Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA
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- Clemente Rosi
- 10 anni fa
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1 Materiali biologici In questo file sono elencati, capitolo per capitolo, i materiali biologici da richiedere al CusMiBio (o centro simile) per realizzare gli esperimenti che abbiamo illustrato ( In rosso sono indicati i link a parti del libro. 1. Chi è il colpevole? Sono necessari campioni di DNA prodotti con la PCR; ciascun campione è costituiti da una miscela (mix) di frammenti di diverse lunghezze (bande), corrispondenti ai frammenti ottenibili per amplificazione dei microsatelliti TPOX, VWA, D5S818. La figura riporta le lunghezze indicative, in paia di basi, dei singoli frammenti. TPOX VWA D5S819 Allele a: 482 pb Allele b: 466 pb Allele c: 430 pb Allele d: 414 pb Allele e: 288 pb Allele f: 272 pb Allele g: 244 pb Allele h: 224 pb Allele i: 188 pb Allele l: 168 pb Allele m: 124 pb Allele n: 104 pb Di seguito sono riportate le mix che rappresentano i campioni di DNA appartenenti a vittima (V), sospettati (S) e scena del crimine (SC) (tab. 1.1 ). Per poter essere visualizzato con il SYBR Safe, in ciascun campione, in tutto 10 µl, la concentrazione del DNA deve essere di circa 10 ng/µl (100 ng totali, distribuiti nelle diverse bande presenti nel campione). TABELLA 1.1 MIX 1 = V b + d + e + h + l + n 2 = SC (scena del crimine) = S3 (sospettato 3) a + d + e + h + l S1 (sospettato 1) a + c + e + i + n S2 (sospettato 2) b + d + f + g + i + m C (bianco di PCR) Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA Questo file è una estensione online del corso C. Grazioli, C. Gritti, P. Plevani, G. Viale - Studenti in laboratorio 1
2 2. Identificazione degli OGM Sono necessari campioni di DNA prodotti con la PCR e contenenti frammenti con le lunghezze indicate nella tabella seguente. Ciascun campione contiene 10 µl di DNA alla concentrazione di 10 ng/µl. TABELLA 2.1 BANDA (lunghezza in paia di basi, pb) 1 = gene per una proteina del cloroplasto 484 pb 2 = gene per la zeina 220 pb 3 = campione 189 pb (se il transgene BT è presente) 4 = controllo positivo (presenza transgene BT) 189 pb 5 = controllo negativo (assenza transgene BT) Nessuna banda 6 = bianco di PCR Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA 3. Sano o malato? Per eseguire l intero esperimento sono necessari campioni di DNA prodotti con la PCR, della lunghezza di 376 paia di basi (pb), al cui interno è presente o non è presente un sito di restrizione per MstII: allele β A : frammento di 376 pb con presenza del sito di restrizione; i frammenti risultanti dalla digestione devono avere dimensioni di 175 pb e 201 pb; allele β S : frammento di 376 pb con assenza del sito di restrizione. Ciascun campione contiene 8 µl di DNA (10 ng/µl). TABELLA 3.1 ALLELI 1 = padre (III 1) β A / β S 2 = madre (III 2) β A / β S 3 = primo figlio (IV 1) β A / β A 4 = figlia (IV 2) β A / β A 5 = bambino nato malato (IV 3) β S / β S 6 = probando, in questo caso il feto (IV 4) β A / β S 7 = bianco di PCR Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA Per risparmiare sui tempi di esecuzione dell esperimento è possibile partire da campioni già digeriti. In questo caso i campioni contengono 10 µl di DNA con una miscela di frammenti di 376 pb, 201 pb e 175 pb a seconda del genotipo, come indicato nella tabella 3.2. Le singole bande devono avere una concentrazione di 10 ng/µl per poter essere visualizzate con il SYBR Safe. TABELLA 3.2 BANDE 1 = padre (III 1) 376 pb pb pb 2 = madre (III 2) 376 pb pb pb 3 = primo figlio (IV 1) 201 pb pb 4 = figlia (IV 2) 201 pb pb 5 = bambino nato malato (IV 3) 376 pb 6 = probando, in questo caso il feto (IV 4) 376 pb pb pb 7 = bianco di PCR Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA 2 Questo file è una estensione online del corso C. Grazioli, C. Gritti, P. Plevani, G. Viale - Studenti in laboratorio
3 4. Clonaggio del DNA: bianco o blu? Per eseguire l intero esperimento sono necessari: cellule di Escherichia coli XL1 Blue cresciute in LB + ampicillina fino a ottenere un OD (densità ottica) a 600 nm di 0,3, corrispondente a circa cellule/ml che vengono rese competenti con un trattamento con CaCl 2 ; le cellule così ottenute vanno diluite 1/100 e suddivise in falcon contenenti 5 ml di cellule, 3,5 ml di glicerolo 88% e 2 ml di H 2 O e congelate a 80 C; per ogni studente vanno preparate aliquote da 200 µl in provette eppendorf, diluendo 1:5 con LB la preparazione conservata a 80 C; plasmide puc19 tagliato con EcoRI + frammenti di DNA esogeno tagliati con EcoRI, della lunghezza di pb; plasmide e frammenti servono per preparare la miscela di ligazione (vedi Appendice a pag. 149); campioni già pronti di plasmidi ricombinanti e non ricombinanti, digeriti e non digeriti con EcoRI, secondo la tabella 4.1; ciascun campione contiene 10 µl di plasmide con una concentrazione di 10 ng/µl. TABELLA 4.1 CARATTERISTICHE 1 plasmide puc19 (2686 pb) 2 plasmide non digerito estratto da colonie blu (2686 pb) 3 plasmide ricombinante non digerito estratto da colonie bianche (3900 pb) 8 plasmide non ricombinante estratto da colonie blu digerito con EcoRI (2686 pb, linearizzato) 9 plasmide ricombinante estratto da colonie bianche digerito con EcoRI (2686 pb pb) Per eseguire solo l attività 2 sono necessari due tipi di minicolture batteriche in LB + ampicillina: minicolture di Escherichia coli XL1 Blue trasformate con plasmide puc19; minicolture di Escherichia coli XL1 Blue trasformate con plasmide ricombinante; campioni già pronti di plasmidi ricombinanti e non ricombinanti, digeriti e non digeriti con EcoRI, secondo la tabella 4.1. Le minicolture si possono ottenere prelevando colonie batteriche blu o bianche da piastre già pronte, stemperandole in 500 µl di LB + ampicillina e incubandole a 37 C overnight. A fini didattici, sarebbe opportuno poter mostrare agli studenti piastre con colonie già cresciute, in particolare: piastre con colonie bianche e blu: si ottengono a partire da cellule di Escherichia coli XL1 Blue trasformate con la miscela di ligazione e seminate su piastre di LB agar + ampicillina già trattate con IPTG e X- gal (secondo il protocollo dell attività 1: Bianco o blu?); piastre di controllo positivo con solo colonie blu: si ottengono a partire da cellule di Escherichia coli XL1 Blue trasformate con il plasmide puc19 e seminate su piastre di LB agar + ampicillina già trattate con IPTG e X-gal (secondo il protocollo dell attività 1: Bianco o blu?). Per eseguire solo la corsa elettroforetica sono necessari i campioni di DNA plasmidico indicati nella tabella 4.1, a cui si devono aggiungere i campioni 4, 5, 6, e 7, contenenti DNA plasmidico ricombinante o non ricombinante estratto rispettivamente da colonie bianche e blu, digerito con EcoRI (come i campioni 8 e 9). Ciascun campione contiene 10 µl di plasmide con una concentrazione di circa 10 ng/µl. Questo file è una estensione online del corso C. Grazioli, C. Gritti, P. Plevani, G. Viale - Studenti in laboratorio 3
4 5. Mais blu: dal fenotipo al genotipo Per eseguire l intero esperimento sono necessari almeno 50 cariossidi di mais da piante di una F2, ottenute autofecondando piante eterozigoti per il gene R1 (colored 1): R/r. L allele R determina l accumulo di antociani nell aleurone, l allele r determina l accumulo di antociani nelle radici. Per amplificare il marcatore molecolare bnlg1028 sono necessari i primer indicati in tabella. TABELLA 5.1 Primer forward Primer reverse AGGAAACGAACACAGCAGCT TGCATAGACAAAACCGACGT Nel caso non si possa eseguire la PCR si può fare un elettroforesi caricando campioni di DNA già amplificati estratti da piantine di diverso genotipo. La tabella 5.2 riporta la grandezza dei frammenti di DNA in paia di basi (pb). Ciascun campione contiene 10 µl di DNA, circa 100 ng. TABELLA 5.2 BANDA 1 = R/R 150 pb 2 = r/r 170 pb 3 = R/r 150 pb pb 4 = bianco di PCR Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA 6. Analisi cromosomiche Sono necessarie sospensioni di linfociti B messi in coltura con PHA (phytohaemoagglutinin) e in seguito con colchicina, quindi trattati con soluzione ipotonica e mantenuti in soluzione di fissaggio (metanolo + acido acetico in rapporto 3:1). Si veda alle pagine 53 e 54: Coltura di linfociti per ottenere cromosomi metafasici. Per ogni studente servono circa µl di sospensione cellulare 4 Questo file è una estensione online del corso C. Grazioli, C. Gritti, P. Plevani, G. Viale - Studenti in laboratorio
5 7. Anche i geni possono diventare reporter Per eseguire l esperimento sono necessarie piantine di Arabidopsis thaliana selvatiche e geneticamente modificate per esprimere il gene GUS sotto il controllo di un promotore sensibile al cadmio. Le piantine sono seminate e fatte crescere in condizioni sterili su piastre contenenti terreno di coltura con o senza cadmio, secondo la composizione e le modalità indicate nel protocollo a pag. 134 (Crescita delle piantine di Arabidopsis thaliana). I quattro tipi di piastre occorrenti sono riassunti nella tabella 7.1. TABELLA 7.1 TERRENO senza Cadmio (C) con cadmio (+Cd) senza cadmio (C) con cadmio (+Cd) PIANTINE DI ARABIDOPSIS selvatiche (wt) selvatiche (wt) transgeniche (GUS) transgeniche (GUS) Per amplificare parte del cdna del gene GUS e del gene di controllo S16 sono necessari i primer indicati in tabella. TABELLA 7.2 PRIMER GUS forward GUS reverse S16 forward S16 reverse SEQUENZA ATTACGGCAAAGTGTGGGTC CAGAAAAGCCGCCGACTTCG GGCGACTCAACCAGCTACTGA CGGTAACTCTTCTGGTAACGA Nel caso non si possano eseguire retrotrascrizione e PCR si può fare un elettroforesi caricando campioni di DNA già pronti. La tabella 7.3 riporta la lunghezza dei frammenti di DNA amplificati a partire dal cdna ottenuto da piantine selvatiche o transgeniche cresciute in presenza o assenza di cadmio. Le lunghezze sono indicative ed espresse in paia di basi (pb). Ciascun campione contiene 16 µl di DNA, circa 160 ng. TABELLA 7.3 wt C wt + Cd GUS C GUS + Cd BANDE 450 pb (S16) 450 pb (S16) 450 pb (S16) 1200 pb (GUS) pb (S16) Questo file è una estensione online del corso C. Grazioli, C. Gritti, P. Plevani, G. Viale - Studenti in laboratorio 5
6 8. Separazione e colorazione di proteine Per eseguire l esperimento sono necessari due tipi di estratti proteici da cellule di Saccharomyces cerevisiae (tab. 8.1) trattate con TCA (acido tricloro-acetico) in colorante di caricamento per proteine Laemlii buffer, preparati secondo il seguente protocollo. Estrazione di proteine in TCA (per ogni campione) Partire da (almeno) 10 ml di cellule in fase log ( cellule/ml) Centrifugare 5 a 4000 rpm in falcon da 50 ml Scartare il supernatante, risospendere il pellet in 1 ml di TCA 20%, trasferire la soluzione in eppendorf da 2 ml Centrifugare a rpm per 1 Scartare il supernatante, risospendere il pellet in 1 ml di TCA 20% Centrifugare a rpm per 1 Scartare il supernatante, risospendere il pellet in 50 µl di TCA 20% Aggiungere palline di vetro sterili fino al menisco Vortexare l eppendorf per 3 Aggiungere 100 µl di TCA 5% Recuperare la soluzione con una micropipetta e trasferirla in eppendorf da 1,5 ml Centrifugare a 3000 rpm per 10 Scartare il supernatante, aggiungere 100 µl di Laemlii buffer 2 Aggiungere 60 µl di Tris Base 2M per neutralizzare il ph Bollire i campioni per 5 a 95 C Centrifugare a rpm per 5 Trasferire il supernatante in eppendorf da 1,5 ml Caricare il campione su gel e/o conservarlo a 20 C LAEMLII BUFFER 6 per proteine (NB: si deve usare 2 ) Per 10 ml: Stacking buffer 4 (0,5 M Tris HCl ph 6,8; 0,4% SDS) Glicerolo 90% SDS Ditiotreitolo Blu di Bromofenolo 7 ml 3 ml 1 g 0,93 g 1,2 mg TABELLA 8.1 CONTENUTO 1 estratto proteico da cellule di S. cerevisiae non irraggiate con raggi UV 2 estratto proteico da cellule di S. cerevisiae irraggiate con raggi UV Per ogni campione da caricare nel gel sono necessari 10 µl di estratto proteico. 6 Questo file è una estensione online del corso C. Grazioli, C. Gritti, P. Plevani, G. Viale - Studenti in laboratorio
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