Turismi attivi: sviluppo turistico per la valle del Cedrino

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1 Università degli studi di Sassari IUAV Facoltà di Architettura Alghero Corso: strutture urbane e territoriali Turismi attivi: sviluppo turistico per la valle del Cedrino Docenti: Francesco Indovina Silvia Serreli Tutores: Verdina Satta Sabina Selli Valentina Simula Michele Valentino Studenti: Cesare Favero Andrea Masia Fabio Mocci Enrico Scalon Noemi Volo

2 Indice 1- DALLA CITTÁ TURISTICA ALLA CITTÁ AMBIENTALE pag.2 2- ANALISI DELLE STRUTTURE TURISTICHE pag.4 2.1Indice economico Indice tipologico Indice di ricaduta SCENARIO PROBABILE pag ANALISI TERRITORIALE pag Elementi ambientali di rilievo Geomorfologia Idrografia e rischio idrogeologico Assetto insediativo Principali collegamenti viari SCENARIO POSSIBILE pag Interazione tra i comuni Residenza diffusa Il turista attivo Riqualificazione ambientale Marketing territoriale CONCLUSIONI pag.30 BIBLIOGRAFIA pag.31 Allegati pag.32 1

3 1. DALLA CITTÁ TURISTICA ALLA CITTÁ AMBIENTALE L area di progetto è situata nella parte Nord-Est della Sardegna, lungo un tratto costiero di circa 100 Km che comprende l area che interessa i comuni costieri da Olbia a Dorgali, prende in esame quei centri urbani che hanno sviluppato una forte economia legata al turismo e tutt ora in continua crescita. Ciò che emerge da una prima analisi statistica è che il tipo di economia turistica cambia man mano che ci si sposta da Nord a Sud, ovvero da una città prettamente turistica a una più ambientale, non strettamente legata al turismo statico (alberghi, resort). All interno dell Ambito 21 (individuato dal PPR) emerge un sistema urbano ed economico-turistico del tutto differente da quelli presenti più a Nord: i comuni voltano le spalle al mare nonostante la breve distanza che li separa e il facile accesso stradale; questo fatto, visto in relazione all analisi ISTAT, mostra come non esista un indotto proveniente dal turismo, benché ci sia una grande potenzialità del territorio. L analisi del sistema urbano mostra l assenza di una forte connessone economico-turistica tra i comuni adiacenti il monte Tuttavista, quali Orosei, Irgoli, Galtellì, Onifai, Loculi, Dorgali e le località turistiche costiere di Sos Alinos, Cala Liberotto, Cala Gonone. Nel nostro lavoro si cerca di dimostrare come, procedendo da Nord a Sud, si passi da una città turistica (San Teodoro), ad una città ambientale (Dorgali), non basata esclusivamente sul turismo balneare, ma anche su quello dell entroterra. L obiettivo del progetto è quello di dare vita nell ambito della valle del Cedrino ad un nuovo sistema turistico-ambientale che caratterizzi l intera area e che metta in competizione/concorrenza turistica quest ambito con quelli sopracitati. In questo caso essere competitivi 1, significa realizzare un indotto che abbia una ricaduta economica consistente sul territorio, e che garantisca benessere a chi risiede, lavora e vive in 1 Poiché la competizione in questo senso, consiste nello sviluppo di capacità individuali e collettive di intraprendere innovazioni permanenti (Schumpeter J.), è chiaro che queste capacità vanno al di là della semplice economia locale, ma integrano concetti di coesione ed efficienza: è questo il motivo che spinge per la promozione di un Consorzio dei Comuni della Baronia a tale scopo. L apertura di un nuovo bene è uno dei primi passi da affrontare, che in questo caso consiste in un opera di riqualificazione ambientale, fluviale e paesaggistica, il potenziamento di servizi esistenti e la realizzazione di nuovi: questo è indice di una nuova organizzazione del settore economico (Turok, 2005). 2

4 questi luoghi, attraverso l implementazione di una rete di servizi, attività diversificate, strutture ricettive che assicurino un costante afflusso di persone appartenenti alla categoria turistica lowcost, sportiva e dinamica, sintetizzata con il termine Turista Attivo, esigenti di una ricettività differente da quella offerta sulla costa sovrastante. Lo scenario attuale mette in evidenza la debolezza di queste aree dal punto di vista della gestione, ma allo stesso tempo mostra come la presenza di alcune peculiarità ambientali e urbane possono agevolarne lo sviluppo: sono le singole città, in questo caso i comuni consorziati, a dover attirare a sé gli investimenti utili per la realizzazione di nuove attrattive. Il miglioramento economico-ambientale-infrastrutturale porta inevitabilmente a mettere in luce le aree interessate verso le classi di turismo diverse per interesse e disponibilità economica: varia così la divisione spaziale del consumo, ovvero un utilizzo turistico del territorio in modo estensivo e dinamico piuttosto che stanziale e di breve raggio, il tutto agevolato dalla morfologia del territorio che dalla costa consente, lungo il fiume Cedrino, di penetrare agevolmente lungo l omonima valle tra i due calcari dominanti (questa situazione è unica per tutta la costa da Olbia a Orosei, e questo consente di ipotizzare uno scenario di monopolio turistico). Per permettere ciò si vogliono promuovere luoghi nuovi del consumo, fatti di spazi pubblici, spazi per lo sport, alloggi diffusi, reti percorribili su tracciati religiosi, culturali e ambientali: tutte le funzioni devono essere organizzate gerarchicamente, e devono dare impulso alla riorganizzazione del sistema urbano. Il tutto all insegna della sostenibilità, al miglioramento della qualità ambientale e dello stile di vita. 3

5 2. ANALISI DELLE STRUTTURE TURISTICHE Per meglio comprendere come vari la struttura turistica passando da Nord a Sud risulta molto utile l utilizzo di indici e indicatori 2 ; i quali forniscono indicazioni utili a caratterizzare le singole peculiarità delle varie aree. Nel nostro caso abbiamo fatto ricorso ad entrambi. Il territorio preso in esame si caratterizza per la grande rilevanza del settore turistico soprattutto costiero; nonostante il territorio disponga di grandi risorse, sotto l aspetto naturalistico e paesaggistico, legate si al mare, ma anche all entroterra, la tipologia di turismo sviluppata è quasi esclusivamente balneare. Nel caso oggetto d analisi, con riferimento allo scenario prospettato per suddetta area i primi dati indispensabili per lo scenario turistico, sono le presenze turistiche. Essendo l area considerata raggiungibile dal porto di Olbia sono stati reperiti i dati relativi agli arrivi in porto e aeroporto, i quali forniscono un indicazione sulle possibilità turistiche della valle del Cedrino. Arrivi in Nave Arrivi in Aeroporto Tab.1 arrivi in porto/aeroporto (dati ricavati da fonte Istat per quanto riguarda i passeggeri in nave, per quanto riguarda i dati degli arrivi presso l aeroporto di Olbia sono stati utilizzati valori calcolati dalla regione) 2 indicatori: sono valori numerici (dimensionali o adimensionali) che misurano/descrivono un parametro o una caratteristica di un dato sistema. Si usano per tener monitorato un parametro significativo o per poter giustificare un determinato intervento. indici: : sono un solo valore (dimensionale o adimensionale) costruito per descrivere sistemi complessi, in genere risultante dalla combinazione matematica di più indicatori. Si usano poiché sintetizzano numerosi aspetti/fenomeni/processi di un sistema, semplificandone la comprensione e la valutazione al fine di prendere decisioni e comunicare le ragioni e gli effetti di tali decisioni. 4

6 Poiché Olbia non è la località turistica che stiamo considerando ma solo la porta di accesso, abbiamo ritenuto corretto indicare il tempo di percorrenza 3 di cui il turista deve farsi carico per raggiungere l area in analisi. Percorso più veloce Percorso più panoramico Percorso più confortevole Tempo di percorrenza 1h 27min percorrendo una distanza di circa 84 km con una spesa per il carburante di circa 12,50 Tempo di percorrenza 1h 52min percorrendo una distanza di circa 88 km con una spesa per il carburante di circa 10,09 Tempo di percorrenza 1h 42min percorrendo una distanza di circa 106 km con una spesa per il carburante di circa 13,51 Tab.2 tempi di viaggio da Olbia all area oggetto di analisi Inoltre, per meglio comprendere il nostro ragionamento, sono utili per cogliere come la tipologia di turismo vari da Nord a Sud, altri indicatori, i quali sono stati ricavati da analisi effettuate dall ISTAT; si è fatto ricorso a diversi tipi di dati per esplicare diverse caratteristiche del territorio: l andamento della popolazione nelle varie località costiere; la disponibilità di posti letto suddivisi per categoria. I dati disponibili fanno riferimento ai due anni , messi a confronto in maniera tale da poter prevedere con maggior certezza lo scenario probabile dei singoli paesi presi in considerazione; la popolazione fluttuante stagionale, dato ricavato da un analisi svolta dalla regione Sardegna. Più precisamente ricavato dal Piano Regolatore Generale degli Acquedotti aggiornato al 2006, nel quale sono riportati i valori passati e anche le previsioni future per quanto concerne la popolazione residente e fluttuante; densità comunale; per poter meglio rappresentare la specializzazione turistica lungo la costa sarda, partendo da San Teodoro e arrivando fino a Cala Gonone (Dorgali), abbiamo deciso di inserire come indicatore il costo di una settimana di pernottamento ( dal 7 al 14 agosto 2010) in un 3 Il dato è stato ricavato attraverso in sito prevedendo la possibilità di percorrere 3 tipi diversi di strade. 5

7 albergo a 3 stelle 4. Ci rendiamo conto del limite della nostra ipotesi, però in mancanza di altri dati disponibili, riteniamo utile questo dato per poter rappresentare il nostro scenario. Inoltre la scelta sulla categoria a 3 stelle è stata fatta in ragion del fatto che si tratta di una categoria media (anche se dai dati che abbiamo non risulta molto presente nel territorio), inoltre era la sola categoria presente in tutte le località considerate; per i comuni in cui è stato possibile abbiamo calcolato la percentuale dei fluttuanti stagionali che risiedono nelle località turistiche (dei singoli comuni) rispetto a quelli invece che preferiscono stare nel centro storico del paese. Attraverso tale valore si vuole dimostrare come la mancanza di valorizzazione del territorio porti solo allo sfruttamento delle coste a discapito dei centri storici. Tutti questi valori sono riportati in tabelle o grafici per rendere le informazioni di rapida lettura, suddetti dati sono riportati nelle varie tavole a fianco dei rispettivi comuni. Buona parte del nostro lavoro si è basato sulla creazione di tre diversi indici. Le formule servite a rendere evidente come la tipologia di turismo vari man mano che ci si sposta da San Teodoro a Dorgali. 2.1 Indice economico Suddetto indice è stato ricavato dando dei pesi differenti a seconda della categoria dei posti letto disponibili all interno del comune. Questo è stato fatto per rendere visibile come la tipologia di strutture insediative cambi lungo la costa presa in analisi, cercando di mettere in evidenza le strutture di maggior rilevanza in termini di spesa per il soggiorno. I dati sono stati raggruppati per categorie: 1. posti letto a 4-5* (A); 2. posti letto a 3* (B) ; 3. posti letto 1-2* e extralberghieri (C). Mentre alla prima categoria è stato attribuito un peso pari 3 nella seconda e nella terza categoria il peso assegnato è stato pari a 1. 4 Tale dato è stato ricavato tramite un analisi in internet (http://it.hotels.com), sito utilizzato per tutte le località considerate. 6

8 La formula utilizzata è quindi la seguente: indice economico = (A x 3) + (B x 1) + (C x 1) (A + B + C) Il valore così calcolato risulta essere di difficile lettura, poiché, i valori tendono ad essere molto ravvicinati. Per rendere più comprensibile il risultato il valore ottenuto è stato usato come esponenziale di e (base dei logaritmi naturali il cui valore è circa 2,718). In questa maniera il range di valori dell indice è aumentato notevolmente rendendo più facile la suddivisione in categorie, le quali sono state tramutate in scala cromatica per essere rappresentate sulla cartografia ATTUALE Indicatore Economico San Teodoro 3,85 Budoni 3,63 Posada 2,72 Siniscola 2,72 La Caletta 5,80 S. Lucia 2,72 Orosei 4,85 Cala Liberotto 6,79 Villaggio 20,09 Dorgali 4,90 Cala Gonone 7,15 Tab. a valori dell indice economico 7

9 scala valori più di 15 tra 7 e 15 tra 4 e 7 tra 2 e 4 tra 0 e 2 molto alto alto medio basso molto basso Tab. b classi dei valori dell indice 2.2 Indice tipologico Questo indice rispecchia la qualità dei tipi di alloggio, cerca di evidenziare la presenza o meno in una determinata area di strutture ricettive di elevato pregio (alberghi 4-5*). I dati utilizzati sono i seguenti: n di posti letto per categoria (A); n di strutture presenti nel comune (B); mq. a disposizione del cliente all interno della struttura ricettiva (C). Mentre i dati relativi agli alberghi sono stati ricavati dalla gazzetta ufficiale italiana, il valore per i campeggi e stato calcolato da noi, pendendo in considerazione alcuni esempi trovati in internet (valutando una media poiché anche i campeggi vengono classificati in stelle). La formula utilizzata è stata la seguente: indice tipologico = A x B x C I valori sono stati calcolati per tutte le tipologie di alloggio prese in considerazione (1-2*; 3*; 4-5*; extralbergheri) per ogni località osservata. 8

10 Valori 4-5* Valori 3* Valori 1-2* + extralberghieri San Teodoro Budoni Posada Siniscola La Caletta S. Lucia Orosei Cala Liberotto Villaggio Dorgali Cala Gonone Tab. c valori dell indice tipologico divisi per categorie e per area (attuale) Una volta calcolati i singoli valori è stata eseguita la somma di ogni riga, essendo il numero così ottenuto molto alto si è deciso di calcolare il logaritmo naturale della somma ottenendo così il valore finale dell indice. SOMMA indice San Teodoro ,2 Budoni ,1 Posada ,6 Siniscola ,0 La Caletta ,6 S. Lucia ,6 Orosei ,0 Cala Liberotto ,3 Villaggio ,2 Dorgali ,3 Cala Gonone ,2 Tab. d valori della somma dell indice e valore finale dello stesso (attuale) 9

11 scala valori più di 14 tra 11 e 14 tra 8 e 11 tra 4 e 8 tra 0 e 4 molto alto alto medio basso molto basso Tab. e classi dei valori dell indice 2.3 Indice di ricaduta Attraverso questo indice si vuol far risaltare la ricaduta che ha sul territorio la presenza di un determinato tipo di strutture piuttosto che altre. Un valore elevato indica che la ricaduta delle strutture insediative sul territorio è buona, cioè i turisti tendono a far sviluppare un economia turistica all interno del comune, viceversa le entrate derivanti dal flusso turistico saranno a favore di poche persone (proprietari delle strutture) e non si creeranno opportunità all interno dell area. A seconda della tipologia di struttura insediativa le opportunità per il territorio che le ospita sono diverse, tale indice è stato calcolato: indice di ricaduta = (A / 3) + (B / 1) + (C) (A + B + C) dove: - A = posti letto 4-5* - B = posti letto 3* - C = posti letto 1-2* ed extralberghieri Per lo stesso motivo dell indice economico, cioè ottenere un range di valori più elevato, il valore finale dell indice è stato usato come esponente per la base 10. In questa modo è stato più facile suddividere i dati in classi. 10

12 ATTUALE 10^indicatore San Teodoro 5,939 Budoni 5,900 Posada 8,128 Siniscola 4,924 La Caletta 4,997 S. Lucia 9,457 Orosei 5,763 Cala Liberotto 4,200 Villaggio 1,972 Dorgali 4,611 Cala Gonone 3,808 Tab. f valori dell indice di ricaduta scala valori più di 6 tra 5 e 6 tra 4 e 5 tra 2 e 4 tra 0 e 2 molto alto alto medio basso molto basso Tab. g classi dei valori dell indice Da quanto emerso da quest analisi degli indici risulta evidente come i territori costieri analizzati presentino caratteristiche differenti rispetto a quelli dell entroterra. Inoltre si evidenzia quanto si voleva dimostrare, cioè il fatto che ci siano diverse tipologie di assetti insediativi i quali puntano a tipi di turismo diversi: d elite a Nord (San Teodoro), intermedio a Posada e turismo low-cost a S.Lucia; fatte salve alcune eccezioni quali Cala Liberotto e Cala Gonone che richiamano lo schema di città turistica. 11

13 3. SCENARIO PROBABILE Analizzando gli indici per quanto riguarda lo scenario probabile risulta evidente come il territorio non subisca grosse variazioni; il trend è quello di puntare sempre più ad un turismo elitario a discapito dei paesi interni; in contrasto con il Piano Urbanistico Provinciale. Nonostante la relativa vicinanza alla costa i comuni di Irgoli, Onifai, Loculi e Galtellì non presentano alcuna tendenza allo sviluppo del turismo; i loro numeri non sono confrontabili con quelli delle altre località prese in considerazione e per questo non vengono riportati in tabella. PROBABILE Indicatore Economico San Teodoro 4,51 Budoni 3,77 Posada 2,72 Siniscola 2,72 La Caletta 7,69 S. Lucia 2,72 Orosei 4,09 Cala Liberotto 6,44 Villaggio 20,09 Dorgali 10,60 Cala Gonone 10,67 Tab. a valori dell indice economico indice San Teodoro 14,5 Budoni 14,6 Posada 11,6 Siniscola 6,9 La Caletta 11,2 S. Lucia 12,0 12

14 Orosei 10,6 Cala Liberotto 13,4 Villaggio 9,2 Dorgali 11,6 Cala Gonone 13,7 Tab. b valori dell indice tipologico PROBABILE 10^indicatore San Teodoro 5,404 Budoni 5,543 Posada 8,128 Siniscola 3,843 La Caletta 7,384 S. Lucia 14,481 Orosei 4,143 Cala Liberotto 3,742 Villaggio 2,154 Dorgali 12,488 Cala Gonone 6,388 Tab. c valori dell indice di ricaduta Lo scenario probabile 5 prevede che l area d intervento sia caratterizzata da un turismo di tipo balneare che vede come centro principale Cala Liberotto-Cala Ginepro, proiezione sulla costa dei centri dell entroterra della valle del Cedrino e della provincia di Nuoro in genere, costituito prevalentemente da alberghi, seconde case e dalla presenza di 3 campeggi (comunali). Nonostante ciò tale area tende verso una città turistica caratterizzata da un turismo di nicchia e di bassa 5 Lo scenario probabile rappresenta l evoluzione tendenziale di una data realtà territoriale in un determinato tempo futuro in assenza di qualunque intervento politico diretto. Diviene quindi necessario l esame delle dinamiche passate e presenti per poterle proiettare al futuro. 13

15 qualità (ricaduta economica sul territorio molto bassa). Attraverso l analisi di dati ISTAT è emerso che allo stato attuale le uniche strutture alberghiere a cinque e quattro stelle si riscontrano nel territorio di Orosei, oltre alla presenza di alberghi a tre, due ed una stella ed una consistente presenza di strutture extralberghiere (articolate in campeggi, villaggi, bed & breakfast ed appartamenti), quest ultime per lo più concentrate a Cala Liberotto; mentre nei territori di Onifai, Irgoli e Loculi sono presenti soltanto strutture extralberghiere. Nel territorio di Galtellì si riscontrano, invece, anche se in piccola quantità, sia alberghi a due ed una stella che strutture extralberghiere. Ai fini dello scenario probabile, la proiezione degli stessi dati al 2021 attraverso un andamento che richiama quello che ha caratterizzato il territorio fino ad oggi permette di ipotizzare una diminuzione, nel territorio di Orosei, di posti letto in alberghi a tre, due ed una stella e in strutture extralberghiere, accompagnato da un leggero incremento dei posti letto in alberghi a quattro e cinque stelle (vedi allegato). I territori di Irgoli ed Onifai vedranno un leggero aumento di posti letto in strutture extralberghiere e soltanto Galtellì sarà caratterizzata da una diminuzione di posti letto in strutture alberghiere; in questi ultimi tre centri continueranno ad essere assenti comunque altri tipi di strutture turistiche (vedi allegati). Inoltre la mancanza di marketing contribuisce a limitare la presenza turistica, attualmente molto legata alla presenza di turismo interno (Nuoresi) e molto poco alle presenze straniere. Questa carenza, visti anche i dati precedentemente esaminati, porterà negli anni successivi il territorio verso uno sovrasfruttamento della costa a discapito dell entroterra; i paesi interni quindi vedranno sempre più ridotte le loro possibilità di sviluppo a favore del solo comune di Orosei. Va inoltre notato che lungo tutta la costa considerata, Orosei, è l unico comune in cui la disponibilità di posti letto è in calo, ed il solo che non punta sulle strutture extralberghiere a favore degli alberghi 4-5 stelle. Dal punto di vista ambientale, la mancata valorizzazione delle risorse naturali di pregio presenti nell area fa in modo che tendano verso un progressivo abbandono e degrado accompagnato dall impoverimento dei centri che rimangono isolati dal contesto. Un altro elemento che evidenzia l abbandono o il non interesse al miglioramento della qualità ambientale dell area è la presenza di cave dismesse che si prevede rimangano tali e quindi non soggette a nessuna forma di recupero, in contrasto con quanto indica il PPR. L assenza di una relazione tra i contesti urbani e territoriali fa si che le relative dinamiche di sviluppo non siano parallele, portando ad una separazione sempre più forte tra le due realtà che 14

16 insieme potrebbero costituire un ambiente di qualità. Così la presenza di insediamenti prettamente turistici a Cala Liberotto entra in conflitto con le qualità naturali e culturali che caratterizzano il paesaggio costiero e fluviale. Questo tipo di turismo tende, con le sue strutture, ad alterare e consumare l integralità delle risorse naturali. La città diviene così unicamente centro per le vacanze isolato dal contesto ambientale. 15

17 4. ANALISI TERRITORIALE Per la realizzazione del nostro scenario risulta indispensabile un attenta analisi territoriale che mette in evidenza le caratteristiche ambientali, storiche e paesaggistiche dell area oggetto d analisi. 4.1 Elementi ambientali di rilievo Il territorio della bassa valle del Cedrino si contraddistingue per la presenza di alcuni elementi ambientali di rilievo: il Fiume Cedrino la cui piana alluvionale si articola attraverso incisioni vallive che caratterizzano fortemente il territorio (il tratto finale del fiume rappresenta un area SIC); il Monte Tuttavista (806 m), il quale si erge a Sud della piana alluvionale del fiume Cedrino, in un area compresa tra il centro di Galtellì e di Orosei; il Monte e Senes (862 m), il quale si erge a Nord della piana alluvionale del Fiume Cedrino; la zona umida delle foci fluviali del Fiume Cedrino che si estende parallelamente alla Marina di Orosei (rappresenta un area SIC) ; il litorale sabbioso della Marina di Orosei caratterizzato dalla presenza di un ampio sistema di pinete (anch esso rappresenta un area SIC); le piccole insenature sabbiose di Cala Ginepro, Cala Liberotto, Bidderosa, (rappresenta un area SIC) situate lungo la costa a Nord della Marina di Orosei, e le rispettive zone umide. Inoltre è di particolare importanza sottolineare la presenza di numerosi siti di elevata valenza storico-ambientale ed archeologica come ad esempio il tempio nuragico di Janna e Prunas e la fonte sacra, Su Natante (monte e Senes), e il nuraghe Tuturru situato nella zona di Ortola. 4.2 Geomorfologia Dal punto di vista geomorfologico il territorio preso in considerazione può essere suddiviso in quattro gruppi principali 6 : 6 F. Calvino, I. Dieni, F. Ferasin, G. Piccoli, Note illustrative della carta geologica d Italia, Foglio 195 Orosei, Nuova tecnica grafica, Roma. 16

18 i rilievi cristallini, costituiti perlopiù dalle formazioni granitiche, tra le quali figura il Monte e Senes e tutta l area sottostante nel versante Sud; i rilievi calcarei, tra i quali ritroviamo il Monte Tuttavista (conformatosi nel mesozoico) che si erge a bastione sui terreni cristallini circostanti. Tale rilievo presenta una conformazione geologica caratterizzata da calcari brecciformi compatti (motivo per il quale, ai piedi del Monte Tuttavista, si è sviluppata un intensa attività estrattiva basata principalmente sulla produzione di lastre lucidabili per rivestimento); i pianori basaltici (Gollei), costituiti principalmente dalle piattaforme situate a Nord-Est della piana alluvionale del Fiume Cedrino, e a Sud-Est del Monte Tuttavista. Si tratta perlopiù di rilievi tabulari circoscritti da ripide scarpate, in quanto la piattaforma basaltica originaria è stata modellata dall attività di erosione; le piane alluvionali, delle quali la principale è costituita dalla piana del Fiume Cedrino. La bassa valle di tale piana è ampiamente alluvionata e si allarga, in prossimità delle foci, dando luogo a un ampia piana costiera (caratterizzata da un litorale sabbioso) ospitante una zona umida. Inoltre è importante sottolineare la presenza di coni di deiezione torrentizia localizzati ai piedi del Monte Tuttavista e in particolare nel versante Sud-Est. 4.3 Idrografia e rischio idrogeologico Il territorio in analisi è caratterizzato dalla presenza di numerosi corpi idrici, dei quali il principale è rappresentato dal Fiume Cedrino, che sorge dal gruppo del Gennargentu e si estende per 76 km 17

19 fino a sfociare nella Marina di Orosei. Il Cedrino è regolato dalla diga di Pedra e Othoni destinata alla laminazione delle piene e in modesta parte all approvvigionamento idropotabile e irriguo della Valle del Cedrino. I due affluenti principali del Fiume Cedrino, ricadenti all interno dell area presa in esame (considerando l intero corso del Fiume i principali affluenti sono il Riu Sologo e il Riu Santa Maria), sono rappresentati dal Riu Santa Maria (scorre tra il centro di Irgoli e il centro di Onifai) e dal Riu Lode (scorre a Ovest del centro di Loculi). Inoltre sono presenti numerosi corsi d acqua di entità minore, tra i quali ritroviamo il Riu Sos Alinos e il Riu Sa Minda entrambi sfocianti a Cala Liberotto. Un aspetto molto importante che caratterizza i tutti corsi idrici precedentemente citati è l elevato rischio idraulico, soprattutto per quel che riguarda il fiume Cedrino, il Riu Santa Marta, il Riu Lode e il Riu Sos Alinos (tramite il PAI è possibile individuare le aree di rischio). Già in passato, infatti, si sono verificate consistenti alluvioni 7 che hanno comportato seri danni all ambiente circostante, alle infrastrutture, ai centri abitati e alla popolazione. Alluvione 2004 (veduta di Galtellì) Alluvione 2004 (veduta di Galtellì) 4.4 Assetto insediativo Il centro di Orosei (6718 abitanti) costituisce la maggiore realtà urbana tra i centri sopracitati. Tale centro è situato su un rilievo basaltico e guarda i versanti orientali del Monte Tuttavista, presidiando le foci del Fiume Cedrino e la corrispondente piana costiera. 7 Si possono ricordare le alluvioni del 1951 e del

20 Il centro di Galtellì 8 (2344 abitanti) occupa la fascia pedemontana del Monte Tuttavista, sulla destra idrografica del Fiume Cedrino. I centri di Loculi (523 abitanti), Irgoli (2294 abitanti) e Onifai (766 abitanti) definiscono un arco insediativo situato sulla sinistra idrografica del Fiume Cedrino e prospiciente il Monte Tuttavista. Tutti i centri appena citati, nella loro espansione, sono stati fortemente condizionati, oltre che dalla morfologia del territorio, dalla presenza di aree ad elevato rischio idraulico (sono comunque presenti numerose abitazioni e attività ricadenti all interno di tali aree). Sono, inoltre, presenti nuclei abitativi di entità minore, come il nucleo di Sos Alinos, situato sulla Orientale Sarda, e insediamenti turistici quali Cala Liberotto e Cala Ginepro situati nei pressi del sistema umido dello Stagno di Sa Curcurica. 4.5 Principali collegamenti viari I principali collegamenti viari a scala sovra locale sono rappresentati dalla SS 131 dir. Abbasanta Nuoro Olbia, dalla SS 125 e dalla SS 129. La SS 131 è di notevole importanza in quanto collega i centri presi in esame (in realtà per collegarsi alla SS 131 si deve percorrere il primo tratto della SS 129) ai nodi di interscambio con l esterno, rappresentati da Olbia (presenza del porto e dell aeroporto), Portotorres (presenza del porto) e Cagliari (presenza del porto e dell aeroporto). 8 Caratteristico per la presenza di numerose chiese, per la sede della diocesi di Nuoro e per il Parco letterario Grazia Deledda". 19

21 Anche la SS 125, denominata Orientale Sarda, è di notevole importanza in quanto rappresenta il principale collegamento della costa orientale sarda (collega i vari centri turistici) e presenta come testate le realtà urbane di Olbia e di Cagliari. Infine, la SS 129, denominata Trasversale Sarda è di fondamentale importanza in quanto permette i collegamenti Est Ovest (presenta come testate i centri di Bosa e Orosei) e per quel che riguarda la nostra area permette i collegamenti tra i vari centri e con la SS

22 5. SCENARIO POSSIBILE L analisi dei dati in riferimento allo scenario possibile è stata effettuata solo per i comuni compresi nell area di intervento. Tali aree secondo le previsioni dello scenario subiscono un incremento delle loro attitudini turistiche in particolare si può notare come l indice tipologico sia elevato a dimostrazione del fatto che si vuole puntare ad un tipo diverso di turismo in queste località rispetto alle altre località della costa. indice Galtellì 2,72 Irgoli 2,72 Loculi 2,72 Onifai 2,72 Orosei 3,21 Cala Liberotto 6,65 Villaggio 20,09 Tab. a valori dell indice economico per quanto riguarda lo scenario possibile indice Galtellì 9,2 Irgoli 10,6 Loculi 6,6 Onifai 9,9 Orosei 12,2 Cala Liberotto 13,4 Villaggio 9,2 Tab. b valori dell indice (possibile) 21

23 10^indicatore Galtellì 10,000 Irgoli 10,000 Loculi 10,000 Onifai 10,000 Orosei 6,408 Cala Liberotto 4,640 Villaggio 2,154 Tab. c valori dell indice di ricaduta per lo scenario possibile Lo scenario che si è scelto di ricostruire nel seguente paragrafo riguarda lo sviluppo di una nuova tipologia di turismo nella valle del fiume Cedrino. Nella nostra analisi si è cercato quindi di capire come si potrebbe evolvere la situazione turistica della zona di Orosei se andiamo ad intervenire, per mezzo di politiche ed azioni mirate, su un tipo di turismo differente da quello che abbiamo attualmente e che ci sarà nei prossimi anni. Dall analisi dei dati abbiamo ipotizzato, per quanti riguarda l andamento demografico, che ci possa essere un aumento del numero di residenti in tutti i comuni d esame, da oggi al Per quanto riguarda Loculi, invece, abbiamo previsto una diminuzione della popolazione, da oggi al 2016, mentre dal 2016 al 2021 è stato ipotizzato un lieve cambio di tendenza, dovuto all aumento del flusso turistico a seguito di politiche mirate e alla realizzazione di una rete di residenza diffusa. Per quanto riguarda, invece, i posti letto disponibili l ipotesi è che ci sia anche un aumento nelle strutture extra alberghiere in tutti i comuni. Ad Orosei è previsto allo stesso modo un incremento lieve di questo tipo di posti letto, mentre per quanto riguarda quelli nelle strutture alberghiere a 3,4,5 stelle si ipotizza che il numero oggi disponibile rimanga costante nel tempo, senza quindi andare a costruire nuove strutture. Sempre ad Orosei abbiamo ipotizzato che ci si un crescita della popolazione fluttuante che si affianca a quella della popolazione residente. Lo scenario possibile ha come tema il potenziamento del turismo nei comuni di Orosei, Irgoli, Galtellì, Onifai e Loculi. Non si cerca di puntare, come è stato fino ad oggi e avverrà probabilmente in un futuro prossimo, ad un turismo stanziale e balneare, ma ad un turismo di tipo attivo, concetto a cui si associa molto bene l idea di città ambientale. 22

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