LE TROMBOSI VENOSE SUPERFICIALI: DIAGNOSI E TERAPIA. Dott. Cristian Benatti UO Chirurgia Vascolare, Ospedale San Gerardo, Monza

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1 LE TROMBOSI VENOSE SUPERFICIALI: DIAGNOSI E TERAPIA Dott. Cristian Benatti UO Chirurgia Vascolare, Ospedale San Gerardo, Monza

2 CENNI DI ANATOMIA Il sistema venoso Superficiale Profondo Perforanti

3 DEFINIZIONE La TVS è un ostruzione di una vena della circolazione superficiale causata dalla formazione di un trombo

4 ALCUNI NUMERI Prevalenza tra il 3 e l 11% Incidenza maggiore di 2 casi/1000/ab/anno Quindi una condizione molto comune nella popolazione occidentale..è considerata come una condizione benigna ed autolimitante ma NON E DA SOTTOVALUTARE

5 ? Ma allora se benigna, autolimitante, estremamente comune.a cosa devo realmente stare attento?????

6 All eventuale progressione dal sistema venoso superficiale a quello profondo TVS TVP TEP

7

8 PATOGENESI Triade di Virchow Danno endoteliale Rallentamento di flusso Ipercoagulabilità

9 FATTORI DI RISCHIO Varici Gravidanza Stati post-operatori Immobilizzazione Traumi Neoplasie Malattie autoimmunitarie Cateterismo venoso Tp ormonali Infusione sostanze ipertoniche o endoteliolesive Fattori genetici

10 CLASSIFICAZIONE Etiopatogenetica

11 .importante per Individuare le cosiddette trombosi venose superficiali Rivelatrici e pertanto identificare il miglior approccio diagnostico-terapeutico

12 CLASSIFICAZIONE Sede Trombosi di VGS o VPS aggettante nel sistema profondo (VFC o VP) Trombosi di VGS o VPS non estesa al sistema profondo Trombosi di vena superficiale in altra sede

13 DIAGNOSI Clinico/ anamnestica Rubor, tumor, dolor, calor e/o cordone sottocutaneo

14 DIAGNOSI Strumentale EcocolorDoppler

15 DIAGNOSI Nei casi di sospetta TVS l utilizzo dell ecocolordoppler è fortemente raccomandato ancora una volta per escludere TVP nonché naturalmente avere una diagnosi di certezza

16 DIAGNOSI D/D Linfangite Panniculite

17 TRATTAMENTO Non può essere unico ma deve essere mirato sulla base del quadro clinico e etiopatogenetico nonché sulla base dei fattori di rischio

18 TRATTAMENTO

19 TRATTAMENTO

20 TRATTAMENTO (ETIOPATOGENESI)

21 TRATTAMENTO (sede) Trombosi di vena superficiale in altra sede Trombosi di VGS o VPS non estesa al sistema profondo Trombosi di VGS o VPS aggettante nel sistema profondo (VFC o VP)

22 TRATTAMENTO Trombosi di vena superficiale in altra sede ( non safena) Trombosi di VGS o VPS non estesa al sistema profondo EBPM o ENF a dosi profilattiche od intermedie (in funzione del quadro clinico per 2-4 settimane) FONDAPARINUX dosi profilattiche (2,5 mg/die) per 45 giorni (grado A) FANS ED ELASTOCOMPRESSIONE (I classe) - Riduzione edema - Riduzione del dolore - Facilita l adesione del trombo alla parete - Accelera la lisi

23 TRATTAMENTO Trombosi di VGS o VPS aggettante in VFC o VP o se se il processo trombotico arriva ad una distanza dalla crosse safeno-femorale o safeno-poplitea di 3 cm o meno - EBPM-ENF a dosaggio scoagulante per 2-4 settimane - Fondaparinux* 2.5 mg per 45 giorni - Elastocompressione (II classe) *Unico farmaco con indicazione al trattamento delle TVS sintomatiche senza TVP

24 TRATTAMENTO Non può essere unico ma deve essere mirato sulla base del quadro clinico e etiopatogenetico nonché sulla base dei fattori di rischio pertanto..

25 TRATTAMENTO

26 TRATTAMENTO Trombosi su vena sana Nelle gravidiche, ad oggi, è controindicato l uso di Fondaparinux In caso di TVS durante contraccezione è indicata la sospensione della stessa Nelle trombosi su vena sana è indispensabile eseguire uno screening trombofilico nonchè la ricerca di eventuali patologie nascoste (TVS rivelatrici) Potrebbe rendersi necessaria la terapia anticoagulante in caso di trombosi recidivanti, stati trombofilici, progressione

27 Paraneoplastiche TRATTAMENTO Migranti e rivelatrici

28 SCREENING TROMBOFILICO Fattore II (mutazione genica) Fattore V di Leyden MTHFR (mutazione genica) Omocisteina Proteina C Proteina S Beta-tromboglobulina Fibrinogeno Antitrombina III D-Dimero Lupus anticoagulant Resistenza alla proteina C attivata Anticorpi anti- Cardiolipina IgG Anticorpi anti- Cardiolipina IgM

29 TRATTAMENTO La durata del trattamento anche in questo caso sarà da ponderare anche sulla base di un eventuale patologia associata

30 TRATTAMENTO Altre trombosi (vena sana o varicosa) Rimozione agente causale Antinfiammatori sistemici e/o locali Elastocompressione (in funzione della sede) ENF, EBPM, Fondaparinux solo in caso di coinvolgimento del sistema profondo) AB in caso di TVS settiche

31 TRATTAMENTO CHIRURGICO Alcuni autori lo consigliano Legatura di crosse SF o SP - TVS entro 3 cm dalla crosse - Segni di flogosi al III superiore di coscia Spremitura di vena/flebectomia - Gavoccioli varicosi grandi e dolenti - Controindicazione assoluta alla TAO

32 E DOPO.. Utile ecodoppler di controllo al termine del ciclo terapeutico Considerare l intervento chirurgico dopo la fase acuta in caso di trombosi su vena varicosa

33 CONCLUSIONI - TVS sono molto frequenti ma non devono essere sottovalutate - Il trattamento medico con anticoagulanti ed elastocompressione ha notevolmente migliorato la storia naturale delle TVS - Durata e tipo di trattamento vanno ponderati per ogni singolo paziente sulla base di sede, etiopatogenesi e fattori di rischio

34 CONCLUSIONI - Le prospettive future potrebbero riguardare anche l utilizzo di nuovo famaci anticoagulati (Rivaroxaban, Dabigatran ecc)

35 GRAZIE PER L ATTENZIONE

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