LIVELLI DI PARTENZA TEST/PROVE UTILIZZATI PER LA RILEVAZIONE DEI LIVELLI DI PARTENZA. Test di indirizzo Test prodotti dalla scuola Altro

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1 Istituto Professionale per i servizi commerciali Canedi Via Caduti di Cefalonia, Medicina P I A N O D I L A V O R O Anno Scolastico CLASSE I V SEZ. APX PROF.ssa Rosanna DI PAlMA MATERIA : TECNICHE PROFESSIONALI DATA DI PRESENTAZIONE 31 ottobre

2 LIVELLI DI PARTENZA TEST/PROVE UTILIZZATI PER LA RILEVAZIONE DEI LIVELLI DI PARTENZA Test di indirizzo Test prodotti dalla scuola Altro ESITO TEST/PROVE (riportare le percentuali per ogni indicatore) Livello alto Livello medio Livello basso BREVE GIUDIZIO MOTIVATO SULLA SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE Dall esito delle prove d ingresso si evince che la maggior parte degli alunni presenta una situazione di partenza medio-bassa, avendo rilevato in particolare una conoscenza non del tutto adeguata delle tecniche contabili di rilevazione e nell incapacità di interpretare la dinamica della gestione dal punto di vista finanziario, economico e patrimoniale. Solo qualche alunno ha evidenziato buone competenze elaborative e adeguate attitudini per la disciplina. ATTIVITA DI RECUPERO E DI SOSTEGNO IN ITINERE Sulla base di quanto concordato nella riunione dei docenti della disciplina, è opportuno lavorare su micro-unità di recupero, fissando contenuti minimi e impiegando metodologie e strumenti diversi da quelli usati in precedenza nello svolgimento delle varie unità. Di conseguenza tali interventi non saranno una ripetizione sintetica di quanto già svolto nell attività ordinaria, ma punteranno alle conoscenze e abilità essenziali. La durata di tali attività dipenderà, oltreché dalle esigenze del recupero, anche dal tempo concesso dal Consiglio di Classe e dalla volontà di partecipazione dell alunno. 2

3 Modulo 1 (ripasso): le operazioni d esercizio Le operazioni d esercizio Conoscenze Competenze e capacità Attività didattica Tipologia verifiche Operazioni di acquisto, vendita, gestione ordinaria, accessoria e straordinaria Operazioni sui beni strumentali Servizi bancari Redigere le scritture in P.D. relative agli acquisti di beni strumentali, merci, materie di consumo e servizi Redigere le scritture in P.D. relative alle operazioni accessorie, alla cessione di beni strumentali e a casi di sopravvenienze e insussistenze Redigere le scritture in P.D. relative ai pagamenti e alle operazioni bancarie di incasso e finanziamento partecipata Test ingresso Interrogazioni orali Interrogazioni flash Tem pi (ore) 24 UD2 Applicazio ni di laboratorio L uso di Excel: principali funzioni Utilizzo del foglio elettronico Funzione SOMMA Funzione SE Formule semplici Strumenti di formattazione Costruire prospetti Utilizzare funzioni Creare formule semplici e complesse Stampare e salvare il lavoro Lavori gruppo Test strutturati Prove operative brevi 8 Modulo A: Le forme giuridiche delle imprese: le società Conoscenze Competenze Capacità Attività didattica Tempi (ore) La forma giuridica delle imprese UD 2 Le società di persone Impresa individuale e impresa familiare Classificazione delle società commerciali Caratteri delle società Elementi distintivi delle snc e sas Adempimenti costitutivi Carico fiscale Destinazione e pagamento dell utile Variazioni di capitale sociale Modalità di finanziamento Variazioni del capitale sociale Individuare le caratteristiche delle varie forme giuridiche d impresa Calcolare il compenso spettante agli amministratori e sindaci Redigere l inventario iniziale Compilare le varie scritture in P.D. riguardanti le operazioni tipiche delle società di persone Calcolare il valore economico dell impresa Calcolare l IRAP Individuare i casi di variazione del capitale sociale Distinguere le varie forme di finanziamento accessibili alle snc e sas Individuare la forma giuridica ritenuta più idonea alle dimensioni dell impresa e al settore di attività Distinguere le fonti di finanziamento a cui la società può far ricorso Esprimere valutazioni circa la forma di finanziamento più conveniente partecipata partecipata

4 UD 3 Le società di capitali UD 4 Le società cooperative Classificazione e elementi distintivi Organi sociali Procedura di costituzione Regole riguardanti il riparto utili Trattamento fiscale degli utili societari Variazioni del capitale sociale Prestiti obbligazionari Principi di redazione del bilancio Caratteri e classificazione delle società cooperative Procedure e vincoli per il riparto utili Variazioni del capitale sociale Redigere le scritture in P.D. riguardanti le operazioni tipiche delle spa Calcolare l IRPEG e l IRAP Distinguere le diverse fonti di finanziamento cui le società possono ricorrere Redigere gli schemi di bilancio Applicare le norme del codice civile e i principi contabili Redigere le scritture in PD relative al riparto utili, all ingresso e al recesso di soci Individuare le variabili fondamentali che possono incidere sulle scelte di convenienza degli azionisti Interpretare il contenuto della Nota Integrativa Individuare le differenze tra le società cooperative e le altre società commerciali partecipata partecipata 40 4 Modulo B: I finanziamenti aziendali Gestione e fabbisogno finanziario Conoscenze Competenze Capacità Gli investimenti e i finanziamenti: varie tipologie; correlazione tra fonti e impieghi di capitale Le condizioni per una struttura finanziaria e patrimoniale e i relativi indicatori I principali finanziamenti bancari a breve termine e a medio e lungo termine I finanziamenti a titolo di prestito effettuati dai soci I prestiti obbligazionari Individuare le relazioni tra impieghi e fonti di finanziamento Confrontare le diverse fonti di finanziamento Confrontare i vari tipi di investimento Calcolare il fabbisogno finanziario iniziale Calcolare la disponibilità monetaria netta Interagire nel sistema azienda e svolgere attività connesse all attuazione delle rilevazioni aziendali Classificare gli investimenti e le fonti di finanziamento e cogliere le opportune correlazioni Calcolare i principali indicatori finanziari: indice di autonomia finanziaria, margine di struttura, capitale circolante netto, margine di tesoreria Analizzare criticamente la struttura finanziaria e patrimoniale di un azienda Redigere le scritture in P. D. relative alle varie forme di finanziamento bancario Eseguire le rilevazioni relative ai finanziamento bancario Eseguire le rilevazioni relative ai finanziamenti dei soci Eseguire le rilevazioni in P. D. relative all emissione e al servizio del prestiti obbligazionari Attività Tempi didattica (ore) partecipata 32 4

5 Modulo C: tecniche di gestione degli acquisti e delle scorte Il magazzino e le scorte UD 2 Approvvigionamento e gestione delle scorte UD 3 La contabilità di magazzino UD 4 La valutazione delle scorte: aspetti civilistici e fiscali Conoscenze Funzione della logistica e del magazzino Problematiche collegate al magazzino Diversi tipi di scorte Concetto di logistica integrata Criteri e definizione del piano d acquisto Sistema del just in time Problematiche relative alla gestione del magazzino Funzioni e strumenti della contabilità di magazzino Principali modalità di valutazione degli scarichi Aspetti fiscali della contabilità di magazzino Contabilizzazione delle scorte Criteri civilistici e fiscali di valorizzazione delle scorte Rappresentazione in bilancio Valutazione dei lavori in corso su ordinazione Competenze Individuare i diversi tipi di magazzino Individuare il ruolo della funzione del magazzino e della logistica Individuare le principali problematiche organizzative legate al magazzino Comprendere l importanza del magazzino nell ambito della gestione aziendale Individuare i costi collegati alla gestione delle scorte Determinare il lotto ottimale di acquisto Determinare i tempi di approvvigionamento e calcolare opportuni indici Ricostruire il flusso dei movimenti di magazzino Redigere schede di magazzino a quantità e valore utilizzando criteri di valorizzazione LIFO FIFO e Costo Medio Individuare i beni di scarsa rilevanza Individuare gli obblighi fiscali Rilevare in PD le operazioni legate alle scorte Effettuare la valutazione civilistica e fiscale del magazzino Collocare a bilancio le voci delle rimanenze Valutare i lavori in corso su ordinazione Capacità Riconoscere le diverse tipologie di scorte e la loro funzione Valutare l importanza del sistema informativo di magazzino Definire le modalità operativi utili a limitare i rischi e i costi della gestione del magazzino Individuare i vantaggi del modello just in time Riconoscere l importanza dell indice di rotazione del magazzino nell ambito della gestione economica e finanziaria dell impresa Esprimere confronti e giudizi sui risultati derivanti dai diversi metodi di valorizzazione del magazzino Analizzare le conseguenze nel bilancio d esercizio dell applicazione di diversi criteri di valutazione Attività didattica partecipata Tempi (ore) partecipata Analisi di casi 8 partecipata Analisi di casi 8 10 partecipata 6 UD 5 Applicazioni di laboratorio Il magazzino e la valutazione delle rimanenze Conoscenze Archivi in Access Maschere di input Caselle combinate Query Query di query LIFO a scatti annuale Indice di rotazione Posta elettronica Competenze Creare la struttura di un archivio Creare maschere di input Collegare tabelle Creare query Creare query di query utilizzando formule di calcolo Trasferire dati da Access a Excel Creare prospetti per la valutazione delle rimanenze Applicare, utilizzando opportune formule, il criterio LIFO a scatti annuale Inviare e ricevere messaggi di posta elettronica Capacità Individuare relazioni tra tabelle di un database Individuare le potenzialità delle query nella ricerca di informazioni sugli archivi Calcolare indici di magazzino Sfruttare lavori in Access per sviluppo di tabelle e dati in Excel Riconoscere le potenzialità della posta elettronica Attività didattica frontale partecipata Lavori di gruppo Tempi (ore) 10 5

6 Modulo D: La gestione delle vendite e il marketing La gestione delle vendite e il marketing Conoscenze Competenze Capacità Il sistema distributivo: funzioni, soggetti e canali di distribuzione I costi dei processi distributivi e la metodologia dell analisi dei costi di distribuzione Interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate alla realizzazione della custode satisfaction Partecipare ad attività dell area di marketing e alla realizzazione di prodotti pubblicitari Analizzare i costi di distribuzione Redigere la fattura di un agente di commercio Raccogliere dati, elaborarli e interpretarli per studiare il comportamento dei consumatori e delle imprese concorrenti Attività Tempi didattica (ore) partecipata 16 Il marketing il piano di marketing: concetto, elaborazione, attuazione e verifica Gli strumenti di marketing: ciclo di vita del prodotto, politiche di vendita, attività promozionali Collaborare all elaborazione di piani di marketing in relazione alle politiche di mercato di un azienda Individuare, in casi ipotizzati, il marketing mix per il lancio di nuovi prodotti Rappresentare graficamente in casi concreti o ipotizzati - gli andamenti delle vendite e individuare le fasi del ciclo di vita di un prodotto Modulo E: L amministrazione del personale L amministra zione del personale Conoscenze Competenze Capacità Attività didattica Gli aspetti generali della contabilità del personale La retribuzione: forme ed elementi Le assicurazioni sociali e i rapporti con gli enti di previdenza I rapporti con l Erario: le ritenute fiscali La busta paga e i suoi elementi Contribuire all amministrazione delle risorse umane con riferimento alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto e ai connessi adempimenti previsti dalla normativa vigente Calcolare la remunerazione del lavoro e redigere i connessi documenti amministrativi In particolare: calcolare le retribuzioni periodiche e le quote di TFR Rilevare in P. D. le operazioni relative al personale Calcolare il costo orario del lavoro frontale partecipata tempo 16 Le rilevazioni relative ai rapporti di lavoro Le procedure per il calcolo del costo del lavoro 6

7 Modulo E: Qualità, sicurezza e tutela ambientale Qualità, sicurezza e tutela ambientale Conoscenze Competenze Capacità Attività didattica Il concetto di custumer satisfaction Il significato economicoaziendale del termine qualità e la qualità totale Il sistema di gestione per la qualità: concetto, obiettivi e vantaggi Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio Applicare le norme e le procedure ISO di riferimento Applicare la normativa per la sicurezza e per la tutela della salute in relazione al contesto operativo frontale partecipata tempo 32 Le fasi per l implementazione di un SGQ e i relativi documenti Le norme di riferimento (ISO) per la certificazione di un SGQ Il sistema di gestione ambientale e le sue fasi Il regolamento EMAS e la certificazione ambientale La normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro Applicazio ni di laboratorio L uso di Excel: principali funzioni e PowerPoint 8 TRAGUARDI FORMATIVI STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E DI ABILITA In questa classe la conoscenza dell azienda aumenta di spessore e si sviluppa per funzioni. Alla fine dell anno scolastico, lo studente deve essere in grado di: conoscenze la forma e il contenuto del bilancio in forma abbreviata le forme di finanziamento collegate alle diverse tipologie di imprese e alla differente veste giuridica (società di persone e di capitali) gli aspetti più significativi della gestione: investimenti, acquisti e magazzino, vendite e marketing, produzione. competenze compilare semplici documenti relativi alle operazioni di gestione rilevare in PD i fatti di gestione più significativi degli argomenti in programma 7

8 METODI DI INSEGNAMENTO APPROCCI DIDATTICI, TIPOLOGIA DI ATTIVITA E MODALITA DI LAVORO I vari argomenti del programma saranno svolti presentando diverse metodologie per sviluppare negli studenti abilità e competenze in funzione degli obiettivi fissati: La lezione frontale nei momenti introduttivi e di raccordo tra le varie unità ; La scoperta guidata per sviluppare la creatività; Lo studio dei casi per sviluppare le capacità di costruzione di modelli ed evitare un apprendimento meccanicistico e frammentario; Esercitazioni individuali guidate dal docente ed esercitazioni di gruppo allo scopo di consolidare le conoscenze acquisite. STRUMENTI DI LAVORO LIBRI DI TESTO E/O TESTI DI LETTURA, DI CONSULTAZIONE, DISPENSE, SUSSIDI AUDIOVISIVI, INFORMATICI E/O LABORATORI (modalità e frequenza d uso) Saranno utilizzati il libro di testo, altri testi per argomenti particolari e per approfondimenti, quotidiani economici, riviste specializzate, il Codice Civile, il TUIR, manuali tecnici e sussidi multimediali. LABORATORIO INFORMATICO E MULTIMEDIALE L utilizzo del laboratorio è previsto durante l intero anno per due ore settimanali. Si useranno i programmi di scrittura già studiati negli anni precedenti, il foglio elettronico, il database per l archiviazione e l utilizzo dei dati di carattere aziendale e programmi di contabilità integrata. 8

9 VERIFICA E VALUTAZIONE STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA (controllo del processo di apprendimento) E PER LA VERIFICA SOMMATIVA (controllo del profitto ai fini della valutazione) Le verifiche formative per il controllo in itinere del processo di apprendimento saranno effettuate con modalità differenti quali domande orali, dibattiti esercitazioni individuali o in gruppo, prove strutturate o semistrutturate. Le verifiche sommative per il controllo del profitto ai fini della valutazione saranno proposte al termine delle varie unità, o di parti significative delle stesse e saranno precedute dalle verifiche formative. CRITERI DI VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE Si utilizzeranno i parametri di valutazione definiti nella riunione di inizio d anno con gli altri docenti della disciplina e dei docenti di materie affini e concordati con il Consiglio di Classe, tenuto conto degli orientamenti del Collegio Docenti. In particolare, nella valutazione finale, si terrà conto dei livelli di partenza dei singoli alunni e del gruppo classe e dei progressi o regressi constatati. Le verifiche orali e scritte saranno strutturate in modo da permettere il raggiungimento di una classificazione tassonomica degli allievi. L efficacia dell insegnamento sarà verificata periodicamente tramite l analisi dei risultati dell intera classe. Qualora detti risultati si ritenessero insoddisfacenti, in riferimento agli obiettivi minimi prefissati, si imposterà un lavoro di recupero generale o personalizzato impiegando metodologie e strumenti diversi da quelli usarti in precedenza nello svolgimento delle unità : Medicina, 31 ottobre 2013 FIRMA DEL DOCENTE 9

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