Rs Afe. δ1 δ2 δ3 Rs. Vs R1

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Rs Afe. δ1 δ2 δ3 Rs. Vs R1"

Транскрипт

1 Dato il circuito in figura funzionante in regime stazionario, sono noti: Rs = Ω, R = 2 Ω, R3 = 7 Ω, δ = mm, δ2 =.3 mm, δ3 =.5 mm, Α = 8 cm 2, N = 00, = 500, V = 30 V. Si consideri la permeabilità del ferro infinita. Determinare: ) le correnti in cc, 2) la forza e l energia nel traferro, 3)i parametri elettrici auto e mutua induttanza, 4) i morsetti corrispondenti, 5) l energia degli induttori.. DETERMINZIONE DELLE CORRENTI IN CC Innanzitutto, bisogna considerare che una bobina avvolta su un tronco ferromagnetico è un induttanza, per cui la rete in esame va vista come 3 rami in parallelo: generatore Vs con in serie resistenza Rs; resistenza R con in serie induttanza L; resistenza R3 con in serie induttanza L3. Inoltre, da come è fatto il circuito magnetico, si vede che esiste un flusso che concatena entrambi gli avvolgimenti: ciò significa che gli avvolgimenti sono accoppiati magneticamente, quindi non si hanno due semplici induttanze indipendenti, ma si ha un mutuo induttore, e dunque esiste anche una mutua induttanza Lm (se invece non esistesse un flusso mutuo, gli avvolgimenti sarebbero disaccoppiati, le induttanze sarebbero indipendenti, e non ci sarebbe mutua induttanza). Rs fe R3 N Vs R δ δ2 δ3 Rs Is Vs L I R Lm R3 I3 L3 Ora, in cc gli induttori a regime si comportano come dei corto circuiti, per cui la corrente dipende solo dalle resistenze. La corrente Is si trova dividendo la tensione Vs per la resistenza equivalente del circuito: Is = Vs / (Rs R//R3). I ed I3 si trovano col partitore di corrente: I = Is*G/(G G3) I3 = Is*G3/(G G3) 2. FORZ ED ENERGI NEL TRFERRO In un traferro, si definisce densità di energia magnetica (energia per unità di volume) la quantità w = B 2 / (2µ o ) (B = induzione nel traferro, µ o = 4π*0-7 = permeabilità del vuoto). Tale quantità coincide anche con la pressione magnetica (forza / superficie). Per ciascun traferro, la forza è espressa dal prodotto della pressione per la superficie F = fe *B 2 / (2µ o ) e l energia è il prodotto della densità di energia per il volume del traferro W = δ* fe *B 2 / (2µ o ). Dato che l induzione B si trova dal rapporto flusso / sezione, occorre calcolare per ciascun traferro il flusso magnetico. Per far questo bisogna risolvere la rete magnetica.

2 TRCCIMENTO DELL RETE MGNETIC. - Per ipotesi la permeabilità del ferro è infinita => tutti i tronchi in ferro corrispondono a dei corto circuiti magnetici; - dove c è un traferro si mette una resistenza magnetica, detta riluttanza, ed indicata con θ; - in corrispondenza delle bobine si mette un generatore di tensione magnetica, detta forza magneto motrice M, di valore pari al prodotto della corrente che passa nella bobina per il numero di spire della bobina stessa. Quindi M = N*I, = *I3. Per quanto riguarda il verso dei generatori M ed, esso corrisponde al verso dei flussi nel circuito magnetico, ed il verso del flusso si stabilisce con la regola della mano destra: usando la mano destra, se le dita della mano girano come gira la corrente nella bobina, il verso del pollice indica il verso del flusso. θ I φ I3 θ N φ M M Per quanto riguarda le espressioni delle riluttanze, esse sono semplicemente legate alla geometria del traferro, cioè alla sezione fe e alla lunghezza δ del traferro: θ = δ / µ o * fe. questo punto, la rete magnetica va vista come una rete elettrica, e si risolve come tale. d esempio, il modo più veloce è applicare Millmann ai capi dei tre rami in parallelo. θ φ M U U U := N I cc θ θ U := U φ := θ φ B := F := W := N I cc F δ U B 2 := U := B2 := F2 := W2 := F2 δ2 B2 2 := := B3 := F3 := W3 := F3 δ3 U B3 2 F:= F F2 F3 W := W W2 W3 NOT BENE: le R sono resistenze elettriche, del circuito elettrico. Le θ sono resistenze magnetiche, del circuito magnetico. Fra le due non vi è alcuna relazione. 3. PRMETRI ELETTRICI UTO E MUTU INDUTTNZ Si definisce flusso concatenato con una bobina il prodotto del numero di spire della bobina per il flusso magnetico che passa nel tronco su cui è avvolta la bobina. L induttanza è il rapporto fra flusso concatenato con una bobina e la corrente che genera tale flusso. Se la bobina concatenata col flusso è la stessa che genera il flusso, si parla di auto induttanza. Se la bobina concatenata col flusso è diversa da quella che genera il flusso, si parla di mutua induttanza.

3 CSO : I3 = 0, I 0. In questo caso si ha che l auto induttanza della bobina è L = N*φ (I3=0) / I, la mutua induttanza fra la bobina e la bobina 3 è L 3 = * (I3=0) / I. CSO 2: I = 0, I3 0. In questo caso si ha che l auto induttanza della bobina 3 è L 33 = * (I=0) / I3, la mutua induttanza fra la bobina e la bobina 3 è L 3 = N*φ (I=0) / I3. I I3 = 0 (I3=0) φ (I3=0) I = 0 φ (I=0) (I=0) I3 N N D altra parte, si vede che calcolare l auto induttanza corrisponde a calcolare la riluttanza equivalente della rete magnetica (come se si stesse calcolando la resistenza equivalente della rete elettrica), quindi il calcolo dell auto induttanza si riduce al calcolo della Req di una rete magnetica. θ θeq θ θeq3 θ eq := := θ θ N 2 L:= θ eq 2 L3:= Per il calcolo della mutua bisogna invece risolvere necessariamente una delle due reti viste prima (annullando una delle due correnti). d esempio si considera il caso I = 0, si calcola il flusso (I=0) come rapporto fra la fmm e la riluttanza equivalente θeq3, e poi si trova il flusso φ (I=0) tramite un partitore di corrente; da ultimo, si calcola la mutua induttanza. θ θ Inulla := φ Inulla := Inulla Lm N φ Inulla := quindi Lm:= θ N θ eq3 θ NOT: per la reciprocità dei circuiti magnetici, L 3 = L 3 ; se non è così, si sono sbagliati i conti. NOT BENE: i flussi calcolati al punto 2 sono diversi da quelli calcolati ora, perché prima entrambe le correnti erano NON nulle, mentre ora una delle due è alternativamente nulla. θ

4 4. DETERMINZIONE DEI MORSETTI CORRISPONDENTI I morsetti corrispondenti sono quelli da cui deve entrare la corrente in modo che i flussi magnetici generati dalle due bobine siano equiversi. Tali morsetti dipendono unicamente dal circuito magnetico, non dal circuito elettrico esterno, per cui per determinarli bisogna considerare SOLO il circuito magnetico, dimenticandosi temporaneamente del circuito elettrico esterno. Il procedimento per la determinazione è il seguente: ) si fa entrare una corrente da una bobina, e si marca il morsetto da cui tale corrente entra; 2) si disegna il flusso fatto circolare da tale corrente (in base alla regola della mano destra); 3) si determina (sempre con la regola della mano destra) da dove deve entrare la corrente nella seconda bobina per far sì che il flusso sia concorde; 4) il morsetto da cui deve entrare la corrente è il morsetto corrispondente di quello già marcato, per cui viene marcato anch esso. N I N I I2 N I I2 N I NOT BENE: si vede che in tutto il procedimento non si è fatto alcun riferimento al circuito elettrico esterno; il fatto che le correnti siano equiverse con quelle del circuito elettrico esterno è solo casuale. 5. ENERGI DEGLI INDUTTORI L energia immagazzinata in un mutuo induttore risulta ½ L *I 2 ½ L 2 *I2 2 L m *I*I2, e quindi nel nostro caso diventa ½ L *I 2 ½ L 33 *I3 2 L 3 *I*I3. Bisogna peró decidere il segno della mutua induttanza. Dal circuito elettrico esterno, si vede che le correnti I ed I3 sono ENTRMBI entranti nella bobina dai morsetti corrispondenti, per cui il segno della mutua induttanza è positivo; se invece una corrente entra e l altra esce (rispetto ai morsetti corrispondenti), il segno della mutua è negativo. Quindi nel nostro caso l energia è effettivamente ½ L *I 2 ½ L 33 *I3 2 L 3 *I*I3. Si DEVE ottenere lo stesso valore precedentemente calcolato come energia del traferro, perché l induttore è il modello elettrico del circuito magnetico, ma il fenomeno fisico è lo stesso, quindi i risultati devono necessariamente coincidere.

5 Rs := 22 3 R := 2 R3 := 7 Vs cc := 30 µ o := 4 π 0 7 δ := 0 3 δ2 := δ3 := := N := 00 := 500 Soluzione della rete in cc per avere le correnti nelle bobine Is := Rs Vs cc R R3 R R3 Is = R I cc := Is R R3 I cc = R3 := Is R R3 = 0.75 Soluzione della rete magnetica per avere flusso, induzione, forza, energia U := N I cc θ θ U = 5.32 θ := δ µ o θ = := δ2 µ o := = δ3 µ o = U := N I cc U U = := U = 5.32 := U = φ := U θ φ = := = := = φ B := F := W := B 2 F δ B = F = W = B2 := F2 := W2 := B2 2 F2 δ2 B2 = F2 = W2 = B3 := F3 := W3 := B3 2 F3 δ3 B3 = 0.38 F3 = W3 = F:= F F2 F3 F = W:= W W2 W3 W = Calcolo dei parametri elettrici θ eq := := θ Inulla := θ θ eq = = φ Inulla := Inulla φ Inulla = Inulla = Lm := N φ Inulla Lm 000 = NOT: si vede che i flussi calcolati qui sono diversi da quelli calcolati prima. Inoltre si vede che nell'espressione dell'induttanza non compare la corrente. θ N 2 L := θ eq 2 L3 := θ L 000 = L3 000 = N θ 000 = θ 2 L I cc 2 = L3 2 = Lm I cc = L I cc 2 2 L3 2 Lm I cc = 0.082

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di ingegneria. Corso di Elettrotecnica A.A. 1995/1996 Scritto 12 settembre 1996

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di ingegneria. Corso di Elettrotecnica A.A. 1995/1996 Scritto 12 settembre 1996 Università degli Studi di Bergamo Facoltà di ingegneria Corso di Elettrotecnica A.A. 1995/1996 Scritto 12 settembre 1996 Es. 1 Dato il circuito magnetico in figura, trascurando gli effetti di bordo, calcolare

Подробнее

TASFORMATORI. I trasformatori sono macchine elettriche:

TASFORMATORI. I trasformatori sono macchine elettriche: TASFORMATORI Trasformatori I trasformatori sono macchine elettriche: 1. statiche, cioè non hanno parti in movimento; 2. funzionanti a corrente alternata sinusoidale; 3. Reversibili: l ingresso può diventare

Подробнее

ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I

ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I prova in itinere 1 Novembre 008 SOLUZIONE - 1 - D1. (punti 8 ) Rispondere alle seguenti domande: punto per ogni risposta corretta, - 0.5 per ogni risposta

Подробнее

Elettrotecnica - A.A Prova n. 2 3 febbraio 2011

Elettrotecnica - A.A Prova n. 2 3 febbraio 2011 Cognome Nome Matricola Firma 1 Parti svolte: E1 E2 D Esercizio 1 Supponendo noti i valori delle resistenze, della tensione V G1 e dei parametri di trasferimento dei generatori dipendenti, illustrare il

Подробнее

EFFETTO MAGNETICO DELLA CORRENTE

EFFETTO MAGNETICO DELLA CORRENTE IL CAMPO MAGNETICO E GLI EFFETTI MAGNETICI DELLA CORRENTE 1 EFFETTO MAGNETICO DELLA CORRENTE Ogni conduttore percorso da corrente crea intorno a sé un campo magnetico (H), cioè una perturbazione di tipo

Подробнее

Elettrotecnica - A.A Prova n gennaio 2012

Elettrotecnica - A.A Prova n gennaio 2012 ognome Nome Matricola Firma 1 Parti svolte: E1 E2 D Esercizio 1 V G1 1 2 3 I G6 ri 2 4 7 8 E D Supponendo noti i valori delle resistenze, della tensione V G1, della corrente I G6 e del parametro di trasferimento

Подробнее

TRASFORMATORE. Struttura generale dei trasformatori

TRASFORMATORE. Struttura generale dei trasformatori TRASFORMATORE Il trasformatore è una macchina elettrica statica(priva di parti in movimento), trasforma l energia elettrica che riceve dalla rete di alimentazione ancora in energia elettrica data al carico,

Подробнее

ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I

ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I ELETTOTECNICA (0 CFU) CS INGEGNEIA MATEMATICA I prova in itinere 20 Novembre 2009 SOLUZIONI - - D. (punti 4 ) ) Spiegare cosa si intende per DUALITA nello studio dei circuiti elettrici. 2) Scrivere per

Подробнее

Lez.23 Accoppiamento mutuo. Università di Napoli Federico II, CdL Ing. Meccanica, A.A , Elettrotecnica. Lezione 23 Pagina 1

Lez.23 Accoppiamento mutuo. Università di Napoli Federico II, CdL Ing. Meccanica, A.A , Elettrotecnica. Lezione 23 Pagina 1 Lez.3 Accoppiamento mutuo Università di Napoli Federico, CdL ng. Meccanica, A.A. 07-08, Elettrotecnica. Lezione 3 Pagina Doppio bipolo Trasformatore deale È un doppio bipolo caratterizzato da un solo parametro

Подробнее

Collegamento generatori di tensione. Collegamento parallelo. Sia dato il sistema di figura 1: Fig. 1 -

Collegamento generatori di tensione. Collegamento parallelo. Sia dato il sistema di figura 1: Fig. 1 - Collegamento generatori di tensione Collegamento parallelo Sia dato il sistema di figura : Fig. - vogliamo trovare il bipolo equivalente al parallelo dei tre generatori di tensione, il bipolo, cioè, che

Подробнее

CIRCUITI MAGNETICI nucleo in materiale ferromagnetico traferri traferro riluttanza corrente flusso magnetico

CIRCUITI MAGNETICI nucleo in materiale ferromagnetico traferri traferro riluttanza corrente flusso magnetico CICUITI MAGNETICI I circuiti magnetici sono costituiti prevalentemente da un nucleo in materiale ferromagnetico e possono eventualmente presentare delle parti in aria denominate traferri. Nella presente

Подробнее

Magnete. Campo magnetico. Fenomeni magnetici. Esempio. Esempio. Che cos è un magnete? FENOMENI MAGNETICI

Magnete. Campo magnetico. Fenomeni magnetici. Esempio. Esempio. Che cos è un magnete? FENOMENI MAGNETICI Magnete FENOMENI MAGNETICI Che cos è un magnete? Un magnete è un materiale in grado di attrarre pezzi di ferro Prof. Crosetto Silvio 2 Prof. Crosetto Silvio Quando si avvicina ad un pezzo di magnetite

Подробнее

Tipo 1 - Compiti A01 A04 A07 A10 A13 A16 A19 A22 A25 A28 A31. Esercizio 1. Esercizio 2

Tipo 1 - Compiti A01 A04 A07 A10 A13 A16 A19 A22 A25 A28 A31. Esercizio 1. Esercizio 2 Tipo - Compiti A0 A0 A07 A0 A A6 A9 A A5 A8 A Esercizio Esempio di risoluzione. Scelto come riferimento il nodo C, le incognite sono le tensioni di nodo V A e V D. (La tensione V B = V 6 è nota.). Il sistema

Подробнее

DAC Digital Analogic Converter

DAC Digital Analogic Converter DAC Digital Analogic Converter Osserviamo lo schema elettrico riportato qui a lato, rappresenta un convertitore Digitale-Analogico a n Bit. Si osservino le resistenze che di volta in volta sono divise

Подробнее

Capitolo 7. Circuiti magnetici

Capitolo 7. Circuiti magnetici Capitolo 7. Circuiti magnetici Esercizio 7.1 Dato il circuito in figura 7.1 funzionante in regime stazionario, sono noti: R1 = 7.333 Ω, R2 = 2 Ω, R3 = 7 Ω δ1 = 1 mm, δ2 = 1.3 mm, δ3 = 1.5 mm Α = 8 cm 2,

Подробнее

Nome: Cognome: Matricola:

Nome: Cognome: Matricola: Esercizio 1: Una porzione anello carico avente raggio R = 4 cm, giace sul piano x-y (uadrante x e y positivi) come indicato in figura 1. La densità lineare di carica dell anello è di 40 nc/m. i. Calcolare

Подробнее

Trasformatore monofase

Trasformatore monofase Prova in corto circuito La prova in corto circuito permette di determinare il valore degli elementi circuitali connessi in serie al trasformatore ideale e cioè le reattanze di dispersione X 1d, X d e le

Подробнее

Corso di ELETTRONICA INDUSTRIALE

Corso di ELETTRONICA INDUSTRIALE Corso di ELETTROICA IDUSTRIALE Trasformatori ad alta frequenza Trasformatori ad alta frequenza Motivazioni per l uso di trasformatori ad AF Richiami sul trasformatore ideale Relazioni tra le tensioni Relazioni

Подробнее

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Corso di Elettrotecnica DUM A.A. 2000/2001 Esame del 12 gennaio 2001

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Corso di Elettrotecnica DUM A.A. 2000/2001 Esame del 12 gennaio 2001 Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Corso di Elettrotecnica DUM A.A. / Esame del gennaio Soluzione a cura di: Bellini Matteo Es. n Data la rete in figura determinare tutte le correnti

Подробнее

Richiami di Elettrotecnica

Richiami di Elettrotecnica Dip. di Ingegneria dell Informazione ed Elettrica e Matematica Applicata Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Corso di Tecnologie Elettriche per l Informatica Industriale prof. Vincenzo Tucci/Patrizia

Подробнее

Lezione 18. Motori elettrici DC a magneti permanenti. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 18

Lezione 18. Motori elettrici DC a magneti permanenti. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 18 Lezione 18. Motori elettrici DC a magneti permanenti F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 18 1 1. Struttura di un motore elettrico DC brushed Cilindro mobile di materiale ferromagnetico detto rotore;

Подробнее

CAP. VIII CRITERI DI PROGETTAZIONE E VERIFICA DI COMPONENTI REALI

CAP. VIII CRITERI DI PROGETTAZIONE E VERIFICA DI COMPONENTI REALI CAP. III CRITERI DI PROGETTAZIONE E ERIFICA DI COMPONENTI REALI III. Circuiti equivalenti di resistori, condensatori ed induttori reali (vedi nota a parte) III. Progetto di resistori a) progetto di una

Подробнее

1. Circuito equivalente di un trasformatore trifase

1. Circuito equivalente di un trasformatore trifase . Circuito equivalente di un trasformatore trifase Poiché la rete magnetica rappresentativa del nucleo dei trasformatori trifase a due avvolgimenti (per colonna) può essere rappresentata come indipendente

Подробнее

Leggi e principi fondamentali

Leggi e principi fondamentali Legge di Ohm per i conduttori filiformi Leggi e principi fondamentali La resistenza elettrica R [Ω] di un conduttore metallico filiforme dipende dalla natura del conduttore e dalle sue dimensioni secondo

Подробнее

LA LEGGE DI FARADAY-HENRY O DELL INDUZIONE ELETTROMAGNETICA

LA LEGGE DI FARADAY-HENRY O DELL INDUZIONE ELETTROMAGNETICA LA LEGGE DI FARADAY-HENRY O DELL INDUZIONE ELETTROMAGNETICA Se un magnete è posto vicino ad un circuito conduttore chiuso, nel circuito si manifesta una f.e.m. quando il magnete è messo in movimento. Tale

Подробнее

Facoltà di Ingegneria Prova scritta di Fisica II - 23 Settembre Compito A Esercizio n.1 O Esercizio n. 2 O

Facoltà di Ingegneria Prova scritta di Fisica II - 23 Settembre Compito A Esercizio n.1 O Esercizio n. 2 O Facoltà di Ingegneria Prova scritta di Fisica II - 3 Settembre 003 - Compito A Esercizio n.1 Quattro cariche di uguale valore q, due positive e due negative, sono poste nei vertici di un quadrato di lato

Подробнее

Cap 31 - Induzione e induttanza. 31.2 Due esperimenti

Cap 31 - Induzione e induttanza. 31.2 Due esperimenti N.Giglietto A.A. 2002/03-31.2 Due esperimenti - 1 Cap 31 - Induzione e induttanza Sappiamo che una spira percorsa da corrente e immersa in un campo magnetico è soggetta ad un momento torcente. Proviamo

Подробнее

Esercitazione di Macchine Elettriche

Esercitazione di Macchine Elettriche di Macchine Elettriche Dimensionamento preliminare di un trasformatore monofase prof. Alfonso Damiano Universit degli Studi di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica 13 Marzo 2017

Подробнее

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria

Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Piatti Marina _ RISOLUZIONE TEMA D ESAME CORSO DI ELETTROTECNICA A.A. 1995/96 SCRITTO 26 SETTEMBRE 1996_ Esercizio n 1 Dato il circuito in figura,

Подробнее

CIRCUITI MAGNETICAMENTE ACCOPPIATI

CIRCUITI MAGNETICAMENTE ACCOPPIATI Zeno Martini (admin) CIRCUITI MAGNETICAMENTE ACCOPPIATI 22 March 2015 La richiesta del calcolo di coefficienti di auto e mutua induzione pervenuta nel forum, mi ha ricordato questo articolo di un paio

Подробнее

Appunti di Elettronica I Lezione 3 Risoluzione dei circuiti elettrici; serie e parallelo di bipoli

Appunti di Elettronica I Lezione 3 Risoluzione dei circuiti elettrici; serie e parallelo di bipoli Appunti di Elettronica I Lezione 3 Risoluzione dei circuiti elettrici; serie e parallelo di bipoli Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 2603 Crema email:

Подробнее

Esercizi svolti Esperimentazioni di Fisica 2 A.A. 2009-2010 Elena Pettinelli

Esercizi svolti Esperimentazioni di Fisica 2 A.A. 2009-2010 Elena Pettinelli Esercizi svolti Esperimentazioni di Fisica A.A. 009-00 Elena Pettinelli Principio di sovrapposizione: l principio di sovrapposizione afferma che la risposta di un circuito dovuta a più sorgenti può essere

Подробнее

Elementi di Fisica 2CFU

Elementi di Fisica 2CFU Elementi di Fisica 2CFU III parte - Elettromagnetismo Andrea Susa MAGNETISMO 1 Magnete Alcune sostanze naturali, come ad esempio la magnetite, hanno la proprietà di attirare pezzetti di ferro, e per questo

Подробнее

L induzione elettromagnetica - Legge di Faraday-Lentz

L induzione elettromagnetica - Legge di Faraday-Lentz Ver. 1. del 7/1/9 L induzione elettromagnetica - Legge di Faraday-Lentz i osservano alcuni fatti sperimentali. 1 ) Consideriamo un filo metallico chiuso su se stesso (spira) tramite un misuratore di corrente

Подробнее

7 Esercizi e complementi di Elettrotecnica per allievi non elettrici. Circuiti elementari

7 Esercizi e complementi di Elettrotecnica per allievi non elettrici. Circuiti elementari 7 Esercizi e complementi di Elettrotecnica per allievi non elettrici Circuiti elementari Gli esercizi proposti in questa sezione hanno lo scopo di introdurre l allievo ad alcune tecniche, semplici e fondamentali,

Подробнее

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Laurea in Ingegneria Elettronica e Informatica

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Laurea in Ingegneria Elettronica e Informatica 22.0.206 Problema Con riferimento al circuito in figura, nel quale entrambi gli interruttori si aprono all istante t = 0, determinare l espressione di i(t) (per ogni istante di tempo t) e rappresentarne

Подробнее

MACCHINE ELETTRICHE 11 gennaio 2006 Elettrotecnica _ Energetica _

MACCHINE ELETTRICHE 11 gennaio 2006 Elettrotecnica _ Energetica _ MACCHINE ELETTRICHE 11 gennaio 2006 Elettrotecnica _ Energetica _ DOMANDE DI TEORIA 1) Diagrammi di Blondel e delle due reattanze. 2) Motore asincrono trifase: regolazione della velocità. 3) Motore a corrente

Подробнее

Esistono alcune sostanze che manifestano la capacità di attirare la limatura di ferro, in particolare, la magnetite

Esistono alcune sostanze che manifestano la capacità di attirare la limatura di ferro, in particolare, la magnetite 59 Esistono alcune sostanze che manifestano la capacità di attirare la limatura di ferro, in particolare, la magnetite Questa proprietà non è uniforme su tutto il materiale, ma si localizza prevelentemente

Подробнее

Secondo Parziale Fisica Generale T-B

Secondo Parziale Fisica Generale T-B Secondo Parziale Fisica Generale T-B (CdL Ingegneria Civile e Informatica [A-K]) Prof. M. Sioli 20/12/2012 Soluzioni Esercizi Ex. 1 Due fasci di particelle, uno composto da nuclei di elio (m He = 6.65

Подробнее

IL TEOREMA DI THEVENIN

IL TEOREMA DI THEVENIN IL TEOREMA DI THEVENIN Il teorema di Thevenin si usa per trovare più agevolmente una grandezza (corrente o tensione) in una rete elettrica. Enunciato: una rete elettrica vista a una coppia qualsiasi di

Подробнее

Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Secondo esonero di FISICA GENERALE 2 del 16/01/15

Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Secondo esonero di FISICA GENERALE 2 del 16/01/15 Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Secondo esonero di FISICA GENERALE 2 del 16/01/15 Esercizio 1 (7 punti): Nella regione di spazio compresa tra due cilindri coassiali

Подробнее

Risoluzione dei circuiti elettrici col metodo dei sistemi di equazioni

Risoluzione dei circuiti elettrici col metodo dei sistemi di equazioni Risoluzione dei circuiti elettrici col metodo dei sistemi di equazioni Definizioni e breve richiamo alle principali leggi dei circuiti elettrici Risolvere un circuito elettrico significa determinare i

Подробнее

approfondimenti Lavoro meccanico ed energia elettrica Autoinduzione e induttanza Circuiti RL Trasformatori e trasporto di energia elettrica

approfondimenti Lavoro meccanico ed energia elettrica Autoinduzione e induttanza Circuiti RL Trasformatori e trasporto di energia elettrica approfondimenti Lavoro meccanico ed energia elettrica Autoinduzione e induttanza Circuiti RL Trasformatori e trasporto di energia elettrica Lavoro meccanico ed energia elettrica -trattazione qualitativa

Подробнее

Fig. 1: rotore e statore di una dinamo

Fig. 1: rotore e statore di una dinamo La dinamo La dinamo è una macchina elettrica rotante per la trasformazione di lavoro meccanico in energia elettrica, sotto forma di corrente continua. Costruttivamente è costituita da un sistema induttore

Подробнее

L'intensità del campo magnetico nell'aria (o nel vuoto) H0 misurato in amperspire/m, può avere in alcuni casi espressioni particolarmente semplici:

L'intensità del campo magnetico nell'aria (o nel vuoto) H0 misurato in amperspire/m, può avere in alcuni casi espressioni particolarmente semplici: C A M P O M A G N E T I C O N E L L ' A R I A L'intensità del campo magnetico nell'aria (o nel vuoto) H0 misurato in amperspire/m, può avere in alcuni casi espressioni particolarmente semplici: 1] Intensità

Подробнее

1. Tre fili conduttori rettilinei, paralleli e giacenti sullo stesso piano, A, B e C, sono percorsi da correnti di intensità ia = 2 A,

1. Tre fili conduttori rettilinei, paralleli e giacenti sullo stesso piano, A, B e C, sono percorsi da correnti di intensità ia = 2 A, ebbraio 1. L intensità di corrente elettrica che attraversa un circuito in cui è presente una resistenza R è di 4 A. Se nel circuito si inserisce una ulteriore resistenza di 2 Ω la corrente diventa di

Подробнее

Regola del partitore di tensione

Regola del partitore di tensione Regola del partitore di tensione Se conosciamo la tensione ai capi di una serie di resistenze e i valori delle resistenze stesse, è possibile calcolare la caduta di tensione ai capi di ciascuna R resistenza,

Подробнее

Fisica II - Ingegneria Biomedica - A.A. 2017/ Appello del 14/6/2018. b) 26.9

Fisica II - Ingegneria Biomedica - A.A. 2017/ Appello del 14/6/2018. b) 26.9 Fisica II - Ingegneria iomedica - A.A. 07/08 - Appello del 4/6/08 ) onsideriamo le 3 cariche in figura con q = -q, q = -q, q3 = -q, q = ; le loro distanze dall origine sono r = 3 cm, r = r3 = cm, e l angolo

Подробнее

Generatori di tensione

Generatori di tensione Correnti alternate Generatori di tensione Sinora come generatore di forza elettromotrice abbiamo preso in considerazione soltanto la pila elettrica. Questo generatore ha la caratteristica di fornire sempre

Подробнее

Soluzione di circuiti RC ed RL del primo ordine

Soluzione di circuiti RC ed RL del primo ordine Principi di ingegneria elettrica Lezione 11 a parte 2 Soluzione di circuiti RC ed RL del primo ordine Metodo sistematico Costante di tempo Rappresentazione del transitorio Metodo sistematico per ricavare

Подробнее

ITN DUCA DEGLI ABRUZZI di Catania Compito di elettrotecnica ed elettronica.

ITN DUCA DEGLI ABRUZZI di Catania Compito di elettrotecnica ed elettronica. TN DUCA DEGL ABRUZZ di Catania Compito di elettrotecnica ed elettronica. Cognome.. Nome... Classe. Data / / Quesiti Dalla 1 alla 15 16 17 18 19 0 tot Punteggio totale previsto 45 3 10 4 6 70 Esatte. x3

Подробнее

Prof. F.Soramel Elementi di Fisica 2 - A.A. 2010/11 1

Prof. F.Soramel Elementi di Fisica 2 - A.A. 2010/11 1 Induzione La legge dell induzione di Faraday combina gli effetti dei campi elettrici e delle correnti, infatti sappiamo che Corrente + campo magnetico momento torcente motore elettrico Momento torcente

Подробнее

CAPITOLO 7 TEOREMA DI AMPERE

CAPITOLO 7 TEOREMA DI AMPERE CAPITOLO 7 DI 7.1 Prima legge elementare di Laplace Le correnti generano i campi magnetici. Per calcolare il campo magnetico prodotto da un filo percorso da corrente dobbiamo usare una procedura simile

Подробнее

ITI M. FARADAY AS 2018/19. Programmazione modulare

ITI M. FARADAY AS 2018/19. Programmazione modulare ITI M. FARADAY AS 2018/19 Programmazione modulare Indirizzo: Elettrotecnica ed elettronica Classe: 3 AEE Disciplina: ELETTROTECNICA - ELETTRONICA Classe: 3 AEE Ore settimanali previste: 6 (3 ore Teoria

Подробнее

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria Corso di Elettrotecnica A.A. 2001/2002 Prova scritta del 4 settembre 1999 Esercizio n 1 Data la rete in figura, determinare tutte le correnti (4

Подробнее

TEST DI ELETTROTECNICA - 2

TEST DI ELETTROTECNICA - 2 Zeno Martini (admin) TEST DI ELETTROTECNICA - 2 10 September 2012 Potenza ed energia 1 La potenza elettrica in continua è data da: A - Il rapporto tra la tensione ai capi di un bipolo e l'intensità di

Подробнее

La forza di Lorentz è: una forza conservativa. una forza radiale. una forza a distanza. tutte le le risposte precedenti.

La forza di Lorentz è: una forza conservativa. una forza radiale. una forza a distanza. tutte le le risposte precedenti. La forza di Lorentz è: una forza conservativa. una forza radiale. una forza a distanza. tutte le le risposte precedenti. 1 / 1 La forza di Lorentz è: una forza conservativa. una forza radiale. una forza

Подробнее

STRUMENTI ELETTRICI. Il Tester o Strumento Universale

STRUMENTI ELETTRICI. Il Tester o Strumento Universale STRUMENTI ELETTRICI a cura di Mario De Paz Dipartimento di Fisica In questa dispensa viene descritto uno strumento elettrico fondamentale per eseguire misure in laboratorio: Il Tester o Strumento Universale

Подробнее

Il magnetismo magnetismo magnetite

Il magnetismo magnetismo magnetite Magnetismo Il magnetismo Fenomeno noto fin dall antichità. Il termine magnetismo deriva da Magnesia città dell Asia Minore dove si era notato che un minerale, la magnetite, attirava a sé i corpi ferrosi.

Подробнее

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE MACCHINE ASINCRONE CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE Statore + + Traferro + + + + Rotore + Sezione mediana di una macchina elettrica a traferro costante Collegamenti dei lati attivi

Подробнее

9.8 Con la LKT si scrive l equazione seguente: di (1) dt La costante di tempo èτ

9.8 Con la LKT si scrive l equazione seguente: di (1) dt La costante di tempo èτ 9.8 Con la LKT si scrive l equazione seguente: di L Ri cos( t) () dt La costante di tempo èτ L / R ms / 5s ; la soluzione della () è 5t i( t) Ke Acos(t θ ) () Sia A θ il fasore corrispondente alla risposta

Подробнее

Effetti della reazione sui parametri

Effetti della reazione sui parametri Effetti della reazione sui parametri Analizziamo come la reazione interviene sui parametri dello amplificatore complessivo, se questo è realizzato con un Amplificatore Operazionale reazionato. A d R 1

Подробнее

Il trasformatore 1/55

Il trasformatore 1/55 l trasformatore /55 Costituzione di un trasformatore monofase l trasformatore monofase è costituito da un nucleo di ferro, formato da un pacco lamellare di lamierini sagomati (colonne e gioghi) e isolati

Подробнее

Esercizio. Risolvere poi lo stesso quesito utilizzando la legge di Kirchhoff alle maglie.

Esercizio. Risolvere poi lo stesso quesito utilizzando la legge di Kirchhoff alle maglie. Esercizio Classe ª Elettronici Materia Elettrotecnica Argomento Reti elettriche Nel circuito di figura, utilizzando il teorema di Thevenin attraverso riduzioni successive, determinare la tensione ai capi

Подробнее

ω 0, f 0 = pulsazione e frequenza di risonanza

ω 0, f 0 = pulsazione e frequenza di risonanza Edutecnica.it Circuiti risonanti esercizi risolti Circuiti isonanti serie:iepilogo delle regole Si usa la seguente nomenclatura: ω, f pulsazione e frequenza di risonanza Banda passante del circuito risonante

Подробнее

Elettromagnetismo. Prof. Francesco Ragusa Università degli Studi di Milano. Lezione n

Elettromagnetismo. Prof. Francesco Ragusa Università degli Studi di Milano. Lezione n Elettromagnetismo Prof. Francesco Ragusa Università degli Studi di Milano Lezione n. 24 12.1.2016 Circuiti elettrici Equazioni per la soluzione dei circuiti Anno Accademico 2015/2016 Forza elettromotrice

Подробнее

Cose da sapere - elettromagnetismo

Cose da sapere - elettromagnetismo Cose da sapere - elettromagnetismo In queste pagine c e` un riassunto di relazioni e risultati che abbiamo discusso e che devono essere conosciuti. Forza di Lorentz agente su una carica q in moto con velocita`

Подробнее

Liberamente tratto da Prima Legge di Ohm

Liberamente tratto da  Prima Legge di Ohm Liberamente tratto da www.openfisica.com Prima Legge di Ohm Agli estremi di due componenti elettrici di un circuito (che si possono chiamare conduttore X ed Y) è applicata una differenza di potenziale

Подробнее

Esercizi di magnetismo

Esercizi di magnetismo Esercizi di magnetismo Fisica II a.a. 2003-2004 Lezione 16 Giugno 2004 1 Un riassunto sulle dimensioni fisiche e unità di misura l unità di misura di B è il Tesla : definisce le dimensioni [ B ] = [m]

Подробнее

1.5 Calcolo di erenziale vettoriale Derivata ordinaria Gradiente Esempio n. 3 - Gradiente di 1

1.5 Calcolo di erenziale vettoriale Derivata ordinaria Gradiente Esempio n. 3 - Gradiente di 1 Indice 1 ANALISI VETTORIALE 1 1.1 Scalari e vettori......................... 1 1.1.1 Vettore unitario (versore)............... 2 1.2 Algebra dei vettori....................... 3 1.2.1 Somma di due vettori.................

Подробнее

L INDUZIONE ELETTROMAGNETICA. V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G.

L INDUZIONE ELETTROMAGNETICA. V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G. L INDUZIONE ELETTROMAGNETICA V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G. INDUZIONE E ONDE ELETTROMAGNETICHE 1. Il flusso del vettore B 2. La legge di Faraday-Neumann-Lenz 3. Induttanza e autoinduzione 4. I circuiti

Подробнее

ESERCIZI svolti e non

ESERCIZI svolti e non ESERCIZI svolti e non Qualche ragionamento non ti convince? Qualche calcolo non torna? Consultami all indirizzo: sendtowally@virgilioit pag 1 di 7 Settore e I circuiti elettrici in corrente continua e

Подробнее

Esercizi sui circuiti in fase transitoria

Esercizi sui circuiti in fase transitoria Esercizi sui circuiti in fase transitoria v 5 mh 6 Ω Ω µf Ω Esercizio. alcolare la tensione v un i- stante dopo la chiusura dell interruttore T (t =). Si supponga che il circuito sia in regime stazionario

Подробнее