Teoria delle opzioni e Prodotti strutturati
|
|
|
- Timoteo Piccinini
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 L FIME a.a eoria elle opzioni e Prooi sruurai Giorgio onsigli [email protected] Uff 58 ricevimeno merc:.-3.
2 Programma. Mercao elle opzioni e conrai erivai. eoria elle opzioni 3. ecniche i valuazione 4. Heging 5. Ingegneria finanziaria 6. Proceure numeriche 7. Derivaives isasers
3 Opzioni e Proru 4 4. Heging 4a. Le greche 4b. osruzione i porafogli replicani 4c. Dela heging 4. Analisi egli scenari 4e. Efficacia elle sraegie i coperura 3
4 MARKE MAKIG RAEGIE DI OPERURA U POIZIOI ORE I OPZIOI Le greche 4
5 5 Analisi ioli opzionari c Ripreniamo il moello i BM per chiarire la problemaica soosane posizioni core sul mercao elle opzioni in generale: [ ] { } q r r r q e E Z q r s K E e q r K Ke e q r K.5 exp.. max / / ln
6 6 4a. Le greche Abbiamo consieriamo il caso i una call: : W W μ μ u : variazione aesa valore opz variazione aleaoria Moo geomerico browniano
7 Greeks R c L equazione efinisce il valore ell opzione a parire a un ao incremeno el iolo soosane: δμ γ ϑ δ W 4 Per... nel perioo i coperura avremo: μ δ γ ϑ W δ γ ϑ W omponene eerminisica componene rischiosa γ ϑ δ Meesima sorgene i rischio el soosane ovvero orrelazione O: orrelazione-- 7
8 8 4b. Porfolio replicaion Graficamene: max K W W δ ϑ γ δμ μ -X all payoff Dela
9 9 B& greeks el loro insieme le greche sono compleae a: il vega -- opion sensiiviy o changes in he unerlying volailiy assume consan in he B& moel smile ebae il rho -- sensiiviy wih respec o changes in he risk free rae. In B& υ r ρ : ' Eur Pu - all Eur ' Eur Pu ' all Eur ' ' pu an Europe call uropean E x r r r r e x Ke Ke rke rke π ρ υ ϑ γ δ
10 Greeks c In generale: Le greche efiniscono percenuali i coperura per neuralizzare le iverse sorgeni i rischio < > > < < > < > r P r P P P P P P P P ρ ρ υ υ ϑ ϑ γ γ δ δ
11 onsieriamo un porafoglio coro un opzione e lungo ela azioni. La inamica i queso porafoglio è porfolio opion porfolio : ynamics : ynamics : Π δμ δμ δ μ μ W γ δ γ ϑ W 4c. Dela heging ϑ δw δw γ ϑ
12 Dela heging c L eq. efinisce il risulao i una sraegia i ela heging: l alea è scomparsa nell inervallo i empo. Dovremo avere: Π γ ϑ rπ 5 In cui r efinisce il renimeno isananeo non rischioso. ell inervallo i empo il porafoglio cosruio araverso il ela-hege rimane non rischioso La raio ella sraegia è i cosruire posizioni anicorrelae ipeneni a un meesimo faore i rischio
13 Dela heging c Dela heging è un processo inamico. Ripeuo al variare el ela avremo a scaenza: l opzione scae in he money e l heger a quel puno ha accumulao per effeo ella sraegia i ioli in porafoglio a corrisponere L opzione scae ou of he money e vale a scaenza: no elivery in queso caso el primo caso il ela è a scaenza e il porafoglio coro sull opzione coniene ui i ioli necessari el secono il ela è e la posizione iniziale in ioli azionari è saa via via liquiaa el primo caso il coso ella sraegia i coperura è ao al coso ell inebiameno necessario a acquisire i ioli azionari meno l ammonare ricevuo alla venia ei ioli el secono solo l evenuale inebiameno inervenuo nel urane meno la venia ei ioli inizialmene posseui 3
14 La sraegia i coperura perseguia eve enere cono i un insieme i variabili: La frequenza i ribilanciameno ella posizione nel soosane La inamica ella base informaiva Le variazioni ella probabilià i esercizio Il rischio i moello 4. cenario analysis Durane la via ell opzione un insieme i noizie possono significaivamene alerare il valore elle opzioni La frequenza ipene all anameno elle greche e in paricolare alle variazioni el ela Il rischio i moello è legao alla possibilià che il ela consierao non sia appropriao 4
15 Due esempi relaivi alla inamica ella base informaiva: Derivai i asso variazione asso i riferimeno moneario Derivai azionari: ichiarazione su earnings aesi scenario analysis srike Isane aleaorio? r 5
16 scenario analysis L analisi i scenari alernaivi la cui probabilià può moificarsi nel corso el perioo preceeni la aa esercizio accompagna l aivià ei marke makers Parimeni chi eiene posizioni lunghe può variare le percenuali i coperura a frone ei meesimi scenari ipicamene l analisi egli scenari viene effeuaa araverso ecniche i Mone arlo esinae a misurare l efficacia elle sraegie aoae Analogamene la possibilià che il moello aoao possa non risulare appropriao rinvia a una moifica elle ipoesi socasiche soosani moel risk 6
17 4e. Efficacia elle sraegie i coperura ome valuare online l efficacia ella sraegia perseguia? La risposa la offre ireamene l equazione 5: un porafoglio non rischioso eve renere nell unià i empo il asso non rischioso for.. Π γ ex pos : ε ϑ [ ] Π Π r r δ 6 rπ e la sraegia fosse efficace l errore 6 ovrebbe essere minimizzao 7
18 Efficacia elle sraegie i coperura Lungo l orizzone emporale i coperura una sraegia efficace ovrebbe generare una inamica el porafoglio i coperura la più vicina possibile al monane eerminisico Π Π r Π Monioraggio sraegia Π Π... Π Π s e r s Δ Π 8
Sviluppare una metodologia di analisi per valutare la convenienza economica di un nuovo investimento, tenendo conto di alcuni fattori rilevanti:
Analisi degli Invesimeni Obieivo: Sviluppare una meodologia di analisi per valuare la convenienza economica di un nuovo invesimeno, enendo cono di alcuni faori rilevani: 1. Dimensione emporale. 2. Grado
MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 2007 2008 Prova dell 8 febbraio 2008. Esercizio 1 (6 punti)
MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 007 008 Prova dell 8 febbraio 008 Nome Cognome Maricola Esercizio (6 puni) La vendia raeale di un bene di valore 000 prevede il pagameno di rae mensili posicipae cosani calcolae
Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie
Operazioni finanziarie Una operazione finanziaria è uno scambio di flussi finanziari disponibili in isani di empo differeni. Disinguiamo ra: operazioni finanziarie in condizioni di cerezza, quando ui gli
Struttura dei tassi per scadenza
Sruura dei assi per scadenza /45-Unià 7. Definizione del modello ramie gli -coupon bonds preseni sul mercao Ipoesi di parenza Sul mercao sono preseni all isane ZCB che scadono fra,2,,n periodi Periodo:
Corso di Economia del Lavoro Daniele Checchi Blanchard-Amighini-Giavazzi cap.4 anno 2014-15
Corso i Economia el Lavoro Daniele Checchi Blanchar-Amighini-Giavazzi cap.4 anno 2014-15 I MERCATI FINANZIARI Esise una grane varieà i aivià finanziarie. Il risparmiaore eve scegliere in quali forme eenere
Il modello di Black-Scholes. Il modello di Black-Scholes/2
Il modello di Black-Scholes Si raa sosanzialmene del modello in empo coninuo che si oiene facendo endere a 0 nel modello binomiale. Come vedremo, è un modello di fondamenale imporanza, e per esso a Myron
La volatilità delle attività finanziarie
4.30 4.5 4.0 4.5 4.0 4.05 4.00 3.95 3.90 3.85 3.80 3.75 3.70 3.65 3.60 3.55 3.50 3.45 3.40 3.35 3.30 3.5 3.0 3.5 3.0 3.05 3.00.95.70.65.60.55.50.45.40.35.30.5.0.5.0.05.00.95.90.85.80.75.70.65.60.55.50.45.40.35.30.5.0.5.0.05.00
273 CAPITOLO 18: PALI DI FONDAZIONE IN CONDIZIONI DI ESERCIZIO
27 nrouzione Per i pali si può fare un iscorso analogo a quello viso per le fonazioni superficiali. Si è viso che nel caso elle fonazioni superficiali l analisi ella eformabilià ella sruura non poeva essere
Il valore delle. Argomenti. Domande chiave. Teoria della Finanza Aziendale Prof. Arturo Capasso A.A. 2005-2006
- 4 Teoria della Finanza Aziendale rof. Aruro Capasso A.A. 5-6 Il valore delle A. azioni ordinarie - Argomeni Rendimeni richiesi rezzi delle azioni e ES Cash Flows e valore economico d impresa - 3 Domande
flusso in uscita (FU) Impresa flusso in entrata (FE)
Analisi degli invesimeni Il bilancio è una sinesi a poseriori della siuazione di un'azienda. La valuazione degli invesimeni è un enaivo di valuare a priori la validià delle scele dell'azienda. L'invesimeno
Le basi della valutazione secondo i cash flow. Aswath Damodaran
Le basi della valuazione secondo i cash flow Aswah Damodaran Valuazione secondo i cash flow: le basi dell'approccio Valore = = n CF = 1 1+ r ( ) dove, n = anni di via dell'aivià CF = Cash flow nel periodo
2. Politiche di gestione delle scorte
deerminisica variabile nel empo Quando la domanda viaria nel empo, il problema della gesione dell invenario divena preamene dinamico. e viene deo di lo-sizing. Consideriamo il caso in cui la domanda pur
La Finanza di Progetto per la realizzazione e gestione di un parco Eolico
SUSTAINABLE ENERGY FORUM - Le nuove froniere della produzione di energia pulia La Finanza di Progeo per la realizzazione e gesione di un parco Eolico Roma, 6 Giugno 2007 Gabriele FERRANTE Unià ecnica Finanza
Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria
Universià di Napoli Parhenope Facolà di Ingegneria Corso di Comunicazioni Eleriche docene: Prof. Vio Pascazio 2 a Lezione: 13/03/2003 Sommario Schema di un Sisema di TLC Schema di un Sisema di TLC digiale
I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato
OSSERVATORIO collegameno ferroviario Torino-Lione Collegameno ferroviario Torino-Lione I possibili schemi di Parenariao Pubblico Privao Torino, 30 Oobre 2007 Unià Tecnica Finanza di Progeo 1 PPP: analisi
Le molle. M. Guagliano
Le molle M. Guagliano Introuzione Le molle sono organi meccanici che hanno la proprietà i eformarsi molto sotto carico, ma rimaneno nel campo elastico el materiale i cui sono costituite, ovvero non accumulano
Strumenti derivati: aspetti introduttivi. Outline. Il contratto forward. Generalità sugli strumenti derivati. Payoff del contratto forward
Srumeni derivai: aspei inroduivi Ouline Conrai forward, fuures e opzioni: descrizione degli srumeni ed esempi di sraegie operaive Prof. Fabio Bellini [email protected] Universià di Milano Bicocca
4 La riserva matematica
4 La riserva maemaica 4.1 Inroduzione La polizza, come si è viso, viene cosruia in modo da essere in equilibrio auariale alla daa di sipula = 0 e rispeo alla base ecnica del I ordine: se X è il flusso
Teoria delle leggi finanziarie. S. Corsaro Matematica Finanziaria a.a. 2007/08
Teoria delle leggi finanziarie Inensià di ineresse L inensià di ineresse relaiva al periodo da x ad y è definia come adimensionale I( xy, ) 1 ixy (, ) γ ( xy, ) = = C y x ( dimensione di empo -1 ) L inensià
= 1,4 (rischiosità sistematica)
Analisi degli invesimeni n.b.: ui i valori moneari sono in euro Nel corso del 4 al managemen della socieà MPRESA vengono proposi due invesimeni alernaivi. Nel seguio vengono fornie informazioni in merio
Lezione 10. (BAG cap. 9) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia
Lezione 10 (BAG cap. 9) Il asso naurale di disoccupazione e la curva di Phillips Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia In queso capiolo Inrodurremo uno degli oggei più conosciui
METODI DECISIONALI PER L'AZIENDA. www.lvproject.com. Dott. Lotti Nevio
METODI DECISIONALI PER L'AZIENDA www.lvprojec.com Do. Loi Nevio Generalià sui sisemi dinamici. Variabili di sao, di ingresso, di uscia. Sisemi discrei. Sisemi lineari. Paper: Dynamic Modelling Do. Loi
La vischiosità dei depositi a vista durante la recente crisi finanziaria: implicazioni in una prospettiva di risk management
La vischiosià dei deposii a visa durane la recene crisi finanziaria: implicazioni in una prospeiva di risk managemen Igor Gianfrancesco Camillo Gilibero 31/01/1999 31/07/1999 31/01/2000 31/07/2000 31/01/2001
MODELLO DI BLACK SCHOLES
MODELLO DI BLACK SCHOLES 1 Greche della Put Dalla put-call parity: C P = S Ke P = SN(d 1 ) Ke N(d ) S + Ke P = Ke (1 N(d )) S(1 N(d 1 )) quindi la FORMULA DI BLACK SCHOLES PER LA PUT è P = Ke N( d ) SN(
Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni
Corso di Fondameni di Teleomuniazioni 6 - SEGNALI IN BANDA ASSANTE E MODULAZIONI rof. Mario Barbera [pare 4] 1 Modulazioni digiali binarie Il segnale m() sia un segnale digiale in banda base, rappresenao
Argomenti trattati. Rischio e Valutazione degli investimenti. Teoria della Finanza Aziendale. Costo del capitale
Teoria della Finanza Aziendale Rischio e Valuazione degli invesimeni 9 1-2 Argomeni raai Coso del capiale aziendale e di progeo Misura del bea Coso del capiale e imprese diversificae Rischio e flusso di
Volatilità implicita. P(t) = S(t)Φ(d 1 ) e r(t t) K Φ(d 2 ) con. d 1 = d 2 + σ T t. d 2 =
Volatilità implicita Abbiamo visto come sia possibile calcolare la volatilità di un titolo attraverso la serie dei log-return. In teoria però la volatilità di un sottostante può essere determinata dal
Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. La pubblicità. Creare la conoscenza di un prodotto. Creare l'immagine di marca. Influenzare gli atteggiamenti
Obieivi della pubblicià Creare la conoscenza di un prodoo Analisi di Mercao Facolà di Economia francesco mola La pubblicià Creare l'immagine di marca Influenzare gli aeggiameni Rafforzare la fedelà alla
Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria
Universià di Napoli Parenope Facolà di Ingegneria Corso di Comunicazioni Elerice docene: Prof. Vio Pascazio a Lezione: 7/04/003 Sommario Caraerizzazione energeica di processi aleaori Processi aleaori nel
LEZIONE 3 INDICATORI DELLE PRINCIPALI VARIABILI MACROECONOMICHE. Argomenti trattati: definizione e misurazione delle seguenti variabili macroecomiche
LEZIONE 3 INDICATORI DELLE RINCIALI VARIABILI MACROECONOMICHE Argomeni raai: definizione e misurazione delle segueni variabili macroecomiche Livello generale dei prezzi, Tasso d inflazione, π IL nominale,
LA GESTIONE COORDINATA DEGLI ATTIVI E DEI PASSIVI NEI FONDI PENSIONE
LA GESTIONE COORDINATA DEGLI ATTIVI E DEI PASSIVI NEI FONDI PENSIONE Prof. PAOLO DE ANGELIS Auario - Sudio ACRA Do. STEFANO VISINTIN Auario - Sudio Auariale Visinin & Associai Roma 19 giugno 2012 ASPETTI
studi e analisi finanziarie Put ladder
Put ladder ( guadagniamo con i forti ribassi di mercato ) In questo articolo ci accingiamo ad esporre l analisi di un Put ladder, affronteremo prima la parte teorica poi, in successivo articolo, esporremo
Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta
Lezione 11 (BAG cap. 10) Inflazione, produzione e crescia della monea Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Tre relazioni ra produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun
In questi ultimi tre anni le società di assicurazione europee hanno. Polizze vita l Approfondimenti
Polizze via l Approfondimeni Incorporare le aese dell assicurao nell ALM In quesi ulimi anni le socieà di assicurazione europee hanno affinao l uilizzo dell ALM nel ramo via. I loro sforzi, uavia, si sono
La programmazione aggregata nella supply chain. La programmazione aggregata nella supply chain 1
La programmazione aggregaa nella supply chain La programmazione aggregaa nella supply chain 1 Linea guida Il ruolo della programmazione aggregaa nella supply chain Il problema della programmazione aggregaa
Il Project Financing - Aspet t i finanziari
Parenariao Pubblico Privao Le modalià di coinvolgimeno dei capiali privai nel seore pubblico e gli srumeni finanziari di invesimeno Il Projec Financing - Aspe i finanziari Roma, 21 Febbraio 2006 Gabriele
ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES
ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES 1. Irpef 1) Dopo avere definio il conceo di progressivià delle impose, si indichino le modalià per la realizzazione di un sisema di impose progressivo. 2) Il signor
Opportunità di arbitraggio nel mercato del BTP Futures: una verifica empirica.
Opporunià di arbiraggio nel mercao del BTP Fuures: una verifica empirica. Andrea Giacomelli Grea, Venezia Domenico Sarore Universià Ca' Foscari e Grea, Venezia Michele Trova Inesa Asse Managemen Come è
MODELLI PER LA STRUTTURA A TERMINE DEI TASSI
Alma Maer Sudiorum Universià di Bologna FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Maemaica Maeria di Tesi: Maemaica per le applicazioni economiche e finanziarie MODELLI PER
Greche. Fondamenti dei Mercati di Futures e Opzioni, 5 a Edizione, Copyright John C. Hull 2004 15.1
Greche Problema per i trader è di gestire il rischio di posizioni su mercati over the counter e in borsa Ogni greca corrisponde a una misura di rischio Quindi i traders dovranno gestire le greche per gestire
Distribuzione Weibull
Disribuzione Weibull f() 6.6.4...8.6.4. 5 5 5 3 Disribuzione di Weibull Una variabile T ha disribuzione di Weibull di parameri α> β> se la sua densià di probabilià è scria nella forma: f ( ) exp da cui
L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere
DIPRTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE Modello di Solow (1) 1 a. a. 2015-2016 ppuni dalle lezioni. Uso riservao Maurizio Zenezini Consideriamo un economia (chiusa e senza inerveno dello sao) in cui viene prodoo
Lezione n.12. Gerarchia di memoria
Lezione n.2 Gerarchia di memoria Sommario: Conceo di gerarchia Principio di localià Definizione di hi raio e miss raio La gerarchia di memoria Il sisema di memoria è molo criico per le presazioni del calcolaore.
Introduzione alberi binomiali
Introduzione alberi binomiali introduzione L albero binomiale rappresenta i possibili sentieri seguiti dal prezzo dell azione durante la vita dell opzione Il percorso partirà dal modello a uno stadio per
SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO
SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO Lo sudio delle poliiche economiche con il modello IS-LM permee di analizzare gli effei di breve periodo delle decisioni di poliica fiscale e monearia del governo.
A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI
A.A. 2013/14 Eserciazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepio, nel corso dell anno correne, i segueni reddii: - Reddii da lavoro dipendene
Analisi e valutazione degli investimenti
Analisi e valuazione degli invesimeni Indice del modulo L analisi degli invesimeni e conceo di invesimeno Il valore finanziario del empo e aualizzazione Capializzazione e aualizzazione Il coso opporunià
Analisi delle serie storiche: modelli ARCH e GARCH. Prof. M. Ferrara
Analisi delle serie soriche: modelli ARCH e GARCH Prof. M. Ferrara 1 Scele di porafoglio Markowiz ci insegna che i parameri decisionali fondamenali per operare scele di porafoglio sono: Media Varianza
Scuola dottorale di Economia e metodi quantitativi. Dottorato in Metodi statistici per l economia e l impresa TESI DI DOTTORATO DI RICERCA
Scuola doorale di Economia e meodi quaniaivi Doorao in Meodi saisici per l economia e l impresa ESI DI DOORAO DI RICERCA Meodi numerici e calcolo socasico per la valuazione di conrai derivai: un modello
Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 2010-2011. Macroeconomia. Paolo Pin ( [email protected] ) Lezione 6 29 Aprile 2011
Università i Siena See i Grosseto Secono Semestre 200-20 Macroeconomia Paolo Pin ( [email protected] ) Lezione 6 29 Aprile 20 Un ultimo punto sul capitolo 5 Risparmio Investimento in economia aperta? o, serve
Il trasferimento dell azienda dell esportatore abituale
Tributieaccertamentofiscale Iltrasferimentoell azienaell esportatoreabituale isanroceratoemichelebana * IsoggettipassiviIvacheeffettuanoabitualmenteoperazioniconl esteropossonoavvalersiellafacoltài effettuare
Panoramica Motori trifase, motori trifase con freno
Panoramica oori rifase, moori rifase oori rifase oori rifase oori rifase sanarizzai (asincroni) Nmero i iri a voo ~ min 1 (ari s richiesa) 0/0 V Δ Hz, S1 e/o S3%, ISO F oori rifase: IP oori rifase : IP
1.7. Il modello completo e le sue proprietà
La Teoria Generale 1 1.7. Il modello compleo e le sue proprieà Il ragionameno svolo fino a queso puno è valido per un livello dao del salario nominale e dei prezzi. Le grandezze preseni nel modello, per
Economia e gestione delle imprese - 07. Sommario. Liquidità e solvibilità
Economia e gesione delle imprese - 07 Obieivi: Descrivere i processi operaivi della gesione finanziaria nel coneso aziendale. Analizzare le decisioni di invesimeno. Analizzare le decisioni di finanziameno.
LA TEORIA DEL CICLO ECONOMICO REALE (RBC: Real Business Cycle) Però offre una diversa spiegazione delle fluttuazioni economiche:
LA TEORIA DEL CICLO ECONOMICO REALE (RBC: Real Business Cycle) Edward Presco, Finn Kydland, Rober King, ecc. Si inserisce nel filone della NMC: - Equilibrio generale walrasiano; - incerezza e dinamica:
min 4x 1 +x 2 +x 3 2x 1 +x 2 +2x 3 = 4 3x 1 +3x 2 +x 3 = 3 x 1 +x 2 3x 3 = 5 Innanzitutto scriviamo il problema in forma standard: x 1 x 2 +3x 3 = 5
IL METODO DEL SIMPLESSO 65 Esercizio 7.4.4 Risolvere utilizzando il metodo del simplesso il seguente problema di PL: min 4 + + + + = 4 + + = + = 5 Innanzitutto scriviamo il problema in forma standard:
Teorema di Sostituzione
Teorema i Sostituzione Le Fiure (a) e (b) i seuito riportate, si riferiscono al Teorema i sostituzione che afferma: Una impeenza Z a percorsa a una corrente, può essere sostituita un eneratore i tensione
TECNICA DELLE ASSICURAZIONI
TECNICA DELLE ASSICURAZIONI E DELLE FORME PENSIONISTICHE Prof. Annamaria Olivieri a.a. 25/26 Esercizi: eso. Una socieà di calcio si impegna a risarcire con 5 euro il proprio allenaore, in caso di licenziameno
1. Sia dato un poliedro. Dire quali delle seguenti affermazioni sono corrette.
. Sia dato un poliedro. (a) Un vettore x R n è un vertice di P se soddisfa alla seguenti condizioni: x P e comunque presi due punti distinti x, x 2 P tali che x x e x x 2 si ha x = ( β)x + βx 2 con β [0,
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STATISTICHE ED ECONOMICHE TESI DI LAUREA Valuazione di opzioni europee in presenza di eeroschedasicià condizionale
Metodologie di Factor Sensitivity e Stress Test per la misurazione e gestione del rischio di mercato
Metodologie di Factor Sensitivity e Stress Test per la misurazione e gestione del rischio di mercato Aldo Nassigh Financial Risk Management A.A. 2011/12 Lezione 3 FACTOR SENSITIVITY Le Factor Sensitivities
La previsione della domanda nella supply chain
La previsione della domanda nella supply chain La previsione della domanda 1 Linea guida Il ruolo della prerevisione nella supply chain Le caraerisiche della previsione Le componeni della previsione ed
6 Le polizze rivalutabili
6 Le polizze rivaluabili 6.1 Inroduzione Le polizze via rivaluabili sono sae inrodoe nel mercao ialiano negli anni di ala inflazione e oggi ui i conrai dei rami via proposi dalla compagnie ialiane, con
ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA OPZIONI. Matematica finanziaria Dott. Andrea Erdas Anno Accademico 2011/2012
ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA 1 OPZIONI 2 LE OPZIONI Le opzioni sono contratti che forniscono al detentore il diritto di acquistare o vendere una certa quantità del bene sottostante a una certa
Adempimenti e procedure
Aempimenti e proceure Fusioni i società: semplificazioni e aempimenti pratici i Roberto Moro Visconti * Il D.Lgs. n.123/12 (in G.U. n.180 el 3 agosto 2012) ha previsto una serie i semplificazioni proceurali
Il modello binomiale ad un periodo
Opzioni Un opzione dà al suo possessore il diritto (ma non l obbligo) di fare qualcosa. Un opzione call (put) europea su un azione che non paga dividendi dà al possessore il diritto di comprare (vendere)
studi e analisi finanziarie LA PUT-CALL PARITY
LA PUT-CALL PARITY Questa relazione chiarisce se sia possibile effettuare degli arbitraggi e, quindi, guadagnare senza rischi. La put call parity è una relazione che lega tra loro: il prezzo del call,
derivatives Prof. Massimiliano Menzietti Università della Calabria Università Cattolica - Milano, 12 maggio 2011
Rischio di longevià e longeviy derivaives Prof. Massimiliano Menziei Universià della Calabria Universià Caolica - Milano, 12 maggio 2011 Agenda Il longeviy risk Definizione e caraerisiche I rend demografici
SUCCESSIONI NUMERICHE
SUCCESSIONI NUMERICHE Definizione: Si chiama successione numerica una funzione definita su IN a valori in IR, cioè una legge che associa ad ogni intero n un numero reale a n. Per abuso di linguaggio, si
Edited by Foxit PDF Editor Copyright (c) by Foxit Software Company, 2004 For Evaluation Only.
In un mercato del lavoro competitivo esistono due tipi di lavoratori, quelli con alta produttività L A, che producono per 30 $ l'ora, e quelli con bassa produttività, L B, che producono per 5 $ l'ora.
CINEMATICA DEL CORPO RIGIDO
CINEMATICA DEL CORPO RIGIDO 5 Premettiamo una Definizione: si chiama atto i moto i un sistema materiale in un ato istante t, l insieme elle velocità i tutti i punti el sistema all istante t. E errato parlare
IGiochidiArchimede-SoluzioniBiennio 22 novembre 2006
PROGETTO OLIMPII I MTEMTI U.M.I. UNIONE MTEMTI ITLIN SUOL NORMLE SUPERIORE IGiochidirchimede-Soluzioniiennio novembre 006 Griglia delle risposte corrette Problema Risposta corretta E 4 5 6 7 8 9 E 0 Problema
Apertura nei Mercati Finanziari
Lezione 20 (BAG cap. 6.2, 6.4-6.5 e 18.5-18.6) La poliica economica in economia apera Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Aperura nei Mercai Finanziari 1) Gli invesiori possono
MODELLI AFFLUSSI DEFLUSSI
MODELLI AFFLUSSI DEFLUSSI Al ecnico si presenano moli casi in cui non è sufficiene la deerminazione delle massime porae ramie i crieri di similiudine idrologica, precedenemene esposi. Si ciano, a iolo
Pianificazione di traiettorie nello spazio cartesiano
Corso di Roboica 1 Pianificazione di raieorie nello spazio caresiano Prof. Alessandro De Luca Roboica 1 1 Traieorie nello spazio caresiano le ecniche di pianificazione nello spazio dei giuni si possono
REGIMI FINANZIARI USUALI: Interessi semplici Interessi composti Interessi anticipati. Giulio Diale
REGIMI FINANZIARI USUALI: Ineressi seplici Ineressi coposi Ineressi anicipai Giulio Diale INTERESSI SEMPLICI I C L ineresse è proporzionale al capiale e alla duraa dell ipiego I = C i Denoinazioni di i:
Le polizze rivalutabili
Capiolo 6 Le polizze rivaluabili 6.1 Inroduzione Le polizze via rivaluabili sono sae inrodoe nel mercao ialiano negli anni di ala inflazione e oggi, con l eccezione delle polizze TCM, hanno compleamene
12.4 Risposte alle domande di ripasso
Il monopolio 81 12.4 Risposte alle domande di ripasso 1. Controllo su input fondamentali; economie di scala; brevetti; economie di rete; licenze governative. Nel lungo periodo il controllo sugli input
Scelta intertemporale: Consumo vs. risparmio
Scelta intertemporale: Consumo vs. risparmio Fino a questo punto abbiamo considerato solo modelli statici, cioè modelli che non hanno una dimensione temporale. In realtà i consumatori devono scegliere
1 Esercizi di Riepilogo sulla Capitalizzazione Semplice e Composta
1 Esercizi di Riepilogo sulla Capitalizzazione Semplice e Composta 1. Un capitale C = 15 000 euro viene investito in RIC per anni al tasso di interesse trimestrale i 1 = 0.03. Il montante che si ottiene
