ADUNANZE E RESPONSABILITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE NELLE S.P.A.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ADUNANZE E RESPONSABILITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE NELLE S.P.A."

Transcript

1 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI PARTICOLARITÀ SULLE DELIBERE E RESPONSABILITÀ SINDACALI NELLE S.P.A. SCHEMA RIASSUNTIVO DELLE MO- DIFICHE ADUNANZE E RESPONSABILITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE NELLE S.P.A. Artt Codice Civile - D. Lgs , n. 6 - D. Lgs , n L , n. 366 Il collegio sindacale deve riunirsi almeno ogni 90 giorni e delibera a maggioranza assoluta dei presenti; il sindaco che, senza giustificato motivo, non partecipa durante un esercizio sociale a due riunioni del collegio decade dall ufficio. È inoltre obbligato ad assistere alle adunanze del consiglio di amministrazione, alle assemblee e alle riunioni del comitato esecutivo, in quanto decade automaticamente dall ufficio se non vi assiste senza giustificato motivo. Il collegio sindacale deve convocare l assemblea ed eseguire le pubblicazioni prescritte dalla legge in caso di omissione ed ora anche in caso di ingiustificato ritardo da parte degli amministratori; può convocare l assemblea anche se nell espletamento del suo incarico ravvisi fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere, previa comunicazione al presidente del consiglio di amministrazione. La denunzia al collegio sindacale da parte dei soci, per fatti censurabili, in modo che indaghi senza ritardo, può essere fatta da almeno un ventesimo del capitale, e ora anche da un cinquantesimo, nel caso di società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. La riforma societaria, infine, definisce in modo chiaro la procedura da seguire in caso di denuncia al tribunale di violazioni e irregolarità degli amministratori che possano arrecare danno alla società, oppure anche ad una o più società controllate. SCHEMA DI SINTESI Riunioni Il collegio sindacale deve riunirsi almeno ogni 90 giorni. Il sindaco che, senza giustificato motivo, non partecipa durante un esercizio sociale a due riunioni del collegio decade dall ufficio. Delibere Il collegio sindacale è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Il sindaco dissenziente ha diritto di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso. OBBLIGHI Convocazione assemblea Il collegio sindacale deve convocare l assemblea ed eseguire le pubblicazioni prescritte dalla legge in caso di omissione o di ingiustificato ritardo da parte degli amministratori. Il collegio sindacale può convocare l assemblea qualora ravvisi fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere. Responsabilità I sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell incarico. È possibile esperire azione di responsabilità contro i sindaci, compresa l azione individuale del socio e del terzo. Sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio. Sono responsabili solidalmente con gli amministratori per i fatti o le omissioni di questi, quando il danno non si sarebbe prodotto se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica. DENUNCE Al collegio sindacale Al tribunale Ogni socio può denunciare i fatti che ritiene censurabili al collegio sindacale, il quale deve tenerne conto nella relazione all assemblea. Il collegio sindacale deve indagare, presentare le sue conclusioni e proposte all assemblea se la denunzia è fatta da soci che rappresentano 1\20 del capitale, o 1\50 se società ricorre al capitale di rischio. Se vi è fondato sospetto che gli amministratori abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono arrecare danno alla società o alle società controllate, possono denunziare i fatti al tribunale i soci che rappresentano 1\10 del capitale o 1\20 se la società è ricorsa al capitale di rischio. 71

2 PARTICOLARITÀ SULLE DELIBERE E RESPONSABILITÀ SINDACALI NELLE S.P.A. RIUNIONI Art Codice Civile Partecipazione Deliberazioni Il collegio sindacale deve riunirsi almeno ogni 90 giorni. La riunione può svolgersi, se lo statuto lo consente indicandone le modalità, anche con mezzi di telecomunicazione. Il sindaco che, senza giustificato motivo, non partecipa durante un esercizio sociale a due riunioni del collegio decade dall ufficio. Verbale Delle riunioni del collegio deve redigersi verbale, che viene trascritto nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, e sottoscritto dagli intervenuti. Il collegio sindacale è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Il sindaco dissenziente ha diritto di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso. OBBLIGHI PER I SINDACI Artt e 2406 Codice Civile Intervento alle adunanze Convocazione dell assemblea I sindaci devono assistere alle adunanze del consiglio di amministrazione, alle assemblee e alle riunioni del comitato esecutivo. Decadono automaticamente dall ufficio i sindaci che non assistono senza giustificato motivo:.. alle assemblee o.. a due adunanze consecutive del consiglio d amministrazione o del comitato esecutivo durante un esercizio sociale. La partecipazione alle riunioni del comitato esecutivo non è più facoltativa ma obbligatoria. Il collegio sindacale deve convocare l assemblea ed eseguire le pubblicazioni prescritte dalla legge in caso di omissione o di ingiustificato ritardo da parte degli amministratori. Il collegio sindacale può, previa comunicazione al presidente del consiglio di amministrazione, convocare l assemblea se nell espletamento del suo incarico ravvisi fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere. RESPONSABILITÀ Art Codice Civile Obblighi contrattuali Azione di responsabilità I sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell incarico, non essendo più sufficiente la diligenza del mandatario o del buon padre di famiglia. Responsabilità Sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio. Sono responsabili solidalmente con gli amministratori per i fatti o le omissioni di questi, quando il danno non si sarebbe prodotto se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica. All azione di responsabilità contro i sindaci si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste per:.. azione sociale nei confronti degli amministratori (art. 2393);.. la facoltà dei soci di esercitare l azione sociale di responsabilità (art bis);.. la responsabilità verso i creditori sociali (art. 2394);.. l azione di responsabilità nelle procedura concorsuali (art bis);.. il risarcimento del danno al singolo socio o al terzo (art. 2395). 72

3 DENUNCE Artt e 2409 Codice Civile TRIBUNALE Art Codice Civile Al collegio sindacale Al tribunale Ispezioni Provvedimento Amministratore giudiziario Fatti censurabili Ogni socio può denunciare i fatti che ritiene censurabili al collegio sindacale, il quale deve tenerne conto nella relazione all assemblea. Il collegio sindacale deve indagare senza ritardo sui fatti denunziati e presentare le sue conclusioni ed eventuali proposte all assemblea se la denunzia è fatta da tanti soci che rappresentino:.. 1\20 del capitale sociale, o;.. 1\50 nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. Il collegio deve anche convocare l assemblea se ravvisa fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere. Lo statuto può prevedere percentuali minori di partecipazione. Gravi irregolarità degli amministratori Se vi è fondato sospetto che gli amministratori, in violazione dei loro doveri, abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono arrecare danno alla società o a una o più società controllate, possono denunziare i fatti al tribunale, con ricorso notificato alla società, i soci che rappresentano:.... 1\10 del capitale sociale o; 1\20 del capitale sociale nelle società che fanno ricorso al capitale di rischio. Rispetto alla normativa precedente non si fa più riferimento ai doveri dei sindaci e le gravi irregolarità devono possedere il requisito del danno alla società. Il tribunale, sentiti gli amministratori e i sindaci, può ordinare l ispezione dell amministrazione della società a spese dei soci richiedenti, subordinandola, se del caso, alla prestazione di una cauzione. Il provvedimento è reclamabile. Il tribunale non ordina l ispezione e sospende per un periodo determinato il procedimento se l assemblea sostituisce gli amministratori e i sindaci con soggetti di adeguata professionalità. Soggetti sostituti Lo statuto può prevedere percentuali minori di partecipazione. Devono attivarsi senza indugio per accertare se le violazioni sussistono. In caso di esistenza delle violazioni, devono eliminarle, riferendo al tribunale sugli accertamenti e le attività compiute. Se le violazioni denunziate sussistono ovvero se gli accertamenti e l attività di ispezione risultano insufficienti alla loro eliminazione, il tribunale può:.. disporre gli opportuni provvedimenti provvisori ;.. convocare l assemblea per le conseguenti deliberazioni;.. nei casi più gravi, revocare gli amministratori ed eventualmente anche i sindaci e nominare un amministratore giudiziario, determinandone i poteri e la durata. Può proporre l azione di responsabilità contro gli amministratori e i sindaci. Prima della scadenza del suo incarico rende conto al tribunale che lo ha nominato. Convoca e presiede l assemblea per:.. la nomina dei nuovi amministratori e sindaci, o;.. proporre, se del caso, la messa in liquidazione della società o la sua ammissione ad una procedura concorsuale. Tali provvedimenti possono essere adottati anche su richiesta:.. del collegio sindacale o del comitato per il controllo sulla gestione, oppure;.. nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, del pubblico ministero. In questi casi le spese per l ispezione sono a carico della società. 73

4 SCHEMA RIASSUNTIVO DELLE MODIFICHE Tavola riepilogativa Schema riassuntivo delle modifiche Argomento Vecchia normativa Nuova normativa Svolgimento delle riunioni Ogni trimestre Ogni 90 giorni. Art. 2404, c. 1 La riunione può svolgersi, se lo statuto lo consente, indicandone le modalità, anche con mezzi di telecomunicazione. Partecipazione dei sindaci alle adunanze Art. 2405, c. 1 Decadenza dei sindaci Art. 2405, c. 2 Convocazione obbligatoria dell assemblea Art. 2406, c. 1 Convocazione dell assemblea facoltativa per fatti gravi Art. 2406, c. 2 I sindaci devono assistere alle adunanze del consiglio di amministrazione ed alle assemblee e possono assistere alle riunioni del comitato esecutivo. I sindaci che non assistono durante l esercizio sociale a 2 adunanze del consiglio di amministrazione decadono. Il collegio sindacale deve convocare l assemblea ed eseguire le pubblicazioni prescritte dalla legge in caso in caso di omissione degli amministratori. I sindaci devono assistere alle adunanze del consiglio di amministrazione, alle assemblee e alle riunioni del comitato esecutivo. I sindaci che non assistono, senza giustificato motivo, alle assemblee o, durante l esercizio sociale, a 2 adunanze consecutive del consiglio di amministrazione o del comitato esecutivo decadono. Il collegio sindacale deve convocare l assemblea ed eseguire le pubblicazioni prescritte dalla legge in caso in caso di omissione o di ingiustificato ritardo da parte degli amministratori. Il collegio sindacale può convocare l assemblea qualora nell espletamento del suo incarico ravvisi fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere. Obblighi contrattuali Art. 2407, c. 1 Azione di responsabilità Art. 2407, c. 3 I sindaci devono adempiere i loro doveri con la diligenza del mandatario. I sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell incarico. È possibile esperire contro i sindaci l azione individuale del socio e del terzo. Denuncia al collegio sindacale Art. 2408, c. 2 Denuncia al tribunale Art. 2409, c. 1 Impugnazione del provvedimento del tribunale di ispezione Art. 2409, c. 2 Il collegio sindacale deve indagare senza ritardo sui fatti denunziati da tanti soci che rappresentino1\20 del capitale sociale. Se vi è fondato sospetto di gravi irregolarità nell adempimento dei doveri degli amministratori e dei sindaci, i soci che rappresentano 1\10 del capitale possono denunziare i fatti al tribunale. Il collegio sindacale deve indagare sui fatti denunziati da tanti soci che rappresentino1\20 del capitale sociale, ovvero 1\50 del capitale nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. Lo statuto può prevedere percentuali minori. Se vi è fondato sospetto che gli amministratori,abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono arrecare danno alla società o a una o più società controllate, possono denunziare i fatti al tribunale con ricorso notificato alla società i soci che rappresentano 1\10 del capitale sociale o, nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, 1\20 del capitale sociale. Lo statuto può prevedere percentuali minori Il provvedimento del tribunale che ordina l ispezione dell amministrazione della società è reclamabile. 74

5 Tavola riepilogativa (segue) Schema riassuntivo delle modifiche Argomento Vecchia normativa Nuova normativa Caso di non ordine di ispezione Art. 2409, c. 3 Provvedimenti del tribunale Art. 2409, c. 4 Amministratore giudiziario Art. 2409, c. 5 Proposta dell amministratore giudiziario Art. 2409, c. 6 Provvedimenti adottabili su richiesta Art. 2409, c. 7 Se le irregolarità denunciate sussistono, il tribunale può disporre gli opportuni provvedimenti cautelari e convocare l assemblea per le conseguenti deliberazioni. Nei casi più gravi può revocare gli amministratori ed i sindaci e nominare un amministratore giudiziario. L amministratore giudiziario convoca e presiede l assemblea per la nomina dei nuovi amministratori e sindaci o per proporre, se del caso, la messa in liquidazione della società. I provvedimenti dell amministratore giudiziario possono essere adottati anche su richiesta del pubblico ministero. Il tribunale non ordina l ispezione e sospende per un periodo determinato il procedimento se l assemblea sostituisce gli amministratori e i sindaci con soggetti che si attivano senza indugio per accertare le violazioni e per eliminarle, riferendo al tribunale sugli accertamenti e le attività compiute. Se le violazioni denunziate sussistono o se gli accertamenti risultano insufficienti alla loro eliminazione, il tribunale può disporre gli opportuni provvedimenti provvisori e convocare l assemblea per le conseguenti deliberazioni. Nei casi più gravi, può revocare gli amministratori ed eventualmente anche i sindaci e nomina un amministratore giudiziario. L amministratore giudiziario rende conto al tribunale che lo ha nominato. L amministratore giudiziario prima della scadenza del suo incarico rende conto al tribunale che lo ha nominato; convoca e presiede l assemblea per la nomina dei nuovi amministratori e sindaci o per proporre, se del caso, la messa in liquidazione della società o la sua ammissione ad una procedura concorsuale. I provvedimenti dell amministratore giudiziario possono essere adottati anche su richiesta del collegio sindacale o del comitato per il controllo sulla gestione, oppure, nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, del pubblico ministero. 75

Una proposta programma di misurazione del rischio di crisi aziendale

Una proposta programma di misurazione del rischio di crisi aziendale Una proposta programma di misurazione del rischio di crisi aziendale 1 Criteri Massima semplicità: le linee guida suggeriscono pochi indicatori chiave. Sta alla società tradurre la proposta in un regolamento

Dettagli

Denunce ricevute dai soci

Denunce ricevute dai soci Denunce ricevute dai soci a cura di Francesca Scarazzai per il Comitato Pari Opportunità dell ODCEC di Torino Comitato Pari Opportunità Gruppo di Lavoro L. 120/2011 Riferimenti normativi Art. 2408 codice

Dettagli

PREMESSA IL SISTEMA TRADIZIONALE IL SISTEMA MONISTICO IL SISTEMA DUALISTICO

PREMESSA IL SISTEMA TRADIZIONALE IL SISTEMA MONISTICO IL SISTEMA DUALISTICO PREMESSA IL SISTEMA TRADIZIONALE Principali innovazioni Il Consiglio di Amministrazione Il Collegio Sindacale IL SISTEMA DUALISTICO Principali caratteristiche Il Consiglio di Gestione Il Consiglio di Sorveglianza

Dettagli

Codice civile Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 1942, n. 79

Codice civile Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 1942, n. 79 Codice civile Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 1942, n. 79 Codice Civile [approvato con R.D. 16.03.1942, n. 262] LIBRO QUINTO. Del lavoro - TITOLO QUINTO. Delle società - Capo quinto - Società per azioni

Dettagli

Collegio Sindacale. Corso di Audit e Governance. Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi

Collegio Sindacale. Corso di Audit e Governance. Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi Collegio Sindacale Corso di Audit e Governance Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi L organo di controllo nei vari Modelli di governance Organo di controllo Modello tradizionale Modello

Dettagli

Deposito per l iscrizione dell atto costitutivo di società cooperativa (2523 c.c.)

Deposito per l iscrizione dell atto costitutivo di società cooperativa (2523 c.c.) Deposito per l iscrizione dell atto costitutivo di società cooperativa (2523 c.c.) SOGGETTI OBBLIGATI: il notaio che ha ricevuto l atto costitutivo (atto pubblico) 20 giorni. Se il notaio o gli amministratori

Dettagli

SEMBLEE DEI SOCI NELLE S.P.A.

SEMBLEE DEI SOCI NELLE S.P.A. SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI PARTICOLARITÀ IN TEMA DI AS- SEMBLEE DEI SOCI NELLE S.P.A. SCHEMA RIASSUNTIVO DELLE MO- DIFICHE ASSEMBLEE DEI SOCI NELLA S.P.A. Artt. 2363-2369 Codice Civile - D. Lgs. 17.01.2003,

Dettagli

SPA: Società per azioni

SPA: Società per azioni SPA: Società per azioni E una società di capitali: (art. 2325 c.c., 1 comma)per le obbligazioni sociali risponde solo la società con il suo patrimonio (art. 2346 c.c., 1 comma) la partecipazione sociale

Dettagli

REGOLAMENTO DI RICEZIONE, GESTIONE E TRATTAMENTO SEGNALAZIONI ART C.C.

REGOLAMENTO DI RICEZIONE, GESTIONE E TRATTAMENTO SEGNALAZIONI ART C.C. REGOLAMENTO DI RICEZIONE, GESTIONE E TRATTAMENTO SEGNALAZIONI ART. 2408 C.C. Decorrenza 5 aprile 2013 1.1 20/06/2014 variazione indirizzo sede della Fondazione collegio sindacale 1.0 05/04/2013 regolamento

Dettagli

Corso di Audit and governance Collegio sindacale nelle società non quotate

Corso di Audit and governance Collegio sindacale nelle società non quotate UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Dipartimento Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi Corso di Audit and governance 87101 Collegio sindacale nelle società non quotate Prof. Daniele Gervasio

Dettagli

REVISORE LEGALE E COLLEGIO SINDACALE

REVISORE LEGALE E COLLEGIO SINDACALE REVISORE LEGALE E COLLEGIO SINDACALE Questioni da risolvere Stefano Pizzutelli ORGANO COLLEGIALE Società di revisione: struttura gerarchica, con al vertice il socio- responsabile della revisione Revisore

Dettagli

Q.6. RISCONTRO E DENUNZIA DI FATTI CENSURABILI

Q.6. RISCONTRO E DENUNZIA DI FATTI CENSURABILI Q.6. RISCONTRO E DENUNZIA DI FATTI CENSURABILI Norma Q.6.1. Riscontro di fatti censurabili Il collegio sindacale nei casi in cui riscontra fatti censurabili esercita i poteri di reazione a esso attribuiti

Dettagli

Quadro normativo: la governance nelle società per azioni

Quadro normativo: la governance nelle società per azioni Quadro normativo: la governance nelle società per azioni Modello ordinario Amministrazione Consiglio di Amministrazione Compiti degli amministratori Art.2380 bis, comma 1 Art.2364, comma 1, n.5 la gestione

Dettagli

Attività e responsabilità degli amministratori nella Governance d impresa

Attività e responsabilità degli amministratori nella Governance d impresa Attività e responsabilità degli amministratori nella Governance d impresa Avv. Edoardo Courir Partner, Bird & Bird Sommario Modelli di corporate governance Ordinario Dualistico Monistico Compiti degli

Dettagli

Il modello di governance dualistico per le società chiuse

Il modello di governance dualistico per le società chiuse Il modello di governance dualistico per le società chiuse a prima critica che viene fatta al modello di governance dualistico riguarda la nomina dei componenti il Consiglio di sorveglianza e la disciplina

Dettagli

ANNULLABILITÀ DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI NELLA S.P.A.

ANNULLABILITÀ DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI NELLA S.P.A. SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI PARTICOLARITÀ SULLA NULLITÀ DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI NELLE S.P.A. SCHEMA RIASSUNTIVO DELLE MO- DIFICHE ANNULLABILITÀ DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI NELLA S.P.A. Artt. 2377-2379-ter

Dettagli

LA SOCIETA PER AZIONI - 3 -

LA SOCIETA PER AZIONI - 3 - LA SOCIETA PER AZIONI - 3 - VECCHIO TESTO NUOVO TESTO Paragrafo II Degli amministratori SEZIONE VI-bis. DELL'AMMINISTRAZIONE E DEL CONTROLLO. Art. 2380 - Amministrazione della società [1] L amministrazione

Dettagli

IL CONTROLLO GIUDIZIARIO

IL CONTROLLO GIUDIZIARIO IL CONTROLLO GIUDIZIARIO di Claudio Venturi Sommario: - 1. Il controllo giudiziario nell attuale codice civile. 2. Il controllo giudiziario nella nuova riforma. 2.1. I caratteri essenziali e l applicabilità

Dettagli

SISTEMI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO NELLE SOCIATA' QUOTATE

SISTEMI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO NELLE SOCIATA' QUOTATE SISTEMI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO NELLE SOCIATA' QUOTATE SISTEMA TRADIZIONALE Nel modello tradizionale, la gestione della societa` e` sempre affidata ad un organo amministrativo (che puo` essere formato

Dettagli

DIRITTO DI RECESSO NELLA S.P.A.

DIRITTO DI RECESSO NELLA S.P.A. SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI PARTICOLARITÀ SUL DIRITTO DI RECESSO NELLE S.P.A. SCHEMA RIASSUNTIVO DELLE MO- DIFICHE DIRITTO DI RECESSO NELLA S.P.A. Artt. 2437-2437-sexies - D. Lgs. 17.01.2003, n. 6 - D.

Dettagli

La vigilanza del Collegio Sindacale: Norme, Operatività e Responsabilità

La vigilanza del Collegio Sindacale: Norme, Operatività e Responsabilità Pier Luigi Morara Studio Legale Macchi di Cellere Gangemi Bologna Via Degli Agresti n. 4 40123 Bologna Bologna, 1 febbraio 2012 AIRCES La vigilanza del Collegio Sindacale: Norme, Operatività e Responsabilità

Dettagli

Il collegio sindacale

Il collegio sindacale Il collegio sindacale Corso di revisione aziendale anno accademico 2012-2013 Università degli Studi di Bergamo Prof. DANIELE GERVASIO MODELLO TRADIZIONALE 2 Amministrazione MODELLO TRADIZIONALE La responsabilità

Dettagli

Iscrizione della dichiarazione degli amministratori di accertamento di una causa di scioglimento di spa, sapa, srl, cooperative (2484 c.c.

Iscrizione della dichiarazione degli amministratori di accertamento di una causa di scioglimento di spa, sapa, srl, cooperative (2484 c.c. Iscrizione della dichiarazione degli amministratori di accertamento di una causa di scioglimento di spa, sapa, srl, cooperative (2484 c.c.) gli amministratori non previsti espressamente dalla norma OGGETTO

Dettagli

Rinnovo degli AA.CC.NN. per la disciplina dei rapporti con il personale convenzionato con il S.S.N. medici e altre professionalità sanitarie

Rinnovo degli AA.CC.NN. per la disciplina dei rapporti con il personale convenzionato con il S.S.N. medici e altre professionalità sanitarie Rinnovo degli AA.CC.NN. per la disciplina dei rapporti con il personale convenzionato con il S.S.N. medici e altre professionalità sanitarie (comma 27, articolo 52, Legge 27 dicembre 2002, n. 289) 1 CONFERENZA

Dettagli

La liquidazione, le cause di scioglimento e la nomina dei liquidatori. Prof.ssa Claudia Rossi 1

La liquidazione, le cause di scioglimento e la nomina dei liquidatori. Prof.ssa Claudia Rossi 1 La liquidazione, le cause di scioglimento e la nomina dei liquidatori Prof.ssa Claudia Rossi 1 DEFINIZIONE La liquidazione è una fase della vita della società in cui: - Non viene più esercitata l attività

Dettagli

*** RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL ART. 2429, COMMA 2, C.C.

*** RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL ART. 2429, COMMA 2, C.C. Esempio di relazione del Collegio sindacale all Assemblea dei soci (art. 2429, comma secondo, c.c.) *** RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL ASSEMBLEA DEI SOCI AI SENSI DELL ART. 2429, COMMA 2, C.C. Ai

Dettagli

Differenze S.r.l. e S.p.A. dopo la riforma del Diritto Societario euro art c.c euro art c.c.

Differenze S.r.l. e S.p.A. dopo la riforma del Diritto Societario euro art c.c euro art c.c. Differenze S.r.l. e S.p.A. dopo la riforma del Diritto Societario S.r.l. S.p.A. I. Capitale sociale II. 10.000 euro art. 2463 c.c. 120.000 euro art. 2327 c.c. Durata Non è prevista l indicazione della

Dettagli

Responsabilità degli amministratori

Responsabilità degli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Responsabilità degli amministratori Responsabilità degli amministratori Gli amministratori

Dettagli

Q.2. FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE

Q.2. FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE Q.2. FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE Norma Q.2.1. Funzionamento Principi Il collegio sindacale ha piena autonomia nell organizzazione del proprio funzionamento e nello svolgimento delle proprie attività.

Dettagli

Regolamento dell Organismo di Vigilanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001

Regolamento dell Organismo di Vigilanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Regolamento dell Organismo di Vigilanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di AUTOGRILL S.p.A. con delibera del

Dettagli

SCIOGLIMENTO E DELLE SOCIETA DI CAPITALE MASSIMO MASTROGIAGIACOMO ROBERTO PROTANI LATINA, 10 MAGGIO 2010

SCIOGLIMENTO E DELLE SOCIETA DI CAPITALE MASSIMO MASTROGIAGIACOMO ROBERTO PROTANI LATINA, 10 MAGGIO 2010 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETA DI CAPITALE MASSIMO MASTROGIAGIACOMO ROBERTO PROTANI LATINA, 10 MAGGIO 2010 DISCIPINA COMUNE PER TUTTE LE SOCIETA DI CAPITALE NON PIÙ RINVIO PER LE SRL ALLE NORME

Dettagli

Regolamento Commissioni consultive

Regolamento Commissioni consultive Regolamento Commissioni consultive Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 31 del 29.11.2012 e pubblicato sul sito dal al ai sensi dell art. 88 dello statuto comunale. Esecutivo il Il Segretario

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELL ASILO NIDO

REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELL ASILO NIDO REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELL ASILO NIDO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 16 DEL 29 MAGGIO 1997 DIVENUTA ESECUTIVA A TUTTI GLI EFFETTI DI LEGGE DAL 1.8.1997 Articolo 1

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO NOMINE DI POSTE ITALIANE S.p.A.

REGOLAMENTO DEL COMITATO NOMINE DI POSTE ITALIANE S.p.A. REGOLAMENTO DEL COMITATO NOMINE DI POSTEE ITALIANE S.p.A. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazionee di Poste Italiane S.p.A. nella riunione del 22 settembre 2015 2 ART. 1 Composizione 1.1 Il

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Casa di Riposo ed Opere Pie Riunite Vidor (TV) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI (approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 21 del 07.11.2014, esecutiva)

Dettagli

INDICE SOMMARIO DISPOSIZIONI GENERALI SISTEMA TRADIZIONALE DI AMMINISTRAZIONE

INDICE SOMMARIO DISPOSIZIONI GENERALI SISTEMA TRADIZIONALE DI AMMINISTRAZIONE INDICE SOMMARIO DISPOSIZIONI GENERALI Sistemi di amministrazione e di controllo (art. 2380)... 3 1. Sistemi adottabili... 3 2. Modifica del sistema adottato... 4 SISTEMA TRADIZIONALE DI AMMINISTRAZIONE

Dettagli

LE ASSEMBLEE SPECIALI

LE ASSEMBLEE SPECIALI GLI ORGANI E I CONTROLLI DELLA S.P.A. PROF. GIANCARLO LAURINI Indice 1 L ASSEMBLEA DEI SOCI -------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LE ASSEMBLEE

Dettagli

27/10/2016 *** NORMATTIVA Stampa ***

27/10/2016 *** NORMATTIVA Stampa *** dall'articolo 146, comma 1, lettera c). 4. L'atto costitutivo puo' attribuire al rappresentante comune e all'assemblea ulteriori poteri a tutela degli interessi dei possessori di azioni di risparmio e

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLI DI FRAZIONE

REGOLAMENTO CONSIGLI DI FRAZIONE REGOLAMENTO CONSIGLI DI FRAZIONE REGOLAMENTO CONSIGLI DI FRAZIONE 1 TITOLO I Istituzione e sedi ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento 1. L amministrazione comunale, ai sensi di quanto previsto dall articolo

Dettagli

IL CAPITALE SOCIALE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA

IL CAPITALE SOCIALE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA IL CAPITALE SOCIALE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA di Claudio Venturi Sommario: - 1. La competenza dell assemblea. 2. Aumento del capitale mediante nuovi conferimenti. 2.1. Diritto di opzione.

Dettagli

Si applicano ai componenti del Collegio Sindacale di società di capitali con esclusione delle s.p.a. quotate in mercati regolamentati

Si applicano ai componenti del Collegio Sindacale di società di capitali con esclusione delle s.p.a. quotate in mercati regolamentati LE NORME DI COMPORTAMENTO LE LE TAPPE TAPPE DELLE DELLE NUOVE NORME DI DI COMPORTAMENTO DEL DEL COLLEGIO SINDACALE 28 luglio 2010: Approvazione preliminare da parte del CNDCEC fino al 31 ottobre 2010:

Dettagli

Compensi al collegio sindacale: l assemblea può deliberare onorari svincolati dalla tariffa professionale?

Compensi al collegio sindacale: l assemblea può deliberare onorari svincolati dalla tariffa professionale? Compensi al collegio sindacale: l assemblea può deliberare onorari svincolati dalla tariffa professionale? a cura di Attilio Romano Compensi sindacali al test dell assemblea dei soci. Dottrina e giurisprudenza

Dettagli

REGOLAMENTO ASSEMBLEARE

REGOLAMENTO ASSEMBLEARE REGOLAMENTO ASSEMBLEARE ART. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento, approvato dall Assemblea del 29 giugno 2007, disciplina lo svolgimento dell Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti

Dettagli

COMUNE DI COTIGNOLA PROVINCIA DI RAVENNA

COMUNE DI COTIGNOLA PROVINCIA DI RAVENNA COMUNE DI COTIGNOLA PROVINCIA DI RAVENNA Piazza Vittorio Emanuele II n.31-48010 Cotignola (RA) Telefono: 0545/908811 - Telefax: 0545/41282 P.IVA 00148580392 e-mail: comunecotignola@racine.ra.it SETTORE

Dettagli

L esercizio dell azione di responsabilità contro amministratori e sindaci da parte dell amministratore giudiziario.

L esercizio dell azione di responsabilità contro amministratori e sindaci da parte dell amministratore giudiziario. L esercizio dell azione di responsabilità contro amministratori e sindaci da parte dell amministratore giudiziario. L esercizio dell azione Il potere dell amministratore giudiziario di esercitare l azione

Dettagli

I NUOVI SISTEMI DI CONTROLLO NELLE SPA E NELLE S.r.l.

I NUOVI SISTEMI DI CONTROLLO NELLE SPA E NELLE S.r.l. I NUOVI SISTEMI DI CONTROLLO NELLE SPA E NELLE S.r.l. DOTT. LUCIANO DE ANGELIS FONDAZIONE LUCA PACIOLI ROMA, SETTEMBRE 2004 Codice civile art. 2397 (Composizione del collegio) [ ] 2. Almeno un membro effettivo

Dettagli

Le delibere di consiglio nelle operazioni straordiarie

Le delibere di consiglio nelle operazioni straordiarie S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Percorsi di diritto societario Le delibere di consiglio nelle operazioni straordiarie Alessandro Savorana 5 ottobre 2016 Fondazione Ambrosianeum - Milano

Dettagli

Gennaio 2003. Riforma del diritto societario - la riforma del controllo contabile, di Michele Iori, il Sole 24 ore

Gennaio 2003. Riforma del diritto societario - la riforma del controllo contabile, di Michele Iori, il Sole 24 ore Gennaio 2003 Riforma del diritto societario - la riforma del controllo contabile, di Michele Iori, il Sole 24 ore PREMESSA Nel presente lavoro si analizzano alcuni tra le principali variazioni inerenti

Dettagli

IL COLLEGIO SINDACALE. Fonti normative:

IL COLLEGIO SINDACALE. Fonti normative: IL COLLEGIO SINDACALE Codice Civile Fonti normative: Norme di comportamento del Collegio Sindacale emanate dal CNDCEC DOTTORI COMMERCIALISTI - REVISORI LEGALI Il Collegio Sindacale nelle s.p.a. E' organo

Dettagli

La relazione del collegio sindacale all assemblea dei soci, il giudizio sul bilancio del soggetto incaricato del controllo contabile.

La relazione del collegio sindacale all assemblea dei soci, il giudizio sul bilancio del soggetto incaricato del controllo contabile. La relazione del collegio sindacale all assemblea dei soci, il giudizio sul bilancio del soggetto incaricato del controllo contabile. Dott. Daniele Bernardi, Bernardi&Associati,, Milano 1 La relazione

Dettagli

approvato dall Assemblea Ordinaria dei Soci del 1 maggio 2016

approvato dall Assemblea Ordinaria dei Soci del 1 maggio 2016 Regolamento relativo alle candidature per la nomina alle cariche sociali, alle modalità di votazione, ai limiti al cumulo degli incarichi detenuti dagli amministratori (ai sensi dell articolo 32 dello

Dettagli

Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo Interno e Rischi di Gala S.p.A.

Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo Interno e Rischi di Gala S.p.A. Regolamento di funzionamento del Comitato Controllo Interno e Rischi di Gala S.p.A. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Gala S.p.A. in data 27/02/2014 Premessa Il presente Regolamento, approvato

Dettagli

Regolamento dell Organismo di Vigilanza

Regolamento dell Organismo di Vigilanza IRCCS Fondazione Istituto Nazionale Neurologico Casimiro Mondino dell Organismo di Vigilanza SOMMARIO Articolo 1 2 Scopo ed ambito di applicazione 2 Articolo 2 2 Nomina e composizione dell Organismo di

Dettagli

IL CONTROLLO NELLE NUOVE SOCIETA DI CAPITALI

IL CONTROLLO NELLE NUOVE SOCIETA DI CAPITALI IL CONTROLLO NELLE NUOVE SOCIETA DI CAPITALI Analisi della nuova normativa Angelo Busani Notaio studio notarile Busani & Canali Reggio nell Emilia, 9 novembre 2004 1 Il principio corporativo E uno degli

Dettagli

REGOLAMENTO APLLICAZIONE SANZIONI AMMINISTRATIVE. Art. 2 - PRINCIPI E MISURE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE

REGOLAMENTO APLLICAZIONE SANZIONI AMMINISTRATIVE. Art. 2 - PRINCIPI E MISURE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE REGOLAMENTO APLLICAZIONE SANZIONI AMMINISTRATIVE Art. 1 - AMBITO DI APPLICAZIONE Art. 2 - PRINCIPI E MISURE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE Art. 3 - AUTORITA COMPETENTE Art. 4 - SOGGETTI ACCERTATORI

Dettagli

IL SISTEMA DISCIPLINARE DEI GIUDICI DI PACE NELL'ORDINAMENTO ATTUALE

IL SISTEMA DISCIPLINARE DEI GIUDICI DI PACE NELL'ORDINAMENTO ATTUALE IL SISTEMA DISCIPLINARE DEI GIUDICI DI PACE NELL'ORDINAMENTO ATTUALE Art. 9 della legge 21 novembre 1991, n. 374, istitutiva del giudice di pace (in vigore fino all esercizio della delega di cui all art.

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE TEATRO CIVICO DI SINNAI

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE TEATRO CIVICO DI SINNAI 1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE TEATRO CIVICO DI SINNAI (Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 28 del 17/05/2004, modificato con deliberazione C.C. n. 39 del 30/11/2005 e C.C. n. 5 del 18/02/2008,

Dettagli

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO. Articolo 1 (Principi generali)

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO. Articolo 1 (Principi generali) CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO Articolo 1 (Principi generali) 1. Il presente regolamento disciplina, nel rispetto dello Statuto d autonomia e della legge regionale

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL ASSEMBLEA DEI SOCI DEL BILANCIO SEPARATO DI ASCOPIAVE S.P.A. AI SENSI DELL ART. 153 DEL D.LGS

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL ASSEMBLEA DEI SOCI DEL BILANCIO SEPARATO DI ASCOPIAVE S.P.A. AI SENSI DELL ART. 153 DEL D.LGS RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL ASSEMBLEA DEI SOCI DEL BILANCIO SEPARATO DI ASCOPIAVE S.P.A. AI SENSI DELL ART. 153 DEL D.LGS. 58/1998 E DELL ART. 2429 COMMA 2 DEL CODICE CIVILE Signori Azionisti,

Dettagli

Deposito dell atto di trasferimento di quota di srl (2470 c.c.)

Deposito dell atto di trasferimento di quota di srl (2470 c.c.) Deposito dell atto di trasferimento di quota di srl (2470 c.c.) Il notaio autenticante 30 giorni OGGETTO DELL ADEMPIMENTO: deposito (per l iscrizione) dell atto di cessione di quote. NOTA IMPORTANTE: se

Dettagli

LEGGE 5 GIUGNO 1989, N Artt. 1-4 (...) (2) Art. 5

LEGGE 5 GIUGNO 1989, N Artt. 1-4 (...) (2) Art. 5 LEGGE 5 GIUGNO 1989, N. 219 Nuove norme in tema di reati ministeriali e di reati previsti dall'articolo 90 della Costituzione (1) CAPO I Norme in materia di reati ministeriali Artt. 1-4 (...) (2) CAPO

Dettagli

CORSO DI REVISIONE CONTABILE IL QUADRO GIURIDICO DI RIFERIMENTO

CORSO DI REVISIONE CONTABILE IL QUADRO GIURIDICO DI RIFERIMENTO CORSO DI REVISIONE CONTABILE IL QUADRO GIURIDICO DI RIFERIMENTO ALESSIO SILVESTRI Università di Pisa -Legge n. 1966, 1939 - D.P.R. n. 136, 1975 - D. Lgs. n. 88, 1992 - D. Lgs. n. 58, 1998 (Legge Draghi)

Dettagli

INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI. Art c.c. Sistemi di amministrazione e di controllo... 1 Art. 223-septies - Disp. att. e trans...

INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI. Art c.c. Sistemi di amministrazione e di controllo... 1 Art. 223-septies - Disp. att. e trans... 1. DISPOSIZIONI GENERALI Art. 2380 c.c. Sistemi di amministrazione e di controllo.... 1 Art. 223-septies - Disp. att. e trans.... 1 1. I principi della legge delega... 1 2. La scelta del modello.... 3

Dettagli

Il quadro dei controlli

Il quadro dei controlli Il quadro dei controlli U N O S C H E M A D I A N A L I S I Il controllo interno COSO Report www.coso.org Il controllo interno viene definito come un processo attuato dall altra direzione, volto a fornire

Dettagli

Genova, 20 gennaio 2015

Genova, 20 gennaio 2015 Genova, 20 gennaio 205 Approfondimenti sulle società di capitali: modelli di governance, sistemi di controllo, quote e azioni, diritti particolari, operazioni su azioni proprie Sede di svolgimento Ordine

Dettagli

Art. 148 (Composizione)

Art. 148 (Composizione) Art. 148 (Composizione) 1. L'atto costitutivo della società stabilisce per il collegio sindacale: a) il numero, non inferiore a tre, dei membri effettivi; b) il numero, non inferiore a due, dei membri

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI COMUNALI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI COMUNALI All. sub A alla delibera di C.C. n. 06 del 17.02.2004 COMUNE DI MARENO DI PIAVE PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI COMUNALI Art. 1 - Oggetto del regolamento 1. Il presente

Dettagli

INDICE SOMMARIO. 8. Il compenso... 34

INDICE SOMMARIO. 8. Il compenso... 34 SOMMARIO CAPITOLO 1 I SISTEMI ALTERNATIVI DI GOVERNANCE E CONTROLLO NELLE SPA NON QUOTATE 1. I nuovi sistemi di governance e controllo. Generalità... 1 2. Il sistema dualistico... 2 2.1. Le possibili applicazioni

Dettagli

Lo scioglimento e la liquidazione delle società di capitali e delle cooperative

Lo scioglimento e la liquidazione delle società di capitali e delle cooperative Lo scioglimento e la liquidazione delle società di capitali e delle cooperative Autore: Visconti Gianfranco In: Diritto civile e commerciale Le cause di scioglimento delle società di capitali (società

Dettagli

COGNIZIONE PIENA E COGNIZIONE SOMMARIA

COGNIZIONE PIENA E COGNIZIONE SOMMARIA COGNIZIONE PIENA E COGNIZIONE SOMMARIA Cognizione piena cognizione piena ed esauriente Processo ordinario (art. 163 cpc), lavoro (art. 409 cpc), locazione (art. 447-bis cpc), giudice pace (art. 311 cpc),

Dettagli

Capo VIII Scioglimento e liquidazione delle società di capitali

Capo VIII Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Capo VIII Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Capo VIII Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Art. 2484. Cause di scioglimento. Le società per azioni, in accomandita per

Dettagli

ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEI COMITATI DI FRAZIONE

ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEI COMITATI DI FRAZIONE ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEI COMITATI DI FRAZIONE Approvato con delibera di C.C. n. 31 del 19-04-2000 S O M M A R I O ARTICOLO 1: ARTICOLO 2: ARTICOLO 3: ARTICOLO 4: ARTICOLO 5: ARTICOLO 6: ARTICOLO

Dettagli

COMUNE DI SALA CONSILINA PROVINCIA DI SALERNO - C.A.P

COMUNE DI SALA CONSILINA PROVINCIA DI SALERNO - C.A.P REGOLAMENTO INTERNO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE di VIGILANZA LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO (C.C.V.L.P.S.) Art. 1 Compiti della C.C.V.L.P.S. e luoghi di riunione 1. La Commissione Comunale

Dettagli

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 30.07.2012 1 Indice art. 1 Istituzione

Dettagli

COMITATO REMUNERAZIONI

COMITATO REMUNERAZIONI REGOLAMENTO DEL COMITATOO REMUNERAZIONI DI POSTEE ITALIANE S.p.A. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazionee di Poste Italiane S.p.A. nella riunione del 22 settembre 2015 2 ART. 1 Composizione

Dettagli

Regolamento per l elezione del Collegio Sindacale

Regolamento per l elezione del Collegio Sindacale Regolamento per l elezione del Collegio Sindacale Deliberato dall Assemblea ordinaria del 27 giugno 2016 In attuazione dell art. 46 dello Statuto, l assemblea ordinaria dei soci procede alla elezione dei

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA

REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data pag. 2 di 5 1. SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE Trentino trasporti esercizio S.p.A. ha istituito un Organo con funzioni di vigilanza

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Data: 26/03/2015 Pag. 1 di 7 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Statuto dell Organismo di Vigilanza Data: 26/03/2015 Pag. 2 di 7 Rev Data Descrizione delle modifiche Pagine 00 29/09/2010 Prima

Dettagli

Art. 3 - Oggetto. Art. 3 - Oggetto. Art. 4 - Durata. Art. 4 - Durata. Art. 5 - Capitale sociale. Art. 5 - Capitale sociale

Art. 3 - Oggetto. Art. 3 - Oggetto. Art. 4 - Durata. Art. 4 - Durata. Art. 5 - Capitale sociale. Art. 5 - Capitale sociale Testo aggiornato Art. 3 - Oggetto 1. La società ha per oggetto la produzione del servizio di interesse generale costituito dal trattamento, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti solidi sia urbani che

Dettagli

Da quante persone deve essere composto il Consiglio Direttivo? Il Consiglio Direttivo è composto in genere da un numero dispari di membri

Da quante persone deve essere composto il Consiglio Direttivo? Il Consiglio Direttivo è composto in genere da un numero dispari di membri Organi sociali Quali sono gli organi obbligatori in una struttura organizzativa di una associazione? - Il consiglio direttivo - L assemblea dei soci, che è l organo sovrano e deliberativo Quale è la funzione

Dettagli

Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 4-5 aprile 2011

Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 4-5 aprile 2011 ANSALDO STS S.p.A. SEDE LEGALE IN GENOVA, VIA PAOLO MANTOVANI 3-5 CAPITALE SOCIALE EURO 60.000.000,00 INTERAMENTE SOTTOSCRITTO E VERSATO NUMERO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI GENOVA E CF 01371160662

Dettagli

PRYSMIAN S.P.A. COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Regolamento. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi

PRYSMIAN S.P.A. COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Regolamento. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi PRYSMIAN S.P.A. COMITATO CONTROLLO E RISCHI Regolamento Data approvazione: 16/01/2007 Ultima modifica: 28/07/2016 1 È costituito all interno del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. (la Società

Dettagli

OPERAZIONI STRAORDINARIE

OPERAZIONI STRAORDINARIE OPERAZIONI STRAORDINARIE Aumenti di capitale in denaro e in natura a cura di Alessandro Corsini (L&T Consulting) 00 1 COLLEGIO SINDACALE E OPERAZIONI STRAORDINARIE Attività di vigilanza Rispetto legge

Dettagli

Pianificazione dell attività di vigilanza del Collegio Sindacale

Pianificazione dell attività di vigilanza del Collegio Sindacale Pianificazione dell attività di vigilanza del Collegio Sindacale a cura di Piera Braja per il Comitato Pari Opportunità dell ODCEC di Torino Comitato Pari Opportunità Gruppo di Lavoro L. 120/2011 PREMESSA

Dettagli

INDICE SOMMARIO INDICE SOMMARIO. Prefazione...

INDICE SOMMARIO INDICE SOMMARIO. Prefazione... INDICE SOMMARIO Prefazione... pag. XXI CAPITOLO PRIMO LA DISCIPLINA DELLA SOCIETÀ DI CAPITALI TRA AUTORITÀ E LIBERTÀ. EMERSIONE E COMPOSIZIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSI 1. La società come forma di esercizio

Dettagli

COMUNE DI NERVIANO (Città Metropolitana di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTA GIOVANI

COMUNE DI NERVIANO (Città Metropolitana di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTA GIOVANI COMUNE DI NERVIANO (Città Metropolitana di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONSULTA GIOVANI Approvato con deliberazione n. 85/C.C. del 30.11.2016 e modificato con deliberazione n. 73/C.C. del 25.7.2017

Dettagli

REGOLAMENTO DEI PROBIVIRI

REGOLAMENTO DEI PROBIVIRI REGOLAMENTO DEI PROBIVIRI Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 21 dello Statuto, le funzioni dei Probiviri dell Associazione e le relative modalità di funzionamento.

Dettagli

I RAPPORTI CON LA CONSOB

I RAPPORTI CON LA CONSOB I RAPPORTI CON LA CONSOB a cura di Lucia Starola per il Comitato Pari Opportunità dell ODCEC di Torino Comitato Pari Opportunità Gruppo di Lavoro L. 120/2011 FUNZIONI DEL COLLEGIO SINDACALE 149c.1 TUF

Dettagli

APAM ESERCIZIO SPA REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D. LGS. 231/01

APAM ESERCIZIO SPA REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D. LGS. 231/01 APAM ESERCIZIO SPA REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D. LGS. 231/01 SOMMARIO Art. 1 Scopo e ambito di applicazione pag. 3 Art. 2 Convocazione, voto e delibere dell Organismo pag. 3 Art. 3 Nomina

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO TRIBUTARIO

REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO TRIBUTARIO REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO TRIBUTARIO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 10 Novembre 2011 INDICE Art. 1 - Istituzione del Consiglio Tributario...

Dettagli

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI E SOC. COOPERATIVE

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI E SOC. COOPERATIVE SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DI SOCIETA DI CAPITALI E SOC. COOPERATIVE ACCERTAMENTO DELLE CAUSE DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE Norma di riferimento: artt. 2484 comma 1, punto 1,2,3,4,5,6,7 e 2487

Dettagli

nelle società cooperative

nelle società cooperative Il collegio sindacale nelle società cooperative di Giorgio Gentili, Virginia Tosi e Sebastiano Di Diego L approfondimento La disciplina dei sistemi di controllo societario nelle cooperative non ha subito

Dettagli

Azienda Speciale. STATUTO dell ORGANISMO di VIGILANZA

Azienda Speciale. STATUTO dell ORGANISMO di VIGILANZA STATUTO dell ORGANISMO di VIGILANZA Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 4 dicembre 2012 AZIENDA SPECIALE CASA DI RIPOSO MONTICELLO Via G. Sirtori, 1 23876 MONTICELLO - LC Sommario Articolo 1

Dettagli

CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO PER LO SVOLGIMEN- TO DELLA FUNZIONE DI DIRETTORE DELLA SOCIETA DELLA SALUTE. Tra

CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO PER LO SVOLGIMEN- TO DELLA FUNZIONE DI DIRETTORE DELLA SOCIETA DELLA SALUTE. Tra Allegato A decreto 5/2015 CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO PER LO SVOLGIMEN- TO DELLA FUNZIONE DI DIRETTORE DELLA SOCIETA DELLA SALUTE Tra Ettore Neri nato a Seravezza (LU) il 26/03/1961 il quale interviene

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO Allegato alla deliberazione C.C. n. 24 del 2/4/2012 Il Presidente Il Segretario F.to Frigerio Ft.to Urbano Unità Organizzativa Servizi Sociali REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO 1 INDICE Articolo

Dettagli

Regolamento del COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO

Regolamento del COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO Regolamento del COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO ARTICOLO 1 FUNZIONI DEL COMITATO 1.1 Il Comitato per il Controllo Interno (nel prosieguo anche il Comitato ), costituito nell ambito del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO PER LO SVOLGIMEN- TO DELLA FUNZIONE DI DIRETTORE DELLA SOCIETA DELLA SALUTE. Tra

CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO PER LO SVOLGIMEN- TO DELLA FUNZIONE DI DIRETTORE DELLA SOCIETA DELLA SALUTE. Tra CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO PER LO SVOLGIMEN- TO DELLA FUNZIONE DI DIRETTORE DELLA SOCIETA DELLA SALUTE Tra Luca Lunardini nato a Camaiore (LU) il 01/08/1961 il quale interviene e agisce in rappresentanza

Dettagli

Regolamento del COMITATO CONTROLLO E RISCHI

Regolamento del COMITATO CONTROLLO E RISCHI Regolamento del COMITATO CONTROLLO E RISCHI ARTICOLO 1 FUNZIONI DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI 1.1 Il Comitato Controllo e Rischi (nel prosieguo anche il Comitato ), costituito nell ambito del Consiglio

Dettagli

RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI

RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI Responsabilità degli amministratori Art. 2392: responsabilità PER DANNI verso la società, i creditori, singoli soci o terzi Inadempimento dei doveri previsti dalla legge

Dettagli

Indice generale. Presentazione... pag. 7. Capitolo III. Caratteri generali delle società operanti nell ordinamento italiano

Indice generale. Presentazione... pag. 7. Capitolo III. Caratteri generali delle società operanti nell ordinamento italiano 569 Indice generale Presentazione... pag. 7 Capitolo I Caratteri generali delle società operanti nell ordinamento italiano 1. Nozione giuridica di società e requisiti del contratto di società...» 9 2.

Dettagli