ECONOMIA E DIREZIONE DELLE IMPRESE 1



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Corso di Laurea e Diploma in Informatica Anno Accademico 2000/2001 ECONOMIA E DIREZIONE DELLE IMPRESE 1 Prof. G. Bussolin Dott. M. Pironti Parte VII La valutazione degli investimenti Riferimenti bibliografici: Sciarelli S., ECONOMIA E GESTIONE DELL IMPRESA, Cedam 1997. PARTE III - Cap. 26 Tecniche di valutazione dei progetti di investimento Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 1

VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI La società ABM ha l'opportunità di effettuare i seguenti investimenti alternativi: Progetto Esborso iniziale Flussi di cassa previsti 1 Anno 2 Anno 3 Anno A 28.000 19.000 10.000 6.000 B 10.000 1.000 4.000 10.000 C 18.000 6.000 6.000 6.000 Gli investimenti vengono effettuati all'inizio del primo anno. I flussi di cassa vengono realizzati alla fine di ogni anno. Mettere in ordine di convenienza economica i tre progetti usando i seguenti metodi di valutazione: periodo di recupero; periodo di recupero attualizzato (tasso di attualizzazione del 6%); valore attuale netto (tasso di attualizzazione del 6%); tasso interno di rendimento. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 2

+ RICAVI MONETARI + RICAVI NON MONETARI - COSTI MONETARI - COSTI NON MONETARI (Ammortamento) RISULTATO NETTO RISULTATO NETTO FLUSSO DI CASSA Il flusso di cassa è la differenza tra ricavi monetari e costi monetari Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 3

PERIODO DI RECUPERO (PAY BACK) CONSIDERA IL NUMERO DEGLI ANNI NECESSARI A RECUPERARE L INVESTIMENTO OVVERO L ESBORSO INIZIALE. FORMULA UTILIZZABILE: k t=1 flussi cassa = esborso iniziale OTTENIAMO UN t PARI AGLI ANNI NECESSARI PER RECUPERARE L ESBORSO INIZIALE. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 4

PROGETTO A INVESTIMENTO INIZIALE 28.000 FLUSSI DI CASSA ANNO 1 19.000 ANNO 2 10.000 ANNO 3 6.000 K flussi di cassa = esborso iniziale t=1 t =1 19.000 < 28.000 t =2 29.000 > 28.000 L INVESTIMENTO E RECUPERATO IN MENO DI 2 ANNI. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 5

PROGETTO B INVESTIMENTO INIZIALE 10.000 FLUSSI DI CASSA ANNO 1 1.000 ANNO 2 4.000 ANNO 3 10.000 K flussi di cassa = esborso iniziale t=1 t =1 1.000 < 10.000 t =2 5.000 < 10.000 t =3 15.000 > 10.000 L INVESTIMENTO E RECUPERATO TRA I 2 E I 3 ANNI. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 6

PROGETTO C INVESTIMENTO INIZIALE 18.000 FLUSSI DI CASSA ANNO 1 6.000 ANNO 2 6.000 ANNO 3 6.000 K flussi di cassa = esborso iniziale t=1 t =1 6.000 < 18.000 t =2 12.000 < 18.000 t =3 18.000 = 18.000 L INVESTIMENTO E RECUPERATO IN 3 ANNI. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 7

CONCLUSIONI IN ORDINE DECRESCENTE DI CONVENIENZA ECONOMICA PROGETTO A 2 ANNI PROGETTO B 2/3 ANNI PROGETTO C 3 ANNI VANTAGGI Semplicità Si preoccupa della liquidità dell investimento SVANTAGGI Non tiene conto del valore della moneta nel tempo Non tiene conto di cosa accade dopo il tempo di recupero Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 8

VALORE FINANZIARIO DEL TEMPO Un capitale disponibile OGGI (C 0 ) vale più dello stesso capitale DOMANI (C n ) C 0 C 1 C 2 C n 0 1 2 n tempo Un agente razionale è disposto a cedere la disponibilità di C 0 per ricevere tra 1 anno C 1 C 1 = C 0 + C 0 x i C 1 = C 0 x (1+i) Se prolunga l'arco temporale, fra 2 anni riceverà C 2 = C 1 + C 1 x i C 2 = C 1 x (1+i) sostituendo C 1 C 2 = C 0 x (1+i) 2 in generale C n = C 0 x (1+i) n CAPITALIZZAZIONE C 0 = C n x (1+i) -n ATTUALIZZAZIONE C 0 C 1 C 2 C n 0 1 2 n tempo Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 9

PERIODO DI RECUPERO ATTUALIZZATO (DISCOUNTED PAY BACK) CONSIDERA IL NUMERO DEGLI ANNI NECESSARI A RECUPERARE L INVESTIMENTO, OVVERO O INIZIALE, ATTUALIZZANDO I FLUSSI DI CASSA CHE VERRANNO INCASSATI NEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI. FORMULA UTILIZZABILE: K t=1 flussi di cassa attualizzati = esborso iniziale OTTENIAMO UN t PARI AGLI ANNI NECESSARI PER RECUPERARE L ESBORSO INIZIALE. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 10

PROGETTO A INVESTIMENTO INIZIALE 28.000 FLUSSI DI CASSA VALORE ATTUALE ANNO 1 19.000 x 0,943 = 17.917 (1 + 0,06) ANNO 2 10.000 x 0,890 = 8.900 (1 + 0,06) 2 ANNO 3 6.000 x 0,840 = 5.040 (1 + 0,06) 3 K flussi di cassa = esborso iniziale t=1 t =1 17.917 < 28.000 t =2 26.817 < 28.000 t =3 31.857 > 28.000 L INVESTIMENTO E RECUPERATO 2 ANNI E 3 MESI (*) (*) (28.000 26.817)/5.040 x 12 3 mesi. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 11

PROGETTO B INVESTIMENTO INIZIALE 10.000 FLUSSI DI CASSA VALORE ATTUALE ANNO 1 1.000 x 0,943 = 943 ANNO 2 4.000 x 0,890 = 3.560 ANNO 3 10.000 x 0,840 = 8.400 K flussi di cassa = esborso iniziale t=1 t =1 943 < 10.000 t =2 4.503 < 10.000 t =3 12.903 > 10.000 L INVESTIMENTO E RECUPERATO 2 ANNI E 7 MESI (*) (*) (10.000 4.503)/8.400 x 12 7 mesi. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 12

PROGETTO C INVESTIMENTO INIZIALE 18.000 FLUSSI DI CASSA VALORE ATTUALE ANNO 1 6.000 x 0,943 = 5.658 ANNO 2 6.000 x 0,890 = 5.340 ANNO 3 6.000 x 0,840 = 5.040 K flussi di cassa = esborso iniziale t=1 t =1 5.658 < 18.000 t =2 10.998 < 18.000 t =3 16.038 < 18.000 L INVESTIMENTO NON E MAI RECUPERATO. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 13

CONCLUSIONI IN ORDINE DECRESCENTE DI CONVENIENZA ECONOMICA PROGETTO A 2 ANNI E 3 MESI PROGETTO B 2 ANNI E 7 MESI PROGETTO C MAI RECUPERATO VANTAGGI Semplicità Si preoccupa della liquidità dell investimento SVANTAGGI Non tiene conto di cosa accade dopo il tempo di recupero Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 14

METODO DEL VALORE ATTUALE NETTO (VAN) (Discounted Cash Flow DCF) QUESTO METODO SI BASA SUL CONFRONTO TRA IL VALORE ATTUALE DEI FLUSSI DI CASSA RICEVUTI NEI VARI ANNI E L INVESTIMENTO INIZIALE. VAN = VALORE ATTUALE DEI FLUSSI DI CASSA COSTO DELL INVESTIMENTO n VAN = FLUSSI DI CASSA ESBORSO INIZIALE t=1 (1 + r) t r = TASSO DI INTERESSE CHE RAPPRESENTA IL FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE DETTO ANCHE FATTORE DI SCONTO Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 15

L ATTUALIZZAZIONE DEI FLUSSI DI CASSA E FATTA AD UN TASSO APPROPRIATO, TASSO DI RENDIMENTO RICHIESTO DALL AZIENDA (L AZIENDA NON VUOLE FARE INVESTIMENTI CHE RENDANO MENO DI UNA CERTA PERCENTUALE). MODI DI DETERMINAZIONE: RENDIMENTO DELL IMPRESA (ROI) COSTO DEL CAPITALE NECESSARIO PER FARE L INVESTIMENTO COSTO DI OPPORTUNITA DEL CAPITALE NEL NOSTRO CASO r = 6% Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 16

Progetto Flussi di cassa attualizzati Costo investimento Anno 1 Anno 2 Anno 3 VAN A 17.917 8.900 5.040 31.857 28.000 3.857 B 943 3.560 8.400 12.903 10.000 2.903 C 5.658 5.340 5.040 16.038 18.000-1.962 Ó L INVESTIMENTO C NON E FATTIBILE PERCHE HA UN VAN NEGATIVO. GLI INVESTIMENTI A E B INVECE, AVENDO UN VAN POSITIVO, SONO FATTIBILI, MA E DIFFICILE FARE UN CONFRONTO TRA I DUE PERCHE ABBIAMO DEI VALORI ASSOLUTI: L ESBORSO INIZIALE E DIVERSO. Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 17

VANTAGGI DEL VAN 1. INDICA LA PRESENZA DI REDDITIVITA RISPETTO AL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE PRESCELTO 2. TIENE CONTO DEL DIVERSO VALORE DELLA MONETA NEL TEMPO SVANTAGGI DEL VAN 1. NON PERVIENE AD UN TASSO PRECISO DI REDDITIVITA 2. E UN VALORE ASSOLUTO E QUESTO RENDE DIFFICILE UN CONFRONTO TRA PIU INVESTIMENTI 3. IL CALCOLO E LABORIOSO Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 18

PER OVVIARE AL SECONDO SVANTAGGIO SI RICORRE AL PROFITABILITY INDEX: CONSISTE NEL RAPPORTO TRA IL VALORE ATTUALE DEI FLUSSI DI CASSA E L ESBORSO INIZIALE PROFITABILITY INDEX = VALORE ATTUALE ESBORSO INIZIALE PERMETTE DI CLASSIFICARE IN ORDINE DI APPETIBILITA PROGETTI ALTERNATIVI DI INVESTIMENTO (CON DIVERSO ESBORSO INIZIALE) E DI FORNIRE UN IDEA DI PROGETTO VALORE ATTUALE ESBORSO INIZIALE VAN P.I. A 31.857 28.000 3.857 1,138 B 12.903 10.000 2.903 1,290 C 16.038 18.000-1.962 0,891 Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 19

CONCLUSIONI IN ORDINE DECRESCENTE DI CONVENIENZA ECONOMICA (VAN) PROGETTO A PROGETTO B PROGETTO C APPLICANDO IL PROFITABILITY INDEXIN QUESTO CASO LA GRADUATORIA E LA SEGUENTE: PROGETTO B PROGETTO A PROGETTO C N.B.: IN CASO DI PARITA DI PROFITABILITY INDEX SI SCEGLIE IL PROGETTO CON VAN MAGGIORE Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 20

METODO DEL TASSO INTERNO DI RENDIMENTO (IRR O TIR) IL TIR E IL TASSO DI RENDIMENTO CHE RENDE UGUALE IL VALORE ATTUALE DEI FLUSSI DI CASSA FUTURI AL COSTO DELL INVESTIMENTO TIR n t=1 Flussi di cassa (1+i) t - EI = 0 IN QUESTO CASO E i L INCOGNITA. CIOE IL TASSO CHE PERMETTE IL RECUPERO DELL INVESTIMENTO INIZIALE (E CONTEMPORANEAMENTE UN INTERESSE SUL CAPITALE ANCORA INVESTITO) PER DETERMINARE IL TIR SI PROCEDE PER TENTATIVI Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 21

TIR (Progetto A) (ESBORSO INIZIALE = 28.000) PROCEDO PER TENTATIVI i = 20% (19.000 x 0,833) + (10.000 x 0,694) + (6.000 x 0,579) = 26.241 < 28.000 i = 10% (19.000 x 0,909) + (10.000 x 0,826) + (6.000 x 0,751) = 30.037 > 28.000 i = 15% (19.000 x 0,870) + (10.000 x 0,756) + (6.000 x 0,658) = 28.038 28.000 TIR = 15% Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 22

TIR (Progetto B) (ESBORSO INIZIALE = 10.000) PROCEDO PER TENTATIVI i = 20% (1.000 x 0,833) + (4.000 x 0,694) + (10.000 x 0,579) = 9.339 < 10.000 i = 15% (1.000 x 0,870) + (4.000 x 0,756) + (10.000 x 0,658) = 10.474 > 10.000 i = 17% (1.000 x 0,855) + (4.000 x 0,731) + (10.000 x 0,624) = 10.019 10.000 TIR = 17% Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 23

TIR (Progetto C) (ESBORSO INIZIALE = 18.000) IN QUESTO CASO i = 0 INFATTI: 6.000 + 6.000 + 6.000 = 18.000 LA GRADUATORIA E LA SEGUENTE: B A C Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 24

VANTAGGI DEL TIR 1. FORNISCE UNA PERCENTUALE PRECISA DI REDDITIVITA 2. TIENE CONTO DEL DIVERSO VALORE DELLA MONETA NEL TEMPO SVANTAGGI DEL TIR 1. IL CALCOLO E COMPLESSO E LABORIOSO 2. NON SEMPRE FORNISCE UNA CORRETTA MISURA DI REDDITIVITA 3. TALORA TRAE IN INGANNO LE TRAPPOLE DEL TIR SE I FLUSSI DI CASSA HANNO CAMBIAMENTI DI SEGNO NON SI HA UN UNICO TIR, VI POSSONO ESSERE TANTI TIR QUANTI SONO I CAMBIAMENTI DI SEGNO IL TIR PRESUPPONE LA CAPACITA DELL IMPRESA DI INVESTIRE SEMPRE ALLO STESSO TASSO (ANCHE SE MOLTO ELEVATO) IL VAN E IN GENERE PREFERITO AL TIR PERCHE E L AZIENDA A DECIDERE IL TASSO DI REDDITIVITA A CUI ACCETTARE L INVESTIMENTO, E COSI E PIU FACILE CHE SI RIPETA NEL TEMPO Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 25

Valori attuali netti 8.000 6.000 Progetto A 4.000 Euro 2.000 Progetto B 0 1% 2% 3% 4% 5% 6% 7% 8% 9% 10% 11% 12% 13% 14% 15% 16% 17% 18% Tasso di attualizzazione -2.000-4.000 Progetto C -6.000 Economia e Direzione delle Imprese I - Parte VI: Valutazione degli investimenti A.A. 2000/2001 26