ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TEGNOLOGICO PADRE A.M. TANNOIA Corato (BA)

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1 ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TEGNOLOGICO PADRE A.M. TANNOIA Corato (BA) DOCUMENTO ELABORATO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^ SIRIO ESAMI DI STATO (conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore) ANNO SCOLASTICO 2014/2015

2 CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO E DELL'UTENZA L'Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico "Tannoia", nella configurazione di una sede centrale in Corato e di una sede staccata a Ruvo, opera su un territorio compreso fra le città di Corato, Ruvo e Terlizzi, città dalle quali proviene la sua utenza nella quasi totalità. Le città del cosiddetto "bacino di utenza" (Corato, Ruvo e Terlizzi) si contraddistinguono per le diverse realtà economico-produttive: Corato, a vocazione commerciale e produttiva; Ruvo, a vocazione turistico-culturale; Terlizzi, a vocazione artigianale e florovivaistica. Inoltre si registra la presenza su tutto il territorio di liberi professionisti e di un terziario diffuso. ELEMENTI CARATTERIZZANTI IL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA Gli elementi caratterizzanti il piano dell'offerta formativa sono: 1. Le scelte educative: la dimensione europea dell'insegnamento, intesa come approccio trasversale alle discipline per rispondere all'esigenza di promuovere una cittadinanza europea non intesa nel senso della rinuncia alla identità culturale nazionale, bensì nel senso dell'acquisizione della capacità di confronto e di coesistenza fra più culture. 2. Le scelte didattiche: variegato appare, all'interno dell'istituto il panorama relativo alle metodologie didattiche. Da anni l'istituto sperimenta modalità didattiche che si affianchino alla lezione frontale e alle verifiche tradizionali (scritte e orali). In particolare, molti sono i docenti che si sono cimentati nella sperimentazione del "cooperative learning" e della didattica breve. E' importante sottolineare la presenza di attività extracurriculari che integrano l'offerta e- ducativa. PROFILO PROFESSIONALE DEL RAGIONIERE (indirizzo Sirio) Il progetto Sirio, ormai all ultima annualità, tende ad applicare un sistema formativo flessibile che risponde ai bisogni di utenze particolari come coloro che intendono rientrare nel sistema formativo. La stessa Comunità Europea ha emanato direttive volte a stimolare gli Stati membri ad organizzare forme di intervento per il recupero delle carenze nella formazione di base, la riconversione professionale e l educazione permanente. Questa flessibilità si traduce nel riconoscimento dei crediti formativi, tutoring, riduzione dell orario settimanale di lezione e soprattutto metodologie didattiche tendenti a valorizzare le esperienze culturali e professionali degli studenti. Per questo l indirizzo SIRIO risponde all esigenza di una formazione continua che ampli le competenze dello studente lavoratore e di chi intende aggiornarsi in relazione ai bisogni che emergono dalla società e dal mondo del lavoro. Il corso fornisce una preparazione economico aziendale arricchita da un insegnamento di una lingua straniera indispensabile in un mercato ormai di respiro europeo. Il ragioniere, esperto di problemi di economia aziendale, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico espressive e logico - interpretative, dovrà avere conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile. In particolare, egli dovrà essere in grado di analizzare i rapporti fra l azienda e l ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici. Pertanto egli saprà: - leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale; - utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; - elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali ed organizzativi; Egli dovrà, quindi, essere orientato a: ITSET Tannoia Corato (BA)

3 - documentare adeguatamente il proprio lavoro e comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici; - effettuare scelte e prendere decisioni ricercando le informazioni opportune; - partecipare al lavoro organizzato, individuale o di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento; - affrontare i cambiamenti, aggiornando e ristrutturando le proprie conoscenze. L acquisizione di tali capacità gli deriveranno anche dall abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo gestionale, analizzati nelle loro strutture logiche con un approccio organico ed interdisciplinare. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ALUNNI FREQUENTANTI: 27 di cui: MASCHI: 16 FEMMINE: 11 ELENCO DEI CANDIDATI 1 ALTAMURA DOMENICO 2 BRESCIA NUNZIO 3 CANTATORE NICOLA 4 CEDDIA MICHELE 5 CIALDELLA ANNA 6 CURATELLA RICCARDINA 7 CURCI VINCENZO 8 DE LUCIA DEBORAH 9 DE MUSSO GIUSEPPE EMANUELE 10 DI VITTORIO GIANLUCA 11 ELICIO GIUSEPPE 12 GROSSO ROSSANA 13 LOPS MARIA 14 LOSURDO VITO 15 MARCONE ANNAMARIA 16 MASTRORILLI DOMENICO 17 MASTROTOTARO CATERINA 18 PIOMBINO FRANCESCO 19 QUERCIA PEPPINO 20 RUTIGLIANO MICHELE 21 SCARPA MARIANNA 22 SPERANZA GIUSEPPE 23 STRIPPOLI MARIANGELA 24 TEDESCHI DANIELE ITSET Tannoia Corato (BA)

4 25 TEDONE CARMINE 26 TERLIZZI FRANCESCA 27 VARESANO NUNZIA ELENCO DEI DOCENTI CASSANDRO GIOVANNI CAVUOTO CATALDO DE SCISCIOLO MICHELA LAFRANCESCHINA PASQUALE MASSIMO ROSARIO Diritto Scienza delle Finanze Lingua e Letteratura Italiana Storia Lingua e Letteratura Inglese Economia Aziendale Matematica Applicata STORIA DELLA CLASSE La quasi totalità degli studenti della 5^ SIRIO non ha seguito un normale corso di cinque anni e approfitta della possibilità offerta dal progetto SIRIO che riconosce alcune competenze già possedute dagli studenti e acquisite in seguito a studi compiuti e certificati o in ambito lavorativo o con studi personali coerenti con l indirizzo di studi (crediti formali e crediti non formali). Nell anno scolastico si è formata la classe 3^ SIRIO e 3 a- lunni sono stati inseriti in 4^ classe. Pertanto il gruppo degli studenti provenienti dalla 4^ classe Sirio è 19. In quest ultimo anno scolastico si sono aggiunti 8 nuovi alunni; 2 provenienti dalle 5^ classi di codesto Istituto indirizzo afm, 1 proveniente dalla 3^ classe del corso Sirio che ha conseguito l ammissione alla 5^ classe previo esame integrativo, 2 alunni ammessi alla 5^ classe provenienti da scuole private indirizzo afm e, infine 4 allievi ripetenti provenienti da scuole professionali per i servizi commerciali e aziendali, di cui 1 inserito alla fine del 1 quadrimestre. Per quanto riguarda i docenti c è da segnalare che per l intero triennio la gran parte di essi è cambiata, non realizzandosi pertanto la continuità didattica. Dal punto di vista formativo è opportuno sottolineare che la classe si presenta variegata in quanto si registra la presenza di alcuni elementi dotati di un valido background di conoscenze e di altri, invece, forniti di una elementare cultura di base. Il lavoro di integrazione è stato promosso dai docenti ed accettato positivamente dalla classe. ANALISI DEI LIVELLI DI PARTENZA E DEI LIVELLI RAGGIUNTI DALLA CLASSE La 5^ Sirio è formata da studenti di media estrazione socio culturale. La maggior parte della classe è costituita da giovani che svolgono, nella quasi totalità, un attività lavorativa. A questi si aggiungono degli adulti con famiglia propria e un lavoro antimeridiano. Quest ultimi, pur riprendendo lo studio dopo diversi anni, hanno dimostrato da subito un ottimo affiatamento, una frequenza assidua e un interesse costante. Il lavoro di integrazione, promosso dai docenti, ha permesso alla classe di rispondere sempre positivamente alle varie sollecitazioni e di mantenere un rapporto sereno, rispettoso e costruttivo con tutti gli insegnanti. Dal punto di vista culturale è opportuno sottolineare che la situazione di ITSET Tannoia Corato (BA)

5 partenza non era delle migliori considerata la variegata provenienza degli studenti. Per quanto riguarda la motivazione allo studio e l interesse alla crescita formativa, la maggioranza degli alunni ha avuto un comportamento maturo e diligente, solo pochi studenti, che hanno frequentato non assiduamente le lezioni, hanno mostrato un atteggiamento superficiale verso i doveri scolastici. Questa disponibilità della maggioranza al dialogo e l alto senso di responsabilità di molti ha consentito di raggiungere gli obiettivi educativi e formativi posti dal Consiglio di classe. Infine, le attività didattiche hanno privilegiato il consolidamento di un metodo di studio autonomo da parte degli alunni e lo sviluppo di capacità di sintesi e di rielaborazione non disgiunte da una esposizione più fluida ed appropriata; per molti alunni queste abilità erano abbastanza deficitarie nella situazione di partenza ma con un impegno proficuo da parte degli stessi esse sono sensibilmente migliorate nella fase finale del corso di studi. OBIETTIVI FISSATI IN FASE DI PROGRAMMAZIONE INIZIALE Obiettivi generali EDUCATIVI L alunno deve: Impegnarsi a rispettare nei rapporti interpersonali i valori di legalità, tolleranza, cooperazione, solidarietà, assumendo comportamenti improntati a senso di responsabilità, rispetto delle regole, delle persone e delle cose Essere disponibile al confronto e al lavoro di gruppo, partecipando in modo costruttivo all attività didattica Partecipare consapevolmente al processo di apprendimento, acquisendo consapevolezza degli obiettivi, dei criteri e degli strumenti di valutazione fissati dal Consiglio di Classe, in linea generale e nelle varie discipline Essere in grado di autovalutarsi, prendendo coscienza dei propri punti di forza e di debolezza e impegnarsi nel percorso di recupero in modo responsabile. COGNITIVI ( conoscenze, competenze, capacità ) L alunno deve: Conoscere i temi di studio e saperli contestualizzare, collegare e inserire in un preciso quadro di riferimento Saper decodificare ed interpretare un testo Saper comunicare in modo chiaro e corretto, con padronanza della lingua parlata e scritta ed uso appropriato di linguaggi disciplinari Saper rielaborare autonomamente le proprie conoscenze, esprimendo giudizi personali OBIETIVI SPECIFICI ( relativi al profilo professionale ) L alunno deve: Saper utilizzare strumenti, metodi, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali Saper leggere, redigere e interpretare i più significativi documenti aziendali Saper elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali Saper cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali Questi obiettivi sono stati raggiunti dagli alunni: in maniera abbastanza completa per un piccolo gruppo di essi, in modo sufficiente per la maggior parte, appena soddisfacente per pochissimi. La classe nel complesso appare cresciuta culturalmente e professionalmente ed ha realizzato miglioramenti consistenti rispetto alla situazione di partenza. ITSET Tannoia Corato (BA)

6 METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO Si sono utilizzate le seguenti tecniche di insegnamento con l impiego, secondo i casi, del metodo deduttivo o di quello induttivo: Brainstorming Lezione frontale Lezione partecipata Problem solving Conversazioni guidate Lavori di gruppo e cooperative learning Simulazioni di situazioni concrete Gli alunni sono stati orientati e guidati a: Saper gestire il proprio tempo al meglio per lo svolgimento del lavoro Personalizzare lo studio perché sia meno mnemonico e più razionale ed efficace Farsi coinvolgere dalle diverse tecniche via via adottate per trarne il massimo rendimento Inoltre, dove è stato possibile, l azione didattica ha teso a coinvolgere lo studente anche attraverso la chiara indicazione di traguardi raggiungibili e di compiti realizzabili rispetto ai quali i docenti si sono posti come facilitatori di apprendimento. STRUMENTI E SUSSIDI DIDATTICI UTILIZZATI Testi adottati \ Testi consultati Manuali Dizionari Schemi di sintesi Quotidiani \ Periodici Documenti autentici in lingua Sussidi audiovisivi Laboratori di informatica Fotocopie Codici STRUMENTI DI VERIFICA La verifica ha sempre avuto lo scopo di: Assumere informazioni sul processo di insegnamento \ apprendimento in corso per orientarlo e modificarlo secondo le esigenze Controllare l adeguatezza dei metodi, delle tecniche e degli strumenti ai fini prestabiliti Le verifiche poste in atto sono: Verifica orale Discussioni aperte / Interventi Tema / analisi di un testo / saggio breve / articolo di giornale Trattazione sintetica Questionario Problema Relazione Esercizi di vario genere In ogni caso si rimanda alle schede delle singole programmazioni disciplinari ATTIVITA DI RECUPERO, CONSOLIDAMENTO E POTENZIAMENTO Al fine di colmare le eventuali lacune, nel corso di quest'ultimo anno, il Consiglio di Classe si è orientato verso il recupero in itinere. ITSET Tannoia Corato (BA)

7 CRITERI E SCALA DI VALUTAZIONE DEI COMPORTAMENTI E DEI PROCESSI DI AP- PRENDIMENTO La scala utilizzata fa riferimento alla tassonomia di Bloom integrata, relativamente alla sfera comportamentale e alle competenze linguistico - espressive OBIETTIVI COGNITIVI CONOSCENZA Di termini, fatti specifici, convenzioni, classificazioni, regole, teorie, metodologie, argomenti, tematiche relative all ambito di studio COMPETENZA Di lettura, interpretazione e comprensione Di comunicazione ed espressione: saper costruire un testo, secondo requisiti di chiarezza, coerenza, correttezza, con uso appropriato di linguaggi specifici Di applicazione CAPACITA Di analisi e sintesi, individuando gli elementi essenziali ed accessori organizzando informazioni, conoscenze, considerazioni Di rielaborazione, collegamento e valutazione, contestualizzando, stabilendo analogie e differenze, esprimendo opinioni e valutazioni Di svolgere un attività di approfondimento e ricerca, sviluppando il collegamento tra le varie aree della conoscenza FASCE DI LIVELLO Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente FASCE DI LIVELLO Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente FASCE DI LIVELLO Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI EDU- CATIVI FASCE DI LIVELLO Frequenza Assidua Regolare Sporadica Saltuaria Impegno Continuo Regolare Superficiale Scarso Partecipazione Attiva Costruttiva Distaccata Passiva Metodo di studio Preciso Organico Approssimativo Confuso Socializzazione Sicura Buona Incerta Difficoltosa Comportamento Corretto Responsabile Poco controllato Scorretto ITSET Tannoia Corato (BA)

8 DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA, COMPETENZA E CAPACITA Il Consiglio di Classe ha inoltre definito come segue i criteri di corrispondenza tra voti, giudizi sintetici e livelli di conoscenza, competenza, capacità. GIUDIZIO SINTETICO VOTO LIVELLI DI CONOSCENZA, COMPETENZA, CA- PACITA ECCELLENTE 10 Evidenzia conoscenza organica e comprensione completa dell argomento, di cui sviluppa tutti gli elementi. Espone con proprietà, chiarezza e coerenza. Sa applicare le conoscenze a situazioni concrete. Rielabora le conoscenze con contributi personali, offrendo anche soluzioni originali. OTTIMO 9 Evidenzia conoscenza organica e comprensione completa dell argomento, di cui sviluppa tutti gli elementi. Espone con chiarezza, coerenza e proprietà. Sa applicare le conoscenze a situazioni concrete. Rielabora le conoscenze in forme personali. BUONO 8 Evidenzia conoscenza precisa e comprensione completa dell argomento, di cui sviluppa gli elementi. Sa applicare le conoscenze. Espone con chiarezza, coerenza e proprietà. DISCRETO 7 Evidenzia conoscenza articolata e comprensione adeguata dell argomento, di cui sviluppa gli elementi. Riesce ad applicare le conoscenze, anche se guidato, a volte, dal docente. Espone con sufficiente chiarezza, coerenza e proprietà. SUFFICIENTE 6 Evidenzia conoscenza essenziale e comprensione dei punti nodali dell argomento. Espone con sufficiente chiarezza, pur incorrendo in lievi errori e improprietà. MEDIOCRE 5 Evidenzia conoscenza e comprensione parziale dei punti nodali dell argomento. Espone con scarsa sicurezza, incorrendo in errori e improprietà. INSUFFICIENTE 1-4 Evidenzia conoscenza e comprensione gravemente insufficienti dell argomento, di cui non coglie gli elementi fondamentali. Espone con difficoltà, incorrendo in errori e improprietà. Il Consiglio di Classe, nella valutazione periodica e finale, si è impegnato a tenere conto anche dei seguenti elementi: Progressi significativi rispetto alla situazione di partenza Livello della classe Situazione personale (gravi problemi di salute o di famiglia ), quando essa non pregiudichi del tutto l acquisizione degli obiettivi minimi Partecipazione costruttiva all area di progetto e alle attività integrative ITSET Tannoia Corato (BA)

9 CRITERI DI VALUTAZIONE E GRIGLIE DI OSSERVAZIONE DEI COMPORTAMENTI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE Punti Punti Punti CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA ESITO /10 /15 / Nessuna Nessuna Nessuna Nullo Non riesce ad orientarsi anche se guidato Frammentarie e gravemente lacunose Lacunose e parziali Limitate e superficiali Complete ma non approfondite. Complete; se guidato sa approfondire. Nessuna Nessuna Assolutamente insufficiente Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con gravi errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio. Compie analisi errate. Applica le conoscenze con imperfezioni. Si e- sprime in modo impreciso. Compie analisi parziali. Applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice e corretto. Sa individuare elementi e relazioni con sufficiente correttezza. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni. Espone in modo corretto e linguisticamente appropriato. Compie analisi complete e coerenti. Nessuna Compie sintesi scorrette. Gestisce con difficoltà situazioni nuove e semplici. Rielabora sufficientemente le informazioni e gestisce situazioni nuove e semplici. Rielabora in modo corretto le informazioni e gestisce le situazioni nuove in modo accettabile. Gravemente insufficiente Applica le conoscenze minime se guidato, ma con errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio; compie analisi lacunose e con errori. Insufficiente Mediocre Sufficiente. Discreto. ITSET Tannoia Corato (BA)

10 Complete, con qualche approfondimento autonomo. Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi. Organiche, approfondite ed ampliate in modo del tutto personale. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi. Espone in modo corretto e con proprietà linguistica. Compie a- nalisi corrette; coglie implicazioni; individua relazioni in modo completo. Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo, anche a problemi complessi. Espone in modo fluido ed utilizza linguaggi specifici. Compie analisi approfondite ed individua correlazioni precise. Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo, anche a problemi complessi e trova da solo le soluzioni migliori. Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato. Rielabora in modo corretto e completo. Rielabora in modo corretto, completo ed autonomo. Sa rielaborare correttamente ed approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse. Buono. Ottimo. Eccellente. SCHEDA INFORMATIVA GENERALE SULLA PROGRAMMAZIONE DELLA TERZA PROVA CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE DELLA PROVA INTEGRATA Il Consiglio di Classe, tenuto conto: del curricolo di studi, delle caratteristiche del corso, degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria programmazione didattica, della fisionomia della classe e delle attività svolte nel corso dell anno, delle materie scritte definite per l'esame di Stato, -ha individuato come tipologia di prova più idonea all accertamento della preparazione dei candidati i Quesiti a risposta singola (tipologia di prova B, prevista dall art. 2 del D.M. 18 Settembre 1998, n.357); - ha individuato le seguenti discipline come centrali nello svolgimento della prova: Inglese, Matematica Applicata, Storia, Diritto, Scienza delle Finanze; -ha indicato alcuni criteri essenziali per la formulazione dei quesiti. Essi devono: essere finalizzati all accertamento delle conoscenze essenziali, essere in correlazione effettiva con i contenuti sviluppati, essere formulati in modo chiaro ed univoco. -Ha indicato i tempi di esecuzione tenendo conto delle difficoltà della prova -Ha definito i criteri da adoperare per la revisione e la valutazione della prova fissando una griglia di valutazione e stabilendo con particolare attenzione i criteri di sufficienza. ITSET Tannoia Corato (BA)

11 SCHEDE INFORMATIVE RELATIVE ALLE PROVE INTEGRATE Per preparare gli allievi a sostenere la terza prova degli Esami di Stato sono state effettuate due simulazione di terza prova. SIMULAZIONE TERZA PROVA Date di effettuazione delle simulazione: 27 marzo e 30 aprile 2015 Durata della prova: tre ore Materie coinvolte nella prova: Diritto, Scienza delle Finanze, Inglese, Matematica Applicata, Storia. Tipologia di verifica della prova: Quesiti a risposta singola. Criteri di valutazione adottati per la terza prova: si rimanda all allegato n. 3. Simulazione: per una conoscenza più precisa si rimanda all allegato n. 5, contenente i testi delle prove effettuate. VALUTAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO Concorrono a formare il credito scolastico più elementi di valutazione: profitto e livello di partecipazione alle attività scolastiche. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO FORMATI- VO Il credito scolastico verrà attribuito in base: alla valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun alunno nell anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche la frequenza scolastica; all interesse e la partecipazione al dialogo educativo; alla partecipazione alle attività complementari ed integrative; ad eventuali crediti formativi derivanti da esperienze formative, qualora siano coerenti con il corso di studi e opportunamente documentate. Il credito formativo non verrà attribuito qualora: l alunno sia stato promosso con debito formativo in una o più materie nell anno scolastico precedente e tale debito non sia stato colmato in tutte le materie nel corso dell attuale anno scolastico nel corso dell anno l alunno abbia riportato note disciplinari personali o abbia prodotto un elevato numero di assenze. ITSET Tannoia Corato (BA)

12 ALLEGATO n. 1 Criteri per la valutazione della 1^ prova (Italiano) Classe 5^ sez. Alunno/a Cognome Nome INDICATORI CONOSCENZE Padronanza dei contenuti TOT. Carenti e/o frammentarie 1 Adeguate 2 Ampie ed approfondite 3 Pertinenza del contenuto rispetto alla traccia Utilizzo riduttivo della traccia 1 Utilizzo semplificato della traccia 2 Comprensione piena della traccia 3 COMPETENZE LINGUISTICHE LOGICO- ESPRESSIVE Analisi ed organizzazione dei contenuti Analisi insufficiente e debole organizzazione dei contenuti Analisi essenziale ed organizzazione corretta Analisi approfondita ed organizzazione coerente Coesione e correttezza formale della struttura testuale Presenza di scorrettezze o espressioni involute Linguaggio appropriato e lineare 2 1 Organicità della struttura testuale e linguaggio fluido e corretto 3 CAPACITÀ DI AR- GOMENTAZIONE E DI ELABORAZIONE PERSONALE Argomentazione carente 1 Argomentazione semplice 2 Argomentazione ben articolata con elementi di elaborazione personale 3 TOTALE PUNTEGGIO ITSET Tannoia Corato (BA)

13 ALLEGATO n. 2 Criteri per la valutazione della 2^ prova (Economia Aziendale) Alunno: Classe 5^ Sirio INDICATORI LIVELLO DI PRESTAZIONE PUNTI Conoscenze specifiche degli argomenti Conoscenza completa, corretta ed approfondita Conoscenza essenziale 3 Conoscenza superficiale con qualche lacuna Conoscenza frammentaria e lacunosa PUNTEGGIO ATTRIBUI- TO Risponde a tutte le domande in modo e- sauriente e approfondito 4 Esposizione ben articolata, fluida Aderenza alla traccia e chiarezza espositiva Risponde a tutte le richieste in modo e- sauriente 3 Esposizione coerente e corretta Risponde alle richieste fondamentali in modo generico ma corretto 2 Esposizione accettabile Risponde solo ad alcune richieste in modo parziale Esposizione frammentaria 1 Ottima, efficace 4 Organicità e capacità di sintesi Buona 3 Sufficiente 2 Limitata, modesta 1 Uso della terminologia specifica Corretta e pertinente 3 Limitata ma appropriata 2 Imprecisa 1 TOT. / 15 ITSET Tannoia Corato (BA)

14 QUESITO1 QUESITO2 OUESITO1 QUESITo2 QUESITO1 QUESITO2 QUESITO1 QUESITO2 QUESITO1 QUESITO2 QUESITO2 STORIA 1 STORIA 2 MATEM. 1 MATEM. 2 INGLESE 1 INGLESE 2 DIRITTO 1 DIRITTO 2 FINANZE 1 FINANZE 2 A.S. 2014/2015 Documento del Consiglio di Classe Classe 5 SIRIO ALLEGATO n. 3 Criteri per la valutazione della 3^ prova CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA SCRITTA PLURIDISCIPLINARE (valutazione in quindicesimi) CLASSE V SIRIO ALUNNO: DISCIPLINE INDICATORI VOTO TOTALE PUNTEGGIO PARZIALE La risposta è completa, corretta chiara e debitamente illustrata. 1,5 La risposta è completa, l esposizione fluida ed appropriata. 1,25 La risposta è sostanzialmente adeguata alle richieste, pur con qualche errore e lessico accettabile. 1 La risposta è incompleta, l esposizione comprensibile ma con imprecisioni formali o tecniche. 0,75 La risposta è incompleta e/o contiene errori gravi e/o del tutto confusa. 0,5 La risposta è largamente incompleta; la capacità di argomentazione è sconnessa. 0,25 La risposta è mancante. 0 TOTALE PUNTI VOTO ASSEGNATO N.B. In caso di totale con decimale maggiore o uguale di 0,5 si approssimerà al punteggio intero maggiore. In caso di totale con decimale minore di 0,5 si approssimerà al punteggio intero minore. ITSET Tannoia Corato (BA)

15 ALLEGATO n. 4 Criteri per la valutazione del Colloquio Orale Punti /1O Punti /30 CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA' ESITO 1 1 Nessuna Nessuna Nessuna Nullo 2 6 Non riesce ad o- rientarsi anche se guidato Nessuna Assolutamente insufficiente 3 9 Frammentarie e gravemente lacunose 4 12 Lacunose e parziali 5 15 Limitate, generiche, nozionistiche e superficiali 6 18 Essenziali, complete ma non approfondite Complete ed e- saurienti, se guidato sa approfondire Complete, organiche, con qualche approfondimento autonomo Complete, rigorose. organiche, articolate e con approfondimenti autonomi Organiche, approfondite ed ampliate in modo del tutto personale. Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con gravi errori. Si esprime in modo scorretto e improprio. Compie analisi errate. Nessuna Applica le conoscenze minime Compie sintesi se guidato, ma con errori. Si e- scorrette. sprime in modo scorretto ed improprio, compie analisi lacunose e con errori. Applica le conoscenze con imperfezioni. Si esprime in modo impreciso. Applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice e corretto. Sa individuare clementi e relazioni con sufficiente correttezza. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi. ma con imperfezioni. Espone in modo corretto e linguisticamente appropriato Compie analisi complete e coerenti. Applica autonomamente conoscenze anche a problemi più complessi. Espone in modo corretto e proprietà linguistica. Compie analisi corrette, compie implicazioni, individua relazioni in modo completo. Applica le conoscenze in modo corretto e autonomo, anche a problemi complessi. Espone in modo fluido e utilizza i linguaggi specifici. Compie analisi approfondite, e individua correlazioni precise. Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi complessi e trova da solo soluzioni migliori. Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato. Compie analisi parziali. Gestisce con difficoltà situazioni nuove e semplici Rielabora sufficientemente le informazioni e gestisce situazioni nuove e semplici. Rielabora in modo corretto informazioni e gestisce le situazioni nuove in modo accettabile Rielabora in modo corretto e completo Rielabora in modo corretto, completo e autonomo e con sintesi significative. Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Sa rielaborare correttamente ed apte. Eccellenprofondire in modo autonomo e critico situazioni complesse. Compie sintesi ed analisi elevate. Complete ITSET Tannoia Corato (BA)

16 ALLEGATO n. 5 Simulazioni terza prova Data: 27 marzo e 30 aprile 2015 TIPOLOGIA: Quesiti a risposta aperta. DISCIPLINE COINVOLTE: Scienza delle Finanze, Inglese, Matematica Applicata, Storia, Diritto. TEMPO PREVISTO PER L ESECUZIONE: 3 ore. LINGUA INGLESE 1) Define franchising and briefly describe this business organisation and the subjects involved. 2) Mergers, fusions, takeovers and acquisitions: what are the main features for each of them? 1) Payment in foreign trade: describe a clean bill collection 2) Write a short essay about the three major economic systems MATEMATICA APPLICATA 1) Il/la candidato/a, individuando brevemente la natura (razionale intera, fratta, irrazionale, ) della funzione sotto indicata, scriva e poi risolva la condizione del dominio. Y= x²- 25 2) Il/la candidato/a, definisca il concetto di Limite di una variabile y funzione della x, facendo anche un breve e semplice esempio. 1) Il candidato/a, indichi lo scopo del Rapporto incrementale di una funzione, e la sua formula generale, con un breve esempio. 2) Il candidato/a, determini la derivata della seguente funzione e il valore x corrispondente al max valore possibile della variabile y nella seguente funzione raz intera: Y = 2x4 2x2 DIRITTO 1) Illustra il compito del Presidente della Repubblica nei confronti del potere giudiziario. 2) Illustra quali sono i principali atti legislativi esercitati dal Governo. 1) Illustra i collegamenti previsti nella Costituzione Italiana tra il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale. 2) Illustra i passaggi previsti nell iter legislativo e in particolare il potere del Presidente della Repubblica nell approvazione di una legge. SCIENZA DELLA FINANZE 1) Illustra le principali caratteristiche dell imposta. 2) Illustra le principali caratteristiche della finanza neutrale. 1) Illustra la spesa pubblica e la sua classificazione. 2) Illustra le entrate pubbliche e la loro classificazione. STORIA 1) Sintetizza la successione degli eventi che portarono allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, quindi illustra lo schieramento delle forze in campo. 2) La rivoluzione bolscevica fino alla NEP di Lenin. 1) L Italia in guerra, la rotta di Caporetto. 2) La Società delle Nazioni. ITSET Tannoia Corato (BA)

17 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE Il percorso formativo seguito da ciascun docente è stato strutturato ad impianto modulare con la selezione degli argomenti e degli obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità acquisite con le singole discipline. LIVELLI RAGGIUNTI DALLA CLASSE A CONCLUSIONE DELL ANNO SCOLASTICO Dalle verifiche di fine anno è emerso che, non tutti gli alunni hanno raggiunto un medesimo livello di preparazione in termini di conoscenze, competenze e capacità. I risultati conseguiti tuttavia possono ritenersi, nel complesso, mediamente più che sufficienti e talora, sia pure a diversi livelli, abbastanza soddisfacenti considerando sempre i punti di partenza. ALLEGATI Relazioni dei docenti Programmi dei contenuti svolti per ogni disciplina ITSET Tannoia Corato (BA)

18 SCHEDE INFORMATIVE ANALITICHE OBIETTIVI IN TERMINE DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPA- CITA' - CONTENUTI - METODI - CRITERI E STRUMENTI DELLA MI- SURAZIONE E DELLA VALUTAZIONE - TIPOLOGIE DELLE PROVE UTILIZZATE ALL'INTERNO DI SINGOLE DISCIPLINE O PIU' AREE DISCIPLINARI ITSET Tannoia Corato (BA)

19 LINGUA E LETTERAURA ITALIANA Prof. Cataldo CAVUOTO OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: La classe, composta da 27 alunni (11 femmine e 16 maschi), che non ha goduto di continuità didattica nell arco del triennio, può essere divisa sostanzialmente in tre fasce. La prima comprende un esiguo gruppo di alunni che si distinguono per le buone capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione personale. Questi studenti hanno dato prova di interesse e di impegno durante tutto l'anno, mostrando di possedere un organico ed autonomo metodo di studio, che permette loro di acquisire i contenuti in maniera coerente e completa; anche la produzione scritta è corretta, e le opinioni espresse sono personali e pertinenti. Alla seconda fascia appartengono un discreto numero di alunni che hanno ottenuto complessivamente discreti risultati; essi riescono a riferire i contenuti della disciplina in maniera chiara e a compiere analisi testuali precise usando un linguaggio appropriato. La produzione scritta è abbastanza corretta, i contenuti sono pertinenti, ma non rielaborati. Infine, la terza fascia accoglie un insieme di alunni che si attestano su livelli di piena o stentata sufficienza; essi sono privi nell esposizione di consequenzialità, ed utilizzano un lessico piuttosto semplice ed impreciso. Tali carenze si riscontrano soprattutto nella produzione scritta. METODI DIDATTICI ADOTTATI: Il programma della materia è stato svolto perseguendo gli obiettivi indicati nel piano di lavoro annuale. In particolare si è teso in primo luogo al raggiungimento, il più possibile comune a tutta la classe, del consolidamento delle capacità argomentative e del possesso della lingua come strumento espressivo, d'inserimento sociale e mezzo per il ragionamento critico. Lo studio della storia della letteratura è stato finalizzato ad inquadrare il contesto storicoculturale in cui ogni autore ha agito e a stabilire collegamenti con opere di altri autori contemporanei e non. Oltre allo studio di autori e correnti condotto sul manuale, si è dedicata particolare attenzione alla lettura e all analisi delle opere attraverso cui fosse possibile ricostruire la poetica dell autore e quegli aspetti del pensiero che hanno particolarmente influenzato la cultura occidentale fino ai nostri giorni. Strumento fondamentale dell insegnamento sono state le lezioni frontali, durante le quali sono state stimolate la discussione, le domande e i confronti su e tra i vari autori. STRUMENTI D INSEGNAMENTO: Manuali di letteratura, articoli di giornale, fotocopie, materiale audiovisivo e multimediale. PROVE DI VERIFICA: Interrogazioni, verifiche scritte relative alle varie tipologie previste dal ministero e analisi del testo. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE ( impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): La classe nel suo complesso si è mostrata collaborativa con l'insegnante e ha dato prova di serietà ed impegno. Anche l'interesse verso la disciplina è stato quasi sempre vivo e costante; le proposte didattiche sono state accolte in maniera positiva e le consegne sono state rispettate nei modi e nei tempi indicati. La classe non ha mostrato segni di competizione al suo interno, la frequenza è stata nel complesso regolare e il comportamento corretto e responsabile. ITSET Tannoia Corato (BA)

20 STORIA Prof. Cataldo CAVUOTO OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: La classe, composta da 27 alunni, 11 femmine e 16 maschi, nonostante non abbia goduto di continuità didattica nell arco del triennio, ha raggiunto una preparazione complessivamente discreta. Essa può essere suddivisa in tre livelli: il primo comprende studenti che hanno buone capacità di analisi e sanno cogliere agevolmente i nessi tra causa ed effetto, riferiscono i contenuti della disciplina in maniera esauriente, usano un linguaggio appropriato. Il secondo livello include studenti che hanno discrete capacità di analisi e sanno mettere in relazione tra loro i vari avvenimenti, possiedono un corretto ed autonomo metodo di studio ed usano un linguaggio non sempre appropriato. Infine il terzo livello comprende alunni che hanno raggiunto una preparazione mediamente sufficiente, in quanto utilizzano un metodo di studio solo mnemonico e limitatamente rielaborato. METODI DIDATTICI ADOTTATI: Lettura ed analisi di documenti, visione di dvd, ma soprattutto lezioni frontali, durante le quali sono state evidenziate le idee chiave relative all argomento oggetto della spiegazione; il dialogo educativo ha portato gli studenti alla discussione e alla formulazione di domande inerenti la lezione, stimolandoli a ricercare i collegamenti tra passato e presente, e a stabilire i nessi di causa-effetto. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO: Manuale di storia, lettura di documenti, uso di tecnologie audiovisive e multimediali per la visione di filmati storici. PROVE DI VERIFICA: Esposizione orale degli argomenti oggetto di studio, discussione guidata, quesiti a risposta singola, esercitazioni sul saggio breve di argomento storico. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE ( impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): La classe nel suo complesso ha mostrato un impegno costante durante tutto l'anno, ed un discreto interesse verso la disciplina. Il rapporto tra compagni è stato corretto e quasi sempre solidale. Con l'insegnante gli alunni si sono mostrati collaborativi e rispettosi. La frequenza è stata regolare. ITSET Tannoia Corato (BA)

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