Programma Corsi per Sommelier

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PRIMO Livello Il buongusto. O c è l AIS, o non ce l AIS. Programma Corsi per Sommelier Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Pescara secondo Livello Inizio corso 1 livello Martedì 9 ottobre 2012 Pomeriggio: 16,00-18,30 CCIAA di Pescara Via Conte di Ruvo, 2 - Pescara Sera: 20,00-22,30 Hotel Plaza Piazza Sacro Cuore, 55 - Pescara terzo Livello Programma dettagliato sul retro Per informazioni e/o prenotazioni contattare i delegati di zona oppure la sede AIS Abruzzo. Associazione Italiana Sommelier Abruzzo Sede: c/o Romantik Hotel Sporting Villa Maria C.da Pretaro - Francavilla al Mare (CH) Tel. e fax 085.4503074 - centralino 085.45051 www.aisabruzzo.it info@aisabruzzo.it Orari di ufficio: dalle 16,00 alle 19,00 lunedì, giovedì e venerdì dalle 09,00 alle 12,00 martedì e mercoledì

L Associazione Italiana Sommelier organizza in tutto il territorio nazionale il Corso di qualificazione professionale per Sommelier. Il programma di studio si articola in tre livelli e permette di entrare nell affascinante mondo del vino, dove viaggi-studio nell alta enogastronomia, dove cultura, storia e business si intrecciano e creano nuove opportunità di realizzazione professionale. 1 2 Il Primo Livello approfondisce gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta tempe- Il Secondo Livello esplora il modo del vino e porta alla conoscenza della produzione italiana e straniera, con particolare attenzione al legame indissolubile con il territorio. Il Secondo Livello perfeziona anche la tecnica della degustazione del vino, determinante per poterne apprezzare ogni sfumatura sensoriale e, in particolare, per esprimere un giudizio sulla sua qualità. 3 Il Terzo Livello affronta la tecnica della degustazione del cibo e, soprattutto, dell abbinamento cibotipologie. Al termine dell intero percorso formativo è previsto un esame di abilitazione, superando il quale si consegue il titolo di Sommelier AIS. I supporti didattici permettono ai Corsisti di partecipare alle lezioni e alle numerose prove di degustazione Il materiale didattico fornito è di grande pregio: libri di testo, valigetta con i bicchieri e gli attrezzi da degustazione, quaderni per le prove pratiche di degustazione e di abbinamento.

Diventare Sommelier oggi è facile Primo livello 15 incontri 1 LA FIGURA DEL SOMMELIER Presentazione dell Associazione Italiana Sommelier Presentazione del Corso La figura del Sommelier nella moderna ristorazione Il tastevin, il bicchiere da degustazione e gli altri attrezzi del Sommelier Dimostrazioni pratiche di servizio. Introduzione alla degustazione Presentazione di tre vini, tra cui uno Spumante Meto- do Classico o Franciacorta. VITICOLTURA Viticoltura e qualità del vino La vite: cenni sull evoluzione e sulla diffusione nel mondo Ciclo biologico della vite I sistemi di allevamento, la potatura e la vendemmia L ambiente pedoclimatico I principali vitigni autoctoni e internazionali Presentazione di tre vini significativi della regione.

ENOLOGIA - LA PRODUZIONE DEL VINO Enologia e qualità del vino Il grappolo d uva e il mosto Trattamenti e correzioni del mosto Sistemi di vi- nificazione Presentazione di un vino bianco, di un vino rosato e di un vino rosso. ENOLOGIA I COMPONENTI E L EVOLUZIONE DEL VINO Enologia e qualità del vino Maturazione e affinamento del vino Stabilizzazione e correzioni del vino, pratiche di cantina Brevi cenni su alterazioni, difetti e malattie La composizione del vino in funzione della degustazione Presentazione di un vino bianco passato in barrique, di un vino rosso giovane (ultima annata, solo acciaio), di un vino rosso evoluto (almeno 3-4 anni, passato in legno). TECNICA DELLA DEGUSTAZIONE - ESAME VISIVO L analisi sensoriale Cenni su stimolo, sensazione e percezione Le migliori condizioni per la degustazione La tecnica della degustazione, i parametri di valutazione dell esame visivo e i collegamenti con le altre caratteristiche del vino La terminologia AIS dell esame visivo Degustazione guidata di un vino bianco leggero dell ultima annata, di un vino bianco strutturato, evoluto e passato in barrique, di uno Spumante Metodo Classico/ Champagne Rosé, utilizzando terminologia AIS e scheda analitico-descrittiva solo per i parametri dell esame visivo. TECNICA DELLA DEGUSTAZIONE ESAME OLFATTIVO Le famiglie dei profumi La tecnica della degustazione, i parametri di valutazione dell esame olfattivo e i collegamenti con le altre caratteristiche del vino La terminologia AIS dell esame olfattivo Degustazione guidata di un vino bianco aromatico, di un vino rosso giovane (ultima annata, solo acciaio) e di uno strutturato ed evoluto (almeno 3-4 anni, passato in legno) utilizzando terminologia AIS e scheda analitico-descrittiva solo per i parametri degli esami visivo e olfattivo.

TECNICA DELLA DEGUSTAZIONE ESAME GUSTO-OLFATTIVO Le sensazioni gustative, tattili e gusto-olfattive La tecnica della degustazione, i parametri di valutazione dell esame gusto-olfattivo e i collegamenti con le altre caratteristiche del vino La terminologia AIS dell esame gusto-olfattivo Esercitazione con soluzioni di acqua con glicerina, zucchero, alcol etilico buongusto, acido citrico o tartarico, tannini e sale, per valutare le sensazioni di morbidezza e di durezza. Degustazione guidata di un vino rosso importante, utilizzando terminologia AIS e scheda analitico-descrittiva per i parametri degli esami visivo, olfattivo e gusto-olfattivo. SPUMANTI Produzione e caratteristiche degli Spumanti Metodo Classico: i più importanti prodotti italiani e stranieri Produzione e caratteristiche degli Spumanti Metodo Martinotti secchi e dolci Degustazione guidata di tre vini: due Spumanti Metodo Martinotti, uno secco (Prosecco) e uno dolce aromatico, uno Spumante Metodo Classico o Franciacorta, utilizzando terminologia AIS e scheda analitico-descrittiva; assaggi in abbinamento con biscotti e parmigiano-reggiano con pane. VINI PASSITI, VENDEMMIA TARDIVA, MUFFATI, ICEWINE, LIQUOROSI, AROMATIZZATI Produzione e caratteristiche dei vini Passiti, Vendemmia tardiva, Muffati, Icewine, Liquorosi, Aromatizzati; i più importanti prodotti italiani e stranieri Degustazione guidata di tre vini: un Passito, un Icewine o Muffato, un Liquoroso Dolce, utilizzando terminologia AIS e scheda analitico-descrittiva; assaggi in abbinamento con cioccolato e formaggio erborinato con miele e pane. LEGISLAZIONE ED ENOGRAFIA NAZIONALE La classificazione dei vini: VDT, IGT, DOC, DOCG Come si legge un etichetta Cenni sulle principali normative vitivinicole nei paesi della UE Caratteristiche,

diffusione e utilizzo dei più importanti vitigni autoctoni e internazionali Degustazione guidata di un vino VDT o IGT della regione, di uno DOC e di uno DOCG, utilizzando terminologia AIS e scheda analitico-descrittiva. BIRRA E DISTILLATI DA CEREALI La birra: produzione, classificazione e principali tipocereali: whisky, vodka e gin logie La distillazione I principali distillati ottenuti da Degustazione guidata di tre tipologie di birra: chiara, rossa e trappista. ALTRI DISTILLATI (grappa, rum, cognac, armagnac, calvados, tequila ) E LIQUORI (nazionali ed esteri) I diversi sistemi di distillazione Principali tipologie di distillati e loro degustazione La classificazione dei liquori Degustazione guidata di un distillato di cereali, uno di vino e uno di vinaccia. LE FUNZIONI DEL SOMMELIER La cantina del ristorante La carta dei vini Pratiche di servizio Degustazione guidata di tre vini di ottima qualità e diversa tipologia, utilizzando terminologia AIS e scheda analitico-descrittiva. VISITA A UNA AZIENDA VITIVINICOLA APPROFONDIMENTO SULLA DEGUSTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE Prova scritta e di degustazione (due vini), con l utilizzo della scheda analitico-descrittiva Correzione collegiale e collegamenti con le altre caratteristiche del vino Consolidamento e approfondimento degli argomenti più importanti e della tecnica della degustazione Degustazione di un vino bianco e di uno rosso (come prove per i Corsisti). Degustazione guidata di un vino di ottima qualità, utilizzando terminologia AIS e scheda analitico-descrittiva.

2 Secondo livello 15 incontri TECNICA DELLA DEGUSTAZIONE La tecnica della degustazione e la terminologia AIS Le schede analitico-descrittiva e a punteggio Degustazione guidata di un vino aromatico, di un vino rosso giovane (ultima annata, solo acciaio) e di uno strutturato ed evoluto (almeno 3-4 anni, passato in legno), utilizzando le schede analitico-descrit VALLE D AOSTA E PIEMONTE LOMBARDIA E TRENTINO ALTO ADIGE VENETO E FRIULI-VENEZIA GIULIA

TOSCANA E LIGURIA EMILIA-ROMAGNA E MARCHE UMBRIA E LAZIO regioni trattate, utilizzando le schede analitico-descrittiva e a punteggio. ABRUZZO, MOLISE E CAMPANIA PUGLIA, CALABRIA E BASILICATA SICILIA E SARDEGNA

VITIVINICOLTURA NEI PAESI EUROPEI Diffusione della vite e del vino in Europa: principali zone, vitigni e vini Cenni sulla normativa vitivinicola nei diversi paesi zone trattate, utilizzando le schede analitico-descrittiva e a punteggio. VITIVINICOLTURA IN FRANCIA Diffusione della vite e del vino in Francia Legislazione vitivinicola Principali zone vitivinicole, vitigni e vini di Bordeaux, Valle della Loira, Sud-Ovest, Languedoc- Roussillon, Provenza e Corsica zone trattate, utilizzando le schede analitico-descrittiva e a punteggio. VITIVINICOLTURA IN FRANCIA Principali zone vitivinicole, vitigni e vini di Borgogna, Valle del Rodano, Alsazia, Champagne, Savoia e Jura zone trattate, utilizzando le schede analitico-descrittiva e a punteggio. VITIVINICOLTURA NEI PRINCIPALI PAESI DEL MONDO Diffusione della vite e del vino nel mondo Principali zone vitivinicole, vitigni e vini di California, Cile, Repubblica Sudafricana, Australia e Nuova Zelanda zone trattate, utilizzando le schede analitico-descrittiva e a punteggio. APPROFONDIMENTO SULLA DEGUSTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE Prova scritta e di degustazione (2 vini), con l utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio Correzione collegiale e collegamenti con le altre caratteristiche del vino Consolidamento e approfondimento degli argomenti più importanti del I e del II livello e della tecnica della degustazione Degustazione di un vino bianco e di uno rosso (come prove per i Corsisti). Degustazione guidata di un vino di ottima qualità, utilizzando terminologia AIS e schede analitico-descrit

Terzo livello 14 incontri 3 ANALISI SENSORIALE DEL CIBO E DEL VINO Alimenti e principi nutritivi: composizione in funzione delle caratteristiche organolettiche Cenni relativi all insulle caratteristiche organolettiche dei cibi Ripasso del- la tecnica della degustazione del vino e terminologia AIS fluenza dei diversi sistemi si cottura e di conservazione Riconoscimento delle diverse sensazioni organolettiche con assaggi di pane senza sale, grissino salato o aromatizzato, olio extra vergine di oliva, pesto alla genovese, formaggio a crosta fiorita, fettina di speck, biscotto con frutta secca o con gocce di cioccolato. Degustazione di uno Spumante Metodo Classico o Franciacorta. TECNICA DELL ABBINAMENTO CIBO-VINO Cenni sull evoluzione dell abbinamento cibo-vino Valutazione delle caratteristiche organolettiche dei cibi in base alla loro composizione Terminologia e scheda AIS di valutazione sensoriale del cibo. Scheda AIS di abbinamento cibo-vino Abbinamento di pane con burro e con olio extra vergine di oliva e di pecorino stagionato con un vino bianco di buona evoluzione e un vino rosso giovane e vivace. UOVA E SALSE Uova: composizione, caratteristiche organolettiche e utilizzo in cucina Burro e altri condimenti grassi Salse: classificazione, preparazione e caratteristiche in funzione dell abbinamento Abbinamento di frittata con patate, uovo sodo con maionese e con salsa verde con un vino rosso e uno bianco, entrambi giovani.

CONDIMENTI, ERBE AROMATICHE E SPEZIE Oli di oliva: classificazione, caratteristiche e degustazione. Aceto e aceto balsamico tradizionale Erbe aromatiche e spezie: caratteristiche e loro utilizzo in cucina Degustazione di due tipologie di oli extra vergine di oliva (con pane neutro). Abbinamento di una frittata con erbe aromatiche e una scaglia di grana con Aceto Balsamico Tradizionale con un vino rosso evoluto e un bianco giovane. CEREALI Sfarinati di frumento, pane e paste alimentari: classificazione e caratteristiche organolettiche Riso e altri cereali Mais e polenta Abbinamento di insalata di riso senza sottaceti e lasagne al forno (o altra pasta gratinata) con un vino rosso vivace e un vino bianco giovane. PRODOTTI DELLA PESCA Pesci, crostacei e molluschi: composizione, classificafreschezza e tecniche di cottura zione e caratteristiche organolettiche Valutazione della Abbinamento di insalata di mare o polpo con patate di una tartina al salmone con uno Spumante Metodo Classico o Franciacorta e un vino bianco evoluto. CARNI BIANCHE E ROSSE, SELVAGGINA Carni: composizione, classificazione e caratteristiche or- ganolettiche delle diverse tipologie di carni Abbinamento di insalata di pollo e spezzatino di manzo con un vino bianco giovane e un vino rosso di media struttura ed evoluzione. PRODOTTI DI SALUMERIA Salumi e insaccati: classificazione, produzione e caratteristiche organolettiche Abbinamento di prosciutto crudo, speck (o altro salume affumicato) e salame molto aromatico/speziato (es: finocchiona, salame all aglio o altro) con uno Spumante Metodo Classico/Franciacorta Rosé e un vino rosso giovane e vivace. FUNGHI, TARTUFI, ORTAGGI E LEGUMI Funghi: composizione e caratteristiche organolettiche

Tartufi: composizione e caratteristiche organolettiche Ortaggi e legumi: composizione e caratteristiche orga- nolettiche Abbinamento di insalata di funghi crudi con olio extra vergine di oliva, funghi trifolati (olio, aglio e prezzemolo) e verdure alla griglia con un vino bianco semiaromatico di buona evoluzione e un vino rosso giovane. FORMAGGI I Cenni sulla composizione del latte Formaggi: produzione, classificazione e caratteristiche generali, con specifico riferimento alle caratteristiche organolettiche Abbinamento di mozzarella di bufala campana con un po di origano e olio extra vergine di oliva e di un formaggio a crosta lavata con un vino bianco semiaromatico e un vino rosso giovane. FORMAGGI II Particolari tipologie di formaggi Il servizio del formaggio e gli abbinamenti Abbinamento di Parmigiano Reggiano e gorgonzola naturale con un po di miele con un vino rosso evoluto e un Liquoroso dolce. DOLCI, GELATI E FRUTTA Le principali paste di base La pasticceria secca e fresca Cenni su gelati e dessert a base di frutta Abbinamento di una crostata (con marmellata o frutti di bosco o frutta fresca o frutta secca) e di un dolce alla crema con uno Spumante Dolce Aromatico e un Passito. DOLCI AL CIOCCOLATO Il cacao I dolci al cacao Il cioccolato: produzione, tipologie e diverse caratteristiche organolettiche Abbinamento di un dolce al cioccolato e di due tipologie di cioccolato fondente con un Passito importante e un Liquoroso o Aromatizzato Dolce. CENA DIDATTICA Riepilogo dei principi, della tecnica e della scheda di abbinamento cibo-vino Abbinamento di quattro portate (antipasto, primo e secondo piatto, dessert) con differenti tipologie di vino.

Il buongusto. O c è l AIS, o non ce l AIS. www.sommelier.it stampa: www.diprinziocomunicazione.it calendario delle lezioni 16,00-18,30 e 20,00-22,30 1ª lez. - 09 ott 2012 2ª lez. - 15 ott 2012 3ª lez. - 17 ott 2012 4ª lez. - 22 ott 2012 5ª lez. - 24 ott 2012 6ª lez. - 29 ott 2012 7ª lez. - 07 nov 2012 8ª lez. - 12 nov 2012 9ª lez. - 14 nov 2012 10ª lez. - 19 nov 2012 11ª lez. - 26 nov 2012 12ª lez. - 28 nov 2012 13ª lez. - 03 dic 2012 14ª lez. - 05 dic 2012 15ª lez. - 10 dic 2012 ISCRIZIONI 1. Prenotazione obbligatoria, entro 5 gg. dall inizio corso presso il delegato o presso la seda AIS Abruzzo. 2. Conferma dell iscrizione con sottoscrizione dei moduli di domanda e versamento della quota di partecipazione il giorno 3 ottobre 2012 dalle ore 16,00 alle ore 17,00 presso la CCIAA di Pescara per il corso pomeridiano e dalle ore 20,00 alle 21,00 presso l Hotel Plaza per il corso serale. CONSEGNA MATERIALE DIDATTICO Il materiale didattico sarà consegnato il giorno d inizio corso. QUOTA DI PARTECIPAZIONE Corso pomeridiano: riservato agli operatori del settore e 270,00 per il 1 livello più la quota associativa di e 80,00 valevole per l anno 2013. Corso serale: aperto a tutti e 380,00 per il 1 livello più la quota associativa di e 80,00 valevole per l anno 2013. Minimo 50 iscritti. Delegato di Pescara: Somm. Prof.sta LUCA PANUNZIO C.so Manthonè, 58 - Pescara - Tel. 085.4549034 locandamanthone@virgilio.it Associazione Italiana Sommelier Socio fondatore di: Worldwide Sommelier Association Associazione dei Sommelier nel Mondo