PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA"

Transcript

1 Azienda USL 6 Livorno UO Riabilitazione Funzionale PROTOCOLLO DI ESERCIZI PER LA COLONNA Anni A cura delle UUOO RIABILITAZIONE FUNZIONALE AZIENDALI in collaborazione con le palestre 1

2 PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER SINDROMI ALGICHE DA IPOMOBILITA DELLA COLONNA. Il protocollo si divide in due parti: la prima consiste di una serie di esercizi di riscaldamento della durata di 15 circa, la seconda parte consiste di esercizi specifici per il segmento di riferimento. L ingresso al protocollo specifico avverrà comunque previa valutazione dell operatore ASL. L attività fisica adattata è: 1. non sanitaria 2. continua (nell anno) 3. specifica (per la particolare condizione di algia da ipomobilità) 4. consigliata da operatori SSN 5. controllata (dal SSN, con criterio di accreditamento) I soggetti target Sesso: entrambi Età: adulta e per soggetti in età giovanile con patologia cronica dichiarata da specifica documentazione clinica. Criteri di inclusione A. Tipologia della sindrome algica dolore cronico e/ o articolare alla colonna e cingoli scapolo-omerali e pelvici. B. Le condizioni necessarie: limitazioni motorie croniche i soggetti operati possono entrare nel percorso 1 solo dopo l ultimo controllo stabilito dallo specialista di riferimento e comunque se raggiunti gli obiettivi riabilitativi prefissati. capacità di deambulazione autonoma anche se con ausilio capacità di collaborazione e interazione possibilità di raggiungere la palestra autonomamente o con supporto familiare. C. Criteri da osservare durante lo svolgimento: evitare dolore acuto articolare e muscolare evitare posizioni di rischio per portatori di protesi D. Condizioni necessarie per lo svolgimento dell attività fisica in acqua: buona acquaticità integrità della cute controllo sfinterico assenza di patologie cardiache gravi 2

3 Cognome e Nome Data Valutazione iniziale intermedia V.A.S. Dolore (Visual Analogic Scale) Assente Il più forte dolore 3

4 Cognome e Nome Data Valutazione iniziale intermedia Questionario sullo stato di salute SF-12 (The Short Form 12 Health Survey) Versione Italiana Standard 1.0 Istruzioni: Questo questionario è per valutare cosa Lei pensa della Sua salute, come si sente e come riesce a svolgere le Sue attività quotidiane. Risponda a ciascuna domanda barrando la risposta che Le sembra più idonea. 1. In generale direbbe che la Sua salute è: Eccellente(1) Molto Buona(2) Buona(3) Passabile(4) Scadente(5) Le seguenti domande si riferiscono ad attività che può svolgere nel corso di una qualsiasi giornata. La Sua salute, attualmente, La limita nello svolgimento di queste attività? Nelle ultime salire Attività 4 qualche settimane di moderato piano ha riscontrato di impegno scale. i seguenti fisico, come problemi spostare sul lavoro un tavolo, o nelle usare altre attività quotidiane, l aspirapolvere, a causa giocare della Sua a bocce, salute fisica? o fare un giretto in bicicletta. Si, mi limita Si, mi limita No, non mi limita parecchio(1) Si, 2. mi limita Ha reso meno di quanto avrebbe parzialmente(2) Si, mi limita voluto? SI(1) No, NO(2) non affatto(3) mi limita parecchio(1) parzialmente(2) 3. Ha dovuto limitare alcuni tipi di lavoro o di affatto(3) Altre attività SI(1) NO(2) Nelle ultime 4 settimane, ha avuto problemi sul lavoro o in altre attività quotidiane a causa del Suo stato emotivo (quale il sentirsi depresso o ansioso)? 4. Ha reso meno di quanto avrebbe voluto? SI(1) NO(2) 5. Ha avuto un calo di concentrazione sul SI(1) NO(2) lavoro o in altre attività? 4

5 6. Nelle ultime 4 settimane, in che misura il dolore l ha ostacolata nel lavoro che svolge abitualmente (sia in casa che fuori)? Per nulla Molto poco Poco Molto Moltissimo Le seguenti domande si riferiscono a come Lei si è sentito nelle ultime 4 settimane. Scelga la risposta che più si avvicina al Suo caso. Per quanto tempo, nelle ultime 4 settimane si è sentito. 7. calmo e sereno 8. pieno di energia 9. scoraggiato e triste Sempre(1) Quasi Molto una parte Quasi Mai(6) Sempre(2) tempo(3) del tempo(4) mai(5) 10. Nelle ultime 4 settimane, per quanto tempo la Sua salute fisica o il Suo stato emotivo hanno interferito nelle Sue attività sociali, in famiglia, con gli amici? Sempre(1) Quasi Molto una parte Quasi Mai(6) Sempre(2) tempo(3) del tempo(4) mai(5) 5

6 Cognome e Nome Data Valutazione iniziale intermedia Womac (Western Ontario Mc Master) Istruzioni: Questo questionario è per valutare come la malattia condizioni la Sua l autonomia nelle attività quotidiane. Per ogni situazione elencata descriva il grado di dolore provato contrassegnando il numero appropriato. Le domande che seguono fanno riferimento alla quantità di dolore che Lei prova attualmente Dolore Nessuno Lieve Medio Forte Fortissimo 1. Camminare in piano Salire e scendere le scale A letto di notte Seduti o distesi In piedi sull'attenti Le domande che seguono fanno riferimento alla quantità di rigidità articolare (non il dolore) che Lei prova attualmente Per rigidità si intende una sensazione di restrizione o di maggiore lentezza nel muovere l'articolazione. Rigidità Nessuna Lieve Media Forte Fortissima 1. La mattina al risveglio Nel corso della giornata dopo essere stati seduti, distesi o a riposo

7 Le domande che seguono fanno riferimento alla Sua funzione fisica, cioè la capacità di muoversi ed essere autosufficienti. Per ognuna delle situazioni elencate descriva il grado di difficoltà provato Limitazione Nessuna Lieve Media Forte Fortissima 1. Scendere la scale Salire le scale Alzarsi da seduto Stare in piedi Chinarsi a terra Camminare in piano Entrare e uscire dalla macchina Fare la spesa Indossare la calze Alzarsi dal letto Levarsi le calze Coricarsi a letto Entrare e uscire dalla vasca Sedersi sedersi e alzarsi dal water Compiere attività molto impegnative compiere attività poco impegnative attività di cui si è persa l abilità Mantiene l equilibrio monopodalico con appoggio: Mantiene l equilibrio monopodalico senza appoggio: Capacità di sdraiarsi e alzarsi da terra Aggiungere specifiche per AA.Inf./ AA.Sup./ Colonna... 7

8 Attività Fisica Adattata: Esercizi di riscaldamento. Da Seduti: 1. Esercizi di respirazione:inspirare, gonfiare l addome, espirare lentamente. 2. FLESSO-ESTENSIONE DEL CAPO Seduti con il tronco eretto, il capo allineato e gli arti superiori lungo i fianchi. Flettere lentamente il capo in avanti e ritorno. Successivamente estendere il capo indietro e ritorno alla posizione di partenza. 3. INCLINAZIONE LATERALE DEL CAPO Seduti come nell esercizio 1). Inclinare lentamente il capo come per toccare con l orecchio la spalla. Tornare nella posizione di partenza ed eseguire lo stesso esercizio dal lato opposto. 8

9 4. ROTAZIONE LATERALE DEL CAPO Seduti come nell esercizio 1). Ruotare il capo come per andare a vedere dietro le spalle. Tornare nella posizione di partenza ed eseguire lo stesso esercizio dal lato opposto. 5. Arti superiori lungo il tronco, inclinarsi da un lato e dall altro. 6. AUTOALLUNGAMENTO Autoallungamento, mantenere le spalle basse, spingere il capo verso l alto cercando di allungarsi, in questa fase mantenere il mento basso per cercare di estendere anche il tratto cervicale. Rilassamento. Ripetere l esercizio 4/5 volte. 9

10 7. Arti inferiori divaricati, arti superiori flessi a 180 con gomiti estesi, effettuare movimenti circolari del tronco. Attenzione Protesi di Spalla 8. Esercizi di pompa: aprire e chiudere le mani in varie posizioni: in alto ed in basso, di lato, in avanti 9. Esercizi per gli arti superiori: arti superiori in abduzione, eseguire la flesso estensione e circonduzione del polso, avvicinare il pollice alle altre dita, ripetere 5 volte. 10. Seduto su una sedia, schiena dritta e mani dietro la nuca: inspirare spingendo i gomiti indietro (addurre le scapole) ed espirare avvicinando i gomiti davanti al viso ( abducendo le scapole). Attenzione Protesi di Spalla 10

11 11. Seduto con schiena dritta ed arti superiori leggermente flessi ai gomiti: estendere gli arti superiori adducendo le scapole ed estendere contemporaneamente il capo, tornare alla posizione di partenza. 12. Seduto con gli arti superiori lungo i fianchi: portare in alto gli arti superiori in abduzione e tornare alla posizione di partenza. Attenzione Protesi di Spalla 13. Seduto con le mani appoggiate sulle cosce: abdurre sul piano orizzontale gli arti superiori estesi ai gomiti con il palmo delle mani rivolte verso l alto, adducendo le scapole e riportarle verso il basso. 14. Seduto con bastone tenuto a due mani appoggiato sugli arti inferiori: portare il bastone in alto sopra il capo e riportarlo alla posizione di partenza. Attenzione Protesi di Spalla 11

12 Esercizi In Piedi 15. Marcia sul posto, oscillando alternativamente gli arti superiori. Esercizi in appoggio monopodalico 16. Sollevare alternativamente un ginocchio verso il petto e ritorno. * protesi d anca non superare Portare alternativamente un arto inferiore in abduzione con gli arti superiori ai fianchi e ritorno. Attenzione Protesi Anca 18. Abdurre alternativamente gli arti inferiori a ginocchio esteso. 19. Portare alternativamente un arto inferiore indietro, appoggiando il piede a terra e ritorno. 12

13 20. Oscillare un arto inferiore avanti ed indietro alternativamente. 21. Salire e scendere su un piccolo panchetto. Ripetere 4/5 volte. 22. Appoggiati allo schienale di una sedia: portare avanti un piede piegando il ginocchio ed estendere il ginocchio controlaterale, mantenendo la posizione per 20 secondi; ripetere 5 volte per parte. 23. Appoggiati con una sola mano alla sedia, ruotare verso l alto l arto superiore opposto. Alternare. Ripetere 4/5 volte. Attenzione Protesi Spalla 24. Ripetere la marcia sul posto, oscillando alternativamente gli arti superiori. 13

14 Esercizi Posizione Supina ATTIVITA FISICA ADATTATA: COLONNA Caratteristica per l accesso agli esercizi a terra, la capacità e possibilità del soggetto di sdraiarsi e rialzarsi da terra. 1. Appiattimento / allungamento del tratto cervicale. 2. Retroversione del bacino: ginocchia flesse, piedi a terra, appiattire il tratto lombare. Mantenere la posizione con la colonna aderente a terra per Eseguire contemporaneamente gli esercizi 1 e Retroversione del bacino, ginocchia flesse ed arti superiori distesi lungo i fianchi. Flettere in modo alternato gli arti superiori fino a toccare il pavimento mantenendo la retroversione del bacino. 5. Retroversione del bacino, ginocchia flesse ed arti superiori lungo i fianchi. Flettere contemporaneamente gli arti superiori fino al pavimento mantenendo la retroversione. 14

15 6. Ginocchia flesse ed arti superiori dietro la nuca. Mantenendo le spalle a terra, portare un arto inferiore sull altro ed abbandonarli da un lato. Ripetere alternativamente. *Vietato alle PTA Attenzione Protesi Spalla Attenzione Protesi di Ginocchio 7. Ginocchia flesse, piedi a terra, portare un anca e ginocchio a 90, poi l altro e mantenere la posizione per 10. Riportare a terra gli arti inferiori uno alla volta. Attenzione PTA 8. Sollevare o tentare di sollevare dal suolo il tratto dorso lombare. 9. Partendo con gli arti inferiori flessi, portare un ginocchio al petto aiutandosi con le mani. Mantenere 5 e tornare nella posizione di partenza. Cambiare arto.* *Vietato alle PTA 15

16 10. Partendo a ginocchia flesse, portare gli arti superiori verso le ginocchia sollevando il capo e le spalle da terra, mantenendo la retroversione del bacino. 11. Partendo da ginocchia flesse, estendere arto sup. e inf. dx., contemporaneamente flettere l arto inf. sn. aiutandosi con la mano omolaterale. Invertire lato.* *Vietato alle PTA 12. Un ginocchio è tenuto al petto con entrambe le mani, l altro arto inferiore è disteso, flettere l anca a 90 e tornare alla posizione di partenza. Per i protesizzati di anca l alternativa è mantenere il piede del lato protesizzato a terra. Ripetere dall altra parte. *Vietato alle PTA 13. Posizione di partenza come sopra. Fare delle circonduzioni più o meno ampie con l arto inferiore disteso. Differenziare il grado di inclinazione a seconda delle capacità del soggetto. Per i protesizzati di anca l alternativa è mantenere il piede del lato protesizzato a terra. Ripetere dall altra parte. *Vietato alle PTA Attenzione al Cardiopatico 16

17 14. Arti inferiori con ginocchia flesse. Un arto superiore abdotto, appoggiato a terra; l altro flesso e supinato si porta a toccare il ginocchio controlaterale. Ripetere con l altro arto. 15. Autoallungamento. Arti inferiori distesi ed arti superiori flessi a 180 sopra il capo. Cercare di allungarsi in entrambe le direzioni per 10 secondi. Ripetere ¾ volte. 16. Arti inferiori flessi con i piedi in appoggio vicino ai glutei ed arti superiori distesi lungo i fianchi. Portare le ginocchia verso il petto e tornare alla posizione di partenza. *Vietato alle PTA Attenzione Protesi di Ginocchio 17. Come l esercizio precedente, alternando gli arti inferiori. Eseguire 10 ripetizioni con un arto e poi con l altro. *Vietato alle PTA 17

18 18. Partendo con arti inferiori e ginocchia flesse ed arti superiori in abduzione a 90, ruotare lentamente il capo da una parte e gli arti inferiori dall altra mantenendo la retroversione del bacino. Invertire senso di rotazione capo-arti inferiori. *Vietato alle PTA 19. Posizione del gomitolo : arti inferiori flessi verso il petto, sorretti dagli arti superiori, la fronte verso le ginocchia. Si mantiene la posizione per 10.* *Vietato alle PTA 20. Posizione in decubito supino, arti superiori supinati abdotti in appoggio a terra, arti inferiori distesi. Portare un ginocchio al petto (es. dx) e farlo cadere dal lato opposto (sx) facendo una torsione lombare. La mano(sx) va ad appoggiarsi sul ginocchio favorendo la discesa verso il basso per aumentare la torsione. Mantenere 15 secondi e cambiare lato. Ripetere 2 volte per lato. *Vietato alle PTA 18

19 Esercizi Posizione Prona (compatibilmente alle capacità del soggetto a mantenere tale posizione) 1. Si chiede il massimo allungamento possibile con gli arti inferiori e superiori in completa estensione e successivo rilasciamento. 2. Posizione della sfinge : il soggetto, appoggiato sui gomiti, estende e flette il tratto cervicale. Esercizi posizione quadrupedica 1. Portare il capo verso l alto accentuando la lordosi lombare e portare il capo verso il basso accentuando la cifosi lombare. Attenzione Protesi Ginocchio 2. Dalla posizione quadrupedica allungare le mani sul pavimento, scendendo con i glutei verso i talloni e mantenendo la colonna allungata. Vietato alle protesi di anca. *Vietato alle PTA Attenzione Protesi Ginocchio 19

20 3. Partendo dalla posizione quadrupedica avvicinare e allontanare i glutei dai talloni. Vietato alle protesi di anca. *Vietato alle PTA Attenzione Protesi Ginocchio 4. Posizione quadrupedica, fletterea 180 un arto superiore con gomito esteso ed estendere contemporaneamente l arto inferiore opposto. Eseguire senza alternare per 5/8 ripetizioni in modo continuo. Variante: mantenere la posizione 2/3 secondi prima di tornare alla posizione di partenza. Ripetere dall altro lato. Attenzione al cardiopatico e Protesi Ginocchio Attenzione al cardiopatico e Protesi Ginocchio 5. Effettuare una torsione del tronco abducendo ed estendendo un arto superiore supinato. L altra mano rimane in appoggio a terra. Il capo accompagna il movimento di torsione guardando la mano. Eseguire alternando. *Vietato alle PTA Attenzione Protesi Ginocchio e Spalla 6. Posizione quadrupedica: flettere a 180 un arto superiore con gomito esteso,cercando di portarlo in linea con la spalla opposta, mentre l arto inferiore omolaterale si estende portando il piede oltre quello opposto. Tenere la posizione per 10 secondi e cambiare lato. Ripetere 2 volte. Vietato alle protesi d anca. *Vietato alle PTA Attenzione Protesi Ginocchio e Spalla 20

21 Esercizi posizione seduta 1. Arti inferiori divaricati, arti superiori flessi a 180 con gomiti estesi, effettuare movimenti circolari del tronco. 2. Arti superiori flessi a 180 con gomiti estesi, spingerli alternativamente verso l alto sollevando le spalle. 3. Posizione come esercizio precedente, flessioni del tronco e leggere iperestensioni. Attenzione PTA e Protesi Spalla 21

22 4. Arti superiori lungo il tronco, inclinarsi da un lato e dall altro. 5. Flettere il tronco in avanti portando le mani verso terra e sollevarsi lentamente partendo dal tratto lombare ( srotolamento della colonna ) Attenzione PTA 6. Arti superiori lungo i fianchi, fletterli a 180 con gomiti estesi, ridurre la lordosi cervicale autoallungandosi. Mantenere la posizione per 10 e riportare lentamente gli arti superiori verso il basso. Attenzione Protesi Spalla 7. Ruotare il tronco verso dx e sin accompagnando il movimento con gli arti superiori flessi a 90 e la rotazione del capo. 22

23 8. Un arto superiore (es. dx) flesso a 180 con gomito esteso, l altro (sx) con la mano sul fianco. L arto superiore dx si allunga in alto e verso il lato opposto mentre il sx esercita una pressione contro il fianco. Attenzione Protesi Spalla 9. Torsione del tronco cercando di afferrare lo schienale della sedia con la mano opposta al lato verso cui si effettua la torsione. Mantenere 15 secondi e cambiare lato. Attenzione Protesi Spalla 10. Incrociare le mani dietro la nuca, flettere la parte alta del dorso e il tratto cervicale. Mantenere 15 secondi. Ripetere 3 volte 23

24 Posizione in piedi 1. Flesso- estensione del capo In piedi con la schiena eretta, il capo allineato ed arti superiori lungo i fianchi. Flettere lentamente il capo in avanti e ritorno. Successivamente estendere il capo indietro e ritorno alla posizione di partenza. 2. Inclinazione laterale del capo Inclinare lentamente il capo come per toccare con l orecchio la spalla. Tornare nella posizione di partenza ed eseguire lo stesso movimento dal lato opposto. 3. Rotazione laterale del capo Ruotare il capo a dx. Tornare nella posizione di partenza ed eseguire lo stesso movimento dal lato opposto. 24

25 4. Arti superiori lungo il tronco, inclinarsi da un lato e dall altro. 5. Arti superiori lungo i fianchi, fletterli a 180 con gomiti estesi, ridurre la lordosi cervicale autoallungandosi, mantenere la posizione per 10 e riportare lentamente gli arti superiori in posizione di partenza. Attenzione Protesi Spalla 6. Mani sui fianchi: portare il bacino avanti e indietro, oscillare il bacino a dx e a sin., ruotare il bacino a dx e a sin circondurre il bacino a dx e a sin. 7. Arti inferiori leggermente divaricati, mani appoggiate sulla parte posteriore del bacino. Estensione della colonna compreso il tratto cervicale. 25

26 8. Flettere il tronco in avanti portando le mani verso terra e sollevarsi lentamente partendo dal tratto lombare ( srotolamento della colonna ) piegando leggermente le ginocchia. Vietato PTA 9. Arti inferiori divaricati, leggermente flessi e in extrarotazione, mani in appoggio sulle ginocchia, portare in cifosi ed in lordosi la colonna lombare. 10. Arti inferiori divaricati, mani in appoggio sulle ginocchia, antiversione e retroversione del bacino. 11. Arti inferiori divaricati, mani in appoggio sulle ginocchia, portare la spalla verso il ginocchio opposto e viceversa accompagnando il movimento con la rotazione del capo. 26

27 12. Arti superiori in appoggio anteriore, esercitare una pressione con il palmo della mano verso il basso per 5/6 secondi, mantenendo gli arti superiori a gomito esteso. Ripetere il movimento 4/5 volte. 13. Esercizi di equilibrio: Seduti su una sedia, alzarsi in piedi e risedersi. Ripetere il movimento 4/5 volte. Esercizi con il bastone 1. Arti inferiori divaricati, bastone in appoggio sulle spalle dietro la nuca o davanti al collo con gli arti superiori flessi. Flessioni laterali alternate del tronco. Attenzione Protesi Spalla 27

28 2. Arti inferiori divaricati leggermente flessi, bastone in appoggio sulle spalle dietro la nuca o davanti al collo, con gli arti superiori flessi eseguire torsioni del busto a dx e sx. Attenzione Protesi Spalla 3. Arti inferiori uniti, bastone in appoggio sulle spalle dietro la nuca o davanti al collo, con gli arti superiori flessi eseguire flessioni del tronco, tornare alla posizione di partenza. Attenzione Protesi Spalla Posizione in piedi appoggiati con le spalle al muro 1. Appiattimento del tratto lombare e del tratto cervicale, scivolamento verso il basso flettendo le ginocchia e ritorno. 2. Flettere il tronco in avanti portando le mani verso terra e sollevarsi lentamente partendo dal tratto lombare ( srotolamento della colonna ) flettendo leggermente le ginocchia. Attenzione PTA 28

29 Posizione in piedi faccia al muro 1. Scivolare con le mani verso l alto dal petto al massimo allungamento possibile e ritorno. 2. Mantenendo le mani appoggiate al muro all altezza delle spalle, arto inf. destro in avanti con ginocchio flesso, arto inf. sinistro esteso indietro. Il ginocchio dell arto in avanti cerca di raggiungere il muro. Mantenere i gomiti estesi. ESERCIZI PER LA COLONNA IN ACQUA RACCOMANDAZIONI: non utilizzare supporti per non incrementare lo sforzo già contro resistenza. Gli esercizi saranno adattati alla tipologia dell impianto in riferimento all altezza dell acqua. RISCALDAMENTO Esercizio globale in acqua, altezza minima al torace. Deambulazione flettendo il ginocchio verso il petto e contemporaneamente arti superiori abdotti con gomiti flessi e pronazione delle mani poste di fronte al petto. Estendere i gomiti, abdurre gli arti superiori e flettendo i gomiti tornare alla posizione di partenza. Ripetere più volte. 29

30 ESERCIZI: 1. Tenendo verticale la posizione del corpo, camminare 2. Camminare eseguendo 8 falcate lente e 8 più veloci. ( Attenzione al Cardiopatico) 3. Camminare aiutandosi con le braccia che spingono l acqua verso dietro 4. Marcia sul posto oscillando alternativamente gli arti superiori 5. Deambulazione in senso circolare invertendo il senso di marcia. 6. Deambulare sulle punte. 7. Deambulazione ad anca e ginocchio flessi avanti indietro - latero-laterale 8. Arti superiori lungo il tronco, inclinarsi da un lato e dall altro. 9. Mani sui fianchi: portare il bacino avanti e indietro, oscillare il bacino a dx e a sin., ruotare il bacino a dx e a sin circondurre il bacino a dx e a sin. 10. Arti inferiori leggermente divaricati, mani appoggiate sulla parte posteriore del bacino. Estensione della colonna compreso il tratto cervicale. 11. Ruotare il tronco verso dx e sin accompagnando il movimento con gli arti superiori flessi a 90 e la rotazione del capo. 12. ESERCIZI SUL POSTO CON MANI IN APPOGGIO AL BORDO Portare entrambe le ginocchia al petto e contemporaneamente flettere il capo avanti. Portare un ginocchio in flessione verso l arto superiore opposto con piccola rotazione del bacino. Tenendo le ginocchia flesse avanti a 90, oscillare gli arti inferiori a dx e a sx e ritornare con gli arti inferiori estesi in basso Flettere il tratto dorsale della colonna portando le spalle avanti ed estendere il tratto dorsale portando le spalle indietro e il capo iperestesa verso l alto. 13. TUBO TENUTO DIETRO AL CORPO SOTTO LE BRACCIA Arti inferiori flessi a 90, flesso estensione alternata delle anche. Corpo in posizione distesa, flesso estensione alternata delle anche. Corpo in posizione distesa e mani che spingono l acqua avanti Arti inferiori flessi a 90 che eseguono delle abduzioni e adduzioni a ginocchia estese e mani che spingono l acqua in avanti Corpo in galleggiamento laterale, flesso estensioni degli arti inferiori a ginocchio esteso. Alternare. Corpo in galleggiamento laterale, flesso estensioni degli arti inferiori a ginocchio flesso. Alternare. Bicicletta con gli arti inferiori portando gli arti superiori abdotti con gomiti flessi e pronazione delle mani poste di fronte al petto. Estendere i gomiti Abdurre gli arti superiori e flettendo i gomiti tornare alla posizione di partenza. Ripetere più volte. ESERCIZI DI RILASSAMENTO A COPPIA 1. Una persona si pone in posizione supina con gli arti superiori abdotti a 90, l altra la sostiene sotto le ascelle e, camminando all indietro, la trascina. 2. Stessa posizione dell esercizio precedente, la presa avviene sopra il cavo popliteo, dopo aver fatto passare le caviglie del compagno sotto le ascelle. Durante il trascinamento, si può far oscillare lentamente il corpo verso dx e sin. 30

31 ESERCIZI IN ACQUA ALTA: TENENDO IL TUBO DAVANTI AL CORPO SOTTO LE BRACCIA: 1. Tenendo verticale la posizione del corpo, camminare. 2. Camminare eseguendo 8 falcate lente e 8 più veloci. (Attenzione al Cardiopatico) 3. Camminare aiutandosi con le braccia che spingono l acqua verso dietro. 4. Marcia sul posto oscillando alternativamente gli arti superiori. 5. Bicicletta con gli arti inferiori portando gli arti superiori abdotti con gomiti flessi e pronazione delle mani poste di fronte al petto. Estendere i gomiti Abdurre gli arti superiori e flettendo i gomiti tornare alla posizione di partenza. Ripetere più volte. 6. Deambulazione ad anca e ginocchio flessi avanti indietro, latero laterale. 7. Ruotare il tronco verso dx e sin accompagnando il movimento con gli arti superiori flessi a 90 e la rotazione del capo 8. ESERCIZI SUL POSTO CON MANI IN APPOGGIO AL BORDO Portare entrambe le ginocchia al petto e contemporaneamente flettere il capo avanti. Portare un ginocchio in flessione verso l arto superiore opposto con piccola rotazione del bacino. Tenendo le ginocchia flesse avanti a 90, oscillare gli arti inferiori a dx e a sx e ritornare con gli arti inferiori estesi in basso Flettere il tratto dorsale della colonna portando le spalle avanti ed estendere il tratto dorsale portando le spalle indietro e il capo iperesteso verso l alto. 9. TUBO TENUTO DIETRO AL CORPO SOTTO LE BRACCIA Arti inferiori flessi a 90, flesso estensione alternata delle anche. Corpo in posizione distesa, flesso estensione alternata delle anche. Corpo in posizione distesa e mani che spingono l acqua avanti Arti inferiori flessi a 90 che eseguono delle abduzioni e adduzioni a ginocchia estese e mani che spingono l acqua in avanti Corpo in galleggiamento laterale, flesso estensioni degli arti inferiori a ginocchio esteso. Alternare. Corpo in galleggiamento laterale, flesso estensioni degli arti inferiori a ginocchio flesso. Alternare. 31

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente...

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente... ISTRUZIONI: Il questionario intende valutare cosa lei pensa della sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere aggiornati su come si sente e su come riesce a svolgere le sue attività' consuete.

Dettagli

ESERCIZI PER COSCE E ANCHE

ESERCIZI PER COSCE E ANCHE ESERCIZI PER COSCE E ANCHE Testo e disegni di Stelvio Beraldo ANDATURA DA SEMIACCOSCIATA Varianti: andatura frontale (a) e andatura laterale (b) (a carico naturale, con manubri o cintura zavorrata) - Con

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA DAI 5 AI 7 ANNI LO SCOPO FONDAMENTALE DELL ALLENAMENTO E CREARE SOLIDE BASI PER UN GIUSTO ORIENTAMENTO VERSO LE DISCIPLINE SPORTIVE DELLA GINNASTICA. LA PREPARAZIONE

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE 1 SISTEMA DELLE STELLE Tutte le atlete di nuoto sincronizzato tesserate per la Federazione Italia Nuoto dovranno partecipare all attività

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

1. LA RISPOSTA DELL'ORGANISMO ALLA MOVIMENTAZIONE

1. LA RISPOSTA DELL'ORGANISMO ALLA MOVIMENTAZIONE REGIONE SICILIANA AZIENDA OSPEDALIERA CANNIZZARO DI RIFERIMENTO REGIONALE DI 3 LIVELLO PER L EMERGENZA Via Messina 829 95126 Catania SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE

Dettagli

L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE

L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE PROIEZIONE STANDARD ANTERO- POSTERIORE Indicazioni: traumatologia, neoplasie, alterazioni flogistiche e degenerative delle articolazioni. Posizione del paziente:

Dettagli

Ambientamento Galleggiamento Scivolamento Propulsioni Partenze e tuffi. Br = braccio/a R.R. = Ritmo Respiratorio

Ambientamento Galleggiamento Scivolamento Propulsioni Partenze e tuffi. Br = braccio/a R.R. = Ritmo Respiratorio Brevetto N. 1 Seduti sul bordo con gambe in acqua (valutare emotività) Discesa dalla scaletta (valutare emotività) Studio equilibrio verticale Andature con Remate, movimenti braccia SL e Do (M.I.) Valutazione

Dettagli

10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori

10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori L ergonomia al microscopio 10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori 1 Regolare correttamente l altezza della sedia. Per lavorare in maniera confortevole è importante adattare gli

Dettagli

Che cos è l ergonomia

Che cos è l ergonomia norme ergonomiche per le attrezzature di lavoro, il posto di lavoro e l ambiente di lavoro. Che cos è l ergonomia La parola ergonomia deriva dal greco ergo, che significa lavoro, e nomos che significa

Dettagli

In forma con la FASCIA ELASTICA

In forma con la FASCIA ELASTICA RICHIEDETE In forma con la FASCIA ELASTICA L O R I G L E I N A www.thera-band.de Istruzioni professionali per il Vostro allenamento quotidiano Astrid Buscher Charlotta Cumming Gesine Ratajczyk Indice

Dettagli

11+ Un programma di riscaldamento completo per ridurre gli infortuni nel calcio MANUALE

11+ Un programma di riscaldamento completo per ridurre gli infortuni nel calcio MANUALE 11+ Un programma di riscaldamento completo per ridurre gli infortuni nel calcio MANUALE 11+ MANUALE UN PROGRAMMA DI RISCALDAMENTO COMPLETO PER RIDURRE GLI INFORTUNI NEL CALCIO INDICE PREFAZIONE 4 INTRODUZIONE

Dettagli

I tiri principali nel badminton

I tiri principali nel badminton I tiri principali nel badminton 4 2 3 5 6 1 Drop a rete 2 Pallonetto (lob) 3 Drive 4 Clear 5 Drop 6 Smash (schiacciata) 1 Traiettoria Definizione Impugnatura 1 Drop a rete Rovescio Sequenza fotografica

Dettagli

ALLENARE GLI ADDOMINALI

ALLENARE GLI ADDOMINALI ALLENARE GLI ADDOMINALI La teoria di allenamento degli addominali spesso non è ben compresa; molte persone si limitano ad eseguire centinaia di crunch senza però capire come funzionano i muscoli addominali

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE MOTORIE Educazione motoria preventiva ed adattata DISPENSA PER IL CORSO: GINNASTICA DI BASE COORDINAZIONE ESERCIZI A CORPO LIBERO STRETCHING A

Dettagli

Attività con la fune

Attività con la fune lo sport a scuola Attività con la fune percorso n. 1 Attrezzatura: - uno spazio adatto (palestra, cortile) - una fune Scansione delle attività: 1. Fase motoria 2. Fase espressivo-analogica 3. Fase ludica

Dettagli

Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato

Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato Dott.ssa Elisa Parri*, Prof. Mario Marella*, Dott.ssa Elena Castellini*, Dott. Matteo Levi

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

Ergonomia in uffi cio. Per il bene della vostra salute

Ergonomia in uffi cio. Per il bene della vostra salute Ergonomia in uffi cio Per il bene della vostra salute Ogni persona è unica, anche per quanto riguarda la struttura corporea. Una postazione di lavoro organizzata in modo ergonomico si adatta a questa individualità.

Dettagli

Informazioni per i portatori di C Leg

Informazioni per i portatori di C Leg Informazioni per i portatori di C Leg C-Leg : il ginocchio elettronico Otto Bock comandato da microprocessore per una nuova dimensione del passo. Gentile Utente, nella Sua protesi è implementato un sofisticato

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

C.A.S. Teoria dell allenamento PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO. Le funzioni Le componenti

C.A.S. Teoria dell allenamento PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO. Le funzioni Le componenti Di Marco Mozzi PARTE II: IL MOVIMENTO UMANO Le funzioni Le componenti Avendo riportato, all interno del paragrafo dedicato agli obiettivi, alcuni concetti che possono risultare di difficile comprensione

Dettagli

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Responsabili: M. DENTI - H. SCHÖNHUBER - P. VOLPI Responsabile:

Dettagli

LAVORO AI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI

LAVORO AI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI DEFINIZIONI LAVORO AI VIDEOTERMINALI VIDEOTERMINALE (VDT): uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato.

Dettagli

Facoltà di Scienze Motorie

Facoltà di Scienze Motorie UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Motorie Corso di Laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute Organizzazione e gestione del settore giovanile (dai 6 ai 15 anni) nell atletica leggera Relatore:

Dettagli

PROGRAMMA GINNASTICA RITMICA 2008-2015

PROGRAMMA GINNASTICA RITMICA 2008-2015 Aggiornamento Novembre 2012 PROGRAMMA GINNASTICA RITMICA 2008-2015 Il Regolamento Sportivo Ufficiale Special Olympics deve essere applicato In tutte le competizioni di Ginnastica Special Olympics. Quale

Dettagli

Questionario per l arto superiore DASH

Questionario per l arto superiore DASH Questionario per l arto superiore DASH (Disability of the Arm, Shoulder and Hand) Italian Version Istruzioni: Il presente questionario riguarda i Suoi sintomi e la Sua capacità di compiere alcune azioni.

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

Il lavoro al videoterminale

Il lavoro al videoterminale Il lavoro al videoterminale Edizione 2010 Realizzato dall INAIL. Rielaborazione editoriale autorizzata di una pubblicazione di SUVA, l Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni

Dettagli

Il lavoro al videoterminale

Il lavoro al videoterminale Il lavoro al videoterminale RISCHI E PREVENZIONE Edizione 2010 Il lavoro al videoterminale Edizione 2010 Realizzato dall INAIL. Rielaborazione editoriale autorizzata di una pubblicazione di SUVA, l Istituto

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

Opuscolo per i lavoratori. Il lavoro al videoterminale

Opuscolo per i lavoratori. Il lavoro al videoterminale Opuscolo per i lavoratori Il lavoro al videoterminale Edizione 2002 Collana per la Prevenzione sicurezza sul lavoro Questa pubblicazione è stata realizzata dall INAIL attraverso la rielaborazione, autorizzata,

Dettagli

Progetto di Educazione Motoria e Sportiva nella Scuola Primaria. Classi in movimento

Progetto di Educazione Motoria e Sportiva nella Scuola Primaria. Classi in movimento Progetto di Educazione Motoria e Sportiva nella Scuola Primaria Classi in movimento Il progetto "Classi...in movimento è un progetto di Educazione Motoria e Sportiva nella Scuola Primaria" che mira a:

Dettagli

Piccoli giochi con la palla

Piccoli giochi con la palla 04 2011 Tema del mese Sommario Indicazioni per la sicurezza 2 Lista di controllo 3 Raccolta di esercizi 4 Lezioni 11 Test 17 Categorie 11-15 anni Scuola media Principianti e avanzati Livello di insegnamento:

Dettagli

Consigli per muoverti bene con la persona che assisti

Consigli per muoverti bene con la persona che assisti 8. Strumenti per qualificare il lavoro di cura a domicilio Consigli per muoverti bene con la persona che assisti Assessorato alla Promozione delle politiche sociali e di quelle educative per l infanzia

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

ALLEGATO I MODALITA DI APPLICAZIONE Ginocchio a comando elettronico C-LEG

ALLEGATO I MODALITA DI APPLICAZIONE Ginocchio a comando elettronico C-LEG ALLEGATO I MODALITA DI APPLICAZIONE Ginocchio a comando elettronico C-LEG PRESENTAZIONE AZIENDA La Ns. Azienda Ortopedia Meridionale di Zungri S. & C. S.a.S., presente sul mercato dal 1981, opera nel settore

Dettagli

pasquale natuzzi Presidente e stilista Gruppo Natuzzi

pasquale natuzzi Presidente e stilista Gruppo Natuzzi DOLCE FAR NIENTE IN NATUZZI SOGNIAMO UN MONDO PIÙ CONFORTEVOLE. CHIAMATELA PASSIONE, MA È IL NOSTRO IMPEGNO PER DONARVI BENESSERE. PER NOI, UNA POLTRONA NON È UN SEMPLICE OGGETTO, ESSA HA UNA PRESENZA

Dettagli

Indice INDICE. Introduzione... 3. Metodologia. Unità didattiche

Indice INDICE. Introduzione... 3. Metodologia. Unità didattiche INDICE Introduzione... 3 Dall educazione motoria al Minivolley 10 Unità didattiche: momenti di un percorso... 4 Metodologia...7 Elementi base del Gioco Minivolley....8 Metodologia Progressione didattica

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

QUESTIONARIO DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEL SINISTRO (Questionario di Invalidità Totale e Permanente - Medico)

QUESTIONARIO DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEL SINISTRO (Questionario di Invalidità Totale e Permanente - Medico) Poste Vita S.p.A. 00144, Roma (RM), Piazzale Konrad Adenauer, 3 Tel.: (+39) 06 549241 Fax: (+39) 06 54924203 www.postevita.it Partita IVA 05927271006 Codice Fiscale 07066630638 Capitale Sociale Euro 1.216.607.898,00

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

INFORMAZIONE AGLI ALUNNI SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (art.36 del DLgs 81/08)

INFORMAZIONE AGLI ALUNNI SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (art.36 del DLgs 81/08) INFORMAZIONE AGLI ALUNNI SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (art.36 del DLgs 81/08) 1. DEFINIZIONI PRINCIPALI Datore di lavoro Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o,

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

I SEGNALI GESTUALI GUIDA PRATICA

I SEGNALI GESTUALI GUIDA PRATICA I SEGNALI GESTUALI GUIDA PRATICA per lavoratori La formazione vincente. Il CFRM, Centro Formazione e Ricerca Macchine del Gruppo Merlo, è la prima struttura in Italia ed una delle prime in Europa specializzata

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI. T.A.C o meglio T.C.

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI. T.A.C o meglio T.C. Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI T.A.C o meglio T.C. Gentili Pazienti in modo molto semplice vogliamo fornirvi alcune informazioni utili per

Dettagli

IL METODO OCRA Per la valutazione dei rischi da movimenti ripetitivi per gli arti superiori

IL METODO OCRA Per la valutazione dei rischi da movimenti ripetitivi per gli arti superiori 2008 IL METODO OCRA Per la valutazione dei rischi da movimenti ripetitivi per gli arti superiori Manuale teorico pratico professionale sul più diffuso metodo di analisi per la valutazione del rischio CTD

Dettagli

MEZZI E METODI PER LO SVILUPPO DELLA FORZA (link PAGINA La Forza e PAGINA AREA SPORTIVA)

MEZZI E METODI PER LO SVILUPPO DELLA FORZA (link PAGINA La Forza e PAGINA AREA SPORTIVA) MEZZI E METODI PER LO SVILUPPO DELLA FORZA (link PAGINA La Forza e PAGINA AREA SPORTIVA) L allenamento della Forza come capacità condizionale, è oggi di rigore anche nelle discipline sportive in cui era

Dettagli

Come preparare la Maratona con Orlando- Pizzolato

Come preparare la Maratona con Orlando- Pizzolato Come preparare la Maratona con Orlando- Pizzolato Edizione 2012 Testo di Orlando Pizzolato,, due volte vincitore della maratona di new york immagini e realizzazione terramia.com INDICE: Pag. 1 - CONSIGLI

Dettagli

I LAVORI IN QUOTA. Expo Edilizia - Roma, 14 novembre 2008. I Dispositivi di Protezione Individuale. Problematiche e soluzioni

I LAVORI IN QUOTA. Expo Edilizia - Roma, 14 novembre 2008. I Dispositivi di Protezione Individuale. Problematiche e soluzioni Expo Edilizia - Roma, 14 novembre 2008 I LAVORI IN QUOTA I Dispositivi di Protezione Individuale Problematiche e soluzioni Luigi Cortis via di Fontana Candida 1, 00040 Monte Porzio Catone (Roma) telefono

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO M A G A Z I N E PRINCIPI BASE DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO w w w. a l l f o1 o t b a l l. i t IL TUTOR MARIO BERETTA 1959 Milano, è ex calciatore e attuale allenatore professionista. Diplomato Isef e

Dettagli

Settore Ginnastica Sezione Ginnastica Ritmica

Settore Ginnastica Sezione Ginnastica Ritmica FORUM EUROPEO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE, CULTURALI E DEL TEMPO LIBERO Settore Ginnastica Sezione Ginnastica Ritmica ANNO SPORTIVO 2012 2013 CODICE DEI PUNTEGGI LISTA DELLE DIFFICOLTÀ Sede Nazionale Via

Dettagli

Elenco provvidenze nuova mutualità

Elenco provvidenze nuova mutualità Elenco provvidenze nuova mutualità Tipologia sussidio Importo erogato Periodicità del sussidio Documentazione da allegare Ricovero 15,00 al giorno (per massimo 20 giorni all anno) Ogni anno Certificato

Dettagli

FULGOR ACADEMY 2014-15

FULGOR ACADEMY 2014-15 PRIMI CALCI 2009-2010 OBIETTIVI: Conoscenza del proprio corpo (giochi ed esercizi coordinativi) Rispetto delle regole e del gruppo di cui si fa parte Conoscenza del pallone Capacità di eseguire un gesto

Dettagli

Per vedere quando è che una forza compie lavoro e come si calcola questo lavoro facciamo i seguenti casi.

Per vedere quando è che una forza compie lavoro e come si calcola questo lavoro facciamo i seguenti casi. LAVORO ED ENERGIA TORNA ALL'INDICE Quando una forza, applicata ad un corpo, è la causa di un suo spostamento, detta forza compie un lavoro sul corpo. In genere quando un corpo riceve lavoro, ce n è un

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Hawos Pegasus 230 Volt

Hawos Pegasus 230 Volt olt Pagina 2 Pagina 3 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 6/7 Pagina 7 Pagina 7 Pagina 8 Introduzione a Pegasus Scegliere le dimensioni della macinatura Iniziare e terminare il processo

Dettagli

Metodiche di allenamento delle tecniche di gamba

Metodiche di allenamento delle tecniche di gamba - 1 - Metodiche di allenamento delle tecniche di gamba Mentore Siesto Le tecniche di gamba costituiscono un bagaglio molto importante nella preparazione di un karateka. In campo agonistico, le tecniche

Dettagli

Manuale dell operatore

Manuale dell operatore Technical Publications 20 Z-30 20HD Z-30 Manuale dell operatore Modelli precedenti al numero di serie 2214 First Edition, Second Printing Part No. 19052IT Sommario Pagina Norme di sicurezza... 3 Controllo

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

PRIORITY. Precedenza

PRIORITY. Precedenza www.italy-ontheroad.it PRIORITY Precedenza Informazioni generali e consigli. Ciao, sono Namauel Sono una voce amica che prova ad aiutarti, con qualche consiglio, nella circolazione stradale. Mi rivolgo

Dettagli

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO U.S. ALESSANDRIA CALCIO 1912 SETTORE GIOVANILE ALLENAMENTO PORTIERI SCHEDA TIPO DELLA SETTIMANA ALLENATORE ANDREA CAROZZO GRUPPO PORTIERI STAGIONE 2009/2010 GIOVANISSIMI NAZIONALI 1995 ALLIEVI REGIONALI

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

4.03 Stato al 1 gennaio 2013

4.03 Stato al 1 gennaio 2013 4.03 Stato al 1 gennaio 2013 Mezzi ausiliari dell AI Professione e vita quotidiana 1 Gli assicurati dell AI hanno diritto, nei limiti fissati in un elenco allestito dal Consiglio federale, ai mezzi ausiliari

Dettagli

Guida all uso di. La Vita Scolastica per ipad

Guida all uso di. La Vita Scolastica per ipad Guida all uso di La Vita Scolastica per ipad Guida all uso dell app La Vita Scolastica Giunti Scuola aprire L APPlicazione Per aprire l applicazione, toccate sullo schermo del vostro ipad l icona relativa.

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI

LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI Prof. Euro Sampaolesi IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE Le linee del magnete-terra escono dal Polo geomagnetico Nord ed entrano nel

Dettagli

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions MINI-ESCAVATORE 2230/2335 kg Call for Yanmar solutions COMPATTEZZA Il è un mini-escavatore con sporgenza posteriore realmente nulla. Il contrappeso e la parte posteriore del telaio superiore della macchina

Dettagli

-MIGLIORAMENTO DELLE RISPOSTE EMOTIVE E MIGLIORAMENTO DELLA BRACCIATA E DEL RITMO DI NUOTO

-MIGLIORAMENTO DELLE RISPOSTE EMOTIVE E MIGLIORAMENTO DELLA BRACCIATA E DEL RITMO DI NUOTO Il Nuoto Può sembrar facile pensare che nuotare sia una attività motoria come tutte le altre. Può essere suggestivo accostare la vita fetale all adattamento all acqua. Apprendere poco a poco tutti gli

Dettagli

Hotel Cascina Scova Cityspa, Via Vallone, 18-27100 Pavia - 9 maggio 2015

Hotel Cascina Scova Cityspa, Via Vallone, 18-27100 Pavia - 9 maggio 2015 Ble Consulting srl id. 363 BISFOSFONATI E VITAMINA D: RAZIONALI D'USO - 119072 Hotel Cascina Scova Cityspa, Via Vallone, 18-27100 Pavia - 9 maggio 2015 Dr. Gandolini Giorgio Medici chirurghi 8,8 crediti

Dettagli

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni)

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) Premessa: Sportivissimo a.s.d. è un associazione affiliata all ACSI e al CONI che intende promuovere

Dettagli

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE

INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA E TRATTAMENTO DEL CONFLITTO SOTTOACROMIALE Acromioplastica a cielo aperto Lesione della cuffia dei rotatori Sutura della cuffia dei rotatori

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

1 - PERDITE DI COSCIENZA (SVENIMENTI)

1 - PERDITE DI COSCIENZA (SVENIMENTI) Il PRIMO PRONTO SOCCORSO Chi pratica attività sportiva molte volte si trova nelle condizioni di dover prestare interventi urgenti di assistenza ad altri. Verranno fornite in maniera sintetica alcune nozioni

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Sole. Instante 0. Rotazione della Terra

Sole. Instante 0. Rotazione della Terra AP 1 Misura della durata del giorno solare Scuola primaria secondo ciclo - MATERIALE OCCORRENTE Un solarscope Un cronometro o un orologio indicante ore, minuti e secondi Un foglio quadrettato (opzionale)

Dettagli

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE CORREZIONE DELL ALLUCE VALGO 5 METATARSO VARO CON OSTEOTOMIA PERCUTANEA DISTALE Intervento Si ottiene eseguendo una osteotomia (taglio) del primo metatarso o del 5 metatarso

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

Riabilitazione totale mediante protesi fissa mediante impianti inclinati a 35 evitando la zona atrofica postpost foraminale. (Acocella A.

Riabilitazione totale mediante protesi fissa mediante impianti inclinati a 35 evitando la zona atrofica postpost foraminale. (Acocella A. Alessandro Acocella comunque ci sono solo studi con un follow-up follow up non ancora elevato e comunque i casi vanno accuratamente selezionati evitando parafunzioni e ricordando che gli impianti corti

Dettagli

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi.

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi. L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA Ci muoviamo insieme a voi. PREMESSA LA ORTHOPÄDISCHE CHIRURGIE MÜNCHEN (OCM) È UN ISTITUTO MEDICO PRIVATO DEDICATO ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

Moto sul piano inclinato (senza attrito)

Moto sul piano inclinato (senza attrito) Moto sul piano inclinato (senza attrito) Per studiare il moto di un oggetto (assimilabile a punto materiale) lungo un piano inclinato bisogna innanzitutto analizzare le forze che agiscono sull oggetto

Dettagli

Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013

Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013 Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013 Misure di prevenzione e protezione collettive e individuali in riferimento al rischio di caduta dall alto nei cantieri edili A cura dei Tec. Prev. Mara Italia, Marco

Dettagli

- SALTUARIASALTUARIA-OCCASIONALE

- SALTUARIASALTUARIA-OCCASIONALE LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI IN EDILIZIA LA VALUTAZIONE DEI RISCHI L art. 168 definisce per il DDL una sequenza di azioni PARTENDO DAL POSTO DI LAVORO: 1) Individuazione e valutazione ATTIVA ai

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

A. 5 m / s 2. B. 3 m / s 2. C. 9 m / s 2. D. 2 m / s 2. E. 1 m / s 2. Soluzione: equazione oraria: s = s0 + v0

A. 5 m / s 2. B. 3 m / s 2. C. 9 m / s 2. D. 2 m / s 2. E. 1 m / s 2. Soluzione: equazione oraria: s = s0 + v0 1 ) Un veicolo che viaggia inizialmente alla velocità di 1 Km / h frena con decelerazione costante sino a fermarsi nello spazio di m. La sua decelerazione è di circa: A. 5 m / s. B. 3 m / s. C. 9 m / s.

Dettagli

Uno contro uno in movimento attacco

Uno contro uno in movimento attacco Uno contro uno in movimento attacco Utilizzando gli stessi postulati di spazio/tempo, collaborazioni, equilibrio analizziamo l uno contro uno in movimento. Esso va visto sempre all interno del gioco cinque

Dettagli

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI RISONANZA MAGNETICA

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI RISONANZA MAGNETICA Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI RISONANZA MAGNETICA Gentili Pazienti, desideriamo fornirvi alcune informazioni utili per affrontare in modo

Dettagli

Carta del rischio cardiovascolare

Carta del rischio cardiovascolare donne diabetiche Identificato il colore, leggere nella legenda a fianco il livello di rischio. donne non diabetiche Identificato il colore, leggere nella legenda a fianco il livello di rischio. uomini

Dettagli

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia PICC e Midline Guida per il Paziente Unità Operativa di Anestesia INDICE Cosa sono i cateteri PICC e Midline Pag. 3 Per quale terapia sono indicati Pag. 4 Quando posizionare un catetere PICC o Midline

Dettagli

SCHEMI RIPARTIZIONE RESPONSABILITA' INCIDENTI STRADALI (BAREM DI RESPONSABILITA')

SCHEMI RIPARTIZIONE RESPONSABILITA' INCIDENTI STRADALI (BAREM DI RESPONSABILITA') SCHEMI RIPARTIZIONE RESPONSABILITA' INCIDENTI STRADALI (BAREM DI RESPONSABILITA') DEFINIZIONI (ai soli fini dell'applicazione degli schemi di ripartizione) CARREGGIATA parte della strada normalmente destinata

Dettagli

RILEVAZIONE DEL RISCHIO DA SOLLEVAMENTO CARICHI METODO NIOSH

RILEVAZIONE DEL RISCHIO DA SOLLEVAMENTO CARICHI METODO NIOSH RILEVAZIONE DEL RISCHIO DA SOLLEVAMENTO CARICHI METODO NIOSH SPIEGAZIONI PER LA RILEVAZIONE DEGLI ELEMENTI COSTITUTIVI I FATTORI DI RISCHIO E PER IL CALCOLO DEGLI INDICI ESPOSITIVI NIOSH E MAPO La rilevazione

Dettagli

Linee guida per il montaggio e smontaggio di. ponti a torre su ruote

Linee guida per il montaggio e smontaggio di. ponti a torre su ruote Opere Provvisionali Linee guida per il montaggio e smontaggio di ANVVFC,, Presidenza Nazionale, dicembre 2008 pag 1 Il DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 (Pubblicato sulla G.U del 30 aprile 2008)

Dettagli