INGHILTERRA: L ASSEGNAZIONE DEI BENI EREDITATI O ACQUISITI ANTERIORMENTE AL MATRIMONIO DA PARTE DEI CONIUGI IN CASO DI DIVORZIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INGHILTERRA: L ASSEGNAZIONE DEI BENI EREDITATI O ACQUISITI ANTERIORMENTE AL MATRIMONIO DA PARTE DEI CONIUGI IN CASO DI DIVORZIO"

Transcript

1 INGHILTERRA: L ASSEGNAZIONE DEI BENI EREDITATI O ACQUISITI ANTERIORMENTE AL MATRIMONIO DA PARTE DEI CONIUGI IN CASO DI DIVORZIO Suzanne Todd Partner - Family Team, Head of Italian Group London, Withers LLP Katharine Landells Partner - Family Team, Withers LLP In Inghilterra l assegnazione dei beni ereditati o acquisiti anteriormente al matrimonio da parte dei coniugi in caso di divorzio è sempre stato un tema dibattuto. Questo fin dai tempi del caso White, discusso alla Camera dei Lord nell ormai lontano 2000 e trattato nell articolo di Suzanne Todd e Michael Wells-Greco, Inghilterra. La ripartizione dei beni in caso di divorzio, pubblicato in Rivista AIAF 1/2007. La sentenza del caso White ha introdotto nel diritto di famiglia inglese il criterio di eguaglianza (in inglese yardstick of equality ). La sentenza stabiliva che questo principio doveva essere applicato dai giudici al fine di calcolare l ammontare del compenso economico spettante a uno dei coniugi. Dal caso White in poi, il principio che riconosce a ogni coniuge il diritto all assegnazione di una porzione del patrimonio familiare in caso di divorzio ha avuto una notevole evoluzione, consolidandosi ulteriormente anche grazie alla decisione pronunciata nel 2006 nell ambito del caso Miller vs McFarlane. A fronte di tale evoluzione oggi, in Inghilterra, la determinazione dei beni che sono stati acquisiti in costanza di matrimonio (di seguito detti anche beni matrimoniali ) da assegnare a ciascuno dei coniugi e di quelli che invece esulano da questa categoria è oggetto di una valutazione sempre più attenta. Due recenti decisioni della Corte d Appello inglese dimostrano l attuale orientamento giurisprudenziale su questo tema e come la sua trattazione si sia notevolmente sviluppata dai tempi del caso White. Vi riportiamo qui di seguito una sintesi di tali decisioni. Il caso Robson vs Robson Nel caso Robson, deciso dalla Corte d Appello nel 2010, il marito era titolare di un cospicuo patrimonio (pari a 22 milioni di sterline) che nella quasi totalità era stato acquisito prima del matrimonio e in gran parte ereditato. Il marito era proprietario di un sontuoso immobile nell Oxfordshire, poi adibito a casa familiare, di una tenuta agricola, di un immobile tra le montagne della Scozia, di due immobili siti a Londra e di due appezzamenti di terreno edificabili. Il suo reddito annuale lordo ammontava a circa sterline. Il giudice di prima istanza (dott. Justice Charles Wilson) ritenne che il marito non avesse ben gestito la tenuta agricola. Considerato che la famiglia aveva sempre adottato uno stile di vita troppo alto rispetto al reddito familiare, il giudice non era affatto convinto del fatto che il marito sarebbe stato in grado, contrariamente a quanto sosteneva, di preservare la tenuta agricola a beneficio della prole e delle generazioni future. A differenza di quanto dichiarato dal marito, ovvero che la tenuta agricola fosse un immobile dinastico, il giudice ritenne che la coppia si manteneva finan- 103

2 AIAF RIVISTA 2011/3 settembre-dicembre 2011 ziariamente solo con il patrimonio ereditato dal marito e che il loro stile di vita era molto più dedito al divertimento e a perseguire le passioni sportive che a preservare l eredità di famiglia per la prole e le generazioni future. Il giudice decise di assegnare alla moglie una somma, inferiore a quella dalla stessa richiesta, pari a 8 milioni di sterline, disponendo che 5 milioni dovessero essere investite in beni immobili. Il marito fu comunque costretto a vendere la tenuta agricola per recuperare tale somma. La circostanza che il patrimonio ereditato era stato già speso durante il matrimonio aveva condotto il giudice alla conclusione che il restante ammontare dovesse essere distribuito tra le parti. Questa fu la principale ragione della pronuncia di questa sentenza. Il marito appellò la sentenza. Nel frattempo la moglie acquistò una proprietà del valore di 4,3 milioni di sterline ovvero di un valore di sterline inferiore rispetto ai 5 milioni di sterline che le erano stati assegnati per questo tipo di investimenti. La sentenza di appello ridusse l importo del compenso economico inizialmente assegnato alla moglie da 8 a 7 milioni di sterline sia perché il coniuge aveva acquistato un immobile a un prezzo inferiore alla somma (5 milioni di sterline) che gli era stata assegnata sia perché si era ritenuto che il giudice di prima istanza avesse quantificato le esigenze economiche della moglie in modo ingiustificatamente troppo alto. La Corte d Appello sottolineò che, sebbene il patrimonio fosse stato ereditato dal marito, tuttavia i coniugi avevano deciso di comune accordo di provvedere ai bisogni della famiglia con tali beni e di utilizzarli praticamente in sostituzione del loro reddito lavorativo. La Corte d Appello rilevò anche che non si può contestare una sentenza che ha trattato il patrimonio nello stesso identico modo in cui i coniugi lo hanno impiegato in costanza di matrimonio. La Corte d Appello ha inoltre pronunciato una serie di princìpi guida fondamentali: 1. l obiettivo primario del Tribunale nell esercizio delle sue funzioni deve sempre essere quello di addivenire a una decisione equa e giusta; 2. per addivenire a una decisione equa e giusta il giudice deve valutare lo stato di bisogno di ciascun coniuge (need), il suo diritto a ricevere un indennizzo (compensation) e a ricevere una porzione del patrimonio familiare (sharing), come stabilito in occasione del caso Miller vs McFarlene; 3. la circostanza che i beni in questione siano ereditati e non derivino dal reddito lavorativo del coniuge non costituisce una ragione valida per trattare tali beni differentemente da quelli acquisiti in costanza di matrimonio. La natura ereditaria dei beni tuttavia ha la sua rilevanza, come pure la durata del matrimonio e tutte le altre circostanze del caso, ivi incluso anche per quanto tempo i coniugi hanno usufruito del patrimonio ereditato. Più i coniugi avranno usufruito dei beni ereditati in maniera rilevante per lungo tempo, meno equa e giusta sarà la sentenza che non prende in considerazione tali beni nella definizione degli aspetti patrimoniali di una coppia in caso di divorzio. Tuttavia qualora uno o più beni siano acquisiti prima del matrimonio o siano ereditati nel corso dello stesso, al coniuge che ha ereditato tali beni potrebbe essere riconosciuto il diritto a detenerli. Se invece durante il matrimonio tali beni sono stati considerevolmente utilizzati per sostenere la famiglia, la sentenza che non li assegna all uno e all altro coniuge rendendo in tal modo impossibile il soddisfacimento delle esigenze economiche delle parti non sarà certamente equa. Nell esercizio delle sue funzioni il Tribunale farà tutto quanto è in suo potere per addivenire al soddisfacimento delle esigenze di entrambe le parti anche qualora questo dovesse portare all assegnazione o alla vendita di beni ereditati dai coniugi. Il caso Jones vs Jones Un altro precedente relativo ai beni patrimoniali acquisiti dal marito anteriormente il matrimonio è stato il caso Jones deciso a fine 2010 da una Corte d Appello presieduta, tra l altro, dallo stesso giu- 104

3 dice di prima istanza del caso Robson. Il caso Jones e il caso Robson avevano in comune la seguente circostanza: la sussistenza di beni acquisiti anteriormente al matrimonio ma costituenti fonte primaria per il soddisfacimento dei fabbisogni economici della famiglia e, quindi, da assegnare e ripartire necessariamente tra i coniugi, a seconda della loro qualità e natura, ai fini della definizione del divorzio. Mentre nel caso Robson la quasi totalità del patrimonio del marito era stata acquisita prima del matrimonio e in gran parte ereditata, nel caso Jones il patrimonio detenuto dal marito era quello acquisito per effetto dell esercizio di un attività commerciale. Tale attività era stata avviata nel 1986, circa dieci anni prima del matrimonio. Le parti contrassero matrimonio nel 1996, quando il marito aveva quarantaquattro anni e la moglie ne aveva quasi trenta, per poi separarsi a gennaio Sebbene all inizio del procedimento il marito avesse dichiarato che la sua attività aveva approssimativamente un valore di 3 milioni di sterline, nel maggio 2007 la stessa fu venduta al prezzo di 25 milioni di sterline. Lord Justice Wislon della Corte d Appello comunicò alle parti che il patrimonio familiare, ammontante complessivamente a 25 milioni di sterline, era composto da beni matrimoniali e beni acquisiti anteriormente al matrimonio (di seguito detti anche beni non matrimoniali ) e che pertanto occorreva innanzitutto individuare esattamente quali beni appartenessero rispettivamente all una e all altra categoria. Solo a seguito di tale distinzione, si sarebbe proceduto a un equa assegnazione degli stessi, tenendo conto di tutte le circostanze del caso. Secondo Lord Justice Wilson non vi era alcuna ragione valida tale per cui la moglie avrebbe dovuto beneficiare anche dei beni non matrimoniali né vi era motivo per cui i beni matrimoniali non dovessero essere condivisi equamente tra i coniugi. Il nodo della questione era quindi stabilire il valore dei beni non matrimoniali, ovvero il valore dell attività commerciale del marito alla data del matrimonio. Lord Justice Wilson identificò due importanti nuovi criteri, di seguito riportati, da applicare al fine di definire il valore dell attività commerciale alla data del matrimonio. Lord Justice Wilson riteneva fosse opportuno determinare il valore della società sulla base dell applicazione del criterio del cosiddetto potenziale latente (latent potential) o del cosiddetto trampolino di lancio (springboard) ovvero considerando anche il potenziale di crescita futura del valore della società. Secondo Lord Justice Wilson, alla luce dell applicazione di tale criterio, il valore della società alla data del matrimonio ammontava a 4 milioni di sterline (i consulenti contabili delle parti ritennero che, senza l applicazione di tali criteri, il valore della società del marito ammontava a 2 milioni di sterline). Il secondo criterio introdotto da Lord Justice Wilson era quello della crescita economica passiva (passive economic growth) tra la data del matrimonio e quella della vendita della società. L aumento del valore della società generato dalla crescita passiva non poteva esattamente essere considerato come un bene non matrimoniale alla pari del valore della società alla data del matrimonio. In questo caso Lord Justice Wilson dichiarò che il valore complessivo della porzione non matrimoniale della società era pari a 9 milioni di sterline. Dividendo equamente l importo di 16 milioni di sterline (ovvero la cifra risultante dalla differenza tra il valore della società alla data del matrimonio, 9 milioni di sterline, e quello al momento del divorzio, 25 milioni di sterline, Lord Justice Wilson assegnò alla moglie un compenso di 8 milioni di sterline. Lord Justice Wilson specificò che era stato definito tale ammontare non solo ed esclusivamente in virtù di un calcolo prettamente aritmetico, ma anche e soprattutto in considerazione del fatto che il giudice avesse comunque ritenuto l importo equo e giusto. In questo caso, l ammontare risultava adeguato in quanto in ogni caso corrispondeva al 32% dell intero patrimonio familiare. I princìpi del diritto inglese Il caso Robson e il caso Jones sono i più recenti di una lunga serie di casi giudiziari in cui si è cercato di affrontare il tema della disciplina e, in particolare, dell assegnazione ai coniugi in caso di 105

4 AIAF RIVISTA 2011/3 settembre-dicembre 2011 divorzio dei differenti beni patrimoniali. La prima significativa decisione su questo tema fu quella del caso White. In questo caso il giudice riconobbe che la natura e il valore dei beni nonché il momento e le circostanze in cui la titolarità degli stessi è stata acquisita, sono fattori rilevanti ai fini della decisione finale degli aspetti patrimoniali del divorzio. Nonostante quanto statuito nella decisione del caso White, continuava a persistere tra i giudici una disparità di opinioni in merito all effettiva rilevanza o meno di tali fattori. Il caso Miller vs McFarlane dimostrò che circa la qualificazione non matrimoniale di un bene vi erano due distinte scuole di pensiero. Secondo un primo orientamento erano da considerarsi non matrimoniali tutti quei beni che i coniugi avevano acquisito o ereditato oppure ricevuto per effetto di una donazione in costanza di matrimonio. Sempre secondo questo orientamento il criterio dell eguaglianza non doveva essere automaticamente applicato ai beni non matrimoniali. La seconda scuola di pensiero invece riteneva non matrimoniali i beni e le attività, ivi incluse quelle commerciali, non impiegati o esercitate nel contesto familiare (non-business partnership, non-family assets). La prima scuola di pensiero divenne negli anni l orientamento dominate come dimostrato dai casi Robson e Jones. Qualunque sia stato l orientamento adottato dal caso White in poi, di prassi, tutti i beni posseduti dai coniugi sono considerati nell ambito del patrimonio familiare, anche se la loro natura incide notevolmente sulla relativa assegnazione finale. Nel caso Charman, deciso nel 2007, emerse chiaramente che il principio di condivisione, introdotto con il caso Miller vs McFarlane, dovesse essere applicato a tutti i tipi di beni e non solo a quelli acquisiti nel corso del matrimonio. Applicazione dei princìpi ai casi Robson e Jones Nel caso Robson la natura dei beni e il modo in cui i coniugi li hanno utilizzati nel corso del matrimonio sono fattori determinati per la decisione del caso. Lord Justice Ward, al paragrafo 43 della sentenza, indicò una serie di linee guida per la definizione dei casi aventi a oggetto patrimoni familiari di elevato valore economico e composti in gran parte da beni ereditati dai coniugi: Il fatto che il patrimonio sia ereditato e non frutto di reddito da lavoro costituisce una ragione sufficiente per attribuire a tali beni un trattamento differente da quello dei beni acquisiti dai coniugi durante il matrimonio grazie ai proventi della loro attività lavorativa... Non rilevano soltanto le modalità con cui la titolarità dei beni è stata acquisita ma anche la natura degli stessi. Quindi un antico castello ereditato potrebbe avere un trattamento diverso rispetto a quello che sarebbe applicato ad una cascina, così come l aver ereditato un cimelio di famiglia di gran valore è un cosa ben diversa dall aver ereditato un portafoglio di titoli ed azioni. La natura e le modalità di acquisto dei beni potrebbero costituire una valida ragione per non applicare il principio di eguaglianza.... Nel caso Robson alla moglie fu riconosciuto un compenso calcolato sulla base delle sue esigenze economiche. Nel caso Jones si ritenne che non vi erano sufficienti motivi per non applicare il principio di eguaglianza, tanto che la totalità dei beni non matrimoniali fu assegnata al marito. Il valore dei beni non matrimoniali fu calcolato sulla base del valore della società detenuta dal marito (venduta nel 2007) alla data del matrimonio. Tuttavia, a parte la crescita passiva, non fu riconosciuto alcun compenso per il maggior valore che la società aveva acquisito nel corso di matrimonio. Una breve analisi comparativa dei casi Robson e Jones appare molto utile per comprendere i differenti orientamenti sulla qualificazione dei beni acquisiti anteriormente al matrimonio e sulla cui base i giudici inglesi hanno deciso queste due fattispecie. Sebbene a prima vista i due casi potrebbero apparire simili, l esito finale è sostanzialmente diverso. Le conseguenze del trattamento applicato all immobile ereditato e adibito a casa familiare nel caso Robson, in cui il compenso assegnato alla moglie fu calcolato puramente in funzione delle sue esigenze economiche, e quelle del trattamento applicato all attività commerciale costituita prima del matrimonio nel caso Jones, in cui l aumento del valore della società nel corso del matrimonio fu equamente diviso tra i coniugi, furono totalmente differenti. Nel caso Jones, la natura e la 106

5 fonte del patrimonio in questione, non essendo né un castello né un cimelio di famiglia, hanno giocato significativamente a sfavore del marito. Ciò detto, che cosa possiamo concludere? La natura e la fonte del patrimonio in questione e qualunque incremento di valore dello stesso durante il matrimonio sono fattori che nel diritto inglese incidono notevolmente sul tipo di trattamento applicato ai beni acquisiti anteriormente al matrimonio. Sicuramente questo tema continuerà a essere dibattuto. Le modalità di trattamento dei beni ereditari in Inghilterra sono profondamente diverse da quelle adottate in Italia o in altri Paesi del Civil Law. Ad esempio l istituto della successione necessaria non esiste in Inghilterra così come il regime matrimoniale di comunione o separazione dei beni. Gli accordi matrimoniali potrebbero essere un espediente preventivo con cui la coppia può cercare di disciplinare l assegnazione del patrimonio in caso di divorzio. Tuttavia tali accordi, se stipulati prima del matrimonio, non sono validi e vincolanti per la giurisdizione inglese, contrariamente a quanto accadrebbe in altre giurisdizioni 1. 1 Per una discussione più approfondita vedi Todd, Mitchell, Accordi prematrimoniali in Inghilterra e Galles: l impatto della sentenza sul caso Radmacher vs Granatino, in Rivista AIAF, 2/2011,

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese.

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. È a tutti noto che ormai da alcuni anni sono in aumento, anche in materia di diritto di famiglia,

Dettagli

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO 22 REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO Mevio e Mevia, coniugi senza figli, decidono di divorziare in seguito ad una separazione consensuale omologata. In sede di giudizio, viene disposto in favore della

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO A001031, 1 A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Importante sentenza della Corte di cassazione, con cui la

Dettagli

Quesiti frequenti sulle successioni

Quesiti frequenti sulle successioni Quesiti frequenti sulle successioni Le successioni ereditarie comportano questioni delicate e talvolta difficili da risolvere. Rivolgetevi ad un nostro sportello per ricevere informazioni dettagliate relative

Dettagli

1. Decesso dell assicurato o pensionato in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione indiretta o di reversibilità.

1. Decesso dell assicurato o pensionato in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione indiretta o di reversibilità. Circolare INPS del 27 giugno 2001 n. 132 OGGETTO: Articolo 9, comma 3, della legge n. 898/1970, nel testo sostituito dall articolo 13 della legge 6 marzo 1987, n. 74. Attribuzione al coniuge divorziato,

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO Prot. 795 Salerno, lì 9 Luglio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 122/2014. Libera professione. Diritto Civile La Comunione legale dei beni Comunione

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016 CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 aprile 2016 OGGETTO: Problematiche relative alla tassazione di capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione vita

Dettagli

Regolamento per la disciplina dei criteri di accesso all assegnazione del lotto prime case p.f. 21/54 e p.f. 21/55 C.C. Ragoli II

Regolamento per la disciplina dei criteri di accesso all assegnazione del lotto prime case p.f. 21/54 e p.f. 21/55 C.C. Ragoli II COMUNE DI PINZOLO Provincia di Trento Regolamento per la disciplina dei criteri di accesso all assegnazione del lotto prime case p.f. 21/54 e p.f. 21/55 C.C. Ragoli II Approvato con delibera di consiglio

Dettagli

Buoni postali e comunione legale. Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo)

Buoni postali e comunione legale. Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo) Buoni postali e comunione legale Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo) BUONI POSTALI COMUNIONE LEGALE APPLICABILITÀ DELL ART. 177 COMMA I C.C. - SUSSISTE I buoni

Dettagli

L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 i requisiti di contabilizzazione e valutazione per i rimborsi nei paragrafi 104A, 128 e 129 e le relative informazioni integrative nei paragrafi

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO www.collegioperitiagrarisa.it - e-mail: collegio.salerno@pec.peritiagrari.it - collegio.salerno@peritiagrari.it Prot.

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione.

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. La società fiduciaria, attraverso l ampio novero di soluzioni applicabili, risulta essere uno strumento molto valido al fine di soddisfare le esigenze

Dettagli

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28 Partecipazioni in società collegate SOMMARIO Paragrafi Ambito di applicazione 1 Definizioni 2-12 Influenza notevole 6-10 Metodo del patrimonio netto 11-12 Applicazione

Dettagli

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare ALLEGATO A Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP Documento preliminare 1. Inquadramento normativo La materia dell edilizia residenziale pubblica comprende il complesso delle attività delle

Dettagli

DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA

DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA A decorrere dal 1 gennaio 2007 le deduzioni per oneri di famiglia previste dall art. 12 del TUIR sono sostituite dalle detrazioni per carichi di famiglia (art. 1, co.

Dettagli

Come calcolare gli assegni di mantenimento nei casi di separazione e divorzio: l'approccio statistico

Come calcolare gli assegni di mantenimento nei casi di separazione e divorzio: l'approccio statistico Come calcolare gli assegni di mantenimento nei casi di separazione e divorzio: l'approccio statistico Mauro Maltagliati Gianni Marliani Firenze, 19 gennaio 2009 Dipartimento di Statistica Università di

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE

TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE MILANO, 19 giugno 2007 Avv. Mariagrazia Monegat Autonomia negoziale dei coniugi Convenzioni matrimoniali Separazione consensuale Divorzio congiunto Garanzia

Dettagli

Problematiche connesse alle cause di nullità di matrimonio

Problematiche connesse alle cause di nullità di matrimonio L AVVOCATURA ECCLESIASTICA IN ITALIA Problematiche connesse alle cause di nullità di matrimonio Giornata di studio Roma 23 maggio 2014 ore 10,00 14,00 Palazzo della Cancelleria Sala dei Cento Giorni 1

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA. Capitolo I UN LINGUAGGIO GIURIDICO CONDIVISO PER L EUROPA (S. Patti)

INDICE PARTE PRIMA. Capitolo I UN LINGUAGGIO GIURIDICO CONDIVISO PER L EUROPA (S. Patti) INDICE Introduzione... xi PARTE PRIMA UN LINGUAGGIO GIURIDICO CONDIVISO PER L EUROPA 1. Il linguaggio giuridico delle relazioni familiari... 3 2. Le espressioni obsolete.... 4 3. Il linguaggio condiviso...

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 ORE ARGOMENTO NOTE DOCENTI 1 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Roma, 13 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. Art. 27 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 Imputazione soggettiva dei redditi (utili

Dettagli

Capitolo I Generalità

Capitolo I Generalità Prefazione................................. VII Capitolo I Generalità 1. Principi generali sul regime patrimoniale fra coniugi.......... 1 1.1. Introduzione......................... 1 1.2. Le convenzioni

Dettagli

DIRITTO DI ABITAZIONE SPETTANTE AL CONIUGE SUPERSTITE: È PRELEGATO DEL DIRITTO DI ABITAZIONE

DIRITTO DI ABITAZIONE SPETTANTE AL CONIUGE SUPERSTITE: È PRELEGATO DEL DIRITTO DI ABITAZIONE DIRITTO DI ABITAZIONE SPETTANTE AL CONIUGE SUPERSTITE: È PRELEGATO DEL DIRITTO DI ABITAZIONE Tribunale di Cuneo, 17 febbraio 2010, n. 100 Alberto Serpico L art. 540, comma II, c.c., dispone che al coniuge,

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE PROGRAMMA DIDATTICO / DATA ORE ARGOMENTO NOTE n. 1 3 marzo 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA DIDATTICO LA PROFESSIONE FORENSE E LA SPECIALIZZAZIONE, IN PARTICOLARE NEL DIRITTO DELLE RELAZIONI

Dettagli

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Trasferimenti in sede di separazione e divorzio Domande Frequenti Sommario 1. Prima dell introduzione dell

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 14 APRILE 2008 Informativa n. 35 MISURA FISCALE A SOSTEGNO

Dettagli

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS CIRCOLARE A.F. N. 95 del 22 giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS Gentile cliente con la presente intendiamo informarla

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MUSSOLINI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MUSSOLINI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4405 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MUSSOLINI Disciplina della convivenza familiare e norme in materia di filiazione e di successione

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi

Le Circolari della Fondazione Studi ANNO 2015 CIRCOLARE NUMERO 10 Le Circolari della Fondazione Studi n. 10 del 05/05/2015 CREDITI SU PENSIONI VADEMECUM PER IL RIMBORSO 1. Introduzione La Corte Costituzionale con la Sentenza ablativa n.

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE

DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE capitolo DODICESIMO DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE In questo capitolo si esamina e si approfondisce la detrazione spettante agli inquilini che hanno stipulato un contratto di locazione di un immobile

Dettagli

Il mantenimento dei figli maggiorenni

Il mantenimento dei figli maggiorenni Il mantenimento dei figli maggiorenni Di Germano Palmieri L articolo 30 della Costituzione italiana sancisce che è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori

Dettagli

IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN EUROPA LE SCHEDE DI ASILO IN EUROPA BELGIO

IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN EUROPA LE SCHEDE DI ASILO IN EUROPA BELGIO IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN EUROPA LE SCHEDE DI ASILO IN EUROPA BELGIO Base legale del diritto al ricongiungimento familiare dei titolare di protezione internazionale

Dettagli

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici:

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici: App. Firenze, 27 giugno 2008 Matrimonio tra omosessuali L istituto del matrimonio non costituisce una istituzione pre-giuridica ( come ad es. la famiglia) né un diritto fondamentale dell individuo, da

Dettagli

Fiscal News N. 83. Bonus mobili con tetto a 10.000. La circolare di aggiornamento professionale 20.03.2014

Fiscal News N. 83. Bonus mobili con tetto a 10.000. La circolare di aggiornamento professionale 20.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 83 20.03.2014 Bonus mobili con tetto a 10.000 Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 36% La detrazione fiscale al 50% (in 10 anni) per l'acquisto

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

1 Il calcolo anticipato della rendita informa sulle rendite

1 Il calcolo anticipato della rendita informa sulle rendite 3.06 Stato al 1 o gennaio 2007 Calcolo anticipato della rendita Informazioni sulla rendita futura 1 Il calcolo anticipato della rendita informa sulle rendite AVS/AI a cui si avrà verosimilmente diritto.

Dettagli

CONVENZIONE USA - SVIZZERA

CONVENZIONE USA - SVIZZERA CONVENZIONE USA - SVIZZERA CONVENZIONE TRA LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA E GLI STATI UNITI D'AMERICA PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO, CONCLUSA IL 2 OTTOBRE 1996 ENTRATA

Dettagli

IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories)

IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories) IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD IL RAPPORTO CON GLI ALTRI STANDARD OGETTO E FINALITÀ DELLO STANDARD AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA VALUTAZIONE

Dettagli

NOTA SUL SISTEMA FISCALE ITALIANO

NOTA SUL SISTEMA FISCALE ITALIANO NOTA SUL SISTEMA FISCALE ITALIANO La informiamo che questo documento, EI0181I 28/08/15, è una traduzione di cortesia della versione originale in inglese, EI0181O 06/08/15. La versione in lingua inglese

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

Il sistema fiscale austriaco

Il sistema fiscale austriaco Il sistema fiscale austriaco 1. Introduzione 2. Imposte sul reddito delle società 3. Imposte sul reddito delle persone 4. Imposte sul reddito dei non residenti 5. Altre imposte di rilievo 6. Calcolo della

Dettagli

NUOVO DIRITTO IN MATERIA DI DIVORZIO LA PREVIDENZA PROFESSIONALE E IL DIVORZIO

NUOVO DIRITTO IN MATERIA DI DIVORZIO LA PREVIDENZA PROFESSIONALE E IL DIVORZIO NUOVO DIRITTO IN MATERIA DI DIVORZIO Il 1 gennaio 2000 è entrato in vigore il nuovo dir itto in materia di divorzio. Qui di seguito cercheremo di illustrarvi le principali conseguenze che l applicazione

Dettagli

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir.

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir. RISOLUZIONE N. 153/E Roma, 11 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1,

Dettagli

FONDO PATRIMONIALE (artt. 167-171 C.C.)

FONDO PATRIMONIALE (artt. 167-171 C.C.) FONDO PATRIMONIALE (artt. 167-171 C.C.) COSTITUZIONE AMMINISTRAZIONE EFFICACIA OPPONIBILITA REVOCATORIA CESSAZIONE REGIME FISCALE DOTT.SSA ALESSANDRA DE LEONARDIS OBIETTIVI DEL FONDO CONCETTO DI FAMIGLIA

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 15 GENNAIO 2008 Informativa n. 10 ULTERIORI NOVITÀ

Dettagli

IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari

IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari Roma, marzo/maggio 2015 Finalità e ambito di applicazione Un investimento immobiliare è una proprietà immobiliare posseduta per: Percepire canoni d affitto Ottenere

Dettagli

R Roma, 29 maggio 2013

R Roma, 29 maggio 2013 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa R Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell imposta di registro, approvato con decreto del Presidente

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza

Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza Ambito di applicazione 1. Il presente Principio deve essere applicato per la presentazione delle informazionifinanziarie

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali................ 7 1.1. Le questioni da affrontare..........

Dettagli

INDICE. Prefazione...p.

INDICE. Prefazione...p. INDICE Prefazione...p. XIII I REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI Introduzione... 3 1 La scelta del regime patrimoniale... 7 Atto di matrimonio avanti all ufficiale di stato civile con scelta di separazione

Dettagli

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati Conto corrente cointestato tra coniugi e disciplina della comunione de residuo TRIBUNALE DI BARI - Sentenza del 23 ottobre 2013 - e massima a cura dell Avv. Daniela Angelini Sono esclusi dalla comunione

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. Introduzione... pag. Introduzione alla seconda edizione... pag. Indice Sommario... pag.

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. Introduzione... pag. Introduzione alla seconda edizione... pag. Indice Sommario... pag. INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. Introduzione... pag. Introduzione alla seconda edizione... pag. V IX XI Indice Sommario... pag. XIII CAPITOLO I LA SOLIDARIETÀ POST CONIUGALE 1. Diritto

Dettagli

L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente:

L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente: SINTESI SOCIETA DI INVESTIMENTI E PARTECIPAZIONI S.p.A. Sede in Milano, Via Carlo Porta n. 1 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 721.060,67 Registro delle Imprese di Milano n. 00849720156 Sito

Dettagli

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati

Dettagli

IL REGIME FISCALE DELLE CESSIONI D AZIENDA

IL REGIME FISCALE DELLE CESSIONI D AZIENDA IL REGIME FISCALE DELLE CESSIONI D AZIENDA Il trasferimento dell azienda ed il trattamento fiscale connesso alle molteplici forme che tale operazione può assumere 1 Modalità di passaggio dell azienda:

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa

Dettagli

Il principio di buona fede nei contratti di franchising

Il principio di buona fede nei contratti di franchising Il principio di buona fede nei contratti di franchising In questo articolo verrà analizzato il principio di buona fede applicato ai contratti di franchising, anche grazie all analisi della giurisprudenza

Dettagli

La determinazione del reddito. dei profitti alla stabile organizzazione, di Stefano Chirichigno e Valerio Cirimbilla

La determinazione del reddito. dei profitti alla stabile organizzazione, di Stefano Chirichigno e Valerio Cirimbilla La determinazione del reddito «personale» di Stefano Chirichigno e Valerio Cirimbilla La Corte di cassazione, con la sentenza n. 8488 del 2010, si è pronunciata sul tema della stabile organizzazione «personale».

Dettagli

Risoluzione n.125/e. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.P.R. n. 131 del 1986, è stato esposto il seguente

Risoluzione n.125/e. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.P.R. n. 131 del 1986, è stato esposto il seguente Risoluzione n.125/e Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 aprile 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - riacquisto di prima casa a titolo gratuito Decadenza dai benefici di cui alla nota II-bis

Dettagli

OGGETTO: Tassazione delle divisioni contenenti masse plurime - Art. 34 del D.P.R 131/86 Istruzioni operative

OGGETTO: Tassazione delle divisioni contenenti masse plurime - Art. 34 del D.P.R 131/86 Istruzioni operative Direzione Regionale delle Marche Ufficio Fiscalità All Agenzia delle Entrat Ancona, 10 novembre 2008 Agli Uffici locali Loro sedi e, p.c. Agli Uffici interni Settore Accertamento Audit Interno Contenzioso

Dettagli

CORSO IFRS International Financial Reporting Standards

CORSO IFRS International Financial Reporting Standards IAS 40 Investimenti immobiliari SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO CONTABILE SINTESI ILLUSTRAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE FINALITA TRATTAMENTO CONTABILE DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI VALUTAZIONE INIZIALE

Dettagli

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA riunita in Camera di Consiglio, e composta dai seguenti magistrati : Dott. ROSA CASABUR I PRESIDENTE Dott. FAUSTA PALAZZO CONSIGLIERE Dott. MAURIZIO PETRELLI

Dettagli

CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE AGEVOLAZIONI RELATIVE AI BENI IMMOBILI. Giurisprudenza

CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE AGEVOLAZIONI RELATIVE AI BENI IMMOBILI. Giurisprudenza Sentenza del 17/02/2001 n. 2347 - Corte di Cassazione Sentenza del 17/02/2001 n. 2347 - Corte di Cassazione Intitolazione: ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI): IN GENERE - Agevolazioni ex art. 19 legge

Dettagli

Il trasferimento generazionale della farmacia privata: il patto di famiglia e il trasferimento mortis causa

Il trasferimento generazionale della farmacia privata: il patto di famiglia e il trasferimento mortis causa Il trasferimento generazionale della farmacia privata: il patto di famiglia e il trasferimento mortis causa Dott. Marino Mascheroni Professore a contratto di Diritto Tributario Università di Milano Il

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag.

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag. INDICE-SOMMARIO Indice sommario... pag. V Premessa alla prima edizione... pag. XIX Premessa alla seconda edizione... pag. XXIII CAPITOLO I IL MATRIMONIO 1. Cenni storici... pag. 1 2. Teorie sulla natura

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. Vitrone; Rel. Didone) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Assegno divorzile Quantum

Dettagli

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione Assegno Mantenimento Approfondimenti e spiegazioni utili sull assegno di mantenimento: cos è, quando è possibile richiederlo, a chi spetta, come viene quantificato e rivalutato e tanto altro. Assegno di

Dettagli

Modulo 1. Introduzione alla Contabilità Nazionale

Modulo 1. Introduzione alla Contabilità Nazionale Modulo 1 Introduzione alla Contabilità Nazionale 2 Esercizio 1. Si consideri un sistema economico che produce solo pane. Esso è costituito da tre imprese: una agricola, una di trasformazione (un mulino)

Dettagli

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto Applicazione del metodo Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio

Dettagli

Risoluzione n. 106/E. OGGETTO: Istanza di interpello 2007. Acquisto di terreno edificabile trattamento fiscale.

Risoluzione n. 106/E. OGGETTO: Istanza di interpello 2007. Acquisto di terreno edificabile trattamento fiscale. Risoluzione n. 106/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 20 marzo 2008 OGGETTO: Istanza di interpello 2007. Acquisto di terreno edificabile trattamento fiscale. Quesito La società ALFA Spa

Dettagli

Le detrazioni per il coniuge e per i figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia.

Le detrazioni per il coniuge e per i figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia. 2. LE DETRAZIONI IRPEF >> LE DETRAZIONI PER I FAMILIARI A CARICO QUANDO E A CHI SPETTANO I contribuenti che hanno familiari a carico, in possesso di un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro,

Dettagli

Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio

Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio Analisi comparativa degli strumenti di protezione del patrimonio Avv. Fabrizio Vedana 1 STRUMENTI A DISPOSIZIONE HOLDING DI FAMIGLIA PATTI DI FAMIGLIA FONDAZIONI MANDATO FIDUCIARIO ATTI DI DESTINAZIONE

Dettagli

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Nota a : Cassazione Civile, 16 Febbraio 2010, n. 3589, sez. III. A cura del Dott. Matteo Smacchi, LL.M. 1 La sentenza della Corte di Cassazione Civile n. 3589

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori 2 luglio 2004, divorzi e affidamento dei minori Anno 2002 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali civili, i dati relativi

Dettagli

1. Primo conto d esercizio della previdenza professionale. 2. Sintesi. 2.1 Volume delle attività nel settore della previdenza professionale

1. Primo conto d esercizio della previdenza professionale. 2. Sintesi. 2.1 Volume delle attività nel settore della previdenza professionale Rapporto dell UFAP sul rilevamento dei dati e sulla pubblicazione dei conti d esercizio 2005 della previdenza professionale delle imprese svizzere di assicurazione sulla vita 1. Primo conto d esercizio

Dettagli

Fiscalità degli immobili estranei al regime di impresa, arti e professioni Dott. Giovanni Picchi Dott. Domenico Ballor 1 I redditi diversi immobiliari L art. 67, comma 1, del TUIR prevede alcune fattispecie

Dettagli

Imposizione parziale dei proventi da partecipazioni della sostanza commerciale e da partecipazioni dichiarate come sostanza commerciale

Imposizione parziale dei proventi da partecipazioni della sostanza commerciale e da partecipazioni dichiarate come sostanza commerciale Dipartimento federale delle finanze DFF Amministrazione federale delle contribuzioni AFC Divisione principale imposta federale diretta, imposta preventiva, tasse di bollo Imposta federale diretta Berna,

Dettagli

CORSO DI MAGISTRATURA. Le lezioni di Roberto GAROFOLI

CORSO DI MAGISTRATURA. Le lezioni di Roberto GAROFOLI CORSO DI MAGISTRATURA Le lezioni di Roberto GAROFOLI Marco FRATINI DIRITTO CIVILE Volume settimo II edizione Aggiornato a: - Il danno tanatologico: la rimessione alle S.U. (Cass. civ., Sez. III, ord. 4

Dettagli

DIVORZIO BREVE DIVORZIO BREVE:

DIVORZIO BREVE DIVORZIO BREVE: : quali effetti? Uno Il 29 maggio 2014, la Camera dei Deputati ha approvato un testo unificato che andrà ad incidere, ove riceva il via libera definitivo del Senato, sulla durata del tempo per proporre

Dettagli

FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi?

FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? a cura di Carolina Teruggi Il factoring è un contratto atipico, che in quanto tale non esaurisce i suoi effetti in una semplice

Dettagli

Corso di perfezionamento in. Governance del patrimonio e passaggio generazionale

Corso di perfezionamento in. Governance del patrimonio e passaggio generazionale Università degli Studi di Brescia con il patrocinio di Gruppo Generali S.p.A. Corso di perfezionamento in Governance del patrimonio e passaggio generazionale Programma 12 incontri da 8 ore ciascuno (4

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali INTERPELLO N. 24/2010 Roma, 9 giugno 2010 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE PER L ATTIVITÀ ISPETTIVA Alla CONFAPI Via della Colonna Antonina n. 52 00186 Roma Prot. 25/I/0010267

Dettagli

Svolgimento del processo

Svolgimento del processo Suprema Corte di Cassazione I^ Sezione civile Sentenza n. 285 Del 27 settembre 2004 10 gennaio 2005 Svolgimento del processo M. M. convenne in giudizio innanzi al Tribunale di Latina G. I., lo Scau e l

Dettagli

Comunicazione n. DEM/6094867 del 28-11-2006. inviata alla Pirelli & C. S.p.A.

Comunicazione n. DEM/6094867 del 28-11-2006. inviata alla Pirelli & C. S.p.A. Comunicazione n. DEM/6094867 del 28-11-2006 di chiusura del procedimento relativo all esercizio dei poteri di cui all art. 157, comma 2 del D.Lgs. n. 58/98 Comunicazione n. DEM/6094867 del 28-11-2006 inviata

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 SOMMARIO EDITORIA FISCALE SEAC Servizio INFORMATIVA

Dettagli

IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE

IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE IL DIVORZIO IN ARMONIA PUÒ ESSERE CONTROPRODUCENTE Gli effetti di una rottura coniugale, come è noto, sono numerosi e coinvolgono questioni psicologiche, affettive, mutamenti di stile, di vita, limitazioni

Dettagli

PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ

PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ I locatari o assegnatari in godimento a termine e permanente e gli acquirenti e assegnatari in proprietà degli alloggi devono essere

Dettagli