Relazioni pubbliche in Svizzera un istantanea

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazioni pubbliche in Svizzera un istantanea"

Transcript

1 Relazioni pubbliche in Svizzera un istantanea

2 Prefazione 4 Che cosa sono le Relazioni Pubbliche? 7 3 Codici etici 8-11 Obiettivi e compiti delle RP 13 Le attività nelle RP 15 Attività professionali nelle RP 16 Formazione e perfezionamento professionale nelle RP 18 Il settore delle RP 21 Indirizzi interessanti 23 Glossario / Termini tecnici relativi alle RP 24 Impressum 26

3 4 L abbreviazione RP Relazioni Pubbliche è usata quotidianamente da molti, ed è essenziale per un attività di successo. Ciò è dovuto principalmente al fatto che le RP appaiono in molti contesti differenti tra loro: l ampiezza degli strumenti per la cura del dialogo con i pubblici di riferimento è praticamente illimitata. Ne consegue che le attività professionali legate alle RP sono molto attrattive, ma richiedono nel contempo un grande senso di responsabilità. Sono inoltre indispensabili un ampia cultura generale, conoscenze specifiche, competenza sociale e un atteggiamento etico irreprensibile. Da oltre 50 anni, la Società Svizzera di Relazioni Pubbliche (SSRP) (oggi: pr suisse / Associazione Svizzera di Relazioni Pubbliche ASRP) si impegna nella difesa degli interessi e nello sviluppo dell immagine delle relazioni pubbliche e delle professioni ad esse legate. maggiormente dalla capacità di gestire processi comunicativi complessi. Di conseguenza, il fulcro di un management di successo sarà costituito dalla comunicazione integrata. Parallelamente aumentano i compiti e le responsabilità degli specialisti di RP. A lungo termine, essi saranno in grado di svolgere la loro funzione solo se disporranno di una formazione solida, nonché di una vasta esperienza pratica. pr suisse è al servizio dei suoi associati e della comunità. Uno dei suoi compiti principali, presenti e futuri, è riuscire a mediare tra i diversi interessi dei vari attori sul mercato. L importanza della comunicazione nella vita quotidiana continua a crescere costantemente. L immagine di imprese private, istituzioni, organizzazioni non-profit (ONP) e enti pubblici in seguito definite organizzazioni in futuro dipenderà ancora

4 5

5 6 Cause ed effetti delle Relazioni Pubbliche Compiti principali delle Relazioni Pubbliche ORGANIZZAZIONI COMPITI PRINCIPALI DELLE RELAZIONI PUBBLICHE TRASMETTERE IDENTITÀ ATTIVITÀ VALORI OBIETTIVI INTERESSI AMBIENTE DELL'AZIENDA FEEDBACK

6 Le RP affrontano processi di comunicazione complessi Con Relazioni Pubbliche (RP), definite anche comunicazione istituzionale, si intende la gestione dei processi comunicativi tra le organizzazioni e i loro pubblici di riferimento. Comunicare attivamente L uomo vive appieno il mondo e la realtà grazie ai processi comunicativi. Riceve informazioni, le interpreta e le ritrasmette. La comunicazione si sviluppa su livelli diversi, non verbali e verbali. Si estende dal colloquio personale alle più svariate forme di relazione scritta, auditiva e visuale, sino al processo d informazione e di formazione dell opinione pubblica mediante i media. Le RP assicurano a un organizzazione il dovuto spazio operativo a livello politico, economico, sociale e culturale. Il loro compito consiste nel veicolare in modo mirato dall interno verso l esterno l identità aziendale, gli obiettivi, gli interessi nonché le attività e l atteggiamento. Creare equilibrio Nella loro duplice funzione rappresentare gli interessi di un organizzazione e far confluire nella stessa organizzazione gli interessi pubblici le RP possono contribuire a equilibrare gli interessi, a limitare le tensioni e a risolvere in modo costruttivo i conflitti. Condurre e consigliare Una strategia di comunicazione coerente su tutti i fronti e concepita in base agli obiettivi a lungo termine dell organizzazione è il presupposto per attività di RP efficaci. Pertanto le RP devono essere strettamente integrate nei processi di discussione e decisionali di un organizzazione. 7 Promuovere il dialogo Le RP sono strettamente legate agli interessi di un organizzazione e perseguono l obiettivo di farli accettare mediante la credibilità. L obiettivo principale delle RP è dunque di creare e mantenere un rapporto di fiducia tra un organizzazione e i suoi principali pubblici di riferimento. Ciò significa che un organizzazione presenta i propri interessi e obiettivi in modo competente, attraverso un dialogo e una discussione aperti. Cambiamenti di atteggiamento e comportamento non devono però essere unilaterali: anche opinioni contrarie a quelle dell organizzazione devono essere prese in considerazione nelle fasi decisionali. Le RP impostano e influenzano in modo mirato il complesso flusso informativo dell organizzazione, osservando e analizzando opinioni interne ed esterne e integrando i risultati delle loro analisi nei processi decisionali interni. Agire eticamente Nel loro ruolo di mediatori tra il committente e il pubblico, i professionisti delle RP si assumono una grande responsabilità. Il Codice di Atene e quello di Lisbona sono vincolanti per tutti i membri delle società regionali della pr suisse / ASRP. Per le agenzie UARP è inoltre vincolante il Codice di Stoccolma della International Communications Consultancy Organisation (ICCO). Questi codici definiscono il comportamento sia nei confronti dei committenti di agenzie RP, sia nei confronti dell opinione pubblica. Essi definiscono, inoltre, il comportamento eticamente responsabile e sono riprodotti nelle pagine seguenti.

7 8 Codice di Lisbona Parte prima Criteri per persone soggette al presente codice Articolo 1 Ogni membro aderente a pr suisse / ASPR in conformità allo statuto viene considerato esperto in materia di relazioni pubbliche ai sensi del presente codice ed è obbligato a seguire le direttive fissate dal codice. Parte seconda Direttive professionali generali Articolo 2 Nell esercizio della loro professione, gli esperti RP rispettano i principi enunciati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo, in particolare i principi riguardanti la libertà d espressione e l indipendenza dei mass-media, che sanciscono anche il diritto all informa zione. Essi agiscono nel pubblico interesse e si astengono da azioni volte a violare la dignità e l integrità dell individuo. Articolo 3 Nell esercizio della loro professione, gli esperti RP danno prova di sincerità, di integrità morale e di lealtà rigettando in particolare informazioni a loro conoscenza o parere sbagliate o fuorvianti ed evitando l uso, per quanto involontario di mezzi e di pratiche incompatibili con il presente codice. Articolo 4 Le attività RP, facilmente riconoscibili in quanto tali e munite di indicazioni della fonte, dovranno svolgersi apertamente ed in nessun caso dovranno trarre in inganno terzi. Articolo 5 Nelle relazioni con altre professioni ed altri rami della comunicazione sociale, gli esperti RP rispettano le regole e le pratiche vigenti, nella misura in cui queste sono compatibili con la propria etica professionale. Gli esperti RP rispettano egualmente i codici professionali nazionali nonché le leggi dei Paesi in cui operano. Nel reclamizzare la propria persona, gli esperti RP dimostrano il massimo riserbo. Parte terza Direttive specifiche. Atteggiamento nei confronti dei clienti e datori di lavoro Articolo 6 Gli esperti RP non potranno curare interessi contradditori o contrastanti senza l espresso consenso dei mandanti interessati. Articolo 7 Nell esercizio della loro professione, gli esperti RP osservano la massima discrezione. Essi mantengono scrupolosamente il segreto professionale ed in particolare declinano la trasmissione di informazioni riservate ottenute da mandanti precedenti, attuali o potenziali. Per la trasmissione di tali informazioni, l esperto RP dovrà procurarsi l espresso consenso del mandante interessato. Articolo 8 Se gli esperti RP dovessero trovarsi a curare interessi eventualmente contrari a quelli del loro mandante, quest ultimo dovrà esserne informato il più presto possibile. Articolo 9 I servizi di una società o di un organizzazione nella quale gli esperti RP hanno un interesse finanziario, professionale o di altra natura, potranno essere proposti al mandante unicamente se questi è stato precedentemente messo al corrente dell esistenza di tali interessi. Articolo 10 Gli esperti RP non prenderanno accordi contrattuali contenenti garanzie di successo quantificabili. Articolo 11 La retribuzione degli esperti RP avverrà esclusivamente sotto forma di onorario o di stipendio. In nessun caso essi dovranno accettare compensi o altre controprestazioni calcolate in base al successo quantificabile dei servizi prestati. Articolo 12 Senza il consenso dell attuale mandante, gli esperti RP non potranno accettare, in compenso dei servizi prestati, abbuoni, provvigioni o prestazioni in natura, da terzi.

8 Articolo 13 Se l esecuzione di un mandato RP dovesse comportare con ogni probabilità un atteggiamento errato nonché un modo di procedere in contrasto con i principi del presente codice, gli esperti RP dovranno immediatamente informarne il mandante e indurlo, con i dovuti mezzi, al rispetto di tali principi. Se il mandante persistesse nel suo intento, l esperto RP si impegna ad agire in conformità al codice senza riguardo a conseguenze personali. Direttive specifiche. Atteggiamento nei confronti dell opinione pubblica e dei mezzi d informazione Articolo 14 Per gli esperti RP, l attitudine mentale contemplata dal presente codice ed in particolare dagli articoli 2, 3, 4 e 5 comporta il costante rispetto del diritto all informazione nonché l obbligo di mettere a disposizione le informazioni nella misura in cui il segreto professionale lo permette. Tale mentalità comprende inoltre il rispetto dei diritti nonché dell indipendenza dei mezzi d informazione. Articolo 15 Non sono ammessi i tentativi di trarre in inganno il pubblico o i suoi rappresentanti. Le informazioni dovranno essere adatte all uso o alla pubblicazione, essere a titolo gratuito e senza alcuna ricompensa dissimulata. Articolo 16 Gli operatori RP possono acquistare spazi pubblicitari o tempi di emissione qualora ciò risultasse necessario per mantenere il controllo o l iniziativa per la diffusione di informazioni ritenuto il rispetto dei principi del codice e delle pratiche, norme e consuetudini in essere. Direttive specifiche. Atteggiamento nei confronti dei colleghi Articolo 17 Gli esperti RP dovranno tralasciare ogni tipo di concorrenza sleale nei confronti dei loro colleghi. Con riserva delle disposizioni contenute nell articolo 19b, essi dovranno astenersi da azioni o osservazioni suscettibili di pregiudicare il credito o il lavoro di un collega. Direttive specifiche. Atteggiamento nei confronti dell ordine professionale Articolo 18 Gli esperti RP dovranno rinunciare ad atteggiamenti suscettibili di ledere l immagine del loro ordine professionale. In particolare, essi non pregiudicheranno il lavoro e l immagine della SSRP con critiche malevoli e violazioni degli statuti o dei regolamenti. Articolo 19 Tutelare l immagine dell ordine professionale è un imperativo per tutti gli esperti RP, che non solo si atterranno al codice, ma si impegneranno egualmente: a) a contribuire alla massima diffusione, nonché alla migliore conoscenza e comprensione del codice; b) a segnalare all ufficio disciplinare competente ogni violazione del codice, reale o presunta; ed infine c) a tentare tutto il possibile affinché possa essere garantita l attuazione delle decisioni di tale ufficio riguardanti l applicazione del codice nonché l effettuazione delle sanzioni inflitte. Ogni esperto RP che permette una violazione dei presenti principi infrange egli stesso il codice. 9

9 10 Codice di Atene Principi internazionali nelle relazioni pubbliche Considerando che tutti gli Stati membri rispettano lo Statuto delle Nazioni Unite, che proclama la fede nei diritti dell uomo e nella dignità ed il valore della persona umana, e considerando che per tale motivo e per le condizioni inerenti alla loro professione gli esperti RP dovrebbero conoscere tale Statuto ed osservarne i principi; considerando che, oltre ai diritti fondamentali, l uomo ha esigenze di natura fisica e materiale, ma anche di natura spirituale, morale e sociale e che egli è in grado di esercitare i suoi diritti unicamente nella misura in cui tali esigenze saranno soddisfatte; considerando che le persone attive nel campo delle relazioni pubbliche possono contribuire alla soddisfazione delle fondamentali esi genze spirituali, morali e sociali dell uomo; consci infine che l uso dei mezzi di comunicazione, capaci di stabilire il contatto simultaneo con milioni di persone, mette nelle mani degli esperti RP uno strumento di potere il cui uso dovrà essere soggetto a limitazioni di natura etica; le associazioni RP firmatarie adottano il seguente codice, linea di condotta per i loro membri, e dichiarano che ogni inosservanza dimostrata sarà considerata una violazione comportante una punizione. Nell esercizio della sua professione, ogni membro di queste associazioni RP è tenuto: 1. a partecipare al conseguimento delle fondamentali condizioni spiri tuali e morali permettenti all uomo di esercitare i diritti inalienabili garantiti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell uomo; 2. a promuovere la creazione di forme e mezzi di comunicazione volti a facilitare un libero flusso di informazioni affinché l individuo possa sentirsi informato, interpellato e corresponsabile; 3. ad assumere un atteggiamento atto a conquistare la fiducia delle persone coinvolte; 4. a tener conto del fatto che, per via dello stretto legame con il pubblico, l intero ordine verrà giudicato in base al comportamento dei singoli membri; 5. a rispettare, nell esercizio della sua professione, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell uomo; 6. a rispettare la dignità individuale della persona ed il diritto di formarsi un opinione personale;

10 7. a creare le basi spirituali e psicologiche per un vero scambio di idee offrendo alle parti la possibilità di difendere il proprio punto di vista; 8. ad agire in ogni caso nell interesse del mandante e del pubblico obiettivo; 9. ad adempiere alle promesse ed agli impegni, stabiliti inequivocabilmente, e a mantenere la fiducia del mandante e del pubblico agendo in ogni occasione con la massima lealtà. Per contro ogni membro di queste associazioni eviterà: 10. di subordinare la verità ad altri interessi; 11. di diffondere informazioni provenienti da fonti non controllate o incontrollabili; 12. di appoggiare azioni o progetti suscettibili di violare la morale, la dignità della persona o la sfera personale; 13. di adottare mezzi o metodi volti a manipolare il subconscio e suscettibili di privare l individuo della capacità d intendere nonché della responsabilità delle sue azioni. La Carta di Stoccolma ICCO «Le consulenze di relazioni pubbliche sono fornite da agenzie di servizi professionali che aiutano i clienti a incidere su opinioni, attitudini e comportamenti. Tale influsso comporta responsabilità verso i nostri clienti, i nostri collaboratori, la nostra professione e la società in generale». Consulenze e patrocinio oggettivi Le agenzie di relazioni pubbliche non devono perseguire interessi che potrebbero compromettere il loro ruolo di consulenti indipendenti. I rapporti con i clienti devono essere oggettivi, affinché questi ultimi possano adottare la strategia di comunicazione ottimale. Società Una società aperta, la libertà di parola e una stampa libera sono imprescindibili premesse per l esercizio delle relazioni pubbliche. Le agenzie di relazioni pubbliche operano in linea con gli obiettivi di tale società aperta, si attengono alle sue regole e collaborano con i clienti che condividono lo stesso approccio. Riservatezza La fiducia è la premessa su cui poggia la relazione tra un cliente e un agenzia di relazioni pubbliche. Le informazioni fornite da un cliente nella massima riservatezza e non di pubblico dominio non possono essere condivise con terzi senza il consenso del cliente. Promesse Le agenzie di relazioni pubbliche devono definire con i clienti aspettative chiare in merito ai servizi che verranno forniti. Devono fissare obiettivi specifici per le misure di comunicazione e adoperarsi per soddisfare le promesse formulate. Esse non devono fornire garanzie che non sono in grado di soddisfare o che comprometterebbero l integrità dei canali di comunicazione. Conflitti d interesse Le agenzie di relazioni pubbliche possono rappresentare clienti con conflitti d interesse. Non verranno avviate attività con un nuovo cliente che presenta conflitti d interesse senza aver dapprima offerto all attuale cliente l opportunità di esercitare ogni diritto derivante da qualsivoglia contratto tra il cliente e l agenzia. Rappresentanza Le agenzie di relazioni pubbliche possono rifiutare o accettare un mandato sulla base delle opinioni personali del management o dello scopo sociale. Gestione e politica aziendale Le agenzie di relazioni pubbliche sono tenute ad assumere comportamenti etici e ad operare in modo impeccabile, in linea con la propria politica aziendale, nei confronti di ogni genere di target. 11 Integrità delle informazioni Le agenzie di relazioni pubbliche non devono deliberatamente fornire informazioni oggettive scorrette a un pubblico e non devono sottacere gli interessi rappresentati da un cliente. Esse si adoperano per offrire un servizio accurato.

11 12

12 Le RP gestiscono le relazioni Le organizzazioni sono integrate in un ambiente variegato. Un fattore di successo è la capacità di comunicare costantemente e tempestivamente, in modo adeguato e aperto, sia verso l interno, sia verso l esterno. Le RP per le aziende Le aziende orientate al mercato si concentrano sulla vendita dei loro prodotti e servizi. Il loro successo a lungo termine dipende (oltre che dalle attività di marketing) anche dagli sforzi intrapresi per creare comprensione e accettazione del loro operato da parte di tutti i pubblici di riferimento rilevanti. Le RP gestiscono dunque le relazioni con l ambiente circostante, che è diverso e specifico per ogni singola azienda. Tanto sono variati il campo di attività e la dimensione di un impresa, quanto sono variegati i pubblici di riferimento e gli strumenti di RP utilizzati. Al fine di distinguere un azienda dalla concorrenza, le RP creano una buona reputazione e un immagine inconfondibile. di cambiare l atteggiamento e il comportamento di determinati pubblici di riferimento. Le RP sono uno strumento importante per migliorare il finanziamento delle ONP e per attivare il volontariato. Le RP per organizzazioni politiche Alla base di ogni democrazia sta il coinvolgimento della cittadinanza nella formazione dell opinione politica. Ogni organizzazione politica impiega le RP per affermarsi sul mercato dell opinione. In questo ambito le RP servono a profilare l organizzazione o i suoi rappresentanti mostrandone la competenza. Grazie alle attività di RP, l organizzazione politica conquista simpatizzanti e membri. 13 Le RP per le amministrazioni pubbliche Lo Stato necessita della comprensione e della fiducia della popolazione. Il governo, gli enti pubblici e le varie divisioni cercano il dialogo e intraprendono le misure necessarie per spiegare i propri obiettivi e i propri compiti. Questo processo di informazione e di comunicazione richiede il supporto degli specialisti in RP, che conoscono a fondo il processo di formazione dell opinione pubblica e sono in grado di spiegare le relazioni tra società, economia e Stato. Le RP per organizzazioni non-profit Le RP sono di particolare importanza per le organizzazioni senza scopo di lucro (ONP). Tramite l accurato impiego di risorse finanziarie limitate occorre creare attenzione, fiducia e benevolenza per i compiti e gli obiettivi fissati. Le ONP desiderano informare sulle questioni che stanno loro a cuore; vogliono rendere cosciente l opinione pubblica dei problemi con l obiettivo di ottenere un aiuto concreto. A dipendenza della loro attività perseguono lo scopo Le RP come servizio Di regola le RP sono di competenza dei dirigenti aziendali. I comunicatori, le persone con cui viene identificata l azienda, sono i massimi rappresentanti dell organizzazione (p.es. il titolare, il direttore generale, il CEO, il presidente). Essi però necessitano di specialisti in RP che li consiglino, che elaborino e implementino le strategie e le misure di comunicazione concordate. Molte organizzazioni dispongono di un proprio ufficio RP, altre si fanno consigliare periodicamente da un agenzia di RP o da un consulente in RP esterno. Le aziende dunque possono anche attingere alla competenza e all esperienza di cui necessitano all esterno. E a volte questa visione può essere più neutrale nella valutazione di un problema.

13 14 Mercato dei capitali Mercato delle vendite I pubblici di riferimento di un organizzazione Media Consumatori Mondo della cultura Ambiente socio-politico TV e stampa Scrittori Università Azionisti Banche Borse Popolazione Vicini Associazioni Chiese Politici Autorità Parlamenti Governi Clienti Intermediari ORGANIZZAZIONE Collaboratori Appartenenza Sindacati Fornitori Associazioni di categoria Organizzazioni locali Mercato degli acquisti Ambiente della concorrenza Ambiente politico Votanti Mercati del lavoro Compiti delle Relazioni Pubbliche e loro pubblici di riferimento COMMUNITY RELATIONS Popolazione Autorità locali INTERNAL RELATIONS Quadri Collaboratori Apprendisti Pensionati Familiari PUBLIC AFFAIRS Governo Parlamento Partiti Politici MEDIA RELATIONS Giornali Periodici Riviste etc. Radio Televisione Nuovi media FINANCIAL & INVESTOR RELATIONS Azionisti Investitori Analisti finanziari Banche Broker

14 Le RP sono molto più variegate di altre discipline Le RP comprendono molteplici attività. Le numerose e variate relazioni tra un organizzazione e i suoi pubblici di riferimento necessitano di strumenti differenziati. Un occhiata ai diversi campi di attività delle RP mostra quanto sia diversificata questa professione. Corporate Communication Definita anche Comunicazione aziendale. Comprende tutte le attività comunicative di un azienda, un istituzione o un amministrazione. Oltre alle RP, include anche le comunicazioni di marketing, la promozione vendita e lo sponsoring. Issue Management Comprende il riconoscimento tempestivo e la gestione attiva di temi strategicamente rilevanti (issues). Temi di interesse pubblico che concernono l azienda sono identificati già nella loro fase iniziale e il processo di formazione dell opinione pubblica è attivamente influenzato. 15 Community Relations Sono di grande importanza sociale ed economica per le organizzazioni, essendo indirizzate alla popolazione residente e al contesto in cui l organizzazione è inserita. Comunicazione di crisi Nessuna organizzazione è immune al rischio di catastrofi, incidenti, conflitti interni o altre situazioni di crisi. Per questo motivo l elaborazione di strategie e misure di comunicazione in caso di crisi contribuisce ad affrontare in modo rapido e coerente l insorgere di problemi di comunicazione. L obiettivo perseguito è di evitare l espansione della crisi e salvaguardare la credibilità. Financial & Investor Relations È il settore che si occupa della comunicazione con quei pubblici di riferimento che hanno un interesse prevalentemente finanziario nei confronti dell azienda: investitori privati e istituzionali, analisti, consulenti, banche e media finanziari. Internal Relations In America, dove le RP sono nate, si dice «PR begin at home». La comunicazione interna comprende la mediazione di informazioni, la conduzione e la motivazione. Collaboratrici e collaboratori ben informati sono i migliori ambasciatori e portatori d immagine verso l esterno. Media Relations Si tratta dell attività di gestione dei media e rappresenta, in molte organizzazioni, uno dei compiti principali delle attività di RP. Nei suoi obiettivi rientra la cura dei contatti con i media e le redazioni rilevanti per l organizzazione, come piattaforma e parte dell opinione pubblica. Gli specialisti in RP rispettano l indipendenza degli operatori attivi nei media. RP di prodotto Il sostegno delle attività di marketing con gli strumenti di RP. In primo piano non va però comunicato un messaggio pubblicitario, bensì l intenzione di creare comprensione e fiducia in un prodotto o in un servizio mediante un informazione oggettiva ai pubblici di riferimento. Public Affairs Comprendono la comunicazione di un organizzazione con istituzioni e persone rilevanti nel suo ambiente. Si pongono come obiettivo di difendere gli interessi dell organizzazione nell ambito del processo decisionale politico, nonché di accertare la realizzazione dei propri obiettivi.

15 Le RP sviluppano responsabilità, competenza sociale ed etica Benché attuate già da diversi decenni, le RP fanno parte delle professioni e delle attività moderne. Grazie al rafforzamento della loro importanza, anche l attrattività generale di questa professione è aumentata, parallelamente all incremento dei requisiti necessari al loro esercizio. Ciò ha portato ad una maggior professionalità e specializzazione nel settore della comunicazione. Esistono oggigiorno molteplici funzioni e attività professionali in questo ambito. 16 Corporate Communications Officer (CCO) È responsabile di tutte le attività di comunicazione interne ed esterne di un organizzazione. Gestisce lo sviluppo dell identità aziendale, la Corporate Identity, in tutti gli ambiti comunicativi. Nell organigramma il CCO è situato a livello di direzione generale o in funzione di stato maggiore, sopra i vari settori aziendali. Responsabile RP o Consulente in RP Fa parte dei quadri superiori di un organizzazione oppure dirige un gruppo di consulenti con mandati propri in un agenzia. Si occupa di attività di conduzione strategiche nell ambito di compiti a livello interdisciplinare, tra cui per esempio la concezione, l elaborazione e la direzione di attività di RP interne ed esterne. Redattore/Redattrice RP Tra i suoi compiti figura principalmente l elaborazione di testi, tra cui la redazione del rapporto annuale, di opuscoli e bollettini informativi nonché di riviste aziendali e per la clientela. A dipendenza delle dimensioni di un organizzazione, si tratta di un attività a tempo pieno che comprende anche la redazione di discorsi. Specialista in RP È responsabile materialmente e commercialmente della perfetta attribuzione di ordinazioni a fornitori e specialisti. Gestisce il controllo di costi, termini e qualità, specialmente in relazione all elaborazione e alla produzione di strumenti di RP e alla realizzazione di eventi. Si occupa dell esecuzione tecnica e redazionale di strumenti e misure e collabora alla loro creazione. Portavoce È la persona di contatto ufficiale per i media. Tra i suoi compiti figurano la cura dei contatti con i media, il reperimento di informazioni per i giornalisti che ne fanno richiesta, la redazione di comunicati stampa e di prese di posizione. Inoltre, propone testi per interviste e articoli e sostiene la direzione generale nel caso di attività che prevedano la presenza dei media. Si occupa di osservare gli organi di informazione e valutare tutte le apparizioni dell organizzazione sui media. Segretario/Segretaria RP Svolge tutti i lavori amministrativi e organizzativi come la corrispondenza con clienti e fornitori. Controlla le fatture, gestisce l archiviazione e reperisce le necessarie informazioni. Organizza mailing e collabora agli eventi. Investor Relations Officer (IRO) È responsabile di tutte le comunicazioni finanziarie dell azienda, con l obiettivo di ottimizzare la valutazione dell impresa sui mercati dei capitali. Coordina strettamente la propria attività con il reparto Corporate Communications al fine di assicurare l invio di messaggi coerenti sia verso l interno, sia verso l esterno. Di regola l IRO dipende direttamente dal Chief Financial Officer (CFO).

16 17

17 Le RP richiedono una formazione professionale Una volta le RP rappresentavano il tipico sbocco professionale per chi proveniva da tutt altre attività. Oggigiorno, anche in Svizzera gli operatori nelle RP dimostrano una crescente professionalità. Sono aumentate anche le esigenze dei datori di lavoro, che richiedono generalisti in RP come pure specialisti in RP, esecutori e manager. 18 Le esigenze nei confronti degli operatori in RP si intensificano, come pure l importanza di una formazione approfondita. Per uno sviluppo di carriera nel mondo delle RP sono indispensabili interesse per la materia, talento e motivazione. Ma non bastano per raggiungere il successo professionale. La migliore via per ottenere una qualifica professionale è la formazione complementare all attività lavorativa. La pratica lavorativa Anche oggi molte strade portano alle RP. L accesso a questa attività è aperto. Generalmente gli operatori RP imparano il mestiere «on the job» e in parte vi si avvicinano già durante l apprendistato (solitamente commerciale). Di regola iniziano la pratica lavorativa durante un periodo di stage o un impiego nel settore RP di una grande azienda oppure in un agenzia RP. All inizio di una carriera nelle RP troviamo spesso anche coloro che hanno una formazione in ambito giornalistico, di marketing, vendita, grafica o di gestione del personale. Una buona base per una carriera di successo nell ambito RP è costituita anche da una formazione universitaria, per esempio in economia, pubblicistica, sociologia, psicologia o diritto, soprattutto se allo studio è abbinata anche l esperienza pratica, nonché la costituzione di una rete di contatti. Formazione e perfezionamento professionale parallelo all attività lavorativa La qualifica professionale normalmente si ottiene mediante una formazione parallela all attività lavorativa. Il corso di Specialista in RP, con diploma federale, offre un ottima formazione di base. A livello di quadri o per chi è già in possesso di una buona base, esiste il corso di Consulente in RP, con diploma federale, offerto dall Istituto Svizzero di Relazioni Pubbliche (ISRP). L Università di Lugano, in collaborazione con l ISRP, offre un Executive Master in Science of Communications Management. Sia l ISRP, sia diverse scuole universitarie professionali offrono corsi postdiploma (MAS e DAS) nell ambito delle RP. Inoltre è possibile acquisire selezionate competenze anche in singoli moduli (CAS) o in seminari specifici. Esame federale superiore per Consulenti in RP Esame per Specialisti in RP Questi esami hanno l obiettivo di riconoscere ai quadri particolarmente qualificati o agli specialisti in RP le conoscenze teoriche e pratiche acquisite, offrendo loro la possibilità di conseguire un diploma federale o un certificato di capacità. Essi sottostanno alla sorveglianza dell Ufficio federale della formazione professionale (UFFT). L attività svolta nelle RP e, per i consulenti in RP, una funzione dirigenziale nelle RP costituiscono il presupposto necessario per poter accedere all esame. Il diploma federale e il certificato di capacità dovrebbero essere di sostegno ai datori di lavoro e ai committenti nella selezione di quadri e collaboratori, come prova delle conoscenze acquisite nell ambito delle RP.

18 La candidata o il candidato che desidera ottenere il diploma federale o il certificato di capacità deve possedere tutte le conoscenze e le capacità richieste, definite nel regolamento degli esami. Il contenuto degli esami si orienta in base alle qualifiche necessarie per l esercizio delle attività di RP. Per accedere agli esami non è indispensabile aver seguito una formazione specifica o una preparazione agli esami nelle RP. Migliori opportunità per principianti e per chi proviene da altre professioni Mai prima d ora l offerta di formazione e perfezionamento in ambito RP è stata così ampia. Per chi è già attivo professionalmente svolgendo anche attività di RP e per cui un corso completo sarebbe troppo impegnativo (almeno in una prima fase), esistono sul mercato diversi offerenti di moduli di breve durata e corsi di base, in particolare presso l ISRP. L Istituto Svizzero di Relazioni Pubbliche (ISRP) È l istituto leader in Svizzera nella formazione in ambito RP. Da oltre 40 anni forma specialisti in relazioni pubbliche. L ISRP si prefigge di aumentare la professionalità, di contribuire all esercizio responsabile delle attività di comunicazione e di migliorare l immagine delle RP nell opinione pubblica. L ISRP cura intensamente i contatti personali con le unità che contribuiscono alla formazione dell opinione pubblica in ambito economico, sociale e universitario, sia in Svizzera, sia all estero. Grazie a questa vasta rete di contatti riesce a ottimizzare continuamente l offerta di formazione e di perfezionamento professionale, difendendo inoltre gli interessi del settore delle RP. 19 Da alcuni anni esistono corsi di diploma (Bachelor) presso le scuole universitarie professionali, che richiedono, solo poca pratica lavorativa. Inoltre l offerta prevede corsi di perfezionamento professionale post-diploma CAS (Certificate of Advanced Studies) e MAS (Master of Advanced Studies). Le esigenze nei confronti degli operatori nelle RP aumentano, come pure l importanza di una formazione approfondita. Come anche in altre professioni, la base per il successo in ambito RP è costituita dalla personalità del candidato, dall esperienza e da un pizzico di fortuna, per essere al posto giusto al momento giusto.

19 20

20 Le RP si basano sulla rete di contatti In Svizzera le RP sono esercitate professionalmente a partire dagli anni cinquanta. Gli specialisti attivi nell ambito delle RP mettono a disposizione le loro conoscenze e la loro esperienza per tutte le attività economiche, le istituzioni, le amministrazioni oppure le agenzie di RP. Nel 2009 le più importanti organizzazioni di settore si sono associate nell Istituto Svizzero di RP di Zurigo. La Società Svizzera di Relazioni Pubbliche, SSRP, fondata nel 1954 (oggi: pr suisse / Associazione Svizzera di Relazioni Pubbliche ASRP), è l associazione di categoria e si è posta come obiettivo lo sviluppo delle RP, la formazione e il perfezionamento professionale in questo ambito. Riunisce sotto il proprio cappello sette società regionali con ben associati, suddivisi: membri professionali accreditati e membri professionali (attivi principalmente nelle RP), membri individuali (che esercitano questa attività accanto ad altre o persone interessate alle RP) e membri collettivi (aziende, istituzioni, ecc.). Le società regionali fungono da rete di contatto e promuovono lo scambio di esperienze tra i soci, organizzando diverse attività specifiche del settore. Inoltre si occupano del rispetto dei principi etici nell esercizio delle attività di RP, da parte dei propri associati. L istituto di formazione per gli operatori nelle RP L Istituto Svizzero di Relazioni Pubbliche (ISRP) è una fondazione nata nel 1969 da pr suisse (già SSRP) e sorvegliata dal Dipartimento Federale dell Interno. L ISRP è l unico istituto di formazione svizzero, focalizzato esclusivamente sulla formazione in ambito RP, riconosciuto ufficialmente dall associazione europea che riunisce tutte le associazioni nazionali (CERP). L ISRP si è posto come obiettivo il miglioramento della qualità nelle attività di RP ed è responsabile della formazione e del perfezionamento pratico degli specialisti in RP a tutti i livelli. A tale scopo l ISRP offre corsi che consentono l ottenimento di diplomi federali (consulenti in RP) e certificati di capacità (specialisti in RP), come pure corsi post-laurea (CAS) e diversi seminari intensivi nell ambito del perfezionamento professionale. 21 pr suisse / l ASRP offre anche un Registro Professionale al quale possono aderire i soci (membri professionali accreditati) delle sette società regionali che dispongono di qualificazioni professionali particolarmente elevate. I membri del Registro Professionale sono autorizzati da pr suisse e hanno il diritto e l obbligo di portare il titolo RP/ASRP. La commissione d esami della pr suisse / ASRP è un istanza d esame a sé stante che, sotto l egida dell Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), organizza l esame federale superiore per i consulenti in RP (dal 1979) e l esame federale di categoria per gli specialisti in RP (dal 1984). La maggior parte delle medie e grandi agenzie svizzere di RP qualificate sono membri dell Associazione delle agenzie di pubbliche realizioni in Svizzera (BPRA). Questa associazione si occupa di creare trasparenza tra i vari fornitori di servizi di RP, definisce le basi per l esercizio dell attività e gli onorari della categoria. Inoltre, difende gli interessi politici degli associati. HarbourClub. Chief Communications Officers È una piattaforma esclusiva per Chief Communications Officers (CCO). Pone l accento sullo scambio di esperienze tra i professionisti del ramo e lo sviluppo di relazioni informali.

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI di Confindustria 19 giugno 2014 1 Il presente Codice, approvato dalla Assemblea straordinaria di Confindustria del 19 giugno 2014, è parte integrante dello Statuto

Dettagli

Lavorare dove inizia il futuro.

Lavorare dove inizia il futuro. Lavorare dove inizia il futuro. Volete una carriera con un futuro? Allora unitevi al team di Swiss Life. 2 Lavorare dove inizia il futuro. Swiss Life investe nel futuro dei suoi collaboratori. E voi? Chi

Dettagli

NUMERICA PUBBLICITÀ S.R.L.

NUMERICA PUBBLICITÀ S.R.L. NUMERICA PUBBLICITÀ S.R.L. CODICE ETICO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: FEBBRAIO 2007 DOCUMENTO AGGIORNATO A: MARZO 2009 Pag. 2/23 INDICE 1 Premesse 4 2 Obiettivo 6 3 Struttura del Codice Etico

Dettagli

I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana

I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana P R O F. A G G R. S I M O N E T T A P A T T U G L I A D E L E G A T O N A Z I O N A L E F E R P I

Dettagli

SECONDO REGOLE DI COMPORTAMENTO NELLE RELAZIONI ESTERNE SEZIONE I

SECONDO REGOLE DI COMPORTAMENTO NELLE RELAZIONI ESTERNE SEZIONE I CODICE ETICO CODICE ETICO SOMMARIO CAPO PRIMO Valori Aziendali Principi Etici CAPO SECONDO REGOLE DI COMPORTAMENTO NELLE RELAZIONI ESTERNE SEZIONE I - Rapporti con i clienti SEZIONE II - Rapporti con i

Dettagli

Parte II Le aree della comunicazione d impresa

Parte II Le aree della comunicazione d impresa Parte II Le aree della comunicazione d impresa Cap.3 La comunicazione istituzionale Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 fabio.forlani@uniurb.it La comunicazione istituzionale: definizione

Dettagli

III.A.1. CODICE ETICO

III.A.1. CODICE ETICO III.A.1. CODICE ETICO 1. FINALITA' La Casa di Cura Villa Aurora S.p.a., al fine di definire con chiarezza e trasparenza l insieme dei valori ai quali l'ente si ispira per raggiungere i propri obiettivi,

Dettagli

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO 1 1. PREMESSA 3 2. MISSIONE E VISIONE ETICA 3 3. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 3 4. PRINCIPI E NORME DI RIFERIMENTO 5 4.1 Rispetto della Legge 5 4.2 Onestà e correttezza

Dettagli

Stiftung Schweizerischer Bankenombudsman Fondation Ombudsman des banques suisses Fondazione Ombudsman delle banche svizzere

Stiftung Schweizerischer Bankenombudsman Fondation Ombudsman des banques suisses Fondazione Ombudsman delle banche svizzere Stiftung Schweizerischer Bankenombudsman Fondation Ombudsman des banques suisses Fondazione Ombudsman delle banche svizzere Regolamento sui conflitti di interesse per l ufficio dell Ombudsman [Codice di

Dettagli

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare 1 CHI SIAMO comevoi, nata nel 2011, è un'agenzia di comunicazione composta da un gruppo di soci che vantano esperienza decennale nel campo dell editoria e della comunicazione. MISSION La nostra missione

Dettagli

Il ruolo strategico della comunicazione attraverso lo strumento delle Relazioni Pubbliche e delle attività di Lobby

Il ruolo strategico della comunicazione attraverso lo strumento delle Relazioni Pubbliche e delle attività di Lobby Il ruolo strategico della comunicazione attraverso lo strumento delle Relazioni Pubbliche e delle attività di Lobby di Vincenzo Mascellaro Mantova, 27_10_08 La comunicazione d Impresa La comunicazione

Dettagli

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel

Dettagli

Carta del Traduttore

Carta del Traduttore Carta del Traduttore Testo adottato dal Congresso della FIT a Dubrovnik nel 1963 e modificato ad Oslo il 9 luglio 1994. La Federazione Internazionale dei Traduttori, constatando che la traduzione nel mondo

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

Direttive Esame professionale per Specialista del personale

Direttive Esame professionale per Specialista del personale Direttive Esame professionale per Specialista del personale Opzioni A Gestione del personale B Consulente del personale secondo il Regolamento 2000, versione 2.0 Organo svizzero responsabile degli esami

Dettagli

Lezione 18: PR e rapporti con i media Stella Romagnoli

Lezione 18: PR e rapporti con i media Stella Romagnoli Lezione 18: PR e rapporti con i media Definizione Ambiti e obiettivi Le aree di intervento I target Strumenti e Strategie della Comunicazione d'impresa 2 Le Relazioni Pubbliche (Public Relations) governano

Dettagli

Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia

Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia PREMESSA L OSA (operatore/operatrice socioassistenziale) - Ha uno statuto di professionista qualificato con Attestato

Dettagli

Company Profile. www.irtop.com

Company Profile. www.irtop.com Company Profile www.irtop.com 2 > Valori > Mission > Profilo > Obiettivi > Servizi di consulenza > Track record > Pubblicazioni > Contatti 3 VALORI Passione Crediamo nelle storie imprenditoriali dei nostri

Dettagli

La nostra politica del personale

La nostra politica del personale La nostra politica del personale Editore: Federazione delle Cooperative Migros Fotografie: Cat Tuong Nguyen Realizzazione grafica: Esther Hostettler Stampa: Appenzeller Druckerei, Herisau Le persone che

Dettagli

Standard di Connotazione

Standard di Connotazione Standard di Connotazione 1000 Finalità, Poteri e Responsabilità Le finalità, i poteri e le responsabilità dell attività di internal audit devono essere formalmente definite in un Mandato di internal audit,

Dettagli

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com

Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com CODICE ETICO E DI CONDOTTA DEL GRUPPO TELECOM ITALIA 3 Ottobre 2013 Telecom Italia S.p.A. Piazza degli Affari, 2 20123 - Milano www.telecomitalia.com SOMMARIO Principi Generali 6 I nostri Valori 7 I nostri

Dettagli

CODICE ETICO ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE

CODICE ETICO ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE CODICE ETICO di ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE INDICE 1. Definizione della Vision di ASVI, School for Management & Social Change 2. Definizione della Mission di ASVI, School for Management

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO dei traduttori, interpreti e mediatori linguistico culturali in servizio presso l Associazione Terra Mia

CODICE DEONTOLOGICO dei traduttori, interpreti e mediatori linguistico culturali in servizio presso l Associazione Terra Mia CODICE DEONTOLOGICO dei traduttori, interpreti e mediatori linguistico culturali in servizio presso l Associazione Terra Mia TITOLO I - Principi Generali Articolo1. Applicazione delle norme a. Le norme

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

Scuola Specializzata Superiore di Banca e Finanza, SSSBF

Scuola Specializzata Superiore di Banca e Finanza, SSSBF Scuola Specializzata Superiore di Banca e Finanza, SSSBF Domande e risposte Complemento alla Factsheet SSSBF del 29.10.05 A. SSSBF un ciclo di formazione nel settore terziario secondo la strategia dell

Dettagli

CODICE ETICO L INCONTRO SRL e L INCONTRO BANCHETTI SRL

CODICE ETICO L INCONTRO SRL e L INCONTRO BANCHETTI SRL CODICE ETICO L INCONTRO SRL e L INCONTRO BANCHETTI SRL Indice 1. Ambito di applicazione e destinatari 2. Principi etici 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 2.2 Valore della persona

Dettagli

Lavorare alla Pfister

Lavorare alla Pfister Settembre 2012 I servizi pfister INIZIANo CoN UN sorriso Abbellite con Pfister la vostra vita professionale e inviateci oggi stesso la vostra candidatura! Se vi candidate online la procedura sarà ancora

Dettagli

GRUPPO LVMH CODICE DI CONDOTTA

GRUPPO LVMH CODICE DI CONDOTTA GRUPPO LVMH CODICE DI CONDOTTA I II III PREMESSA PRINCIPI APPLICAZIONE 1 I. PREMESSA Il Gruppo LVMH ( LVMH ) intende essere il leader indiscusso nel settore dei beni di lusso. Il suo sviluppo e il suo

Dettagli

CODICE ETICO AZIENDALE

CODICE ETICO AZIENDALE Testo approvato dal Consiglio di Amministrazione di Orienta S.p.a del 15/12/2010 INDICE 1. INTRODUZIONE 3 2. VALORI ETICI 3 3. CRITERI DI CONDOTTA 3 4. COMPORTAMENTO SUL LUOGO DI LAVORO 6 5. CONFLITTTO

Dettagli

CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR

CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR CODICE ETICO Articolo 1 Soluzioni HR Aut. Min. Lav. 1118/SG del 26/11/04 INDICE 1.INTRODUZIONE 3 2.VALORI ETICI 3 3.CRITERI DI CONDOTTA 4 4 Relazioni con gli azionisti 4 Relazioni con interlocutori esterni

Dettagli

Codice Etico SORMA S.p.A. CODICE ETICO. SORMA S.p.A.

Codice Etico SORMA S.p.A. CODICE ETICO. SORMA S.p.A. CODICE ETICO SORMA S.p.A. APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 01/09/2013 1 INTRODUZIONE... 3 2 I PRINCIPI DEL CODICE ETICO... 3 2.1 PRINCIPI GENERALI... 3 2.2 PRINCIPIO DI LEGALITÀ...

Dettagli

Lezione 22: La Comunicazione Istituzionale Stella Romagnoli

Lezione 22: La Comunicazione Istituzionale Stella Romagnoli Lezione 22: La Comunicazione Istituzionale Stella Romagnoli Comunicazione Istituzionale e reputazione d impresa Strumenti principali: Public Affairs Crisis Management Codice Etico, Bilancio Sociale e Sostenibilità

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231 del 2001 CODICE ETICO

Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231 del 2001 CODICE ETICO CIRES BOLOGNA FERRARA Soc. Coop. Via Scipione Dal Ferro 19/a 40138 BOLOGNA Tel. 051/30.88.79 Fax 051/34.22.42 E-mail: ufficiotecnico@cires-bo.it Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi

Dettagli

Codice di comportamento di Gruppo

Codice di comportamento di Gruppo Codice di comportamento di Gruppo Luglio 2006 1 CODICE DI COMPORTAMENTO DI GRUPPO PARTE I Valori guida Premessa Le attività del Gruppo Intesa si svolgono in stretta coerenza con i valori e i principi contenuti

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO

MASTER UNIVERSITARIO FACOLTÀ DI ECONOMIA Anno Accademico 2011/2012 MASTER UNIVERSITARIO di II livello in ASSISTENTE ALLA PIANIFICAZIONE STRATEGICA Attivato ai sensi del D.M. 509/99 e D.M. 270/2004 Iª EDIZIONE OBIETTIVI E FINALITÁ

Dettagli

CODICE ETICO E DI LEGALITA

CODICE ETICO E DI LEGALITA CODICE ETICO E DI LEGALITA INTRODUZIONE Carbotrade Gas S.p.A. è una società commerciale con esperienza pluridecennale nel settore dell energia, il cui fine è la commercializzazione e la vendita di G.P.L.

Dettagli

ADS Assembly Data System INDICE

ADS Assembly Data System INDICE CODICE ETICO INDICE Disposizioni Generali 3 I Principi 4 Destinatari ed applicazione 4 6 Comportamento dei destinatari 6 Rapporto con i clienti 8 Rapporto con i fornitori 9 Rapporto con la concorrenza

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO

REGOLE DI COMPORTAMENTO REGOLE DI COMPORTAMENTO Missione e valori La Finprest Srl, agente in attività finanziaria con iscrizione BANCA D ITALIA nr. A7739, opera nel settore del credito al consumo mediante concessione di finanziamenti

Dettagli

MILLENIUM SISTEMA AMBIENTE srl. Via Tiberina 98/N 06053 Deruta - PG. Codice Etico

MILLENIUM SISTEMA AMBIENTE srl. Via Tiberina 98/N 06053 Deruta - PG. Codice Etico MILLENIUM SISTEMA AMBIENTE srl Via Tiberina 98/N 06053 Deruta - PG Codice Etico Millenium Sistema Ambiente Srl Codice Etico Introduzione Il presente codice etico rappresenta l enunciazione dei valori aziendali,

Dettagli

A. Principi di Condotta

A. Principi di Condotta Introduzione Il Gruppo Oerlikon (di seguito denominato Oerlikon ) detiene una posizione unica di leader mondiale nella fornitura di tecnologie, prodotti e servizi all avanguardia. I nostri prodotti e le

Dettagli

SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA;

SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA; SOMMARIO PREMESSA DESTINATARI PRINCIPI GENERALI - DI LEGALITÀ; - DI CORRETTEZZA; - DI LEALTÀ; - DI TRASPARENZA; - RISPETTO DELLA DIGNITÀ DELLE PERSONE; RESPONSABILITÀ DIFFUSIONE DEL CODICE RAPPORTI CON

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

CODICE ETICO DI BROTHER ITALIA S.P.A. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 20/03/2012)

CODICE ETICO DI BROTHER ITALIA S.P.A. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 20/03/2012) CODICE ETICO DI BROTHER ITALIA S.P.A. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 20/03/2012) INDICE - PREMESSA -... 2 CAPO I... 3 - DISPOSIZIONI GENERALI -... 3 1. I Destinatari... 3 CAPO II...

Dettagli

Gestori di investimenti collettivi di capitale

Gestori di investimenti collettivi di capitale Comunicazione FINMA 34 (2012), 23 gennaio 2012 Gestori di investimenti collettivi di capitale Mercati Einsteinstrasse 2, 3003 Berna tel. +41 (0)31 327 91 00, fax +41 (0)31 327 91 01 www.finma.ch A205545/GB-M/M-AM1

Dettagli

competenza... per Sanacare è sinonimo di preparazione specialistica e sociale. Nell assistenza quotidiana e nel trattamento dei nostri pazienti.

competenza... per Sanacare è sinonimo di preparazione specialistica e sociale. Nell assistenza quotidiana e nel trattamento dei nostri pazienti. fiducia... richiede tempo. Noi ci prendiamo il tempo necessario per un colloquio personale, per una diagnosi approfondita e per un trattamento individuale. Vi offriamo una consulenza personale I medici

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo

Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo Catalogo 2010 Terzo settore e Associazionismo PRESENTAZIONE CORSI PER LE ORGANIZZAZIONI DEL TERZO SETTORE Strategie di marketing, Comunicazione e Fund Raising: Una sfida e una necessita per le organizzazioni

Dettagli

Obiettivi strategici 2013-2016

Obiettivi strategici 2013-2016 Obiettivi strategici 2013-2016 Colophon Editore: Grafica: Stampa: Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA Einsteinstrasse 2 CH-3003 Berna Tel. +41 (0)31 327 91 00 Fax +41 (0)31 327

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO Adottato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2012 Aggiornato in data 14 marzo 2013 Ultimo aggiornamento approvato

Dettagli

IL CODICE DEONTOLOGICO DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI

IL CODICE DEONTOLOGICO DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI IL CODICE DEONTOLOGICO DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI Significato e scopo della deontologia professionale Detta anche "codice etico è l insieme delle regole comportamentali riferita ad una

Dettagli

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana 6 Giugno 2012, Scuderie di Palazzo Altieri - Roma Siglata in occasione della Settimana Italiana dell Investimento Sostenibile

Dettagli

A. PRINCIPI GENERALI B. ADESIONE ALLA CARTA DEI VALORI DELLA LEGA NAZIONALE COOPERATIVE E MUTUE CODICE ETICO

A. PRINCIPI GENERALI B. ADESIONE ALLA CARTA DEI VALORI DELLA LEGA NAZIONALE COOPERATIVE E MUTUE CODICE ETICO Pagina 1 di 6 CODICE ETICO 1. INTRODUZIONE La Cooperativa CFP Soc. Coop. è consapevole che comportamenti non etici nella condotta degli affari compromettono la reputazione della stessa Società ed ostacolano

Dettagli

Codice Etico INDICE INTRODUZIONE I PRINCIPI GENERALI RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER SALVAGUARDIA AMBIENTALE PRESCRIZIONI SPECIFICHE

Codice Etico INDICE INTRODUZIONE I PRINCIPI GENERALI RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER SALVAGUARDIA AMBIENTALE PRESCRIZIONI SPECIFICHE Codice Etico INDICE INTRODUZIONE I PRINCIPI GENERALI RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER SALVAGUARDIA AMBIENTALE PRESCRIZIONI SPECIFICHE COMITATO DI CONTROLLO DEL CODICE ETICO DENUNCIA DELLE VIOLAZIONI 2 3 3

Dettagli

LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER

LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER Indice INTRODUZIONE... 3 CF1 - SVILUPPARE IL CASO PER IL FUNDRAISING... 4 CF 1.1 : INDIVIDUARE LE NECESSITÀ DI FUNDRAISING DI UN ORGANIZZAZIONE NONPROFIT;...

Dettagli

ALLEGATO SUB A) Metodologia di Valutazione delle performance del Comune di San Martino Buon Albergo

ALLEGATO SUB A) Metodologia di Valutazione delle performance del Comune di San Martino Buon Albergo ALLEGATO SUB A) Metodologia di Valutazione delle performance del Comune di San Martino Buon Albergo Indice 1. Premessa 3 2. Il sistema di misurazione e valutazione delle performance 4 3. Criteri per la

Dettagli

COGENIAapprofondimenti

COGENIAapprofondimenti PREMESSA Questa presentazione ha diverse finalità:? Costituire un documento di presentazione sulla tematica della responsabilità sociale d impresa;? Essere un momento di riflessione critica sui rischi

Dettagli

COMMUNICATION ON PROGRESS 2012

COMMUNICATION ON PROGRESS 2012 COMMUNICATION ON PROGRESS 2012 Messaggio della Bruschi Spa attraverso il suo CEO A distanza di 1 anno dalla prima adesione all iniziativa Global Compact siamo lieti di confermare il nostro impegno a proseguire

Dettagli

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti La nostra filosofia L impresa crea più valore se lo fa per tutti Nata nel 2008, VerA offre consulenza specializzata nelle Relazioni Istituzionali e fornisce supporto e assistenza a tutte quelle realtà

Dettagli

CODICE ETICO. ANFFAS onlus di Varese. ANFFAS Onlus di VARESE CODICE ETICO

CODICE ETICO. ANFFAS onlus di Varese. ANFFAS Onlus di VARESE CODICE ETICO ANFFAS Onlus di VARESE CODICE ETICO Contenuti 1. INTRODUZIONE 3 2. IL CODICE ETICO 3 3. I DESTINATARI 4 4. EMANAZIONE, VERIFICA E SANZIONI 4 5. PRINCIPI DI CONDOTTA 8 5.1 RELAZIONI CON IL PERSONALE DIPENDENTE

Dettagli

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo )

CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE. (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) CODICE ETICO- DEL REVISORE CONDOMINIALE (approvato in data 30 GENNAIO 2015 dal Consiglio Direttivo ) REVCOND ASSOCIAZIONE REVISORI CONDOMINIALI PREAMBOLO quale parte integrante del presente Codice Il revisore

Dettagli

Strategia della sorveglianza sulle assicurazioni in Svizzera

Strategia della sorveglianza sulle assicurazioni in Svizzera Strategia della sorveglianza sulle assicurazioni in Svizzera 1. Base legale...2 2. Compiti principali...2 3. Esigenze per l adempimento dei compiti principali...2 3.1. Cultura della responsabilità...3

Dettagli

PIANO STRATEGICO MARKETING

PIANO STRATEGICO MARKETING PIANO STRATEGICO di MARKETING a che serve il Piano strategico? ad individuare ed esprimere in modo chiaro e sistematico le SCELTE aziendali a MEDIO e LUNGO TERMINE DECISIONI E PROGRAMMI DI AZIONE per giungere,

Dettagli

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA CHI SIAMO Un team formato da professionisti esperti di marketing, comunicazione e CSR, che ha scelto di mettere al servizio della sostenibilità

Dettagli

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.IMMOBILIAREPRIMA.IT

CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.IMMOBILIAREPRIMA.IT 1 CODICE DI CONDOTTA CARTA DI TRASPARENZA PER IL CLIENTE WWW.IMMOBILIAREPRIMA.IT Versione 1.0 2 INDICE 1. INTRODUZIONE 2. PROFESSIONALITA 3. TRASPARENZA E COMPLETEZZA DELL INFORMAZIONE 4. RISERVATEZZA

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL

CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL SOMMARIO PREMESSA: PERCHÉ UN CODICE ETICO 1. I VALORI DI RIFERIMENTO A. Responsabilità di rendere conto dell impatto delle nostre attività sulla società, ambiente,

Dettagli

sustainable Codice di condotta del settore tessile e della moda tedesco

sustainable Codice di condotta del settore tessile e della moda tedesco sustainable Codice di condotta del settore tessile e della moda tedesco Premessa Le aziende del settore tessile e della moda tedesco professano la propria responsabilità com-merciale a prescindere del

Dettagli

Regolamento d'esame inerente all'esame professionale superiore per Consulenti in relazioni pubbliche

Regolamento d'esame inerente all'esame professionale superiore per Consulenti in relazioni pubbliche Schweizerischer Public Relations Verband SPRV Association Suisse de Relations Publiques ASRP Associazione Svizzera di Relazioni Pubbliche ASRP Regolamento d'esame inerente all'esame professionale superiore

Dettagli

Principi aziendali. Etica. Codice di condotta

Principi aziendali. Etica. Codice di condotta Principi aziendali Etica Codice di condotta Scopo del codice di condotta Nel presente codice di condotta abbiamo fissato in modo vincolante i nostri standard e le aspettative collegate alla nostra condotta

Dettagli

Modello Organizzativo di Gestione Controllo e Compliance

Modello Organizzativo di Gestione Controllo e Compliance Modello Organizzativo di Gestione Controllo e Compliance 1 INTRODUZIONE I. Le finalità e i destinatari Il presente Codice Etico è una dichiarazione pubblica di APT ROVERETO E VALLAGARINA in cui sono individuati

Dettagli

Codice di Comportamento

Codice di Comportamento Codice di Comportamento Copertina 1. Introduzione Codice di Comportamento Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza I Contenuti del Codice si applicano al personale dipendente, ai collaboratori,

Dettagli

CODICE ETICO (ANCPL)

CODICE ETICO (ANCPL) Aggiornamento al 02.07.2012 CODICE ETICO (ANCPL) APPROVATE LE MODIFICHE CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 04/09/2012 Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi e per gli effetti

Dettagli

CODICE ETICO di Pieroni Distribuzione S.r.l.

CODICE ETICO di Pieroni Distribuzione S.r.l. CODICE ETICO di Pieroni Distribuzione S.r.l. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Pieroni Distribuzione S.r.l. nella riunione dell 11 Dicembre 2014 Sommario 1. Finalità e Soggetti Destinatari...

Dettagli

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Lingue e Cultura per l Impresa Economia e Gestione delle Imprese Turistiche A.A. 2007-2008 Ddr Fabio Forlani

Dettagli

Volontariato internazionale e sensibilizzazione della società civile nella Svizzera italiana

Volontariato internazionale e sensibilizzazione della società civile nella Svizzera italiana Volontariato internazionale e sensibilizzazione della società civile nella Svizzera italiana Chi è Inter-Agire? Inter-Agire è un associazione di volontariato internazionale composta da candidati per una

Dettagli

vip VIRAL IDEA PROJECT Idee e strategie di comunicazione Identifichiamo il giusto canale per diffondere le tue idee. CHI SIAMO

vip VIRAL IDEA PROJECT Idee e strategie di comunicazione Identifichiamo il giusto canale per diffondere le tue idee. CHI SIAMO vip vip VIRAL IDEA PROJECT Idee e strategie di comunicazione Identifichiamo il giusto canale per diffondere le tue idee. CHI SIAMO Viral Idea Project (VIP) è un progetto nato da un team di professionisti

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area

Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area Il Marketing territoriale Il territorio, sia esso una città, un area urbana, un area turistica

Dettagli

Competenze chiave per l apprendimento permanente

Competenze chiave per l apprendimento permanente per l apprendimento permanente Un quadro di riferimento europeo * Contesto ed obiettivi Che cosa c è di nuovo nei piani di studio Dato che la globalizzazione europea continua a porre l Unione europea di

Dettagli

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag.

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con

Dettagli

Le interviste con i media se sei un manager

Le interviste con i media se sei un manager efacile Come fare... Le interviste con i media se sei un manager di Luigi Norsa Micol Norsa Perché essere intervistati Comprendere il mondo dei media Prepararsi per l intervista Gestire l intervista Interviste

Dettagli

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Al World Public Relations Forum 2012 di Melbourne quasi 800 delegati provenienti da 29 paesi hanno approvato il Melbourne Mandate, un appello

Dettagli

CODICE ETICO. DI ACI Informatica SPA

CODICE ETICO. DI ACI Informatica SPA CODICE ETICO DI ACI Informatica SPA Versione 2 approvata dal Consiglio di Amministrazione di ACI Informatica S.p.A. il 16/11/2009. I riferimenti del Codice Etico a ACI Informatica o Società o Azienda si

Dettagli

LA REPUTAZIONE AZIENDALE: UNA RISORSA STRATEGICA PER L IMPRESA. IL CASO FERRERO E IL GLOBAL PULSE 2009 LE BUONE IDEE CONQUISTANO IL MONDO

LA REPUTAZIONE AZIENDALE: UNA RISORSA STRATEGICA PER L IMPRESA. IL CASO FERRERO E IL GLOBAL PULSE 2009 LE BUONE IDEE CONQUISTANO IL MONDO LA REPUTAZIONE AZIENDALE: UNA RISORSA STRATEGICA PER L IMPRESA. L IL CASO FERRERO E IL GLOBAL PULSE 2009 LE BUONE IDEE CONQUISTANO IL MONDO Fonte: Reputation Institute LA MARCA: DALLA COMUNICAZIONE ALLA

Dettagli

Direttive inerenti al regolamento d esame. per l esame professionale federale di. mentore aziendale. Versione del 14 luglio 2014.

Direttive inerenti al regolamento d esame. per l esame professionale federale di. mentore aziendale. Versione del 14 luglio 2014. Direttive inerenti al regolamento d esame per l esame professionale federale di mentore aziendale Versione del 14 luglio 2014 Indice Indice 1 1. Introduzione 2 1.1 Scopo delle direttive 2 1.2 Profilo professionale

Dettagli

Telesurvey Italia srl CODICE ETICO DISPOSIZIONI GENERALI

Telesurvey Italia srl CODICE ETICO DISPOSIZIONI GENERALI Telesurvey Italia srl CODICE ETICO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione 1. Le disposizioni contenute nel presente Codice Etico esprimono i principi fondamentali cui si ispira

Dettagli

Le Dimensioni della LEADERSHIP

Le Dimensioni della LEADERSHIP Le Dimensioni della LEADERSHIP Profilo leadership, dicembre 2007 Pag. 1 di 5 1. STRATEGIA & DIREZIONE Creare una direzione strategica Definire una strategia chiara e strutturata per la propria area di

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

what your brand wants Relazioni Pubbliche

what your brand wants Relazioni Pubbliche Relazioni Pubbliche ottimi motivi per una campagna di RP Progettiamo e sviluppiamo campagne di Relazioni Pubbliche utilizzando in modo strategico ed integrato attività di comunicazione online ed offline

Dettagli

Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.)

Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.) CODICE DEONTOLOGICO Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.) Modificato dal Direttivo A.I.Te.R.P il 15 Dicembre 2012 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERAL I Definizione... 3 TITOLO II COMPITI

Dettagli

PROGRAMMA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE E MARKETING 2009-2012

PROGRAMMA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE E MARKETING 2009-2012 Area Comunicazione e Marketing PROGRAMMA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE E MARKETING 2009-2012 Bologna, 10 gennaio 2009 Sintesi del programma - Comprenderne la visione. - Analizzarne la struttura organica

Dettagli

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività Pag. 24 / 69 2 2.1 SCOPO Formalizzare e rendere noti a tutte le parti interessate, i valori ed i principi che ispirano il modello EcoFesta Puglia a partire dalla sua ideazione. 2.2 PRINCIPI Il sistema

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

ISVAP. Premesse. Milano, 29/9/2009

ISVAP. Premesse. Milano, 29/9/2009 ISVAP Parere sul regolamento in consultazione relativo alla disciplina degli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi Milano, 29/9/2009 Premesse La sostenibilità dello sviluppo

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI

CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI PRESSO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CODICE DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE DEI GEOMETRI Approvato con Delibera del 7 giugno 2005 SOMMARIO Introduzione Pagina 3 Titolo I Dei principi

Dettagli

CODICE ETICO. Code: CRM-CET Approval Date: 11 Aprile 2014 Issued : Consiglio di Amministrazione Rev: 01. Page: 1 di 16. Revisione precedente: n.

CODICE ETICO. Code: CRM-CET Approval Date: 11 Aprile 2014 Issued : Consiglio di Amministrazione Rev: 01. Page: 1 di 16. Revisione precedente: n. Page: 1 di 16 CODICE ETICO Revisione precedente: n. 00 Emessa ed approvata: Consiglio di Amministrazione della DSN Data: 29 maggio 2008 Page: 2 di 16 PREMESSA d Amico Società di Navigazione S.p.A. (di

Dettagli

PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina. Codice deontologico

PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina. Codice deontologico PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina Codice deontologico < 1 Scopo del codice deontologico A. Disposizioni generali Questo codice deontologico ai sensi dell art. 6 cpv. 2 OICol concretizza gli

Dettagli

A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico

A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico Disposizioni generali Art. 1 - Il Tecnico Sanitario di Laboratorio

Dettagli

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Premessa La Carta di qualità di cui si parla in questa scheda è stata elaborata da ONG e associazioni di 5 regioni italiane nel corso del

Dettagli

Principi generali... 11 MISSIONE... 11 VALORI... 11

Principi generali... 11 MISSIONE... 11 VALORI... 11 Codice etico Indice Introduzione... 5 Attuazione del codice... 7 OBIETTIVI E DESTINATARI... 7 Obiettivi... 7 Destinatari... 8 APPLICAZIONE... 8 RESPONSABILITÀ... 9 Emanazione e aggiornamento... 9 Diffusione...

Dettagli