UNITÀ DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE

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1 UNITÀ DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE Classe I Scuola Primaria CONOSCERE CON I SENSI. Esplorare l ambiente attraverso i sensi Senso formativo del percorso L argomento degli organi di senso viene trattato mediante attività sperimentali finalizzate a favorire un utilizzo consapevole degli strumenti di conoscenza del mondo e allo sviluppo di una maggior capacità descrittiva attraverso di essi. Si stimolano in tal modo le competenze di base in scienza, sviluppando atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che stimolino a formulare domande e cercare spiegazioni, acquisendo consapevolezza del proprio corpo e degli organi di senso. Competenze da promuovere Competenza focus: Competenze correlate: Competenze sociali e civiche: Competenze di base in scienza Imparare a imparare Rappresentazione delle dimensioni chiave della competenza focus ATTEGGIAMENTO POSITIVO VALUTARE E RIVEDERE RIELABORARE E UTILIZZARE INTERAZIONE SOCIALE PORSI DOMANDE RACCOGLIERE E ORGANIZZARE DATI 1

2 Rubrica valutativa sulla competenza focus: Competenze sociali e civiche Livelli Dimensioni Parziale Accettabile Intermedio Avanzato Atteggiamento positivo Ha bisogno di essere motivato e sollecitato a partecipare alle attività. Partecipa alle attività, anche se raramente assume iniziative personali. Partecipa alle attività con atteggiamento costruttivo e spirito di iniziativa. È motivato e partecipa alle attività con atteggiamento costruttivo, spirito di iniziativa e disponibilità alla ricerca e all azione. Porsi domande Va incoraggiato a interessarsi all attività. Se sollecitato dimostra interesse e curiosità. Dimostra curiosità ed esplicita i propri interrogativi. È curioso, pone domande e individua collegamenti e relazioni. Raccogliere e organizzare dati Necessita dell aiuto dell adulto per acquisire i dati necessari. Una volta sollecitato acquisisce i dati necessari. Acquisisce i dati necessari e ne tenta l organizzazione. Acquisisce i dati necessari, li organizza e recupera le esperienze pregresse. Rielaborare e utilizzare Necessita di essere guidato a utilizzare alcuni elementi raccolti in funzione del compito. Se incoraggiato, prova a utilizzare alcuni elementi raccolti in funzione del compito. Utilizza gli elementi raccolti elaborandoli in funzione del compito. Utilizza autonomamente gli elementi raccolti, ne coglie le connessioni e li elabora in funzione del compito. Valutare e rivedere Fatica a rivedere la propria azione. Su richiesta controlla la propria azione e la rivede. Rivede la propria azione in base alle indicazioni fornite. Rivede autonomamente la propria azione tenendola sotto controllo. Interazione sociale Deve essere sollecitato a interagire e a rispettare le essenziali regole di relazione sociale. Interagisce rispettando le essenziali regole di relazione sociale. Interagisce in modo collaborativo rispettando le regole di relazione sociale. Interagisce in modo collaborativo; rispetta e aiuta a far rispettare le regole di relazione sociale. 2

3 Traguardi per lo sviluppo di competenze e obiettivi di apprendimento disciplinari SCIENZE Traguardi - L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. - Con l aiuto dell insegnante osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, propone e realizza semplici esperimenti. - Acquisisce consapevolezza della struttura del proprio corpo nei suoi diversi organi. Obiettivi di apprendimento Osservare e prestare attenzione al funzionamento del proprio corpo per riconoscerlo come organismo complesso. Individuare, attraverso l interazione diretta, le caratteristiche osservate, analizzarne qualità e proprietà, descriverli nella loro unitarietà e nelle loro parti. Descrivere semplici fenomeni della vita quotidiana. EDUCAZIONE FISICA Traguardi Obiettivi di apprendimento - Acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo. - Utilizza il linguaggio motorio e corporeo per comunicare. ITALIANO Acquisire consapevolezza delle funzioni del corpo. Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee. Traguardi - L allievo partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, di classe o di gruppo) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti. Obiettivi di apprendimento Ricostruire verbalmente le principali fasi di un esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. Produrre brevi e semplici testi funzionali e descrittivi legati a scopi concreti. ARTE E IMMAGINE Traguardi - Utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre testi visivi e rielaborare in modo creativo le immagini. Obiettivi di apprendimento Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per rappresentare e comunicare la realtà percepita. 3

4 Situazione problema In che modo possiamo allestire una mostra sugli organi di senso, aperta a visitatori (genitori, insegnanti e allievi di altre classi), che testimoni attraverso cartelloni e piccole installazioni quanto abbiamo scoperto/appreso durante il percorso di ricerca? Organizzazione del lavoro didattico Soggetti coinvolti: gli allievi della classe prima; gli insegnanti che si occupano delle discipline scienze, italiano, arte e immagine, educazione fisica; i genitori e/o insegnanti e allievi di un altra classe in qualità di visitatori. Spazi: la classe/un laboratorio di arte e immagine; una sala adatta all allestimento di una mostra. Tempi di sviluppo: un incontro settimanale di 2 ore per 2 o 3 mesi. Scansione operativa Fasi Attività didattica Collegamenti con la competenza focus Condivisione di senso Nel corso di un attività di educazione fisica, in palestra, si chiede ai bambini di fare attenzione a che cosa «sentono», stimolandoli a utilizzare tutti i sensi. In seguito, in classe, si raccolgono le impressioni sondando in tal modo le preconoscenze degli allievi sui cinque sensi. Si presenta quindi l attività che porterà all allestimento di una mostra che sarà aperta alla visita dei genitori e di altre classi. Si stimola l allievo ad acquisire consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo. Questo passaggio è fondamentale al fine di motivarlo a partecipare all attività con atteggiamento costruttivo e disponibilità alla ricerca e all azione. Allenamento L attività prende il via da una discussione sulle parti del corpo che ci consentono di conoscere il mondo che ci circonda. Su un poster raffigurante un bambino, utilizzando dei cartellini, l insegnante appende i nomi degli organi di senso (occhi, orecchie ) individuati dai bambini, man mano che verranno nominati. Si appura inoltre la conoscenza dei termini relativi ai sensi (tatto, gusto ). Schede specifiche consentiranno il consolidamento di questo lessico (vedi all. 1). In palestra si possono svolgere attività fisiche che mettono in gioco le conoscenze acquisite: per esempio, mentre gli allievi corrono l insegnante dice: «Olfatto» e gli allievi devono toccarsi il naso, oppure individuare zone diverse della palestra in cui spostarsi, o tipi diversi di movimenti a seconda del senso che l insegnante dice. Si possono anche fare giochi che prevedono l omissione di uno dei sensi e verificare come sia più difficile compiere azioni limitando la vista o l udito, mettendosi le mani sugli occhi o sulle orecchie. Viene stimolata la curiosità degli allievi, spronandoli a porre domande e individuare collegamenti e relazioni. In tal modo possono acquisire i dati necessari e recuperare le esperienze pregresse. L attività motoria permette inoltre di utilizzare il linguaggio corporeo per comunicare. 4

5 Integrazione delle risorse Si propone un incontro specifico per ciascun senso. Questi incontri saranno l occasione per svolgere attività finalizzate a un uso cosciente del proprio corpo e allo sviluppo di una maggior capacità descrittiva attraverso di esso. A tale scopo si possono realizzare giochi di individuazione di un oggetto attraverso l uso esclusivo del senso in questione: riconoscere odori da bendati; riconoscere cibi solo attraverso il gusto; individuare al tatto degli oggetti familiari racchiusi in un sacchetto; ascolto di un rumore e individuazione della fonte che lo ha prodotto. Altre attività possono riguardare l uso selettivo di un solo organo di senso per descrivere la realtà circostante. Si possono proporre: descrizione di oggetti attraverso la vista; ascolto a occhi chiusi dei suoni della classe e loro verbalizzazione; scoperta di un ambiente con il naso (per esempio passeggiata attraverso il quartiere, individuandone gli odori e la fonte); descrizione, usando il tatto, (per esempio, di un pupazzo racchiuso in una scatola). Altre attività sperimentali di approfondimento sugli organi di senso possono essere la mappatura della lingua (vedi all. 2) o la scoperta, attraverso piccole esperienze, della prevalenza di uno dei propri occhi o delle proprie orecchie rispetto all altro. Nell interazione e nella collaborazione con i compagni, ciascun alunno ha l opportunità di acquisire ulteriori dati e di utilizzare gli elementi raccolti, elaborandoli in funzione del compito. Può così sviluppare atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere e a riflettere sui sensi che gli consentono di percepire gli eventi. Con l aiuto dell insegnante realizza semplici esperimenti e descrive ciò che osserva. In tal modo acquisisce consapevolezza del proprio corpo e del modo di percepire la realtà mediante gli organi di senso. Un altra semplice esperienza, relativa al tatto, permette di scoprire che i nostri sensi possono anche ingannare: si preparano tre bacinelle, una con acqua gelida, una con acqua calda e una con acqua tiepida. Si immergono contemporaneamente le mani, una nell acqua calda e una in quella fredda. Dopo un po si mettono entrambe le mani nella bacinella con l acqua tiepida, rilevando una diversa sensazione tattile. Un esperienza analoga può essere predisposta a proposito della vista proponendo agli allievi figure doppie o altre illusioni ottiche o inganni visivi. Riflessione sul percorso Per ogni incontro, e quindi per ciascun senso, si raccoglierà il materiale utilizzato a testimonianza delle esperienze svolte e se ne produrrà ad hoc (disegni, testi, cartelloni ). Il tutto confluirà in una mostra allestita in uno spazio apposito, con «stand» dedicati a ciascuno dei sensi, aperta alla visita delle altre classi e dei genitori. Una volta che la mostra è stata allestita e visitata si preveda un incontro conclusivo in cui ripercorrere le tappe che ne hanno consentito la realizzazione. Sarà l occasione per dare sintesi alle informazioni raccolte circa gli organi di senso e per far riflettere i bambini su come sono state raccolte tali informazioni, come sono state utilizzate e come hanno permesso di acquisire nuove conoscenze e consapevolezza su come siamo fatti e come ci rapportiamo al mondo e agli altri. Il bambino è stimolato a rielaborare ciò che ha sperimentato e a esprimerlo in maniera adeguata. È un occasione per spronarlo a rivedere e valutare la propria azione. 5

6 Valutazione La valutazione della competenza richiama la prospettiva trifocale impiegata nei kit valutativi, a cui si rimanda per un approfondimento. Come possibile prova di competenza a conclusione del percorso si suggerisce la seguente. Suggerire a ciascun alunno una determinata situazione e chiedere di scegliere un senso ritenuto il più utile a compiere una scelta (per esempio, sei in una pasticceria e devi scegliere una torta; potendo disporre di un unico senso quale sceglieresti?). Chiedere di motivare la scelta recuperando elementi analizzati durante il percorso svolto. La scelta può poi essere discussa con il gruppo classe. La prestazione richiesta potrà essere valutata sulla base dei seguenti criteri di giudizio: - atteggiamento costruttivo, spirito di iniziativa e disponibilità alla ricerca - acquisizione dei dati necessari, capacità di organizzarli e di recuperare le esperienze pregresse - capacità di cogliere relazioni e di considerarle in funzione del compito - acquisizione di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e degli organi di senso. 6

7 All.1 I sensi Unisci le parole al disegno, poi completa. classe 1 Progetto orecchio Con l olfatto sentiamo l odore delle cose. L organo dell olfatto è il... Con il gusto sentiamo i sapori. L organo del gusto è la... occhio lingua naso Con il tatto sentiamo il caldo e il freddo. L organo del tatto è la... Con l udito sentiamo i rumori. L organo dell udito è l... pelle Con la vista vediamo i colori e le forme. L organo della vista è l... Scrivi la parola nel riquadro esatto. Aggiungi un aggettivo in ciascun insieme. gusto olfatto tatto udito vista Scricchiolante Rumoroso Fischiante Assordante UDITO Quadrato Rosso Lungo... Dolce Salato Amaro... Profumato Puzzolente... Caldo Tiepido Pungente... 7

8 All.2 classe 1 Progetto La mappatura della lingua Materiale necessario: contagocce succo di limone soluzione di acqua e zucchero soluzione di acqua e sale soluzione di acqua e vaniglia. - Fatti versare con il contagocce una goccia di acqua e zucchero sulla lingua dal tuo compagno. - Aspetta un attimo. - Su quale parte della lingua è rimasto il sapore? Colora la parte corrispondente del disegno e completa la legenda. - Sciacqua la bocca e fai la stessa cosa con il succo di limone. - Continua con l acqua e sale e infine con l acqua e vaniglia. LEGENDA = dolce = acido = salato = amaro 8

9 Approfondimenti tramite risorse esterne Raccolta di filastrocche sui cinque sensi E_COSE Schede didattiche relative a un percorso sui sensi Coinvolgente presentazione in Prezi per introdurre i bambini di classe prima alla conoscenza dei sensi 9

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