PERKÈ NON SMETTI ADESSO?: STRATEGIE DI MARKETING PER INDURRE I GIOVANI FUMATORI A SMETTERE PRIMA DELLA DIPENDENZA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PERKÈ NON SMETTI ADESSO?: STRATEGIE DI MARKETING PER INDURRE I GIOVANI FUMATORI A SMETTERE PRIMA DELLA DIPENDENZA"

Transcript

1 PERKÈ NON SMETTI ADESSO?: STRATEGIE DI MARKETING PER INDURRE I GIOVANI FUMATORI A SMETTERE PRIMA DELLA DIPENDENZA Strive S.a.s. Dott. Antonio Bruno Dott.ssa Francesca Camerlengo

2 MISSION DEL PROGETTO Ridurre, tramite un efficace programma di marketing, il consumo di tabacco negli adoscelenti italiani (età: anni), con il conseguente consumo anche in età adulta ed i gravi danni alla salute che ne derivano. In Italia, secondo le analisi dell Istituto Superiore di Sanità (Indagine Doxa, 2005), nel 2004 il 28 % dei fumatori ed il 21% delle fumatrici ha un età compresa tra i 15 ed i 24 anni Rispetto ai loro coetanei, gli adolescenti fumatori hanno il doppio di probabilità di morire al raggiungimento del 70 mo anno di età Prima si smette, più basso è il rischio per la salute: è provato che smettere prima dei 40 anni riduce del 90% i rischi di salute connessi al tabacco Gli adolescenti tentano di smettere, come del resto molti fumatori adulti (nel 2004 è aumentato al 18% il numero di fumatori che ha tentato di smettere, segno che la dipendenza non è irreversibile) ma c è ancora bisogno di un forte e costante aiuto da parte delle istituzioni Il livello di dipendenza dalla nicotina è relativamente molto basso tra gli adolescenti rispetto al totale dei fumatori, poiché aumenta con il passare degli anni Molte ragazze restano incinte in questa fascia di età, si rischia di mettere al mondo dei bambini che hanno ereditato problemi di salute connessi al fumo Gli adolescenti non sono molto recettivi agli attuali programmi di cessazione Gli adolescenti sono molto recettivi agli spot pubblicitari che enfatizzano su personaggi che grazie al fumo sono forti e sicuri: tali stereotipi colpiscono la mente di molti adolescenti che combattono continuamente per trovare la propria identità

3 TEORIE E MODELLI EMPIRICI A SUPPORTO A) The Stages of Changes Model (Prochaska, J.O., DiClemente, C.C. (1982). Transtheoretical therapy toward a more integrative model of change) Gli studiosi possono aiutare meglio i fumatori, se studiano le fasi del il ciclo di vita di una persona durante lo status di fumatore: così facendo, è possibile adattare gli interventi di stop smoking alla fase del ciclo di vita. Sono state individuate 5 fasi specifiche: pre-contemplazione, contemplazione, sperimentazione, azione, mantenimento, ricaduta. Ai fini del progetto le fasi sono state esaminate in base al target di riferimento, gli adolescenti. Nella fase di pre-contemplazione, il fumatore inizia a fumare senza pensarci ed è fortemente influenzato dai messaggi esterni. Il fumare dei genitori e dei fratelli, la pubblicità, film e tv sono tipici mezzi influenzanti. Inoltre, tende ad evitare i consigli che gli vengono forniti per invitarlo a cambiare comportamento Nella fase di contemplazione, il fumatore inizia a cercare il cambiamento. E cosciente che i danni del fumo sono leggermente più elevati rispetto ai vantaggi. Si trova comunque in uno stato ambivalente e può rimanere bloccato in questa situazione per molto tempo. Nella fase di sperimentazione, il comportamento è rivolto al cambiamento, si fanno i primi tentativi di smettere, si riduce il numero di sigarette fumate. Si è coscienti del fatto che i danni del fumo superano di molto i vantaggi. Nella fase dell azione, si smette di fumare e si cercano nuove tecniche per restare in questa situazione, ma si è a forte rischio di ricaduta. Nella fase del mantenimento, gli individui non fumano da mesi, in questo periodo sviluppano diverse tecniche per combattere gli attacchi di astinenza frequenti che possono portare improvvisamente alla relapse(ricaduta). Dalle analisi empiriche svolte, si può ricavare che gli adolescenti si trovano essenzialmente nelle fasi di pre-contemplazione e contemplazione; questa cosa è positiva per chi vuole programmare idonee strategie di demarketing, perché si può andare ad agire tramite azioni di comunicazione su soggetti che sono molto influenzabili e non hanno avuto traumi psicologici da falliti tentativi di smettere.

4 B) Test di Fagerstrom sulla dipendenza da nicotina (Heatherton, T. F., Kozlowski, L. T., Frecker, R. C., Fagerstrom, K. O., 1991) Il test permette di individuare il grado di dipendenza dalla nicotina di un fumatore, sulla base di specifiche domande che gli vengono sottoposte. Osservatorio Fumo, Alcol e Droga, Istituto Superiore di Sanità Dalla tabella, si nota che i fumatori con forte dipendenza sono molto pochi tra gli adolescenti, a dimostrazione che un elevato livello di assuefazione si instaura solo dopo alcuni anni. Si può così affermare che fra gli adolescenti, la dipendenza da nicotina raggiunge un livello considerevole solo in casi rarissimi: solo il 2,8% dei fumatori di anni ha un alta dipendenza e in nessun caso si è registrato un livello d altissima dipendenza. A partire dai 18 anni l incidenza di fumatori con forte dipendenza aumenta, ma si mantiene significativamente inferiore rispetto alle fasce d età più mature; la dipendenza aumenta con l età e che un alto grado di assuefazione si instaura solo dopo alcuni anni. E chiaro che questi risultati sono positivi in vista di programmi ad hoc svolti per gli adolescenti, in quanto questa classe di età può avere minori ostacoli a smettere dovuti alla minore assuefazione.

5 MARKETING PLAN Considerazioni primarie Uno dei principali errori commessi nella lotta al fumo tra gli adolescenti è quello di aver considerato il target adolescenti come segmento omogeneo. La complessità socio-culturale e le differenti caratteristiche psicologiche che incidono sul fumare, permettono di dividere la categoria adolescenti in diversi segmenti sui quali sviluppare azioni di marketing differenziato. Un altro fattore da tenere ben presente è la differenza tra maschi e femmine, da cui derivano differenti attitudini nell approccio al fumo. Il progetto tende quindi, prima di tutto a segmentare il target adolescenti tramite un analisi, su variabili demografiche, psicografiche e comportamentali. In secondo luogo si agisce sul fumo come prodotto ad alta domanda, sul quale è necessaria una strategia di demarketing, idonea per ridurre la domanda stessa. ANALISI DEL CONTESTO Dati secondari: statistica del numero di fumatori in età adolescenziale in Italia Totale fumatori italiani Adolescenti maschi Adolescenti femmine (25,6% della popolazione) (28,2% dei fumatori) (21% delle fumatrici) (Elaborazioni su dati Indagine Doxa, 2005) Dati primari: analisi mediante questionario Gli obiettivi analitici da raggiungere: Conoscere le motivazioni/età di inizio che inducono al consumo di tabacco Conoscere le occasioni d uso Estrapolare eventuali meccanismi in grado di soddisfare lo stesso bisogno di consumo di tabacco Individuare i fattori influenzanti nelle scelte di non fumare, fumare e smettere

6 Metodologia di analisi: Per lo svolgimento dell analisi, è stato utilizzato un questionario in formato informatico(tramite l utilizzo di pc portatili e di un software analitico) e non cartaceo per diversi motivi: gli adolescenti hanno maggiore confidenza con i terminali informatici e sono più sciolti nel rispondere a test sul computer rispondere alle domande è molto facile per l adolescente, perché sono quasi tutte domande chiuse alle quali si deve solo inserire un segno di spunta vicino alle risposte è più facile fare un indagine analitica, perché i dati vengono raccolti in tempo reale in un database ed elaborati da un software Periodo: Questionario somministrato nel periodo Maggio/Giugno 2005 davanti ad istituti di istruzione secondaria superiore, parrocchie, palestre e locali pubblici. La motivazione è quella di ottenere un campione eterogeneo per stili vita e cultura. Aree Geografiche analizzate: città di Benevento, provincia di Benevento, città di Napoli. La scelta geografica non è casuale, sono state scelte 3 diverse tipologie di aree (città mediopiccola, paesi, metropoli) perché caratterizzate da stili di vita e da cultura diversi. Scelta del campione: La scelta delle categorie socio-culturali non è limitata a studenti, considerando la realtà nella quale ci troviamo caratterizzata da un notevole tasso di abbandono della scuola. Campione di analizzato: n 450 adolescenti, di età compresa tra i 14 ed i 18 anni, divisi in maniera ugualitaria tra maschi e femmine. Format del questionario Il questionario consta di 4 step: il primo(quesiti 1-3) è rivolto a tutti gli intervistati e mira a definirne gli aspetti socioculturali e psicologici, il secondo(4-5) è rivolto ai non fumatori è mira ad individuare aspetti utili a capire le scelte sul non fumare, il terzo tende ad analizzare le motivazioni dei fumatori e le occasioni d uso(6-9), il quarto step analizza i rapporti con le istituzioni ed i valori dei vari gruppi(10-15).

7 Schema del questionario somministrato 1. Indicare il proprio sesso Maschio Femmina 2. Cosa fai nella tua vita? Studio in un Liceo Studio in un Istituto Tecnico Studio in un Istituto Professionale Lavoro Non studio e non lavoro 3. Il tuo gruppo di amici/amiche è formato da? I miei compagni di scuola si no I miei coetanei si no Persone del mio quartiere si no Persone del mio paese si no 4. Quando sei con gli amici/le amiche, ti piace scegliere cosa fare e dove andare? Sempre Spesso A volte Quasi mai Mai

8 5. Ci sono persone che fumano nel tuo gruppo? Fumiamo tutti me compreso Fumano tutti tranne me Fumo solo io Fumiamo in pochi/poche Fumiamo quasi tutti/tutte 6. Per quale motivo non sei un fumatore/una fumatrice? Non mi piace il sapore Ho paura delle malattie Ho paura dei rimproveri dei miei genitori Perchè è da deboli Perchè perdo il fiato quando faccio sport Non riesco a studiare bene Le sigarette costano troppo Non mi va di fare quello che fanno gli altri 7. A che età hai iniziato a fumare? a) Prima dei 10 anni b) Tra i 10 ed i 12 anni c) Tra i 12 ed i 15 anni d) Tra i 15 ed i 18 anni

9 8. In che occasione fumi di solito? Quando sono in giro con gli altri amici/altre amiche Quando sono da solo/a Quando sono a casa con i miei genitori Quando sono insieme alla mia ragazza/al mio ragazzo 9. Continui a fumare perché.(fornisci, in una scala di valori che va 1 a 5, l importanza dei motivi che ti spingono a fumare ancora) Mi sento più sicuro/a e forte Voglio sconfiggere la noia o lo stress Non voglio essere escluso/a dal gruppo Mi sono abituato/a Ho paura di ingrassare se smetto Mi piace Per smettere di fumare Ho provato i cerotti anti-nicotina Sono andato/a da uno psicanalista Ho provato farmaci sostitutivi della nicotina Ho tentato da solo, le medicine e i dottori non servono Non ho fatto nulla, non voglio smettere 11. Cosa ne pensano i tuoi genitori del fatto che sei un fumatore? Sono d accordo e fumano spesso con me Mi ostacolano in ogni modo Mi consigliano serenamente di non fumare Non se ne interessano affatto

10 12. I consigli che la tua famiglia ti dà sul fumo sono Per nulla importanti Molto Importanti Quali attività vengono svolte nella tua scuola per combattere il fumo? I professori ci parlano quotidianamente dei problemi del fumo Vengono proiettati video Ci danno materiale didattico sull argomento(brochure, cd rom, libri) Sono affissi nelle aule e/o nei corridoi manifesti e locandine contro il fumo Ci fanno visitare siti web sui quali reperire materiale Non viene fatto nulla 14. Le attività svolte nella tua scuola contro il fumo sono Per niente motivanti Molto Motivanti Quanto consideri utili, in una scala che va da 1 a 5, le seguenti attività dello Stato? Giornata mondiale del Respiro Giornata mondiale senza fumo Divieti nei locali pubblici Scritte sui pacchetti di sigarette Spot sui media (radio, tv, giornali,web) Numero verde contro il fumo Le leggi dello Stato Non le rispetto mai Le rispetto sempre

11 Segmentazione Il risultato del questionario permette la seguente classificazione dei segmenti: Cavalli Selvaggi: spirito indipendente; non facilmente influenzabili; non badano all apparenza; studiano nei Licei o lavorano, frequentano persone del quartiere e coetanei; fumano a prescindere dal fatto che fumano gli altri; fumano perché gli piace; hanno iniziato presto a fumare(prima dei 15 anni); di solito fumano da soli. Non considerano importanti i consigli della famiglia perché non hanno un rapporto di complicità con i genitori; sono in perenne conflitto con la scuola e lo Stato. Vengono coinvolti dalle iniziative pubbliche solo se si tratta di obblighi e divieti. Non fanno nulla per smettere e quando tentano lo fanno da soli. Nuovi Manager: ambiziosi, con tendenze alla leadership; amano il lavoro di gruppo ed essere coinvolti;sono moderni ed amanti dello sport e delle nuove tecnologie. Studiano in un Liceo o in un Istituto tecnico; frequentano coetanei e compagni di scuola; non fumano per non perdere colpi a livello fisico e se fumano lo fanno soprattutto per combattere lo stress. Fumano con i propri ragazzi/e o da soli ed hanno iniziato tardi a fumare. Quando vogliono smettere tentano da soli. Sono rispettosi dei valori tradizionali dello Stato, della famiglia e della scuola. Accettano i consigli dei genitori e sono influenzati da campagne pubbliche come le giornate contro il fumo o gli spot sui media.

12 Bigotti: l universo è chiuso alla casa, non sono pratici con la tecnologia e lo sport. Studiano in Istituti professionali o lavorano, frequentano persone dello stesso paese o compagni di scuola; non fumano per paura dei genitori e fumano perché si sentono più sicuri e forti; sono influenzabili dalla famiglia, che spesso li ostacola in ogni modo e dalla scuola e sono rispettosi della Legge e dei divieti pubblici. Hanno provato farmaci per tentare di smettere. Linus: timidi ed insicuri, tendono a seguire più che a guidare; studiano in tutti i tipi di scuola; frequentano compagni di scuola e persone dello stesso quartiere e ne vengono influenzati. Fumano perché fumano gli altri ed hanno paura di smettere per non essere esclusi dal gruppo; hanno provato i vari strumenti medici per smettere o sono andati da psicanalisti. I valori guida sono la famiglia e la scuola ma non sono molto rispettosi dello Stato. Ritengono efficaci solo i divieti nei locali pubblici. Peter Pan: pensano più all oggi che al domani; apparentemente senza ambizioni, senza disciplina, senza scopi etici, e con mancanza di valori; hanno bisogno degli altri non sanno decidere da soli. Frequentano soprattutto i coetanei. Fumano per sentirsi forti e perché sono abituati; fumano sia con amici che con fidanzati/e e genitori. Non badano molto ai consigli dei genitori, non sono interessati alla scuola; lo Stato è considerato come uno strumento di divieto. Per cui non trovano rilevanti le azioni pubbliche contro il fumo tranne i divieti nei locali. Non vogliono smettere e non fanno nulla di conseguenza.

13 Target risultante dall analisi del questionario somministrato Femmine Maschi Cavalli Selvaggi Nuovi Manager Bigotti Linus Peter Pan Totale Percentuali di adolescenti compresi nei vari segmenti: 16% 4% 9% 39% 32% Cavalli Selvaggi Peter Pan Linus Bigotti Nuovi Manager Per quanto riguarda le ragazze, sono comprese nei vari gruppi nelle seguenti percentuali: 6% 13% 14% 35% 32% Cavalli Selvaggi Peter Pan Linus Bigotti Nuovi Manager Ulteriori considerazioni strategiche derivanti dall analisi Famiglia : ha un ruolo spesso inefficace per una mancanza di comunicazione tra genitori e figli, perché i consigli a smettere da parte di genitori fumatori non sono credibili e perché il contatto maggiore con gli amici ha un influenza elevata. Scuola : ha un peso minimo sull adolescente fumatore perché la scuola ha visto ridursi la sua funzione di guida ed è vista generalmente come un elemento coercitivo e privante: ne deriva che le

14 azioni svolte contro il fumo non sono prese in grande considerazione dagli studenti; i professori poi, sono spesso dei fumatori e capita non di rado che fumino davanti agli alunni o con gli stessi. Stato : è considerato essenzialmente come un elemento coercitivo; da alcuni è considerato come elemento tutelante e forte(impone delle regole da seguire quindi bisogna rispettarlo), da molti è considerato limitante della libertà e ostacolo alla personalità, per cui non va rispettato. Ne risulta che le azioni ministeriali svolte contro il fumo non sono prese in considerazione ad eccezione dei divieti nei locali. Farmaci e terapie psicologiche: c è una riluttanza ad acquistare farmaci anti fumo, anche perché spesso non è provato un reale effetto benefico; si ha vergogna ad andare dagli psicologi, non si vuole ammettere di essere ammalati; il costo delle terapie è elevato per chi non ha un forte potere d acquisto; si ha la consapevolezza che il fumo dà solo un assuefazione psicologica per smettere ci si può riuscire da soli. OBIETTIVI CHE SI VUOLE PERSEGUIRE CON IL PROGETTO Obiettivi strategici a breve termine Riduzione delle sigarette consumate per die: media attuale tra i adolescenti = sig/gg media obiettivo = 7 sig/gg Elaborazione OSSFAD-ISS su dati Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (2004) Conseguente riduzione della quantità totale di sigarette consumate in anno in Italia da t a t = il 50% in meno Riduzione del numero di adolescenti smoke free del 20%

15 Obiettivi a lungo termine Riduzione del numero dei fumatori adulti direttamente proporzionale a quello dei adolescenti Riduzione del numero di decessi nel segmento di età anni Riduzione dei costi medici(spese per la prevenzione e la ricerca, diagnosi, terapie e farmaci, programmi di riabilitazione, spese mortuarie) Riduzione costi ospedalieri: ricoveri attribuibili al fumo nel 2001= giornate di degenza attribuibili al fumo nel 2001= Riduzione dei costi diretti per i fumatori (acquisto sigarette, accendini,fiammiferi ecc.): minori spese per circa 1050, 00 all anno per chi smette di fumare Riduzione costi personali indiretti (perdita di produttività, perdita del lavoro, assistenza pensionistica) Riduzione costi sociali indiretti (inquinamento atmosferico, rifiuti solidi e loro smaltimento, incendi colposi) STRATEGIA Dati questi presupposti, bisogna andare ad agire sulla psicologia e sulle scelte comportamentali dei adolescenti. Le istituzioni, gli altri in genere, sono utili, ma in una fase di ausilio; quello che è efficace in maniera primaria è la consapevolezza di smettere che nasce interiormente al soggetto. Le variabili di comunicazione devono necessariamente adeguarsi al target di riferimento andando a colpire quelli che sono i punti deboli dello stesso. In linea di massima vi sono dei punti su cui si può generalizzare: Le preoccupazioni legate alla salute sono minori tra gli adolescenti rispetto agli adulti. In conseguenza di ciò, per gli adulti è bene puntare su azioni che tendono a descrivere i danni del fumo; per gli adolescenti è necessario puntare sui benefici e sui vantaggi per psico-fisici derivanti dallo smettere di fumare E da considerare che i piani di marketing implementati finora, coinvolgono attivamente quasi sempre gli Enti pubblici e non le aziende con le quali i adolescenti hanno contatti quotidiani tramite gli acquisti e la pubblicità I media vengono utilizzati senza tener conto delle esigenze comunicative dei adolescenti, è necessaria un accurata audience behavior analysis

16 Esiste una sorta di assenza istituzionale da parte delle famiglie e della scuola poco impegnate in azioni di ostacolo ma anche poco rispettate dagli adolescenti. ANALISI SWOT DEL PRODOTTO SIGARETTA Punti di forza del fumo Sigaretta come status symbol Le pubblicità di sigarette enfatizzano il fatto che chi fuma è alla moda, attraente, cool, indipendente (ex. Marlboro Man). Differenziazione di prodotto attuata dai produttori di sigarette (alla menta, light, alla frutta, forte) Potenza assuefante della nicotina Facilità di reperimento Prezzi accessibili Opportunità per il fumo Gli adolescenti sono due volte più influenzabili dai media e dalla pubblicità che dai coetanei, i genitori e la scuola I video musicali, che rappresentano uno dei format più seguiti dai adolescenti, presentano artisti che fanno un sempre maggiore utilizzo di sigarette Sponsorizzazione di eventi molto seguiti dai adolescenti, soprattutto sportivi, da parte di multinazionali del tabacco Utilizzo di brand di sigarette per firmare abbigliamento da adolescenti Punti di debolezza del fumo Danni alla salute evidenti (cancro, malattie cardiocircolatorie, disturbi all apparato digerente,bronchiti croniche, riduzione del gusto) Problemi per la gravidanza della donna fumatrice Impossibilità di fumare sempre ed in qualunque luogo, dati i divieti attuali Giudizi negativi dei non fumatori nei confronti dei fumatori Cattivo sapore del tabacco Minacce per il fumo I genitori possono stabilire regole precise sul fumo facendo da modello di comportamento. Le associazioni di commercianti potrebbero stabilire delle auto regolamentazioni che vietino la vendita ai minorenni Aumenti governativi nel prezzo delle sigarette Riduzione graduale,con la P.A.C., delle produzioni di tabacco Diffusione dei divieti di fumare nei luoghi pubblici Lotta al contrabbando ancora più serrata

17 LE AZIONI DEL MARKETING MIX Prodotto Si può agire sul packaging di prodotto tramite i Monopoli di Stato(in seguito AAMS), che si occupano del confezionamento delle sigarette. Attualmente, le multinazionali del tabacco utilizzano il packaging come componente integrale della loro strategia di marketing; ridurre l effetto grafico di un pacchetto di sigarette, rendendolo troppo serioso agli occhi degli adolescenti, può essere una azione fruttuosa. La considerazione è la seguente: comunicare i danni alla salute o l impotenza sessuale futura come effetti del fumo, a ragazzi quindicenni, non ha lo stesso effetto che per gli adulti cinquantenni. Si deve puntare su un altro tipo di messaggio. Per gli adolescenti maschi: pacchetti seriosi; assenza caratterizzazioni grafiche; poca visibilità al brand; richiamo ai rischi per lo svolgimento di attività sportive, studio, perdita di consistenza dei capelli,. Per le adolescenti femmine: pacchetti ingombranti e seriosi; rischi per la gravidanza ed alterazioni del ciclo mestruale, alterazioni del colore della pelle ed aumento della rugosità, odore sgradevole, perdita di lucentezza dei capelli. Prezzo Il compito di gestire tale variabile spetta all AAMS, tramite variazioni in aumento dei prezzi al pubblico ed ai rivenditori. La strategia di prezzo si basa sul principio base dell elasticità della domanda al prezzo per cui un aumento importante del prezzo tramite variabili controllate istituzionalmente, induce necessariamente una riduzione della domanda di sigarette. Tale riduzione sarà più che proporzionale per adolescenti, che non avendo redditi propri o avendo redditi comunque bassi, vedranno ridursi notevolmente le proprie disponibilità e dovranno necessariamente scegliere tra le sigarette ed altri beni. E stato provato che il 39% dei adolescenti fumerebbe di meno o smetterebbe di fumare nel caso di un aumento di 1,00 nel prezzo delle sigarette.

18 Distribuzione Fin quando, il fumo resterà legale, una strategia molto utile potrà essere quella di ridurre l approccio al prodotto da parte degli adolescenti. Bisogna però distinguere i tabacchini (che contribuiscono al 91% delle vendite) dai distributori automatici (che contribuiscono al 7% delle vendite, il restante è venduto di contrabbando o in altro modo). Nel primo caso, il controllo preventivo o divieto a seconda dei punti di vista, verrà svolto dal tabaccaio stesso per evitare multe salate, nel secondo caso è la macchina distributrice che, tramite il suo software operativo, dovrà riconoscere l età del fumatore. Ma come fare tutto ciò? Bisognerà sviluppare una card con codice a barre identificativa dei fumatori, fornita ai maggiorenni dalle ASL. A) Tabacchini: al momento della transazione l acquirente fornisce la card al venditore per inserirla in un lettore simile al POS, in tempo reale viene registrata la vendita in modo da far corrispondere lo stock venduto ad un numero di card passate. B) Distributori automatici: l acquirente inserisce la card nella macchina distributrice, che avrà incorporato un software simile agli ATM, in questo modo sarà riconosciuta l idoneità e la transazione sarà permessa. Il risultato è una multa ai tabacchini che risulteranno avere un gap tra passaggi card e pacchetti di sigarette venduti, mentre nel secondo caso, vi sarà la diretta impossibilità di acquisto per gli adolescenti. Comunication Mix Questa resta la leva principale sulla quale agire. Si ritiene utile sviluppare un mix tra attività tradizionali ed attività below the line, il target è giovane quindi più influenzabile da tecniche promopubblicitarie non convenzionali. Si descriverà dapprima, l insieme di tutte le azioni che si intende realizzare, per poi adattare ognuna di esse agli specifici segmenti individuati.

19 Event Marketing: un evento mediatico ha un grossa visibilità e può essere utilizzato come strumento di demarketing a fini sociali; le tipologie di eventi da utilizzare, per il target di riferimento, sono due: Manifestazioni sportive, tramite accordi con le federazioni sportive per l inserimento, prima e durante l evento, di cartelloni pubblicitari, gonfiabili e spot televisivi. In quest ambito rientrano anche le esibizioni di wrestling che hanno molta presa sugli adolescenti Concerti musicali, tramite accordi con case discografiche ed artisti per l inserimento, prima e durante l evento, di cartelloni pubblicitari, gonfiabili e spot. Sponsorizzazioni sociali: Accordo con la Sony e la Nintendo per l inserimento di un mini spot antifumo all avvio dei nuovi giochi Playstation e GameBoy. Accordo con le principali case cinematografiche per l inserimento di minispot sul fumo all avvio di ogni nuovo Dvd. Distribuzione Flyers: la scelta di questi strumenti di comunicazione si basa sul fatto che per le loro dimensioni ottengono un rapido passaggio di mani, quindi possono raggiungere un target elevato di persone in tempi brevi. Chiaramente il messaggio contro il fumo non deve essere la parte essenziale del flyer, che resta invece l invito ad un evento o la pubblicità di un locale. Il messaggio sul fumo deve comparire sul retro del foglietto: il flyer è solo il veicolo di trasmissione. L azienda/locale che distribuisce questi volantini, ha un ritorno d immagine(promuove il cause related marketing), nonché un contributo alle spese pubblicitarie. Distribuzione Brochures : a differenza del flyer, implica il gesto attivo del destinatario del messaggio che la nota su un bancone o su un display espositivo e la prende per leggerla. Tutto ciò implica un grosso impatto visivo della stessa ma non solo. E necessario l uso di tecniche di marketing olfattivo, facendo leva su profumi apprezzati dai maschi e profumi apprezzati dalle femmine. In un negozio di abbigliamento sportivo si può agire su profumi intensi e freschi; in un negozio di abbigliamento femminile i profumi saranno più morbidi e dolci. Il tono deve essere positivo, piacevole e apparire di aiuto a smettere. Il messaggio elenca i vari benefit di essere smoke-free, in principal luogo quelli connessi alla salute ed al miglioramento della qualità della vita. La brochure rivisita inoltre vari

20 prodotti per smettere di fumare ed il modo in cui possono essere usati oltre a strumenti psicologici La brochure viene distribuita nelle scuole e tramite in store promotion(nei negozi di musica, nei negozi sportivi, nei negozi di abbigliamento, nei negozi di telefonia ed elettronica). Spot televisivi: La scelta dei programmi veicolanti sarà effettuata tramite le analisi dell audience, puntando su format amati dai adolescenti e soprattutto sui canali tematici satellitari che hanno un pubblico selezionato e quindi facilmente raggiungibile. I testimonial dovranno essere attori, personaggi dello sport, della moda e dello spettacolo in voga al momento tra gli adolescenti. Direct marketing: l utilizzo di queste tecniche è utile per avere un coinvolgimento pieno del soggetto target che riceve posta personalizzata e non messaggi oggettivi come negli altri strumenti; chiaramente nel rispetto della Codice della Privacy. Le modalità sono: Consegna di un pacco abbinato, comprensivo di messaggio postale che invitano a smettere di fumare e ne descrivono i vantaggi oltre ad un regalo ad hoc Consegna di cd rom esplicativi dei danni del fumo per gli adolescenti, contenenti anche file in formato mp3 con canzoni o suonerie per cellulari pianificazione di una campagna di marketing con messaggi che enfatizzano sui danni del fumo a seconda del soggetto ricevente, dei sui consumi e stili di vita Web advertising: creazione di banner pubblicitari e pop-up da far passare a rotazione sui siti web. L operazione più importante è quella della scelta del sito; bisogna sfruttare tutti i meccanismi di analisi del profilo utente per individuare i siti visitati dagli adolescenti e sviluppare un banner ad hoc con design, font e dimensioni adatti al sito. Creazione di forum, blog, chat: gli adolescenti adorano chattare, andare nei forum per scambiarsi news e materiale o esprimere le proprie idee su specifici argomenti nei vari blogs. L utilizzo di questi strumenti richiede l impiego di psicologi ed un costante aggiornamento sui comportamenti dei giovani nel web ma soprattutto l utilizzo di un linguaggio ed un simbolismo idonei al target. Advertising Games: è una tecnica non convenzionale per promuovere dei prodotti sul web e sfrutta la possibilità di giocare on-line per far giungere un messaggio pubblicitario.

21 Il gioco deve essere a tema ed in questo caso, potrebbe riguardare la lotta a mostri rappresentati da sigarette e fumo. AZIONI DI COMMUNICATION MIX SPECIFICHE PER I SEGMENTI INDIVIDUATI Communication Mix del segmento Cavalli Selvaggi Pubblicità Spot su canali tematici( musicali, giochi, cinema), Messaggi su radio locali, Articoli su riviste specializzate per adolescenti Sponsorship Mini spot sui DVD In store Display espositivi con brochure nei negozi di musica e nelle librerie per Promotion ragazzi Web Advertising Banner e pop-up su siti di musica, giochi e cultura; banner nei forum e nelle chat Direct Marketing Mail ed personalizzate Event Marketing Concerti rock A) Communication Mix del segmento Nuovi Manager Pubblicità Spot su canali tematici( musicali, sport, cinema, tecnologie), Articoli su riviste specializzate per adolescenti Sponsorship Mini spot sui DVD In store Display espositivi con brochure nei negozi di articoli sportivi e di elettronica Promotion Web Advertising Banner e pop-up su siti di musica, sport, cultura; advergames; banner nei blog Direct Marketing Mail e newsletter Event Marketing Eventi sportivi

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati Indagine effettuata per conto de l Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sintesi dei risultati

Dettagli

L ambiente in cui vivi

L ambiente in cui vivi L ambiente in cui vivi 1. Cosa vorresti fare da grande? (indica per esteso il lavoro che ti piacerebbe fare) 2. Potendo scegliere, cosa ti piacerebbe diventare? (1 sola risposta) Un divo televisivo o del

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

Indagine sul Comportamento d Acquisto del Cliente Multicanale

Indagine sul Comportamento d Acquisto del Cliente Multicanale presenta Indagine sul Comportamento d Acquisto del Cliente Multicanale In collaborazione con Multichannel Commerce Forum 2011 Milano, 26 ottobre 2011 1 Obiettivi e metodologia COSA Fotografare gli attuali

Dettagli

CURRICOLO SULLA PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE PROGETTAZIONE TRIENNALE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1^GRADO

CURRICOLO SULLA PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE PROGETTAZIONE TRIENNALE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1^GRADO CURRICOLO SULLA PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE PROGETTAZIONE TRIENNALE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1^GRADO Obiettivi generali del progetto sono: Rinforzare le abilità personali utilizzando metodologie che

Dettagli

Laboratorio di Marketing sociale : Promozione di un adesione alla vaccinazione contro il Papilloma Virus (Hpv)

Laboratorio di Marketing sociale : Promozione di un adesione alla vaccinazione contro il Papilloma Virus (Hpv) Laboratorio di Marketing sociale : (Hpv) A.A. 2007 2008 Chi siamo 0 che sta realizzando un progetto di informazione sociale per l Azienda USL di Bologna Con il patrocinio di: Ministero della Salute Regione

Dettagli

IL POSITIONING DEL PRODOTTO

IL POSITIONING DEL PRODOTTO IL POSITIONING DEL PRODOTTO Obiettivi: Far riconoscere i fattori fondamentali attraverso cui l azienda individua e interpreta gli orientamenti della clientela Acquisire consapevolezza dell'importanza di

Dettagli

QUESTIONARIO. Genere Maschio Femmina Età. Dove sei nato? Italia Paese estero (specificare )

QUESTIONARIO. Genere Maschio Femmina Età. Dove sei nato? Italia Paese estero (specificare ) Genere Maschio Femmina Età QUESTIONARIO Dove sei nato? Italia Paese estero (specificare_) Che scuola stai frequentando? Liceo scientifico Liceo classico Liceo linguistico Liceo socio-psico-pedagogico Liceo

Dettagli

Consulta Nazionale delle Associazioni per la lotta contro l AIDS. Coordinamento scientifico nazionale: Bruna Zani

Consulta Nazionale delle Associazioni per la lotta contro l AIDS. Coordinamento scientifico nazionale: Bruna Zani Consulta Nazionale delle Associazioni per la lotta contro l AIDS Responsabile scientifico per il progetto Bruna Zani Responsabile scientifico per il progetto Pina Lalli Coordinamento scientifico nazionale:

Dettagli

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising

INTRODUZIONE. Research, April 1999. 1 B. Harvey, The expanded ARF model: bridge to the accountable advertising future, Journal of Advertising INTRODUZIONE Negli ultimi anni l accesso alla Rete e l uso attivo di Internet da parte di aziende e famiglie si è notevolmente allargato; questo media relativamente nuovo si sta rapidamente avviando a

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

Progetto BABY ALCOOL

Progetto BABY ALCOOL COMUNE DI PAVIA Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Psicologia CASA DEL GIOVANE PAVIA Progetto BABY ALCOOL RICERCA SUGLI STILI DI VITA e CONSUMO DI ALCOLICI DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI PAVIA

Dettagli

GENITORI, FIGLI E ALCOOL

GENITORI, FIGLI E ALCOOL GENITORI, FIGLI E ALCOOL Un sondaggio Osservatorio - Doxa SINTESI E GRAFICI Roma, 4 dicembre 2008 I GIOVANI E LA COMUNICAZIONE SULL ALCOOL I GENITORI SONO INFORMATI DI COSA FANNO I FIGLI NEL TEMPO LIBERO?

Dettagli

FUMO e se smettessi? 31 maggio 2013. Giornata mondiale senza tabacco

FUMO e se smettessi? 31 maggio 2013. Giornata mondiale senza tabacco FUMO e se smettessi? 31 maggio 2013 Giornata mondiale senza tabacco E tu hai mai pensato di smettere di fumare? Fumare non è solo una cattiva abitudine ma una vera e propria dipendenza fisica e psicologica.

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento LA COMUNICAZIONE LA COMUNICAZIONE CONOSCENZE La comunicazione è una delle politiche del marketing mix e può essere definita come il complesso di azioni poste in essere dall

Dettagli

Il Manifesto dei Giovani Europei contro il Tabacco

Il Manifesto dei Giovani Europei contro il Tabacco Il Manifesto dei Giovani Europei contro il Tabacco Premessa Noi, i giovani d Europa, siamo profondamente preoccupati dall impatto che il fumo e il fumo passivo hanno sull individuo. Tenendo presente che

Dettagli

Strategie di web-marketing

Strategie di web-marketing Strategie di web-marketing Prima di iniziare il web-marketing Prima di iniziare una strategia di web-marketing, è necessario comprendere se questo possa essere veramente utile alla propria azienda: Cosa

Dettagli

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO Elisa Casini 1, Fiorenzo Ranieri 2 Campione e metodi Il campione di ricerca è costituito da 384 soggetti di età compresa tra i 16 e i 20 anni

Dettagli

eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe

eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

La dispersione scolastica in Liguria

La dispersione scolastica in Liguria La dispersione scolastica in Liguria Ricerca quali-quantitativa sulla dimensione del rischio e l esperienza della dispersione Presentazione dei risultati Genova 8 novembre 2012 1 Metodologie dell indagine

Dettagli

7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO!

7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO! MONDO GRAFICA 7mas ti aiuta a entrare nel mondo della grafica PASSO DOPO PASSO! IL MATTONE di ogni comunicazione Grafica La pubblicità è quella forma di comunicazione che raggruppa la diffusione di messaggi

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Ricerca attiva del lavoro

Ricerca attiva del lavoro Ricerca attiva del lavoro La ricerca attiva in tre fasi 1 3 2 CONSAPEVOLEZZA STRUMENTI INFORMAZIONI Fase 1: Consapevolezza Io cosa offro? Bilancio di competenze Strumenti: Domande individuali: cosa so

Dettagli

Diventano grandi: è l ora delle scelte!

Diventano grandi: è l ora delle scelte! Diventano grandi: è l ora delle scelte! 1. Il significato dell orientamento oggi 2. Quali ingredienti per un buon orientamento 3. La riforma scolastica in breve 4. Progetti di orientamento 1 1. Il significato

Dettagli

Venezia 27 Maggio 2010. Dott. Amedeo Lattanzi

Venezia 27 Maggio 2010. Dott. Amedeo Lattanzi Venezia 27 Maggio 2010 Dott. Amedeo Lattanzi Partendo dal presupposto che la maggior parte dei cancri cervicali, nei paesi industrializzati, interessa donne non in screening o a ridotta partecipazione,

Dettagli

Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit

Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit Modulo Il piano di comunicazione di un organizzazione non profit Materiale didattico a cura di ALFONSO SIANO Università degli Studi di Salerno sianoalf@unisa.it 2010 1 Piano di comunicazione MARKETING

Dettagli

Our Mobile Planet: Italia

Our Mobile Planet: Italia Our Mobile Planet: Italia Identikit dell utente smartphone Maggio 2012 Informazioni riservate e proprietarie di proprietà di Google Riepilogo Gli smartphone sono diventati indispensabili nella nostra vita

Dettagli

L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011

L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011 L. Tanzi ASL Novara 19 Settembre 2011 MARKETING SOCIALE Il Marketing Sociale è l'utilizzo delle strategie e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo target ad accettare, modificare o abbandonare

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

IL PRIMO PASSO PER NON FARTI SCHIACCIARE DALLA CONCORRENZA

IL PRIMO PASSO PER NON FARTI SCHIACCIARE DALLA CONCORRENZA Con questo special report vogliamo essere d aiuto e di supporto a tutte quelle aziende e professionisti che cercano nuovi spunti e idee illuminanti per incrementare il numero di clienti e di conseguenza

Dettagli

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Ser.T. A.S.L. TO 4 Settimo Torinese Istituti Superiori 8 Marzo Galileo Ferraris Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Questionario Maschio Femmina Età. 1) Nel tuo gruppo di amici quali sono i criteri per

Dettagli

Aggressività: violenza, furti e bullismo

Aggressività: violenza, furti e bullismo Aggressività: violenza, furti e bullismo Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario completato

Dettagli

IL MARKETING STRATEGICO

IL MARKETING STRATEGICO IL MARKETING STRATEGICO Definizione di Marketing Marketing: un processo attuo a definire, prevedere, soddisfare, creare, distribuire, promuovere beni e/o servizi, bisogni e esigenze dei clienti consumatori

Dettagli

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE SULLA QUALITÁ DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA Questo questionario è rivolto a tutte le insegnanti della scuola e vuole essere un occasione di riflessione sulle variabili di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MARCONI SCUOLA MEDIA E. FERMI. Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore

ISTITUTO COMPRENSIVO MARCONI SCUOLA MEDIA E. FERMI. Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore ISTITUTO COMPRENSIVO MARCONI SCUOLA MEDIA E. FERMI Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore INTRODUZIONE Il lavoro svolto nel corso dell anno scolastico 2011/2012 da parte del Consiglio Comunale

Dettagli

Mentore. Presentazione

Mentore. Presentazione Mentore Presentazione Chi è Mentore? Il Mio nome è Pasquale, ho 41 anni dai primi mesi del 2014 ho scoperto, che ESISTE UN MONDO DIVERSO da quello che oltre il 95% delle persone conosce. Mi sono messo

Dettagli

IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ: 7 CONSIGLI INVINCIBILI.

IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ: 7 CONSIGLI INVINCIBILI. IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ: 7 CONSIGLI INVINCIBILI. WWW.DIDATTICAPERSUASIVA.COM Per capire bene come si sente un bambino con DFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITA immagina di trovarvi

Dettagli

Un analisi su teenager e multimedialità, partendo dai dati della ricerca DOXA Junior 2007

Un analisi su teenager e multimedialità, partendo dai dati della ricerca DOXA Junior 2007 Un analisi su teenager e multimedialità, partendo dai dati della ricerca DOXA Junior 2007 KIDS & CO Il più completo sistema di ricerche dedicato al mondo 0-18 anni Doxa Junior, Baby&Teens I principali

Dettagli

PRIVACY & PERMISSION MARKETING REPORT 2011 - ITALIA

PRIVACY & PERMISSION MARKETING REPORT 2011 - ITALIA PRIVACY & PERMISSION MARKETING REPORT 2011 - ITALIA Ricerca realizzata in collaborazione con Human HigWay Settembre 2011 LA METODOLOGIA DELLA RICERCA Diennea MagNews ha commissionato a Human Highway nel

Dettagli

STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI Sintesi dei risultati di ricerca Preparata per O.N.Da Milano, 20 gennaio 2011 SCENARIO E OBIETTIVI

Dettagli

COME GESTIRE UN BLOG AZIENDALE

COME GESTIRE UN BLOG AZIENDALE Registro 10 COME GESTIRE UN BLOG AZIENDALE Consigli per comunicare con efficacia TIPS&TRICKS DI RICCARDO SCANDELLARI INDEX 3 5 9 13 Introduzione Blog aziendale: a chi serve e perché Come usare efficacemente

Dettagli

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania È stata attivata una ricerca per misurare la conoscenza e la percezione dell efficacia del Programma attraverso

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete risposte Riepilogo Vedi le risposte complete Scuola Primaria 155 36% Secondaria 281 64% Classe IV Primaria 68 16% V Primaria 88 20% I Secondaria 101 23% II Secondaria 84 19% III Secondaria 95 22% Comune

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Aspetti di Marketing Sportivo

Aspetti di Marketing Sportivo Aspetti di Marketing Sportivo Università di Ferrara Corso di Laurea in Scienze Motorie Economia e gestione delle imprese sportive Cesare Mattei Definizione: IL MARKETING E UN INSIEME DI ATTIVITA PROGRAMMATE,

Dettagli

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio II parte

Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello scambio II parte CORSO DI FORMAZIONE A.S.L. TO4 Comunicazione e prevenzione: strategie efficaci per trasmettere messaggi di salute rivolti a target diversi di popolazione Introduzione al Marketing Sociale: la teoria dello

Dettagli

PROFILO DEL VOSTRO MARKETING PLAN

PROFILO DEL VOSTRO MARKETING PLAN PROFILO DEL VOSTRO MARKETING PLAN PERCHÉ ELABORARE UN MARKETING PLAN? Il marketing plan è un componente essenziale del vostro business. Quando si avvia una nuova azienda o si lanciano prodotti o servizi

Dettagli

APPENDICE METODOLOGICA

APPENDICE METODOLOGICA APPENDICE METODOLOGICA Le indagini sul campo alla base del Rapporto su Torino di quest anno consistono in un ampia ricognizione e nell analisi di studi e ricerche prodotti di recente: sull area torinese,

Dettagli

I GIOVANI, LA MUSICA E INTERNET

I GIOVANI, LA MUSICA E INTERNET I GIOVANI, LA MUSICA E INTERNET Una guida per i genitori sul P2P e la condivisione di musica in rete Cos è il P2P? Come genitore hai probabilmente già sentito tuo figlio parlare di file sharing, P2P (peer

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete risposte Riepilogo Vedi le risposte complete Scuola Primaria 0 0% Secondaria 281 100% Classe IV Primaria 0 0% V Primaria 1 0% I Secondaria 101 36% II Secondaria 84 30% III Secondaria 95 34% Comune di Cafasse

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete risposte Riepilogo Vedi le risposte complete Scuola Primaria 155 100% Secondaria 0 0% Classe IV Primaria 68 44% V Primaria 87 56% I Secondaria 0 0% II Secondaria 0 0% III Secondaria 0 0% Comune di Cafasse

Dettagli

COMUNICAZIONE 3 ANNO Prof. Stefano Rizza

COMUNICAZIONE 3 ANNO Prof. Stefano Rizza http://www.youget.it/comunicare/ COMUNICAZIONE 3 ANNO Prof. Stefano Rizza Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull'arco della prima porta

Dettagli

DIRECT MARKETING PER CREARE ENGAGEMENT E AUMENTARE LE

DIRECT MARKETING PER CREARE ENGAGEMENT E AUMENTARE LE DIRECT MARKETING PER CREARE ENGAGEMENT E AUMENTARE LE VENDITE ROVERETO, 26 SETTEMBRE 2012 Chi sono Gianluca Cangini Key Account Diennea MagNews gianluca.cangini@diennea.com 60 persone (ingegneri informatici,

Dettagli

Corso di Marketing per piccole imprese 48^ edizione. 21 gennaio 16 febbraio 2010 martedì e giovedì

Corso di Marketing per piccole imprese 48^ edizione. 21 gennaio 16 febbraio 2010 martedì e giovedì Corso di Marketing per piccole imprese 48^ edizione 21 gennaio 16 febbraio 2010 martedì e giovedì Il Marketing e la Comunicazione sono strumenti indispensabili anche alla tua attività Grazie al corso scoprirai

Dettagli

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing L ATTIVITA COMMERCIALE DELL AZIENDA: MARKETING Attività e processi mediante i quali l azienda è presente sul mercato reale su cui colloca i propri prodotti. Solitamente il marketing segue un preciso percorso,

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana

Prefazione Prefazione all edizione italiana Prefazione Prefazione all edizione italiana Autori XV XVII XX Parte 1 Capire il sistema sanitario e il ruolo del marketing Capitolo 1 Il ruolo del marketing nell organizzazione sanitaria 3 Panoramica:

Dettagli

L abitudine al fumo 04 Giugno 2010 Dott.ssa Felicetta Camilli Dott. Gianluca Fovi

L abitudine al fumo 04 Giugno 2010 Dott.ssa Felicetta Camilli Dott. Gianluca Fovi 31 Maggio 2010 GIORNATA MONDIALE CONTRO IL TABACCO G.Klimt 4 Giugno 2010 16 GIORNATA DEL RESPIRO L abitudine al fumo 04 Giugno 2010 Dott.ssa Felicetta Camilli Dott. Gianluca Fovi e con la collaborazione

Dettagli

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO Perché segmentare? I mercati sono numerosi, dispersi geograficamente ed eterogenei nelle loro esigenze d'acquisto. Un'impresa che decide di operare in un certo mercato non

Dettagli

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan)

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) PROGETTO: Una vita, tante storie Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) Introduzione: Il racconto della propria vita è il racconto di ciò che si pensa

Dettagli

TIMSS 2011. Questionario studente. Scuola secondaria di I grado classe terza. School ID: School Name:

TIMSS 2011. Questionario studente. Scuola secondaria di I grado classe terza. School ID: School Name: Identification Etichetta identificativa Label School ID: School Name: TIMSS 2011 Questionario studente Scuola secondaria di I grado classe terza Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo

Dettagli

Cos è. Mission & Vision. Attitude in Web, area di IT Attitude, ha competenze specifiche nel settore informatico e nel web marketing.

Cos è. Mission & Vision. Attitude in Web, area di IT Attitude, ha competenze specifiche nel settore informatico e nel web marketing. Cos è Mission & Vision COMUNICAZIONE. SOLUZIONI INFORMATICHE. CONSULENZA AZIENDALE. WEB MARKETING. Attitude in Web, area di IT Attitude, ha competenze specifiche nel settore informatico e nel web marketing.

Dettagli

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Dal 26 Ottobre al 13 Dicembre è stato realizzato in alcune classi terze dell Istituto il

Dettagli

Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged

Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged Programmi regionali per la prevenzione dipendenze: LifeSkills Training Program e Unplugged Regole 2011 - Dipendenze Attuare, nel territorio di ciascuna ASL, i Programmi Preventivi Regionali con particolare

Dettagli

IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO

IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO IL POSITIONING DEL PRODOTTO TURISTICO Far riconoscere i fattori fondamentali attraverso cui l azienda individua e interpreta gli orientamenti della clientela Acquisire consapevolezza dell'importanza di

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

La ricerca il rapporto degli Italiani con il risparmio investimento 1.000 interviste campione nazionale rappresentativo 4 focus group ISPO

La ricerca il rapporto degli Italiani con il risparmio investimento 1.000 interviste campione nazionale rappresentativo 4 focus group ISPO La ricerca La presente indagine, svoltasi nel mese di giugno 2006, aveva l obiettivo di indagare il rapporto degli Italiani con il risparmio e con le attività di investimento. Sono state raccolte 1.000

Dettagli

Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani

Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani Presentazione Rapporto Nomisma 2009 Gioco & Giovani Le principali indicazioni emerse dal Rapporto Paolo Bono Nomisma Mercoledì 30 settembre 2009 CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano IL MERCATO DEI

Dettagli

Le famiglie, il motore dell economia

Le famiglie, il motore dell economia Le famiglie, il motore dell economia Sommario 1. Le famiglie, protagoniste dell'economia... 2 1.1 Le attività delle famiglie... 2 2. Il lavoro e le fonti di reddito... 2 3. I consumi... 3 3.1 La propensione

Dettagli

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze Comune di Cervia Comune di Ravenna Comune di Russi QUESTIONARIO Per alunni neo-arrivati Fonte: COSPE Firenze 1 Ciao! Sei appena arrivato in questa scuola e anche nella nostra città. Sappiamo che per te,

Dettagli

LA SFIDA EDUCATIVA I MASS MEDIA

LA SFIDA EDUCATIVA I MASS MEDIA LA SFIDA EDUCATIVA I MASS MEDIA Tra Educazione e comunicazione c è uno stretto rapporto, un rapporto originario, poiché si educa comunicando. Al tempo stesso, ci si educa a comunicare. Comunicazione ed

Dettagli

CORSO LIBERI DI SCEGLIERE. Prima giornata

CORSO LIBERI DI SCEGLIERE. Prima giornata CORSO LIBERI DI SCEGLIERE Prima giornata Ore 16,45 manuali Benvenuto lezione frontale Foglio firme, biro, posizionare le sedie a cerchio. Breve presentazione del Gruppo di Lavoro e metodologia interattiva...

Dettagli

PIRLS - ICONA 2006 QUESTIONARIO STUDENTE. Progress in International Reading Literacy Study. Indagine sulla Comprensione della lettura a Nove Anni

PIRLS - ICONA 2006 QUESTIONARIO STUDENTE. Progress in International Reading Literacy Study. Indagine sulla Comprensione della lettura a Nove Anni Ministero dell Istruzione dell Università e Ricerca Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione Progress in International Reading Literacy Study Indagine sulla

Dettagli

Downloading, streaming e file sharing p2p: reperimento illegale di materiale audio-video e consapevolezza dei rischi

Downloading, streaming e file sharing p2p: reperimento illegale di materiale audio-video e consapevolezza dei rischi Downloading, streaming e file sharing p2p: reperimento illegale di materiale audio-video e consapevolezza dei rischi - Estratto dei risultati - Milano, Dicembre 2009 La metodologia L APPROCCIO QUALI-QUANTITATIVO

Dettagli

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE

LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE LE POLITICHE DI COMUNICAZIONE FINALITA far conoscere, differenziare e fare memorizzare il prodotto e la marca ad accrescerne il valore percepito (significati simbolici, segnali di valore) La differenziazione

Dettagli

Comunicare Dott. Generoso Di Zenzo 1 PARLARE IN PUBBLICO Il giorno della presentazione è ormai arrivato: la sala si sta riempiendo, tante paia di occhi che un momento fa si guardavano attorno, osservando

Dettagli

La Fantasia è più importante del sapere Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito!

La Fantasia è più importante del sapere Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito! Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito! Migliora il tuo sito e migliorerai il tuo business Ti sei mai domandato se il tuo sito aziendale è professionale? È pronto a fare quello che ti aspetti

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

Our Mobile Planet: Italia

Our Mobile Planet: Italia Our Mobile Planet: Italia Identikit dell utente smartphone Maggio 2013 1 Riepilogo Gli smartphone sono diventati indispensabili nella nostra vita quotidiana. La penetrazione degli smartphone è aumentata

Dettagli

Contenuti di un sito web alcune considerazioni

Contenuti di un sito web alcune considerazioni Contenuti di un sito web alcune considerazioni Contenuti unici, interessanti e di qualità Il principale problema che tutti i siti devono affrontare riguarda l aere contenuti unici, interessanti e di qualità.

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

Il ruolo dei mass media nella lotta al fumo

Il ruolo dei mass media nella lotta al fumo Il ruolo dei mass media nella lotta al fumo di Matteo Garuti MASS MEDIA = Prerogative dei mass media - vasto pubblico - incisività - ripetitività - basso impegno per l attezione mezzo di comunicazione

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANGELO CANOSSI, GARDONE VAL TROMPIA La scelta

Dettagli

1. Considerate le leve del marketing mix. Quale strategia viene adottata per ognuna di esse?

1. Considerate le leve del marketing mix. Quale strategia viene adottata per ognuna di esse? CORSO DI MARKETING INDUSTRIALE a.a. 2009/2010 13/07/2010 Nome: Cognome: Matricola: La Aplep è riuscita da qualche anno ad imporsi nel settore della telefonia mobile grazie al suo cellulare itel, prodotto

Dettagli

Ora puoi studiare ed insegnare musica. nella comodità di casa tua!

Ora puoi studiare ed insegnare musica. nella comodità di casa tua! Ora puoi studiare ed insegnare musica nella comodità di casa tua! Se stai leggendo questo report vuol dire che ti sei iscritto alla mia lista di utenti interessati a questo nuovo progetto. Mille grazie

Dettagli

TIMSS & PIRLS 2011. Questionario studenti. Field Test. Classe quarta primaria. Etichetta identificativa

TIMSS & PIRLS 2011. Questionario studenti. Field Test. Classe quarta primaria. Etichetta identificativa Etichetta identificativa TIMSS & PIRLS 2011 Field Test Questionario studenti Classe quarta primaria Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione via Borromini,

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N. 3 LA SCUOLA CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno, sono

Dettagli

Sgonfiamo il bullo!!!

Sgonfiamo il bullo!!! Sgonfiamo il bullo!!! Questo progetto pilota ideato e curato dalla Dottoressa Onorina del Mauro, psicologa e psicoterapeuta, in stretta collaborazione con la Professoressa Cristina dell Orco è stato realizzato

Dettagli

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 2

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 2 Politiche Sanitarie Comparate Lezione 2 Stefano Neri Corso di Laurea in Servizio Sociale 2009/10 Università degli Studi di Milano Bicocca I sistemi sanitari tra mercato e intervento pubblico Tutti i sistemi

Dettagli

Il Villaggio del Benessere

Il Villaggio del Benessere XII Edizione Il Villaggio del Benessere e Ingresso gratuito 20-21 22 novembre 2015 Palazzo dei Congressi Piazzale Kennedy, 1 Roma, Eur Con il patrocinio di Direzione Scientifica Segreteria Organizzativa

Dettagli

nella trasversalità delle proposte didattiche

nella trasversalità delle proposte didattiche 3. Problem posing e problem solving: CRSEM Dipartimento di matematica e informatica Cagliari Corso di Formazione L apprendimento intelligente: problem solving a scuola Istituto Comprensivo Fluminimaggiore

Dettagli

Liceo artistico Nervi-Severini via Tombesi dall Ova, 14 48121 Ravenna tel. 0544/38310 www.liceoartistico.ra.it lasnervi@libero.it

Liceo artistico Nervi-Severini via Tombesi dall Ova, 14 48121 Ravenna tel. 0544/38310 www.liceoartistico.ra.it lasnervi@libero.it Liceo artistico Nervi-Severini Sede legale: via Tombesi dall Ova, 14 48121 Ravenna tel. 0544/38310 fax 0544/31152 Web: www.liceoartistico.ra.it e-mail: lasnervi@libero.it Questionario studenti classe III

Dettagli

un Cuore Verde a Pochi Passi dal Blu

un Cuore Verde a Pochi Passi dal Blu Destinazione Turismo Interno un Cuore Verde a Pochi Passi dal Blu Corso Turismatica Prof. Paini 1 Introduzione La breve relazione intende delineare i passi base per introdurre sul mercato della rete una

Dettagli

Approfondimento L interazione tra mercato e impresa

Approfondimento L interazione tra mercato e impresa Approfondimento L interazione tra mercato e impresa Glossario di marketing Accettazione: pubblico. misura l accoglimento di un annuncio pubblicitario da parte del Account: figura professionale che svolge

Dettagli

5. Segmentazione, targeting e posizionamento Giacomo Gistri

5. Segmentazione, targeting e posizionamento Giacomo Gistri 5. Segmentazione, targeting e posizionamento Giacomo Gistri UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MACERATA Facoltà di Scienze della Comunicazione Anno 2011-12 Segmentazione Un singolo prodotto non può soddisfare

Dettagli

Percorso di formazione continua nell ambito del progetto La strada per domani 2 Modulo qualità e sviluppo

Percorso di formazione continua nell ambito del progetto La strada per domani 2 Modulo qualità e sviluppo 2009-1-FR1-LEO05-0303 Percorso di formazione continua nell ambito del progetto La strada per domani 2 Modulo qualità e sviluppo 1 6 Strategia di sviluppo aziendale OBIETTIVO: verifica della fattibilità

Dettagli

TECNICHE PROFESSIONALI PER IL COMMERCIO E LA GRAFICA PUBBLICITARIA

TECNICHE PROFESSIONALI PER IL COMMERCIO E LA GRAFICA PUBBLICITARIA TECNICHE PROFESSIONALI PER IL COMMERCIO E LA GRAFICA PUBBLICITARIA TERZO ANNO U.D.A.: 01 LA MULTIMEDIALITÀ Individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento

Dettagli

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale OBIETTIVI GENERALI DELLA RICERCA Produrre strumenti utili

Dettagli