Dieta ipoproteica, dieta vegetariana, dieta vegana: per quali pazienti? Incontro tenuto da Dott.ssa Ilaria De Simone Ospedale Bassini

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1 Dieta ipoproteica, dieta vegetariana, dieta vegana: per quali pazienti? Incontro tenuto da Dott.ssa Ilaria De Simone Ospedale Bassini

2 Dal greco diaita Dieta: ieri - modo di vivere volto alla salute - stile di vita che prevede regole atte a disciplinare ogni aspetto della vita quotidiana: alimentazione, attività fisica, riposo - ordine da osservare con diligenza, per aver cura costante della propria vita

3 Dieta: oggi - Nell accezione moderna è un concetto legato alla privazione di cibo o piacere - comporta sacrificio, ma deve conseguire un risultato rapido e duraturo - è un evento che deve avere una durata ridotta nel tempo

4 Evoluzione alimentare?

5 Dieta vs Terapia Nutrizionale L insufficienza renale è una malattia cronica, che necessita quindi di una cura duratura nel tempo. Parliamo dunque di Terapia Nutrizionale, più che di dieta, intesa come nuova abitudine alimentare e non come rinuncia, che ha lo scopo di: - prevenire e trattare segni, sintomi e complicanze della IRC - prevenire e trattare la malnutrizione - procrastinare l inizio della dialisi

6 Insufficienza Renale Cronica Nell IRC si ha una progressiva perdita di funzionalità renale e per questo: - si riduce il filtrato glomerulare - si riduce la capacità depurativa del rene, con il conseguente accumulo di sostanze e cataboliti - si riduce la funzione metabolica ed endocrina del rene

7 Insufficienza Renale cronica: Azoto Fosforo NaCl Idrogenioni Acqua Iperazotemia IPTH II danno vascolare IA, edema Acidosi Metabolica Iposodiemia Ipoproteica Ipofosforica Iposodica Ipoproteica, Vegetariana Senso di sete

8 Terapia Nutrizionale nell IRC: caratteristiche generali - IPOPROTEICA: g/kg/die - IPOFOSFORICA: mg/die - IPOSODICA: a contenuto controllato di sale - NORMO (IPER) CALORICA: Kcal/Kg p.c. - Soddisfare i LARN per vitamine e minerali - Soddisfare il fabbisogno di Amino Acidi Essenziali e Chetoacidi - Modificare la qualità dei lipidi: insaturi > saturi - Modificare la qualità delle proteine: vegetali (meno acidificanti)

9 Razionale della riduzione dell apporto proteico - Minore produzione di urea - Minori livelli di BUN a parità di GFR - Minor produzione di tossine di derivazione proteica - Minore produzione netta di acidi fissi - Effetto antiproteinurico (additivo anche al blocco SRAA) - Miglior controllo dell apporto di sodio e fosforo - Nefroprotezione allontanamento dell inizio della dialisi

10 Normalizzazione Proteica e Riduzione del carico dietetico Normalizzazione-Riduzione Na del - carico P dietetico 1) Controllo di CKD-MBD, PA Na-P up 1) Controllo di CKD-BD, Rallentare PA, la up progressione GFR Rallentare la progressione GFR Restrizione proteica e dietetica di Na - P - N - Acidi fissi + Elevato Apporto calorico Restrizione dell apporto 1) Riduzione dietetico Na - P - N - dell intossicazione 2) Correzione Acidi fissi dei sintomi e + Elevato segni Apporto calorico 3) 1) Prevenzione Riduzione della Malnutrizione dell intossicazione 2) Correzione dei sintomi Procrastinare e segni l inizio della 3) Dialisi Prevenzione della Malnutrizione

11 - Valore energetico: Kcal/Kg/die peso ideale - Proteine: 0.8 g/kg/die, di cui 2/3 di alto valore biologico - Glucidi: carboidrati, preferibilmente complessi - Lipidi: preferibilmente di origine vegetale - Sodio: 2-3 g/die, o secondo necessità - Fosforo: mg IRC LIEVE (STADIO I-II): DIETA NORMOPROTEICA - Potassio: attenzione nei pazienti che assumono ACEinibitori - Non necessari prodotti aproteici, se non come integrazione energetica

12 Valore biologico delle proteine - Gli aminoacidi essenziali sono AA che il nostro organismo non è in grado da solo di sintetizzare a partire da un precursore e che perciò dovranno essere assunti come tali tramite il cibo. Questi sono: valina, leucina, isoleucina, treonina, triptofano,lisina, metionina, fenilalanina, istidina - Proteine ad alto valore biologico (qualità) - Complementarietà delle proteine

13 Il Sale: meglio poco - Sodio: interviene in controllo equilibrio idrico in relazione ai livelli di pressione arteriosa - Le Linee Guida per una corretta alimentazione dicono che: l apporto giornaliero consigliato di sale da cucina è di 5-6 g /die pari a 2.4 g di Na+ - Attenzione al sale di farmacia: composizione per 100 g: Na g; Cl- 37 g, K+ 29 g - Il problema del sale nascosto nei cibi!

14 Il Fosforo - La biodisponibiltà del P: le proteine animali contengono circa la stessa quantità di fosforo presente in quelle vegetali, ma quello che cambia è la presenza di fitati in quest ultime. - I fitati sono un fattore antinutrizionale, cioè una sostanza in grado di limitare l'assorbimento o l'utilizzo di nutrienti, come P. - Il nostro organismo dunque assorbe < del 50 % del fosforo contenuto nei vegetali (bassa biodisponibilità), mentre molto di più quello animale, fino ad un massimo del 100 % di quello contenuto negli additivi chimici ( ex E338, E545 ).

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16 Il Potassio In caso di elevati livelli potassio: - Si consiglia di evitare il consumo di banane, kiwi, albicocche, frutta secca e per gli altri tipi di frutta rispettare la quantità giornaliera suggerita. - Per le verdure preferire la bollitura come metodo di cottura ed evitare la cottura al vapore. - Dopo la bollitura le verdure possono essere condite e insaporite in vario modo con altri tipi di cottura (in umido, saltate in padella, al forno).

17 IRC LIEVE MEDIA STADIO III: DIETA IPOPROTEICA IPOFOSFORICA - Proteine: 0.6 g/kg/die, di cui 0.4 g/kg/die di origine animale (carni, pesce, albume) - Glucidi: prodotti artificiali aproteici, frutta, zucchero - Lipidi: preferibilmente di origine vegetale - Fosforo: mg - Sodio: 2-3 grammi o secondo necessità. - Supplementazione: 1-2 g di Ca Carbonato ( Ca, chela P, az.alcalinizzante) - Liquidi: senso di sete

18 I prodotti aproteici - Sono prodotti glucidici (pane, pasta, farina, biscotti ) ai quali è stata tolta la parte proteica, cioè il glutine. - Ciò ci consente di fornire una buona alternativa nutrizionale e soprattutto calorica, senza aumentare la quota proteica. - Di contro però si ha: una minor palatabilità e gusto, minor variabilità, difficoltà di preparazione, limitazioni sociali ed il costo (rischio scarsa compliance).

19 IRC LIEVE MEDIA STADIO III: DIETA VEGETARIANA CON PROTEINE COMPLEMENTARI - Valore energetico: Kcal/Kg/die - Proteine: 0.7 g/kg/die esclusivamente vegetali, combinando cereali e legumi - Glucidi: pane, pasta, cereali, frutta e zucchero - Lipidi: mono e polinsaturi - Fosforo: mg - Sodio: 2-3 grammi o secondo necessità - Supplementazione: Calcio Carbonato, Ferro e Vitamina B12

20 DIETA VEGETARIANA CON PROTEINE COMPLEMENTARI - Di gran lunga il trattamento dietetico meglio accettato dai pazienti - Minor monotonia e maggior scelta di cibi - Maggior adattatibilità alle necessità di vita quotidiana del pz: maggior senso di libertà, maggior senso di riabilitazione sociale - Minor senso di discriminazione e minore impatto psicologico - Maggior grado di aderenza al trattamento nutrizionale

21 IRC AVANZATA STADIO IV-V: DIETA FORTEMENTE IPOPROTEICA, VEGANA, SUPPLEMENTATA CON AA E CHETOANALOGHI - Valore energetico: Kcal/Kg/die - Proteine: 0.3 g/kg/die esclusivamente vegetali - Glucidi: pane, pasta, prodotti aproteici - Lipidi: di origine vegetale - Fosforo: mg - Sodio: 2-3 grammi o secondo necessità - Supplementazione: AA essenziali e chetoanaloghi 0.1 g/kg pc, Calcio Carbonato, Ferro e Vitamina B12

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23 Tp nutrizionale per quali i pz? - La restrizione dell apporto di proteine e fosforo prevede vari gradi di severità in rapporto al livello di funzione renale ed al suo declino. - La normalizzazione dell apporto di proteine (0.8 g/kg/die, preferendo quelle vegetali), di sodio, di fosforo ed il mantenimento dell apporto calorico è sicuramente utile nella maggioranza dei pazienti come intervento-base (Stadio II-II). - Le diete ipoproteiche - ipofosforiche ( g/kg, di cui 0.4 di alto valore biologico) o strettamente vegetariane sono da impiegare per raggiungere specifici obiettivi clinici o bio-umorali nel singolo paziente (stadio IIIb- IV-V).

24 Tp nutrizionale per quali pz? - In alternativa alla dieta ipoproteica standard (0.6 g/kg/die) si può applicare la dieta ipoproteica ipofosforica vegetariana (0.7 g/kg/die) con proteine complementari, come cereali e legumi (Stadio IIIb IV). - Dieta fortemente ipoproteica ipofosforica: 0.3 g/kg peso ideale/die, mg di fosforo, vanno supplementate con AA essenziali e chetoanaloghi (Stadio IV-V). - Effettuare adattamenti dietetici che siano semplici, praticabili e mirati ad obiettivi clinici, evitando diete automaticamente prescritte sulla base del GFR, facendo attenzione ai pazienti fragili (rischio di malnutrizione!).

25 Tp nutrizionale per quali i pz? - L apporto di fosforo dovrebbe essere il minore possibile, dato l apporto proteico, ponendo particolare attenzione sulla qualità del fosforo, cioè sulla sua diversa biodisponibilità che condiziona l effettivo carico netto (minimo per i vegetali, massimo per gli additivi). - La riduzione/normalizzazione del sale è sicuramente utile nella maggioranza dei pazienti, ma evitare di scendere sotto i 3 g di sale (50 mmol di Na). - La priorità è sempre e comunque un adeguato apporto calorico!

26 Grazie! Dott.ssa Ilaria De Simone Ospedale Bassini

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