UNIVERSITA DELLA CALABRIA A.A

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITA DELLA CALABRIA A.A"

Transcript

1 UNIVERSITA DELLA CALABRIA A.A. 2012/2013 CORSO AGGIUNTIVO PER LE ATTIVITÀ FORMATIVE PER GLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP NELLA SCUOLA DELL INFANZIA (MATERNA) E NELLA SCUOLA PRIMARIA (ELEMENTARE) Educazione motoria e abilità di letto-scrittura Prof. Salvatore Pignato

2 I prerequisiti della letto-scrittura Le abilità necessarie per affrontare il processo di apprendimento della letto-scrittura e di tutte le operazioni logico mentali afferiscono all educazione motoria generale perché riguardano le abilità motorie, percettive, percettive motorie, linguistiche e logiche.

3 ABILITA MOTORIE SCHEMA CORPOREO (Riconoscere e determinare i segmenti corporei; imitare e verbalizzare posizioni; riconoscere dx e sx; rappresentare la figura umana; Usare il proprio corpo in relazione agli oggetti) COORDINAZIONE GENERALE (Possedere equilibrio statico e dinamico; eseguire sequenze motorie)

4 COORDINZAZIONE VISUOMOTORIA (Eseguire percorsi a ostacoli; Eseguire lanci vs il bersaglio; eseguire percorsi grafici; eseguire ripassi; Riprodurre segni secondo diverse direzioni) ORIENTAMENTO SPAZIALE (Comprendere relazioni spaziali; Riprodurre immagini rispettando le relazioni spaziali; eseguire graficamente consegne con relazioni topologiche; riprodurre segni rispettando relazioni spaziali

5 ABILITA PERCETTIVO-MOTORIE INTEGRAZIONE SPAZIO-TEMPORALE (riordinare in sequenze; riprodurre un ritmo; rappresentare un ritmo; leggere un ritmo) INTEGRAZIONE VISIVO-UDITIVA E MOTORIA (associare stimoli uditivi e visivi a produzioni grafiche; decodificare produzioni grafiche associate a stimoli visivi e uditivi)

6 ABILITA PERCETTIVO-MOTORIE INTEGRAZIONE SPAZIO-TEMPORALE (riordinare in sequenze; riprodurre un ritmo; rappresentare un ritmo; leggere un ritmo) INTEGRAZIONE VISIVO-UDITIVA E MOTORIA (associare stimoli uditivi e visivi a produzioni grafiche; decodificare produzioni grafiche associate a stimoli visivi e uditivi)

7 ABILITA PERCETTIVE PERCEZIONE VISIVA (Discriminare forme e colori; seriare ricercare somiglianze e differenze; memorizzare e abbinare stimoli visivi) PERCEZIONE TATTILE (Riconoscere oggetti a occhi bendati; riconoscere forme a occhi bendati; riconoscere le caratteristiche di superficie di oggetti) PERCEZIONE UDITIVA (Riconoscere suoni e rumori; discriminare suoni e rumori simili; classificare suoni e rumori; collegare suoni e rumori alle immagini corrispondenti)

8 FUNZIONALI ABILITA LINGUISTICHE (pronunciare i diversi fonemi; ripetere correttamente parole e frasi; eseguire correttamente i movimenti buccofonatori; raggiungere il ritmo respiratorio adeguato; formulare frasi corrette) COMPRENSIONE PRODUZIONE (Usare un linguaggio ricco; usare una terminologia specifica; comprendere il significato di una terminologia specifica; comprendere messaggi verbali semplici e complessi)

9 ABILITA COGNITIVE ATTENZIONE (Mantenere l attenzione durante momenti collettivi di esperienza; mantenere l attenzione durante le spiegazioni di giochi; mantenere l attenzione per tutto il tempo dell attività; selezionare gli stimoli necessari a portare avanti un attività) MEMORIA (Memorizzare e rievocare stimoli uditivi e verbali; memorizzare sequenze, rievocare contenuti appresi per adattarli a nuove situazioni) LOGICA E SIMBOLIZZAZIONE (Cogliere somiglianze e differenze; individuare relazioni; definire insiemi; individuare e definire insiemi e sottoinsiemi; seriare; completare; tradurre in simboli; rappresentare in simboli un gioco o un esperienza; riconoscere simboli prodotti da altri; riconoscere simboli convenzionali)

10 Schema del percorso delle diverse fasi dell apprendimento della letto-scrittura (Cornoldi) Motricità fine (grafismo) Analisi visivo- grafemica Abilità visuo-motoria (di singole lettere) Abilità visuo-motoria di riproduzione Scrittura della parola (copia e dettato) Scrittura di un testo (copia e dettato)

11 ATTENZIONE MEMORIA Verbale e Visiva / Cinestetica ABILITA DI SCRITTURA COMPETENZE VISUO- PERCETTIVE Analisi visiva Organizzazione percettiva Monitoraggio visuo-percettivo Rappresentazione COMPETENZE ESECUTIVO- MOTORIE Rappresentazione Programmazione motoria Tracciatura Monitoraggio cinestetico COMPETENZE LINGUISTICHE Analisi fonologica Codifica fonologica Codifica ortografica Codifica meta-linguistica

12 Abilità visuo-motoria di copia (di singole lettere) Abilità visuo-motoria (di riproduzione) Memoria visiva Analisi e memoria uditivofonemica e ritmo Integrazione visivo- uditiva Elaborazione sequenziale uditivo-fonemica Lavoro seriale da sx a dx Possesso e controllo della sequenza d azione Competenza lessicale Conoscenza delle regole ortografiche

13 Scrittura di un testo (copia e dettato) Per padroneggiare questa fase il bambino deve avere raggiunto: Competenza grammaticale e sintassi Competenza semantica Ricordi transitori di sequenze linguistiche e di significati Competenza testuale.

14 Sviluppo delle abilità percettivo motorie funzionali alla letto-scrittura Il bambino deve essere impegnato a scrivere grafemi corrispondenti a fonemi pronunciati da lui stesso, a combinare due o più grafemi per formare testi che esprimono messaggi. La costruzione di parole coinvolge il bambino ai livelli percettivo-motorio, cognitivo, espressivo. L iter di apprendimento può fare registrare tempi diversi, a seconda della situazione del bambino.

15 Difficoltà della letto-scrittura I meccanismi di conversione fonema-grafema non sempre aiutano a scrivere correttamente. Il meccanismo percettivo-uditivo nelle parole SCENA e SCIENZA si dimostra non corretto per consentire l uso della I. Ciò deve portare a combinare l attività percettivo-uditiva con quella linguistico-visiva.

16 Nelle parole non trasparenti occorre procedere con la costruzione di un codice visivo-lessicale, capace di specificare l esatta corrispondenza fonema-grafema attraverso la distinzione di due meccanismi: 1. sistema visivo-lessicale: è in grado di specificare la scrittura di parole non totalmente trasparenti 2. sistema fonologico: conversione fonema grafema per le parole che si incontrano per la prima volta.

17 Strategie per l apprendimento della letto-scrittura Collocare cartelloni con le parole che i bambini dimostrano di conoscere e sapere leggere globalmente, per aiutarli alla scomposizione/ricomposizione orale e scritta Costruire cartelloni sui quali incolliamo oggetti di uso comune; il bambino disegna l oggetto e colloca la figura accanto all oggetto incollato; il bambino scrive in stampatello sul cartoncino la parola; legge la parola prima globalmente e poi grafema dopo grafema e si renderà conto di eventuali omissioni o inversioni di grafemi.

18 il bambino con disabilità va osservato per rilevare i suoi stili di apprendimento ed i punti di maggiore difficoltà che incontra nelle attività. In particolare, va sostenuto il seguente percorso apprenditivo: Momento logografico/ideografico Momento alfabetico Momento morfologico preortografico e ortografico Momento lessicale

19 ATTENZIONE MEMORIA Verbale e Visiva / Cinestetica ABILITA DI SCRITTURA COMPETENZE VISUO- PERCETTIVE Analisi visiva Organizzazione percettiva Monitoraggio visuo-percettivo Rappresentazione COMPETENZE ESECUTIVO- MOTORIE Rappresentazione Programmazione motoria Tracciatura Monitoraggio cinestetico COMPETENZE LINGUISTICHE Analisi fonologica Codifica fonologica Codifica ortografica Codifica meta-linguistica

20 Momento logografico/ideografico Il bambino riconosce subito e meglio parole a lui familiari, utilizzando grafemi fondamentali. Egli ignora l ordine di scrittura del grafema che compone la parola, arriverà in seguito a scoprirlo. Il bambino non è in grado di comprendere parole a lui non familiari se presentate isolatamente, userà indizi contestuali per indovinare parole non familiari.

21 Momento alfabetico Centralità della fonologia e dell ordine delle lettere. E fondamentale la mediazione dell insegnante per insegnare al bambino a riconoscere e applicare le regole di conversione fonema-grafema.

22 Momento morfologico preortografico e ortografico IL bambino impara a riconoscere le regole di conversione fonema-grafema a parti della parola: impara a distinguere le diverse unità ortografiche della parola con riferimenti morfologici.

23 Momento lessicale Il bambino riconosce e scrive le parole senza usare le regole di conversione fonemagrafema. E la fase in cui il bambino perveniene alla scrittura diretta della parola, senza passare dalla ricodificazione fonologica delle sue parti.

24 Scrittura del testo Dopo il momento lessicale il bambino può iniziare a scrivere un testo o a eseguire un dettato.

Disturbi specifici di apprendimento su base disprattica: LA DISGRAFIA

Disturbi specifici di apprendimento su base disprattica: LA DISGRAFIA Disturbi specifici di apprendimento su base disprattica: LA DISGRAFIA Castelfranco Emilia 10/03/2008 Dr.ssa Roberta Leonetti Neuropsichiatra Infantile Anna Maggiani ortottista Scrittura: Apprendimento

Dettagli

COME SI IMPARA A LEGGERE E A SCRIVERE?

COME SI IMPARA A LEGGERE E A SCRIVERE? COME SI IMPARA A LEGGERE E A SCRIVERE? a cura della Counselor Psicopedagogica dott.ssa P. Paolini Ogni bambino ha una sua SCRITTURA SPONTANEA TEORIA LINGUISTICA: idee e regole che ha ricavato osservando

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ORGANIZZAZIONE CURRICOLARE

SCUOLA PRIMARIA ORGANIZZAZIONE CURRICOLARE SCUOLA PRIMARIA ORGANIZZAZIONE CURRICOLARE ITALIANO termine della classe L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e adulti. Legge e comprende brevi testi con correttezza e rapidità; dimostra

Dettagli

ABILITA. Memoria. Abilità linguistiche. Decifrazione. Classificare e ordinare. Comprensione. Analisi. Anticipazione. Progettazione.

ABILITA. Memoria. Abilità linguistiche. Decifrazione. Classificare e ordinare. Comprensione. Analisi. Anticipazione. Progettazione. MONOENNIO LINGUA ITALIANA ASCOLTO-COMPRENSIONE-COMUNICAZIONE OBIETTIVI SPECIFICI DI Comunicare oralmente: concordanze, tratti prosodici, la frase e le sue funzioni in contesti comunicativi. Organizzare

Dettagli

PROTOCOLLO CONTINUITÀ SCUOLA DELL'INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PREMESSA

PROTOCOLLO CONTINUITÀ SCUOLA DELL'INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PREMESSA PROTOCOLLO CONTINUITÀ SCUOLA DELL'INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PREMESSA "La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto del bambino/ragazzo ad un percorso formativo organico e completo...a

Dettagli

Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014

Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014 ITALIANO Ascolto e conversazione: l alunno comprende e organizza gli elementi principali della comunicazione orale Intervenire

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE

PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere un messaggio e un testo Conoscere le regole comportamentali della

Dettagli

Mantova, 2 Ottobre 2015

Mantova, 2 Ottobre 2015 Apprendere Serenamente Monitoraggio Provinciale dell apprendimento della lettura, scrittura e calcolo classi Prime e Seconde Identificazione precoce delle difficoltà e dei disturbi d apprendimento Logopedista

Dettagli

Programmazione annuale classi prime

Programmazione annuale classi prime DIREZIONE DIDATTICA STATALE IV CIRCOLO - GELA 1 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2009-2010 CLASSI PRIME PREREQUISITI PREMESSA La programmazione annuale che viene presentata si muove in un ottica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 La programmazione educativa, redatta dal Presidente del Gruppo H e stilata dalla Docente F/S per le attività a sostegno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CLASSE SECONDA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE

PROGRAMMAZIONE CLASSE SECONDA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE PROGRAMMAZIONE CLASSE SECONDA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere un messaggio e un testo Conoscere le regole comportamentali della

Dettagli

DISTURBO SPECIFICO DI SCRITTURA: DISORTOGRAFIA DISGRAFIA

DISTURBO SPECIFICO DI SCRITTURA: DISORTOGRAFIA DISGRAFIA DISTURBO SPECIFICO DI SCRITTURA: DISORTOGRAFIA DISGRAFIA MEMORIA ATTENZIONE Verbale e Visiva / Cinestetica COMPETENZE VISUO- PERCETTIVE COMPETENZE ESECUTIVO- MOTORIE COMPETENZE LINGUISTICHE ABILITA DI

Dettagli

LA PREVENZIONE DELLA DISLESSIA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROPOSTE DIDATTICHE

LA PREVENZIONE DELLA DISLESSIA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROPOSTE DIDATTICHE LA PREVENZIONE DELLA DISLESSIA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROPOSTE DIDATTICHE 1 Scuola dell infanzia e primi anni scuola primaria Segnali di rischio e difficoltà IDENTIFICAZIONE PRECOCE Intervenire: risolvere

Dettagli

LA DISGRAFIA. Lucia Papalia lugr.papalia@libero.it

LA DISGRAFIA. Lucia Papalia lugr.papalia@libero.it LA DISGRAFIA Lucia Papalia lugr.papalia@libero.it La disgrafia è un disturbo specifico dell apprendimento che si evidenzia come difficoltà a riprodurre i segni alfabetici e quelli numerici; riguarda il

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nucleo tematico Oralità Traguardi per lo sviluppo delle competenze -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti -Ascolta e comprende messaggi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO

Dettagli

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015 Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO Anno Scolastico 2014-2015 in uscita da tutti gli ordini di scuola PREMESSA 1) Riteniamo la COMPRENSIONE trasversale

Dettagli

DUE COMPONENTI COGNITIVA COMUNICATIVA

DUE COMPONENTI COGNITIVA COMUNICATIVA Monte di Procida, settembre 2012 SCRITTURA Operazione cognitiva di decodificazione e di collocazione che utilizza segni grafici arbitrari e convenzionali; le esperienze evocate dalla rappresentazione grafica

Dettagli

I DISCORSI E LE PAROLE

I DISCORSI E LE PAROLE I DISCORSI E LE PAROLE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA Conoscere, percepire e riconoscere i suoni dell ambiente. Discriminare e interpretare gli eventi sonori. Acquisire una corretta postura. Cantare in coro.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SIANO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SIANO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SIANO VIA SPINELLI-84088 SIANO (SA) 081/5181021,081/5181355 C.F. 95140330655 e mail SAIC89800D@ISTRUZIONE.IT SAIC89800D@PEC.ISTRUZIONE.IT www.istitutocomprensivosiano.gov.it

Dettagli

SVILUPPO DEL LINGUAGGIO NEL BAMBINO

SVILUPPO DEL LINGUAGGIO NEL BAMBINO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO NEL BAMBINO L.Carretti-logopedista- HSA - Como 1 1 2 L.Carretti-logopedista- HSA 2 - Como 3 L.Carretti-logopedista- HSA 3 - Como 4 L.Carretti-logopedista- HSA 4 - Como L.Carretti-logopedista-

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA : CAMPANELLI D ALLARME

SCUOLA DELL INFANZIA : CAMPANELLI D ALLARME SCUOLA DELL INFANZIA : CAMPANELLI D ALLARME E IDEE PER LAVORARE 5 dicembre 2012 Grazia Crinzi 1 DI COSA PARLIAMO? LINEE GUIDA INDIVIDUAZIONE PRECOCE E INDICI DI RISCHIO IDEE PER LAVORARE MONITORAGGIO 5

Dettagli

STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE PER FAVORIRE L APPRENDIMENTO STRUMENTALE DELLA SCRITTURA E LETTURA

STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE PER FAVORIRE L APPRENDIMENTO STRUMENTALE DELLA SCRITTURA E LETTURA STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE PER FAVORIRE L APPRENDIMENTO STRUMENTALE DELLA SCRITTURA E LETTURA Luciana Ventriglia Specializzata in Pedagogia clinica. Perfezionamento sul lavoro clinico nelle difficoltà

Dettagli

IPDA QUESTIONARIO OSSERVATIVO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO

IPDA QUESTIONARIO OSSERVATIVO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO IPDA QUESTIONARIO OSSERVATIVO PER L IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO Struttura dello strumento. Si compone di 43 item suddivisi in due sezioni principali: la prima riguarda le

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO di MUSICA Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area Periodo di riferimento Traguardi di competenza Obiettivi

Dettagli

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Scuola Primaria G. Sordini Istituto Comprensivo Spoleto 2 Indicatori per la scheda di valutazione della classe I ITALIANO: Narrare brevi esperienze

Dettagli

IL BAMBINO E LE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO. A cura di Sofia Carbonero Fabia Genoni

IL BAMBINO E LE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO. A cura di Sofia Carbonero Fabia Genoni IL BAMBINO E LE DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO A cura di Sofia Carbonero Fabia Genoni I DISTURBI DEL FUNZIONAMENTO MOTORIO Disprassia I DISTURBI DELL APPRENDIMENTO I DISTURBI DI LINGUAGGIO Articolazione linguaggio

Dettagli

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda di valutazione delle classi di Scuola Primaria C. Goldoni

Dettagli

Obiettivi di apprendimento Contenuti Tempi

Obiettivi di apprendimento Contenuti Tempi ISTITUTO COMPRENSIVO Da Vinci VILLAMASSARGIA PIANO DI STUDIO ANNUALE per le discipline Scuola Primaria - Scuola Secondaria di 1 grado - A.S. 2013-2014 Docente: Scuola: Classe/i: Discipline riportate: MOCCI

Dettagli

Lingue straniere e dislessia Un quadro linguistico e glottodidattico

Lingue straniere e dislessia Un quadro linguistico e glottodidattico Lingue straniere e dislessia Un quadro linguistico e glottodidattico Michele Daloiso Università Ca Foscari, Venezia daloiso@unive.it Contenuti Barriere dell allievo dislessico nell apprendimento linguistico

Dettagli

Scuola primaria. Imparare ad imparare Comunicare Collaborare e partecipare Individuare collegamenti e relazioni

Scuola primaria. Imparare ad imparare Comunicare Collaborare e partecipare Individuare collegamenti e relazioni classe 1^ L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi

Dettagli

Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV), 14 giugno 2012

Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV), 14 giugno 2012 Prima di arrivare ai DSA Modulo letto-scrittura Dr.ssa Laura Landi Psicologa dell Apprendimento Dr.ssa Maria Carmela Valente Logopedista Insegnante per l Infanzia Scuola infanzia e primaria di Mortara(PV),

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. PASCOLI TRAMONTI (SA) ARTE E IMMAGINE Classe 1

ISTITUTO COMPRENSIVO G. PASCOLI TRAMONTI (SA) ARTE E IMMAGINE Classe 1 ARTE E IMMAGINE - Decodificare una sequenza d immagini; - Discriminare uguaglianze e differenze; - Percepire la figura-sfondo; - Eseguire riproduzioni di figure rispettando le relazioni spaziali; - Discriminare

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA VIRGO CARMELI PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE 2015/16 CLASSE PRIMA ITALIANO

SCUOLA PRIMARIA VIRGO CARMELI PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE 2015/16 CLASSE PRIMA ITALIANO SCUOLA PRIMARIA VIRGO CARMELI PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE 2015/16 CLASSE PRIMA ITALIANO ASCOLTARE E PARLARE - Assumere un atteggiamento adeguato all ascolto. - Ascoltare gli altri in modo attento

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA TEMATICA PORTANTE: TIPOLOGIA TESTUALE - TESTO NARRATIVO (Testo narrativo - tutte le tipologie affrontate) Saper ascoltare e comprendere le narrazioni. Saper raccontare esperienze personali. Dimostra piacere

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N.1 CENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO N.1 CENTO ISTITUTO COMPRENSIVO N.1 CENTO Anno scolastico 2012-2013 CLASSE PRIMA PROGRAMMAZIONI ANNUALI ITALIANO pagg. 2 /4 MATEMATICA pagg. 5 /11 STORIA pag. 12 GEOGRAFIA pagg. 13 /14 SCIENZE pagg. 15 /16 LINGUA

Dettagli

Il metodo FOL: aspetti teorici

Il metodo FOL: aspetti teorici Il metodo FOL: aspetti teorici 11 Il metodo FOL: aspetti teorici Il metodo FOL (fonologico/alfabetico ortografico lessicale) si vuole proporre sia come una metodologia didattica di apprendimento della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME

Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME Istituto Comprensivo I. Nievo di San Donà di Piave(VE) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -CLASSI PARALLELE- SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME A.S. 2014-2015 ITALIANO 1 - Ascoltare e parlare. Ascoltare, comprendere ed

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE CURRICOLO delle ATTIVITA EDUCATIVE Della SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2012.13

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AREA SOVRADISCIPLINARE LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA LINGUA ITALIANA Obiettivi

Dettagli

POF 2015-2018 ALLEGATO 4 PROGRAMMAZIONE BIMESTRALE PRIMARIA

POF 2015-2018 ALLEGATO 4 PROGRAMMAZIONE BIMESTRALE PRIMARIA POF 2015-2018 ALLEGATO 4 PROGRAMMAZIONE BIMESTRALE PRIMARIA PROGRAMMAZIONE BIMESTRALE CLASSE PRIMA A.S. 2015-2016 SETTEMBRE-OTTOBRE- NOVEMBRE ITALIANO Ascolto e parlato - Ascolto e comprensione di semplici

Dettagli

OBIETTIVI DISCIPLINARI CLASSE 1^

OBIETTIVI DISCIPLINARI CLASSE 1^ OBIETTIVI DISCIPLINARI CLASSE 1^ MOTORIE E SPORTIVE Narrare esperienze personali ed i contenuti di brevi racconti rispettando l'ordine logico e cronologico. Acquisire le prime regole di lettura e scrittura.

Dettagli

PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO

PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO OBIETTIVI MINIMI 1. ASCOLTARE/PARLARE: Ascoltare e comprendere testi orali di diverso tipo. Esprimersi oralmente in modo corretto (e pertinente), producendo testi

Dettagli

DISLESSIA A SCUOLA PROPOSTE DIDATTICHE. A cura di Alessandra CHIARETTA Referente DSA di Pietra Ligure per la dislessia

DISLESSIA A SCUOLA PROPOSTE DIDATTICHE. A cura di Alessandra CHIARETTA Referente DSA di Pietra Ligure per la dislessia DISLESSIA A SCUOLA PROPOSTE DIDATTICHE A cura di Alessandra CHIARETTA Referente DSA di Pietra Ligure per la dislessia estratto da Il disturbo nella scuola primaria di Iozzino pg. 1 PROPOSTE DIDATTICHE

Dettagli

La disgrafia. La disortografia evolutiva è un disturbo di natura linguistica: deficit nei processi di cifratura. La disgrafia

La disgrafia. La disortografia evolutiva è un disturbo di natura linguistica: deficit nei processi di cifratura. La disgrafia La disortografia evolutiva è un disturbo di natura linguistica: deficit nei processi di cifratura Viene valutata la correttezza della scrittura La disgrafia Viene valutata la fluenza e la qualità del segno

Dettagli

Abilita e competenze specifiche dei bambini di 4 anni: OBIETTIVI MINIMI CAMPO DI ESPERIENZA I DISCORSI E LE PAROLE. Saper ascoltare un breve racconto

Abilita e competenze specifiche dei bambini di 4 anni: OBIETTIVI MINIMI CAMPO DI ESPERIENZA I DISCORSI E LE PAROLE. Saper ascoltare un breve racconto Abilita e competenze specifiche dei bambini di 4 anni: OBIETTIVI MINIMI CAMPO DI ESPERIENZA I DISCORSI E LE PAROLE ABILITA' OBIETTIVO MINIMO ESEMPI DI ATTIVITA Concentrazione Comprensione linguistica Saper

Dettagli

CLASSE PRIMA ITALIANO

CLASSE PRIMA ITALIANO ITALIANO CLASSE PRIMA 1. COMPRENDERE E PRODURRE TESTI ORALI DI VARIA NATURA E PROVENIENZA IN SITUAZIONI PER SCOPI DIVERSI, LEGATI ALL ESPERIENZA PERSONALE E AI RAPPORTI INTERPERSONALI 2. INTERAGIRE IN

Dettagli

TABELLE PER LA RILEVAZIONE DEI DATI AI FINI DELLA COMPILAZIONE DEL P.E.I. Aspetti comportamentali

TABELLE PER LA RILEVAZIONE DEI DATI AI FINI DELLA COMPILAZIONE DEL P.E.I. Aspetti comportamentali TABELLE PER LA RILEVAZIONE DEI DATI AI FINI DELLA COMPILAZIONE DEL P.E.I. Aspetti comportamentali Struttura della personalità sociale Affettività sì no data sì no data mostra indifferenza per ciò che sperimenta

Dettagli

MUSICA SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME

MUSICA SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME MUSICA SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali - Classificare i fenomeni acustici in base ai concetti di silenzio, suono, rumore - Individuare

Dettagli

SVILUPPO DEL LINGUAGGIO NEL BAMBINO. 17.11.2015 L.Carretti-logopedista-HSA Como 1

SVILUPPO DEL LINGUAGGIO NEL BAMBINO. 17.11.2015 L.Carretti-logopedista-HSA Como 1 SVILUPPO DEL LINGUAGGIO NEL BAMBINO 17.11.2015 L.Carretti-logopedista-HSA Como 1 SVILUPPO DEL LINGUAGGIO PREDISPOSIZIONE BIOLOGICA ESPOSIZIONE ALL AMBIENTE LINGUISTICO 17.11.2015 L.Carretti-logopedista-HSA

Dettagli

Modelli evolutivi e cognitivi dei processi di lettura scrittura e calcolo. Corso formazione di base sui DSA

Modelli evolutivi e cognitivi dei processi di lettura scrittura e calcolo. Corso formazione di base sui DSA Modelli evolutivi e cognitivi dei processi di lettura scrittura e calcolo Corso formazione di base sui DSA LE COMPONENTI DI ELABORAZIONE DEL SISTEMA COGNITIVO X SISTEMA COGNITIVO CENTRALE X MODULI X TRASDUTTORI

Dettagli

DALL OSSERVAZIONE ALLA DIAGNOSI

DALL OSSERVAZIONE ALLA DIAGNOSI DALL OSSERVAZIONE ALLA DIAGNOSI Lucia Papalia lugr.papalia@libero.it LA DISORTOGRAFIA Difficoltà nell attribuzione del valore sonoro convenzionale dei fonemi e di transcodifica fonema-grafema, caratterizzata

Dettagli

L'asilo sta finendo? E' ORA DI PENSARE ALLA SCUOLA ;-)!! Oggi vorremo proporre qualcosa di importante ma che spesso sfugge all'attenzione del

L'asilo sta finendo? E' ORA DI PENSARE ALLA SCUOLA ;-)!! Oggi vorremo proporre qualcosa di importante ma che spesso sfugge all'attenzione del L'asilo sta finendo? E' ORA DI PENSARE ALLA SCUOLA ;-)!! genitore: Oggi vorremo proporre qualcosa di importante ma che spesso sfugge all'attenzione del L'ELENCO DELLE COMPETENZE CHE IL BAMBINO DOVREBBE

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CLASSI PRIME

CURRICOLO FORMATIVO CLASSI PRIME CURRICOLO FORMATIVO CLASSI PRIME Disciplina Indicatori Descrittori Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente Esprimere oralmente le proprie emozioni ed esperienze mediante linguaggi diversi verbali

Dettagli

Metafonologia. Luciana Ventriglia. insegnante-pedagogista clinico Formatore A.I.D

Metafonologia. Luciana Ventriglia. insegnante-pedagogista clinico Formatore A.I.D Metafonologia Luciana Ventriglia insegnante-pedagogista clinico Formatore A.I.D Definizione di competenza metafonologica È una particolare conoscenza metalinguistica che consiste nella capacità di percepire

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO IV OVEST SASSUOLO A.S. 2014 2015 - CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO IV OVEST SASSUOLO A.S. 2014 2015 - CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA LINGUA ITALIANA ASCOLTARE, PARLARE E COMPRENDERE OBIETTIVI SPECIFICI DÌ APPRENDIMENTO 1.1 Prestare attenzione ai messaggi orali, tenendo conto del contesto 1.2 Riconoscere globalmente il significato e

Dettagli

Apprendimenti minimi. Classe Prima

Apprendimenti minimi. Classe Prima Apprendimenti minimi Classe Prima Ascoltare semplici consegne e comandi ed adeguarvi il proprio comportamento Comprendere e riferire, attraverso domande-guida, i contenuti essenziali relativi a semplici

Dettagli

Lingua italiana. Programmazione didattica per classi parallele (classi I)

Lingua italiana. Programmazione didattica per classi parallele (classi I) Istituto Comprensivo Don Milani Via Cambray Digny, 3 50136 Firenze ( tel.055690743 fax 055690139 e-mail: info@icdonmilani.gov.it fiic85199n@istruzione.it fiic85199n@pec.istruzione.it Sito web: www.icdonmilani.gov.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA

ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA SCUOLA PRIMARIA C. POERIO A.S. 2015-2016 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUA INGLESE LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA ASCOLTARE E PARLARE Competenze Ascoltare attivamente. Comprendere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2013/2014 AREA SOVRADISCIPLINARE LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA LINGUA ITALIANA Obiettivi

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA DELL INFANZIA e PRIMO CICLO di ISTRUZIONE Percorso delle singole discipline sulla

Dettagli

Standard per la determinazione delle competenze Classe2^ - Scuola Primaria

Standard per la determinazione delle competenze Classe2^ - Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO Via Leopardi 002 Certaldo (Firenze) - tel. 011223-0112 - 0131 - fax. 0131 E-mail:FIIC200@istruzione.it - sito web: www.ic-certaldo.it

Dettagli

SCUOLA MEDIA GALLO CORDERO FRANK MONDOVI PROGRAMMAZIONE ALFABETIZZAZIONE I LIVELLO II LIVELLO TUTTE LE SEDI

SCUOLA MEDIA GALLO CORDERO FRANK MONDOVI PROGRAMMAZIONE ALFABETIZZAZIONE I LIVELLO II LIVELLO TUTTE LE SEDI SCUOLA MEDIA GALLO CORDERO FRANK MONDOVI PROGRAMMAZIONE ALFABETIZZAZIONE I LIVELLO II LIVELLO TUTTE LE SEDI TUTTI I DOCENTI DI ALFABETIZZAZIONE ITALIANO MATEMATICA REFERENTE INTERCULTURA: MARIANGELA BERTINO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI - CERNUSCO S/N CLASSE TERZA LINGUA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI - CERNUSCO S/N CLASSE TERZA LINGUA ITALIANA TRAGUARDI 1 ASCOLTARE, COMPRENDERE, COMUNICARE ORALMENTE ED ESPRIMERE GIUDIZI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI - CERNUSCO S/N CLASSE TERZA LINGUA ITALIANA 2 LEGGERE,

Dettagli

CURRICOLO DI COMPETENZE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

CURRICOLO DI COMPETENZE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CURRICOLO DI COMPETENZE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Competenze in uscita per la classe prima Nuclei fondanti ^Percezione e conoscenza del corpo ^ Gioco Obiettivi specifici di apprendimento - Le varie

Dettagli

INDICATORI SCUOLA PRIMARIA

INDICATORI SCUOLA PRIMARIA INDICATORI SCUOLA PRIMARIA Classe 1ª ITALIANO Narrare brevi esperienze personali rispettando le regole dell ascolto Ascoltare e cogliere il senso globale di semplici testi e informazioni Acquisire prime

Dettagli

LEGGERE E COMPRENDERE DIVERSI TIPI DI TESTO

LEGGERE E COMPRENDERE DIVERSI TIPI DI TESTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTELLUCCHIO SCUOLA PRIMARIA DI GABBIANA Classe prima Discipline coinvolte: italiano,storia,geografia,educazione all immagine,educazione al suono e alla musica,informatica. INSEGNANTE:Milena

Dettagli

DISLESSIA, DISORTOGRAFIA, DISGRAFIA E DISCALCULIA.

DISLESSIA, DISORTOGRAFIA, DISGRAFIA E DISCALCULIA. Il disturbo specifico dell Apprendimento (DSA) SI riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche e in particolare a: DISLESSIA, DISORTOGRAFIA, DISGRAFIA E DISCALCULIA. La dislessia è una difficoltà

Dettagli

INGLESE- CLASSE 1.a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA

INGLESE- CLASSE 1.a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA INGLESE- CLASSE 1.a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno: Ascolta e comprende parole e semplici espressioni, istruzioni,

Dettagli

a partire dal lessico già in suo possesso comprende nuovi significati e usa nuove parole ed espressioni.

a partire dal lessico già in suo possesso comprende nuovi significati e usa nuove parole ed espressioni. CLASSE I ITALIANO partecipa a scambi linguistici con compagni e docenti attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti; si esprime verbalmente su vissuti ed esperienze personali con ordine logico/cronologico,

Dettagli

Mappa delle attività e dei contenuti

Mappa delle attività e dei contenuti Prima Obiettivi di apprendimento ipotizzati Discipline Obiettivi di apprendimento * IT 1ᵃ - 2ᵃ 3ᵃ - 5ᵃ 6ᵃ - 7ᵃ 9ᵃ - 13ᵃ 14ᵃ - 15ᵃ 18ᵃ - 19ᵃ ING 1ᵃ - 3ᵃ 5ᵃ STO 3ᵃ - 4ᵃ 9ᵃ GEO 1ᵃ SC 1ᵃ - 4ᵃ 8ᵃ - 10ᵃ 10 b

Dettagli

Dalla Competenza Linguistica all Abilità di Scrittura. Struttura del linguaggio orale e acquisizione della scrittura Ins.te Leandri Giuliana

Dalla Competenza Linguistica all Abilità di Scrittura. Struttura del linguaggio orale e acquisizione della scrittura Ins.te Leandri Giuliana Dalla Competenza Linguistica all Abilità di Scrittura Struttura del linguaggio orale e acquisizione della scrittura Ins.te Leandri Giuliana Cosa è necessario al fine dello sviluppo di una buona Competenza

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO. Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO. Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INSEGNANTI CURRICOLARI: DI BONAVENTURA LAURA MARAINI

Dettagli

ESISTE LA DISCALCULIA? 0011 0010 1010 1101 0001 0100 1011

ESISTE LA DISCALCULIA? 0011 0010 1010 1101 0001 0100 1011 Proposte didattiche scuola del infanzia e primaria 00 000 00 0 000 000 0 Ambito matematico Tiziana Turco - Psicologa - Insegnante Formatrice AID ESISTE LA DISCALCULIA? 00 000 00 0 000 000 0 3000 docenti

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE ANNUALE CLASSE 1^ Anno scolastico 2014/15

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE ANNUALE CLASSE 1^ Anno scolastico 2014/15 SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE ANNUALE CLASSE 1^ 2014/15 Conoscenze/Conte nuti Italiano ASCOLTO E CONVERSAZIONE Tutto l'anno - Completare schede per riconoscere e produrre vocali e consonanti. - Giochi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO RAPALLO-ZOAGLI VIA FERRETTO, 4-16035 - RAPALLO (GE) tel. 0185 231085 C.F. 91045810107 - C.M. GEIC866008 - e-mail

ISTITUTO COMPRENSIVO RAPALLO-ZOAGLI VIA FERRETTO, 4-16035 - RAPALLO (GE) tel. 0185 231085 C.F. 91045810107 - C.M. GEIC866008 - e-mail PROGETTO ITALIANO L2 DOCENTE: CASSARO MARIA PROGETTO: ITALIANO L2 (alfabetizzazione/consolidamento) DESTINATARI: GRUPPO MISTO DI ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE E DI SECONDA GENERAZIONE NON ITALOFONI ORE:

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE ANNUALE CLASSE 1^ Anno scolastico 2015/16

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE ANNUALE CLASSE 1^ Anno scolastico 2015/16 SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE ANNUALE CLASSE 1^ 2015/16 Disciplina Tempi Attività Italiano ASCOLTO E CONVERSAZIONE Tutto l'anno - Completare schede per riconoscere e produrre vocali e consonanti. - Giochi

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO Il bambino supera serenamente il distacco con la famiglia Conosce e rispetta le prime regole di convivenza E autonomo nelle situazioni di vita quotidiana (servizi igienici, pranzo, gioco)

Dettagli

Screening: che cosa è?

Screening: che cosa è? Screening: che cosa è? Con il termine screening si intende una metodologia di rilevazione che è in grado di predire un disturbo sulla base della presenza di un segno critico selezionato in precedenza (test

Dettagli

CURRICOLO PER ALUNNI CON DISABILITA

CURRICOLO PER ALUNNI CON DISABILITA 54 Distretto Scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE De Amicis Baccelli di Sarno (Sa) Sede Legale: Corso G. Amendola, 82 - C.M.: SAIC8BB008 - C.F.:94065840657 E mail:saic8bb008@istruzione.it

Dettagli

APPRENDIMENTO. 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano.

APPRENDIMENTO. 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano. matematica Comunicazione nella madrelingua 1. Descrive e denomina figure 1. a. Conoscere, denominare classificare e verbalizzare semplici figure geometriche dello spazio e del piano. - Terminologia specifica

Dettagli

Come si apprende la lettura e la scrittura

Come si apprende la lettura e la scrittura Come si apprende la lettura e la scrittura Dott.ssa Rosa Castiello DSA: conoscere, capire, agire Apprendimento Processo di acquisizione di conoscenza o di una particolare capacità attraverso : lo studio

Dettagli

Log. Marzia Lorenzini. S. Giorgio di Mantova 09 Dicembre 2013

Log. Marzia Lorenzini. S. Giorgio di Mantova 09 Dicembre 2013 Log. Marzia Lorenzini S. Giorgio di Mantova 09 Dicembre 2013 Da Giocare con le parole 2 ED Erickson Capacità di percepire e riconoscere per via uditiva i fonemi che compongono le parole del linguaggio

Dettagli

Progetto continuità Scuola Infanzia/Scuola Primaria

Progetto continuità Scuola Infanzia/Scuola Primaria Progetto continuità Scuola Infanzia/Scuola Primaria Lo sviluppo del linguaggio Parlato, letto, scritto LAIVES 27 agosto 2010 (II parte) log Graziella Tarter 1 Si possono sviluppare molte continuità diverse:

Dettagli

DAL PROTOCOLLO REGIONALE ALL AZIONE SCOLASTICA PROGETTO DI IDENTIFICAZIONE PRECOCE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMASSA- ROVIGO

DAL PROTOCOLLO REGIONALE ALL AZIONE SCOLASTICA PROGETTO DI IDENTIFICAZIONE PRECOCE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMASSA- ROVIGO DAL PROTOCOLLO REGIONALE ALL AZIONE SCOLASTICA PROGETTO DI IDENTIFICAZIONE PRECOCE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMASSA- ROVIGO Castelmassa 24 Novembre 2014 11 Dicembre 2014 Francesca

Dettagli

INDICATORI STABILITI PER CIASCUNA DISCIPLINA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA. Età 3 anni

INDICATORI STABILITI PER CIASCUNA DISCIPLINA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA. Età 3 anni SCUOLA DELL INFANZIA Età 3 anni Ambito espressivo Fruizione e produzione di messaggi Produce semplici messaggi iconici utilizzando tecniche diverse. Manipola plastilina, das, pongo. Memorizza canzoni e

Dettagli

L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti.

L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti. CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA EUROPEA DI LEGITTIMAZIONE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 L alunno: SVILUPPO DELLE ASCOLTO L alunno ascolta: il lessico di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

A SCUOLA DI PAROLE. ATTIVITA PER I BIMBI DI 5 ANNI lavori di gruppo per docenti della Scuola dell Infanzia

A SCUOLA DI PAROLE. ATTIVITA PER I BIMBI DI 5 ANNI lavori di gruppo per docenti della Scuola dell Infanzia A SCUOLA DI PAROLE ATTIVITA PER I BIMBI DI 5 ANNI lavori di gruppo per docenti della Scuola dell Infanzia Lunedì 17 novembre 2014 Venerdì 30 gennaio 2015 Lunedì 11 maggio 2015 Chiara Portoraro - logopedista

Dettagli

CURRICOLO DI MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE I TRAGUARDI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI

CURRICOLO DI MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE I TRAGUARDI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI CURRICOLO DI MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE I L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori, dal punto di vista qualitativo spaziale e in riferimento alla loro fonte. L alunno esplora diverse

Dettagli

SCHEMA PROGETTAZIONE AREE DI COMPETENZA

SCHEMA PROGETTAZIONE AREE DI COMPETENZA 1 Logicomatematicoscientifica Logiche Matematiche Classificare, ornare e porre in relazione -Sa classificare trovando somiglianze e fferenze -Sa formare insiemi in base ad una o più proprietà comune ai

Dettagli

IMMAGINI, SUONI, COLORI

IMMAGINI, SUONI, COLORI IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2. Inventa storie

Dettagli

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI INGRESSO Si mostra sereno Ricerca gli altri bambini Porta gli oggetti a scuola SERVIZI IGIENICI Ha il controllo sfinterico

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 8 CA SELVATICA Via Ca Selvatica, 11-40123 Bologna tel / fax 051.333384 http://www.ottovolante.org posta@ottovolante.

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 8 CA SELVATICA Via Ca Selvatica, 11-40123 Bologna tel / fax 051.333384 http://www.ottovolante.org posta@ottovolante. ISTITUTO COMPRENSIVO N. 8 CA SELVATICA Via Ca Selvatica, 11-40123 Bologna tel / fax 051.333384 http://www.ottovolante.org posta@ottovolante.org Scuola Primaria LONGHENA Istituto Comprensivo 8 - Bologna

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO RUOLO DEL PEDIATRA DI FAMIGLIA

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO RUOLO DEL PEDIATRA DI FAMIGLIA DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO RUOLO DEL PEDIATRA DI FAMIGLIA DSA COSA SONO? costituiscono un termine di carattere generale che si riferisce ad un gruppo eterogeneo di disordini che si manifestano

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VERBICARO

ISTITUTO COMPRENSIVO VERBICARO ISTITUTO COMPRENSIVO VERBICARO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Scuola Primaria classe prima plesso Molinelli a.sc.2013/2014 PREMESSA Gli insegnanti della classe, tenendo conto dell analisi della situazione di partenza,

Dettagli

LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO

LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO Il corpo è il mezzo attraverso il quale il bambino è capace di effettuare conoscenze, di esprimere emozioni, di attuare continui confronti in rapporto

Dettagli