Ma c è un priorità che è necessario porre fin dall inizio dei nostri lavori.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ma c è un priorità che è necessario porre fin dall inizio dei nostri lavori."

Transcript

1 COMUNICAZIONE DI UGO BALZAMETTI RESPONSABILE DIP.NAZ.LE POLITICHE SOCIALI - SALUTE E SICUREZZA Gentili ospiti, care compagne e cari compagni, l intervento di Merida rende più facile il mio compito di presentare il resoconto di attività della Fisac, sui temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, relativo a questi ultimi tre anni. Tuttavia è un impegno non privo di insidie, perché spesso, si corre il rischio di tracciare un burocratico ed arido elenco di cose realizzate o non realizzate. Spero di non incorrere in questo errore, perché le compagne e i compagni che ho incontrato lungo questo percorso, hanno reso possibile la condivisione di un esperienza di lavoro, contrassegnata da passione e dalla tenacia di non fermarsi mai alla superficie dei problemi, ma avere la capacità di ascoltare, analizzare, sperimentare, sviluppare insieme la sensibilità e l intelligenza di trovare risposte non banali, alle tante domande che caratterizzano i temi del benessere e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Compagne e compagni che si sono spesi e che ringrazio. E stata un esperienza che mi ha coinvolto e vi ha coinvolto, ha richiesto studio, ricerca, aggiornamento e la voglia di cimentarsi con problemi a volte inediti, che solo in apparenza esulano dalla nostra pratica politica quotidiana. Inoltre il nostro sforzo, sicuramente ambizioso, è stato rivolto soprattutto ad educare sul piano culturale e politico tutta l Organizzazione, non sempre sufficientemente attenta a cogliere, conoscere e gestire problematiche che investono le condizioni organizzative in cui si lavora, le condizioni di vita professionali e sociali dei nostre colleghe e colleghi. Naturalmente su alcune questioni, in particolare rischio rapina e rischi stress correlati al lavoro, sarà opportuno che da questa Assemblea, venga definito un percorso omogeneo circa i comportamenti da tenere con le controparti. Spesso abbiamo registrato orientamenti disarticolati nelle scelte delle strutture sindacali e, in alcuni casi, scelte non in sintonia con le disposizione del D.Lgs 81/08. Ma c è un priorità che è necessario porre fin dall inizio dei nostri lavori. Da anni continuiamo a denunciare che la presenza dei/delle Rls nelle aziende di credito non raggiunge il 40%, anzi in alcuni casi, a causa dei processi di ristrutturazione e/o di fusioni, questa percentuale scende in modo vertiginoso. Nel 1

2 settore assicurativo la presenza dei Rls è una realtà consolidata, così nelle BCC, in Banca d Italia e nel settore riscossione. Tutti le nostre riflessioni che faremo in queste due giornate, avranno maggior peso, a condizione che venga condiviso un obiettivo politico, non più rinviabile: eleggere i Rls in tutti i luoghi di lavoro. Questo obiettivo non dobbiamo solo affermarlo, ma dovremo praticarlo da subito, attraverso un rigoroso e capillare progetto di lavoro unitario nel settore bancario e che dovrà vedere impegnata tutta l organizzazione, dal Segretario Generale alle strutture dei Cac-Can aziendali, ai grandi gruppi, alle nostre rappresentanze aziendali. Se non sapremo esprimere questa naturale coerenza rispetto alle nostre opzioni politiche, rischiamo di essere subalterni alle aziende e non saremo credibili agli occhi delle lavoratrici e dei lavoratori. Le responsabilità sono di natura sindacale, le aziende giocano sulle nostre contraddizioni. Voglio, inoltre, segnalare che ormai sempre più spesso ci troviamo a dover gestire anomale proposte aziendali di nominare o designare Rls di gruppo che mal si coniugano con la filosofia e con quanto previsto dal decreto 81/08. Il tema sarà affrontato dal compagno Bellatalla. Fin dal settembre 2007 tutta la Fisac, insieme alla CGIL Nazionale, si è trovata impegnata nella battaglia sostenuta dal Governo Prodi nel definire, dopo trent anni di occasioni mancate, un Testo Unico sui temi della salute e della sicurezza. Questo obiettivo si è concretizzato pochi giorni prima della fine della legislatura nel marzo del 2008, con l emanazione del D.LGS 81/08, Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che tutti ormai conosciamo e abbiamo imparato ad apprezzare, perché, nonostante alcuni limiti, si caratterizza come un lavoro serio e razionale, volto ad organizzare la materia in modo sistemico. In questa fase si è consolidato il rapporto politico con la CGIL nazionale, il cui contributo e sostegno ha permesso di realizzare un rapporto positivo, circa le coerenze delle nostre scelte contrattuali in materia di politiche sociale e di benessere lavorativo. Con l emanazione del Decreto, l impegno della Federazione e del Dipartimento è stato caratterizzato da una diffuso lavoro assembleare in quasi tutti i territori, circa 13 riunioni regionali con la presenza del Dipartimento Nazionale, che si sono concluse in autunno del 2009, volte a sensibilizzare i Rls e le nostre strutture territoriali ed aziendali, sui contenuti e sui temi che nascevano con il nuovo Testo Unico. 2

3 Forse per la prima volta, siamo riusciti a realizzare un intervento capillare che ha visto coinvolti compagne e compagni con i quali abbiamo scoperto come apprezzare, far conoscere ed analizzare la ricchezza e le opportunità offerte dal decreto 81/08, sia come strumento di legge che disciplina e garantisce spazi d intervento alle rappresentanze sindacali ed ai lavoratori, sia come sistematico richiamo normativo ai temi dell organizzazione del lavoro, intesi come uno dei principali fattori primari di rischio da cui non si può prescindere. L obiettivo era ed è quello di far crescere la consapevolezza di un lavoro coordinato e collettivo, tra rappresentanze sindacali aziendali, di gruppo e territoriali, al fine di stimolare un qualificato confronto negoziale di merito rispetto alle scelte delle controparti aziendali. In tale contesto si è consolidata la consapevolezza di molte strutture territoriali ed aziendali, di dare ai temi del benessere e della sicurezza una dimensione strutturata nel contesto della loro strategia sindacale, non solo sul piano organizzativo, individuando responsabilità specifiche per tali materie, ma soprattutto avviando, in modo sistematico, iniziative, anche di qualificato livello scientifico, che sicuramente hanno permesso e permettono, di far crescere su questi temi, l attenzione e la maturità di tutta la Fisac. La vostra presenza così ampia, è il risultato concreto di questo impegno collettivo. A partire dall autunno 2009, inoltre, si è avviata una intensa e proficua attività unitaria che ci ha permesso di aprire cantieri su tre obiettivi importanti: 1) aver partecipato, insieme alla Fiba ed alla Uilca, anche grazie alla sensibilità dell Ufficio formazione nazionale della Fisac, ai lavori della Commissione tecnica del Fondo Banche ed Assicurazioni, FBA, (nato dalla divisione di FORTE) dove, dopo un approfondito confronto con Abi, si sono realizzate le condizioni per definire un pacchetto di moduli formativi, in materia di benessere lavorativo e di sicurezza, da condividere con i/le Rls, predisposti dall Inail e finanziati dal Fondo stesso (sono stati stanziati 10 milioni di euro). Si è trattato di un progetto che, per la prima volta, in una logica di buone prassi, è stato condiviso dalle parti sociali, ed ha offerto alle lavoratrici ed ai lavoratori l opportunità di utilizzare strumenti formativi di elevata qualità, per conoscere e valutare con più consapevolezza le proprie condizioni di vita nei luoghi di lavoro. Sarebbe utile verificare se e come le aziende abbiano progettato e realizzato la loro attività formativa, se e come le rappresentanze sindacali siano state coinvolte, quali risultati siano stati realizzati, perché questi progetti sono pagati con soldi anche dei lavoratori, e, come abbiamo sempre affermato, non possono sostituire la formazione obbligatoria per contratto. 2) aver unitariamente proposto, a partire dall autunno del 2008 e come previsto dal CCNL, la revisione del vecchio Regolamento (1997) per l elezione dei/delle Rls, e 3

4 presentato ad Abi nel febbraio del Quella proposta, fortemente innovativa e che assumeva il D.LGS 81 come riferimento, ancora oggi giace nei cassetti di ABI, forse con qualche responsabilità anche da parte del sindacato. 3) aver avviato nel corso del 2009 un intenso lavoro sul rischio rapina che ha preso spunto da un dispositivo dalla ASL Centro di Milano che presentava importanti novità interpretative sul rischio in esame, emesso dal Dott. Giovanni Pianosi, presente ai nostri lavori. In particolare, rispetto a quest ultima tipologia di rischio, è opportuno osservare che in Italia, nonostante che negli ultimi due anni le rapine in banca siano diminuite, nel 2009 si sono verificati ancora atti criminosi, che rappresentano circa il 50% delle rapine consumate nei principali paesi europei: in Francia sono state 157, in Spagna 373, in Germania 420. (Fonte: La sicurezza bancaria in Europa-Ossif) Nel 1 semestre del 2010, si conferma la tendenza alla riduzione delle rapine, 758 meno 14,2%. Le realtà territoriali maggiormente colpite rimangono la Lombardia (con 445 episodi), il Lazio (209),la Sicilia (177), l Emilia (151). Dobbiamo registrare che, nonostante il trend di riduzione, ci sono regioni dove le rapine continuano ad aumentare come nel Lazio (+ 9,4%) insieme alla Basilicata, la Campania, le Marche, il Piemonte e il Veneto. Il bottino medio è stato di euro, mentre il danno patrimoniale anche nel 2009, è ammontato a 36,8 milioni, che rappresenta circa il 50% del totale delle somme rapinate nei principali paesi europei. Nel 2009 le rapine ogni 100 sportelli sono state lo 0,6% in Francia, lo 0,9 in Spagna, l 1,0% in Germania, il 5,1% in Italia. In Europa la media è di 2,4%. Una valutazione corretta, inoltre, dovrebbe tener conto anche delle rapine tentate; in Italia nel 2009 sono state 364, perché, spesso, possono provocare danni psicofisici come le rapine realizzate. L anomalia italiana, almeno in parte è legato ai sistemi di pagamento. Secondo i dati Banca d Italia e della BCE, l Italia è ancora in ritardo nell utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici: basti pensare che nel nostro paese il 90% dei pagamenti avviene ancora in contanti, contro il 78% della Germania, il 69% del Belgio, il 67% dell Olanda, il 65% della Gran Bretagna e il 59% della Francia. La media europea è del 69%. 4

5 Il volume dei pagamenti con carte di credito e bancomat, in Italia è pari all 8% del totale europeo, contro il 33,6% inglese, il 19% francese, l 11,6% tedesco e il 5,5% spagnolo. L impegno economico per la sicurezza è quantificata dall Abi in circa 750 milioni di euro. Cifra notevole. Tuttavia scaturisce una naturale riflessione: se a fronte di una somma così elevata impiegata dal sistema finanziario, i risultati realizzati ancora non garantiscono una adeguata tutela, c è da constatare che non sia tanto o solo un problema di mezzi impiegati, ma più verosimilmente le aziende dovrebbero ripensare alla qualità del loro intervento, come coordinarlo, come rendere efficaci le strategie, anche in termini di formazione, di informazione per tutelare le persone che lavorano ed entrano nelle nostre agenzie, e gestire in modo efficace situazioni delicate sul piano fisico e psicologico. Ma oltre ai dati statistici c è da osservare che tante lavoratrici e tanti lavoratori coinvolti in una rapina, una media di l anno, sono considerati danni collaterali, non rientrano nelle statistiche ufficiali, sono vittime senza storia, sono invisibili. Le aziende, se non in casi particolari, non denunciano all Inail le rapine subite, quindi non denunciano i danni fisici o psichici che ne possono derivare. In tale contesto il tema del rischio rapina è stato per tanti anni terreno di scontro con Abi e con le Aziende, in particolare per un uso improprio che veniva fatto dei Protocolli sottoscritti presso le Prefetture. Nel 2009, come già detto in precedenza, si è avviato un intenso e franco confronto tra le parti sociali e la Conferenza Stato-Regioni, il cui contributo propositivo è stato decisivo per arrivare a definire, nel marzo scorso, le Linee d indirizzo per prevenire o ridurre i danni fisici e psicofisici dei lavoratori bancari correlati alle rapine Si tratta di una esperienza unica nel settore privato, che punta a tutelare la salute attraverso una reale cultura della prevenzione, ed è un atto di coordinamento degli organi ispettivi delle Asl. La prima importante novità già la troviamo nel titolo quando si afferma che le Linee sono volte a prevenire o ridurre i danni fisici e psichici dei lavoratori bancari correlati alle rapine. Il messaggio politico è chiaro: deve esser protetto non solo il patrimonio aziendale, ma il datore di lavoro, attraverso un corretta elaborazione del DVR, come prevede il D.Lgs 81/08 ha l obbligo, in via preventiva, di organizzare, in ogni sede bancaria, 5

6 le misure necessarie per gestire e ridurre, eventuali danni psicofisici che potrebbero subire le persone che entrano o lavorano in banca. Finalmente si riconosce il rischio rapina come rischio connesso all attività lavorativa bancaria. Finora l Associazione datoriale lo aveva, nei fatti, sempre negato. Le Linee d indirizzo, inoltre, mettono in evidenza il ruolo dei RLS, le loro competenze e il loro peculiare contributo nella definizione della valutazione del rischio rapina, valorizzando il patrimonio di conoscenze derivanti dalla quotidiana esperienza dei lavoratori, attraverso l effettiva disponibilità all ascolto da parte dei soggetti aziendali. Il reale coinvolgimento dei/delle Rls, permetterebbe una valutazione più efficace del rischio rapina, il cui scopo ultimo non è tanto di stimare l intensità del rischio, ma individuare possibili e concrete misure per ridurre i danni fisici e psicologici delle persone coinvolte. In questo contesto è rilevante l affermazione che i Protocolli sottoscritti presso le Prefetture non sono..nè pretendono di essere un surrogato della valutazione dei rischi, come richiesto dal D.Lgs 81. Tali accordi riguardano, infatti, la prevenzione della criminalità in banca. Spetta alle FF.OO, fuori dalla sede bancaria, svolgere un ruolo primario di prevenzione, attraverso un adeguato controllo e presidio del territorio, anche se siamo ben consapevoli delle drammatiche condizioni in cui operano i lavoratori di polizia a causa dei tagli del governo. L aspetto di maggior novità delle Linee d Indirizzo è di aver equiparato il concetto di rapina a quello di emergenza, ovvero quando le misure antirapina non hanno impedito l ingresso dei criminali, i lavoratori sono esposti ad un pericolo grave ed immediato, legato al comportamento del rapinatore e alle reazione che ne conseguono. Di conseguenza i datori di lavoro, nelle loro scelte operative, non possono privilegiare unicamente le tecniche di difesa e valutare le risorse investite solo in una logica costi/benefici, come qualsiasi altra merce, perdendo di vista i rischi psicofisici che investono i nostri colleghi e colleghe, coinvolti in situazioni imprevedibili e violente. Al di là delle tante buone intenzioni espresse nei convegni, per i datori di lavoro deve essere fondamentale investire sulle persone, mettere in campo strategie efficaci di sistema volte ad assumere in via preventiva misure di carattere informativo, realizzare progetti formativi effettivi e certificati, definire politiche di addestramento 6

7 attivo, anche di tipo psicologico/comportamentale, che rendano più sicura l interazione nella fase delicatissima dell impatto con i rapinatori. Nulla può essere lasciato all improvvisazione, perché i rischi diventano esponenziali. ( Ad esempio lavoratori presi in ostaggio) Infine mi preme sottolineare il lavoro egregio e scientificamente valido in materia di rischio rapina, realizzato unitariamente in Abruzzo, in collaborazione con sociologi e medici dell Università di Chieti-Pescara, che, tra l altro, ha permesso di accertare un quadro sintomatico di disturbo post traumatico da stress PTSD,su soggetti plurirapinati. Si conferma una intuizione che da tempo avevamo evidenziato. Una ricerca di alto valore, sia per il livello di qualità scientifico, sia per la valenza politica. Quanto finora evidenziato ci porta a valutare che la Commissione Nazionale Unitaria su salute e sicurezza abbia svolto un lavoro egregio, anche se, nell ultimo periodo, ci sono state pause nell operatività che, come nel caso dell intervento sui rischi stress lavoro correlato, hanno determinato un vuoto d indirizzo politico. In queste ultime settimane, abbiamo riattivato il confronto unitario, con l obiettivo primario di definire, in tempi rapidi, una nota, volta a garantire una analisi interpretativa e una gestione operativa omogenea di una materia così complessa. Tuttavia è doveroso sottolineare che questo impegno unitario, essenziale per ridefinire, in modo qualificato, l intervento su una materia che coinvolge in modo drammatico migliaia di lavoratrici e lavoratori, spesso non vive a sufficienza nella pratica quotidiana. I Dirigenti sindacali delle nostre strutture territoriali o segretari di primari gruppi bancari, non sempre, hanno ben chiari e le metodologie o le misure da adottare, previste dalle Linee d indirizzo definite dalla Conferenza Stato-Regioni, con il risultato che anche il confronto di merito con le controparti bancarie, ne risulta fortemente condizionato. Siamo convinti che proprio iniziative come quella di oggi, debbano essere volano per colmare pigrizie e ritardi culturali che registriamo ancora sulle problematiche del benessere lavorativo, ma sono anche il segno di una volontà unitaria forte, utile a qualificare e dare concretezza alle politiche di contrattazione su tali temi. Come ha già ricordato Merida nel suo intervento, grande rilievo credo debba essere dato all indagine nei call center e banche telefoniche nel settore assicurativo e bancario e della Riscossione, volta a conoscere e valutare le condizioni di vita, di lavoro, di salute e benessere organizzativo, delle migliaia di lavoratrici e lavoratori che vivono questa pesante realtà di lavoro, non abbastanza indagata e conosciuta. 7

8 Proprio quest ultima valutazione mi porta a riflettere quanto sia importante recuperare un intervento più concreto su materie come ad esempio il lavoro ai V/T o le fonti di inquinamento ambientale, spesso veicolo di danni psicofisici, attraverso un aggiornamento sistematico delle nostre conoscenze ed una selezionata politica informativa. Il nostro impegno non è stato e non deve essere quello di sommergere le compagne ed i compagni con quintali di carta, ma fare una selezione tematica del materiale disponibile, perchè anche lo strumento informativo possa essere sempre collocato all interno di un percorso ragionato e fruibile per le nostre rappresentanze sindacali. Un ragionamento a parte lo dobbiamo fare su come ha operato la Commissione Nazionale salute e Sicurezza della Fisac, dove l apporto delle compagne e dei compagni, anche in termini di analisi e di proposta, è stato garantito da un puntuale lavoro collegiale che ha permesso di dare risposte adeguate alle problematiche di volta in volta poste. In particolare, significativo è stato il contributo dato per il rinnovo del regolamento per l elezione dei Rls, l impegno forte sul Decreto 81, sui temi classici del rischio rapina e dei rischi stress lavorativo, ed infine, di recente, sulle proposte di modifica del capitolo delle Politiche Sociali, avanzate per il rinnovo del CCNL dei bancari. A partire proprio da questa Assemblea è necessario avviare una riflessione collettiva, per rendere più incisivo e sistematico l operato della Commissione, sia nell affrontare i temi che caratterizzano il settore bancario, sia quelli del settore assicurativo, esattoriale, della Banca d Italia e delle BCC, al fine di realizzare quel salto di qualità che coinvolga in modo adeguato tutti i comparti dell Organizzazione. La Federazione Nazionale dovrà dare un segnale forte per rilanciare l iniziativa sui temi del benessere lavorativo e sulle condizioni di sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, perché si tratta di mettere in campo intelligenze capaci di analizzare come stanno cambiando il lavoro e le condizioni di lavoro nel mondo finanziario, ritrovando il gusto di ritornare ad indagare i processi legati all organizzazione del lavoro e su questi sviluppare il confronto e la contrattazione nelle aziende. Su questo terreno si gioca la sfida vera con le aziende. In questo contesto si pone con forza l esigenza di realizzare, in raccordo con l ufficio nazionale di formazione, il vecchio progetto di formazione sui temi della salute e della sicurezza, utilizzando le esperienze già realizzate, rivolto a compagne e compagni che operano a livello decentrato. Si tratta di un obiettivo complesso ed ambizioso, perché permetterebbe di socializzare conoscenze e definire linee di comportamento omogenee e coerenti con le scelte della Fisac e della CGIL Nazionale. 8

9 Infine va affrontato il tema complesso dei rischi collegati allo stress correlato al lavoro, non solo analizzando i contenuti dell art.28 e le Linee Guida emanate dalla Commissione Consultiva Nazionale, ma facendo diventare dirimente come tutti i comparti dell organizzazione, ad iniziare dai/dalle Rls fino alle segreterie di gruppo, vivranno questa opportunità. Il nostro impegno deve essere rivolto a definire opzioni politiche coerenti tra le valutazioni, anche critiche, circa la corretta applicazione delle disposizioni di legge, e il nostro agire quotidiano, evitando, da parte delle nostre rappresentanze sindacali, di definire soluzioni di adattabilità negoziali che in alcuni casi rischiano nei fatti di mettere in discussione i nostri orientamenti. A tale proposito, la settimana scorsa, unitariamente, abbiamo definito insieme all Inail/Ispesl, un progetto di ricerca Sulla partecipazione attiva del lavoratore alla prevenzione dei rischi psicosociali che coinvolgerà, in tempi brevi, i/le Rls attraverso due questionari preparati dall Istituto. A tale iniziativa abbiamo sollecitato ed auspicato anche la partecipazione di Abi, al fine di avere una gestione condivisa di questa tipologia di rischio, in una logica di buone pratiche. Si tratta di una ricerca che prende in considerazioni gli aspetti fondamentali della vita aziendale legati al benessere lavorativo che dovranno confrontarsi con la capacità di analisi complessiva e di proposta, avanzate dalle rappresentanze sindacali a tutti i livelli, volta ad incidere, in modo efficace, sui processi di riorganizzazione del lavoro. Sono convinto che oggi abbiamo costruito e siano mature le condizioni necessarie per trovare risposte concrete da parte del sindacato a temi sensibili come il diritto alla salute ed il diritto ad un lavoro dignitoso, che travalicano la dimensione categoriale, per assumere un connotato di carattere confederale. Tutto ciò ci impegna a rendere ancor più incisive e concrete le nostre risposte ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori, ad iniziare dalle prossime scadenze contrattuali. 9

Premessa. Si tratta di un tema difficile da sviluppare anche per le differenti esigenze che vengono espresse dai protagonisti del confronto.

Premessa. Si tratta di un tema difficile da sviluppare anche per le differenti esigenze che vengono espresse dai protagonisti del confronto. A tutte le strutture Rischio rapina Considerazioni di carattere tecnico, a cura della Commissione Nazionale Unitaria Salute e Sicurezza, relative ai contenuti del documento: LINEE D INDIRIZZO PER PREVENIRE

Dettagli

RELAZIONE DI MERIDA MADEO SEGRETARIA NAZIONALE FISAC/CGIL SALUTE, SICUREZZA, BENESSERE:

RELAZIONE DI MERIDA MADEO SEGRETARIA NAZIONALE FISAC/CGIL SALUTE, SICUREZZA, BENESSERE: RICCIONE 4 APRILE 2011 RELAZIONE DI MERIDA MADEO SEGRETARIA NAZIONALE FISAC/CGIL SALUTE, SICUREZZA, BENESSERE: SONO LE PAROLE ATTORNO ALLE QUALI RUOTERANNO I RAGIONAMENTI, LE ANALISI E GLI APPROFINDIMENTI

Dettagli

Ha presieduto l'incontro il Dott Marco Mai Coordinatore Comitato tecnico Interregionale PISLL coadiuvato dal Dott. Petroli della Regione Toscana.

Ha presieduto l'incontro il Dott Marco Mai Coordinatore Comitato tecnico Interregionale PISLL coadiuvato dal Dott. Petroli della Regione Toscana. Roma, 17 marzo 2010 Si è svolto oggi presso la sede di Roma della Regione Toscana, l'incontro tra le rappresentanze sindacali, l'abi e il Comitato Tecnico Interregionale PISLL in merito all'approvazione

Dettagli

CONVEGNO ABI BANCHE E SICUREZZA 2007. Investire in sicurezza: strumenti contro la criminalità ai danni delle banche

CONVEGNO ABI BANCHE E SICUREZZA 2007. Investire in sicurezza: strumenti contro la criminalità ai danni delle banche CONVEGNO ABI BANCHE E SICUREZZA 2007 Investire in sicurezza: strumenti contro la criminalità ai danni delle banche MARCO IACONIS Responsabile Ufficio Sicurezza Anticrimine ABI Roma, 22 maggio 2007 Le banche

Dettagli

Volevamo che l indagine fosse capillare e avesse le caratteristiche di un adeguata scientificità, con la consapevolezza che sarebbe stato necessario

Volevamo che l indagine fosse capillare e avesse le caratteristiche di un adeguata scientificità, con la consapevolezza che sarebbe stato necessario SEMINARIO NAZIONALE FISAC/CGIL DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI SALUTE E SICUREZZA Milano 5 luglio 2012 CALL CENTER: STRESS ORGANIZZATIVO E BENESSERE PSICOSOCIALE Relazione introduttiva di Merida Madeo Segretaria

Dettagli

Schema relazione su rapporto Formedil 2013

Schema relazione su rapporto Formedil 2013 Schema relazione su rapporto Formedil 2013 Questa seconda giornata nazionale della formazione edile inizia con la presentazione del rapporto Formedil 2013, un lavoro impegnativo realizzato come impegno

Dettagli

10-06-2008 Al via la trattativa per la riforma del sistema contrattuale

10-06-2008 Al via la trattativa per la riforma del sistema contrattuale 10-06-2008 Al via la trattativa per la riforma del sistema contrattuale a cura di MAURO ZANONI In questi giorni, dopo le numerose assemblee sindacali svolte nei luoghi di lavoro, prende avvio la trattativa

Dettagli

Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA.

Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA. Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA. E sicuramente un onore per me, che sono fresco di nomina, avere l incarico di relatore per le Parti

Dettagli

Stress lavoro correlato: potenzialità e limiti nei risultati del monitoraggio Uil sulle modalità applicative dell obbligo di valutazione

Stress lavoro correlato: potenzialità e limiti nei risultati del monitoraggio Uil sulle modalità applicative dell obbligo di valutazione Convegno UIL Bologna 23 ottobre 2014 La valutazione dello stress lavoro-correlato: potenzialità e limiti di un obbligo legislativo Stress lavoro correlato: potenzialità e limiti nei risultati del monitoraggio

Dettagli

LA FORMAZIONE INTERNA NEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

LA FORMAZIONE INTERNA NEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE LA FORMAZIONE INTERNA NEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Vilmo Pescara Gennaio 2009 Consulente del Lavoro in Novara Il contratto di apprendistato è stato oggetto, nel corso degli anni,

Dettagli

I RAPPORTI FRA R.L.S. E ORGANO DI VIGILANZA

I RAPPORTI FRA R.L.S. E ORGANO DI VIGILANZA Massimo Gigli* I RAPPORTI FRA R.L.S. E ORGANO DI VIGILANZA *Responsabile Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro A.S.L. n. 2 Distretto del Perugino Prima di passare ad analizzare le possibilità

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO 1 OGGI IL LAVORO ANCORA UCCIDE 2 AL FINE DI SVILUPPARE IN PUGLIA UN APPROCCIO NUOVO AL PROBLEMA

Dettagli

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI 16 luglio 2010 (I) INTRODUZIONE 1. Le presenti Linee guida mirano

Dettagli

I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza - RLS

I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza - RLS I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza - RLS (Scheda Informativa a cura del Dipartimento Politiche Sociali) Il legislatore italiano, all atto del recepimento della Direttiva 89/391/CEE con il

Dettagli

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante -

Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - ISIS Facchinetti di Castellanza Convegno 20 gennaio 2014 Istituto Schiapparelli Gramsci Milano - ASL Pesante - Finalità ed obiettivi L offerta formativa del nostro istituto, per quanto attiene la formazione

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

INDICE. Introduzione 9. Capitolo primo Il quadro legislativo di riferimento

INDICE. Introduzione 9. Capitolo primo Il quadro legislativo di riferimento INDICE Introduzione 9 Capitolo primo Il quadro legislativo di riferimento Dal D.LGS 626/94 al D.LGS 81/08 15 Il D.LGS 81/08 ovvero il Testo Unico sulla Sicurezza 18 Campo di applicazione e obblighi fondamentali

Dettagli

Lavorare serenamente: prospettive per il futuro 6 novembre 2012

Lavorare serenamente: prospettive per il futuro 6 novembre 2012 Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) http://www.unifi.it/rls/mdswitch.html rls@unifi.it UNO 1. Introduzione Lavorare serenamente: prospettive per il futuro 6 novembre 2012 Un saluto a tutti

Dettagli

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E IL LAVORO PUBBLICO TRA VINCOLI E PROCESSI DI INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E di Francesco Verbaro 1 La

Dettagli

Sicurimpariamo al Ferrante Aporti

Sicurimpariamo al Ferrante Aporti Sicurimpariamo al Ferrante Aporti Presentazione risultati del progetto (disponibili anche su www.sicurezzaelavoro.org/sicurimpariamo.html) Prefettura di Torino, lunedì 5 maggio 2014 Il progetto Sicurimpariamo

Dettagli

Le indicazioni e le iniziative del coordinamento delle Regioni

Le indicazioni e le iniziative del coordinamento delle Regioni La valutazione dello stress lavoro-correlato: potenzialità e limiti di un obbligo legislativo Bologna 23 ottobre 2014 Le indicazioni e le iniziative del coordinamento delle Regioni Fulvio d Orsi Coordinatore

Dettagli

CONSULTA NAZIONALE AVIS GIOVANI

CONSULTA NAZIONALE AVIS GIOVANI CONSULTA NAZIONALE AVIS GIOVANI PREMESSA La presente premessa costituisce parte integrante del regolamento. Alcuni anni fa, in un momento in cui la realtà giovanile ha cominciato a prendere maggiormente

Dettagli

RELAZIONE CONGRESSO. Storia

RELAZIONE CONGRESSO. Storia RELAZIONE CONGRESSO Amiche e amici, questo è il primo Congresso vero della Felsa di Milano: nel 2009 ci furono i 2 Congressi di Clacs e di Alai e poi una riunione di fusione dei 2 direttivi. È il primo

Dettagli

OSSIF: IL CENTRO DI COMPETENZA DELL ABI SULLA SICUREZZA ANTICRIMINE

OSSIF: IL CENTRO DI COMPETENZA DELL ABI SULLA SICUREZZA ANTICRIMINE OSSIF: IL CENTRO DI COMPETENZA DELL ABI SULLA SICUREZZA ANTICRIMINE Convegno BANCASICURA - Pieve Emanuele, 18 ottobre 2007 Marco Iaconis, Responsabile Ufficio Sicurezza Anticrimine ABI OS.SI.F. Centro

Dettagli

R ELAZIONE DEL PRESIDENTE

R ELAZIONE DEL PRESIDENTE R ELAZIONE DEL PRESIDENTE Assemblea degli iscritti anno 1999 Il 1998 è stato caratterizzato da grandi attese e da rinvii infiniti per la professione infermieristica, accompagnato da eventi importanti per

Dettagli

VERBALE della Riunione del Tavolo delle AREE OMOGENEE del giorno 16 Settembre 2014 Fossa, USRC

VERBALE della Riunione del Tavolo delle AREE OMOGENEE del giorno 16 Settembre 2014 Fossa, USRC VERBALE della Riunione del Tavolo delle AREE OMOGENEE del giorno 16 Settembre 2014 Fossa, USRC Il giorno martedì 16 settembre 2014, alle ore 15,30, presso la sala delle aree omogenee dell USRC di Fossa,

Dettagli

Modera Antonio POLITO Direttore del Quotidiano Il Riformista" Intervento del Segretario generale Cisl Raffaele Bonanni

Modera Antonio POLITO Direttore del Quotidiano Il Riformista Intervento del Segretario generale Cisl Raffaele Bonanni Forum La partecipazione dei lavoratori nelle imprese, promosso dal Quotidiano Il Riformista e Cisl, Roma 13 giugno 2008 c/osenato della Repubblica - Sala Capitolare Chiostro del Convento di S. Maria sopra

Dettagli

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 La lunga crisi economica che ha colpito pesantemente il nostro Paese e con gradi diversi l economia internazionale

Dettagli

Competenze del Dirigente scolastico

Competenze del Dirigente scolastico Competenze del Dirigente scolastico Repertorio elaborato in ambito SI.VA.DI.S Repertorio delle competenze del dirigente scolastico Il repertorio descrittivo delle azioni professionali e delle competenze

Dettagli

I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE

I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE CGIL SPI TORINO TORINO TORINO I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE Nel corso degli ultimi anni la fase di contrattazione con i Comuni sulle loro politiche di bilancio, è andata incontro a molte difficoltà.

Dettagli

RCCASSIERI E RCPROFESSIONALE

RCCASSIERI E RCPROFESSIONALE CENTRO SERVIZI NAZIONALE FABI Roma Associazione per l assistenza agli iscritti e non iscritti alla Federazione Autonoma Bancari Italiani Centro Servizi Nazionale Codice Fiscale e Partita IVA 04983251002

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL Federazione Friuli V.G LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL Venerdì 6 marzo 2009 Sede Regione FVG Via Sabbadini, 31 - UDINE ABSTRACT CONTRIBUTO

Dettagli

Politiche del lavoro: la formazione continua

Politiche del lavoro: la formazione continua Politiche del lavoro: lavoro la formazione continua Uno dei capitoli di maggiore condivisione tra le Organizzazioni sindacali di Pietro Nocera Responsabile Comunicazione UILCA Gruppo UBI Banca Sono trascorsi

Dettagli

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E

C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E C O N V E N Z I O N E N A Z I O N A L E GIL UNIPOL CGIL Le finalita della Convenzione Alla luce della proficua esperienza maturata in oltre vent anni di collaborazione, CGIL ed Unipol intendono procedere

Dettagli

1. Corso istituzionale di Formazione politica 2012

1. Corso istituzionale di Formazione politica 2012 1. Corso istituzionale di Formazione politica 2012 Descrizione del progetto L Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe Centro Studi Sociali è per tradizione e per vocazione impegnato nella promozione

Dettagli

Il Decreto Legislativo 81/2008 e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

Il Decreto Legislativo 81/2008 e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Il Decreto Legislativo 81/2008 e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Edizione 2009 Testo realizzato da: Silvia Maria Squarcina Responsabile Processo Prevenzione Sede INAIL di Parma Giovanna

Dettagli

PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte

PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte Premessa Le politiche delle Amministrazioni locali, ed in particolare le politiche di bilancio,

Dettagli

Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane In collaborazione con UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Centro Studi Qualità Ambiente Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le

Dettagli

PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI. Documento riservato non riproducibile

PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI. Documento riservato non riproducibile PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI Documento riservato non riproducibile CHI SIAMO La XXL PALLACANESTRO è un associazione sportiva dilettantistica, nata ufficialmente nel 1989, che opera sul territorio

Dettagli

Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-sociale

Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-sociale Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-sociale MIUR-Direzione Gen. per gli Ordinamenti scol. e per l Autonomia scolastica, Fondazione Rosselli, AEEE-Italia Roma, marzo aprile 2012 2 Investire

Dettagli

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 Leggi attentamente le seguenti affermazioni e indica il grado di accordo con ciascuna

Dettagli

PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017

PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017 PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017 Proposto dal Comitato Unico di Garanzia della Scuola Approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 28 ottobre 2015 Piazza dei Cavalieri, 7 56126 Pisa-Italy

Dettagli

1 CONVENGNO SANIMPRESA

1 CONVENGNO SANIMPRESA 1 CONVENGNO SANIMPRESA 29 NOVEMBRE 2006 DALLA NASCITA ALL EVOLUZIONE DELL ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA NEL LAZIO Relazione di Luigi Corazzesi Vice Presidente. L incontro odierno dal titolo: Dalla nascita

Dettagli

Sezioni primavera e anticipi nella Scuola dell infanzia: dati, analisi critica e prospettive

Sezioni primavera e anticipi nella Scuola dell infanzia: dati, analisi critica e prospettive Sezioni primavera e anticipi nella Scuola dell infanzia: dati, analisi critica e prospettive Sergio Govi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Come è noto, da alcuni anni il settore

Dettagli

PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU

PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU Premessa Nel rispetto delle linee tracciate dal nuovo Statuto approvato dall Assemblea del 18-19-20 marzo 2004, si ritiene opportuno fare una premessa metodologica,

Dettagli

Il 2007 Un anno di scelte importanti

Il 2007 Un anno di scelte importanti Il 2007 Un anno di scelte importanti Liberalizzazione, rinnovo contrattuale, elezioni RSU e previdenza complementare. Queste le sfide che impegneranno l Slp Cisl nell anno appena cominciato. Molte le decisioni

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE

XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE Venezia 19, 20 e 21 settembre 2014 OSSERVATORIO PER LE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE 2 RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DELL OSSERVATORIO DAL SETTEMBRE 2013 AL SETTEMBRE 2014

Dettagli

INTERVENTO DEL MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITA

INTERVENTO DEL MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITA INTERVENTO DEL MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITA Signor Presidente, Signore e Signori, Cari colleghi, ringrazio innanzitutto il Governo del Brasile per l ospitalità che ha voluto riservare alle delegazioni

Dettagli

EMERGENZA CASA IN PIEMONTE INTERVENIRE PER GARANTIRE IL DIRITTO

EMERGENZA CASA IN PIEMONTE INTERVENIRE PER GARANTIRE IL DIRITTO CGIL-CISL-UIL PIEMONTE SUNIA-SICET-UNIAT PIEMONTE RELAZIONE INTRODUTTIVA EMERGENZA CASA IN PIEMONTE INTERVENIRE PER GARANTIRE IL DIRITTO In Piemonte come in Italia la pesante crisi economica ha generato

Dettagli

Progettazione annuale di sezione

Progettazione annuale di sezione ISTITUTO COMPRENSIVO GANDHI Via Mannocci, 23 59100 PRATO Scuola dell Infanzia Gandhi Progettazione annuale di sezione Sez. 1 ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGETTAZIONE ANNUALE DI SEZIONE SEZ. 1) CAMPI DI ESPERIENZA

Dettagli

RELAZIONE DEL TESORIERE SUL BILANCIO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE DEL TESORIERE SUL BILANCIO CONSUNTIVO 2014 RELAZIONE DEL TESORIERE SUL BILANCIO CONSUNTIVO 2014 Il bilancio consuntivo 2014 è stato redatto in conformità ai criteri di competenza finanziaria adottati nella redazione dei bilanci consuntivi da noi

Dettagli

Piano della comunicazione integrata della Direzione Regionale della Campania per l anno 2003

Piano della comunicazione integrata della Direzione Regionale della Campania per l anno 2003 Ufficio del Direttore Regionale Struttura operativa di coordinamento per la comunicazione interna ed esterna Piano della comunicazione integrata della Direzione Regionale della Campania per l anno 2003

Dettagli

Un indice per la misura dell intensità della singola rapina. Matteo Mazziotta e Adriano Pareto Istat

Un indice per la misura dell intensità della singola rapina. Matteo Mazziotta e Adriano Pareto Istat Matteo Mazziotta e Adriano Pareto Istat Introduzione Fonte dei dati Il data-base di ABI-OSSIF raccoglie dati e informazioni su: rapine; furti; sistemi di difesa; spese anticrimine. I dati riguardano segnalazioni

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

a. Consuntivo Personale dell Esperienza

a. Consuntivo Personale dell Esperienza Istituto Comprensivo di Sasso Marconi Scuola Secondaria di I grado G. Galilei Relazione finale al collegio dei docenti della Funzione Strumentale per le Nuove Tecnologie Docente: Elena Spera A.S. 2008-09

Dettagli

Documento delle parti sociali sullo schema di provvedimento di attuazione della riforma della previdenza complementare

Documento delle parti sociali sullo schema di provvedimento di attuazione della riforma della previdenza complementare Documento delle parti sociali sullo schema di provvedimento di attuazione della riforma della previdenza complementare Premessa Lo schema del provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri il 1 luglio

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO RIGUARDANTE IL PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNALE (Triennio 2007-2009) Sottoscritto in data 13.5.2008

CONTRATTO INTEGRATIVO RIGUARDANTE IL PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNALE (Triennio 2007-2009) Sottoscritto in data 13.5.2008 CONTRATTO INTEGRATIVO RIGUARDANTE IL PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNALE (Triennio 2007-2009) Sottoscritto in data 13.5.2008 Il giorno 13 del mese di Maggio dell anno 2008, alle ore 12, presso una sala

Dettagli

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia (Approvato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 18 dicembre 2008) ---------------- L Istituto Comprensivo VIA CASAL BIANCO è una scuola che svolge

Dettagli

Dichiarazione di intenti. del Presidente. del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INAIL

Dichiarazione di intenti. del Presidente. del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INAIL Dichiarazione di intenti del Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INAIL Francesco Rampi Roma, 1 ottobre 2013 L occasione dell insediamento della quinta consiliatura del Consiglio di Indirizzo

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Convegno UIL. La valutazione dello stress lavoro-correlato: potenzialità e limiti di un obbligo legislativo

Convegno UIL. La valutazione dello stress lavoro-correlato: potenzialità e limiti di un obbligo legislativo https://www.healthy-workplaces.eu/it Fiera Ambiente e Lavoro - Bologna Giovedì 23 ottobre 2014 - ore 14:00 Sala Respighi Pad. 36 Ingresso Libero Convegno UIL La valutazione dello stress lavoro-correlato:

Dettagli

Relazione del Presidente dell ABI Antonio Patuelli

Relazione del Presidente dell ABI Antonio Patuelli ACRI 91ª GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO Risparmio e ripresa in una nuova Europa Relazione del Presidente dell ABI Antonio Patuelli Roma, Palazzo della Cancelleria 28 ottobre 2015. INTERVENTI ABI 2015

Dettagli

Prot. n. 310/07/NDM Roma, 19 luglio 2007. Ai Segretari Regionali e Territoriali CISL FP. Ai Coordinatori Generali SAS di Ministero - LORO SEDI -

Prot. n. 310/07/NDM Roma, 19 luglio 2007. Ai Segretari Regionali e Territoriali CISL FP. Ai Coordinatori Generali SAS di Ministero - LORO SEDI - Prot. n. 310/07/NDM Roma, 19 luglio 2007 Ai Segretari Regionali e Territoriali CISL FP Ai Coordinatori Generali SAS di Ministero - LORO SEDI - Cari Amici, come a tutti voi noto, presso la nostra sede nazionale

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 201 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BURANI PROCACCINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2006 (*) Modifica all articolo 110 del testo unico delle

Dettagli

ASSEMBLEA GENERALE ANNUALE DEI SOCI

ASSEMBLEA GENERALE ANNUALE DEI SOCI ASSEMBLEA GENERALE ANNUALE DEI SOCI 10 GIUGNO 2011 RELAZIONE geom. MARCO DONEDA PRESIDENTE E.S.P.E. Stimati Associati e Colleghi, desidero rivolgere a tutti Voi il mio cordiale saluto. In questa relazione

Dettagli

Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico: l opinione dei rappresentanti sindacali

Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico: l opinione dei rappresentanti sindacali Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico: l opinione dei rappresentanti sindacali Gruppo di ricerca: Daniele Di Nunzio Laura Barnaba Eliana Como Giuliano Ferrucci Roma, 31 Marzo 2015

Dettagli

Art. 18 D.lgs 286/98 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero)

Art. 18 D.lgs 286/98 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) Art. 18 D.lgs 286/98 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) Dati e riflessioni sui progetti di protezione sociale ex art.

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE PREMESSA La nostra città ha bisogno di normalità. Dopo tanti anni di proclami e di promesse credo che sia giunto

Dettagli

Liceo DES AMBROIS. - Oulx - Servizio di Prevenzione e Protezione. della Salute e. Sicurezza sul Lavoro

Liceo DES AMBROIS. - Oulx - Servizio di Prevenzione e Protezione. della Salute e. Sicurezza sul Lavoro Scuola Media Liceo Istituto Professionale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE DES AMBROIS - Oulx - SPP Servizio di Prevenzione e Protezione S Sistema di Gestione G della Salute e S Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

IL TITOLO I del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE E OBBLIGHI DI CARATTERE GENERALE

IL TITOLO I del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE E OBBLIGHI DI CARATTERE GENERALE IL TITOLO I del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE E OBBLIGHI DI CARATTERE GENERALE 1. Generalità Il testo unico, al pari del decreto 494/96 ormai abrogato, dedica

Dettagli

Piano triennale Azioni positive 2014 2016 La rilevazione del fabbisogno

Piano triennale Azioni positive 2014 2016 La rilevazione del fabbisogno Piano triennale Azioni positive 2014 2016 La rilevazione del fabbisogno Questionario sul benessere organizzativo interno, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione del superiore gerarchico

Dettagli

V ASSEMBLEA CONGRESSUALE NAZIONALE CTA

V ASSEMBLEA CONGRESSUALE NAZIONALE CTA V ASSEMBLEA CONGRESSUALE NAZIONALE CTA Il Centro Turistico Acli Il CTA è nato negli anni 60 come servizio sociale costituito dalle ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) per dare risposte concrete

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO. Docente/i : Formatori esperti sulla sicurezza sul lavoro in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Presentazione del corso

PROGRAMMA DEL CORSO. Docente/i : Formatori esperti sulla sicurezza sul lavoro in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Presentazione del corso PROGRAMMA DEL CORSO LA FORMAZIONE DEL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 art. 37 Accordo Stato Regioni del 21/12/2011) Durata del corso 32 ore Segreteria organizzativa

Dettagli

RELAZIONE INTRODUTTIVA del Presidente Furio Bologni

RELAZIONE INTRODUTTIVA del Presidente Furio Bologni L E G A D A N Z A 9 ASSEMBLEA NAZIONALE RELAZIONE INTRODUTTIVA del Presidente Furio Bologni Hotel Brown Atium Rimini 17-18 Novembre 2012 1 R E L A Z I O N E Iniziamo la 9 Assemblea Ordinaria della Lega

Dettagli

Decreto 13559 del 10.12.2009 Regione Lombardia

Decreto 13559 del 10.12.2009 Regione Lombardia Decreto 13559 del 10.12.2009 Regione Lombardia Indirizzi generali per la valutazione e la gestione del rischio stress lavorativo alla luce dell Accordo Europeo 8.10.2004 Valutazione del rischio da stress

Dettagli

Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014. Convegno regionale

Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014. Convegno regionale Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014 Convegno regionale Ciò che occorre fare Sono passati 12 anni da quando gli Ambiti sociali hanno iniziato

Dettagli

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO dott. rag. Marco Ansaldi e rag. Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO 06.08.2010 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO I continui cambiamenti a livello di organizzazione del lavoro,

Dettagli

INDAGINE SICURSERVIZI SUI FABBISOGNI FORMATIVI DEL SETTORE SICUREZZA

INDAGINE SICURSERVIZI SUI FABBISOGNI FORMATIVI DEL SETTORE SICUREZZA INDAGINE SICURSERVIZI SUI FABBISOGNI FORMATIVI DEL SETTORE SICUREZZA Per Il settore in cifre presentiamo il rapporto sulle esigenze formative del settore sicurezza, realizzato da Sicurservizi per conto

Dettagli

Commissione albo e Comunicazione con gli Iscritti. Commissione Lotta all abusivismo, tutela dei confini della professione e pubblicità

Commissione albo e Comunicazione con gli Iscritti. Commissione Lotta all abusivismo, tutela dei confini della professione e pubblicità Commissione albo e Comunicazione con gli Iscritti - Tenuta dell Albo; - Revisione e aggiornamento Sito Web; - Redazione del Bollettino. Componenti: dott.ssa Colombari (coordinatrice), dott. Raimondi e

Dettagli

Banca Popolare di Vicenza Direzione Organizzazione e Sicurezza

Banca Popolare di Vicenza Direzione Organizzazione e Sicurezza BANCHE E SICUREZZA 2014 Milano, 27 e 28 maggio 2014 L APPROCCIO INTEGRATO PER UN MODELLO EFFICACE DI PREVENZIONE ANTIRAPINA Pietro Paolo Meneghetti Responsabile Sicurezza Banca Popolare di Vicenza Banca

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

Sintesi decisioni assunte:

Sintesi decisioni assunte: Verbale: Partecipanti: INCONTRO SUL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO D.lgs n. 81/ 08 [Data] : 23/05/2008 [Ora] : 9:00 11:00 [Luogo] : APINDUSTRIA VERONA Via Albere 21 (Sala Convegni)

Dettagli

Provincia Autonoma TRENTO

Provincia Autonoma TRENTO Provincia Autonoma TRENTO 1 INDICE :::::::::::::: 1. Introduzione a. processo di ascolto 2. Principali temi emersi 3. Le buone pratiche regionali 2 Introduzione 1La Provincia Autonoma di Trento ha attivato

Dettagli

FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO

FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO FAIB - Confesercenti DOSSIER LA RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI ITALIANA ED EUROPEA A RAFFRONTO 6 Giugno 2007 I NUMERI DELLA DISTRIBUZIONE CARBURANTI IN ITALIA LA RETE DISTRIBUTIVA: 23.800 impianti di

Dettagli

CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA

CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA CONVENO UIL-SGK Bolzano SICUREZZA SUL LAVORO: UNA PRIORITA Intervento di Maurizio D Aurelio Responsabile Sicurezza sul UIL-SGK Per affrontare un tema delicato ed importante come la sicurezza sul lavoro,

Dettagli

Convegno Rapporti dall Europa

Convegno Rapporti dall Europa Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi Premio Grinzane Cavour Convegno Rapporti dall Europa Saluto augurale dell On. Sandro Gozi Giovedì 27 settembre 2007 Torino 1 Nel marzo scorso, l Europa ha festeggiato

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

DOCUMENTO SULLA ORGANIZZAZIONE DELLA FILT VERSO IL CONGRESSO NAZIONALE

DOCUMENTO SULLA ORGANIZZAZIONE DELLA FILT VERSO IL CONGRESSO NAZIONALE DOCUMENTO SULLA ORGANIZZAZIONE DELLA FILT VERSO IL CONGRESSO NAZIONALE Nel percorso che ci porterà ai congressi nazionali della Filt e della Cgil abbiamo ritenuto opportuno, anche a seguito del confronto

Dettagli

COMUNE DI CRESPELLANO Prov. di Bologna

COMUNE DI CRESPELLANO Prov. di Bologna COMUNE DI CRESPELLANO Prov. di Bologna ATTIVAMENTE azioni per il ben-essere Progetto per gli anni 2011 e 2012 Organizzazione di buone prassi per il mantenimento del benessere psico-fisico. SERVIZIO DESTINATARIO

Dettagli

81zeroOTTO. Sicurezza&Dintorni. a cura della Commissione Nazionale Sicurezza CONGRESSO NAZIONALE 2013 CASTELLANETA MARINA - TARANTO 17-19 MAGGIO

81zeroOTTO. Sicurezza&Dintorni. a cura della Commissione Nazionale Sicurezza CONGRESSO NAZIONALE 2013 CASTELLANETA MARINA - TARANTO 17-19 MAGGIO a cura della Commissione Nazionale Sicurezza 81zeroOTTO Sicurezza&Dintorni 17 maggio 2013 CONGRESSO NAZIONALE 2013 CASTELLANETA MARINA - TARANTO 17-19 MAGGIO LA SICUREZZA NEL SETTORE ELETTRICO: IL PUNTO

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III 2 Rapporto Nazionale sull utilizzo

Dettagli

LA NUOVA ATTIVITA DI ACCERTAMENTO ICI, TARSU E COLLABORAZIONE CON L AGENZIA DELLE ENTRATE. di Cesare Cava

LA NUOVA ATTIVITA DI ACCERTAMENTO ICI, TARSU E COLLABORAZIONE CON L AGENZIA DELLE ENTRATE. di Cesare Cava LA NUOVA ATTIVITA DI ACCERTAMENTO ICI, TARSU E COLLABORAZIONE CON L AGENZIA DELLE ENTRATE di Cesare Cava L attività di accertamento dei tributi locali e la collaborazione con l Agenzia delle Entrate per

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli

Dettagli

Roma, 6 Novembre 2013

Roma, 6 Novembre 2013 Roma, 6 Novembre 2013 - A tutte le Strutture CGIL-CISL-UIL LORO SEDI Oggetto: Sviluppi Iniziativa Unitaria Amianto - Bologna 16 ottobre u.s. Nella giornata del 16 ottobre u.s. a Bologna all'interno della

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA FORMAZIONE SULL ORGANIZZAZIONE INTERNA

VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA FORMAZIONE SULL ORGANIZZAZIONE INTERNA DIREZIONE ATTIVITA AMMINISTRATIVA SERVIZIO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE UFFICIO ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA FORMAZIONE SULL ORGANIZZAZIONE INTERNA Report finali

Dettagli

Istituto Scolastico Comprensivo Cardarelli Massaua via Strozzi, 11-20146 Milano tel.0288441534 fax 0288441537 e-mail info@cardarelli-massaua.

Istituto Scolastico Comprensivo Cardarelli Massaua via Strozzi, 11-20146 Milano tel.0288441534 fax 0288441537 e-mail info@cardarelli-massaua. Istituto Scolastico Comprensivo Cardarelli Massaua via Strozzi, 11-20146 Milano tel.0288441534 fax 0288441537 e-mail info@cardarelli-massaua.it Sito internet: www.cardarelli-massaua.it Dirigente Scolastico

Dettagli