CHE COSA SONO I MONOMI

Documenti analoghi
I monomi. x 2 a-b +5 6a+b

Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 1 Rappresentazione dell'informazione. Zeynep KIZILTAN zkiziltan@deis.unibo.it

LA NOTAZIONE SCIENTIFICA

PROPRIETA' ASSOCIATIVA La somma di tre o più addendi non cambia se al posto di alcuni di essi si sostituisce la loro somma.

SCOMPOSIZIONE IN FATTORI DI UN POLINOMIO

Lezione 3: Il problema del consumatore: Il

Appunti di Algebra Lineare. Antonino Salibra

Il simbolo. è è = = = In simboli: Sia un numero naturale diverso da zero, il radicale. Il radicale. esiste. esiste 0 Il radicale

Prof.ssa Laura Pagnozzi Prof. Ivano Coccorullo. Calcolo Combinatorio

Indice generale. Modulo 1 Algebra 2

Pre Test Matematica

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero

Analisi. Calcolo Combinatorio. Ing. Ivano Coccorullo

SCHEDA DI RECUPERO SUI NUMERI RELATIVI

ESERCIZI DEL CORSO DI INFORMATICA

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE I.T.C. GEOMETRI L. EINAUDI - MURAVERA - CLASSE 4A AFM

M. Cerini - R. Fiamenghi - D. Giallongo. Quaderno operativo. Trevisini Editore

Protocollo dei saperi imprescindibili Ordine di scuola: professionale

Matematica con il foglio di calcolo

7 Esercizi e complementi di Elettrotecnica per allievi non elettrici. Circuiti elementari

Codifica binaria dei numeri

Numeri naturali numeri naturali minore maggiore Operazioni con numeri naturali

A Descrizione: ruota effetti opzionale con supporto/ optional effects wheel with support/ iprofile FLEX MODIFICHE. Codice assemblato:

Architettura degli Elaboratori I Esercitazione 1 - Rappresentazione dei numeri

FISICA Corso di laurea in Informatica e Informatica applicata

SOMMARIO I radicali pag I radicali aritmetici pag Moltiplicazione e divisione fra radicali aritmetici pag.

Alla pagina successiva trovate la tabella

MODULO DI MATEMATICA. di accesso al triennio. Potenze. Proporzioni. Figure piane. Calcolo di aree

Riconoscere e formalizzare le dipendenze funzionali

STRUTTURE ALGEBRICHE

Informatica. Rappresentazione dei numeri Numerazione binaria

Sistemi di Numerazione Binaria NB.1

COGNOME... NOME... Classe... Data... 1.a Calcolare le seguenti espressioni:

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ, DELLA RICERCA SCUOLE ITALIANE ALL ESTERO

Esercitazione Informatica I AA Nicola Paoletti

VBA è un linguaggio di scripting derivato da Visual Basic, da cui prende il nome. Come ogni linguaggio ha le sue regole.

1A ARITMETICA. I numeri naturali e le quattro operazioni. Esercizi supplementari di verifica

Conversione tra le basi binarie

STRUTTURE ALGEBRICHE

Illustrazione 1: Telaio. Piantanida Simone 1 G Scopo dell'esperienza: Misura di grandezze vettoriali

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA classe 2^

I.P.S.S. Severini a.s Curriculum Verticale MATEMATICA

UNITA DI MISURA BASE

4 - TEST DI MATEMATICA. Test di Algebra

Definizione Dati due insiemi A e B, contenuti nel campo reale R, si definisce funzione reale di variabile reale una legge f : A

Obiettivi dell Analisi Numerica. Avviso. Risoluzione numerica di un modello. Analisi Numerica e Calcolo Scientifico

Le equazioni. Diapositive riassemblate e rielaborate da prof. Antonio Manca da materiali offerti dalla rete.

Matematica Livello secondario I Indice del Quaderno d'accompagnamento 1

L equilibrio dei gas. Lo stato di equilibrio di una data massa di gas è caratterizzato da un volume, una pressione e una temperatura

Corso di Fisica Generale 1

Nel seguito, senza ulteriormente specificarlo, A indicherà un anello commutativo con identità.

L algebra di Boole. Cenni Corso di Reti Logiche B. Mariagiovanna Sami

DISCIPLINA: MATEMATICA INDIRIZZO: FINANZA E MARKETING CLASSE: 1 FM DOCENTE : MARINA MARTINELLI. Testo in adozione Settembre Ottobre

I sistemi di numerazione

INDICAZIONI PER LA RICERCA DEGLI ASINTOTI VERTICALI

Le funzioni elementari. Corsi di Laurea in Tecniche di Radiologia... A.A Analisi Matematica - Le funzioni elementari - p.

QUOTATURA. Affinché un qualsiasi oggetto disegnato possa essere esattamente realizzato deve essere perfettamente individuato in forma e dimensioni

ELEMENTI DI ANALISI SPETTRALE 1 I DUE DOMINI

Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 2 Algebra Booleana e Porte Logiche. Zeynep KIZILTAN zkiziltan@deis.unibo.it

APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI

AA00003 Dire qual è il valore mediano tra i seguenti numeri: 3, a) 10. b) 11. c) 16,5. d) 12,5. b

Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato Giancarlo Vallauri. Classi I C I G

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2004

Capitolo 1 ANALISI COMPLESSA

III ESONERO DI IDRAULICA

ESERCIZI DI PREPARAZIONE E

Elettronica I Grandezze elettriche e unità di misura

Il Metodo Scientifico

Esponenziale e logaritmo nelle prove d ingresso all Università. Daniela Valenti, Treccani Scuola

Pierangelo Ciurlia, Riccardo Gusso, Martina Nardon

31/10/2012. Lo studio delle funzioni permette di interpretare la variazione di due grandezze, l una rispetto l altra, quando

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia

La fisica e la misura

Frazioni e numeri razionali

ISTITUZIONI DI MATEMATICHE E FONDAMENTI DI BIOSTATISTICA. 2. Insiemi numerici. A. A L.Doretti

Analisi Matematica di circuiti elettrici

Matematica C3 Algebra 2

Esercizi svolti Esperimentazioni di Fisica 2 A.A Elena Pettinelli

4 3 4 = 4 x x x 10 0 aaa

Fare matematica nelle prime due classi di scuola primaria IL NUMERO. Monica Falleri, Rossana Nencini, 2007

7 giorni 30 giorni 365 giorni

ESEMPIO 1: eseguire il complemento a 10 di 765

Esercizi svolti. Elettrotecnica

Anno 4 Applicazioni dei teoremi di trigonometria

Prof. Stefano Capparelli

Informazione analogica e digitale

Il programma OCTAVE per l insegnamento dell algebra lineare nella Scuola Secondaria p. 1

PROGRAMMA SVOLTO NELLA CLASSE I E A.S. 2012/2013 DISCIPLINA : MATEMATICA DOCENTI : CECILIA SAMPIERI, TAMARA CECCONI

Test d ingresso di Matematica per la secondaria di secondo grado Test d ingresso di matematica per la secondaria di 2 grado

Esercizi svolti. 1 quesito Calcolo del flusso termico q in condizioni stazionarie Il flusso termico è q = T/R (1)

ESERCIZI SUGLI AUTOMI A STATI FINITI

Quesito 1 Piano cartesiano. Quesito 2 Equazioni. Quesito 3 Geometria solida. Quesito 4 Leggi di Ohm. x x x

NUMERI COMPLESSI. Esercizi svolti., e) i 34, f) i i

Com è noto, le operazioni inverse dell addizione e della moltiplicazione, la sottrazione e la

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA ED INFORMATICA 1

Funzioni. 1. Introduzione alle funzioni. Tema C13. Che cos è una funzione?

LINEE AEREE PARALLELE

Transcript:

I MONOMI CHE COSA SONO I MONOMI La parola monomio deriva dall'unione del prefisso greco mònos, che significa «unico», e della parola latina nomen, che significa «nome», «termine». Vuole dire dunque «formato da un solo termine». I monomi sono le espressioni letterali più semplici. Li troviamo spesso in leggi matematiche, fisiche o economiche che legano grandezze di tipo diverso. Per esempio, se in un moto uniforme indichiamo con v la velocità e con t il tempo, lo spazio percorso 5 è dato dalla legge 5 = vt. Il prodotto vt è un monomio. Se indichiamo con ril raggio di una sfera, il suo volume Vè dato dalla for- 4 4 mula V= Tir. Anche il prodotto - Trr è un monomio. Monomio Un monomio è un'espressione letterale in cui, fra le lettere, compaiono solo moltiplicazioni e potenze. Gli esponenti delle lettere sono numeri naturali. a 5 b è un monomio a 5 + b non è un monomio 8 Sono monomi: 2aba i, 1? 6, - bxb 2, xyy, 5 + k Non sono monomi:, 2(a+b), 4a } -b 2, y la MONOMI PARTICOLARI Qualunque numero può essere considerato un monomio. Per esempio, possiamo scrivere il numero 7 anche in tanti altri modi: la 0, 7b, 7a b x 0... Quindi 7 è un monomio. Così pure sono monomi 5,, V2... In particolare, 0 è il monomio nullo.

1. CHE COSA SONO I MONOMI LA RIDUZIONE DI UN MONOMIO A FORMA NORMALE Forma normale Un monomio è ridotto a forma normale quando è scritto come prodotto fra un numero e una o più lettere, diverse fra loro, con eventuali esponenti. 6x 4 y 6 è ridotto a forma normale 6x y 6 x non è ridotto a forma normale I Sono monomi ridotti a forma normale: a 2 b, - òxz 4, a Per ridurre a forma normale un monomio, si applicano le proprietà commutativa e associativa della moltiplicazione e la prima proprietà delle potenze. I Riduciamo a forma normale il monomio 2ab 2 5b } a 2 : I monomi 6aab e 12«2 fe ( 2)a non sono ridotti a forma normale. 2ab òba = 2 i 2 Applichiamo la proprietà commutativa della moltiplicazione: = 2 òatftftf = Applichiamo la proprietà associativa della moltiplicazione: = {2-5){aa Xb b) = 2 2 i Moltiplichiamo i numeri e applichiamo la prima proprietà delle potenze: Coefficiente e parte letterale In un monomio ridotto a forma normale, il fattore numerico è il coefficiente, le lettere sono la parte letterale. 6 a 8 bc 2 coefficiente - parte letterale D'ora in poi, parlando di monomi, intenderemo monomi ridotti a forma normale. Se il coefficiente di un monomio è uguale a 1 o a - 1, il numero 1 non si scrive e viene sottinteso. monomio coefficiente parte letterale 4, a 2 b a } b 2 1 4 2 2 qualunque lettera con esponente 0 a 2 b xz 4-1 xz 4

MONOMI IL GRADO DI UN MONOMIO! Grado Il grado di un monomio è la somma di tutti gli esponenti delle lettere. L'esponente con cui compare ogni lettera è detto grado rispetto alla lettera. grado rispetto ad a grado rispetto a b \ 8aV grado del monomio / 2+=5 Se un monomio è costituito soltanto da un numero, il suo grado è 0. Per esempio, 8 è un monomio di grado zero. Al monomio nullo non si attribuisce alcun grado. monomio grado grado rispetto ad a grado rispetto a b a 2 b 1 -a 4 4 4 0 b 1 0 1 10 0 0 0 0 nessuno nessuno nessuno 2. LE OPERAZIONI CON 1 MONOMI Con i monomi è possibile eseguire le quattro operazioni (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione) e l'elevamento a potenza, anche se non tutte danno sempre come risultato un monomio. L'ADDIZIONE E LA SOTTRAZIONE DI MONOMI Consideriamo l'addizione la 1 + 5a 2. Se raccogliamo a fattor comune a 2, otteniamo: (2 + 5W = la 2. Il risultato è un monomio. Invece, l'addizione 2a 2 + 5a non può essere ulteriormente semplificata in modo che il risultato sia un monomio. Si ottiene un monomio solo quando i monomi addendi hanno le stesse lettere e ogni lettera ha lo stesso esponente, ossia quando i monomi hanno la stessa parte letterale. CD

2. LE OPERAZIONI CON I MONOMI gk Monomi simili Monomi che hanno la stessa parte letterale si dicono simili. a 5 e 4a 5 sono simili 5a 5 e 5a non sono simili La somma o la differenza di due monomi è ancora un monomio solo se i monomi sono simili fra loro. In questo caso basta applicare la proprietà del raccoglimento a fattore comune. 4a 2 b+6a 2 b-8crb= Raccogliamo la parte letterale a fattore comune: = (4+-6-8)fl 2 /; = Eseguiamo la somma algebrica dei coefficienti: I REGOLA = 2a 2 b. Somma di monomi simili La somma algebrica di due o più monomi simili è un monomio simile ai dati, che ha per coefficiente la somma algebrica dei coefficienti. 7b + 8b stessa parte ^letterale 15b j N^ S s x somma E f dei coefficienti I MONOMI OPPOSTI Per i monomi simili possiamo ripetere tutte le considerazioni fatte per i numeri relativi. Due monomi simili sono opposti se sono opposti i loro coefficienti. Per esempio, la e 2a sono monomi opposti. LA MOLTIPLICAZIONE DI MONOMI Consideriamo la moltiplicazione fra monomi: 2a 2 -la ì. Possiamo applicare le proprietà commutativa e associativa della moltiplicazione e la prima proprietà delle potenze. Otteniamo: 2a 2 la ì = 2 7 a 2 a 5 = I4a\ II prodotto di monomi è sempre un monomio.! REGOLA Prodotto fra monomi Il prodotto fra monomi è un monomio che ha per coefficiente il prodotto dei coefficienti e per parte letterale il prodotto delle parti letterali. 5 a 5 * 2 a 2 = 1C prodotto delle parti letterali La somma di due monomi opposti è 0. 5ab + (- 5ab) = = 5ab 5ab = = (5-5)ab = 0. Per moltiplicare due potenze che hanno la stessa base si sommano gli esponenti. prodotto dei coefficienti

I MONOMI LA POTENZA DI UN MONOMIO Per eseguire la potenza di un monomio basta applicare le proprietà delle potenze. La potenza di una potenza si calcola moltiplicando gli esponenti. (è ) 5 5V = hi ' 2 =,10 REGOLA (7a y = 7-(fl ) 2 = 49a - 2 = 49a 6 Potenza di un monomio La potenza di un monomio è un monomio che ha per coefficiente la potenza del coefficiente dato e per parte letterale la potenza della parte letterale. potenza della parte letterale (5b 5 ) 2 = 5 2 b' potenza del coefficiente \ 27