Programmed death-1 (PD-1) e Programmed Death-Ligand 1 (PD-L1) nel carcinoma della mammella

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Programmed death-1 (PD-1) e Programmed Death-Ligand 1 (PD-L1) nel carcinoma della mammella"

Transcript

1 Programmed death-1 (PD-1) e Programmed Death-Ligand 1 (PD-L1) nel carcinoma della mammella di Cinzia Solinas, M.D. L immunoterapia con gli inibitori delle molecole del check-point immune (gli anticorpi anti-pd-1 ed anti- PD-L1) sta emergendo come un importante strumento nel trattamento di diversi tumori, con l ottenimento di un beneficio clinico potenzialmente duraturo nel tempo in una buona parte dei pazienti trattati. Tuttavia, molte sono le problematiche che necessitano di essere approfondite in questo contesto, vedasi l assenza di biomarker predittivi di risposta al trattamento, utili per una migliore selezione dei pazienti candidabili alla terapia. Scopo di questo articolo è fornire delle informazioni sulla biologia della via di PD-1 e dei suoi ligandi (PD-Ls) e del suo ruolo nella genesi di un microambiente tumorale immunosoppressivo, con riferimento in particolare a ciò che è stato studiato nel carcinoma della mammella. Abstract Immunotherapy with the check-point inhibitors anti-pd-1 and anti-pd-l1 antibodies is emerging as an important tool for the treatment of different tumors, showing clinical benefit and potential long lasting responses. However some issues need to be studied in depth, like the lack of reliable predictive biomarkers of response to treatment that would allow a better patient s selection. Aim of this article is to give some information about the biology of PD-1/PD-Ls pathway and its role in determining an immunosuppressive tumor microenvironment, with a focus on breast carcinoma. Woman in a laboratory with microscope slide in hand (from Shutterstock) Pag. 1 / 7

2 1.1 Introduzione In seguito allo sviluppo ed all utilizzo di nuovi farmaci capaci di ostacolare l immunosoppressione generata dal microambiente tumorale, l oncologia vive una nuova pagina della sua storia, grazie all immunoterapia, che già in passato si era rivelata efficace nel trattamento di alcune neoplasie considerate immuno-responsive, come il carcinoma renale ed il melanoma. E ben noto come la presenza della neoplasia evochi una risposta da parte del sistema immunitario, che inizialmente riconosce e rimuove le cellule tumorali (elimination). Successivamente subentra una fase di equilibrio tra i due sistemi (equilibrium) ed infine il tumore, attraverso lo sviluppo di numerosi meccanismi di evasione, progredisce e metastatizza (escape). Le tre fasi sopraccitate riassumono brevemente ciò che avviene nel processo dell immuno-editing (Dunn G. P. et al., 2002). Il microambiente tumorale (composto da linfociti, cellule stromali e molecole co-stimolatorie, coinvolte nella regolazione della risposta immune) è divenuto e rimane oggetto d intenso studio, al fine di comprendere alcuni dei meccanismi biologici che stanno alla base della progressione della malattia neoplastica. Tra le pathway molecolari inibitorie quella di Programmed death-1 (PD-1) (un recettore espresso sulla superficie dei linfociti) e dei suoi ligandi (PD-Ls, Programmed Death- Ligands) dalla cui interazione scaturisce il segnale immunosoppressivo è divenuta il bersaglio dell immunoterapia con gli inibitori del check-point immune, anti-pd-1 ed anti-pd-l1. Questi farmaci innovativi si sono dimostrati efficaci in numerose neoplasie, quali il melanoma, il carcinoma renale, il tumore del polmone non a piccole cellule ed il carcinoma della vescica. A seguito dell introduzione di questi nuovi agenti emerge la necessità d identificare dei biomarker che ne predicano l efficacia, ovvero che possano indicare il sottogruppo di pazienti con maggiori probabilità di trarre beneficio da queste terapie. L approccio della ricerca traslazionale from the bench to the bedside and back again (dai banchi di laboratorio al letto del paziente e viceversa) è quindi fondamentale in questo ambito, ma molti aspetti necessitano di ulteriori approfondimenti e lo studio della biologia della cellula tumorale e delle sue interazioni con il sistema immunitario sono cruciali a tal fine. Pag. 2 / 7

3 1.2 La pathway di PD-1 e dei suoi ligandi (PD-Ls) a. PD-1 Il Programmed Death-1 (PD-1 o CD279) è un co-recettore della famiglia CD28/CTLA-4, espresso sui linfociti precedentemente attivati dall interazione con l antigene corrispondente e per questo definiti antigen-experienced. Il suo ruolo principale è quello di limitare l autoimmunità e d inibire l attività delle cellule T nella periferia e nei tessuti durante la risposta infiammatoria all infezione (Topalian S. et al., Curr Opin Immunol 2012). PD-1 è espresso sui linfociti che infiltrano il tumore (TIL) e sui linfociti T CD8+ disfunzionali (dysfunctional) in vari tipi di neoplasie (Kamphorst A. O. et al., 2013). b. PD-L1 PD-L1 è il principale ligando di PD-1: è iper-espresso nella maggior parte dei tumori solidi (tumori del polmone non a piccole cellule, del colon retto, melanomi, carcinomi renali, del distretto cervicofaciale, dell esofago, del tratto gastro-intestinale, dell ovaio, gliomi, neoplasie della mammella, etc). Il suo ruolo è d inibire la produzione di citochine e, conseguentemente, l attività citolitica dei linfociti T CD4+ e CD8+ PD-1+ che infiltrano il tumore. Queste proprietà hanno reso il PD-L1 un potenziale e promettente target (Brahmer J. R. et al., 2012), ma anche un possibile biomarker predittivo di risposta all immunoterapia con i farmaci anti-pd-1 ed anti-pd-l1 (Topalian S. et al., NEJM 2012). Tra i linfociti T CD4+, la sottopopolazione dei follicular helper (Tfh) esprime i livelli più elevati di PD-1. La pathway PD-1/PD-L1 svolge infatti un ruolo importante nella regolazione dei processi di differenziazione dei CD4+ e della funzione delle cellule Tfh. Le cellule T regolatorie (Tregs) esprimono sia PD-1 che PD-L1, entrambi coinvolti nella modulazione dell attività di soppressione e di limitazione delle reazioni che avvengono nel centro germinativo. Ciò potrebbe costituire un ulteriore meccanismo immunosoppressivo nel microambiente tumorale ricco in ligandi per il PD-1 (Topalian S. et al., Curr Opin Immunol 2012). Nei linfociti B attivati dei centri germinativi il PD-1 è up-regolato, insieme al PD-L1 ed al PD-L2. Il legame di PD-1 con il PD-L1 inibisce il segnale generato dal BCR (B cell receptor) (Kamphorst A. O. et al., 2013) e media la Pag. 3 / 7

4 deplezione dei linfociti B della memoria attivati (Topalian S. et al., Curr Opin Immunol 2012). Inoltre alcuni linfociti T con specificità per l antigene co-esprimono altri recettori inibitori che ne mantengono l anergia, come Tim-3, LAG-3, 2B4 e CTLA-4 (Kamphorst A. O. et al., 2013), aprendo nuovi scenari sull eventualità di utilizzare delle strategie di trattamento combinato con più farmaci inibitori delle molecole del check-point immune. Per esempio la co-espressione di PD- 1/LAG-3 è stata documentata sui linfociti T CD8+ in pazienti affette da carcinoma dell ovaio, ed il duplice blocco di queste vie ha ripristinato la funzionalità delle cellule CD8+ in vitro. PD-1 e LAG- 3, PD-1 e Tim-3 potrebbero quindi mediare delle differenti pathway coinvolte nella tolleranza e nell immunosoppressione nel microambiente tumorale (Topalian S. et al., Curr Opin Immunol 2012). c. PD-L2 L altro ligando di PD-1, il PD-L2, è espresso costitutivamente sulle cellule presentanti l antigene (APC, antigen presenting cells), come i macrofagi e le cellule dendritiche, su alcune sottopopolazioni di linfociti B (appartenenti ai centri germinativi ed alle cellule della memoria), sull endotelio della vena ombelicale umana e sui fibroblasti colici (dove svolge un ruolo di soppressione dell attivazione T linfocitaria nella mucosa del tratto gastrointestinale). L espressione di PD-L2 può essere indotta, su cellule dendritiche, monociti, macrofagi, linfociti T attivi e cellule epiteliali, dalla secrezione delle citochine prodotte dai linfociti Th2 (soprattutto IL-4, IL-13 e IFNγ). La principale funzione di PD-L2 è d inibire e regolare la risposte dei linfociti T di tipo Th2 e la sua attività pare essere maggiormente confinata agli organi linfoidi secondari. Anche le cellule dell epitelio alveolare del polmone esprimono elevati livelli di PD-L2 in risposta all IL-4, prodotta in seguito all infezione da parte del virus respiratorio sinciziale. Così come per il PD-L1, l interazione tra il PD-L2 ed il recettore PD-1 genera dei segnali di natura inibitoria, con una conseguente riduzione della sopravvivenza delle cellule T, della loro proliferazione e della secrezione delle citochine. Il PD-L2 è stato individuato anche nelle cellule stromali (quali i fibroblasti) e tumorali, in un microambiente tumorale caratterizzato da un infiltrato linfocitario di tipo Th2. Anche in questo caso la sua espressione è risultata strettamente dipendente dal rilascio delle suddette citochine e nel carcinoma dell esofago l espressione di PD-L2 (osservata nel 40% dei pazienti) è stata associata ad una peggiore sopravvivenza (Rozali E.N. et al., 2012). Pag. 4 / 7

5 1.3 Inibizione della pathway di PD-1/PD-L1 L utilizzo di anticorpi monoclonali anti-pd-1 ed anti-pd-l1 per il trattamento di alcune neoplasie solide ed ematologiche in stadio avanzato ne ha dimostrato l attività e la sicurezza. Questi farmaci rappresentano una delle strategie più efficaci nel restituire la funzione ai linfociti T divenuti anergici (a causa dell immune escape) e per lo sviluppo dei linfociti T della memoria, che possono garantire una risposta duratura e dinamica, determinando un controllo della progressione del tumore per mesi o anni, anche dopo la sospensione della terapia stessa (Kamphorst A. O. et al., 2013 e Lipson E. J. et al., 2013). L immunoterapia agisce ri-orientando la risposta endogena del sistema immunitario contro il tumore, producendo degli effetti duraturi riscontrabili anche dopo il termine della terapia (Lipson E. J. et al., 2013). Il beneficio clinico ottenuto in pazienti pre-trattati e non, affetti da tumori di vari istotipi, compreso il carcinoma del polmone non a piccole cellule, tradizionalmente noto per la sua resistenza ai trattamenti classici, sottolinea la possibilità che diverse neoplasie possano essere considerate immunogeniche, se la loro presenza evoca un appropriata attivazione del sistema immunitario (Topalian S. et al, Curr Opin Immunol). Queste evidenze hanno incoraggiato degli ulteriori studi anche in altre neoplasie tradizionalmente considerate non immunoresponsive, come il tumore della mammella. 1.4 Pathway di PD-1/PD-L1 nel tumore della mammella L espressione di PD-1 nei linfociti infiltranti il tumore (tumor infiltrating lymphocytes, TIL) della mammella è stata osservata nel 15.8% in una corte di 660 pazienti, come emerso da un analisi retrospettiva recentemente pubblicata (Muenst S. et al., 2013). La prevalenza di PD-1 nei TIL è risultata più elevata nel sottotipo triple negative (27.4%) e più bassa nel sottotipo luminal A (4.7%) e la presenza di tali infiltrati linfocitari è associata a vari fattori prognosticamente sfavorevoli, come il T (ovvero la dimensione del tumore), l N (lo stato linfonodale), il G (grado della neoplasia), il Ki67 (indice di proliferazione delle cellule neoplastiche), la presenza di metastasi e la negatività dello stato recettoriale ormonale. I TIL PD-1+ rappresentano un fattore prognosticamente sfavorevole per la sopravvivenza globale (overall survival, OS) nei sottotipi luminal B (HER2 e Pag. 5 / 7

6 HER2+) e triple-negative. Nella medesima coorte di pazienti è stata poi studiata l espressione di BTLA, un altro recettore co-inibitorio della famiglia di CD28, che inibisce la proliferazione dei linfociti T e la secrezione delle citochine. I TIL BTLA+ sono risultati presenti nel 23% delle pazienti, senza svolgere apparentemente un ruolo biologico determinante nel processo dell immuno-sorveglianza nel tumore della mammella (Muenst S. et al., 2013). L espressione di PD-L1 nel carcinoma mammario è stata oggetto di numerosi studi che hanno generato dei risultati contrastanti. In un primo articolo pubblicato nel 2006, riguardante una coorte di 44 pazienti il PD- L1 è risultato positivo nella metà nel campione, nello specifico a livello tumorale nel 34% ed a livello dei TIL nel 41% dei casi. L espressione di PD-L1 è associata a fattori prognostici sfavorevoli come G3, negatività dello status dei recettori ormonali (ER e PR), mentre la PD-L1 positività nei TIL è stata correlata a: T, G3, HER2+ e ad una infiltrazione linfocitaria severa (Ghebeh H. et al., 2006). Altri lavori hanno valutato l espressione di PD-L1 nelle cellule tumorali e, sorprendentemente sono emersi dei risultati contrastanti in termini di outcome: il lavoro di Muenst S. et al. ha evidenziato una peggiore prognosi nei tumori PD-L1+ (Muenst S. et al., 2014), mentre dal paper di Schalper K. A. et al. si evince che le pazienti i cui i tumori erano positivi per l mrna di PD-L1 presentavano una migliore sopravvivenza libera da progressione (Schalper K. A. et al., 2014). Questi risultati discordanti mostrano come sia necessario approfondire il ruolo di questa pathway nel carcinoma della mammella e come al momento non sia possibile stabilire univocamente se questa rappresenti la principale responsabile dei meccanismi d immunosoppressione generati in questa neoplasia. Cinzia Solinas, M.D. Specialista in Oncologia Medica Services Médicaux, Molecular Immunology Unit (MIU) Institut Jules Bordet, Bruxelles Pag. 6 / 7

7 Bibliografia 1. Brahmer J. R. et al. Safety and activity of anti-pd-l1 antibody in patients with advanced cancer, NEJM Dunn G. P. et al., Cancer immunoediting: from immunosurveillance to tumor escape, Nature Immunology Ghebeh H. et al., The B7-H1 T lymphocyte-inhibitory molecule is expressed in breast cancer patients with infiltrating ductal carcinoma: correlation with important high-risk prognostic factors, Neoplasia Kamphorst A. O. et al., Manipulating the PD-1 pathway to improve immunity, Current Opinion in Immunology, Lipson E. J. et al., Durable cancer regression off-treatment and effective reinduction therapy with an anti-pd-1 antibody, Clin Cancer Res Muenst S. et al., The presence of programmed death 1 (PD-1)-positive tumor-infiltrating lymphocytes is associated with poor prognosis in human breast cancer, Breast Cancer Res Treat, Muenst S. et al., Expression of programmed death ligand 1 (PD-L1) is associated with poor prognosis in human breast cancer, Breast Cancer Research and Treatment, Rozali E. N.et al., Programmed Death Ligand 2 in cancer-induced immune suppression, Clinical and Developmental Immunology Schalper K.A. et al., In situ tumor PD-L1 mrna expression is associated with increased TIL and better outcome in breast carcinomas, Clinical Cancer Res Topalian S. et al., Safety, activity, and immune correlates of anti-pd-1 antibody in cancer, NEJM Topalian S. et al. Targeting the PD-1/B7-H1 (PD-L1) pathway to activate anti-tumor immunity, Curr Opin Immunol, 2012 Pag. 7 / 7

Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab

Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab Università degli Studi di Torino Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie Mediche Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab Corso di Immunologia Molecolare Anno Accademico 2007/08 Elisa Migliore Her2 nelle

Dettagli

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO Il rapporto tra ormoni e carcinomi della mammella ormonodipendenti venne dimostrato per la prima volta nel 1896 da Beatson. L ovariectomia determinava

Dettagli

GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano

GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano Timing e outcome della gravidanza dopo carcinoma Inquadramento ed Entità

Dettagli

Combattiamo. i tumori. con il nostro. sistema immunitario

Combattiamo. i tumori. con il nostro. sistema immunitario Combattiamo i tumori con il nostro sistema immunitario 2 Cos è il sistema immunitario e come funziona ambiente che ci circonda a volte può essere pericoloso per L la nostra salute. Per questo l organismo

Dettagli

Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico

Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico Cristina Riva Laura Cimetti Dipartimento di Morfologia Umana Università dell Insubria Varese Il 20-30% delle pazienti affette da carcinoma

Dettagli

ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012

ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012 dott. ssa Aurora Ferrari la ricerca 9 ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012 La Società Americana per l Oncologia Clinica (ASCO) ha reso noto il rapporto annuale, giunto ormai alla sua ottava edizione,

Dettagli

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano L inizio della storia... Perou CM et al. Molecular portraits of human breast tumors. Nature

Dettagli

Ricerca di bersagli per la terapia sistemica del mesotelioma

Ricerca di bersagli per la terapia sistemica del mesotelioma Ricerca di bersagli per la terapia sistemica del mesotelioma Searching for targets for the systemic therapy of mesothelioma Stahel RA, Weder W, Felley- Bosco E, Petrausch U, Curioni-Fontecedro A, Schmitt-Opitz

Dettagli

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Il Consiglio Direttivo Nazionale LILT, nella seduta del 19 marzo 2015, ha formalmente approvato la documentazione relativa ai lavori della Commissione tecnico-scientifica

Dettagli

Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale. Simona Duranti durantisimona@virgilio.it. Progetto Canoa Carcinoma Mammario

Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale. Simona Duranti durantisimona@virgilio.it. Progetto Canoa Carcinoma Mammario Progetto Canoa Carcinoma Mammario Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale Simona Duranti durantisimona@virgilio.it Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar Verona 22-23 marzo

Dettagli

Immunooncologia. La rivoluzione terapeutica contro i tumori

Immunooncologia. La rivoluzione terapeutica contro i tumori Immunooncologia La rivoluzione terapeutica contro i tumori Indice 3 Perché questo opuscolo 5 Immunità e tumori 8 Breve storia dell immunooncologia 9 L immunooncologia, la nuova frontiera terapeutica 13

Dettagli

Dott.ssa Chiara Dell Agnola. MdA Oncologia,AOUI Verona

Dott.ssa Chiara Dell Agnola. MdA Oncologia,AOUI Verona Dott.ssa Chiara Dell Agnola MdA Oncologia,AOUI Verona Malattia metastatica La neoplasia del testa-collo si presenta in oltre la metà dei pazienti in stadio avanzato (Stadio III e IV) 40-80% recidiva loco-regionale

Dettagli

Immunooncologia. La rivoluzione terapeutica contro i tumori

Immunooncologia. La rivoluzione terapeutica contro i tumori Immunooncologia La rivoluzione terapeutica contro i tumori Indice 3 Perché questo opuscolo 5 Immunità e tumori 8 Un po di storia dell immunooncologia 9 L immunooncologia, la nuova frontiera terapeutica

Dettagli

Utilizzo dei vaccini in oncologia

Utilizzo dei vaccini in oncologia L E G U I D E Utilizzo dei vaccini in oncologia Fondazione Federico Calabresi Utilizzo dei vaccini in oncologia Michele Maio Luana Calabrò Arianna Burigo U.O.C. Immunoterapia Oncologica Azienda Ospedaliera

Dettagli

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2.

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2. XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009 Sottotipi di carcinoma della mammella identificati con markers immunoistochimici: dati del Registro Tumori

Dettagli

Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli

Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli VALUTAZIONE DEL PESO E CONTROLLO DELLA GLICEMIA NEI DIVERSI SOTTOTIPI MOLECOLARI DEL CANCRO DELLA MAMMELLA. Background Negli

Dettagli

LA RETE ONCOLOGICA DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA NOVITA E CONTROVERSIE ASCO 2015 TUMORI TESTA-COLLO

LA RETE ONCOLOGICA DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA NOVITA E CONTROVERSIE ASCO 2015 TUMORI TESTA-COLLO LA RETE ONCOLOGICA DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA NOVITA E CONTROVERSIE ASCO 2015 TUMORI TESTA-COLLO Dott.ssa Marina Schena SC Oncologia Medica I AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Head and

Dettagli

Problemi di accesso ai farmaci

Problemi di accesso ai farmaci Cancro. Ecco tutti i nuovi farmaci in arrivo. Sono moltissimi, in diversi campi. Ma i sistemi sanitari tremano per impatto economico I mercati si preparano ad assorbire l impatto di una nuova valanga di

Dettagli

Innovazioni terapeutiche in Oncologia Medica Cagliari 23/24 Giugno 2005

Innovazioni terapeutiche in Oncologia Medica Cagliari 23/24 Giugno 2005 Innovazioni terapeutiche in Oncologia Medica Cagliari 23/24 Giugno 2005 Associazione Trastuzumab e chemioterapia nel carcinoma mammario metastatico e localmente avanzato. Nostra casistica. Carlo Floris

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

IL-2R & IL-15R Alice Praduroux

IL-2R & IL-15R Alice Praduroux Università degli Studi di Torino Facoltà di Biotecnologie Molecolari Anno Accademico 2006/2007 Corso di Immunologia Molecolare IL-2R & IL-15R Alice Praduroux Classificazione Recettori appartenenti alla

Dettagli

Her-2 nel carcinoma mammario

Her-2 nel carcinoma mammario Her-2 nel carcinoma mammario Piera Balzarini U.O. Anatomia Patologica Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia Il gene ERBB2 dà origine ad un recettore tirosin-chinasico appartenente

Dettagli

TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA

TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA Luigi Salvagno U.O. di Oncologia ANATOMIA DELLA GHIANDOLA MAMMARIA PROGRESSIONE TUMORALE La progressione neoplastica richiede

Dettagli

Anticorpi monoclonali anti-egfr

Anticorpi monoclonali anti-egfr Università degli Studi di Torino Laurea Specialistica in Biotecnologie Molecolari Corso di Immunologia Prof.G.Forni Anticorpi monoclonali anti-egf Lara Fontani Famiglia recettori T erbb/her Ligandi EGF

Dettagli

Prof.ssa Adriana Albini Angiogenesi come target di terapia LA TERAPIA BIOLOGICA MIRATA: LE PREMESSE

Prof.ssa Adriana Albini Angiogenesi come target di terapia LA TERAPIA BIOLOGICA MIRATA: LE PREMESSE Prof.ssa Adriana Albini Angiogenesi come target di terapia LA TERAPIA BIOLOGICA MIRATA: LE PREMESSE Anche se la base comune delle neoplasie è rappresentata dalla crescita incontrollata di cellule trasformate,

Dettagli

Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA

Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA SEZIONE LOMBARDA Aggiornamenti 2011 Corso di aggiornamento per Tecnici di Laboratorio Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate

Dettagli

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori Venerdì 12 giugno 2009 ore 08.30 14.00 COMUNE DI ROMA Palazzo Senatorio- Aula Giulio Cesare P.zza del Campidoglio - Roma CELLULE STAMINALI TUMORALI

Dettagli

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò Anticorpi monoclonali Anti-EGFR -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri Valentina Anrò Ruolo Biologico Epidermal Growth Factor Receptor Extracellular Domain Transmembrane Domain

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO

I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI T L attivazione dei linfociti T vergini richiede la presenza di una particolare regione di contatto tra le cellule T

Dettagli

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Dettagli

Il TCR è un eterodimero costituito da due catene polipeptidiche chiamate catena α ecatenaβ legate insieme da un ponte disolfuro. Entrambe le catene

Il TCR è un eterodimero costituito da due catene polipeptidiche chiamate catena α ecatenaβ legate insieme da un ponte disolfuro. Entrambe le catene I linfociti T sono le cellule dell immunità adattativa responsabili della protezione verso le infezioni ad opera dei microbi intracellulari. Essi derivano da cellule staminali del midollo osseo che si

Dettagli

Parte generale. Laurea specialistica in Biotecnologie Molecolari,corso di Immunologia Molecolare. Francesco Mainini

Parte generale. Laurea specialistica in Biotecnologie Molecolari,corso di Immunologia Molecolare. Francesco Mainini IL-8 Parte generale Laurea specialistica in Biotecnologie Molecolari,corso di Immunologia Molecolare Francesco Mainini Struttura dell IL-8 -L IL-8 è una chemochina e viene sintetizzata come peptide di

Dettagli

METASTASI CUTANEE DA MELANOMA MALIGNO E DA CARCINOMA MAMMARIO. Quale trattamento oncologico?

METASTASI CUTANEE DA MELANOMA MALIGNO E DA CARCINOMA MAMMARIO. Quale trattamento oncologico? Elettrochemioterapia: quali indicazioni nel 2015? METASTASI CUTANEE DA MELANOMA MALIGNO E DA CARCINOMA MAMMARIO Quale trattamento oncologico? Dr. Monica Turazza UO Oncologia-Ospedale «Sacro Cuore-Don Calabria»

Dettagli

CARCINOMA MAMMARIO HER2 POS - CASO CLINICO-

CARCINOMA MAMMARIO HER2 POS - CASO CLINICO- 11 11 Corso di aggiornamento in Oncologia e Ematologia CARCINOMA MAMMARIO HER2 POS - CASO CLINICO- Dott.ssa Silvia Sanguineti Sestri Levante, 18 maggio 2013 CASO CLINICO Donna di 41 anni alla diagnosi

Dettagli

Attivazione dei linfociti T

Attivazione dei linfociti T Attivazione dei linfociti T Attivazione linfociti T: caratteristiche generali Eventi extracellulari - Riconoscimento dell antigene - Interazione dei recettori costimolatori Eventi intracellulari - Trasduzione

Dettagli

PATOLOGIA MOLECOLARE

PATOLOGIA MOLECOLARE Diagnosi rischio individuale diagnosi precoce PATOLOGIA MOLECOLARE prognosi therapia singolo paziente Example of an approximately 40,000 probe spotted oligo microarray with enlarged inset to show detail.

Dettagli

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese Il

Dettagli

Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare

Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Il ciclo cellulare è regolato dall azione di PROTOONCOGENI e (attivatori della proliferazione cellulare) GENI ONCOSOPPRESSORI (inibitori del ciclo

Dettagli

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Oncologia epato-bilio-pancreatica Metastasi da tumore a sede primitiva ignota Monza, 06 Maggio 2011 Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Epidemiologia Rappresentano meno del 5% di tutte

Dettagli

C U R R I C U L U M. Tel. abitazione 070-825802 - Mobile 347 2644206 Tel. Ospedale S. Barbara 0781 3922327

C U R R I C U L U M. Tel. abitazione 070-825802 - Mobile 347 2644206 Tel. Ospedale S. Barbara 0781 3922327 C U R R I C U L U M D O T T. S S A E L I S A G R O S S O NATA A CARLOFORTE IL 20/SETTEMBRE/1963 Residente a Quartu Sanr Elena, Viale Colombo, 226 09045 Tel. abitazione 070-825802 - Mobile 347 2644206 Tel.

Dettagli

CELLULE STAMINALI: POTENZIALITÀ TERAPEUTICA IN SICUREZZA. Brescia, 23 Ottobre 2009 In data 23 Ottobre si è svolta, organizzata dall Istituto

CELLULE STAMINALI: POTENZIALITÀ TERAPEUTICA IN SICUREZZA. Brescia, 23 Ottobre 2009 In data 23 Ottobre si è svolta, organizzata dall Istituto CELLULE STAMINALI: POTENZIALITÀ TERAPEUTICA IN SICUREZZA. Brescia, 23 Ottobre 2009 In data 23 Ottobre si è svolta, organizzata dall Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna,

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

Ustekinumab Vs Etanercept nella psoriasi: Risultati dello studio ACCEPT

Ustekinumab Vs Etanercept nella psoriasi: Risultati dello studio ACCEPT Ustekinumab Vs Etanercept nella psoriasi: Risultati dello studio ACCEPT I nuovi agenti biologici offrono un alternativa importante nel della psoriasi; spesso però, il profilo rischio-beneficio non è bene

Dettagli

ASSOCIAZIONE SINAPSY Soluzioni e Servizi Integrati

ASSOCIAZIONE SINAPSY Soluzioni e Servizi Integrati ONCOLOGIA TORACICA: PROGRESSI, CRITICITÀ E PROSPETTIVE Num rif. Ecm 135427 Ed. 1 Crediti 5 Data: Sabato 17 ottobre 2015 Sede: Istituto Oncologico del Mediterraneo, Viagrande Catania Direttori del corso:

Dettagli

Processi che coinvolgono la chemochine e i loro recettori. Annarita Zeoli

Processi che coinvolgono la chemochine e i loro recettori. Annarita Zeoli Processi che coinvolgono la chemochine e i loro recettori Annarita Zeoli Sviluppo nei tessuti linfoidi primari Migrazione linfocitaria Homing linfocitario Timo /CXCL12 CCR9/ CCL25 CCR4/ CCL17/CCL22 CCR7/

Dettagli

Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio

Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio Inspired to innovate Dott.ssa Annamaria Passarelli Direttore di U.O.C. di Medicina di Laboratorio A USL RM G Tivoli Indicazioni per l impiego

Dettagli

Anna Sapino Appropriatezza diagnostica e ruolo dell anatomia patologica del cancro mammario

Anna Sapino Appropriatezza diagnostica e ruolo dell anatomia patologica del cancro mammario Anna Sapino Appropriatezza diagnostica e ruolo dell anatomia patologica del cancro mammario Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Dipartimento di Medicina di Laboratorio AOU Citta della

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA S. ANTONIO ABATE

AZIENDA OSPEDALIERA S. ANTONIO ABATE INFORMAZIONI PERSONALI Nome ANGILERI MARIA GRAZIA Data di nascita 17/05/1979 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Dirigente Medico AZIENDA OSPEDALIERA S. ANTONIO ABATE

Dettagli

Evento Formativo accreditato ECM

Evento Formativo accreditato ECM Evento Formativo accreditato ECM INCONTRI CON L ESPERTO 2015 Aula Polo Oncologico, 6 ottobre, 10 novembre, 24 novembre 2015 ID ECM 1252-132524 ED. 1 Responsabili Scientifici: Dott. A. Fontana, Dott. A.

Dettagli

Epithelial-Mesenchymal Transition in Cancer. Relevance of Periostin Splice Variants

Epithelial-Mesenchymal Transition in Cancer. Relevance of Periostin Splice Variants DISS. ETH NO. 19590 Epithelial-Mesenchymal Transition in Cancer Relevance of Periostin Splice Variants A dissertation submitted to the ETH Zurich For the degree of Doctor of Sciences Presented by Laura

Dettagli

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche la storia di HER2 V. Martin 28 giugno 2011 HER2: Human Epidermal Receptor HER2 e carcinoma mammario alias c-erb, ERBB2, HER-

Dettagli

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Approccio multidisciplinare e medicina personalizzata Roberto Labianca Direttore Cancer Center AO Papa Giovanni XXIII Direttore DIPO Bergamo

Dettagli

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO FUNZIONI DEL SISTEMA IMMUNITARIO difesa contro le infezioni difesa contro i tumori riconoscimento dei tessuti trapiantati e di proteine estranee CD34

Dettagli

Terapia target Nel melanoma maligno avanzato

Terapia target Nel melanoma maligno avanzato Terapia target Nel melanoma maligno avanzato La gestione del melanoma alla luce delle nuove evidenze Torino 07/11/2014 FABRIZIO CARNEVALE SCHIANCA DIVISIONE DI ONCOLOGIA MEDICA FPO IRCCS CANDIOLO. Outline

Dettagli

Dirigente - S.C. ONCOLOGIA MEDICA OSPEDALE BUSINCO

Dirigente - S.C. ONCOLOGIA MEDICA OSPEDALE BUSINCO INFORMAZIONI PERSONALI Nome Farci Daniele Data di nascita 04/06/1961 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia ASL DI CAGLIARI Dirigente - S.C. ONCOLOGIA MEDICA

Dettagli

Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone

Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone I A Cura di: Simona Carnio Divisione di Oncologia Toracica - A.O.U. San Luigi - Orbassano (TO) Silvia Novello Dipartimento di Oncologia - Università

Dettagli

D O T T. S S A I R E N E C U T U L I

D O T T. S S A I R E N E C U T U L I D O T T. S S A I R E N E C U T U L I INFORMAZIONI PERSONALI Data di nascita: 20.01.1958 Luogo di nascita: Laureana di Borrello Residenza: Via Orto Carmine, 7 Laureana di Borrello Domicilio: Via Trento,

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR RICHIESTA DI INSERIMENTO IN PTR DI MARAVIROC ATC J05AX09 (Celsentri ) Presentata da Commissione Terapeutica Provinciale Sassari In data novembre 2008 Per le seguenti motivazioni: Trattamento dell infezione

Dettagli

IMMUNOLOGIA. L IMMUNOLOGIA studia i meccanismi messi in atto dal sistema immunitario nella protezione dell'organismo.

IMMUNOLOGIA. L IMMUNOLOGIA studia i meccanismi messi in atto dal sistema immunitario nella protezione dell'organismo. IMMUNOLOGIA L IMMUNOLOGIA studia i meccanismi messi in atto dal sistema immunitario nella protezione dell'organismo. L'IMMUNOPATOLOGIA analizza i casi in cui il sistema immunitario non funziona correttamente:

Dettagli

Years since Randomization No. at Risk 513 489

Years since Randomization No. at Risk 513 489 HER2Club in gastric cancer Obiettivi della terapia nel carcinoma gastrico metastatico e standard terapeutici. Carcinoma gastrico metastatico HER2-positivo: il ruolo di trastuzumab. Mario Scartozzi L ampliamento

Dettagli

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH (Silver Enhanced In Situ Hybridization) CON LA METODICA MANUALE FISH (Fluorescence In Situ Hybridization) PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DEL GENE HER2 (neu)

Dettagli

finanziamenti pubblici ministeriali e regionali in ambito di ricerca biomedica e sanitaria

finanziamenti pubblici ministeriali e regionali in ambito di ricerca biomedica e sanitaria Genova 17 novembre 2009 Seminario finanziamenti pubblici ministeriali e regionali in ambito di ricerca biomedica e sanitaria dott. Cristina Grandi dott. Michela Ferlenghi finanziamenti pubblici, ministeriali

Dettagli

Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative. Manuele Ongari

Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative. Manuele Ongari Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative Manuele Ongari Esame di Immunologia Scuola di specializzazione in Biochimica clinica I LINFOCITI T CD8

Dettagli

Officina Investimento Biotech

Officina Investimento Biotech Officina Investimento Biotech Mercato Quotazione Capitalizzazione Nasdaq 3,48 $ 470 M$ NEMO propheta in patria Array Biopharma Aggiornamento 02/10/14 RATING BUY 2 ottobre 2014 Pagina 2 di 13 Indice generale

Dettagli

Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere

Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere In sintesi In passato: la cura del cancro era decisa sulla base della sede di origine della neoplasia (seno, intestino,

Dettagli

Dott. Mauro Madarena Adenocarcinoma pancreatico: casistica personale su 17 pazienti trattati con MDB

Dott. Mauro Madarena Adenocarcinoma pancreatico: casistica personale su 17 pazienti trattati con MDB Dott. Mauro Madarena Adenocarcinoma pancreatico: casistica personale su 17 pazienti trattati con MDB Materiale e metodo Si è voluto verificare la Sopravvivenza Media (SM) e l andamento della Qualità di

Dettagli

ANALISI DEI GENI ICOSL FOXP3 e ICOS, IN PAZIENTI AFFETTI DA ALOPECIA AREATA

ANALISI DEI GENI ICOSL FOXP3 e ICOS, IN PAZIENTI AFFETTI DA ALOPECIA AREATA ANALISI DEI GENI ICOSL FOXP3 e ICOS, IN PAZIENTI AFFETTI DA ALOPECIA AREATA L alopecia areata (AA) è una comune malattia della pelle che si manifesta con la perdita dei capelli e affligge approssimativamente

Dettagli

IL 12R e IL 27R. Diego Alberti

IL 12R e IL 27R. Diego Alberti IL 12R e IL 27R Diego Alberti Caratteristiche generali IL 12R e IL 27R appartengono alla famiglia di citochine/recettori di tipo I La classe I di recettori è caratterizzata da 4 residui di cisteina conservati

Dettagli

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domanda #1 (codice domanda: n.541) : Cosa caratterizza il grado T2 del colangiocarcinoma? A: Interessamento del connettivo periduttale B: Coinvolgimento

Dettagli

Alterata regolazione del ciclo cellulare: un nuovo meccanismo patologico coinvolto nella deplezione delle cellule T CD4+ nell infezione da HIV

Alterata regolazione del ciclo cellulare: un nuovo meccanismo patologico coinvolto nella deplezione delle cellule T CD4+ nell infezione da HIV Alterata regolazione del ciclo cellulare: un nuovo meccanismo patologico coinvolto nella deplezione delle cellule T CD4+ nell infezione da HIV ADULTS AND CHILDREN ESTIMATED TO BE LIVING WITH HIV/AIDS,

Dettagli

Art 1 Art 2 Art 3 ore 12,00 del 3 agosto '15

Art 1 Art 2 Art 3 ore 12,00 del 3 agosto '15 AZIENDA U.S.L. 2 - Lucca Via per S.Alessio- Monte S.Quirico 55100 Lucca BANDO PER L'ISTITUZIONE DI N. 1 BORSA DI STUDIO FINALIZZATA ALLA GESTIONE STATISTICA E ALL ESECUZIONE DELLE PROCEDURE OPERATIVE DELLA

Dettagli

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC METASTASI CEREBRALI DA CA MAMMELLA 10-30% delle pazienti con tumore mammario in fase avanzata Insorgono tardivamente nella storia naturale della malattia

Dettagli

Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo

Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto Carmelo Lupo RAS-RAF signaling Activation of the RAS-RAF signaling cascade occurs via the following sequential steps 1 : Activation

Dettagli

Trastuzumab emtansine (TDM-1)

Trastuzumab emtansine (TDM-1) Raccomandazioni evidence-based Trastuzumab emtansine (TDM-1) nel carcinoma della mammella avanzato A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n.33 (Pubblicato a ) Aggiornato

Dettagli

Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici

Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici Percorsi e processi organizzativi nei trattamenti integrati dei tumori gastrointestinali Associazione Dossetti Roma, 25-26 ottobre 2011 Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici

Dettagli

DETERMINAZIONE HER-2 E RISPOSTA A TERAPIA ANTI HER-2

DETERMINAZIONE HER-2 E RISPOSTA A TERAPIA ANTI HER-2 DETERMINAZIONE HER-2 E RISPOSTA A TERAPIA ANTI HER-2 Dr.ssa Caldara Dr.ssa Frisinghelli DIAGNOSI DONNA 47 aa Luglio 2003 quadrantectomia SE sx + svuotamento ascellare con diagnosi di carcinoma duttale

Dettagli

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma METASTASI POLMONARI Terapia Oncologica Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Metastasi polmonari: EPIDEMIOLOGIA Prevalenza nelle autopsie di

Dettagli

Tossicita da chemioterapia e differenze di genere. Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole

Tossicita da chemioterapia e differenze di genere. Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole Tossicita da chemioterapia e differenze di genere Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole Tumori e genere:quali dati? Pochi dati prospettici e da trials clinici

Dettagli

CURRICULUM VITAE EUROPEO

CURRICULUM VITAE EUROPEO CURRICULUM VITAE EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI Nome: Tiziana Elena Cognome Moi Indirizzo: Via Malta, 61 Quartu Sant'Elena (CA) 09045 Telefono: +393498486144 E-mail: tyzumoi@yahoo.it - tizianaelena.moi@biologo.onb.it

Dettagli

Servizi di Ricerca a Terzi. Luglio 2015

Servizi di Ricerca a Terzi. Luglio 2015 Servizi di Ricerca a Terzi Luglio 2015 Chi siamo Vera Salus Ricerca S.r.l. (VSR) è una target discovery biotech company che mette a disposizione le proprie competenze e la propria strumentazione in qualità

Dettagli

CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC

CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC LA CHEMIOTERAPIA NEL TUMORE POLMONARE Dr. Antonio Ardizzoia, Dr.ssa Ilaria Colombo, Dr. Paolo Bidoli UO DI ONCOLOGIA MEDICA - AO SAN GERARDO DI MONZA CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC Il ruolo della terapia medica

Dettagli

O.R.I.A. Osservatorio Ricerca e Innovazione Aziendale Seduta del 3/02/10

O.R.I.A. Osservatorio Ricerca e Innovazione Aziendale Seduta del 3/02/10 Seduta del 3/02/10 Presentazione attività di Ricerca e Innovazione del Dipartimento Oncologico (Dr. Giorgio Gardini) Relazione sull attività dell Associazione della Lega Italiana Tumori Relazione sul Convegno

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

Prima parte. Prof. Leonardo Della Salda

Prima parte. Prof. Leonardo Della Salda Prima parte Prof. Leonardo Della Salda Modalità di difesa dell organismo Aspetti essenziali della risposta immunitaria Fattori che influenzano l antigenicità Antigeni Apteni Penicillina-albumina (ipersensibilità

Dettagli

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica?

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica? La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica? Lucia Del Mastro SS Sviluppo Terapie Innovative Bergamo 6 luglio 2014 IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino IST

Dettagli

THE CLINICAL ANALYSIS OF THE PSYCHOLOGIC AND SPIRITUAL PROFILES AS PREDICTOR OF THE EFFICACY OF CHEMOTHERAPY AND IMMUNOTHERAPY IN CANCER PATIENTS.

THE CLINICAL ANALYSIS OF THE PSYCHOLOGIC AND SPIRITUAL PROFILES AS PREDICTOR OF THE EFFICACY OF CHEMOTHERAPY AND IMMUNOTHERAPY IN CANCER PATIENTS. Dott.ssa Giusy Messina THE CLINICAL ANALYSIS OF THE PSYCHOLOGIC AND SPIRITUAL PROFILES AS PREDICTOR OF THE EFFICACY OF CHEMOTHERAPY AND IMMUNOTHERAPY IN CANCER PATIENTS. Giusy Messina*, Fernando Brivio**,

Dettagli

ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S.

ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. 10 febbraio 2009 - Aviano Gli I.R.C.C.S. Oncologici nel Nord-Est ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Unità di Sperimentazioni Cliniche e Biostatistica MISSION: Programmare e coordinare progetti di ricerca

Dettagli

Progetto RATIL (Research on Anti-TNF-alpha Induced Lymphoma)

Progetto RATIL (Research on Anti-TNF-alpha Induced Lymphoma) Workshop I PROGETTI DI RICERCA DEI CENTRI ENCEPP 11 gennaio 2011 ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ (ROMA) Progetto RATIL (Research on Anti-TNF-alpha Induced Lymphoma) A. Capuano, E. Parretta, F. Rossi Centro

Dettagli

IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE. A. Sardaro

IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE. A. Sardaro IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE A. Sardaro Epidemiologia Rappresenta circa 1% di tutti i carcinomi mammari e

Dettagli

Studi clinici di combinazione di chemioterapia e immunoterapia in pazienti con melanoma

Studi clinici di combinazione di chemioterapia e immunoterapia in pazienti con melanoma Studi clinici di combinazione di chemioterapia e immunoterapia in pazienti con melanoma Enrico Proietti, Francesca Urbani, Iole Macchia, Imerio Capone Rep. Applicazioni Cliniche delle Terapie Biologiche,

Dettagli

Progetti realizzati con il contributo di Lauretana S.p.A. 2012-2013

Progetti realizzati con il contributo di Lauretana S.p.A. 2012-2013 Progetti realizzati con il contributo di Lauretana S.p.A. 2012-2013 Cellule staminali tumorali Le cellule staminali sono cellule relativamente indifferenziate, dotate di una notevole capacità di auto-rigenerarsi

Dettagli

Medicina personalizzata: Trasferimento tecnologico kit IVDD di medicina iomolecolare a marchio Alphagenics

Medicina personalizzata: Trasferimento tecnologico kit IVDD di medicina iomolecolare a marchio Alphagenics Medicina personalizzata: Trasferimento tecnologico kit IVDD di medicina iomolecolare a marchio Alphagenics Milena Sinigaglia Quality Systems Management & Health S.r.l. Meetjob Oristano 23/24 Aprile 2013

Dettagli

Indicazioni per la richiesta dei marcatori oncologici. Prof.ssa Laura Conti Patologia Clinica IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena Roma

Indicazioni per la richiesta dei marcatori oncologici. Prof.ssa Laura Conti Patologia Clinica IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena Roma Indicazioni per la richiesta dei marcatori oncologici Prof.ssa Laura Conti Patologia Clinica IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena Roma Definizione Una sostanza misurabile quantitativamente nei

Dettagli

Tolleranza ed autoimmunità. Aspetti biologici.

Tolleranza ed autoimmunità. Aspetti biologici. Sergio Romagnani Tolleranza ed autoimmunità. Aspetti biologici. Direttore Sezione di Medicina Interna, Immunoallergologia e Malattie dell'apparato Respiratorio, Dipartimento di Medicina Interna, Università

Dettagli

KIR EVOLUZIONE RAPIDA E DIVERSIFICATA DEI RECETTORI DELL IMMUNITA INNATA E ADATTATIVA

KIR EVOLUZIONE RAPIDA E DIVERSIFICATA DEI RECETTORI DELL IMMUNITA INNATA E ADATTATIVA KIR EVOLUZIONE RAPIDA E DIVERSIFICATA DEI RECETTORI DELL IMMUNITA INNATA E ADATTATIVA C.Vilches, P. Parham Natural Killer Cellule di origine linfoide la cui funzione è lisare le cellule infettate da virus

Dettagli

FARMACOLOGIA Oncologica. www.baveno.net by G.B.

FARMACOLOGIA Oncologica. www.baveno.net by G.B. Oncologica www.baveno.net by G.B. Agg: settembre 2015 AVVERTENZE 2 I contenuti della presentazione sono estrapolati da materiale esistente, redatti e verificati da personale sanitario Le informazioni fornite

Dettagli

Le cellule cancerose

Le cellule cancerose Le cellule cancerose Cosa è il cancro? Malattia che insorge in conseguenza di anomalie della funzionalità cellulare E la Seconda causa di morte si possono sviluppare in quasi tutti gli organi Le diverse

Dettagli

Verso la terapia personalizzata

Verso la terapia personalizzata Verso la terapia personalizzata M.G.Tibiletti Genetista Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese Soroptimist Club Varese Varese 20 aprile 2013 Test genetici DIAGNOSTICI PRESINTOMATICI PREDITTIVI,

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli