LICEO STATALE SANDRO PERTINI - LADISPOLI CLASSE 2^ Sez. F. ORIENTAMENTO: LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. RENATO BARIOLI
Condizioni iniziali La classe è composta di 21 elementi, 19 dei quali iscritti per la prima volta alla classe seconda. Il test di ingresso da me proposto ha rilevato nella maggior parte degli alunni evidenti lacune strutturali sul programma del primo anno, specie di carattere teorico. Per questo motivo ho ritenuto opportuno effettuare un ampio ripasso degli argomenti in questione, con riferimento particolare al calcolo letterale, in quanto essi sono propedeutici a quelli di competenza del presente anno di corso. Il clima risulta piuttosto buono, e la classe nel complesso appare al momento abbastanza motivata. Nell anno precedente non è stata affrontata in alcun modo la parte geometrica. Obiettivi generali e trasversali La programmazione di quest anno è centrata principalmente sulle equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado, e sull algebra irrazionale, con l obiettivo primario di fornire agli studenti le basi necessarie della materia per poter affrontare gli argomenti relativi agli anni di corso successivi in maniera adeguata. Alcune conoscenze elementari di geometria razionale e di calcolo delle probabilità possono essere utili per lo svolgimento delle prove INVALSI. Pur considerando che si tratta di un indirizzo linguistico, si ritiene essenziale che gli studenti acquisiscano la competenza di saper usare un linguaggio matematico formalmente appropriato. Per quanto riguarda casi con certificata documentazione si terrà conto dei relativi P.d.p.. Attività didattica Sono previste lezioni frontali, ed esercitazioni in classe, sia individuali che di gruppo. L attività di recupero sarà articolata tramite ripasso in, od eventuale invio a corsi in orario extracurriculare. Il docente segnala che con un impegno costante, sia durante le lezioni che attraverso le esercitazioni individuali, il recupero in potrebbe rivelarsi sufficiente. Verifiche sommative Sono previste almeno due verifiche scritte nel trimestre e almeno quattro nel pentamestre e almeno due colloqui orali a periodo. Per questi ultimi il docente si riserva, compatibilmente con l andamento didattico, la facoltà di concedere una giustificazione nel trimestre e due nel pentamestre, salvo i casi di reiterate assenze che ostacolino la possibilità di classificare lo studente. Griglia di valutazione delle verifiche sommative. Tenuto conto di quella prevista dal Dipartimento, si allega in sintesi il seguente prospetto: VOTAZIONE LIVELLO DI PREPARAZIONE (Conoscenze, competenze, capacità di analisi e di sintesi) 1 V < 3 Del tutto insufficiente 3 V < 4 Gravemente insufficiente 4 V < 5 Insufficiente 5 V < 6 Mediocre 6 V < 7 Complessivamente sufficiente 7 V < 8 Complessivamente discreto 8 V < 9 Complessivamente buono 9 V < 10 Ottimo 10 Eccellente
UNITÁ DIDATTICHE COMPETENZE CONOSCENZE TEMPI METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE D. 1.5 1.6 1.7 1.8 U. D. 1.10 2.2 RICHIAMI SUL CALCOLO LETTERALE EQUAZIONI DI PRIMO GRADO DISEQUAZIONI DI PRIMO GRADO Ricordare le operazioni con i monomi e polinomi, saper utilizzare i prodotti notevoli, saper scomporre in fattori primi un polinomio e operare con le frazioni algebriche. Tutti gli argomenti di ripasso sono propedeutici a quelli che seguono. Comprendere l importanza dei princìpi di equivalenza di un equazione e le relative conseguenze. Saper risolvere le equazioni lineari ed essere in grado di applicarle alla risoluzione di problemi. Saper discutere un equazione fratta. Conoscere i tre principi di equivalenza delle disequazioni e saperli applicare. Saper risolvere disequazioni di primo grado numeriche intere, determinandone l insieme delle soluzioni. Richiami sul calcolo letterale: Monomi, Polinomi, e operazioni con essi. Prodotti notevoli. Scomposizione di un polinomio in fattori primi. Frazioni algebriche: semplificazione e operazioni. Identità ed equazioni. Grado di un equazione e soluzioni. Princìpi di equivalenza e applicazioni. Equazioni di primo grado numeriche, intere e fratte. Equazioni determinate, indeterminate, impossibili. Problemi di primo grado in un incognita. Concetto di disuguaglianza. Disequazioni di primo grado intere. Insieme delle soluzioni. I tre principi di equivalenza delle disequazioni. Risoluzione di disequazioni di primo grado intere. Disequazioni impossibili, e disequazioni verificate per ogni valore della variabile. Disequazioni con prodotti o quozienti tra fattori di primo grado. Semplici equazioni e disequazioni con valori assoluti. Settembre 2015 Ottobre 2015 Novembre 2015 Dicembre 2015 Dicembre 2015 Gennaio 2016 Lezioni frontali e ripasso. Colloqui orali. 1
D. 2.1 2.3 2.4 2.5 SISTEMI LINEARI. RADICALI ELEMENTI DI LINGUAGGIO DELL INCERTEZZA Sapere risolvere un sistema di due equazioni e due incognite con più metodi, ed essere in grado di applicare le competenze acquisite alla risoluzione di problemi di carattere pratico. Saper risolvere un sistema di tre equazioni e tre incognite. Sapere operare con i numeri reali e con i radicali numerici e algebrici. Saper calcolare la probabilità di alcuni eventi in casi semplici Sistemi lineari di due equazioni e due incognite, e relativi metodi di risoluzione, con particolare riferimento ai metodi di: sostituzione, riduzione, confronto. Sistemi determinati, indeterminati, impossibili. Sistemi di tre equazioni e tre incognite. Cenni sulle applicazioni in campo geometrico della risoluzione di un sistema di due equazioni e due incognite. Problemi in due incognite. Grandezze commensurabili e incommensurabili. I numeri irrazionali. L insieme R dei numeri reali. Radicali numerici. Condizioni di esistenza. Potenze con esponente razionale. Radicali algebrici. Semplificazione di radicali. Moltiplicazione e divisione tra radicali. Riduzione allo stesso indice. Potenza e radice di un radicale. Trasporto di un fattore dentro o fuori radice. Somma algebrica di radicali simili. Razionalizzazioni. Espressioni irrazionali. Definizione di probabilità di un evento. Evento contrario e probabilità. Probabilità della somma logica e del prodotto logico di eventi. (Cenni) Casi particolari Febbraio 2016 Marzo 2016 Aprile 2016 2
D. 1.12 1.14 1.16 2.7 2.8 2.9 2.10 ELEMENTI DI GEOMETRIA RAZIONALE DELLE FIGURE PIANE. Riconoscere l importanza della geometria euclidea. Conoscere le proprietà degli enti e delle figure geometriche e saperli applicare alla realtà quotidiana e al mondo esterno. La geometria nel piano. Postulati e Teoremi. Enti primitivi. ed enti fondamentali. Congruenza. Figure geometriche. Concavità, convessità, congruenza tra figure. Triangoli: caratteristiche, criteri di congruenza, proprietà.triangoli rettangoli. Parallelogrammi. Rettangolo, rombo, quadrato. Superfici equivalenti e proprietà. Superfici equiscomponibili. Aree di figure piane. Teorema di Pitagora. Cenni sulle trasformazioni geometriche. Da Dicembre 2015 a Testi utilizzati: E. Cassina, M. Bondonno: Matematica in esercizio Edizione Azzurra. Volumi 1 e 2 - Casa editrice: Paravia - Pearson Totale ore di lezione previste : 94 Ladispoli, 21/ 10/ 2015 IL DOCENTE Prof. Renato Barioli 3