SIMULAZIONE HIGH-FIDELITY

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SIMULAZIONE HIGH-FIDELITY"

Transcript

1 Introduzione La simulazione high fidelity è una metodica formativa che in ambito sanitario viene utilizzata sempre più spesso in un ampia gamma di applicazioni. Nel 2007 questo tipo di metodologia didattica è stata scelta per la formazione del personale coinvolto nella realizzazione del Trauma Center Pediatrico presso l Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer. Il presupposto scientifico che ha motivato il progetto per l istituzione di tale servizio, primo del genere in Italia, deriva da numerose evidenze che dimostrano che un bambino con trauma maggiore ha miglior esiti se gestito da personale addestrato e con esperienza sulla fisiopatologia del paziente pediatrico in emergenza. La Regione Toscana ha istituito un innovativa collaborazione fra AOU Meyer, Università degli studi di Firenze e Boston Children s Hospital /Harvard Medical School per costruire un Trauma Center Pediatrico ed un sistema di riferimento regionale. Il progetto ha avuto inizio nel 2007 per continuare tutt oggi attraverso programmi di formazione con simulazioni riguardanti pazienti pediatrici con trauma, permettendo di istruire e formare personale competente grazie all utilizzo di tecniche all avanguardia. 1

2 SIMULAZIONE HIGH-FIDELITY La simulazione in medicina Tell me, and I forget. Teach me, and I may remember. Involve me, and I learn. Benjamin Franklin Come si osserva nella citazione di Benjamin Franklin, abbiamo bisogno di essere coinvolti per migliorare la nostra capacita di apprendimento. Nel corso degli ultimi anni, la velocità con cui la medicina e divenuta sempre più complessa ha necessariamente implicato un cambiamento nel sistema di formazione dei medici. Quello che un tempo era il classico insegnamento basato su lezioni frontali, seguito dall osservazione del docente al letto del paziente e quindi dalla pratica sul paziente stesso, è stato sempre più messo in discussione. Non solo per lo scarso coinvolgimento nel processo educativo, ma anche per motivazioni etiche di protezione dei pazienti da parte di un possibile danno causato dal personale in formazione. Questo ultimo concetto trova la sua massima implicazione nel paziente pediatrico, dove ogni inutile sofferenza deve essere obbligatoriamente evitata. Negli ultimi anni, per ovviare a questo 2

3 tipo di problematiche, sono state introdotte nella formazione del medico nuove tecniche basate sulla simulazione. L interesse della simulazione per il settore della medicina, in ogni sua specializzazione, proviene dall esperienza maturata in altri settori, in particolare quelli che condividono con questa la complessità e il rischio intrinseco. Sono un esempio l aviazione civile e quella spaziale, la progettazione di centrali chimiche o nucleari etc. In tutti questi casi, si tratta di settori nei quali è richiesta un elevata affidabilità ed una bassissima probabilità d errore - e laddove non ci sia conflitto con queste, anche un elevata efficienza - nonostante, appunto, l inevitabile rischio intrinseco. Negli ultimi quindici anni, quest interesse per l utilizzo della simulazione in medicina è cresciuto attraverso un ampia gamma d applicazioni. L obiettivo è di migliorare sia la cura che soprattutto la sicurezza dell utente; realizzare scenari relativi a condizioni e a situazioni rare e imprevedibili; casi insoliti che permettono ai partecipanti di prepararsi anche all imprevisto e di riuscire ad esercitarsi anche in situazioni nuove, che possono verificarsi durante la loro attività professionale 7. Per una corretta definizione possiamo riportare quella che più frequentemente riscontriamo nei motori di ricerca in internet inserendola come parola chiave. Per Wikipedia si intende per simulazione una riproduzione artificiale della realtà che consente di valutare e prevedere lo svolgersi dinamico di una serie di eventi susseguenti all'imposizione di certe condizioni da parte dell'analista o dell'utente. In campo medico è un sistema in 3

4 grado di riprodurre un paziente o un ambiente di lavoro (Sala Operatoria, stanze visita del Pronto Soccorsa, letti di Rianimazione). David Gaba, anestesista della Stanford University (Palo Alto, CA) e massimo esperto di simulazione, la definisce una tecnica potente, e non tecnologia, per affinare le prestazioni umane, per replicare e amplificare le esperienze della realtà a fini di addestramento. La simulazione ad alta fedeltà permette inoltre la possibilità di affrontare le problematiche del lavoro in squadra; alla base di questa esperienza formativa vi è il principio basilare del Crisis Resource Management (CRM), una serie di concetti teorici per la prevenzione e gestione delle situazioni critiche che possono presentarsi durante la normale attività clinica del personale sanitario. Il percorso CRM è stato ampliamente sviluppato in ambito aeronautico, adattato ed applicato alla medicina dagli anni ottanta in poi dal gruppo di David Gaba, da dove si è poi rapidamente diffuso in tutto il mondo. Nato come corso per la gestione degli eventi critici in anestesia (Anestesia Crisis Resources Management), dalla prima versione il corso si è sensibilmente modificato, pur lasciando inalterate le premesse e i concetti di base, per estendersi alle altre discipline mediche e al nursing 19 I principi su cui si basa la gestione della situazione critica secondo CRM sono: 1) chiarezza dei ruoli nominare un team leader 4

5 organizzare il team controllare la comunicazione esprimere chiaramente gli obiettivi fornire ripetuti aggiornamenti sulle attività assegnate 2) comunicazione cercare di comunicare il più possibile attraverso il team leader rivolgersi direttamente alle persone chiudere il cerchio - chiedere conferma della ricezione del giusto messaggio mantenere uno stesso tono di voce 3) supporto personale richiedere tempestivamente l aiuto degli altri aggiornare che si aggiunge in un secondo tempo 4) gestire le risorse pianificare in anticipo capire le infrastrutture ( locali, es. macchinari, generali, es. ospedale) pensare fuori dagli schemi 5) valutazione globale evitare le idee fisse prendere le distanze verbalizzare, rivalutando di frequente permettere diagnosi più globali 5

6 Similazione High-Fidelity in situ Un largo uso della simulazione è stato spesso proibitivo per gli alti costi, spazi limitati, interruzione della pratica clinica e impossibilità di replicare importanti sfumature di eventi clinici. Per risolvere questi problemi è stata negli ultimi anni realizzata una nuova modalità di simulazione in situ, con una postazione mobile di simulazione compatibile con vari manichini e contenente tutti gli equipaggiamenti necessari per produrre un'esperienza simulativa ad alta fedeltà che comprende non solo lo svolgimento dello scenario ma anche la didattica e la seduta di revisione e discussione finale (debriefing) dove è possibile rivedere l'intera simulazione registrata, insieme ai parametri vitali e alle azioni eseguite dai partecipanti. La simulazione in situ, facilita la formazione di nuovi team senza causare disservizi al sistema dovuti alla mancanza di un intero team all'interno dell'ospedale. All'opposto la simulazione off-site spesso richiede la creazione di team ad-hoc per differenti ospedali o differenti parti dello stesso ospedale e l'uso di attori per ricoprire i ruoli dei medici delle varie discipline che sono assenti. Per questo motivo è stata sviluppata la simulazione in situ come migliore approccio per permettere la formazione di interi team migliorando il realismo e il valore della formazione. Una stanza dedicata alla simulazione è attrezzata con tutte le tecnologie e gli equipaggiamenti che sono richiesti per creare un autentico ambiente di cura del paziente. Stanze dedicate sono costose da creare e occupano spazi non riutilizzabili e non 6

7 possono replicare completamente gli ambiente di cura caratteristici dell'ospedale. L'efficacia della formazione basata sulla simulazione può essere ottimizzata massimizzando il realismo degli aspetti critici della simulazione e può essere ottenuta intraprendendo la simulazione negli ambienti reali di lavoro con piena partecipazione di tutti gli individui che costituiscono il team clinico. Lo sviluppo di una postazione mobile di simulazione potrebbe definirsi un effettivo point of care per permettere una formazione basata sulla simulazione in tutto l'ospedale. L'obiettivo della postazione mobile è di facilitare la simulazione creando aspetti logistici favorevoli per i partecipanti altrimenti impegnati in tipiche attività giornaliere (durante la simulazione i partecipanti possono facilmente e prontamente ritornare al loro posto di lavoro in caso di necessità). La postazione mobile è utile come modello per l'implementazione della simulazione in quanto più flessibile nella trasportabilità, spazi e costi contenuti. 1 Componenti della stazione mobile di simulazione La postazione mobile di simulazione è stata progettata per permettere agli educatori di utilizzare la tecnologia della simulazione al pari dei centri permanenti. Sulla base della letteratura è possibile identificare tre elementi chiave del successo della formazione basata sul CRM: presentazione didattica, simulazione realistica total body e debriefing basato 1 Weinstock PH, Kappus LS, Garden A, Burns JP, Simulation at the Point of Care Training: Reduced-cost insitu training via a mobile cart. Pediatr Crit Care Med

8 sulla registrazione. Per permettere l'attività didattica con le slide la postazione si utilizza un computer e un proiettore. Per supportare la varietà di manichini, la postazione ha una flessibilità che permette il suo adattamento a più manichini (SimBaby, Laerdal, Norway) e un equipaggiamento associato che include un laptop, un control box, un monitor multiparametrico. La postazione richiede un tempo minimo per l installazione e per eventuali riparazioni fra un corso e l'altro. Per eseguire una simulazione con postazione mobile è necessario un tecnico dedicato per il trasporto e la gestione dello scenario, accompagnato da un facilitatore che conduce il debriefing. Il livello dei costi richiesti per il mantenimento sono sovrapponibili per la stazione mobile che per i centri fissi di simulazione. La postazione mobile è sufficientemente ampia per ospitare tutto l'equipaggiamento necessario, ma abbastanza piccola da non essere invasiva nelle strutture cliniche. Il manichino Il manichino che è stato utilizzato è denominato SimBaby, prodotto dalla Laerdal, e rappresentata un bambino di tre mesi che pesa 8 kg. Il monitor collegato permette di visualizzare ECG, FC, NIBP, IBP e relativa forma d'onda, Temperatura corporea, SpO2, Et-CO2 e capnogramma, FR, PVC, PAP). Gli occhi sono fissi e le pupille possono essere modificate applicando apposite lenti a contatto per presentare casi di midriasi, miosi o anisocoria. Il naso è aperto e permette il 8

9 passaggio di sondini naso gastrici o intubazioni nasali. Le via aeree, dal naso faringe alla carena, sono riprodotte fedelmente. La bocca è aperta e permette sia la ventilazione in maschera che l'intubazione oro-tracheale. Le vie aeree possono essere modificate dal direttore dello scenario attraverso l'aiuto del tecnico; possono essere facili, cioè il paziente è facilmente intubabile o difficili creando così elemento maggiore di difficoltà. E' possibile riscontrare ostruzione a livello faringeo, edema della lingua, laringospasmo, riduzione della compliance polmonare, PNX. Il tubo da utilizzare è il 3,5 In caso di fallita intubazione è possibile utilizzare anche la maschera laringea. Anche l'intubazione con fibroscopio è possibile. Lo pneumotorace può essere simulato sul lato sinistro ed è possibile eseguire sia la decompressione con ago che l'inserimento di un drenaggio toracico. Per eseguire queste procedure invasive è necessario rispettare i punti anatomici indicati dall'istruttore per non danneggiare il manichino. Il manichino possiede due polmoni e un'intubazione troppo profonda è evidenziabile. In caso di ventilazione meccanica non è possibile utilizzare una PEEP. E' possibile palpare il polso carotideo, brachiale, radiale e femorale. Il polso è sincronizzato con l' ECG e se la funzione di pacemaker è attivata è possibile osservare il fenomeno della cattura. La misurazione della pressione arteriosa è possibile sul braccio sinistro utilizzando il normale riconoscimento dei toni di Korotkoff. L'incannulamento venoso è possibile a livello antecubitale dx e safeno dx. Da questo accesso è possibile infondere liquidi e farmaci. E' consigliato usare un ago di 22g per non rovinare il manichino. In caso di insuccesso come descritto 9

10 dal protocollo del PALS (Pediatric Advanced Life Support) è possibile eseguire l'accesso intraosseo su entrambi gli arti inferiori. I toni cardiaci e respiratori, nonché tutti i rumori patologici vengono riprodotti meccanicamente e udibili attraverso un amplificatore interno al manichino. E' possibile anche eseguire la defibrillazione con apparecchi veri con l'accortezza di usare gli appositi punti di appoggio per le piastre anziché le normali posizioni. Tutti i componenti del manichino che sono soggetti ad usura in seguito a manovre invasive possono essere sostituiti. L esperienza dell Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer La simulazione in situ è stata applicata all Ospedale Pediatrica Meyer per la formazione grazie alla collaborazione con il Children's Hospital Boston Simulator Program, diretto dal Prof. Peter Wienstock. Questo è stato possibile grazie all uso dell innovativo carrello, che può essere spostato in qualsiasi ambiente dell ospedale (Mobile Simulation Cart) creato dal Dr. Weinstock che permette, oltre ad una formazione in situ, di ridurre alcune criticità legate agli ambienti o ai percorsi dell ospedale, ricucendo i costi rispetto alla gestione di un centro di simulazione on site 2. 2 Weinstock PH, Kappus LS, Garden A, Burns JP, Simulation at the Point of Care Training: Reduced-cost insitu training via a mobile cart, Pediatr Crit Care Med

11 Nel Marzo 2007 sono stati formati nella metodologia della simulazione e nelle tecniche di debriefing 16 istruttori. Questo gruppo di istruttori, in gran parte autonomi nella gestione della simulazione e del debriefing, ha sviluppato un articolato programma formativo che ha coinvolto medici e infermieri del Pronto Soccorso e della rianimazione. Nel giugno 2009 altri 10 sanitari hanno seguito il Corso di Formazione sull uso del Simulatore in Situ Emergenza in sala operatoria. Al momento questo progetto ha portato alla formazione di 22 istruttori autonomi nella gestione della simulazione e del debriefing e oltre 100 sanitari sono stati impegnati ripetutamente nelle simulazioni suddivisi nei vari moduli. 11

La Simulazione in situ in Pediatria

La Simulazione in situ in Pediatria La Simulazione in situ in Pediatria Dott. Marco de Luca Responsabile Programma Simulazione DEA Pronto Soccorso A.O.U. Meyer Firenze www.meyer.it/simulazione In quale ambito nasce la simulazione? Eventi

Dettagli

Principali funzioni cliniche del SimMan 3G

Principali funzioni cliniche del SimMan 3G Avatar SimMan 3G SimMan 3G è un manichino capace di produrre segni clinici (dilatazione delle pupille, movimento delle palpebre, cianosi labiale, ecchimosi, sanguinamento), di riconoscere e rispondere

Dettagli

PROFESSIONALE IN CHIRURGIA E AREA CRITICA

PROFESSIONALE IN CHIRURGIA E AREA CRITICA CENTRO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN CHIRURGIA E AREA CRITICA Centro di Simulazione Avanzata La formazione professionale e l aggiornamento in chirurgia e area critica, con lo scopo di

Dettagli

Simulazione, il metodo didattico per prevenire gli errori medici. Simulation Quality. SimMan 3G. www.laerdal.com

Simulazione, il metodo didattico per prevenire gli errori medici. Simulation Quality. SimMan 3G. www.laerdal.com Simulazione, il metodo didattico per prevenire gli errori medici Simulation Quality www.laerdal.com Simulation Quality Achieving Patient Care AIn Laerdal, riteniamo che la formazione basata sulla simulazione

Dettagli

Da oggi fare simulazione è più semplice

Da oggi fare simulazione è più semplice A F F I DA B I L I T À Da oggi fare simulazione è più semplice L insegnamento è più efficace quando gli strumenti di simulazione sono facili da usare. SimPad è stato sviluppato in stretta collaborazione

Dettagli

FIRENZE, Fortezza Da Basso 31 Maggio 2013 CONGRESSO NAZIONALE ANMCO

FIRENZE, Fortezza Da Basso 31 Maggio 2013 CONGRESSO NAZIONALE ANMCO //////////////////// Formazione MultiprofessionalE e Multidisciplinare in Area Critica CORSO DI SIMULAZIONE AD ALTA FEDELTA' CON PRINCIPI DI CRM: CRISIS RESOURCE MANAGEMENT Segreteria Organizzativa: Centro

Dettagli

La gestione della crisi: CRM. G. Scagliarini

La gestione della crisi: CRM. G. Scagliarini La gestione della crisi: CRM G. Scagliarini Obiettivi Introdurre concetto di CRM Razionale della Simulazione Cosa hanno in comune aeronautica, anestesia e emergency medicine? Elementi comuni Alta complessità

Dettagli

SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA E DEFIBRILLAZIONE PRECOCE. Pediatric i Basic Life Support - Early Defibrillation

SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA E DEFIBRILLAZIONE PRECOCE. Pediatric i Basic Life Support - Early Defibrillation SIMEUP SOCIETA ITALIANA DI MEDICINA D EMERGENZA E D URGENZA PEDIATRICA SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI IN ETA PEDIATRICA E DEFIBRILLAZIONE PRECOCE Pediatric i Basic Life Support - Early Defibrillation

Dettagli

Milano. novembre 2011 EUROPEAN PEDIATRIC LIFE SUPPORT. S.A.R.N.eP.I. Ospedale. dei Bambini Buzzi Aula Magna. Italian Resuscitation Council.

Milano. novembre 2011 EUROPEAN PEDIATRIC LIFE SUPPORT. S.A.R.N.eP.I. Ospedale. dei Bambini Buzzi Aula Magna. Italian Resuscitation Council. Milano Ospedale dei Bambini Milano-Buzzi Ospedale dei Bambini Buzzi Aula Magna S.A.R.N.eP.I. Società di Anestesia Rianimazione Neonatale e Pediatrica Italiana Italian Resuscitation Council 25 26 novembre

Dettagli

1. Simulazione della gestione dell emergenza-urgenza pediatrica

1. Simulazione della gestione dell emergenza-urgenza pediatrica 1. Simulazione della gestione dell emergenza-urgenza pediatrica Numero di partecipanti : 12 Verranno privilegiati partecipanti in possesso di certificazione di esecutore PALS. Responsabili del corso: V.Stritoni

Dettagli

ESPERIENZA LAVORATIVA

ESPERIENZA LAVORATIVA GALASSO ROSANNA Nato a : Montevarchi (AR), il 20 febbraio 1977 Residente a : Terranuova Bracciolini Prov. Arezzo (solo città) Professione : Infermiera Sede lavorativa: Rianimazione Pediatrica, AOU Meyer

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI FORMAZIONE PER IL SERVIZIO DI ELISOCCORSO 118

PROGRAMMA REGIONALE DI FORMAZIONE PER IL SERVIZIO DI ELISOCCORSO 118 ALLEGATO 1 di cui alla Determinazione n. 867 del 31/08/2006 PROGRAMMA REGIONALE DI FORMAZIONE PER IL SERVIZIO DI ELISOCCORSO 118 Il Corso di Formazione è indirizzato al personale sanitario che risulterà

Dettagli

LA CENTRALE OPERATIVA. di VARESE

LA CENTRALE OPERATIVA. di VARESE LA CENTRALE OPERATIVA 118 di VARESE DPR 27 marzo 1992 Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni per la determinazione dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza. Art.3 comma 1 La Centrale Operativa

Dettagli

D-3541-2011. Al servizio delle vostre esigenze in ambito clinico VISTA 120

D-3541-2011. Al servizio delle vostre esigenze in ambito clinico VISTA 120 D-3541-2011 Al servizio delle vostre esigenze in ambito clinico VISTA 120 02 D-3533-2011 Monitoraggio di parametri essenziali a un prezzo eccezionale Le strutture ospedaliere di tutto il mondo si trovano

Dettagli

simulazione ad alta fedeltà rianimazione neonatale in sala parto CORSO PER ESECUTORE NEWS Nuovo Ospedale di Sassuolo - Centro di Simulazione Medica

simulazione ad alta fedeltà rianimazione neonatale in sala parto CORSO PER ESECUTORE NEWS Nuovo Ospedale di Sassuolo - Centro di Simulazione Medica Nuovo Ospedale di Sassuolo - Centro di Simulazione Medica CENTRO DI SIMULAZIONE MEDICA CORSO PER ESECUTORE simulazione ad alta fedeltà rianimazione neonatale in sala parto NEWS 2015 FLORIM Salute&Formazione

Dettagli

DESCRIZIONE particolareggiata del corso (GQA_RER) Il sistema di gestione della qualità

DESCRIZIONE particolareggiata del corso (GQA_RER) Il sistema di gestione della qualità DESCRIZIONE particolareggiata del corso (GQA_RER) Il sistema di gestione della qualità secondo il modello di accreditamento istituzionale della Regione Emilia Romagna applicato nel Pag 1 Il corso interno

Dettagli

REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CONSORZIALE POLICLINICO DI BARI. Educazione Continua in Medicina (E.C.M.)

REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CONSORZIALE POLICLINICO DI BARI. Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CONSORZIALE POLICLINICO DI BARI Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE N. CREDITI 8,8 PBLSD-IRC PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT

Dettagli

Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI

Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI Emergency Simulation Training Academy Bologna, 18/9/2015 Via Emilia Ponente 56 - Bologna Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI Nasce per il volere del Comitato Provinciale

Dettagli

Vincere la sfida OXYLOG 3000 PLUS. Dräger. Tecnologia per la vita.

Vincere la sfida OXYLOG 3000 PLUS. Dräger. Tecnologia per la vita. D-9125-2009 Vincere la sfida OXYLOG 3000 PLUS Dräger. Tecnologia per la vita. OXYLOG 3000 PLUS 02 Vincere la sfida D-9135-2009 D-9219-2009 Presentazione di Oxylog 3000 plus Sul territorio o in ospedale

Dettagli

Monitor paziente PROCARE

Monitor paziente PROCARE Monitor paziente PROCARE Eccellenza clinica ad un costo sostenibile L'aumento del numero dei pazienti sta portando ad un impatto sempre maggiore sulle risorse limitate nel settore della sanità. Qualità

Dettagli

CORSO PBLSD OBIETTIVO

CORSO PBLSD OBIETTIVO CORSO PBLSD OBIETTIVO Acquisire Conoscenze teoriche Abilità pratiche Schemi di comportamento OBIETTIVO DEL PBLSD PREVENIRE IL DANNO ANOSSICO CEREBRALE Nel soggetto in cui risultano compromesse una o più

Dettagli

CORSO ISTRUTTORI BLS-D AHA

CORSO ISTRUTTORI BLS-D AHA DIP.TO DI URGENZA EMEGENZA - U.O.C. DI PRONTO SOCCORSO CORSO ISTRUTTORI BLS-D AHA 1^ ed. 26-27-28 FEBBRAIO 2015 2^ ed. 08-09-10 MAGGIO 2015 Premessa: La lotta alla morte improvvisa cardiaca (MIC) richiede,

Dettagli

5 years activity of CardioSim, high fidelity Cardiovascular Simulation Centre of the Sassari University

5 years activity of CardioSim, high fidelity Cardiovascular Simulation Centre of the Sassari University Antonello Ganau, Silvia Denti, Pier Sergio Saba, Giovanni Gazale 5 years activity of CardioSim, high fidelity Cardiovascular Simulation Centre of the Sassari University Alla ricerca di nuovi strumenti

Dettagli

PILLOLE D EMERGENZA/26 22 GENNAIO 2011. Pillole d Emergenza

PILLOLE D EMERGENZA/26 22 GENNAIO 2011. Pillole d Emergenza Joint Policy Statement Guidelines for Care of Children in the Emergency Department Dichiarazione politica comune - Linee guida per l assi- stenza pediatrica nei dipartimenti di emergenza American Academy

Dettagli

ARRESTO CARDIACO B.L.S.

ARRESTO CARDIACO B.L.S. Corso Base per Aspiranti Volontari del Soccorso della CROCE ROSSA ITALIANA ARRESTO CARDIACO B.L.S. OBIETTIVO DELLA LEZIONE conoscere il protocollo di intervento in caso di arresto cardiaco Saper effettuare

Dettagli

L insegnamento del primo soccorso per il personale delle scuole di Roma Capitale. Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica

L insegnamento del primo soccorso per il personale delle scuole di Roma Capitale. Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica L insegnamento del primo soccorso per il personale delle scuole di Roma Capitale Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica Con il nuovo corso PBLS SIMEUP redatto secondo le nuove linee

Dettagli

Presidenza Facoltà di Medicina e Chirurgia

Presidenza Facoltà di Medicina e Chirurgia BANDO PER L ACQUISIZIONE IN COMODATO GRATUITO DI UN CENTRO DI SIMULAZIONE PER LE ESERCITAZIONI DI CRISIS RESOURCE MANAGEMENT Capitolato d oneri 1. DESCRIZIONE DEL CENTRO DI SIMULAZIONE L Università degli

Dettagli

L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO?

L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO? L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO? TORINO 27-29 Marzo 2014 Martina Ronzoni Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma 2 OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA 3 SEGNI CLINICI DI IPOSSIA Ipossia Segni Respiratori

Dettagli

Istruttori. Corso di formazione. di Simulazione avanzata

Istruttori. Corso di formazione. di Simulazione avanzata Istruttori di Simulazione avanzata Center for Simulation and Continuous Medical Education Scuola di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva Centro Europeo per la Medicina delle

Dettagli

3 A EDIZIONE URGENZE - EMERGENZE IN NEONATOLOGIA: ESERCITAZIONI TEORICO-PRATICHE CON SIMULAZIONE

3 A EDIZIONE URGENZE - EMERGENZE IN NEONATOLOGIA: ESERCITAZIONI TEORICO-PRATICHE CON SIMULAZIONE 3 A EDIZIONE URGENZE - EMERGENZE IN NEONATOLOGIA: ESERCITAZIONI TEORICO-PRATICHE CON SIMULAZIONE Esercitazioni teorico-pratiche in neonatologia con skill e con materiale ad alta fedeltà Sala Congressi

Dettagli

Primo Soccorso e gestione dell emergenza sanitaria aziendale: aspetti normativi, organizzativi e istruzione teorica e pratica

Primo Soccorso e gestione dell emergenza sanitaria aziendale: aspetti normativi, organizzativi e istruzione teorica e pratica OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU ID. 784 CORSO DI FORMAZIONE Primo Soccorso e gestione dell emergenza sanitaria aziendale: aspetti normativi, organizzativi e istruzione teorica e pratica Destinatari Il

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail FABRIZIO ZORZAN Nazionalità ITALIANA Data di nascita 28/05/1973 ESPERIENZA

Dettagli

Sa l a Co n g r e s s i

Sa l a Co n g r e s s i 2 A Edizione Urgenze - emergenze in neonatologia: esercitazioni teorico-pratiche con simulazione Esercitazioni teorico-pratiche in neonatologia con skill e con materiale ad alta fedeltà Sa l a Co n g r

Dettagli

P.B.L.S. Pediatric Basic Life Support Sostegno di base delle funzioni vitali in età pediatrica Secondo le linee guida 2007 della Regione Toscana

P.B.L.S. Pediatric Basic Life Support Sostegno di base delle funzioni vitali in età pediatrica Secondo le linee guida 2007 della Regione Toscana P.B.L.S. Pediatric Basic Life Support Sostegno di base delle funzioni vitali in età pediatrica Secondo le linee guida 2007 della Regione Toscana Quando si pratica il PBLS Il PBLS deve essere praticato

Dettagli

LOTTO 1: LOTTO 2: LOTTO 3:

LOTTO 1: LOTTO 2: LOTTO 3: LOTTO 1: N. 9 Apparecchi per anestesia a circuito chiuso per l Azienda Ospedaliero Universitaria S. Orsola di Bologna n 6 Apparecchi per anestesia a circuito chiuso per l Azienda Ospedaliera di Ferrara

Dettagli

La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida

La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida Azienda Ospedaliera di Verona Pronto Soccorso Policlinico G.B. Rossi Primario: Dott. C. Pistorelli La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida Dott. Adriano Valerio Centro Nazionale

Dettagli

ASSISTENZA AL MEDICO

ASSISTENZA AL MEDICO SERVIZIO OPERATIVO SANITARIO COMMISSIONE FORMAZIONE SONA - VR CORSO PER SOCCORRITORI ASSISTENZA AL MEDICO pag. 1 ATTENZIONE Questo manuale deve essere associato ad uno specifico corso teorico e pratico,

Dettagli

Corso di B.L.S. Adulti. Basic Life Support

Corso di B.L.S. Adulti. Basic Life Support Corso di B.L.S. Adulti Basic Life Support Corso B.L.S. esecutore Lezioni teoriche Addestramento pratico su manichino Valutazione finale con skill test e quiz a risposta multipla Obiettivo corso B.L.S.

Dettagli

Descrizione delle principali attività del Corso Elisoccorso H.E.M.S. Helicopter Emergency Medical Service

Descrizione delle principali attività del Corso Elisoccorso H.E.M.S. Helicopter Emergency Medical Service 27-31 OTTOBRE 2014 Sede del Corso: HELIAIME Centro di Formazione e Addestramento H.E.M.S. c/o Polo Formativo Universitario Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale F. Miulli S.P. 127 Acquaviva delle

Dettagli

SIMEUP SIMULAZIONE AVANZATA SULLA GESTIONE DELLE URGENZE RESPIRATORIE. Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015

SIMEUP SIMULAZIONE AVANZATA SULLA GESTIONE DELLE URGENZE RESPIRATORIE. Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015 SIMEUP Società Italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica SIMULAZIONE AVANZATA SULLA GESTIONE DELLE URGENZE RESPIRATORIE TORINO, 3-4 Novembre 2015 CTO di Torino c/o Sala di simulazione - I piano

Dettagli

Croce Rossa Italiana - Emilia Romagna

Croce Rossa Italiana - Emilia Romagna Corso Base per Aspiranti Volontari della CROCE ROSSA ITALIANA ARRESTO CARDIACO B.L.S. OBIETTIVO DELLA LEZIONE conoscere il protocollo di intervento in caso di arresto cardiaco Saper effettuare le manovre

Dettagli

Progetto BLSD-CRI Comitato Locale di Fossombrone

Progetto BLSD-CRI Comitato Locale di Fossombrone Progetto BLSD-CRI Comitato Locale di Fossombrone IL BLSD BLSD E' LA SIGLA (BASIC LIFE SUPPORT - DEFIBRILLATION) DELLE MANOVRE DA COMPIERE PER INTERVENIRE IN CASO DI ARRESTO CARDIACO. L'arresto cardiaco

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo PETROZZINO GERARDINA MARINA LOCALITÀ LE STREGONIE 110, GABBRO,57016 ROSIGNANO MARITTIMO (LIVORNO)

Dettagli

! AREA CLINICA - MANAGERIALE EVENTO RESIDENZIALE ECM. B.L.S.D (sanitari) 25 gennaio 2013. Parco del Mulino - Livorno

! AREA CLINICA - MANAGERIALE EVENTO RESIDENZIALE ECM. B.L.S.D (sanitari) 25 gennaio 2013. Parco del Mulino - Livorno AREA CLINICA - MANAGERIALE EVENTO RESIDENZIALE ECM B.L.S.D (sanitari) 25 gennaio 2013 Parco del Mulino - Livorno PRESENTAZIONE DEL CORSO La finalità generale del corso è quella di acquisire le competenze

Dettagli

I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa

I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa CONFERENZA PERMANENTE DELLE CLASSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE COMMISSIONE NAZIONALE DEI CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA I laboratori simulati: fattori che influenzano l'efficacia formativa

Dettagli

Emergenza Urgenza Soccorso

Emergenza Urgenza Soccorso Emergenza Urgenza Soccorso I corsi di formazione...poche ore della tua vita possono salvare una vita... Premessa Una serie di anelli può formare una catena, dove la forza della catena è costituita dalla

Dettagli

CORSO Basic Life Support con l aggiunta della procedura di defibrillazione (B.L.S. - D.)

CORSO Basic Life Support con l aggiunta della procedura di defibrillazione (B.L.S. - D.) Progetto formativo: CORSO Basic Life Support con l aggiunta della procedura di defibrillazione (B.L.S. - D.) in conformità alla Legge 03 aprile 2001, n. 120 e s.m. HSA ITALIA Handicapped Scuba Association

Dettagli

con il patrocinio di 5 A EDIZIONE URGENZE - EMERGENZE IN NEONATOLOGIA: ESERCITAZIONI TEORICO-PRATICHE CON SIMULAZIONE

con il patrocinio di 5 A EDIZIONE URGENZE - EMERGENZE IN NEONATOLOGIA: ESERCITAZIONI TEORICO-PRATICHE CON SIMULAZIONE con il patrocinio di 5 A EDIZIONE URGENZE - EMERGENZE IN NEONATOLOGIA: ESERCITAZIONI TEORICO-PRATICHE CON SIMULAZIONE Esercitazioni teorico-pratiche in neonatologia con skill e con materiale ad alta fedeltà

Dettagli

C R O C E R O S S A I T A L I A N A C O M I T A T O C E N T R A L E

C R O C E R O S S A I T A L I A N A C O M I T A T O C E N T R A L E C R O C E R O S S A I T A L I A N A C O M I T A T O C E N T R A L E ORDINANZA COMMISSARIALE N 528/04 DEL 20.07.2004 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO VISTO lo Statuto della Croce Rossa Italiana approvato con

Dettagli

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI TRASPORTO SANITARIO Trasporto primario: trasferimento di un paziente dal luogo

Dettagli

Croce Rossa Italiana BLS-D. Rianimazione cardiopolmonare di base e cenni di defibrillazione precoce per personale sanitario

Croce Rossa Italiana BLS-D. Rianimazione cardiopolmonare di base e cenni di defibrillazione precoce per personale sanitario Croce Rossa Italiana BLS-D Rianimazione cardiopolmonare di base e cenni di defibrillazione precoce per personale sanitario (linee-guida scientifiche ERC-ILCOR 2005) in collaborazione e condivisione con

Dettagli

ACLS RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE AVANZATA (Corso ACLS) Gaeta, 13..3.2010 14.3. 2010

ACLS RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE AVANZATA (Corso ACLS) Gaeta, 13..3.2010 14.3. 2010 1 Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Latina Direzione Sanitaria Unità Operativa Didattica Sud Piazza Traniello 19 04024 GAETA (LT) Fax : 0771 465247 - Cell. 334 6407971 Posta elettronica : ecm.crilatina@gmail.com

Dettagli

DOTT.MASSIMO NICCOLAI MEDICO FIDUCIARIO FEDERAZIONE NUOTO SALVAMENTO SEZIONE DI PISTOIA

DOTT.MASSIMO NICCOLAI MEDICO FIDUCIARIO FEDERAZIONE NUOTO SALVAMENTO SEZIONE DI PISTOIA CORSO DI RIANIMAZIONE E PRONTO SOCCORSO PER ASSISTENTE BAGNANTI DOTT.MASSIMO NICCOLAI MEDICO FIDUCIARIO FEDERAZIONE NUOTO SALVAMENTO SEZIONE DI PISTOIA PRIMO SOCCORSO E QUELLO CHE LA PRIMA PERSONA CHE

Dettagli

Sede del Corso: Tatì Hotel Via Provinciale Cotignola, 22/5-48022 Lugo (Ra)

Sede del Corso: Tatì Hotel Via Provinciale Cotignola, 22/5-48022 Lugo (Ra) 20-21 aprile 2015 Sede del Corso: Tatì Hotel Via Provinciale Cotignola, 22/5-48022 Lugo (Ra) TOXAID EMERGENZE TOSSICOLOGICHE OBIETTIVI: L obiettivo principale del corso è quello di fornire le conoscenze

Dettagli

L ASSISTENZA AL PAZIENTE IN VENTILAZIONE NON INVASIVA A PRESSIONE POSITIVA CONTINUA CPAP

L ASSISTENZA AL PAZIENTE IN VENTILAZIONE NON INVASIVA A PRESSIONE POSITIVA CONTINUA CPAP ADVANCES IN CARDIAC ARRHYTHMIAS AND GREAT INNOVATIONS IN CARDIOLOGY XXVI GIORNATE CARDIOLOGICHE TORINESI Relatore: Daniele CAPECE L ASSISTENZA AL PAZIENTE IN VENTILAZIONE NON INVASIVA A PRESSIONE POSITIVA

Dettagli

BLS-D. La defibrillazione precoce

BLS-D. La defibrillazione precoce BLS-D La defibrillazione precoce Defibrillazione precoce DEFIBRILLABILI FV TV senza polso RITMI NON DEFIBRILLABILI PEA ASISTOLIA RCP DEFIBRILLAZIONE Tachiaritmie maligne Tachicardia ventricolare (TV):

Dettagli

ANATOMIA DELL ORECCHIO UMANO

ANATOMIA DELL ORECCHIO UMANO ANATOMIA DELL ORECCHIO UMANO Approccio all infortunato 1) Protezione del soccorritore 2) Valutazione rischio ambientale si Il paziente va rimosso no 3) Valutazione delle condizioni dell infortunato Approccio

Dettagli

Relatore: Basigli Sonia PARAMETRI VITALI ETA PEDIATRICA. Temperatura Frequenza cardiaca Frequenza respiratoria SaO2 P.A.

Relatore: Basigli Sonia PARAMETRI VITALI ETA PEDIATRICA. Temperatura Frequenza cardiaca Frequenza respiratoria SaO2 P.A. Relatore: Basigli Sonia PARAMETRI VITALI ETA PEDIATRICA Temperatura Frequenza cardiaca Frequenza respiratoria SaO2 P.A. SEGNI DI ALLARME IN ETA PEDIATRICA APNEA > 10 sec. FR > 60 atti/min: distress respiratorio

Dettagli

SIMEUP VENTILAZIONE NON INVASIVA IN ETÀ PEDIATRICA. Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015. GRAVEDONA ED UNITI (CO), 11 settembre 2015

SIMEUP VENTILAZIONE NON INVASIVA IN ETÀ PEDIATRICA. Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015. GRAVEDONA ED UNITI (CO), 11 settembre 2015 SIMEUP Società Italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015 VENTILAZIONE NON INVASIVA IN ETÀ PEDIATRICA Direttore del corso: Raffaele FALSAPERLA (Catania) GRAVEDONA

Dettagli

MEDICINA DEL DOLORE E TERAPIA ANTALGICA

MEDICINA DEL DOLORE E TERAPIA ANTALGICA STRUTTURA SEMPLICE DIPARTIMENTALE MEDICINA DEL DOLORE E TERAPIA ANTALGICA legge 38/2010 AOU San Luigi Gonzaga - Orbassano Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina del Dolore e Terapia Antalgica Tel.

Dettagli

3 MARZO 2014 Sede del corso: via G.Amendola 8 70010 Casamassima, Bari

3 MARZO 2014 Sede del corso: via G.Amendola 8 70010 Casamassima, Bari 3 MARZO 2014 Sede del corso: via G.Amendola 8 70010 Casamassima, Bari Presentazione del Corso Heliaime organizza il Corso Teorico/Pratico TOXAID Emergenze Tossicologiche, durante lo svolgimento delle sessioni

Dettagli

Le esperienze regionali a confronto

Le esperienze regionali a confronto Le esperienze regionali a confronto Aeroporto del Cinquale di Massa 16-17 Settembre Ruolo dell Infermiere di elisoccorso nel trasporto secondario Per trasporto secondario si intende il trasferimento di

Dettagli

B L S LIVELLO AVANZATO

B L S LIVELLO AVANZATO Conferenza Regionale Misericordie Ufficio Formazione Linee Guida Regione Toscana Legge Reg. 25/2001 e succ. B L S LIVELLO AVANZATO SUPPORTO VITALE DI BASE (BLS) I decessi causati da malattie cardiovascolari

Dettagli

Medico specialista in anestesia e rianimazione

Medico specialista in anestesia e rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI INDIRIZZO TELEFONO E-MAIL DATA DI NASCITA NAZIONALITÁ Norbert Pfeifer Ospedale Franz Tappeiner. 39012 Meran, Via Rossini, 5 Lavoro: +390473263333 Lavoro: norbert.pfeifer@asbmeran-o.it

Dettagli

HUMANITARIAN MEDIC Corso di aggiornamento professionale universitario

HUMANITARIAN MEDIC Corso di aggiornamento professionale universitario HUMANITARIAN MEDIC Corso di aggiornamento professionale universitario in Gestione di interventi di Risposta Umanitaria in ambito Sanitario e Medicina dei Disastri A.A. 2014/2015 Approvato con Delibera

Dettagli

EMERGENZA CARDIO RESPIRATORIA

EMERGENZA CARDIO RESPIRATORIA EMERGENZA CARDIO RESPIRATORIA Nel 1969 la World Federation of Societies of Anaesthesia, basandosi sui lavori di Safar e collaboratori, diffuse, per la prima volta, una metodologia d'approccio agli stati

Dettagli

Standard e Procedure Generali Corso OPERATORI BLS con AED

Standard e Procedure Generali Corso OPERATORI BLS con AED Standard e Procedure Generali Corso OPERATORI BLS con AED Introduzione Questi Standard si riferiscono al sistema didattico del corso Operatori BLS con AED. Quando conduci il corso per Esecutori BLS con

Dettagli

Gestione delle vie aeree: competenze, skills tecnici e fattore umano. Corso Teorico- Pratico Avanzato e Simulazione ad alta fedeltà/crm

Gestione delle vie aeree: competenze, skills tecnici e fattore umano. Corso Teorico- Pratico Avanzato e Simulazione ad alta fedeltà/crm Corso Teorico- Pratico Avanzato e Simulazione ad alta fedeltà/crm Gestione delle vie aeree: competenze, skills tecnici e fattore umano Milano, 13 14 febbraio 2015 Con il patrocinio di: La gestione delle

Dettagli

SIMEUP. CORSO PAlS AHA SIMEUP (PEDIATRIC ADVANCED LIFE SUPPORT) MIlAnO. Piano Formativo nazionale SIMEUP 2014. 30 Settembre - 1 Ottobre 2014

SIMEUP. CORSO PAlS AHA SIMEUP (PEDIATRIC ADVANCED LIFE SUPPORT) MIlAnO. Piano Formativo nazionale SIMEUP 2014. 30 Settembre - 1 Ottobre 2014 SIMEUP Società Italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica Piano Formativo nazionale SIMEUP 2014 CORSO PAlS AHA SIMEUP (PEDIATRIC ADVANCED LIFE SUPPORT) Direttore del corso: Simone RUGOlOTTO (Verona)

Dettagli

BLS-D Basic Life Support Defibrillation

BLS-D Basic Life Support Defibrillation BLS-D Basic Life Support Defibrillation Università degli Studi di Sassari U.O. di Anestesia e Rianimazione Obiettivi e Struttura del corso Obiettivi: Acquisire conoscenze teorico pratiche in tema di Rianimazione

Dettagli

Valutazione delle condizioni dell infortunato

Valutazione delle condizioni dell infortunato Definizione Definizione di valutazione Valutazione delle condizioni dell infortunato Raccolta delle informazioni e insieme delle manovre atte a stabilire il tipo di assistenza necessaria per non fare aggravare

Dettagli

La formazione Post Base: L esperienza del gruppo A.T.C.N. Italia

La formazione Post Base: L esperienza del gruppo A.T.C.N. Italia La formazione Post Base: L esperienza del gruppo A.T.C.N. Italia C.P.S.I. Gian Luca Vergano S.O.R.E.U. Pianura A.A.T. 118 Pavia A.R.E.U. Regione Lombardia Congresso Regionale S.I.M.E.U. Fondazione I.R.C.C.S.

Dettagli

Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato

Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato 1 OBIETTIVO DEL CORSO Acquisire conoscenze teoriche e abilità pratiche per trattare l evento traumatico secondo linee Guida della Regione Toscana 2 EPIDEMIOLOGIA

Dettagli

PAZIENTE CON INFLUENZA A (H1N1) SOSPETTA O CERTA E SEGNI DI SCOMPENSO CARDIORESPIRATORIO. Diagnosi di ALI o ARDS da virus H1N1

PAZIENTE CON INFLUENZA A (H1N1) SOSPETTA O CERTA E SEGNI DI SCOMPENSO CARDIORESPIRATORIO. Diagnosi di ALI o ARDS da virus H1N1 PAZIENTE CON INFLUENZA A (H1N1) SOSPETTA O CERTA E SEGNI DI SCOMPENSO CARDIORESPIRATORIO SpO2 < 90% con O 2 in maschera a 10 l/min Acidosi respiratoria con ph < 7.25 Evidenza clinica di imminente distress

Dettagli

Pediatric Alarm. Intercettamento precoce del peggioramento clinico. C. Bondone, I. Bergese, M.C. Rossi, A. F. Urbino

Pediatric Alarm. Intercettamento precoce del peggioramento clinico. C. Bondone, I. Bergese, M.C. Rossi, A. F. Urbino Pediatric Alarm Intercettamento precoce del peggioramento clinico C. Bondone, I. Bergese, M.C. Rossi, A. F. Urbino Centro di Riferimento SIMEUP Torino, Ospedale Infantile Regina Margherita REGIONE PIEMONTE

Dettagli

Croce Rossa Italiana BLSD. Rianimazione Cardiopolmonare di base e Defibrillazione precoce. Corso Esecutori per personale sanitario

Croce Rossa Italiana BLSD. Rianimazione Cardiopolmonare di base e Defibrillazione precoce. Corso Esecutori per personale sanitario Croce Rossa Italiana BLSD Rianimazione Cardiopolmonare di base e Defibrillazione precoce Corso Esecutori per personale sanitario (linee-guida scientifiche ERC-ILCOR 2010) A cura del Gruppo Formatori..

Dettagli

ARRESTO CARDIACO B.L.S.

ARRESTO CARDIACO B.L.S. Corso per Operatori P.S.T.I. della CROCE ROSSA ITALIANA ARRESTO CARDIACO B.L.S. OBIETTIVO DELLA LEZIONE Acquisire le conoscenze teoriche del comportamento in caso di arresto cardiaco e respiratorio Conoscere

Dettagli

Acquisire le conoscenze teoriche del comportamento in caso di

Acquisire le conoscenze teoriche del comportamento in caso di Corso per Operatori P.S.T.I. della CROCE ROSSA ITALIANA ARRESTO CARDIACO B.L.S. OBIETTIVO DELLA LEZIONE Acquisire le conoscenze teoriche del comportamento in caso di arresto cardiaco e respiratorio Conoscere

Dettagli

BLSD IRC BASIC LIFE SUPPORT -DEFIBRILLATION Italian Resuscitation Council

BLSD IRC BASIC LIFE SUPPORT -DEFIBRILLATION Italian Resuscitation Council REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CONSORZIALE POLICLINICO DI BARI Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE BLSD IRC BASIC LIFE SUPPORT -DEFIBRILLATION Italian

Dettagli

Gestione(delle(vie(aeree:( competenze,(skills(tecnici(e(fattore(umano! Corso%Teorico*Pratico%Avanzato%e%Simulazione%ad%alta%fedeltà/CRM%

Gestione(delle(vie(aeree:( competenze,(skills(tecnici(e(fattore(umano! Corso%Teorico*Pratico%Avanzato%e%Simulazione%ad%alta%fedeltà/CRM% Corso%Teorico*Pratico%Avanzato%e%Simulazione%ad%alta%fedeltà/CRM% Gestione(delle(vie(aeree:( competenze,(skills(tecnici(e(fattore(umano Milano,15 16maggio2015 Conilpatrociniodi: La gestione delle Vie Aeree

Dettagli

Capitolo 8 P-BLS. Paediatric Basic Life Support. RegioneLombardia 2006

Capitolo 8 P-BLS. Paediatric Basic Life Support. RegioneLombardia 2006 Capitolo 8 P-BLS Paediatric Basic Life Support RegioneLombardia 2006 Obiettivi Acquisire conoscenze teoriche, abilità pratiche e schemi di comportamento Prevenire i danni cerebrali da mancanza di ossigeno

Dettagli

primo soccorso nel settore delle costruzioni

primo soccorso nel settore delle costruzioni 2 I MANUALI DEL COMITATO PARITETICO TERRITORIALE DI TORINO primo soccorso nel settore delle costruzioni manuale informativo per imprese, lavoratori e figure della sicurezza sul primo soccorso nel settore

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM PIANO DIDDATICO DEL MASTER IN CHIRURGIA TROPICALE E DELLE EMERGENZE UMANITARIE. A.A. 00-0 Denominazione Moduli Denominazione insegnamenti ORE di didattica frontale per insegnamento CFU tot. Per modulo

Dettagli

Formatore Istruttore V.d.S. Monitore Infermiere Guastella Giovanni. guastella@formatori.veneto.it

Formatore Istruttore V.d.S. Monitore Infermiere Guastella Giovanni. guastella@formatori.veneto.it Comitato t provinciale i dipadova Delegazione di Monselice Formatore Istruttore V.d.S. Monitore Infermiere Guastella Giovanni www.formatori.veneto.it E-mail: guastella@formatori.veneto.it Formatore Istruttore

Dettagli

QUESTI I CASI PIU NOTI MA GLI ALTRI MENO IMPATTANTI DA UN PUNTO DI VISTA MEDIATICO

QUESTI I CASI PIU NOTI MA GLI ALTRI MENO IMPATTANTI DA UN PUNTO DI VISTA MEDIATICO QUESTI I CASI PIU NOTI MA GLI ALTRI MENO IMPATTANTI DA UN PUNTO DI VISTA MEDIATICO IMPIANTO SPORTIVO Piano Sanitario Responsabilità precise Personale professionista (Medici e Infermieri E/U) Soccorritori

Dettagli

Basic Life Support Secondo Linee Guida 2010 UNA CORSA CONTRO IL TEMPO

Basic Life Support Secondo Linee Guida 2010 UNA CORSA CONTRO IL TEMPO UNA CORSA CONTRO IL TEMPO Partnership Basic Life Support Rianimazione cardiopolmonare di base (linee-guida scientifiche ILCOR 2010) Scopo del corso Conoscenze teoriche Le cause di arresto cardiaco Le manifestazioni

Dettagli

Centro di Formazione 118 GECAV

Centro di Formazione 118 GECAV Centro di Formazione 118 GECAV Via Val di Setta, 5 Lama di Setta (BO) Uscita della A1 di Sasso Marconi (BO) Entrare nella rotonda e imboccare Via Val di Setta (SP 325) in direzione Vado / Rioveggio Percorrere

Dettagli

Croce Rossa Italiana. SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI DEFIBRILLAZIONE PRECOCE E Manovre di Disostruzione In Età Pediatrica.

Croce Rossa Italiana. SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI DEFIBRILLAZIONE PRECOCE E Manovre di Disostruzione In Età Pediatrica. Croce Rossa Italiana P B L S-D esecutore SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI DEFIBRILLAZIONE PRECOCE E Manovre di Disostruzione In Età Pediatrica Sanitari Testi e grafica a cura della commissione Nazionale

Dettagli

Neonatologia. Saint Damien Hospital Tabarre-Haiti

Neonatologia. Saint Damien Hospital Tabarre-Haiti Neonatologia Saint Damien Hospital Tabarre-Haiti Progetto di cooperazione tra l Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la Fondazione Francesca Rava-NPH Italia Report annuale, 2014 L attività dell Ospedale

Dettagli

SOCIETÀ ITALIANA SISTEMI 118 PERUGIA, 21 32 MAGGIO 2009

SOCIETÀ ITALIANA SISTEMI 118 PERUGIA, 21 32 MAGGIO 2009 LA GESTIONE E LA FORMAZIONE DELLE RISORSE IN TEMPI DI EVOLUZIONE DEL SISTEMA COORDINAMENTO REGIONALE ELISOCCORSO PIEMONTE 118 RESPONSABILI MEDICI E COORDINATORI INFERMIERISTICI BASI ELISOCCORSO: ALESSANDRIA

Dettagli

Italian Resuscitation Council BLS. Basic Life Support BLS IRC 2005. Rianimazione Cardiopolmonare Precoce. Secondo linee guida ERC/IRC 2005

Italian Resuscitation Council BLS. Basic Life Support BLS IRC 2005. Rianimazione Cardiopolmonare Precoce. Secondo linee guida ERC/IRC 2005 Italian Resuscitation Council BLS Basic Life Support Rianimazione Cardiopolmonare Precoce Secondo linee guida ERC/IRC 2005 Corso BLS OBIETTIVO E STRUTTURA OBIETTIVO DEL CORSO È ACQUISIRE Conoscenze teoriche

Dettagli

LIFE PEDIATRIC BASIC SUPPORT DEFIBRILLATION

LIFE PEDIATRIC BASIC SUPPORT DEFIBRILLATION PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT DEFIBRILLATION IL PBLS-D Deve essere praticato nei soggetti con una o più funzioni vitali compromesse Pz. in arresto respiratorio o in arresto cardio-respiratorio IL PBLS-D

Dettagli