICO 2014/2015

Università degli Studi di Roma Sapienza ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Università degli Studi di Roma Sapienza ANNO ACCADEMICO 2014/2015 CANALE E-M DANIELA COLUCCIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE AZIENDALI CORSO DI ECONOMIA AZIENDALE (9 CFU) ORGANIZZAZIONE La struttura dell organizzazione

Dettagli

Università del Salento

Università del Salento Università del Salento Dipartimento di Matematica DAI SISTEMI DI DISEQUAZIONI LINEARI.. ALLA PROGRAMMAZIONE LINEARE Chefi Triki La Ricerca Operativa Fornisce strumenti matematici di supporto alle attività

Dettagli

Il comportamento del produttore

Il comportamento del produttore Unità 2 Il comportamento del produttore 1 Indice Ambito I fattori produttivi La funzione di produzione Il mercato concorrenziale 2 Ambito La teoria del produttore si occupa di studiare il comportamento

Dettagli

IL BUDGET 05 DISTINTE BASE & CICLI DI LAVORAZIONE

IL BUDGET 05 DISTINTE BASE & CICLI DI LAVORAZIONE 23 marzo 2015 IL BUDGET 05 DISTINTE BASE & CICLI DI LAVORAZIONE Eccoci ad un altra puntata del percorso di costruzione di un budget annuale: i visitatori del nostro sito www.controllogestionestrategico.it

Dettagli

Il dimensionamento della produzione e dell impianto

Il dimensionamento della produzione e dell impianto Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Laurea in INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ECONOMIA, GESTIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Prof. Fabio Musso A.A. 2007-08

Dettagli

I margini lordi nelle aziende che producono su commessa Il caso Sicilyelectronic srl

I margini lordi nelle aziende che producono su commessa Il caso Sicilyelectronic srl I margini lordi nelle aziende che producono su commessa Il caso Sicilyelectronic srl Corso di Economia Aziendale (esercitazioni) Università degli Studi di Palermo Agenda Caratteristiche delle aziende che

Dettagli

Analisi delle configurazioni dei costi

Analisi delle configurazioni dei costi Analisi delle configurazioni dei costi i costi riferiti ad un medesimo oggetto possono assumere varie configurazioni a seconda del tipo di attività e dei fattori produttivi che s intende analizzare in

Dettagli

5 L AZIENDA DI PRODUZIONE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1

5 L AZIENDA DI PRODUZIONE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 5 L AZIENDA DI PRODUZIONE 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 Due principali tipologie di aziende Tutte le aziende esercitano attività di acquisizione, produzione ed uso dei beni economici

Dettagli

La gestione delle scorte tramite il punto di riordino ed il lotto economico

La gestione delle scorte tramite il punto di riordino ed il lotto economico La gestione delle scorte tramite il punto di riordino ed il lotto economico 1. Introduzione Le Scorte sono costituite in prevalenza da materie prime, da accessori/componenti, da materiali di consumo. Rappresentano

Dettagli

Paperone e Rockerduck: a cosa serve l antitrust?

Paperone e Rockerduck: a cosa serve l antitrust? Paperone e Rockerduck: a cosa serve l antitrust? Paperone Anna Torre, Rockerduck Ludovico Pernazza 1-14 giugno 01 Università di Pavia, Dipartimento di Matematica Concorrenza Due imprese Pap e Rock operano

Dettagli

I Esonero di Metodi di Ottimizzazione (Laurea in Ingegneria Gestionale-Corso B) Traccia A

I Esonero di Metodi di Ottimizzazione (Laurea in Ingegneria Gestionale-Corso B) Traccia A I Esonero di Metodi di Ottimizzazione Traccia A 1. Uno stabilimento deve varare un piano di assunzioni di dirigenti, impiegati ed operai. L assunzione di un dirigente può avvenire attraverso un concorso

Dettagli

Esercizio. almeno una tenuta lasci 200 ettari di terreno incolto, e

Esercizio. almeno una tenuta lasci 200 ettari di terreno incolto, e Un finanziere ha a disposizione due piani di investimento A e B, disponibili all inizio di ciascuno dei prossimi cinque anni. Ogni euro investito in A all inizio di ogni anno dà, due anni più tardi, un

Dettagli

Ricerca Operativa. Facoltà di Ingegneria dell Informazione, Informatica e Statistica. Esercizi svolti di. Giovanni Fasano. fasano@unive.

Ricerca Operativa. Facoltà di Ingegneria dell Informazione, Informatica e Statistica. Esercizi svolti di. Giovanni Fasano. fasano@unive. Facoltà di Ingegneria dell Informazione, Informatica e Statistica Esercizi svolti di Ricerca Operativa Sede di Latina Giovanni Fasano fasano@unive.it http://venus.unive.it/ fasano anno accademico 213-214

Dettagli

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 4. Docente: Laura Palagi

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 4. Docente: Laura Palagi Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 4 Docente: Laura Palagi Homework in Ricerca Operativa GRUPPO 4: Isabelle Pietroletti Matteo Marangio

Dettagli

Esercitazione R.O. 2. Andrea Raiconi A.A. 2008-2009

Esercitazione R.O. 2. Andrea Raiconi A.A. 2008-2009 Esercitazione R.O. 2 Andrea Raiconi A.A. 2008-2009 Esercitazione R.O.2 Formulare per ognuno dei seguenti problemi un modello di programmazione lineare che lo descriva. Implementare i modelli formulati

Dettagli

Università degli studi di Bergamo Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Economia e Organizzazione Aziendale Prof.

Università degli studi di Bergamo Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Università degli studi di Bergamo Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Michele Meoli Esercitazione: Analisi di Break-Even (o analisi del punto

Dettagli

Esercizi Capitolo 8. Convenienza economica ad eliminare o aggiungere un segmento

Esercizi Capitolo 8. Convenienza economica ad eliminare o aggiungere un segmento Decisioni in condizioni di certezza Esercizi Capitolo 8 Convenienza economica ad eliminare o aggiungere un segmento 8.1 Esercizio Beauty Dati Volumi Prezzi Provvigioni Mascara 1.250.000,00 4,50 5,0% Rossetti

Dettagli

Corso di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Corso di Analisi e Contabilità dei Costi 4_Il calcolo del costo di prodotto e la contabilità per centri di costo Il costo unitario di prodotto Conoscere il COSTO UNITARIO DI PRODOTTO è importante per:

Dettagli

Capitolo XIV. La gestione della produzione

Capitolo XIV. La gestione della produzione Capitolo XIV La gestione della produzione La funzione di produzione Approvvigionamenti La funzione di produzione riguarda il processo di trasformazione dei beni, ossia l insieme l di operazioni mediante

Dettagli

Il sistema informativo aziendale

Il sistema informativo aziendale Il sistema informativo aziendale insieme delle attività connesse alla raccolta, analisi e rappresentazione delle informazioni interne ed esterne all'azienda dati indispensabili per poter valutare lo stato

Dettagli

Esercitazione del 5/10/09

Esercitazione del 5/10/09 Esercitazione del 5/10/09 A cura di Giuseppe Gori (giuseppe.gori@unibo.it) Corso di Microeconomia, Docente Luigi Marattin 1 Esercizi. 1.1 Le curve di domanda e di offerta in un dato mercato sono date da:

Dettagli

Programmazione lineare

Programmazione lineare Programmazione lineare Un modello matematico per un problema di programmazione lineare Problema 1. Un reparto di un azienda di elettrodomestici può produrre giornalmente non più di 6 lavatrici, delle quali

Dettagli

IL BUDGET IL CONTROLLO DI GESTIONE. Alcuni cenni. (parte prima)

IL BUDGET IL CONTROLLO DI GESTIONE. Alcuni cenni. (parte prima) IL BUDGET E IL CONTROLLO DI GESTIONE Alcuni cenni (parte prima) 1 INDICE - Schema di articolazione del budget di esercizio Pag. 3 - Definizione di Costo e definizione di Prezzo Pag. 4 - Configurazione

Dettagli

PAPER S.R.L. L azienda Paper S.r.l. produce e commercializza quaderni rilegati ad anelli, formato A4.

PAPER S.R.L. L azienda Paper S.r.l. produce e commercializza quaderni rilegati ad anelli, formato A4. L azienda Paper S.r.l. produce e commercializza quaderni rilegati ad anelli, formato A4. BUDGET DEI VOLUMI DI VENDITA Dal budget dei volumi produttivi si ricava che per il prossimo periodo amministrativo

Dettagli

Programmazione e controllo

Programmazione e controllo Programmazione e controllo Capitolo 8 Le informazioni economiche a supporto dei processi decisionali di breve periodo Capitolo 8: Le informazioni economiche a supporto dei processi decisionali di breve

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di prof.ssa Maria Sole Brioschi Esercizi sulle decisioni aziendali di lungo periodo DLP-E2 Corso 20085 Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Edile Anno Accademico

Dettagli

Corso di. Analisi e contabilità dei costi

Corso di. Analisi e contabilità dei costi Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Prof. 1_I costi e il sistema di controllo Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione, comportamento) utile EFFETTUARE

Dettagli

ESERCIZIO 1 CONFIGURAZIONI DI COSTO

ESERCIZIO 1 CONFIGURAZIONI DI COSTO ESERCIZIO 1 CONFIGURAZIONI DI COSTO Per la produzione del prodotto Beta sono stati sostenuti i seguenti costi: (valori in euro) COSTO MATERIE PRIME (UNITARIO) 10 TRASPORTO AL MAGAZZINO( PER UNITA') 2 ALTRI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO RIEPILOGO ARGOMENTI I MODULO

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO RIEPILOGO ARGOMENTI I MODULO PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO RIEPILOGO ARGOMENTI I MODULO ESERCIZIO 1 CASO ZIPPO S.R.L. La ZIPPO SRL è un azienda che produce giocattoli per la prima infanzia. Il processo produttivo avviene in tre reparti

Dettagli

Capitolo 8 La teoria dell offerta: tecnologia di produzione e costi

Capitolo 8 La teoria dell offerta: tecnologia di produzione e costi Capitolo 8 La teoria dell offerta: tecnologia di produzione e costi Trasparenti tratti, con modifiche e integrazioni, da: David Begg, Stanley Fischer e Rudiger Dornbusch, Economia, cap.8 McGraw-Hill, 2001

Dettagli

Calcolare il costo dei prodotti

Calcolare il costo dei prodotti Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Prima Puntata www.studiobarale.it Parte 1 di 6 Obiettivi spiegare le diverse metodologie di calcolo dei costi di prodotto, mostrandone logiche

Dettagli

ricerca delle cause del costo di prodotto e esigenza di informazioni utili per le decisioni strategiche e il controllo di gestione

ricerca delle cause del costo di prodotto e esigenza di informazioni utili per le decisioni strategiche e il controllo di gestione Target Costing: definizione Cos è il Target Costing? Strumento di cost-management a supporto dell attività di progettazione di nuovi prodotti, che unisce ricerca delle cause del costo di prodotto e esigenza

Dettagli

L INDUSTRIA E I SERVIZI

L INDUSTRIA E I SERVIZI VOLUME 2 CAPITOLO 3 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE L INDUSTRIA E I SERVIZI 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: economia... industria... fabbrica...

Dettagli

Capitolo 8. La massimizzazione del profitto e l offerta concorrenziale. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1

Capitolo 8. La massimizzazione del profitto e l offerta concorrenziale. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1 Capitolo 8 La massimizzazione del profitto e l offerta concorrenziale F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1 Argomenti trattati nel capitolo I mercati in concorrenza perfetta La massimizzazione del profitto

Dettagli

LA PRODUZIONE. Le imprese si classificano in base ai beni prodotti e alla figura dell imprenditore:

LA PRODUZIONE. Le imprese si classificano in base ai beni prodotti e alla figura dell imprenditore: LA PRODUZIONE La produzione è l attività umana che crea o aumenta l utilità dei beni. Si attua mediante trasformazione, trasporto, conservazione. I mezzi tecnici della produzione sono combinati nell azienda

Dettagli

Ottimizzazione della disponibilità delle risorse in produzione gli effetti di una gestione efficiente della schedulazione

Ottimizzazione della disponibilità delle risorse in produzione gli effetti di una gestione efficiente della schedulazione Ottimizzazione della disponibilità delle risorse in produzione gli effetti di una gestione efficiente della schedulazione Relatore : Dario Capellini Contatti: dario.capellini@capellinitechnology.com -

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica

Ricerca Operativa e Logistica Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili A.A. 20/202 Lezione 6-8 Rappresentazione di funzioni non lineari: - Costi fissi - Funzioni lineari a tratti Funzioni obiettivo non lineari:

Dettagli

Caso aziendale 01 Bianchini srl

Caso aziendale 01 Bianchini srl Caso aziendale 01 Bianchini srl In data 10 febbraio la ditta Bianchini srl, che commercializza frutta e verdura al dettaglio, ha acquistato dalla ditta Piano Andrea 300 quintali lordi di frutta e verdura

Dettagli

Modelli di Programmazione Lineare e Programmazione Lineare Intera

Modelli di Programmazione Lineare e Programmazione Lineare Intera Modelli di Programmazione Lineare e Programmazione Lineare Intera 1 Azienda Dolciaria Un azienda di cioccolatini deve pianificare la produzione per i prossimi m mesi. In ogni mese l azienda ha a disposizione

Dettagli

Determinazione costo. Artigiano impiantista

Determinazione costo. Artigiano impiantista Determinazione costo Di un artigiano Di una azienda metalmeccanica con tre centri di costo produttivi e due indiretti Break Even Point: punto di pareggio Artigiano impiantista + N giorni all anno - N giorni

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE PRIMA

COMPITI PER LE VACANZE DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE PRIMA COMPITI PER LE VACANZE DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE PRIMA 1 Il signor Rossi si reca in un supermercato che espone, tra le altre, le seguenti offerte speciali: a) set per scrivania, prezzo euro 150, sconto

Dettagli

IMPUTAZIONE DEI COSTI AI PRODOTTI

IMPUTAZIONE DEI COSTI AI PRODOTTI IMPUTAZIONE DEI COSTI AI PRODOTTI MATERIE PRIME I costi delle materie prime vengono imputati ai prodotti con la seguente formula: Consumi x prezzo unitario I consumi possono essere determinati : Direttamente

Dettagli

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO. Docente: Selena Aureli LEZIONE 6 BUDGET COMMERCIALE

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO. Docente: Selena Aureli LEZIONE 6 BUDGET COMMERCIALE Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Docente: Selena Aureli LEZIONE 6 1 BUDGET COMMERCIALE 2 1 BUDGET COMMERCIALE Esprime gli obiettivi e i programmi dell area commerciale (in termini di volumi

Dettagli

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa secondo biennio

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa secondo biennio Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Aurelio Saffi Firenze DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA

Dettagli

SOLUZIONI ESERCIZI DA SVOLGERE. MODULO 1 Sistema azienda, elementi, soggetti e tipologie

SOLUZIONI ESERCIZI DA SVOLGERE. MODULO 1 Sistema azienda, elementi, soggetti e tipologie Vivere l azienda 1 - Modulo 1 Esercizi da svolgere Soluzioni pag. 1 di 10 SOLUZIONI ESERCIZI DA SVOLGERE MODULO 1 Sistema azienda, elementi, soggetti e tipologie Unità 1 Il sistema azienda e i suoi soggetti

Dettagli

RICERCA OPERATIVA RICERCA OPERATIVA RICERCA OPERATIVA (PROBLEMI

RICERCA OPERATIVA RICERCA OPERATIVA RICERCA OPERATIVA (PROBLEMI RICERCA OPERATIVA RICERCA OPERATIVA (PROBLEMI DI SCELTA) Il termine RICERCA OPERATIVA sembra sia stato usato per la prima volta nel 1939, ma già precedentemente alcuni scienziati si erano occupati di problemi

Dettagli

Budget e marchi di impresa

Budget e marchi di impresa Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 11 dicembre 2009 Budget e marchi di impresa Costi e ricavi per la pianificazione dell attività Budget e marchi di impresa

Dettagli

1) Quali sono le equazioni, implicita ed esplicita, del piano determinato dai punti (-2;0:3) (1,-2,-1) (3,1,0) dello spazio cartesiano?

1) Quali sono le equazioni, implicita ed esplicita, del piano determinato dai punti (-2;0:3) (1,-2,-1) (3,1,0) dello spazio cartesiano? A - ANALISI INFINITESIMALE 1) Quali sono le equazioni, implicita ed esplicita, del piano determinato dai punti (-;0:3) (1,-,-1) (3,1,0) dello spazio cartesiano? ) Qual è l'equazione del piano passante

Dettagli

MAMBO: Marketable Asset Model for Business Operation MAS Consulting Case Study

MAMBO: Marketable Asset Model for Business Operation MAS Consulting Case Study MAMBO: Marketable Asset Model for Business Operation MAS Consulting Case Study Documento riservato. Ogni riproduzione è vietata salvo 1 autorizzazione scritta di MAS Consulting s.r.l. Il Cliente Repower

Dettagli