«PUBBLICITA INGANNEVOLE: VEROLI, SOSPENDERE SPOT E SANZIONI ALTE CRISI: ASSINFORM, VEDIAMO PRIMI SEGNALI DI RIPRESA PER DOMANDA IT

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "«PUBBLICITA INGANNEVOLE: VEROLI, SOSPENDERE SPOT E SANZIONI ALTE CRISI: ASSINFORM, VEDIAMO PRIMI SEGNALI DI RIPRESA PER DOMANDA IT"

Transcript

1 Aziende CRISI: ASSINFORM, VEDIAMO PRIMI SEGNALI DI RIPRESA PER DO... Page 1 of 1 Aziende Home Chi siamo - Direttore Responsabile: Giuliano De Risi «PUBBLICITA INGANNEVOLE: VEROLI, SOSPENDERE SPOT E SANZIONI ALTE CRISI: ASSINFORM, VEDIAMO PRIMI SEGNALI DI RIPRESA PER DOMANDA IT (AGI) Milano, 25 mag. L informatica italiana sta iniziando a riprendersi dopo un 2009 shock. E questo il primo dato che emerge dal rapporto 2010 di Assinform, secondo cui, il calo del 2,9% fatto registrare lo scorso marzo rispetto all anno precedente rappresenta un segnale confortante, considerato che nell intero 2009 il comparto aveva perso oltre l 8%. La buona notizia e che nel primo trimestre del 2010 abbiamo finalmente potuto rilevare i primi segnali di ripresa della domanda It. Il decremento di -2,9% a fine marzo segnala, infatti, un recupero di quattro punti percentuali rispetto al -6,8% registrato nello stesso periodo del 2009 ha spiegato Paolo Angelucci, presidente di Assinform Ma, fatto ancora piu rilevante, e che la spinta maggiore deriva da investimenti in nuovi progetti IT da parte di aziende manifatturiere e dei servizi. Si tratta, ben inteso, di un fenomeno ancora molto fragile, che riguarda prevalentemente le imprese di medie dimensioni, piu aperte ai mercati esteri. Tuttavia evidenzia un cambio di strategia: numerose aziende italiane ormai considerano l IT non solo come strumento per ridurre i costi aziendali, ma soprattutto come investimento chiave per riavviare e consolidare il percorso di crescita. A fronte di queste prime notizie positive, rimane problematica la situazione dell occupazione nel settore, riflesso dei forti tagli operati sulla spesa in informatica da tutti i settori dell economia italiana. Se ormai e diffusa la convinzione che il Paese ha bisogno di ritrovare in fretta la via della crescita ha proseguito Angelucci bisogna essere altrettanto consapevoli che l accelerazione puo avvenire solo dagli investimenti in Information technology, puntando su progetti mirati all efficienza e allo sviluppo delle capacita di business delle imprese. Anche per questo Assinform ha firmato, nei mesi scorsi, un accordo con Banca Intesa Sanpaolo e Mediocredito Italiano, che ha portato alla disponibilita di un plafond da un miliardo di euro. (AGI) Red/Car Questo articole è stato pubblicato il lunedì, maggio 24th, 2010 alle 14:18 ed è archiviato nella categoria Aziende Sia i commenti che il pinging non sono attualmnte permessi. Copyright 2006 AGI spa P. IVA Realizzazione portali Privacy Policy

2 IT: Assinform, primo trimestre ancora negativo ma meglio di News - Teleborsa Page 1 of 2 lunedì, ore Cerca: Azioni Milano Home Borsa Italiana Borse Estere Fondi Cambi e Valute Obbligazioni News Analisi Tecnica Supporto Primo Piano News Chi siamo Prodotti I nostri clienti Feed RSS Mappa del sito Guida all'uso Home» Archivio News» Dettaglio News IT: Assinform, primo trimestre ancora negativo ma meglio di 2009 Altre News - 14:42 (Teleborsa) - Roma, 24 mag - "La buona notizia è che dopo il pesante calo di -8,1% nel 2009, nel primo trimestre del 2010 abbiamo finalmente potuto rilevare i primi segnali di ripresa della domanda It. Il decremento di - 2,9% a fine marzo segnala, infatti, un recupero di quattro percentuali rispetto al - 6,8% registrato nello stesso periodo del Ma, fatto ancora più rilevante, è che la spinta maggiore deriva da investimenti in nuovi progetti IT da parte di aziende manifatturiere e dei servizi. Si tratta, ben inteso, di un fenomeno ancora molto fragile, che riguarda prevalentemente le imprese di medie dimensioni, più aperte ai mercati esteri. Tuttavia evidenzia un cambio di strategia: numerose aziende italiane ormai considerano l'it non solo come strumento per ridurre i costi aziendali, ma soprattutto come investimento chiave per riavviare e consolidare il percorso di crescita. Le cattive notizie riguardano il peggioramento dell'occupazione nel settore IT, soprattutto per consulenti e lavoratori indipendenti, riflesso dei forti tagli operati sulla spesa in informatica nel 2009 da tutti i settori dell'economia italiana; la continua discesa degli investimenti in It della Pa, che pesa negativamente sul processo di modernizzazione; l'approfondimento del nostro gap tecnologico con l'estero, che ci porta a essere ultimi fra i principali paesi nella spesa in Information Technology, penalizzandoci sul piano della competitività" - ha esordito così Paolo Angelucci Presidente di Assinform nell'introdurre, questa mattina a Milano, i lavori del convegno di presentazione del Rapporto Assinform 2010, al quale hanno partecipato Giancarlo Capitani Amministratore Delegato NetConsulting, Alberto Meomartini, Presidente Assolombarda, Massimo Messina, co-responsabile direzione IT BNL-BNP Paribas, Alessandro Musumeci, Direttore Centrale Sistemi Informativi delle Ferrovie dello Stato, Carlo Privitera, Chief Information Technology Officer di Luxottica. Argomenti trattati in questa notizia: "Se ormai è diffusa la convinzione che il Paese ha bisogno di ritrovare in fretta la via della crescita - ha proseguito Angelucci - bisogna essere altrettanto consapevoli che l'accelerazione può avvenire solo dagli investimenti in Information Technology, puntando su progetti mirati all'efficienza e allo sviluppo delle capacità di business delle imprese. Molte aziende del Made in Italy lo hanno capito. Assinform sta cercando di fare la sua parte per sostenere l'innovazione. Da un lato lavoriamo per la qualificazione e lo sviluppo dell'offerta promuovendo la capitalizzazione delle imprese IT, dall'altro, grazie al recente accordo con Banca Intesa e Mediocredito Italiano, che ha portato alla disponibilità di un plafond da un miliardo di Euro, vengono sostenute le aziende manifatturiere e dei servizi che vogliono investire in nuovi progetti IT". "Gli investimenti informatici sono cruciali anche per lo Stato - ha concluso il presidente di Assinform - perciò chiediamo al Governo e al Parlamento di adottare anche per la Pa la logica dei cosiddetti tagli intelligenti sulle spese improduttive. In un periodo così drammatico sul fronte dei conti pubblici, appare miope continuare a tagliare indistintamente la spesa in IT, quando si tratta di un investimento indispensabile proprio per tenere sotto controllo la stessa spesa pubblica, migliorare l'efficacia della Pa e sviluppare i nuovi servizi digitali per imprese e cittadini. Nè lo Stato può rinunciare al ruolo di fattore di stimolo della crescita, che oggi significa mettere al centro della politica economica il sostegno all'innovazione. Su questo fronte è fondamentale poter contare su tempi rapidi e impegni certi per programmi come Industria 2015 per l'it, come i progetti per l'e-government e per l' infrastrutturazione digitale del Paese". La tendenza alla ripresa degli investimenti IT è confermata dall'indagine congiunturale Assinform - realizzata ad aprile - che ha rilevato come, per il 40% delle imprese informatiche, l'andamento degli ordinativi sia migliorato o molto migliorato (mentre a febbraio 2009 le imprese che davano gli ordini in miglioramento non erano più del 19%); che gli stessi budget IT delle aziende-clienti, risultano in crescita per il 22%, nel caso della spesa corrente (17,8% l'anno prima), e soprattutto, per quanto riguarda gli investimenti per nuovi progetti, ben il 54% delle imprese intende svilupparne di nuovi, contro il 20% dell'anno prima. Tuttavia il miglioramento degli ordinativi sembra essere a vantaggio soprattutto delle imprese IT di dimensione maggiore, mentre il 40,9% delle piccole e il 50% delle medie valuta l'andamento degli ordinativi in peggioramento. Sul fronte dell'occupazione le rilevazioni Assinform indicano per i lavoratori dipendenti una situazione di relativa stabilità (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende IT comprese tra 50 e 249 addetti, in cui, rispetto a febbraio 2009, si segnala un peggioramento. Ancor più negative appaiono le rilevazioni sui consulenti, dove le percentuali di risposte che indicano un peggioramento sono rilevanti sia nelle medie aziende IT (50%) che nelle grandi (61.2%). D'altro canto il Rapporto Assiform evidenzia come i tagli sulla spesa It, che nel 2009 sono stati complessivamente dell'ordine di - 8,1% (+ 0.8% nel 2008), facendo scendere il volume del mercato a mlioni di euro ( mln nel 2008), abbiano interessato in modo consistente tutti i settori dell'economia italiana. Rispetto all'anno precendente il mercato IT del segmento industria è calato del - 9,5% (+1,8% nel 2008), quello delle banche del -10,4% (1,2%), delle Tlc e media del -9,4% (-2,1%), del mercato consumer del -6,2% (+4,4%), dei trasporti del -7,7% (-1,4%), della distribuzione e dei servizi del -7,5% (+1,3%). Particolarmente preoccupante la situazione della Pa, già da alcuni anni interessata da un processo di decrescita degli investimenti in IT, che si riflette nei ritardi del processo di modernizzazione, nella difficoltà a far decollare i servizi digitali e a trovare più elevati standard di efficienza. Nel 2009 la spesa IT ha subito un calo di - 4,3% (-2,2% nel 2008), la Pal -5,1% (+0,7%), la sanità -3,7% (+2,1%). Nel 2009 la spesa pubblica IT si è attestata alla modesta cifra di milioni di euro (è esclusa la difesa, la cui spesa, diminuita del 9,4%, ammonta a 533 milioni di euro). Il confronto con l'estero indica come nel 2009 il gap tecnologico italiano si sia notevolmente approfondito rispetto ai principali paesi. Il mercato IT italiano si è contratto di più del mercato mondiale (-5,4%) e dei mercati dei paesi con cui competiamo: Usa -6,1%, UK -6,7%, Germania -4,5%, Francia - 3,4%. Hanno fatto peggio di noi solo la Spagna a -9,1% e il Giappone a -8,7%. Oggi siamo invece ultimi nella classifica sull'intensità di spesa IT. Con un rapporto spesa IT/Pil pari a 1,9% e spesa IT/procapite pari a 316 dollari, siamo dietro a Usa (4,0% e 1411 dollari) Giappone (2,3%, 838 dollari), Germania (3,4%, 880 dollari), Regno Unito (3,3%, 972 dollari), Francia (3,4%, 856 USD), Spagna (2,0%, 316 dollari).

3 ITC ASSINFORM 1* TRIM ANCORA NEGATIVO MA MEGLIO DI FINE ASSINFORM 1*_TRIM_ANCORA_NEGATIVO_... Page 1 of 2 Ufficio Stampa Roma? Ufficio Stampa Invio Comunicati Richiedi un preventivo gratuito! www mediatim it Prestiti Inpdap Per Dipendenti e Pensionati Solo Busta Paga Direttore Responsabile Gianfranco Astori HOME CHI SIAMO BREAKING NEWS ECONOMIA BORSE&MERCATI POLITICA ENTI LOCALI SPORT ATTUALITA' FLASH RICOSTRUZIONE ABRUZZO *** 14:20 - SCUOLA: GELMINI, PREFERISCO NON COMMENTARE PAROLE DI BERSANI *** 14:17 - ITC: ASSI Utente Registrato nome utente password Nessuna notizia correlata non sei registrato clicca qui Home Page Copertina Focus Speciali Ricostruzione Abruzzo Abruzzo/la ripresa Breaking News Economia Borse&Mercati Politica Enti Locali Sport Attualitá Energia e Mercati Terzo Settore Leggi&Regioni Cooperazione decentrata Vetrinaitaliana Attività di Governo Edizione Radiofonica Governo.it Governo.it focus Governo.it estero Autonomie Locali Multimedia Ambiente e turismo Stampa estera Famiglia Energia e Petrolio ITC: ASSINFORM, 1* TRIM ANCORA NEGATIVO MA MEGLIO DI FINE 2009 (ASCA) - Milano, 24 mag - Primo trimestre dell'anno ancora negativo per il settore dell'itc italiano che a fine marzo segna un calo del fatturato complessivo del 2,9%. Una ''buona notizia'' secondo il presidente di Assinform, Paolo Angelucci, che evidenzia come la flessione registrata nei primi 3 mesi del 2010 indichi comunque ''un recupero di quattro percentuali rispetto al -6,8% registrato nello stesso periodo del 2009'' e come il dato sia in realta' molto piu' confortante di quello che appare se lo si paragona al -8,1% di fine esercizio Il Rapporto Assinform evidenzia una generale tendenza alla ripresa degli investimenti: per il 40% delle imprese informatiche l'andamento degli ordinativi e' migliorato (mentre a febbraio 2009 le imprese che davano gli ordini in miglioramento non erano piu' del 19%) e gli stessi budget delle aziendeclienti risultano in crescita per il 22%, nel caso della spesa corrente (17,8% l'anno prima), con il 54% delle imprese che si dice pronto a sviluppare nuovi progetti. Un miglioramento degli ordinativi che comunque sembra coinvolgere soprattutto delle imprese It di dimensione maggiore: il 40,9% delle piccole e il 50% delle medie denuncia un peggioramento dell'andamento degli ordinativi. Sul fronte dell'occupazione le rilevazioni Assinform indicano per i lavoratori dipendenti una situazione di relativa stabilita' (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende IT tra 50 e 249 addetti, che rispetto a febbraio 2009 risultano in peggioramento. Il settore nutre forti preoccupazioni per i tagli agli investimenti nella Pa: nel 2009, dice il Rapporto Assinform, la spesa IT ha subito un calo di - 4,3% (-2,2% nel 2008), la Pal -5,1% (+0,7%), la sanita' -3,7% (+2,1%). ''Gli investimenti informatici sono cruciali anche per lo Stato'', ha detto a questo proposito il presidente di Assinform che chiede al Governo di ''adottare anche per la Pa la logica dei cosiddetti tagli intelligenti sulle spese improduttive''. Per riagganciare la crescita economica, ha sottolineato ancora Angelucci, ''l'accelerazione puo' avvenire solo dagli investimenti in Information Technology, puntando su progetti mirati all'efficienza e allo sviluppo delle capacita' di business delle imprese''. fcz/cam/lv Camera di Commercio Registro Imprese online: ogni impresa è a portata di mouse! Prestiti Garantiti Inpdap Taeg dal 6,90%. Prima di Scegliere, contattaci. Puoi Risparmiare. ItalPrestOnline.com/Offerta_Mese Mutuo Veloce Spread 0,75% Hai Già un Mutuo Conveniente? Non Entrare in Questo Sito! Mutuo-Veloce.it Sei anche tu del PDL? Riviste,Informazioni sulla Politica di Destra Richiedi Copia Omaggio Smetti di Fumare Oggi Autoterapia Efficace ZeroSmoke! Pratica e Semplice, Informati Ora PARTNERS

4 Tlc: Assinform, mercato italiano -2,3% nel Libero-news.it Page 1 of 1 Economia ore 14.15» Tlc: Assinform, mercato italiano -2,3% nel 2009 Milano, 24 mag. (Adnkronos) - E' calato del 2,3% il mercato italiano delle telecomunicazioni nel 2009, ma si prevede una crescita dello 0,2% nel 2010, per un valore totale di circa 43,2 miliardi di euro. E' quanto emerge dal Rapporto Assinform sull'informatica, le telecomunicazioni e i contenuti multimediali, presentato oggi a Milano. "Il dice il presidente di Assinform, Paolo Angelucci - non e' stato un anno facile, ma dal punto di vista del numero di addetti, dopo i fortissimi tagli del 2008, la situazione e' stabile, anche se diminuisce il ricorso a consulenti esterni" Le previsioni per il fa sapere Assinform, l'associazione delle principali aziende di information technology che operano in Italia - sono ancora caratterizzate "dall'incertezza delle politiche riguardanti la banda larga per le quali e' difficile ipotizzare quadri realistici". Data la situazione attuale, secondo Assinform, si prevede un lieve calo dei servizi, in particolare telefonia e trasmissione dati, e un modesto recupero per gli apparati dovuto ai "miglioramenti attesi per le infrastrutture di rete fissa, per le infrastrutture di rete mobile e per i sistemi terminali".

5 IGN - Adnkronos.com Page 1 of 1 Angelucci (Assinform), se non si investe sul futuro non c'è futuro ultimo aggiornamento: 24 maggio, ore 15:31 A fronte di un contributo pubblico di 200 milioni di euro verrebbero attivati investimenti per circa 500 milioni, e ci sarebbero 5mila posti di lavoro in più in due anni. Milano, 24 mag. (Labitalia) - "Tutti dobbiamo investire per crescere. Se non si investe sul futuro non c'è futuro". Parola di Paolo Angelucci, presidente di Assinform, che alla presentazione del Rapporto Assinform sull'informatica, le telecomunicazioni e i contenuti multimediali avvenuta stamattina a Milano, ha voluto così sottolineare l'importanza degli investimenti nell'innovazione per supportare la crescita del settore Ict e dell'economia più in generale. "Anche se si tratta di un periodo difficile - ha detto Angelucci - e si devono tagliare le spese, una parte del risparmio deve essere investita in innovazione". Il presidente di Assinform ha poi affermato che "a fronte di un contributo pubblico di 200 milioni di euro verrebbero attivati investimenti per circa 500 milioni, e ci sarebbero 5mila posti di lavoro in più in due anni". Il mercato italiano dell'information technology, secondo l'ad di NetConsulting, Giancarlo Capitani, "cresce meno quando gli altri mercati crescono, e decresce di piu' quando gli altri mercati calano" e questo, ad avviso di Capitani, sarebbe dovuto al fatto che l'italia "è in ritardo nell'innovazione", ha "un basso livello di domanda di It", e delle imprese "poco internazionalizzate". In Italia, il peso degli investimenti in Information technology sul totale degli investimenti si attesta sul 10,7%: "troppo poco" per Capitani se confrontato col 16% della Francia, il 23,8% della Gran Bretagna o il 26,3% degli Stati Uniti. STAMPA

6 ITC: ASSINFORM, 1* TRIM ANCORA NEGATIVO MA MEGLIO DI FINE Page 1 of 3 Home Virgilio Notizie Sport Video Community Annunci People Mail Alice: ADSL Entra Registrati Cerca nel Web ARCHIVI CRONACA ECONOMIA SPORT ESTERI POLITICA SPETTACOLI SCIENZE-TECH FOTO VIDEO Borsa Economia Stati Uniti Titoli caldi ITC: ASSINFORM, 1* TRIM ANCORA NEGATIVO MA MEGLIO DI FINE 2009 postato 22 min fa da ASCA vaticano/ papa riceve presidente congo: cai: martini nuovo presidente, camera/ mercoledì a montecitorio Altri ARTICOLI A TEMA (ASCA) - Milano, 24 mag - Primo trimestre dell'anno ancora negativo per il settore dell'itc italiano che a fine marzo segna un calo del fatturato complessivo del 2,9%. Una ''buona notizia'' secondo il presidente di Assinform, Paolo Angelucci, che evidenzia come la flessione registrata nei primi 3 mesi del 2010 indichi comunque ''un recupero di quattro percentuali rispetto al -6,8% registrato nello stesso periodo del 2009'' e come il dato sia in realta' molto piu' confortante di quello che appare se lo si paragona al -8,1% di fine esercizio Il Rapporto Assinform evidenzia una generale tendenza alla ripresa degli investimenti: per il 40% delle imprese informatiche l'andamento degli ordinativi e' migliorato (mentre a febbraio 2009 le imprese che davano gli ordini in miglioramento non erano piu' del 19%) e gli stessi budget delle aziende-clienti risultano in crescita per il 22%, nel caso della spesa corrente (17,8% l'anno prima), con il 54% delle imprese che si dice pronto a sviluppare nuovi progetti. Un miglioramento degli ordinativi che comunque sembra coinvolgere soprattutto delle imprese It di dimensione maggiore: il 40,9% delle piccole e il 50% delle medie denuncia un peggioramento dell'andamento degli ordinativi. Sul fronte dell'occupazione le rilevazioni Assinform indicano per i lavoratori dipendenti una situazione di relativa stabilita' (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende IT tra 50 e 249 addetti, che rispetto a febbraio 2009 risultano in peggioramento. Il settore nutre forti preoccupazioni per i tagli agli investimenti nella Pa: nel 2009, dice il Rapporto Assinform, la spesa IT ha subito un calo di - 4,3% (-2,2% nel 2008), la Pal -5,1% (+0,7%), la sanita' -3,7% (+2,1%). ''Gli investimenti informatici sono cruciali anche per lo Stato'', ha detto a questo proposito il presidente di Assinform che chiede al Governo di ''adottare anche per la Pa la logica dei cosiddetti tagli intelligenti sulle spese improduttive''. Per riagganciare la crescita economica, ha sottolineato ancora Angelucci, ''l'accelerazione puo' avvenire solo dagli investimenti in Information Technology, puntando su progetti mirati all'efficienza e allo sviluppo delle capacita' di business delle imprese''. Annunci Google Dayshop - buoni pasto Day Dayshop.it la soluzione ecommerce pensata per i liberi professionisti Banche Dati Imprese Online tutti i dati delle Aziende al prezzo di un caffè. Accedi ora! Risparmio sull' Energia? Risparmia sull' Energia Aziendale! Scopri l'offerta ERG Power & Gas. DAGLI UTENTI powered by Acconto Ici 2010» Informazione fiscale 3 punti 3 voti postato fa da abfisco Benzina: ancora rincari 3 punti 3 voti postato fa da economiablog82 Crisi, il ceto medio strozzato da mutui e affitti: è emergenza per sfratti e debiti 2 punti 2 voti postato fa da squinternet DALLA RETE Market mover: vendite case esistenti Us attese in crescita ad aprileinserito 28 min fa da Finanza.com Stop al ribasso per Telecom Italia Mediainserito 28 min fa da SoldiOnline Welfare: su Libro Bianco si apre stagione conflittualita'inserito 28 min fa da AdnKronos Stampa Invia Aggiungi RSS Reader Servizi SMS Alice Widget Virgilio Milano Entra Registrati Cerca nel Web

7 Mercato Ict in lieve ripresa nel 2010 dopo la caduta del Il Sole 24 ORE Page 1 of 1 Stampa l'articolo Chiudi 24 maggio 2010 Mercato Ict in lieve ripresa nel 2010 dopo la caduta del 2009 a cura di di Pino Fondati Sarà che peggio della caduta fatta registrare nel 2009 (-8,1%) è impossibile fare, sta di fatto che nel primo trimestre del 2010 l'ict in Italia scende "solo" del 2%, un recupero di quattro punti rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Ma le buone notizie, per quanto importanti (la ripresa degli investimenti da parte delle medie imprese), si fermano qui. Basta leggere che, sempre nel 2009, cadono gli investimenti da parte delle banche, un baluardo dello spending Ict dell'ultimo decennio, e della pubblica amministrazione centrale e locale che scendono rispettivamente del 5,1 e del 4,3%, e lo sconforto riprende il sopravvento. Già, perché vengono alla mente le parole del ministro Brunetta, secondo cui un paese senza una PA capace di innovare non ha futuro. Roba da farsi tremare i polsi Per questo, Paolo Angelucci, presidente di Assinform, chiede al governo che, se proprio è necessario tagliare, si tagli la spesa corrente, ma che si continui a investire. Per quanto aperto ai segnali positivi che si leggono qua e là, somiglia a un bollettino di guerra il Rapporto Assinform, curato come sempre da Netconsulting, relativo all'andamento del mercato Ict in Italia nel 2009 presentato oggi a Milano. Il segno meno accomuna tutti i comparti: l'hardware, causa soprattutto il ritardo notevole della ripresa del ciclo di sostituzione, scende del 14,8%, il software del 3,6%, l'assistenza tecnica del 5%, i servizi del 6,5%. Questi ultimi risentono soprattutto della mancanza dell'avvio di nuovi progetti, e della forte (ulteriore) riduzione delle tariffe. Strano a dirsi, ma se si guardano i volumi, si vede che cresce, seppur di meno rispetto al passato, il numero dei cellulari, i pc venduti, gli utenti della banda larga. Tiene botta il mercato consumer, con una crescita del 5,7% (per la cronaca il segmento business registra -1,9%). Tra i big spender, nel 2009 le banche hanno ridimensionato del 10,4%, l'industria del 9,5%, della PA abbiamo detto. Tiene meglio il settore delle telecomunicazioni, per sua natura più consumer-based: gli apparati perdono lo 0,9%, i servizi addirittura il 7,5%. Più che ai numeri disastrosi di un anno disastroso (l'europa va un po' meglio, ma soffre anch'essa) Angelucci preferisce guardare le cose positive che una ripresa ancora fragile ci potrà riservare. Il presidente di Assinform ricorda come, per la prima volta dopo qualche anno, l'europeo Summary Innovation Index indica il nostro paese in risalita, che molto ci si aspetta nel futuro prossimo da assicurazioni e Pa locale, e dalle stesse banche, che il 50% delle imprese l'anno scorso indicavano l'ict come strumento buono per ridurre i costi, oggi questa percentuale si è notevolmente assottigliata, e altro ancora. Restano problemi strutturali tipici della nostra economia, che rallentano in modo decisivo una decisa espansione dell'ict: il grande perso delle piccole imprese, che continuano a tenere un atteggiamento di tipo molto conservativo; l'ict italiana cresce di meno quando cresce l'ict europea, decresce di più quando l'europa decresce; le nostre imprese sono poco internazionalizzate, cosa che fa sentire ancor meno il bisogno di innovare. Note dolenti sul fronte occupazionale. Le rilevazioni Assinform indicano per i lavoratori dipendenti una situazione di relativa stabilità (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende It comprese tra 50 e 249 addetti, in cui, rispetto a febbraio 2009, si segnala un peggioramento. Ancor più negative le rilevazioni circa i consulenti. All'inizio dell'anno passato, il 15% delle imprese italiane aveva pianificato una riduzione del personale It, alla fine dell'anno la percentuale è più che raddoppiata (33%). Fa da contraltare la riduzione massiccia (meno 35%) della spesa per la formazione degli staff It. Alla fine del 2010, la timida ripresa o, se si preferisce, la minore decrescita sarà intorno al 3%. Nell'hardware ci sarà una decisa ripresa, grazie allo storage e dei pc, in particolare dei desktop, segno tangibile che le aziende metteranno finalmente mano al refresh tecnologico oramai improrogabile. Nelle telco, buone le previsioni per networking e device mobile. Con una nota, ormai storica: l'innovazione si distribuisce a macchia di leopardo, creando forti disparità tra zone del paese, da settore a settore, da segmento a segmento. Tra i driver del prossimo futuro, il potere dell'utente, protagonista di una sorta di spinta all'innovazione dal basso. Una vera e propria rivoluzione, se solo si pensa che gli utenti dei social network hanno superato gli utenti , e che, segno distintivo tra l'altro di un segmento business che diventa sempre più mobile e collaborativi, gli utenti Ict di device mobili supereranno nel breve-medio periodo gli utenti dell'it tradizionale. 24 maggio 2010 Redazione Online Tutti i servizi I più cercati Pubblicità P.I Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti riservati partners

8 sentato a Milano il Rapporto Assinform 2010: informatica in risalita nel primo trimes (PRIMAPRESS) MILANO - La buona notizia è che dopo il pesante calo di -8,1% nel 2009, nel primo trimestre del 2010 abbiamo finalmente potuto rilevare i primi segnali di ripresa della domanda It. Il decremento di 2,9% a fine marzo segnala, infatti, un recupero di quattro percentuali rispetto al -6,8% registrato nello stesso periodo del Ma, fatto ancora più rilevante, è che la spinta maggiore deriva da investimenti in nuovi progetti IT da parte di aziende manifatturiere e dei servizi. Si tratta, ben inteso, di un fenomeno ancora molto fragile, che riguarda prevalentemente le imprese di medie dimensioni, più aperte ai mercati esteri. Tuttavia evidenzia un cambio di strategia: numerose aziende italiane ormai considerano l IT non solo come strumento per ridurre i costi aziendali, ma soprattutto come investimento chiave per riavviare e consolidare il percorso di crescita. Le cattive notizie riguardano il peggioramento dell occupazione nel settore IT, soprattutto per consulenti e lavoratori indipendenti, riflesso dei forti tagli operati sulla spesa in informatica nel 2009 da tutti i settori dell economia italiana; la continua discesa degli investimenti in It della Pa, che pesa negativamente sul processo di modernizzazione; l approfondimento del nostro gap tecnologico con l estero, che ci porta a essere ultimi fra i principali paesi nella spesa in Information Technology, penalizzandoci sul piano della competitività ha esordito così Paolo Angelucci Presidente di Assinform nell introdurre, questa mattina a Milano, i lavori del convegno di presentazione del Rapporto Assinform 2010, al quale hanno partecipato Giancarlo Capitani Amministratore Delegato NetConsulting, Alberto Meomartini, Presidente Assolombarda, Massimo Messina, co-responsabile direzione IT BNL-BNP Paribas, Alessandro Musumeci, Direttore Centrale Sistemi Informativi delle Ferrovie dello Stato, Carlo Privitera, Chief Information Technology Officer di Luxottica. Se ormai è diffusa la convinzione che il Paese ha bisogno di ritrovare in fretta la via della crescita ha proseguito Angelucci bisogna essere altrettanto consapevoli che l accelerazione può avvenire solo dagli investimenti in Information Technology, puntando su progetti mirati all efficienza e allo sviluppo delle capacità di business delle imprese. Molte aziende del Made in Italy lo hanno capito. Assinform sta cercando di fare la sua parte per sostenere l innovazione. Da un lato lavoriamo per la qualificazione e lo sviluppo dell offerta promuovendo la capitalizzazione delle imprese IT, dall altro, grazie al recente accordo con Banca Intesa e Mediocredito Italiano, che ha portato alla disponibilità di un plafond da un miliardo di Euro, vengono sostenute le aziende manifatturiere e dei servizi che vogliono investire in nuovi progetti IT. Gli investimenti informatici sono cruciali anche per lo Stato ha concluso il presidente di Assinform perciò chiediamo al Governo e al Parlamento di adottare anche per la Pa la logica dei cosiddetti tagli intelligenti sulle spese improduttive. In un periodo così drammatico sul fronte dei conti pubblici, appare miope continuare a tagliare indistintamente la spesa in IT, quando si tratta di un investimento indispensabile proprio per tenere sotto controllo la stessa spesa pubblica, migliorare l efficacia della Pa e sviluppare i nuovi servizi digitali per imprese e cittadini. Nè lo Stato può rinunciare al ruolo di fattore di stimolo della crescita, che oggi significa mettere al centro della politica economica il sostegno all innovazione. Su questo fronte è fondamentale poter contare su tempi rapidi e impegni certi per programmi come Industria 2015 per l IT, come i progetti per l e-government e per l infrastrutturazione digitale del Paese. I datila tendenza alla ripresa degli investimenti IT è confermata dall indagine congiunturale Assinform - realizzata ad aprile - cheha rilevato come, per il 40% delle imprese informatiche, l andamento degli ordinativi sia migliorato o molto migliorato (mentre a febbraio 2009 le imprese che davano gli ordini in miglioramento non erano più del 19%); che gli stessi budget IT delle aziende-clienti, risultano in crescita per il 22%, nel caso della spesa corrente (17,8% l anno prima), e soprattutto, per quanto riguarda gli investimenti per nuovi progetti, ben il 54% delle imprese intende svilupparne di nuovi, contro il 20% dell anno prima. Tuttavia il miglioramento degli ordinativi sembra essere a vantaggio soprattutto delle imprese IT di dimensione maggiore, mentre il 40,9% delle piccole e il 50% delle medie valuta l andamento degli ordinativi in peggioramento. Sul fronte dell occupazione le rilevazioni Assinform indicano per i lavoratori dipendenti una Page 1

9 sentato a Milano il Rapporto Assinform 2010: informatica in risalita nel primo trimes situazione di relativa stabilità (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende IT comprese tra 50 e 249 addetti, in cui, rispetto a febbraio 2009, si segnala un peggioramento. Ancor più negative appaiono le rilevazioni sui consulenti, dove le percentuali di risposte che indicano un peggioramento sono rilevanti sia nelle medie aziende IT (50%) che nelle grandi (61.2%). D altro canto il Rapporto Assiform evidenzia come i tagli sulla spesa It, che nel 2009 sono stati complessivamente dell ordine di - 8,1% (+ 0.8% nel 2008), facendo scendere il volume del mercato a mlioni di euro ( mln nel 2008), abbiano interessato in modo consistente tutti i settori dell economia italiana. Rispetto all anno precendente il mercato IT del segmento industria è calato del - 9,5% (+1,8% nel 2008), quello delle banche del -10,4% (1,2%), delle Tlc e media del -9,4% (-2,1%), del mercato consumer del -6,2% (+4,4%), dei trasporti del -7,7% (-1,4%), della distribuzione e dei servizi del -7,5% (+1,3%). Particolarmente preoccupante la situazione della Pa, già da alcuni anni interessata da un processo di decrescita degli investimenti in IT, che si riflette nei ritardi del processo di modernizzazione, nella difficoltà a far decollare i servizi digitali e a trovare più elevati standard di efficienza. Nel 2009 la spesa IT ha subito un calo di - 4,3% (-2,2% nel 2008), la Pal -5,1% (+0,7%), la sanità -3,7% (+2,1%). Nel 2009 la spesa pubblica IT si è attestata alla modesta cifra di milioni di euro (è esclusa la difesa, la cui spesa, diminuita del 9,4%, ammonta a 533 milioni di euro) Il confronto con l estero indica come nel 2009 il gap tecnologico italiano si sia notevolmente approfondito rispetto ai principali paesi. Il mercato IT italiano si è contratto di più del mercato mondiale (-5,4%) e dei mercati dei paesi con cui competiamo: Usa -6,1%, UK -6,7%, Germania -4,5%, Francia 3,4%. Hanno fatto peggio di noi solo la Spagna a -9,1% e il Giappone a -8,7%. Oggi siamo invece ultimi nella classifica sull intensità di spesa IT. Con un rapporto spesa IT/Pil pari a 1,9% e spesa IT/procapite pari a 316 $, siamo dietro a Usa (4,0% e 1411$) Giappone (2,3%, 838$), Germania (3,4%, 880$), Regno Unito (3,3%, 972$), Francia (3,4%, 856$), Spagna (2,0%, 316$).(PRIMAPRESS) Page 2

10 Assinform: La lenta inversione a U dell'it ITespresso.it Page 1 of 3 Assinform: Luci e ombre della ripresa dell IT L'IT nel primo trimestre è in ripresa grazie all'investimento delle imprese. Cresce il ritardo della PA. Paolo Angelucci, presidente Assinform, invece chiede: più investimenti in e-government, infrastrutture digitali e Industria 2015 per l IT Redazione 24 Maggio 2010 Nessun commento Riprendere a investire in IT è decisivo per il Paese, per rimettere in moto l economia e sviluppare nuovi servizi digitali, per razionalizzare e controllare la spesa pubblica. Occorre più Information Technology ovunque, nelle imprese, nella Pa, nelle famiglie. Al Governo: la Pa non rinunci all innovazione, l IT non è un costo da tagliare, è la chiave per tenere sotto controllo la spesa e raggiungere l efficienza spiega Paolo Angelucci nell illustrare i dati dell ultimo Rapporto Assinform. A fine marzo 2010 l IT mostrava ancora un [1] segno ancora negativo, una flessione del 2,9% dopo la gelata del 2009, ma rispetto allo stesso periodo dell anno scorso l IT è in ripresa: recupera 4 punti percentuali. La risalita è trainata da investimenti IT delle imprese, soprattutto le medie, in nuovi progetti. Ma rimangono ancora aree di debolezza: occupazione, credito e PA. Ricordiamo che a fine 2009 l Italia ha accresciuto il gap d innovazione tecnologica con l estero. Se il mercato mondiale dell Ict registrava -1,5%, It -5,4%, Tlc + 1,1%, il mercato italiano Ict sprofondava nel rosso: -4,2%, It -8,1%, Tlc -2,3%. Segno meno in tutti i settori, con le flessioni più forti per l industria -9,5% e le banche -10,4%. A causa della discesa della spesa pubblica in IT (Pa locale a -5,1%, Pac -4,3%) l Italia si confermava fanalino di coda per spesa IT/abitante e spesa IT/Pil. La buona notizia è che dopo il pesante calo di -8,1% nel 2009, nel primo trimestre del 2010 abbiamo finalmente potuto rilevare i primi segnali di ripresa della domanda It. Il decremento di 2,9% a fine marzo segnala, infatti, un recupero di quattro percentuali rispetto al -6,8% registrato nello stesso periodo del Ma, fatto ancora più rilevante, è che la spinta maggiore deriva da investimenti in nuovi progetti IT da parte di aziende manifatturiere e dei servizi. Si tratta, ben inteso, di un fenomeno ancora molto fragile, che riguarda prevalentemente le imprese di medie dimensioni, più aperte ai mercati esteri. Tuttavia evidenzia un cambio di strategia: numerose aziende italiane ormai considerano l IT non solo come strumento per ridurre i costi aziendali, ma soprattutto come investimento chiave per riavviare e consolidare il percorso di crescita. Le cattive notizie riguardano: il peggioramento dell occupazione nel settore IT, soprattutto per

11 Assinform: La lenta inversione a U dell'it ITespresso.it Page 2 of 3 consulenti e lavoratori indipendenti, riflesso dei forti tagli operati sulla spesa in informatica nel 2009 da tutti i settori dell economia italiana; la continua discesa degli investimenti in It della Pa, che pesa negativamente sul processo di modernizzazione; l approfondimento del nostro gap tecnologico con l estero, che ci porta a essere ultimi fra i principali paesi nella spesa in Information Technology, penalizzandoci sul piano della competitività ha proseguito Angelucci, presidente di Assinform. Anche le aziende stanno imparando che [1] sotto la ripresa c è l investimento in IT. Gli investimenti informatici sono cruciali anche per lo Stato ha concluso il presidente di Assinform perciò chiediamo al Governo e al Parlamento di adottare anche per la Pa la logica dei cosiddetti tagli intelligenti sulle spese improduttive. In un periodo così drammatico sul fronte dei conti pubblici, appare miope continuare a tagliare indistintamente la spesa in IT, quando si tratta di un investimento indispensabile proprio per tenere sotto controllo la stessa spesa pubblica, migliorare l efficacia della Pa e sviluppare i nuovi servizi digitali per imprese e cittadini. Nè lo Stato può rinunciare al ruolo di fattore di stimolo della crescita, che oggi significa mettere al centro della politica economica il sostegno all innovazione. Su questo fronte è fondamentale poter contare su tempi rapidi e impegni certi per programmi come Industria 2015 per l IT, come i progetti per l e-government e per l infrastrutturazione digitale del Paese. Ecco i dati più nel dettaglio. I budget IT delle aziende-clienti crescono del 22%, nel caso della spesa corrente (17,8% l anno prima), e soprattutto; per i nuovi progetti, ben il 54% delle imprese intende svilupparne di nuovi, contro il 20% dell anno prima. Tuttavia il miglioramento degli ordinativi sembra essere a vantaggio soprattutto delle imprese IT di dimensione maggiore, mentre il 40,9% delle piccole e il 50% delle medie valuta l andamento degli ordinativi in peggioramento. Sul fronte dell occupazione Assinform non è ottimista: i lavoratori dipendenti una situazione di relativa stabilità (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende IT comprese tra 50 e 249 addetti, in cui, rispetto a febbraio 2009, si segnala un peggioramento. Allarmante è la situazione della Pa, già da alcuni anni interessata da un processo di decrescita degli investimenti in IT, che si riflette nei ritardi del processo di modernizzazione, nella difficoltà a far decollare i servizi digitali e a trovare più elevati standard di efficienza. Nel 2009 la spesa IT ha subito un calo di - 4,3% (-2,2% nel 2008), la Pal -5,1% (+0,7%), la sanità -3,7% (+2,1%). Nel 2009 la spesa pubblica IT si è attestata alla modesta cifra di milioni di euro (è esclusa la difesa, la cui spesa, diminuita del 9,4%, ammonta a 533 milioni di euro).

12 Assinform: La lenta inversione a U dell'it ITespresso.it Page 3 of 3 Il confronto con l estero indica come nel 2009 il gap tecnologico italiano si sia notevolmente approfondito rispetto ai principali paesi. La contrazione del mercato IT è stata più marcata in Italia rispetto al mercato mondiale (-5,4%) e dei mercati dei paesi con cui competiamo: Usa -6,1%, UK -6,7%, Germania -4,5%, Francia 3,4%. Hanno fatto peggio di noi solo la Spagna a -9,1% e il Giappone a -8,7%. Oggi siamo invece ultimi nella classifica sull intensità di spesa IT. Con un rapporto spesa IT/Pil pari a 1,9% e spesa IT/procapite pari a 316 dollari, siamo dietro a Usa (4,0% e 1411$) Giappone (2,3%, 838$), Germania (3,4%, 880$), Regno Unito (3,3%, 972$), Francia (3,4%, 856$), Spagna (2,0%, 316$). Articolo stampato da ITespresso.it: URL all'articolo: URL in questo articolo: [1] segno ancora negativo : Copyright 2010 ITespresso.it. Tutti i diritti riservati.

13 il VELINO Stampa l'articolo Page 1 of 2 Il Velino presenta, in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite. ECO - Assinform: Informatica in risalita nel primo trimestre Roma, 24 mag (Il Velino) - La buona notizia è che dopo il pesante calo di -8,1% nel 2009, nel primo trimestre del 2010 abbiamo finalmente potuto rilevare i primi segnali di ripresa della domanda It. Il decremento di 2,9% a fine marzo segnala, infatti, un recupero di quattro percentuali rispetto al -6,8% registrato nello stesso periodo del Ma, fatto ancora più rilevante - ha esordito così Paolo Angelucci presidente di Assinform nell introdurre, questa mattina a Milano, i lavori del convegno di presentazione del Rapporto Assinform è che la spinta maggiore deriva da investimenti in nuovi progetti IT da parte di aziende manifatturiere e dei servizi. Si tratta, ben inteso, di un fenomeno ancora molto fragile, che riguarda prevalentemente le imprese di medie dimensioni, più aperte ai mercati esteri. Tuttavia evidenzia un cambio di strategia: numerose aziende italiane ormai considerano l IT non solo come strumento per ridurre i costi aziendali, ma soprattutto come investimento chiave per riavviare e consolidare il percorso di crescita. Le cattive notizie ha aggiunto Angelucci riguardano: il peggioramento dell occupazione nel settore IT, soprattutto per consulenti e lavoratori indipendenti, riflesso dei forti tagli operati sulla spesa in informatica nel 2009 da tutti i settori dell economia italiana; la continua discesa degli investimenti in It della Pa, che pesa negativamente sul processo di modernizzazione; l approfondimento del nostro gap tecnologico con l estero, che ci porta a essere ultimi fra i principali paesi nella spesa in Information Technology, penalizzandoci sul piano della competitività. Se ormai è diffusa la convinzione che il Paese ha bisogno di ritrovare in fretta la via della crescita ha proseguito Angelucci bisogna essere altrettanto consapevoli che l accelerazione può avvenire solo dagli investimenti in Information Technology, puntando su progetti mirati all efficienza e allo sviluppo delle capacità di business delle imprese. Molte aziende del Made in Italy lo hanno capito. Assinform sta cercando di fare la sua parte per sostenere l innovazione. Da un lato lavoriamo per la qualificazione e lo sviluppo dell offerta promuovendo la capitalizzazione delle imprese IT, dall altro, grazie al recente accordo con Banca Intesa e Mediocredito Italiano, che ha portato alla disponibilità di un plafond da un miliardo di Euro, vengono sostenute le aziende manifatturiere e dei servizi che vogliono investire in nuovi progetti IT. Gli investimenti informatici sono cruciali anche per lo Stato ha concluso il presidente di Assinform perciò chiediamo al Governo e al Parlamento di adottare anche per la Pa la logica dei cosiddetti tagli intelligenti sulle spese improduttive. In un periodo così drammatico sul fronte dei conti pubblici, appare miope continuare a tagliare indistintamente la spesa in IT, quando si tratta di un investimento indispensabile proprio per tenere sotto controllo la stessa spesa pubblica, migliorare l efficacia della Pa e sviluppare i nuovi servizi digitali per imprese e cittadini. Né lo Stato può rinunciare al ruolo di fattore di stimolo della crescita, che oggi significa mettere al centro della politica economica il sostegno all innovazione. Su questo fronte è fondamentale poter contare su tempi rapidi e impegni certi per programmi come Industria 2015 per l IT, come i progetti per l e-government e per l infrastrutturazione digitale del Paese. IL RAPPORTO ASSINFORM - La tendenza alla ripresa degli investimenti IT è confermata dall indagine congiunturale Assinform - realizzata ad aprile - che ha rilevato come, per il 40% delle imprese informatiche, l andamento degli ordinativi sia migliorato o molto migliorato (mentre a febbraio 2009 le imprese che davano gli ordini in miglioramento non erano più del 19%); che gli stessi budget IT delle aziende-clienti, risultano in crescita per il 22%, nel caso della spesa corrente (17,8% l anno prima), e soprattutto, per quanto riguarda gli investimenti per nuovi progetti, ben il 54% delle imprese intende svilupparne di nuovi, contro il 20% dell anno prima. Tuttavia il miglioramento degli ordinativi sembra essere a vantaggio soprattutto delle imprese IT di dimensione maggiore, mentre il 40,9% delle piccole e il 50% delle medie valuta l andamento degli ordinativi in peggioramento. Sul fronte dell occupazione le rilevazioni Assinform indicano per i lavoratori dipendenti una situazione di relativa stabilità (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende IT comprese tra 50 e 249 addetti, in cui, rispetto a febbraio 2009, si segnala un peggioramento. Ancor più negative appaiono le rilevazioni sui consulenti, dove le percentuali di risposte che indicano un peggioramento sono rilevanti sia nelle medie aziende IT (50%) che nelle grandi (61.2%). D altro canto il Rapporto Assiform evidenzia come i tagli sulla spesa It, che nel 2009 sono stati complessivamente dell ordine di - 8,1% (+ 0.8% nel 2008), facendo scendere il volume del mercato a mlioni di euro ( mln nel 2008), abbiano interessato in modo consistente tutti i settori dell economia italiana. Rispetto all anno precedente il mercato IT del segmento industria è calato del - 9,5% (+1,8% nel 2008), quello delle banche del -10,4% (1,2%), delle Tlc e media del -9,4% (-2,1%), del mercato consumer del -6,2% (+4,4%), dei trasporti del - 7,7% (-1,4%), della distribuzione e dei servizi del -7,5% (+1,3%). Particolarmente preoccupante la situazione della Pa, già da alcuni anni interessata da un processo di decrescita degli investimenti in IT, che si riflette nei ritardi del processo di modernizzazione, nella difficoltà a far decollare i servizi digitali e a trovare più elevati standard di efficienza. Nel 2009 la spesa IT ha subito un calo di - 4,3% (-2,2% l 2008) l P l 5 1%(+0 7%) l ità 3 7%(+2 1%) N l 2009 l bbli IT i è tt t t ll d t

14 il VELINO Stampa l'articolo Page 2 of 2 cifra di milioni di euro (è esclusa la difesa, la cui spesa, diminuita del 9,4%, ammonta a 533 milioni di euro). Il confronto con l estero indica come nel 2009 il gap tecnologico italiano si sia notevolmente approfondito rispetto ai principali paesi. Il mercato IT italiano si è contratto di più del mercato mondiale (-5,4%) e dei mercati dei paesi con cui competiamo: Usa -6,1%, UK -6,7%, Germania -4,5%, Francia 3,4%. Hanno fatto peggio di noi solo la Spagna a -9,1% e il Giappone a -8,7%. Oggi siamo invece ultimi nella classifica sull intensità di spesa IT. Con un rapporto spesa IT/Pil pari a 1,9% e spesa IT/procapite pari a 316 $, siamo dietro a Usa (4,0% e 1411$) Giappone (2,3%, 838$), Germania (3,4%, 880$), Regno Unito (3,3%, 972$), Francia (3,4%, 856$), Spagna (2,0%, 316$). (com/glv) 24 mag :54 Agenzia stampa quotidiana nazionale Impronta S.r.l. Via del Tritone, Roma Tel r.a. - Fax web: - Direttore editoriale Direttore responsabile Daniele Capezzone Maurizio Marchesi Marketing e Comunicazione Chiara Proietti Direttore generale Michele Guerriero La riproduzione in fotocopia o a stampa non è consentita. Gli abusi verranno perseguiti

15 Assinform, il settore informatico cresce nel primo trimestre : GdoCity : Per chi compr... Page 1 of 2 Area Consumer Area Business Audio & Video Block Notes Computer & Co Elettrodomestici Fotoimaging Gaming Prima di acquistare Software Telefonia Consumer Block Notes Mercato Assinform, il settore informatico cresce nel primo trimestre Presentato a Milano il Rapporto Assinform Dietro la ripresa dell'economia le imprese che investono in IT, mentre si aggrava il ritardo sull'innovazione della Pa. di: Redazione GdoCity Pubblicato il: nella categoria Block Notes. La tendenza alla ripresa degli investimenti IT è confermata dall'indagine congiunturale Assinform - realizzata ad aprile - che ha rilevato come, per il 40% delle imprese informatiche, l'andamento degli ordinativi sia migliorato o molto migliorato (mentre a febbraio 2009 le imprese che davano gli ordini in miglioramento non erano più del 19%); che gli stessi budget IT delle aziende-clienti, risultano in crescita per il 22%, nel caso della spesa corrente (17,8% l'anno prima), e soprattutto, per quanto riguarda gli investimenti per nuovi progetti, ben il 54% delle imprese intende svilupparne di nuovi, contro il 20% dell'anno prima. Tuttavia il miglioramento degli ordinativi sembra essere a vantaggio soprattutto delle imprese IT di dimensione maggiore, mentre il 40,9% delle piccole e il 50% delle medie valuta l'andamento degli ordinativi in peggioramento. Sul fronte dell'occupazione le rilevazioni Assinform indicano per i lavoratori dipendenti una situazione di relativa stabilità (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende IT comprese tra 50 e 249 addetti, in cui, rispetto a febbraio 2009, si segnala un peggioramento. Ancor più negative appaiono le rilevazioni sui consulenti, dove le percentuali di risposte che indicano un peggioramento sono rilevanti sia nelle medie aziende IT (50%) che nelle grandi (61.2%). D'altro canto il Rapporto Assiform evidenzia come i tagli sulla spesa It, che nel 2009 sono stati complessivamente dell'ordine di - 8,1% (+ 0.8% nel 2008), facendo scendere il volume del mercato a milioni di euro ( mln nel 2008), abbiano interessato in modo consistente tutti i settori dell'economia italiana. Rispetto all'anno precedente il mercato IT del segmento industria è calato del - 9,5% (+1,8% nel 2008), quello delle banche del -10,4% (1,2%), delle Tlc e media del -9,4% (-2,1%), del mercato consumer del -6,2% (+4,4%), dei trasporti del -7,7% (-1,4%), della distribuzione e dei servizi del -7,5% (+1,3%). Particolarmente preoccupante la situazione della Pa, già da alcuni anni interessata da un processo di decrescita degli investimenti in IT, che si riflette nei ritardi del processo di modernizzazione, nella difficoltà a far decollare i servizi digitali e a trovare più elevati standard di efficienza. Nel 2009 la spesa IT ha subito un calo di - 4,3% (-2,2% nel 2008), la Pal -5,1% (+0,7%), la sanità -3,7% (+2,1%). Nel 2009 la spesa pubblica IT si è attestata alla modesta cifra di milioni di euro (è esclusa la difesa, la cui spesa, diminuita del 9,4%, ammonta a 533 milioni di euro). Il confronto con l'estero indica come nel 2009 il gap tecnologico italiano si sia notevolmente approfondito rispetto ai principali paesi. Il mercato IT italiano si è contratto di più del mercato mondiale (- 5,4%) e dei mercati dei paesi con cui competiamo: Usa -6,1%, UK -6,7%, Germania -4,5%, Francia 3,4%. Hanno fatto peggio di noi solo la Spagna a -9,1% e il Giappone a -8,7%. Oggi siamo invece ultimi nella classifica sull'intensità di spesa IT. Con un rapporto spesa IT/Pil pari a 1,9% e spesa IT/procapite pari a 316 $, siamo dietro a Usa (4,0% e 1411$) Giappone (2,3%, 838$), Germania (3,4%, 880$), Regno Unito (3,3%, 972$), Francia (3,4%, 856$), Spagna (2,0%, 316$). Aggiungi a: Canon EOS 5D Mark II 65 IVA al giorno primo prezzo a Milano Canon EOS 5D Mark II 65 IVA al giorno primo prezzo a Milano Elettrodomestici incasso I migliori prezzi on line con un catalogo di migliaia di articoli Ind-Service Snc Riparazioni e ricambi elettrodomestici di tutte le marche SCONTI Fotocamere Reflex Abbiamo Selezionato i Prezzi+ Bassi E Le News su Fotocamere Reflex! Fotocamere-Reflex.it.Excite.Eu Notizie: Una videocamera a forma di occhio Come ti organizzo la musica Mp3 Lo speaker è anche colorato Pioneer, il cinema vero anche a casa Vestiti per ipod e iphone Canon EOS 5D Mark II 65 IVA al giorno primo prezzo a Milano Elettrodomestici incasso I migliori prezzi on line con un catalogo di migliaia di articoli Ind-Service Snc Riparazioni e ricambi elettrodomestici di tutte le marche Elettrodomestici Forno -70% Elettrodomestici Forno Le Migliori Marche Fino a - 70% + Club Esclusivo + News Alan Wake, in arrivo anche il secondo DLC Molti giocatori sono ancora in attesa del primo DLC di Alan Wake che uscirà il prossimo 27 luglio, che... VAIO Serie P, con Gps e bussola digitale Sony presenta il nuovo VAIO Serie P: poco più di 600 g di peso per un coloratissimo PC ultraportatile... Virtual On-Force uscirà in inverno Sega ha ufficializzato l'uscita di Virtual On-Force in inverno. Gli utenti Xbox 360 potranno cimentarsi... Nuovo punto vendita Trony a Cassano D'Adda, in provincia di Milano Presso il nuovo negozio lavorano 11 addetti alla vendita, coordinati dal Direttore Marco Lazzarini. Il... T-shirt di Avatar in regalo con il software Panda Security Per ogni acquisto del software Panda Internet Security 2010 o Panda Global Protection 2010 si riceve una... Game Room, nuovi titoli rinviati a data da destinarsi Dan Maher, editor di Xbox Live Europa, ha dichiarato che gli aggiornamenti settimanali previsti per Game... Doppietta Milito e la Coppa dalle orecchie lunghe arriva a Milano. Ecco i video del trionfo Inter-Bayern 2-0 e la Champions dopo 45 anni arriva a Milano. Grande festa anche stamattina dove oltre... Tutti gli speciali di GdoCity >>> Canon EOS 5D Mark II 65 IVA al giorno primo prezzo a Milano Elettrodomestici incasso I migliori prezzi on line con un catalogo di migliaia di articoli Ind-Service Snc Riparazioni e ricambi elettrodomestici di tutte le marche SCONTI Fotocamere Reflex Abbiamo Selezionato i Prezzi+ Bassi E Le News su Fotocamere Reflex! Fotocamere-Reflex.it.Exc

16 Assinform: il rapporto 2010, la congiuntura e le richieste del mondo Ict Data di eweek Europe Angelucci (Assinform): l Ict è il quarto settore industriale. Dobbiamo investire per crescere Viene presentato a Milano e in teleconferenza il Rapporto Assinform 2010, il 41.mo della serie. E nel contempo vengono messi a confronto i dati del rapporto con quelli delle più recenti indagini congiunturali tra i associati Assinform. Componendo poi il quadro con quanto di recente riferito da Assintel per il settore software e servizi ne emerge la sintesi fatta da Paolo Angelucci, presidente di Assinform nell introdurre i lavori del tradizionale convegno di presentazione:si tratta di un rapporto difficile per il quarto settore industriale italiano. E un settore che fa un uso molto intenso di capitale umano per generare i suoi prodotti e con un capitale umano di qualità ( il 30% degli addetti all Ict sono laureati). Angelucci conferma i dati italiani già esposti da Eweekeurope.it: Ict -4,2%, It -8,1%, Tlc -2,3%. Ma con qualche timida correzione congiunturale alla fine del primo trimestre. Segno ancora negativo per l It con - 2,9%, ma rispetto allo stesso periodo dell anno scorso si tratta di un recupero di 4 punti percentuali. La risalita determinata da investimenti IT delle imprese, soprattutto le medie, in nuovi progetti. Occupazione, credito e PA, le aree più deboli. Sul fronte occupazionale per gli addetti del settore Ict la situazione si sta stabilizzando. L analisi congiunturale tra gli associati indica che per il 70% delle imprese si prevede il mantenimento dell attuale situazione occupazionale. Meno bene per i consulenti esterni già colpiti come parte debole della filiera Ict. Tornando all anno passato il rapporto propone un settore in cui le telecomunicazioni hanno ceduto e solo le imprese medie e grandi non hanno bloccato i loro investimenti lo scorso anno. Anzi secondo Assinform il 60% dei CIO dichiara di avere disponibilità di budget per investire in nuovi progetti, mentre manca una reazione di disponibilità proprio dal mondo dell offerta Ict. Preannunciando la necessità di consolidamento e rafforzamento in conto capitale delle industrie del settore, Angelucci, pur a fronte del taglio previsto della spesa di parte governativa, dichiara : Lo Stato non può rinunciare al ruolo di fattore di stimolo della crescita, che oggi significa mettere al centro della politica economica il sostegno all innovazione. Su questo fronte è fondamentale poter contare su tempi rapidi e impegni certi per programmi come Industria 2015 per l It, come i progetti per l egovernment e per l infrastrutturazione digitale del Paese. Un investimento in R&D di 200 milioni di euro potrebbe portare alla realizzazione di 5 mila posti di lavoro in due anni: Dobbiamo investire per crescere.

17 Assinform: informatica in risalita nel primo trimestre Page 1 of 3 Pubblicata su Data manager online (http://www.datamanager.it) Home > tecnologia > Assinform: informatica in risalita nel primo trimestre Assinform: informatica in risalita nel primo trimestre Da redazionedmo Creata il - 2:55pm Dietro la ripresa dell economia le imprese che investono in IT, mentre si aggrava il ritardo sull innovazione della Pa Fine 2009: l Italia ha approfondito il gap d innovazione tecnologica con l estero. Mercato mondiale dell Ict -1,5%, It -5,4%, Tlc + 1,1%; mercato italiano Ict -4,2%, It - 8,1%, Tlc -2,3%. Segno meno in tutti i settori, i decrementi più elevati per l industria - 9,5% e le banche -10,4%. Continua la discesa della spesa pubblica in IT, Pal -5,1%, Pac -4,3%. Italia fanalino di coda per spesa IT/abitante e spesa IT/Pil. Fine marzo 2010: segno ancora negativo per l IT con - 2,9%, ma rispetto allo stesso periodo dell anno scorso si tratta di un recupero di 4 punti percentuali. La risalita determinata da investimenti IT delle imprese, soprattutto le medie, in nuovi progetti. Occupazione, credito e PA, le aree più deboli. Angelucci: riprendere a investire in IT è decisivo per il Paese, per rimettere in moto l economia e sviluppare nuovi servizi digitali, per razionalizzare e controllare la spesa pubblica, Occorre più Information Technology ovunque, nelle imprese, nella Pa, nelle famiglie. Al Governo: la Pa non rinunci all innovazione, l IT non è un costo da tagliare, è la chiave per tenere sotto controllo la spesa e raggiungere l efficienza La buona notizia è che dopo il pesante calo di -8,1% nel 2009, nel primo trimestre del 2010 abbiamo finalmente potuto rilevare i primi segnali di ripresa della domanda It. Il decremento di 2,9% a fine marzo segnala, infatti, un recupero di quattro percentuali rispetto al -6,8% registrato nello stesso periodo del Ma, fatto ancora più rilevante, è che la spinta maggiore deriva da investimenti in nuovi progetti IT da parte di aziende manifatturiere e dei servizi. Si tratta, ben inteso, di un fenomeno ancora molto fragile, che riguarda prevalentemente le imprese di medie dimensioni, più aperte ai mercati esteri. Tuttavia evidenzia un cambio di strategia: numerose aziende italiane ormai considerano l IT non solo come strumento per ridurre i costi aziendali, ma soprattutto come investimento chiave per riavviare e consolidare il percorso di crescita. Le cattive notizie riguardano il peggioramento dell occupazione nel settore IT, soprattutto per consulenti e lavoratori indipendenti, riflesso dei forti tagli operati sulla spesa in informatica nel 2009 da tutti i settori dell economia italiana; la continua discesa degli investimenti in It della Pa, che pesa negativamente sul processo di modernizzazione; l approfondimento del nostro gap tecnologico con l estero, che ci porta a essere ultimi fra i principali paesi nella spesa in Information Technology, penalizzandoci sul piano della competitività ha esordito così Paolo Angelucci Presidente di Assinform nell introdurre, questa mattina a Milano, i lavori del convegno di presentazione del Rapporto Assinform 2010, al quale hanno partecipato Giancarlo Capitani Amministratore Delegato NetConsulting, Alberto Meomartini, Presidente Assolombarda, Massimo Messina, co-responsabile direzione IT BNL-BNP Paribas, Alessandro Musumeci, Direttore Centrale Sistemi Informativi delle Ferrovie dello Stato, Carlo Privitera, Chief Information Technology Officer di Luxottica. Se ormai è diffusa la convinzione che il Paese ha bisogno di ritrovare in fretta la via della crescita ha proseguito Angelucci bisogna essere altrettanto consapevoli che

18 Assinform: informatica in risalita nel primo trimestre Page 2 of 3 l accelerazione può avvenire solo dagli investimenti in Information Technology, puntando su progetti mirati all efficienza e allo sviluppo delle capacità di business delle imprese. Molte aziende del Made in Italy lo hanno capito. Assinform sta cercando di fare la sua parte per sostenere l innovazione. Da un lato lavoriamo per la qualificazione e lo sviluppo dell offerta promuovendo la capitalizzazione delle imprese IT, dall altro, grazie al recente accordo con Banca Intesa e Mediocredito Italiano, che ha portato alla disponibilità di un plafond da un miliardo di Euro, vengono sostenute le aziende manifatturiere e dei servizi che vogliono investire in nuovi progetti IT. Gli investimenti informatici sono cruciali anche per lo Stato ha concluso il presidente di Assinform perciò chiediamo al Governo e al Parlamento di adottare anche per la Pa la logica dei cosiddetti tagli intelligenti sulle spese improduttive. In un periodo così drammatico sul fronte dei conti pubblici, appare miope continuare a tagliare indistintamente la spesa in IT, quando si tratta di un investimento indispensabile proprio per tenere sotto controllo la stessa spesa pubblica, migliorare l efficacia della Pa e sviluppare i nuovi servizi digitali per imprese e cittadini. Nè lo Stato può rinunciare al ruolo di fattore di stimolo della crescita, che oggi significa mettere al centro della politica economica il sostegno all innovazione. Su questo fronte è fondamentale poter contare su tempi rapidi e impegni certi per programmi come Industria 2015 per l IT, come i progetti per l e-government e per l infrastrutturazione digitale del Paese. I dati La tendenza alla ripresa degli investimenti IT è confermata dall indagine congiunturale Assinform - realizzata ad aprile - che ha rilevato come, per il 40% delle imprese informatiche, l andamento degli ordinativi sia migliorato o molto migliorato (mentre a febbraio 2009 le imprese che davano gli ordini in miglioramento non erano più del 19%); che gli stessi budget IT delle aziende-clienti, risultano in crescita per il 22%, nel caso della spesa corrente (17,8% l anno prima), e soprattutto, per quanto riguarda gli investimenti per nuovi progetti, ben il 54% delle imprese intende svilupparne di nuovi, contro il 20% dell anno prima. Tuttavia il miglioramento degli ordinativi sembra essere a vantaggio soprattutto delle imprese IT di dimensione maggiore, mentre il 40,9% delle piccole e il 50% delle medie valuta l andamento degli ordinativi in peggioramento. Sul fronte dell occupazione le rilevazioni Assinform indicano per i lavoratori dipendenti una situazione di relativa stabilità (dal 64,9% al 70,2% ), che tuttavia non riguarda le medie aziende IT comprese tra 50 e 249 addetti, in cui, rispetto a febbraio 2009, si segnala un peggioramento. Ancor più negative appaiono le rilevazioni sui consulenti, dove le percentuali di risposte che indicano un peggioramento sono rilevanti sia nelle medie aziende IT (50%) che nelle grandi (61.2%). D altro canto il Rapporto Assiform evidenzia come i tagli sulla spesa It, che nel 2009 sono stati complessivamente dell ordine di - 8,1% (+ 0.8% nel 2008), facendo scendere il volume del mercato a mlioni di euro ( mln nel 2008), abbiano interessato in modo consistente tutti i settori dell economia italiana. Rispetto all anno precendente il mercato IT del segmento industria è calato del - 9,5% (+1,8% nel 2008), quello delle banche del -10,4% (1,2%), delle Tlc e media del -9,4% (-2,1%), del mercato consumer del -6,2% (+4,4%), dei trasporti del -7,7% (-1,4%), della distribuzione e dei servizi del -7,5% (+1,3%). Particolarmente preoccupante la situazione della Pa, già da alcuni anni interessata da un processo di decrescita degli investimenti in IT, che si riflette nei ritardi del processo di modernizzazione, nella difficoltà a far decollare i servizi digitali e a trovare più elevati standard di efficienza. Nel 2009 la spesa IT ha subito un calo di - 4,3% (- 2,2% nel 2008), la Pal -5,1% (+0,7%), la sanità -3,7% (+2,1%). Nel 2009 la spesa pubblica IT si è attestata alla modesta cifra di milioni di euro (è esclusa la difesa, la cui spesa, diminuita del 9,4%, ammonta a 533 milioni di euro)

19 Assinform: informatica in risalita nel primo trimestre Page 3 of 3 Il confronto con l estero indica come nel 2009 il gap tecnologico italiano si sia notevolmente approfondito rispetto ai principali paesi. Il mercato IT italiano si è contratto di più del mercato mondiale (-5,4%) e dei mercati dei paesi con cui competiamo: Usa -6,1%, UK -6,7%, Germania -4,5%, Francia 3,4%. Hanno fatto peggio di noi solo la Spagna a -9,1% e il Giappone a -8,7%. Oggi siamo invece ultimi nella classifica sull intensità di spesa IT. Con un rapporto spesa IT/Pil pari a 1,9% e spesa IT/procapite pari a 316 $, siamo dietro a Usa (4,0% e 1411$) Giappone (2,3%, 838$), Germania (3,4%, 880$), Regno Unito (3,3%, 972$), Francia (3,4%, 856$), Spagna (2,0%, 316$). Immagine: Editor Choiche Home: off Usa immagine per il corpo del testo: on Assinform investimenti IT tecnologia Mercato URL di origine:

20 Dopo il buio l IT cerca di sorridere e intravede una ripresa del mercato Computer... Page 1 of 2 Computerworld Dopo il buio l IT cerca di sorridere e intravede una ripresa del mercato 24 maggio, 2010 I dati del rapporto Assinform L anno scorso il settore ha perso l 8,1%. Primo trimestre di quest anno in recupero ma ancora con il segno negativo di Paolo Morati Si è acceso un barlume di speranza per la ripresa del mercato IT in Italia. Nel primo trimestre dell anno il dato della spesa, pur rimanendo di segno negativo (-2,9%), è infatti migliorato rispetto alla diminuzione registrata un anno fa (-6,8%). Si parla di una ripresa della spesa in tutti i settori industriali tranne in quello delle tlc. E c è un segmento di medie e grandi imprese che hanno continuato a investire, in modo ancora più positivo nel quarto trimestre 2009 e nel primo del Il commento di Paolo Angelucci, presidente di Assinform, in apertura del convegno di presentazione sull edizione 2010 del Rapporto Assinform sull informatica, le telecomunicazioni e i contenuti multimediali, è stato accompagnato da un altro dato che fa ben sperare: Dopo tanti anni l Italia è risalita nel Summary Innovation Index dell Unione Europea mentre gli altri Paesi sono peggiorati, ha spiegato Angelucci, non nascondendo però come in generale il 2009 sia stato un anno non facile per l IT, con l Italia tra i peggiori performer (- 8,1%) insieme a Giappone e Spagna. Il dettaglio dei risultati sono stati quindi illustrati da Giancarlo Capitani, amministratore delegato di NetConsulting: Il 2009 ha rappresentato un anno di fortissima discontinuità in economia e mercato. Molto peggiore delle previsioni e toccando tutti i maggiori Paesi, ha subito puntualizzato. L IT (a livello mondiale -5,4%) ha in particolare registrato il calo più marcato da un lato per il forte rallentamento dell hardware e dall altro per quello di Stati Uniti ed Europa. Le TLC hanno invece tenuto meglio (+1,1%) in quanto mercato più distribuito su soggetti che acquistano. Questo relativamente alla spesa, ma in termini di volumi Capitani ha aggiunto che in realtà si è registrata una crescita, ad esempio su cellulari, pc e utenti internet. Questa dinamica ha consolidato una base di utenti già molto elevata. Si tratta di un processo di innovazione che parte sempre più dal basso. Per quanto riguarda l Italia a soffrire maggiormente è stata anche in questo caso la componente IT del mercato registrando come detto nel 2009 un calo dell 8,1% anno su anno (per un totale di milioni di euro) superiore a quello delle TLC (-2,3% a milioni di euro). Il risultato dell IT è di circa il 3% inferiore alla diminuzione del Prodotto Interno Lordo. E

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010

Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010 Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010 Indice 2 Sintesi 3 Cos era avvenuto nel 2009 4 Cosa sta accadendo nel 2010 6 Estratto dall osservatorio Uncsaal sul primo quadrimestre 2010 Sintesi

Dettagli

Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%).

Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%). BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI CREDITO DA PARTE DELLE FAMIGLIE Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%). Le evidenze

Dettagli

Come far ripartire l'italia? Annamaria Di Ruscio

Come far ripartire l'italia? Annamaria Di Ruscio Come far ripartire l'italia? Annamaria Di Ruscio Amministratore Delegato - NetConsulting cube Crescita 2015E/2014 Incertezza economica con qualche segnale di ripresa Crescite anno su anno del PIL 8% 7%

Dettagli

IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO

IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO UBH MARKET REPORT IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO Primo Trimestre 2010 Aprile 2010 Sembra rallentare la tendenza alla discesa dei comuni non capoluogo, si rianima il mercato dei capoluoghi.

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

DOCUMENTO DI ILLUSTRAZIONE DELLO SCENARIO ECONOMICO DELLA FILIERA TLC

DOCUMENTO DI ILLUSTRAZIONE DELLO SCENARIO ECONOMICO DELLA FILIERA TLC DOCUMENTO DI ILLUSTRAZIONE DELLO SCENARIO ECONOMICO DELLA FILIERA TLC INCONTRO 31 GENNAIO 2012 TRA ASSTEL E SLC-CGIL, FISTEL-CISL E UILCOM-UIL SUL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO Sviluppo e

Dettagli

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 Presidenza Comm. Graziano Di Battista Positive anche le previsioni degli imprenditori per il futuro. Unico elemento negativo l occupazione che da gennaio alla

Dettagli

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015 L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 201 E PRIMO TRIMESTRE 201 1 FOCUS CONSUNTIVO 201 Il 201 si è chiuso con un bilancio complessivamente soddisfacente: il quadro di sintesi riferito agli indicatori

Dettagli

La congiuntura. italiana. Confronto delle previsioni

La congiuntura. italiana. Confronto delle previsioni La congiuntura italiana N. 3 FEBBRAIO 2014 Il Pil torna positivo nel quarto trimestre ma il dato è sotto le attese. La crescita si prospetta debole, penalizzata della mancanza di credito e per ora sostenuta

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 1. IL QUADRO MACROECONOMICO I primi dati delle indagini congiunturali indicano una ripresa della crescita economica mondiale ancora modesta e disomogenea

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Presentazione. www.e-development.it

Presentazione. www.e-development.it Presentazione Progetto Editoriale è un luogo d incontro e confronto tra manager e imprenditori per creare una nuova cultura d impresa. è una vetrina a disposizione delle imprese per comunicare un progetto,

Dettagli

Giancarlo Capitani Presidente NetConsulting³ Il Nuovo Rapporto Assinform 2015: l andamento del mercato ICT

Giancarlo Capitani Presidente NetConsulting³ Il Nuovo Rapporto Assinform 2015: l andamento del mercato ICT Giancarlo Capitani Presidente NetConsulting³ Il Nuovo Rapporto Assinform 2015: l andamento del mercato ICT Il mercato digitale nel 2014 Web e Mobility alla base della digitalizzazione della popolazione

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Ad aprile continua la flessione della domanda di credito da parte di famiglie e imprese: -3% i prestiti, -9% i mutui richiesti dalle famiglie;

Dettagli

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO Costruzioni: all illusione del 2011 fa seguito un nuovo calo produttivo nel 2012 Verona 21 giugno 2012 - Dopo tre anni di profondo declino,

Dettagli

Gli italiani perdono più tempo per la spesa:

Gli italiani perdono più tempo per la spesa: Lunedì 19 Dicembre 2011 Iscriviti gratis Entra Help 305 TUTTOGRATISWEB Cerca in Economia Cerca Home News Domande e Risposte Foto Video Annunci Case Calcola RC Auto Spesa pubblica, tagli alle agevolazioni

Dettagli

LA RETE E LE IMPRESE: LA SECONDA FASE

LA RETE E LE IMPRESE: LA SECONDA FASE LA RETE E LE IMPRESE: LA SECONDA FASE Giampio Bracchi Presidente Fondazione Politecnico di Milano Convegno ABI Internet e la Banca Roma,1 dicembre 2003 Economia della rete nel mondo, trasformazione e crescita:

Dettagli

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA 61 di TEODORO FULGIONE * Intervista ad Alessandro Luciano capo del progetto Monitoraggio delle politiche del lavoro con le politiche di sviluppo locale dei sistemi

Dettagli

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF Barometro CRIF della domanda di credito da parte delle famiglie: a ottobre ancora vivace la domanda di mutui (+42,5%) e prestiti finalizzati (+17,8%). In controtendenza, si consolida la flessione dei prestiti

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Roma 28 novembre 2013 - Nel 2012 il volume economico generato dal sistema italiano delle costruzioni, compresi i servizi, è stato

Dettagli

Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati

Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati La relazione trimestrale è redatta su base consolidata in quanto la

Dettagli

LA CONGIUNTURA IMMOBILIARE PRIMO SEMESTRE 2012 BOLOGNA

LA CONGIUNTURA IMMOBILIARE PRIMO SEMESTRE 2012 BOLOGNA OSSERVATORIO SUL MERCATO IMMOBILIARE Comunicato stampa LA CONGIUNTURA IMMOBILIARE PRIMO SEMESTRE 2012 NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A MAGGIO 2012 Trimestre Bologna Numero di compravendite

Dettagli

ASKANEWS Articolo e Video http://www.askanews.it/economia/confindustria-intesa-sp-innovazione-export-per-far-crescerepmi_711636241.htm Confindustria-Intesa Sp: innovazione-export per far crescere Pmi A

Dettagli

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato EDI.CO.LA.NEWS Dati&Mercato N.9 EDILIZIA RESIDENZIALE: IL RINNOVO SI FERMA E PROSEGUE IL CALO DELLE NUOVE COSTRUZIONI Il valore di un mercato è determinato dalla consistenza degli investimenti che vi affluiscono.

Dettagli

La Stampa in Italia (2010 2012)

La Stampa in Italia (2010 2012) (2010 2012) Roma 5 giugno 2013 La crisi dell editoria quotidiana e periodica: la negativa congiuntura economica, l evoluzione tecnologica e i fattori di criticità strutturali L editoria quotidiana e periodica

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

Quindici anni di turismo internazionale dell'italia (1997-2011) Andrea Alivernini, Emanuele Breda ed Eva Iannario. Roma 22 giugno 2012

Quindici anni di turismo internazionale dell'italia (1997-2011) Andrea Alivernini, Emanuele Breda ed Eva Iannario. Roma 22 giugno 2012 Quindici anni di turismo internazionale dell'italia (1997-2011) Andrea Alivernini, Emanuele Breda ed Eva Iannario Roma 22 giugno 2012 Arrivi e spesa per viaggi internazionali nel mondo (milioni di viaggiatori

Dettagli

Testata: IL SOLE 24 ORE La pubblicità batte un colpo. Data: 10 LUGLIO 2015 PAG. 17

Testata: IL SOLE 24 ORE La pubblicità batte un colpo. Data: 10 LUGLIO 2015 PAG. 17 Testata: IL SOLE 24 ORE La pubblicità batte un colpo Data: 10 LUGLIO 2015 PAG. 17 TESTATA: ITALIA OGGI Pubblicità, maggio su del 2,6% DATA: 10 LUGLIO 2015 Fonte primaonline.it 09 luglio 2015 18:15 Il presidente

Dettagli

Anteprima del Rapporto 2014

Anteprima del Rapporto 2014 Anteprima del Rapporto 2014 Conferenza Stampa Elio Catania - Presidente di Assinform Giancarlo Capitani - Presidente NetConsulting Milano, 2 Aprile 2014 Milano, 2 Aprile 2014 0 Anteprima del Rapporto 2014

Dettagli

CFA Italy Financial Business Survey and Sentiment Index, maggio 2015 Rassegna Stampa. Il Sole 24 Ore Radiocor 4 maggio 2015

CFA Italy Financial Business Survey and Sentiment Index, maggio 2015 Rassegna Stampa. Il Sole 24 Ore Radiocor 4 maggio 2015 CFA Italy Financial Business Survey and Sentiment Index, maggio 2015 Rassegna Stampa Il Sole 24 Ore Radiocor 4 maggio 2015 Cfa Society: +56,8 pt Italy sentiment in maggio, fiducia confermata 2015-05-04

Dettagli

Testata: IL SOLE 24 ORE La pubblicità paga l effetto Mondiali. Data: 31 LUGLIO 2015 PAG. 11

Testata: IL SOLE 24 ORE La pubblicità paga l effetto Mondiali. Data: 31 LUGLIO 2015 PAG. 11 Testata: IL SOLE 24 ORE La pubblicità paga l effetto Mondiali Data: 31 LUGLIO 2015 PAG. 11 Testata: ITALIA OGGI Pubblicità, giugno giù del 10,2% Data: 31 LUGLIO 2015 PAG. 20 Testata: RADIOCOR - IL SOLE

Dettagli

La Stampa in Italia (2009 2011)

La Stampa in Italia (2009 2011) FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia (2009 2011) Roma 18 aprile 2012 Quadro generale L andamento recessivo del Paese nella seconda metà del 2011 e le prospettive di accentuazione di

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO Sommario

ISTRUZIONI PER L USO Sommario ISTRUZIONI PER L USO Sommario PRESENTAZIONE... 2 DESCRIZIONE... 3 PROFILO UTENTE... 5 PAGINA AZIENDA... 6 PAGINA ASSOCIAZIONE... 9 DISCUSSIONI...12 GESTIONE AZIENDALE...13 DOMANDE...14 MERCATO DEL LAVORO...15

Dettagli

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro-

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro- NOTIZIE n 42 Economia debole, profitti deboli -Il 2012 si prospetta ancora più duro- 20 settembre 2011 (Singapore) - La IATA (l Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato un aggiornamento

Dettagli

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 VALORI % Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 Abbiamo alle spalle ancora un anno difficile per le famiglie La propensione al risparmio delle famiglie italiane ha evidenziato un ulteriore

Dettagli

Nielsen Economic and Media Outlook

Nielsen Economic and Media Outlook Nielsen Economic and Media Outlook Giugno 2011 I CONTENUTI DI QUESTA EDIZIONE Scenario macroeconomico Tendenze nel mondo dei media Andamento dell advertising in Italia e nel mondo I contenuti di questa

Dettagli

Economia, affari e finanza --> Servizi finanziari --> Banche

Economia, affari e finanza --> Servizi finanziari --> Banche Economia, affari e finanza --> Servizi finanziari --> Banche R ECO S56 QBKT CRISI: EUROFIDI, +40% PAGAMENTI PER SOFFERENZE PMI 2,9 MLD FINANZIAMENTI GARANTITI (ANSA) - TORINO, 29 MAR - Nel 2010 il ruolo

Dettagli

Calderone (consulenti lavoro), aumentano certificati online

Calderone (consulenti lavoro), aumentano certificati online Calderone (consulenti lavoro), aumentano certificati online - Adnkronos Professioni http://www.adnkronos.com/ign/lavoro/professioni/calderone-consulenti-lavoro-au... Pagina 1 di 4 25/03/2011 ADNKRONOS.COM

Dettagli

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Open Data, opportunità per le imprese Ennio Lucarelli Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Prendo spunto da un paragrafo tratto dall Agenda nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 16 DICEMBRE 2010 Microimprese ancora in affanno ma emergono i primi timidi segnali di miglioramento negli investimenti Calano

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009

Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009 Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009 Comitato per la qualificazione della spesa pubblica Comitato per lo sviluppo provinciale Sandro Trento Enrico Zaninotto Quadro internazionale: 2010 migliore, ma

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

POSTE ITALIANE: NEI 9 MESI UTILE NETTO QUASI RADDOPPIATO A 622 MLN

POSTE ITALIANE: NEI 9 MESI UTILE NETTO QUASI RADDOPPIATO A 622 MLN POSTE ITALIANE: NEI 9 MESI UTILE NETTO QUASI RADDOPPIATO A 622 MLN Radiocor - Il cda di Poste Italiane ha chiuso i nove mesi con un utile pari a 622 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto ai 333 milioni

Dettagli

TESTATA: IL SOLE 24 ORE Effetto Expo sulla pubblicità DATA: 6 NOVEMBRE 2015

TESTATA: IL SOLE 24 ORE Effetto Expo sulla pubblicità DATA: 6 NOVEMBRE 2015 TESTATA: IL SOLE 24 ORE Effetto Expo sulla pubblicità DATA: 6 NOVEMBRE 2015 TESTATA: ITALIA OGGI Pubblicità, +1% nei nove mesi DATA: 6 NOVEMBRE 2015 finanza-mercati.ilsole24ore.com 5/11/2015 17:19 Pubblicita':

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Economia > News > Italia - lunedì 13 gennaio 2014, 16:00 www.lindro.it Segnali positivi Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Antonio Forte La

Dettagli

10/02/2009 www.miojob.it Visitatori Unici giornalieri: 1.219.550

10/02/2009 www.miojob.it Visitatori Unici giornalieri: 1.219.550 10/02/2009 www.miojob.it Visitatori Unici giornalieri: 1.219.550 Candidati chiavi in mano gli introvabili dell informatica Nel mondo dell It le imprese sempre meno disposte a investire in lunghi periodi

Dettagli

CONVEGNO SCUOLA DIGITALE: AMBIENTI E STRUMENTI PER LA DIDATTICA VERSO EUROPA 2020

CONVEGNO SCUOLA DIGITALE: AMBIENTI E STRUMENTI PER LA DIDATTICA VERSO EUROPA 2020 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO III - Politiche formative e rete scolastica U.O. 2: Fondi Strutturali dell

Dettagli

I numeri da cambiare Scuola, università e ricerca. L Italia nel confronto internazionale

I numeri da cambiare Scuola, università e ricerca. L Italia nel confronto internazionale NOTA STAMPA 21 settembre 2012 I numeri da cambiare Scuola, università e ricerca. L Italia nel confronto internazionale Senz altro complice la crisi (c'é infatti anche chi ha affermato che "il debito italiano

Dettagli

Area TREND MERCATI TITOLO IL MERCATO DIGITALE ITALIANO NEL 2014 E IL TREND 2015. Fonte Elaborazioni ANES Monitor su dati Assinform.

Area TREND MERCATI TITOLO IL MERCATO DIGITALE ITALIANO NEL 2014 E IL TREND 2015. Fonte Elaborazioni ANES Monitor su dati Assinform. 12 Fonte Elaborazioni ANES Monitor su dati Assinform 2 12 Executive Summary (1) Nel 2014, il mercato digitale italiano nel suo complesso (contenuti e ADV on line, servizi di rete TLC, servizi ICT, software/soluzioni

Dettagli

Fiom Cgil Basilicata

Fiom Cgil Basilicata Osservatorio sull industria metalmeccanica Fiom Cgil Basilicata PRODUTTIVITA e PRODUZIONI FIAT SATA 1 Davide Bubbico (Università di Salerno) Giuseppe Cillis Osservatorio sull industria metalmeccanica (Fiom

Dettagli

l edilizia privata abitativa bloccata a causa della crisi, l edilizia pubblica ferma al palo per le carenze delle casse statali, non utilizzare e

l edilizia privata abitativa bloccata a causa della crisi, l edilizia pubblica ferma al palo per le carenze delle casse statali, non utilizzare e Palermo. Giovani imprenditori edili del Mezzogiorno impegnati nella seconda edizione dell annuale convegno che si svolgerà a Palermo venerdì mattina e che si colloca nella fase di avvio della programmazione

Dettagli

LE IMPRESE CHE FANNO GRANDE L EUROPA

LE IMPRESE CHE FANNO GRANDE L EUROPA LE IMPRESE CHE FANNO GRANDE L EUROPA NUMERI IN PILLOLE Roma - 08 maggio 2014 Sommario Il valore delle imprese che creano valore 3 Le piccole e medie imprese, esploratrici del mondo 8 Il dualismo del credito

Dettagli

BOLLETTA ELETTRICA: UN 2015 FAVOREVOLE ALLE IMPRESE

BOLLETTA ELETTRICA: UN 2015 FAVOREVOLE ALLE IMPRESE BOLLETTA ELETTRICA: UN 2015 FAVOREVOLE ALLE IMPRESE I trimestre 2015: forte contrazione dei prezzi dell energia Milano, marzo 2015 I primi mesi del 2015 restituiscono un quadro di timida ripresa dell attività

Dettagli

INDAGINE APRILE 2016

INDAGINE APRILE 2016 INDAGINE APRILE 2016 COMUNICATO STAMPA MILANO, 1 APRILE 2016 La crisi è passata anzi no, italiani confusi rispetto alla crisi e alla sua durata: il 33% degli intervistati ritiene che sia in atto una debole

Dettagli

CONFESERCENTI Giovedì, 09 luglio 2015

CONFESERCENTI Giovedì, 09 luglio 2015 CONFESERCENTI Giovedì, 09 luglio 2015 CONFESERCENTI Giovedì, 09 luglio 2015 09/07/2015 Gazzetta di Modena Pagina 16 Saldi, una partenza col freno a mano: «Colpa del caldo» 1 09/07/2015 Il Resto del Carlino

Dettagli

Costruzioni, investimenti in ripresa?

Costruzioni, investimenti in ripresa? Costruzioni, investimenti in ripresa? Secondo lo studio Ance nelle costruzioni c'è ancora crisi nei livelli produttivi ma si riscontrano alcuni segnali positivi nel mercato immobiliare e nei bandi di gara

Dettagli

Conoscere la Borsa 2014. Presentazione del concorso scolastico

Conoscere la Borsa 2014. Presentazione del concorso scolastico Conoscere la Borsa 2014 Presentazione del concorso scolastico Partecipanti Si tratta di un concorso internazionale ormai consolidato giunto alla 32esima edizione che conta ogni anno più di 40.000 squadre

Dettagli

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI Silvano Carletti * Nei suoi primi cinque appuntamenti (l ultimo a fine settembre 2015) il Targeted Longer-Term Refinancing Operations (TLTRO)

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio C E N S I S Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio III Quadrimestre 2008 Monitor Lazio è promosso dall Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi tre mesi del 2013

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi tre mesi del 2013 Sant Elpidio a Mare, 14 maggio TOD S S.p.A. Forte crescita dei ricavi all estero (Cina: +55,4%, Americhe: +31%). Italia: -26,7%. Solida crescita nei DOS (+16,8%). Confermata l ottima redditività del Gruppo,

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni

Dettagli

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SINTESI PER LA STAMPA 14 settembre 2007 Si tratta di un rapporto riservato. Nessuna parte di esso può essere riprodotta, memorizzata in un

Dettagli

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014 Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa 2 POSITIVI NEGATIVI INVARIATI Aumento costante della domanda di mutui

Dettagli

Cittadini e Innovazione Tecnologica: un mercato in continua crescita

Cittadini e Innovazione Tecnologica: un mercato in continua crescita 1 Cittadini e Innovazione Tecnologica: un mercato in continua crescita L Osservatorio semestrale della Società dell Informazione, realizzato da Federcomin, analizza semestralmente lo stato e le dinamiche

Dettagli

GdL e-commerce CABINA DI REGIA

GdL e-commerce CABINA DI REGIA GdL e-commerce CABINA DI REGIA Coordinatore ANTONELLO BUSETTO 0 Il profilo dell Associazione Aderente a: 168 soci effettivi ~ 1.500 Aziende Associate ~ 300 soci di gruppo Tramite le Associazioni di Ancona,

Dettagli

Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI

Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI Le dinamiche degli investimenti in comunicazione in Italia nel 2010 COMUNICARE DOMANI Milano, 30 Giugno 2010 Scaricato da www.largoconsumo.info Il mercato della comunicazione mondiale Le previsioni per

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi nove mesi del 2013

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi nove mesi del 2013 Milano, 13 novembre 2013 TOD S S.p.A. Solida crescita dei ricavi all estero (Greater China: +28%, Americhe: +14%). Confermata l ottima redditività del Gruppo (margine Ebitda: 26,5%). Aumentate le disponibilità

Dettagli

A NATALE LE VENDITE ONLINE CONTRIBUIRANNO AD INCREMENTARE LA CRESCITA DEL COMPARTO RETAIL IN EUROPA

A NATALE LE VENDITE ONLINE CONTRIBUIRANNO AD INCREMENTARE LA CRESCITA DEL COMPARTO RETAIL IN EUROPA A NATALE LE VENDITE ONLINE CONTRIBUIRANNO AD INCREMENTARE LA CRESCITA DEL COMPARTO RETAIL IN EUROPA Per le vendite al dettaglio complessive in Europa durante il periodo natalizio si prevede un aumento

Dettagli

GRUPPO EDITORIALE L ESPRESSO

GRUPPO EDITORIALE L ESPRESSO GRUPPO EDITORIALE L ESPRESSO Società per Azioni RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA AL 31 MARZO 2002 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL ANDAMENTO DELLA

Dettagli

Portale di (in)formazione tecnologica della P.A. centrale e locale

Portale di (in)formazione tecnologica della P.A. centrale e locale Portale di (in)formazione tecnologica della P.A. centrale e locale Presentazione PubblicaAmministrazione.Net è il portale di informazione e approfondimento tecnologico rivolto a funzionari, amministratori,

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO

CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO Si rafforzano i segnali positivi dalle PMI del Sud: i livelli pre-crisi sono ancora

Dettagli

TrendRa, l'indagine di CNA sull andamento economico e occupazionale dell artigianato a Ravenna

TrendRa, l'indagine di CNA sull andamento economico e occupazionale dell artigianato a Ravenna TrendRa, l'indagine di CNA sull andamento economico e occupazionale dell artigianato a Ravenna Venerdì 9 Ottobre 2015 Si intravede qualche segnale di ripresa, ma i principali indicatori economici rimangono

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

Questa ricerca evidenzia il dinamismo e la capacità di cambiamento del settore vinicolo italiano. Tuttavia

Questa ricerca evidenzia il dinamismo e la capacità di cambiamento del settore vinicolo italiano. Tuttavia Ecco quanto è digitale il Vino italiano Scritto da: Francesco Russo http://www.franzrusso.it/condividere-comunicare/ecco-quanto-e-digitale-il-vino-italiano-infografica/ Oggi, grazie alla ricerca di FleishmanHillard

Dettagli

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi MATCHING 24 / 11 /2009 Seminario Studiare I consumi: Imparare dalla crisi Quanto più la ripresa sarà lenta, tanto più la selezione delle aziende sul mercato sarà rapida. È fondamentale uscire dalle sabbie

Dettagli

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Presentati i risultati dello studio di UniCredit, dedicato

Dettagli

I SERVIZI MANTENGONO IL TREND DI CRESCITA :+0,6% NEGATIVO L ANDAMENTO DELLE VENDITE AL DETTAGLIO:-1%

I SERVIZI MANTENGONO IL TREND DI CRESCITA :+0,6% NEGATIVO L ANDAMENTO DELLE VENDITE AL DETTAGLIO:-1% Venezia, 26 dicembre 2008 COMUNICATO STAMPA Indagine congiunturale Unioncamere del Veneto sulle imprese del commercio e dei servizi III trimestre 2008 I SERVIZI MANTENGONO IL TREND DI CRESCITA :+0,6% NEGATIVO

Dettagli

Executive Summary Rapporto 2011/2012

Executive Summary Rapporto 2011/2012 Executive Summary Rapporto 2011/2012 In collaborazione con Anticipazione dei risultati Dati macro Il settore del Management Consulting rappresenta un mercato molto frammentato, dove sono presenti circa

Dettagli

Conoscere la Borsa 2013. Presentazione del concorso scolastico

Conoscere la Borsa 2013. Presentazione del concorso scolastico Conoscere la Borsa 2013 Presentazione del concorso scolastico Partecipanti Si tratta di un concorso internazionale ormai consolidato ideato negli anni 80 e conta, ogni anno, circa 40.000 squadre iscritte

Dettagli

LE PIATTAFORME TECNOLOGICHE PIU' DINAMICHE

LE PIATTAFORME TECNOLOGICHE PIU' DINAMICHE L ITALIA DELL E-FAMILY RAPPORTO 2005 In collaborazione con Niche Consulting EXECUTIVE SUMMARY 1.1 LA TECNOLOGIA IN CASA: NEL 2004 UNA CRESCITA DIFFERENZIATA Per quasi un decennio e fino al 2003 la diffusione

Dettagli

REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato

REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL ARTIGIANATO E LA PICCOLA IMPRESA IN LIGURIA L Osservatorio Congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa in Liguria

Dettagli

GUIDA RAPIDA all'uso

GUIDA RAPIDA all'uso GUIDA RAPIDA all'uso versione del 07.11.2010 Indice: 1. CHE COS'E' MediaLibraryOnLine? 2. GUIDA ALL'USO 2.1 Come si accede a MediaLibraryOnLine 2.2 Come navigare 2.3 Il check "Media consultabili da questa

Dettagli

Buongiorno Vitaminic S.p.A.

Buongiorno Vitaminic S.p.A. Buongiorno Vitaminic è una società operativa dal 16 luglio del 2003, nata dall integrazione tra le attività di Buongiorno (società operante nell ambito dei servizi alle imprese via mail e telefono) e Vitaminic

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010 Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 21 1 Pagina Pagina Pagina Demografia delle imprese reggiane Andamento congiunturale Fallimenti Pagina Pagina Protesti Credito

Dettagli

Tornare a crescere con il digitale

Tornare a crescere con il digitale Tornare a crescere con il digitale Trasformazione digitale a portata di PMI Cosa dicono le aziende modenesi? Giancarlo Capitani Il mercato ICT e digitale nel 2014-2015 Le anticipazioni del rapporto Assinform

Dettagli

Sempre meno auto private

Sempre meno auto private Sempre meno auto private La struttura del vede ancora un rilevante calo del segmento dei privati: le immatricolazioni in maggio sono scese del 10,7% a 81.121 unità, con una quota che perde altri due punti

Dettagli