PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE FORMAZIONE INTERAZIENDALE A CATALOGO CATALOGO CORSI 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE FORMAZIONE INTERAZIENDALE A CATALOGO CATALOGO CORSI 2014"

Transcript

1 PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE CATALOGO CORSI 2014

2 CATALOGO CORSI 2014 PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE I Modelli di Business e Strategie Innovative VI The Executive Studio II Program for Executive Development VII Lean Thinking III Talent Development Program VIII Sales-Cult IV SviluppaimpresA IX Marchi, brevetti, proprietà intellettuale V Le Family Business X Modello per una migliore relazione banca impresa

3 CATALOGO CORSI 2014 INTRODUZIONE FC - FINANZA E CONTROLLO MD - MANAGEMENT DIREZIONALE CM - COMMERCIALE E MARKETING HR - ABILITÀ RELAZIONALI E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE PL - PROCESSI PRODUTTI VI E LOGISTICI PA - PALCOSCENICO AZIENDALE E BENESSERE ORGANIZZATIVO QU - QUALITÀ AM - AMMINISTRAZIONE, FISCO E LEGALE SA - SICUREZZA E AMBIENTE

4 INDICE CATALOGO CORSI 2014 MD - MANAGEMENT DIREZIONALE MDa - Skill manageriali MDa1 PROJECT MANAGEMENT: METODOLOGIE, STRUMENTI E DINAMICHE PER CONDURRE UN PROGETTO AL SUCCESSO MDa2 TECNICHE E STRUMENTI DI RINNOVAMENTO ORGANIZZATIVO: OBIETTIVI, STRUTTURE, PROCESSI E RUOLI MDa3 IL BUSINESS PLAN MDa4 GESTIRE L INNOVAZIONE MDa5 COMPETERE CON L APPROCCIO DRASTICA RIDUZIONE DEI COSTI (DCR) MDa6 LA JOB DESCRIPTION PER FARE QUALITÀ ED EFFICIENZA MDa7 LA MOTIVAZIONE SUL LAVORO: DARE IL MEGLIO DI SÉ E STIMOLARE GLI ALTRI MDa8 BUSINESS GAME SULLA GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DI UN AZIENDA MDa9 COMPETERE CON L OPEN INNOVATION MDb - Formazione interdisciplinare MDb1 - LE BASI DELL ORIENTAMENTO AZIENDALE MIRATO AL CLIENTE MDb2 - LEVERAGING YOUR TIME (UTILIZZO OTTIMALE DEL TEMPO) MDb3 - DELEGA, EMPOWERMENT, PERFORMANCE: CRESCITA PROFESSIONALE MDb4 - PROBLEM SOLVING & DECISION MAKING MDb5 - IL FORMATORE OCCASIONALE MDb6 - RECUPERO DELL AUTOSTIMA PROFESSIONALE MDb7 - STRATEGIE DI INGRESSO NEI NUOVI MERCATI INTERNAZIONALI E DI NEGOZIAZIONE INTERCULTURALE MDb8 - OPERATIONS MANAGEMENT

5 CATALOGO CORSI 2014 HR - ABILITÀ RELAZIONALI E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE HRa - Sviluppo delle abilità relazionali HRa1 LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE: STRUMENTI PER GESTIRE AL MEGLIO LE RELAZIONI HRa2 NEGOZIARE COMUNICANDO HRa3 L ASSISTENTE DI DIREZIONE HRa4 IL FEED-BACK COME STRUMENTO PER MIGLIORARE IL PROPRIO MODO DI COMUNICARE HRa5 LA GESTIONE DELLE PRIORITÀ HRa6 LA GESTIONE EFFICACE DELLE RIUNIONI AZIENDALI HRa7 IL CLIENTE ACQUISTA PRIMA TE. POI LA TUA OFFERTA HRa8 IL RECUPERO CREDITI: ASPETTI RELAZIONALI HRb - Gestione e sviluppo delle risorse umane HRb1 PRINCIPI DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE HRb2 CAPI DI NUOVA NOMINA: CRITERI E TECNICHE PER UN EFFICACE AZIONE DIREZIONALE HRb3 LA SELEZIONE DEL PERSONALE: CORSO BASE HRb4 LA SELEZIONE DEL PERSONALE: CORSO AVANZATO HRb5 L ARTE DEL COMANDO: COME CONDURRE IL PROPRIO PERSONALE ALL ECCELLENZA DELLE PRESTAZIONI HRb6 LA COMUNICAZIONE AL FRONT OFFICE E AL CENTRALINO HRb7 TEAM WORKING: CORSO BASE HRb8 TEAM WORKING: CORSO AVANZATO HRb9 SHACKLETON S GAME: SVILUPPARE E SPERIMENTARE LA LEADERSHIP

6 CATALOGO CORSI 2014 HRc - Amministrazione del personale e relazioni industriali HRc1 CORSO BASE DI AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE HRc2 CORSO AVANZATO DI AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE HRc3 IL CALCOLO DEL TFR HRc4 STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE DEL BUDGET DEL PERSONALE HRc5 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI E IL CONTENZIOSO NEL RAPPORTO DI LAVORO HRc6 LA NORMATIVA SULLA CESSIONE DEL QUINTO HRc7 IL COSTO DEL LAVORO E STRUTTURA DEL BUDGET HRc8 GESTIONE DEGLI ORARI E DELLA FLESSIBILITA

7 CATALOGO CORSI 2014 PALCOSCENICO AZIENDALE E BENESSERE ORGANIZZATIVO PAa - Tecniche teatrali per il benessere organizzativo PAa1 UNO, NESSUNO, : TECNICHE TEATRALI PER LA GESTIONE DELLO STRESS PAa2 L ARTE DELL ASCOLTO: L IMPROVVISAZIONE TEATRALE PER LO SVILUPPO DELLE PROPRIE CAPACITÀ EMPATICHE PAa3 IL TEMPO E LA SCENA: LA GESTIONE DEL CONFLITTO PAa4 SHAKESPEARE E LO SVILUPPO DELLA LEADERSHIP PAb - Public speaking PAb1 SOLO APPLAUSI: IL NUOVO METODO DI PUBLIC SPEAKING PAb2 PRESENTARE E CONVINCERE PAb3 DIZIONE: ELEGANZA E STILE DELL ELOQUIO

8 CATALOGO CORSI 2014 AM - AMMINISTRAZIONE, FISCO E LEGALE AMa - Contabilità generale e bilancio AMa1 IL RESPONSABILE AMMINISTRATIVO AMa2 L ADDETTO CONTABILE: CORSO BASE DI CONTABILITÀ E BILANCIO AMa3 IL CAPO CONTABILE: CORSO AVANZATO DI CONTABILITÀ E BILANCIO AMa4 CONTABILITÀ IMMOBILIZZI AMa5 CONTABILITÀ CLIENTI AMa6 CONTABILITÀ FORNITORI AMa7 IL BILANCIO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS-IFRS AMa8 IL BILANCIO D ESERCIZIO COME STRUMENTO DI ANALISI ECONOMICA E FINANZIARIA AMb - Fiscalità d impresa AMb1 IVA: CORSO BASE AMb2 I FRINGE BENEFITS ED IL TRATTAMENTO FISCALE DEI RIMBORSI SPESE AMb3 L IVA NEI RAPPORTI CON L ESTERO AMb4 LA CONTABILITÀ FISCALE DI MAGAZZINO AMc Legale AMc1 ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA PRIVACY IN AZIENDA AMc2 CORSO BASE IN MATERIA DOGANALE AMc3 RAPPORTO AZIENDA - AGENTI - RAPPRESENTANTI

9 CATALOGO CORSI 2014 FC - FINANZA E CONTROLLO FCa - Finanza e tesoreria aziendale FCa1 INVESTIRE IN AZIENDA: TECNICHE DI VALUTAZIONE FCa2 PIANIFICAZIONE STRATEGICO / FINANZIARIA, CASH FLOW E TESORERIA AZIENDALE FCa3 FINANZA PER NON SPECIALISTI FCa4 IL PROCESSO DI BUDGETING ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO FCa5 SAPER LEGGERE E INTERPRETARE IL BILANCIO CIVILISTICO E GESTIONALE FCa6 IL BILANCIO CONSOLIDATO DI GRUPPO FCa7 IL BILANCIO SOCIALE FCa8 IL RECUPERO DEI CREDITI: ASPETTI CIVILI E FISCALI FCb - Controllo di gestione FCb1 IL COSTO DI PRODOTTO: CONFRONTO CRITICO FRA I DIVERSI METODI DI CALCOLO FCb2 IL CONTROLLO DEI COSTI: QUALI STRUMENTI UTILIZZARE PER UN EFFICIENTE GESTIONE DELL AZIENDA FCb3 LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE: METODOLOGIE E TECNICHE DI APPLICAZIONE FCb4 IL BUDGET E IL CONTROLLO DI GESTIONE FCb5 IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA FUNZIONE DEL CONTROLLER

10 CATALOGO CORSI 2014 CM - COMMERCIALE E MARKETING CMa - Marketing e comunicazione commerciale CMb1 IL PRODUCT MANAGER NEI PRODOTTI INDUSTRIALI CMb2 LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DEL BUDGET COMMERCIALE CMb3 IDEARE, PROGETTARE E GESTIRE EVENTI AZIENDALI CMb4 SISTEMI DI INCENTIVAZIONE NEL SETTORE COMMERCIALE CMb - Vendite e customer service CMb1 IL DIRETTORE COMMERCIALE CMb2 CONOSCERE E MIGLIORARE IL PROPRIO STILE NEGOZIALE CMb3 INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DI VENDITA CMb4 VENDITA & CREATIVITÀ CMb5 LA CUSTOMER SATISFACTION CMb6 GESTIRE UN RECLAMO PER FIDELIZZARE UN CLIENTE

11 CATALOGO CORSI 2014 CMc - Digital business strategy CMc1 CMc2 CMc3 CMc4 CMc5 CMc6 CMc7 CMc8 CMc9 INTRODUZIONE AL WEB MARKETING IL PIANO STRATEGICO DI WEB MARKETING COME TROVARE NUOVI CLIENTI TRAMITE INTERNET STRATEGIE DIGITAL PER LA TUA AZIENDA - BASIC STRATEGIE DIGITAL PER LA TUA AZIENDA - ADVANCED COME UTILIZZARE AL MEGLIO LINKEDIN COME STRUTTURARE EFFICACI CAMPAGNE DI MARKETING STRATEGIE E STRUMENTI DI OTTIMIZZAZIONE PER I MOTORI DI RICERCA (SEO) COME STRUTTURARE UNA CAMPAGNA DI SEARCH ENGINE MARKETING (SEM) CMc10 USARE GOOGLE ANALYTICS CMc11 INTRODUZIONE AL WEB COPYRIGHTING, SEARCH ENGINE OPTIMISATION E SOCIAL MARKETING CMc12 MOBILE MARKETING PER TABLET E SMARTPHONE

12 CATALOGO CORSI 2014 PL - PROCESSI PRODUTTI VI E LOGISTICI PLb Acquisti PLb1 GLI ASPETTI OPERATIVI DEGLI ACQUISTI: ATTIVITÀ, CONDIZIONAMENTI E PROCEDURE PLb2 IL CONTRATTO D ACQUISTO: ASPETTI LEGALI PLb3 LA TRATTATIVA DI ACQUISTO: ANALISI TECNICA E COMPORTAMENTALE PLb4 LE STRATEGIE DI ACQUISTO PLb5 CORSO ACQUISTI BUYER PLb6 IL MANAGER DEGLI ACQUISTI PLc - Gestione della produzione e logistica PLc1 LA FUNZIONE LOGISTICA IN AZIENDA PLc2 IL CAPO REPARTO: DALLA GESTIONE DELLA PRODUZIONE ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE E TECNICHE PLc3 PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DELLA PRODUZIONE PLc4 CORSO BASE DI STUDIO DEL LAVORO E ANALISI TEMPI E METODI PLc5 I PROCESSI AZIENDALI: PIANIFICAZIONE, ATTUAZIONE E CONTROLLO

13 QU - QUALITÀ CATALOGO CORSI 2014 QUa - Gestione, strumenti e tecniche della qualità QUa1 FMEA DI PROGETTO E DI PROCESSO QUa2 STRUMENTI E TECNICHE DI MIGLIORAMENTO CONTINUO QUa3 STRUMENTI PER IL CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO QUa4 IL RUOLO DEL RESPONSABILE QUALITÀ

14 CATALOGO CORSI 2014 SA - SICUREZZA E AMBIENTE SAa - Sicurezza e Antinfortunistica SAa1 SAa2 SAa3 SQUADRE AZIENDALI ANTINCENDIO RISCHIO BASSO SQUADRE AZIENDALI ANTINCENDIO - RISCHIO MEDIO SQUADRE AZIENDALI ANTINCENDIO RISCHIO ALTO SAa4 AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO RISCHIO BASSO SAa5 SAa6 SAa7 AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO - RISCHIO MEDIO AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO - RISCHIO ALTO ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE - AZIENDE DI GRUPPO B-C SAa10 ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE - AZIENDE DI GRUPPO A SAa14 AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO - AZIENDE DI GRUPPO B-C SAa15 AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO - AZIENDE DI GRUPPO A SAa50 FORMAZIONE PER DATORI DI LAVORO (DLSPP): RISCHIO BASSO SAa51 FORMAZIONE PER DATORI DI LAVORO (DLSPP) : RISCHIO MEDIO SAa52 FORMAZIONE PER DATORI DI LAVORO (DLSPP): RISCHIO ALTO SAa53 DATORI DI LAVORO (DLSPP): AGGIORNAMENTO RISCHIO BASSO SAa54 DATORI DI LAVORO (DLSPP): AGGIORNAMENTO RISCHIO MEDIO SAa55 DATORI DI LAVORO (DLSPP): AGGIORNAMENTO RISCHIO ALTO SAa60 PROGRAMMA DI FORMAZIONE BBS (BEHAVIOR BASED SAFETY)

15 CATALOGO CORSI 2014 SA - SICUREZZA E AMBIENTE SAb - Ambiente interno ed esterno SAb1 LA GESTIONE DEI RIFIUTI SAb2 LA NORMA OHSAS SAb3 CORSO PER AUDITOR INTERNO UNI EN ISO SAb4 ANALISI E CONTROLLO DEI COSTI AMBIENTALI SAb5 TECNOLOGIE ANTINQUINAMENTO SAb6 LA LEGISLAZIONE AMBIENTALE SAb7 LA GESTIONE DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA SAb8 LA GESTIONE DELLE ACQUE SAb9 IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE ISO 14001

16 CATALOGO CORSI 2014 PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE

17 CATALOGO CORSI 2014 Convinzione di Skillab è che la formazione manageriale rappresenti una condizione essenziale per lo sviluppo e la competitività delle imprese. Il nostro programma di formazione manageriale si articola in una serie di opzioni formative grazie alle quali i destinatari imprenditori, manager, risorse ad alto potenziale. Possono costruire il loro percorso di crescita professionale e personale. I Modelli di Business e Strategie Innovative II III IV V VI VII VIII IX X Program for Executive Development Talent Development Program SviluppaimpresA Le Family Business The Executive Studio Lean Thinking Sales-Cult Marchi, brevetti, proprietà intellettuale Modello per una migliore relazione banca impresa PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE

18 Knowledge Management BUSINESS Mergers&Acquisition COMMON GLUE STRATEGIE INNOVATIVE Common Glue Strategie innovative Knowledge Management Business MERGERS&ACQUISITION Knowledge Management Business Modelli Mergers&Acquisition di Business e Knowledge Strategie Management InnovativeBUSINESS Mergers Acquisition COMMON GLUE STRATEGIE INNOVATIVE Common Glue Strategie innovative Knowledge IL FOCUS Comprendere modelli di business originali ed innovativi; Calare tali modelli nel proprio contesto per formulare strategie innovative; Analizzare e progettare cambiamenti organizzativi e strategici; Confrontare la propria azienda con esempi di eccellenza. L approccio Il percorso tocca una serie di temi chiave per chi occupa posizioni di rilievo nella gestione dell azienda. Si avvale di un approccio fortemente interattivo dove conoscenze teoriche si affiancano a case study, testimonianze e confronto di esperienze. A chi è rivolto PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE Imprenditori, CEO, Direttori Generali interessati a confrontarsi sugli strumenti e modelli più efficaci del management. STRUTTURA Percorso di 2 giornate formative Le aziende si trovano sempre più spesso a confrontarsi con un contesto innovativo ed in continua evoluzione, dove gli schemi e le certezze che regolavano il funzionamento del mondo industriale in passato sono obsoleti, superati o non più necessari per garantire un vantaggio competitivo. Mergers & acquisition, alliances, globalizzazione, situazioni esterne in continua evoluzione sono i contesti con cui i leader aziendali si devono abitualmente confrontare. Le aziende vincenti sono quelle che puntano sulla gestione del patrimonio di conoscenza interna, sulla creazione di quella che viene definita common glue, sullo sviluppo delle risorse umane. I PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE

19 MISSION Business Plan Strategia Organizzazione Motivazione Impresa PERFORMANCE Strategia General Management Mission BUSINESS PLAN Strategia Organizzazione Motivazione Impresa Program for Executive Development Performance General Management Mission MOTIVAZIONE Impresa Performance Motivazione Business Plan General Management Motivazione IMPRESA Business Plan Strategia Organizzazione IL FOCUS L approccio Migliorare la conoscenza degli elementi organizzativi e strategici della gestione d impresa; Assumere una visione a tutto campo dell impresa; Acquisire gli strumenti per strutturare un business plan; Migliorare il proprio stile manageriale e valorizzare la propria figura di manager dal punto di vista relazionale; Sviluppare comportamenti che sappiano infondere fiducia, orientati al coinvolgimento ed alla partecipazione; Sviluppare una maggior padronanza delle proprie emozioni e reazioni e migliorare la capacità di controllo dello stress. Il percorso si articola in due aree: Fondamenti di General Management Sviluppo manageriale e sviluppo personale L approccio è fortemente interattivo, conoscenze teoriche si affiancano a case study, testimonianze, confronto di esperienze, simulazioni che permettono ai partecipanti di vivere in aula situazioni lavorative tipiche del ruolo professionale. A chi è rivolto Manager, Responsabili di funzione e risorse che ricoprono posizioni di rilievo in azienda. STRUTTURA Percorso di 10 giornate strutturate in 6 moduli Il management di un impresa è chiamato non solo a gestire in modo efficiente risorse umane ed economiche ma anche ad individuare possibili aree di sviluppo e di crescita dell azienda. Il board aziendale si attende al vertice risorse proattive, innovative, flessibili ed in grado di creare le condizioni necessarie per meglio conseguire gli obiettivi aziendali. Il manager deve sviluppare la capacità di muoversi in situazioni complesse, deve imparare ad interagire con tutte le funzioni aziendali, allenarsi a leggere il cambiamento, valutarne gli impatti e condividerne le logiche con gli altri attori dell organizzazione. Risulta fondamentale dunque che il manager acquisisca strumenti di gestione e modelli di management innovativi ed adeguati al contesto di mercato in cui l azienda opera. PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE II

20 Knowledge Management BUSINESS Mergers&Acquisition COMMON GLUE STRATEGIE INNOVATIVE Common Glue Strategie innovative Knowledge Management Business MERGERS&ACQUISITION Knowledge Management Business Talent Mergers&Acquisition Development Knowledge Program Management BUSINESS Mergers Acquisition COMMON GLUE STRATEGIE Lo sviluppo INNOVATIVE dei Talenti Common Aziendali Glue Strategie innovative Knowledge Management BUSINESS Mergers&Acquisition COMMON GLUE STRATEGIE INNOVATIVE Common Glue PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE III IL FOCUS Realizzare la crescita e lo sviluppo degli alti potenziali attraverso un percorso step by step che alterni l aula a momenti di lavoro sul campo e di affiancamento individuale; Fornire ai talenti aziendali strumenti e metodi per l esercizio della leadership; Tradurre l alto potenziale in capacità effettiva di produrre risultati; Incrementare il livello di soddisfazione dei talenti e il loro senso di appartenenza all organizzazione; Favorire lo sviluppo armonico delle competenze gestionali, logiche, relazionali ed emotive. L approccio L approccio utilizzato varia secondo la capacità da potenziare con l adozione di metodologie di apprendimento di tipo interattivo ed esperienziale e attraverso l attivazione e la valorizzazione delle dinamiche di gruppo; l integrazione delle attività di training con attività di coaching individuale consente, inoltre, di agire anche sulle leve motivazionali dei singoli, permettendo loro di sperimentare diverse modalità di comportamenti e azioni. In parallelo al training, il percorso prevede, un colloquio orientativo, tre sessioni di coaching, il learning journal, un diario personale che accompagna il partecipante lungo il percorso. A chi è rivolto Talenti, alti potenziali che presentano le seguenti caratteristiche: risorse con alta motivazione; destinate ad un ruolo manageriale; con potenzialità di sviluppo delle capacità gestionali ed elevato know-how specialistico; con necessità di un percorso di sviluppo veloce. STRUTTURA 8 Moduli formativi della durata di 1-2 Giornate ciascuno I talenti sono risorse ad alto potenziale, in grado di contribuire in modo rilevante al successo - presente e futuro - dell organizzazione. Per soddisfare l esigenza delle aziende di individuare, attrarre, trattenere e valorizzare i talenti, è necessario disporre di strumenti che rispondano contemporaneamente ai bisogni di sviluppo sia dell organizzazione e sia degli alti potenziali. Tra le leve più efficaci occupa un posto strategico la formazione e la progettazione di percorsi di sviluppo manageriale dedicati. Con questo programma formativo, Skillab intende offrire alle imprese una concreta opportunità per la crescita professionale e personale dei loro talenti. Talent Development Program è un percorso di training modulare - essenziale ma completo - per l apprendimento e la sperimentazione di capacità, metodi e strumenti di management. Leadership, gestione e motivazione di risorse, innovazione, economics e problem solving sono i principali temi trattati. Lungo questo itinerario, i partecipanti sono affiancati individualmente da un coach con l obiettivo di favorire anche lo sviluppo del senso di auto-efficacia della persona, attraverso il consolidamento della consapevolezza circa le proprie risorse e l assunzione di un ruolo proattivo nei confronti della realtà. PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE

21 MISSION Business Plan Strategia Organizzazione Motivazione Impresa PERFORMANCE Strategia General Management Mission SviluppaimpresA BUSINESS PLAN Strategia Organizzazione Motivazione Impresa Performance General Management Mission MOTIVAZIONE Impresa Performance Motivazione Business Plan General Programma Management di formazione manageriale per Motivazione IMPRESA Business neo-imprenditori Plan Strategia Organizzazione ed imprenditori di piccole aziende in crescita Motivazione Impresa PERFORMANCE Strategia General Management Mission BUSINESS PLAN IL FOCUS A chi è rivolto Possedere una visione complessiva dell azienda e della sua organizzazione, dove i contributi delle diverse funzioni richiedono un forte coordinamento per la loro integrazione; Sviluppare la competenza manageriale quale insieme di conoscenze capacità e atteggiamenti necessari per una gestione unitaria dell impresa; Comprendere l importanza di una strategia e di una pianificazione per un corretto approccio al mercato anche in situazioni di crisi e di incertezza ; Acquisire le logiche e gli strumenti per esercitare un efficace controllo della gestione economica e finanziaria aziendale; Analizzare le risorse, fasi ed attività, interdipendenze e metodi di gestione dei principali processi operativi (produzione, amministrazione e commerciale). Figli e famigliari di industriali, giovani titolari d azienda, neo imprenditori e imprenditori di piccole aziende in crescita. STRUTTURA è personalizzabile in funzione delle esigenze specifiche di ciascun partecipante sulla base della seguente articolazione: un modulo trasversale della durata di giornate d aula tre moduli specialistici della durata di 4 giornate d aula ciascuno Programma di formazione manageriale per neo-imprenditori e per imprenditori di piccole aziende in crescita, articolato in un modulo trasversale, relativo alle tematiche di base del general management, e in vari moduli specialistici, dedicati all approfondimento delle tecniche e degli strumenti per la gestione ed il presidio dei principali processi aziendali. PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE IV

22 Le Family Business: Strategia giuridica, fiscale, finanziaria e familiare PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE IL FOCUS Diffondere conoscenze sugli aspetti teorici e pratici caratterizzanti la gestione e lo sviluppo delle imprese familiari, in chiave attuale e prospettica; Offrire strumenti adeguati per condurre con successo la gestione di un azienda familiare moderna; Sviluppare la crescita imprenditoriale dei partecipanti, valorizzandone tanto le competenze gestionali quanto le capacità psicologico-relazionali; Sviluppare le competenze di coloro che interagiscono con il segmento delle imprese familiari, in un ottica di maggiore efficacia, stimolando al contempo una cultura volta alla gestione propositiva e creativa dei problemi. L impresa familiare è per sua natura un organizzazione ibrida, in cui l assetto aziendale è intimamente legato ad un sistema sociale, quale è la famiglia, nonché ad una peculiare configurazione patrimoniale. Metodologia Il corso ha un indirizzo fortemente pratico-operativo e prevede l alternarsi di sessioni teoriche e momenti di coinvolgimento diretto dei partecipanti, da attuarsi tramite simulazioni di casi, esercitazioni su situazioni reali tratte dal contesto lavorativo degli iscritti, giochi di ruolo, ecc. A chi è rivolto Tutti coloro che: partecipano alle decisioni di gestione delle imprese familiari; gestiscono con posizioni di responsabilità imprese familiari; sono coinvolti patrimonialmente in imprese familiari; interagiscono con un impresa familiare; gestiscono i patrimoni mobiliari di gruppi familiari. In particolare: membri della famiglia proprietaria coinvolti o non coinvolti nella gestione dell azienda; giovani imprenditori o figli di imprenditori che si accingono a prestare la loro opera in azienda; manager di imprese familiari. Progetto dedicato alla gestione delle problematiche connesse alle strategie d impresa a conduzione familiare. STRUTTURA 5 incontri tematici della durata di 4 ore ciascuno V PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE

23 the E xecutive Studio Sperimentare nuove modalità formative per lo sviluppo professionale e personale Percorso in 6 atti Come un attore deve saper recitare la propria parte, così il manager deve sapere interpretare il proprio ruolo mettendo in campo conoscenze, capacità e comportamenti che rispondono alle attese dell organizzazione aziendale. The Executive Studio propone, secondo una modalità modulare, un percorso completo - ma essenziale - sui temi dello sviluppo organizzativo, sulla presa di decisione, sulle leve di controllo e governo, sulla comunicazione e sulla visione. Il programma ricorre alla metafora del teatro e impiega le tecniche della didattica teatrale per coinvolgere attivamente i partecipanti in un esperienza incisiva, efficace e, al tempo stesso, divertente e pone - alla radice delle sue scelte di contenuto e di metodo - l utilità operativa e l orientamento all execution, a tutto vantaggio dell effettivo sviluppo delle competenze professionali dei partecipanti. A chi è rivolto Il programma è rivolto a dirigenti che intendono sperimentare nuove modalità formative per lo sviluppo professionale e personale. STRUTTURA 5 moduli progettati secondo una logica di training intensivo: i contenuti sono trattati in una giornata lunga per ottenere il massimo dei risultati nel minor tempo possibile. ciascun modulo prevede: una parte monografica, della durata di circa 7 ore, dedicata allo sviluppo e consolidamento delle competenze del ruolo una parte, della durata di circa 1 ora e ½, dedicata all acquisizione di maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità, attraverso la ri-contestualizzazione degli apprendimenti e la focalizzazione emotiva su specifici contenuti. in base al lavoro svolto dal gruppo nel corso dei diversi moduli, i formattori costruiscono la performance di teatro su misura, scritta ad hoc e messa in scena durante l ultimo modulo, lo show time, la cui stesura del finale avviene con il contributo di tutti i partecipanti al programma PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE VI

24 Knowledge Management BUSINESS Mergers&Acquisition COMMON GLUE STRATEGIE INNOVATIVE Common Glue Strategie Percorsi innovative di Knowledge formazione Management Lean Thinking Business MERGERS&ACQUISITION Knowledge Management Business WCM - World Mergers&Acquisition Class Manufacturing Knowledge e Lean Management Management BUSINESS Mergers Acquisition COMMON GLUE STRATEGIE INNOVATIVE Common Glue Strategie innovative Knowledge PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE IL FOCUS Sviluppare e diffondere i principi della Lean Organization del management delle aziende piemontesi al fine di : Sviluppare la competitività delle imprese attraverso le metodologie Lean per la riduzione dei costi, l eliminazione degli sprechi e il miglioramento continuo della qualità, attraverso la conoscenza dei nuovi modelli di processo e organizzazione Valorizzare e sviluppare il capitale intellettuale e il suo ruolo strategico nelle organizzazioni Diffondere la crescita delle competenze organizzative e gestionali secondo i principi e la filosofia che sottende il pensiero Lean Gestire il cambiamento come percorso da disegnare caso per caso, individuando gli strumenti e le metodologie più adatte alle specifiche esigenze e realtà aziendali Il termine Lean Thinking identifica una filosofia industriale di origine giapponese che mira a creare valore crescente per il cliente e a ridurre progressivamente gli sprechi. Negli ultimi 15 anni le logiche del pensiero snello sono state applicate con successo dalle aziende eccellenti di tutto il mondo e, oggi, insieme ai metodi e agli strumenti specifici, si collocano come un approccio e una possibile soluzione per superare la crisi e rilanciare la competitività. In questi anni, grazie anche ai progetti ed iniziative promosse da Skillab, in collaborazione con il Comitato di Piccolindustria e con il patrocinio della Camera di Commercio di Torino, sul territorio piemontese si è creata una vera e propria Community Lean, che informalmente raggruppa le imprese che sono impegnate nella riorganizzazione e nel miglioramento continuo del loro operare. A chi è rivolto Imprenditori, direttori generali, direttori operativi e agenti del cambiamento, quadri e giovani ad alto potenziale delle aziende associate a Unione Industriale di Torino e AMMA. STRUTTURA Percorsi di formazione basic e advanced workshop specialistici study tour e visite aziendali in Italia ed estero VII PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE

25 MISSION Business Plan Strategia Organizzazione Motivazione Impresa PERFORMANCE Strategia General Management Mission BUSINESS PLAN Strategia Organizzazione Motivazione Impresa Performance General Management Mission MOTIVAZIONE Impresa Performance Motivazione Business Plan General Management Motivazione IMPRESA Business Plan Strategia Organizzazione Nell edizione di quest anno, dal punto di vista degli strumenti e metodi per l innovazione organizzativa, si approfondiranno le logiche della Lean Production e delle sue declinazioni (manufacturing e service) e del World Class Manufacturing (WCM) - World Class Administration (WCA), modelli che si traducono nell applicazione di metodi, tecniche e pratiche operative per il miglioramento delle performance. Il programma è articolato in percorsi di formazione basic e advanced sui principi e metodologie Lean Thinking e WCM, destinati ad aziende del settore manifatturiero, terziario e della filiera automotive. Workshop specialistici con la partecipazione di guru internazionali del pensiero Lean. Study Tour e visite aziendali in Italia ed estero (USA e Giappone) per imparare direttamente alla fonte, vale a dire dalle aziende che da anni, hanno sviluppato ed applicato con successo metodi e principi gestionali finalizzati all ottenimento di risultati economici e di sviluppo dell azienda. Kaizen week e interventi Lean possono essere realizzati da Skillab su richiesta specifica delle aziende e finanziabili dai fondi interprofessionali. Lean Management è un processo continuo, che, non appena i potenziali di miglioramento sono stati individuati, alimenta la distruzione creativa ; cioè, vengono messe in discussione situazioni consolidate, vengono integrate le nuove soluzioni nei processi e si riparte con nuove attività di ottimizzazione, come dice J.K.Liker. L azienda e il suo management, dunque, devono cambiare mentalità rispetto al passato, impegnandosi in un nuovo modo di pensare il lavoro e la sua organizzazione, pensando al Lean non come taglio dei costi e del personale, ma come impegno quotidiano verso il cambiamento a lungo periodo. Infatti, il Lean non può essere sviluppato/applicato senza la motivazione dei lavoratori e del management e senza la loro interiorizzazione della logica del miglioramento continuo e del loro coinvolgimento attivo e creativo. Per introdurre con successo il Lean Management in azienda è fondamentale che tutto il management ne sia convinto ed è possibile solo quando abitudini e comportamenti sono stati cambiati in tutte le funzioni. Il processo di miglioramento continuo ispirato alle metodologie Lean, oggi estese a tutti i reparti e funzioni aziendali, porta non solo alla miglior qualità del prodotto, al miglioramento dei processi, ma, soprattutto a una maggior soddisfazione dei lavoratori e dei clienti. La filosofia Lean, dunque, ha finalmente riportato l individuo come risorsa al centro del sistema impresa. PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE VII

26 SALES - CULT La cultura della vendita IL FOCUS A chi è rivolto PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE La forte identificazione funzionale con l area vendite; La modularità che si concretizza in una serie di attività mirate su singoli aspetti finalizzati allo sviluppo di capacità manageriali e di capacità operative; La metodologia esperienziale attraverso la quale i partecipanti costruiscono e migliorano progressivamente le competenze richieste utilizzando esperienze professionali e personali reali. A chi, in azienda, si occupa della gestione commerciale, delle vendite e intrattiene i rapporti con i clienti e i canali distributivi: imprenditori, dirigenti e quadri che si occupano della gestione commerciale dell azienda e/o responsabili di altre funzioni che intendono sviluppare competenze relative all area vendite; strutture di vendita e loro responsabili (sales manager e area manager); strutture di marketing operativo e loro responsabili cui è affidata l individuazione e la qualificazione dei clienti potenziali; strutture tecniche di pre-vendita, post-vendita, dedicate al customer service ed i responsabili di prodotto. Il percorso assume un valore strategico, in quanto vantaggio competitivo, per le imprese che vogliano migliorare le proprie perfomances misurandosi in nuovi contesti e su nuovi mercati. Il modello formativo proposto consente di far accrescere gli skill professionali con forti risultati sia sulle persone che sulle organizzazioni, portando nuove energie e nuova vitalità nelle imprese. In base alla struttura dell impianto formativo, il percorso si rivolge a coloro che in azienda si occupano di vendita, ma anche a tutti coloro che nei vari contesti organizzativi devono presentare un idea, un progetto, un nuovo prodotto. Infatti, saper capire, conoscere e valutare i clienti, con un approccio interculturale adeguato, sono fattori chiave per una relazione e una vendita di successo. Le imprese sempre più hanno bisogno di persone capaci non solo di vendere nuovi prodotti e nuovi business, ma anche di generare nuove idee rispetto ad una visione consapevole per il futuro delle propria azienda. STRUTTURA Percorso modulare di 10 Giornate strutturate in 6 moduli VIII PERCORSI DI FORMAZIONE MANAGERIALE

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Corso di Comunicazione d impresa

Corso di Comunicazione d impresa Corso di Comunicazione d impresa Prof. Gian Paolo Bonani g.bonani@libero.it Sessione 16 Sviluppo risorse umane e comunicazione interna Le relazioni di knowledge fra impresa e ambiente esterno Domanda

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Guida 2014 Attività & Progetti

Guida 2014 Attività & Progetti Guida 2014 Attività & Progetti Sommario pag. Premessa... 4 Obiettivo di questa GUIDA... 4 Lista Progetti... 4 Referenti Progetti... 5 I. Progetto UN FIOCCO IN AZIENDA... 6 Benefici del Programma II. Progetto

Dettagli

SPC Scuola di Process Counseling

SPC Scuola di Process Counseling SPC Scuola di Process Counseling In uno scenario professionale e sociale in cui la relazione è il vero bisogno di individui e organizzazioni, SPC propone un modello scientifico che unisce l attenzione

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 1 L ASSETTO ORGANIZZATIVO, IL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO In organizzazione il centro

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO 2015 FORMAZIONE HSE - HEALTH SAFETY ENVIRONMENT Salute e Sicurezza RLS - Formazione Base S.S.1 32 RLSA S.S.2 64 RLS - Aggiornamento S.S.3

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Con esame ufficiale di certificazione ITIL V3 Foundation INTRODUZIONE Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE Progetto di formazione Questo progetto si articola in due diversi interventi: - un corso/laboratorio per

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

INTRODUZIONE 17. Introduzione

INTRODUZIONE 17. Introduzione INTRODUZIONE 17 Introduzione Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e condividere le idee elaborate dal nostro gruppo di lavoro nel corso della progettazione e realizzazione di progetti inerenti

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Mergers & Acquisitions Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Di Michael May, Patricia Anslinger e Justin Jenk Un controllo troppo affrettato e una focalizzazione troppo rigida sono la

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA Simone Scerri INTRODUZIONE Questa proposta è rivolta alle aziende con un numero pendenti superiore a 15, le quali sono tenute ad assumere

Dettagli

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management Il Master universitario di 1 livello Banking and Financial Services Management è nato dall accordo tra la Scuola di Amministrazione Aziendale

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE E DI REDAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA E DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE E DI REDAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA E DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE RIEPILOGO CORSI Tecniche di negoziazione e di redazione dei contratti di vendita e di distribuzione commerciale Talenti & Vendite: la gestione della relazione commerciale Capire per vendere Tecniche di

Dettagli

GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE. C. Bonasia

GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE. C. Bonasia GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE II LEZIONE C. Bonasia IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE DIMENSIONE VERTICALE: top -down bottom - up DIMENSIONE ORIZZONTALE trasversale, tra persone

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master 2009 Executive Master PMI e Competitività Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master Universitario di primo livello, III edizione Marzo 2009

Dettagli

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI.

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. Come gruppo industriale tecnologico leader nel settore del vetro e dei materiali

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli