e rating immobiliare
|
|
|
- Viola Pasquali
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 stima e rating immobiliare - F. Paglia IMMOBILI Flavio Paglia stima e rating immobiliare stima e rating immobiliare la valutazione degli immobili pubblici e privati e con particolari destinazioni d uso terreni, autosilos, parcheggi rating immobiliare - servitù prediali - espropriazione Nel CD Rom allegato gli esempi direttamente utilizzabili Stima e rating immobiliare La valutazione degli immobili pubblici e privati e con particolari destinazioni d uso terreni, autosilos, parcheggi rating immobiliare - servitù prediali - espropriazione Nel CD Rom allegato gli esempi direttamente utilizzabili L I B R I L I B R I Flavio Paglia Uno strumento pratico e immediato per il calcolo e la stima di qualsiasi tipologia di immobile o terreno. Un testo fondamentale per muoversi sul terreno difficile della dottrina estimativa. Dalla comparazione diretta alla stima per la capitalizzazione del reddito, dal costo di riproduzione deprezzato al coefficiente di degrado, dal valore di trasformazione a quello complementare, dal comodato d uso al diritto di usufrutto fino alla valutazione delle rendite con accumulazione iniziale, intermedia o finale: il testo spiega passo dopo passo che cosa fare per individuare nel più corretto dei modi il valore di un immobile e la sua eventuale appetibilità di mercato. Al centro dell attenzione anche immobili del tutto particolari come scuole, ospedali, parcheggi, autosilos, terreni edificabili, grandi volumetrie abbandonate. Un importante capitolo del volume è anche dedicato al rating immobiliare mentre in appendice e nel CD Rom allegato sono riportati alcuni validi esempi di stime su immobili straordinari e complessi. Un volume fondamentale, quindi, per tutti coloro che sono impegnati nel settore immobiliare.
2 Flavio Paglia STIMA E RATING IMMOBILIARE La valutazione degli immobili pubblici e privati e con particolari destinazioni d uso terreni, autosilos, parcheggi Rating Immobiliare - Servitù Prediali - Espropriazione L I B R I
3 PREMESSA Premessa La metodologia estimativa, il rating immobiliare e la stima degli immobili ad uso istituzionale L Estimo è una materia complessa finalizzata ad individuare e formulare giudizi di valore intorno a beni economici. L Estimo è quindi una disciplina che insegna a formulare un giudizio di valore intorno ad un dato bene economico riferito ad un preciso momento. Trattandosi di valutazioni essenzialmente economiche ogni percorso di stima necessità come presupposto almeno l impiego di un elemento o fattore di natura economica, ponendo quindi l economia alla base di tutto l Estimo. Come meglio verificheremo in altri e diversi paragrafi il valore di stima non corrisponde ad un prezzo ma bensì si concretizza in una supposizione del perito incaricato del giudizio. Il valore di stima può quindi differenziarsi dal valore di mercato (prezzo). Quest ultimo, in quanto già verificatosi, è una realtà storica indicante con quante unità monetarie un certo bene è stato scambiato in un certo momento, su un certo mercato. Il valore di stima si presuppone che possa verificarsi, il valore di mercato si è già verificato. Alla base, quindi, di ogni percorso estimativo vi è il mercato. In sua assenza diventa impossibile formulare ogni valutazione economica. (nella peggiore delle situazioni esiste comunque un unico possibile acquirente o un unico possibile venditore mercato monopolistico). Per essere credibile ogni stima deve risultare sufficientemente attendibile, ovvero, nell esprimere il giudizio economico occorre escludere ogni riflessione soggettiva. Occorre, in altre parole, porsi al problema come soggetto sopra le parti non influenzato quindi da opinioni personali e/o riflessioni affettive. 11
4 STIMA E RATING IMMOBILIARE Quanto sopra risulta particolarmente difficile per quanti, come chi scrive, appartenendo ad un Ente pubblico è costantemente chiamato a stimare immobili di proprietà (per i quali si richiede la massimizzazione del profitto) o a stimare immobili da acquistare (per i quali si chiede di spendere il meno possibile). Tuttavia i percorsi estimativi contenuti nel presente lavoro aiutano a creare stime e valutazioni depurate da particolari affezioni. Come appare ovvio l obiettività del giudizio di stima equivale a concetto di imparzialità. Detto questo occorre comunque precisare che ogni percorso estimativo risulta condizionato dai fatti posti alla base del giudizio (motivazione del percorso) dagli oggetti di stima e dal momento in cui la stima viene compiuta. Ogni percorso valutativo risulta quindi idoneo ad un unico momento. Il variare di una sola delle condizioni che determinarono la stima iniziale impone una nuova valutazione. Tali condizionamenti determinano la fisionomia della stima e in ultima analisi il valore economico risultante Il giudizio di stima, ancorché generalmente valido, risulta essenzialmente personale. Proprio perché valutazione e non prezzo, è credibile che un determinato numero di periti chiamati a stimare un unico immobile determini diverse valutazioni economiche che, al di fuori di errori grossolani, si disporranno tutti all interno di un alea del 10-15%. Il presente lavoro si ripromette quindi di suggerire, concentrando in poche pagine, tutti i dati fondamentali e tutte le procedure necessarie per giungere alla stima e alla valutazione di tutti gli immobili. La stesura si sviluppa in ragione delle diverse esigenze estimative con particolare riguardo all individuazione dei diversi coefficienti di differenziazione, al calcolo del coefficiente di capitalizzazione, alla verifica della possibile trasformazione del cespite. Un importante settore del libro viene dedicato alla stima di tutti quegli immobili normalmente sottratti alle condizioni di libero mercato. Si tratta di immobili che in ragione della loro specifica destinazione o straordinaria ampiezza si sottraggono, di fatto, alle normali valutazioni, ponendosi quindi in situazioni di oligopolio o monopolio bilaterale. Il libro evidenzia quindi strategie e modalità di stima per immobili appartenenti ad enti pubblici o privati quali: scuole, ospedali, grandi volumetrie ad uso uffici ecc 12
5 PREMESSA Un importante capitolo del libro è dedicato al Rating Immobiliare. Il rating proprio del settore immobiliare interviene ricercando la validità e la solidità di un investimento, ovvero la capacità dell investimento di creare reddito e soprattutto profitto. L analisi costi benefici diventa quindi il fulcro dell attività di rating. Il libro insegna d individuare le criticità di un investimento, i parametri necessari ad individuarne solidità e redditività ed in ultimo viene proposto un esempio pratico di procedura. Per facilitare l apprendimento di quanto proposto a margine della parte dottrinale viene proposta un ampia casistica di stime classiche incentrate su valutazioni del tutto particolari (teatri, scuole, parcheggi ecc ) in grado quindi di meglio evidenziare qualsiasi peculiarità estimativa. * * * * * Il percorso estimativo presentato nelle prossime pagine è il frutto di anni di sperimentazione e di utilizzo all interno dell Ente in cui opero. Il continuo confronto con altre realtà operative e le opportunità di docenza presso Scuole di Formazione Pubblica né hanno avvalorato l utilità e la sua complessiva solidità. Ritengo quindi doveroso ringraziare tutta l Amministrazione Provinciale di Genova che nel corso di alcuni anni mi ha permesso di costruire e di proporre quanto oggi riunito nel presente lavoro Quanto al sottoscritto la possibilità di operare in un contesto armonioso e condiviso mi ha consentito di sviluppare un senso di identificazione e di appartenenza all Ente sincero e leale. 13
6 PRATICA ESTIMATIVA (BREVI RICHIAMI) 1 Pratica estimativa (brevi richiami) 1.1 L interesse semplice Nella pratica professionale molti quesiti estimativi, poiché comportano trasferimenti di valori nel tempo, richiedono dei calcoli finanziari. In altre parole se i dati economici relativi ad un bene si verificano in periodi diversi, è possibile confrontarli fra loro solo dopo averli riferiti allo stesso momento; Occorre cioè osservare il seguente principio di matematica finanziaria: Si dice che un capitale viene investito all'interesse semplice, quando gli innon si possono sommare o sottrarre valori riferiti ad epoche diverse; per poter eseguire tali operazioni è necessario che i valori siano resi contemporanei riportandoli alla stessa epoca mediante formule che si basano sull interesse e sono denominate di posticipazione e di anticipazione. L interesse (I) rappresenta il prezzo per l'uso di capitali e la sua unità di misura è il saggio o tasso o ragione (r) che corrisponde all'interesse di un capitale di un centesimo investito per un anno. Il saggio di interesse, come ogni altra variabile immobiliare, dipende, nel contesto del mercato, dalla legge della domanda e dell offerta, inoltre, di regola, aumenta con l accrescere del rischio dell'investimento e col diminuire della durata dell impiego. Il Codice Civile suddivide l'interesse in convenzionale, pattuito cioè dalla volontà dei contraenti, ed in legale, stabilito dalla legge. Interesse semplice 15
7 STIMA E RATING IMMOBILIARE teressi prodotti non diventano fruttiferi. In questo caso gli interessi prodotti non si sommano al capitale; di regola viene adoperato per periodi di tempo non superiori ad un anno. La formula dell'interesse semplice è: I C r t dove I interesse C capitale r saggio t tempo Il simbolo t (tempo) corrisponde, in genere, ad un periodo di tempo inferiore ad un anno; per un numero intero di anni è preferibile il simbolo n. Il tempo può essere indicato in m/12 (dodicesimi) se la parte di anno che si considera è espressa in numero intero di mesi, in g/365 (giorni/anno) od anche in g/360 (anno commerciale) se la parte di anno che si considera è espressa in un certo numero di giorni. Dalla formula di cui sopra si possono ricavare le seguenti formule inverse Se t corrisponde ad un anno C I r t C I - r r I Ct t I C r La formula C I/r è detta di capitalizzazione di redditi annui costanti illimitati e serve a calcolare il capitale corrispondente ad un reddito annuo noto. 16
8 PRATICA ESTIMATIVA (BREVI RICHIAMI) Ricerca del montante Il montante (M) ovvero il capitale finale è costituito dal capitale iniziale più gli interessi maturati in un dato periodo di tempo. M C + I dove I Crt per cui M C( 1+ rt) In tale formula il binomio (1+ rt) è definito fattore di montante semplice ed esprime il montante di un centesimo al tasso di interesse r per il tempo t Da formula M C(1 + r t) si ricava la sotto riportata formula di anticipazione C M rt Le predefinite formule di posticipazione e anticipazione si devono adottare per rispettare il criterio fondamentale della matematica finanziaria secondo il quale: non si possono sommare o sottrarre tra loro valori non contemporanei. ESERCIZIO N. 1 Ho contratto un debito di 100,00 in scadenza tra 4 mesi, quanto devo pagare oggi, se intendo estinguerlo? (r 0,06) 100, 00 C (( ) 12) 98, 04 17
9 STIMA E RATING IMMOBILIARE 1.2 L interesse composto Si dice che un capitale viene investito all'interesse composto quando l'interesse maturato diventa a sua volta fruttifero, ovvero si somma automaticamente al capitale iniziale. L'interesse composto si divide in: continuo, quando gli interessi si aggiungono al capitale in ogni momento in cui maturano; discontinuo, quando gli interessi si aggiungono al capitale ad intervalli determinati di tempo; se gli intervalli sono di un anno intero, si ha l'interesse composto discontinuo annuo; se gli intervalli differiscono da un anno intero, si ha l'interesse composto discontinuo convertibile. Nel contesto estimativo di regola si ricorre all applicazione dell'interesse composto discontinuo annuo per periodi formati da un numero n intero di anni. Ricerca del montante Determinato 1 il capitale, dopo un anno, si avrà un montante pari al capitale iniziale C più l'interesse annuo prodotto; poiché l'interesse annuo di un capitale C è I C r, si determina: M 1 C+ Cr C( 1+ r) Nel secondo anno, per quanto accennato in premessa (gli interessi si aggiungono al capitale) il capitale fruttifero sarà M1; alla fine del secondo anno si avrà quindi: M 2 M 1 + M 1 r M 1 ( 1+ r) Da cui, sostituendo nelle formule M 2 C1 ( + r) ( 1+ r) C1 ( + r) 2 La proiezione della formula sopra determinata su di un numero ipotetico di n anni M C( 1+ r) n 18
10 PRATICA ESTIMATIVA (BREVI RICHIAMI) Il fattore (1 + r) n è denominato di posticipazione o prolungamento. Volendo individuare la formula dell anticipazione ad interesse composto, partendo da M C (1 + r) n si ottiene: C M ( 1+ r) n Tale formula viene comunemente utilizzata per determinare il valore attuale di un capitale corrispondente a M disponibile fra n anni. Il fattore (1 + r) n viene definito di anticipazione. Come già accennato per l interesse semplice le predefinite formule di posticipazione e anticipazione si devono adottare per rispettare il criterio fondamentale della matematica finanziaria secondo il quale: non si possono sommare o sottrarre tra loro valori non contemporanei. ESERCIZIO N. 2 Dovendo calcolare l ammontare di un capitale investito al tasso del 0,08 dopo 5 anni secondo lo schema riportato in tabella M 100,00 * 1, ,00 * 1,47 147,00 19
11 STIMA E RATING IMMOBILIARE ESERCIZIO N. 3 Poiché r corrisponde a 1,03 detti valori non si possono sommare in quanto non contemporanei. (sarebbe stato possibile in caso di r 0,00); occorre quindi portarli tutti ad un'unica data utilizzando la seguente procedura: C ,00 + (10000/1,03) +(1000/1,03 2 ) + (2000/1,03 3 ) + (20000/1, 03 4 ) + (1000/1,03 5 ) Ricerca dell Interesse L interesse (I) di regola si individua sottraendo il capitale iniziale al montante. Le diverse formule utilizzabili sono essenzialmente le seguenti: Se si conosce solo il montante: I M C Poiché come abbiamo già visto: M C ( 1+ r) n 20
12 PRATICA ESTIMATIVA (BREVI RICHIAMI) Sostituendo detto valore nella formula iniziale si avrà: I M M1 M ( + r ) n M ( 1 + r) n ( 1+ r) n M ( 1+ r)n ( 1+ r) n Alternativamente se si conosce solo il capitale C la formula per la ricerca dell interesse sarà la seguente: I C[ ( 1+ r) n 1] 1.3 Le rendite Di regola per rendita si intende una successione di somme attive o passive che si verificano o si materializzano in epoche diverse. Nel campo estimativo il più semplice esempio di rendita attiva può essere, ad esempio, il canone di locazione percepibile da un determinato immobile. Sono altresì rendite i raccolti annuali ottenibili da un determinata piantagione arborea, gli stipendi per i singoli lavoratori od ancora gli interessi riconosciuti dai titoli obbligazionari. Tra le principali rendite passive occorre ricordare il canone corrisposto da un inquilino, le spese di amministrazione sostenute con regolarità dal proprietario di un immobile e così via. Gli elementi essenziali di una rendita sono: L importo La scadenza La durata ed il periodo L intervallo tra due rate successive In ragione della durata del periodo le rendite si suddividono in rendite annue o altrimenti definite annualità, ed in rendite pluriannuali o poliannualità. Le rendite annue o annualità si distinguono secondo la seguente tabella: 21
13 STIMA E RATING IMMOBILIARE limitate anticipate posticipate costanti annualità perenni anticipate posticipate variabili Dipendenti da normative Indipendenti da normative Annualità costanti limitate Per annualità costanti limitate si intendono valori annui costanti capaci di ripetersi per un numero costante ma limitato di anni. Nell analisi del problema le priorità di ricerca ed analisi vanno poste nell individuazione dell accumulazione finale (Sn), cioè la somma dei montanti relativi ai valori annui costanti che si verificheranno in un dato periodo di tempo, e nell individuazione dell accumulazione iniziale (So) ovvero la somma al momento iniziale di tutti i valori che si verificheranno negli anni successivi. Ulteriore necessità di ricerca può individuarsi nell accumulazione intermedia M C( 1+ r) n Da cui Sn q n 1 + q n 2 + q n 3 + q+ 1 Infatti il primo euro che scade alla fine del primo anno resta impiegata dal tempo 1 sino al tempo n ovvero sarà capace di sfruttare interessi per un periodo di (n-1) anni. Il suo montante sarà quindi (1+r) n-1. Determinato 1+r q si otterrà q n-1 Il penultimo euro che si verificherà al tempo (n-1) resterà impiegato per un 22
OPERAZIONI DI PRESTITO
APPUNTI DI ESTIMO La matematica finanziaria si occupa delle operazioni finanziarie, delle loro valutazioni, nonché del loro confronto. Si definisce operazione finanziaria, qualsiasi operazione che prevede
Il calcolo finanziario è utilizzato per rendere epoche diverse.
Economia delle Risorse Naturali A COSA SERVE? Il calcolo finanziario è utilizzato per rendere omogenei tra loro valori che si verificano in epoche diverse. L interesse è il prezzo d uso del capitale. Il
Elementi di matematica finanziaria
Elementi di matematica finanziaria 09.XI.2009 La matematica finanziaria e l estimo Nell ambito di numerosi procedimenti di stima si rende necessario operare con valori che presentano scadenze temporali
Montante (C n ) La somma di capitale ed interesse, disponibile alla fine dell'anno, viene chiamata montante:
NOZIONI DI CALCOLO FINANZIARIO: a cura del dr. Renato Fucito 1 Introduzione La matematica finanziaria studia i problemi relativi al trasferimento nel tempo di valori. In particolare essa si occupa dei
Elementi di matematica finanziaria
Elementi di matematica finanziaria Venezia, 12 maggio 2010 Il problema La matematica finanziaria fornisce gli strumenti necessari per il confronto di flussi di moneta o capitali che si verificano in momenti
Una percentuale di una certa importanza nel mondo economico è il tasso di interesse. Il tasso di
Capitalizzazione e attualizzazione finanziaria Una percentuale di una certa importanza nel mondo economico è il tasso di interesse. Il tasso di interesse rappresenta quella quota di una certa somma presa
Epoca k Rata Rk Capitale Ck interessi Ik residuo Dk Ek 0 S 0 1 C1 Ik=i*S Dk=S-C1. n 0 S
L AMMORTAMENTO Gli ammortamenti sono un altra apllicazione delle rendite. Il prestito è un operazione finanziaria caratterizzata da un flusso di cassa positivo (mi prendo i soldi in prestito) seguito da
2. Leggi finanziarie di capitalizzazione
2. Leggi finanziarie di capitalizzazione Si chiama legge finanziaria di capitalizzazione una funzione atta a definire il montante M(t accumulato al tempo generico t da un capitale C: M(t = F(C, t C t M
ITG A. POZZO CORSO DI ESTIMO CLASSE 4^LB NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA
ITG A. POZZO CORSO DI ESTIMO CLASSE 4^LB NOZIONI DI MATEMATICA FINANZIARIA Anno scolastico 2008/09 Prof. Romano Oss Matematica finanziaria è uno strumento di calcolo basato sulla teoria dell interesse,
Leasing secondo lo IAS 17
Leasing secondo lo IAS 17 Leasing: Ias 17 Lo Ias 17 prevede modalità diverse di rappresentazione contabile a seconda si tratti di leasing finanziario o di leasing operativo. Il leasing è un contratto per
Capitolo 1. Contenuti, scopi e metodi dell Estimo. Manuale di Estimo Vittorio Gallerani, Giacomo Zanni, Davide Viaggi
Capitolo 1 Contenuti, scopi e metodi dell Estimo Estimo e pianificazione territoriale a.a. 2005-2006 Corsi di laurea in STAGR (ind. sostenibile) STAS 6 CFU Programma Materiale didattico 1.1 Contenuti e
Matrice Excel Calcolo rata con DURATA DEL FINANZIAMENTO determinata dall'utente
Matrice Excel Calcolo rata con DURATA DEL FINANZIAMENTO determinata dall'utente L'acquisto di un immobile comporta un impegno finanziario notevole e non sempre è possibile disporre della somma di denaro
Matrice Excel Calcolo rata con TASSO DI INTERESSE determinato dall'utente
Matrice Excel Calcolo rata con TASSO DI INTERESSE determinato dall'utente L'acquisto di un immobile comporta un impegno finanziario notevole e non sempre è possibile disporre della somma di denaro sufficiente
Matrice Excel Calcolo rata con IMPORTO DEL FINANZIAMENTO determinato dall'utente
Matrice Excel Calcolo rata con IMPORTO DEL FINANZIAMENTO determinato dall'utente L'acquisto di un immobile comporta un impegno finanziario notevole e non sempre è possibile disporre della somma di denaro
Corso di Valutazione Economica del Prodotto
Seconda Università degli Studi di Napoli Luigi Vanvitelli Dipartimento di Architettura CdL Design e Comunicazione - Design per la Moda Corso di Valutazione Economica del Prodotto Docente_arch. Eleonora
Saggio di attualizzazione, tasso di rendimento interno e saggio di capitalizzazione
Saggio di attualizzazione, tasso di rendimento interno e saggio di capitalizzazione 27.XI.2013 Scopo e temi della lezione I principali tassi per la misura del valore degli investimenti sono: il saggio
Il sistema monetario
Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti
Interesse, sconto, ratei e risconti
TXT HTM PDF pdf P1 P2 P3 P4 293 Interesse, sconto, ratei e risconti Capitolo 129 129.1 Interesse semplice....................................................... 293 129.1.1 Esercizio per il calcolo dell
i criteri di valutazione
La fattibilità economica dei progetti: i criteri di valutazione 14.XII.2011 I criteri di fattibilità del progetto La convenienza di un investimento t immobiliare per il promotore può avvenire attraverso
Contabilità generale e contabilità analitica
1/5 Contabilità generale e contabilità analitica La sfida della contabilità analitica è di produrre informazioni sia preventive che consuntive. Inoltre questi dati devono riferirsi a vari oggetti (prodotti,
LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL
LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL ESERCITAZIONE GUIDATA: LE RENDITE 1. Il montante di una rendita immediata posticipata Utilizzando Excel, calcoliamo il montante di una
Tre temi sui saggi impiegati nella stima e nella valutazione dei progetti 26.XI. 2009
Tre temi sui saggi impiegati nella stima e nella valutazione dei progetti 26.XI. 2009 1. La natura finanziaria della capitalizzazione La capitalizzazione dei redditi rappresenta, sotto il profilo finanziario,
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
Interesse semplice (I)
1^ Parte: INTERESSE SEMPLICE E INTERESSE COMPOSTO Glossario: Capitale (C): è una somma di denaro che viene concessa in uso per un determinato tempo. Interesse (I): è il prezzo d'uso del capitale. Saggio
Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)
Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) Il calcolo del valore attuale netto (VAN) serve per determinare la redditività di un investimento. Si tratta di utilizzare un procedimento che può consentirci di
Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale
Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale 1. IL VALORE ATTUALE La logica di investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Per poter
COMPLEMENTI SULLE LEGGI FINANZIARIE
COMPLEMENI SULLE LEGGI FINANZIARIE asso di rendimento di operazioni finanziarie in valuta estera La normativa vigente consente di effettuare operazioni finanziarie, sia di investimento che di finanziamento,
Capitolo II. La forma del valore. 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore.
Capitolo II La forma del valore 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore. I beni nascono come valori d uso: nel loro divenire merci acquisiscono anche un valore (di scambio).
I MIGLIORAMENTI FONDIARI Cap. 9, pagg. 236-247
I MIGLIORAMENTI FONDIARI Cap. 9, pagg. 236-247 Sono investimenti che vengono fatti in agricoltura e che riguardano il Capitale Fondiario Un investimento è un impiego di denaro in un attività produttiva
b. Che cosa succede alla frazione di reddito nazionale che viene risparmiata?
Esercitazione 7 Domande 1. L investimento programmato è pari a 100. Le famiglie decidono di risparmiare una frazione maggiore del proprio reddito e la funzione del consumo passa da C = 0,8Y a C = 0,5Y.
Fondamenti e didattica di Matematica Finanziaria
Fondamenti e didattica di Matematica Finanziaria Silvana Stefani Piazza dell Ateneo Nuovo 1-20126 MILANO U6-368 [email protected] 1 Unità 7 Costituzione di un capitale Classificazione Fondo di
Equivalenza economica
Equivalenza economica Calcolo dell equivalenza economica [Thuesen, Economia per ingegneri, capitolo 4] Negli studi tecnico-economici molti calcoli richiedono che le entrate e le uscite previste per due
Approfondimenti. Gli investimenti immobiliari secondo lo IAS 40. di Paolo Moretti
Gli investimenti immobiliari secondo lo IAS 40 di Paolo Moretti L «International Accounting Standards Board» (IASB), nell ambito del progetto di revisione («Improvement») dei princìpi contabili internazionali,
CAPITALIZZAZIONE, VALORE ATTUALE, RENDITE
Esercitazione Finanza Aziendale n 1 : CAPITALIZZAZIONE, VALORE ATTUALE, RENDITE 1 Capitalizzazione: QUANTO VALE DOMANI IL CAPITALE CHE INVESTO OGGI? (determinazione del Montante) Attualizzazione: QUANTO
Marco Tolotti - Corso di Esercitazioni di Matematica 12 Cfu - A.A. 2010/2011 1
Marco Tolotti - Corso di Esercitazioni di Matematica 1 Cfu - A.A. 010/011 1 Esercitazione 1: 4/09/010 1. Determinare il dominio delle seguenti funzioni: log a) f() = 5 ( 1). b) g() = log 3 (3 6) log 13.
Elementi di matematica finanziaria
Valutazione Economica del Progetto Corso del prof. Stefano Stanghellini Elementi di matematica Contributo didattico: prof. Sergio Copiello Spostamento di capitali nel tempo Non è possibile addizionare,
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 08 26.02.2014 Enti non profit: le scritture contabili Categoria: Associazioni Sottocategoria: Varie Gli enti non commerciali rappresentano un fenomeno
Guida alla lettura della Comunicazione Periodica
Guida alla lettura della Comunicazione Periodica La Comunicazione periodica è suddivisa in due parti: la prima è relativa ai dati dell iscritto e consta di tre sezioni; la seconda riporta le informazioni
COMPITO DI MATEMATICA FINANZIARIA 8 Febbraio 2013. - Come cambia il REA atteso se l'obbligazione sarà ancora in vita dopo le prime tre estrazioni?
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI URBINO (Sede di Fano) COMPITO DI MATEMATICA FINANZIARIA 8 Febbraio 2013 1) L'impresa Gamma emette 250 obbligazioni il cui VN unitario è pari a 100. Il rimborso avverrà tramite
Regime finanziario dell interesse semplice: formule inverse
Regime finanziario dell interesse semplice: formule inverse Il valore attuale di K è il prodotto del capitale M disponibile al tempo t per il fattore di sconto 1/(1+it). 20 Regime finanziario dell interesse
Interesse, sconto, ratei e risconti
129 Interesse, sconto, ratei e risconti Capitolo 129 129.1 Interesse semplice....................................................... 129 129.1.1 Esercizio per il calcolo dell interesse semplice........................
Fondamenti e didattica di Matematica Finanziaria
Fondamenti e didattica di Matematica Finanziaria Silvana Stefani Piazza dell Ateneo Nuovo 1-20126 MILANO U6-368 [email protected] 1 Unità 8 Ammortamenti a tasso costante Classificazione Ammortamento
La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio
1 di 6 La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio Come possono essere classificate le operazioni di gestione? La gestione aziendale è l insieme coordinato di operazioni attraverso le quali l impresa
APPUNTI SU PROBLEMI CON CALCOLO PERCENTUALE
APPUNTI SU PROBLEMI CON CALCOLO PERCENTUALE 1. Proporzionalità diretta e proporzionalità inversa Analizziamo le seguenti formule Peso Lordo = Peso Netto + Tara Ricavo = Utile + Costo Rata = Importo + Interesse
Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale
Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Scelta
Esercizi svolti in aula
Esercizi svolti in aula 23 maggio 2012 Esercizio 1 (Esercizio 1 del compito di matematica finanziaria 1 (CdL EA) del 16-02-10) Un individuo vuole accumulare su un conto corrente la somma di 10.000 Euro
ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso
Esercizio 1 Data la funzione di domanda: ELASTICITÀ Dire se partendo da un livello di prezzo p 1 = 1.5, al produttore converrà aumentare il prezzo fino al livello p 2 = 2. Sarebbe conveniente per il produttore
a) Determinare i numeri indice a base fissa del fatturato con base 2007=100 e commentare i risultati ottenuti per gli anni 2008 e 2012
ESERCIZIO 1 Nella tabella che segue sono riportate le variazioni percentuali, rispetto all anno precedente, del fatturato di un azienda. Sulla base dei dati contenuti in tabella a) Determinare i numeri
Il metodo reddituale esprime il valore dell impresa come funzione esclusiva della sua capacità di reddito
Il metodo reddituale Il metodo reddituale esprime il valore dell impresa come funzione esclusiva della sua capacità di reddito W = f (R) W cioè il valore del capitale economico è funzione del reddito 11
LA VALUTAZIONE D AZIENDA (E DELLE QUOTE/AZIONI DI MAGGIORANZA/MINORANZA) A cura di Ciro D Aries
LA VALUTAZIONE D AZIENDA (E DELLE QUOTE/AZIONI DI MAGGIORANZA/MINORANZA) A cura di Ciro D Aries I METODI DI VALUTAZIONE DELLE AZIENDE 2 I Criteri di Valutazione Si devono adottare i criteri di valutazione
Le Scelte Finanziarie. S. Corsaro Matematica Finanziaria a.a. 2007/08
Le Scelte Finanziarie 1 Tasso Interno di Rendimento Consideriamo un operazione finanziaria (t 0 =0): 0 x 0 t 1 t 2 t m...... x 1 x 2 x m Posto: x = x0, x1,, xm { } si definisce tasso interno di rendimento
QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
RISOLUZIONE N. 169/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 1 luglio 2009 OGGETTO: Consulenza giuridica - Trattamento IVA applicabile alla gestione del patrimonio immobiliare. Art. 4, primo comma,
CIRCOLARE N. 17/E. Roma, 24 aprile 2015
CIRCOLARE N. 17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 aprile 2015 OGGETTO: Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri
APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI
APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI Indice 1 Le frazioni algebriche 1.1 Il minimo comune multiplo e il Massimo Comun Divisore fra polinomi........ 1. Le frazioni algebriche....................................
Risparmio, investimenti e sistema finanziario
Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci
Le obbligazioni: misure di rendimento Tassi d interesse, elementi di valutazione e rischio delle attività finanziarie
Le obbligazioni: misure di rendimento Tassi d interesse, elementi di valutazione e rischio delle attività finanziarie Economia degli Intermediari Finanziari 29 aprile 2009 A.A. 2008-2009 Agenda 1. Il calcolo
IL VALORE FINANZIARIO DEL TEMPO. Docente: Prof. Massimo Mariani
IL VALORE FINANZIARIO DEL TEMPO Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il concetto di tempo Il valore finanziario del tempo Le determinanti del tasso di interesse La formula di Fisher I flussi di cassa
La rilevazione contabile di ratei, risconti, costi e ricavi anticipati
La rilevazione contabile di ratei, risconti, costi e ricavi anticipati Alla data odierna i bilanci approvati nei 120 giorni, entro cioè il 30 aprile, risulteranno essere tutti depositati. Per le società
Il leasing in Nota integrativa
Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 18 19.05.2014 Il leasing in Nota integrativa Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Nota integrativa Le operazioni di leasing
Acquisizione delle immobilizzazioni materiali: acquisto
Acquisizione delle immobilizzazioni materiali: acquisto Premessa Le immobilizzazioni, sia esse materiali che immateriali, possono entrare a far parte del patrimonio aziendale in tre modi diversi: in seguito
COSA ACCADE IN CASO DI VERSAMENTO CONTRIBUTIVO IN UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE. Informazioni di approfondimento
COSA ACCADE IN CASO DI VERSAMENTO CONTRIBUTIVO IN UN FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE Informazioni di approfondimento Come vengono gestiti i versamenti ai fondi pensione complementare? Prima dell adesione
ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE. (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra)
ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra) La GESTIONE (operazioni che l azienda compie per raggiungere i suoi fini) può essere: ORDINARIA
Data ultimo aggiornamento: 07/2014
TECNICA DESCRIZIONE POLIZZA CONTRATTUALE LIMITI ASSUNTIVI E PERIODI DI CDARENZA ESCLUSIONI Assicurazione a termine fisso a capitale rivalutabile a premio annuo costante. È un prodotto rivolto ad una clientela
ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato
Articolo pubblicato sul n 22 / 2004 di Amministrazione e Finanza edito da Ipsoa. ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Premessa
ESTIMO FORESTALE. Davide Pettenella. Introduzione. Il mercato Mercato internazionale Il sistema foresta-legno italiano. Valutazione degli investimenti
Immagination is more important than knowledge (A.Einstein) Introduzione ESTIMO FORESTALE Davide Pettenella Molte persone sanno il prezzo delle cose, pochi ne conoscono il valore (Oscar Wilde) 17 dicembre
Scheda operativa Versione 11.04.0c00. Leasing
1 Normativa... 2 Operatività... 3 Gestione leasing... 3 1 Condizioni contrattuali... 4 2 Piano di ammortamento... 6 3 Ratei e risconti... 7 4 Studi di settore/parametri... 8 5 Prospetto leasing per nota
Il concetto di valore medio in generale
Il concetto di valore medio in generale Nella statistica descrittiva si distinguono solitamente due tipi di medie: - le medie analitiche, che soddisfano ad una condizione di invarianza e si calcolano tenendo
Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti
Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti 1. Un capitale d ammontare 100 viene investito, in regime di interesse semplice, al tasso annuo
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE E LA COMPETITIVITA
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE E LA COMPETITIVITA Linee guida per l'applicazione del Metodo nazionale per calcolare l elemento di aiuto nelle garanzie
Elementi di Matematica Finanziaria. Mercati e operazioni finanziarie
Elementi di Matematica Finanziaria Mercati e operazioni finanziarie Mercati finanziari Punti di vista 1. Tipologie dei beni scambiati; 2. Partecipanti; 3. Ubicazione; 4. Regole e modalità contrattuali.
DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE
DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al Fondo Pensione Fondo Pensione Gruppo Cariparma Crédit Agricole. Il Fondo Pensione Gruppo
TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)
TNT IV Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) Al fine di aiutare la comprensione delle principali tecniche di Joe, soprattutto quelle spiegate nelle appendici del libro che
Indice di rischio globale
Indice di rischio globale Di Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Introduzione Con tale studio abbiamo cercato di creare un indice generale capace di valutare il rischio economico-finanziario
RISULTATI DELLA RILEVAZIONE SULLE COMMISSIONI APPLICATE DALLE BANCHE SU AFFIDAMENTI E SCOPERTI DI CONTO
RISULTATI DELLA RILEVAZIONE SULLE COMMISSIONI APPLICATE DALLE BANCHE SU AFFIDAMENTI E SCOPERTI DI CONTO 1. Premessa La legge n. 2 del 28 gennaio 2009 ha vietato la commissione di massimo scoperto (CMS)
Misure finanziarie del rendimento: il Van
Venezia, 6 novembre 2013 Prof. Antonella Faggiani Arch. Valeria Ruaro, collaboratrice alla didattica [email protected] Corso di Estimo Laurea Magistrale Architettura per il Nuovo e l Antico Dipartimento
SIMBOLI: Cn = CAPITALE FINALE O MONTANTE Co = CAPITALE INIZIALE Cm = CAPITALE INTERMEDIO r = SAGGIO DI INTERESSE I = INTERESSE t = TEMPO
I SIMBOLI DELL INTERESSE SEMPLICE SIMBOLI: Cn = CAPITALE FINALE O MONTANTE Co = CAPITALE INIZIALE Cm = CAPITALE INTERMEDIO r = SAGGIO DI INTERESSE I = INTERESSE t = TEMPO 1 I= C 0 *r*t FORMULA GENERALE
Interesse e tasso di interesse Capitalizzazione e attualizzazione Costi di gestione. Valutazione redditività investimenti impiantistici
Impianti industriali 1 Ingegneria economica Interesse e tasso di interesse Capitalizzazione e attualizzazione Costi di gestione Valutazione redditività investimenti impiantistici Investimenti industriali
Capitolo 2. Operazione di limite
Capitolo 2 Operazione di ite In questo capitolo vogliamo occuparci dell operazione di ite, strumento indispensabile per scoprire molte proprietà delle funzioni. D ora in avanti riguarderemo i domini A
f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da
Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede
Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili
Contabilità ordinaria, semplificata e altri regimi contabili Obiettivi del corso Iniziamo, con questa prima lezione, il nostro corso dal titolo addetto alla contabilità. Si tratta di un corso base che
RISOLUZIONE N. 58/E. OGGETTO: Operazioni di asset swap su Obbligazioni Generali 6,5% 2010. Interpello art. 11 legge 27-7-2000, n. 212 XY S.p.A.
RISOLUZIONE N. 58/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 marzo 2003 OGGETTO: Operazioni di asset swap su Obbligazioni Generali 6,5% 2010. Interpello art. 11 legge 27-7-2000, n. 212 XY S.p.A.
Adottato il servizio on line
iltriangolo R I V I S T A T R I M E S T R A L E D I N F O R M A Z I O N E T E C N I C O P R O F E S S I O N A L E D E L C O L L E G I O D E I G E O M E T R I E D E I G E O M E T R I L A U R E A T I D E
I contributi pubblici nello IAS 20
I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,
IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B
IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B La Legge 217/2011 prevede che le prestazioni di servizi generiche poste in essere con soggetti non residenti si considerino effettuate nel momento
5 Risparmio e investimento nel lungo periodo
5 Risparmio e investimento nel lungo periodo 5.1 Il ruolo del mercato finanziario Il ruolo macroeconomico del sistema finanziario è quello di far affluire i fondi risparmiati ai soggetti che li spendono.
prof.ssa S.Spallini RAGIONERIA GENERALE Il mercato dei capitali
1 RAGIONERIA GENERALE Il mercato dei capitali Il mercato dei capitali 2 E costituito dalla incontro tra domanda e offerta di capitali, in esso ha luogo la fissazione del prezzo dei capitali rappresentato
Lezione 1 Introduzione
Lezione 1 Introduzione Argomenti Cosa è l Economia politica I principi fondamentali dell Economia politica Cosa studia l Economia politica Perché studiare l Economia politica 1.1 COSA È L ECONOMIA POLITICA
MATEMATICA FINANZIARIA
MATEMATICA FINANZIARIA Introduzione Definizione. La matematica finanziaria studia le operazioni finanziarie. Definizione. Una operazione finanziaria è un contratto che prevede scambi di danaro (tra i contraenti)
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,
IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, (2) Per assicurare la corretta applicazione dell
ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo?
ESTIMO GENERALE 1) Che cos è l estimo? L estimo è una disciplina che ha la finalità di fornire gli strumenti metodologici per la valutazione di beni economici, privati o pubblici. Stimare infatti significa
Analisi degli investimenti
ATTENZIONE: Queste schede sono quelle utilizzate nelle lezioni e NON costituiscono il solo materiale da utilizzare per la preparazione dell esame per la quale si deve fare riferimento al programma e alla
miglioramenti fondiari e il costo di esercizio delle macchine Prof. Giorgio Zagnoli
La valutazione economica dei miglioramenti fondiari e il costo di esercizio delle macchine Prof. Giorgio Zagnoli Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie ALMA MATER - Università di Bologna macchine
FUNZIONE ESPONENZIALE e INTERESSE COMPOSTO. Ipotizziamo di avere a nostra disposizione all'inizio del primo anno (tempo in ascissa
FUNZIONE ESPONENZIALE e INTERESSE COMPOSTO Ipotizziamo di avere a nostra disposizione all'inizio del primo anno (tempo in ascissa t o = 0 ) una somma C o (detta capitale iniziale ) e di volerla investire
Corso di Estimo Elementi di Matematica Finanziaria
Corso di Estimo Elementi di Matematica Finanziaria Corso di Scienze e Tecnologie Agrarie Indice argomenti Capitale e Interesse Interesse semplice Interesse composto Annualità Poliannualità r nominale e
Esercizi di Macroeconomia per il corso di Economia Politica
Esercizi di Macroeconomia per il corso di Economia Politica (Gli esercizi sono suddivisi in base ai capitoli del testo di De Vincenti) CAPITOLO 3. IL MERCATO DEI BENI NEL MODELLO REDDITO-SPESA Esercizio.
Matematica finanziaria
Matematica finanziaria La matematica finanziaria studia le cosiddette operazioni finanziarie Le operazioni finanziarie sono situazioni nelle quali una persona cede denaro in condizioni di certezza e per
IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari
IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari Roma, marzo/maggio 2015 Finalità e ambito di applicazione Un investimento immobiliare è una proprietà immobiliare posseduta per: Percepire canoni d affitto Ottenere
Corso di Economia degli Intermediari Finanziari
Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Elementi di matematica finanziaria utili alla comprensione di alcune parti del Corso Definizione di operazione finanziaria Successione di importi di segno
IAS 18: Ricavi. Determinazione dei ricavi
IAS 18 Ricavi Determinazione dei ricavi Il ricavo deve essere determinato in base al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante, al netto di eventuali sconti commerciali e riduzioni legate alla
