ADRs da increatino-mimetici e inibitori DPP-4 nella cura del diabete mellito di tipo 2

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ADRs da increatino-mimetici e inibitori DPP-4 nella cura del diabete mellito di tipo 2"

Transcript

1 ADRs da increatino-mimetici e inibitori DPP-4 nella cura del diabete mellito di tipo 2 SITAGLIPTIN (Januvia, Tesavel ) Sitagliptin è un farmaco anti-iperglicemico di nuova classe, inibitori della dipeptidil peptidasi 4, DPP-4. Agisce inibendo la degradazione delle incretine (GLP1, glucagon like peptide-1 e GIP glucose-dependent insulinotropic polipeptide), ormoni secreti dall intestino che ricoprono un ruolo importante nella regolazione della glicemia. Essi stimolano la produzione di insulina da parte delle cellule beta pancreatiche, riducono la secrezione di glucagone da parte delle cellule alfa. Infine riducono la motilità intestinale, aumentando il senso di sazietà. Ciò è importante nei casi di diabete mellito tipo II correlato ad obesità. La durata d azione delle incretine è brevissima, in quanto degradate dalla DPP-4. Ecco perché può essere utile l utilizzo di farmaci che inibiscano tale enzima, sfruttando l azione fisiologica delle incretine. Attualmente il farmaco è sottoposto a monitoraggio intensivo da parte dell AIFA, allo scopo di valutare le possibili ADR associate ad un uso cronico, l appropriatezza prescrittiva, descriverne il profilo di efficacia e tollerabilità Sitagliptin è indicati nel trattamento del diabete mellito di tipo II per migliorare il controllo glicemico in associazione a metformina, quando dieta ed esercizio fisico e metformina non forniscono un adeguato controllo glicemico e se vi è intolleranza e/o controindicazione a sulfaniluree. ADRs nei trials clinici Parlando di ADRs da farmaco è doveroso stabilire una distinzione tra reazione avversa comune, non comune, rare e molto rare. Le frequenze di ADR saranno perciò definite come: molto comuni ( 1/10); comuni ( 1/100, <1/10);

2 non comuni ( 1/1.000, <1/100); rare ( 1/10.000, <1/1.000); e molto rare (<1/10.000). Sistema gastrointestinale: Comuni: nausea,diarrea Non comuni: dolore addominale alto, anoressia Non comuni: sonnolenza,cefalee Durante i vari trials riferiti al sitagliptin è stata evidenziata una maggiore suscettibilità ad infezioni respiratorie. Ciò può essere dovuto al fatto che la DDP-4 è espressa in alcuni sottotipi di linfociti T CD4 e CD8, linfociti B e cellule NK. L'attivazione dei linfociti determina un iper-espressione dell'enzima DDP-4. Ciò desta non poca preoccupazione,perché si pensa che tali inibitori della DPP- 4 possano modulare la funzione immunitaria, sebbene attualmente non vi sia un'evidenza chiara per questa ipotesi. Sono state riportate reazioni di ipersensibilità, casi di ipoglicemia se somministrato in associazione ad una sulfanilurea. Approssimativamente il 12% dei pazienti ha riportato casi di ipoglicemia quando il sitagliptin viene usato in combinazione con glimepiride, con o senza metformina. Sitagliptin ha modesti effetti sulla lipidemia e la sua influenza sulle malattie cardiovascolari nei diabetici ancora è sconosciuta. La FDA ha riportato casi di allergie, infezioni respiratorie, ipoglicemie e calo di appetito. Anche l EMEA ha riportato casi in Europa di allergie, angioedema e rash cutanei a tre mesi dall assunzione del farmaco. Sempre l FDA ha riportato casi di pancreatiti acute in seguito all assunzione di sitagliptin,sia solo che in associazione a metformina. Infatti tra il 2006 e il 2009, la FDA ha ricevuto 88 segnalazione di pancreatiti acute. La sospensione del trattamento farmacologico portava ad una risoluzione del problema,i cui esiti erano, però, differenti da caso a caso.

3 VILDAGLIPTIN (Galvus ) Il vildagliptin ha lo stesso meccanismo e via di somministrazione del sitagliptin, inibitore della DPP- 4 (si rimanda alla scheda tecnica del sitagliptin). Attualmente il farmaco è sottoposto a monitoraggio intensivo da parte dell AIFA, allo scopo di valutare le possibili ADR associate ad un uso cronico, l appropriatezza prescrittiva, descriverne il profilo di efficacia e tollerabilità ADRs nei trials clinici La maggior parte delle reazioni avverse da vildagliptin è stata di natura lieve e transitoria e non ha richiesto l interruzione della terapia. Sono stati riportati rari casi di disfunzione epatica (compresa epatite) ma la sospensione del farmaco ripristinava la normale funzionalità epatica. Nei pazienti che avevano ricevuto 100 mg di vildagliptin con l associazione di metformina le reazioni avverse riportate sono state: Comune:mal di testa Sistema gastrointestinale Comune:nausea, Metabolismo Comune: ipoglicemia Nei pazienti che hanno ricevuto 50 mg di vildagliptin con l associazione di una sulfanilurea le reazioni avverse riportate sono state: Comune: mal di testa e capogiri

4 Sistema gastrointestinale Non comune: stipsi Metabolismo Comune: ipoglicemia Se il farmaco è somministrato in monoterapia sono state riscontrate le seguenti reazioni avverse,che dividiamo per sistema coinvolto: Comune: capogiri Sistema gastrointestinale Non comune: stipsi Sistema muscolo-scheletrico Non comune:artralgie Metabolismo Non comune: ipoglicemia Sistema cardiovascolare Comune: edema

5 EXENATIDE (Byetta ) E LIRAGLUTIDE (Victoza ) Exenatide e liraglutide sono altri due nuovi farmaci anti-diabetici detti increatino-mimetici. Sono due peptidi agonisti del recettore del GLP-1. Liraglutide ed exenatide presentano il 97% e il 53% rispettivamente di sequenze aminoacidiche omologhe al peptide endogeno umano GLP-1. Attraverso questa via aumentano la secrezione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas in risposta al glucosio, non in presenza di bassi livelli di glicemia. Inoltre sopprimono la secrezione di glucagone, elevato nel diabete di tipo 2. Inoltre rallentano lo svuotamento gastrico e conseguentemente aumentano il senso di sazietà. Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) ha deciso che i benefici di exenatide e liraglutide sono superiori ai rischi nel trattamento del diabete mellito di tipo 2 in associazione a metformina e/o sulfonilurea in pazienti che non hanno raggiunto un adeguato controllo glicemico con la dose massima tollerata di tali farmaci. Attualmente entrambi i farmaci sono sottoposti a monitoraggio intensivo da parte dell AIFA, allo scopo di valutare le possibili ADR associate ad un uso cronico, l appropriatezza prescrittiva, descriverne il profilo di efficacia e tollerabilità ADRs nei trials clinici Comune: ipoglicemia con sulfaniliuree e metformine, riduzione dell appetito, calo ponderale. Comune:cefalee, vertigini Disturbi del metabolismo: Molto comune:ipoglicemia Sistema gastrointestinale: Molto comune:nausea, diarrea,vomito Comune:dolore addominale, reflusso gastro-esofageo

6 EXENATIDE VS LIRAGLUTIDE La sicurezza e l efficacia di liraglutide sono state investigate in un programma clinico che ha portato allo sviluppo di 6 trials clinici chiamati LEAD (Liraglutide Effect and Action in Diabetes) che comprende 5 trial randomizzati, controllati, doppio cieco ed un trial in aperto. E stata effettuata la misurazione e la caratterizzazione degli anticorpi per valutarne l immunogenicità. I pazienti sono stati trattati con liraglutide 1.2 e 1.8 mg una volta/die o con exenatide 10 µg 2 volte/die. Durante il periodo in doppio cieco, 8 pazienti positivi per anticorpi anti-liraglutide hanno manifestato reazioni avverse di tipo immunogeno nel sito d iniezione; si trattava però di reazioni di media gravità, al massimo allergie cutanee. Nessun paziente positivo per anticorpi anti-liraglutide ha manifestato reazioni avverse immunologiche gravi o sistemiche. In conclusione, il trattamento con liraglutide ha comportato una bassa frequenza (< 10%) della formazione di anticorpi anti-liraglutide, dimostrando un basso potenziale immunogenico. Inoltre la presenza di anticorpi anti-liraglutide non ha compromesso il controllo glicemico né è stato associato ad aumentata frequenza di eventi avversi. Confrontando liraglutide con exenatide, quest ultima ha dimostrato una maggiore frequenza ed entità di formazione degli anticorpi rispetto a liraglutide, probabilmente in relazione ad una maggiore differenza nelle sequenze aminoacidiche tra exenatide e il GLP-1 umano. Infine, la bassa incidenza di anticorpi anti-liraglutide in pazienti che avevano in precedenza sviluppato anticorpi anti-exenatide conferma la bassa immunogenicità di liraglutide in confronto ad exenatide e la sicurezza nel passaggio dal trattamento con exenatide a quello con liraglutide. Concludendo, liraglutide è meno immunogenico rispetto a exenatide; meno del 10 % dei pazienti trattati con liraglutide ha sviluppato anticorpi anti-liraglutide e questo non ha avuto alcun impatto sull efficacia glicemica o sulla sicurezza del trattamento con liraglutide.

7 Bibliografia Prescrire Editorial staff Sitagliptin ;Prescrire Int,2008;17(93);12-15 European Medicines Agency CHMP variation assesment report-januvia Increatin mimetics and enhancers:mechanism of action. Australian prescriber, 2008;31:: FDA, September 2009.Acute pancreatitis and sitagliptin. FDA warns of pancreatitis risk with Merck s and Co s Januvia. Scrip scrip 2009;3455, Report AIFA,antidiabetici; 05/10/2009.

della secrezione di insulina, la soppressione della secrezione di glucagone, il rallentamento dello svuotamento gastrico, la riduzione dell

della secrezione di insulina, la soppressione della secrezione di glucagone, il rallentamento dello svuotamento gastrico, la riduzione dell Introduzione Il diabete mellito di tipo 2 rappresenta un problema medico estremamente rilevante per l ampia diffusione della patologia e per la morbilità a essa associata. Mentre si è affermata la necessità

Dettagli

MONITORAGGIO FARMACEUTICO. La farmacoepidemiologia delle incretine nella Asl BAT

MONITORAGGIO FARMACEUTICO. La farmacoepidemiologia delle incretine nella Asl BAT MONITORAGGIO FARMACEUTICO La farmacoepidemiologia delle incretine nella Asl BAT Rosa Maria Paola Antifora* Arianna Mazzone* I farmaci analoghi del GLP-1 e inibitori delle DPP-4 sono stati sviluppati al

Dettagli

Indicazioni per la appropriata condotta terapeutica del Diabete Mellito. La terapia del Diabete Mellito

Indicazioni per la appropriata condotta terapeutica del Diabete Mellito. La terapia del Diabete Mellito Indicazioni per la appropriata condotta terapeutica del Diabete Mellito La terapia del Diabete Mellito Arezzo 25 Settembre 2010 Dott. M. Aimi Definizione del Diabete Mellito Il D.M. è una malattia metabolica

Dettagli

www.monitoraggio-farmaci.agenziafarmaco.it

www.monitoraggio-farmaci.agenziafarmaco.it Exenatide (Byetta ) Protocollo di lavoro sul monitoraggio d uso di exenatide per profilo di efficacia, tollerabilità e sicurezza nella normale pratica clinica. a) Background: Il documento della Commissione

Dettagli

SPECIALE. Italian Health Policy Brief. Sintesi con commento

SPECIALE. Italian Health Policy Brief. Sintesi con commento Italian Health Policy Brief SPECIALE marzo 2012 Italian Health Policy Brief Due nuove classi di farmaci per il trattamento del diabete tipo 2: differenze farmacologiche e cliniche Sintesi con commento

Dettagli

SOCIETA ITALIANA DI FARMACOLOGIA (SIF) Position paper

SOCIETA ITALIANA DI FARMACOLOGIA (SIF) Position paper SOCIETA ITALIANA DI FARMACOLOGIA (SIF) Position paper Equivalenza terapeutica di classe nell ambito degli antidiabetici: focus sugli inibitori dell enzima dipeptidil peptidasi-4 (DPP-4) Francesco Rossi

Dettagli

DDD*10.000 ab.p./die ASL BO METFORMINA 125,26 107,24 BIGUANIDI E SULFONAMIDI 110,83 121,01 ROSIGLITAZONE 0,89 2,28

DDD*10.000 ab.p./die ASL BO METFORMINA 125,26 107,24 BIGUANIDI E SULFONAMIDI 110,83 121,01 ROSIGLITAZONE 0,89 2,28 Aspetti normativi della prescrizione dei nuovi Antidiabetici Orali Dott.Donato Zocchi MMG Confronto R.E.R.- A.USL BO prescrizioni I sem. 2007 GRUPPO TERAPEUTICO DDD*10.000 ab.p./die ASL BO DDD*10.000 ab.p./die

Dettagli

medicinali per il diabete di tipo 2

medicinali per il diabete di tipo 2 Parliamo di diabete N. 25 Revisione agosto 2010 medicinali per il diabete di tipo 2 Medications for type 2 diabetes - Italian Spesso alle persone con diabete di tipo 2 vengono dati medicinali, compresa

Dettagli

DIABETE MELLITO DIABETE MELLITO: EPIDEMIOLOGIA

DIABETE MELLITO DIABETE MELLITO: EPIDEMIOLOGIA HOME DIABETE MELLITO Dr. Alessandro Bernardini DIABETE MELLITO: EPIDEMIOLOGIA DIABETE MELLITO Il diabete di tipo 1 si può manifestare a qualsiasi età, ma c'è un netto aumento nel periodo della pubertà

Dettagli

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA Ruolo fisiologico del calcio Omeostasi del calcio ASSORBIMENTO INTESTINALE DEL CALCIO OMEOSTASI GLICEMICA Il livello normale di glicemia? 90 mg/100 ml Pancreas

Dettagli

CONTROLLO GLICEMICO E ANTIDIABETICI ORALI. Lucia Ricci

CONTROLLO GLICEMICO E ANTIDIABETICI ORALI. Lucia Ricci CONTROLLO GLICEMICO E SICUREZZA DEI FARMACI ANTIDIABETICI ORALI Lucia Ricci Trattamento all esordio Definizione TARGET Educazione Stile di vita Monitorizzazione TRATTAMENTO ALL ESORDIO: MEMORIA PERSEGUIRE

Dettagli

Alcune considerazioni Sul diabete. Anna Carla Babini

Alcune considerazioni Sul diabete. Anna Carla Babini Alcune considerazioni Sul diabete Anna Carla Babini Quali argomenti Assolutamente pratici Criteri diagnostici metformina come utilizzarla insulina basale? QUALE VOI VORRETE HbA1c 6,5% il cut-point diagnostico

Dettagli

-BACKGROUND DOCUMENT- DIABETE, IPOGLICEMIA E NUOVE TERAPIE: LE DOMANDE AGLI ESPERTI

-BACKGROUND DOCUMENT- DIABETE, IPOGLICEMIA E NUOVE TERAPIE: LE DOMANDE AGLI ESPERTI -BACKGROUND DOCUMENT- DIABETE, IPOGLICEMIA E NUOVE TERAPIE: LE DOMANDE AGLI ESPERTI IPOGLICEMIA: FATTORI DI RISCHIO, PREVENZIONE, SINTOMI E COMPLICANZE Risponde il Prof. Brian Frier, Honorary Professor

Dettagli

L a p a p p r p oc o ci c o o al a l Con o c n o c r o so s p r e S ed e i d i Fa F r a mac a e c u e t u i t che

L a p a p p r p oc o ci c o o al a l Con o c n o c r o so s p r e S ed e i d i Fa F r a mac a e c u e t u i t che L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione Antidiabetici ANTIDIABETICI Totale: 33 ANTIDIABETICI 427 441 518 586 651 668 718 942 952 1072 1082 1092 1102 1112 1122

Dettagli

NUOVI ANTIDIABETICI ORALI PER IL TRATTAMENTO DEL DIABETE MELLITO : LE INCRETINE ITALO NOSARI USC DIABETOLOGIA OO.RR. BERGAMO

NUOVI ANTIDIABETICI ORALI PER IL TRATTAMENTO DEL DIABETE MELLITO : LE INCRETINE ITALO NOSARI USC DIABETOLOGIA OO.RR. BERGAMO NUOVI ANTIDIABETICI ORALI PER IL TRATTAMENTO DEL DIABETE MELLITO : LE INCRETINE ITALO NOSARI USC DIABETOLOGIA OO.RR. BERGAMO Le INCRETINE Sono peptidi di origine intestinale secreti in risposta all ingestione

Dettagli

CHE COS E IL DIABETE E COME SI PUO CURARE

CHE COS E IL DIABETE E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E IL DIABETE E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Il Diabete. Focus specifico sulle Incretine

Il Diabete. Focus specifico sulle Incretine Il Diabete Stato dell arte della cura farmacologica in Italia Focus specifico sulle Incretine Documentazione presentata in relazione all audizione in XII Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica.

Dettagli

L anziano. Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia

L anziano. Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia L anziano Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro I diabetici over 65 sono oltre 1.5 milioni, entro

Dettagli

Piano Terapeutico per la prescrizione di Incretine/inibitori DPP-4 nel trattamento del diabete tipo 2 (aggiornamento luglio 2014)

Piano Terapeutico per la prescrizione di Incretine/inibitori DPP-4 nel trattamento del diabete tipo 2 (aggiornamento luglio 2014) Piano Terapeutico per la prescrizione di Incretine/inibitori DPP-4 nel trattamento del diabete tipo 2 (aggiornamento luglio 2014) (Da compilarsi online ai fini della rimborsabilità a cura dei centri specializzati,

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori

Dettagli

PARLIAMO DI DIABETE 4

PARLIAMO DI DIABETE 4 ASSOCIAZIONE DIABETICI TORINO 2000 Via San Domenico, 18 Torino Tel. 011.436.2269 Presidente Sig.ra M. Bono e-mail assdiato2000@email.it Alberto BRUNO U.O.A. DIABETOLOGIA ASO San Giovanni Battista Torino

Dettagli

Corso Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Educazione alimentare Anno Accademico 2010-11 11 Il Diabete Mellito Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi Diabete Mellito Il diabete mellito è caratterizzata

Dettagli

Trattamento farmacologico del

Trattamento farmacologico del UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E CHIRURGICHE SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN GERIATRIA e MEDICINA INTERNA DIRETTORE PROF. GIANLUIGI VENDEMIALE

Dettagli

Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno

Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno Il cuore diabetico Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno Fabrizio Celeste Centro Cardiologico Monzino IRCCS Milano Il cuore diabetico Esiste il cuore diabetico? La cardiopatia

Dettagli

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Diabete Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Epidemiologia Popolazione mondiale affetta intorno al 5%

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Januvia 25 mg compresse rivestite con film 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni compressa contiene sitagliptin

Dettagli

Diabesità Diabete Tipo 1

Diabesità Diabete Tipo 1 La terapia del diabete mellito: cosa c è di nuovo? Fabio Piergiovanni La grande diffusione a livello mondiale del diabete di tipo 1 (insulinodipendente e prevalente nei giovani) e soprattutto del diabete

Dettagli

Piano terapeutico per la prescrizione di Exenatide per il trattamento del diabete mellito di tipo 2

Piano terapeutico per la prescrizione di Exenatide per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 Allegato 1 (GU 272 del 20 vembre 2013) Piano terapeutico per la prescrizione di Exenatide per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 Aziende Sanitarie, individuate dalle Regioni e dalle Province

Dettagli

Limitazioni d uso dei medicinali contenenti domperidone

Limitazioni d uso dei medicinali contenenti domperidone 1 settembre 2014 EMA/465179/2014 Il 23 aprile 2014 il gruppo di coordinamento per le procedure di mutuo riconoscimento e decentrate - medicinali per uso umano (CMDh) ha approvato le raccomandazioni relative

Dettagli

Il punto sulla terapia del Diabete Mellito tipo 2

Il punto sulla terapia del Diabete Mellito tipo 2 GRG-Journal Club 29 Marzo 2008 Il punto sulla terapia del Diabete Mellito tipo 2 Intissar Sleiman Dipartimento di Medicina e Geriatria Ospedale Poliambulanza-Brescia Classificazione Diagnosi Terapia Classificazione

Dettagli

Il decalogo del diabetico. L Ipoglicemia

Il decalogo del diabetico. L Ipoglicemia I L Ipoglicemia L ipoglicemia è la più frequente complicanza acuta della terapia del diabete mellito tipo 1 (insulino-dipendente) e lievi sintomi di ipoglicemia sono considerati un prezzo inevitabile del

Dettagli

La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza

La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza Gerardo Medea Area Metabolica SIMG Brescia Pz diabetici complessità

Dettagli

Aspetti pratici per iniziare una terapia diabetica con gli agonisti del recettore di GLP-1 nell assistenza medica primaria

Aspetti pratici per iniziare una terapia diabetica con gli agonisti del recettore di GLP-1 nell assistenza medica primaria Aspetti pratici per iniziare una terapia diabetica con gli agonisti del recettore di GLP-1 nell assistenza medica primaria Tina Vilsbøll, MD, DMSc Mikkel Christensen, MD Supportato da un contributo educativo

Dettagli

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna DISTURBI METABOLICI Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna IL PANCREAS Funzione esocrina: supporto alla digestione Funzione endocrina: produzione di due ormoni: insulina e glucagone I due

Dettagli

Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse.

Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse. ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 7 PANCREAS Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse. Isole del Langherans Contengono da poche centinaia

Dettagli

Aspetti di Farmacoeconomia nella gestione del Diabete

Aspetti di Farmacoeconomia nella gestione del Diabete Aspetti di Farmacoeconomia nella gestione del Diabete Corso di aggiornamento per Medici di Medicina Generale ATTUALITA E APPROPRIATEZZA NELLA TERAPIA DEL DIABETE TIPO 2 Ordine dei Medici di Arezzo (Viale

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

Cristina Della Rosa Dipartimento Cure Primarie ASL Como ASSISTENZA PROTESICA ED INTEGRATIVA Nell ambito dell assistenza al paziente cronico l assistenza protesica ed integrativa rappresentano un aspetto

Dettagli

Sul piano istopatologico, i NET si suddividono in NET ben differenziati e scarsamente differenziati.

Sul piano istopatologico, i NET si suddividono in NET ben differenziati e scarsamente differenziati. I tumori neuroendocrini sono un gruppo eterogeneo di tumori rari, con incidenza annuale di 4-5 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Colpiscono le cellule del sistema neuroendocrino diffuso, specializzate

Dettagli

Piano terapeutico per la prescrizione di Vildagliptin/metformina per il trattamento del diabete mellito di tipo 2

Piano terapeutico per la prescrizione di Vildagliptin/metformina per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 Allegato 1 (GU 272 del 20 vembre 2013) Piano terapeutico per la prescrizione di Vildagliptin/metformina per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 Aziende Sanitarie, individuate dalle Regioni e dalle

Dettagli

Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza FARMACOVIGILANZA QUETIAPINA ZENTIVA 25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 100 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 300

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE BYDUREON 2 mg polvere e solvente per sospensione iniettabile a rilascio prolungato 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA

Dettagli

Nuove strategie e nuove opportunità terapeutiche nel diabete tipo 2: gli incretinomimetici o analoghi del GLP-1

Nuove strategie e nuove opportunità terapeutiche nel diabete tipo 2: gli incretinomimetici o analoghi del GLP-1 Focus on Nuove strategie e nuove opportunità terapeutiche nel diabete tipo 2: gli incretinomimetici o analoghi del GLP-1 Trattare subito, trattare bene i pazienti diabetici: una sfida e un dovere anche

Dettagli

Aspetti generali del diabete mellito

Aspetti generali del diabete mellito Il diabete mellito Aspetti generali del diabete mellito Il diabete è una patologia caratterizzata da un innalzamento del glucosio ematico a digiuno, dovuto a una carenza relativa o assoluta di insulina.

Dettagli

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna DISTURBI METABOLICI Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna IL PANCREAS Funzione esocrina: supporto alla digestione Funzione endocrina: produzione di due ormoni: insulina e glucagone I due

Dettagli

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie Nelle ultime decadi la prevalenza delle malattie allergiche dell apparato respiratorio (asma bronchiale e rinite allergica) è progressivamente aumentata.

Dettagli

Presentazione progetto Farmaci ad alto costo approvato e finanziato dalla Regione ER (Programma Regione-Universit

Presentazione progetto Farmaci ad alto costo approvato e finanziato dalla Regione ER (Programma Regione-Universit Presentazione progetto Farmaci ad alto costo approvato e finanziato dalla Regione ER (Programma Regione-Universit Università) Ivana Zavaroni DAI Medico Polispecialistico 1 Azienda Ospedaliero-Universitaria

Dettagli

Alleviamento dei sintomi nelle forme lievi/moderate di artrosi del ginocchio.

Alleviamento dei sintomi nelle forme lievi/moderate di artrosi del ginocchio. RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Glucosamina ratiopharm 1,5 g polvere per soluzione orale 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni busta contiene 1,5

Dettagli

Diabete, l epidemia del 21 secolo: Nuove opzioni terapeutiche all orizzonte, nuove opportunità per gli investitori nel

Diabete, l epidemia del 21 secolo: Nuove opzioni terapeutiche all orizzonte, nuove opportunità per gli investitori nel 7 settembre 2012 Diabete, l epidemia del 21 secolo: Nuove opzioni terapeutiche all orizzonte, nuove opportunità per gli investitori nel Il diabete è una patologia metabolica caratterizzata da una produzione

Dettagli

Commissione Regionale Farmaco (D.G.R. 1540/2006 e D.G.R. 2330/2008) Documento relativo a: LIRAGLUTIDE

Commissione Regionale Farmaco (D.G.R. 1540/2006 e D.G.R. 2330/2008) Documento relativo a: LIRAGLUTIDE Commissione Regionale Farmaco (D.G.R. 1540/2006 e D.G.R. 2330/2008) Documento relativo a: LIRAGLUTIDE Settembre 2010 1 Indicazioni registrate Liraglutide La liraglutide è indicata per il trattamento di

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Victoza 6 mg/ml soluzione iniettabile in penna preriempita 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Un ml di

Dettagli

PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO

PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Foglio illustrativo PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi

Dettagli

ASSISTENZA FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA RIESTINA DIRETTORE: DOTT. PIETRO BROUSSARD I FARMACI ORALI NEL DIABETE DI TIPO 2

ASSISTENZA FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA RIESTINA DIRETTORE: DOTT. PIETRO BROUSSARD I FARMACI ORALI NEL DIABETE DI TIPO 2 A CURA DELLA STRUTTURA ASSISTENZA FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA RIESTINA DIRETTORE: DOTT. PIETRO BROUSSARD NUMERO 21 NOVEMBRE 2010 All interno: pag.1 Terapia del dia- bete mellito non insulinodipen-

Dettagli

Le ipoglicemie e le complicanze acute in rapporto alle nuove classi farmacologiche

Le ipoglicemie e le complicanze acute in rapporto alle nuove classi farmacologiche Convegno SID-AMD Lazio 2014 Le ipoglicemie e le complicanze acute in rapporto alle nuove classi farmacologiche Roma Eventi Fontana di Trevi, 26-27 settembre 2014 Daniela Bracaglia Centro di Diabetologia

Dettagli

DIABETE: INNOVAZIONE, ACCESSO ALLE CURE E SOSTENIBILITÀ

DIABETE: INNOVAZIONE, ACCESSO ALLE CURE E SOSTENIBILITÀ DIABETE: INNOVAZIONE, ACCESSO ALLE CURE E SOSTENIBILITÀ Dossier Il messaggio più forte recentemente emerso dall Evidence- Based Medicine nella cura del diabete è che il trattamento intensivo e precoce,

Dettagli

TIREOPATIE e DIABETE Raccomandazioni per la pratica clinica

TIREOPATIE e DIABETE Raccomandazioni per la pratica clinica TIREOPATIE e DIABETE Raccomandazioni per la pratica clinica PERCHÉ UN DOCUMENTO DI CONSENSO SU TIREOPATIE E DIABETE MELLITO? Le malattie della tiroide e il diabete mellito sono le endocrinopatie di più

Dettagli

INTERVISTA A AGOSTINO CONSOLI PROFESSORE ORDINARIO DI ENDOCRINOLOGIA ALL UNIVERSITÀ DI CHIETI E PESCARA

INTERVISTA A AGOSTINO CONSOLI PROFESSORE ORDINARIO DI ENDOCRINOLOGIA ALL UNIVERSITÀ DI CHIETI E PESCARA INTERVISTA A AGOSTINO CONSOLI PROFESSORE ORDINARIO DI ENDOCRINOLOGIA ALL UNIVERSITÀ DI CHIETI E PESCARA La lotta al diabete è come una partita a sacchi. Mossa dopo mossa. Ci vuole grande attenzione e non

Dettagli

Dott. Fulvio Ferrante Coordinatore Area Farmaceutica AUSL Frosinone

Dott. Fulvio Ferrante Coordinatore Area Farmaceutica AUSL Frosinone Dott. Fulvio Ferrante Coordinatore Area Farmaceutica AUSL Frosinone L appropriatezza definisce un intervento sanitario (preventivo, diagnostico, terapeutico, riabilitativo) correlato al bisogno del paziente

Dettagli

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE Struttura La porzione più esterna della corticale, la zona glomerulare, è costituita da piccole cellule mentre la porzione centrale,

Dettagli

La terapia del diabete in casa di riposo un anno dopo. Luisa Guglielmi Venerdì 30 marzo 2012

La terapia del diabete in casa di riposo un anno dopo. Luisa Guglielmi Venerdì 30 marzo 2012 La terapia del diabete in casa di riposo un anno dopo Luisa Guglielmi Venerdì 30 marzo 2012 Premessa Eterogeneità della popolazione anziana diabetica Scarsi gli studi focalizzati sugli anziani fragili

Dettagli

BOZZA DI LINEE GUIDA CONDIVISE. Dottor Giorgio TONINI Dott.ssa Elena FALESCHINI Centro di endocrinologia e diabetologia IRCCS Burlo Garofolo Trieste

BOZZA DI LINEE GUIDA CONDIVISE. Dottor Giorgio TONINI Dott.ssa Elena FALESCHINI Centro di endocrinologia e diabetologia IRCCS Burlo Garofolo Trieste BOZZA DI LINEE GUIDA CONDIVISE Dottor Giorgio TONINI Dott.ssa Elena FALESCHINI Centro di endocrinologia e diabetologia IRCCS Burlo Garofolo Trieste DEFINIZIONE Ipoglicemia neonatale

Dettagli

MabThera. rituximab. Che cos è MabThera? Per che cosa si usa MabThera? Riassunto destinato al pubblico

MabThera. rituximab. Che cos è MabThera? Per che cosa si usa MabThera? Riassunto destinato al pubblico EMA/614203/2010 EMEA/H/C/000165 Riassunto destinato al pubblico rituximab Questo è il riassunto della relazione pubblica europea di valutazione (EPAR) per. Illustra il modo in cui il comitato per i medicinali

Dettagli

DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI

DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI CARATTERIZZATO DA: IPERGLICEMIA STABILE GLICOSURIA PREDISPOSIZIONE A COMPLICANZE

Dettagli

APPROPRIATEZZA DELLA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO: PROFILI PER LA DIAGNOSI E IL FOLLOW UP DEL DIABETE MELLITO ESAMI QUANDO E PERCHE

APPROPRIATEZZA DELLA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO: PROFILI PER LA DIAGNOSI E IL FOLLOW UP DEL DIABETE MELLITO ESAMI QUANDO E PERCHE APPROPRIATEZZA DELLA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO: PROFILI PER LA DIAGNOSI E IL FOLLOW UP DEL DIABETE MELLITO ESAMI QUANDO E PERCHE Dr. Gaiti Dario Reggio Emilia 08.05.2013 Sintomi+ PG >200 mg/dl oppure

Dettagli

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016)

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) L influenza è un infezione respiratoria provocata da un virus. È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso

Dettagli

Sistema endocrino 5. Pancreas endocrino. Prof. Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università di Verona

Sistema endocrino 5. Pancreas endocrino. Prof. Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università di Verona Sistema endocrino 5. Pancreas endocrino Prof. Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università di Verona Obiettivi Pancreas endocrino: anatomia fisiologica delle

Dettagli

Nuove acquisizioni nella terapia del diabete mellito di tipo 2

Nuove acquisizioni nella terapia del diabete mellito di tipo 2 Nuove acquisizioni nella terapia del diabete mellito di tipo 2 Susanna Morano, Anna Carnovale Dipartimento di Medicina Sperimentale, Endocrinologia, Sapienza Università di Roma Il diabete mellito di tipo

Dettagli

FARMACI PER IL DIABETE: PRESENTE E FUTURO

FARMACI PER IL DIABETE: PRESENTE E FUTURO FARMACI PER IL DIABETE: PRESENTE E FUTURO LUCA COSTANTINO - DANIELA BARLOCCO FARMACI PER IL DIABETE: PRESENTE E FUTURO Una prospettiva chimico-farmaceutica Tutti i diritti sono riservati è VIETATA PER

Dettagli

I farmaci e l insulina nel trattamento del diabete: quali sono e quando sono indicati.

I farmaci e l insulina nel trattamento del diabete: quali sono e quando sono indicati. Per affrontare questo argomento è innanzi tutto necessario fare una distinzione: mentre l insulina è l unico farmaco che può essere impiegato nel trattamento delle persone con diabete di tipo 1 (quello

Dettagli

Dalla Letteratura - GIS Gruppo Giovani Internisti SIMI

Dalla Letteratura - GIS Gruppo Giovani Internisti SIMI Dalla Letteratura - GIS Gruppo Giovani Internisti SIMI 11 febbraio 2013 A cura di Paola Ilaria Bianchi, Andrea Denegri, Alessandro Grembiale Insulina da sola o mantenendo la metformina? Hemmingsen B,Christensen

Dettagli

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO 1. Definizione 2. Classificazione 2.1. Diabete mellito di tipo 1 2.2. Diabete mellito di tipo 2 2.3. Diabete gestazionale 2.4. Altre forme di diabete 2.5.

Dettagli

Caso clinico 2. Pz. di 50 anni, obeso (IMC: 32Kg/mq) Familiarità per diabete mellito. Asintomatico. Glicemia plasmatica di 130 mg/dl.

Caso clinico 2. Pz. di 50 anni, obeso (IMC: 32Kg/mq) Familiarità per diabete mellito. Asintomatico. Glicemia plasmatica di 130 mg/dl. Caso clinico 1 Pz di 15 anni, di sesso femminile, lievemente sottopeso (IMC: 18Kg/mq). Manifesta nausea, vomito, dolori addominali, poliuria, polidipsia e dispnea. Nel giro di poche ore, manifesta obnubilamento

Dettagli

Glinidi. La porzione solfonilureidica delle solfoniluree è rimpiazzata da un altro gruppo di natura acida

Glinidi. La porzione solfonilureidica delle solfoniluree è rimpiazzata da un altro gruppo di natura acida Glinidi Glibenclamide Meglitinide La porzione solfonilureidica delle solfoniluree è rimpiazzata da un altro gruppo di natura acida Dalla metglinide sono stati ottenuti derivati più potenti Proprietà farmacologiche

Dettagli

GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA

GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA A cura di: Elena Bianchera -assistente sanitaria Clotilde Chiozza -medico Cecilia Donzelli - medico Monica Toselli - infermiera professionale GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA

Dettagli

Allegato III. Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo

Allegato III. Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo Allegato III Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo 39 A. Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto 4.1 Indicazioni terapeutiche

Dettagli

LO STILE DI VITA PER IL DIABETE MELLITO TIPO 2. Andrea Pizzini

LO STILE DI VITA PER IL DIABETE MELLITO TIPO 2. Andrea Pizzini LO STILE DI VITA PER IL DIABETE MELLITO TIPO 2 Andrea Pizzini STORIA DEL DIABETE TIPO 2 Funzione della β-cellula (%) 100 80 60 40 20 0 IFG - IGT -12-10 -8-6 -4 Anni dalla diagnosi Diagnosi di Diabete -2

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE METFORMINA EUROGENERICI 500 mg compresse rivestite con film METFORMINA EUROGENERICI 850 mg compresse rivestite con film METFORMINA EUROGENERICI 1000

Dettagli

Il futuro del diabete mellito tipo 2. Matteo Bernasconi Cittiglio, 17 maggio 2014

Il futuro del diabete mellito tipo 2. Matteo Bernasconi Cittiglio, 17 maggio 2014 Il futuro del diabete mellito tipo 2 UN PAZIENTE, UNA TERAPIA Matteo Bernasconi Cittiglio, 17 maggio 2014 Metformina: 1 a scelta Metformina: farmaco preferito dalle linee-guida efficacia sul compenso

Dettagli

Nuovi farmaci incretino-mimetici per la cura del diabete

Nuovi farmaci incretino-mimetici per la cura del diabete Linee guida terapeutiche /5 Nuovi farmaci incretino-mimetici per la cura del diabete aggiornamento di aprile 2015 A cura del Gruppo multidisciplinare sui farmaci per il diabete Regione Emilia-Romagna Direzione

Dettagli

Intolleranze Alimentari

Intolleranze Alimentari Nell'ambito delle "reazioni avverse al cibo" è opportuno schematizzare quanto classificato dall'accademia Europea di Allergologia ed Immunologia Clinica. L'allergia alimentare è mediata immunologicamente

Dettagli

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_esercizio aerobico Aiuta mantenere peso ideale

Dettagli

Allegato I. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio

Allegato I. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Allegato I Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche Vista la relazione di valutazione del comitato di valutazione

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

MONITORAGGIO CLINICO E BIOUMORALE DEL DIABETE E DELLE SUE COMPLICANZE IN RSA. Sandro Inchiostro

MONITORAGGIO CLINICO E BIOUMORALE DEL DIABETE E DELLE SUE COMPLICANZE IN RSA. Sandro Inchiostro Formazione continua Medici Coordinatori RSA 2010 MONITORAGGIO CLINICO E BIOUMORALE DEL DIABETE E DELLE SUE COMPLICANZE IN RSA Sandro Inchiostro Medicina II e Centro Diabetologico Dipartimento di Medicina

Dettagli

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

CLASSIFICAZIONE del DIABETE Il DIABETE Malattia cronica Elevati livelli di glucosio nel sangue(iperglicemia) Alterata quantità o funzione dell insulina, che si accumula nel circolo sanguigno TASSI di GLICEMIA Fino a 110 mg/dl normalità

Dettagli

Studio nazionale multicentrico di fase III, randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli

Studio nazionale multicentrico di fase III, randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli SINOSSI DELLO STUDIO DYDA 2 TRIAL Effects of the dipeptidyl peptidase-4 (DPP-4) inhibitor linagliptin on left ventricular myocardial DYsfunction in patients with type 2 DiAbetes mellitus and concentric

Dettagli

IL TRATTAMENTO DEL DIABETE NEL PAZIENTE ANZIANO

IL TRATTAMENTO DEL DIABETE NEL PAZIENTE ANZIANO CONVEGNO REGIONALE FADOI ANIMO 2013 IL TRATTAMENTO DEL DIABETE NEL PAZIENTE ANZIANO Dr. Roberto Durante U.O. Medicina Interna Ospedale S.Maria di Misericordia ALBENGA A.S.L. 2 SAVONESE Savona, 23 marzo

Dettagli

Profilo critico dei nuovi farmaci ipoglicemizzanti orali nella terapia del DM2

Profilo critico dei nuovi farmaci ipoglicemizzanti orali nella terapia del DM2 Profilo critico dei nuovi farmaci ipoglicemizzanti orali nella terapia del DM2 SIDS Farmacie Comunali Riunite di Reggio Emilia 2014 Introduzione In questo modulo verranno trattati i nuovi farmaci "ipoglicemizzanti",

Dettagli

IL DIABETE MELLITO Dr. Gaiti Dario 08.05.2013

IL DIABETE MELLITO Dr. Gaiti Dario 08.05.2013 IL DIABETE MELLITO Dr. Gaiti Dario 08.05.2013 Regolazione della glicemia Glicemia = concentrazione plasmatica di glucosio Variazioni fisiologiche della glicemia Aumento post-prandiale Diminuzione con lo

Dettagli

Ustekinumab Vs Etanercept nella psoriasi: Risultati dello studio ACCEPT

Ustekinumab Vs Etanercept nella psoriasi: Risultati dello studio ACCEPT Ustekinumab Vs Etanercept nella psoriasi: Risultati dello studio ACCEPT I nuovi agenti biologici offrono un alternativa importante nel della psoriasi; spesso però, il profilo rischio-beneficio non è bene

Dettagli

Efficacia e sicurezza delle terapie ipoglicemizzanti nel paziente diabetico cardiopatico

Efficacia e sicurezza delle terapie ipoglicemizzanti nel paziente diabetico cardiopatico Tutto diabete 241 MeDia 2014;14:241-245 Efficacia e sicurezza delle terapie ipoglicemizzanti nel paziente diabetico cardiopatico Kyriazoula Chatzianagnostou Medico diabetologo presso Fondazione Toscana

Dettagli

venerdì 31 Ottobre 2014 Associazione Diabetici Roma G www.associazionediabeticiromag.org Seguici su:

venerdì 31 Ottobre 2014 Associazione Diabetici Roma G www.associazionediabeticiromag.org Seguici su: SELEZIONE EZIONE RASSEGNA A STAMPA venerdì 31 Ottobre 2014 Associazione Diabetici Roma G www.associazionediabeticiromag.org Seguici su: 23 ottobre 2014 Sanità: FAND-associazione italiana diabetici vicina

Dettagli

Gestione della terapia ipoglicemizzante nel post-operatorio

Gestione della terapia ipoglicemizzante nel post-operatorio Gestione della terapia ipoglicemizzante nel post-operatorio Chiara Dal Prà Clinica Medica III Unità bariatrica Azienda Ospedaliera Padova Padova, 8 marzo 2014 Tecniche chirurgiche bariatriche

Dettagli

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE CAPITOLO 5_e 1 OBIETTIVI DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE IDENTIFICARE I SEGNI DI GRAVITÀ E LE MANOVRE DI SOSTEGNO 2 ALTRE PATOLOGIE

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori

Dettagli

L'esperienza dell ASL di Bergamo e la segnalazione spontanea sul territorio

L'esperienza dell ASL di Bergamo e la segnalazione spontanea sul territorio L'esperienza dell ASL di Bergamo e la segnalazione spontanea sul territorio Laura Spoldi MAP 650 PLS 200 RSA 15 60 RSD 5 Cliniche 11 Farmacie 272 Parafarmacie 22 Cittadini 1.107.950 ADRs Totali Segnalazioni

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA

APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA L 80% degli eventi cardiovascolari che insorgono prima dei 75 anni è prevenibile Nel 2011 diminuisce del -3,1% l aderenza alle terapie per l ipertensione: i liguri i meno assidui;

Dettagli

Gli antagonisti dei recettori dell angiotensina II più comunemente noti come Sartani (losartan, valsartan, irbesartan, candesartan e telmisartan)

Gli antagonisti dei recettori dell angiotensina II più comunemente noti come Sartani (losartan, valsartan, irbesartan, candesartan e telmisartan) !" #$% Gli antagonisti dei recettori dell angiotensina II più comunemente noti come Sartani (losartan, valsartan, irbesartan, candesartan e telmisartan) rappresentano una classe di farmaci ad azione antiipertensiva

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli