Strategie di genere per la conciliazione famiglia e lavoro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Strategie di genere per la conciliazione famiglia e lavoro"

Transcript

1 Strategie di genere per la conciliazione famiglia e lavoro La cornice Europea Una ricerca in sei città europee di Lorenza Maluccelli Università di Ferrara giugno 2008

2 Strategie di genere per la conciliazione famiglia e lavoro La cornice Europea

3 Europa: documenti, raccomandazioni e politiche di cornice Consiglio d Europa - Raccomandazione sui servizi per l infanzia Quattro le misure individuate: 1. servizi per la cura/custodia dell infanzia (delle persone anziane, ecc.) 2. interventi legislativi (congedi speciali) utilizzabili in modo flessibile da uomini e donne 3. organizzazione del lavoro family friendly e gli accordi collettivi 4. condivisione delle responsabilità tra uomini e donne, specialmente nella cura dei figli

4 Europa: documenti, raccomandazioni e politiche di cornice Crescita, competitività e occupazione, Libro Bianco della Commissione Europea, presieduta da Jacques Delors E il primo documento politico a riferirsi ad una aerea chiamata della nuova attività economica e alla creazione di nuovi lavori nei servizi locali : lavori legati al miglioramento della qualità della vita e dell ambiente urbano lavori adattabili ai nuovi bisogni delle famiglie e di chi lavora lavori che sfruttano le potenzialità della piccola imprenditoria e delle nuove tecnologie

5 Europa: documenti, raccomandazioni e politiche di cornice Consiglio d Europa - Raccomandazioni dall incontro di Essen - le 5 priorità di Essen sull occupazione, tra cui: Promozione in tutte le regioni d Europa dello sviluppo locale e delle iniziative per l occupazione attraverso l investimento nei settori a più alta intensità di manodopera, raggruppati nel titolo servizi per la vita quotidiana che includono i servizi per l infanzia e quelli domestici.

6 Europa: documenti, raccomandazioni e politiche di cornice 1995 Strategia Europea per lo Sviluppo Locale e l Occupazione (Local Development and Employment Iniziatives, LDEIs,) Luxembourg, Settori per l occupazione 1.Servizi per la vita quotidiana 2.Servizi per migliorare la qualità della vita 3.Servizi culturali e ricreativi 4.Servizi per la protezione dell ambiente

7 Europa: documenti, raccomandazioni e politiche di cornice Consiglio Europeo Strategia di Lisbona una strategia esaustiva finalizzata a diventare l economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale La SEO va intesa come lo strumento fondamentale di appoggio alla strategia di Lisbona. La coerenza tra SEO e agenda di Lisbona, cioè tra strumenti politici e finanziari, sarà garantita: attraverso l allineamento delle scadenze previste per la revisione del 2006 degli obiettivi fissati per il 2010; attraverso il riesame dei fondi strutturali e, in particolare, del FSE.

8 Valutazione di impatto della SEO X le pari opportunità 1.Divario tra i sessi nel MdL: tassi di occupazione, disoccupazione e forme di lavoro non standard differenziali retributivi divario nell occupazione di posti direttivi e decisionali indice di segregazione nei settori e nelle professioni 2.Interventi di conciliazione fornitura accesso e qualità dei servizi per l infanzia e per l assistenza di altre persone a carico equa condivisione della responsabilità di cura e del lavoro domestico uso del congedo parentale flessibilità delle forme del lavoro

9 Indicatori SEO X le pari opportunità Consiglio d Europa - Barcellona Oltre all obiettivo già fissato dalla SEO di portare i tassi di occupazione femminile al 57% nel 2005 e al 60% per il In Italia i tassi di occupazione femminile nel 2001 erano del 41,1%, in Emilia-Romagna nel 2002 erano del 58,9%. Viene quantificato l obiettivo della copertura dei servizi per l infanzia per il 2010: da 0 a 3 anni deve raggiungere il 33% e dai 3 anni alla scuola dell obbligo deve raggiungere il 90%. In Italia nel 2001 la copertura dei servizi per la prima infanzia era del 6% mentre quella dell età prescolare del 95%, in Emilia- Romagna la copertura degli asili nido negli anni 90 era del 20.4%.

10 Linea-guida 18: conciliare la vita familiare e quella professionale La Strategia Europea per l Occupazione (SEO/EES) incoraggia non solo gli stati nazionali ma anche i partner sociali a promuovere politiche e interventi in favore delle famiglie, in termini di: incrementare i servizi all infanzia in modo che siano accessibili - in senso economico - e di alta qualità; i servizi e l assistenza di persone a carico, nonché regimi relativi ai congedi parentali e ad altri congedi; attenzione al reinserimento lavorativo dopo periodi di assenza per la cura dei figli; interventi di flessibilizzazione dell organizzazione del lavoro.

11 Indicatori per monitorare la linea guida 18 della SEO (gruppo di esperti del Comitato Occupazione) Impatto della genitorialità sull occupazione per genere: Definizione: la differenza assoluta dei tassi di occupazione tra U e D ( dai 20 ai 50 anni) senza la presenza dei figli e con la presenza dei figli da 0 a 6 anni Divario di genere nell impatto sull occupazione della genitorialità Definizione: rapporto tra gli indicatori precedenti per D e U Part-time involontario Definizione: disaggregare i dati sul part-time involontario per genere, in relazione ai tassi totali di occupazione part-time

12 Indicatori per monitorare (le relazioni) la conciliazione tra lavoro e vita familiare adottati dal Consiglio d Europa Fruizione dei congedi parentali (pagati e non pagati) da parte di uomini e donne occupati (calcolati sul totale dei genitori occupati) (e da parte di ciascun sesso sul totale dei congedi parentali) Servizi per l infanzia : la percentuale di bambini (calcolati su tutti i bambini della stessa classe d età) che fruiscono dei seguenti servizi fuori dalla famiglia: Per la prima infanzia (0-3) In età pre-scolare (3-6) In età scolare primaria (fuori dall orario scolastico) Politiche complesse e integrate, particolarmente politiche del lavoro, che promuovano il riequilibrio tra vita professionale e familiare Servizi per gli anziani e le anziane non autosufficienti: la percentuale degli U e delle D sopra i 75 anni che Vivono in istituzioni specializzate Ricevono aiuto a casa (non da familiari) Ricevono cura a casa dai familiari

13 Indicatori per monitorare (le relazioni) la conciliazione tra lavoro e vita familiare adottati dal Consiglio d Europa Orari di apertura dei servizi pubblici (uffici amministrativi, uffici postali, ecc) Orari di apertura dei negozi Totale del tempo giornaliero impiegato da ogni genitore occupato/a che vive con il/la partner e uno o più figli sotto i 12 anni di età o con una persona dipendente per: Lavoro retribuito Lavoro domestico Lavoro di cura famigliare Mobilità Totale del tempo giornaliero impiegato da ogni genitore occupato/a che vive da solo/a e uno o più figli sotto i 12 anni di età o con una persona dipendente per: Lavoro retribuito Lavoro domestico Lavoro di cura famigliare Mobilità

14 Questioni aperte per la conciliazione Tre (ovvero 4) soluzioni per affrontare i rapporti tra lavoro produttivo e riproduzione sociale: 1. la condivisione del lavoro domestico e di cura tra U e D 2. la tecnologia: elettrodomestici e cibi preparati 3. potenziamento dei servizi alla famiglia 4. rinuncia delle donne al lavoro professionale e il confinamento nel part-time Con la SEO la EU sottolinea come ad acquisire funzione strategica sia il potenziamento del settore dei servizi alla famiglia: l out-sourcing e la de-familiarizzazione indicano la strada per soddisfare la crescente domanda di servizi Con la Strategia Quadro per le PO ( ) la EU sottolinea l importanza strategica della condivisione tra U e D del lavoro di cura non retribuito e delle responsabilità familiari, dedicando il del 5 Programma d Azione al tema prioritario della conciliazione con il sottotema riportare i padri in famiglia.

15 Strategie di genere per la conciliazione famiglia e lavoro Una ricerca in sei città europee

16 Mappa Europa Düsseldorf (DE) Chemnitz (DE) Il campione Bologna (I) Craiova (RO) Plovdiv (BG) Amaroussion (EL)

17 Il campione dei genitori intervistati Numero di interviste per città e per genere (valori percentuali) U D T T (v.a.) (DE) Dusseldorf 25,4 74,6 100,0 122 (DE) Chemnitz 33,8 66,2 100,0 157 (IT) Bologna 36,8 63,2 100,0 234 (EL) Amaroussion 33,3 66,7 100,0 132 (RO) Craiova 13,5 86,5 100,0 148 (BG) Plovdiv 50,0 50,0 100,0 150 Totale 32,8 67,2 100,0 943

18 Modelli lavorativi nelle famiglie intervistate 100% 80% 60% 40% 20% 0% (DE) Dusseldorf (DE) Chemnitz (IT) Bologna (EL) Amaroussion (RO) Craiova (BG) Plovdiv Totale Modello Doppia carriera (entrambi a tempo pieno) Modello Uno e mezzo e/o tre quarti (padri a tempo pieno - madri part-time) Modello Breadwinner (padri a tempo pieno - madri non occupate)

19 Modelli di cura nelle famiglie intervistate 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% (DE) (DE) (IT) Bologna (EL) (RO) Craiova (BG) Plovdiv Totale Dusseldorf Chemnitz Amaroussion Modello tradizionale (la madre svolge il lavoro domestic o) medio-lungo Modello Dual cleaner (entrambi curano e gestiscono la casa) poco Modello tradizionale (la madre c ura i figli ) medio-lungo Modello Dual c arer (entrambi c urano i figli) poc o-medio

20 Distribuzione delle attività di cura ed educative verso i figli tra madri e padri Attività verso i figli Madre Attività verso i figli Padre gestisce i rapporti con le istituzioni scolastiche, sanitarie, ecc. 93,1 ludico/ricreative 70 si alza alla notte se si svegliano 93,1 gestisce le risposte a situazioni di emergenza (malattie, incidente, ecc.) 52,5 ludico/ricreative 91,3 gestisce i rapporti con le istituzioni scolastiche, sanitarie, ecc. 50,4 gestisce le risposte a situazioni di emergenza (malattie, incidente, ecc.) 90,7 li addormenta 47,3 li addormenta 89,7 li va a prendere/accompagnare all asilo/scuola 42 li lava e veste 89,4 si alza alla notte se si svegliano 41,1 sta a casa quando sono ammalati 85,4 li lava e veste 40,7 li va a prendere/accompagnare all asilo/scuola 70,8 li va a prendere/accompagnare alle attività extrascolastiche 38,1 sta con loro quando non sono all asilo/scuola nei giorni feriali e/o in orario lavorativo 65,5 li aiuta x i compiti 34 li aiuta x i compiti 59,4 sta a casa quando sono ammalati 29,5 li va a prendere/accompagnare alle attività extrascolastiche 59,3 sta con loro quando non sono all asilo/scuola nei giorni feriali e/o in orario lavorativo 26,8

21 Impatto sull'occupazione della genitorialità di donne e uomini U D U D U D U D U D U D U D (DE) Dusseldorf (DE) Chemnitz (IT) Bologna (EL) Amaroussion (RO) Craiova (BG) Plovdiv Totale uscita dal lavoro situazione lavorativa non cambia miglioramento -carriera riduzione orario aumento orario

22 Tasso di copertura dei servizi 0-6 (in percentuale) Stati EU* Città** asilo materna asilo materna Düsseldorf 15 97,7 (DE) Germania 7 89 Chemnitz 44,6 95,6 (IT) Italia 9 93 Bologna 33 98,8 (EL) Grecia 7 60 Amaroussion 5,2 17,8 (RO) Romania n.p. n.p. Craiova 10,5 56 (BG) Bulgaria 7 74 Plovdiv n.p. n.p. (*) Fonte: European Commission, Gender Equality Report, Reconciliation of work and private life. A comparative review of thirty European countries Reconciliatio of work and private life. A comparative rewiev of thrty European countries, (**) Fonte: Dati forniti dalle Municipalità del progetto Briefcase, aggiornati a: Dusseldorf, Chemnitz, 2007 Bologna, Amaroussion, 2007 Craiova, s.d. Plovdiv, dato non pervenuto

23 servizio nido 0-3 Dusseldorf Chemnitz Bologna Amaroussion Craiova Plovdiv (provincia) età di ingresso 4 mesi 9 mesi 3 mesi 8 mesi n.p. 0 mesi orario massimo di apertura 8 11 ore 10,30 ore 10 ore n.p. 12 rapporto bambini insegnanti 1/5 1/6 1/7 1/9 n.p. n.p. materna 3-6 Dusseldorf Chemnitz Bologna Amaroussion Craiova Plovdiv (provincia) età di ingresso 3 anni 3 anni 3 anni 3 anni n.p. 3 anni orario massimo di apertura 8 11 ore 10 ore 10 ore 6-10 ore 12 rapporto bambini insegnanti 1/7 1/13 1/ /9 n.p. n.p.

24 STRUMENTI DI CONCILIAZIONE UTILIZZATI DAI GENITORI INTERVISTATI 4,9 4,5 0,9 1,3 8,3 2,7 1,3 3,5 programmi speciali e altro 12,3 26,5 4,5 3,4 3,9 job sharing 3,8 0,4 9,4 38,6 20,3 4 23,3 tele lavoro 42,6 14 5,3 16,7 0 4,1 2 3,7 6,5 orari flessibili in entrata e in uscita asilo aziendale 18 4,9 12,3 3,2 2,5 15,3 65,4 61, ,7 0 1,3 32,8 asilo privato asilo pubblico Dusseldorf (DE) Chemnitz (DE) Bologna (IT) Amaroussion (EL) Craiova (RO) Plovdiv (BG) Totale

25 UTILIZZO DI STRUMENTI DI CONCILIAZIONE DEI PADRI SUL LAVORO orari flessibili 45,2 13,2 7,5 3,8 34,9 8,1 3,5 27,9 27,3 9,1 2,3 11, ,3 4 22,3 4,2 2,6 12,3 indennità prevista per lavoratori autonimi passaggio al part-time permessi per la malattia del figlio 6,5 13,2 9,3 9,1 50 3,8 permessi per l'allattamento 12,9 26,8 18,1 13,2 congedi parentali 3,2 3,2 7,6 9,3 11,4 1,3 9,4 astensione obbligatoria Dusseldorf (DE) Chemnitz (DE) Bologna (IT) Amaroussion (EL) Craiova (RO) Plovdiv (BG) Totale

26 UTILIZZO DI STRUMENTI DI CONCILIAZIONE DELLE MADRI SUL LAVORO 41,8 2,2 16,5 28,6 5, ,4 16,3 16,4 7,7 73,1 2,9 21, ,1 39,2 41,9 41,2 44,3 26,1 5,7 20,5 30,7 32,9 19,5 3,9 23,4 7,9 14,1 5,5 2,7 6,7 24 1,3 69,3 23,8 12,3 17,8 23,2 17,3 42 orari flessibili indennità prevista per lavoratori autonimi passaggio al part-time permessi per la malattia del figlio permessi per l'allattamento 34,1 82,7 75,7 53,4 72,7 82,7 68 congedi parentali astensione obbligatoria Dusseldorf (DE) Chemnitz (DE) Bologna (IT) Am aroussion (EL) Craiova (RO) Plovdiv (BG) Totale

ORARIO DI LAVORO, UGUAGLIANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE FRA LAVORO E VITA FAMILIARE

ORARIO DI LAVORO, UGUAGLIANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE FRA LAVORO E VITA FAMILIARE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO, UGUAGLIANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE FRA LAVORO E VITA FAMILIARE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO, UGUAGLIANZA DI GENERE

Dettagli

MATERIALE A SUPPORTO DEL WORKSHOP TERRITORIALE REGIONE SICILIA LA CONCILIAZIONE. ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE (IRS) Capofila BRIGHT.LY BRIGHT.

MATERIALE A SUPPORTO DEL WORKSHOP TERRITORIALE REGIONE SICILIA LA CONCILIAZIONE. ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE (IRS) Capofila BRIGHT.LY BRIGHT. Direzione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA Promozione di un azione di sistema volta alla programmazione e attuazione degli

Dettagli

Il marchio di genere

Il marchio di genere Il marchio di genere Iniziative intraprese ai fini della RSI Assessorato al Welfare I Piano di azione Famiglie al futuro II Piano di azione Famiglie al futuro Marchio Famiglie al futuro Bozza Linee guida

Dettagli

POLITICHE DI CONCILIAZIONE E FLESSIBILITA IN EUROPA Approcci ed esperienze

POLITICHE DI CONCILIAZIONE E FLESSIBILITA IN EUROPA Approcci ed esperienze POLITICHE DI CONCILIAZIONE E FLESSIBILITA IN EUROPA Approcci ed esperienze Il progetto In Pratica Idee alla pari Bari, 7 Maggio 2015 Dott.ssa Flavia Pesce - IRS Istituto per la Ricerca Sociale BRIGHT.LY

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

COMUNE di LENTATE SUL SEVESO

COMUNE di LENTATE SUL SEVESO COMUNE di LENTATE SUL SEVESO Provincia di Monza e della Brianza PIANO DELLE AZIONI POSITIVE Triennio 2015/2017 Riferimenti normativi: - Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 «Codice delle pari opportunità

Dettagli

Associazione Crescere

Associazione Crescere Associazione Crescere Congedi, Permessi, Riposi Legge 8 Marzo 2000 n 53 DPCM 27 Luglio 2000 n 278 Legge 5 Febbraio 1992 n 104 T.U. 26 Marzo 2001 n 151 Dr. Matteo Naldi Congedi (Capo III e Capo IV Dlgs

Dettagli

PARITA TRA I SESSI NELLE CARRIERE ACCADEMICHE TESTIMONIANZA DALLA AUSTRALIA

PARITA TRA I SESSI NELLE CARRIERE ACCADEMICHE TESTIMONIANZA DALLA AUSTRALIA PARITA TRA I SESSI NELLE CARRIERE ACCADEMICHE TESTIMONIANZA DALLA AUSTRALIA Gillian Whitehouse School of Political Science and International Studies University of Queensland Australia Temi e punti centrali

Dettagli

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi Occupazione femminile e maternità Alessandra Casarico Università Bocconi Donne: nuove regole, nuove opportunità Roma, 25 maggio 2015 Temi I differenziali di genere nel mercato del lavoro Le ragioni dei

Dettagli

Famiglia - Lavoro: un binomio possibile

Famiglia - Lavoro: un binomio possibile Milano, 1 ottobre 2015 Famiglia - Lavoro: un binomio possibile La voce delle aziende Daniela Bianco Partner, The European House - Ambrosetti 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A.. TUTTI I DIRITTI

Dettagli

CONTESTO E DEFINIZIONI

CONTESTO E DEFINIZIONI LA CONCILIAZIONE PER IL BENESSERE LAVORATIVO E LA QUALITA DEL SERVIZIO Varese 16 Dicembre 2013 a cura di Arianna Visentini CONTESTO E DEFINIZIONI WORK LIFE BALANCE 1 PAROLE CHIAVE DELLA CONCILIAZIONE STAKEHOLDERS

Dettagli

Programma Ore Preziose

Programma Ore Preziose Programma Ore Preziose Assessorato dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale Servizio della Programmazione Sociale e dei Supporti alla Direzione Generale Cagliari, 9 marzo 2009 LA CONCILIAZIONE Conciliare

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI

I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI TUTELA DELLA DONNA E DEL FANCIULLO: LEGGE 242/1902 CARCANO Riveste un importanza notevole per aver introdotto il congedo di maternità di un mese dopo il parto, riducibile

Dettagli

Benchmarking in Europa

Benchmarking in Europa 1 Benchmarking in Europa Il termine CONCILIAZIONE è oggi sicuramente una delle parole chiave delle politiche nazionali ed europee all intersezione delle politiche del lavoro e delle pari opportunità. via

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. 16 DEL

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. 16 DEL AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. n. 16 DEL 2009 Cittadinanza di genere Annualità 2013 Premessa La Provincia di Pisa adotta il

Dettagli

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali Roma, 7 maggio 2013 Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali E la naturale prosecuzione degli interventi previsti da

Dettagli

POLITICHE DI CONCILIAZIONE IN AZIENDA: RAPPORTO PIEMONTE 2014

POLITICHE DI CONCILIAZIONE IN AZIENDA: RAPPORTO PIEMONTE 2014 POLITICHE DI CONCILIAZIONE IN AZIENDA: RAPPORTO PIEMONTE 2014 Monitoraggio e best practices delle imprese piemontesi POLITICHE DI CONCILIAZIONE IN AZIENDA: RAPPORTO PIEMONTE 2014 L Indagine sulla conciliazione

Dettagli

CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012

CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 CONCILIAZIONE NELLA POLITICA DELE PARTI SOCIALI Roma, 2 ottobre 2012 ACCORDI SINDACALI BITRON SpA IL CONTESTO Il Gruppo Bitron è presente nella provincia di Cuneo con due unità produttive In provincia

Dettagli

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013

DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI. Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 DAL BANDO WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE ALLO SVILUPPO DI RETI TERRITORIALI Dott. Piergiorgio Guizzi C.C.I.A.A. di Brescia, 08 ottobre 2013 RETI TERRITORIALI OBIETTIVO Attivazione di reti territoriali

Dettagli

Dal Piano interno integrato delle azioni regionali in materia di pari opportunità di genere

Dal Piano interno integrato delle azioni regionali in materia di pari opportunità di genere Supplemento 2.2008 97 Dal Piano interno integrato delle azioni regionali in materia di pari opportunità di genere Nell allegato che segue si presenta uno stralcio del Piano interno integrato delle azioni

Dettagli

Caregiver & conciliazione

Caregiver & conciliazione Caregiver & conciliazione Esperienze europee Licia Boccaletti Progetto realizzato con il contributo di I caregiver lavoratori in Europa La maggioranza dei caregiver in età lavorativa in Europa è occupata.

Dettagli

Iniziative di Welfare per i dipendenti. Index

Iniziative di Welfare per i dipendenti. Index Iniziative di Welfare per i dipendenti Index Storia Nel 1948, a Milano, Valerio Gilli fonda Inaz Un azienda familiare, oggi condotta da Linda Gilli Una storia di innovazione continua dedicata ai professionisti

Dettagli

SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO AI SENSI DELL ART. 3 c. 8 lett. a) DELL INTESA

SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO AI SENSI DELL ART. 3 c. 8 lett. a) DELL INTESA INTESA SUI CRITERI DI RIPARTIZIONE DELLE RISORSE, LE FINALITA, LE MODALITA ATTUATIVE NONCHE IL MONITORAGGIO DEL SISTEMA DI INTERVENTI PER FAVORIRE LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO, SOTTOSCRITTA

Dettagli

Etica ed Economia 2011/2012

Etica ed Economia 2011/2012 Etica ed Economia 2011/2012 L impresa family friendly. Prassi e modelli per la piena realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna. Anna Zilli anna.zilli@uniud.it Family friendly???? Orientamento

Dettagli

Riteniamo che questa indagine possa fornire un utile contributo per il raggiungimento di tale obiettivo. Modalità per l invio

Riteniamo che questa indagine possa fornire un utile contributo per il raggiungimento di tale obiettivo. Modalità per l invio vembre 2013 QUESTIONARIO di rilevazione dei bisogni di conciliazione lavoro/famiglia a cura del Comitato Unico di Garanzia e del Servizio Pari Opportunità del Comune di Chioggia. Il Comitato Unico di Garanzia

Dettagli

Ottimizzare il tempo d impresa: un nuovo equilibrio tra vita lavorativa e familiare

Ottimizzare il tempo d impresa: un nuovo equilibrio tra vita lavorativa e familiare Ottimizzare il tempo d impresa: un nuovo equilibrio tra vita lavorativa e familiare Sommario Introduzione................................... pag. 3 Scenario......................................» 5 Conciliazione

Dettagli

Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B. Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha:

Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B. Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha: Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B Premessa Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha: Sull o.d.l. Sulla qualità della vita Sulla competitività

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

Avviso pubblico Accordi Territoriali di Genere (D.D. n. 81 del 07/08/2013 D.D. n. 79 del 26/02/2013) FASE II Progettazione Esecutiva

Avviso pubblico Accordi Territoriali di Genere (D.D. n. 81 del 07/08/2013 D.D. n. 79 del 26/02/2013) FASE II Progettazione Esecutiva P.O.R. Campania FSE 007-03 Asse II Obiettivo Operativo: f) Promuovere azioni di supporto, studi, analisi nonché la predisposizione e sperimentazione di modelli che migliorino la condizione femminile nel

Dettagli

Il contesto economico attuale; l individuazione di nuovi ambiti di attività che rispondano sia alle esigenze delle comunità di dotarsi di una rete di

Il contesto economico attuale; l individuazione di nuovi ambiti di attività che rispondano sia alle esigenze delle comunità di dotarsi di una rete di Il contesto economico attuale; l individuazione di nuovi ambiti di attività che rispondano sia alle esigenze delle comunità di dotarsi di una rete di servizi in una logica di sussidiarietà pubblico - privato

Dettagli

LE POLITICHE DI WELFARE FAMILIARE IN EUROPA 1

LE POLITICHE DI WELFARE FAMILIARE IN EUROPA 1 LE POLITICHE DI WELFARE FAMILIARE IN EUROPA 1 ITALIA GERMANIA SPAGNA FRANCIA GRAN CERDITI DI CURA I contributi figurativi per malattia del bambino sono utili per il diritto e per la misura di tutte le

Dettagli

Avere un figlio oggi è un privilegio?

Avere un figlio oggi è un privilegio? Avere un figlio oggi è un privilegio? 18 maggio 2010 Avere un figlio oggi è un privilegio? una sfida? un rischio troppo forte? un desiderio che viene continuamente rimandato? Sembrerebbe di sì, visto che

Dettagli

Bando FAMILY FRIENDLY

Bando FAMILY FRIENDLY Bando FAMILY FRIENDLY Provincia di Siena in collaborazione con Camera di Commercio I.A.A. di Siena e il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Siena 1 ART.1 OGGETTO Il presente bando

Dettagli

Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese

Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese Formazione personale Azienda Ospedaliera di Varese 27 novembre 2009 Gabriella Sberviglieri Consigliera di Parità - Varese 1 Slide elaborate da Anna M. Ponzellini Rielaborazione di Gabriella Sberviglieri

Dettagli

NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA

NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA Conoscere per governare 13 novembre 2013 Sala Polifunzionale Via Santa Maria in Via, 37 R o m a I servizi per la prima infanzia: il punto sulle Intese e il Piano di Azione

Dettagli

LE FONTI DI FINANZIAMENTO PER LE ATTIVITÀ DEI CPO E DEGLI ALTRI ORGANISMI DI PARITÀ. Comitato per le Pari Opportunità di ARPAV.

LE FONTI DI FINANZIAMENTO PER LE ATTIVITÀ DEI CPO E DEGLI ALTRI ORGANISMI DI PARITÀ. Comitato per le Pari Opportunità di ARPAV. Arpa Toscana Arpa Veneto Arpa Piemonte LE FONTI DI FINANZIAMENTO PER LE ATTIVITÀ DEI CPO E DEGLI ALTRI ORGANISMI DI PARITÀ Arpa Emilia-Romagna Comitato Pari Opportunità Arpa Campania Arpa Lombardia Comitato

Dettagli

Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015

Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015 COMUNE DI VANZAGHELLO PROVINCIA DI MILANO Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015 Il Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art.

Dettagli

Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende)

Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende) Conciliazione Lavoro - Famiglia (Questionario per le aziende) Grazie in anticipo per aver accettato di dedicarci il Suo tempo che sarà utile per la riuscita di questa indagine. Lo scopo dell'indagine è

Dettagli

POLITICHE PER LA FAMIGLIA

POLITICHE PER LA FAMIGLIA Segreteria Confederale Servizio Politiche di Cittadinanza e della Salute POLITICHE PER LA FAMIGLIA Documento in preparazione alla Conferenza sulla Famiglia 1 Premessa I provvedimenti del Governo sono serviti

Dettagli

Conciliare famiglia e lavoro: buone pratiche di welfare aziendale

Conciliare famiglia e lavoro: buone pratiche di welfare aziendale Conciliare famiglia e lavoro: buone pratiche di welfare aziendale Prof. Giovanna Rossi Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia WELFARE AZIENDALE Nuove politiche retributive per tutelare il potere

Dettagli

LE INIZIATIVE PER LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO DEI DIPENDENTI INAIL

LE INIZIATIVE PER LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO DEI DIPENDENTI INAIL LE INIZIATIVE PER LA CONCILIAZIONE VITA-LAVORO DEI DIPENDENTI INAIL PREMESSA Le profonde trasformazioni di natura demografica, sociale ed economica che hanno interessato i paesi europei a partire dagli

Dettagli

PICCOLI PASSI VERSO GRANDI DIRITTI

PICCOLI PASSI VERSO GRANDI DIRITTI PICCOLI PASSI VERSO GRANDI DIRITTI La CGIL e L INFANZIA 0-3 anni Il NIDO 3-6 anni La scuola dell Infanzia La legge 285 del 1997, disposizioni per la promozione dei diritti dell infanzia e dell adolescenza

Dettagli

TENDENZE E LINEE DI INTERVENTO NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE EMERSE DALL INDAGINE SUL PERSONALE DIPENDENTE E SULLE CONDIZIONI DI PARI

TENDENZE E LINEE DI INTERVENTO NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE EMERSE DALL INDAGINE SUL PERSONALE DIPENDENTE E SULLE CONDIZIONI DI PARI TENDENZE E LINEE DI INTERVENTO NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE EMERSE DALL INDAGINE SUL PERSONALE DIPENDENTE E SULLE CONDIZIONI DI PARI OPPORTUNITA IN INPS Presentazione La presente indagine è stata

Dettagli

MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE

MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE a cura della Consigliera di Parità Avv. Maria Francesca Siclari INDICE Perché fare un piano triennale Premesse legislative Linee guida

Dettagli

PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA

PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA pro FRANCESCA BERTAGNA Parmamoda D E L L E M I L I A R O M A G N A 2 L AZIENDA Un laboratorio di idee, abilità e tecniche: dalla formazione alle

Dettagli

La tutela dei soggetti deboli sul mercato del lavoro. Ammortizzatori sociali Giovani Donne

La tutela dei soggetti deboli sul mercato del lavoro. Ammortizzatori sociali Giovani Donne La tutela dei soggetti deboli sul mercato del lavoro Ammortizzatori sociali Giovani Donne AMMORTIZZATORI SOCIALI La riforma punta al rafforzamento degli ammortizzatori sociali ed alla estensione delle

Dettagli

Le politiche di genere nella strategia Europa 2020 alla prova della crisi economica e dell'ue. Possibili strategie alternative Mariagrazia Rossilli

Le politiche di genere nella strategia Europa 2020 alla prova della crisi economica e dell'ue. Possibili strategie alternative Mariagrazia Rossilli 1 Le politiche di genere nella strategia Europa 2020 alla prova della crisi economica e dell'ue. Possibili strategie alternative Mariagrazia Rossilli Approvata nel 2010, in piena crisi economica, la strategia

Dettagli

15 Ottobre 2007. Legge 53/2000, art. 9 modalità di richiesta di finanziamento di un progetto

15 Ottobre 2007. Legge 53/2000, art. 9 modalità di richiesta di finanziamento di un progetto 15 Ottobre 2007 Legge 53/2000, art. 9 modalità di richiesta di finanziamento di un progetto Intervento di Anna Gradino al convegno La conciliazione e la flessibilità nelle aziende di trasporto pubblico:

Dettagli

MATERIALE A SUPPORTO DEL WORKSHOP TERRITORIALE REGIONE PUGLIA WELFARE AZIENDALE. ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE (IRS) Capofila BRIGHT.

MATERIALE A SUPPORTO DEL WORKSHOP TERRITORIALE REGIONE PUGLIA WELFARE AZIENDALE. ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE (IRS) Capofila BRIGHT. Direzione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA Promozione di un azione di sistema volta alla programmazione e attuazione degli

Dettagli

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Linea 3 - possibilità alle aziende che vogliano sperimentare formule di conciliazione dei tempi La

Dettagli

ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI

ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI PREMESSA: CONTESTO E ASPETTI TEORICI PREMESSE LEGGE 53/2000 Disposizioni per il sostegno della maternità e

Dettagli

JOBS ACT La Delega sul Lavoro. a cura di FIM CISL Piemonte

JOBS ACT La Delega sul Lavoro. a cura di FIM CISL Piemonte ! JOBS ACT La Delega sul Lavoro 1 JOBS ACT: percorso del DDL sul Lavoro 12 marzo 2014: presentazione DDL 10 dicembre 2014: Parlamento approva DDL 24 dicembre 2014: bozza DL in CDM 6 marzo 2015: pubblicazione

Dettagli

SOGGETTO ATTUATORE (indicare il Partner interessato): La Biotre.sas di Cappella Giuseppe, & C

SOGGETTO ATTUATORE (indicare il Partner interessato): La Biotre.sas di Cappella Giuseppe, & C AZIONE 3: attivazione di accordi sugli orari e sull organizzazione del lavoro, volti a favorire forme di flessibilità finalizzate alla conciliazione dei tempi di vita familiare e di lavoro dei lavoratori

Dettagli

Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison

Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison Lo standard di certificazione Family Audit Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison Il Family Audit Il Family Audit è una certificazione aziendale che riconosce l'impegno di un'organizzazione per l

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

Coordinamento Donne Cisl 3 maggio 2011 Auditorium Via Rieti Roma

Coordinamento Donne Cisl 3 maggio 2011 Auditorium Via Rieti Roma Intervento di presentazione della Pubblicazione di Laboratorio Terziario sulle principali norme contrattuali per le Pari opportunità e per il welfare contrattuale nel terziario turismo e servizi. Coordinamento

Dettagli

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento Mini guida: job act Contratti, licenziamenti, flessibilità, conciliazione, ammortizzatori sociali, controlli: sono i punti chiave della nuova legislazione del lavoro italiana su cui è intervenuto il Jobs

Dettagli

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017 Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 14.1.2003 COM (2003) 6 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO, AL PARLAMENTO EUROPEO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E AL COMITATO DELLE

Dettagli

Le principali sfide per combattere lo svantaggio in Italia

Le principali sfide per combattere lo svantaggio in Italia Le principali sfide per combattere lo svantaggio in Italia Filippo Strati (Studio Ricerche Sociali), membro dello European Network of Independent Experts on Social Inclusion Aumento dei rischi sociali

Dettagli

Risoluzione del Parlamento europeo sulla conciliazione della vita professionale, familiare e privata (2003/2129(INI)) Il Parlamento europeo,

Risoluzione del Parlamento europeo sulla conciliazione della vita professionale, familiare e privata (2003/2129(INI)) Il Parlamento europeo, Testi approvati 100k Martedì 9 marzo 2004 - Strasburgo Conciliare vita professionale, familiare e privata Edizione definitiva P5_TA(2004)0152 A5-0092/2004 Risoluzione del Parlamento europeo sulla conciliazione

Dettagli

La divisione dei ruoli nelle coppie

La divisione dei ruoli nelle coppie 10 novembre 2010 La divisione dei ruoli nelle coppie Anno 2008-2009 Dal 1 febbraio 2008 al 31 gennaio 2009 l Istat ha condotto la terza edizione dell Indagine multiscopo sull Uso del tempo, intervistando

Dettagli

ASILI NIDO E OPPORTUNITA' REGIONALI

ASILI NIDO E OPPORTUNITA' REGIONALI ASILI NIDO E OPPORTUNITA' REGIONALI A cura della Commissione Provinciale Pari Opportunità 17 maggio 2012 Le politiche di Le politiche per la rappresentano un importante fattore di innovazione dei modelli

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Per una crescita di tutti: formazione, lavoro, conciliazione Alessandra Casarico, Paola Profeta

Dettagli

ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/12

ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/12 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/12 SCHEDE DI VALUTAZIONE AREA STRUTTURALE INDICATORE DELLA PLURALIZZAZIONE DELLE OFFERTE TARIFFARIE Descrizione delle microazioni Agevolazione

Dettagli

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna)

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) MATERNITÀ E CONGEDI A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) Astensione Obbligatoria o Congedo di Maternità La tutela accordata dalla legge alle lavoratrici madri

Dettagli

La previdenza in Europa

La previdenza in Europa La previdenza in Europa Dati tratti da: «LEGISLAZIONE STRANIERA. MATERIALI DI LEGISLAZIONE COMPARATA» Camera dei Deputati, giugno 2013 Una premessa Le pensioni, in Italia come negli altri paesi europei,

Dettagli

Analisi del progetto Nidi PA

Analisi del progetto Nidi PA Analisi del progetto Nidi PA 1 2 Presentazione Il presente lavoro parte dall analisi dei dati italiani ed europei relativi ai tassi di occupazione femminile e prende spunto dagli obiettivi europei (Strategia

Dettagli

Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca

Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca Il Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 è il Testo Unico che ha riunito e riordinato le leggi in

Dettagli

La formazione professionale nella SEO: Employment Guidelines.

La formazione professionale nella SEO: Employment Guidelines. La formazione professionale nella SEO: Employment Guidelines. Keywords: Training, Vocational Training, Retraining, Traineeships, Lifelong Training (Learning), Apprenticeship Training, Open Land Training,

Dettagli

ACCOMPAGNAMENTO INDIVIDUALE:

ACCOMPAGNAMENTO INDIVIDUALE: Glossario AZIONE POSITIVA: misure indirizzate ad un gruppo particolare al fine di eliminare e prevenire la discriminazione o di compensare gli svantaggi derivanti dagli atteggiamenti, dai comportamenti

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

PIANO AZIONI POSITIVE (P.A.P) TRIENNIO 2015/2017 DEFINITIVO

PIANO AZIONI POSITIVE (P.A.P) TRIENNIO 2015/2017 DEFINITIVO Allegato A) delibera G.C. n. 62 del 16/09/2015 Il Segretario Comunale F.to dott.ssa Maria Teresa Vella PIANO AZIONI POSITIVE (P.A.P) TRIENNIO 2015/2017 DEFINITIVO ai sensi dell art. 48 del D. Lgs. n. 198/2006

Dettagli

Provincia di ModenaProvincia. IL BILANCIO DI GENERE della Provincia di Modena

Provincia di ModenaProvincia. IL BILANCIO DI GENERE della Provincia di Modena Provincia IL BILANCIO DI GENERE della 1 Lo sviluppo delle capacità umane nell attività di Gender Auditing Il ruolo della società e delle istituzioni dovrebbe essere quello di stimolare e promuovere la

Dettagli

REGIONE PUGLIA P.O. FESR 2007-2013. I servizi per l infanzia. Roma 27 ottobre 2011

REGIONE PUGLIA P.O. FESR 2007-2013. I servizi per l infanzia. Roma 27 ottobre 2011 REGIONE PUGLIA P.O. FESR 2007-2013 Politiche nel campo dell inclusione sociale I servizi per l infanzia Roma 27 ottobre 2011 1 LE PRIORITA DEL WELFARE PUGLIESE Rimettere le persone al centro delle politiche

Dettagli

Strategia europea dell'occupazione. Investire nelle persone, investire in un maggior numero di posti di lavoro di miglior qualità

Strategia europea dell'occupazione. Investire nelle persone, investire in un maggior numero di posti di lavoro di miglior qualità Strategia europea dell'occupazione Investire nelle persone, investire in un maggior numero di posti di lavoro di miglior qualità La sfida dell'occupazione per l'europa L'Unione europea costituisce attualmente

Dettagli

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini Sommario Cos è il divario di retribuzione tra donne e uomini? Perché persiste il divario di retribuzione tra donne e uomini? Quali azioni ha intrapreso

Dettagli

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia SOCIOLOGIA Il lavoro delle donne I nodi della partecipazione Il lavoro delle donne Caratteristiche della partecipazione Conciliazione tra lavoro e famiglia Caratteristiche dell occupazione femminile I

Dettagli

NEWSLETTER 11 (ex 03/2009)

NEWSLETTER 11 (ex 03/2009) Newsletter 08.04.2009 Beilage zu Dimension Arbeit Allegato a Dimensione Lavoro Registriert Landesgericht Bozen Registrato il Tribunale di Bolzano Nr. 23/1996 st. ARBEITSFÖRDERUNGSINSTITUT ÖFFENTLICHE KÖRPERSCHAFT

Dettagli

1.1 Negli ultimi 60 anni la percentuale di ragazze fino a 14 anni si è quasi dimezzata e quella delle donne anziane è aumentata più del doppio

1.1 Negli ultimi 60 anni la percentuale di ragazze fino a 14 anni si è quasi dimezzata e quella delle donne anziane è aumentata più del doppio La popolazione 1.1 Negli ultimi 60 anni la percentuale di ragazze fino a 14 anni si è quasi dimezzata e quella delle donne anziane è aumentata più del doppio In poco meno di 60 anni, la componente della

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA.

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA. FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE- 2007/2013 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA. PROGETTI SPERIMENTALI

Dettagli

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI il Consiglio dei Ministri di venerdì 20 febbraio ha approvato quattro decreti attuativi del Jobs Act, la legge delega della Riforma

Dettagli

Bologna, 15 febbraio 2011. Spettabile Forum delle Associazioni Familiari dell Emilia Romagna,

Bologna, 15 febbraio 2011. Spettabile Forum delle Associazioni Familiari dell Emilia Romagna, GRUPPO ASSEMBLEARE PARTITO DEMOCRATICO Bologna, 15 febbraio 2011 Spettabile Forum delle Associazioni Familiari dell Emilia Romagna, se è vero che il futuro non si prevede, ma si fa, è altrettanto vero

Dettagli

TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI. A cura di Coordinamento attività fenomeno migratorio

TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI. A cura di Coordinamento attività fenomeno migratorio TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI STRANIERI A cura di Coordinamento attività fenomeno migratorio Diritti previdenziali Diritti sociali che che godono dello statuto dei dei diritti fondamentali Irrinunciabili

Dettagli

WELFARE AZIENDALE: PROCESSO PER LA CREAZIONE DI VALORE. Mario Molteni 22 maggio 2012

WELFARE AZIENDALE: PROCESSO PER LA CREAZIONE DI VALORE. Mario Molteni 22 maggio 2012 WELFARE AZIENDALE: PROCESSO PER LA CREAZIONE DI VALORE Mario Molteni 22 maggio 2012 1 Welfare aziendale, al cuore della CSR PROFIT Equitable Sustainable Bearable Viable PLANET PEOPLE CULTURA ed ENGAGEMENT

Dettagli

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave

La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave MEMO/08/XXX Bruxelles, 16 ottobre 2008 La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave La Commissione europea pubblica oggi il resoconto annuale delle tendenze sociali negli Stati

Dettagli

Provincia autonoma di Trento Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili

Provincia autonoma di Trento Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili La collana TRENTINOFAMIGLIA è un iniziativa dell Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili atta ad informare sui progetti attuati in Provincia di Trento e a raccogliere

Dettagli

RILEVAZIONE DEI BISOGNI DI CONCILIAZIONE LAVORO-FAMIGLIA ELABORAZIONE DATI QUESTIONARI E REPORT DI SINTESI

RILEVAZIONE DEI BISOGNI DI CONCILIAZIONE LAVORO-FAMIGLIA ELABORAZIONE DATI QUESTIONARI E REPORT DI SINTESI RILEVAZIONE DEI BISOGNI DI CONCILIAZIONE LAVORO-FAMIGLIA ELABORAZIONE DATI QUESTIONARI E REPORT DI SINTESI OBIETTIVI DEL PROGETTO 2 attivare la Provincia di Forlì-Cesena in un azione interassessorile,

Dettagli

I Fondi Strutturali nelle politiche di coesione e la promozione delle Pari Opportunità

I Fondi Strutturali nelle politiche di coesione e la promozione delle Pari Opportunità I Fondi Strutturali nelle politiche di coesione e la promozione delle Pari Opportunità di Luisa Zappella Nel lungo percorso di costruzione dell Europa Unita gli obiettivi si sono progressivamente spostati

Dettagli

Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro

Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro Premesse Le politiche per la conciliazione rappresentano un importante fattore di innovazione dei modelli sociali,

Dettagli

Funzioni e strategie operative per il consolidamento dell offerta di servizi socio-educativi sul territorio: gli orientamenti della regione Puglia

Funzioni e strategie operative per il consolidamento dell offerta di servizi socio-educativi sul territorio: gli orientamenti della regione Puglia Funzioni e strategie operative per il consolidamento dell di servizi socio-educativi sul territorio: gli orientamenti della regione Puglia (Francesca Zampano Regione Puglia) 1. Finalità, obiettivi e direttrici

Dettagli

CONCILIAZIONE tra famiglia e lavoro

CONCILIAZIONE tra famiglia e lavoro CONCILIAZIONE tra famiglia e lavoro CONFERENZA STAMPA di presentazione dell avviso di finanziamento 2011 (art. 9 legge 53/2000) Roma, 8 giugno 2011 Sala Stampa Palazzo Chigi Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità 1 GUIDA AI CONGEDI PER LA CONCILIAZIONE Questo testo riscritto dal Comitato Unico di garanzia della Provincia di Varese raccoglie le principali informazioni utili per orientarsi nell ambito dei congedi

Dettagli

CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP

CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP Legge Legge n. n. 388/00, 388/00, art. art. 80, 80, c. c. 2 D.lgs D.lgs n. n. 151/01, 151/01, art. art. 42, 42, c. c. 5 Legge Legge

Dettagli

DOCUMENTO DI RIFERIMENTO

DOCUMENTO DI RIFERIMENTO WOMBACK DOCUMENTO DI RIFERIMENTO IL RITORNO DELLE DONNE NEL MERCATO DEL LAVORO ES/04/C/F/RF-80902 IT Questo progetto è stato finanziato grazie al contributo della Commissione Europea. La presente pubblicazione

Dettagli

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 La legge riconosce ai lavoratori disabili e ai loro familiari il diritto di fruire, in presenza di determinate condizioni, di permessi retribuiti o di congedi

Dettagli

RELAZIONE INTERMEDIA PROGETTO ASTER PER LA CONCILIAZIONE

RELAZIONE INTERMEDIA PROGETTO ASTER PER LA CONCILIAZIONE RELAZIONE INTERMEDIA PROGETTO ASTER PER LA CONCILIAZIONE SETTEMBRE 2009 PREMESSA Il progetto ASTER PER LA CONCILIAZIONE è realizzato da Aster S.c.p.a. (di seguito ASTER) a seguito dell ammissione a parziale

Dettagli

Esempi di buone prassi attuate da aziende italiane volte a promuovere le pari opportunità sul lavoro

Esempi di buone prassi attuate da aziende italiane volte a promuovere le pari opportunità sul lavoro CONTRIBUTO DEL SISTEMA CONFINDUSTRIA AL DOCUMENTO ELABORATO IN SENO AL GRUPPO DI LAVORO SULLE PARI OPPORTUNITA DELL UNI (COMMISSIONE RESPONSABILITA SOCIALE DELLE ORGANIZZAZIONI) Esempi di buone prassi

Dettagli

15 proposte concrete per migliorare la vita delle donne

15 proposte concrete per migliorare la vita delle donne 15 proposte concrete per migliorare la vita delle donne (e quella degli uomini) Per un maggior sostegno alla maternità e alla paternità 1 UNA TUTELA PER TUTTE LE MAMME L Italia ha uno dei tassi di natalità

Dettagli

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITA TRIENNIO 2015/2017 (Art. 48 del D.Lgs. 198/2006) Approvato con deliberazione della Giunta comunale

Dettagli