L agricoltura multifunzionale e il rapporto con il Territorio

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1 L agricoltura multifunzionale e il rapporto con il Territorio Il nuovo ruolo dell imprenditore agricolo come propositore di modelli culturali e di comportamenti innovativi Stefania Pendezza

2 Multifunzionalità dell agricoltura Chiave strategica di valorizzazione e sviluppo del settore Realizzazione di servizi al territorio Non solo tradizionale contesto produttivo ma anche erogazione di servizi ai singoli ed alla collettività Agriturismo: pernottamento,ristorazione, attività agricole, culturali, didattiche, di pratica sportiva, escursionistiche, ippoturistiche.. Realizzazione di servizi alle imprese, al pubblico, al privato Commercializzazione e valorizzazione di prodotti ottenuti prevalentamente della coltivazione del fondo o del bosco o dell allevamento di animali Stefania Pendezza Fattorie didattiche Stefania Pendezza

3 I servizi al Territorio ATTIVITA CONNESSA Manutenzioni territoriali, sgombero neve, compostaggio del verde, ecc. OPPORTUNITA : - incremento del reddito dell agricoltore - salvaguardia del paesaggio agrario e forestale - cura e mantenimento dell assetto idrogeologico (es. pulizia fossi per favorire il deflusso dei fossi, pulizia dei torrenti, ecc) - possibilità di lavoro in periodi di scarsa attività come quello invernale (spargimento sale e sgombero neve) - produzione di fertilizzante direttamente in azienda - Stefania Pendezza

4 ATTIVITA CONNESSA Trasformazione del prodotto agricolo e vendita (dal latte al formaggio, dalla carne ai salumi, dai cereali alle farine, dalle olive all olio, dalla vite al vino, dai frutti alla marmellata e ai succhi, ecc) OPPORTUNITA : - incremento del reddito per l agricoltore - riduzione della lunghezza della filiera - risparmio per il consumatore - abbattimento dell inquinamento atmosferico - riavvicinamento dell uomo all agricoltura e alla natura - recupero della consapevolezza della stagionalità dei prodotti - contatto diretto con l alimento e il contesto aziendale - favorire il consumo consapevole di cibi genuini e prodotti locali - riscoprire le tradizioni, le ricette tipiche -

5 Il mondo rurale è in grado di innescare processi di innovazione e ricerca entro la geometria delle discipline favorendo un sistema virtuale generativo da qui prendono forma i saperi e le identità poiché Agraria Le tecniche colturali Energia Le agrienergie Botanica La classificazione Genetica Da Mendel agli OGM Economia L agricoltura settore primario orticoltura Frutta e Verdura Arte Arcimboldo e nature morte Religione La genesi Etimologia Fruor godere dei frutti Mitologia Il pomo della discordia Gastronomia Geografia La stagionalità Storia Le scoperte geografiche introducono nuove colture

6 MIELE Stefania Pendezza

7 SERVIZI ALLE IMPRESE, AL PUBBLICO, AL PRIVATO ATTIVITA CONNESSA Silvicoltura (taglio e pulizia del bosco, imboschimento di terreni agricoli, recupero di aree degradate); servizi agromeccanici di contoterzismo per le lavorazioni dei campi e operazioni specializzate; trasformazione dei prodotti agricoli per piccole aziende (operazioni di smielatura, produzione di formaggi) OPPORTUNITA : - incremento del reddito dell agricoltore - possibilità di riempire momenti di inattività dell azienda - ottimizzazione dell uso delle risorse aziendali - manutenzione e salvaguardia del territorio - Stefania Pendezza

8 La legge di orientamento Art.1 (imprenditore agricolo) L art del codice civile è sostituito dal seguente: E imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento degli animali e attività connesse. Per coltivazione del fondo, per silvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività volte alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine. Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dall imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall allevamento degli animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi, mediante l utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell azienda normalmente impiegate nell attività agricola esercitata, ivi comprese quelle di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge.

9 IL CONTADINO OGGI?.persone che hanno la fortuna di fare una vita sana perché all aria aperta, di mangiare cibi genuini e di non soffrire le preoccupazioni e lo stress della vita cittadina. D altra parte questo modo di considerare i contadini è vecchio di qualche migliaio d anni, se si pensa che già Virgilio nelle sue Georgiche esclama: O fortunatos nimium sua si bona norint, agricolas! (Troppo fortunati sarebbero gli agricoltori se sapessero quanto stanno bene!). Naturalmente anche questo è un pregiudizio, ugualmente errato, frutto della separatezza esistente tra mondo rurale e mondo cittadino.

10 Multifunzionalità dell agricoltura Attività di valorizzazione del patrimonio rurale Uomo, ambiente, natura, paesaggio, alimentazione e prodotti si integrano e danno vita al sistema rurale, insieme di territorio, cultura, tradizioni, attività, competenza e professioni. Stefania Pendezza

11 Il territorio piemontese Diversificazione del paesaggio Ricchezze ambientali Tradizioni e folklore Meraviglie storiche, artistiche e culturali Stefania Pendezza Cultura enogastronomica

12 Stefania Pendezza AGRICOLTURA, AMBIENTE, NATURA E PAESAGGIO AGRICOLTURA, ANTROPOLOGIA, STORIA E LETTERATURA AGRICOLTURA, PITTURA, MUSICA E SPETTACOLO AGRICOLTURA, ECONOMIA, PAESI IN VIA DI SVILUPPO E ALIMENTAZIONE

13 AGRICOLTURA E ANTROPOLOGIA Rapporto uomo-agricoltura nel corso della storia Etimologia e mondo rurale Agricoltura e società

14 Il contadino è l uomo del contado e ha sostituito nell uso il più classico villano (da villa, campagna, donde campagnolo, chi abita in campagna e perciò lavora i campi). Al termine racchiude sia le condizioni di grande povertà e di soggezione ai padroni in cui versava la stragrande maggioranza dei contadini, che però erano costretti a farsi furbi per sopravvivere (da qui il detto contadino, scarpe grosse e cervello fino ), sia il senso di superiorità della classe padronale verso i contadini ignoranti (al contadino non far sapere quant è buono il formaggio con le pere)

15 MUSEI etnografici enologici

16 Museo Arti e Mestieri di un tempo di Cisterna d'asti

17 MARIO SOLDATI Nato il 16 novembre 1906 a Torino, morto a Tellaro nel 1999 Soldati èuno scrittore "visivo" e "visionario": con uno sguardo educato alle arti figurative, sa rendere un turbamento d'animo con la precisione prospettica d'un paesaggio, come sa aggiungere commozione umana alla descrizione di cose inanimate. Alla fine degli anni '50 un passaggio al "Musichiere" di Mario Riva lo fa conoscere al grande pubblico. Nasce così un rapporto intenso con il mezzo televisivo. Le celebri inchieste "Viaggio nella Valle del Po" (1957) e "Chi legge?" (1960) sono reportage d'assoluto valore, precursori del miglior giornalismo televisivo che verrà. «Il vino èla poesia della terra.» Ma il profumo, il sapore, l incanto ultimo e individuale di un buon bicchiere di vino si identifica in denfinitiva con un «quid» che sfugge a qualsiasi analisi scientifica: allo stesso modo appunto che nessuna illustrazione filologina possa tradurre in formule o ragionamenti la bellezza di un Tiziano o di un Leonardo, né la bellezza e la bontà di una persona umana

18 1956 Viaggio lungo la valle del Po alla ricerca dei cibi genuini Mario Soldati

19 AGRICOLTURA E STORIA -La grande rivoluzione agricola: dal nomadismo all agricoltura stanziale -Ingegneria agraria romana: la centuriazione -Il ritorno della selva nel Medioevo: l abbandono dell agricoltura e il ritorno delle foreste -L importanza degli ordini monastici per la ripresa dell agricoltura -Il 700: la razionalizzazione dell agronomia (punto di svolta verso l agricoltura moderna: nuove tecniche agronomiche, la genetica e la ricerca agraria ) -Il periodo post bellico: l abbandono della campagna -Il sistema agricolo attuale

20 La tradizione vuole che nel giugno 1889, per onorare la regina d'italia, Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito della pizzeria Brandi a Napoli, creò la "pizza Margherita", dove i condimenti: pomodoro, mozzarella e basilico, rappresentavano i colori della bandiera italiana.

21 I TARTUFI Gli antichi lo consideravano cibo degli Dei, con poteri afrodisiaci ben utilizzati dall'ardente Giove, il tutto mentre i ricettari romani consigliavano di cuocere i Tuberi (la classificazione dei funghi arriverà molto secoli più tardi) sotto la cenere e di consumarli con il miele.

22 AGRICOLTURA E LETTERATURA - Gli autori latini e le opere letterarie agronomiche (Virgilio: Le Bucoliche, Le Georgiche - Columella). - I monaci benedettini ( ora et labora ). - L agricoltura e il medioevo (Il duecento: Dante, Petrarca e Boccaccio) - Umanesimo e Rinascimento Scritti di Leonardo da Vinci Torquato Tasso (Cinquecento) - Settecento Giuliari: Saggio di prose e poesie campestri (1788; reale stamperia di Parma) -Ottocento italiano A. Manzoni (Promessi Sposi) PIndemonte: Saggio di poesie campestri Nievo: Novelliere campagnolo ( ) Sinisgalli Leonardo: Al tempo delle vigne (poesia) Verga: Vita dei campi (novellle:1881) - Novecento italiano Carducci Pio bove Svevo Italo Pavese: La luna e i falò Fenoglio: La malora

23 Cesare Pavese, scrittore poeta e traduttore, nasce il 9 settembre 1908 a Santo Stefano Belbo, un paese delle Langhe in provincia di Cuneo, dove il padre, cancelliere del tribunale di Torino, aveva un podere. Ben presto la famiglia si trasferisce a Torino, anche se le colline del paese natale rimarranno per sempre impresse nella mente e nella scrittura dello scrittore. Muore suicida a Torino nel 1950 Tra le sue opere. Lavorare stanca poesie 1943 La casa in collina 1949 La luna e i falò 1950

24 Santo Stefano Belbo

25 La luna e i falò (1950)

26 La malora (1952) Beppe Fenoglio (Alba, 1 marzo 1922 Torino, 18 febbraio 1963) è stato uno scrittore e partigiano italiano. Tra le sue opere: La malora 1952 Il partigiano Jhonny

27 La malora (1952) S. Benedetto Belbo Beppe Fenoglio Borgata Cadilà Fenoglio alla Cascina Andreana

28 In primo piano la casa a cui si ispira Fenoglio. Fenoglio nelle campagne di San Benedetto

29 LE LEGGENDE Sai che? Secondo un antica leggenda cinese, il Genio Buono, nel vedere i contadini affamati a causa di una carestia, si commosse e decise di sacrificare tutti i suoi denti, disperdendoli in una palude. Col passare del tempo, l acqua li trasformò in semi da cui germogliarono tantissime piantine di riso: da quel giorno, dove c è riso c è abbondanza e il lancio dello stesso sugli sposi è dunque simbolo di prosperità e di amore.

30 L agricoltura e le favole

31 AGRICOLTURA E FILOSOFIA Lucrezio De rerum natura Democrito Aristotele Platone Talete (Fourier) Rousseau

32 Lucrezio (98 a.c.- 53 a.c.) La stessa natura, la stessa terra per prima/ esempio alla semina offerse e all innesto:/ le bacche e le ghiande cadendo a suo tempo/ porgevano ai piedi degli alberi sciami/ di nuovi rampolli; e agli uomini piacque/ allora inserire quei germi nei rami/ e in fosse piantare nel suolo e i nuovi virgulti./ Anche Lucrezio nel De rerum natura dedica un piccolo spazio all arte del tessere e dell agricoltura Coprirsi di vesti intrecciate solevano gli uomini prima di usare indumenti di stoffa tessuta. Il tessere infatti seguì la scoperta del ferro, chè appunto col ferro può aversi il telaio, i fusi le spole, i rulli sonanti: sottili strumenti che il ferro soltanto può dare.

33 Aristotele (384 a.c. 322 a.c.) si pose in maniera sistemica la questione se l agricoltura dovesse essere considerata come un espressione della natura o se non rientrasse invece nella definizione di crematistica, disciplina che tratta della proprietà e dell acquisto di beni. Aristotele le dedica comunque attenzione nella sua opera la Politica, dove vengono sommariamente riportate le attività che il bravo agricoltore deve svolgere. Aristotele conclude quindi che le attività elencate nell opera rientrano nella crematistica e dunque in una dimensione economica e non naturale. Il mondo rurale appare perciò distinto da quello naturale.

34 Catone (234 a.c. 149 a.c.), nel suo testo sull Agricoltura è molto chiaro a questo proposito: l elogio dell uomo passa attraverso la definizione di buon lavoratore e buon agricoltore. Anche per Cicerone l uomo addetto alla coltivazione è un uomo saggio. E ancora, Virgilio, nelle Georgiche esalta la necessità di accudire tenacemente il terreno e le piante coltivate, al fine di garantire un buon raccolto. Accanto alla celebrazione della fatica, talvolta improba, dell agricoltore e della durezza che la vita nei campi impone, Virgilio decanta anche l abilità dell uomo nel costruire strumenti funzionali per alleviarne le fatiche e sottolinea la necessità di fare buona manutenzione degli stessi. Nelle GEORGICHE,inoltre, dedica anche un piccolo spazio alla necessità di prevedere le condizioni meteorologiche al fine di meglio organizzare l attività lavorativa.

35 AGRICOLTURA, SCIENZE, MATEMATICA E FISICA Talete Democrito Pitagora Leonardo da Vinci Galileo Galilei B. Franklin (unità di misura agrarie)

36 AGRICOLTURA E PITTURA Le raffigurazioni agresti delle civiltà antiche Pittura greco-romana Pittura bizantina Il paesaggio agrario nell arte medioevale e rinascimentale Il realismo Pittura: I Macchiaioli Fattori Giovanni Buoi al carro; Butteri mandria e maremma; La marcatura dei torelli; La campagna romana; Orti al sole di primavera Cabianca Il ritorno dai campi (1862)

37 Boldini Bovi al carro Sernensi Alti pascoli; Pastura in montagna; Grano maturo Abbati Olivi Tommasi Il riposo sotto gli olivi Puccini Mario Pascolo in maremma Banti Boscaiole; Lavoranti di paglia in Val Elsa Segantini La pastorella; Pascoli a Castiglioncello Bartolena Campo leccano Cannicci La sete nei campi De Tivoli Una pastura; Grano maturo Ferrosi Ai campi; Il vangatore Gelati Lorenzo Campagna toscana Lega Silvestro La renaiola; Pagliai al sole Gli impressionisti e i paesaggi agrari Vincent Van Gogh L art nuoveau Klimt ( L orto e i polli, L albero della vita ) Piero Gilardi: I Tappeti giardino

38 Piero Gilardi nato a Torino nel 1942

39 Agricoltura e arte L arte figurativa è ricchissima di riferimenti al mondo rurale, rappresentato in un ampia gamma di raffigurazioni, modi e significati (elemento del mondo reale, necessità, metafora sociale, convivio, espressione culturale ecc.)

40 AGRICOLTURA MUSICA e CINEMA Canti, folklore e tradizioni popolari Canti religiosi Canzone d autore

41 Paolo Conte, musicista cantautore, nato ad Asti nel 1937 Ratafià Ratafià, elisir, aquabuse è una bottiglieria mille-feuilles, tarte auxpommes, chantilly, è una pasticceria

42 MUSICA Paolo Conte Il Ratafià, èun liquore composto da un infuso a base di frutta e alcool. Il ratafià piemontese è ottenuto dallo sciroppo di ciliegie nere.

43 RISO AMARO (1949) Giuseppe de Santis

44 AGRICOLTURA E RELIGIONE - L agricoltura nei riti religiosi delle antiche civiltà. - L agricoltura nelle parabole del Vangelo: Matteo capitolo 13 parabola del seminatore della zizzania del grano di senape del lievito capitolo 18 parabola della pecora smarrita capitolo 20 parabola degli operai nella vigna capitolo 21 parabola dei vignaioli omicidi Giovanni capitolo 15 parabola della vera vite Le religioni e l iconografia agraria (olivo, scrofa lanuta, pane, uva )

45 AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE

46 La digestione: il processo di trasformazione del cibo per produrre energia vitale e sostanze utili all organismo LE FASI DELLA DIGESTIONE

47 Alimentazione e agricoltura Alimentazione e agricoltura sono strettamente collegate Materie prime di buona qualità produrranno alimenti di buona qualità

48 Alimentazione e prodotti tipici Io sono ciò che mangio e noi mangiamo quello che siamo! infatti ciascun popolo ha una propria tradizione enogastronomica che lo contraddistingue dagli altri

49 DOP o Denominazione d'origine Protetta IGP o Indicazione Geografica Protetta (IGP)

50 Alimentazione e consumo consapevole Come diventare un consumatore consapevole?

51 Alimentazione e consumo consapevole Per cominciare è necessario individuare alcune delle tappe da percorrere verso la consapevolezza Che cosa mangiamo in realtà? Come è imballato o confezionato il prodotto? Di quale materiale è costituito l imballaggio o la confezione? Da dove proviene il prodotto che acquisto? Questo parametro attiene a diversi aspetti: quanta strada ha fatto quel prodotto per arrivare fino a me? Quante e quali trasformazioni ha subito il prodotto dalla sua origine fino al momento dell acquisto?

52 Il consumatore consapevole: impariamo a leggere le etichette Gli additivi alimentari

53 Il nome di questo prodotto fa riferimento alla zona geografica (toponimo) di provenienza BRA Formaggio di produzione montana dal 1300, in paesi e vallate cuneesi La città di Bra da cui deriva il nome è la capitale del Roero, al confine tra le Langhe e la pianura cuneese, al centro di territori in cui agricoltura ed artigianato di qualità si aggiungono alle produzioni industriali.

54 Barolo Il Barolo è un vino che si produce con le uve Nebbiolo maturate in una ristretta zona delle Langhe che fa capo al comune di Barolo, in provincia di Cuneo

55 Nel servizio Geo Prodotti di Qualità l'informazione cartografica riguarda le zone di produzione dei vini e dei formaggi del Piemonte (DOC, DOCG e DOP) e permette di conoscere quali siano le denominazioni di origine aventi zona di produzione in un determinato Comune.

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57 Batsuà Piatto classico della cucina tradizionale piemontese: piedini di maiale (o di vitello) disossati, tagliati a strisce; le striscette ottenute sono impanate e servite fritte. Salam'd la doja Salame della doja (PAT Prodotti agroalimentari Tradizionali) Salami freschi di maiale immersi nel grasso dello stesso animale e conservati nell'orcio di terracotta ("doja", in piemontese).

58 Il nome di questo prodotto non fa riferimento alla zona geografica (toponimo) di provenienza, ma al dialetto. Salame della doja ("salam'd la doja") Salami freschi di maiale immersi nel grasso dello stesso animale e conservati nell'orcio di terracotta ("doja", in piemontese). Oltre alla carne trita, al lardo e alle tradizionali spezie, nell'impasto viene generalmente aggiunto un po' d'aglio e, secondo le zone, qualche bicchiere di vino rosso, per lo più Barbera. Appena confezionati, i salami vengono lasciati asciugare per una decina di giorni, quindi messi nell'orcio e coperti completamente con grasso fuso di maiale. La stagionatura conferisce loro particolare morbidezza. Sono tipici della pianura del riso, tra Vercelli e Novara, Banchette (TO); Borgomanero (NO); Briona (NO); Caltignaga (NO); Cervatto (VC); Fobello (VC).

59 AGRICOLTURA ED ECONOMIA L evoluzione e l incidenza economica del settore primario Trattati di economia agraria

60 Alimentazione ed economia Il consumo alimentare è l espressione più tangibile del rapporto esistente tra l economia e l alimentazione.

61 AGRICOLTURA E PAESI IN VIA DI SVILUPPO FAO e altre organizzazioni. La fame nel mondo. I problemi ambientali. La deforestazione. Progetti di sviluppo rurale dei Paesi in via di sviluppo.

62 Alimentazione e paesi in via di sviluppo Secondo l ultimo rapporto della FAO, la fame interessa tutt oggi oltre 850 milioni di individui, di cui circa 200 milioni sono bambini al di sotto dei cinque anni

63 AGRICOLTURA E PAESAGGIO La mano dell agricoltore nella trasformazione e manipolazione del paesaggio naturale Le sistemazioni idrauliche agrarie per lunghi secoli elemento caratterizzante del nostro paesaggio La bonifica agraria Le piante dei nostri boschi legate alla storia dell agricoltura Lo studio del paesaggio dalla cartografia storica alla fotografia aerea

64 Il lavoro dell uomo in agricoltura ha plasmato ridisegnato il territorio, cercando di coniugare necessità (alimentazione economia) con il rispetto del proprio ambiente vitale.

65 Cascina vercellese Azienda risicola a corte che ricalca l'antica struttura abitativa del complesso rurale Foto anni '20 tratta da Borasio Il Vercellese, 1929

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67 Patrimonio culturale

68 Patrimonio simbolico

69 Produrre reddito

70 PATRIMONIO ESTETICO

71 Beni essenziali alla vita

72 AGRICOLTURA, NATURA, AMBIENTE La conservazione della natura e l attività agricola sostenibile Le nuove prospettive sul rapporto agricolturaambiente L agricoltore: il suo ruolo nel presidio del territorio Stefania Pendezza

73 L Agricoltura biologica E un agricoltura che utilizza metodi di coltivazione e allevamento in cui viene escluso l uso di prodotti chimici di sintesi (tranne quelli specificatamente autorizzati) e degli Organismi Geneticamente Modificati. Tiene conto dell'intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati (sovescio, rotazione ), promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera. E sicuramente meno intensiva e più rispettosa dell ambiente ed è l unica ad avere un regolamento comunitario che stabilisce regole precise da adottare in campo e nei controlli da parte degli Enti certificatori (la cui denominazione troviamo anche in etichetta). Esistono altri due metodi di produzione: INTEGRATA E CONVENZIONALE

74 Agricoltura integrata E un buon compromesso tra l agricoltura convenzionale e l agricoltura biologica: è un metodo di produzione che prevede l'adozione di tecniche compatibili con la conservazione dell'ambiente e la sicurezza alimentare attraverso la riduzione dell'uso di prodotti chimici di sintesi pur mantenendo il controllo dell'intero processo produttivo.

75 Agricoltura convenzionale E un agricoltura che punta a massimizzare le rese anche con l utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, dai concimi, ai pesticidi, naturalmente nel rispetto delle regole che ne determinano l uso. Infatti i prodotti da agricoltura convenzionale sono comunque da ritenersi sicuri: la legge, infatti, vieta la presenza di sostanze pericolose per la salute in tutti i prodotti in commercio.

76 La Biodiversità indica la varietà degli organismi che vivono sulla Terra. Il termine è stato tradotto dall inglese Biodiversity, ossia la diversità biologica intesa come molteplicità di forme di vita (dal greco bios = vita). Biodiversità in agricoltura Attualmente, tre quarti dell alimentazione mondiale sono sostenuti da appena 12 specie vegetali e cinque animali. Un terzo circa delle specie attuali sono a rischio estinzione. Delle 7100 varietà di mela che crescevano negli Usa nell 800, 6800 non si trovano più. Sono scomparsi anche il 95 per cento delle 500 varietà di fagioli e l 81 per cento degli oltre 400 tipi di pomodoro un tempo esistenti.

77 AGRICOLTURA E AMBIENTE: il contributo dell agricoltura all ambiente Il protocollo di Kyoto Energie rinnovabili - Biogas - Biocarburanti - Biomasse - Energia solare - Energia eolica - Energia idraulica Stefania Pendezza - MIUR Dir. Gen. per lo Studente

78 Le fonti di energia da biomassa sono costituite da sostanze di origine vegetale o animale, NON FOSSILI, che possono essere usate come combustibili per la produzione di energia.

79 Il legno in pellet è un combustibile ricavato dalla segatura essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di alcuni millimetri, tipicamente 6-8 mm. PELLET

80 Il cippato è legno ridotto in scaglie con dimensioni variabili da alcuni millimetri ad un paio centimetri. Il cippato può essere prodotto da scarti di lavorazioni agricole e forestali. CIPPATO

81 BIOCARBURANTI Biodiesel Bioetanolo

82 Il biodiesel è un biocarburante, cioè un carburante ottenuto da fonti rinnovabili quali oli vegetali (come semi di girasole, colza, ecc..) e grassi animali. Biodiesel

83 Il bioetanolo è un alcool ottenuto mediante un processo di fermentazione di diversi prodotti agricoli ricchi di carboidrati (colture amidacee) quali i cereali (mais, sorgo, frumento, orzo), le colture zuccherine (bietola e canna da zucchero), frutta, patata e vinacce. Bioetanolo

84 BIOGAS E una miscela di vari gas prodotto dalla fermentazione anaerobica di residui organici (liquami zootecnici, fognature, scarti da cucina ecc..)

85 AGRICOLTURA AMBIENTE IMPRENDITORE AGRICOLO intervento economico equilibrato nuove prospettive di formazione e opportunità di lavoro comprensione del territorio e riscoperta di valori e tradizioni valorizzazione della civiltà contadina

86 SERVIZI ALLA PERSONA CIBO AMBIENTE BIODIVERSITA CULTURA AGRICOLTURA PAESAGGIO TRADIZIONI IMPLEMENTAZIONE SISTEMI AGRICOLI SOSTENIBILI

87 In poche parole QUALITA DELLA VITA E SVILUPPO SOSTENIBILE

88 "Meno male che il mondo brucia sempre dall'altra parte!"

89 AGRICOLTURA E SVILUPPO SOSTENIBILE

90 L AGRICOLTURA ALIMENTA IL BENESSERE L agricoltura multifunzionale al servizio del cittadino L azienda agricola come erogatrice di nuovi servizi (agriturismo, fattoria didattica, fattoria sociale )

91 AGRICOLTURA E PEDAGOGIA Agricoltura e natura come fonte di apprendimento Le fattorie didattiche: un opportunità istruttiva e divertente Stefania Pendezza

92 La filiera Agroalimentare La filiera è idealmente è il percorso dei prodotti dalla terra alla tavola: dalla produzione delle materie prime ai semilavorati, ai prodotti confezionati e poi distribuiti che ritroviamo sulle nostre tavole. Chi compone la filiera? Tutte le aziende che concorrono alla formazione del prodotto, ma ci piace pensare che, della filiera, faccia parte anche il consumatore finale, colui che scegliendo un prodotto anziché un altro può influenzare il mercato. Stefania Pendezza

93 La filiera AGRODIDATTICA Materia prima Azienda/ produttori Scuola Nuove generazio ni Materia prima Azienda / produttori Nuove generazio ni Scuola Stefania Pendezza

94 RAPPORTO SIMBIOTICO LICHENE ALGA + FUNGO INDICATORE DELLA QUALITA DELL AMBIENTE INDICATORE DI GENERAZIONI RISPETTOSE DELL AMBIENTE SCUOLA + AZIENDA AGRICOLA Stefania Pendezza

95 Fattorie didattiche: un esperienza istruttiva e divertente!

96 Le fattorie sociali Le fattorie sociali sono luoghi deputati al reinserimento sociale e al miglioramento della qualità della vita delle persone più deboli

97 I servizi offerti da una fattoria sociale sono essenzialmente di quattro tipi: supporto a processi terapeutico riabilitativi; inserimento lavorativo; acquisizione di capacità lavorative e formazione; erogazione di servizi alla collettività

98 Riscoprire il mondo agricolo per conoscere le innumerevoli risorse dell agricoltura e scoprire l origine degli alimenti che consumiamo ogni giorno. Educare al rispetto della natura e dell ambiente per stimolare un approccio attivo al mondo animale e vegetale, una maggiore attenzione al valore e all origine delle cose e per ristabilire i vincoli con la terra. La multifunzionalità offre l opportunità di: Valorizzare la figura dell imprenditore agricolo e le attività agrarie in un ottica di agricoltura multifunzionale Instaurare un legame forte con il territorio e la dimensione sociale, economica, tecnica e culturale dell ambiente. Offrire nuove e diverse opportunità al mondo scolastico e valorizzare un nuovo modo di fare scuola incentrato sull identità personale dello studente che si forma ed evolve attraverso l apprendimento formale e informale Stefania Pendezza

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