LA COMUNICAZIONE COME FATTORE STRATEGICO PER IL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO NEI PROGETTI INFORMATICI: IL CASO DELL E-GOVERNMENT

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA COMUNICAZIONE COME FATTORE STRATEGICO PER IL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO NEI PROGETTI INFORMATICI: IL CASO DELL E-GOVERNMENT"

Transcript

1 LA COMUNICAZIONE COME FATTORE STRATEGICO PER IL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO NEI PROGETTI INFORMATICI: IL CASO DELL E-GOVERNMENT Paolino Madotto Roma, lì Dicembre 2002

2 "O frati", dissi "che per cento milia perigli siete giunti a l'occidente, a questa tanto picciola vigilia d'i nostri sensi ch'è del rimanente, non vogliate negar l'esperienza, di retro al sol, del mondo sanza gente. Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza". Li miei compagni fec'io sì aguti, con questa orazion picciola, al cammino, che a pena poscia li avrei ritenuti; e volta nostra poppa nel mattino, de' remi facemmo ali al folle volo, sempre acquistando dal lato mancino. Dante Alighieri, La Divina Commedia, L Inferno, canto XXVI ii

3 INDICE INDICE ii Introduzione 7 Capitolo L organizzazione della PA tra individuo e sistema Disorganizzazione e caos Il sistema organizzativo in una prospettiva sociologica _ La teoria generale dei sistemi Sistemi sociali Il ruolo dell individuo Una possibile ricomposizione tra individuo e sistema Spazi irriducibili Micro-Macro link Teoria della strutturazione 41 Capitolo Tecnologia e cambiamento organizzativo Vecchie e nuove tecnologie Ruolo delle tecnologie nell incremento della produttività Il Paradosso della Produttività Informatica sociale o Informatica Organizzativa Una breve storia dell informatica sociale Argomentazioni sull IT e il cambiamento sociale In che modo il contesto sociale influisce Sistemi socio-tecnici Prospettive dell IT e della sua applicazione Progetto e configurazione delle applicazioni IT Tecnologia ed evoluzione sociale: un approccio di deriva 87 ii

4 Capitolo Dalla Burocrazia all E-Government L analisi della Burocrazia nella sociologia Le radici della Burocrazia nell approccio Weberiano_ Burocrazia come patologia Il conflitto tra disciplina e competenza Ambivalenza dell organizzazione e leadership L influenza dell attore nell organizzazione Varietà e progettazione delle forme organizzative Risorse umane e direzione per obiettivi Il ruolo delle configurazioni organizzative La radicalità del Business Process Re-engineering Il Modello dello Stato e l e-government Alcune esperienze all estero Le strutture delle Pubblica Amministrazione I piani di e-government Pubblica Amministrazione ed efficienza interna Il piano di e-government italiano Le priorità del programma Il modello di e-government L organizzazione della PA Gli interventi sull Amministrazione Centrale I benefici attesi L Amministrazione Locale e il federalismo Il capitale umano Il personale pubblico e le riforme Le percezioni degli impiegati Come viene vista la riforma Linee guida 153 iii

5 3.6 CANTIERI : La comunicazione come fattore di successo del cambiamento nella PA Cosa è il progetto Cantieri comunicazione interna, leadership e innovazione tecnologica: le proposte di Cantieri. 160 Capitolo Informatica, Comunicazione, Cambiamento Introduzione Il ruolo della comunicazione nei progetti informatici Ridisegno dei processi e del modello organizzativo Come nasce un progetto informatico Le varie fasi del progetto Il Ciclo di vita del software Il ruolo del contesto sociale nel disegno del software Un esempio: L Unified Modelling Language Il software comunica Change Management nei progetti informatici Il contributo della sociologia 193 Capitolo Il contributo della sociologia e della comunicazione ai progetti informatici Un nuovo ciclo di sviluppo del software Affrontare la scelta strategica Analizzare il contesto organizzativo Il disegno del software Comunicazione come strumento di guida della deriva _ Leadership Change Management Strumenti di intervento 212 iv

6 Conclusioni 217 Bibliografia 225 v

7 I n t r o d u z i o n e Lo convincemmo a salire in auto per accompagnarci sino al bivio giusto, a pochi chilometri di distanza [..]Salì in auto con qualche diffidenza [..] e la sua diffidenza si andò via via tramutando in angoscia, perché ora, dal finestrino cui sempre guardava, aveva perduto la vista del campanile di Marcellinara, punto di riferimento del suo estremamente circoscritto spazio domestico. Per quel campanile scomparso, il povero vecchio si sentiva completamente spaesato. [..] Lo riportammo poi indietro in fretta [..]; e sempre stava fuori del finestrino, scrutando l orizzonte, per veder riapparire il campanile di Marcellinara, finché, quando finalmente lo vide, il suo volto di distese e il suo vecchio cuore si andò pacificando, come per la riconquista di una «patria perduta» - La fine del mondo. Contributo all analisi delle apocalissi culturali Ernesto De Martino (Einaudi, Torino,1977, p.479) Ogni giorno siamo colpiti da una miriade di messaggi comunicativi che ci indicano nell informatica la soluzione ai problemi della società. In particolare possiamo vedere come, in ogni organizzazione di una certa entità, il ruolo della direzione sistemi informativi è diventato rilevante e dalla gestione tecnica assume sempre più un ruolo strategico. Intorno ai progetti informatici spesso viene costruita la strategia delle aziende e si lega al sistema informatico la capacità delle organizzazioni di crescere e prosperare nel futuro. Sono di particolare interesse quei software che per loro natura coinvolgono tutta l organizzazione. In particolare è venuto in questi anni sviluppandosi la diffusione di progetti software come gli Enterprise Resource Planner 1 che hanno il compito di integrare in un unica applicazione diverse 1 c.f.r. 7

8 funzionalità ed informazioni tali da coinvolgere tutti i settori dell organizzazione. Questi software possiamo definirli software enterprise e hanno la particolarità di essere dei veri e propri ambienti attraverso i quali si materializzano le procedure organizzative. I software enterprise congelano all interno di un sistema informatico il modello organizzativo, le procedure, la cultura. L uso di questi software è andato diffondendosi di pari passo con la speranza che essi possano contribuire in maniera significativa ad un considerevole incremento della produttività delle organizzazioni. Tuttavia le stesse analisi di carattere economico, che avevano sostenuto tale tesi, si sono cominciate a chiedere il perché tale speranza fosse disattesa dai risultati empirici. Il più delle volte non si è percepito con la dovuta importanza lo spaesamento provocato da nuovi strumenti informatici che non riescono ad inserirsi perfettamente nella realtà pre-esistente. Ogni tecnologia genera un cambiamento nelle organizzazioni in cui viene introdotta, tuttavia tale cambiamento non è riconducibile semplicemente ad uno sviluppo del sistema sociale in una sola direzione, in una prospettiva evoluzionista. L uso della tecnologia è condizionato dal sistema sociale stesso e l effetto prodotto da un determinato strumento può essere estremamente diverso a secondo della cultura dell organizzazione, delle dinamiche degli attori, delle configurazioni organizzative, ecc. Le organizzazioni sono legate alla tecnologia di cui dispongono poiché attraverso di essa si sviluppano nuove relazioni, opportunità e possibilità per evolvere e rispondere ai bisogni che gli vengono sottoposti. Tale relazione, che trova un riferimento nella teoria della dualità della struttura di Giddens, è la base per comprendere come guidare il cambiamento e l uso della tecnologia. Un cambiamento che si sviluppa in direzioni imprevedibili secondo un modello di deriva ma che può essere 8

9 gestito se si usano gli strumenti della comunicazione e l analisi sociologica. Nella nostra analisi abbiamo esaminato il ruolo dell informatica nelle organizzazioni e gli studi economici che affrontano l esame di quello che viene definito il Paradosso della produttività ovvero la sproporzione tra gli alti investimenti in tecnologia e i bassi risultati in produttività che sembrano contraddire pesantemente l approccio economicista alla tecnologia nelle organizzazioni. Approccio che vede una relazione diretta tra macchina e produttività. Abbiamo anche affrontato come viene creato un nuovo software enterprise e quali sono le attività, l approccio, l impostazione che usano gli informatici per rispondere alle esigenze delle organizzazioni analizzando le metodologie di sviluppo del software e l approccio ingegneristico all analisi dei sistemi sociali. Forse si affronta l informatizzazione delle organizzazione con gli strumenti sbagliati, non si affrontano i diversi aspetti con le conoscenze che la scienza delle organizzazioni e della comunicazione ci mettono a disposizione. Il lavoro che di seguito presentiamo parte da queste considerazioni per analizzare con una impostazione sociologica il fenomeno dei software enterprise, inquadrandolo nel contesto più generale della comunicazione. Abbiamo affrontato, in particolare, il caso dell informatizzazione della Pubblica Amministrazione (il cosiddetto e-government) poiché negli ultimi anni ha acquisito attualità e poiché esso rappresenta una sfida importante in tema di innovazione organizzativa, incremento della produttività, innovazione della cultura. L approccio che abbiamo rilevato nella nostra ricerca, nell affrontare i progetti di e-government è principalmente tecnicistico. Spesso si mette in relazione l informatica con il miglioramento della vita dei cittadini o dei 9

10 dipendenti pubblici, come se bastasse informatizzare. Negli anni 80 abbiamo vissuto un momento simile quando l introduzione di un Personal Computer in ogni scrivania avrebbe dovuto togliere la carta dagli uffici pubblici e modernizzare (la cosiddetta burocratica ovvero l informatica volta all automazione della burocrazia), negli uffici pubblici siamo ancor oggi sommersi di carta e abbiamo scoperto che ancora la Pubblica Amministrazione è lungi dall essere moderna. Il modello organizzativo della Pubblica Amministrazione è rimasto sostanzialmente fermo dal punto di vista del modello organizzativo e delle procedure formali attraverso l epoca moderna fino ad oggi. Spesso, ad esempio, in Italia riscontriamo norme e provvedimenti risalenti a decreti regi di inizio del 900 come il caso del regio decreto n 35 del 25 gennaio 1900 in materia di protocollo informatico è stato modificato dal Dpr. n 498 del 20 Ottobre 1998, ben 98 anni dopo. Nell e-government sono stati fatti recentemente notevoli investimenti al fine di recuperare un gap di innovazione rispetto alla società e con l obiettivo di rendere la Pubblica Amministrazione maggiormante funzionale alle esigenze generali. Questi investimenti sono stati concentrati in poco tempo al fine di poter venire incontro alle spinte della società civile che hanno promosso importanti cambiamenti nel corso degli ultimi dieci anni del secolo scorso. In particolare nel 2000 è stato lanciato un piano di azione che prevede la spesa in tre anni di circa miliardi di lire in innovazione informatica. Un enorme fiume di investimenti che viene riversato in un mondo, come la Pubblica Amministrazione, che è molto complesso e poco abituato al cambiamento. Ci chiediamo come risponde la Pubblica Amministrazione a questo fiume di investimenti e quale potrà essere il risultato. Nell analisi della Pubblica Amministrazione è importante individuare una chiave di interpretazione del fenomeno che tenga conto della complessità 10

11 intrinseca ad un organismo che unisce, ad una ferrea organizzazione formale e dirigistica una componente informale degli attori che ha consentito nel bene e nel male di funzionare e rispondere, seppur con difficoltà, alle sollecitazioni esterne. Come in ogni organizzazione il ruolo del soggetto è forza complementare al ruolo dell organizzazione, il ruolo del micro è forza contraria ma complementare al ruolo del macro. E necessario ricomporre i due livelli per interpretare correttamente la realtà. In questo senso la prospettiva del micro-macro link indicata dalla Mazzoli è particolarmente efficace come chiave interpretativa. Negli ultimi anni abbiamo assistito allo sviluppo di un filone di ricerca che unisce alle competenze di carattere sociologico le competenze informatiche per dar vita ad un approccio che possa aiutare le organizzazioni a trarre il meglio possibile dall uso dell informatica. Non sarà forse che nel ciclo di produzione del software esista una carenza nella capacità di comprendere ed interpretare i fenomeni organizzativi, i quali vengono affrontati esclusivamente come informatizzazione dei processi formali? Il ciclo di sviluppo del software è nato per automatizzare delle funzioni che l uomo faceva manualmente ma oggi l informatica nelle organizzazioni viene utilizzata per cambiare radicalmente il modo di lavorare. Le organizzazioni sono qualcosa di diverso da procedure da automatizzare ed è necessario affrontarle con un approccio complessivo. L organizzazione può essere definita come un sistema complesso di relazioni sostenuto dalle, e governato attraverso, le diverse forme di comunicazione 2, tale affermazione mette l accento sull importanza che la comunicazione ha all interno dell azienda. Tutto è comunicazione, non si può non comunicare e un software enterprise comunica esso stesso. 2 E. Invernizzi, La Comunicazione organizzativa:teorie, Modelli e Metodi, Giuffrè editore

12 Comunica attraverso la sua interfaccia utente ma comunica soprattutto nel modo in cui realizza le richieste che gli hanno posto gli utenti e nel modo cui incorpora l organizzazione e si sposa con la cultura aziendale (oppure comunica il cambiamento di quest ultima). Emerge forse la necessità di individuare un percorso e un approccio nuovo alla progettazione del software nelle organizzazione e nella società nel quale vi è la necessità di mettere al centro priorità diverse rispetto a quelle tecniche. Questo lavoro si inquadra nel filone degli studi socio-tecnici. E stato condotto attraverso l analisi della letteratura del settore, in particolare è stato fatto uso di libri ed articoli in inglese ed in italiano, Internet, studio di materiale presso biblioteche e Pubbliche Amministrazioni. Molte delle considerazioni che sono presenti in questo lavoro sono anche frutto diretto dell esperienza di lavoro nell informatica nella realizzazione di progetti software e nella consulenza organizzativa. Lo studio è stato condotto seguendo quattro linee di indagine: l analisi di articoli e testi inerenti l informatica con particolare attenzione agli impatti sociali; l esame dei modelli di e-government europei e statunitense con particolare attenzione alle iniziative dell Italia e agli impatti sociali che tale modello ha nella Pubblica Amministrazione; analisi delle varie posizioni che sono state espresse nella sociologia sul ruolo della burocrazia; analisi critica delle metodologie di produzione del software alla luce del ruolo dell informatica nelle organizzazioni. Nel corso del lavoro vengono utilizzati gli strumenti dell analisi economica, dell ingegneria del software, della sociologia delle comunicazioni e della sociologia delle organizzazioni per inquadrare i problemi ed affrontarli con l unitarietà necessaria. 12

13 Si è ritenuto necessario affrontare i diversi temi con gli strumenti e gli approcci metodologici più adatti per poi riportare le argomentazioni e le conclusioni nel filone dell analisi sociologica. Si è cercato di analizzare i diversi aspetti dell impatto sociale dell informatica considerando anche approcci di carattere economico esaminandoli con il punto di vista dell analisi sociologica. Questo ci ha consentito di giungere ad un approccio che integra conoscenze informatiche, economiche e sociologiche e che si inquadra in un filone di studi che prende il nome di Informatica Organizzativa o Informatica Sociale. 13

14 C o n c l u s i o n i A Ersilia, per stabilire i rapporti che reggono la vita della città, gli abitanti tendono dei fili tra gli spigoli delle case, bianchi o neri o grigi o bianchi-e-neri a seconda se segnano relazioni di parentela, scambio, autorità, rappresentanza. Quando i fili sono tanti che non ci si può più passare in mezzo, gli abitanti vanno via: le case vengono smontate; restano solo i fili e i sostegni dei fili. Così viaggiando nel territorio di Ersilia incontri le rovine delle città abbandonate, senza le mura che non durano, senza le ossa dei morti che il vento fa rotolare: ragnatele di rapporti intricati che cercano una forma - Le Città Invisibili Italo Calvino (1972,Einaudi, Torino, p.82) L idea che basti ridisegnare l organigramma o le funzioni per creare una nuova organizzazione è un idea, che alla luce dei fatti, si dimostra errata. Le organizzazioni evolvono secondo quello che hanno appreso nel tempo, secondo il comportamento di alcuni soggetti influenti, secondo ciò che percepiscono in quel momento, in una dinamica contrapposizione tra singoli e sistema. Per interpretare ciò che accade è necessario considerare il sistema sociale ma anche i suoi singoli elementi, l organizzazione formale e l organizzazione informale. Questo è ancor più vero in quelle organizzazioni nei quali le modifiche dell organizzazione formale sono più lente, perché la realtà e la cultura delle organizzazioni subisce continui piccoli cambiamenti che spesso non riescono ad essere recepiti a livello formale. Le organizzazioni evolvono continuamente in direzioni che non sono conosciute a priori ma è possibile guidare se si cerca di gestire cosa 217

15 l organizzazione apprende dal suo quotidiano e come i singoli vengono coinvolti. Gestire l informazione per le organizzazioni è strategico e il ruolo del sistema informativo è la spina dorsale su cui il sistema sociale prende le sue decisioni, si relaziona con l esterno, si relazione all interno, apprende e condivide ciò che accade. Il sistema informativo dunque non può essere trattato alla stregua di un impianto elettrico o idraulico nel quale è la tecnica che ha il ruolo determinante. Oggi, anche per il fatto che spesso la complessità tecnica necessità di competenze specialistiche ed è di difficile comprensione dal resto dell organizzazione, l informatica viene applicata nelle organizzazioni in modo tecnicistico con il risultato che spesso il risultato non corrisponde alle aspettative. L approccio estremamente semplicistico dell introduzione dell informatica nelle organizzazioni ha anzi favorito la diffusione nei media di aspettative di magiche realizzazioni e benefici per le organizzazioni. L applicazione dell informatica alle organizzazioni è portata avanti partendo dal modello formale dell organizzazione e congelandolo nelle procedure d uso del software. Eppure la stessa introduzione di un software determina ulteriori cambiamenti che è necessario gestire e considerare, innescando un percorso difficile da affrontare in termini puramente tecnici. Abbiamo le prove che la tecnologia informatica applicata in quanto tale non riesce a rispondere alle esigenze delle organizzazioni 278. Questo limite non è tecnologico (inteso come la capacità delle tecnologie di offrire soluzioni in risposta ai problemi), il limite è di carattere metodologico e di impostazione. 278 vedi cap. 2 sul paradosso della produttività 218

16 Il modo in cui viene utilizzata l informatica non tiene conto di cosa sono i sistemi sociali, le persone, di quali dinamiche sono presenti in un sistema di relazioni interconnesse quale quello di una organizzazione. Si affrontano i problemi delle organizzazioni con gli strumenti degli ingegneri, come se si affrontasse il problema della fame nel mondo aumentando la potenza motore dei trattori. E necessario dunque cambiare l approccio alla determinazione e realizzazione dei progetti informatici capovolgendo la questione e mettendo al centro il sistema sociale e la sua comprensione. Diventa centrale l analisi del sistema sociale per poter impostare degli interventi adatti a risolvere i problemi e ad evitarli, avendo ben presente che le società sono organismi caotici che è difficile governare e comprendere. Con la comprensione dei sistemi si possono individuare gli interventi da effettuare, le tecniche di intervento, le sequenze operative adatte per migliorare le organizzazioni. In questo contesto l informatica organizzativa si propone come disciplina di confine che vede il sociologo pienamente coinvolto. Sociologo che acquista una specializzazione per affrontare le dinamiche organizzative determinate dall informatica, per supportare l organizzazione nelle scelte strategiche ed operative, per supportare le organizzazioni nel cambiamento imposto dall informatica. L informatica, quando applicata alle organizzazioni attraverso i software enterprise, si materializza nel congelamento di una parte dei processi e delle relazioni presenti in una organizzazione. Il sociologo, attraverso gli strumenti dell analisi sociale, le tecniche di comunicazione, la comprensione delle dinamiche dell ambiente più generale, rappresenta la figura più adatta a fornire e costruire il quadro delle tecnologie. 219

17 L insieme degli interventi del sociologo possono essere riassunti nel compito di disegnare l architettura socio-informatica dell organizzazione e di accompagnare tale disegno fino alla sua realizzazione ben sapendo che tale architettura cambia continuamente. Possedere gli strumenti della comunicazione organizzativa, le competenze di analisi, alcuni domini di conoscenze tecniche aiuta a gestire i problemi e limitare l indeterminatezza di fronte alle quali si ritrovano le organizzazioni. E necessario un nuovo approccio alla realizzazione dei sistemi informatici che faccia tesoro dell ingegneria del software ma sappia integrarla con nuove competenze che possono trovarsi nella sociologia e nella comunicazione. Competenze che sono indispensabili per gestire la complessità dei sistemi sociali. In una società dove l informatica è così pervasiva non si può continuare a creare nuove applicazioni senza una progettazione e una analisi chiare dei contesti sociali. La sociologia e l informatica hanno necessità di istituzionalizzare delle capacità di ricerca per produrre un corpo di conoscenze sulla utilizzabilità, sulle vie per migliorare la vita nelle organizzazioni, sulla loro capacità di svilupparsi nell ambiente in cui vivono. La Commissione Europea ha finanziato progetti di ricerca nell ambito del programma ESPRITT279 di innovazione tecnologica che vanno in questa direzione. Queste nuove ricerche,che potremmo considerare afferenti all informatica organizzativa, offrono l opportunità per allargare l ambito di intervento per l applicazione nella vita quotidiana

18 Oggi il National Science Fundation 280 stanzia circa 125 mila dollari all anno su attività di ricerca ed applicazione dell informatica organizzativa come parte del programma Information Technology in Organizations. Sarebbe necessario sviluppare questo ambito di ricerca anche in considerazione dell influenza che anche nel modo della consulenza aziendale hanno assunto le aziende di informatica 281. Probabilmente è dalle università che può meglio svilupparsi la ricerca e l insegnamento su questi temi e le facoltà di sociologia hanno gli strumenti giusti a tal fine. Il fatto che in un momento di cambiamento sia necessario comunicare è abbastanza noto anche in ambiti diversi da quelli della scienza delle comunicazioni. Tuttavia spesso non è affatto chiaro cosa implica la parola comunicazione. C è chi vede la comunicazione come la pubblicazione di un ordine di servizio o di un organigramma, chi percepisce l esigenza di workshop o momenti di formazione in aula sui nuovi processi, chi vede nel sito intranet la risposta ad ogni problema, chi vede il giornale aziendale, chi iniziative conviviali che favoriscano la socialità, chi la leadership. Quello che si vede poco ancora è un approccio integrato a tutto questo. Non si può non comunicare è ciò che il modello pragmatico della comunicazione di Watzlawick afferma, e noi pensiamo che questo sia ciò che accade tutti i giorni nelle organizzazioni. E opportuno che le organizzazioni prendano atto di questa considerazione e la trasformino in una attenzione continua, in una risorsa strategica Recentemente ci sono state importanti incorporazioni di aziende di consulenza da parte di aziende informatiche come IBM e Price Waterhouse & Cooper, Cap Gemini ed Ernst & Young, Accenture (ex Andersen Consulting) che ha assunto un ruolo da azienda informatica abbandonando l approccio consulenziale, La Atos Origin ha recentemente acquisito la KPMG Consulting Olandese ed Inglese. 221

19 dell azienda al pari di altre funzioni più tradizionali quali l amministrazione e finanza o le risorse umane. La comunicazione è strategica, non solo nel cambiamento, ma durante tutta la vita delle organizzazioni perché è proprio grazie ad essa che si può dirigere ciò che viene appreso dal singolo e dal sistema sociale. Il caso della Pubblica Amministrazione è particolarmente significativo poiché essa rappresenta, per le sue caratteristiche, un sistema sociale estremamente complesso. Mentre il suo modello organizzativo è stato fondato nel secolo XVIII ed è rimasto quasi intatto fino ad oggi, la società è nel frattempo notevolmente cambiata, così la cultura delle persone, le funzioni, i compiti, i ruoli. Nella Pubblica Amministrazione un ruolo importantissimo è stato assunto dai rapporti informali e dalla organizzazione informale. L assenza di una comunicazione se non formale e burocratica (di scuola classica come afferma Invernizzi 282 ) ha portato a caricare di ruolo ed importanza le voci informali, gli atteggiamenti, le abitudini, i simboli. La Pubblica Amministrazione è un ottimo banco di prova per verificare sul campo la capacità dell informatica di supportare le organizzazioni. L approccio che si sta seguendo a livello internazionale nella realizzazione dei programmi di e-government si dimostra non in grado di determinare un processo di modernizzazione reale. Nell approccio che si sta seguendo c è il forte rischio che il cambiamento sarà solo superficiale o comunque i benefici che si sperano non diverranno facilmente realtà. Vediamo forti investimenti in tecnologie e software ma non vediamo la necessaria attenzione alla loro progettazione ed introduzione. 282 E. Invernizzi, La Comunicazione Organizzativa: Teorie, Modelli e Metodi, Giuffrè Editore, Milano,

20 Spesso si cerca di introdurre nella Pubblica Amministrazione metodi, tecniche ed approcci che sono stati utilizzati nelle aziende private senza considerare che ci sono specificità importanti. La Pubblica Amministrazione non lavora per il profitto, il rischio di delega è maggiore 283, la cultura organizzativa è diversa, non ha i medesimi obiettivi delle aziende private, ha un compito istituzionale. Come non è bastato dare un computer ad ogni impiegato negli anni 80, non basterà dare un software ad ogni amministrazione, per trasformare la Pubblica amministrazione. E necessario un disegno complessivo di architettura socio-informatica ed un approccio complessivo che metta in discussione la tendenza in atto a traslare ciò che viene fatto nel settore privato e portarlo nel settore pubblico. E necessario comprendere la cultura della Pubblica Amministrazione e analizzarla come sistema sociale per affrontare la definizione dei requisiti e l approccio da seguire in tutte le fasi di introduzione dei progetti informatici. I progetti di e-government probabilmente saranno una delusione se non si mettono in campo iniziative nel campo della comunicazione organizzativa e dell informatica organizzativa e sociale. Non sarà colpa della tecnologia se il modo di fare Pubblica Amministrazione non cambierà, sarà colpa di come tale programma viene gestito e del limite che ormai l approccio allo sviluppo dei sistemi informativi presenta. In un fallimento di un progetto informatico i problemi non sono mai tecnici (per quanto difficile può essere un problema si possono sempre mettere in campo delle soluzioni per risolverlo), i problemi sono organizzativi (anche 283 A questo proposito recentemente l ONU e l OCSE hanno fatto delle indagini sul grado di corruzione nella Pubblica amministrazione con dei risultati allarmanti. L Italia risulta ai primi posti ma anche altri paesi europei sono preda di questo fenomeno sempre esistito. 223

21 perché spesso questi problemi vengono completamente ignorati e non gestiti). 224

22 BIBLIOGRAFIA AA. VV., E-government: per la competitività del Sistema Paese, SMAU, Bologna, 2001 AA. VV., Il codice di stile delle comunicazioni scritte ad uso delle amministrazioni pubbliche, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Roma, 1993 Acocella N., Politica economica e strategie aziendali, Carocci, Roma, 1999 Allen T. J., Scott M., Michael S., Information Technology and the Corporation of the 1990s, Oxford University Press, Amoretti F., La comunicazione politica, La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1997 Applegate L., General Electric Canada: Designing a New Organization, Boston, Harvard Business School, Ardirò A., Per una sociologia oltre il post-moderno, Laterza, Roma-Bari 1989 Aronson E., Pratkanis A.R., Psicologia delle comunicazioni di massa, Il Mulino, Bologna, 1996 Baily M., Chakrabarti A., Electronics and White-Collar Productivity in Innovation and the Productivity Crisis, Brookings, Washington,

23 Batini C., Santucci G., Pernici B. (a cura di), Sistemi informativi. Vol. I Organizzazione e reingegnerizzazione, FrancoAngeli, Milano, 2001 Batini C., Santucci G., Pernici B. (a cura di), Sistemi informativi. Vol. II Modelli e Progettazione, FrancoAngeli, Milano, 2001 Batini C., Santucci G., Pernici B. (a cura di), Sistemi informativi. Vol. III Costi e Benefici, FrancoAngeli, Milano, 2001 Batini C., Santucci G., Pernici B. (a cura di), Sistemi informativi. Vol. IV Contratti e Qualità, FrancoAngeli, Milano, 2001 Batini C., Santucci G., Pernici B. (a cura di), Sistemi informativi. Vol. V Sistemi distribuiti, FrancoAngeli, Milano, 2001 Beniger J., The Control Revolution, Harvard University Press, Cambridge, MA, Blau P. M., Scott W. R., Le organizzazioni formali: un approccio comparato, FrancoAngeli, Milano, 1972 Boccia Artieri G., Lo sguardo virtuale, FrancoAngeli, Milano, 1998 Bonazzi G., Dire Fare Pensare, FrancoAngeli, Milano, 1999 Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli, Milano, 2000 Boulding K., Ecodynamics: A New Theory of Societal Evolution, Sage, Beverly Hills,

Università degli studi dell Aquila. Sistemi informativi aziendali 9 C.F.U.

Università degli studi dell Aquila. Sistemi informativi aziendali 9 C.F.U. Università degli studi dell Aquila Sistemi informativi aziendali 9 C.F.U. Ing. Gaetanino Paolone (gaetanino.paolone@univaq.it) Prof. Dr. Luciano Fratocchi (luciano.fratocchi@univaq.it) Contenuti (2 ore)

Dettagli

Belowthebiz idee in rete

Belowthebiz idee in rete Strategia? La parola strategia è una di quelle che oggi si sentono più spesso sulla bocca di tutti, managers, consulenti, guru, ecc. Oggi è necessario avere una strategia, per essere più competitivi, per

Dettagli

Il dottorato e la figura del dottore di ricerca in Italia: quale il ruolo dell impresa?

Il dottorato e la figura del dottore di ricerca in Italia: quale il ruolo dell impresa? Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani Il dottorato e la figura del dottore di ricerca in Italia: quale il ruolo dell impresa? Presentazione a cura di Alessandro Fraleoni Morgera - Presidente

Dettagli

DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE. Progetto di ricerca

DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE. Progetto di ricerca DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE Progetto di ricerca Premessa La diversificazione rappresenta, ormai da qualche anno, uno dei temi verso i quali esperti e studiosi di finanza e di management rivolgono grande

Dettagli

Corso di Economia dei mercati elettronici e delle industrie a rete. Corso di Economia dell informazione

Corso di Economia dei mercati elettronici e delle industrie a rete. Corso di Economia dell informazione Corso di Economia dei mercati elettronici e delle industrie a rete Corso di Economia dell informazione Prof. Ernesto Somma Dipartimento di Scienze Economiche, Università degli Studi di Bari, Via C. Rosalba

Dettagli

Testi del Syllabus. Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615. Insegnamento: 2000655 - MARKETING. Anno regolamento: 2012 CFU:

Testi del Syllabus. Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615. Insegnamento: 2000655 - MARKETING. Anno regolamento: 2012 CFU: Testi del Syllabus Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615 Anno offerta: 2014/2015 Insegnamento: 2000655 - MARKETING Corso di studio: LE007 - COMUNICAZIONE, LINGUE E CULTURE Anno regolamento: 2012

Dettagli

azioni di rigenerazione sociale

azioni di rigenerazione sociale azioni di rigenerazione sociale I contenuti di questo libro possono essere condivisi rispettando la licenza Chi siamo Indice 3 Chi siamo 5 Cos è concretamente Change Community Model? 6 Quali sono gli ingredienti

Dettagli

Master in Project Management and System Engineering Master in Project Management and System Engineering

Master in Project Management and System Engineering Master in Project Management and System Engineering PROGRAMMA CORSO GESTIONE DEI SISTEMI COMPLESSI 1 PARTE PRIMA: TEORIA E MANAGEMENT DELLA COMPLESSITÁ Prof. Alberto Felice De Toni detoni@uniud.it 10 ore TEORIA DELLA COMPLESSITÁ MANAGEMENT DELLA COMPLESSITÁ

Dettagli

CURRICULUM SCIENTIFICO E DIDATTICO

CURRICULUM SCIENTIFICO E DIDATTICO CURRICULUM SCIENTIFICO E DIDATTICO INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome: MAZZU SEBASTIANO E-mail: s.mazzu@unict.it Nazionalità: ITALIANA Data e luogo di nascita: 27/11/1967 - BARCELLONA POZZO DI GOTTO

Dettagli

Le competenze digitali

Le competenze digitali Le competenze digitali Alessandro D Atri Roma, 14 Luglio 2008 1 Indice Le competenze digitali Competenze ICT dei business manager Il concetto di competenza Un modello per le competenze ICT Impatto delle

Dettagli

Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA)

Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA) Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA) La commissione, formata da Guido Cazzavillan (presidente), Renzo Derosas, Paola Ferretti, Giuliana Martina,

Dettagli

The information contained in this document belongs to ignition consulting s.r.l. and to the recipient of the document. The information is strictly

The information contained in this document belongs to ignition consulting s.r.l. and to the recipient of the document. The information is strictly The information contained in this document belongs to ignition consulting s.r.l. and to the recipient of the document. The information is strictly linked to the oral comments which were made at its presentation,

Dettagli

:: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese

:: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese Michelle Bonera :: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese industriali presso l Università Commerciale Luigi Bocconi

Dettagli

PIANI DI STUDIO a.a. 2015 16. Economia aziendale e management (CLEAM) pag. 1. Economia e finanza (CLEF) pag. 2

PIANI DI STUDIO a.a. 2015 16. Economia aziendale e management (CLEAM) pag. 1. Economia e finanza (CLEF) pag. 2 PIANI DI STUDIO a.a. 015 1 Economia aziendale e management (CLEAM) pag. 1 Economia e finanza (CLEF) pag. Economia e scienze sociali (CLEF) pag. Economia e management per arte, cultura e comunicazione (CLEACC)

Dettagli

AREA ECONOMICA. Requisiti per il reclutamento nei seguenti settori: Macrosettore Settori Concorsuali Settori Scientifico Disciplinari

AREA ECONOMICA. Requisiti per il reclutamento nei seguenti settori: Macrosettore Settori Concorsuali Settori Scientifico Disciplinari AREA ECONOMICA Requisiti per il reclutamento nei seguenti settori: Macrosettore Settori Concorsuali Settori Scientifico Disciplinari 13/A Economia 13/A1 Economia Politica 13/A2 Politica Economica 13/A3

Dettagli

MATCHING MOMENT 22-23 GIUGNO 2012 SOCIO GIOVANBATTISTA TESTOLIN

MATCHING MOMENT 22-23 GIUGNO 2012 SOCIO GIOVANBATTISTA TESTOLIN MATCHING MOMENT 22-23 GIUGNO 2012 SOCIO GIOVANBATTISTA TESTOLIN CHI SIAMO ATTIVITA & INTERESSI Consulente Strategia e Organizzazione Interessato a sviluppare attività con focus sulla Sostenibilità in forma

Dettagli

FORUM ABI HR. Giuditta Alessandrini Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi Roma TRE giuditta.alessandrini@uniroma3.

FORUM ABI HR. Giuditta Alessandrini Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi Roma TRE giuditta.alessandrini@uniroma3. FORUM ABI HR Roma-Palazzo Altieri 9 Giugno 2015 Giuditta Alessandrini Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi Roma TRE giuditta.alessandrini@uniroma3.it FORUM HR 2015 Laboratorio

Dettagli

ADVISORY. People & Change. Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane. kpmg.com/it

ADVISORY. People & Change. Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane. kpmg.com/it ADVISORY People & Change Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane kpmg.com/it La Soluzione P&C in Italia In contesti di mercato fortemente competitivi e

Dettagli

Aree di inserimento I percorsi di carriera: tante le opportunità quante le

Aree di inserimento I percorsi di carriera: tante le opportunità quante le ACCENTURE SPA Profilo Azienda Accenture è un'azienda globale di Consulenza Direzionale, Servizi Tecnologici e Outsourcing che conta circa 323 mila professionisti in oltre 120 paesi del mondo. Quello che

Dettagli

nelle aziende (XX ciclo) Università degli Studi di Parma POSIZIONE ACCADEMICA ATTUALE POSIZIONE UNIVERSITARIA

nelle aziende (XX ciclo) Università degli Studi di Parma POSIZIONE ACCADEMICA ATTUALE POSIZIONE UNIVERSITARIA (Aggiornato a MARZO 2013) NOME E COGNOME E-MAIL Paola Ramassa ramassa@economia.unige.it CURRICULUM STUDI LAUREA Laurea in Economia e Commercio (indirizzo aziendale) Università degli Studi di Genova DOTTORATO

Dettagli

Introduzione: Fondamenti

Introduzione: Fondamenti Introduzione: Fondamenti CSCW, groupware, software sociale. Multidisciplinarietà nel CSCW. Domini di applicazione del CSCW. Classificazione 3C di Ellis et al. Matrice tempo/spazio. Classificazione software

Dettagli

www.osservatori.net - CHI SIAMO

www.osservatori.net - CHI SIAMO Virtual Workspace ed Enterprise 2.0: prospettive e barriere di una rivoluzione annunciata Mariano Corso Politecnico di Milano www.osservatori.net - CHI SIAMO Nati nel 1998, gli Osservatori ICT della School

Dettagli

DIGITAL TRANSFORMATION. Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO

DIGITAL TRANSFORMATION. Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO DIGITAL TRANSFORMATION Trasformazione del business nell era digitale: Sfide e Opportunità per i CIO AL VOSTRO FIANCO NELLA DIGITAL TRANSFORMATION Le nuove tecnologie, tra cui il cloud computing, i social

Dettagli

La forza lavoro del futuro: nuove strategie gestionali e previdenziali per le imprese

La forza lavoro del futuro: nuove strategie gestionali e previdenziali per le imprese La forza lavoro del futuro: nuove strategie gestionali e previdenziali per le imprese Marco Valerio Morelli, Mercer Valerio Salone, Mercer Ripensare l età e la sua gestione La prospettiva dell Age Management

Dettagli

SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA

SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL ARCHITETTURA E DESIGN PIER LUIGI SPADOLINI SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA Il ruolo del Knowledge Management BENEDETTA BIONDI La conoscenza

Dettagli

"CRM - CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT NELLE AMMINISTRAZIONI"

CRM - CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT NELLE AMMINISTRAZIONI "CRM - CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT NELLE AMMINISTRAZIONI" Marco Beltrami COMPA, Novembre 2004 COMPA Bologna 2004 IBM oggi non solo Information Technology! L ottava società mondiale per dimensione 45%

Dettagli

GESTIONE KNOW HOW E MANAGEMENT DELLE TECNOLOGIE LEZIONE 4. Angelo BONOMI

GESTIONE KNOW HOW E MANAGEMENT DELLE TECNOLOGIE LEZIONE 4. Angelo BONOMI GESTIONE KNOW HOW E MANAGEMENT DELLE TECNOLOGIE LEZIONE 4 Angelo BONOMI TECNOLOGIA E STRATEGIE INDUSTRIALI La tecnologia è da sempre un fattore importante delle strategie industriali In linea generale

Dettagli

ANDREA GARLATTI. Corso intensivo di sviluppo abilità didattiche, seguito preso la SDA Bocconi, nel 1989

ANDREA GARLATTI. Corso intensivo di sviluppo abilità didattiche, seguito preso la SDA Bocconi, nel 1989 Nato a Spilimbergo (PN) il 27 aprile 1965 Studi formali ANDREA GARLATTI Laurea in Economia aziendale, conseguita con punti 110/110 e lode presso l Università Bocconi nell anno accademico 1987/88 Dottorato

Dettagli

CURRICULUM VITAE E DELL ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA PROF. PAOLO ROFFIA NOTE BIOGRAFICHE

CURRICULUM VITAE E DELL ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA PROF. PAOLO ROFFIA NOTE BIOGRAFICHE CURRICULUM VITAE E DELL ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA PROF. PAOLO ROFFIA NOTE BIOGRAFICHE Nato a Mantova, il 05/07/1970 Dottore di ricerca in Economia Aziendale (PhD) XI ciclo, Università di Pisa, 1999.

Dettagli

Reti e sistemi informativi II Il ruolo delle IT nell organizzazione

Reti e sistemi informativi II Il ruolo delle IT nell organizzazione Reti e sistemi informativi II Il ruolo delle IT nell organizzazione Prof. Andrea Borghesan & Dr.ssa Francesca Colgato venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: mercoledì dalle 10.00 alle 11.00 Modalità

Dettagli

Le tecnologie per le imprese

Le tecnologie per le imprese Le tecnologie per le imprese Obiettivi della lezione L evoluzione delle tecnologie dell informazione e della comunicazione Le tre funzioni dell ICT Direttrici e problematiche delle tecnologie disponibili

Dettagli

CURRICULUM VITAE di GRANATA GIUSEPPE

CURRICULUM VITAE di GRANATA GIUSEPPE CURRICULUM VITAE di GRANATA GIUSEPPE Professore a contratto di Marketing Relazionale a.a. 2015-16 Dipartimento Lettere e Filosofia Uniclam TITOLI: - Dottore di ricerca in Economia indirizzo Direziona aziendale

Dettagli

Giuseppe Di Martino. CONTATTI e-mail: giuseppe.dimartino@unibocconi.it FORMAZIONE

Giuseppe Di Martino. CONTATTI e-mail: giuseppe.dimartino@unibocconi.it FORMAZIONE Giuseppe Di Martino CONTATTI e-mail: giuseppe.dimartino@unibocconi.it FORMAZIONE Aprile 2012, Università Statale degli Studi di Trieste Dottorato di Ricerca in Finanza Aziendale SECS-P/09 Titolo e Descrizione

Dettagli

ALESSANDRO ARRIGHETTI

ALESSANDRO ARRIGHETTI ALESSANDRO ARRIGHETTI Department of Economics, University of Parma, Via Kennedy 6 43100 Parma Phone: +39.0521.032404 Fax: +39.0521.032402 e-mail: alessandro.arrighetti@unipr.it Professore ordinario in

Dettagli

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business.

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. ACCREDITED PARTNER 2014 Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Gariboldi Alberto Group Srl è una realtà

Dettagli

CREATING A NEW WAY OF WORKING

CREATING A NEW WAY OF WORKING 2014 IBM Corporation CREATING A NEW WAY OF WORKING L intelligenza collaborativa nella social organization Alessandro Chinnici Digital Enterprise Social Business Consultant IBM alessandro_chinnici@it.ibm.com

Dettagli

f r A g Curriculum Vitae Concetta Carnevale www.fargroup.eu Curriculum vitae con indicazione delle principali attività accademiche e professionali

f r A g Curriculum Vitae Concetta Carnevale www.fargroup.eu Curriculum vitae con indicazione delle principali attività accademiche e professionali Francesco Dainelli Curriculum Vitae 2011 www.fargroup.eu f r A g Curriculum Vitae Concetta Carnevale Curriculum vitae con indicazione delle principali attività accademiche e professionali 25/02/2014 0

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE A cura di MARIO PEZZILLO IACONO PROCEDURA DI SVOLGIMENTO DELL ELABORATO Scrivere la tesi rappresenta una delle prime occasioni nelle quali

Dettagli

La Newsletter dell Osservatorio sul Diversity Management

La Newsletter dell Osservatorio sul Diversity Management Filippo Fochi SpA Case No. 001/04 La Newsletter dell Osservatorio sul Diversity Management Copyright 2011 SDA Bocconi, Milan, Italy Caro Lettore, cara Lettrice, anche per questa newsletter abbiamo selezionato

Dettagli

GESTIONE dell INNOVAZIONE TECNOLOGICA

GESTIONE dell INNOVAZIONE TECNOLOGICA GESTIONE dell INNOVAZIONE TECNOLOGICA Dispense per: Gestione dell Innovazione a.a. 2005/2006 Facoltà di Ingegneria Corso di studi in Ingegneria Gestionale Università di Genova Rev. 0 del 15/09/2005 Nota

Dettagli

Workflow nella pubblica amministrazione: BPR e simulazione dei workflow inter-organizzativi

Workflow nella pubblica amministrazione: BPR e simulazione dei workflow inter-organizzativi Workflow nella pubblica amministrazione: BPR e simulazione dei workflow inter-organizzativi E.Casalicchio, S.Tucci Corso di Governo Digitale, a.a. 10/11 1 Obiettivi re-ingegnerizzazione dei processi (BPR)

Dettagli

Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile THE SMART COMPANY

Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile THE SMART COMPANY THE SMART COMPANY Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile Verso una transizione inevitabile Le dinamiche che regolano il mercato dell Editoria, ed in particolare il segmento dell Editoria

Dettagli

Recensione di Irith Davidzon Maggio 2007. Abstract. Recensione

Recensione di Irith Davidzon Maggio 2007. Abstract. Recensione Beck Isabel, McKeown Margareth, Improving Comprehension with Questioning the Author: A Fresh and Expanded View of a Powerful Approach, Scholastic, New York, 200, pp. 296 Recensione di Irith Davidzon Maggio

Dettagli

Gestire i processi di business trasforma una organizzazione normale in una intelligente? Roberta Raimondi Professor, Sda Bocconi

Gestire i processi di business trasforma una organizzazione normale in una intelligente? Roberta Raimondi Professor, Sda Bocconi Gestire i processi di business trasforma una organizzazione normale in una intelligente? Roberta Raimondi Professor, Sda Bocconi 1) information goes to work 2) model the way Quale migliore prospettiva

Dettagli

CORSI DI LAUREA TRIENNALI IN SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE

CORSI DI LAUREA TRIENNALI IN SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE CORSI DI LAUREA TRIENNALI IN SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE Gli studenti che si iscrivono al I anno nell anno accademico 2003/2004 possono scegliere tra: ECONOMIA AZIENDALE - EA ECONOMIA

Dettagli

Generali Investments Europe S.p.A.

Generali Investments Europe S.p.A. Mercoledì, 19 Giugno 2013 alle 11.30, San Giobbe, Aula 3A Tages Capital SGR Sebastiano Di Pasquale Executive Director Hedge Funds e Investimenti Alternativi: la possibile risposta al problema dei Risk

Dettagli

Lo sviluppo professionale dell Ingegnere dell Informazione. L imprenditorialità

Lo sviluppo professionale dell Ingegnere dell Informazione. L imprenditorialità Lo sviluppo professionale dell Ingegnere dell Informazione L imprenditorialità Ing. Francesco Castagna Coordinatore Commissione Informatica Ordine degli Ingegneri di Napoli Mercoledì, 6 Aprile 2011 Aula

Dettagli

Teoria degli intermediari finanziari e sviluppo economico

Teoria degli intermediari finanziari e sviluppo economico Teoria degli intermediari finanziari e sviluppo economico Alberto Zazzaro Andrea Presbitero Aprile Maggio 2007 1 Struttura del corso Table 1: Calendario delle lezioni (ora: 11.30-13.30) Giorno Lezione

Dettagli

Ranking list dell area Management e Strategia - Proposta per il 28 Giugno 2007 -

Ranking list dell area Management e Strategia - Proposta per il 28 Giugno 2007 - Ranking list dell area Management e Strategia - Proposta per il 28 Giugno 2007 - Il presente rapporto costituisce una sintesi dei lavori svolti nell ambito di due aree all interno del gruppo di studio

Dettagli

Seminario. Diritti di proprietà intellettuale tra incentivi e strategie. Problemi di ricerca e casi di studio. Torino, venerdì 17 giugno

Seminario. Diritti di proprietà intellettuale tra incentivi e strategie. Problemi di ricerca e casi di studio. Torino, venerdì 17 giugno Seminario Diritti di proprietà intellettuale tra incentivi e strategie. Problemi di ricerca e casi di studio Torino, venerdì 17 giugno LORENZO CASSI Università Bocconi, Milano Tema di ricerca Network sociali

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

1. Introduzione al corso

1. Introduzione al corso E107 WEB SYSTEM Corso on line di progettazione siti dinamici: livello base R E A L I Z Z A Z I O N E D I 1. Introduzione al corso By e107 Italian Team Sito web:http://www.e107italia.org Contatto: admin@e107italia.org

Dettagli

Gli studi dell HCI si concentrano spesso sull interfaccia

Gli studi dell HCI si concentrano spesso sull interfaccia Interazione Uomo-Macchina (e Usabilità) 1 Cos'è l'hci? Human-Computer Interaction (HCI) Possibile definizione (ACM) Human-computer interaction ti is a discipline i concerned with the design, evaluation

Dettagli

Come le tecnologie digitali rivoluzionano industria, economia e mercato del lavoro: Quali prospettive di occupazione?

Come le tecnologie digitali rivoluzionano industria, economia e mercato del lavoro: Quali prospettive di occupazione? Come le tecnologie digitali rivoluzionano industria, economia e mercato del lavoro: Quali prospettive di occupazione? Roberto Masiero Presidente Fondazione THINK! The Innovation Knowledge Foundation Pesaro,

Dettagli

L esperienza della SSPA

L esperienza della SSPA Presidenza del Consiglio dei Ministri Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Convegno di presentazione dei risultati Osservatorio sull e-learning CNIPA AITech-Assinform 2006 L esperienza della

Dettagli

Presentazione Generale

Presentazione Generale Presentazione Generale Milano, Maggio 2015 info@svreporting.com Servizi Se vuoi cambiare il modo di pensare di qualcuno, lascia perdere; non puoi cambiare come pensano gli altri. Dai loro uno strumento,

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE PER LA GOVERNANCE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

IL BILANCIO SOCIALE PER LA GOVERNANCE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IL BILANCIO SOCIALE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE STRUMENTI PER L INNOVAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE UNA GUIDA ALLA PROGETTAZIONE E ALLE OPZIONI REALIZZATIVE FORUM PA partner delle Amministrazioni

Dettagli

RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB

RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB Obiettivi La sezione di ricerca realizzata da CSS-LAB Customer & Service Science LAB dell Università

Dettagli

Formare i formatori al tempo della crisi

Formare i formatori al tempo della crisi Settembre 2013, anno VII N. 8 Formare i formatori al tempo della crisi di Giusi Miccoli 1 La situazione della formazione e confronto con l Europa La crisi economica e finanziaria che da alcuni anni colpisce

Dettagli

Ciclo di Vita Evolutivo

Ciclo di Vita Evolutivo Ciclo di Vita Evolutivo Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Modello del ciclo di vita Stabiliti gli obiettivi ed i requisiti Si procede: All analisi del sistema nella sua interezza Alla progettazione

Dettagli

Nuovi approcci per rilanciare l innovazione: il contributo di Bivee

Nuovi approcci per rilanciare l innovazione: il contributo di Bivee Nuovi approcci per rilanciare l innovazione: il contributo di Bivee Claudia Diamantini Dipartimento di Ingegneria dell'informazione Università Politecnica delle Marche 1 Strategicità dell Innovazione Europe's

Dettagli

Massimo Matthias Professore a contratto - Università degli Studi di Siena Consulente Aziendale

Massimo Matthias Professore a contratto - Università degli Studi di Siena Consulente Aziendale Massimo Matthias Professore a contratto - Università degli Studi di Siena Consulente Aziendale CURRICULUM VITAE FORMAZIONE Laurea in Economia e Commercio conseguita presso l Università degli Studi La Sapienza

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE CONSUNTIVA

RELAZIONE ANNUALE CONSUNTIVA RELAZIONE ANNUALE CONSUNTIVA PROGRAMMA DI RICERCA SETTORE Legge 449/97 SETTORE: Strumenti, Ambienti e Applicazioni per la Società dell Informazione PROGETTO: SP1 Reti Internet: efficienza, integrazione

Dettagli

Destinazioni turistiche come network

Destinazioni turistiche come network 5 e 6 settembre 2013 La Salle, Aosta 26 novembre 2013 Aosta Destinazioni turistiche come network Tripodi C., Università della Valle d Aosta e SDA Bocconi Turci L., Università della Valle d Aosta e Oxford

Dettagli

La cultura finanziaria dei minori

La cultura finanziaria dei minori La cultura finanziaria dei minori Emanuela E. Rinaldi, PhD Università degli Studi di Udine Presentazione al convegno interdisciplinare organizzato da PattiChiari, Università di Milano Bicocca, Università

Dettagli

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE EXECUTIVE EDUCATION Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE fondazione cuoa business school dal 1957 Il punto di riferimento qualificato

Dettagli

R&D Study Tour Program. Tokyo, 13-20 giugno 2009

R&D Study Tour Program. Tokyo, 13-20 giugno 2009 R&D Study Tour Program Tokyo, 13-20 giugno 2009 v6.1 Contenuti Premessa Obiettivi del viaggio Contenuti del viaggio Partecipanti Programma del viaggio R&D Annual Conference Costi Premessa Il presente documento

Dettagli

14/09/15 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Orario delle lezioni. Modalità di verifica

14/09/15 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Orario delle lezioni. Modalità di verifica ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Orario delle lezioni LUNEDI MERCOLEDI GIOVEDI 16.00 18.00 (Aula 9) 9.00 11.00 (Aula 20) 11.00 13.00 (Aula 21) Staremo insieme per 72 ore di lezione (9 Cfu) Settembre 2015 - Dicembre

Dettagli

Milano, via Savona 15. Lunedì, 15 marzo, ore 16.00 Dr. Franco Bernabè

Milano, via Savona 15. Lunedì, 15 marzo, ore 16.00 Dr. Franco Bernabè EVENTO OLIVETTI Milano, via Savona 15 Lunedì, 15 marzo, ore 16.00 Dr. Franco Bernabè Buon giorno a tutti, è per me un piacere oggi partecipare a questo evento organizzato per la presentazione della nuova

Dettagli

Laurea magistrale in Data Science

Laurea magistrale in Data Science Laurea magistrale in Data Science Data Scientist: the sexiest job of the 21st century [Harvard Business Review 2012] Professione di analista di big data diffusa da piu' di 10 anni in startup, industrie

Dettagli

2006 IBM Corporation

2006 IBM Corporation La polarizzazione del mercato Polarizzazione del mercato consumer Bell Curves Crescita e valore percepito Well Curves Mass Competitive Spectrum Targeted Gli specialisti di settore devono possedere value

Dettagli

Le tecnologie per le imprese

Le tecnologie per le imprese Le tecnologie per le imprese Obiettivi della lezione L evoluzione delle tecnologie dell informazione e della comunicazione Le tre funzioni dell ICT Direttrici e problematiche delle tecnologie disponibili

Dettagli

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale di Alberto Boletti INTRODUZIONE Lo studio dell organizzazione aziendale ha sempre suscitato in me una forte curiosità,

Dettagli

Indice. Introduzione L. Cinquini e A. Di Minin... 1. Parte I: I fondamenti della Service Science

Indice. Introduzione L. Cinquini e A. Di Minin... 1. Parte I: I fondamenti della Service Science Indice Introduzione L. Cinquini e A. Di Minin... 1 Parte I: I fondamenti della Service Science 1 Service Science, Management, Engineering, and Design (SSMED): una disciplina emergente Profilo e riferimenti

Dettagli

Canon Business Services

Canon Business Services Canon Business Services per il Manufacturing Bologna, 19 marzo 2015 Andrea Lazzoni Sales Manager Italia Vision Creare valore e accelerare la trasformazione digitale dei processi di business dei nostri

Dettagli

Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane

Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane 27 settembre 2002 Agenda Accenture Chi siamo Cosa facciamo Come siamo organizzati I nostri ruoli La complessità dei progetti L organizzazione di un

Dettagli

Piccole e Medie Imprese

Piccole e Medie Imprese Piccole e Medie Imprese Imprenditoria e organizzazione delle piccole e medie imprese ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Corsi di Laurea: Magistrale Ingegneria e Scienze Informatiche Matematica Applicata UNIVERSITÀ

Dettagli

Scheda 2 «Smart City» SMART GOVERNANCE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 2 «Smart City» SMART GOVERNANCE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 2 «Smart City» GREEN JOBS Formazione e Orientamento Introduzione al concetto di governance Quello della governance è un concetto maturato nella cultura inglese e statunitense, il quale ha successivamente

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Il linguaggio per la moderna progettazione dei processi aziendali

Il linguaggio per la moderna progettazione dei processi aziendali Il linguaggio per la moderna progettazione dei processi aziendali Organizzare un azienda sotto il profilo dei processi è oramai diventata una disciplina a cavallo tra la competenza aziendalistica ed informatica.

Dettagli

GESTIONE DELLA CONOSCENZA ED APPRENDIMENTO COLLETTIVO BRUNO LAMBORGHINI

GESTIONE DELLA CONOSCENZA ED APPRENDIMENTO COLLETTIVO BRUNO LAMBORGHINI VERSIONE PROVVISORIA GESTIONE DELLA CONOSCENZA ED APPRENDIMENTO COLLETTIVO BRUNO LAMBORGHINI ABSTRACT La gestione della conoscenza nelle organizzazioni diviene il fattore sempre più qualificante attraverso

Dettagli

Mario Ossorio Curriculum vitae

Mario Ossorio Curriculum vitae Mario Ossorio Curriculum vitae Posizione accademica attuale Ricercatore in Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli. Formazione

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

MANAGEMENT 3.0 Un nuovo manifesto per il management

MANAGEMENT 3.0 Un nuovo manifesto per il management MANAGEMENT 3.0 Un nuovo manifesto per il management Progetto di ricerca del CeRCA Centro di Ricerca sul Cambiamento e Apprendimento Organizzativo Prof. Vittorio D'Amato Direttore CeRCA 2 Indice Il CeRCA

Dettagli

Le ricerche del Laboratorio del 2010 e quelle in corso

Le ricerche del Laboratorio del 2010 e quelle in corso Le ricerche del Laboratorio del 2010 e quelle in corso Convegno di presentazione delle attività di ricerca e incontro con gli operatori Claudio Giannotti Direttore del Laboratorio Università LUM giannotti@lum.it

Dettagli

OBIETTIVI EVENTO. CSITF amplia le prospettive del mercato mondiale per le tecnologie avanzate, attraverso:

OBIETTIVI EVENTO. CSITF amplia le prospettive del mercato mondiale per le tecnologie avanzate, attraverso: ABOUT US: SITEC (Shanghai International Technology Exchange Center): è l ente organizzatore dell evento. Il SITEC è una istituzione pubblica cinese. La sua mission è promuovere lo scambio internazionale

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR

ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR Modulo A1: ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA ESTERNI (3CFU) PROF. DIEGO BRAVAR Definizione

Dettagli

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE OD&M Consulting è una società di consulenza specializzata nella gestione e valorizzazione delle persone e nella progettazione di sistemi

Dettagli

DOMENICO SARNO CURRICULUM VITAE. Professore Ordinario di Economia Politica alla Seconda Università di Napoli, Dipartimento di Economia.

DOMENICO SARNO CURRICULUM VITAE. Professore Ordinario di Economia Politica alla Seconda Università di Napoli, Dipartimento di Economia. DOMENICO SARNO CURRICULUM VITAE Luogo e anno di nascita: Avellino, 1956 Residenza: Avellino, via Macchia, 25/A; Stato civile: coniugato con un figlio. Posizione attuale Professore Ordinario di Economia

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

READINGS. by weplusnetwork

READINGS. by weplusnetwork READINGS by weplusnetwork LA FORMULA READINGS 2015 In un ambiente confortevole, informale, partecipativo introduciamo e condividiamo spunti da un testo che ha costituito un riferimento per uno di noi,

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Ravera Mario e-mail mario_ravera@fastwebnet.it Nazionalità Italiana Data di nascita 04/10/1969 ESPERIENZA LAVORATIVA Esperienze professionali (incarichi ricoperti)

Dettagli

Psicologia delle organizzazioni

Psicologia delle organizzazioni Università degli Studi di Torino Facoltà di Scienze Politiche Sede di Biella Psicologia delle organizzazioni PRESENTAZIONE DEL CORSO 1 Psicologia e organizzazioni La psicologia entra in scena nel mondo

Dettagli

EULAKS Summer School Certificate - 2009 FLACSO-México & European Commission EULAKS Project, Mexico City, México

EULAKS Summer School Certificate - 2009 FLACSO-México & European Commission EULAKS Project, Mexico City, México CURRICULUM VITAE DEL DOTT. NICOLA LUCCHI ISTRUZIONE EULAKS Summer School Certificate - 2009 FLACSO-México & European Commission EULAKS Project, Mexico City, México Internet Law Certificate - 2005 Harvard

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Elvira Anna Graziano. Curriculum Vitae

Elvira Anna Graziano. Curriculum Vitae Elvira Anna Graziano Curriculum Vitae DATI ANAGRAFICI Cognome e Nome Elvira Anna Graziano Data di nascita 06/02/1984 Luogo di nascita Cariati (CS) Residenza Via Beata Teodora, 14 87067 Rossano (CS) Domicilio

Dettagli

Sommario. CASE STUDY JetBlue abbatte la turbolenza 61

Sommario. CASE STUDY JetBlue abbatte la turbolenza 61 Sommario Prefazione X CAPITOLO 1 L evoluzione del ruolo strategico dei sistemi informativi: il valore di business del portafoglio IT 1 1.1 Il ruolo organizzativo dei sistemi informativi in azienda 1 1.1.1

Dettagli

Rivoluzione HR. human resource revolution

Rivoluzione HR. human resource revolution Rivoluzione HR human resource revolution L a tecnologia sta modificando le abitudini e lo stile di vita delle persone ma, nel nuovo mondo che verrà sarà il loro modo di pensare che dovrà cambiare. Ogni

Dettagli

Internet come media: le origini, la storia, le evoluzioni future

Internet come media: le origini, la storia, le evoluzioni future Internet Economics Prof. Paolo Cellini Anno Accademico 2012 2013, II semestre Numero totale d incontri previsti: 10 (è necessario frequentare almeno 8 incontri e superare lo scritto finale per il riconoscimento

Dettagli

MEGA INTERNATIONAL MANAGING ENTERPRISE COMPLEXITY

MEGA INTERNATIONAL MANAGING ENTERPRISE COMPLEXITY MEGA INTERNATIONAL MANAGING ENTERPRISE COMPLEXITY 2 MANAGING ENTERPRISE COMPLEXITY Oggi il mondo del business è in rapida evoluzione. Le decisioni devono essere prese sempre più velocemente e sotto pressione.

Dettagli