PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE
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- Gaetana Zani
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1 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE MODULO II Dott.ssa Maria Pia Maraghini A.A. 2013/ maggio 2014 COGNOME NOME MATRICOLA Tempo di esecuzione: 60 minuti 1. Cosa si intende per modalità di gestione del controllo? Fornire alcuni esempi di decisioni ad esse attinenti. Come esse influenzano il ruolo effettivamente svolto dal controllo di gestione in azienda? (punti 5) 2. Quale, fra i seguenti, non costituisce uno dei principali aspetti critici del budget? (punti 2) La sua efficacia può essere messa in discussione in condizioni di elevata turbolenza ambientale e imprevedibilità degli andamenti Privilegia logiche economico-contabili rispetto a quelle operative Si concentra sui centri di costo, piuttosto che sui miglioramenti dei processi aziendali Si focalizza sulle performance dei team in azienda e sulle relazioni con gli stakeholder esterni 1
2 3. Quale logica si pone a fondamento della definizione e della concreta implementazione della Balanced Scorecard in azienda? (punti 5) 4. Quale fra i seguenti non rappresenta uno degli elementi di originalità che caratterizzano la Balanced Scorecard? (punti 2) Impiego di diverse prospettive di analisi Collegamento tra strategia e gestione operativa Utilizzo di indicatori di performance Relazioni di causa-effetto 5. Quale fra i seguenti non rappresenta uno dei metodi più comunemente impiegati per la valutazione economico-finanziaria dei progetti di investimento? (punti 2) Il metodo del valore attuale netto Il metodo del tasso interno di rendimento Il metodo del tempo di giacenza Il metodo dei tempo di recupero 6. Sulla base delle seguenti informazioni, si stimi la previsione degli oneri finanziari per il prossimo esercizio (x+1): (punti 2) - Totale debiti al 31/12/x: Totale debiti al 31/12/x+1: Costo medio del debito rilevato per l esercizio x: 5%.. 2
3 BUDGET (punti 4) L azienda Warn S.p.A. produce e commercializza lampade da ufficio. Il costo industriale di una lampada è pari ad 30. Per il secondo semestre 2011 (Luglio Dicembre 2011), il responsabile della produzione prevede per ciascun mese rimanenze finali di lampade pari al 10% delle vendite previste per il mese successivo. Nel mese di Luglio le rimanenze iniziali previste di lampade sono pari a 20 unità. Per il secondo semestre 2011, il budget delle quantità vendute è il seguente: Mese Quantità di vendite stimate Luglio 100 Agosto 100 Settembre 150 Ottobre 60 Novembre 50 Dicembre 100 Totale vendite secondo semestre Sapendo, inoltre, che: - nel mese di Gennaio 2012 si prevede di vendere 120 lampade; - il costo unitario variabile industriale è pari al 60% del costo unitario industriale; - la direzione commerciale (responsabile del margine di contribuzione) prevede un costo unitario variabile commerciale pari ad 5; - il prezzo unitario di vendita delle montature è 50; si proceda a redigere il budget della produzione del secondo semestre 2011 (evidenziare le previsioni mensili). 3
4 7. Sapendo che la Pegaso S.c.a r.l., azienda produttrice di abiti per uomo, ha come mission quella di avviare un attività di commercio con l estero, ed in particolare con la Russia, si proceda a fornire, per ciascuna delle differenti prospettive della Balanced Scorecard, possibili esempi di obiettivi e relative misure: (punti 8) 4
5 (ALTRO) BUDGET (punti 6) La Fruits & Co. produce e commercializza confetture di frutta, in confezioni singole da 250 grammi l una. Dal budget dei volumi produttivi si ricava che per il 2012 è prevista una produzione pari a confezioni di confettura. Sulla base delle seguenti informazioni si proceda a predisporre il budget degli approvvigionamenti delle materie prime della Fruits & Co. : A) Per produrre una confezione di confettura di frutta del peso di 250 grammi sono necessari: - 1 vasetto di vetro; grammi di frutta; grammi di zucchero; - 40 grammi di gelificante; - 1 etichetta con il logo dell azienda. B) I prezzi standard di tali materie risultano essere pari a: - vasetto di vetro: 0,4/ciascuno; - frutta: 1,5/kg.; - zucchero: 0,80/kg.; - gelificante: 0,60/kg - etichetta con il logo dell azienda: 0,1/ciascuna. C) Le rimanenze iniziali stimate di materie prime sono pari a: - vasetti di vetro: unità; - frutta: 80 Kg; - zucchero: 400 kg.; - gelificante: 200 Kg; - etichette con il logo dell azienda: unità. D) La Direzione stabilisce che al termine del 2012 le rimanenze finali dovranno essere pari alla metà delle rimanenze iniziali dello stesso periodo amministrativo. 5
6 BALANCED SCORECARD E MAPPA STRATEGICA (punti 6) Si proceda a ricostruire una possibile Mappa Strategica per una azienda per la quale le caratteristiche fondamentali della propria strategia sono le seguenti: la Value proposition si concretizza in innovazione e leadership del prodotto; focus elevato sulla formazione del personale e sull innovazione tecnologica; ruolo rilevante delle infrastrutture tecniche e della funzione di R&S; attenzione al controllo della qualità dei propri prodotti; ciclo di vita dei prodotti piuttosto breve; attenzione alla massima soddisfazione del cliente; i principali obiettivi finali sono avere una performance superiore alla concorrenza ed elevati ROE e ROI. 6
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