LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it - PEC: udpc010005@pec.istruzione.it ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI DELLA PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe: 3 Sezione: C Coordinatore prof.: Agostino Longo Verbalizzante prof.: Fabio Cossa MATERIE E DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Materia Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura greca Lingua e cultura straniera (Inglese) Filosofia Storia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica prof. Antonella Rotolo prof. Agostino Longo prof. Agostino Longo prof. Simonetta Pelagalli prof. Fabio Cossa prof. Fabio Cossa prof. Marco Russo prof. Marco Russo prof. Maria Viotto prof. Francesca Venuto prof. Luigino Sepulcri prof. Andrea Nunziata Docente RAPPRESENTANTI DEI GENITORI Sig. ra Liliana Bechere Sig. ra Katia Zanutta RAPPRESENTANTI DEGLI ALLIEVI Sig. na Sofia D'Urso Sig. Alessandro Simonutti COMPOSIZIONE DELLA CLASSE n. totale allievi: 17 n. maschi: 5 n. femmine: 12 Pagina 1 di 6
n. studenti che frequentano per la seconda volta: 0 n. studenti con ripetenze nel curricolo scolastico precedente: 1 n. studenti provenienti da altre scuole: 0 1. Il profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) e i traguardi formativi attesi (sulla base del D.P.R. n. 89/2010 e Indicazioni Nazionali di cui al D.I. n. 211/2010) Lo studente del Liceo classico, alla conclusione del proprio percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti gli studenti liceali, conoscerà in modo approfondito le linee di sviluppo della civiltà occidentale nei suoi diversi aspetti; riconoscerà il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente; avrà raggiunto la conoscenza delle strutture linguistiche delle lingue classiche, conoscenza necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, di cui sarà in grado di fare l analisi stilistica e retorica; avrà maturato, attraverso la pratica della traduzione e lo studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, interpretare testi complessi e risolvere diverse tipologie di problemi; saprà riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni; saprà collocare il pensiero scientifico anche all interno di una dimensione umanistica. 2. Situazione in ingresso (livelli degli allievi in ingresso espressi in percentuale, sulla base delle valutazioni all esame di stato del I ciclo, per le prime, e della media finale dell anno precedente, per le altre classi + esiti prove d ingresso per competenze; ciascun Cdc valuterà quante fasce di livello individuare) Fasce di livello sulla base della media finale a.s. 2013/14 alta 30% 6 intermedia 50% 9 bassa 20% 3 N alunni divisi per fasce di livello La classe presenta un grado soddisfacente di interesse, partecipazione e impegno. Il rendimento nel complesso delle discipline risulta globalmente discreto. 3. Competenze e abilità da sviluppare nel corso dell anno In considerazione dell'ampiezza e della complessità di una didattica per competenze, il Consiglio di Classe evidenzia la necessità che il raggiungimento delle stesse si articoli sui due anni del secondo biennio e si completi con le attività del quinto anno; pertanto in ogni anno si opererà su tutte le competenze relative a tutti gli assi. La progettazione dettagliata di tale lavoro è reperibile nelle sezioni dei Dipartimenti comprese nel POF, a cui si rimanda. 3. 1. Competenze relative all'area logico-argomentativa e metodologica, comuni a tutte le discipline Comunicazione 1. esprimersi oralmente in forme che raggiungano un buon livello di organicità, proprietà e correttezza formale; 1. sviluppare l'abitudine sia alla sinteticità sia all analisi argomentata; 2. saper elaborare testi di diversa funzione e su argomenti di diversa natura e che possono essere così semplificate: schematizzare, per punti e in forma concisa, riassunti, entro spazi definiti, di singoli testi e sintesi di dati e concetti da più testi, con corrette citazioni e riferimenti alle fonti; 3. saper elaborare testi creativi sulla base di esperienze personali e di cognizioni riferibili a modelli letterari studiati; 4. acquisire un lessico specifico rigoroso; 5. saper usare codici specifici, simboli e immagini nei vari campi disciplinari; 6. riconoscere lo sviluppo letterario, le categorie della letteratura, i generi letterari nella storia, il rapporto tra autore e contesto, saper analizzare i correnti artistici. Analisi 1. saper analizzare un testo letterario, storico-filosofico o scientifico con gli strumenti di analisi tipici delle varie discipline; 2. analizzare un fenomeno e saperlo riprodurre in laboratorio; 3. saper schematizzare situazioni reali in termini quantitativi. Coscienza storica Pagina 2 di 6
1. Acquisire coscienza dell evoluzione storica nei vari campi del sapere sia dal punto di vista delle strutture epistemologiche che delle istituzioni storiche, scientifiche e culturali secondo una prospettiva che escluda visioni finalistiche della storia intesa necessariamente come progresso e saper collocare adeguatamente nel tempo le tappe di tale evoluzione Saper riferire eventi, opere e autori a un determinato contesto, distinguendo i vari aspetti o fattori (economici, sociali, politici, culturali) che vi concorrono. 3. 2. Abilità Abilità logiche 1. Saper riferire a principi unitari fenomeni apparentemente diversi e distinguere gli aspetti differenti di fenomeni apparentemente simili; 2. Sapere in base a regole o leggi conosciute predire fatti e comportamenti; 3. Saper utilizzare i principi più semplici della logica per costruire ragionamenti deduttivi (es. il principio della correlazione ecc.). Valutazione 1. Avere un quadro esauriente dei vari modelli interpretativi di opere, eventi e fenomeni dei vari campi disciplinari; Saper esprimere valutazioni personali basate su parametri giustificativi. 3. 3. Competenze chiave di cittadinanza Imparare ad imparare organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro; Progettare elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare a) comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); b) rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); Collaborare e partecipare interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri; Agire in modo autonomo e responsabile sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità; Risolvere problemi affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline; Individuare collegamenti e relazioni individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica; Acquisire ed interpretare l informazione acquisire ed interpretare criticamente l informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni. Pagina 3 di 6
4. Esperienze da proporre alla classe, anche ai fini dello sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza partecipazione al Laboratorio Dantesco presso l'università di Udine (Ottobre 2015); partecipazione al concorso Vicino-Lontano (primavera 2016); partecipazione per gli allievi interessati ad attività seminariali e di laboratorio in biotecnologie presso l'università di Udine (Febbraio 2016); proiezione di un documentario in lingua originale Il sale della terra di W. Wenders (Novembre 2015); educazione alla salute: incontro con un dermatologo sulla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale (data da definire); ciclo di conferenze in inglese tenute da ex-allievi dello 'Stellini' (Gennaio-Febbraio 2016); partecipazione allo stage linguistico in lingua inglese a Dublino (Ottobre 2015); partecipazione su base volontaria alle attività del FAI (primavera 2016); partecipazione alla conferenza del Prof. P. Moreno sui Bronzi di Riace (Ottobre 2015); partecipazione al progetto Classici in App assieme all''università degli Studi di Udine, al Liceo Marinelli e all'isis Malignani: realizzazione di una app sulle tre corone fiorentine (Dante, Petrarca e Boccaccio). Ulteriori eventuali proposte saranno prese in considerazione nel corso dell'anno scolastico. 5. Strategie didattiche Lezioni frontali e dialogate, esercitazioni, laboratorio, e-learning, peer education, tutoring. 6. Modalità e tempi delle prove disciplinari In linea con quanto stabilito a livello d Istituto, il CdC programma le prove disciplinari in modo tale che: vi sia per ogni disciplina un congruo numero di valutazioni orali e/o scritte; non vi sia più di una verifica scritta in una sola giornata; si eviti un eccessiva concentrazione delle verifiche nell arco della settimana. Ciascun docente segnalerà nella sezione Agenda del Registro elettronico la data e la tipologia di prova, dopo essersi accertato che per la data prescelta non sia già stata calendarizzata un altra verifica scritta. Per quanto riguarda il numero e la tipologia delle prove si rimanda ai documenti dei dipartimenti. 7. Unità di apprendimento interdisciplinari previste UdA 1. Percorso di Arte e Letteratura: (Storia dell'arte e Letteratura Italiana); UdA 2. Percorso di preparazione al saggio breve: redazione di testi afferenti agli ambiti artistico-letterario e tecnicoscientifico; UdA 3. Percorso su temi ambientali (Scienze e Religione). Per maggiori dettagli consultare le programmazioni individuali. Pagina 4 di 6
8. Prove esperte interasse previste Nessuna. 9. Modalità e tempi delle prove interdisciplinari a conclusione delle Unità di apprendimento UdA 1. Saranno proposti compiti in classe condivisi durante tutto il corso dell'anno scolastico. UdA 2. Sarà proposta la stesura di saggi su argomenti trattati dai docenti di Italiano, Storia dell'arte e Scienze durante il corso dell'intero anno scolastico. UdA 3. Verifica strutturata a risposta aperta nella seconda parte del II quadrimestre. (Per ulteriori dettagli si rinvia ai piani di lavoro delle discipline coinvolte). 10. Modalità di recupero e potenziamento Il recupero disciplinare, in conformità con quanto stabilito a livello di Istituto, si realizza attraverso: la correzione scritta e/o orale degli elaborati e/o delle performances orali dello studente; la riproposizione, anche in forma semplificata, dei contenuti in cui si siano rilevate carenze; la partecipazione ai corsi di recupero (se attivati) e agli sportelli. Il potenziamento delle eccellenze è perseguito mediante: la partecipazione ad attività extracurricolari e integrative organizzate a livello di istituto (Coro e orchestra, Teatro, Giornalino studentesco, Squadra di matematica, partecipazione a tornei sportivi, etc ); le ricerche e gli approfondimenti personali realizzati dagli studenti sotto la guida del docente; la partecipazione a gare e concorsi. 11. Modalità di certificazione delle competenze acquisite al termine dell obbligo di istruzione, in coerenza con la programmazione dei dipartimenti Non sono previste certificazioni di competenze in relazione all'anno in corso. 12. Modalità di realizzazione della didattica orientante: a. orientamento formativo in uscita Il Consiglio di Classe aderisce alle proposte della figura strumentale specificamente attivata per questo settore. Nella consueta attività didattica si compiranno le seguenti azioni, utili anche per l'orientamento formativo: stimolare la riflessione dello studente sulle cause del proprio successo/insuccesso; stimolare la partecipazione alle attività extracurricolari e integrative offerte dall Istituto; stimolare la partecipazione a gare, concorsi e tornei; indirizzare lo studente, su richiesta sua e/o della famiglia, allo Sportello d ascolto (se attivato); accompagnare e supportare, se del caso, lo studente e la sua famiglia nella scelta di percorsi e curricula formativi e/o scolastici diversi da quello frequentato. b. orientamento informativo in uscita Il Consiglio di Classe aderisce alle proposte della figura strumentale specificamente attivata per questo settore. In particolare, per il corrente anno scolastico, è prevista la selezione e diffusione (tramite circolari e segnalazioni sul sito web dell Istituto) del materiale informativo inviato dai diversi Enti attivi in questo settore: Atenei, Regione FVG, Scuole Superiori... 13. Modalità di coinvolgimento dei genitori e degli studenti nella programmazione del Consiglio di Classe Il coinvolgimento dei genitori e degli studenti nella programmazione del CdC si realizza attraverso: la possibilità di accedere in modo tempestivo tramite il sito web dell Istituto a tutte le informazioni che riguardano la vita della scuola; la possibilità di ottenere informazioni e/o discutere di proposte e/o di situazioni particolari non solo nel corso delle riunioni del Cdc, ma anche con il Coordinatore di classe che, se del caso, si farà latore di tali istanze presso gli altri componenti del Consiglio; il ricorso agli strumenti che possono rendere più proficua e tempestiva la comunicazione tra le varie componenti del Consiglio (registro elettronico, colloqui settimanali e generali); la gestione responsabile e matura, da parte degli studenti, delle assemblee di classe. Pagina 5 di 6
14. Criteri di attribuzione del voto di condotta con riferimento alle competenze chiave di cittadinanza (cfr. Sezione dedicata del sito) In conformità con quanto stabilito a livello di Istituto, il Cdc individua i seguenti criteri sulla base dei quali attribuire il voto di condotta: la frequenza e la puntualità alle lezioni; l attenzione e la qualità della partecipazione in classe; l assolvimento da parte dello studente dei propri doveri di studio; l atteggiamento manifestato all interno del dialogo educativo; l eventuale partecipazione ad attività extracurricolari o integrative proposte dalla scuola; il rispetto del Regolamento disciplinare di Istituto; il rispetto nei confronti di tutti gli attori della vita scolastica (dirigente, docenti, personale ATA, compagni di classe, etc.); la sensibilità dimostrata nei confronti delle problematiche e delle esigenze dei compagni; il rispetto dovuto agli ambienti, agli arredi e alle attrezzature scolastiche. Per il prospetto di corrispondenza tra il voto di condotta e i descrittori del comportamento si rinvia all'apposita sezione del Sito scolastico. Il Coordinatore Prof. Agostino Longo Pagina 6 di 6