DETROIT NON E POMIGLIANO

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1 DETROIT NON E POMIGLIANO -QUANTO IL CARATTERE ISONOMICO SI DISCOSTA DAL MODELLO NEOCORPORATIVO? - QUANTO LE DIFFERENZE NELLE CONDIZIONI DI PRODUZIONE RIFLETTONO ANCHE I DIVERSI MODELLI DI WELFARE? - QUANTO DIVERSI MODELLI DI R.I. RIFLETTONO LA POSIZIONE RIMEDIALE DELL INTERVENTO PUBBLICO

2 2 milioni di vetture (12% mercato USA) Chrysler, Ford e GM hanno il 50% del mercato interno ACCORDO Chrysler Fiat 20 2,2milioni di vetture Fiat + altre case italiane hanno circa il 30% mercato interno tecnologia management 0biettivo condiviso dalle parti sociali Evitare fallimento (visione rimediale) aumento produzione vetture ecocompatib stabilità occupaz. 4/6miliardi $ 10 riduzioni salariali e delle prestaz. sanitarie Politica industriale di Investimento Risp. energetico crediti azioni (swap) CORRESPONSABILITA Ma il potere decisionale è sbilanciato VEBA ha 55% azioni, ma un solo consigliere amm. La maggioranza è governativa una nota del gruppo Fiat precisa che la casa italiana potrà ottenere un'ulteriore partecipazione del 15% e ha l'opzione di acquistare un ulteriore 16% (esercitabile dal primo gennaio 2013 al 30 giugno 2016).

3 Carattere isonomico e non corporativo del diritto/comportamento sindacale Dip.Tesoro 8%, 4 ammin. Gov.Canada e Ontario 2%, 1 amministratore 3 amministratori 9 Amministr. C.A. 1 amministratore Visione rimediale: L assunzione del rischio (azionariato) prevede l ipotesi del fallimento ma si mira a ripartirne i costi tra chi sottoscrive l accordo Carattere isonomico del diritto sindacale Risulta però più coerente la difesa di interessi generali nel modello partecipativo/ corporativo Il carattere meritorio delle prestazioni sanitario/previdenziali rende pertinente la gestione pubblica delle stesse ex-ante più che l assunzione dei costi del fallimento privato ex-post Cause del fallimento: Barriere commercio internazionale Costi previdenziali/sanitari eccessivi Effetti del fallimento Ricadono soprattutto su lavoratori/pensionati e collettività

4 Date le caratteristiche principali del Modello neocorporativo Neocooptazione delle parti sociali /condivisione obiettivi Centralizzazione della contrattazione collettiva/livello nazionale/settoriale/regionale; scadenza sincronizzata contratti e alta copertura sindacale Neoregolazione del conflitto industriale/ procedimenti per dirimere dispute di lavoro/credibilità del contratto..possiamo rilevare che in entrambi i modelli (USA-Italia) c è un grado di asimmetria tra assunzione costi/distribuzione benefici Ma il modello italiano si avvicina più a quello neocorporativo

5 Differenze USA-ITALIA (Detroit- Pomigliano) difatti in Italia: Modello contrattazione corporativo imperfetto (centralizzazione intermedia, su due livelli ma scarsa la contratt. aziendale perché prevalente impresa minore; USA solo aziendale) Sistema di Welfare/ sistema pensionistico-sanitario prevalentemente pubblico (minor costo unitario) Struttura Cl diverso: maggiore componenti contributive (maggior presenza dello Stato), maggiore riduzione e ripartizione rischi (ma necessità di traslare a fiscalità diretta parte di oneri contributivi) competitività migliorabile attraverso aumenti di Più bassa retribuzione/ costo del lavoro/produttività (CLup) l aumento di produttività risentirà pure della riduzione dell assenteismo, ma sono necessari più investimenti e più ampiezza mercato (a.smith): maggiori vendite solo in USA e all estero? Maggiore generale copertura sanitario/pensionistica, ma maggiore dicotomia insider-outsider : ****** è migliorando il tasso di conversione da atipico (outsider a minor salario) a standard (insider, più garantito ), investendo in (e utilizzando pienamente il) capitale umano, uniformando sicurezza e diritti che si punta verso maggiore condivisione obiettivi impresa/ maggiore produttività/ maggiore competitività internazionale ***** l aumento del tasso di occupazione giovanile è il vero patto distributivo intergenerazionale

6 Livelli retributivi italiani più bassi della media UE ed OCSE e molto più degli USA

7 Il CL USA è più alto perché maggiori sono retribuzioni base e minori oneri sociali Ma la protezione sociale può essere finanziata anche con più fiscalità diretta e meno oneri sul reddito da lavoro Cfr. Danimarca

8 Welfare pubblico compatibile con alti tassi di occupazione 71 e buona competitività internazionale

9 ...ancora sulle differenze/affinità USA-ITALIA (Detroit-Pomigliano) In USA: assistenza/previdenza privata integrata da quella obbligatoria in ITALIA viceversa: esiste però, anche nel ns sistema previdenziale e assistenziale una tendenza del trasferimento del rischio sia pure probabilisticamente prevedibile, anziché del tutto incerto - dalla collettività (sfera pubblica) all individuo (sfera privata/ass. mutualistica) VEBA: minor vigilanza prestazioni qualità/quantità del pubblico (?) **** maggior costo minore universalità In USA: più alta la dinamica della produttività perché più elevata e costante l attività di investimento: - la più elevata spesa per R&S attrae Capitale umano (brain drain per l Italia) - il più elevato numero di brevetti rende più proficua l introduzione e la diffusione dell innovazione anche nelle imprese dell indotto (in Italia la piccola dimensione limita l innovazione di prodotto e di processo anche nel settore della subfornitura)

10 Il divario nella produttività oraria produttività oraria del lavoro nell'industria manifatturiera (1970=100) - fonte U.S. of labour statistics Italia Francia Regno Unito USA Fonte: Zanetti,Frigero,Boffa 2007

11

12 Ipotesi Tronti: Più ampi markup e saggi di profitto non tradotti in più investimenti (anche per input lavoro relat. meno costoso e scelte tecnologiche labor intensive) hanno compresso crescita della produttività Tronti 2010

13 Risorse destinate a R&S Risorse destinate a R&S in percentuale del PIL 2.50% 2.00% 1.50% 1.00% 0.50% 0.00% Francia Regno Unito Italia Germania Stati Uniti EU 15 Risorse pubbliche Risorse private I DATI SONO RELATIVI AGLI ANNI DAL 1998 AL 2002 A SECONDA DEI PAESI

14 Quali costi-benefici per la FIAT e l economia italiana? Tecnologia e management impegno vendita auto Crysler in cambio di Maggiori vendite auto Fiat? /Maggiore occupazione? (ma prodotte in Messico e vendute dove????) Maggiori profitti da redistribuire? (dove e a vantaggio di chi?) Modello contrattuale e di welfare da importare in Italia? NO, grazie?

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