Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta"

Transcript

1 2 Workshop Nazionale SIES Ematologia Traslazionale Verona, Maggio 2009 Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta Simona Salati Universita di Modena and Reggio Emilia Dipartimento di Scienze Biomediche

2 Il Sistema Ematopoietico Lymphoid progenitor HSC Myeloid progenitor LTC-IC CFU Mature blood cells Self-Renewal Lifespan Differentiative Potential

3 Il Sistema Ematopoietico e la Leucemia HSC LTC-IC Lymphoid progenitor Myeloid progenitor BLOCCO differenziativo CFU Self-Renewal Lifespan Differentiative Potential

4 Ogni cellula tumorale e in grado di iniziare e sostenere il tumore? STOCHASTIC MODEL ogni cellula del tumore ha la stessa potenzialita di diventare Tumor-Initiating Cell (T-IC) La purificazione di T-IC e impossibile CANCER STEM CELL MODEL Il tumore e eterogeneo, ed e composto da T-IC e non- T-IC Gerarchia: T-IC danno origine a non-t-ic La purificazione di T-IC e possibile

5 Le Cellule Staminali Leucemiche (LSCs( LSCs) L esistenza delle LSCs e stata dimostrata nel contesto delle LMA dal gruppo di J. Dick nel Solo una piccola sottopopolazione di cellule leucemiche e in grado di iniziare il processo di leucemogenesi quando trapiantata in topi NOD/SCID, questa popolazione e tecnicamente definita come SL-IC (SCID Leukemia- Initiating Cells) e risulta altamente arricchita nella frazione CD34+CD Rad 6 wks No leukemia 350 Rad LSC LSC LSC CD34+CD38-6 wks Leukemia

6 HSCs vs LSCs Le LSCs condividono numerose proprieta con le HSCs, quali immunofenotipo, capacita di self-renewal, quiescenza, resistenza ai farmaci e all apoptosi. I trattamenti terapeutici convenzionali hanno come bersaglio la progenie non clonogenica altamente proliferativa delle LSCs: piu del 70% dei casi di LMA vanno incontro a recidiva della malattia, suggerendo che le attuali terapie non sono in grado di eliminare efficacemente le LSCs

7 HSCs vs LSCs Jordan CT. et al. Leukemia 2000: identificano l antigene CD123 come marker che permette l identificazione delle CD34+CD38- di LMA rispetto alla loro controparte normale van Rhenen A. Blood 2007: dimostrano che la lectina CLL-1 (C-type Lectin-like molecule-1) e altamente espressa nel comparto CD34+CD38- di LMA e che la sua espressione correla con una rapida recidiva della malattia. Inoltre CLL-1 risulta quasi completamente assente nella frazione CD34+CD38- normale Hosen N. et al. PNAS 2007: hanno identificato l antigene CD96 come un promettente marker specifico per le LSCs. Il CD96 e altamente espresso nelle CD34+CD38- di LMA, mentre le CD34+CD38- normali risultano negative. Inoltre la popolazione CD34+CD38-CD96+ e altamente arricchita in SL-ICs rispetto alla frazione CD96 negativa

8 Obiettivi del progetto 1. Purificazione e caratterizzazione in vivo di diverse frazioni di Cellule Staminali Leucemiche. 2. Identificazione del profilo molecolare di Cellule Staminali Leucemiche mediante la tecnologia dei DNA Microarrays Affymetrix. 3. Identificazione di geni coinvolti nel processo di leucemogenesi attraverso studi di overespressione e inibizione genica in HSCs dei geni deregolati nelle LSCs.

9 Disegno Sperimentale CD38 PE CD34 APC CD34 CD123 CD96 CLL-1 LSCs Marker + LSCs Marker - Trapianti seriali Identificazione dei subsets di LSCs arricchiti in SL-ICs

10 Disegno Sperimentale Frazione di LSCs arricchita in SL-ICs Frazione di LSCs priva di SL-ICs Geni specificamente espressi nelle LSCs HG-U133 plus 2 HSCs di donatori normali

11 Identificazione dei geni coinvolti nel processo di leucemogenesi GENE X ΔNGFR Ciclo cellulare e apoptosi Assay clonogenico CD34+CB αδngfr ΔNGFR+ cells Coltura liquida In vivo assay

12 Identificazione dei geni coinvolti nel processo di leucemogenesi Ciclo cellulare e apoptosi Assay clonogenico LSCs EGFP+ cells Coltura liquida In vivo assay

13 Conclusioni Questo progetto permettera : L identificazione di geni che sono specificamente espressi nelle LSCs La caratterizzare il loro ruolo nel processo leucemico mediante esperimenti di overespressione e inibizione genica Lo studio delle caratteristiche molecolari e biologiche delle cellule responsabili dell inizio e del mantenimento della leucemia potra fornire nuove informazioni su pathways che sono alterate nelle LSCs e che posso rappresentare quindi nuovi potenziali targets terapeutici.

14 Grazie! Universita di Modena Dr. Roberta Zini Dr. Elisa Bianchi Prof. Rossella Manfredini Prof. Sergio Ferrari Istituto di Ematologia e Oncologia Medica L. & A. Seragnoli, Bologna Prof. Roberto Lemoli Dr. Valentina Salvestrini

Analisi della Malattia Minima Residua

Analisi della Malattia Minima Residua XIX CORSO NAZIONALE PER TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO Riccione, 22-25 Maggio 2012 Analisi della Malattia Minima Residua Dr.ssa Anna Gazzola Laboratorio di Patologia Molecolare, Sezione di Emolinfopatologia,

Dettagli

PROSPETTIVE CLINICHE NELLO STUDIO DELLE CELLULE STAMINALI TUMORALI. Monica'Mangoni'

PROSPETTIVE CLINICHE NELLO STUDIO DELLE CELLULE STAMINALI TUMORALI. Monica'Mangoni' PROSPETTIVE CLINICHE NELLO STUDIO DELLE CELLULE STAMINALI TUMORALI Monica'Mangoni' Cellule%Staminali%Tumorali%/%CSCs%! Dick JE (Nature 1994): solo le cell AML CD34+CD38- potevano dare origine alla leucemia

Dettagli

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori Venerdì 12 giugno 2009 ore 08.30 14.00 COMUNE DI ROMA Palazzo Senatorio- Aula Giulio Cesare P.zza del Campidoglio - Roma CELLULE STAMINALI TUMORALI

Dettagli

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori.

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori. SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI CONGENIA - CONGENIA Srl Milano - DAC Srl Milano - NIKEM RESEARCH Srl Bollate MI - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Milano - ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE Milano

Dettagli

Ricerca & Innovazione nel Servizio Sanitario dell Emilia-Romagna 2010

Ricerca & Innovazione nel Servizio Sanitario dell Emilia-Romagna 2010 Ricerca & Innovazione nel Servizio Sanitario dell Emilia-Romagna 2010 Progetti di Ricerca Biomedica Innovativa Trapianti Bologna, 18-19, 19, Gennaio 2010 Firma bio-molecolare nei pazienti con HCC in lista

Dettagli

Pamela Magini Journal Club, Scuola di Specializzazione in Genetica Medica 12 Febbraio 2013, Torino

Pamela Magini Journal Club, Scuola di Specializzazione in Genetica Medica 12 Febbraio 2013, Torino Pamela Magini Journal Club, Scuola di Specializzazione in Genetica Medica 12 Febbraio 2013, Torino Congenital erythropoietic porphyria (CEP) Patologia AR Mutazioni nel gene UROS (uroporfirinogeno III sintasi)

Dettagli

Ruolo dei test di clonalità nei disordini linfoproliferativi

Ruolo dei test di clonalità nei disordini linfoproliferativi XIX CORSO NAZIONALE PER TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO Riccione, 22-25 Maggio 2012 Ruolo dei test di clonalità nei disordini linfoproliferativi Dr.ssa Claudia Mannu Laboratorio di Patologia Molecolare,

Dettagli

XIII Congresso Nazionale SIES Società Italiana di Ematologia Sperimentale Rimini, Palacongressi, 15-17 ottobre 2014

XIII Congresso Nazionale SIES Società Italiana di Ematologia Sperimentale Rimini, Palacongressi, 15-17 ottobre 2014 XIII Congresso Nazionale SIES Società Italiana di Ematologia Sperimentale Rimini, Palacongressi, 15-17 ottobre 2014 Mercoledì 15 Ottobre 2014 PROGRAMMA ISTITUZIONALE 10:30 11:00 SALA PLENARIA Opening Lecture

Dettagli

EPCs precoci: caratterizzazione fenotipica

EPCs precoci: caratterizzazione fenotipica EPCs precoci: caratterizzazione fenotipica analisi FACS giorno +7 98% 99% 90% M1 M1 M1 Marcatori monocitari/macrofagici (CD14, CD11b, CD44) ed endoteliali (CD31, KDR) EPCs precoci: caratterizzazione fenotipica

Dettagli

Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi

Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi Marco Santagostino Tutor: Elena Giulotto Dipartimento di Genetica e Microbiologia, Università degli Studi di Pavia Argomenti trattati 1. I telomeri e la telomerasi

Dettagli

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Carmelo Lupo Coordinatore Tecnico U.O. Anatomia Patologica e Patologia Molecolare

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI MASI SERENA ISTRUZIONE E FORMAZIONE PER IL CURRICULUM VITAE. Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI MASI SERENA ISTRUZIONE E FORMAZIONE PER IL CURRICULUM VITAE. Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail MASI SERENA Nazionalità Italiana Data di nascita ISTRUZIONE E FORMAZIONE Date 2002 2007 (data conseguimento:

Dettagli

LAL: MRD EMATOLOGIA TRANSLAZIONALE LEUCEMIE ACUTE. l esperienza GIMEMA. Aspetti biologici e prognostici. Irene Della Starza Omar Perbellini

LAL: MRD EMATOLOGIA TRANSLAZIONALE LEUCEMIE ACUTE. l esperienza GIMEMA. Aspetti biologici e prognostici. Irene Della Starza Omar Perbellini 2 WORKSHOP NAZIONALE della Società Italiana di Ematologia Sperimentale EMATOLOGIA TRANSLAZIONALE LEUCEMIE ACUTE Aspetti biologici e prognostici LAL: MRD l esperienza GIMEMA Verona, 21-22 maggio 2009 Aula

Dettagli

STAMINALI EMOPOIETICHE

STAMINALI EMOPOIETICHE IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE dott.ssa Anna Paola Iori Cellula staminale Tipi di trapianto Trapianto autologo Trapianto allogenico Le CSE vengono prelevate al Le CSE vengono prelevate

Dettagli

IV workshop AIEOP in Lab

IV workshop AIEOP in Lab Associazione IV workshop AIEOP in Lab Gruppo di Lavoro Biologia Cellulare e Molecolare Complesso dei SS Marcellino e Festo Napoli 14-15 Settembre 2015 Programma Lunedi 14 Settembre 12.30-13.00 Apertura

Dettagli

RUOLO DEL TRAPIANTO NEL PAZIENTE CON MIELOMA MULTIPLO

RUOLO DEL TRAPIANTO NEL PAZIENTE CON MIELOMA MULTIPLO RUOLO DEL TRAPIANTO NEL PAZIENTE CON MIELOMA MULTIPLO Nicola Giuliani U. O. Ematologia e CTMO, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma MM-EPIDEMIOLOGIA 10% di tutti i tumori del sangue Malattia dell

Dettagli

Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare

Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare La Biobanca delle cellule staminali tumorali Scienza e Tecnologia al servizio della Ricerca Progetto editoriale Labozeta S.p.A via Tiburtina,

Dettagli

5 WORKSHOP NAZIONALE. Ematologia Traslazionale. Pisa, 29-30 ottobre 2015. della Società Italiana di Ematologia Sperimentale.

5 WORKSHOP NAZIONALE. Ematologia Traslazionale. Pisa, 29-30 ottobre 2015. della Società Italiana di Ematologia Sperimentale. 5 WORKSHOP NAZIONALE della Società Italiana di Ematologia Sperimentale Ematologia Traslazionale Pisa, 29-30 ottobre 2015 Presidente SIES Massimo MASSAIA Coordinatore locale Mario PETRINI RELATORI E MODERATORI

Dettagli

EZIOPATOGENESI DELLE LEUCEMIE ACUTE

EZIOPATOGENESI DELLE LEUCEMIE ACUTE EZIOPATOGENESI DELLE LEUCEMIE ACUTE Fattori ambientali HSC X? Alterazione genetica progenitore mieloide/linfoide Condizioni ereditarie? altro evento trasformante cellule leucemiche Cellule mature LEUCEMIE

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

LE CELLULE STAMINALI: dalla ricerca di base alle applicazioni

LE CELLULE STAMINALI: dalla ricerca di base alle applicazioni LE CELLULE STAMINALI: dalla ricerca di base alle applicazioni Perché ci troviamo oggi a parlare delle cellule staminali? Driesch (fine 800) dimostra la totipotenza dei blastomeri dell embrione embrione

Dettagli

Servizi di Ricerca a Terzi. Luglio 2015

Servizi di Ricerca a Terzi. Luglio 2015 Servizi di Ricerca a Terzi Luglio 2015 Chi siamo Vera Salus Ricerca S.r.l. (VSR) è una target discovery biotech company che mette a disposizione le proprie competenze e la propria strumentazione in qualità

Dettagli

IL RUOLO DELL APLOINSUFFICIENZA DI CHIBBY NELLA PERSISTENZA DELLE CELLULE STAMINALI DELLA LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA

IL RUOLO DELL APLOINSUFFICIENZA DI CHIBBY NELLA PERSISTENZA DELLE CELLULE STAMINALI DELLA LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA IL RUOLO DELL APLOINSUFFICIENZA DI CHIBBY NELLA PERSISTENZA DELLE CELLULE STAMINALI DELLA LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA Presenta:

Dettagli

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali Tumore Cos è il tumore? Il tumore o neoplasia (dal greco neo,, nuovo, e plasìa,, formazione), o cancro se è maligno, è una classe di malattie caratterizzate da una incontrollata riproduzione di alcune

Dettagli

La terapia in utero delle malattie genetiche: cellule staminali, terapia genica

La terapia in utero delle malattie genetiche: cellule staminali, terapia genica La terapia in utero delle malattie genetiche: cellule staminali, terapia genica Prof. M.Seri: U.O. Genetica Clin ica Dipartimento per la Salute della Donna, del Bambin o e dell Adolescente Geni e malattie

Dettagli

4 WORKSHOP NAZIONALE. Ematologia traslazionale. Bologna, 14-15 novembre 2013. della Società Italiana di Ematologia Sperimentale. Roberto M.

4 WORKSHOP NAZIONALE. Ematologia traslazionale. Bologna, 14-15 novembre 2013. della Società Italiana di Ematologia Sperimentale. Roberto M. 4 WORKSHOP NAZIONALE della Società Italiana di Ematologia Sperimentale Ematologia traslazionale Bologna, 14-15 novembre 2013 AEMILIA HOTEL, BOLOGNA Presidente SIES Roberto M. LEMOLI Coordinatore locale

Dettagli

PROGRESS IN STEM CELL BIOLOGY AND MEDICAL APPLICATIONS 12/01/13

PROGRESS IN STEM CELL BIOLOGY AND MEDICAL APPLICATIONS 12/01/13 PROGRESS IN STEM CELL BIOLOGY AND MEDICAL APPLICATIONS Fare clic Stresa 14-16 per modificare maggio 2009 lo stile del sottotitolo dello schema Self-renewal vs differentiation Controllo del self renewal

Dettagli

Diagnosi prenatale di malattie geneticamente trasmissibili. Trasferimento genico. Terapia genica DNA per l ambiente

Diagnosi prenatale di malattie geneticamente trasmissibili. Trasferimento genico. Terapia genica DNA per l ambiente Diagnosi prenatale di malattie geneticamente trasmissibili Distrofia muscolare Fibrosi cistica Corea di Huntington Trasferimento genico Insulina Ormone della crescita Eritropoietina Terapia genica DNA

Dettagli

The Role of Nucleoporin Genes in Human Leukemias

The Role of Nucleoporin Genes in Human Leukemias The Role of Nucleoporin Genes in Human Leukemias INTRODUZIONE Il mio progetto di ricerca, finanziato dall Associazione Damiano per l Ematologia, si è inserito in un più ampio studio di caratterizzazione

Dettagli

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica:

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica: DNA Microarray: griglia di DNA costruita artificialmente, in cui ogni elemento della griglia riconosce una specifica sequenza target di RNA o cdna. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di

Dettagli

Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori

Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori Università degli Studi di Bari Aldo Moro Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Biofarmaceutica Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori Dott.ssa Maria Luana Poeta Cos è un Tumore Omeostasi Tissutale

Dettagli

Differenziamento cellulare

Differenziamento cellulare Differenziamento cellulare Differenziamento: acquisizione progressiva di nuove caratteristiche che porta a tipi cellulari specifici (es cell muscolari, neuroni,.) Dopo la fecondazione lo zigote va incontro

Dettagli

Next Generation Sequencing

Next Generation Sequencing Next Generation Sequencing NUOVI TRAGUARDI PER LA DIAGNOSTICA E LE TERAPIE PERSONALIZZATE DELLE LEUCEMIE 11 Maggio 2012 Policlinico S. Orsola - Malpighi Aula Chiantore - Padiglione 8 BOLOGNA RELATORI e

Dettagli

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Centro di Riferimento Oncologico di Basilicata Rionero in Vulture (PZ)

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Centro di Riferimento Oncologico di Basilicata Rionero in Vulture (PZ) I.R.C.C.S. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Centro di Riferimento Oncologico di Basilicata Rionero in Vulture (PZ) C.R.O.B. 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio n. 1 - Partita

Dettagli

Quando una cellula staminale (emopoietica) impazzisce

Quando una cellula staminale (emopoietica) impazzisce Quando una cellula staminale (emopoietica) impazzisce Alessandro M. Vannucchi Laboratorio Congiunto MMPC Università degli Studi e Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Firenze In una goccia di sangue..

Dettagli

Cellule staminali e cellule staminali tumorali. Quali cellule sono responsabili per la crescita del tumore?

Cellule staminali e cellule staminali tumorali. Quali cellule sono responsabili per la crescita del tumore? Cellule staminali e cellule staminali tumorali Quali cellule sono responsabili per la crescita del tumore? Cellule staminali Sono cellule che hanno la capacitá di perpetuarsi indefinitamente ( self-renewal

Dettagli

LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA LE CELLULE STAMINALI

LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA LE CELLULE STAMINALI LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA LE CELLULE STAMINALI DEFINIZIONE DI CELLULA STAMINALE Le cellule staminali si caratterizzano per le loro capacità biologiche. Capacità di automantenimento: sono in grado

Dettagli

Competenze Laboratori (Med-CHHAB)

Competenze Laboratori (Med-CHHAB) Competenze Laboratori (Med-CHHAB) Asse Portante Tematiche Campi d azione Servizi offerti Applicazioni Polimeri Biocompatibili Preparazione e caratterizzazione chimicofisica di materiali polimerici biocompatibili

Dettagli

PROGETTO DI RICERCA. Federica Cioffi. Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Laboratorio Universitario di Ricerca Medica (LURM)

PROGETTO DI RICERCA. Federica Cioffi. Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Laboratorio Universitario di Ricerca Medica (LURM) ANALISI DEI CIRCUITI DI SIGNALING DEL RECETTORE DELLE CELLULE B NELLA LEUCEMIA LINFATICA CRONICA MEDIANTE ANTICORPI FOSFOSPECIFICI E CITOMETRIA A FLUSSO Federica Cioffi LEUCEMIA LINFATICA CRONICA patogenesi

Dettagli

Prof. Alberto Bosi Dipartimento di Area Critica Medico-Chirurgica Unità funzionale di Ematologia Università degli studi di Firenze

Prof. Alberto Bosi Dipartimento di Area Critica Medico-Chirurgica Unità funzionale di Ematologia Università degli studi di Firenze Prof. Alberto Bosi Dipartimento di Area Critica Medico-Chirurgica Unità funzionale di Ematologia Università degli studi di Firenze Firenze, 18/11/2010 PROGETTO DI RICERCA Studio della correlazione fra

Dettagli

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita):

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): *popolazione cellulare di nuova formazione che ha preso origine quasi sempre da una sola cellula somatica dell organismo, colpita da una serie sequenziale

Dettagli

Specialista in Medicina Interna

Specialista in Medicina Interna Prof. Carmelo Carlo-stella Specialista in Medicina Interna Ruolo CAPO SEZIONE Io in Humanitas Unità operativa Ematologia Aree mediche di interesse linfoproliferative (linfoma non-hodgkin, linfoma di Hodgkin,

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Mobile FORTUNATO MORABITO VIA CICCARELLO, 99/B 89132 REGGIO CALABRIA (+39)0984681329 (+39)3343520317

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in BIOTECNOLOGIE MEDICHE Classe delle lauree magistrali in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9)

Corso di Laurea Magistrale in BIOTECNOLOGIE MEDICHE Classe delle lauree magistrali in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9) La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 00-0. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea Magistrale in

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Scienze Biomediche. Cattedra di Ematologia Centro Trapianti Midollo Osseo

Dipartimento Medicina Interna e Scienze Biomediche. Cattedra di Ematologia Centro Trapianti Midollo Osseo Nome ed Indirizzo Mangoni Marcellina ( Lina) Via Ruggero da Parma 3 43100 Parma Qualifica professionale Prof. Associato II Fascia Med /15 Dipartimento Medicina Interna e Scienze Biomediche Cattedra di

Dettagli

APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO

APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO STUDIO DEL SISTEMA IMMUNITARIO Una delle maggiori applicazioni della citofluorimetria e rappresentata dall analisi (e sorting) delle diverse popolazioni

Dettagli

Contributo. Tavoli tematici. 1. Dati proponente contributo VERSO LA STRATEGIA REGIONALE DELL INNOVAZIONE 2014-2020

Contributo. Tavoli tematici. 1. Dati proponente contributo VERSO LA STRATEGIA REGIONALE DELL INNOVAZIONE 2014-2020 VERSO LA STRATEGIA REGIONALE DELL INNOVAZIONE 2014-2020 Tavoli tematici Contributo 1 1. Dati proponente contributo Alfredo Ferro Ente/organizzazione di appartenenza Università di Catania Telefono 3666627657

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Giovedì 11 giugno 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. Giovedì 11 giugno 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA Giovedì 11 giugno 2015 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 4 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 9 Prime Pagine 14 Rassegna associativa

Dettagli

Le terapie avanzate nella cura delle malattie rare

Le terapie avanzate nella cura delle malattie rare Le terapie avanzate nella cura delle malattie rare Alessandro Aiuti Dipartimento Pediatrico Universitario Ospedaliero,OPBG, Università di Roma Tor Vergata Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia

Dettagli

Cellule staminali e cellule staminali tumorali. Da quali cellule origina il tumore?

Cellule staminali e cellule staminali tumorali. Da quali cellule origina il tumore? Cellule staminali e cellule staminali tumorali Da quali cellule origina il tumore? Cellule staminali Sono cellule che hanno la capacitá di perpetuarsi indefinitamente ( self-renewal ) Attraverso il differenziamento,

Dettagli

Prevenzione e sicurezza:l impiego delle biotecnologie nei laboratori e sue applicazioni cliniche

Prevenzione e sicurezza:l impiego delle biotecnologie nei laboratori e sue applicazioni cliniche Dipartimento Installazioni di Produzione e Insediamenti Antropici Prevenzione e sicurezza:l impiego delle biotecnologie nei laboratori e sue applicazioni cliniche Dott.ssa Barbara Ficociello 27 novembre

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz Genetica delle neoplasie ematologiche Individua le alterazioni genetiche ed epigenetiche presenti nei vari disordini onco-ematologici www.fisiokinesiterapia.biz Fattori estrinseci Ambiente Danno genotossico

Dettagli

Quotidiano. www.ecostampa.it

Quotidiano. www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Lettori: 2.835.000 Diffusione: 431.913 12-NOV-2013 Dir. Resp.: Ezio Mauro da pag. 1 Lettori: 2.835.000 Diffusione: 431.913 12-NOV-2013

Dettagli

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57 LA TERAPIA METRONOMICA Per oltre mezzo secolo, la terapia sistemica per i tumori è stata caratterizzata dalla somministrazione dei farmaci chemioterapici. La maggior parte di questi farmaci ha lo scopo

Dettagli

NEWSLETTER GRUPPO ITALIANO MESOTELIOMA

NEWSLETTER GRUPPO ITALIANO MESOTELIOMA NEWSLETTER GRUPPO ITALIANO MESOTELIOMA SOMMARIO o mir379/411 regola IL-18 e contribuisce alla resistenza alla terapia nel mesotelioma pleurico maligno. o Cisplatino in combinazione con Fenetil-isotiocianato

Dettagli

MASTER DEGREE IN MOLECULAR AA 2015/16

MASTER DEGREE IN MOLECULAR AA 2015/16 MASTER DEGREE IN MOLECULAR AND MEDICAL BIOTECHNOLOGY AA 2015/16 Classe LM-9 - Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche Come iscriversi Il Corso di Studio è ad accesso non programmato Accesso

Dettagli

Profilo di espressione genica nelle sindromi mielodisplastiche

Profilo di espressione genica nelle sindromi mielodisplastiche Profilo di espressione genica nelle sindromi mielodisplastiche Andrea Pellagatti LRF Molecular Haematology Unit John Radcliffe Hospital Oxford Sindromi mielodisplastiche (MDS) - Gruppo eterogeneo di disordini

Dettagli

Antonella Padella. Educazione. Università di Bologna. Alma Mater Studiorum. Dicembre 2009 Febbraio 2012

Antonella Padella. Educazione. Università di Bologna. Alma Mater Studiorum. Dicembre 2009 Febbraio 2012 Antonella Padella Luogo e Data di Nascita Recanati, 28 Novembre 1987 Nazionalità Italiana Indirizzo Via G. Carducci 41, 62010 Montecassiano MC, Italy Telefono 39 3334716262 E mail antonella.padella@gmail.com

Dettagli

DIFFERENZIAMENTO E COMUNICAZIONE TRA CELLULE - LE CELLULE STAMINALI. www.fisiokinesiterapia.biz

DIFFERENZIAMENTO E COMUNICAZIONE TRA CELLULE - LE CELLULE STAMINALI. www.fisiokinesiterapia.biz DIFFERENZIAMENTO E COMUNICAZIONE TRA CELLULE - LE CELLULE STAMINALI www.fisiokinesiterapia.biz sito dell NIH sulle cellule staminali in genere http://stemcells.nih.gov/info/basics/basics4.asp sito completo

Dettagli

WORKSHOP MIELOFIBROSI IL TRAPIANTO. Stefano Guidi TMO AOU Careggi Firenze

WORKSHOP MIELOFIBROSI IL TRAPIANTO. Stefano Guidi TMO AOU Careggi Firenze WORKSHOP MIELOFIBROSI IL TRAPIANTO Stefano Guidi TMO AOU Careggi Firenze Mielofibrosi: Storia naturale Decorso da indolente ad aggressivo MF primitiva 1 per 100.000 secondarie 0.1 per 100.000 Il quadro

Dettagli

Il mieloma multiplo La terapia

Il mieloma multiplo La terapia MIELOMA MULTIPLO Il mieloma multiplo è una malattia neoplastica caratterizzata dalla proliferazione e accumulo nel midollo osseo di linfociti e di plasmacellule che, direttamente o indirettamente, possono

Dettagli

BELLINZONA NUOVI FARMACI IN ONCOLOGIA:

BELLINZONA NUOVI FARMACI IN ONCOLOGIA: ESO IN LINGUA ITALIANA BELLINZONA NUOVI FARMACI IN ONCOLOGIA: DAL LABORATORIO ALLA CLINICA 31 Gennaio - 2 Febbraio 2008 Bellinzona, Svizzera Coordinatrice: C. Sessa, CH Responsabili di sessione: C.V. Catapano,

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Roberto RIA Indirizzo Traversa I via Svaona n. 4 70127 Bari-Santo Spirito Telefono 080.5593106 Cellulare

Dettagli

PRELIEVO DI LIQUIDO AMNIOTICO

PRELIEVO DI LIQUIDO AMNIOTICO PRELIEVO DI LIQUIDO AMNIOTICO ANALISI DEL DNA PRELIEVO DI VILLI CORIALI Ivilli coriali e tutte le strutture placentari sono di origine embrionale: di conseguenza la dotazione cromosomica dei singoli elementi

Dettagli

LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO

LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO La leucemia acuta linfoide è una malattia non frequente (15% delle forme leucemiche) in cui vi è una proliferazione maligna di cellule linfoidi nel midollo, nel sangue

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in BIOTECNOLOGIE MEDICHE Classe delle lauree in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9)

Corso di Laurea Magistrale in BIOTECNOLOGIE MEDICHE Classe delle lauree in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9) La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 202-203. Per ulteriori informazioni si rimanda al numero telefonico : 032 660 63 Sig.ra Stefania Perasso. Corso

Dettagli

Indice. Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica... 1. Capitolo 2 Acidi nucleici con funzione terapeutica... 11

Indice. Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica... 1. Capitolo 2 Acidi nucleici con funzione terapeutica... 11 Romane Giacca 4b 17-02-2011 11:14 Pagina XI Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica........................... 1 Geni come farmaci...................................... 1 Terapia genica: una visione

Dettagli

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Carcinoma ovarico avanzato: quali novità per il 2015? Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Anna Pesci Ospedale SC Don Calabria, Negrar anna.pesci@sacrocuore.it TIPO I TIPO II Basso stadio

Dettagli

Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B.

Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B. O-CLL1 CHRONIC LYMPHOCYTIC LEUKEMIA PROGNOSTIC FACTOR PROJECT Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B. O-CLL1-PROTOCOL Sinossi O-CLL1-sinossi,

Dettagli

ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE

ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE Modena 18-19 novembre 2010 ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE Piera Rizzolo IL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE (CMM)» Il CMM è una neoplasia rara:» circa 0.6%

Dettagli

IMMUNOFENOTIPO Citometria a flusso

IMMUNOFENOTIPO Citometria a flusso IMMUNOFENOTIPO Citometria a flusso Identificazione popolazione cellulare ago-aspirato midollare, linfonodale, sangue periferico liquor, versamenti Caratterizzazione popolazione cellulare linea di appartenenza

Dettagli

Michaela Luconi, PhD

Michaela Luconi, PhD Michaela Luconi, PhD Unità di Endocrinologia Laboratorio di Biologia Cellulare dell Organo Adiposo Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali & Cliniche «Mario Serio» michaela.luconi@unifi.it COSA

Dettagli

G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli

G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli Congresso SiBioc-SIMEL Rimini, 29 ottobre 2008 Workshop Siemens G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli Trasmissione sessuale: OMO ETERO Scambio

Dettagli

Diapositiva 3: CASPASI IAP inibitor of apoptosis

Diapositiva 3: CASPASI IAP inibitor of apoptosis Diapositiva 1: Diapositiva 2: Nella presente presentazione vengono trattate le correlazioni scoperte e studiate tra la tecnica dei microrna e l apoptosi. Innanzitutto l apoptosi è il processo che porta

Dettagli

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco 20 febbraio 2012 Muore Renato Dulbecco la possibilità di avere una visione completa e globale del nostro DNA ci aiuterà a comprendere le influenze genetiche e non genetiche sul nostro sviluppo, la nostra

Dettagli

Telomeri e citochine infiammatorie in pazienti con malattia di Alzheimer a diversa velocità di progressione

Telomeri e citochine infiammatorie in pazienti con malattia di Alzheimer a diversa velocità di progressione Telomeri e citochine infiammatorie in pazienti con malattia di Alzheimer a diversa velocità di progressione E. Tedone 1, B. Arosio 1,2, A. Cattaneo 3, C. Gussago 1, F. Colombo 3, M. Casati 2, E. Ferri

Dettagli

ANTICORPI. Il termine anticorpo si riferisce alla proprietà di riconoscere in maniera specifica i corpi estranei (antigeni).

ANTICORPI. Il termine anticorpo si riferisce alla proprietà di riconoscere in maniera specifica i corpi estranei (antigeni). ANTICORPI Il termine anticorpo si riferisce alla proprietà di riconoscere in maniera specifica i corpi estranei (antigeni). H L Fab Fab H L Fc Vari frammenti proteici degli anticorpi possono essere utilizzabili

Dettagli

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA Struttura Complessa di ONCOLOGIA MEDICA ED EMATOLOGIA Azienda Ospedaliera CARLO POMA - v.le Albertoni, 1 46100 Mantova (Direttore Dr. Enrico Aitini) Gruppo di LavoroEmatologia Dr. Maria Donatella Zamagni,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Giovedì 15 ottobre 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. Giovedì 15 ottobre 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA Giovedì 15 ottobre 2015 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 4 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 8 Prime Pagine 12 Rassegna associativa

Dettagli

Vaccini di origine vegetale contro i tumori associati al virus del papilloma umano (HPV)

Vaccini di origine vegetale contro i tumori associati al virus del papilloma umano (HPV) Workshop ENEA, 4 dicembre 2003 Molecular farming: produzione di cibi funzionali, di nutraceutici e biofarmaceutici Vaccini di origine vegetale contro i tumori associati al virus del papilloma umano (HPV)

Dettagli

Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010

Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010 Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010 Presidente: Dino Amadori PROGRAMMA PRELIMINARE Coordinatori Scientifici: Fabio Falcini

Dettagli

NEUROSCIENCE INSTITUTE CAVALIERI OTTOLENGHI Regione Gonzole, 10 10043 Orbassano (Turin) Italy

NEUROSCIENCE INSTITUTE CAVALIERI OTTOLENGHI Regione Gonzole, 10 10043 Orbassano (Turin) Italy NEUROSCIENCE INSTITUTE CAVALIERI OTTOLENGHI Regione Gonzole, 10 10043 Orbassano (Turin) Italy Progetti relativi all Atrofia Muscolare Spinale e ai traumi del midollo spinale, in corso di studio presso

Dettagli

Piano Nazionale Amianto Macro-area Salute. Risorse messe in campo

Piano Nazionale Amianto Macro-area Salute. Risorse messe in campo Piano Nazionale Amianto Macro-area Salute Risorse messe in campo Dott. Mariano Alessi Dirigente Medico Medico del Lavoro Ministero della salute DG Prevenzione Nel 2012 sono state finanziate attività specifiche

Dettagli

Normale controllo della crescita cellulare

Normale controllo della crescita cellulare Normale controllo della crescita cellulare STOP STOP Cellula normale STOP Alterato controllo della crescita cellulare X STOP STOP Cellula tumorale STOP X Le cellule tumorali presentano alterazioni cromosomiche

Dettagli

CELLULE STAMINALI: POTENZIALITÀ TERAPEUTICA IN SICUREZZA. Brescia, 23 Ottobre 2009 In data 23 Ottobre si è svolta, organizzata dall Istituto

CELLULE STAMINALI: POTENZIALITÀ TERAPEUTICA IN SICUREZZA. Brescia, 23 Ottobre 2009 In data 23 Ottobre si è svolta, organizzata dall Istituto CELLULE STAMINALI: POTENZIALITÀ TERAPEUTICA IN SICUREZZA. Brescia, 23 Ottobre 2009 In data 23 Ottobre si è svolta, organizzata dall Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna,

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali delegato dal Direttore Generale dell Azienda con

Dettagli

Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica. Sovrintendente Sanitario IEO - CCM

Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica. Sovrintendente Sanitario IEO - CCM Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica Milano, 20 novembre 2015 Dott. Massimo Castoldi Sovrintendente Sanitario IEO - CCM Medicina di precisione La transizione verso l'era della

Dettagli

Affidabilità nella diagnostica

Affidabilità nella diagnostica Affidabilità nella diagnostica Passione per la ricerca Research & Innovation è un laboratorio di medicina molecolare che esegue test genetici avanzati al servizio dei medici e delle strutture di diagnosi

Dettagli

Dott. Elena Niccolai, PhD. Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica Università degli Studi di Firenze

Dott. Elena Niccolai, PhD. Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica Università degli Studi di Firenze Dott. Elena Niccolai, PhD Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica Università degli Studi di Firenze Premio Gianfranco Del Prete per le malattie orfane, Firenze 8 novembre 2014 ADENOCARCINOMA PANCREATICO

Dettagli

METTI IL MELANOMA IN FUORI GIOCO

METTI IL MELANOMA IN FUORI GIOCO Comunicato stampa METTI IL MELANOMA IN FUORI GIOCO Milano, 14 dicembre 2009 presso l Hotel Quark Via Lampedusa 11/A, i calciatori, Raffaele Palladino e Javier Zanetti fanno da testimonial a METTI IL MELANOMA

Dettagli

Zecchin Davide La telomerasi come target per l inibizione nella cura del cancro

Zecchin Davide La telomerasi come target per l inibizione nella cura del cancro Zecchin Davide La telomerasi come target per l inibizione nella cura del cancro INTRODUZIONE Esistono alcuni fattori che rendono la telomerasi un target attraente e selettivo per la cura del cancro. In

Dettagli

Scaricato da www.sunhope.it. Sviluppo linfocitario

Scaricato da www.sunhope.it. Sviluppo linfocitario Sviluppo linfocitario sviluppo linfocita T -Indipendente dall'antigene non-self idiotipo TCR repertorio CD3 coorecettori CD4 CD8 Cellule con TCR verso le MHC autologhe: restrizione per le molecole MHC

Dettagli

XXIX Congresso Nazionale AIRB. XXIX Congresso Nazionale AIRB meeting congiunto con VII Congresso Nazionale AIRO Giovani

XXIX Congresso Nazionale AIRB. XXIX Congresso Nazionale AIRB meeting congiunto con VII Congresso Nazionale AIRO Giovani XXIX Congresso Nazionale AIRB XXIX Congresso Nazionale AIRB meeting congiunto con VII Congresso Nazionale AIRO Giovani Firenze 13-14 Giugno 2014 1 XXIX Congresso Nazionale AIRB Venerdì, 13 giugno 2014

Dettagli

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad RESOCONTO ATTIVITÀ DI RICERCA ANNO 2013 Studio dell espressione di fattori virali e cellulari implicati nella replicazione del Polyomavirus umano JC Responsabile scientifico: Dr. Simone Giannecchini, Dipartimento

Dettagli

CURRICULUM VITAE EUROPEO

CURRICULUM VITAE EUROPEO CURRICULUM VITAE EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI Nome: Tiziana Elena Cognome Moi Indirizzo: Via Malta, 61 Quartu Sant'Elena (CA) 09045 Telefono: +393498486144 E-mail: tyzumoi@yahoo.it - tizianaelena.moi@biologo.onb.it

Dettagli

Le cellule staminali: una risorsa..una speranza

Le cellule staminali: una risorsa..una speranza AVIS NAZIONALE/REGIONALE MARCHE Ancona, 31 Ottobre 2008 Il Sistema Trasfusionale tra necessità e disponibilità Le cellule staminali: una risorsa..una speranza Prof.ssa Gabriella Girelli Sapienza Università

Dettagli

METODI GENETICI NELLA IDENTIFICAZIONE DI

METODI GENETICI NELLA IDENTIFICAZIONE DI METODI GENETICI NELLA IDENTIFICAZIONE DI CIANOBATTERI Susanna Vichi, Simonetta Gemma, Emanuela Testai Dip. Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria Istituto Superiore di Sanità, Roma Convegno Cianobatteri

Dettagli

ALLEGATO 2 DESCRIZIONE SCIENTIFICA DEL PROGETTO E OBIETTIVI

ALLEGATO 2 DESCRIZIONE SCIENTIFICA DEL PROGETTO E OBIETTIVI BANDO DI CONCORSO CELESTINA LOSA per l assegnazione di 3 BORSE DI RICERCA sul tema: «Nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con medulloblastoma: l immunoterapia adottiva diretta verso l antigene tumorale

Dettagli

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO.

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. SABATO 21 E DOMENICA 22 NOVEMBRE Centro d Abruzzo Ipercoop San Giovanni Teatino www.centrodabruzzo.com Chi

Dettagli