PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. BALLABIO LUISA Prof. VERGINETTI LOREDANA PRIMO BIENNIO Classe prima DISCIPLINA: A10 DISCIPLINA GRAFICHE E PITTORICHE Prof. MASPERO ALESSANDRA Prof. CASTEGNA ELENA Prof. GIUSINO DANILO Prof. VAZ PATO PAULO A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 1 di 4
COMPETENZE LINEE GENERALI DELLA DISCIPLINA -far acquisire sicurezza espressivo-linguistica nei vari ambiti teorici e pratici della comunicazione, arricchendo progressivamente le capacità tecniche nell uso dei linguaggi specifici. -favorire la capacità operativa e creativa di ogni singolo alunno. -far acquisire un uso appropriato della terminologia tecnica essenziale. -introdurre alla comprensione e all'applicazione dei principi che regolano la costruzione della forma attraverso il disegno e il colore. COMPETENZE -conoscenza di strumenti grafici semplici. -conoscenza delle strutture formali e capacità di costruzione di oggetti e forme semplici. -saper individuare le proporzioni di forme semplici. -saper individuare i rapporti di proporzione tra le diverse forme in composizione. -saper collocare gli oggetti nello spazio ( conoscenza e applicazione di elementi di prospettiva intuitiva ). -saper tradurre il volume attraverso il chiaroscuro nelle diverse condizioni di luce. -conoscenza delle differenze tra ombre propri, portate, riflessi ecc. CONOSCENZE 1-definizione dell ambito disciplinare (statuto epistemologico e obiettivi; eventuale verifica dei prerequisiti attraverso prove d ingresso 2-conoscenza e uso di materiali e supporti: caratteristiche delle grafiti e relative differenze segniche; presentazione delle diverse tipologie di supporto cartaceo e loro utilizzo. Esercizi con andamenti lineari, da semplici a più complessi. Il valore tonale del segno: modulazione del segno grafico come passaggio dalla bidimensionalità alla tridimensionalità illusoria. Studi sul segno. Valori costruttivi e descrittivi. Riferimenti alla grafica nella storia dell'arte e tracce nell'esperienza di alcuni artisti. 3-conoscenza e applicazione del metodo di indagine e rappresentazione nelle sue varie fasi: a) Inquadratura, impaginazione, struttura (contorni, assi ortogonali, inclinazioni, ecc.), riconduzione a forme geometriche. b) Verifica delle proporzioni interne e dei rapporti proporzionali fra diversi oggetti. Sistemi di misurazione a vista. c) Descrizione analitica della forma nell insieme e nei dettagli. d) Segno grafico con definizione tonale. -esercitazioni varie di copia dal vero di solidi e oggetti singoli e in composizione. 4-percezione figura-spazio: ambientazione di forme nello spazio con inserimento della resa volumetrica. Nozioni di prospettiva e applicazione della prospettiva intuitiva: l oggetto nello spazio; proporzioni in relazioni al punto di vista ( scorci, dall alto,dal basso ecc..). 5-lo schizzo come lettura sintetica della forma: esercizi di schizzatura rapida, modificando di volta in volta i punti di vista. Il valore progettuale del bozzetto. 6 -introduzione ai concetti di luce, ombra, superficie, volume:il chiaroscuro: a) le diverse fonti di illuminazione (diffusa,diretta,radente, controluce,ecc.) b) Scale tonali. Massima luminosità, valori intermedi, ombre,ecc. c) Ombre proprie, portate e riflessi. -copia dal vero di oggetti semplici con traduzione chiaroscurale dei volumi su supporti cartacei differenti e con tecniche diverse ( grafiti, matite colorate, china o biro ecc. ) d) il tratteggio (regolare, libero, incrociato, ecc.);la sfumatura e la lumeggiatura. Varie esercitazioni da immagine o dal vero. e) il metodo della quadrettatura. Riproduzione di immagini in bianco e nero ( eventualmente riprese dal fumetto, dalla fotografia ecc.). 7-copia dal vero di elementi natural: foglie, frutti, vegetali. Traduzioni chiaroscurali differenziate con tecniche varie. 8-il colore: cenni sul rapporto di luce e colore. Definizione del colore: principio di relazione. Fattori che influenzano la percezione del colore. Il colore sottrattivo: i pigmenti. Principali classificazioni del colore: primari, secondari, neutri, caldi e freddi. Gli attributi del colore: tinta, saturazione,chiarezza, gradazioni e tonalità. Scale cromatiche. 9-eventuale potenziamento delle capacità espressive, rielaborative e tecniche ( a partire dalla copia dal vero, interpretazioni e rielaborazioni formali e tecniche ). Sarà cura del docente valutare l'opportunità di perseguire il programma in tutte le sue articolazioni qui presentate, oppure, in relazione ai discenti e alla classe che di volta in volta si avvicenda, sfoltire alcune proposte tematiche, riducendone magari il numero di esercitazioni o ulteriormente estenderlo. La programmazione preventivata è da proseguire e approfondire anche nel secondo anno:infatti, le competenze e le conoscenze prima dettagliate, sono più facilmente raggiungibili nel corso del primo biennio. Sarà in ogni caso vincolante il perseguimento degli obiettivi delineati, il raggiungimento degli obiettivi minimi previsti nonché le competenze necessarie per il passaggio all'anno successivo. A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 2 di 4
CONTENUTI IMPRESCINDIBILI classi prime -unità 2,3,4,6,7,8 OBIETTIVI MINIMI -conoscenza dei codici visivi: punto, linea, superficie. -saper costruire correttamente forme semplici. -acquisizione di una metodologia adeguata. -saper analizzare e organizzare le forme in relazione allo spazio. -saper individuare e descrivere luci, ombre e volumi. -saper utilizzare correttamente i principali mezzi grafici. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE METODI:lezioni teoriche ed esercitazioni grafiche e pittoriche. MEZZI: libri, riviste, dispense, diapositive, fotografie, modelli viventi, mezzi audiovisivi e multimediali, visita a mostre o luoghi artistici di particolare interesse ecc.. VERIFICHE: almeno due per quadrimestre. CRITERI DI VALUTAZIONE:la valutazione avviene o attraverso il giudizio su ogni elaborato o complessivamente sulle tematiche progettuali proposte. Per ogni segmento didattico verranno applicati criteri di valutazione definiti rispetto gli obiettivi che ci si era proposti. La valutazione finale terrà invece conto del percorso fatto nel quadrimestre o durante tutto l anno. I criteri di valutazione, in ogni caso saranno dipendenti dalle seguenti condizioni: in base agli obiettivi generali e specifici pienamente o in parte raggiunti in relazione alla continuità di studio e di applicazione dimostrata in relazione alle attitudini dimostrate e capacità acquisite in relazione alle capacità di autonomia organizzativa in base al raggiungimento dei minimi obiettivi cognitivi previsti Si lavorerà con gli alunni per favorire la loro capacità di riconoscere i criteri fondamentali della valutazione dei propri elaborati ( autovalutazione ) e uno spirito critico adeguato. La forbice numerica della valutazione va da 2 a 10. La mancata consegna degli elaborati entro i tempi fissati, si quantifica con il 2. Esso è parte integrante della valutazione dell'alunno e si sommerà a conclusione del quadrimestre o dell'intero anno scolastico, facendo media matematica con le altre valutazioni. Si considera altresì il 5 una insufficienza non grave, il 4 una insufficienza grave, il 3 una insufficienza gravissima e difficilmente sanabile; il 6 è considerato la soglia della sufficienza, 7 e 8 una buona valutazione e 9 e 10 ottima. USCITE DIDATTICHE Le proposte saranno valutate e concordate dal C. di Classe; si relazioneranno in ogni caso con il programma del primo anno di Storia dell'arte o prenderanno spunto da eventi artistico-culturali rilevanti, presenti sul territorio regionale e nazionale. Saranno privilegiate uscite didattiche in giornata per visitare città d'arte, musei o mostre di particolare rilevanza. ATTIVITA INTERDISCIPLINARI Acquisizione delle metodologie comuni e specifiche delle discipline di indirizzo PROFILO DELLO STUDENTE ALLA FINE DEL PRIMO BIENNIO Si premette che la figura dello studente in uscita ( in questo caso dal primo biennio ) è frutto di una formazione complessiva in sinergia con altre discipline di carattere scientifico, storico, letterario e artistico, e non solo secondo un criterio che riguardi esclusivamente la singola disciplina artistica: in sostanza, ciò riguarda il Consiglio di Classe tutto. Tale figura inoltre, dovrà possedere quelle conoscenze di base del primo biennio che gli consentano di accedere al successivo anno scolastico già espresse negli obiettivi minimi sopra citati. Data di compilazione: 11/10/2014 Giussano, / / Verifica del Docente: Firma A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 3 di 4
A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 4 di 4
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. VERGINETTI LOREDANA PRIMO BIENNIO Classe seconda DISCIPLINA: A10 DISCIPLINA GRAFICHE E PITTORICHE Prof. MASPERO ALESSANDRA Prof. CASTEGNA ELENA Prof. GIUSINO DANILO Prof. VAZ PATO PAULO A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 1 di 3
COMPETENZE LINEE GENERALI DELLA DISCIPLINA -far acquisire sicurezza espressivo-linguistica nei vari ambiti teorici e pratici della comunicazione, arricchendo progressivamente le capacità tecniche nell uso dei linguaggi specifici. -favorire le capacità operative e creative di ogni singolo alunno. -far acquisire un uso appropriato della terminologia tecnica essenziale. -introdurre ala comprensione e all'applicazione dei principi che regolano la costruzione della forma attraverso il disegno, il colore e le tecniche specifiche. COMPETENZE -saper disegnare forme più complesse e organizzarle nello spazio -saper tradurre un soggetto tridimensionale in bidimensionale utilizzando corretti rapporti proporzionali. -saper tradurre il volume attraverso il chiaroscuro nelle diverse condizioni di luce. -saper analizzare e sintetizzare delle forme -saper utilizzare le principali tecniche grafiche e pittoriche con sicurezza, per ottenere elaborazioni differenziate. -saper leggere ed analizzare in modo critico e autocritico il proprio lavoro. CONOSCENZE 1-verifica delle abilità acquisite l anno precedente ( disegno, volume, tecniche ). 2-cenni di anatomia del volto umano: aspetti osteologici e miologici. Canoni proporzionali e aspetti costruttivi della testa. -schizzatura rapida da più punti di vista di teste e busti dal vero, da calchi in gesso o da immagini. -eventuali studi di particolari relativi al volto umano: occhi, naso, bocca, orecchio. -autoritratto e ritratto nella storia dell arte. 3-rappresentazione dello spazio a mano libera ( dai solidi all'architettura ). 4-copie dal vero o da immagini rappresentanti fregi,capitelli ed elementi decorativi con tecniche varie. 5-copie dal vero o da immagini fotografiche di elementi naturali ( alberi, conchiglie, vegetali ) con tecniche varie. 6-la stilizzazione della forma. 7-presentazione di nuove tecniche grafiche e pittoriche: carboncino, sanguigna, crete, matite colorate acquarellate, tempera, guazzo, ecoline ecc.. 8-rielaborazioni personali di immagini bidimensionali fotografiche utilizzando varie tecniche risolutive. 9-copie di opere d arte grafiche e pittoriche. 10-il colore: ripasso delle nozioni già apprese lo scorso anno. Approfondimenti relativi ai contrasti cromatici. La spazialità e il peso dei colori. Espressività e simbologia del colore Rapporti figura-sfondo. ( lezioni teoriche e/o grafico-pittoriche ). 11-la composizione: il concetto di composizione e le regole compositive ( lezioni teoriche e/o grafico-rappresentative ). Sarà cura del docente valutare l'opportunità di perseguire il programma in tutte le sue articolazioni qui presentate, oppure, in relazione ai discenti e alla classe che di volta in volta si avvicenda, sfoltire alcune proposte tematiche, riducendone magari il numero di esercitazioni o ulteriormente estenderlo. Sarà in ogni caso vincolante il perseguimento degli obiettivi delineati, il raggiungimento degli obiettivi minimi previsti nonché le competenze necessarie per il passaggio all'anno successivo. CONTENUTI IMPRESCINDIBILI classi seconde -unità 2,3,5,7,10,11 OBIETTIVI MINIMI. -saper disegnare forme più complesse e organizzarle nello spazio (in particolare la testa umana) -saper tradurre il volume attraverso il chiaroscuro nelle diverse condizioni di luce, applicando differenti tecniche -saper utilizzare correttamente mezzi grafici e pittorici diversi per tradurre i volumi e ottenere elaborazioni differenziate. -acquisizione di una metodologia corretta e adeguata. A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 2 di 3
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE METODI:lezioni teoriche ed esercitazioni grafiche e pittoriche. MEZZI: libri, riviste, dispense, diapositive, fotografie, modelli viventi, mezzi audiovisivi e multimediali, visita a mostre o luoghi artistici di particolare interesse ecc.. VERIFICHE: almeno due per quadrimestre. CRITERI DI VALUTAZIONE:la valutazione avviene o attraverso il giudizio su ogni elaborato o complessivamente sulle tematiche progettuali proposte. Per ogni segmento didattico verranno applicati criteri di valutazione definiti rispetto gli obiettivi che ci si era proposti. La valutazione finale terrà invece conto del percorso fatto nel quadrimestre o durante tutto l anno. I criteri di valutazione, in ogni caso saranno dipendenti dalle seguenti condizioni: in base agli obiettivi generali e specifici pienamente o in parte raggiunti in relazione alla continuità di studio e di applicazione dimostrata in relazione alle attitudini dimostrate e capacità acquisite in relazione alle capacità di autonomia organizzativa in base al raggiungimento dei minimi obiettivi cognitivi previsti Si lavorerà con gli alunni per favorire la loro capacità di riconoscere i criteri fondamentali della valutazione dei propri elaborati ( autovalutazione ) e uno spirito critico adeguato. La forbice numerica della valutazione va da 2 a 10. La mancata consegna degli elaborati entro i tempi fissati, si quantifica con il 2. Esso è parte integrante della valutazione dell'alunno e si sommerà a conclusione del quadrimestre o dell'intero anno scolastico, facendo media matematica con le altre valutazioni. Si considera altresì il 5 una insufficienza non grave, il 4 una insufficienza grave, il 3 una insufficienza gravissima e difficilmente sanabile; il 6 è considerato la soglia della sufficienza, 7 e 8 una buona valutazione e 9 e 10 ottima. USCITE DIDATTICHE Le proposte saranno valutate e concordate dal C. di Classe; si relazioneranno in ogni caso con il programma del primo anno di Storia dell'arte o prenderanno spunto da eventi artistico-culturali rilevanti, presenti sul territorio regionale e nazionale. ATTIVITA INTERDISCIPLINARI Lavoro metodologico comune con le Discipline Plastiche e Geometriche. Eventuale attività interdisciplinare con Storia dell'arte sul tema del volto: ritratto e autoritratto. PROFILO DELLO STUDENTE ALLA FINE DEL PRIMO BIENNIO Si premette che la figura dello studente in uscita ( in questo caso dal primo biennio ) è frutto di una formazione complessiva in sinergia con altre discipline di carattere scientifico, storico, letterario e artistico, e non solo secondo un criterio che riguardi esclusivamente la singola disciplina artistica: in sostanza, ciò riguarda il Consiglio di Classe tutto. Tale figura inoltre, dovrà possedere quelle conoscenze di base del primo biennio che gli consentano di accedere al successivo anno scolastico già espresse negli obiettivi minimi sopra citati. Data di compilazione: 11/10/2014 Giussano, / / Verifica del Docente: Firma A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 3 di 3