INDICAZIONI ALL ESAME ENDOSCOPICO
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- Lorenza Grosso
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1 INDICAZIONI ALL ESAME ENDOSCOPICO Introduzione L endoscopia pediatrica ha assunto un ruolo diagnostico terapeutico ufficiale solo negli anni settanta, grazie alla disponibilità di strumenti adeguatamente miniaturizzati e sofisticati. Nonostante la disponibilità delle apparecchiature questo approccio strumentale richiede adeguata esperienza ed adeguato supporto anestesiologico-rianimatorio e mezzi tecnici per il monitoraggio delle funzioni vitali intra e post operatorie. Nei pazienti sottoposti a queste procedure, gli approcci diagnostici e strumentali risultano di grande impegno e rischio e le indicazioni vanno opportunamente selezionate. Tab I. Indicazioni alla laringoscopia Stridore con difficoltà respiratoria ostruttiva Alterazioni del pianto Attacchi di cianosi e/o apnea Disfagia Dispnea Inalazioni ripetute del contenuto gastrico Tosse persistente criptogenetica Indicazioni alla broncoscopia Inalazione o sospetta inalazione di corpo estraneo Sospetto (clinico e/o radiologico) di ostruzione Tosse stizzosa resistente a terapia sine materia Secrezioni catarrali e concrezioni persistenti Emottisi recidivanti sine materia, cioè senza giustificazione clinico-radiologiche I fenomeni ostruttivi costituiscono la gran parte delle indicazioni all indagine. L ostruzione può localizzarsi in qualunque porzione delle vie aeree, dalle cavità nasali fino alle arborizzazioni bronchiali. La diagnosi e la valutazione clinica iniziale della gravità e della sede dell ostruzione si basano sulla sintomatologia clinica ( tabella II) mentre per la valutazione della gravità dell ostruzione si fa riferimento allo score a punteggio di Hollinger (tabella III). Tab II. Sintomi clinici dell ostruzione Tirage Stridore Cornate Aumento della durata in- espiratoria Cianosi disturbi cardiologici Disturbi neurologici Edema polmonare Sintomi di particolare gravità Asfissia-cianosi,sudorazione,tachicardia, ipertensione (da ipercapnia) Pallore accentuato Ritmo respiratorio irregolare con presenza di gasp Polso paradosso 1
2 Tab III.Valutazione della gravità dell ostruzione Score a punteggio di Hollinger Stridore assente lieve moderato grave Colorito normale normale normale grigio/cianosi Score 0 Score 0 Retrazioni nessuna lieve modesta marcata Giugulodiaframmatiche ( se pianto ) ( a riposo) Coscienza normale irrequietezza agitazione letargia Ingresso aria normale lieve moderata marcata riduzione riduzione riduzione valori<3 sono da ritenersi tranquillizzanti;>10 impongono corretta valutazione ed approccio terapeutico PATOLOGIE INDAGABILI Sono essenzialmente le patologie ostruttive e/o malformative a fornire le indicazioni assolute ad eseguire un endoscopia respiratoria. Le endoscopie respiratorie vengono distinte in congenite (tab III) ed acquisite (Tab IV), in estrinseche ed intrinseche secondo l origine extra- o endoluminale del processo ostruttivo. Una trattazione a parte meritano le laringotracheostenosi congenite ed acquisite. Tab IV. Ostruzioni respiratorie congenite Atresia delle coane Laringotracheomalacia Emangiomi faringolaringotracheobronchiali Laringoceli Cisti congenite (sacculari, duttali, glossoepiglottiche) Linfangiomi cistici Laringotracheoschisi Paralisi congenite delle corde vocali Micrognazie con glossoptosi e dimorfismi facciali Fistole esofagotracheali Compressione estrinseca delle vie aeree ( anelli vascolari, cardiopatie congenite, timomi) Tab V. Ostruzioni respiratorie acquisite Paralisi acquisita delle corde vocali Ascesso retrofaringeo Laringiti, laringotracheiti Inalazione di corpi estranei Traumatismi delle vie aeree Processi tumorali ed infiammatori intrinseci ed estrinseci (tumori neurogenici-teratomilinfoadeniti, cisti broncogene..) 2
3 Tab VI. Principali caratteristiche delle patologie indagabili Atresia delle coane- Setto osseo o membranoso tra : corpo dello sfenoide ( superiormente) apofisi pterigoidee ( lateralmente ) porzione ossea del vomere ( medialmente) lamina orizzontale osso palatino (inferiormente) SINTOMI : - La sintomatologia regredisce durante il pianto e si accentua alla poppata Forma unilaterale - spesso asintomatica Forma bilaterale - grave insufficienza respiratoria - rientramenti inspiratori - dispnea - cianosi - crisi asfittiche Laringomalacia - FORMA ANTERIORE: rientramento esclusivo porzione margino vestibolare epiglottica FORMA POSTERIORE: interessamento zona aritenoidea con basculamento anteriore delle due cartilagini FORMA GLOBALE : rientramento globale della struttura marginovestibolare SINTOMI : -stridore gradualmente ingravescente dopo 2-4 settimane di vita - i sintomi si esacerbano durante pianto, agitazione, suzione quadro tipico: tirage moderato stridore intermittente inspiratorio quadro severo:dispnea inspiratoria costante tirage importante turbe del meccanismo della deglutizione con deficit staturoponderale reflusso gastro esofageo importante apnee ostruttive durante il sonno QUADRO ENDOSCOPICO:rientramento inspiratorio delle pliche ariepiglottiche e del vestibolo laringeo Laringe neurologica - Patologia laringea associata ad alterazioni del SNC SINTOMI : - distress respiratorio accentuato durante il sonno - turbe della deglutizione - reflusso gastroesofageo QUADRO ENDOSCOPICO : -glossoptosi -faringomalacia con collasso inspiratorio delle pareti laterali faringee -alterazioni sopraglottiche- laringee (chiusura inspiratoria completa per basculamento anteriore delle aritenoidi e ripiegamento posteriore dell epiglottide, appiattimento anteroposteriore globale del piano sopraglottico). Emangiomi E il più comune tumore dell infanzia. Relativamente rara è la localizzazione sottoglottica o tracheale, che si rende sintomatica fra i 30 e i 60 giorni di vita con stridore bifasico, a prevalente componente inspiratoria ed è associata nel 50% dei casi ad angiomatosi cutanea. SINTOMI : -dispnea inspiratoria -stridore tipo cornage -retrazioni giugulari, intercostali, xifoidee -dispnea bifasica ( se concomita una forma tracheale) QUADRO ENDOSCOPICO: -lume asimmetrico -massa sessile facilmente comprimibile -mucosa di colore normale, bluastra o rossa 3
4 Laringocele- Estroflessione sacciforme a contenuto aereo generata da un erniazione dell appendice o sacculo del ventricolo di Morgagni, in comunicazione con il lume laringeo. Aumenta di dimensioni durante il pianto SINTOMI: (varietà ad estrinsecazione endoluminale) -stridore inspiratorio ad alta tonalità -disfonia -afonia ( si accentuano durante il pianto) -dispnea Cisti sacculare- Si distingue dal laringocele, in quanto il suo lume non è in connessione con quello della laringe,non contiene aria ed è ricoperta da normale mucosa. Forma laterale : tra le false corde vocali e le pliche ariepiglottiche Forma anteriore: origina dall orifizio del sacculo e protrude nel lume laringeo SINTOMI: -stridore con possibili accessi di dispnea -cianosi -turbe dell alimentazione QUADRO ENDOSCOPICO: - massa di dimensioni variabili a partenza dai ventricoli di Morgagni. Ricopre la corda vocale in tutta la sua lunghezza Cisti duttali- Sono determinate dalla ritenzione di muco nel dotto delle ghiandole sottomucose. Possono formarsi a livello sopraglottico, delle pliche ariepiglottiche o in qualunque altra sede della mucosa laringea.sono documentate dopo intubazioni protratte e /o fenomeni traumatici e/o flogistici. Si presenta disteso il dotto e non la ghiandola. SINTOMI: - simili al laringocele, ma non sono esasperati dal pianto. Cisti glossoepiglottiche- Di origine tireoglossa (mediane) o da ritenzione ghiandolare (localizzate nelle fossette glossoepiglottiche) SINTOMI : simili alla laringomalacia. Si esacerbano in decubito supino Linfangiomi- I linfangiomi anteriori a sviluppo faringolaringeo sono responsabili di sintomatologia ostruttiva respiratoria. Cleft laringotracheale- Mancata separazione della laringe dall ipofaringe in sede centrale, posteriormente. QUADRO ENDOSCOPICO: - tipo 0: fissurazione interaritenoidea e mancanza totale del muscolo Interaritenoideo. Schisi fino a livello del piano glottico senza interessamento del castone cricoideo. - tipo I : interessamento del castone cricoideo fino al polo inferiore - tipo II : cleft laringotracheale: fissurazione della porzione superiore della trachea - tipo III: cleft laringotracheale completo. Estremamente raro SINTOMI- tipo 0 : scarsa sintomatologia -tendenza all inalazione di liquidi -rare problematiche broncopolmonari altri tipi: - episodi massivi di inalazione - frequenti e gravi affezioni broncopolmonari Paralisi delle corde vocali- Dopo la laringomalacia, rappresentano la più frequente causa di stridore in età pediatrica QUADRO ENDOSCOPICO : - mancanza di apertura in fase inspiratoria, di una o entrambe le corde vocali - posizionamento in un piano anteriore dell aritenoide interessata - ipoplasia della corda paralitica e meccanismo di compensazione della controlaterale, la cui aritenoide ruota e si sovrappone all altra tipi: mono o bilaterali, incomplete o complete, congenite o acquisite, periferiche o centrali. continua- 4
5 SINTOMI - forme unilaterali :-inalazione -tosse -soffocamento -disfonia -stridore -altri sintomi di ostruzione respiratoria - forme bilaterali: sintomatologia ostruttiva o fonatoria e/o da inalazione secondo il tipo di paralisi Anchilosi cricoaritenoidea- Diagnosi differenziale con la paralisi cordale QUADRO ENDOSCOPICO :-briglie fibrotiche glottiche posteriori -stenosi posteriore SINTOMI : vedi paralisi cordale Discinesia laringea- anomalia della motilità laringea associata, nel lattante, a reflusso gastroesofageo QUADRO ENDOSCOPICO:- abduzione delle corde vocali in fase inspiratoria - paresi o paralisi cordale bilaterale SINTOMI:-stridore acuto ed intenso (sovrapponibile a quello delle paralisi laringee) -importante RGE -episodi di dispnea e cianosi Laringotracheostenosi acquisite: Il 90%delle stenosi laringotracheali sono acquisite e correlate ad una patologia interessante il corion sottomucoso, la cui lassità e vascolarizzazione predispone alla diffusione di processi edematoso-flogistici e ad insulti ischemici. Le stenosi cicatriziali sono legate a : a) esiti di intubazioni indaginose b) esiti di tracheotomia c) traumatismi esterni d) esiti iatrogeni di laringite acuta e) trattamento endoscopico di malformazioni o tumori laringei f) esiti cicatriziali dopo inalazione di caustici (rari) QUADRO ENDOSCOPICO: stato evolutivo o infiammatorio -soggetto a terapia medica -esplorabile con camicia endoscopica -edema sottomucoso con granulomi -ulcerazioni e false membrane stato cicatriziale stabilizzato - non suscettibile di regressione spontanea - non calibrabile con camicia endoscopica - quadro cicatriziale, fibroso, rigido gravità dell ostruzione(classificazione di Cotton):I grado - stenosi <70% II grado - stenosi 70-90% III grado - stenosi >90% IV grado - assenza di lume SINTOMI: variabili in rapporto al grado della stenosi. Indirizzano all intervento chirurgico: -dispnea - cianosi a riposo o al minimo sforzo(pianto o poppata) -diminuzione della curva staturo ponderale continua- 5
6 Laringostenosi congenita- Seconda causa di ostruzione dopo le laringomalacie. sono costituite da -palmature: di spessore minimo possono cedere alla sola manovra d intubazione tracheale -diaframmi: stenosi interessanti tutta la circonferenza -stenosi sottoglottiche: restringimento concentrico dell anello cricoideo -atresie laringee SINTOMI: le stenosi in linea di massima ingenerano una sintomatologia ostruttiva di grado lieve-moderato con pianto flebile. L assenza di gravi turbe respiratorie ritarda la diagnosi. Le stenosi più gravi si evidenziano con grave distress respiratorio. Enfisema lobare congenito- Interessa nella maggior parte dei casi un unico lobo polmonare -42% dei casi: lobo superiore sin -35% dei casi: lobo medio di destra -21% dei casi: lobo superiore di destra -In rari casi può avere interessamento plurilobare. E determinato da un incompleta ostruzione bronchiale che determina air trapping. SINTOMI : - dispnea ingravescente - diminuzione dell escursione ventilatoria dal lato interessato Tracheobroncomalacia- E caratterizzata da ridotta rigidità degli anelli e delle placche tracheobronchiali cui consegue deformazione del lume della trachea che assume forma ovalare e schiacciata. E spesso associata ad altre malformazioni, in particolare FET ed anelli vascolari. QUADRO ENDOSCOPICO: collasso delle pareti tracheali nel corso dell espirazione SINTOMI: Il quadro clinico con enfisema ostruttivo o atelettasia si rende manifesto alla nascita o nei primi giorni di vita - stridore - wheezing espiratorio Discinesia tracheale- Collasso espiratorio della struttura che riduce il suo lume di più de 50% facendogli assumere una forma a quarto di luna, a virgola.nei due terzi dei casi la patologia è primitiva, nel rimanente terzo è secondaria alla compressione estrinseca di una struttura viciniora QUADRO ENDOSCOPICO:collasso tracheale SINTOMI: si evidenziano qualche settimana dopo la nascita. - rumore espiratorio, con espiro protratto - tosse tenace e ribelle, insolita per un lattante - accessi di apnea e cianosi - tirage intercostale, bronchite dispneizzante, pneumopatia (atelettasia / enfisema) distrettuale -spesso turbe della deglutizione e/o RGE Discinesia bronchiale- Collasso della parete bronchiale, non sostenuta da una struttura cartilaginea idonea (forme primitive) o compressa da una struttura viciniora ( forme secondarie). Il bronco più colpito è il sinistro, spesso bilaterale. QUADRO ENDOSCOPICO: diminuzione del lume di oltre i tre quarti, con aspetto di una fessura trasversale SINTOMI: -bronchiti o bronchioliti recidivanti -broncopneumopatie -tosse incoercibile Anomalie vascolari- L ostruzione delle vie aeree può essere dovuta a : doppio arco aortico, destroposizione dello stesso con legamento arterioso a sin, arteria succlavia sinistra aberrante, arteria anonima anomala, arteria comune anomala,anomalie del dotto arterioso o del tronco brachiocefalico. SINTOMI: stridore inspiratorio, tosse secca, cianosi, difficoltà respiratoria,espirazione prolungata e rumorosa continua- 6
7 Tab VII. Classificazione delle anomalie congenite tracheobronchiali I) Tracheomalacia e broncomalacia b) manicotti cartilaginei tracheali a) primaria in neonati normali c) membrane b) secondaria nei prematuri d) malacie 1) fistola tracheoesofagea ed atresia esofagea IV) Cisti estrinseche 2) da compressione estrinseca a) broncogeniche vascolare da: b) duplicazioni cistiche esofagee a) compressione da arteria innominata c) cisti enteriche destra b) doppio arco aortico ed aorta destroposta V) Sequestri polmonari c) compressione dell arteria polmonare (sling polmonare) VI) Neoplasie d) succlavia destra fusoria a) emangiomi b) papillomatosi ricorrenti cardiaca da: a) dilatazione delle strutture viciniore VII) Condizioni mediche (atrio sinistro,vene ed arterie polmonari) a) sindrome di Swyer-James b) cisti congenite (iperinflazione unilaterale) c) neoplasie b) bronchiectasie 3) discondroplasie VIII) Miscellanea II) Agenesia ed atresia a) anomalie polmonari vascolari ( sindrome di scimitarra) III) Stenosi e membrane b) enfisema lobare congenito a) stenosi congenite con anello tracheale c) cisti adenomatosa congenita congenito 7
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