Scelte intertemporali e decisioni di risparmio



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CAPITOLO 4 Scelte intertemporali e decisioni di risparmio Esercizio 4.1. Tizio deve decidere la spesa per consumo corrente, c 0, e quella per consumo futuro,. Le sue preferenze sono rappresentate dalla funzione di lg c0 2 lg c1 utilità u(c 0, ) = 3 + 3, con corrispondente saggio marginale di sostituzione, in valore assoluto, d /dc 0 = /( ). Tizio ha un reddito corrente Y 0 = 140 ed un reddito futuro Y 1 = 168. Il saggio di interesse di mercato è del 5 per cento. (i) Si scriva il vincolo intertemporale di Tizio. Si commenti. (ii) Supponiamo che Tizio decida di risparmiare 60 euro del suo reddito corrente: (a) Qual è la spesa di Tizio per consumo corrente e futuro? (b) La decisione di Tizio è razionale? Si commenti (iii) Supponiamo che Tizio possa contare su di una eredità di W = 189 euro nel periodo futuro; si determini il livello ottimale di risparmio. Si commenti. Soluzione. (i) Il vincolo intertemporale di bilancio è definito sull intero orizzonte temporale, periodo presente e periodo futuro; nel nostro caso è dato da: = 1, 05(140 c 0 ) + 168 (4.1) con 140 c 0 = S 0 che indica il risparmio, S 0 > 0, o l indebitamento, S 0 < 0, del periodo corrente. Per rappresentarlo geometricamente possiamo individuare due situazioni estreme, quella in cui decide di spendere tutto il suo reddito, presente e futuro, per il consumo corrente ovvero quella in cui decide di spendere tutto il suo reddito, presente e futuro, per il consumo futuro. Nel primo caso oltre a spendere il reddito corrente di 140 euro può spendere il valore attuale, calcolato al 5 per cento del reddito futuro; in effetti potendo contare su di un reddito futuro di 168 euro può, nel periodo corrente, prendere a prestito la somma D: D 1, 05 = 168 cioè D = 160, dato che nel periodo futuro è in grado, con il reddito di 168 di rimborsare il prestito ricevuto di 160 e pagare gli interessi al 5 per cento. Nel secondo caso risparmia interamente i 140 euro di reddito del periodo corrente e li presta al saggio del 5 per cento; nel periodo futuro potrà disporre di una somma pari a P = 140 1, 05 = 147 che sommata al reddito di 168 gli consente un consumo futuro di 315. La figura 1 illustra geometricamente il vincolo intertemporale di bilancio del consumatore. Si noti che la posizione nel piano cartesiano, cioè la distanza dall origine degli assi, dipende dal reddito dei due periodi mentre la pendenza del vincolo di bilancio dipende dal saggio di interesse e misura il prezzo relativo del consumo corrente in termini di consumo futuro: 100 euro di consumo corrente equivalgono a 105 euro di consumo futuro. La figura 1 mostra anche che la decisione del consumatore di risparmiare 60 euro (punto b) non è razionale (punto (ii-a) della domanda). 36

4. SCELTE INTERTEMPORALI E DECISIONI DI RISPARMIO 37 Figura 1 (ii-a) Se S 0 = 60 si ricava, dal vincolo di bilancio del periodo corrente che c 0 = 80; dal vincolo di bilancio intertemporale (4.1) si ottiene che = 231. La spesa per consumo corrente e consumo futuro di Tizio è quindi (c 0, ) = (80, 231). (ii-b) Perchè la decisione di Tizio sia razionale la combinazione (c 0, ) = (80, 231) deve soddisfare la condizione di ottimo: Effettuando la sostituzione si ricava che: = 1, 05 (4.2) = 231 1, 05 160 e quindi la condizione di ottimo non è soddisfatta; la scelta di Tizio non è razionale. (iii) Il nuovo vincolo di bilancio intertemporale è, ora: = 1, 05(140 c 0 ) + 168 + 189 = 1, 05(140 c 0 ) + 357 (4.3) La decisione di risparmio ottimale si ottiene dalla soluzione del sistema di equazioni: Effettuando le sostituzioni otteniamo: = 1, 05 (4.4) = 1, 05(140 c 0 ) + 357 (4.5) S 0 = 140 c 0 (4.6) = 2, 1c 0 (2, 1 + 1, 05)c 0 = 504 S 0 = 140 c 0 Dalla seconda equazione del sistema precedente si ricava che c 0 = 504/3, 15 = 160. Dalla prima si ricava = 336 e dalla terza equazione, infine, S 0 = 20. La scelta ottimale di Tizio è quindi di indebitarsi per 20 euro nel periodo corrente. La situazione è descritta nella figura 2.

38 4. SCELTE INTERTEMPORALI E DECISIONI DI RISPARMIO Figura 2 Esercizio 4.2. Tizio programma la sua spesa su due periodi. Indichiamo con la spesa per consumi correnti e con c 2 quella per consumi futuri. I prezzi dei beni non cambiano da un periodo all altro. Tizio può contare su un reddito di 12.600 euro per ciascun periodo. Tizio, infine, può prendere o dare a prestito al saggio di interesse nominale del 5 per cento. (i) Si determini il livello di risparmio o indebitamento di Tizio nel periodo iniziale. (ii) Come cambia la soluzione del punto precedente se Tizio può contare, nel secondo periodo, su un eredità di 13.860 euro? Soluzione. (i) Il livello di risparmio o indebitamento corrispondente alla scelta ottimale di Tizio si ottiene dalla soluzione del seguente sistema di equazioni: c 2 /(2 ) = 1, 05 c 2 = 12.600 + (12.600 )1, 05 S = 12.600 Dalle prime due equazioni si ricava la scelta ottimale di Tizio, (c 1, c 2); dalla terza equazione si ricava il corrispondente livello di risparmio (S > 0) o indebitamento (S < 0). Fatte le opportune sostituzioni abbiamo: e quindi: c 1 = c 2 = 2, 1 c 2 = 12.600 + (12.600 )1, 05 S = 12.600 12.600 2.05 3, 15 = 8.200, c 2 = 2, 1 8.200 = 17.220 Tizio risparmia, nel periodo iniziale, S = 12.600 8.200 = 4.400. Rifacciamo i conti. Tizio risparmia 4.400 euro; al saggio di interesse del 5% il risparmio frutta 220 euro di interessi. Nel secondo periodo Tizio può quindi spendere per consumi il reddito del secondo periodo, pari a 12.600 euro, più il risparmio accumulato nel periodo precedente aumentato degli interessi, cioè 4.620 euro; in totale può quindi spendere per consumi 12.600 + 4.620 = 17.220 euro.

4. SCELTE INTERTEMPORALI E DECISIONI DI RISPARMIO 39 (ii) L eredità modifica il vincolo, intertemporale, di bilancio di Tizio; la scelta razionale si ottiene ora dalla soluzione del sistema di equazioni: Si ricava: c 1 = c 2 /(2 ) = 1, 05 c 2 = 26.460 + (12.600 )1, 05 S = 12.600 26.460 + 12.600 1, 05 3, 15 = 12.600, c 2 = 12.600 2, 1 = 26.460 Il risparmio è pertanto ora S = 12600 12.600 = 0; l eredità porta ad un aumento del consumo corrente e quindi, a parità di reddito nel periodo corrente, ad una diminuzione del risparmio. Esercizio 4.3. Tizio deve decidere la sua spesa per consumi su due periodi, il periodo corrente (periodo 0) ed il periodo futuro (periodo 1). Tizio può disporre di un reddito di 1000 euro nel periodo corrente e di 2730 euro per il periodo futuro. Supponiamo che il livello dei prezzi non cambi, da un periodo all altro, e che il saggio di interesse prevalente sul mercato, per le somme date o prese a prestito, sia del 5%. Le preferenze (intertemporali) di Tizio sono rappresentate dal saggio marginale di sostituzione (in valore assoluto) d /dc 0 = /( ), in cui c 0 rappresenta la spesa per consumi del periodo corrente e quella del periodo futuro. (i) Si determini la scelta razionale di Tizio. (ii) Si determini il risparmio di Tizio corrispondente alla scelta razionale. Soluzione (i) La scelta razionale fra consumo e risparmio equivale alla scelta razionale fra consumo corrente e consumo futuro, come sappiamo. La scelta razionale fra consumo corrente, c 0, e consumo futuro,, si ottiene dalla soluzione del sistema di equazioni: = 1, 05 = 2730 + (1000 c 0 ) 1, 05 (ottimo) (vdb) La prima equazione definisce la condizione di ottimo del problema di scelta, vale a dire l equilibrio fra benefici, misurati, sulla base delle preferenze del soggetto, dal saggio marginale di sostituzione, e costi, misurati dal saggio di interesse, riferiti ad un unità addizionale di consumo corrente (e misurati in termini di consumo futuro). La seconda equazione definisce il vincolo intertemporale di bilancio del soggetto. Dalla soluzione del sistema di equazioni precedente si ricava: c 0 = 1200 = 2520 (ii) Dal punto precedente si ricava che Tizio, nel periodo corrente, spende 200 euro in più del reddito a disposizione; pertanto: S = Y 0 c 0 = 1000 1200 = 200 La scelta razionale di Tizio è quindi di indebitarsi per 200 euro. Poichè il debito deve essere restituito, aumentato degli interessi, nel periodo futuro, il livello di consumo del periodo futuro sarà pari: = 2730 200 1, 05 = 2730 210 = 2520 come avevamo ottenuto (ovviamente) nel punto precedente. La figura 1 illustra, geometricamente, la determinazione della scelta razionale del soggetto e del corrispondente livello di risparmio.

40 4. SCELTE INTERTEMPORALI E DECISIONI DI RISPARMIO Figura 1