PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE 3^ A SCIENZE UMANE

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ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE- G. MARCONI Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX 5544315 e-mail:gveronese@legalmail.it - C.F. 81002030278 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE 3^ A SCIENZE UMANE coordinatrice prof.ssa Monica Boscolo Papo a. s. 2015/2016

SITUAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE La classe è composta da 21 studentesse, diciannove provenienti dalla seconda precedente, una proviene dal liceo delle Scienze Umane di Dolo, un'altra ripete per la seconda volta la classe terza. Il clima della classe è positivo, la maggior parte delle alunne segue le lezioni con attenzione e impegno, partecipa con discreto interesse a tutte le discipline, per un gruppo di loro però il lavoro scolastico non è adeguatamente supportato da un attento e sistematico lavoro domestico. Tutti i docenti quindi concordano di insistere sulle indicazioni riguardanti il metodo di studio e sulla richiesta di un lavoro continuo ed adeguato. Diversificati sono sia i livelli di partenza, sia i risultati conseguiti nelle prime verifiche. Un gruppo lavora con impegno e attenzione costanti sia a casa che a scuola conseguendo risultati discreti, un secondo gruppo studia poco o con molta superficialità, alcune di loro invece hanno delle lacune pregresse che pregiudicano esiti positivi in alcune discipline. Il comportamento è sostanzialmente corretto. RELAZIONI DOCENTI CLASSE Ogni docente, nell ambito della propria autonomia e nel rispetto del regolamento d Istituto, si impegna ad informare gli alunni sulle modalità di attuazione del processo formativo, illustrando le varie fasi delle attività didattiche e gli obiettivi da raggiungere. Li informerà anche sul controllo dei compiti assegnati a casa, sui tempi di riconsegna degli elaborati scritti, e sui criteri di valutazione delle prove. COMPETENZE TRASVERSALI Il Consiglio di Classe ha formulato la seguente programmazione, facendo riferimento a quanto indicato in materia dalla normativa vigente, in particolare seguendo le indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento. COMPETENZE DI RELAZIONE E INTERAZIONE 1. Acquisire un comportamento autonomo e responsabile consolidare un atteggiamento responsabile e rispettoso verso l'ambiente scolastico e le sue regole educare al rispetto autentico delle regole e alla crescita della coscienza civile consolidare la capacità di scelta autonoma e di azione consapevole di fronte alle diverse proposte 2. Collaborare e partecipare Gestire le relazioni interpersonali nel rispetto di sé e degli altri partecipare in modo costruttivo e responsabile ai momenti di confronto, dialogo e discussione comprendere, rispettare e valorizzare le differenze culturali.

COMPETENZE METODOLOGICHE 1. Acquisire e interpretare l'informazione acquisire in modo critico e ragionato i contenuti acquisire la capacità di decodificare un testo selezionando le informazioni in modo mirato saper gestire approfondimenti e ricerche 2. Individuare collegamenti e relazioni affinare le capacità logiche di analisi, sintesi, astrazione, argomentazione e strutturazione organica acquisire la capacità di utilizzare anche in ambiti disciplinari diversi le conoscenze e le metodologie acquisite 3. Comunicare affinare la competenza linguistica e arricchirla dei linguaggi specifici formulare messaggi in modo coerente e coeso, tenendo conto della situazione comunicativa e del linguaggio specifico consolidare la capacità di leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo. 4. Risolvere problemi affrontare situazioni problematiche formulando ipotesi di soluzione e cercando modalità di verifica, utilizzando anche eventuali contenuti e metodi delle diverse discipline. 5. Progettare potenziamento delle capacità di lavorare e di pianificare un'attività rispettando la consegna e i tempi anche nel contesto di alternanza scuola e lavoro sviluppare lo spirito di iniziativa 6. Imparare ad imparare Potenziamento dell'autonomia nello studio potenziamento della comprensione progressiva dei criteri di valutazione dell'istituzione scolastica e delle proprie prestazioni scolastiche sviluppare un atteggiamento motivato, critico e aperto al confronto ORGANIZZAZIONE DELL' ATTIVITA' DIDATTICA : METODI, TECNICHE ED ATTIVITA' DI INSEGNAMENTO Le lezioni si svolgeranno secondo le modalità ritenute più consone alle discipline e agli argomenti trattati e sempre in relazione agli obiettivi prefissati. Oltre alla tradizionale lezione frontale, integrata con il dialogo guidato, si potranno utilizzare lavori di gruppo, lezioni dibattito, ricerche e attività di laboratorio. Accanto ai testi in adozione potranno essere utilizzati testi extrascolastici, riviste, supporti audiovisivi e materiale multimediale in grado di stimolare la curiosità degli allievi

e di abituarli ad affrontare e riconoscere gli stessi contenuti disciplinari sotto forme e linguaggi differenti. In relazione agli obiettivi educativi si lavorerà per sostenere ed incrementare la partecipazione alle attività didattiche e a tutti i momenti della vita scolastica attraverso il dialogo, la riflessione, l'assegnazione di incarichi. Si porrà particolare attenzione alla creazione di un clima di rispetto e cura dei bisogni dei singoli. Tutto il Consiglio di Classe insisterà sul rispetto delle regole dell'istituto. STRUMENTI DI VERIFICA E METODI DI VALUTAZIONE Ogni docente organizzerà verifiche periodiche volte ad accertare l assimilazione delle singole unità di apprendimento e l acquisizione finale delle competenze. Secondo quanto deliberato dal collegio dei docenti, le prove scritte, per le discipline che le prevedono, saranno effettuate nel numero stabilito dai singoli dipartimenti, mentre le prove orali saranno complessivamente almeno quattro. Attraverso le verifiche sarà possibile appurare il grado di assimilazione delle varie discipline, le eventuali carenze, generali o individuali, per poter procedere ad un recupero sia collettivo che personale. Gli esiti delle verifiche saranno annotati sul registro personale del docente (anche in formato elettronico), che è lo strumento fondamentale per l osservazione del comportamento e del processo di apprendimento degli alunni. La valutazione formativa (controllo del processo di apprendimento in itinere) e sommativa (controllo delle competenze e abilità acquisite alla fine dell attività programmata o di un suo ciclo) si avvarrà dei seguenti strumenti di verifica: prove strutturate e semistrutturate (domande a risposta aperta, chiusa, quesiti a scelta multipla, vero/falso), temi e problemi, interrogazioni orali, ricerche e approfondimenti, prove pratiche nelle discipline che lo richiedono. Alla valutazione sommativa, compresa quella di fine anno, concorreranno i seguenti fattori: 1. il livello di partenza e i relativi progressi 2. il raggiungimento degli obiettivi prefissati in termini di competenze e conoscenze 3. l impegno e la partecipazione al lavoro scolastico 4. la capacità di elaborare autonomamente le conoscenze Il consiglio adotterà la scala e i criteri di valutazione indicati dal collegio dei docenti e i singoli giudizi saranno trasparenti, comunicati e condivisi con gli alunni.

ATTIVITA DI RECUPERO Il Consiglio, per gli alunni che ne dimostrino la necessità, potrà proporre le seguenti modalità di intervento: azione di recupero durante il normale svolgimento dell attività didattica; azione di recupero in orario extracurriculare nelle materie indicate dal Collegio docenti eventuali pause didattiche ATTIVITÀ COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE Nell ambito di un offerta formativa finalizzata alla formazione globale della personalità degli alunni, il consiglio di classe prevede la partecipazione alle seguenti attività: Attività sportive rientranti nel Pof di educazione fisica per il biennio. Attività di inglese Trinity rientrante nel Pof dell Istituto. Olimpiadi della matematica. Attività di ed. alla cittadinanza attiva, proposta dall'insegnante di Scienze motorie, che verterà su problematiche legate all'uso di sostanze stupefacenti e alcool. Uscita di accoglienza alle isole di Venezia Viaggio d'istruzione di tre giorni con meta da definirsi Eventuali altre uscite giornaliere che siano ritenute complementari alla programmazione delle singole discipline. In riferimento alla legge 107/2015 verrà svolta la prima parte del progetto di alternanza scuola lavoro che prevede un monte ore complessivo di 200 ore, distribuibili nel secondo biennio e quinto anno Il percorso verrà presentato in un secondo momento in conformità alle indicazioni del Ministero, si precisa comunque che tale progetto comprenderà sia attività teoriche, sia attività di inserimento lavorativo. Chioggia 8 ottobre 2015 Il consiglio della classe 3^A S.U. La coordinatrice prof.ssa Monica Boscolo Papo