SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE

Похожие документы
LICEO STATALE G. COMI - TRICASE a. s. 2015/2016. PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI ITALIANO per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali

Disegno e Storia dell'arte

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V AL a. s

IL PROFILO CULTURALE ED EDUCATIVO DEI LICEI. Principi generali per i Nuovi Licei

Disciplina 1 Disciplina 2 Disciplina 3 Disciplina 4 Disciplina 5 Disciplina 6 Disciplina 7 Disciplina 8 Modalità di accertamento.

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO I.T.S. '' C. E. GADDA FORNOVO TARO MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO ANDREA CORSINI

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ODORICO MATTIUSSI PORDENONE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE

ISTITUTO TECNICO STATALE L. EINAUDI

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II D

TESTO/I ADOTTATO/I: B.Panebianco A.Varani, METODI E FANTASIA, Narrativa e Poesia e Teatro, Zanichelli ed COMPETENZE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA' EDUCATIVE E DIDATTICHE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA' EDUCATIVE E DIDATTICHE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

DIPARTIMENTO AREA DISCIPLINARE GIURIDICO-ECONOMICO AZIENDALE MATERIA DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA

PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: IIA

PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE

LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO BUDRIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DISEGNO E STORIA DELL ARTE. CLASSI TERZE - Anno scolastico 2012/13

LICEO STATALE G. CARDUCCI Via S.Zeno Pisa Scienze Umane, Linguistico, Economico-sociale, Musicale

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

PECUP ALL. A RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI

ISTITUTO TECNICO STATALE L. EINAUDI

Istituto Tecnico - Settore Tecnologico

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 3^B RIM A.S. 2015/2016

Ore settimanali di lezione: 3 h di cui 2 in compresenza con l insegnante di Lab. di Informatica prof.ssa E.De Gasperi

ISTITUTO COMPRENSIVO G.PASCOLI -SILVI. OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI Sezione POF

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE

Schede di osservazione per la valutazione e certificazione delle competenze-chiave

Istituto Tecnico - Settore Tecnologico Indirizzo: Grafica e comunicazione

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe I BS a. s

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO. Prof. MARIANELLI EDOARDO DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE

DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

Programmazione annuale docente classi 2^

LICEO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO ALATRI OBIETTIVI DISCIPLINARI - TRIENNIO FILOSOFIA, PEDAGOGIA, PSICOLOGIA,SOCIOLOGIA,METODOLOGIA ANNO SCOL.

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

CLASSI SECONDE LA PROGRAMMAZIONE. - Potenziare il possesso di una lingua sempre più ricca lessicalmente nella molteplicità delle sue espressioni

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo)

MATERIA PROGRAMMAZIONE INIZIALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE.

Liceo Classico Statale Pitagora. Programmazione di italiano Classe II D Docente: Caterina Ienopoli. a. s. 2016/2017

ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO

Strumenti per l analisi del testo poetico

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO GRAFICO PUBBLICITARIO

Programmazione annuale docente classe 4^

PIANO DI LAVORO. Anno scolastico 2014 / 2015

I.I.S. S. CECCATO PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO PER ALUNNI STRANIERI

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA. Classe 3 ATI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

La.Pro.Di. TREKKING A PONZA

PIANO DI LAVORO. Gruppo Disciplinare LETTERE TRIENNIO. Anno Scolastico

DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE. Percorso formativo relativo alla disciplina di DIRITTO. Classi 3^A.F.M.

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE COPERTINO SEZIONE PROFESSIONALE Via Mogadiscio, 41 Tel Copertino

Programmazione annuale docente

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO

Voto Conoscenze Abilità Competenze Livelli. Abilità per svolgere compiti/mansioni in modo impreciso e disorganizzato

PROGRAMMAZIONE CLASSI PRIME ITALIANO STORIA GEOGRAFIA

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico Contratto Formativo Individuale

Programmazione del Consiglio di Classe BIENNIO classe prima

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A San Giovanni in Persiceto

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO

UDA n.1 STUDIARE LA GRAMMATICA C1_01: Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione

Programmazione annuale docente classi 2^

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ATTIVITA ALTERNATIVA. all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA

Istituto Comprensivo di Sissa Trecasali Allegato 2.E al Piano Triennale dell Offerta Formativa 2016/19 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA

Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 V H

Competenze europee. Fonti di legittimazione

ITALIANO GRIGLIE DI VALUTAZIONE. Indicatore di competenza chiave europea CLASSE PRIMA

Programmazione educativo-didattica -anno scolastico 2011/2012

GRIGLIA DI VALUTAZIONE

ANNO SCOLASTICO PROF. MARIA PITIMADA MATERIA: STORIA CLASSE 1^C DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013

Disciplina: T.T.R.G. CLASSE PRIMA

Titolo dell unità formativa di apprendimento: Il comune di Padova, nel Medioevo e oggi 1. Competenze chiave di cittadinanza

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA Relazione Finale

A.S. \ Programmazione del Consiglio di Classe. classe Sez.

ITALIANO MACROCOMPETENZE

STORIA dell ARTE (biennio)

CLASSI TERZE LA PROGRAMMAZIONE

OBIETTIVI PRIMO BIENNIO

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Magistrale Statale A. Cairoli Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane

Liceo Tito Lucrezio Caro Cittadella (Padova) Indirizzo: classico ANNO SCOLASTICO CLASSE 2 Liceo sez. B PIANO DI LAVORO ANNUALE

Транскрипт:

LICEO DELLE SCIENZE UMANE SACRO CUORE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE ANNO SCOLASTICO 2015/16 CLASSE 4^A DATA 14 OTTOBRE 2015

1. SITUAZIONE IN INGRESSO - Esito test e osservazioni: Effettuato test d ingresso di SPAGNOLO La classe ha subito molti cambiamenti di insegnanti e ha visto numerosi inserimenti di nuovi alunni durante la sua storia. Essa, talvolta, manifesta segni visibili di timidezza e risulta altalenante nell offrire il suo contributo al lavoro di classe. Tuttavia, emergono spunti personali di generosità e di intelligente curiosità molto apprezzabili 2. OBIETTIVI TRASVERSALI da raggiungere alla fine del II biennio Educativi trasversali -riconoscimento e stima delle esigenze fondamentali della ragione (vero, bene, bello) -capacità di paragonare le esigenze fondamentali della ragione con ogni circostanza data: contenuti di studio, attualità, scelta, giudizi, incontri, (principio di verifica) -valorizzazione della memoria culturale, quale occasione ed oggetto primo di verifica critica (dimensione del tempo) -disposizione a valutare e cogliere il valore di ogni espressione autenticamente umana (principio di cultura) Comportamentali -capacità di rispettare regole, apprezzandone la ragionevolezza -capacità di osservare i tempi dati per il lavoro personale e di gruppo -capacità di accettare gli altri (con le loro diversità di personalità e di funzione) e di ascolto delle loro alterità

-disponibilità e capacità di operare in lavoro di gruppo Cognitivi Conoscenze Lo studente deve -conoscere i contenuti essenziali delle diverse discipline -conoscere la terminologia e usare il linguaggio specifico delle discipline in modo corretto -conoscere gli strumenti, le teorie e le procedure proprie di ciascuna disciplina Abilità Lo studente deve saper -leggere usando tecniche differenti in relazione allo scopo e al contesto -esprimere con chiarezza il proprio pensiero ed esporre le proprie conoscenze -padroneggiare in modo appropriato le conoscenze, gli strumenti le teorie e le procedure in situazioni nuove -individuare nessi all interno di una disciplina e tra le diverse discipline Competenze trasversali Lo studente deve - Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti - Esser consapevole della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari Lo studente deve saper - sostenere una propria tesi e saper ascoltare

e valutare criticamente le argomentazioni altrui - ragionare con rigore logico, identificare problemi complessi e individuare possibili soluzioni - essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione - padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi - comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale 4.COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Il Consiglio di classe individua tra le competenze chiave di cittadinanza da perseguire le seguenti/la seguente: - Collaborare e partecipare - Individuare collegamenti e relazioni Ogni docente indica nel Piano di Lavoro disciplinare come intende contribuire a far raggiungere tali obiettivi 5.MODULO/UNITA INTERDISCIPLINARE Al fine di favorire negli studenti la consapevolezza delle connessioni profonde tra i vari campi del sapere il Consiglio di Classe individua la seguente tematica TITOLO: Mass media e comunicazione

DISCIPLINE COINVOLTE: Scienze Umane, Filosofia, Storia, Arte, Inglese, Religione I docenti coinvolti indicheranno nel Piano di Lavoro disciplinare conoscenze e obiettivi di competenza 6.STRATEGIE E METODOLOGIE COMUNI (definizione delle norme di comportamento e degli atteggiamenti per l applicazione delle stesse; atteggiamenti relazionali comuni) - Nel 1 trimestre ogni studente ha la possibilità di presentare UNA giustificazione; nel 2 pentamestre ogni studente ha la possibilità di presentare UNA giustificazione per le discipline fino a 3 ore settimanali, DUE per le discipline con più di 3 ore settimanali - I momenti in cui gli alunni possono recarsi ai servizi sono: alla fine della 2^ ora, durante l intervallo e al termine della 5^ ora durante l intervallino - Mostrare regolarmente le finalità educative e formative del lavoro didattico - Valorizzare le lezioni come occasioni per mostrare - in un confronto con i fatti di attualità - quale giudizio ragionevole la disciplina offra per una maggiore consapevolezza di sé e della realtà 7. ALTERNANZA SCUOLA E LAVORO Da quest anno, l alternanza scuola e lavoro prevede che nel triennio venga svolto un totale di 200 ore di stages. Al termine dello stage, è prevista la presentazione di due relazioni, una dell Ente presso cui è stato prestato il servizio e una dello studente, che saranno valutate dal Consiglio di Classe. 8. STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, VERIFICA E VALUTAZIONE

- Per le materie solo orali, nel 1 trimestre almeno 2 valutazioni; nel 2 pentamestre almeno 3 valutazioni - Per le materie anche scritte, nel 1 trimestre almeno 2 valutazioni scritte e 2 orali; nel 2 pentamestre almeno 3 valutazioni scritte e 2 orali - Di norma, alla classe non sarà somministrata più di una verifica scritta al giorno. Le interrogazioni orali non vengono considerate come verifiche - Il singolo studente che sarà stato assente un giorno di verifica, dovrà sostenerla al suo ritorno, anche in caso di pendenza di altre verifiche lo stesso giorno 9. FATTORI UTILI ALLA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE - Esito delle prove scritte, orali e pratiche - Impegno, interesse e attenzione mostrati - Trend di crescita e maturazione - Regolarità del lavoro e degli esiti nel corso dell anno - Recupero delle insufficienze del 1 trimestre e dei recuperi estivi 10. VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Si fa riferimento alla griglia adottata dal Collegio 11. STRATEGIE PER IL RECUPERO - Settimana di sospensione - Recupero in itinere per livelli 12. ATTIVITA INTEGRATIVE - Ideologia economica e capacità di distinguere il bene dal male, incontro con Prof. ZAMAGNI dell Università di Bologna - Corsa campestre il 27 ottobre 2015 - Giotto, l Italia (mostra al Palazzo Reale di Milano) l 1 dicembre 2015

Segretario verbalizzatore Dirigente scolastico